La fisiognomica è una scienza esatta.

Lo so che tutti dicono il contrario, ma il loro errore è di voler fare di tutta un erba un fascio.

Non esiste come ho letto sui libri o visto sui vari siti, esempio, il viso pacioccone che indica un preciso carattere, e questo vale per tutti i visi paciocconi, le varianti sono molte.

La fisiognomica, mi vanto di essere uno dei più grandi esperti al mondo, (riconosco ormai un imbecille al primo sguardo, alcuni anche se sono di spalle )

Il secondo errore che si fa spesso e pensare alla staticità di questa scienza, in realtà il cambiamento è sempre in continua evoluzione in ognuno di noi. Esempio ,quando si dice che faccia da scemo che hai oggi, si presuppone che magari ieri non lo era. La capacità è questa di notare i particolari che ti portano a fare le giuste considerazioni

Gli occhi indubbiamente sono lo specchio dell’anima, spesso dietro occhi bellissimi, bisogna saper guardare dentro c’è un vuoto assoluto, magari all’opposto dentro occhi magari sfuggenti e piccoli ci trovi l’universo intero.

Mia figlia è stata la mia miglior allieva, fin da piccola gli facevo notare soprattutto gli imbecilli, ragazzi imbecilli < ecco non uscire mai con un cretino così, e soprattutto non portarmelo mai a casa >

Solo una volta mia figlia è andata contro i mie consigli ed è uscita con un ragazzo detto da me il cerebroleso, la storia è durata meno un mese, fino a quando il ragazzo ha capito che non c’era ciccia per gatti e l’ha mollata. ( La grande disperazione per mia figlia non è stata il ragazzo che l’ha mollata, ma il dovermi dare ragione, ad una certa età si sa i figli pensano di essere più furbi di noi )

Come passare il tempo.

Mio fratello mi ha raccontato di come con la sua nuova amica si divertono a passare alcuni pomeriggi, vanno in giro con la macchina nei vari paesini dell’entroterra e poi vanno a visitare i vari cimiteri per vedere se conoscono qualcuno dei defunti.

Mio fratello non è pazzo, ne stupido, ha una vasta conoscenza di persone, ed infatti il racconto si basava sul fatto che praticamente in ogni cimitero c’era qualcuno che lui aveva conosciuto.

Ora io e la mia dolce consorte dopo che mio fratello era andato via abbiamo riso fino alle lacrime. Ci sono cose che ti fanno ridere in maniera incontrollata difficilmente spiegabile.

Mi scuso con mio fratello, ma l’idea che uno vada per cimiteri e legga le vari lapidi  per vedere se  conosce il defunto mi fa ridere fino alle  lacrime.

Ad occhi chiusi di Gianrico Carofiglio. Su Stalking sulle donne e violenza sessuale sui bambini. Libro stupendo.Ora faccio il critico letterario.

Dall’età di vent’anni leggo di media dai trenta ai quaranta libri all’anno. Fatti i calcoli più di mille libri.

Amo leggere, ho letto di tutto senza preclusioni, certo poi ho i miei generi preferiti.
Sullo stalking sulle donne, e violenza sessuale sui bambini questo è un romanzo veramente straordinario. E’ un giallo noir non per tutti, se avete l’anima sensibile lasciate perdere. Lo scrittore è un magistrato. Il libro è duro ma è pieno di battute anche divertenti, e di pensieri profondi. La storia scorre fluida fino ad un finale non scontato. E’ veramente scritto benissimo.

Il ragazzino sfortunato.

Tutti i suoi compagni attorno a consolarlo ora che la storia è venuta fuori.

Il ragazzino è visibilmente scosso ha vissuto due anni d’inferno, gli sono state fatte delle cose tremende, crescerà sicuramente con incubi, ci vorranno anni e anni di bravi psicologi per farlo riprendere se mai ci riuscirà.

I suoi compagni gli sono attorno e lo consolano, certo loro sono i fortunati, poi uno dei compagni prende il coraggio e gli domanda < com’è fare sesso con una donna vera? è veramente una cosa così brutta, traumatica ? >

Il ragazzino sfortunato guarda il suo compagno fortunato < certo non sono stato fortunato come voi che avete potuto continuare a farvi seghe guardando filmini porno su internet, no io sono stato costretto a fare sesso, quello vero con una donna vera , toccare vere tette, un vero culo compiere atti veri >

< Ma per fartelo venire duro quali tremendi atti ha compiuto quella violentatrice? > Gli chiedeva un altro compagno

Il ragazzino diventa rosso < in realtà ogni volta che la vedevo per essere sincero mi veniva duro da solo, poi quando all’inizio si strofinava per correggermi i compiti, mi veniva ancora più duro >

Scusa incalza un ragazzino < ma sei un bambino, come hai fatto col tuo pisellino a fare addirittura un figlio ? >

< Pisellino, parla per te > ( sulle misure del pisello gli uomini hanno vere paranoie ) e tirandosi giù i pantaloni fa vedere il suo pisellino < però > dicono in coro i suoi compagni fortunati.

A monito di quando penso male di mia moglie.

Quasi tutti nella gioventù abbiamo avuto una passione non contraccambiata verso qualcuno.

La mia si chiamava Laura: era l’esatto ideale ( fisico ) di cui andavo matto.

Ogni volta che la vedevo, abito in una zona turistica dove lei veniva solo d’estate, era una tempesta ormonale. Nonostante ci fossimo visti per anni e lei sapesse della mia passione, oltre qualche ciao, tra noi non c’è mai stato proprio nulla: io non ero il suo tipo. Faccio parte di quella categoria di uomini che se gli viene detto no, o gli si fa capire che non c’è interesse, lasciano perdere. Non ho mai insistito una seconda volta.

Laura però è rimasta, come molti ricordi giovanili, un bel ricordo; cioè la sua bellezza è rimasta un bel ricordo.

Da quando i miei genitori sono morti non bazzico più nel paese in cui sono cresciuto. Non c’è più nulla che mi tenga legato al quel posto se non i miei, ora dico, stupendi ricordi di gioventù.

Poco tempo fa sono passato da quelle parti perché dovevo vedere una persona. Mentre stavo andando via, seduto in auto, ho visto una donna davanti a me. Avrei giurato che fosse un travestito: minigonna inaccettabile sia per l’età sia per il tipo gamba. Mentre passavo l’ho guardata in volto…Laura. Ormai erano più di vent’anni che non la vedevo: viso gonfio, ingrassata, imbruttita da paura.

Lo so che quello che sto per scrivere non è bello , ma lo scrivo lo stesso. In questi casi noi uomini stupidi e un po’ grezzi diciamo che “non l’avrei toccata nemmeno con una canna”. La lunghezza della canna dipende da quanto non ti piace la persona; in questo caso eravamo sui tre metri. Altre volte noi uomini grezzi amiamo dire: “non la beccerei neanche col belino di un altro”… noi uomini siamo proprio spregevoli ogni tanto.

Ogni tanto prendo in giro la mia dolce consorte perché ha preso due chiletti. Riconosco che la mia dolce consorte non è mai stata bella come Laura, ma ha una tale bellezza interiore ed è così carina fuori, che non ci sarebbe mai stata partita tra le due (ma penso con nessun altra). Tra l’altro è l’unica che si è presa l’onere di sopportarmi.

Dicono che dico cazzate, sarà, ma a me sembra che siano loro a dire cazzate

C’è la storia della prof e del ragazzino.

I media ne hanno montato su un polverone indecente.

Ma i commentatori in generale sono ancora più indecenti, ho letto di persone che vorrebbero la professoressa in galera e molto altro.

Mi sono permesso di dire che tra una violenza sessuale subita da una donna, e quella di un uomo( se non violentato da un altro uomo c’è una bella differenza) e che per quanto ne so io ( qualcosa so) se mi viene duro ed ho rapporti completi parlare di violenza è impossibile.E’ dimostrato scientificamente che non basta che qualcuno che ti dica fattelo venire duro, perché ciò accada.(purtroppo)

Il peccato della prof è di aver avuto una relazione non solo sessuale col ragazzino,è questo il suo peccato grave, oltre ad averci fatto un figlio, ed è per questo che va curata, ma non messa in galera.

A tredici anni non si è bambini ma ragazzi, se uno mi avesse detto a tredici anni che ero un bambino lo avrei mandato gentilmente a c……

Se queste sono cazzate come ha scritto quel pirla , e suoi amici che volevano la donna in carcere, sono contento di dire cazzate.

Domanda con risposta ovvia.

Tutto il racconto è un fatto realmente accaduto.

Un signore noto avvocato della zona ( non un cretino) era con la moglie a fare acquisti in un punto vendita di una grossa catena alimentare .

Il punto vendita nell’interno ha una cantinetta refrigerata dove vengono esposti vini e spumanti.

Il noto avvocato si avvia verso la cantinetta è convinto che le porta si apra automaticamente,( la porta non si apre) non si ferma e quindi prende una facciata incredibile contro il vetro.

Lo so che non si ride delle disgrazie altrui, ma l’avvocato non è morto, ne ferito, e la porta nonostante la botta non si è rotta.

Il tutto sarebbe potuto finire lì , ma l’avvocato risentito della figura fatta, agguanta il primo addetto che trova e fa le sue rimostranze, l’addetto che aveva visto la scena e dentro di se stava ancora ridendo, gli fa notare che per entrare nella cantinetta bisogna schiacciare un pulsante rosso lì a fianco, l’avvocato ribatte che ci sarebbe dovuto essere un cartello, l’addetto faceva notare che c’era il cartello piccolo ma che c’era, a questo punto l’avvocato si arrabbiava ancora di più, e chiedeva di parlare con un responsabile, che per fortuna stava passando per caso da quelli parti.

L’avvocato raccontava di nuovo l’accaduto, e quindi diceva che ci sarebbero voluti ben due cartelli grossi sulla porta per spiegarne il funzionamento.

Il responsabile lo ascoltava sullo sbigottito e il divertito, rispondeva in maniera educata che il cartello c’era, e che a nessuno fino ad ora era mai successo nulla.

L’avvocato si irritava ancora di più e partiva con un affermazione sorprendente, che quel tipo di porte si devono aprire automaticamente.

Il responsabile allora ha superato se stesso ( lo ringrazio)gli ha risposto < scusi dove sta scritto che queste porte si devono aprire automaticamente, e poi scusi, ma anche se si aprisse automaticamente, lei se una porta non si apre cosa fa ? va avanti lo stesso e gli da una facciata ?

Scusate io rido ancora adesso

La risposta è ovvia è si.

P S la cantinetta essendo refrigerata non si apre al passaggio di chiunque, e quindi per entrare bisogna schiacciare il bottone rosso.

passioni divergenti.

Mia figlia di tutte le arti ha scelto il ballo.

Il ballo per me di tutte le arti è la più incomprensibile, veder zampettare qualcuno su un palco, o su una pista da ballo ( che sia Bolle, Fracci, o chi altro volete o qualsiasi altro tipo di ballo) è una grande rottura di scatole. L’ unico motivo per cui guardo un balletto è scritto magistralmente da Buzzati in un suo splendido libro -un amore- ( all’inizio del romanzo). Di sicuro Bonolis ha letto sicuramente il libro.

Da piccola mia figlia ha fatto danza moderna, ricordo con terrore i saggi di fine anno con bambini ore e ore a ballonzolare su quel palco, con genitori adoranti, tra la mia più sincera incredulità, ma per amore di mia figlia li ho visti tutti.

Un giorno mia figlia è arrivata ed ha detto che non voleva più andare a danza moderna ( gioia repressa dentro di me, aspettando il momento per esultare ) quando mia figlia ha detto che il ballo è quello di coppia, quindi avrebbe provato quelli.( gioia subito spenta )

Tredici anni aveva mia figlia, amore a prima vista o meglio a primo passo Salsa e Baciata, un talento innato, eppure ricordo che quando zampettava era esattamente come le altre, no mento lei sentiva il tempo, altri ballonzolavano fuori tempo , io direi se permettete alla cazzo come persi su un palco ognuno per i fatti suoi.

Al maestro non pareva vero di aver trovato qualcuno che invece di balzellare ballasse.

Tutti gli allievi erano adulti. ( consiglio per uomini in cerca di avventure, questi corsi sono frequentati quasi esclusivamente da donne 5 a 1 se va male non dirò altro) Corso dalle 21 alle 22 e mezza o 23 il dramma era il mio, dovevo portarla e poi tornare a riprenderla, di certo non sono mai restato lì a guardarli, nemmeno mi avessero pagato.

Dopo tre anni mia figlia è arrivata ad un livello di quasi professionista , ricordo con meno terrore i saggi di salsa e baciata, perché fatti soprattutto da agente adulta, io dico con poco ritegno per la loro stima. Vedere uomini adulti, donne adulte, professionisti, professioniste, padri, madri, ecc… zampettare su un palco al pubblico ludibrio, (provavo io imbarazzo per loro) però riconosco anche di essermi divertito. Ho visto corsi di danza del ventre fatto da donne improponibili, con movimenti improponibili, un sultano le avrebbe prese e date in pasto a leoni e tigri. Parliamo dei corsi di zumba , o di step, dove donne nature molte sposate con figli, si dimenano sul palco. Avessi visto mia madre fare quelle cose sicuramente avrei avuto meno rispetto per lei, ho provato ad immaginarla muovere il culo in quella maniera, se ci penso rido ancora adesso.

Dopo tre anni è arrivato un maestro anziano di tango argentino, mi ha detto < sua figlia è un talento innato> e così siamo passati al tango, lei faceva da assistente ai suoi corsi e lui gli insegnava tutto sul tango argentino e altri balli, anni pieni, il maestro era un vero maestro sapeva ballare tutto, ai tempi felici era stato anche famoso.

A scuola mia figlia è sempre stata più che brava ( quasi un genio ) a condizione che nel suo tempo libero potesse ballare.

Ora anche col tango è arrivata ad essere una quasi professionista, la mia fortuna, o meglio la sfortuna di mia figlia di non aver mai trovato il suo ballerino, per fare il salto definitivo è necessario come l’aria.

Oggi come oggi mia figlia è finita in un gruppo di esibizione medio alto di salsa e baciata, il maestro di tango era troppo vecchio per continuare.

A scuola va bene, siamo al terzo anno di università.

Tutto questo per raccontare che sabato, e domenica mia figlia è andata ad una convencion di ballo di salsa, e baciata a Milano , dove c’erano i maestri più famosi.

Duemila persone arrivate da tutte le parti d’Italia e non solo che per due giorni di seguito escluso qualche ora di sonno per riprendersi, non hanno fatto altro che ballare, (follia pura) mia figlia è tornata felicissima.

Il ballo rende felice mia figlia ed è per questo che nonostante a me non mi piaccia , l’ho sempre incoraggiata, e supportata. Amore di padre.

Una realtà divertente.

Luca traffica per sopravvivere.

Traffica, cioè si arrangia come molti in attività al confine con la legalità.

Scherzando gli ho detto che imbroglia la gente , lui mi ha risposto

< non sono io che l’imbroglio, sono loro che vogliono essere imbrogliati >

La differenza è essenziale, se compri un oggetto per 10 euro e in realtà ne vale 100, ha ragione Luca. Se compri la crema miracolosa, non è il venditore che ti imbroglia sei tu che sei pirla.

Funerali prediche e molto altro

Ieri sono stato ad un funerale è morto un mio vicino di casa.

La celebrazione si è svolta nella chiesa della mia parrocchia.

Qualcuno di quelli che leggono il blog ( pochi ) ormai saprà che sono agnostico, mentre la mia dolce consorte è molto cattolica. Nei vari accordi prematrimoniali c’era che i nostri figli, ( pensavamo due, poi la prima è venuta talmente bene che abbiamo pensato che non era bene sfidare la sorte, non è proprio tutta la vera storia. ) avrebbero frequentato la chiesa, d’altronde io sono cresciuto in oratorio, ho fatto il chierichetto, ed ho di quei tempi ricordi bellissimi sia del parroco , sia dei catechisti con cui sono rimasto in ottimi rapporti. La fede in Dio si ha o non si ha.

Il parroco della mia parrocchia attuale, tutto avrebbe potuto fare nella vita meno che il sacerdote, cosa ben conscia a tutti compreso a lui stesso, infatti aveva chiesto alla curia di dispensarlo da questo peso, ma la curia per tutta risposta visto la carenza di vocazioni gli ha dato due parrocchie.

Ho frequentato la parrocchia con mia figlia,( per motivi lavorativi la mia dolce consorte è sempre impegnata )sono diventato amico di tutti, compreso del parroco ( non è quello che mi ha sposato, lui è arrivato dopo )tutti sapevano comunque delle mie idee in fatto di religione.

Il parroco oltre che inadatto a fare il suo mestiere , è incapace di fare l’ omelia, o predica se preferite. Lunghissime, sconclusionate, noiose, la sua voce inoltre concilia il sonno. Durante l’omelia era difficile tenere i bambini che cominciavano a dare di matto, così i genitori mi hanno chiesto di parlare al don ( ho sempre fatto da ariete nella mia vita)

Un giorno nel modo più gentile ho espresso il nostro pensiero sulla questione.

Il succo del discorso è stato questo. Guardi don , Dio non le ha dato il dono dell’eloquenza, le sue prediche sono difficili da seguire soprattutto per i bambini, quindi le saremmo grati se si limitasse a pochi concetti e la predica fosse breve.

Il don chiaramente ha continuato a fare le prediche a modo suo, però devo riconoscere che non mi ha mai serbato rancore.

Torniamo al funerale, il don non conosceva il morto nonostante fosse un suo parrocchiano, non conosceva la famiglia la vedeva solo per la benedizione delle case, quindi quando è stato il momento della predica non potendo parlare del morto è partito in uno dei suoi sproloqui, dopo dieci minuti in cui era passato da passi della prima lettura, al vangelo, e a sue considerazioni, tutti i partecipanti alla funzione compresi i familiari del morto erano stati colti da abbiocco favoriti da una giornata plumbia. L’unico a non essersi addormentato grazie al don era il morto che era già arrivato addormentato ai me per sempre.

Riflessione allegra e amara

Stamattina mi sono imbattuto in blog in cui discutevano sul consumismo.

La mia idea che il mondo occidentale è ormai è alla fine lo si capisce perché non ho sentito nessuno indignarsi e fare dibattiti sulla questione dello sbiancamento dell’ano. Nel mondo occidentale ci sono migliaia e miglia di persone che spendono un sacco di soldi per farsi sbiancare l’ano, mentre nel mondo ci sono milioni e milioni di persone che non sanno come fare a mangiare.

Se ci fosse Dio ai primi dovrebbero venire le emorroidi vita natural durante.

La vera fortuna per ora è che le masse sono veramente stupide.

Aiuto, arriva 8 marzo, la festa delle donne.

Premetto che io adoro le donne, ho sperato che mi nascesse una figlia, per lei avevo già il nome ( accordo prematrimoniale, femmina avrei scelto io, maschio avrebbe scelto mia moglie ) La mia vita è cosparsa di amicizie ( e intendo amicizie ) femminili. ( certo con l’arrivo di mia moglie molto ma molto diradate)

Il mondo femminile ( non tutte le donne ) è molto più interessante, variegato, pieno di sfumature di quello maschile. Fine premessa.

Non ricordo chi, alla domanda – di cosa pensasse dei movimenti femminili – ha risposto – che ne era entusiasta, soprattutto se visti dal dietro – ( un genio)

In televisione hanno già cominciato a minacciarci con 8 marzo, credo che insieme a San Valentino sia una ricorrenza inutile se non dannosa.

La retorica, l’ipocrisia, e le banalità che si dicono in questo giorno sono davvero insopportabili, a volte penso che qualcuno picchi la moglie solo quel giorno come reazione a tutte le fesserie che vengono dette nella giornata.

Le donne se vogliono rispetto, ma questo vale anche per gli uomini, devono essere le prime o i primi a rispettarsi, e non accettare compromessi umilianti .

A mia figlia ho sempre insegnato ad avere rispetto di se stessa, e non accettare mai minacce o altro, ( certo lei sa di avere alle spalle una famiglia) e che non ci sono lavori umilianti, che farsi mantenere è umiliante.

Ho fatto il calcolo, 200 omicidi all’anno di donne, su trenta milioni di uomini in percentuale è lo 0,000066.

L’ imbecillità non è curabile, e gli imbecilli maschi tendono ad usare la forza non solo contro le donne. (in molti casi basterebbe non mettersi insieme ad un imbecille, i segnali che uno è imbecille sono evidenti.)

Vorrei chiudere con una frase del mio amico Mario, uno che di donne ne ha avute tante, ma veramente tante ( protagonista di alcuni mie racconti, dove la sua penultima donna gli ha portato via più di sessantamila euro). che a lui non stupisce tanto il numero degli omicidi, quanto il motivo per cui gli uomini uccidono. Certo a lui non passerebbe mai di uccidere una donna perché l’ha lasciato, se si chiude una porta ce ne sono altre dieci che si aprono, e nel suo caso è pura verità.

Le parole hanno un significato

Ieri ero in banca c’era il caos, ( continue chiusure di filiali porta inevitabilmente a questo.)

Io sono quasi anziano, ed una signora con al massimo con qualche anno meno di me si lamentava del disservizio, e così abbiamo scambiato due battute, quando la signora diceva che capiva perfettamente il caos perché il suo ragazzo lavorava per quella banca ma in un altra filiale.

Io nella mia ingenuità ho chiesto in quale filiale lavorasse il figlio, la signora si è rabbuiata, e mi ha detto che non si trattava del figlio, ma del suo fidanzato.

Anche sulla parola fidanzato se hai più di 50 anni avrei da ridere, ma ragazzo no è improponibile, io capisco questa voglia di voler sembrare giovani ma quando si esagera si esagera.

Io e un mio amico coetaneo, quando ci incontriamo, ci gridiamo < ah giovine > e l’altro di rimando < ragazzo > ma noi lo facciamo per prenderci in giro.

Battute di e sulla caccia.

Leggevo stamattina un racconto sulla caccia e cacciatori .La scrittrice ha un blog molto bello (Ploporosso 70)

Mi è venuto in mente un episodio di tanti e tanti anni fa.

Premessa mio padre era cacciatore, molti parenti della mia dolce consorte sono cacciatori, ed ho amici cacciatori. Il mio parere è che ci sono cacce inutili tipo la posta a gli uccelli migratori, altre che hanno un senso tipo la caccia ai cinghiali. Personalmente non ho mai sparato neanche un colpo in vita mia e nemmeno ne sento la necessità. Fine premessa.

Io sono un provinciale, amo le provincia, per uno come me che fa vita quasi monastica è l’ideale, capisco che per chi ha intrallazzi di ogni genere sia un problema perché tutti, sanno tutto di tutti. Piero Chiara e Andrea Vitali sono autori che adoro, che raccontano la provincia in maniera fantastica.

Mario (il mio amico che ha avuto molte ma molte donne) mi aveva raccontato che la moglie di un nostro conoscente non gli fosse affatto fedele anzi……

Il conoscente in comune era un noto cacciatore ( Faceva la posta agli uccelli). In passato avevamo avuto più di una discussione su questo tema.

Mario oltre che amico, è anche collega di lavoro, un giorno questo signore sapendo di infastidirmi, parlando con Mario aveva raccontato che la domenica sarebbe andato a caccia. Io parlando in seguito con Mario, ma sapendo il signore in questione ascoltava avevo detto< che le mogli dei cacciatori stando a casa prendevano più uccelli loro che i mariti andando a caccia.>

Il finimondo. Lettera di richiamo dell’azienda in cui lavoravo e lavoro tuttora. Il signore si era sentito ( giustamente ) messo in causa.

Grazie alla testimonianza dei colleghi, che confermavano che io non avessi rivolto parola al signore, ma che era una discussione tra noi( colleghi), me la sono cavata senza conseguenze. ( non vado fiero per la frase detta, oggi non la direi più. L’ unica consolazione che col tempo con questo signore abbiamo instaurato dei buoni rapporti. (senso di colpa di entrambi)

Mi fa ancora male ricordare l’accaduto, l’unica mia scusante che ero giovane e scemo. I maligni ora direbbero che sono vecchio e scemo, vero, ma certe cattiverie non le dico più.

vacanza ed uso del navigatore.

La mia automobile ha il navigatore di serie, ma per passate esperienze ci era parso poco affidabile così mia figlia  aveva  a sua volta attivato il suo navigatore sul cellulare.

Premetto che per una vita io e la mia dolce consorte  siamo andati in giro con le nostre belle cartine stradali, e grazie a queste abbiamo conosciuto anche dei magnifici posti, certo a volte dovevamo fermarci per decidere la strada ma in linea di massima non ci siamo mai persi.

I due navigatori avevano idee diverse su tutto, sul tempo di arrivo, sui chilometri mancanti, ma la strada era ben segnalata e quindi in realtà non ci sono stati problemi.  I problemi sono comparsi appena usciti dall’autostrada, dove le due voci davano indicazioni diverse soprattutto alle rotonde – uscire alla prima uscita- – uscire alla seconda uscita-  Dopo aver sbagliato direzione per due volte la mia dolce consorte invece di concentrarsi sui segnali stradali come faceva una volta, ha pensato bene di attivare il suo navigatore sul suo cellulare . E’ stato il delirio tre voci che davano indicazioni  diverse, visto che c’era un notevole traffico e tutti avevano urgenze e suonavano il clacson all’impazzata sono riuscito a sbagliare altre due volte direzione.

Improvvisamente i navigatori anno cominciato a insultarsi tra loro, mentre io ho cominciato iniziato ad insultare la mia dolce consorte e mia figlia, perché non solo avevamo sbagliato direzione, ma senza aver visto nessuna segnalazione ci eravamo trovati su una super strada in direzione opposta alla nostra destinazione, mentre il navigatore della nostra auto diceva di fare inversione a u, mi sono messo a parlare col navigatore  per spiegargli che in autostrada , e in super strada è vietato fare inversione a u. Usciti alla prima uscita possibile nel delirio di recriminazioni  incrociate tra tutti, navigatori e occupanti dell’automobile, imboccavamo incredibilmente la super strada nella stessa direzione da dove eravamo appena usciti. Il navigatore della mia auto appena immesso mi ha detto di fare inversione ad u .

Tutti i tre navigatori sono stati spenti, in poco tempo siamo arrivati alla destinazione.  Inciso,alla rotonda incriminata, nonostante un cretino dietro a noi  stesse suonando il clacson  ho rallentato quasi a fermarmi per prendere la giusta direzione, senza dimenticarmi di mettere fuori la mano e alzare l’anulare.

Ma con tutte le zoccole italiane italiane che abbiamo, andiamo all’estero a prendere altre zoccole.

Ieri ero col mio amico Mario, quella della nonna zoccola ( un racconto di vita reale precedente ).

Con Mario non parliamo di calcio , in realtà nessuno mi deve parlare di calcio ( ho amato il calcio, ho amato soprattutto giocare, ma quando una cosa diventa indecente e il calcio oggi è una vergogna, partendo dalle giovanili arrivando ai professionisti a quel punto bisogna dire basta ) Con Mario non parliamo di automobili visto la mia scarsa conoscenza, per me le auto si distinguono: in auto grosse, medie, piccole,chiare e scure e colorate. So cos’è la cilindrata, ma non so che cilindrata abbia la mia automobile, cioè lo so ma per qualche strano motivo l’ho rimosso.

Evidente che ci rimane solo le donne, la politica, e il tempo.

Di politica Mario non capisce niente, quindi ne parliamo il meno possibile, il tempo richiede poco tempo ( gioco di parole ) rimangono le donne.

Mario è esattamente il mio opposto, ha avuto moltissime ma moltissime donne, infedele di natura, lui mi ha reso il suo confidente ed ho conosciuto personalmente molte delle sue amanti, se scopi e poi non lo dici a nessuno, per un uomo è come non aver scopato.

Qualche tempo fa nella nostra zona, una donna brasiliana ha convinto l’amante un italiano che per lei aveva lasciato moglie e figli, ad uccidere il marito, che era andato addirittura in Brasile a prendersela. Visto che erano due cretini si sono fatti prendere subito .

Mario scottato dalla sua storia precedente, la sua amante Italiana lo ha fregato ( gli ha portato via più di sessanta mila euro, cifra approssimativa) mi aveva detto commentando il fatto di cronaca < ma con tutte le donne zoccole italiane che abbiamo, questi coglioni vanno addirittura all’estero a prendersele.

Ieri abbiamo visto un noto imprenditore, ex sindaco di un paese della zona, con la sua nuova compagna, una Moldava di una trentina d’anni di meno, lui è vicino a gli ottanta, lei gnocca molto gnocca, lui decrepito molto decrepito, viagra o no. I vecchi hanno sempre detto che sangue giovane cerca sangue giovane.

La discussione è nata dal fatto che lei sembra uscita dai quei film porno di dominazione, quando la vedo, la immagino mezza nuda col frustino con lui al guinzaglio.

Il caso ha voluto che passasse di lì un altro nostro amico, conoscente a quanto pare molto conoscente della coppia, e abbiamo chiesto.

La sua risposta è stata <che lei sotto è completamente depilata, ed è uno spettacolo ( se scopi e non lo dici è come non aver scopato ) ed è dominante.

Anche il nostro amico in passato ha avuto una brutta storia con una zoccola italiana, e quindi ora convive giustamente con una zoccola straniera.

Mario ha ridetto < ma con tutte le zoccole italiane abbiamo, ma questi vanno all’estero a prendersele.>

Mario in questo ha ragione, capirei che vai all’estero per trovare donne con morali all’antica,ma per prendersi delle zoccole prendiamoci le zoccole italiane. Dimenticavo Mario vota lega.

Castità durante i giorni fertili.

Ho letto il blog di una coppia(cristiana) che praticava la castità durante i giorni (probabili) di fertilità, e spiegava perché univa la coppia.

Gli facevo presente, che per quanto mi riguardava li avrei difesi come i panda,( neanche il Papa ha idee così ortodosse) però gli facevo notare che oltre la penetrazione ci sono molte altre pratiche sessuali, per quanto mi riguarda anche più divertenti, che se desiderava avrei potuto dargli qualche consiglio .

Mi rispondeva piccato che ci credessi o no non aveva bisogno di nessun consiglio.

Premetto che la mia dolce consorte non si è mai fatto nessun scrupolo a farmi fare astinenza, giorni fertili o no, cioè ha fatto sesso solo quando ne aveva voglia, puntando sul fatto che quando lei ne aveva voglia, io sicuramente ne avrei avuto voglia, cosa vera.

Ora dopo anni e anni e anni di matrimonio la cosa continua pacifica su questa strada, la cosa che mi domando – ma se mi mia moglie mi avesse sempre accontentato, ora avrei ancora tutto questo desiderio di lei ? _

La bugia col sorriso

Io adoro i comici alla Grillo , Crozza, Benigni (quello dell’inizio, non certo l’ultimo, se penso al suo monologo sul giudizio universale, e quello che spiega i dieci comandamenti, ti domandi se sono la stessa persona, ma come si dice solo gli stupidi non cambiano mai idea, e solo gli idealisti rifiutano un sacco di soldi per essere coerenti con le proprie idee.

Il difetto che ultimamente trovo nei comici(quelli che parlano di politica ) che nel dare una notizia per poi poter fare una battuta, la notizia venga stravolta quasi completamente. I comici stanno imparando dai giornalisti a mistificare ? Eppure i politici ce la mettono tutta a dare spunti senza mistificazioni.

Crozza che adoro, ormai lo fa abitualmente, ma almeno le battute sono divertenti (riconosco sempre meno), molti altri comici lo fanno, ma le battute fanno pena. Stamattina ho visto Bertolino, per non parlare di Gene Gnocchi sulla sette, comici che in altri tempi ho molto apprezzato.

Le battute si fanno, sui titoli dei giornali, che come tutti quelli che leggono i giornali sanno, non hanno nulla da vedere con gli articoli.

Buona risata a tutti comunque la pensiate.



I giornalisti sono sempre faziosi.

I giornalisti sono sempre faziosi, non è questo il problema, il problema è quando fanno finta di essere imparziali.

C’è la giornalista del manifesto ( Daniela Preziosi)che gira per tutte le trasmissioni politiche del mattino ed esprime le sue idee, ora scrive per il manifesto, dove ci sono più giornalisti che lettori, se io scrivo ai mie parenti ho più lettori io, però almeno non fa finta di essere equilibrata nel pensiero, dice le cose che pensa lei e quelli della sua parte, da lei non ti aspetti obbiettività, invece c’è un giornalista sulla Rai Roberto Vicaretti da cui invece ti aspetteresti obbiettività, o che dica chiaramente da che parte sta. Legge articoli di parte come se fossero scritti da giornalisti obiettivi ( cazzo se uno scrive su repubblica è di parte, se lo dice uno del 24 ore cazzo è di parte ecc…) Le grandi firme sono tutte di parte, non esistono giornalisti che non hanno una loro idea politica.

Alessandra Sardoni sulla sette non è di parte è di più è anche indisponente con domande che rasentano l’idiozia, abbiamo capito che quelli della lega e i cinque stelle non ti piacciano, ma fai la moderatrice non la tifosa, e se fai la tifosa dillo da che parte stai, così capisco perché fai domande cretine.

Ora potrei fare altri esempi, il problema non è quello che dici, e se quello che dici lo vuoi far passare come obbiettivo.

Una grande firma del corriere della sera è di parte, se no non scriverebbe sul corriere della sera , tutti i giornali sono schierati, l’idiozia sta nel farli passare per imparziali, ed obbiettivi.

Festival di Sanremo. Peggio dei giornalisti del calcio, i critici musicali,categoria assolutamente inutile.

Trovo personalmente incredibile che ci debba essere una persona che mi debba dire se una canzone è bella o no.

Se la canzone mi piace lo so da solo, e non bastano i commenti di questi cretini ( non trovo altro termine) per convincermi che una canzone che mi fa schifo in realtà è bella perché lo dicono costoro.

La musica è soggettiva, ognuno ascolta quello che vuole, e si emoziona con quello che gli pare.

Per i film, per fortuna esistono siti dove mettono il giudizio del pubblico accanto a quello dei critici, quest’ultimi non vanno mai seguiti.

Dieci visualizzazioni in sei mesi e l’orgoglio ferito.

Sapevo che molto probabilmente nessuno o pochi avrebbero letto i mie articoli era nelle cose, ma mia figlia aveva insistito, e le cose sono andate come dovevano andare, l’orgoglio è ferito non perché nessuno ha letto i miei articoli (sigh) ma perché un mio amico un po’ pirla ha settecento persone che lo seguono su youtube sparando cazzate, cosa da lui stesso riconosciuta.

La legge del mare non dice vai e affondati il barcone, così qualcuno ti salva.

La legge del mare dice che se qualcuno è in difficoltà va salvato.

La domanda da farsi è – ma se io salgo su un gommone, e sono consapevole che quel gommone non potrà mai arrivare da nessuna parte, e quindi dopo un miglio chiamo aiuto, per la famosa legge del mare, quella legge vale ? –

Tutti hanno le loro ragioni, pro e contro gli immigrati o clandestini, o chiamateli come volete , ma io che a volte sono un superficiale mi faccio una domanda terra, terra- ma questo sistema non sa di presa per il culo, visto che dopo approdati in Italia o altro nazione è praticamente impossibile rispedirli al loro paese .

Se deliberatamente mi metto in pericolo, gli altri sono obbligati a salvarmi? Nel mio mondo no, compresi tutti i balordi che amano sfidare la natura, che costringono i soccorritori a mettere a repentaglio la loro vita. Se decidi entrare in mare quando è mosso , o sali su una montagna in condizioni proibitive , o altro per me sono solo cazzi tuoi, alla faccia del qualunquismo, e del buonismo.

 

La nonna zoccola

Il mio amico Mario ( tutti i nomi sono di fantasia, ma la storia è reale) mi stava raccontando del pigiama party che doveva fare la nipotina Ada  di 5 anni della sua nuova compagna Maria.

Maria era arrivata dopo Rosa che a sua volta era la nonna da parte di figlio  di Ada.

La separazione tra Mario e Rosa non c’entrava nulla con Maria, infatti a quei tempi tra loro non c’era nulla.

Mario aveva scoperto dopo qualche anno di convivenza con Rosa, che non era affatto la donna che lui pensava fosse, nonostante gli indizi ci fossero tutti, Mario nel momento che fuggiva da casa di Rosa  ( questa è una storia troppo lunga da raccontare adesso) Rosa gli aveva già portato via più  di 60 mila euro, la cifra reale probabilmente è più alta.

Mario per Rosa, aveva lasciato la moglie dopo trent’anni di matrimonio,  pieno di tradimenti da entrambe le parti, ma con una sua forte stabilità, anche in questo caso Mario era venuto a sapere dei molteplici tradimenti della moglie solo dopo essersi lasciato, e lasciato la casa alla moglie perché si sentiva in colpa.(ma questa è un altra storia)

Rosa è una donna che incanta un certo tipo di uomini, mette su delle convivenze o storie   basate molto sul sesso ( deve essere bravissima) e nell’alimentare l’ego del mal capitato e quindi li convince a farsi donare cospicue somme di denaro, pare che nella trappola ci siano cascati parecchi uomini , quello dopo Mario gli ha donato 100 mila euro, quello dopo 30 mila euro, ma questo in compenso l’ha  pestata in mezzo alla strada per riavere indietro i suoi soldi, pare senza risultato, durante la convivenza con Mario a Rosa gli era stata bruciata l’auto, e lo scooter, e solo dopo Mario aveva saputo che durante la loro convivenza sicuramente altri due uomini avevano donato del denaro a Rosa, uno sicuramente più di ventimila euro.

Finita la prima premessa.

Ada era in casa della nonna Maria e Mario e gli stava raccontando che a giorni avrebbe partecipato ad un pigiama party in casa della nonna Rosa, che ha altri nipoti da un altro figlio.

Seconda premessa. Ada ha altri due fratelli più grandi con cui vive ma che sono entrambi di padri diversi. La differenza tra Maria e sua figlia e Rosa sta che Rosa nel darla si è fatta ben retribuire, Maria e figlia no, cioè l’hanno distribuita a parecchi anche loro due ma gratuitamente.

Fine seconda premessa.

Mario mi ha detto che aveva insegnato alla alla bambina approfittando della sua ingenuità, di  chiedere a Rosa quando l’avrebbe vista  ” come sta la mia nonna zoccola ? ” . La cosa lo faceva divertire tantissimo, e riconosco che la cosa fa divertire anche me. Aspettando la vendetta di Rosa .

Il mio idolo.

Il mio idolo è un personaggio di cui non ricordo il nome, e di cui in realtà non conosco nulla, dall’aspetto a cosa facesse nella vita.

Il mio idolo perché adoro chi dice battute sempre, senza preoccuparsi molto delle conseguenze.

Il mio idolo aveva dato del cornuto ad un tipo poco raccomandabile,e violento,  questi si voleva vendicare, ma in un modo o nell’altro il mio idolo era riuscito sempre a sottrarsi a uno scontro diretto col tipo poco raccomandabile.

Una volta però il tipo poco raccomandabile aveva inseguito il mio idolo in una stradina, questi era scappato  ma alla fine si era però trovato impossibilitato a fuggire, quando il tipo poco raccomandabile si era diretto su di lui con le peggiori intenzioni il mio idolo gli aveva detto ” ti prego fammi di tutto ma non mi prendere a cornate “

Qualcuno conosce il nome del mio idolo, grazie.