Giardino dolce consorte api e urla di dolce consorte.

Qualcuno sa che ho creato un angolo zen nel mio giardino, panchina di legno di quelle antiche, rivolta verso un angolo del giardino particolarmente bello, rose, gardenie, camelie, azalee, margherite, poi salvia rosmarino, la pianta di alloro, un abete spettacolare, un pino cileno, due meli nani in fiore, ecc ecc… e poi la siepe di aranci ora in fiore.

Ho chiesto a dolce consorte di sedersi con me, lei non è capace di stare ferma, ma per accontentarmi si è seduta, quando ha cominciato ad urlare rovinando l’atmosfera zen…..

Se ci sono fiori ci sono api, lo sanno anche i bambini, ora è tutto fiorito ed è pieno di api , vespe, e altri insetti che si nutrono del nettare dei fiori , certo centinaia e centinaia, ma sono assolutamente innocue, se le lasci stare.

Niente era un urlo continuo, quindi dolce consorte si è alzata dalla panchina ed è andata via prendendosela con me.

Solo perché è stata punta due volte negli ultimi tempi ha il terrore , la pungono perché grida e fa gesti repentini con le mani, rimanesse calma le api e le vespe la lascerebbero in pace.

Sono rimasto solo nel mio angolo zen, proprio solo non direi con centinaia di api e vespe…. e Nontirare lei si che non mi abbandona mai.

Nontirare (cane) gli piace la fava.

Nontirare è un appassionata di fave, crude sono la sua passione.

Come raccontato qualche tempo fa ( sembra un secolo) eravamo alla fine dell’altro anno, ho seminato delle fave, che dopo l’alluvione che avevamo avuto sembravano annegate, quindi in serra avevo seminato altre fave, alla fine tutte erano spuntate fuori, e tutte erano state piantate.

Nel levante ligure è tradizione festeggiare all’aperto il 25 aprile e il 1 maggio con piselli e fave, accompagnati da salame e formaggio (pecorino fresco, o stagionato) e poi chiaramente tutto il resto.

Fave e piselli vengono pagati profumatamente, sono primizie, le persone vengono nell’orto e comprano fave e piselli appena colti, quindi vanno nei prati, o comunque si festeggia all’aperto…

Quest’anno siamo rimasti tutti fregati, tutti a casa.

Abbiamo fave in abbondanza.

Ieri ne ho raccolte parecchie, l’idea è di surgelarle.

Mentre le raccolgo Nontirare non mi molla di un metro, ogni tanto ne sguscio una e tiro una fava al cane che la deve prendere al volo, se sbaglia la prendo in giro.

Chiaramente Nontirare fa di tutto per non farle cadere, io chiaramente le lancio in modo di metterla in difficoltà, e poi prenderla in giro ” neanche una fava sei capace a prendere”

Nontirare chiaramente si offende ” Sono una gnocca di cane, e prendo tutte le fave che voglio ” mi risponde……

La pianta mi ringrazia.

Persona cara qualche anno fa era arrivata a casa mia portandomi una pianta. Non era una pianta qualsiasi, era una pianta appartenuta a miei genitori.

“Sta morendo” mi ha detto,” non so più che fare, guarda tu se ce la fai a salvarla”. Aveva proseguito dicendo “la bagno, ogni tanto ci parlo, ma niente, sta morendo”. Parente cara parla con tutti: angeli, gnomi, fate… Non è matta, lo giuro. Ci sono persone che parlano con Dio e nessuno mette in dubbio la loro integrità mentale, non si vede perché una che parla con gli angeli, fate e gnomi dovrebbe essere matta.

La pianta ha più di 40 anni, ci sono le prove, ci sono foto che la ritraggono felice e in perfetta forma con mia madre, anche lei in forma e felice. Ora mia madre da qualche anno non c’è più; non è proprio vero, dentro il mio cuore c’è sempre.

La pianta è stata presa sotto le mie cure, rinvasata, ed accudita con tutte le attenzioni del caso…

Oggi mentre la stavo nutrendo la guardavo, alla faccia se si è ripresa…. il prossimo anno arriverà al soffitto! E’ felice di stare con noi, dice che parente cara sarà stata anche brava, ma che lei ci si trovava malissimo, mentre con noi è felice. Non sono matto, anch’io parlo con le piante, parlo anche con cani gatti, galline e se vedessi angeli, gnomi e fate non mi farei problemi a scambiare due parole anche con loro.

Fase 1 1,5 2,5 3

In Liguria è’ partita con qualche giorno di anticipo la fase 2, ora siamo 1’5.

Riaperti i cimiteri, migliaia di persone ai cimiteri a pregare i propri morti, alcuni senza morti propri vagavano per le tombe dando un saluto a tutti i defunti.

Si può correre , mai visto tanta gente correre per strada forse alle olimpiadi nella maratona, prevedo impennata d’infarti.

Giro d’Italia rinviato ? Non direi, pieno di ciclisti che vagano per le strade pur di non tornare a casa.

Migliaia di pescatori con canna hanno invaso le spiagge.

Barche, barchette, barchini, gozzi lancette, canoe, canotti, tutti in mare.

Finalmente i campi incolti sono stati ripresi a coltivare.

Disposti a tutto basta non stare più a casa.

E da lunedì tutti liberi , si può girare per il proprio comune senza giustificazione…. buon contagio a tutti.

Ritratto di uomo Andrea

Andrea è un uomo molto eterosessuale, ma sosteneva che eravamo fatti uno per l’altro, se solo uno dei due fosse stato di sesso diverso.

Lo diceva lui, io preciso che non ero dello stesso avviso, se fossi stato uomo io e donna lui, una donna io e un uomo lui forse due colpi, ma mai una relazione seria e duratura.

Andrea è piccolino , grassottello, un bel viso, ma niente di particolare, ma di donne ne ha avuto tante, tantissime, in un certo periodo, ricordo che oltre la moglie aveva rapporti carnali con altre tre donne.

Il livello medio di intelligenza di queste donne non era alto, anzi…. le prendeva per sfinimento , parlava,parlava, parlava, credo che alla fine cedessero basta che stesse zitto.

Molte le ho conosciute, amava particolarmente le donne sposate, soprattutto degli amici…….

Il suo difetto maggiore era di vantarsi, e mostrare le loro foto. ” Ti piace ?” mi chiedeva ” Come ti sembra il culo ? guarda che tette”

Perché alcune di queste donne si facessero fotografare per me è ancora un mistero.

Due anni fa si è trasferito, ogni tanto ho sue notizie, si è separato dalla moglie, e si è messo con la donna di un suo amico, 18 mesi di corteggiamento prima che cedesse.

Andrea è simpatico, e di discreta cultura, legge tantissimo ma lo fa per impressionare con frasi, motti, massime e ragionamenti anche di un certo valore. Io al massimo gli concedevo mezz’ora di attenzione, poi lo spedivo.

Cercava sempre la mia approvazione, e continuava a farmi domande tipo ” da uno a dieci, quanto mi consideri intelligente ? Ma ti manco? Mi trovi simpatico? Giuro non era gay , certo ad un certo punto era diventato anche un gioco.

Una sua particolarità era che quando spiegava doveva scrivere, fare disegni, schizzi.

” Vieni che ti spiego” e comincia a scrivere temi….

Andrea obbiettivamente mi era molto simpatico, e riconosco che mi dispiace che si sia trasferito.

La prima foto che mi ha fatto vedere era il primo piano del culo di una donna che conoscevo, donna sposata, non si vedeva il viso,ma non si ci poteva sbagliare su chi fosse, era nuda e in una posizione compromettente. Tutto era nato da dei mie dubbi……

PS Per sicurezza non gli ho mai fatto conoscere dolce consorte, e mi sono sempre rifiutato di invitarlo a casa. Fidarsi è bene non fidarsi è meglio.

Suicidarsi a vent’anni.

Il figlio ventenne di uno che conosco ieri si è suicidato.

L’anno scorso un altro ragazzo di 16 figlio di un conoscente si è ucciso.

I motivi erano risibili, non certo da giustificare un suicidio.

Molti anni fa un’altra persona che conoscevo si era suicidata, ma lì era andato fuori di testa, era chiaro a tutti meno a che alla sua famiglia e ai suoi amici. Ricordo che era convinto di essere continuamente inseguito, e minacciato. ” Hai visto ?” chiedeva ” chi ” rispondevi visto che non c’era nessuno, ma lui vedeva e sentiva queste persone, si è ucciso per proteggere la sua famiglia……un gesto di amore nei loro riguardi.

Io no, non ero così amico da poter intervenire, ma i suoi amici si, ricordo lo stato di angoscia e di colpa che per molto tempo li ha accompagnati.

Qualche giorno prima l’avevo preso un po in giro, ma in maniera amichevole, lui aveva sorriso, ma ricordo di aver visto l’abisso nei suoi occhi, parlando con un suo amico amico gli avevo espresso le mie preoccupazioni ” guardate che è andato via di testa ” avevo detto ” aveva minimizzato.

Qualche giorno dopo si era buttato dal settimo piano, in un momento che era stato lasciato solo in casa. Aveva lasciato un biglietto per spiegare l’inspiegabile.

Raccolto merda e insulti.

Nontirare l’ha fatta grossa, intendo che ha cagato, dove non doveva, e il vicino Checistiamosulcazzo , ne ha approfittato subito per insultarmi, insultarmi è esagerato, per dirmi di raccogliere la merda.

La merda era ai margini del suo, ma non solo suo viale, non in mezzo ma di lato nell’erba, pochissima roba, eravamo già stati al fiume col cane , ma si vede che qualcosa al cane gli era rimasto…..

Chiaramente l’ho raccolta, e portata via, ma il fatto Checistiamosulcazzo me l’abbia detto mi ha infastidito parecchio. Discutibile o no aveva la ragione dalla sua parte.

” Ma non avevi altri posti ? ” ho detto a Nontirare ” proprio lì ,testa di cazzo di un cane ” non potendomela prendere col vicino me la sono presa con lei.

Nontirare mi ha guardata sbigottita ” quando scappa scappa ” ha risposto offesa ……

Eravamo andati a vedere un pergolato fatto da un vicino, devo piantare dei kiwi , per quello ero in quel viale, e così alla fine ho raccolto merda e insulti, e nessuna idea per il mio di pergolato.

L’alza bandiera…….

Stamattina commentando da Claudio mi è venuto in mente questo episodio.

Al delirio (lavoro) a volte è frequentato anche da persone esterne, per un periodo è venuta spesso una bella signora, che però parlava parlava, e faceva mille domande, alla fine tutti i dipendenti al suo arrivo scappavano…..

La signora che non era proprio stupida aveva capito l’andazzo….

Un giorno è arrivata da me, che non ero mai scappato, non è mia abitudine scappare, ed ha iniziato come al suo solito a porre domande e a parlare, ed io come quasi sempre sono stato molto gentile.

La signora ad un certo punto ha detto ” quando gli altri tuoi colleghi mi vedono scappano” Io che sono un gentiluomo ho risposto ” che mi faceva altri effetti, non certo quello di scappare” La signora si è avvicinata ed ha sussurrato ” tipo alza bandiera ?” al mio sorriso, la signora ha appoggiato un bacio sulle sue dita e me l’ha spedito….. accompagnato da un bel sorriso, quindi si è girata ed è andata via.

A furia di testate….

Ieri ho zappato, o meglio, fresato sotto le piante da frutto….

Fresare dove non c’è niente è chiaramente più facile, se ci sono gli alberi la cosa si complica per vari motivi. Bisogna stare attenti alle radici delle piante e a cose di questo genere, ma soprattutto ai rami bassi degli alberi per evitare testate.

Dopo che cognato io io io mi aveva dato due dritte su cose che suocero si era dimenticato di dirmi sul funzionamento della fresa – ormai le cose che si dimentica suocero stanno diventando di più di quelle che si ricorda – in effetti il lavoro è diventato più semplice.

Tutti gli animali di casa erano lì a guardarmi, gli si vedeva quel sogghigno… aspettavano il momento di ridere….

Ieri sera figlia passandomi vicina e guardando sulla mia testa ha detto ” papà sei pieno di sangue, ma sei pieno di botte”

Vero, sono andato avanti a furia di testate, almeno una decina quelle di una certa importanza, le altre non le ho contate. Nontirare veniva vicina per controllare con più attenzione quando la testata la prendevo piena, per poi rotolarsi dal ridere nel terreno appena fresato; i gatti ridevano stando lontani.

La percezione dei rami a volte t’inganna, toglierei a volte…..pensavo di essere passato e invece il ramo era ancora lì, o peggio, il ramo non lo vedevo ma lo sentivo abbastanza violentemente.

Lunedì posso tornare al lavoro moderatamente soddisfatto, tutto quello da zappare è stato zappato, le piante da piantare ordinate, arrivano lunedì. Certo ci vorrà qualche giorno perché tutte le cicatrici in testa spariscano….. lo dico sempre, per fare il contadino ci vuole testa.

Dal delirio (lavoro) nuovo orario con faccine.

Ieri incredibilmente mi è arrivato tramite messaggio il mio orario di lavoro per lunedì, ed era accompagnato da delle faccine. Incredibilmente perché nella norma fino a sabato pomeriggio non si sa, vero che di norma è sempre lo stesso, mai il coronavirus ha cambiato anche questo aspetto.

Io ho un cellulare di quelli antichi, per cui alle faccine corrispondono dei quadrati grigi senza significato.

Lunedì ritorno ad un vecchio orario che da anni non facevo più, mattina presto, ma poi ho tutto il pomeriggio libero, quindi se al mattino non commento sapete perché.

Alzarmi presto al mattino per me non è un problema, e neanche questo orario anzi…. il problema se mai è…….. lasciamo perdere.

Ma la cosa che mi ha preoccupato sono le faccine… perché?

Mi aspetto il peggio, certo avrei potuto telefonare, ma non mi volevo rovinare sabato e domenica.

Chi mi ha mandato l’orario è una bella persona, uno dei pochi capi dove il merito la fa da padrone , infatti è un vecchio capo, siamo amici, ma perché le faccine?

La curiosità aspetterà fino a lunedì.

Il fiocco e la cravatta

Ieri mentre frugavo tra i mie cassetti ho rivisto dopo anni la mia unica cravatta.

La mia avversione alle cravatte deriva dall’infanzia, o meglio dalle scuole, o per essere più precisi dalle elementari.

La cravatta chiaramente non l’ho comprata io, ma dolce consorte a quei tempi ancora dolce fidanzata, mancavano sei mesi alle nostre nozze, ero testimone di nozze per un amico….

Il mio primo vestito e la mia prima cravatta, dopo un trentennio possiamo dire anche il mio ultimo vestito, e la mia ultima cravatta, se escludiamo quello per le mie nozze, vero alle nozze non avevo cravatta ma il papillon perso la sera prima delle nozze, e recuperato al mattino da cognato io io io da un suo amico proprietario di un negozio di abbigliamento, ma questa è un’altra storia.

I vestiti mi entrano ancora perfettamente, e sono ancora nuovissimi, diciamo usati meno di una volta all’anno e l’ultima volta opterei a memoria 8-9 anni fa.

Dolce consorte non apprezza molto…. dice che quando si veste elegante dovrei essere elegante anch’io….. ma io gli lascio volentieri tutta la scena.

Di cravatte in realtà qualche volta ho usato quelle di cognato io io io, invece possessore di molte belle cravatte, e capace di fare il nodo, non basta avere una cravatta, bisogna essere capaci di fare il nodo, io non saprei da che parte iniziare..

La mia avversione ai nodi al collo parte dalle elementari, oggi no, ma una volta era obbligatorio grembiule nero maschi, bianco femmine, fiocco azzurro maschi, e rosa femmine, così non ti potevi sbagliare sul sesso del bambino.

Come già raccontato, i miei genitori lavoravano entrambi ed uscivano di casa prestissimo, fratello grande pure, ero nelle mani di sorella vicina, più grande di me di 8 anni, poi c’era sorella lontana leggermente più grande di me.

Sorella vicina ci voleva tutta che si prendesse cura di lei, per lei svegliarsi al mattino era ed è ancora oggi un incubo, ed io come detto tutto volevo meno che andare a scuola.

Sorella lontana si alzava , e da brava bambina faceva tutto da sola, quindi andava a prendere il pulmino, io e sorella vicina non era detto, spesso ci facevamo il chilometro a piedi arrivando in ritardo.

Sorella vicina al mattino non è che si prendesse proprio cura di me, diceva fai…. ma io cercavo di boicottarla in tutte le maniere, soprattutto su quel cazzo di fiocco che non sopportavo e non ne capivo l’utilità.

La maestra mi voleva bene, da questo lato sono stato molto fortunato, e spesso era lei a rifarmi il fiocco fatto da me in maniera indecente.

Spesso non lo mettevo, ed una volta la maestra mi ha fatto riprendere dal preside, ricordo ancora quel discorso serio fatto al sottoscritto in presenza di tutti gli altri bambini, dove si inneggiava alla divisa tipo carabinieri, sodati, e via dicendo, e già allora pensavo di quanto fossero pirla le persone.

Cosa c’entrava un fiocco inutile e fastidioso….. con quei discorsi….

Spesso nei momenti di noia, il fiocco lo mettevo in bocca e cominciavo a masticarlo, sotto lo sguardo allibito della maestra.

Alle medie per fortuna basta il fiocco è sparito.

Credo che sia partito da lì tutta la mia avversione a qualsiasi cosa che vada messa al collo, mai una collana, neanche le sciarpe….

La mia cravatta è praticamente nuova, bella è bella, un bellissimo colore, chi sa quando l’userò di nuovo? Sposarsi non si sposa più nessuno, ma comunque la conservo bene come i vestiti non si sa mai che possano servire per qualche serata speciale.

Battuta del giorno Rita Rudner

Rita Rudner scrittrice

Amo essere sposata. E’ bello trovare una persona così speciale che vuoi irritare per il resto della tua vita.

Mia nonna era una donna veramente in gamba. Ha sepolto tre mariti e due di loro stavano solo schiacciando un pisolino.

La mia banca apre di solito due sportelli. Tranne quando c’è coda: in tal caso, ne apre uno solo.

Un buon posto per incontrare un uomo è in una lavanderia a gettoni. Questi uomini di solito lavorano e si lavano regolarmente.

La vecchia teoria era sposa un uomo più anziano, perché sono più maturi. La nuova teoria è: gli uomini non maturano. Sposane uno più giovane.

Notte buia e ventosa e la strada da prendere.

Ieri notte è arrivato il vento forte.

Quel tipo di vento che ti impedisce di dormire, raffiche da far paura….

Prima c’era stata anche un po di bufera anche dentro casa, io e dolce consorte abbiamo idee differenti su alcune questioni, ognuno dei due ha le sue buone ragioni, questo rende la cosa più complicata, se uno non avesse argomenti certo la cosa sarebbe più facile…..

Ma non è delle mie questioni personali che voglio scrivere, ma di come possa capitare che la ragione sia da entrambe le parti.

Ora obbiettivamente dire che dolce consorte non dica cosa giuste non lo potrei dire, ma io ho ragione ugualmente, e lo stesso potrebbe dire dolce consorte che io non dico cose sbagliate, ma la ragione è dalla sua parte.

Certo dirà qualcuno esiste il compromesso, molla un po uno, molla un po l’altro…..

Vero e falso, spesso i compromessi non accontentano nessuno, e a volte non esiste compromesso.

Vorrei tranquillizzare, niente di particolarmente grave e complicato, solo opinioni divergenti molto divergenti su una questione.

Esempio per capirci: da un posto diremo A bisogna andare a B, ma per arrivarci ci sono due strade, ognuno e convinto che la sua strada sia la migliore , ed entrambi hanno le loro buoni ragioni, che cavolo di compromesso fai ?

Non è che puoi fare un po e un po, o prima una e poi l’altra…. è solo una la strada che puoi percorrere.

Ero a letto e pensavo alla discussione di prima, dolce consorte dormiva tranquillamente, quando il vento è arrivato sempre più forte, costringendo anche dolce consorte a svegliarsi ” mamma che vento” ha detto ” abbiamo chiuso tutto?” ha continuato ” si ” ho risposto e così è ritornata tranquilla nel suo sonno.

Su quale strada da prendere è ancora tutto da decidere, il vento i compenso è calato, ed anche in casa la bufera sembra passata, almeno fino alla prossima discussione.

Non mi arrivano i messaggi dal blog.

Ora io del blog riconosco di averci capito ancora poco, uso quelle due tre funzioni che mi permettono di tenere in vita tutta la faccenda, ma molte cose non sono capace a farle, ho chiesto consiglio ed ho provato con scarsi risultati, ho chiesto a figlia, dice che ho una certa ‘età ed è il momento che mi desbelini da solo (termine genovese) .

Oggi pomeriggio non sono arrivati messaggi, solo dei mi piace ( ringrazio) ho guardato in commenti ed in realtà qualcuno mi aveva scritto, quindi……

A qualcuno ho risposto, poi c’erano conversazioni di perfetti sconosciuti mah….. quindi non credo che dipenda da me

Chiedo scusa se a qualcuno non ho risposto, ma non so come risolvere il problema, sono quasi anziano…..diversamente blog come dice a ragione deb.

lo zio e il suo grosso problema.

Una curiosità della mia famiglia da parte paterna e che ci sono solo vedovi. Il mio bisnonno, mio nonno, mio zio, mio padre, mio fratello, tutti i mie cugini di primo grado sono vedovi, l’ultimo vedevo un mese fa, un cugino 94 anni lui 91 lei.

Lo zio il più vecchio dei fratelli è rimasto vedovo relativamente giovane, aveva circa 70 anni, la zia era più anziana di lui di due anni.

Lo zio viveva nel paese natio, un piccolo paese di campagna.

Lo zio rimasto vedovo, era accudito durante il giorno dalla figlia, durante la notte rimaneva solo, solo si fa per dire, vicino c’erano dei cugini, l’altro mio zio…. se aveva bisogno c’era a chi rivolgersi.

A fianco a lui abitava la cugina Rosina da parte di moglie , anche lei rimasta vedova da poco.

Cummare Rosina, così la chiamava mia madre, sua amica intimissima era una persona particolare, era rimasta illibata fino a tarda età, donna di chiesa, bigotta e particolarmente cretina, a me stava antipatica, aveva un fisico strano, certo che però era dotata di un davanzale di notevole qualità, e quantità, da bambina era stata colpita dalla poliomielite non in modo gravissimo, ma gli aveva lasciato dei segni, sia nel camminare, che in faccia, ma forse in questo caso mi sbaglio, la faccia da cretina era proprio sua. Si capisce la mia antipatia nei suoi confronti ?

Ad una certa età passati i 50 anni, i parenti l’avevano convinta a sposarsi con un vedovo mezzo moribondo, che aveva bisogno di cure, economicamente si sarebbe garantita la vecchiaia, lei era indecisa, ma alla fine aveva accettato.

Il sacrificio era stato breve il vedovo era morto dopo solo qualche anno.

Se abbia consumato o no, su questo ci sono varie teorie, mia madre sosteneva che il vedovo ora marito ci avesse provato, ma che il risultato fosse stato un fiasco completo, questo secondo le confidenze dell’amica. Secondo altri era già tanto se si alzava in piedi lui, figuriamoci il suo cazzo (scusate il termine) che ormai gli serviva solo per pisciare.

Sta di fatto che zio vedovo, e cummare vedova vivano uno di fronte all’altro, li separavano solo due metri da una porta all’altra, vuoi i tempi vuoi che nessuno andava a rubare nelle case, vuoi la necessità non si sa mai che uno stava male, nessuno dei due chiudeva la porta a chiave.

Una notte lo zio è stato colto da un desiderio, era anziano ma non così anziano, da non ritrovarselo duro, certo avrebbe potuto fare da se, ma perché fare da soli, quando a due metri c’era la cugina vedova, così si è alzato ha attraversato i due metri di strada che lo separavano dalla cugina ed è andato diritto nella camera ” Rosina solo voi mi potete aiutare” Rosina che stava dormendo si è spaventata nel vedere lo zio davanti a lei che chiedeva aiuto ” ha acceso la luce ” state male? ” ha chiesto tutta preoccupata ” solo voi mi potete salvare” continuava a dire lo zio ” Cosa posso fare? ” ha chiesto ingenuamente la Rosina, a quel punto lo zio ha mostrato il suo grosso problema, molto grosso problema, la Rosina nonostante l’età non aveva mai visto un problema così grosso, si è spaventata, si è messa a gridare e così com’era è scappata in strada gridando ” aiuto, aiuto il diavolo, il diavolo è venuto in camera”

Lo zio di corsa è tornato a casa sua.

Ora l’episodio per molto tempo è stato fonte di divertimento per tutto il paese, ma no solo…..

Lo zio è stato rimproverato dalla figlia, e a quanto si sappia non ha più importunato la Rosina. Come abbia risolto in seguito il suo grosso problema non è dato saperlo.

La Rosina era venuta su dalle nostre parti, aveva dei parenti, e aveva raccontato questo episodio a mia madre che aveva riso fino alle lacrime. Le aveva fatto ripensare alla sua prima notte di nozze: solo vent’anni, ma con lo stesso grande problema.

Nontirare(cane) a domanda si rifiuta di rispondere.

Ieri come raccontato ho tagliato l’erba prima di essere sorpreso e completamente inzuppato da un rovescio d’acqua improvviso. Nontirare odia il rumore del taglia erba, in realtà anch’io, ma lei si può allontanare, e così per tutto il taglio non l’ho vista, pensavo si fosse offesa ” Dai è domenica, sei a casa andiamo a fare una passeggiata come si deve” mi aveva chiesto ” Devo tagliare l’erba ” avevo risposto ” Nooooo quell’aggeggio con il rumore infernale” aveva gridato, ed era sparita mentre mettevo il filo, e preparavo la miscela con benzina e olio.

Come detto sono dovuto rientrare di corsa in cantina tutto inzuppato, quindi sono entrato in casa per una doccia, quando il suocero mi ha chiamato ” il cane è per la strada” mi ha informato.

Chiaramente ancora tutto bagnato vado a cercarla, vado dal cancello e comincio a chiamare ” Nontirare Nontirare” nessuna traccia, ma il cancello è chiuso, da dove è uscita mi domando.

Vado dal cancello che ci divide dai vicini, chiuso anche quello, continuo a chiamare, eccola è sulla strada dal cancello principale, vado dal cancello sta continuando a piovigginare, sono tutto bagnato ormai, la guardo in cagnesco, lo sa che non può uscire per la strada da sola, lo sa e sta a distanza mi guarda e non parla, sa di averla fatta grossa…..

Io sono bagnato, lei è zuppa è stata al fiume a divertirsi, avrà fatto il bagno sicuramente, è piena anche di fango. Apro il cancello, ma non entra, aspetta che che mi allontani quel tanto per poter entrare di corsa senza subire atti di violenza da parte mia, poi si mette a distanza di sicurezza.

” Da dove sei uscita ? ” domando, i primi tempi si creava dei passaggi nella rete, per poter andare a zonzo da sola . ” Ho fatto un giro, tagliavi l’erba ” mi risponde con voce da scuse ” non c’era nessuno in giro, neanche un cane per chiacchierare” ” quella è di Celentano ed è un prete ” rispondo apprezzando però la citazione. ” Da dove sei uscita?” domando di nuovo, mi guarda come per dire scoprilo se sei capace, intanto continua a piovere il cancello ora è chiuso. Il suocero quando c’era ancora il sole è uscito a far due passi e sicuramente l’ha lasciato aperto……

Rientro prima di prendere un accidente, mi giro di scatto è li che ride…..

La prossima settimana in cas(s)a

Telefonata venerdì mattina, ” ciao scusa se ti disturbo a casa, se ti mando in cassa integrazione ti dispiace? Scegli tu, se non vuoi è lo stesso.” ” Figurati se vuoi anche due settimane” ” non posso a rotazione tutti” ” peccato “

Il collega che doveva andare in cassa integrazione ha chiesto di poterci andare più in là, aveva i suoi giusti motivi, e così il nuovo capo si è trovato nell’imbarazzo, voleva accontentarlo, senza punire un altro, ad entrambi sono venuto in mente io.

La telefonata, e tutti felici e contenti.

Quello che si è capito che le grandi aziende prenderanno un sacco di soldi ad un tasso bassissimo……ma per prenderlo è necessario che qualcuno vada in cassa integrazione, farò questo sacrificio di prendere uno stipendio senza lavorare .

Certo lo stipendio è più basso non del 20% come raccontano, ma quasi oltre il 30% se non di più , ma non ho spese di benzina, più le altre spese, e si tratta di qualche settimana ( si spera) , le ferie rimangono, come dicevo prove tecniche di pensione.

Alla notizia due felicissimi, Nontirare tre giri dei campi a tutta velocità, suocero che non ha corso per i campi, ma ha fatto una lista ampia di lavori per gli stessi campi.

Stara a casa senza fare niente è una cosa, ma io ho gli orti e giardino, posso uscire andare dal fiume senza controlli….

L’orario che faccio adesso in attesa di tempi migliori è deleterio, mi ruba tutta la giornata….quindi ben venga la cassa integrazione, certo sperando che poi i sodi che lo stato ha promesso ci siano realmente per tutti, e qui i dubbi vengono……

I

L’amica ritrovata.

Ieri ho rivisto per caso un’amica di gioventù, ha la mia stessa età, ma mentre io sono quasi anziano lei è diventata vecchia.

La mia amica ha vissuto una vita piena, ha fatto quello che voleva come voleva fregandosene di tutto e di tutti, soprattutto in campo sentimentale e sessuale. Le critiche delle persone non gli sono mai interessate e ha fatto sempre tutto alla luce del sole.

Economicamente libera, ad un certo punto della sua vita già adulta, si è presa un ragazzotto brasiliano molto più giovane di lei, famoso nella zona per certe dimensioni……… persino esagerate.

La cosa è durata qualche anno poi il ragazzotto ha scelto altre vie, lasciando in lei un grande vuoto.

Ieri come dicevo l’ho vista col suo nuovo compagno , lo conosco abbiamo giocato assieme a pallone, negli spogliatoi l’ ho visto anche nudo, brava persona, ma non mi sembra il tipo adatto a riempire quel vuoto.

Sto scherzando, e banalizzando, ma si fa per ridere.

La donna che si spoglia e la nota scolastica.

Nella mia travagliata vita scolastica, come già raccontato odiavo con tutte le mie forze la scuola, nonostante questo ho passato indenne questo periodo, sempre promosso, certo la media non era alta, ma tale da non essere mai ne rimandato ne bocciato, in questo brutto periodo durato anni e anni ho preso solo una nota disciplinare.

Molto è dipeso, che ai professori ero simpatico, soprattutto perché ero educato, stavo attento in calasse, questo mi evitava di dover studiare a casa, quindi non infastidivo e di questo mi erano grati.

Il fattaccio è nato durante il primo anno delle superiori.

La scuola dove ero imprigionato durante la mattina, era su tre piani, un piano terra e due piani sopra, la mia classe era al secondo piano, avevamo un corridoio per giungere alle classi con delle grandi vetrate da dove si poteva vedere il mondo vivere.

Eravamo a fine primavera quando proprio nel palazzo difronte al nostro è arrivata a vivere una bella signora, non giovanissima ma molto….. visibile, era alquanto formosa, diciamo che aveva tutto in abbondanza.

Per la prima volta la signora è entrata nelle cronache scolastiche , quando un alunno era rimasto bloccato dalla vetrata mentre la signora rientrata in casa aveva iniziato a spogliarsi, aveva la casa senza tende e la porta persiana completamente spalancata.

Da quel momento era partita la caccia alla signora che si spogliava, qualunque essere di sesso maschile che passava dalla vetrata dava un’occhiata nella speranza di trovare la signora semi nuda, nel caso avvisava il resto dei compagni che si riversavano alla vetrata, per la disperazione dei professori.

Una mattina la signora ha superato se stessa, non solo nuda ma con un uomo……

E’ stata la fine del mondo, tutte le classi del secondo piano, e molti alunni del primo piano si sono riversati dalle vetrate a guardare, nonostante i richiami sempre più minacciosi degli insegnanti, ed in questo contesto che ho preso la mia unica nota disciplinare.

Chi sia andato non si sa esattamente, se il preside, o qualche insegnante, si sa che qualcuno è andato dalla signora, pregandola gentilmente di evitare se possibile di dare spettacolo, spiegandole quello che era successo che centinaia di ragazzi erano rimasti davanti alla vetrata a guardarla nella sua performance.

Il risultato, delle tende, e la fine dello spettacolo. la signora non ha più allietato le nostre tristi giornate.

Ma mi immagino la faccia della signora, nel sapere che la sua performance amorosa, certo solo i preliminari, il letto non era visibile, era sta vista con grandissimo interesse da centinaia di ragazzi, ma anche l’imbarazzo di chi è andato a spiegare la situazione.

Questo a monito di tutti gli insegnanti, se le cose sono interessanti, tutti le seguono con attenzione e trasporto.

Teoria del lapsus di lingua.

La prima volta che mi è stato chiesto se avevo una teoria in proposto, ho detto un si convinto, avere una teoria è cosa facilissima, si può avere tranquillamente teorie su tutto, che abbiano senso è un’altra cosa. Oggi vanno di moda teorie che non stanno ne in cielo ne in terra ed hanno un sacco di seguaci, una per tutte che la terra è piatta.

Il lapsus da non confondere con il lapis, se no la teoria era bella è fatta, e di facile intuizione.

Il lapsus linguae, dal latino, tradotto letteralmente significa errore di lingua.

Ora chi diceva che io ho una teoria su questo argomento , è un uomo garantisco di grandissima cultura, conosce perfettamente il latino,il greco, e il sumero, nelle lingue moderne: inglese , francese, russo e tedesco più altre lingue, in italiano è eccelso tanto da essere nominato il sommo poeta, e io gli sono grato di essere qualche volta nelle sue citazioni, io sono un diversamente blog, e riconosco che spesso non capisco un cazzo di quello che scrive, ma sento che c’è del buono e cerco di applicarmi, con risultati altalenati, ma grazie alla sua indulgenza e sopportazione ho fatto qualche passo avanti. Deb per gli amici. Passate dal suo blog merita, io ormai non ne potrei più fare a meno. Deboroh Sensiteveson, non ha bisogno di pubblicità è uno dei blog più seguiti, meritatamente direi.

Deb per semplicità, ama giocare con le parole, è bravissimo, scrive poesie , sonetti, aforismi, detti ecc ecc.. ed ama spesso giocare sul doppio senso. Ed è un grande cultore della gnocca, si capisce che gli piace tanto, e questo ci accomuna basta in qualcosa.

Ma non è lui ad avermi chiesto la teoria, la teoria me l’ha chiesta endy per glia amici. Endorsum il suo blog. Lei e chiariamo lei, bellissima donna, famosa e in incognito, grande scrittrice, per capirlo basta leggere alcuni suoi pezzi , si diverte a scrivere cose un po complicate per un diversamente blog come me, che mi perdo nei suoi scritti ,e spesso come succede con deb non ci capisco un cazzo, ma come con lui ne sono attratto e capisco che c’è del buono in quello che scrive. Andate a trovarla, lei è nuova del blog quindi non ha ancora tantissimi follower.

Loro due si capiscono perfettamente , tanto che potrete trovare sotto i loro pezzi, magnifiche conversazioni, piene di riferimenti dotti, certo a volte cazzeggiano e finiscono col fare allusioni anche tipo sessuale , ho detto che a deb piace la gnocca, ed endy è bellissima oltre che molto ma molto intelligente, certo a volte capita come nei loro pezzi che io non capisca un cazzo di quello che si dicono.
Endy come me è in incognito, non si sa chi sia, come faccio a dire che è bellissima ? Non potrebbe essere altrimenti, e se anche fosse brutta sarebbe una bellissima brutta. Famosa perché è molto brava basta leggere quello che scrive, si nota subito la differenza con i dilettanti. In tutta onestà lei dice di non essere ancora famosa… ma lo dice solo lei, e se anche non fosse ancora famosa per me è già la famosa endy , e a volte basta aspettare un po per avere ragione.

La teoria un’altra volta.

Con affetto sincero.

lo zolfo e la pompa.

Il suocero lunedì mi dice ti ho preparato la pompa per dare lo zolfo alla vite….

Circa due anni fa ho comprato molte viti, uva da tavola, ed ora dopo due anni le viti daranno i loro frutti, quindi suocero ha deciso che avrei dovuto dare lo zolfo, è necessario perché la pianta non prenda malattie.

Lunedì per colpa delle previsioni e di endy che davano acqua, non l’ho spruzzato, per non vanificare il lavoro, martedì avevano dato di nuovo acqua, in realtà è arrivata una giornata estiva, e per vedere una nuvola bisognava spostarsi in un’altra regione.

Alla sera dopo il lavoro , lo zolfo va dato al mattino presto o alla sera, mai durante il giorno col sole, ho preso la pompa preparata dal suocero, messo guanti, occhiali, mascherina e impermeabile e mi sono apprestato all’operazione…..

La pompa o meglio solforatrice manuale, era anni e anni che non era più funzionante, da quando suocero aveva tagliato la vigna, nessuno beveva vino in casa…….

Io quel tipo di pompa non l’avevo mai usata, ma il funzionamento mi pareva uguale alle altre macchine che uso per dare i vari prodotti.

Sono arrivato dalla vigna ed ho cominciato a pompare ( evitate inutili battute) ma invece che uscire dal tubo lo zolfo è uscito dal dietro della pompa come una nuvola che si è riversata poi sul sottoscritto.

Il suocero non aveva chiuso bene, anzi non aveva chiuso il tappo dove si versa lo zolfo, e lo zolfo si da in polvere non liquido come gli altri prodotti, io non lo sapevo, e se lo sapevo l’avevo dimenticato, quindi quando ho pompato lo zolfo è uscito dall’alto, per poi ricadermi addosso.

Il suocero mi ha guardato ” ma non hai chiuso il tappo ” mi ha detto.

Chiuso il tappo e pulitomi dello zolfo dalla testa, sono ripartito alla carica, ma la pompa andava in maniera strana, delle pompate arrivavano forti e piene di zolfo, altre nulla, guardo il suocero, per avere lumi. ” Si sarà bloccata dentro, è anni che è li ferma.”

Ferma di nuovo, apri, guardi, provi ad aggiustare, e si va a riprovare. Pompo e di nuovo la nuvola esce dal dietro della pompa, non avevamo chiuso il tappo….

Fine lavori, stasera riprovo.

Comunque quest’anno non dovrei prendere la peronospera . lo oidio, e la ticchiolatura, magari funziona anche col coronavirus…….

Elmetto mascherina e guanti si riparte.

Finite le ferie oggi riprendo.

Se fosse stato per me sarei rimasto un’altra settimana a casa, ma a turno dobbiamo andare tutti a zero ferie, pronti così si spera alla ripresa estiva, senza più nessun giorno di ferie, certo sarebbe peggio senza più lavoro, tra i mali….

Non so esattamente cosa mi attenda oggi, una settimana fa eravamo al delirio completo, andare in ferie è stata una boccata di ossigeno.

In questi giorni non ho sentito nessuno di delirio ( lavoro) solo sabato per avere l’orario, un messaggio ho mandato e un messaggio ho ricevuto.

Questa è una guerra prendiamone atto, e come in tutte le guerre c’è chi deve andare a combattere, e chi deve stare a casa.

Mio padre come ho già raccontato ha combattuto nella seconda guerra mondiale, e uno di quelli che ha fatto la campagna di Russia, e uno dei fortunati che è tornato vivo.

La morte era la loro compagna giornaliera, ma ogni giorno si alzavano e combattevano sperando che non toccasse a loro morire quel giorno.

Questa è una guerra, ma non si può far morire un intera nazione per paura che qualcuno muoia.

In questa guerra però mi aspetto che qualcuno mi dia le armi per vincere, mascherine e guanti sono ancora introvabili per alcuni, la mia azienda riconosco è stata una delle più celeri nel fornici il necessario per rischiare il meno possibile. I tamponi sono una chimera, dopo 36 giorni si è saputo che la moglie del collega era positiva, 36 giorni non è accettabile, il mio collega ci avrebbe potuto infettare tutti, solo il caso non ha voluto ciò.

Io sono pronto a rischiare per il bene di tutti, so che è giusto, l’economia di un paese non si può fermare, ma mi aspetto che chi mi manda a combattere prenda le giuste precauzioni per difendermi.

Ora prendo elmetto mascherina e guanti e parto, a stasera…..

State a casa se potete.

Dolce consorte e lavori di casa straordinari.

Ieri mattina dolce consorte voleva stare all’aria aperta , ma come il cognato io io io, deve fare qualcosa, sedersi e prendere il sole, o girare con Nontirare è una perdita di tempo.

Giardino e piazzale davanti casa ha deciso.

Uscita dopo 5 minuti la vedo rientrare, ha bisogno di un mio parere dice.

Sposto la moto, per lei è troppo pesante,” sposta quello, sposta quell’altro, quello a cosa serve? Ma serve? “tanto che ci sei fai quello…..” mi chiede gentilmente

Finito la lascio al suo lavoro, dopo 5 minuti rientra questa volta cerca di figlia. Arruolata deve fargli l’impianto musicale, per sentir musica e messa, passa il suocero arruolato anche lui ” che dici di potare queste piante ” dice.

Dopo una decina di minuti torna alla carica nei mie confronti. ” Questa terra a cosa serve? Serve ? E’ ancora buona ? mi chiede. Gli spiego che è terra per trapiantare le piante, e che serve nel momento di trapiantare delle piante, che in questo momento non dovendo trapiantare nessuna pianta non serve, ma in futuro potrebbe servire ” dico con tono ironico ” Bravo tanto che ci sei spostala ” mi dice tutta seria ” Questi chiodi non dici che sono pericolosi ?” mi chiede ” Se li lasci stare no ” rispondo ” Prendi un martello dice e per favore toglili” questo dei chiodi è chiaramente un lavoro da uomo.

” Papà che ne dici potare anche quella pianta lì ” gli sento dire …..

Stamattina è la volta della mansarda da finire, è anni che dobbiamo finire di ristrutturare casa ma questa è una storia troppo lunga triste e comica…..

Per salire alla mansarda, doveva essere camera figlia , che nel frattempo si è presa la camera più grande di casa è sta comodissima 30 metri quadrati tutti solo per lei, ci vuole una scala di fortuna, solida ma di fortuna.

Dolce consorte mi manda in avanscoperta, vuol essere sicura che nessun animale strano abbia preso possesso della mansarda, topi, ragni, vespe, bisce, ippopotami ecc ecc……

Dato il via libera, sale anche lei, con attenzione molta attenzione soffre di vertigini.

Salita in mansarda, mi dice di tutto perché sostiene che avrei dovuto tenerla più pulita, visto che solo l’unico che ci sale spesso.

” Scendi e prendimi scopa, paletta, vetril straccio” mi chiede” poi vai in cantina e prendimi….” mentre vado, sento che chiama figlia ” mi servirebbe…..

Tutti in costume sul terrazzo,ci sono oltre 22 gradi.

Se non ci fosse il divieto ora sarei al mare in spiaggia e forse senza forse un tuffo l’avrei fatto.

Ma non si può, così con dolce consorte e figlia siamo sul terrazzo sulle sdraio a prendere il sole, i vicini a fianco sono sul piazzale della loro casa anche loro in costume a prendere il sole, i bambini giacono col pallone.

Cognato io io io lavora non c’è verso di farlo stare seduto , tutto il resto della famiglia prende il sole compreso i cani.

Un amico di suocero è venuto a trovarlo, abita nella stessa via a poche centinaia di metri,si e preso una sedia e si è messo a un metro e mezzo di distanza, e così coi suoceri si passa un po di tempo a parlare.

Oggi nessuno passa per la via, nessuno che va a coltivare l’orto.

Una domenica tranquilla, quasi serena, in casa divieto assoluto di accendere il televisore, solo dolce consorte ha sentito la santa messa per radio, mentre trafficava in giardino, figlia ha messo delle casse alla radio e tutto il vicinato si è presa la messa

Una giornata tranquilla e quasi serena…… aspettando tempi migliori.

Menù a richiesta.

Sabato scorso, figlia mi ha detto ” Sai cosa vorrei tanto ?” ” Tornare da salutare… (ragazzo) ” rispondo ” Anche, ma vorrei tanto un bel piatto di lasagne, è tanto che non ne mangiamo”

Domenica l’ho accontentata, ho fatto le lasagne, compreso la sfoglia, figlia mi ha dato una mano.

Tutti erano felici compreso suoceri, buone erano buone.

Ieri suocera ha detto ” Certo una volta a Pasqua facevamo i ravioli” A suocero piacciono tanto, e visto che non so quanto dura ancora, domani ravioli fatti in casa, figlia è stata reclutata, domani mattina in cucina.

A Natale mi è stata regalata una macchina manuale per fare i ravioli, il primo tentativo è stato disastroso, ma la colpa è stata mia, non avevo capito come si usava, ho fatto un po di confusione nel confondermi.

Guardato in rete ora è tutto chiaro, certo potevo guardarci anche prima, ma sembrava facile facile…..

Stasera preparo il dolce :crostata pasquale, l’unica differenza con la crostata classica sta nel nome pasquale , la crostata piace a tutti.

State a casa, se volete o no state a casa, che da domani inizia la resurrezione .( si spera )

Chi l’avrebbe detto ?

Mando un messaggio al delirio( lavoro ) per aver confermato l’orario della prossima settimana.

Martedì il solito orario da coronavirus.

Lunedì? scrivo.

” Lunedì è Pasquetta, pirla si sta a casa ” mi risponde il collega.

“Magari” rispondo ” a casa solo a Pasquetta fino al 3 maggio hanno detto”

Oggi ho visto una donna era a passeggiare dal fiume col cane, ho già detto che da noi non è proprio come nelle città. ” Non vedo l’ora di tornare a lavorare” mi ha detto “che palle stare a casa “

Ci sono varie teorie in questo campo

1 E’ impossibile godere a fondo dell’ozio se non si ha una quantità di lavoro da fare (Jerome Klapka Jerome)

2 Non c’è mai abbastanza tempo per fare tutto il niente che vuoi (Bill Watterson )

3 Oggi non faccio niente. Anche ieri non avevo fatto niente ma non avevo finito. (Peanuts )

4 Tutti i problemi dell’uomo provengono dal non saper stare fermo in una stanza. (Pascal)

5 Il lavoro nobilita l’uomo, ma di riposo non è mai morto nessuno.

State a casa, buone feste e riposatevi…..

Notte insonne per colpa della tassa.

Notte profonda sono passate le tre quando i cani del vicinato, compreso Nontirare cominciano ad abbaiare furiosamente, un minuto due tre quattro, più passa il tempo e più la cagnara diventa forte, il cane grosso di cognato Sedottoeabbandonato è quello che che fa più rumore, spero che cognato io io io faccia qualcosa, in fatti fa qualcosa, continua a dormire.

Dolce consorte è uguale al fratello” ma non senti abbaiare ? ” chiedo ” No “risponde, eppure sono sicuro che qualche ora prima mi aveva fatto abbassare la musica già bassa perché gli dava fastidio.

Mi alzo, Nontirare ora è la più infervorata, vado a vedere, certo potrebbe dipendere dalla luna piena che ha scatenato i loro istinti……

Nontirare è dalla rete che grida ” non provare ad entrare, ti mordo, vai via, brutta bestiaccia”

Guardo è buio ma c’è luna piena sembra quasi giorno e poi lì ci sono i lampioni nuovi messi dal comune, quelli a basso consumo, quelli che per vedere ti devi portare dietro una lampadina, se no tolto il metro sotto il lampione non servono a nulla.

Ora perché esco sempre in mutande e canottiera comincia a diventare un mistero anche per me.

Mi avvicino a Nontirare che non nota nemmeno il mio arrivo tanta è intenta a gridare a…..

Una tassa, il tasso maschio è più grande, è una femmina , da noi ci sono, hanno le tane poco distanti.

La tassa quando mi vede arrivare mi dice ” gli dici di smettere di gridare a questo stupido cane ”

Nontirare al sentirsi dire stupido grida ancora di più .” a chi stupido, semmai stupida ” dice risentita.

” Basta smettila di abbaiare” dico ” non la riconosci ?” continuo ” come va ? fatti i cuccioli?” chiedo ” “tre “mi dice” sono in cerca di cibo, con i lavori che hanno fatto nella collina non c’è molto da mangiare ” ” Là in quell’orto laggiù dovresti trovare cibo a sufficienza” gli dico, e poi lì puoi entrare senza fare buchi” Mi ringrazia e velocemente si dirige verso l’altro orto semi abbandonato.

Nontirare mi segue abbastanza delusa, ” vai a dormire “gli dico e l’accarezzo vigorosamente, ” brava hai fatto bene a non farla entrare, che vada dal vicino, certo se vede la figlia, quella diversamente bella, si può spaventare e perdere il latte, allora si un problema per i tassini” dico tanto per scherzare.

Nontirare vuole che l’accarezzi ancora un po, e poi va a dormire.

Ritorno a letto, dolce consorte dorme profondamente.

Passa mezz’ora e i cani ricominciano ad abbaiare è la tassa che torna indietro . E’ colpa della tassa se stanotte non si dorme.

Super luna telescopio e domande che sorgono spontanee

Figlia ieri ha detto” domani ci sarà la super luna” La notizia mi ha lasciato perplesso, ora la luna è quella, perché possa diventare super non mi è chiaro cosa deve succedere. ” la luna più grande del 2020 ” finisce di dire figlia.

” Ti ricordi quando ti ho regalato il telescopio ” dico. Figlia si mette a ridere ” Si non siamo mai riusciti a vedere nulla ” dice figlia

Ha ragione per quanto ci abbiamo provato quel trabiccolo non ha mai funzionato. ” Chi sa dov’è finito?” domando ” nella mia camera ” risponde

Montato, e pronto per la super luna a condizione di riuscirla vederla , i vari tentavi non portano a nulla, oltre le risate con figlia, una quasi laureanda e uno che proprio pirla non è non riusciamo a vedere nulla.

Vado in rete e cerco la soluzione. Il telescopio è fatto per guardare solo il cielo, niente finestre della vicina carina, ecco perché non sono mai riuscito a vedere nulla.

Fatti nuovi tentativi forse ho capito…..

Dolce consorte ” Non andate a vedere la luna ?” La figlia si defila ha un corso universitario al pc e non può venire, dolce consorte non ci pensa nemmeno.

Esco sul terrazzo, eccola lì gigante, enorme, la nottata è perfetta il cielo è stellato, da me ci sono poche luci, prendo il telescopio e guardo, qualche difficoltà iniziale e poi eccola lì perfetta dentro il telescopio, vedo perfettamente la super luna, un minuto, due, e poi mi sorge spontanea una domanda ” ma a me frega qualcosa della super luna? No” Chiudo il telescopio e rientro a casa.

Dolce consorte mi guarda ” già fatto?” ” Si è li ferma non succede nulla ” le rispondo ” Ma che teste devono avere gli astronomi per stare tutta la notte a guardar crateri ” le dico “io dopo dopo due minuti mi sono già rotto le p….” concludo. Certo non le dico che se ci fosse stata la vicina magari impegnata in uno spogliarello sarei ancora rimasto fuori, ma c’era solo la luna, e le stelle, certo bello bellissimo, un minuto, due, tre, quattro ma poi due p….

Non ho l’animo del poeta, a me non sarebbe mai venuto in mente di dedicare poesie d’amore ad una roccia luminosa, ma sempre roccia.

Un uomo sulla luna non sarà mai interessante quanto una donna sotto il sole (Leopold Fecthener)

Stasera la luna farà il bis, se vi capita, se potete e avete l’animo del poeta o dell’astronomo, è la serata giusta.