Battuta del giorno bruciata

Il fuoco brucia tutto, anche se stesso.(Rinaldo Caddeo)

Eviterete un sacco di preoccupazioni inutili se non bruciate i ponti prima di esserci arrivati.
(Arthur Bloch)

È meglio bruciare in fretta che spegnersi lentamente. (Kurt Cobain)

Quando brucia il tetto non serve né pregare né lavare il pavimento. Comunque pregare è più pratico.(Karl Kraus)

I consigli arrivano quando la casa è bruciata.(proverbio)

Appello urgente a tutti i cagacazzi favorevoli al vaccino covid sempre e in ogni caso andate a fare la quarta dose. Il vostro presidente della Repubblica Mattarella ha preso il covid. Alla Scala era senza mascherina e senza quinta dose. Il famoso professore Crisanti lo critica. Ma i 120 milioni di italiani secondo i dati RAI favorevoli al vaccino a che punto sono con la quarta e quinta dose?

Il commento di Andrea Crisanti

Nella discussione si inserisce Crisanti che, come al solito, non va per il sottile: “Non so se il presidente si sia contagiato alla Scala, questo non si può stabilire, ma sicuramente quella era un’occasione a rischio. Il presidente è una persona anziana, siccome le persone anziane se si infettano, specialmente fragili, sono a rischio di morire, forse avrebbe fatto bene a dare l’esempio” ha detto, contattato dall’agenzia Dire. “A mio avviso, se posso dirlo, il Presidente Mattarella ha commesso una leggerezza, sicuramente non è un giovanotto e magari ha dato l’idea che il problema non esista più nemmeno per le persone anziane e invece il problema esiste”.(Il Mattino)

L’OVAZIONE RICEVUTA ALLA SCALA DA MATTARELLA ERA DOVUTA AL FATTO CHE ERA SENZA MASCHERINA..

Sono un vaccinato obbligatoriamente e poco dopo la seconda dose ho preso il covid da un cretino triplicemente vaccinato. Eravamo in piena estate.

Ma a che punto siamo con la quarta dose e quinta dose.

Per chi è raccomandata la quinta dose?

La raccomandazione è rivolta alle persone che hanno già ricevuto una precedente dose di richiamo e che appartengono alle seguenti categorie:

  • Individui con età uguale o superiore a 80 anni; (Mattarella 81)
  • Ospiti delle strutture residenziali per anziani .(QUIRINALE)
  • Persone di età uguale o superiore a 60 anni con fragilità motivata.( Mattarella col governo Meloni)

La quinta dose nonostante sia stata espressamente consigliata agli anziani e alle persone fragili non è presente in nessuna statistica.

La quarta dose invece è stata consigliata a tutti

Covid. Gimbe: “Meno di mille nuovi vaccinati in una settimana: il dato più basso dall’inizio della campagna vaccinale. Scendono ancora le somministrazioni della quarta dose (-23,6%)”

Poco più di 5 milioni l’hanno fatta.

Ora senza fare polemiche che non mi appartengono come sa bene chi mi conosce, però mi sarei aspettato che i centri vaccinali fossero presi d’assalto da i famosi 120 MILIONI DI ITALIANI CAGAZZO favorevoli al vaccino sempre e in ogni caso. Ma cosa aspettate mica volete farci tornare come l’anno (attuale) scorso ?

I morti sono quasi 700 settimanali, ma come sostenevamo noi dall’inizio visto che non intasano le intensive ce ne possiamo altamente sbattere il cazzo, considerando che la maggioranza hanno più di 80 e non sono vaccinati o vaccinati parzialmente.

Di qualcosa si dovrà pur morire.

Battuta del giorno vaccinata

Desidererei che si trovasse immediatamente un vaccino contro il coronavirus per due motivi. Il primo perché salverebbe tante vite umane, il secondo per il piacere di vedere gli antivaccinisti implorare la vaccinazione in ginocchio sui ceci.
(Roberto Burioni)

Quando diranno «c’è il vaccino per il Covid19» e «questo farmaco funziona» io penso che proverò una delle felicità più grandi di tutta la mia vita, detto senza esagerazioni
(Ester Viola)

Adesso, ripetiamo insieme: per sentenziare su vaccini e ingegneria non basta il wi-fi, ci vuole una laurea.
(Matteo Grandi)

Un euro speso in vaccini ne fa risparmiare 30 in spese sanitarie. La scienza ci fa vivere meglio e ci lascia più ricchi.
(Roberto Burioni)

Dieci vaccini sono troppi, i compiti a casa sono troppi, io non sono un elettricista ma direi che anche 220 volts sono un’esagerazione.
(Roberto Burioni)

Facciamo un gioco: di vaccini possono parlare solo i dottori.
(Ester Viola)

I nonni patrimonio dell’umanità Se non ci fossero bisognerebbe inventarli.

Ieri al delirio ( lavoro) eravamo pochi dipendenti non solo era domenica ma era anche domenica pomeriggio.

Tra i pochi c’era la collega che da un anno e poco più ha avuto un bambino. Ne ho raccontato per via che conviveva con uno ed ha fatto il figlio con l’ex.

Tutto è bene ciò che finisce bene ora vive con l’ex che adesso non è evidentemente più ex.

La collega è giovane più di figlia. Tra i suoi desideri c’era essere mamma subito.

Adora essere madre, non fa che mostrare foto del piccolo, lo usa come un bambolotto, per lei è quasi un gioco. Mai sentita lamentarsi per via del bambino, anzi appena finisce delirio non vede l’ora di correre dal suo cucciolo.

Ieri gli ho chiesto con chi fosse il bambino. ” con i miei genitori ” mi ha risposto ” lavora tutto il giorno anche Andrea” ha continuato. ” ma il bambino è contento, sta meglio con i nonni che con noi” ha finito di dire sorridendo.

I genitori di lei sono letteralmente impazziti per il bambino.

La collega raccontava che il padre che con lei non aveva mai giocato o fatto le scemenze che si fanno di solito con i bambini, invece per il nipote si era completamente rintriciullito. Non che la cosa gli dispiacesse ma un po’ di rancore mentre lo diceva c’era.

Un’altra collega ha due figli piccolini e se non fosse per sua madre non saprebbe come fare. Il marito è latitante quando si tratta di tenere i figli.

La madre arriva al delirio per recuperare passeggino ed accessori per poi andare a recuperare i bambini all’asilo e portarli poi a casa sua.

Io l’ho sempre detto benedetta suocera, figlia ma non solo figlia anche i figli di cognato io io io sono cresciuti con i suoceri. E’ comodo avere qualcuno da mollare i figli quando hai impegni.

La casa di mia madre è stato porto sicuro per tutti i nipoti, venivano mollati tranquillamente lì per la sua gioia. Io sono cresciuto in mezzo ai nipoti a cui sono molto legato e loro mi vogliono obbiettivamente bene.

Mia madre a noi figli ci ha sempre menato, sfogava le sue frustrazioni con noi, spesso le prendevamo senza neanche sapere esattamente il perché.

Ricordo mia madre dire a sorella lontana, che nel menare i figli era identica a lei, prima ti tirava la sberla e poi ti minacciava di dartele ” che i bambini non si picchiano. Tra il nostro stupore visto che le botte prese. E nel ricordarglielo il suo ammettere candidamente di aver sbagliato mentre teneva tra le sue braccia la nipote che era scappata da sorella per non prendere il resto delle botte.

PS Mai dato nemmeno una sberla a figlia , le bastava il mio urlo.

Ma sul mio urlo dovrei farci un pezzo.

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Battuta del giorno dei nonni

Uno dei più grandi misteri della vita è come il genero che non era abbastanza buono per sposare tua figlia possa essere il padre del nipote più intelligente del mondo.

Le nonne sono solo antiche bambine.

Il bambino non è ancora nato, eppure già si dice che il suo naso è come quello di suo nonno.

Non hai mai veramente capito qualcosa finché non riesci a spiegarla a tua nonna.

Una nonna è una madre alla quale viene offerta una seconda possibilità.

Gallin Giorgetta ha preso il potere nel pollaio. Dopo regolari votazioni 6 a 2 è diventata comandante in campo defenestrando Alcatraz che ormai anziana si è messa da parte.

Che le cose erano cambiate l’avevo capito già da qualche giorno, quando entravo nel pollaio alcune galline alzavano l’ala destra in segno di saluto e dicendo ” il pollaio ai polli”

Ci sono state regolari votazioni nessun broglio e Gallin Giorgetta ha vinto ad ali basse.

Alcatraz ha provato a spiegare le suo ragioni, ma le ragioni della sinistra ormai non le capisce più nessuno.

Perdente si è messa da parte ed ha accettato democraticamente la sconfitta.

A breve i primi provvedimenti del nuovo capo che non vuole che la si chiami capa dice che fa brutto.

Gallin Giorgetta che mangia mentre le altre stanno a guardare aspettando il loro turno.

Primo piano di gallin Giorgetta che dopo aver mangiato lascia alle sue camerate la possibilità di mangiare.

Prima di andare via mi hanno salutato in coro con il loro motto “Meglio vivere un giorno da gallina che cento anni da lombrico”

Battuta del giorno dal pollaio

− Con i nostri mangimi i suoi animali possono arrivare a produrre anche due litri di latte al giorno.

− Ma le mie mucche ne fanno già venti, cinquanta…

− Ma che mucche! Io mi riferivo alle galline.(Bruno D’Alfonso)

La chiave che apre ogni porta è la pazienza. Ottieni la gallina covando l’uovo, non rompendolo.
(Arnold H Glasow)

Il pollo può essere meridionale o settentrionale: pollo nord o pollo sud.(Boris Makaresko)

Uno sciocco te lo cucini come vuoi, ma una gallina la puoi fare solo bollita.
(Groucho Marx)

La gallina quando canta ha fatto l’uovo. Il gallo, invece, canta per niente. (Margaret Thatcher)

Anniversario di rabbia. Il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto.

Oltre un decennio fa di questi giorni accadeva un avvenimento che avrebbe cambiato la mia vita.

Credo di averlo già raccontato nel blog.

In una mattina come tante altre, era un periodo che ero una scheggia impazzita, tra mio padre che stava velocemente andando in demenza, tra delirio(lavoro) figlia piccola, e altri mille impegni ero sempre a correre da un posto all’altro.

Quella mattina ero in farmacia per mio padre e mentre aspettavo ho raccontato alla farmacista del dolore improvviso avuto la notte….

Il ricordo è della giovane farmacista che si è messa davanti alla porta e mi ha fatto promettere che sarei andato al pronto soccorso a farmi vedere.

Al pronto soccorso ci sono andato solo perché l’avevo promesso, ma solo dopo qualche ora, prima c’era mio padre e altre faccende da sbrigare.

Entrato al pronto e spiegato il mio problema, sono stato fatto passare avanti a tutti e dopo 15 minuti dai primi controlli sono stato spedito in sala operatoria…..

Come cambia la vita da un momento all’altro.

Io l’ho sempre saputo che siamo precari in questo mondo, ma ci sono cose che non pensi che possono accadere a te. Chi mi segue sa che sono astemio, mai fumato, vegetariano. Donavo il sangue due o tre volte l’anno e i valori erano nella norma a chiunque poteva accadere ma non a me pensavo mentre il chirurgo si apprestava all’operazione.

La rabbia è stata l’eterna compagna della vita, sono sempre stato arrabbiato verso il mondo.

Una volta una cara amica aveva detto di me ” Non è che sei un intollerante sei un insofferente” credo che sia la miglior definizione che sia stata fatta di me. Non ho mai sopportato le ingiustizie fin da bambino. Non ne ho mai fatte se non involontariamente, lealtà e correttezza fanno parte del mio DNA.

In un mondo come il nostro capirete che la mia insofferenza è sempre stata tanta come la rabbia che mi sono sempre portato dietro.

Ero nel letto i medici si erano presi tre giorni per dire qualcosa di preciso sul mio destino, il sentimento che m’invadeva era la rabbia e il senso d’ingiustizia.

Spesso in questi casi si rivolge a Dio per chiedere aiuto, se l’ho fatto era solo per maledirlo di sicuro non ho chiesto il suo aiuto. La rabbia era tanta, paura di morire nessuna solo il dispiacere di lasciare figlia e dolce consorte.

Ricordo la dottoressa che mi diceva di guardare il bicchiere mezzo pieno ” il problema è che non vedo il bicchiere” avevo risposto arrabbiato da tanta banalità.

Se sto raccontando vuol dire che le cose alla fine si sono sistemate.

Ho ripreso a fare tutto anche più di prima, la paura è stata messa in cassetto.

Che siamo precari su questo terra lo sapevo ma da quel giorno ne ho la certezza.

Quando mi salutano al ” ci vediamo domani” rispondo sempre ” se è nel nostro destino”

La rabbia ha continuato a farmi compagnia come la mia insofferenza verso un mondo ingiusto.

Ogni anno di questi tempi il ricordo va a quei giorni.

Ma come in tutte le cose ci accadono bisogna imparare qualcosa. La vita spesso è ingiusta ma è vero che dalla vita ho avuto anche dei doni stupendi, figlia, dolce consorte, una famiglia che a modo suo mi ha sempre voluto sempre bene e la consapevolezza di questi sentimenti ti aiutano a reagire ed andare avanti.

La malattia mi ha cambiato ? Direi di no, sono rimasto l’eterna testa di cazzo di sempre e un allegro pessimista.

Battuta del giorno arrabbiata

Non insegnate ai vostri figli a non essere mai arrabbiati; insegnate loro come arrabbiarsi.(Lyman Abbott)

Un uomo che non sa arrabbiarsi non sa nemmeno essere buono.(Henry Ward Beeche)

La maggior parte della gente era matta. E la parte che non era matta era arrabbiata. E la parte che non era né matta né arrabbiata era semplicemente stupida. (Charles Bukowski)

È la rabbia che non esiste più, sostituita dalla rassegnazione, da una pericolosa apatia. Ho la sensazione che la gente agisca sempre meno e parli sempre di più. Su qualunque questioncina ci si scontra, si discute, ma poi, quando c’è da spostare una sedia, non la sposta nessuno! (Giorgio Gaber)

Non c’è nulla di sbagliato in un improvviso scoppio di rabbia, in un certo senso è bello: rivela semplicemente che sei ancora vivo.(Osho)


Dolce consorte ha fatto i togliere i punti dalla testa di suocera quelli che io non vedevo. Il vaccino antinfluenzale che non c’è.

Dolce consorte ha chiamato il nostro medico di famiglia e gli ha chiesto di venire a togliere i punti dalla testa di suocera.

Il dottore le ha proposto di portarla in studio.

Dolce consorte gli ha detto che sua madre non sarebbe mai andata in studio e di passare di casa quando voleva, anche in orari strani, basta togliere i punti dalla testa di suocera.

Io avevo guardato e non avevo visto più punti, ma dolce consorte non si è voluta fidare.

Il dottore per togliere i punti ha impiegato trenta secondi, secondo il mio parere anche troppi .Comunque ora dolce consorte e suocera sono contente entrambe. La suocera perché non è dovuta andare nello studio medico, dolce consorte perché aveva paura che i punti potessero provocare chi sa quali guai alla madre.

Ora parliamo del vaccino antinfluenzale che il dottore di casa non ha.

L’altro giorno mentre ero in farmacia articolo di ieri, è entrato anche il mio dottore di famiglia. Il dottore mi vede raramente anche quando sto male prima di andare da lui cerco soluzioni alternative. E’ bravo e capisce anche che malattia hai ma tende a riempirti di farmaci e io tutto voglio meno che prendere farmaci.

Entrato ci siamo salutati e visto che era lì gli ho chiesto se per fare il vaccino antinfluenzale dovevo prenotare o c’era un orario apposta per il vaccino.

Si è abbassato la mascherina per rispondermi.(giuro che è vero) ” Li ho finiti ” mi ha detto. ” Quando arrivano di nuovo? ” ho chiesto ” mai più per quest’anno ” ha continuato ” devi prenotare in ospedale ” mi ha detto oppure te lo prendi in farmacia ( a pagamento)” ha finito di dire.( io sono esentato dal pagamento per un trascorso che domani racconterò)

Ci hanno rotto i coglioni con sti cazzi di vaccini e poi uno per un vaccino antiinfluenzale uno deve andare in ospedale?

Ora con tutti i casini che ci sono stati due vaccini di più da dare ai medici di base senza intasare le strutture pubbliche?

Ora per me non è un problema lo farò a pagamento , ho fatto per tre mesi tamponi a pagamento non sarà certo il vaccino a mandarmi in rovina. Ma per i suoceri quasi novantenni non mi sembra giusto.

La colpa è stata anche di un novembre settembrino dove non pareva essere alle soglie dell’inverno, facendoci dimenticare di correre subito a vaccinarsi contro l’influenza, che quest’anno tra l’altro sembra peggio del covid.

Battuta del giorno medica

“Dottore, nessuno mi prende sul serio!”. “Ma sta scherzando!”.

Anche la faccia del medico deve essere indecifrabile, non solo le sue ricette. (Karl Krause)

Il primo dovere di ogni paziente è di mettere a suo agio il proprio medico. (Giovanni Soriano)

Ho conosciuto un dottore, aveva una moglie che si chiamava Dolores. (Mauroemme)

Se ti fischia un orecchio e’ male, ma se ti applaude e’ peggio. (Gino Patroni)

Dolce consorte mi chiede “tanto che vai in farmacia puoi prendere le medicine anche per i miei genitori ?”. 27 minuti e 50 euro di ticket ci sono voluti senza contare la fila iniziale .

Ho fatto l’errore di dire a dolce consorte che sarei passato dalla farmacia a prendere i miei farmaci

“Tanto che vai puoi ritirare anche quelli dei miei? ” mi ha chiesto anticipandomi nella richiesta, se avessi saputo che doveva andare in farmacia ci avrei mandato lei a ritirare le mie medicine.

Noi mandiamo un email al dottore con le nostre richieste e lui ci fa trovare le ricette nella farmacia sotto al suo studio. Il sistema è semplice e veloce.

Il giorno prima ero scappato via la farmacia era presa d’assalto dagli appestati del covid per il tampone.

Ieri eravamo solo due in coda .La cosa sembrava veloce…..

Arrivato al mio turno, ho fatto il mio cognome e quello dei suoceri e del dottore e il farmacista è partito per il suo compito. Con me è stato facilissimo la richiesta era una. Arrivati ai suoceri sono spuntati decine di richieste.

La farmacia ha cominciato nel frattempo a riempirsi e c’era solo un farmacista.

Trovare tutte le medicine, due mancavano bisogna tornare, togliere l’etichetta e fare il conto ci sono voluti 27 minuti. Ammettiamo pure che il farmacista non è dei più veloci, inoltre cazzeggiavamo del più e del meno (ci conosciamo) e che per sua fortuna in suo soccorso è arrivata la ragazza che fa i tamponi che serviva i clienti per i solo farmaci da banco, se no la fila sarebbe stata tripla.

Sentivo l’odio alle mie spalle, a distanza di sicurezza ma sempre odio.

Pagato sono uscito con gli sguardi di disprezzo di tutti quelli che aspettavano.

Questa è l’ultima volta che dolce consorte mi frega..

Ma quante cazzo di medicine prendono i suoceri ?

PS Domani I punti in testa di suocera atto finale e il vaccino antiinfluenzale che non c’è.

Battuta del giorno medicata

Gli uomini vivono di malattie e muoiono di farmaci.
(Mirko Badiale)

L’umanità scomparirà quando saranno scoperti i farmaci per tutte le malattie.
(Emil Cioran)

Sono entrato nella quarta età e prendo cinque pasticche al giorno: due per l’ipertensione, due per la glicemia e una per i trigliceridi. Nell’Ottocento l’età media era di quarantasei anni. Oggi è salita a ottantacinque. Tutto merito delle pasticche. A questo punto sarebbe opportuno cambiare anche l’inno nazionale e adottare il “Pigliate ‘na pastiglia, siente a me”. (Luciano De Crescenzo)

A Genova quando guariamo da una malattia, prendiamo le medicine e, per paura che ci scadano, ci ammaliamo un’altra volta.(Emilio Razzetti)

Ho preso così tante medicine che ogni volta che tossisco guarisco qualcuno.(Anonimo)

Il capolavoro il libro dei libri del Forrest Gump della politica italiana l’ex ministro della salute Roberto Speranza” Perché guariremo” come si sa è stato mandato al macero dallo stesso scienziato che l’ha scritto. Ma poche copie dell’opera d’arte si trovano in rete su Ebay dai 100 ai 3000 euro.

Vi ricordate la famosa frase di Forrest Gump “Stupido è chi lo stupido fa” si adatta perfettamente a Speranza.

Un incapace capitato per sbaglio nel posto sbagliato nel momento sbagliato.

Lo sbagliato per eccellenza nel momento peggiore della pandemia ha scritto un libro, un capolavoro detto dai pochi fortunati che hanno potuto leggerlo.

Speranza, il libro pubblicato mentre tornava il virus

Eppure, nelle intenzioni di Speranza, che lo pubblicò nell’estate del 2020, dopo i mesi del duro lockdown, il libro sarebbe stato un’ode, autocelebrativa, alla gestione dell’emergenza da parte dell’Italia.

Ma la sorte non lo accompagnò. Perchè il virus, a fine agosto 2020, tornò prepotente a farsi sentire. Per poi rinchiuderci nell’incubo delle zone colorate, delle visite ai congiunti, del coprifuoco alle 22.
Le tempistiche, degne di una figura barbina, portarono l’editore, Feltrinelli, a ritirare il volume dalle librerie. E tutti si chiesero: nella tempesta del virus, quando avrebbe trovato il tempo, l’ex Ministro della Salute, figura centrale nella gestione di una pandemia, per scrivere un libro?( infosannio)

Ora la notizia dei libri al macero era nota da tempo , ma che ci fosse il mercato dei pochi libri venduti con cifre così astronomiche questo non lo sapevo. Uno disposto a pagare tremila euro per il libro di Speranza non ci credo neanche se lo vedo.

Tre mila euro per leggere le cazzate scritte dall’incapace per eccellenza mi sembrano veramente tante. Vero che le copie esistenti sono poche ma non basta certo questo per dare un valore ad un libro.

Ora Speranza che ha più tempo libero potrebbe scrivere un libro sul mistero ” Come ho fatto a diventare ministro della salute ?” .Un horror chiaramente.

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Battuta del giorno libresca

Ci sono dei momenti nella vita in cui non è sufficiente voltare pagina. E’ necessario cambiare libro. (Agostino Degas)

Anche il peggior libro ha una pagina buona: l’ultima! (John Osborne)

Sembra che tutti abbiamo un libro nel cassetto, e io il mio ho anche cercato di pubblicarlo, ma senza successo. Proprio non riesco a capire perché il mio originalissimo “passeri mannari, fiori di sangue” sia stato rifiutato dalle edizioni paoline a cui l’avevo proposto! (Bilbo Baggins)

Ebbene sì, sono il primo che ha scritto più libri di quanti ne abbia letti. (Antonio Cassano)

Sono molto avvilito perché il mio romanzo ‘Fiero Emetico’, ha ricevuto fredde accoglienze dalla critica. L’unica recensione favorevole, sul Times, e’ viziata pero’ dalla frase finale che definisce il libro “un miasmatico marasma di asinini luoghi comuni che non trova l’uguale nella letteratura occidentale”. Willie mi dice che, sebbene la frase potrebbe variamente interpretarsi, e’ opportuno non servirsene a scopi pubblicitari. (Woody Allen)

Suocera comincia ad avere dei sospetti: ha chiesto a cognato io io io di controllare la calderina.

Dolce consorte mi ha chiesto se avevo manomesso la calderina di sua madre.

Chiaramente ho negato.

Dolce consorte mi ha raccontato che suocera aveva chiesto a cognato io io io di controllare perché le sembrava che i caloriferi non riscaldassero più come prima.

Le ipotesi sono due.

Suocera sa come la penso sul riscaldamento e immaginava che le avrei risposto che c’era abbastanza calore, anzi di abbassare ancora il termostato.

Cognato io io io vive in casa con una temperatura al limite della sauna. Non c’è caldo, di più. Sostiene di aver patito il freddo da bambino quando suocera per risparmiare teneva i caloriferi spenti, e c’era solo la stufa a legna in cucina funzionante. Come cambiano i tempi.

La seconda ipotesi : nutrendo dubbi sul mio conto ha pensato che avessi manomesso la calderina ed abbia chiesto aiuto a cognato io io io.

Chiaramente non ho manomesso la calderina, mi limito a scendere e spegnere la calderina la notte e riaccenderla solo al mattino. Volendo ho abbassato leggermente il calore della caldaia.

Il risultato è che cognato io io io andava di fretta e chiaramente non trovando niente di non funzionante ha pensato bene di mettere più acqua nella caldaia, col risultato che la calderina al mattino si è bloccata.

Suocera mi ha chiesto se si poteva fare qualcosa se no di chiamare il tecnico.

Tramite un calorifero ho eliminato l’acqua in eccedenza, e alzato la temperatura del calore della caldaia e tutto è tornato a funzionare tra la gioia dei suoceri, soprattutto suocero che gira in casa vestito come un cosacco.

Secondo me suocera comunque sospetta qualcosa e va a finire che si alzerà una notte per andare a controllare i termosifoni.

Devo prestare più attenzione alle mie manovre di spegnimento e accendimento della calderina.

Mi raccomando non dite niente a suocera e se mai date la colpa a cognato io io io

Battuta del giorno sospettosa

Dove men si sa, più si sospetta.
(Niccolò Machiavelli)

Non è bello avanzare sospetti quando non si hanno prove.
(Arthur Conan Doyle)

È bene sospettare di tutti, finché non si riesce a dimostrare che sono innocenti.
(Agatha Christie)

Gli uomini non sospettano colpe che non commettono.
(Samuel Johnson)

È delle donne oneste che tutti sospettano; delle altre non c’è niente da sospettare.
(Antonio Fogazzaro)

La bomba atomica. Perché un rimbambito come Biden o il suo demente predecessore Trump possono avere le bombe atomiche e gli Iraniani e i coreani no? Perché Putin non dovrebbe usare la bomba atomica se perde la guerra con l’Ucraina ? A queste domande risponde il professor Sotuttoio

Professore Sotuttoio ci spieghi perché solo alcuni stati possono avere la bomba atomica e altri no ?

“Premesso che in giro è pieno di bombe atomiche, è un accordo farlocco fatto da quelli che le bombe ce l’avevano già per impedire agli altri stati che non le avevano di costruirne di nuove. Infatti prima del trattato firmato da quasi tutti gli stati del mondo nel 1968 le testate nucleari erano quasi quarantamila nel 1986 quasi novantamila. Tipo i preti in chiesa Fate ciò che dico ma non fate ciò che faccio” tanto per capirci.

“L’Iran e la Corea del nord avevano aderito al trattato ma poi ci hanno ripensato. La Corea ha già secondo alcuni 10 testate nucleari pronte. L’Iran è a un passo dalla prima. Israele che non ha mai ratificato l’accordo almeno 80. Come vedete la situazione è tutta sotto controllo. “

Professor Sotuttoio Perché secondo alcuni i russi non dovrebbero usare la bomba atomica in caso di sconfitta con l’Ucraina ?

” Dovreste domandarlo a quei dementi che lo dicono. E’ palese che se uno costruisce delle bombe atomiche lo fa perché pensa di usarle in caso di necessità Guardate gli statunitensi che appena le hanno avute a disposizione le hanno usate senza nessun problema. Esattamente come i gas, le armi chimiche e via dicendo.”

“Se Putin dovesse perdere la guerra, cosa che per ora non sta accadendo nonostante certi coglioni vadano in giro a dirlo non credo che si farebbe molti scrupoli ad usarla. Muoia Sansone con tutti i filistei. Il suo destino sarebbe segnato e anche il nostro penso.”

Quindi secondo lei bisogna cedere al ricatto di Putin?”

” Ora sia chiaro che solo con le sanzioni non si va da nessuna parte, è un solo prolungare l’agonia dell’Ucraina. Le sanzioni se fossero fatte da tutti i paesi del mondo avrebbero un senso ma se la maggioranza della popolazione mondiale non le fa, anche uno del PD o Calenda dovrebbe capire che non si va da nessuna parte. L’Ucraina può vincere questa guerra solo se la Nato interviene attivamente e non fornendo solo armi. Bisogna avere il coraggio o di trattare o di fare la guerra così non si risolve nulla. I partigiani in Italia non hanno vinto la guerra con le armi date dagli alleati, ma perché gli americani sono venuti in Italia e l’hanno conquistata e da allora non se ne sono più andati via.”

“Sono 120 le basi Nato ufficialmente dichiarate in Italia.  Si sospetta, però, che siano in totale 140, 20 sarebbero coperte da segreto. Il nostro Paese ospita 13.000 soldati americani. La più importante base dell’Alleanza Atlantica è a Sigonella, nella piana di Catania, dove vi è l’aeroporto della Us Navy nel Mediterraneo, ma in tutta l’isola ci sono altre postazioni della Nato.”

Le testate nucleari

“In totale in Italia sono custodite 70 testate nucleari, che sono dislocate in due basi: Aviano e Ghedi. Ad Aviano sono ospitate alcune bombe atomiche B61-4.  Altre bombe nucleari di tipo B61-3, B61-4 e B61-7 sono all’aeroporto militare di Ghedi”(notizie tratte da Il Messagero)

Battuta del giorno atomica

Ecco come il mondo finì, non con una bomba atomica, ma con merda merda merda.(Charles Bukowski)

Ci sono sempre stati coglioni e delinquenti, ma adesso hanno la bomba atomica. (Pasquale Cacchio)

La bomba atomica, calma ragazzi, sarà usata solo a fin di bene.(Pasquale Cacchio)

La miglior difesa contro la bomba atomica è trovarsi in un altro posto quando la sganceranno.
(Winston Churchill)

La bomba atomica è un dono meraviglioso che è stato dato al nostro Paese da un Dio saggio.(Phyllis Schlafly)



Ci siamo dimenticati di portare suocera a togliere i punti dalla testa di quando se l’era rotta

Ieri sera io e dolce consorte si parlava del più e del meno attaccati al calorifero, tra umidità e freddo era l’unico posto dove si stava bene in casa. Quando dolce consorte parlando di suocera ha detto che ha paura che suocero cada e praticamente preferisce che stia seduto che vederlo camminare così non rischia, di vederlo darrupare ,mentre dolce consorte è di parere inverso e lo costringe a camminare, ora che piove avanti e indietro anche nel corridoio e le ha risposto : che quella caduta era lei e la testa rotta era la sua fino a prova contraria.

Suocera si difendeva come al suo solito negando l’evidenza dei fatti.

Mentre dolce consorte mi raccontava questo episodio l’è venuto in mente che suocera dopo più di un mese aveva ancora i punti che dovevano essere tolti dopo 5 giorni. Nessuno si era ricordato compreso suocera che andavano tolti.

Su suocera in realtà avrei dei dubbi, credo che non avesse voglia di fare la coda dal dottore e che in fondo preferisca tenersi i punti che andare dal medico.

Considerando che è passato un mese e non pare che sia successo nulla, abbiamo deciso che oggi avremmo guardato la testa di suocera per vedere come va e poi avremmo deciso il da farsi.

Oggi che ci siamo tutti, compresa figlia saremmo andati giù a controllare che la testa di suocera sia ancora in buono stato e funzionante e vedere i punti che fine hanno fatto.

Se mai quando suocera va dalla parrucchiera è prenotata tra qualche giorno, chiediamo alla parrucchiera mentre taglia i capelli se glieli toglie lei i punti così suocera non deve fare la coda dal dottore.

Battuta del giorno distratta

Buona parte della felicità nostra sta nella distrazione da noi medesimi. (Francesco Algarotti)

Attenzione ai mezzi di distrazione di massa! (Alessandro Bergonzoni)

C’è gente che se si distrae diventa cattiva; e ce n’è che diventa buona solo se si distrae; e ce n’è, infine, che non diventa buona nemmeno se si distrae.(Pino Caruso)

La distrazione è soltanto concentrazione su altro. (Erik Wickenburg)

La distrazione fa sembrare minchione.(Proverbio)



Tetto al prezzo del petrolio e del gas. Quando a comandare c’è una mandria di scemi. Intanto le bollette aumentano.

Come tutti saprete ieri l’unione europea si è messa d’accordo sul tetto al prezzo del petrolio via mare da pagare alla Russia. 60 dollari. Prima che scoppiasse la guerra era sui 40 dollari, poi 50 e poi comi direbbe Renato Zero “La paura che senti è la stessa che provo io,
Canterai e piangerai insieme a me,
Fratello mio!
Più su, più su, più su”

Siamo andati oltre i 90 ora siamo a 85.

Ora ammesso che la Russia accetti ,cosa improbabile, ha altri paesi a cui vendere il suo petrolio Cina e India solo per citarne due e che di sanzioni alla Russia non ci pensano nemmeno a farne. 3 miliardi di popolazione contro i nemmeno 500 milioni europei.

Comunque 60 dollari è una bella cifra lo stesso considerando che costava anche 20 dollari al barile . I polacchi che sono rancorosi verso i russi avevano proposto 35 dollari.

Ora vorrei sapere cosa ne pensa l’OPEC. La cosa più probabile che il prezzo salga ancora più su sempre più su.

Ora l’unione europea sta trattando sul prezzo del gas ma non si stanno mettendo d’accordo ed ecco la mia brillante idea: chiediamo ai russi quanto vogliono come massimo, va a finire che ci chiedono di meno di quello che gli proporremmo noi e così non smettono di darcelo.

La cosa certa è l’aumento della benzina e del gas e l’aumento dell’inflazione. Come direbbe il grande Celentano : Eh la benzina ogni giorno costa sempre di più
e l’euro cede e precipita giù
svalutation, svalutation.
Cambiando i governi niente cambia lassù
c’è un buco nello Stato dove i soldi van giù
svalutation, svalutation.

Di pace non ne parla chiaramente nessuno. Manica di coglioni guerrafondai o come dice Travaglio ” scemi di guerra “

Battuta del giorno in bolletta

La maggior parte di noi era in fuga da qualcosa − donne, bollette, bambini, l’incapacità di adattarsi.(Charles Bukowski)

“Io sono colui che ha creato la luce!” “Sì, certo: e io sono colui che ha pagato la bolletta”.
(Giobbe Covatta)

Il buio fa paura a chi non ha pagato la bolletta della luce.(Ilma Derini)

Avevamo deciso il massimo risparmio di energia elettrica. Siamo stati al buio, non abbiamo guardato la televisione, abbiamo spento il frigorifero tenendo le provviste sul balcone. Alla fine siamo riusciti a pagare 80 lire di bolletta, E non avremmo pagato nulla se l’Enel, per sapere cosa c’era che non andava, non avesse suonato il campanello. (Boris Makaresco)

Un esattore dell’Enel è piombato ieri a casa di due anziani coniugi pronunciando la fatidica frase: «Fermi tutti, questa è una bolletta!»(Dino Verde)

Non ci saranno più bollette del gas, e, aggiungo, aboliremo anche quelle della luce, e crepi l’avarizia!(Cetto La Qualunque)

Sembra covid ma è influenza è al delirio(lavoro) è pandemia.

E’ un bollettino di guerra, ogni giorno uno o due di meno, colpiti dalla nuova forma influenzale uguale e identica al covid. Tosse, febbre e dolori muscolari. Nessuna differenza.

Ormai siamo rimasti in pochi superstiti.

Ieri appena entrato sono stato informato che altri due erano rimasti colpiti dall’influenza ed erano andati a casa. Uno aveva la febbre a quasi 39 ed era venuto lo stesso. Deve essere assunto in maniera definitiva a marzo. ” Un aspirina e un bicchierino di grappa ” ha detto” e domani sono qua” ha finito di dire mentre veniva spedito a casa come un appestato.

Ho proposto di far fare più ore a quelli che ne fanno poche da contratto. ” Non possiamo ” mi hanno risposto ” Ma se vuoi tu puoi fare tutto lo straordinario che vuoi” hanno finito di dire i capi . ” Col cazzo ” ho pensato che vengo .

Ora per non far passare i contratti da mezza giornata a tempo pieno preferiscono pagare lo straordinario a noi che facciamo tempo pieno, l’ennesima vergogna.

Risultato il delirio è nel delirio, i pochi rimasti fanno quello che possono sperando di non ammalarsi.

Ieri in compenso è rientrato il primo che si è ammalato e che ha dato inizio al contagio. ” E’ stata durissima” ha affermato ” Febbre a 39, dolori muscolari, tosse che non ti lasciava dormire e tamponi covid tutti negativi ” ha concluso.

Lo stesso vale per gli altri compreso collega balordo che come al suo solito era venuto a lavorare senza dire che aveva la moglie malata. Veramente un coglione. ” negativo al covid ” mi ha scritto il giorno dopo ” sono in malattia ” ha finito d’informarmi dopo che l’avevo minacciato di prenderlo a bastonate se mi mi aveva trasmesso di nuovo il covid.

Con la mascherina e il distanziamento almeno l’influenza l’anno scorso l’avevamo quasi del tutto debellata.

Io per non saper leggere e scrivere ricomincio con la mascherina e distanziamento.

Battuta del giorno influenzata

Se hai il raffreddore, chiama il medico. Anzi chiamane tre, e fate una partita a carte.
(Robert Benchley)

Non importa se hai preso l’influenza o contratto la Peste del 1300, tua nonna ti risponderà sempre «Eh sta girando in questo periodo».
(diegoilmaestro, Twitter)

Siamo entrati ufficialmente nel periodo in cui uno esce in canottiera, un altro esce col piumino, ma tutti e due rientrano con 39 di febbre.
(masse78, Twitter)

-Dottore, ho la febbre che faccio?
-Si riguardi.
-Sto in casa?
-Nooo, stia allo specchio.
(masse78, Twitter

Uno statistico non ha mai la febbre.
Ha un innalzamento della temperatura corporea di circa l’8%.
(Purtroppo, Twitter

Articolo molto filosofico quasi intelligente. Con il freddo è arrivato il momento della potatura delle piante.

I peschi i prugni hanno perso le foglie e si può iniziare l’opera di potatura.

La potatura è una parte importante per avere ottimi frutti l’anno successivo.

La potatura è anche una grande rottura di palle, se hai un albero in due ore te la cavi se ne hai 50 non finisci maiiiiiiiiiiiiiiiiiii e ti vengono gli incubi da taglio.

Ma la potatura è necessaria, così come nella vita bisogna avere il coraggio di tagliare e non solo il secco ma cosa ancora più importante anche il superfluo quello che t’impedisce poi di avere dei buoni frutti.

Eliminare il secco è semplice eliminare il superfluo è più difficile. Nelle piante si elimina i rami che hanno già fruttificato per lasciare spazio ai rami che si sa fruttificheranno l’anno successivo. I rami inoltre vanno accorciati.

Cosa succede se non si pota mi domanderete ? (spero)

La pianta vivrebbe benissimo lo stesso come è naturale che sia, solo i frutti alla fine sarebbero di minore qualità. forse anche più numerosi ma sicuramente di valore inferiore.

Esattamente come nella vita, quindi scegliete voi che tipo di frutti volete avere.

Vi lascio con due foto

Albero di pesco da potare, con la mia ombra che mi accompagna sempre.

Il prugno in fase di potatura.

Battuta del giorno ramosa

Nessun uomo può dire di non essere stato crocifisso almeno una volta a quel ramo di ulivo che è la donna.
(Alda Merini)

Sul tronco tagliato ieri, un ramo ingenuo continua la sua fioritura.
(Valeriu Butulescu)

Tagliare i rami secchi, si sa, fortifica. Ma dipende come tagli. Perché anche un ramo secco, se è tagliato male, può seccare la pianta.
(guidofruscoloni, Twitter)

Legava palloncini colorati ai rami dei salici perché detestava vederli piangere.
(AlbertHofman72, Twitter)

Con un po’ di sforzo si può dare un taglio netto ai rami secchi. Volere è potare.
(tragi_com78, Twitter)

Suocera mette il termostato del riscaldamento al massimo e io alla notte quando i suoceri vanno a dormire scendo e spengo la calderina. Al mattino prima che si alzino la riaccendo.

E’ inutile discutere di riscaldamento con suocera, è come con il cibo nega l’evidenza.

Qualche giorno fa davanti all’evidenza che il termostato era messo al massimo800 gradi pronti per la cremazione, negava di essere stata lei a metterlo così alto. Suocero non sa dov’è lui figuriamoci il termostato.

Dolce consorte le ha detto di non superare i 20, dopo un ora era tornato a 800.

Il problema grosso era la notte con la calderina che andava a mille disturbando il sonno di tutti, soprattutto figlia che ce l’ha sotto la sua camera.

La soluzione trovata è quella di aspettare che i suoceri vadano a letto, per scendere e spegnere la calderina. Al mattino prima che si alzino scendere e riaccendere la calderina.

La cosa sta funzionando visto che per il momento non si sono accorti di nulla.

Il problema è chiaramente il mio che a notte fonda e mattina presto devo scendere a spegnere ed accendere la calderina.

Inoltre in casa il termostato della mia calderina fa i cazzi che vuole, nonostante sia stato programmato per un orario partiva tutte le mattine alle 4e 30 di sua iniziativa. Io chiaramente mi alzavo e spegnevo la calderina, tra le proteste di dolce consorte.

Ora l’accordo è che alle 5 e 50 mi alzo e accendo manualmente il riscaldamento.

Speriamo che arrivi presto l’estate.

Battuta del giorno risolutiva

Io non ho soluzioni, ma di sicuro ammiro il problema. (Ashleigh Brilliant)

Una mente piccola è afflitta da piccoli problemi. (Benjamin Disraeli)

E’ sempre facile vedere entrambi i lati di una questione che non ci riguarda. (Seconda legge di Beryl)

Cio’ di cui abbiamo bisogno e’ una lista di tutti i problemi sconosciuti che incontreremo.

Qual e’ il problema piu’ grande oggi nel mondo? L’ignoranza o l’indifferenza? Non lo so e non me ne importa niente!

La soluzione di ogni problema è un altro problema. (Goethe)

Reddito dicitadinanza dibattito col professor Sticazzi Oranonvidiamopiùniente e il professor Constaminchia Vedremo e col moderatore Allegro Pessimista. 2 parte il dibattito.

La Parola al professor Sticazzi Oranonvidiamopiùniente

Una vergognaaaaaaaaaaaaaaaaaa il reddito di cittadinanza è una vergognaaaaaaaaaaaaaaaa pagare la gente per stare a casa seduta sul divano invece di andare a lavorare è una vergognaaaaaaaaaaaaaaa. Per poi vedere questi approfittatori fare la bella vita e scialacquare il nostro denaro è una vergognaaaaaaaaaaaaaaaa ma ora la pacchia è finita andate a lavorare fannulloni che non siete altro, altro che fare la bella vita con i nostri soldi.

Interrompe il professore Constaminchia Vedremo.

E’ una vergognaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa che ci siano persone come lei Immagino quale bella vita si possa fare con 500 euro al mese, suppongo crociere , pranzi nei migliori 5 stelle o da Briatore dove una pizza può costare 60 euro. La vergognaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa siete voi.

Il professor Sticazzi Oranonvidiamopiùniente

Non si trovano più lavoratoriiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii neanche se gli si offre 4 mila euro(Posti vacanti per bagnini alla spiaggia libera di Bibbona ma nessuno si presenta. Il Comune offre fino a 4000 euro) Preferiscono il reddito questi fannulloni e noi a pagare.

Interviene Constaminchia Vedremo

Sticazzi 4000 mila euro al mese erano alla fine si e no mille euro euro al mese e tolte le spese ne rimanevano si e no 600 euro vorrà dire.

Il professor Sticazzi Oranonvidiamopiùniente

Preferiscono il reddito che lavorare caro Constaminchia e gli imprenditori sono costretti a rivolgersi agli extracomunitari e strapagarli per fare i lavori che gli italiani non vogliono più fare. E’ più comodo prendere il reddito e stare a casa sdraiati sul divano che andare a raccoglitore arance o pomodori.

Interviene Constaminchia Vedremo

Caro Sticazzi :”Per i lavoratori avviati per la prima volta alle operazioni di raccolta la paga oraria LORDA è di circa 6 Euro ” Per gli extracomunitari in nero ” – Tre euro per riempire un cassone da tre quintali di pomodori e la stagione della raccolta passata nei ghetti. Sono queste le condizioni di lavoro per molti migranti nei mesi estivi. È . La paga giornaliera è quasi sempre a cottimo ed ammonta a 3-3,50 euro a cassone da tre quintali. In una giornata di dodici ore un lavoratore riesce a riempire di solito una decina di cassoni per 25-30 euro al giorno. Da tale cifra è da sottrarre il costo del trasporto operato dai caporali (circa 5 euro)”Questi sono i lavori che rifiutano gli italiani, nell’agricoltura nella ristorazione e via dicendo carissimo Sticazzi. Tre euro all’ora meno che i cinesi che prendevamo per il culo.

Il professor Sticazzi Oranonvidiamopiùniente

Tutte scuse per non lavorare, se uno ha bisogno accetta tutto e non rompe la minchia caro Constaminchia. Intanto il reddito glielo togliamo così vediamo se rifiutano di farsi sfruttare, le elezioni le abbiamo vinte noi e nel nostro programma era chiaro che il reddito di cittadinanza sarebbe sparito. La pacchia è finita andate a lavorare sfaticati e se il lavoro non c’è cazzi vostri .L’importante è che se state sul divano a non fare un cazzo non siamo noi a pagarvi.