Dalla trasmissione “Chi l’ha visto” La fuga di due ragazzine di 15 anni col relativo ritrovamento in diretta. Tra pianti, minacce e rassicurazioni. Il bello della diretta altro che le fiction.

Due ragazzine Sara e Karol da Pomezia di 14 e 15 anni, mercoledì scorso hanno deciso di scappare.

Avviso a chi vuol scappare: non fuggite il mercoledì perché va in onda chi l’ha visto ed è più facile che vi trovino subito.

Le due ragazzine hanno fatto finta di entrare a scuola ed invece era iniziata la loro fuga.

La madre di una delle ragazze si è accorta che la figlia non era entrata a scuola dal registro elettronico ( sta cazzo di tecnologia) chiamato scuola le hanno confermato che la ragazzina non c’era.

Chiamata al telefono la pischella si è guardata bene da rispondere, era già la fuga con la sua amica.

Con la fuga la preoccupazione della madre.

Io da bambino sono scappato di casa ben due volte, ma questa è un’altra storia che forse un giorno racconterò. Quindi capirete la mia simpatia verso le due ragazzine.

Dalle indagini fatte si scopre :”La zia di Karol aggiunge di aver scoperto, grazie ad altri ragazzi, che le giovani avrebbero preso un bus direzione Laurentina, Nettuno, da lì sarebbero andate a Tiburtina con l’ipotesi di arrivare fino a Torino. (Leggo)

I genitori allertano le forze dell’ordine che iniziano le infruttuose ricerche, meno male che c’è chi l’ha visto.

I genitori delle due ragazzine si rivolgono alla trasmissione che parte la puntata con l’appello delle due madri alle figlie di tornare a casa. Le due donne hanno un atteggiamento diverso, una pare particolarmente incazzata, l’altra è piangente e disperata. La madre incazzata è lei che da’ però tutte le informazioni utili.

Inizia tra i telespettatori la caccia alle ragazze.

Prima telefonava una signora che conferma di averle viste e dava l’indicazione giusta di quale pullman avrebbero potuto prendere, per le ragazze è finita.

” Una telespettatrice mentre stava guardando Chi L’ha  Visto si è ricordata che sua figlia  in quel preciso istante era su un bus partito da Roma e in direzione di Torino, lo stesso su cui stavano in effetti viaggiando Sara e Karol.”(Leggo )

Quindi in diretta telefona alla figlia…

Quindi abbiamo le due madri collegate al programma, la spettatrice a casa collegata al programma e con la figlia al telefono e chiaramente la conduttrice.

La spettatrice chiede alla figlia se sul bus ha visto le ragazzine. La ragazza conferma e dietro invito della conduttrice le va a cercare, suspense , il pullman ha le luci soffuse sono le 23 e qualcuno cerca di dormire.

La ragazza si avvina alle due ragazzine e sempre dietro consiglio della conduttrice chiede conferma se sono loro le due fuggitive. ” siete Sara e Karol ? ” chiede, alla risposta positiva la ragazza gli dice che sono in diretta con la trasmissione chi l’ha visto.

A questo punto le voci si sovrappongono mentre la conduttrice cerca di tranquillizzare le ragazze , la madre di Sara quella incazzata tanto per intenderci parte” Sara guarda che figura di merda mi stai facendo fare a livello nazionale” Il concetto era quello lei ha usato altre parole. Alla voce della madre Sara è scoppiata in un pianto disperato e in un grido Mamma” che sapeva di terrore. Mentre l’altra madre piangeva, ha pianto tutta la puntata non si sa che voce abbia. La conduttrice cercava di rimettere calma ” l’importante è averle ritrovate il resto si risolve” diceva di ammonimento alla madre incazzata, che capendo che il suo intervento era stato come darsi una zappa sui piedi e tutti i telespettatori erano passati dalla parte della figlia , diceva alla figlia che ero quello l’importante, senza però riuscire più a convincere nessuno. .L’altra madre continuava a piangere ora di felicità visto che la figlia era stata ritrovata.

I carabinieri interrompevano nella trasmissione tramite telefonata a chi l’ha visto e chiedevano di parlare con l’autista .La ragazza ormai assunta da chi l’ha visto faceva da intermediaria. L’autista mentre guidava parlava con la conduttrice e le forze dell’ordine e confermava che la sua prossima fermata sarebbe stata tra quaranta minuti in non ricordo dove. Le forze dell’ordine confermavano che sarebbero state lì ad aspettarli e di stare attento a non far fuggire le due soprattutto Sara.

Altro che le vostre fiction tutto in diretta e vero.

Spero che mercoledì Sara sia in trasmissione è già un mio mito e l’adoro.

Battuta del giorno da scappati da casa

Ho iniziato a scappare sin da quando avevo cinque anni, ma è soltanto quando sono diventato adulto che ho capito che quello che volevo davvero era che qualcuno mi seguisse quando scappavo.(Willie Aames)

Volevo scappare da tutto ma volevo anche correre verso qualcosa. (Sherwood Anderson)

Donne e scoregge scappano anche se non vuoi. (Stefano Benni)

Scappare è facile; sapere cosa fare dopo è la parte più difficile.(Glenda Millard)

Era ribelle di natura. Quello di sua madre non fu un parto: era lui che scappava di casa la prima volta.(Furio Ombri)

Anche per scappare ci vuol coraggio.

Multato dai vigili perché correva senza mascherina nel 27 maggio 2020 Il podista vince il ricorso col giudice di pace che annulla la multa dando piena ragione al corridore. Il comune fa a sua volta ricorso e perde e deve restituire i sodi e pagare le spese quasi mille euro. Storia di ordinaria imbecillità.

Eviterò di mettere il nome del comune per dare più tranquillamente dell’imbecilli ai protagonisti della storia.Ma è qui in zona dalle mie parti.

Lo ricordo sempre a tutti che ci sono state persone che sono STATE COLPEVOLIZZATE, INSULTATE E DISCRIMINATE senza che avessero mai violato nessuna legge o nessuna norma.RICORDATEVELO STRONZI CHE NON SIETE ALTRO favorevoli al green pass.

Il covid ha tirato fuori il peggio di molti, LA PAURA ha mostrato la vera natura di questi omuncoli da niente, partendo dal nulla assoluto Speranza.

Nel caso specifico chi correva per sport e non dietro alla corriera non era tenuto a portare la mascherina.

Ma il vigile vigile ha fatto lo stesso la multa. Il corridore forte già di alcuni pronunciamenti dei giudici faceva ricorso al giudice di pace.

Ora correre da soli, o camminare da soli come facevo io lungo fiume che senso aveva mettere la mascherina ? Nessuno, voleva solo dire di aver portato il cervello all’ammasso. Chi potevo contagiare se ero solo ?

Ma vi ricordate di quando raccontavano delle varie varianti del virus che battevano ogni giorno il record del mondo del salto al contagio. Gli scienziati televisivi sono partiti dal metro e siamo arrivati al record del mondo del salto in lungo di Powell di 8 e 95. Si sa del record del mondo del lancio del virus da parte di un appestato di 23 metri e 37 come quello di Crouser nel lancio del peso.

Vi ricordate di quante persone multate perché passeggiavano la notte da soli senza mascherina.. Ricordiamoci sempre dell’imbecillità dei controllori.

Io che ho sempre lavorato venivo fermato una sera si e una sera anche.

Il comune come detto ha fatto ricorso e l’ha chiaramente perso. Ora i mille euro non li paga il coglione che ha fatto il ricorso o il vigile vigile che ha fatto l’inutile multa , ma i tutti i cittadini di quel paese. Purtroppo così funziona.

Battuta del giorno multata

Dal mese prossimo patente e libretto dovranno coincidere. Così, per farti la multa, basterà un solo carabiniere.(Riccardo Brosio)

“Non nominare il nome di Dio invano”, anche qui i ricchi sono avvantaggiati! Per esempio, ti fanno la multa: il ricco paga e chi s’è visto s’è visto, il povero paga e nomina invano… E neanche tanto invano: un poco di soddisfazione se la prende! (Gobbe Covatta)

Una sera il signor Marone, ottantenne, fu sorpreso da un vigile, per strada, mentre faceva pipì in un angolino. “Lei è in contravvenzione” gli disse il vigile, e lui rispose: “D’accordo, però adesso me la faccia finire.”
(Luciano De Crescenzo)

In tempi di crisi ricevere una multa è sempre meno drammatico che ricevere un invito a un matrimonio. (Paolo Poli)

Se paghi la multa entro 5 giorni ti fanno lo sconto del 30%. E se porti un amico in divieto di sosta, altre fantastiche promozioni.

Multa è quando vigile dà!

Articolo molto allegro. Leggevo di una signora andata al cimitero a far visita al padre ma era sparito. Negli articoli correlati alla notizia ho scoperto che esiste la terramazione.

Per tranquillizzare tutti, il padre della signora non è che dopo morto si è stufato di stare sempre solo nella bara ed ha preso e se n’è andato a cercare compagnia., ma è stato esumato ed è finito in una fossa comune. Peccato che nessuno avesse avvisato i familiari.

Ma questa è storia di ordinaria burocrazia, se ti devono mandare una multa l’indirizzo lo trovano.

Negli articoli che facevano da contorno alla notizia principale ho scoperto che esiste oltre la sepoltura o la cremazione la terramazione.

Il processo di compostaggio definito “terramazione” consiste nella riduzione organica del corpo nel suolo. L’azienda di servizi funebri Return Home, come Terramation e Recompose, si occupa di preparare la salma in una bara ermetica (in materiale deperibile) con un mix di erba medica e segatura, in modo che i composti organici trattengano il calore necessario a garantire l’attività microbica per favorire la decomposizione. Il processo, che si esaurisce nel giro di un mese, evita così l’impiego dei forni, – con la conseguente dispersione di fumi e ceneri umane – tagliando anche i consumi energetici che la cremazione comporta.

Lo spiega Micah Truman, Ceo di Return Home: per bruciare un corpo con metodi tradizionali di cremazione, che richiedono fino a 650°C di temperatura, “servono circa 135 litri di carburante per poi immettere nell’atmosfera 245 kg di CO2“. Per questo il compostaggio umano si piò considerare un metodo di smaltimento al 90% più green. Senza contare che il materiale organico che ne deriva viene poi utilizzato come concime per orti e giardini.(mi scuso ma non trovo più la fonte)

Dovrebbe essere il sogno di tutti diventare almeno dopo morti utili a qualcosa. Diventate concime per alcun’ sarà facilissimo essendo state delle merde per tutta la vita. Tipo gli stronzi favorevoli al green pass lavorativo.

Domani racconterò della multa dato a uno che correva senza mascherina e che è stata annullata giustamente dal giudice.

Notizie tratte da Corofole corriere del levante

Battuta del giorno cremata

Conosco una donna che si fece una canna mischiando l’erba alle ceneri del marito cremato. Disse che non si era sentita così bene da anni e anni. ( Maureen Murphy)

Non sarò un gran dessert ma voglio essere cremato. E voglio che le mie ceneri siano disperse in mare, magari dal WC di casa. (Enzo Raffaele)

Le persone che si fanno cremare immaginano che, ridotte in cenere, sfuggiranno a Dio.(Jules Renard)

Non stava mai a capo scoperto. Fu cremato con il cappello in testa.( Woody Allen)

La cremazione nelle civiltà occidentali non ha nulla di purificatore com’è forse in altre civiltà. È solo una pratica più sbrigativa e meno ingombrante della sepoltura, che a sua volta non è più un ritorno alla terra ma una cementazione.
(Luigi Pintor)

La zia lontana che doveva morire sostiene di essere stata al cimitero con la badante e di aver mangiato lì.

Sorella lontana domenica mi ha raccontato questo curioso episodio.

Chi mi segue forse si ricorda della mia zia lontana tirchissima che in punto di morte si preoccupava che il figlio accendesse il riscaldamento per via della bolletta.

Aveva ragione non è morta e le bollette sono aumentate.

Alla zia lontana hanno messo una badante una ragazza arrivata in Italia senza sapere una parola d’italiano.

La zia parla solo dialetto stretto ,la badante solo la sua lingua, perfette per farsi compagnia tutto il giorno.

La zia lontana ormai è praticamente allettata al massimo in due riescono a metterla su una sedia a rotella, ma zia ci tiene a vivere lo stesso e a rompere le scatole a tutti fino alla fine dei suoi giorni.

All’inizio la badante non capiva e le cose andavano bene, adesso che comincia a capire ha minacciato d’andarsene, ma questa è un’altra storia.

Qualche giorno fa la zia a sorella lontana diceva che il giorno prima era stata al cimitero con la badante, e questa aveva cucinato lì nel cimitero e quindi avevano pranzato sempre insieme nel cimitero.

Ora chiaramente la storia non ha nessun fondamento da nessuna parte la giri.

La domanda è perché sorella lontana si sia intestardita a voler far capire alla zia che la cosa non poteva essere vera.

Ma la domanda ancora più importante è perché io mi sia intestardito a voler far capire a sorella l’inutilità del suo sforzo.

Il risultato è stato che zia si è risentita e arrabbiata con sorella e lo stesso sorella con me.

La zia lontana era convintissima della sua visita al cimitero e raccontava particolari per dimostrare la veridicità del suo racconta e sorella si sforzava di smontare il suo racconto. Cosa assolutamente inutile con la zia, era inutile discutere con lei quando era si fa per dire normale, figuriamoci oggi a 90 anni e mezza demente.

Tutto questo mi ha fatto venire in mente di quante volte c’imbarchiamo in inutili discussioni, io per primo, quando avrebbe senso chiuderla lì subito e chiacchierare d’altro.

Tipo : sempre sorella lontana stava leggendo un libro su Natuzza una veggente che parlava anche con i morti all’inferno, alla zia non crede a Natuzza si, la mente umana è ben strana e le ero venuto in mente io per vedere come fare a redimermi.

Battuta del giorno conversata

Conversazione. Una fiera dove si sfoggiano i prodotti più vani dell’intelligenza, e in cui ogni espositore è troppo intento a sistemare la propria merce per prestare attenzione a quella del proprio vicino.(Ambrose Bierce)

Il savoir-faire consiste nel saper sostenere in modo brillante una conversazione irrimediabilmente futile. Per possedere questa dote, bisogna essere molto al di sopra o molto al di sotto dell’indignazione.(Amedeo Ansaldi)

Conversando, sforzatevi di dire di tanto in tanto una banalità. L’amor proprio di chi vi ascolta ve ne sarà riconoscente.
(Gesualdo Bufalino)

Mi salvo sempre, grazie al mio istinto di conversazione. (Marcello Marchesi)

− Davvero lei sta facendo un corso di conversazione? − Sì. (Steve Martin)

È bello sostenere da soli tutta la conversazione. Si risparmia tempo e si evitano discussioni.
( Oscar Wilde)

Torta all’arancia all’incirca. Ricetta passo per passo. Risultato garantito 100% neanche volendo potete sbagliare.

Come promesso ecco la mia torta all’arancia all’incirca.

Per fare la torta all’arancia avrete bisogno di alcune arance, se avete in casa delle mele vi consiglio una torta con le mele, se no procuratevi in qualche modo almeno 4 o 5 arance succose. Come si fa a riconoscere se sono succose o no. Se dentro hanno tanto succo sono succose se ne hanno poco no.

Le mie arance sono senza veleni e posso usare tranquillamente la buccia, in ogni caso conviene sempre lavarle. Io ho il tira buccia professionale comprato a 1 euro dai cinesi.

Tolta la buccia e messa da parte spremete le arance un bicchiere circa ci vuole.Inoltre ci vorrebbe anche la buccia di un limone, ora io sono pieno di limoni e l’ho messa. Voi fate come volete.

Siamo già a buon punto

Ora versate in una ciotola all’incirca 200 cl di olio di girasole. Se è un po’ di più o meno non cambia niente.Versate il succo (filtrato) e quindi ci vanno messe 4 uova intere, chiaramente senza guscio pirloni. ( le mie sono le uova delle mie galline chiaramente) 200 grammi di zucchero se qualcosa più o meno continua a non fare differenza.Ora se avete della vaniglia liquida per aromatizzare bene se no fregatevene tranquillamente. Col frullatore a bassa velocità se non volete inondare tutto intorno mischiate il tutto che deve diventare bello spumoso tipo quando si versa la birra. Quindi se versa la farina 200 grammi sempre all’incirca, non fatevi prendere d’attacchi di panico se ci vanno anche 10 grammi più o meno non cambia niente.Poca per volta con una frusta a mano prima e poi col frullatore elettrico a meno che non vogliate imbiancare la cucina lì intorno.

Bravi ora versate il tutto in una tortiera e mette ne forno precedentemente riscaldato ( accendetelo poco prima con quello che costa il gas) a 180 gradi per 30 31 32 33 34 35 36 minuti finché non è ben cotta fare prova con stuzzicadenti nuovo e non usato per risparmiare.

Tirata fuori la torta e messa a raffreddare prepariamo la glassa. Un bicchiere circa di succo filtrato di arance e 4 cucchiaini (da caffè) di zucchero non quelli grossi diabetici che non siete altro.

Ora portate a bollore e poi con un cucchiaio di legno girate ( fregatevene di quello che dicono in televisione sui cucchiai di legno) Se lo dicono a me il manico sapete dove finisce ?

Quando non sarà troppo liquida e neanche caramellata, arrangiatevi un po’ spegnete e col pennello fate la glassatura sulla torta.Foto sotto.

Il blog si è rifiutato di farmi mettere le frasi in mezzo alle foto, penso di denunciarlo.Mi ha cancellato tutto e mi è toccato ripartire da zero

Nel frattempo e visto che avevo il forno accesso ho fatto due torte di riso salate ma per la ricetta un’altra volta.

Battuta del giorno dolce

La vita è come i dolci. Puoi avere tutti gli ingredienti e le istruzioni della ricetta, ma non basta perché siano buoni.
(Alessandro D’avena)

I dolci sono come le amanti, ti fanno male. Quindi, se ne prendi uno, potresti prenderne anche due.
(Alain Ducasse)

Non sono vegetariano, sono dessertariano. ( Bill Watterson)

Attenzione! Troppi dolci possono ridurre la taglia dei tuoi vestiti!

Se nessuno ti vede mentre lo mangi, quel dolce non ha calorie.

Una dieta equilibrata è un dolce in entrambe le mani.

Quando fare le corna è legittimo e il collega di delirio (lavoro)

Ieri un collega mi raccontava che passando dalle parti dove vive la ex moglie e visti i buoni rapporti le ha telefonato per prendere un caffè insieme.

La moglie ha accettato volentieri.

La donna come la volta precedente che si erano visti gli ha ricordato che sono ancora marito e moglie.

In realtà potrebbero chiedere il divorzio quando vogliono ma per motivi che non sto qui a spiegare conviene ad entrambi questa situazione.

“Ma è successo qualcosa ? “Le ha domandato preoccupato.

La ex moglie vive con un altro uomo dal tempo della separazione.

Il collega mi raccontava che la ex moglie aveva il vizio del tradimento ed ancora adesso la cosa continuava anche col nuovo compagno. Ammetteva che aveva scoperto di averne ricevute parecchie di corna..Ma nonostante tutto continuava a provare affetto per la ex, infondo rimaneva la madre dei suoi figli (spero per lui) e malgrado tutto avevano vissuto 20 anni insieme.

La preoccupazione del collega era che la ex volesse lasciare il nuovo compagno indifferente ai tradimenti , ma che in compenso apprezza molto l’essere accudito, lavato stirato e cucinato, come avrebbe detto mia madre,ma poco disponibile a collaborare per le faccende familiari.

La cassazione avrebbe deciso che non c’è colpa se vai con l’amante se il coniuge si rifiuta di fare sesso.

Ora al di là che sono d’accordo con i giudici, anzi applaudo alla sentenza e tolto il caso veramente particolare dove la moglie si vantava di non dargliela da sette anni.

“La separazione non può essere addebitata a chi tradisce e lascia casa perché non ha da tempo rapporti sessuali con il coniuge.

A questa conclusione che è segno di civiltà e rispetto per i diritti umani, è giunta la Corte di cassazione che, con l’ordinanza 27771 del 2022, ha accolto il ricorso di un uomo che, dopo l’assenza di rapporti sessuali con la moglie, aveva intrattenuto una relazione extraconiugale.”

Intanto diciamolo è un diritto umano fare sesso.

Ma escluso il caso in questione dove la demente della moglie ha confermato di non dargliela da anni ma pretendeva che il marito le rimanesse fedele, ma come fa un giudice a sapere se il coniuge si rifiuta di fare sesso?

La parola di uno contro l’altra.

Cosa bisogna fare dei filmati ? Delle foto ? Come si fa a provare che nell’intimità non c’è intimità ?

Chi porti a testimoniare ?

Il mio collega chiaramente non aveva il problema che la moglie non gliela dava, aveva il problema che la moglie la dava ad altri oltre che a lui. Comunque sempre meglio di sette anni di astinenza.

Battuta del giorno tradita

Del matrimonio non mi posso lamentare, almeno fino adesso facendo le corna… (Annamaria Barbera)

Mio marito è un buono a nulla. Se non ci fossi io non sarebbe neanche capace a essere cornuto.
(Romano Bertola)

Scomparsi i delitti d’onore, sono diminuiti gli omicidi e aumentati i cornuti.(Pino Caruso)

Era una donna virtuosa, ma il caso volle che sposasse un cornuto.(Sacha Guiry)

Ho spesso notato che i cornuti sposano di preferenza le donne adultere. (Alphonse Allais)


I parenti più sono stretti e più fanno male. I cugini francesi.

Ora se dai del coglione a Salvini ci sta, nessuno si offende, neanche lui ormai ci è abituato.

Ma dare del disumano al governo italiano per non aver fatto attraccare la nave Ocean Viking dell’ong Sos Mediterranee è pretestuoso e si da coglioni.

Evidentemente questo è un governo di destra e nel suo programma c’era ben scritto che si sarebbero dovuti fermare gli sbarchi soprattutto delle imbarcazioni delle ong.

Lo stupore di certa stampa locale, oltre a dimostrare che non capiscono un cazzo, ormai è scientificamente provato come che il vaccino covid non protegge dal contagio.

Intanto partiamo dal primo fatto inequivocabile: in una volta si sono presi più emigranti per quelli di sinistra, clandestini per quelli de destra che nelle varie promesse fatte precedentemente. “Migranti, il tradimento dell’Europa: sono stati redistribuiti solo 97 dei 50mila sbarcati in Italia” per il momento ci abbiamo solo guadagnato. E i tremila promessi da prendere arrivano in tre giorni.

Ora a seconda della parte che stai la visione è diversa. Un’opportunità per la sinistra più radicale. Un pericolo per la destra più destra.

Un opportunità pericolosa in sintesi.

Non entrerò nel merito tutte e due la parti hanno le loro buone ragioni.

Ma non scordiamoci mai che sono persone e non merce….

Merce perché dopo il mercato della droga e delle armi sono il mercato più redditizio.

Perché il problema sono le ong ?

La soluzione è semplice: quelli che arrivano con le ong ce li dobbiamo tenere tutti secondo gli accordi europei

Il regolamento di Dublino.

“E’ quello che al momento regola le richieste di asilo in Europa e prevede che il Paese di primo approdo è quello in cui chi arriva deve avanzare richiesta di asilo. A quello Stato tocca farsi carico della gestione dell’accoglienza, della valutazione della richiesta di asilo e dell’eventuale rimpatrio. Un regolamento che, naturalmente, penalizza l’Italia in quanto Paese costiero”

Quelli che sbarcano con altri mezzi non è detto che li devi per forza controllare, anzi, sapendo che le loro mete sono altre e a terra c’è già chi li porterà a destinazione è’ bene chiudere un occhio se non tutte e due e lasciarli passare.

Certo qualcuno ogni tanto lo devi prendere per faccia lavata ( modo di dire meridionale)

Il mercato degli esseri umani nel Mediterraneo, dati Europol, vale sei miliardi di euro.Solo la traversata da 1500 euro ai 2500.

Tutto il resto sono chiacchiere.

Battuta del giorno francese

Gli studiosi di simboli spesso osservavano come la Francia – paese famoso per il masochismo, l’adulterio e i suoi capi di Stato insicuri e di bassa statura come Napoleone e Pipino il Breve – non avrebbe potuto scegliere un simbolo nazionale più adatto di quello [la Torre Eiffel]: un fallo eretto, alto trecento metri. (Dan Brown)

Soltanto i popoli litigiosi, indiscreti, gelosi, recriminanti, hanno una storia interessante: quella della Francia lo è in massimo grado. ( Emil Cioran)

La Francia non ha né inverno, né estate né principi morali: a parte questi inconvenienti è un bel paese.(Mark Twain)

Non sono ancora due secoli che le donne francesi hanno cominciato a portare le mutande, ma ben presto, peraltro, si sono liberate di quell’impedimento. ( Charles Louis de Montesquieu)

Sono contento di non essere nato in Francia perché non so una parola di francese. (Tony Randall)


Spettacolare prova di fuga al delirio (lavoro) in caso d’incendio.

Ogni tanto dobbiamo fare la pagliacciata della fuga in casa d’incendio.

La pagliacciata consiste in questo : quando ormai non c’è più nessun esterno al delirio e rimaniamo in quattro gatti, una voce ci avvisa che c’è un incendio di affrettarci al punto di ritrovo. Chiaramente eravamo già stati tutti avvisati molto anticipatamente della cosa.

Quindi tutti smettono di fare quello che stanno facendo e si avviano al punto di ritrovo, ma guardandosi bene dall’uscire dalle porte di sicurezza per evitare di far scattare gli allarmi.

Quindi si fa una passeggiata tranquilla al punto di ritrovo come quando si va a prendere il caffè in compagnia, lì c’è il capo ad attenderci, un altro è ancora dentro a controllare che non ci sia più nessuno.

Ci contiamo, dobbiamo essere 8 e 8 siamo. Fine della prova si ritorna tutti a delirare.

Ora sarà anni e anni che si fa questa pagliacciata.

La legge lo impone.

L’utilità è zero oltre il ricordarci dov’è il punto di ritrovo.

Nella realtà qualche anno fa l’allarme anti incendio vero è partito nella mattinata quando il delirio era molto frequentato.

Delle sirene hanno cominciato a suonare e una voce registrata avvisa di scappare.

Non c’era nessun incendio era l’allarme che suonava alla cazzo, era già successo due volte, una volta la sera precedente, e un’altra volta la notte.

La sera precedente eravamo in due ed era stato facile contarci, avevamo cercato l’incendio ma per fortuna non c’era.

La notte era suonato di nuovo costringendo i reperibili ad arrivare insieme alla sorveglianza per constatare che non c’era nessun incendio.

Quando la mattina l’allarme ha cominciato a suonare nessuno di noi dipendenti è scappato, anzi abbiamo tranquillizzato tutti e nessuno è uscito.

L’allarme è andato avanti una venti minuti con noi dipendenti che lo mandavamo a fan…..

Battuta del giorno del fuoco

Il fuoco e’ sempre in calore. (Fulvio Fiori)

Gionny Falo’ mentre bruciava disse al suo popolo: “Non avrete paura del fuoco se sarete vigili…”. Ma mori’ prima di dire: “del fuoco”. (Alessandro Bergonzoni)

Il modo migliore per accendere un fuoco con due bastoni e’ assicurarsi che uno di essi sia un fiammifero. (Will Rogers)

Cartello in un ufficio: “In caso di incendio, evacuate l’edificio molto rapidamente, ma non cosi’ in fretta come quando lasciate gli uffici la sera”. (Mauroemme)

Abitiamo in un camper. Ha i suoi vantaggi vivere in un camper, sapete? Una volta ha preso fuoco, e abbiamo incontrato i pompieri a meta’ strada. (Ronnie Shakes)

Nelle scuole elementari, in caso di incendio gli studenti si devono allineare in una fila unica, dal più basso al più alto. Qual è la logica? Quelli alti bruciano più lentamente? (Warren Hutcherson)

Annata di arance

Vendesi arance gustosissime veleni zero.

Quest’anno è stata annata da agrumi. Arance, pompelmi e limoni di grande qualità

Queste sono arance gustosissime da tavola, dolcissime.

Sono abbastanza a fuoco ? ( domanda per un amico)

Questo è un albero di arance per spremute.

In casa sono il solo che si fa delle spremute. Dolce consorte preferisce prendersi le bustine con gli integratori tra i miei insulti, ora le bustine le prende segretamente quando io non ci sono.

Obbiettivamente una quantità enorme di arance andrà perduta.

Domenica farò la torta di arance una delle mie preferite.

Ora il mio non è un blog di cucina anche se volendo… ce ne sono a centinaia a migliaia.che dico decine e decine però se volete dei consigli di cucina vi consiglio il blog di Paola Bortolani. Primononsprecare. blog. Bravissima e simpaticissima. (esagero) dove troverete ricette di tutti i tipi, ma anche utili consigli.

Comunque metterò la ricetta (se la torta viene bene )con annesse foto a fuoco che in cucina mi sembrano d’obbligo.

Battuta del giorno aranciosa

I ragazzini sono dei duri. Una volta ho visto un ragazzino e gli ho regalato un’arancia. Sua madre lo ha ripreso: «Cosa si dice al signore?» Il ragazzino mi ha guardato e ha detto: «Sbucciala!». ( Bill Barner)

Il Signore […] li mise entrambi in un posto così bello che si chiamava come un cinema a luci rosse: Eden. E allora il Signore disse: “Qui potete mangiare di tutto: carne, pesce, pane e Nutella, fritto misto, pizza margherita, ma non le mele, le mele no, LE MELE NO!”. E Adamo rispose: “Non ti incazzare… Ci stanno gli aranci che mi piacciono pure di più… (Giobbe Covatta)

La California è un bel posto in cui vivere – se sei un’arancia.
(Fred Allen)

– Figliolo, un giorno tutto questo sarà tuo.
– 500.000 litri di succo d’arancia?
– La mamma ha trovato un’offertona al supermercato.
(MaxMangione, Twitter)

Perché una carota è più arancione di un’arancia?
(Steven Wright)

Suocero e suocera ha detto che hanno freddo ed hanno acceso il riscaldamento. Due pirla a mezzanotte sotto la pioggia davanti la calderina di suocera che faceva un rumore infernale.

Suocero girava con la giacca quest’estate, mentre tutti pativano il caldo lui aveva freddo.

In questi giorni è cambiata la temperatura, suocera una vera partigiana ha resistito 6 ore poi ha detto ” bolletta o no fa freddo accendo il riscaldamento”

Anche dolce consorte è su questa linea ma gli è stata concessa solo la stufetta da mettere in camera.

Finché non si scende sotto i 17 gradi in casa si va a felpe. Noi siamo veri partigiani, io e figlia chiaramente.

Ieri notte figlia mi detto” papà vieni a sentire che rumore strano sento in camera ” Mi alzo ero al PC stavo salutando i nottambuli del blog e sono andato a sentire.

Il rumore non c’era ” non sento niente ” dico, chi mi segue sa che figlia sente rumori inesistenti. Figlia rimane in ascolto e poi deve ammettere che non c’è nessun rumore. Penso che la devo portare a fare una visita.

Chiuso il PC mi appresto ad andare al bagno quando figlia torna alla carica….

Riconosco che già in bagno si sentiva un rumore strano.

Accertato che questa volta figlia non aveva allucinazioni uditive, preso le chiavi di suocera esco a vedere, sta piovendo di buon lena.

Controllo lo scarico del bagno in cantina, ma dorme ed è silenzioso.

Passo alla ventola del bagno, qui sono sotto l’acqua, nessun rumore solo la pioggia sulla mia testa.

Sempre sotto la pioggia controllo anche lo scarico del bagno di suocera a volte lo chiudono male, niente anche lui silenzioso.

La pioggia intanto

Ascolta. Piove
dalle nuvole sparse.
Piove su le tamerici
salmastre ed arse,
piove su i pini
scagliosi ed irti,
piove su i mirti
divini,
su le ginestre fulgenti
di fiori accolti,
su i ginepri folti
di coccole aulenti,
piove su di me che sono pirla e non ho ombrello.

Faccio un giro della casa passo dalla calderina dei suoceri, dove c’è la brandina di Nontirare ” che ci fai in giro a quest’ora pirla che non sei altro, non vedi che piove ? ” mi dice amorevolmente.

” Dormi pirla di un cane ” rispondo ” se sono in giro sotto la pioggia ci sarà un motivo. Non è che hai sentito un rumore strano? ” Le chiedo, non si sa mai. ” Nessun ladro o gatto in giro” risponde decisa.

Torno a casa e figlia mi accoglie con ” appena sei uscito il rumore è scomparso ” mi dice dispiaciuta.

Mi asciugo, mi spoglio e vado a letto.

Dopo 10 minuti torna figlia alla carica, in realtà il rumore lo sto sentendo anch’io.

Mi alzo mentre dolce consorte dorme beatamente ignara di tutto.

Figlia ha le chiavi di casa di suocera e si è vestita ” dai andiamo questa volta ti accompagno” si sa che mi sto rimbambendo.

Non ho voglia di rivestirmi e quindi mi metto solo una felpa ed esco in mutande felpa e pantofole tra i complimenti di figlia per le mie gambe e fondo schiena. Da giovane però avevo più culo….

Piove sempre più forte, figlia ha il cappuccio io no, rifacciamo il giro nessun rumore , arriviamo davanti alla calderina di suocera e parte con un rumore infernale . Suocera ha lasciato il riscaldamento acceso. Apro lo sportello tutte le manopole sono al massimo. Troppo tardi per regolarle spengo tutto. Il rumore cessa.

” Pirla di un cane ti avevo chiesto se avevi sentito un rumore strano ” dico a Nontirare ” ma non è strano, fa sempre così quando va a mille, e poi mandava un bel caldino qua sotto ” mi risponde pacifica.

Torniamo a casa.

Figlia va nella sua stanza dopo aver fatto la pipì per la duecentesima volta nella giornata. Io mi asciugo e mi presto ad andare a letto quando faccio qualche rumore di troppo ” ma la finisci di fare rumore, non vedi che sto dormendo? ” mi sgrida dolce consorte, non faccio in tempo a rispondere che è già si è riaddormentata..

Battuta del giorno riscaldata

Stamattina nella casa non si parla d’altro: l’amministratore del condominio si è fatto frate. È vero che frequentava molto la chiesa, regalava ai bambini immagini sacre… tuttavia il suo gesto ha sorpreso tutti. Lo rimpiangeremo perché era un buon amministratore, mite, accomodante… L’ho visto solo una volta irrigidirsi: quando qualcuno propose all’assemblea di riscaldare i termosifoni con una normale caldaia al posto del Bue e dell’Asinello che abbiamo sempre usato. (Romano Bertola)

Quando si è vecchi ci si sveglia ogni mattina con la sensazione che i termosifoni siano guasti.(Romain Gary)

In attesa della vecchiaia, sarà bello annaffiare i fiori dei vicini di casa quando vanno al mare durante l’estate, e d’inverno bisticciare con nostra moglie sul livello del riscaldamento. Noi FLOP (Falliti Leali e Onesti Perdenti) teniamo i caloriferi sempre al minimo, per risparmiare, però con l’età patiamo maggiormente il freddo. Sarà dunque un battibecco continuo che avrà per oggetto la regolazione dei termosifoni. Nella notte ci saranno sonnambuli in giro per casa, intenti ad alzare e abbassare il termostato, di nascosto dal coniuge dormiente.
(Gianni Manduzzi)

Quanto a me, preferisco essere calorifero che frigorifero.
(papa (Giovanni XXIII) 

  • Tutti mi cercano solo quando servo! [cit. Termosifone]

Lancio di sacchetti di merda di cane nel giardino di Irene Basso.

Quando ho letto l’appello della signora Irene ho riso per mezz’ora di seguito.

Il fatto è semplice da raccontare i possessori dei cani che passano dalle sue parti, via IV NOVEMBRE NUMERO 26 mi raccomando non sbagliate giardino, dopo aver raccolto la merda dei loro cani col sacchetto, quindi siamo già a cittadini educati non come quelli che la lasciano sul marciapiede , dopo averla tirata su secondo la signora Irene la tirano nel suo giardino.

Ora chiaramente la signora Irene si domanda se lo fanno solo a lei o è una problematica generale ?

Invece che andare a chiedere ai vicini fa un appello sul giornale per sapere se è lei a stare sulle palle a qualcuno o se è un mal comune..

Le domande da porre alla signora Irene sono molteplici per capire esattamente il misfatto.

1 Ma la merda è tutta della stessa dimensione ? C’è chiaramente differenza tra un pastore tedesco e un pechinese. Oppure vengano lanciate in giardino merde di tutte le dimensioni ?

2 I sacchetti sono tutti uguali o cambiano ?

3 Ha litigato con qualcuno che aveva il cane ?

Ora se la signora Irene mi potesse rispondermi le sarei grato.

Comunque mi associo al suo appello finale ” Chi continua a fare questa cosa è pregato di smetterla ” Numero 26 mi raccomando.

PS Non sono di Casarza e non passo chiaramente di lì con Nontirare.

Battuta del giorno di cattiveria

La cattiveria la puoi trovare anche nell’ultima delle creature. Quando Dio ha fatto l’uomo doveva avere il diavolo accanto.
(Cormac McCarthy)

Fu un unico Dio a creare il lupo e l’agnello e poi a sorridere “vedendo che questo era buono”.
(André Gide)

Se gli uomini fossero così cattivi come si dipingono, sarebbe facile regolarsi. Invece sono peggio.
(Alessandro Morandotti)

È molto più facile credere alle cattiverie, ci hai mai fatto caso?
(Dal film Pretty Woman)

Degli uomini cattivi puoi fidarti. Quelli almeno non cambiano.
(William Faulkner)

Lo zen e il tiro dell’arco nei caruggi di Genova. Cronaca di ordinaria follia.

Il fatto è dell’altra settimana. Per i pochi che non ne fossero a conoscenza.

Non ce l’ha fatta l’uomo di 40 anni che la scorsa notte è stato colpito da una freccia in centro storico a Genova, in vico Archivolto dei Franchi, traversa di vico Mele. La vittima, di origine peruviana, si chiamava Javier Romero Miranda. La notte scorsa il quarantenne stava litigando con un connazionale quando è stato trafitto al torace da una freccia, scagliata da un uomo di 63 anni, operaio navale, residente in un’abitazione di vico Mele. Le condizioni del peruviano erano apparse, fin da subito, disperate, con l’esportazione del fegato e il trapianto successivo. Il 63enne, arrestato dai carabinieri, è già stato trasferito in carcere a Marassi e dovrà rispondere dell’accusa di omicidio volontario. La motivazione, ha spiegato agli inquirenti, era il troppo rumore che in piena notte i due connazionali stavano facendo.(TeleNord.IT )

Ieri sera Giletti sulla sette ha fatto vedere il video in esclusiva .

Chiaramente prima ha chiesto di allontanare bambini e persone sensibili.

Le immagini non mentono e i fatti sono chiari, la follia quella no.

Il peruviano era abbastanza visibilmente ubriaco e la discussione oltre che col suo connazionale era anche col residente che gli gridava di smettere di urlare.

Il secondo peruviano prendeva per il braccio il futuro infilzato e lo trascinava via. Dopo pochi minuti il futuro infilzato tornava sotto il balcone del residente a gridare e col telefonino a riprendere la faccia del futuro omicida.

Intanto arrivava il connazionale che impotente assisteva alla scena.

Improvvisamente il futuro infilzato era infilzato dalla freccia tirata dall’ormai quasi omicida.

La sorpresa del peruviano è palese, si gira cercando di capire che cazzo era successo, fa due passi e crolla a faccia in giù.

Ma la notte della follia continua.

L’ormai prossimo omicida, il peruviano è ancora vivo, scende per riprendersi la freccia, dopo aver minacciato il connazionale fermo e inebetito, gira l’ ormai quasi morto per tiare via il pezzo di freccia rimasta nel corpo del poveretto.Non riuscendoci torna a casa e scende con delle pinze, ormai siamo alla follia pura e tira via il pezzo della freccia rimasta provocando un’emorragia al poveretto riverso per terra. In realtà questa scena è solo raccontata le immagini si fermano al ritorno dell’omicida.

Lo zen e il tiro dell’arco

Questo piccolo libro, da anni molto letto e molto amato in tutto il mondo, è forse il più illuminante, il più lucido e utile resoconto, scritto da un occidentale, di come un occidentale possa avvicinarsi allo Zen.Un professore tedesco di filosofia, Eugen Herrigel, vuole essere introdotto allo Zen e gli viene consigliato di imparare una delle arti in cui lo Zen da secoli si applica: il tiro con l’arco. Comincia così un emozionante tirocinio, nel corso del quale Herrigel si troverà felicemente costretto a capovolgere le sue idee – e soprattutto il suo modo di vivere. All’inizio con grande pena e sconcerto: dovrà infatti riconoscere prima di tutto che i suoi gesti sono sbagliati, poi che sono sbagliate le sue intenzioni, infine che proprio le cose su cui fa affidamento sono i più grandi ostacoli: la volontà, la chiara distinzione fra mezzo e fine, il desiderio di riuscire. Ma il tocco sapiente del Maestro aiuterà Herrigel a scrollarsi tutto di dosso, a restare vuoto per accogliere, quasi senza accorgersene, l’unico gesto giusto, che fa centro – quello di cui gli arcieri Zen dicono: «Un colpo – una vita». In un tale colpo, arco, freccia, bersaglio e Io si intrecciano in modo che non è possibile separarli: la freccia scoccata mette in gioco tutta la vita dell’arciere e il bersaglio da colpire è l’arciere stesso.

Battuta del giorno tirata con l’arco

Non usare arco e freccia per uccidere una zanzara.
(Confucio)

Ci sono persone freccia con una mira infallibile nel centrarti nel punto esatto in cui fa più male.
(Esercizinvolo, Twitter)

Il primo uomo colpito da una freccia era stupito a morte.
(Staanislaw Jerzy Lec)

Io mi intaglio l’avversario sulla misura delle mie frecce.
( Karl Kraus)

Cupido se ne va in giro a scagliare frecce: sfortunatamente però, non è mai stato a scuola di tiro con l’arco.

La sfortuna di nascere belli intelligenti simpatici e ricchi.

In questo paese si riesce a fare polemiche su tutto .

La signorina qua sopra si chiama Carlotta Rossignoli ed ha avuto la sfortuna di nascere bella intelligente simpatica (non a tutti a molti sta antipatica sicuramente a Selvaggia Lucarelli) ma soprattutto ricca.

Si capisce che se nasci così sfortunata la vita ti diventa difficile.

A 23 anni con un anno d’anticipo si è laureata in medicina con 110 con menzione di lode al san Raffaele a Milano dove la retta è di 20 mila euro l’anno.

La ragazza nel tempo libero studia pianoforte , viaggia per il mondo, fa la modella ed è una influencer e pratica sport.

L’unica cosa che non ha mai voluto e dimostra che è un genio è un ragazzo fisso a rompergli le scatole. Una scopata ogni tanto ma senza impegni.

La sua colpa è che alcuni dementi che scrivono nei giornali l’hanno messa come esempio da seguire rendendola antipatica ai più.

Si era già diplomata con un anno di anticipo al liceo classico con 100 e lode e, inoltre, nel 2017 era stata premiata come Alfiere del Lavoro dal Presidente Mattarella per completare la sua storia.

Ora chiaramente la ragazza non fa testo e non può essere presa da esempio da nessuno.

Battuta del giorno bella e intelligente

Una donna intelligente ha milioni di nemici: tutti gli uomini stupidi.
(Marie Von Ebner Eschenbach)

Una bella donna è una bella donna, ma una bella donna con un cervello è una combinazione fatale.
(Anonimo)

Io mi sarei anche stancata di sentir dire che le donne intelligenti fanno paura. Le cretine vi devono spaventare. Le cretine.
(LaElenaSacco, Twitter)

Si innamorò come si innamorano sempre tutte le donne intelligenti: come un’idiota. (Angeles Mastretta)

Alle donne intelligenti piacciono gli uomini intelligenti più di quanto agli uomini intelligenti piacciano le donne intelligenti.
(Natalie Portman)

Molti uomini pensano che più grossi sono i seni di una donna, minore sia la sua intelligenza. Non penso che funzioni in questo modo. Al contrario, penso che più grossi siano i seni di una donna, minore diventa l’intelligenza degli uomini.
(Anita Wise)

Quando la giacca antipioggia viene per l’ennesima volta lavata male e io arrivo a casa zuppo.

Avevo già raccontato qualche anno fa di come la giacca da moto anti vento, anti pioggia, anti cadute e via dicendo dopo essere stata portata arbitrariamente in lavanderia da dolce consorte fosse tornata priva di tutte le sue funzioni anti e al primo rovescio temporalesco fossi tornato a casa zuppo e infreddolito.

La lavandaia aveva riconosciuto il suo errore e attivando l’assicurazione aveva fatto rimettere la giacca a posto tramite un trattamento speciale.

Quest’estate dolce consorte ha riportato la giacca in lavanderia , un’altra la precedente ha chiuso per raggiunti limiti di pensionamento.

Ieri sera mentre tornavo a casa ha iniziato a piovere a dirotto e col vento, forte della giacca anti tutto sono rimasto tranquillo ed ho continuato ad andare, mentre procedevo ho cominciato a sentire penetrare l’acqua dalla giacca non da tutte le parti a dire il vero a pezzi. Le maniche e la parte destra della giacca. La sinistra ha tenuto, solo nella giacca chiaramente.

Risultato che sono arrivato a casa mezzo zuppo. ” Ti sembra bagnata la maglietta ? ” ho chiesto a dolce consorte. Si è avvicinata e toccata la maglietta ” ma è zuppa ” mi ha risposto sorpresa ” cambiati prima di prendere un accidente” ha detto premurosa. ” Hai mica fatto lavare la giacca in lavanderia? ” ho chiesto mentre mi toglievo i vestiti bagnati.

Silenzio, poi ” le persone non sono più capaci a fare il loro mestiere ” ha sentenziato ” Ammissione di colpevolezza. “Comunque è vecchia come giacca e ora che ti metti quella nuova che ti ho comprato per il compleanno ” ha finito di dire soddisfatta.

La nuova giacca era stato motivo di scontro, ma questa è un’altra storia.

La giacca non è vecchia ha solo sedici anni e se non l’avesse portata a lavare sarebbe ancora perfetta.

“Ma quando è sporca bisogna lavarla” ha detto ” Ma secondo te quando piove come stasera non si lava da sola? ” ho ribattuto ” Così ci siamo lavati sia io che la giacca. ” ho finito di dire. ” Hai la giacca nuova, mettiti quella e non rompere ” ha controbattuto contrariata.

Questa volta di ritornare dalla lavanderia a protestare dolce consorte non ci pensa nemmeno.

Battuta del giorno temporalesca

Temporale si innamora della pioggia. Un colpo di fulmine.
(Fulvio Fiori)

Temporale: le nubi, spaventate dai tuoni, scoppiano a piangere.( Roberto Gervaso)

Era uno di quei pignoli che, vedendo fuori dalla finestra un temporale, dicono: «Pare che piova», nell’eventualità che invece qualcuno stia buttando giù acqua dal tetto. (Dashiell Hammett)

Il loro primo appuntamento avvenne sotto a un albero. Infuriò il temporale. Fu un vero colpo di fulmine.
(Guido Rojetti)

Si può imparare qualcosa da un temporale. Quando un acquazzone ci sorprende, cerchiamo di non bagnarci affrettando il passo, ma anche tentando di ripararci sotto i cornicioni ci inzuppiamo ugualmente. Se invece, sin dal principio, accettiamo di bagnarci eviteremo ogni incertezza e non per questo ci bagneremo di più. Tale consapevolezza si applica a tutte le cose ( Yamamoto Tsunetomo)

Avere un noce con delle noci non vuol dire che si mangeranno delle noci.” io le mangio ” sostiene Nontirare(cane) Potatura necessaria.

La digitale Canon ha ripreso ha funzionare… racconterò

Una foto è fatta col cellulare e una con la macchina fotografica a voi indovinare. Scattate foto nello stesso momento.

Il noce piantato una vita fa è diventato altissimo e stava per finire contro i fili della luce, è stato necessario porre rimedio al problema.

Ieri è arrivata una ditta specializzata , rompermi l’osso del collo per potare il noce non mi pareva cosa intelligente, poi avrebbero detto che ero morto perché non avevo fatto la terza dose di vaccino.

Per la mattinata era prevista una pioggerellina, finché ci sono stati i due potatori escluso il posizionamento dell’elevatore è stata pioggia finché non hanno finito, solo all’arrivederci è tornato un bel sole.

La potatura è stata importante almeno 3 metri di taglio.

Il noce è un bellissimo albero e le noci sono buone, peccato che ad altezza mare è quasi impossibile mangiarne una, marciscono tutte, gli insetti sono i colpevoli del misfatto.Bisognerebbe continuare a fare trattamenti su trattamenti, le esche non bastano.

Avevo centinaia e centinaia di noci quasi tutte marce, l’unica che le mangia è Nontirare che sostiene che sono buonissime lo stesso. La vedi sdraiata sotto l’albero a schiacciar noci e a mangiarne il contenuto. ” Noi cani abbiamo un fiuto speciale per quelle buone ” mi ha detto. Ci sono cani da tartufo Nontirare è da noci.

Qualche tempo fa ne ho raccolto un centinaio, la media era due buone e 8 marce. Comunque un ottimo passatempo davanti alla tv e con questo sistema non si rischia neanche d’ingrassare.

Col noce così basso fare trattamenti sarà più facile e spero il prossimo anno di aumentare la percentuale di noci buone almeno il 50% spero, per la mia gioa e quella di Nontirare.

Nontirare si mangia anche le nocciole ma quelle sono quasi tutte buone e non ci vuole fiuto a trovare quelle sane.

Battuta del giorno del noce

L’amore è un gesto pazzo come rompere | una noce con il mento sopra il cuore.
(Lucio Battisti Mogol)

Il noce è una pianta molto pregiata, perché costituita da cima a fondo esclusivamente di legno di noce.( Ernesto Carletti)

Ci sono delle noci dal guscio così duro che uno si rompe i denti nel cercare di frantumarlo, e non riesce più a gustare il gheriglio morbido. Esistono verità proprio di questo tipo.( Friedrich Hebbel)

– Anni di allenamento mi hanno reso come uno scoiattolo. – Agile? – No, ghiotto di noci.(Leo Ortolani)

Oziosi e noci non danno frutti se non si bastonano.