Battuta del giorno è la fine del mondo

Grazie a Dio, dopo la fine del mondo non ci saranno più profeti di sventura. (Stanislaw Jerzy Lec)

E’ la fine del mondo ogni giorno, per qualcuno. (Margaret Atwood)

Non preoccuparti del fatto che il mondo possa finire oggi. In Australia è già domani. ( Charles M Schulz)

L’unico problema con la fine del mondo è che non la si potrà raccontare ai propri nipoti. (Arnaud Cotrel )

Il clero medioevale annunziava la fine del mondo. Figurarsi la delusione generale quando invece arrivò lunedì e si dovette tornare al lavoro. (Woody Allen)

Il passo da tonno a togno è breve.

Ricapitoliamo per i nuovi venuti.

Il sottoposto tonno, quello del karma, l’ex compagno di scuola delle elementari di figlia, quello che a quei tempi dicevo a figlia che doveva cercare di sopportare perché poverino….. Quello che il karma mi ha mandato già adulto incapace di fare qualsiasi cosa….

Circa una settimana, fa dopo 10 cazzate una dietro l’altra, sono sclerato ,credo mi abbiano sentito a 10 km di distanza. Il risultato e che il giorno dopo karma o non karma sono andato dal capo e sono stato chiarissimo che se lo sopporti lui, visto che è lui che l’ha assunto.

Risultato il sottoposto tonno non è più con me, per ora mi hanno dato una ragazza ma a tempo ridotto, di lei parlerò ma non oggi.

Il sottoposto tonno dopo alcune prove infruttuose è stato gentilmente spedito subito via d’altri colleghi , è finito da un collega ignaro della disavventura che gli stava per capitare,che aveva urgentemente bisogno di aiuto.

E’ ormai qualche giorno che delirano(lavorano ) insieme …..

Ieri il collega mi è venuto a cercare e stando attento che nessuno lo sentisse e mi ha chiesto ” ma è proprio togno (termine genovese per indicare uno che non capisce molto ? ” Di più ” ho risposto ” e proprio a me me lo dovevano affibbiare ” ha detto tutto risentito ” ma non capisce proprio niente” ha continuato ” è una vera disgrazia ” ha finito di dire. ” sarà colpa del tuo karma ” ho risposto.

Io so già come finisce, il collega che dopo solo qualche giorno di convivenza col ormai non più sottoposto tonno ma togno , dava segni di forte insofferenza, lo farà spedire da un’altra parte e gira che ti rigira alla fine me lo vedrò rispuntare…. Il karma è karma come dice figlia.

Battuta del giorno incapace.

Era un buono a nulla capace di tutto, ( Dino Risi)

Un imbranato è quello che rovescia spesso la minestra, uno sfortunato è quello su cui cade la minestra.(Proverbio yiddish)

Il mondo è pieno di persone oneste. Si riconoscono dal fatto che compiono cattive azioni con più goffaggine.(Charles Peguy)

Non è che non vedono la soluzione. E’ che non possono vedere il problema, (Gk Chesterton)

Mi dispiace per te che stai unicamente dove sta il tuo culo. (Giulia Carcasi)

Figlia e il desiderio realizzato.

Figlia era qualche mese che continuava a ripeterlo, vorrei tanto, vorrei tanto, dato il mio via libera all’acquisto ieri è arrivata a casa tutta felice con il suo trapano e accessori.

Un trapano serve sempre. L’ultimo che avevamo ha smesso di funzionare un paio di anni fa, si era fuso letteralmente tra le mani di suocero. ” non fanno più i trapani di una volta ” aveva sentenziato.

Figlia ama il fai di te, tra le sue passioni ( circa un migliaio) c’è il costruire, assemblare ecc..ecc.. ” il trapano è necessario come l’aria” mi aveva detto.

Figlia ha deciso che sulla grande terrazza che abbiamo ci stava bene un tavolo con ombrellone, visto che quelli che avevamo erano stati spazzati via in una giornata di vento distruggendoli.

A mia insaputa ha comprato da Ikea, e fatti arrivare a casa, i mobili e ieri dopo aver pranzato col suo nuovo trapano si è apprestata a montarli ” faccio da sola ” ha detto.

Poco dopo l’ho seguita e seduto sulla sdraio mi sono apprestato a guardare quello spettacolo che è figlia.

“Tanto che sei lì ” ha detto ” Vieni a tenermi qui la base dell’ombrellone ” ha finito di dire. Infatti la base pesava quanto lei…

” Tanto che sei lì” è stato il ritornello che ha accompagnato l’assembramento di tutti i pezzi.

Il tavolo era di legno, e così quando è stato il momento di avvitare le viti, sarebbe bastato tranquillamente un cacciavite, ma figlia voleva usare il trapano, è un trapano avvitatore, così tutta ingioiata ha preso il trapano ed ha avvitato le viti. Quale soddisfazione sul suo viso.

Montato e posizionato tutto, figlia era soddisfattissima, ma la cosa che la rendeva più felice era il suo trapano, se lo coccolava come un bambino, e mi magnificava tutte le sue doti. Inoltre al trapano aveva comprato tutti gli accessori, punte da ferro, da legno, da muro, brugole cacciaviti e via dicendo in una cassetta dotata di tutto. Mentre raccontava sprigionava gioa da tutte le parti ” sai quante cose si possono fare ” mi ha detto.

Sarà che in questo momento di cose da fare ne ho molte di più di quello che vorrei….l’affermazione in se mi ha un po’ spaventato…..

Battuta del giorno soddisfatta.

Crea una necessità e soddisfala.(Arthur Bloch)

Dio era soddisfatto della sua opera , e questo è un errore fatale.(Samuel Butler)

Se non siete felici siate almeno infelici e ne ricaverete comunque una certa soddisfazione. (Mauro Parrini)

Il sesso se trattato nella giusta maniera ,può essere una delle più grandi soddisfazioni di questa vita. (Elisabeth Taylor)

Ammettiamolo: non fosse per il disgusto che suscitano, le masse d’imbecilli soddisfatti che affollano il mondo sarebbero quasi da invidiare. (Giovanni Soriano)

Il cinese Ping Pong e la luffa.

Vicino al delirio(lavoro) sono arrivati a vivere dei cinesi.
Ci sono una coppia giovane che hanno aperto un’attività nella zona ,che sanno parlare un ottimo italiano, con loro vivono i genitori anziani del ragazzo che invece parlano solo cinese.

Il padre del ragazzo si è messo a coltivare e tra le recinzioni che ci dividono ha piantato varie piante rampicanti, cresciute ci eravamo domandati che piante fossero, erano un misto tra zucche e cetrioli, e quando sono spuntati i frutti il dubbio è aumentato.

Ieri sera è arrivato Ping Pong a bagnare le piante, l’ho già detto e lo ripeto se voglio faccio amicizia anche con le pietre, quindi armato di un bel sorriso sono andato da Ping Pong a discutere della pianta.

Io ho parlato il mio migliore cinese possibile, Ping Pong il suo miglior italiano possibile, in poche parole ognuno ha continuato a parlare nella sua lingua, e poi siamo passati al linguaggio universale quello dei segni.

Ping Pong aveva un bellissimo sorriso ed era molto gentile, ed ha ascoltato con interesse le mie domande “che cos’è? Zucchino o cetriolo ? Come si mangia? ” e Ping pong mi ha risposto , di sicuro qualcosa mi ha risposto, cosa non mi è dato saperlo.

Ho chiesto se potevo prendere un frutto , il signore ha fatto segno di prendere pure. A differenza della zucchina o del cetriolo era molliccio, basanotto tanto per intenderci, abbastanza grosso ma mollo.

Mentre andavo via Ping Pong ha fatto segno che andava sbucciato.

Caso voleva che arrivasse scricciolo, ormai ci vediamo solo in maniera clandestina…. ma questa è un’altra storia.

Vede il frutto e sorride e mi chiede come si chiama ” non lo so” rispondo ” parla solo cinese ” indicando Ping Pong. Scricciolo tira fuori il cellulare fa una foto d ecco che magicamente esce il nome del frutto: la luffa.

Mia madre avrebbe detto “quante ne combinano”, il cellulare ha un’applicazione, cosi mi ha spiegato scricciolo, basta la foto per avviare la ricerca.

La luffa eccola qua.

Quale grande sorpresa la luffa fa parte delle zucche ma è famosa perché è una spugna vegetale. Sia per il corpo che per pulire casa

Come usare la spugna di luffa: ecco cos'è e i benefici - Non sprecare

Volendo si può anche mangiare ma è meno buona delle nostre zucchine è più amara.

Ma essendo morbida potrebbe essere anche usata da parte dell’esecutivo per mettercelo nel c… al posto del cetriolo che fa sicuramente più male.

Battuta del giorno saggia cinese.

L’uomo ha due occhi per vedere, la donna due occhi per essere vista.

Un nano in mezzo ad altri nani ha una statura dignitosa.

Il piacere delle piccole cattiverie ci risparmia più di una cattiva azione.

Quando un cane comincia ad abbaiare contro qualcosa, altri cento lo imitano.

Devi attraversare il fiume prima di dire al coccodrillo che ha un brutto alito. ( fa ridere, ma è una cazzata )

Il sorriso dura un istante. Il suo ricordo può durare tutta la vita. (sorridete di più)

La porticina della discordia.

A dolce consorte da un mese circa l’è presa una nuova mania, la chiusura della porticina.

La porticina è interna, aperta o chiusa non fa differenza ” se non fa differenza chiudila ” mi continua a ripetere. A livello di logica nulla da dire.

Sta di fatto che spesso la dimentico aperta, non lo faccio a posta, vado sempre di fretta….

Nelle ultime settimane la cosa gli sta prendendo di mano…

L’altra settimana mi sono trovato appiccicato sullo schermo del televisore un biglietto con scritto ” hai lasciato la porticina aperta” Dolce consorte era già nel mondo dei sogni, ho evitato ogni discussione.

Ieri sera al delirio (lavoro) mi è arrivato un messaggio, in un momento di pausa, guardo… è di dolce consorte è appena rientrata a casa ” hai dimenticato la porticina aperta ” ” chiudila ” rispondo ” Già chiusa” con scrittura stizzita ” brava” finisco di rispondere e torno a delirare.

Tornato a casa questa volta dolce consorte ha resistito al sonno ed è li ad aspettarmi al varco.

Ora direte” chiudi quella cazzo di porticina e falla finita ” ma si vede che una parte di me quella che non sopporta le imposizioni o di fare cose di cui non è convinto o trova inutili, inconsciamente mi vieta di chiudere la porticina ” cosa cambia?Mi dice la vocina dentro di me”Nulla” rispondo, tutto questo chiaramente inconsciamente, quindi finisce che qualche volta la porticina rimane aperta.

Chiaramente prima di parlare della potricina dolce consorte mi ha chiesto di com’era andato al delirio ( ho una nuova ragazza, da scricciolo siamo passati a due scriccioli e qualche chilo ancora . Presto racconterò) Raccontato delle mie disavventure,è partita all’attacco sulla porticina. aveva sonno e voleva andare a dormire. ” Hai lasciato la porticina aperta ” mi ripete “è successo qualcosa ? ” domando ” No, mai hai lasciato la porticina aperta” continua ” Me la sarò dimenticata, andavo di fretta , ero in ritardo (vero) ” rispondo ” va bene ma la puoi chiudere quando vai via ? ” mi chiede ” Sicuro ” le rispondo ” se mi ricordo di chiuderla la chiudo, il problema nasce quando non mi ricordo di chiuderla e la lascio aperta ” Finisco di dire. Anche la mia di logica è perfetta.

“Chiudi la porta “è scritto su tutte e due le facciate della porticina, cavolo è adesso cosa m’invento?

Battuta del giorno maniacale

Ognuno ha le sue manie e spesso sono la cosa più interessante che ha. (Josh Billings)

Le cautele sono tutte comprensibili ma, a praticarle tutte , trasformano la cautela in mania. (Pino Caruso)

L’abitudine dopo un po’ diventa sempre una mania. (Pierre Desproges).

E’ utile avere un ossessione: ci distrae. (Joan Fuster)

Gli uomini non riescono mai a trovare il punto G per questa mania delle donne di spostare tutto.

Pensavate di essere furbi ? Ieri multe a raffica.

Come raccontato qualche tempo fa, da noi hanno disseminato la strada di autovelox.

Dopo i primi tempi tutto è tornato come prima, tutti hanno iniziato a correre di nuovo, nei pressi dell’autovelox rallentano e poi via di corsa fino al prossimo autovelox e così di seguito. Se sai dove sono, la cosa funziona così per quelli che non rispettano i limiti di velocità.

Ieri il colpo di scena. A un centinaio di metri dall’autovelox c’erano i vigli con un altro autovelox che si erano portati dietro.

Quindi quelli che avevano rallentato e poi erano ripartiti accelerando alla grande si sono ritrovati la sgradita sorpresa di essere fermati e multati.

L’idea non è male, l’effetto sorpresa anche.

Riconosco che mantenere i 50 in un lunghissimo rettilineo quando la strada è libera è difficilissimo anche per me che vado piano. Con l’altra moto era più facile (quella vecchia con più di centomila km tutta scassata) ci voleva tutta che andasse, con la moto nuova è obbiettivamente più difficile va da sola.

Con la moto nuova ho il vantaggio di sapere esattamente a quanto vado, nella vecchia era ormai più di un anno che si era rotto il marchingegno che la misurava la velocità , si doveva essere staccato il cavetto, quindi andavo a sensazione…. e solo con anni e anni di rispetto della velocità è stato possibile non prendere multe.

Battuta del giorno vigile.

Io faccio quello che voglio. se voglio lavorare, lavoro. Se non voglio lavorare, faccio il vigile urbano. (Rocco Barbaro)

I due veicoli, nel momento dell’impatto, erano vicinissimi. (da veri verbali dei vigili)

Mentre faceva retromarcia, tamponava un Palo che, prima non c’era. (Da veri verbali dei vigili)

Aiutate il traffico, investite un vigile. (Francesco Salvi)

Chiunque non rallenti alla vista di una macchina della polizia è probabilmente parcheggiato.

Previsioni del tempo sbagliate per 500 metri.

Ieri dopo le 23 erano previsti temporali con pericolo di bombe d’acqua.

Mentre tornavo a casa in moto dal delirio( Lavoro) erano circa 22 passate a metà strada è arrivato il diluvio. Ero in maglietta, sono partito col celo stellato con solo qualche nuvola, non mi sono fermato ed ho continuato imperterrito.

E’ un mese che ogni tre giorni mettono allerta e piogge torrenziali,ma in realtà mai vista neanche una goccia.

Non mi sono arrabbiato perché mi stavo bagnando, stavo pensando all’orto da bagnare, la pioggia era da questo lato provvidenziale, e quindi ho sopportato l’acqua copiosa e che m’inzuppava tutto.

A 500 metri tra la mia cittadina e il paese che stavo percorrendo il tempo tornava ad essere sereno……

Attraversata tutta la mia cittadina per arrivare a casa, non c’era neanche una goccia d’acqua per terra.

Arrivato a casa e sceso dalla moto Nontirare (cane ) mi ha guardato ” Ma hai fatto il bagno vestito? Ma non eri al delirio ? Ma vi siete fatti i gavettoni) ” mi ha chiesto curiosa . ” Ha diluviato ” ho risposto ” solo su di te?”Mi ha domandato ” Si ” ho risposto, e sono entrato in casa per togliermi i vestiti bagnati .

Dolce consorte era ancora sveglia (si fa per dire ) in procinto di andare a letto. Mi guarda ” ma sei bagnato ?” mi chiede ” Si nota? ” rispondo ” si ” risponde ” cos’è successo?” Domanda. ” il meteo l’aveva previsto”rispondo” possibili piogge anche di forte intensità su Allegro Pessimista ” finisco di dire .

Mentre mi tolgo i vestiti zuppi dolce consorte m’informa che da noi nemmeno un goccia. Oltre il danno anche la beffa.

Stamattina sveglia presto c’era da bagnare l’orto, io mi ero già bagnato abbastanza la sera prima.

Battuta del giorno previsto pioggia

La parola “meteo” dovrebbe essere femminile e non maschile.Perché cambia parere all’improvviso è ha le sue cose almeno una settimana al mese. (Fregmentarus)

Ho scoperto che in tutto il mondo il tempo insolito prevale in ogni periodo dell’anno (Edgar Rice Burroughs)

” Non ci avrete mai come volete voi. (le previsioni del tempo). ( Iddio Twitter )

Ho visto il meteo non sono previsti lampi di genio. (robygno Twitter )

Il problema con le previsioni del tempo è che troppo spesso sono giuste quando non ci servono e troppo errate quando ci servono. (Patrik Young)

Non prendo lezioni di morale da nessuno, tanto meno da questi politici, partendo dal presidente della repubblica delle banane. Si avvicina il 6 agosto.

Intanto precisiamo: mai fumato, mai bevuto alcolici nemmeno birra, mai usato sostanze stupefacenti, non uso farmaci alla cazzo, sono un salutista convinto, non mangio porcate, merendine, patatine ecc ecc, sono vegetariano da una vita, donatore di sangue dall’età di 18 anni, fatto fare tutti i vaccini a figlia anche quelli volontari. fatto tutti i vaccini anche quello influenzale( se guardate nei miei pezzi da qualche parte l’ho raccontato, era il primo ottobre). Le multe prese in una vita si contano sulle dita di una mano e sono quasi anziano, ed escluse due prese in età giovanile (meritate) , le altre sono state un abuso di autorità vergognoso.Usato sempre la mascherina in presenza di altri, anche adesso, anzi ancora di più, tenuto sempre le distanze di sicurezza, rispettate tutte le regole…. ebbene dal 6 agosto perché non ho fatto il vaccino anti covid divento secondo molti dementi un untore pericoloso.

L’evidenza ci dice come si sta trasmettendo il covid, dando il via libera a tutti, soprattutto ai giovani senza nessun tipo controllo, ecco come si è ritrasmesso il virus,balordi che non siete altro.

A me personalmente proibirmi andare a mangiare al ristorante mi fanno un favore, non dovrò più inventare scuse per non andarci, a anche per le vacanze ho già disdetto tutto, grazie di cuore a me per come sono io mi avete fatto un favore.

Il problema sono i principi, quando li calpesti una volta diventa un via libera per il futuro.

Io posso anche non andare al ristorante,(cosa che mi guardo bene dal fare da più di un anno) se questo serve a qualcuno per quanto ne dubito, ma questi coglioni che ci governano oltre che dire che è un dovere morale vaccinarsi, sono altri i doveri morali di cui si dovrebbero preoccupare , cosa stanno facendo perché il virus non si diffonda di nuovo ? Ve lo dico io: un benemerito cazzo di niente.

Sono degli incapaci e quindi l’unica soluzione che hanno è il vaccino, lo ripetono così tante volte che alla fine uno è portato a crederci.

Il vaccino serve solo a non riempire di nuovo gli ospedali, o meglio le terapie intensive, se la gente morisse a casa invece che in ospedale , del covid è garantito non fregherebbe niente a nessuno.

Dal 6 agosto girerò facendo suonare una campanella per avvisare che non sono ancora vaccinato e di starmi lontano, per il momento di più non mi sento di fare.

La fiducia è una cosa seria e si da alle persone serie non a questi buffoni.

din don din don din don

Battuta del giorno vietata

Odio i divieti. Ma anche i permessi non mi sono simpatici. (Nicola Farina)

Divieto: invenzione dei governi per vendere permessi. (Pitigrilli)

Ormai ci sono cartelli persino nei labirinti ” vietato sbagliar strada” (Stanislaw Jerzy Lec)

Divieto di accesso: livori in corso.(Gianni Monduzzi)

Benvenuti nel paese dove si mettono le cassette di frutta per tenersi il posto esattamente sotto un divieto di sosta. (Bermat Twitter)

Suocera telefona a dolce consorte in piena notte. Paura, spavento… tutto è bene ciò che finisce bene, e l’ultimo chiude la porta.

Dolce consorte fa a gara con le galline per chi va dormire prima. Qualche volta prova a stare sveglia ma si addormenta davanti alla televisione, quindi in questo momento di super lavoro appena può va a dormire.

Ieri erano ormai le 23 passate, quando me la vedo piombare in sala, ero a cazzeggiare sul blog ” mi ha telefonato mia madre” mi dice. Ora suocera abita sotto di noi, di solito esce di casa e grida. se siamo in casa non possiamo non sentirla.

Nel delirio del dormi veglia dolce consorte a sua volta le telefona alla madre, mentre io parto e scendo giù, chiaramente faccio prima io, suocera è fuori che sta gridando il mio nome tutta sorridente, mentre il telefono di casa squilla tranquillamente.

Dolce consorte si affaccia a sua volta al balcone con il telefonino in mano e il telefono di casa che continua a squillare.

La paura era che fosse successo qualcosa a suocero, che invece stava beatamente dormendo sul divano per niente affatto disturbato dallo squillo del telefono, alcuni dei vantaggi dell’essere sordi.

” Mi sono dimenticata di dirvi…. ” dice tutta tranquilla… niente d’importante chiaramente.

Suocera ci guarda e capisce che eravamo preoccupati ” Ma che ore sono ?” chiede” le undici e mezzo” rispondo ” Già così tardi ?” continua sempre sorridente.

Suocera alla sera si mette con suocero, che tra l’altro non sente a guardare la tv, il volume è altissimo, sentiamo meglio i loro programmi di quello che stiamo guardando noi, ed entrambi i suoceri poco dopo l’inizio del programma normalmente un film si addormentano. Quando la suocera si risveglia è di solito e alla fine del film, conosce tutti gli inizi e i finali , ma non quello che succede in mezzo. Anni fa mi divertivo a cambiarle il film e poi le chiedevo com’era finito. ” in maniera strana” mi rispondeva.

Suocero invece dorme, quando il film finisce suocera lo sveglia e lo manda a dormire nel letto.

Suocera rientra, suocero si sveglia, il film è finito, io gli do la buonanotte e chiudo la porta.

Tutto è bene ciò che finisce bene e l’ultimo chiude la porta. Rientro e dolce consorte e di là già a dormire.

Va bene così.

Battuta del giorno spaventosa

Che spavento! Per un attimo non ho avuto paura. (BuiOscuro Twitter)

Per spavento e per paura non c’è metro di misura (proverbio)

Non sono le idee che mi spaventano ma le facce che le rappresentano. (Leo Longanesi)

Poche cose mi spaventano davvero come il culto dell’inutilità. (BarbaraMaura Twitter)

” Ti spaventa l’infinito ?”” Di più il gerundio”(ilmarziano1)

Quando nel testamento vuoi escludere la moglie.

Sarò vaghissimo…..

Giulio ormai sa che sta per morire, non ha ancora 60 anni ma la malattia ormai è andata avanti inesorabilmente ormai è questione di qualche mese al massimo di vita.

Prima di morire vuole mettere a posto tutte le cose, chiede al suo amico Fabio di accompagnarlo dal notaio, vuole fare le cose per bene. Giulio non è più in grado di guidare, e di sicuro non vuole che sua moglie Simona sappia quello che vuol chiedere al notaio e per quello che ha chiesto a Fabio di accompagnarlo.

Simona e Giulio hanno due figli ancora adolescenti.

Il notaio ascolta le richieste di Giulio. ” Impossibile escludere sua moglie dall’asse ereditario ” gli dice” la sua parte gli aspetta.” sentenzia senza possibilità di appello.

Simona è sempre stata una buona moglie che ha sopportato migliaia di tradimenti, ha sempre eseguito le volontà del marito senza mai protestare, e anche adesso è lei che si occupa di lui….

Giulio vuole una clausola che vieti alla moglie di potersi risposare e portare un uomo in quella che a breve sarebbe stata la sua ex casa, sapendo che ormai gli aspettava un loculo di 2 metri per uno.

Il notaio gli dice che non può proibire alla moglie di risposarsi e di andare a vivere nella casa coniugale, e comunque proibire a Simona se mai volesse, di scoparci con qualcuno.

Giulio, chiede comunque aiuto al notaio…..

Ora le soluzioni trovate del notaio non sto qui a raccontarle, Simona chiaramente ha avuto la sua parte, ma il notaio è stato bravo ad accontentare Giulio.

Simona è stata accanto a Giulio fino all’ultimo prendendosi cura amorevolmente del marito, ignara chiaramente delle trame di Giulio per escluderla dall’eredità.

Non si finisce mai di conoscere veramente qualcuno.

Battuta del giorno in eredità

Non c’è bisogno di essere morto per lasciare un’eredità. (Onyi Anyado)

Dio è morto. Ci ha lasciato due testamenti .(Heinrich Wiesner)

Forse Gesù aveva ragione quando diceva che i mansueti erediteranno la terra…. ma ne erediteranno appezzamenti molto piccoli , diciamo un metro per due. (Robert Anson Heinlein )

Era ricco e distinto. Ora ha ereditato e perciò è molto ricco e molto distinto. (Jean De La Bruyere)

Erede : Uno che si arricchisce in seguito a una perdita.

“Che mano grossa che hai”” Mi ha punto un insetto”

Ieri mentre scendevo le scale e avevo la mano sul corrimano improvvisamente ho sentito pungermi, un dolore notevole, guardo e non vedo nessun insetto, guardo la mano e si vede chiara invece la puntura di un insetto.

Non ci faccio caso e vado a finire quello che stavo facendo.

Nel frattempo il bruciore alla mano aumenta e questa comincia a gonfiarsi in maniera preoccupante e il colore della mano diventa rosso.

Decido che devo fare qualcosa, vado in casa e cerco lo stick per le punture dagli insetti, cerco, nulla, passo ai sistemi della nonna aglio e prezzemolo.(scherzo) solo aglio strofinato sulla puntura e riprendo la mia vita.

La mano continua a gonfiarsi e il dolore è costante, rientro in casa e con la lente d’ingrandimento guardo bene, non vorrei che il pungiglione fosse rimasto dentro, non vedo nulla, prendo del ghiaccio e lo metto sulla mano, dopo cinque minuti riprendo la mia vita, e tra un po’ devo andare al delirio (lavoro) .

Arriva dolce consorte e mi dice ” Che mano grossa che hai”” mi ha punto un insetto” rispondo ” Una vespa ” dice speranzosa, così mi potrebbe dire ” visto ben ti sta, visto che mi prendi sempre in giro” Anche fosse stata una vespa e non è stata una vespa avrei negato che una vespa mi avesse punto.” No un insetto minuscolo” rispondo ” non l’ho proprio visto ” continuo. ” Ti sei messo qualcosa sopra ?” mi chiede ” No non ho trovato nulla ” rispondo ” Lo so, volevo dirtelo di comprarlo lo stick che era finito” Non ho detto nulla…

Così mentre andavo al delirio mi sono fermato in farmacia, anche la farmacista riconosceva che la mano era molto grossa, comprato lo stick andavo al delirio. Tutti “che mano grossa che hai” intanto nonostante lo stick il dolore non diminuiva e la mano rimaneva gonfia.

Tornato a casa la mano era sempre grossa, preso ago, messo sulla fiamma e cominciato scavare nel punto della puntura alla ricerca del pungiglione. Dolce consorte guardava preoccupata o meglio non guardava preoccupata. Scava, scava, scava finalmente il pungiglione è uscito.

Stamattina la mano si è sgonfiata.

A volte esseri piccolissimi, quasi invisibili possono darti tanto, tanto, danno.

Battuta di giorno alla mano.

Una mano vale più di cinque dita.(Gianni Monduzzi)

La differenza tra un intellettuale e un operaio? L’operaio si lava le mani prima di pisciare e l’intellettuale dopo. (Jacques Prevert)

Quando il nemico si strofina le mani, è il momento buono. Abbi libere le tue. (Stanislaw Jerzy Lec)

I seni delle donne sono fatti per gli uomini che non sanno dove mettere le mani (Roberto Gervaso)

Una mano, anche vuota , a volte è di grande aiuto. (Jean Ethier- Blais)

Ma non aveva detto Dio Draghi di usare parole italiane? Green pass o meglio detto lascia passare.

In un mondo normale se è vero che i vaccini per il covid sono sicuri e in futuro è certo che non daranno problemi, i governanti direbbero che è obbligatorio il vaccino senza se e senza ma ,e risarcirebbero in maniera equa quei poveretti, quei due o tre al massimo sfortunati, o i loro familiari (nel caso peggiore) che sono allergici al vaccino, così come succede già con i vaccini obbligatori per i bambini.

Le case farmaceutiche che sono sicure della bontà del loro prodotto si sono tutelate facendo firmare che chi si vaccina sono cazzi suoi e loro non rispondono e soprattutto non risponderanno in futuro di nulla, quindi l’unico che potrebbe rispondere è lo stato, ma un conto è raccomandare qualcuno a fare il vaccino e un conto è obbligare qualcuno. Dopo vent’anni di causa e dimostrato che è colpa del vaccino se siete stati male, o forse morti, forse vi verrà riconosciuto qualcosa.

Quindi per non correre troppi rischi di richieste d’indennizzi, nessuno sa cosa succederà a lungo termine, e nessuno lo può chiaramente sapere, lo stato ha deciso da buon padre di famiglia che ti raccomanda di farlo il vaccino, ma per obbligarti si sono inventati il lascia passare, cioè senza il lascia passare puoi solo pisciare senza uscire di casa, cioè ti obbligano dicendo però che alla fine rimane una tua scelta, se pisci solo nella vita puoi scegliere di non fare il vaccino.

Io come già detto mi sono sempre vaccinato, e figlia ha fatto tutte le vaccinazioni anche quelle solo raccomandate, la mia idea era di farlo a settembre per proteggermi durante l’inverno.

Ma questo metodo non mi piace, io non amo Dio Draghi, sarà che sono agnostico, non sopporto Speranza e sono di sinistra, e a dirla tutta il presidente della repubblica Mattarella non mi è mai piaciuto, parla come se lui non fosse lì da 40 anni, mi domando dov’era quando lui e i suoi colleghi parlamentari hanno distrutto questo paese.

Come finirà si sa già , che saremo tutti obbligati ma di nostra volontà a fare il vaccino.

Negli Stati Uniti a New York, ma anche in altri posti ti danno cento dollari basta che ti vaccini, ma domandatevi perché?

Battuta del giorno di protesta

E’ ora che gli italiani scendano in piazza a protestare contro se stessi. (Aldo Busi)

Morendo dovrò ricordarmi di andare a protestare. (Pino Caruso)

Da bambini le nostre proteste valevano poco. Da adulti, lo stesso. (Mason Cooley)

Mangiano sterco, poi protestano quando vi trovano un capello.(Leo Longanesi)

Protestare e battere la testa nel muro ognuno lo può fare. (proverbio)

Ma che senso hanno queste olimpiadi, oltre che pagare un sacco di giornalisti a dir cazzate

Nessuno in Giappone voleva queste olimpiadi , ma non solo in Giappone, Tolto gli atleti, gli sponsor e le televisioni che non sapevano come riempire il palinsesto con inutili servizi dibattiti e interminabili maratone tv che nessuno guarda.

Le olimpiadi sono diventata una pagliacciata, dopo che il Dio denaro la fa da padrone.La vittoria olimpica vale più di ogni altra vittoria lo possono dire solo delle menti malate.

Le olimpiadi servono anche a far conoscere sport ai più sconosciuti, e di atleti che senza le olimpiadi sarebbero rimasti nell’eterno oblio.

Amo lo sport ma quest’anno guardando le olimpiadi non so ho come un senso di fastidio, tutti quegli stadi o palazzetti dello sport senza pubblico mettono una profonda tristezza.

Chiaro che l’orario non aiuta, ma vorrei conoscere quelle persone 300 000 mila persone che alle 5 del mattino guardavano tutti eccitati il tiro dell’arco. O quei 30 000 telespettatori che alle 3 di notte guardavano pieni di speranza la scherma. Mai conosciuto uno che facesse scherma e si che di persone ne ho conosciute.

L’altra mattina c’era l’incontro di softball altro che soft erano due palle senza fine, capisco chi ci gioca magari si diverte , ma chi cazzo le guarda e perché? Oltre che uno sport noiosissimo le ragazze sono anche tutte vestite e non si vede niente. ( battuta maschilista )

Una mattina c’era anche un incontro di pugilato femminile, c’era una ragazza italiana anche carina, ma da non importunare per strada, e dicevano una donna cinese, spero che prima dell’incontro abbiano fatto un controllo per vedere se era vero, così a vederla sembrava un uomo anche discreto, sarà stato il taglio dei capelli, i baffi…. non so ma a me pareva un uomo. ( Non è vero non aveva i baffi ) Ha vinto l’uomo tra la delusione della ragazza italiana che iniziava a piangere, donne anche quando fanno pugilato. (battuta maschilista) Comunque la ragazza italiana è stata bravissima.

E’ anni che dicono che le bocce devono diventare uno sport olimpico, io sono favorevole a me piace vedere e non solo le bocce…. chiaro non sto parlando delle bocce dei pensionati.

Battuta del giorno olimpica

” Mi manchi” disse la ragazza lontana al suo ragazzo campione olimpionico di tiro al piattello. (DrZap )

Il sollevatore dei pesi iraniano e Saeid Mohammadpourkarkaragh. Si è allenato sopportando il peso del suo cognome. (Ideexscrittori)

Siamo un popolo di peccatori. Però nel fioretto riusciamo bene, (Comeprincipe)

Il sesso è come le olimpiadi: l’importante non è vincere ma partecipare (DrZap)

Se tutto fa spettacolo, tutto fa olimpiadi. All’elenco sterminato di sport olimpici mancano le freccette da bar, le bocce e il parcheggio cronometrato in retromarcia. (Beppe Grillo)

Tragedia nel pollaio: Ucciso Peppino il topolino. Alcatraz (gallina ) accusa senza mezzi termini Guardacomeseigrasso (Gatto) Indagini in corso.

Ieri mattina è stato trovato il cadavere di Peppino il topolino,era sul gradino di casa di suocera.

Alcatraz accusava senza remore Guardacomeseigrasso ” E’ stato lui, l’abbiamo visto tutte saltargli addosso e ucciderlo ” gridava come impazzita dal pollaio ” basta con questa violenza , arrestate Guardacomeseigrasso” starnazzava più forte che poteva.

Interrogato Guardacomeseigrasso confermava di essere lui l’omicida ” da quando il mondo è mondo i gatti uccidono i topi, motivo del loro grande successo e popolarità tra gli umani.” Rispondeva in maniera pacifica senza scomporsi un attimo.

” Mi hai preso in giro sul blog , dicendo che avrei ucciso un topo solo se gli fossi caduto sopra per sbaglio ” mi dice. ” Ora la colpa è mia ? ” chiedo ” Mi hai ferito nell’orgoglio” mi risponde .

Nel pollaio vivono anche dei topini di campagna, cibo ce n’è per tutti, fastidio non ne danno almeno che non incontrino dolce consorte, che allora inizia a gridare e a dare l’allarme.

Guardacomeseigrasso non ha mai mostrato grande interesse alla caccia, bravissimo era il fu Toglitidaipiedi abilissimo cacciatore.

” Mi devo rimettere in forma , e niente è utile come la caccia ” mi dice ” quel pollaio è un covo pericolosissimo” guardando con sfida Alcatraz.

“Incredibile , chi l’avrebbe mai detto che grasso come sei riuscivi a prendere un topo, ma questo Peppino non è che era zoppo ? Ha chiesto Nontirare ridendo.

Battuta del giorno orgogliosa.

Se non fossi troppo orgoglioso, mi vanterei dell’opinione esagerata che ho di me. (Bauvard)

Se non avessimo orgoglio, non ci lamenteremmo di quello degli altri. (Francois de la Rochefoucauld)

Nessuno è così vuoto come coloro che sono pieni di se.(Andrew Jackson)

E’ una bella cosa sollevarsi dall’orgoglio, ma devi avere orgoglio per poterlo fare. (Georges Bernanos)

Inghiotti il tuo orgoglio ogni tanto, non fa ingrassare.

Aggiungi al delirio(lavoro) l’ennesimo disadattato che c’è un posto in più.

Ormai io e il collega balordo ci aspettiamo che spunti il cartello con scritto siete su scherzi a parte.

Il delirio è totale la confusione regna sovrana, come l’incazzatura di tutti ormai non si dice più ciao, ma va a fanculo. Tutti contro tutti, siamo pochi, pochissimi e quando arrivano i rinforzi spesso sono peggio del niente.

Giulio era già arrivato da una settimana, contratto da 500 euro al mese per 40 ore settimanale.

Le leggende su Giulio cominciavano a girare già dal primo giorno…..

Dopo una settimana nessuno lo voleva più, ognuno lo spediva dall’altro collega.

Giulio è un ragazzo educatissimo, anche con un discreto linguaggio, si sarebbe anche diplomato, dai riparliamo delle scuole private, ma chi cazzo le controlla?

Il diploma a Giulio serve per partecipare ai concorsi pubblici, come al collega tonno che si diplomerà il prossimo anno, anche lui sempre in una scuola privata, il collega tonno non sa ne leggere e scrivere, e quest’anno ha superato due anni insieme terza e quarta….

Torniamo Giulio, come dicevo un bravo ragazzo di vent’anni, volendo anche un bel ragazzo ma con dei problemi di apprendimento notevoli, e con notevoli mi tengo basso.

Nella ormai lunga carriera lavorativa ho già avuto a che fare con dei ragazzi con problemi di apprendimento, cioè riconosciuti disabili, e assunti per forza per via della legge sulla disabilità . Ci sarebbe da scrivere un libro sui personaggi passati da noi.

Spesso mi sono stati assegnati ” fagli fare qualcosa ” mi veniva chiesto. In realtà coinvolgendoli la loro resa spesso è pari a dementi normali che ho come colleghi, il disabile ha i suoi tempi la sua visione, ma come dicevo se motivati e responsabilizzati non dico sempre ma spesso sono una vera sorpresa in senso positivo.

Il massimo però di queste assunzioni era stata quella del mafioso che arrivava a lavorare con una auto da 50 milioni , a cui nessuno aveva il coraggio di dire niente, e che faceva quello che voleva, cioè niente…. forse un giorno la racconterò.

Mi sto perdendo, ma i ricordi arrivano copiosi.

Giulio dopo essere stato rimpallato tra uno e l’altro è arrivato da me ” hai da farmi fare qualcosa? ” Mi ha chiesto. Qualcosa è riduttivo, ho pensato.

” Mi chiamo Giulio ” mi ha detto dandomi la mano, c’è il covid ma ho fatto uno strappo alla regola e gli ho dato la mano. ” Allegro pessimista ” ho risposto. No non è vero ho detto il mio nome. Ho chiesto a Giulio da dove arrivasse ” vengo da …… e i miei genitori si sono appena separati, e mio padre è andato a vivere a…. ” ci teneva a dirmelo ” ormai si separano tutti ” ho risposto ” vero ” mi ha risposto ,ma la mia risposta l’ha in qualche modo tranquillizzato, non chiedetemi il perché.

Giulio è stato una sorpresa positiva, lavora meglio del sottoposto tonno, vero che hai suoi tempi ma quello che fa lo fa bene e in maniera precisa, certo ha bisogno che gli spieghi esattamente quello che vuoi, anche l’ovvio, poi lui in maniera letterale esegue.

Capito il soggetto, il ragazzo ha fatto il suo dovere in maniera egregia tra lo stupore dei colleghi.

Alla domanda ” cosa vuoi fare nella vita ?” ” il militare qualsiasi tipo di militare ma il militare ” mi ha risposto convinto. “Sto facendo tutte le domandi possibili ” ha continuato ” nella finanza, nei carabinieri, in marina” e via dicendo.

Mentalmente è adatto ho pensato, un esecutore d’ordini, che non si pone domande ma esegue senza discutere, Giulio è uno con la vocazione, sarebbe il famoso carabiniere carabiniere, o quello della finanza che fa la multa al bambino figlio del gelataio perché non ha lo scontrino del gelato che il padre gli ha dato.

Battuta del giorno lavorativa

Nessuno ha mai detto nel suo letto di morte : Avrei voluto trascorrere più tempo in ufficio. (Paul Tsongas )

Non sono le persone che licenzi che avviliscono la tua vita, sono le persone che non licenzi. (Harvey B- Mackay)

Abbiamo bisogno di persone brave, non solo di brave persone. (Henry Ford)

Nessun uomo se ne va prima che sia giunta la sua ora – a meno che il capo non se ne vada via. (Groucho Marx)

Quando il mio capo mi chiese chi era lo stupido, tra me e lui, risposi che tutti sanno che non assume persone stupide. ( autore non citato)

E’ arrivato Nello il pipistrello con Gisella la pipistrella

Qualcuno spero si ricorderà che qualche tempo fa volevo adottare una coppia di pipistrelli, ma dolce consorte era assolutamente contraria.

Bene non c’è più bisogno che adotti i pipistrelli. Domenica sera ho sentito un urlo in giardino era dolce consorte, sono andato a vedere, ed eccolo lì Nello il pipistrello.

Nello è ancora molto giovane e nonostante questo ha deciso di mettere su famiglia con Gisella la pipistrella.

Nello col rader deve avere dei seri problemi , o è il solito giovane scapestrato, infatti il suo volo era obbiettivamente molto ravvicinato a dolce consorte, che urlava senza ritegno.

Nello mi salutato ” Ciao sono Nello, sono il tuo nuovo vicino di casa” mi ha detto in maniera cortese , continuando a volare in maniera pericolosa dalle parti di dolce consorte che stava urlando e scappando verso di me.

Quando grida così dolce consorte non fa bella figura , nel frattempo si è attaccata al sottoscritto.

” Benvenuto” ho detto ” ma per favore puoi volare un po più lontano da dolce consorte ? ” ho finto di dire con gentilezza ” mica avrà paura di noi pipistrelli ? ha chiesto Nello ” Ma che dici ?” ho risposto ” E il suo modo di salutare i nuovi vicini , chiedi alle vespe, ai rospi, ai gechi ” ho finito di dire ridendo.

Nel frattempo è arrivata Gisella la novella sposa di Nello ” buona serata ” ha detto ” Buonasera ” ho riposto e mentre i due giovani pipistrelli volavano in cerca d’insetti lontano da noi, dolce consorte ne ha profittato per rientrare di corsa in casa.

” Vi saluto e benvenuti, attenti ai gatti ” ho raccomandato ” Grazie del consiglio, ne abbiamo visto uno grasso grasso (Guardacomeseigrasso evidentemente), da quello non penso che dovremo temere molto ” ha risposto ridendo e sono volati via lontani.

Beata gioventù.