Battuta del giorno amicona

– Ciao sono Matteo. Per gli amici Teo!
– Ciao Matteo.
(Anonimo)

Chi trova un amico con il tuo stesso disturbo psichiatrico trova un tesoro
(Noebasta, Twitter)

Le amicizie sono come le tette:
ci sono quelle grandi,
quelle piccole
e quelle finte.
(Anonimo)

È vera amicizia se usate insulti al posto del nome!
(Anonimo)

I veri amici si possono contare sulle dita
Poi ci sono quelli che stanno localizzati
Sul medio.
(elysaops, Twitter)

Amica di dolce consorte :” Non chiedo tanto, mi basterebbe vincere tanto per comprarmi una casa” Meno male che non chiede tanto.

Con questa frase amica di dolce consorte ha finito il suo ragionamento.

L’amica di dolce consorte è una gratta e vinci dipendente.

Una volta aveva convinto dolce consorte a partecipare ai suoi tentativi per risolvere definitivamente i problemi economici. Dopo aver perso tutto il capitale investito dolce consorte ha pensato bene di smettere lì. Mentre l’amica ha continuato imperterrita. L’amica ha un suo sistema anche per il gratta e vinci da mettere ancora a punto visto i risultati.

Mi è venuto in mente questo pezzo fantastico del grandissimo Troisi con Lello Arena

Da settembre mi sa che tra pandemia, guerra, aumento del gas, della benzina, licenziamenti e carestie varie non ci resterà che rivolgersi al nostro santo preferito.

Battuta del giorno alla lotteria


Da giovane combattevo il sistema… oggi me lo gioco tutte le settimane!


Il genere umano è passato dalla lotta alla lotteria e nemmeno se ne accorge che vive di favole!


Gioca responsabilmente e’ come dire: annega con cautela, sparati con prudenza, buttati dalla finestra, ma copriti che fa freddo… (Maurizio Crozza)

La SISAL ha lanciato un nuovo gioco in cui vinci uno stipendio da 4000 euro al mese per 20 anni. Praticamente, vinci un posto da dirigente in comune! (Ezio Greggio)

Ho comprato un gratta-e-vinci. Ho vinto 2 euro! Una parte la darò in beneficenza, con il resto farò un viaggio e verserò l’anticipo per la casa. (Federico Basso)

Primo giorno di mare. Sveglia alle 4 e 30 bagnato orto e poi in bicicletta in spiaggia.

Stamattina aperto gli occhi e prima che il cervello si collegasse ero in piedi erano le 4 e 30.

Quando il cervello si è collegato ” che cazzo ci facciamo in piedi a quest’ora?” Ha domandato.

“Non ti ricordi che ieri sera siamo andati a letto prima ? ” ” Prima ? mancava 10 a mezzanotte” “Di solito andiamo dopo mezzanotte, dobbiamo bagnare l’orto e poi andiamo al mare ” Ma poi andiamo anche al delirio (lavoro)? ” ” Certo che tra malati (covid ) e quelli in ferie non c’è nessuno” ” bene quando pensi di riposarti ? ” ” stasera andiamo a letto prima, alle 23 e 45 salvo contrattempi” ” E domani a che ora ci alziamo?” verso le 6 c’è da raccogliere pesche e prugne ” E poi andiamo al mare ?” ” Magari, abbiamo delirio tutto il giorno, sabato andiamo al mare dopo aver bagnato” ” io vado a dormire e tu fai quello che vuoi”

In spiaggia c’era pochissima gente, il mare calmo e limpido e solo per voi qualche foto

cefalo
mormore
Pesciolini che stanno scappando dai predatori non sono riuscito a fotografarli troppo veloci.
mormora in primo piano.

Si è rotto lo schermo e non ha mirino foto fatte a sensazione .

Battuta del giorno a nuoto

– Ma come fai a essere sempre così in forma?
– Faccio 50 vasche al giorno.
– Io non so nuotare. Dici che 50 docce vanno bene lo stesso?
(pea_terrible, Twitter

Medicalmente parlando, il nuoto contro corrente è sano
(Gerhard Uhlenbruck)

In alto mare provo un profondo senso di nuoto.
(cambioabito, Twitter)

Chi nuota. Chi sbraccia. Chi s’aggrappa. Chi affonda. Chi riemerge. La vita è un mare aperto.
(vinkweb, Twitter

E’ una buona idea cominciare sempre dal fondo, tranne quando si impara a nuotare.
(Anonimo)

“Quando il saggio indica la luna, lo stolto guarda il dito.”Dice un noto proverbio. Ma se guardi la luna il dito e non solo il dito il politico (saggio) te lo mette nel culo.

Il dato di fatto è che il 50% degli aventi diritto non è andato a votare all’ultima tornata elettorale.

Tutti a parlare del disastro referendum quando la vera catastrofe era nelle elezioni amministrative, quando il 50% non va a votare per chi amministra la sua città, vuol dire che il segno del non ritorno è stato ormai oltrepassato.

Ormai siamo in questa era :

Il periodico rimescolamento della solita melma con del liquame fresco lo chiamano, per obbligo di convenienza, “votare”; e a tale pratica ogni buon cittadino si dedica tutte le volte con una patetica illusorietà da alchimista, convinto com’è di riuscire a ricavare da quest’immonda fanghiglia acque pure e cristalline.

Giovanni Soriano

Battuta del giorno non votata

Nella società di massa il voto di opinione sta diventando sempre piú raro: oserei dire che l’unica vera opinione è quella di coloro che non votano perché hanno capito o credono di aver capito che le elezioni sono un rito cui ci si può sottrarre senza grave danno, e come tutti i riti, ad esempio la messa alla domenica, sono in fin dei conti una seccatura. (Norberto Bobbio)

Tu non voti alle politiche, ma ti lamenti se le condizioni sono critiche eppure televoti l’Isola dei famosi d’Egitto convinto di avere esercitato un tuo diritto. (Caparezza)

Non sono andato a votare e mi vergogno. L’ho fatto per protesta. Ma poi ho scoperto che si dividono anche i voti degli assenti e anche le nulle, sì quelle schede su cui scrivono «vaffanculo». Si sono divisi anche «l’affanculo»: 30% alla De, 17% al Pds eccetera. (Beppe Grillo)

Come contrastare la malavita organizzata? Cominciando a non votarla alle elezioni…
(Daniele Luttazzi)

C’è un’azione peggiore che quella di togliere il diritto di voto al cittadino, e consiste nel togliergli la voglia di votare. ( Robert Sabatie)

Dolce consorte e il percorso a tappe per suocero tipo stazioni via crucis.

Dolce consorte dopo la discussione dell’ultima volta su suocero è ripartita all’attacco.

Domenica che era a casa ha preparato un percorso intorno alla casa mettendo sedie dove suocero si potesse riposare, una ogni 50 metri circa. Tipo stazioni via crucis dove fermarsi a pregare che dolce consorte lo lasciasse in pace.

Andata in casa dei genitori ha costretto suo padre a fare più volte il percorso, mentre lei era indaffarata nelle faccende domestiche lo lasciava da solo e poi andava a controllare che camminasse. Ogni volta che arrivava lo trovava seduto sulla sedia a dormire, lo svegliava e lo esortava a riprendere il percorso. Suocero a dolce consorte non è capace di dire di no.

Dolce consorte quindi se lo è portato dietro doveva sbrigare delle faccende.

Il suocero al pomeriggio era distrutto ed anche al mattino dopo era stanchissimo, ero andato per eseguire gli ordini di dolce consorte

Altro che fargli fare il percorso è stato un problema farlo alzare dal letto.

Nel frattempo che ero dal suocero mi arrivava un messaggio

Vai a svegliare mio padre.

Quando è arrivata a pranzo e saputo che suocero si era rifiutato categoricamente di fare la sua via crucis, dolce consorte si è arrabbiata e ha minacciato i poveri suoceri e poi è arrivata da me.

Ora il suocero ha 88 e lo dovrebbe lasciare stare, ma lei si ostina a cercare una soluzione che non c’è.

” Ma possono essere i farmaci che lo rendono così debole ” Mi ha chiesto. “Visto che prende una ventina di farmaci è possibile tutto” Ogni medico dove l’ha portato ha pensato bene di dargli un farmaco.

Scesa di nuovo dai suoceri è tornata su col bugiardino di un antibiotico che il suocero deve prendere 1 volta al mese per cinque giorni di seguito ” E’ lui il colpevole ” ha detto convinta, infatti tutte le controindicazioni di questo mondo c’erano scritte, compresi i malanni di suocero.

Poco dopo aveva già prenotato l’ennesima visita….. “in ogni caso si fa almeno un giro ed esce di casa ” ha finito di dire dolce consorte per giustificarsi.

continua…..

Battuta del giorno testarda

Noi testardi siamo così, se anche abbiamo un muro davanti siamo convinti di passarci attraverso

Insistere è testardaggine. Perseverare è determinazione.
(Jacinto Benavente

Ho sempre tentato. Ho sempre fallito. Non discutere. Fallisci ancora. Fallisci meglio.
(Samuel Beckett)

C’è una linea sottile tra l’essere testardo e l’essere stupido.
(Pete Dexter)

Restare calmi finché il testardo non batte da solo la testa al muro è un’arte.

Ieri sera scusa votazione referendum con dolce consorte siamo usciti a fare due passi. Era quasi un anno che non uscivamo alla sera .

Delirando (lavoro) alla sera diciamo che le occasioni per uscire sono poche, poi mettiamoci la pandemia quest’anno alla sera con dolce consorte non siamo mai usciti .

Ieri sera c’era ancora da votare per i referendum, nonostante fosse sicuro che non si sarebbe raggiunto il quorum, siamo andati lo stesso e ne abbiamo approfittato per fare due passi.

Il seggio era vuoto e siamo stati accolti con gioia, erano ore che non vedevano più nessuno, non hanno voluto vedere neanche il documento di riconoscimento nonostante fosse la prima volta che ci vedessero. ” poche persone ” ho chiesto ” quasi nessuno” hanno risposto in coro. Nessuno nel seggio aveva la mascherina.

Usciti abbiamo fatto due passi, il paese dove abbiamo votato è un noto centro turistico, piccolo ma molto frequentato, durante il giorno era stato assalito dai bagnanti giornalieri, non c’era un posteggio neanche a pagarlo oro. La sera nessuno per la strada, esattamente come nei seggi . Fatti veramente due passi, il paese vuoto metteva tristezza …. di turisti che si sono fermati neanche l’ombra. Fatti veramente due passi nella completa solitudine siamo tornati a casa.

Sperando in tempi migliori

Battuta del giorno in passeggiata

Mi piacciono le lunghe passeggiate, soprattutto quando le fanno persone che mi annoiano (Fred Allen)

Ho smesso di fumare da qualche mese. Sono felice perché respiro meglio e sento molto di più odori e profumi. Ieri sono andato a fare una passeggiata in campagna e ho trovato due tartufi.
(Federico Basso )

Passeggiando tra la folla, le persone vicine a morire si riconoscono infallibilmente come carabinieri in borghese. ( Gesualdo Bufalino)

Devi stare in forma. Mia nonna iniziò a camminare per cinque miglia al giorno quando aveva sessant’anni. Ora ne ha novantasette, e non sappiamo dove diavolo sia finita.
(Ellen Lee DeGeneres)

− La mia idea di un perfetto appuntamento d’amore sarebbe quella di incontrare un uomo che m’inviti a una romantica cenetta e poi a una passeggiata a piedi scalzi sulla spiaggia mentre si parla di libri e di musica.
− Non mi stupisce che tu sia ancora vergine
( Chera Frazier e Karen Krantz)

Non è per dire, ma da quando Cinque stelle e PD governano insieme è successo di tutto, ora anche la tempesta economica in borsa e l’Italia va a picco.” Meno male che ci siamo noi ” continuano a ripetere questi incapaci : Pandemia record di morti, primi in europa nonostante la porcata del green pass , guerra in Ucraina con la nostra economia che va a fondo e benzina e gas alle stelle altro che pace o condizionatori, tutti in bici come in Cina negli anni 80. Ora crollo delle borse spread a quasi 240 e bund decennali mai così alti nonostante Draghetto il liquidatore. Meno male che ci siete voi… Ma non è che siete voi che portate sfiga ?

Prossimo autunno in Italia quando la benzina sarà a tre euro.

Battuta del giorno della sfortuna

Madonna Santissima dell’Altomare, tutta la iella buttala a mare; San Sabino di Canosa, fa che non mi succeda qualche altra cosa: occhio, malocchio, prezzemolo e finocchio. (Lino Banfi)

L’uccello del malaugurio è l’unica specie di uccelli che non rischia di estinguersi

Nell’ultima storia che ho avuto, beh, io le sono sempre stato vicino e lei mi ha piantato. Gliel’ho rinfacciato. Ho detto: «Ricordi quando è morta tua nonna? Io ero lì, per te. E quando fosti bocciata a scuola? Io ero lì, per te. Ricordi quando hai perso il lavoro? Io ero lì, per te!» E lei: «Lo so. Porti sfiga!» ( Tom Arnold)

Non so perché ma il “sono felice per te” mi sa sempre di malocchio.
(Tremenoventi, Twitter)

Se molte cose possono andare male, andranno tutte male nello stesso tempo.
(Arthur Bloch, Leggi di Murphy)

Proprio quando pensi che le cose non possano andare peggio, lo faranno.
(Arthur Bloch, Legge di Murphy)


Quinto e per sfortuna ultimo quesito referendario quello sulla legge Severino. I referendum che avrebbero portato le persone alle urne sono stati incredibilmente bocciati senza nessuna ragione logica. Questo è un un paese dove i poteri forti fanno quello che vogliono altro che paese democratico. I referendum per l’eutanasia e sulla cannabis sono stati dichiarati inammissibili, mentre questi praticamente incomprensibili ammessi.

Il solo fatto di essere stata fatto durante il governo Monti non depone a suo favore. se consideriamo che si rifà ad una legge fatta da un governo Berlusconi, fatta da Angelino Alfano detto danno allo stato puro, sparito fortunatamente dalla politica italiana si capisce che una gran legge non dev’essere, ma……..

IL QUESITO «Volete voi che sia abrogato il Decreto Legislativo 31 dicembre 2012, n. 235 (Testo unico delle disposizioni in materia di incandidabilità e di divieto di ricoprire cariche elettive e di Governo conseguenti a sentenze definitive di condanna per delitti non colposi, a norma dell’articolo 1, comma 63, della legge 6 novembre 2012, n. 190)?»

Che cosa prevede la legge Severino? Il decreto legislativo che porta la firma dell’ex ministro della Giustizia Paola Severino prevede incandidabilità, ineleggibilità e decadenza automatica per i parlamentari, per i rappresentanti di governo, per i consiglieri regionali, per i sindaci e per gli amministratori locali in caso di condanna. Ha valore retroattivo e prevede, anche a nomina avvenuta regolarmente, la sospensione di una carica comunale, regionale e parlamentare se la condanna avviene dopo la nomina del soggetto in questione. Per coloro che sono in carica in un ente territoriale basta anche una condanna in primo grado non definitiva per l’attuazione della sospensione, che può durare per un periodo massimo di 18 mesi.

Ora è palese che è una CAZZATA MOSTRUOSA che per quelli che sono in carica in un ente territoriale (sindaci per fare un esempio) basti un primo grado mentre a livello nazionale (parlamentari ) ce ne vogliano quattordici e la scomunica del Papa.

Che cosa succede se vince il SI? Con il sì viene abrogato il decreto e si cancella così l’automatismo: si restituisce ai giudici la facoltà di decidere, di volta in volta, se, in caso di condanna, occorra applicare o meno anche l’interdizione dai pubblici uffici.

Di male in peggio, lasciare decidere a dei giudici magari politicamente schierati non mi sembra un’idea geniale .

Per quanto mi concerne se condannati definitivamente si va a fare dell’altro.

Voterò No visto che a qualcosa la legge è servita , esempio a tenere lontano Berlusconi per qualche tempo dal parlamento prima che un giudice decidesse la riabilitazione dopo i lavori sociali, dove Silvio andava una volta alla settimana a raccontare barzellette in un ricovero per anziani. ( Pese di ridicoli)

Giudici o politici e non si sa cosa sia peggio.

Comunque la pensiate buon voto a tutti.

Battuta del giorno corrotta

Quando mi disse di essere incorruttibile, capii che alludeva a una cifra superiore alle mie possibilità.  (Mirko Amadeo)

Accusare di corruzione me è come arrestare madre Teresa di Calcutta perché una bambina del suo istituto ha rubato una mela. (Silvio Berlusconi)

Corruzione. Ciò che permette ad un rappresentante del governo di vivere onestamente del proprio stipendio senza discutibili speculazioni. (Ambrose Bierce)

Chiedere ai politici di combattere la corruzione è come chiedere ai ladri di combattere il furto.
(Pino Caruso)

C’e’ un’altra cosa nell’uomo che lo rende superiore alle macchine: sa vendersi da solo.
(Stanislaw Jerzy Lec)

Carcere o non carcere preventivo questo è il dilemma. Quarto quesito forse il più chiaro come domanda, ma il più difficile da decidere.

Sarò sincero non è facile dire si o no a prescindere da quello che dice il PD che vota no.

Che la magistratura ne abusi è un dato di fatto sicuro e incontrovertibile, tutte le statistiche lo dimostrano. Quanti innocenti finiscono in carcere? Circa mille persone all’anno vengono incarcerate e poi risulteranno innocenti. Dal 1992 al 31 dicembre 2020 si sono registrati 29.452 casi. L’Italia è il quinto Paese dell’Unione Europea con il più alto tasso di detenuti in custodia cautelare: il 31%, un detenuto ogni tre.

Detto questo è palese che in un paese che sei innocente fino al terzo grado di giudizio, vuol dire circa vent’anni dopo che è stato commesso il reato, a volte per i colpevoli quella è l’unica occasione di vedere un carcere, prima di essere assolti se si è abbastanza ricchi e potenti avendo a disposizione avvocati bravissimi , ma come detto spesso lo è anche per chi di reati non ne ha fatti ed ha avvocati da quattro palanche.

Sappiamo che in ambito penale quasi una sentenza su due viene riformata in Corte d’appello. In pratica circa il 45% delle pronunce di primo grado è modificato in secondo, in modo parziale o con un ribaltamento dell’esito iniziale. Bene eliminiamo il primo grado che tanto non serve a un cazzo e passiamo direttamente al secondo grado che è quello che conta, meno processi meno scartoffie meno di tutto e avremo una giustizia più veloce. (l’uovo di Colombo)

Ora qualche pignolo potrebbe dire che se facciamo diventare il secondo grado il primo, avremo un sacco d’innocenti condannati ingiustamente. No, perché noi continueremo a chiamarlo secondo grado, eliminiamo solo il primo grado palesemente inutile.

IL QUESITO «Volete voi che sia abrogato il Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447 (Approvazione del codice di procedura penale), risultante dalle modificazioni e integrazioni successivamente apportate, limitatamente alla seguente parte: articolo 274, comma 1, lettera c), limitatamente alle parole: “o della stessa specie di quello per cui si procede. Se il pericolo riguarda la commissione di delitti della stessa specie di quello per cui si procede, le misure di custodia cautelare sono disposte soltanto se trattasi di delitti per i quali è prevista la pena della reclusione non inferiore nel massimo a quattro anni ovvero, in caso di custodia cautelare in carcere, di delitti per i quali è prevista la pena della reclusione non inferiore nel massimo a cinque anni nonché’ per il delitto di finanziamento illecito dei partiti di cui all’articolo 7 della legge 2 maggio 1974, n. 195 e successive modificazioni.”?».

Che cosa succede se vince il SI? Resterebbe in vigore la carcerazione preventiva per chi commette reati più gravi e si abolirebbe la possibilità di procedere alla privazione della libertà in ragione di una possibile “reiterazione del medesimo reato”. Questa è la motivazione che viene utilizzata più di frequente per disporre la custodia cautelare, molto spesso senza che questo rischio esista veramente.

Di sicuro c’è anche di lasciare in libertà un sacco di delinquenti, visto che spesso i reati più odiosi hanno pene sotto i cinque anni.

Per decidere aspetto illuminazione di terzo grado.

Battuta del giorno dal carcere

“Ho chiesto il ricovero in infermeria, ma quei fetenti hanno detto che prima mi devo ammalare.”

“Nella rissa in refettorio mi sono fatto una ferita lacero confusa…”

“Con tutti questi culattoni, qui è facile prendersi la sifilide, l’Aids e altre incredibilimalattie”

“Ma io ti prometto, cara moglie, che appena esco cambierò vita. Non voglio finire come i miei due fratelli, che sono morti senza saperlo.”

Al mio processo intendo essere presente per motivi strettamente personali.”

Terzo quesito referendario quando la domanda è lunga quanto un racconto lungo.Altro che separazione delle carriere qui c’è la separazione dal buon senso.

Premesso che in Italia chi legge sono pochissimi, immaginare che qualcuno legga tutta questa domanda è fantascienza. Sono entrati con questa domanda nel libro dei primati come la domanda più lunga e incomprensibile, qui non basta la laurea in giurisprudenza, ci vuole anche quella di filosofia e di logica.

Giuro è questa è la domanda siete esentati dal leggerla, per vostra fortuna ci sono io che mi sono sacrificato per voi e vi spiego tutto.

Se qualcuno decide di leggerla e capire che cazzo c’è scritto ci vediamo tra un paio di ore giù di sotto.

IL QUESITO «Volete voi che siano abrogati: l’ “Ordinamento giudiziario” approvato con Regio Decreto 30 gennaio 1941, n. 12, risultante dalle modificazioni e integrazioni ad esso successivamente apportate, limitatamente alla seguente parte: art. 192, comma 6, limitatamente alle parole: “, salvo che per tale passaggio esista il parere favorevole del consiglio superiore della magistratura”; la Legge 4 gennaio 1963, n. 1 (Disposizioni per l’aumento degli organici della Magistratura e per le promozioni), nel testo risultante dalle modificazioni e integrazioni ad essa successivamente apportate, limitatamente alla seguente parte: art. 18, comma 3: “La Commissione di scrutinio dichiara, per ciascun magistrato scrutinato, se è idoneo a funzioni direttive, se è idoneo alle funzioni giudicanti o alle requirenti o ad entrambe, ovvero alle une a preferenza delle altre”; il Decreto Legislativo 30 gennaio 2006, n. 26 (Istituzione della Scuola superiore della magistratura, nonché’ disposizioni in tema di tirocinio e formazione degli uditori giudiziari, aggiornamento professionale e formazione dei magistrati, a norma dell’articolo 1, comma 1, lettera b), della legge 25 luglio 2005, n. 150), nel testo risultante dalle modificazioni e integrazioni ad esso successivamente apportate, limitatamente alla seguente parte: art. 23, comma 1, limitatamente alle parole: “nonché’ per il passaggio dalla funzione giudicante a quella requirente e viceversa”; il Decreto Legislativo 5 aprile 2006, n. 160 (Nuova disciplina dell’accesso in magistratura, nonché’ in materia di progressione economica e di funzioni dei magistrati, a norma dell’articolo 1, comma 1, lettera a), della legge 25 luglio 2005, n. 150), nel testo risultante dalle modificazioni e integrazioni ad esso successivamente apportate, limitatamente alle seguenti parti: art. 11, comma 2, limitatamente alle parole: “riferita a periodi in cui il magistrato ha svolto funzioni giudicanti o requirenti”; art. 13, riguardo alla rubrica del medesimo, limitatamente alle parole: “e passaggio dalle funzioni giudicanti a quelle requirenti e viceversa”; art. 13, comma 1, limitatamente alle parole: “il passaggio dalle funzioni giudicanti a quelle requirenti,”; art. 13, comma 3: “3. Il passaggio da funzioni giudicanti a funzioni requirenti, e viceversa, non è consentito all’interno dello stesso distretto, né all’interno di altri distretti della stessa regione, ne’ con riferimento al capoluogo del distretto di corte di appello determinato ai sensi dell’articolo 11 del codice di procedura penale in relazione al distretto nel quale il magistrato presta servizio all’atto el mutamento di funzioni. Il passaggio di cui al presente comma può essere richiesto dall’interessato, per non più di quattro volte nell’arco dell’intera carriera, dopo aver svolto almeno cinque anni di servizio continuativo nella funzione esercitata ed è disposto a seguito di procedura concorsuale, previa partecipazione ad un corso di qualificazione professionale, e subordinatamente ad un giudizio di idoneità allo svolgimento delle diverse funzioni, espresso dal Consiglio superiore della magistratura previo parere del consiglio giudiziario. Per tale giudizio di idoneità il consiglio giudiziario deve acquisire le osservazioni del presidente della corte di appello o del procuratore generale presso la medesima corte a seconda che il magistrato eserciti funzioni giudicanti o requirenti. Il presidente della corte di appello o il procuratore generale presso la stessa corte, oltre agli elementi forniti dal capo dell’ufficio, possono acquisire anche le osservazioni del presidente del consiglio dell’ordine degli avvocati e devono indicare gli elementi di fatto sulla base dei quali hanno espresso la valutazione di idoneità. Per il passaggio dalle funzioni giudicanti di legittimità alle funzioni requirenti di legittimità, e viceversa, le disposizioni del secondo e terzo periodo si applicano sostituendo al consiglio giudiziario il Consiglio direttivo della Corte di cassazione, nonché’ sostituendo al presidente della corte d’appello e al procuratore generale presso la medesima, rispettivamente, il primo presidente della Corte di cassazione e il procuratore generale presso la medesima.”; art. 13, comma 4: “4. Ferme restando tutte le procedure previste dal comma 3, il solo divieto di passaggio da funzioni giudicanti a funzioni requirenti, e viceversa, all’interno dello stesso distretto, all’interno di altri distretti della stessa regione e con riferimento al capoluogo del distretto di corte d’appello determinato ai sensi dell’articolo 11 del codice di procedura penale in relazione al distretto nel quale il magistrato presta servizio all’atto del mutamento di funzioni, non si applica nel caso in cui il magistrato che chiede il passaggio a funzioni requirenti abbia svolto negli ultimi cinque anni funzioni esclusivamente civili o del lavoro ovvero nel caso in cui il magistrato chieda il passaggio da funzioni requirenti a funzioni giudicanti civili o del lavoro in un ufficio giudiziario diviso in sezioni, ove vi siano posti vacanti, in una sezione che tratti esclusivamente affari civili o del lavoro. Nel primo caso il magistrato non può essere destinato, neppure in qualità di sostituto, a funzioni di natura civile o miste prima del successivo trasferimento o mutamento di funzioni. Nel secondo caso il magistrato non può essere destinato, neppure in qualità di sostituto, a funzioni di natura penale o miste prima del successivo trasferimento o mutamento di funzioni. In tutti i predetti casi il tramutamento di funzioni può realizzarsi soltanto in un diverso circondario ed in una diversa provincia rispetto a quelli di provenienza. Il tramutamento di secondo grado può avvenire soltanto in un diverso distretto rispetto a quello di provenienza. La destinazione alle funzioni giudicanti civili o del lavoro del magistrato che abbia esercitato funzioni requirenti deve essere espressamente indicata nella vacanza pubblicata dal Consiglio superiore della magistratura e nel relativo provvedimento di trasferimento.”; art. 13, comma 5: “5. Per il passaggio da funzioni giudicanti a funzioni requirenti, e viceversa, l’anzianità di servizio è valutata unitamente alle attitudini specifiche desunte dalle valutazioni di professionalità periodiche.”; art. 13, comma 6: “6. Le limitazioni di cui al comma 3 non operano per il conferimento delle funzioni di legittimità di cui all’articolo 10, commi 15 e 16, nonché, limitatamente a quelle relative alla sede di destinazione, anche per le funzioni di legittimità di cui ai commi 6 e 14 dello stesso articolo 10, che comportino il mutamento da giudicante a requirente e viceversa.”; il Decreto-Legge 29 dicembre 2009 n. 193, convertito con modificazioni nella legge 22 febbraio 2010, n. 24 (Interventi urgenti in materia di funzionalità del sistema giudiziario), nel testo risultante dalle modificazioni e integrazioni ad essa successivamente apportate, limitatamente alla seguente parte: art. 3, comma 1, limitatamente alle parole: “Il trasferimento d’ufficio dei magistrati di cui al primo periodo del presente comma può essere disposto anche in deroga al divieto di passaggio da funzioni giudicanti a funzioni requirenti e viceversa, previsto dall’articolo 13, commi 3 e 4, del Decreto Legislativo 5 aprile 2006, n. 160.”?»

Eccoci qui sopravvissuti alla domanda ? Sono pazzi vero ?

Che cosa succede se vince il SI? Il magistrato dovrà scegliere all’inizio della carriera la funzione giudicante o requirente, per poi mantenere quel ruolo durante tutta la vita professionale.

Ci sono magistrati che lavorano anni per costruire castelli accusatori in qualità di PM e poi, d’un tratto, diventano giudici. Con un sì chiediamo la separazione delle carriere per garantire a tutti un giudice che sia veramente “terzo” e trasparenza nei ruoli. Il magistrato dovrà scegliere all’inizio della carriera la funzione giudicante o requirente, per poi mantenere quel ruolo durante tutta la vita professionale. Basta con le “porte girevoli”, basta con i conflitti di interesse che spesso hanno dato luogo a vere e proprie persecuzioni contro cittadini innocenti. (questa è la tesi dei promotori referendari)

Credo che sia il mino la separazione delle carriere, forse darei più tempo per la scelta definitiva, tre anni per esempio, per poi decidere definitivamente.

Oggi potrebbe accadere che il pubblico ministero che vi ha indagato possa essere anche quello che vi giudica. ( non è vero sarebbe sicuramente ricusato ) certo che però lo stesso giudice potrebbe aver partecipato alle indagini.

Secondo me questo principio dovrebbe valere anche per chi si candida a politico. Dopo col cazzo che torni a fare il giudice. Ma siamo in Italia e tutti fanno quello che vogliono esclusi i non vaccinati al covid.

Io voto chiaramente SI a prescindere che il PD vota NO.

Battuta del giorno in carriera

Al mondo non ci sono che due modi per fare carriera: o grazie alla propria ingegnosità o grazie all’imbecillità altrui.(Jean de La Bruyère)

I diavoli si dividono in angeli decaduti e in gente che ha fatto carriera.
(Stanislaw Jerzy Lec)

Il miglior consiglio sulla carriera da dare ai giovani è: “Scoprite cosa vi piace di più fare, poi trovate qualcuno che vi paghi per farlo”.
(Katharine Whitehorn)

Uno stupido è un idiota che non ha fatto carriera.
(Gabriel Laub)

Il miglior modo di fare carriera è quello di trasmettere agli altri l’impressione che aiutarti sarebbe per loro un gran beneficio.(Jean de La Bruyère)

Quando la chiarezza è alla base della domanda. Solo per voi amici del blog mi sacrifico a spiegarvi i quesiti referendari. Il secondo quesito è stato scritto da Nostradamus.

IL QUESITO «Volete voi che sia abrogato il Decreto Legislativo 27 gennaio 2006, n. 25 (Istituzione del Consiglio direttivo della Corte di cassazione e nuova disciplina dei Consigli giudiziari, a norma dell’articolo 1, comma 1, lettera c) della legge 25 luglio 2005 n. 150), risultante dalle modificazioni e integrazioni successivamente apportate, limitatamente alle seguenti parti: art. 8, comma 1, limitatamente alle parole “esclusivamente” e “relative all’esercizio delle competenze di cui all’articolo 7, comma 1, lettere a)”; art. 16, comma 1, limitatamente alle parole: “esclusivamente” e “relative all’esercizio delle competenze di cui all’articolo 15, comma 1, lettere a), d) ed e)”?».

Non mi sovviene più la lettera a del comma 1. Ma che cazzo di domanda è questa ?

Neanche se studi giurisprudenza sai di cosa stanno parlando.

Ma per vostra fortuna ci sono io.

Consigli giudiziari: chi li compone e come lavorano? Sono organismi territoriali composti da magistrati, ma anche da membri “non togati”: avvocati e professori universitari in materie giuridiche. Questa componente laica, che rappresenta un terzo dell’organismo, è però esclusa dalle discussioni e dalle votazioni che attengono alle competenze dei magistrati, limitata al ruolo di “spettatore”. Solo i magistrati, dunque, hanno oggi il compito di giudicare gli altri magistrati. Una condizione che è addirittura in contrasto con lo spirito della Costituzione, che ha voluto che nel CSM vi fosse una componente non togata con eguali poteri dei componenti magistrati.

In poche parole solo i giudici giudicano i giudici e come si sa cane non mangia cane, ( alcuni dicono morde, cazzata i cani si mordono eccome ) che cosa vuol dire ? Che tra di loro eviteranno di condannarsi per le cazzate (sia in buona o malafede) che combinano e anche se si stanno sul cazzo nessun giudice viene mai punito in maniera esemplare. Nonostante sentenze vergognose, l’esempio di Tortora è rimasto impresso a tutti , bene nessuno è stato punito, anzi hanno fatto tutti carriera.

Che cosa succede se vince il SI? Con il sì viene riconosciuto anche ai membri “laici”, cioè avvocati e professori, di partecipare attivamente alla valutazione dell’operato dei magistrati. Mi sembra il minimo sindacale.

Inoltre il PD vota NO un motivo in più per votare SI

Battuta del giorno chiarissima

Le grandi relazioni si basano sulla chiarezza, non sulla lettura della mente. ( Steve Arterburn)

Volle vederci chiaro. Si mise a dormire.(antonio Castronuovo )

All’avvocato bisogna raccontar le cose chiare: a noi tocca poi a imbrogliarle.(Alessandro Manzoni)


Per chiarire le idee occorre uno spirito superiore, per confonderle basta un idiota. (Alessandro Morandotti)

Le cose sarebbero chiarissime se gli intellettuali non le spiegassero.
(Fausto Gianfranceschi)

Articolo serissimo ( mi sono messo per l’occasione giacca e cravatta) a che cazzo servono i referendum ? Bisogna andare votare o mandarli a vaffanculo senza passare dal seggio? Il primo quesito spiegato in modo che anche uno come Speranza che notoriamente non capisce un cazzo, soprattutto come ministro della salute possa comprenderlo.

In Italia da decenni i referendum non servono più a niente qualunque cosa noi si decida il potere farà quello che vuole. Abbiamo votato per il maggioritario, loro vogliono il proporzionale. Abbiamo votato contro il finanziamento dei partiti, siamo proprio scemi. Abbiamo votato per la responsabilità dei giudici, col cazzo. Abbiamo votato contro la privatizzazione dell’acqua andatelo a dire a Draghi e al PD. Potrei andare avanti ma serviva per far capire che qualsiasi cosa voteremo loro faranno i cazzi che vogliono.

Serve andare a votare? Si sempre, il loro scopo è quello che nessuno vada più a votare per poi poter fare ancora meglio quello che vogliono. Il voto è un diritto ma è anche un dovere, andate e sulla scheda insultateli.

Ricordo quando ho fatto lo scrutatore e anche il rappresentante di lista le risate.Alcune prese dalla rete

Se devo prenderlo nel culo il partner lo scelgo io

Come dargli torto

Voglio piu’ crema nei bomboloni

Genio

Oggi stamme peggio da ieri e figurate dimane!

Attacco romano

W la figa

Un grande classico

(roman post)

Quindi preparatevi da casa una bella frase e scrivetela.

Il primo quesito

IL QUESITO «Volete voi che sia abrogata la Legge 24 marzo 1958, n. 195 (Norme sulla costituzione e sul funzionamento del Consiglio superiore della Magistratura), nel testo risultante dalle modificazioni e integrazioni ad esso successivamente apportate, limitatamente alla seguente parte: articolo 25, comma 3, limitatamente alle parole “unitamente ad una lista di magistrati presentatori non inferiore a venticinque e non superiore a cinquanta. I magistrati presentatori non possono presentare più di una candidatura in ciascuno dei collegi di cui al comma 2 dell’articolo 23, né possono candidarsi a loro volta”?».

E’ talmente chiaro che anche un bambino delle elementari capirebbe quello c’è scritto, forse anche Speranza .

In allegro pessimista : e ci venite a rompere i coglioni con una domanda così ? Che cazzo ne possiamo sapere noi ?

Ora vi dico se vincono i si

Che cosa succede se voto sì? Viene abrogato l’obbligo, per un magistrato che voglia essere eletto, di trovare da 25 a 50 firme per presentare la candidatura. L’attuale obbligo impone a coloro che si vogliano candidare di ottenere il beneplacito delle correnti o, il più delle volte, di essere ad esse iscritti. Con il sì, si tornerebbe alla legge originale del 1958, che prevedeva che tutti i magistrati in servizio potessero proporsi come membri del CSM presentando semplicemente la propria candidatura. Avremmo così votazioni che mettono al centro il magistrato e le sue qualità personali e professionali, non gli interessi delle correnti o il loro orientamento politico. (pezzi presi da si referendum)

Io voto convintamente SI perché il PD ha detto di votare NO.

Speranza ha deciso che si vota con la mascherina, ma non sul naso sugli occhi. (coglione fino in fondo)

Battuta del giorno referendaria

− Sì o No è una scelta troppo secca per gli italiani
− Aggiungiamo: “sì però”, “no ma”, “vedremo”, “forse” e “ripeta la domanda”.(Altan)


Referendum. Una legge che necessita di una verifica mediante il voto popolare e che in genere ci fa toccare con mano l’assoluta inconsistenza di una pubblica opinione.(Ambrose Bierce)

Penso che i referendum siano straordinari fintanto che la domanda è formulata in modo da non confondere deliberatamente la gente. ( Cate Blanchhett)

− Che cos’è un referendum?

− È un’invenzione per cui, se ti piace una cosa e vuoi dire sì, scrivi “No”, mentre se non ti piace e vuoi dire no, scrivi “Sì”. Capito?”

− No. (Giobbe Covatta)

Mai fidarsi troppo del giudizio dei cittadini. Basti pensare che nel referendum più famoso della storia hanno liberato Barabba. (Maurizio Crozza)

I referendum abrogativi. Dove per dire sì devi votare no. E per dire no devi votare sì. Come uno che va a sposarsi e il prete dice: «La vuoi mandare a cagare?» «No.» «Allora vi dichiaro marito e moglie.» (Beppe Grillo)

Lavori da uomini: gonfiare le gomme alla bicicletta di dolce consorte. Inoltre la bici di figlia.

Dolce consorte avrebbe deciso che è giunto il momento di tirare fuori la bici per andare a lavorare. Con l’arrivo dell’estate è sempre più difficile trovare posteggio per l’auto soprattutto in alcuni giorni è praticamente impossibile.

Mettere a posto la bicicletta è un lavoro da uomo sostiene dolce consorte.

Ieri ” allora quando mi gonfi le gomme della bicicletta ? E già una settimana che te l’ho chiesto.” Ha domandato. ” Oggi ” ho risposto. ” Bene tanto che ci sei gonfia anche le gomme al motorino e guarda se parte, e tanto che sei lì dagli una pulita” ha chiesto gentilmente. ” Va bene ” ho risposto nuovamente e più di un trentennio che va avanti così ” Guarda che c’è anche la bici di figlia da mettere a posto, così anche lei può venire in bici” ha finito di dire.

La bici di figlia è una finta graziella

Figlia è particolarmente impedita in bici e questa è l’unica bici che la fa sentire sicura. Una volta usava la bici di suocera, una bici vecchissima ma funzionante tipo questa. Figlia era convinta che nessuno gliela avrebbe mai rubata tanto era messa male, invece qualche antiquario di passaggio se l’è portata via. E’ anni che suocera rinfaccia a figlia il furto della bici, sostiene che figlia non avesse messo l’antifurto.

Abbiamo girato in lungo e largo con figlia alla ricerca della bici, pensavamo a qualche balordo che l’avesse usata e poi mollata da qualche parte, nulla, sparita definitivamente nel rammarico di suocera che ancora oggi ogni tanto la ricorda come si fa con una persona cara.

La bici nuova di figlia aveva un problema era ancora col lucchetto inserito ma senza chiavi, le aveva perse. E’ sicuramente figlia mia non serve la prova del DNA ha perso anche le chiavi dell’auto. (Il perdere le chiavi è una mia specialità ) Recuperata la bicicletta quasi un anno fa caricata in auto e portata a casa è rimasta lì senza che nessuno si prendesse più cura di lei.

Tagliato col seghetto il lucchetto e gonfiate le gomme è bella pronta per quando torna figlia.

Bici e motorino per dolce consorte sono pronti.

Come dice dolce consorte” hai fatto solo il tuo dovere, sei l’uomo di casa o no ?

Battuta del giorno in bicicletta

In bicicletta il vento è sempre contrario. (Marcello Marchesi)

La vita è come una bicicletta con dieci velocità. La maggior parte di noi ha marce che non userà mai. (Linus)

Preferisco la bicicletta al cavallo, i freni sono più facili da controllare.( Lambert Jeffries)

Il mio rapporto con la bicicletta è sempre stato di parità: non uno sopra e l’altro sotto, ma tutti e due sopra o tutti e due sotto, dipende da chi cadeva per primo.(Francesco Salvi)

Si può dire che io e la mia bicicletta siamo cresciuti insieme. L’ho presa che era ancora un triciclo.
( Giorgio Panariello)

Suocero è depresso secondo quel coglione del fisioterapista.

Suocero peggiora di giorno in giorno, dolce consorte però non si arrende.

Dopo avergli fatto fare dei nuovi esami e nuove visite è partita alla carica.

Tra le tante cose un fisioterapista per i muscoli che si stanno man mano indebolendo e sparendo.

Il mio fisioterapista era occupato, e dolce consorte si è affidata ad uno consigliato da nipote, figlia di cognato io io io. Questo fisioterapista si con la faccia da depresso cronico, un asociale e con la faccia neanche tanto sveglia.

Miracoli non ne fa nessuno e nessuno ne pretende, ma un sorriso, una risata , due parole quelle sarebbero servite più dei massaggi.

La prima volta che l’abbiamo visto con Nontirare, eravamo appena tornati da una passeggiata, sto coglione neanche buon giorno ha detto, l’unica cosa ha guardato male Nontirare. Faceva camminare da una sedia all’altra suocero, eravamo all’aperto e stava con la mascherina ….

Dopo la terza volta, ha sentenziato ” secondo me suo padre è depresso, dovrebbe prendere qualche farmaco ” ha suggerito a dolce consorte.

Certo un uomo di quasi 90 anni praticamente sordo, in demenza, che fa fatica a muoversi e non riesce più fare niente un po’ depresso lo è per forza. Aspettavamo lui per sentircelo dire.

Il mio consiglio cambiare fisioterapista, anzi la mia proposta era più rivoluzionaria….

Ho ricordato a dolce consorte dei tanti pomeriggi passati con mio padre a giocare a carte, delle passeggiate ai giardinetti dell’alternanza pretesa con i mie fratelli, oltre una donna al suo servizio giorno e notte che lo portava fuori e lo teneva impegnato.

Ora se tutti facessero il loro dovere, figli nipoti e nuore e un’ora al giorno (non dico tutti tutti i giorni ma alternati) e gli facessero compagnia e lo tenessero impegnato forse le cose andrebbero meglio.

Ma si sa sono tutti troppi occupati a fare cose più importanti.

La mia proposta: un’amica di dolce consorte ( sarebbe disponibile) una signora ancora piacente, a suocero sono sempre piaciute le donne, che parla sempre e ride che gli dovrebbe fare un po’ di compagnia…. ma si sa le buone idee non vengono accettate, meglio un fisioterapista triste che non serve a niente.

Figlia ha detto che per me la sceglie lei una bella badante…..

Battuta del giorno depressa

Ha completamente capovolto la sua vita. Prima era depresso e miserabile. Adesso è miserabile e depresso. (David Frost)

A volte, se sei depresso, non vorresti fare niente. Tutto quel che vuoi fare è appoggiare la testa al braccio, e guardare nel vuoto. A volte puoi andare avanti così per ore. Se sei eccezionalmente depresso, devi perfino cambiare braccio. ( Charlie Brown)

Prima di diagnosticarti depressione o bassa autostima, assicurati di non essere semplicemente circondato da stronzi. ( William Gibs )

Da alcuni studi è emerso che l’ottanta per cento della popolazione soffre di depressione, e che l’altro venti per cento di voi ne è la causa. (Dana Eagle)

Quando le donne sono depresse, mangiano o vanno a fare shopping. Gli uomini invadono un altro paese. E’ un bel diverso modo di pensare. (Elayne Boosler)

Racconto istruttivo per quando vi prendono per il culo: La guerra delle isole Falkland. Inghilterra e Argentina nell’anno del signore 1982.

Ora per favore guardate prima la cartina per capire di cosa voglio raccontarvi, e che razza di merde sono gli inglesi. ( chiaramente ci sono milioni di bravissime persone, ma tutti insieme in compagnia degli statunitensi, il sangue è lo stesso, sono il peggio che l’evoluzione o meglio l’involuzione ha dato il mondo)

Noterete dove stanno le isole Falkland, si sono quelle vicine alla punta dall’Argentina e molto e molto e molto e molto e ancora di più lontano dall’Inghilterra , tanto per essere precisi 12 mila chilometri. Di chi sono ?

Chiaramente dei più grandi guerrafondai insieme agli statunitensi dell’intera galassia gli inglesi.

Ora nel 1982 quindi 40 anni fa per queste isole c’è stata una guerra.

Gli argentini sostenevano che quelle isole erano le loro, direi a ragione e come se la Sicilia fosse americana ( con le basi americane di fatto militarmente lo è). Gli argentini nel 1982 si decidono di riprendersi quello che per logica è loro e non può essere per nessun motivo inglese se non per la loro indole guerrafondaia e voglia di potere.

In pochi giorni Margaret Thatcher una delle peggiori persone di cui abbia ricordo, quando si dice le donne al potere, organizza una spedizione di guerra che farà mille morti 800 argentini e 200 inglesi (circa) e si riprenderà le isole.

Tutto il mondo chiaramente non ha detto un cazzo, e continua a non dire un cazzo visto che le isole sono ancora le loro.

E questi guerrafondai spiegano a Putin che non si invadono i paesi altrui alla faccia della coerenza.

Non lo dico io lo dicono loro stessi.
Se ricordiamo qualcosa dei tempi in cui abbiamo studiato storia, non ci stupiremo troppo se qualcuno ci dirà che l’Inghilterra è sempre stata una presenza ingombrante sullo scenario mondiale. Non a caso, veniva chiamata “l’Impero dove il Sole non tramonta mai”.
Ma i dati di uno studio sulla Gran Bretagna, pubblicato nel libro “ All the Countries We’ve Ever Invaded: And the Few We Never Got Round To” (“Tutti i paesi che abbiamo invaso, e i pochi a cui non siamo mai arrivati”), sono comunque stupefacenti. Secondo la ricostruzione degli autori, su 196 paesi dell’attuale scenario mondiale, soltanto 22 non hanno mai visto nessun tipo di presenza armata da parte della Gran Bretagna. Questo comporta il fatto che praticamente il 90%, invece, l’ha vista.

Abbasso tutte le dittature non solo quelle che mi fanno comodo e quando fa comodo a me. E la dittatura economica è la peggiore di tutte.

Battuta del giorno contraddittoria

Mi contraddico facilmente, / ma lo faccio così spesso / che questo fa di me una persona coerente. (Caparezza)

Se Dio ha voluto che non avessimo certezza della Sua esistenza, perché contraddirlo? (Pino Caruso)

A ben pensare, ciò che in realtà ci infastidisce non è che gli altri ci contraddicano, ma che ci dimostrino che siamo noi a contraddirci. (Joan Fuster)

Alcuni sono capaci di contraddire tranquillamente anche le proprie opinioni, quando sono sulla bocca altrui. (Giovanni Soriano)

Se ti danno due ordini contraddittori, obbedisci a entrambi. (Artur Bloch Seconda legge di Brintall)


Dolce consorte sostiene di essere stata attaccata da una lucertola.

Dolce consorte è arrivata in casa tutta agitata dicendo che c’era immediatamente da fare un lavoro da uomo , una lucertola l’aveva aggredita e andava punita. La lucertola aveva invaso il lavandino della cantina e dolce consorte ignara della cosa andata per lavare uno straccio ed era stata attaccata a suo dire dalla lucertola sicuramente putiniana .

Sceso in cantina ho trovato la lucertola nel lavandino sfinita, era un’ora che cercava di uscire, ma visto le pareti lisce continuava a ricadere giù.

La lucertola Ludmilla ( origini russe) al mio arrivo si è spaventata ha pensato che fosse la fine per lei, non sapeva che aveva da fare con un vero pacifista, non come quei coglioni che stanno al governo italiano , all’unione europea, in Inghilterra e negli Stati Uniti.

“Che ci fai qui ?” ho chiesto con tono calmo. la lucertola mi ha guardato intimorita ” sono entrata per errore nel lavandino e non c’è verso di riuscire ad uscirne ” mi ha risposto ” non volevo invadere il tuo lavandino, dammi una mano ad uscire da qui e me ne vado via per sempre” ha finito di dire.” ma dolce consorte dice che l’hai attaccata ” ho domandato ” ma che attaccata e attaccata, mi sono spaventata e non sapevo da che parte scappare ” ha finito di dire. Non era una lucertola putiniana ma solo di origine russe e per questo non andava punita.

Così con uno straccio ho preso Ludmilla e le ho dato una mano ad uscire dal lavandino.

Felice di aver ritrovato li libertà non faceva che ringraziarmi ” grazie della sua bontà” continuava a dirmi.

Liberato il lavandino dalla lucertola Ludmilla non putiniana ho detto a dolce consorte che poteva tornare alle sue attività.

La morale della storia ? Che gli idioti che se la prendono a prescindere con tutti i russi sono veramente dei coglioni.