Che mattinata…………..

Partiamo dalla fuga delle galline co co cò , stamattina vado a vedere come stavano, non c’erano più, in compenso le galline vecchie erano al loro posto, guardato in giro neanche un cadavere….. quindi dov’erano ? Chiedo ai suoceri che mi guardano meravigliati. Chiedo a Nontirare che mi dice che lei non sa niente, comunque almeno una gallina vecchia in brodo bisogna farla, solo per dare l’esempio.

Avevo 100 cose da fare, ci mancava la fuga delle galline.

Prendo la moto ( intuizione ) devo portare zucchine e fagiolini ad un negozio cliente del suocero, quando sto per immettermi nella strada principale il mondo era tutto lì.

Autostrada chiusa tutto il traffico dirottato per le strade, da noi è caos totale ,si blocca tutto. Per fortuna ero in moto…..

Tornato, dopo aver fatto un giro in cerca delle galline, niente nessuna traccia, c’era da bagnare l’orto prima che diventi troppo caldo, nel frattempo che bagnavo guardavo se vedevo le galline…. nulla.

Nontirare , ha detto ” ora è il mio turno, dopo quando torniamo ti do una mano a cercare le galline”

Tornati, suocero mi ha detto che c’era da raccogliere le albicocche, mentre raccolgo le albicocche con grande sorpresa vedo due galline, erano volate in alto ed appollaiate tra i rami del pompelmo.

Scendo dalla scala e vado al recupero delle due galline, ora queste due erano spaventate e in alto ed è stato facile prenderle e rimetterle nel pollaio, mentre mettevo dentro le due Nontirare mi chiama ” vieni, vieni, vieni” in mezzo alle piante di patate c’era la terza gallina, che pur di non essere morsicata da Nontirare si è fatta prendere.

Mentre continuavo a raccogliere le albicocche, Nontirare che ormai ci aveva preso gusto alla caccia alla gallina ” trovate , trovate ” grida in continuazione, quando arrivo le due galline al grido di “libertà” fuggono una da una parte e una dall’altra, Nontirare è entusiasta del gioco , io meno, è difficilissimo prendere una gallina giovane che scappa, corri di qua corri di là, Nontirare si dimostra un cane da gallina, immobilizza prima una e poi l’altra, senza mai morderle. ” domani di nuovo “mi dice tutta felice.

Devo finire di raccogliere ste cazzo di albicocche, che mi vedo davanti il muratore so tutto io. ” Ti ho telefonato dieci volte, ma non rispondi mai ” mi dice. Chiaramente non ho nessun telefonino dietro, come avrei mai potuto rispondergli. ” Ho due giorni liberi , sono venuto a fare quel lavoro “.

Nella mia mente “nooooooooooooooooooooooooooooooooooo” “va bene ” dico, niente terrazzo oggi.

Prende delle misure ” ad oggi “mi manaccia e va via.

Cazzo devo finire ancora di raccogliere le albicocche, e portarle, vado in moto, il traffico e di molto più scorrevole , prima era tutto fermo, ora si va a passo d’uomo.

Torno a casa tra un po mi tocca il muratore che mattinata…..

PS Qualcuno si sarà domandato come hanno fatto le galline co co cò a fuggire , e le vecchie essere al loro posto, anch’io me lo sono domandato, appena mi viene in mente una risposta ve lo dico, per il momento ci siamo limitati a chiudere per bene tutti i passaggi.

Le galline co co cò .Polli e pollastre e molto altro.

Molto tempo fa al tempo dell’alluvione avuto qua in zona, due delle nostre galline sono annegate, sorprese dall’acqua si sono bagnate ed appesantite non sono riuscite a mettersi in salvo dentro il pollaio, altre dalla paura che fa novanta hanno smesso di fare uova, solo quattro hanno continuato a fare il loro mestiere, una è morta qualche tempo fa di morte naturale, le poche galline per quanto si diano da fare non riescono a sopperire alla richiesta, tant’è che è diventata una caccia all’uovo. Suocera stufa di non avere uova per se le ha sequestrate tutte, e le dona con parsimonia.

Cognato io io io risentito della situazione, diceva che suocera nascondeva le uova per dispetto, informato di come stavano esattamente le cosi si è lanciato in un “le compro io ” mi ha detto” le ho già ordinate” ha finito di dire , dopo un mese di galline nemmeno l’ombra, erano galline migratorie saranno andate da un’altra parte.

Oggi ho caricato in automobile il suocero, anche per farlo uscire di casa e siamo andati a comprare le galline.

Dalle nostre parti c’è uno che le alleva, è molto conosciuto in zona, ma io non c’ero mai stato, a me le pollastrelle piacciono solo quelle umane.

Arrivati dal cartello che indicava quale strada prendere ci siamo diretti verso l’allevamento, dopo duecento metri di strada asfaltata, ma in notevole pendenza, ci siamo trovati nello sterrato in una strada disseminata di buche giganti, piena di curve a gomito , e con una pendenza tale che se non avessi avuto la cintura mi sarei potuto anche ribaltare nel sedile posteriore.

Tutto chiaramente in prima cercando di non finire dentro una buca e sparire definitivamente.

Dopo quasi un km di strada disastrata siamo arrivati , in una strada non asfaltata ma senza buche, e poco dopo all’allevamento.

Ad attenderci c’era una bella pollastrella, alla mia richiesta di 5 galline si è data subito da fare.

Le galline dovevano essere tre, ma vista il tipo di strada ho pensato che non avevo voglia di ritornarci, nonostante la bella pollastrella al ricevimento, ho optato per un 5.

La pollastrella al ricevimento ha capito che ero un pollo e mi ha fatto pagare le galline più del dovuto, ora un kg di sovracoscie costa 4 o 5 euro , una gallina viva di meno di un kg non ne può costare 10, ma ormai le galline erano nella scatola, pagava il suocero, e non avevo voglia di discutere, e rifare il tragitto senza galline mi scocciava per meno di venti euro mettermi a questionare, non ho detto niente, di sicuro le prossime galline non le comprerò più lì. Per onestà intellettuale ,ci sono galline ovaiole, sono andato a controllare che costano anche 50 euro l’una , sono le famose galline dalle uova d’oro.

Rifatto il tragitto felice di non essere finito in uno di quei crateri disseminati per strada, ho portato le galline nella nuova casa.

Le galline vecchie devono essere separate da quelle nuove, se no le vecchie beccano in testa le nuove, creandogli non pochi problemi di auto stima.

Le nuove galline, così si sono ritrovate nella nuova casa , erano un po frastornate ed intimorite dal gran vociare delle galline vecchie. ” Tranquille siete al sicuro” ho detto ” e voi zitte ” ho continuato “se no vi faccio in brodo” ho finito di dire .

” Ma non sei vegetariano ?” ha detto Nontirare incuriosita dalle nuove arrivate. ” Io, ma tu no ” ho detto ” A quel punto le galline hanno smesso di vociare, avevano due occhi interessati su di loro ” cosa guardi scema? non capisci che scherza ? hanno detto tutte insieme le galline”

Il falò di San Giovanni

Ieri vicino a casa mia hanno preparato un falò spettacolare, da queste parti c’è l’usanza di fare il falò in onore del santo.

Vuoi questi mesi molto particolari, sta di fatto che si sono dati molto da fare col falò.

Veramente spettacolare l’accensione, ma niente in confronto a i vigli del fuoco che sono dovuti intervenire a spegnere il fuoco che aveva preso di mano.

Io ero sul mi terrazzo a godermi lo spettacolo.

Il falò si fa in segno di buon augurio……… cazzo deve succedere ancora ?

Il nipote Linguaaterra.

Mia madre ha vissuto oltre 40 anni al nord, ne aveva poco più di 30 quando è venuta via da un piccolo paese del sud. Mia madre aveva fatto fino alla terza elementare , una volta era quello l’obbligo scolastico , ma l’italiano non l’ha mai imparato, e dopo oltre quarant’anni al nord una parola d’italiano non la sapeva dire. Era una donna sotto molti aspetti intelligente, tanto da aprirsi una sua attività commerciale e mandarla avanti con profitto per molti anni, ogni giorno parlava anche con centinaia di persone, ma l’italiano non l’ha mai imparato. Aveva una sua lingua un misto tra dialetto meridionale ed italiano, con vocaboli assolutamente straordinari, che se anche non corretti davano comunque la giusta idea di cosa volesse dire , in ogni caso si faceva capire.

Certo per me cresciuto in casa era più facile capire le sue parole, un po come i genitori che capiscono quello che dice il bambino quando inizia a parlare, qui al contrario.

Dolce consorte, ha un dono per lingue, impara subito, a mia differenza , ho preso da mia madre in questo.

Quando mia madre parlava, diciamo che Dolce consorte capiva quasi tutto quello che diceva, sicuramente il significato del discorso.

A volte però c’erano parole che non riusciva proprio a capire, e quando eravamo soli mi chiedeva il significato, non è bello da dire, ma spesso ci facevamo un mucchio di risate per come mia madre riusciva a storpiare le parole.
Un giorno ricordo dolce consorte che per quanto si sforzasse non riusciva a seguire il discorso, c’era una parola che non riusciva proprio a capire, e quindi dare un significato al discorso.

A quei tempi nipote, figlio di sorella vicina, era andato all’estero a cercar fortuna, non è esattamente così, ma non cambia niente, quindi come detto era all’estero, e mia madre stava parlando di lui…..

Quando ho spiegato il significato della parola a Dolce consorte, ricordo che ha cominciato a ridere a ridere a ridere senza fermarsi più……..

La parola era : Linguaaterra, per me di facile interpretazione, ora riconosco di non facile interpretazione per tutti.

Visto che il nipote era in difficoltà, al Linguaaterra dolce consorte cercava di dare un significato ma non ci riusciva……

Va bene la parola è Inghilterra.

Ora dire che mia madre l’avevo corretta centinaia di volte e dir poco, certo finché il nipote non era andato in Inghilterra, mia madre non sapeva neanche che esistesse, a riprova che si può benissimo vivere sapendo poco o nulla, anzi a volte aiuta. Avevamo sillabato, e la parola veniva fuori perfetta, ma appena lasciata a se stessa mamma diceva Linguaaterra, lasciando nello stupore le persone con cui parlava, che non capivano cosa dicesse.

Una volta su un treno, stava andando nella terra natia, un viaggio lungo, nella sua carrozza c’era una signora che ha cominciato a fare delle scoregge rumorose, la signora si è giustificata dicendo che il dottore gli aveva detto che trattenersi gli faceva male. ” E così ventoliando ventoliando ci dobbiamo fare tutto il viaggio” Ha risposto mia madre, lasciando basita la signora.

Ventoliando, da vento, facendo aria.

Solo per adulti, allegri e spiritosi. Biancaneve e i sette nani

Biancaneve e i sette nani.

Recensione film.

Le vere e le più belle recensioni  le trovate da Raffa nonsolocinema, la più brava in assoluto, dove spesso la recensione è più bella del film.

L’altra notte mi sono imbattuto nella versione hot di Biancaneve e i sette nani, molto più credibile della fiaba originale.

Ora l’inizio è più o meno come quello della fiaba originale, solo che Biancaneve  ha già pulsioni sessuali e nel castello spesso passa il suo tempo a consolarsi da sola.

Arrivata nella casa dei nanetti, cosa che ha senso, penseranno i nani a consolarla, si sa ,dove il signore toglie il signore da.

Ora il primo sarà Cucciolo, Biancaneve scoprirà che Cucciolo è il nome di una parte del corpo del nano, a me sembrava che per essere un cucciolo fosse ben cresciuto, certo lei era partita con altre intenzioni……Nella fiaba originale sembra tonto, qui sembra risvegliarsi  improvvisamente .
Gongolo sarà il secondo. Lui è sempre felice ma nella scena che lo vede protagonista sembra molto più felice del solito, ed anche Biancaneve sembra molto felice, la felicità e contagiosa.

Il terzo sarà Brontolo che si lamentava di essere il terzo, dopo non si lamenta più e neanche Biancaneve aveva niente da lamentarsi, anzi sembrava molto soddisfatta.

Quindi è stata la volta di Dotto, e si vede che aveva studiato molto moltissimo, Biancaneve imparerà un sacco di cose nuove.

Quindi sarà la volta di Mammolo , nella fiaba la vede come una figura materna, in questa versione diciamo che la vede in un’altra maniera,  e di certo non la vede solamente , comunque la riempie di attenzioni e non solo.

Poi è la volta di Eolo , che nella fiaba starnuta sempre, qua scopre che nel dunque il raffreddore sparisce completamente, anzi per la gioia di Biancaneve  non ha nessun problema nel respirare correttamente e ad andare avanti per molto ma molto tempo.

L’ultimo è Pisolo, ci mette un po a svegliarsi ma quando si sveglia  diventa una  furia davanti all’incredulità di tutti, certo finito sprofonda in un sonno profondo.

Ora ci sono altre scene che non commenteremo.

Certo anche in questa fiaba arriva il principe che la bacia e la risveglia dopo che Biancaneve aveva mangiato la mela. Il principe è bello ma non dotato come i sette nani, il principe del pisello, ma a lei ormai  piaceva la fava  quella gigante.

Così con la scusa di andare a trovare i suoi amici nani, almeno una volta alla settimana si consolava delle carenze del principe.

E così vissero tutti felici e contenti, certo il principe non ci fa una bella figura, ma sempre un  principe azzurro rimane.

Toglitidaipiedi (gatto) la paura che si fosse tolto dai piedi per sempre.

Ieri c’è stato un momento che c’eravamo convinti che Toglitidaipiedi si fosse tolta dai piedi definitivamente.

Toglitidaipiedi è un periodo che non è in gran forma, l’eta c’è tutta, e ieri si cercava di ricordare però l’età esatta, qui la discussione è stata accesa, ora si va dai vent’anni ai quindici, e come capirete c’è una bella differenza.

Il gatto non è nostro era di cognato io io io, dai tempi di quando abitava ancora sotto di noi, prima di trasferirsi nella casa nuova, a una trentina di metri dalla vecchia casa.

Il gatto si sa che ama la casa non tanto l’umano a cui fa compagnia, i gatti non hanno padroni.

Il gatto una decina di anni fa dopo l’arrivo del cane grosso di cognato io io io, in sostituzione del cane leggermente meno grosso che aveva pensato bene di lasciarci . Il cane grosso era un acerrimo nemico dei gatti, non come quello di prima , ha trovato sempre più difficile fare la spola da una casa all’altra senza rischiare ogni volta la vita, quando non c’era nessuno a guardarlo il cane grosso faceva la caccia al gatto.

Ora a quei tempi io avevo la mia di gatta, Entitasuperiore , di cui prima o poi parlerò, e ricordo di aver minacciato cognato io io io, se mai fosse successo qualcosa alla mia gatta sarebbero stati guai per tutti, partendo dal suo cane, grosso o no l’avrei fatto fuori, ma non so se mi sarei limitato a fare del male solo al cane.

Capite perché non parlo di Entitasuperiore.

Un giorno il cane enorme ha puntato Entitàsuperiore, lei non si è mossa l’ha guardato fisso negli occhi, lui l’ha guardata in cagnesco, lei è rimasta tranquilla non ha neanche alzato il pelo ” provaci ad avvicinarti, ti rovino ” gli ha detto, Il cane enorme davanti a tanta determinazione è tornato su suoi passi, un po perché sapeva che i gatti di casa non vanno toccati, ma soprattutto perché ha avuto paura.

La madre di Entitasuperiore era una famosa cacciatrice di cani, guai se passavano dalle sue parti, grandi, piccoli per lei non c’era differenza, tecnica sopraffina tirava a gli occhi, nel paese c’era pieno di cani mezzi accecati, ormai stavano tutti lontano da lei, alla fine solo qualche cane foresto faceva una brutta fine.

Ma torniamo a Toglitidaipiedi, dall’arrivo del cane grosso, ha sempre passato più tempo con noi, fino a diventare a tutti gli effetti il gatto del suocero, dove va lui il gatto lo segue.

Visto che di gatti in casa di cognato io io io prima dell’arrivo degli ultimi cani ne sono passati più di uno, non sappiamo datarlo esattamente, il cognato io io io non sa nemmeno più che esiste, lui è ormai solo per i cani.

Ieri Toglitidaipiedi sembrava che non si muovesse più, era sdraiato all’ombra vicino al cancello, dopo due ore era ancora lì fermo, all’ora ho detto a Nontirare di andare a vedere come stava il gatto, Nontirare è andata, invece di chiedere è passata subito ad una visita medico legale, provocando la reazione risentita del gatto ” cazzo fai ?” ” guardavo se eri morto ” ha risposto il cane ” ma va a………..”

Per il momento è ancora vivo.

Che giornataccia ma soprattutto che nottataccia.

Ieri proprio a fine turno al delirio( lavoro) mi sono fatto male, non ho fatto nulla di particolare che non faccio abitualmente, ma lo stesso gesto questa volta è stato seguito da un dolore fortissimo quelli che prendono lo stomaco.

Col collega balordo ci abbiamo anche scherzato, al domani “se è destino” be non è destino.

Tornato a casa il dolore ha cominciato ad aumentare , ma ero convinto che sarebbe passato…….

Che nottataccia……. il dolore ha continuato ad aumentare , mi sono deciso ho preso un antidolorifico.

Stamattina mi sono spaventato le dita della mano le chiudevo, ma facevano fatica a tornare su, il braccio era un dolore unico, al mio ” forse passa ” dolce consorte ha chiamato il nostro dottore. Il dottore ormai mi conosce, e quindi dopo quindici minuti ero nel suo studio, e poco dopo mi sono fatto un giro al pronto soccorso, accompagnato da dolce consorte, la mia mano la destra era in evidente difficoltà, non era in grado neanche di cambiare le marce.

Una buona notizia, il pronto soccorso funziona, pochissima gente, solo persone con vere necessità, il dottore bravissimo, quelli dei raggi veloci ed efficienti, per quello che una volta ci sarebbe voluta una intera giornata, nel giro di meno di due ore ero fuori dall’ospedale con la mia bella prognosi e almeno una settimana di assoluto riposo, nulla di rotto solo una forte distorsione e altre cose meno gravi che dovrei andare a leggere.

Passati dal negozio dei sanitari, mi sono comprato la mia bella polsiera steccata fatta rigorosamente in Italia, sperando che serva a qualcosa visto quello che costa

L’unica felice è Nontirare , il dottore non mi ha proibito di portarla a spasso” E’ destino ” ha detto ” e ricordati che stamattina non siamo andati quindi sbrigati e andiamo “

Filosofia spicciola e botta d’infelicità.

Stamattina con Nontirare siamo andati come al solito sul fiume, quando camminavamo tranquilli, improvvisamente Nontirare è partita a tutta corsa , nonostante i miei richiami non si è fermata, di solito c’è qualche cane, anche a me è toccato correre come ai bei tempi , in realtà c’era solo un signore in costume e maglietta che stava salendo sulla stradina che va giù al fiume.

Il signore era alto, magro, distinto con la barba avrà avuto circa la mia età, il cane arrivato dai suoi pressi al “Nontirare” minaccioso si è buttata giù verso il fiume o meglio dentro il fiume, sapendo lì di essere al sicuro dalla mia ira.

Il signore mi ha salutato, sotto un cavalcavia aveva l’automobile con targa tedesca, una macchina di valore, sapete che non so riconoscere i modelli, era scura e di tipo famigliare, e con un grosso box porta pacchi sul tetto dell’auto, ho guardato era solo.

Ho contraccambiato il saluto e sono andato verso Nontirare che se ne stava al sicuro in mezzo all’acqua, girandomi ho visto che c’era una sedia di quelle pieghevoli, con sopra un libro e degli occhiali , sono curioso credo che si sappia ormai, ho chiamato il cane e sono passato vicino alla sedia, il titolo del libro era in lingua straniera, con Nontirare ci siamo allontanati di qualche decina di metri, quando il signore è tornato con una tazza con qualcosa di caldo, nel frattempo si era messo delle braghe lunghe grigie e leggere, si è seduto, messo gli occhiali, preso il libro e si è messo a leggere.

Ora uno che parte dalla Germania e fa tutti quei km , e passa la sua giornata sul fiume di casa mia, io lo chiamo fiume ma è un torrente e di questi tempi con poca acqua, vero che tutto in torno la vegetazione è molto bella e che in certi punti si sfiora il bellissimo, fiori spontanei, papaveri, margherite , ora si stanno schiudendo i fiordaliso, e poi è pieno di fiori di cui non so il nome , tutto protetto da un infinità di canne che costeggiano da entrambe le parti le rive del fiume, in ogni caso mi sembra incredibile.

Fratello domenica è venuto a trovarmi, non era in grande forma, ad un certo punto ha detto che dovrebbe cambiare tutta la sua vita. ” Perché non lo fai ” ho chiesto ” non hai nessuno a cui rendere conto” Cognata è morta ormai tanti anni fa, i figli hanno la loro vita, lui è in pensione non ha problemi economici, nulla gli vieterebbe di fare quello che vuole. ” Lo so, ma quando si nasce col senso del dovere, non è così facile” ha detto, certo pensa che i suoi soldi potranno servire ai figli e nipotini, e quindi non è giusto spenderli.

I due avvenimenti, apparentemente distanti e scollegati, invece erano la faccia di una stessa medaglia, da una parte c’era un signore tedesco in ferie da solo sulle rive del fiume dove abito, dall’altra parte un fratello che sta a casa da solo, non so a voi, ma pensandoci mi è venuta una botta d’infelicità .

Niente fiori ma opere di bene.

Era oggettivamente impossibile per me e dolce consorte andare al funerale della zia,lunedì alle 9 oltre 600 km di distanza solo per salutare una bara.

Sorella lontana ha pensato diversamente, ed è andata.

Con le suore mi ero sentito, non volevo che sembrasse che non ci importasse, e che ci disinteressassimo, e quindi ho chiesto il loro ibam per fare una donazione in loro favore.

La zia prendeva una pensione che andava tutta a loro, se fai la suora fai una scelta, di povertà assoluta, e di rinuncia verso la famiglia, zia non era riuscita ad andare al funerale di suo padre, solo per fare un esempio.

Sorella lontana, quando è arrivata dalla ormai defunta zia, mi ha telefonato per sapere cosa avevo fatto per i fiori? Io che sono scemo gli ho risposto che li avevo innaffiati, scatenando l’irritazione di sorella lontana.

” Niente” ho detto ” cosa se ne fa è morta ” o continuato, e gli ho spiegato che mi ero messo d’accordo con le suore per una donazione, da spendere come meglio credevano, e che la Madre superiore era sembrata molto contenta ” lo immagino ” ha detto sorella lontana ” vorrei sapere cosa ne pensa la zia?”

Cosa pensa la zia non è difficile da sapere visto che è morta, direi nulla.

Nella sua vita la zia non è mai stata appassionata di fiori, i pochi soldi che gli davano, li spendeva tutti in messe in memoria di uno o dell’altro, grande invenzione il purgatorio, paghi il prete perché interceda con Dio, per far stare meno tempo possibile il defunto in punizione, nel nostro ordinamento è corruzione.

Figlia ha deciso per fare una messa in suo onore, a questa sicuramente ci teneva, ora bisogna scegliere la chiesa giusta, non sopporto quelle messe dove alla fine fanno il nome di venti persone, se è in onore della zia , alla fine voglio solo il suo nome, non vorrei che Dio fosse distratto dai troppi nomi e la lasciasse in purgatorio più del dovuto. Sto scherzando, se il paradiso esiste è andata direttamente lì, se non c’è andata lei chi cazzo ci va ?

La mamma maldestra e un po…..

Il ragazzo delle pulizie( un uomo di trent’anni con due matrimoni e due figli) ieri era stranamente triste, di solito spara cazzate a raffica, ieri niente.

Mi sono preoccupato, la cosa doveva essere grave.

Il ragazzo proviene da una famiglia disastrata è dir poco, quando l’ho conosciuto, aveva cominciato a lavorare da poco al delirio , tutta la sua famiglia di parte maschile, padre fratelli e nonno erano stati arrestati e la notizia era ben in risalto sul giornale locale. La madre molti anni prima era scappata con un’altro uomo, uno più cretino del marito, lasciando i figli adolescenti nello sbando più assoluto.

Crescere così non è facile, il fatto che lui abbia scelto di lavorare ( parola grossa) e di non delinquere è già un grosso risultato, ed è il motivo per cui è entrato nelle mie grazie, cerco di essere una guida, lui chiede sempre consiglio e poi fa lo stesso tutte le cazzate del caso.

L’essere stato abbandonato dalla madre, che ha preferito scappare con un altro uomo, è una cosa che non è mai riuscito a superare, con la madre tramite una zia c’è stato qualche riavvicinamento, finito male come quello di ieri.

La madre che nel frattempo è stata abbandonata per l’ennesima volta dal cretino di passaggio, è una donna senza un euro, che vive…. come non mi è dato sapere, in questi giorni è qui in zona ospitata da dei parenti, ha chiesto al figlio il permesso di vedere i nipotini, lui consigliato dalla zia, ha dato il suo consenso, solo che ieri la madre non si è presentata, in compenso postava foto in compagnia di amici in una località turistica qui in zona.

Alla richiesta di spiegazione ” Sono senza soldi , presentarmi ai bambini senza regali, mi sembrava brutto ” . Quindi ha preferito andare in giro con gli amici.

Il ragazzo delle pulizie c’è rimasto malissimo , nel suo cuore sperava ancora in qualche modo di recuperare un rapporto con la madre………

La storia raccontata così è tristissima, quindi per sdrammatizzare un po ho pensato di dirgli che la sua è la famiglia ideale di C’è posta per te.

So che molti amano questa trasmissione, io sono per gli arresti per chi l’ha ideata, famiglie che vivono nello stesso paese , e non si parlano, e poi vanno in tv a dire i cazzi loro…..

Un mio amico diceva” ti do due sberle alla volta finché non diventano dispari “

Ora mi immagino il ragazzo delle pulizie , alla domanda ” apro la busta ?” fatta da quel paraculo che è la De Filippi, con la mamma che sta già piangendo dall’altra parte della busta , e lui che si mette a piangere, si alza e corre dalla madre. Sicuro al cento per cento.

In certe cose si rimane bambini per sempre.

Mi lega il cane che ho paura.

Ieri mattina stavo tagliando l’erba dal cancello.

Ieri come ho raccontato a qualcuno, quando tagliavo l’erba cominciava a piovere, quando entravo in casa usciva il sole, è andata così tutta la giornata , finché mi sono rotto ed ho messo tutto gli attrezzi a posto, ed infatti è uscito un sole incredibile, erano circa le sei di pomeriggio.

Ieri mattina stavo tagliando l’erba davanti al cancello, quando sulla strada una signora viene verso di me, mi sorride e mi chiede gentilmente ” Può legare il cane perché ho paura “

Nontirare era sdraiata sulla sdraio a fare una vita da cane, e a quelle parole si è risentita, è scesa dalla sdraio ed ha cominciato ad inveire contro la signora ” lega tua sorella , ma cos’è parente del sacerdote ? ” Il sacerdote quando viene a benedire la casa ha paura, e vuole che la leghiamo, col risultato che Nontirare non lo sopporta e quando lo vede gli abbaia da cattiva.

” Il mio cane è qui” dico

” Credevo fosse suo quel cane libero nell’altro viale ” dice la signora.

Il cane è di cognato io io io, ha scavalcato il recinto di quasi due metri e sta girando per il viale, cognato io io io è andato via, il cane è enorme, nonostante sia ancora un cucciolo, ed è buono per il momento, e cerca sempre compagnia, infatti arriva…….

Lo chiamo e lo faccio entrare, va subito da Nontirare . ” E’ di mio cognato” dico ” Vada pure, lo tengo qua ” finisco di dire.

La signora mi ringrazia e va .

Nontirare “Paura di questo belinone? ma non lo vede che è un cucciolo ?”dice .

Il cane è un cucciolo maschio di poco più di un anno e pesa più di trenta chili, in piedi è alto come una persona media, certo ad un occhio poco esperto è difficile credere che sia un cucciolo e debba ancora crescere.

Il tè mi eccita.

Qualche anno fa approfittando di un convegno che si svolgeva a Roma io figlia e sorella vicina, abbiamo deciso di accompagnare dolce consorte, l’idea era di vedere Roma ed andare a trovare la zia.

Nelle ore del convegno io figlia e sorella abbiamo visitato Roma, e l’ultimo giorno finito il convegno siamo andati a trovare la zia suora.

Quando l’ultimo giorno siamo arrivati in stazione per andare a Frascati, dove lì vicino c’e il convento ospizio di zia, dal tabellone ci siamo accorti che il treno precedente per Frascati non era ancora partito era con un forte ritardo, e stava per partire al binario 21, quindi avremmo guadagnato una mezz’ora di tempo, fatti i biglietti siamo andati di corsa al binario 21 che era lontanissimooooooooooooooooooooooooooo, ora io dolce e consorte e figlia stiamo e stavamo in una discreta forma, sorella è ed era quasi una quintalata per poco più di un metro e cinquanta, ora noi correvamo, sorella arrancava come poteva, correvamo in mezzo alla folla, io cercavo di incoraggiare sorella, che nel frattempo aveva cambiato colore diventando rosso paonazzo, arrivati al binario il treno stava per partire, abbiamo fatto segno al ferroviere che minuto più minuto meno di ritardo ha deciso di aspettarci, sorella l’avevo a quel punto presa per mano per aiutarla, gli ultimi metri sono stati mitici, saliti sul treno sorella si è accasciata sul pavimento appena dopo la porta da dove eravamo saliti, ho pensato che potesse morire lì d’infarto,il colore del suo viso a quel punto era rosso corsa ( esiste) , ridevamo come dei matti, appena sorella si è ripresa siamo andati a sederci sui sedili del treno.

La zia era felicissima di averci tutti lì, abbiamo raccontato la nostra avventura, ora zia aveva 96 anni e si muoveva col carrellino più per per sicurezza che per altro” Certo figlia mia ” ha detto a mia sorella “ora va bene io che sono vecchia, e sciancata , ma tu per l’età che hai sei conciata proprio male”

Ora sorella aveva rischiato di morire per andarla a trovare, ma la zia era così, se doveva dirti qualcosa te lo diceva senza farsi troppi problemi., ma poi ti abbracciava e ti baciava e sorrideva.

Le suore volevano offrirci un tè, la zia l’ha rifiutato ” no perché mi eccita” voleva dire agita spero, visto anche l’età, e lì si che abbiamo cominciato tutti a ridere.

La zia suora.

Oggi niente battuta del giorno, ieri è morta la zia suora, aveva 100 anni e 5 mesi, stavamo solo aspettando la notizia, Negli ultimi tempi la salute era peggiorata , non voleva neanche più rispondere al telefono, e se lo faceva, era solo per qualche secondo.

Quando mi hanno telefonato per avvisarmi che era morta, ho pensato che morire era quello che desiderava da tempo, pregava il Signore di porre fine a questa sofferenza che era ormai diventata la sua vita.

Quando ho saputo la notizia, non ho avuto particolari emozioni, aveva più di cent’anni, aveva avuto una vita piena, aveva avuto soprattutto la vita che voleva, niente rimpianti…………

Poi mentre ero al delirio, (lavoro) il pensiero della zia era sempre presente , quando ad un tratto ho cominciato a piangere, un pensiero mia aveva attraversato la mente, la zia ogni giorno pregava per me, ogni giorno ero nei suoi pensieri, ogni giorno ero nel suo cuore, ogni giorno si rivolgeva al signore e pregava per me e la mia famiglia ed ora?

La zia è stata una figura sempre presente nella mia vita, mi ha sempre voluto bene, così come poi ha voluto bene a Dolce consorte, l’angelo che il Signore mi aveva messo accanto diceva, poi ha amato figlia, che ha il suo nome.

Doveva morire 20 anni fa, ci aveva chiesto di andarla a trovare per l’ultima volta, da quella volta quasi ogni hanno siamo andati a trovarla, ogni volta diceva che era l’ultima volta che ci saremmo visti qui sulla terra, e che ci avrebbe aspettato in paradiso. Lei credeva veramente, non ha mai avuto dubbi, si è sempre abbandonata alla volontà del Signore, e tutto quello che è arrivato l’ha accettato senza lamentarsi, quella era la volontà di Dio.

Sono agnostico, ma la sua fede in Dio mi è stata sempre d’esempio, niente compromessi e coerenza nelle azioni.

Ora non c’è più, chi sa se aveva ragione lei? E adesso è in paradiso e continua a pregare per me, o non c’è più e da ieri sono solo più solo ?

La voce

Erroneamente molti si sono fatti l’idea che il sottoscritto guardi troppo il lato estetico delle donne, dire che non guardo mentirei e andrei all’inferno, per guardare guardo, guardo ,guardo e con piacere guardo, ma questo non significa che nelle mie scelte di vita con le donne il lato estetico sia stato una cosa fondamentale, anzi direi che non lo è stato affatto.

Dire l’intelligenza è una banalità, tutti di noi abbiamo un concetto nostro di chi sia intelligente, ho sentito dire ” è intelligente” di persone che io consideravo dei celebro lesi.

La voce per me è fondamentale , sulla voce non si può discutere, o mi o piace o non mi piace, non è come sulle tette che alla fine come sono sono te le fai andare bene, no sulla voce non puoi, il timbro deve essere quello giusto, tendenzialmente timbri e toni sbagliati mi irritano profondamente, la stessa cosa detta da voci diverse fa un diverso effetto.

Ci sono cantanti bravissimi, che non sopporto non perché le loro canzoni non siano belle ma per la loro voce, mi irrita, tre esempi su tutti Ligabue, la Consoli, e Max Pezzali, se Max capitasse di incontrarlo mentre attraversa la strada mentre guido, e sto ascoltando una sua canzone che per qualche motivo non sono riuscito a cambiare , è sicuro che lo metto sotto.

Non sono le loro canzoni, molte bellissime, ma il timbro, il tono della loro voce non lo sopporto proprio.

Nella musica adoro le voci femminili, ho una raccolta di centinaia e centinaia di voci femminili, ai più sconosciuti, ma che hanno quei timbri e quelle tonalità che mi fanno stare bene.

Arrivo al dunque, dopo aver scherzato sulla voce di cognata Voce di tuono, io però non avrei mai potuto vivere con una donna con una voce così, ha mille pregi, ma dopo dieci minuti che ci parlo, idee omicide passano per la mia mente, non è per quello che dice, mediamente intelligente, ma è proprio il suono della sua voce, capisco cognato io io io che fa di tutto basta non stare in casa, certo l’amore rende ciechi e nel suo caso sordo ma proprio sordo soprattutto nel momento che si si sono messi insieme.

Dolce consorte ha una voce molto bella e dolcissima, l’importante che non parli in dialetto genovese, terribile e tendenzialmente irritante, divieto assoluto in casa.

Di tutte le cantanti la voce che adoro di più, è quella di Lara Fabian quando canta in francese. Il francese parlato da una donna è sensuale di suo, ha un suono straordinario, lei anche per altri motivi di più.

Non giudicate il genere che può piacere o no, ma ascoltate la voce è perfetta.

I maligni lo so penseranno che non mi piace solo per la voce.

Sinfonia per allarme di ladri inesistenti.

Cognato io io io oltre tre cani di grossa taglia ha l’allarme collegato alla casa, con una sirena che fa un rumore fastidioso, questo si più della voce di cognata Voce di tuono.

L’allarme a volte suona senza motivo, non è chiaro perché inizi a suonare, sta di fatto che inizia a suonare, rompendo le balle al tutto il vicinato, il rumore è fatto per essere sentito anche a centinaia di metri, a km direi.

Il fatto di avere tre cani di grossa taglia, di cui uno con la faccia da killer, e l’allarme inserito non ha impedito ai ladri di entrare dalla finestra della casa ed uscire indisturbati, questo dopo la Sindone, e le piramidi è il più grande mistero da risolvere.

Come detto, ogni tanto l’allarme comincia a suonare senza motivo, c’è un codice per disattivare il tutto, ma bisogna entrare in casa e digitare.

Stamattina l’allarme suonava che era un piacere.

Qualche tempo fa il cognato io io io e consorte sono andati via, lasciando i cani nel giardino, e l’allarme inserito, quando questo ha cominciato a suonare, era sera, dolce consorte mi dice “vai a vedere” questo chiaramente è un lavoro da uomo, non c’era traccia di ladri, in compenso i cani accompagnavano con abbai intonati la sirena che suonava a tutto spiano. Quando mi sono avvicinato alla cancellata, nonostante i cani mi conoscano bene hanno cominciato ad abbaiare in modo cattivo nei miei riguardi.

Il cognato io io io mi telefona , la centralina lo avverte che sta suonando l’allarme. ” Non c’è nessuno e le porte sono tutte apposto ” dico ” Prendi le chiavi da suocera e d’inserisci l’allarme” mi dice.

“Col cazzo ” rispondo ” le chiavi le ho in mano,ma i tuoi cani mi abbaiano contro e non mi lasciano entrare ” dico ” Non ti fanno niente, entra ” dice il cognato io io io ” la sirena suonava a tutto spiano, i cani forse innervositi dal suono, e dal fatto di non essere andati in giro con lui abbaiavano in maniera esagerata, Nontirare per solidarietà abbaiava anche lei, e tutti e tre i cani erano dal cancello minacciosi soprattutto il cane con la faccia da Killer il capo, sembrava che dicesse ” prova ad entrare, e vediamo che fine che fai ?”

La cronaca è piena di parenti sbranati da cani, io non ci tengo ad entrare nella cronaca ” Senti io non entro, fai quello che vuoi ma non entro ” ” Non ti fanno niente, ti abbaiano solo” continuava a dire cognato. ” forse si forse no, nel dubbio non entro” ed è finita così la discussione.

Il nipote ci ha messo più di venti minuti ad arrivare per bloccare quella maledetta sirena che continuava nella sua sinfonia per allarme di ladri inesistenti

Ma è possibile mettere un allarme che non si può d’inserire anche tramite telefonino?

Il cognato io io io continua a dire che i cani non mi avrebbero fatto niente, di sicuro col mio sistema oltre abbaiarmi non mi hanno fatto niente .

Io sono contrario ad ogni tipo di allarme sonoro , rompono solo le balle e non impedisce ai ladri di rubare.

Un mio amico, lascia duecento euro sul tavolo, dice che così i ladri non devastano la casa, se la teoria funziona non si sa, nonostante non ha allarmi, ne cani, e lasci duecento euro sul tavolo mai nessun ladro ha pensato ad andare a trovarlo.

L’innominato e la foto osé

Ieri al delirio(lavoro) durante la pausa caffè ero col ragazzo delle pulizie.

Il ragazzo delle pulizie è un uomo di quasi 30 anni, due matrimoni e due figli, tendenzialmente pirla, ma simpaticissimo, e buono, è uno spettacolo sentirgli fare ragionamenti seri, le lacrime dal ridere vengono giù copiose, ma il bello è che lui non si offende, alla fine di solito ride anche lui.

Ieri ricordavamo i bei tempi, al delirio molte persone sono state lasciate a casa, tra cui il mio sottoposto preferito, che per fortuna nel frattempo ha trovato un posto fisso, e l’innominato.

Dell’innominato non ne ho mai scritto.

Se c’è una persona che ho offeso in tutte le maniere possibili ed inimmaginabili sicuramente è lui, l’innominato, intelligenza sopra la media, anche troppo, manipolatore, falso , bugiardo.

Io mi vanto di essere un grande esperto di fisiognomica, e ricordo esattamente il senso di disagio provato la prima volta che l’ho incontrato.

L’innominato come detto ha un intelligenza superiore alla media, qualcuno si domanderà cosa ci faceva in una cooperativa a 600 euro al mese, era una copertura, fuori aveva varie attività illecite, motivo per cui non ne ho mai parlato.

Nonostante avesse una figlia, credo che si fosse preso una cotta per me, e la cosa è poco capibile, considerando che penso che tutto posso ispirare ma non attrazione verso gli uomini, sia chiaro ognuno nasce in una certa maniera, non c’è niente di sbagliato, gay si nasce non si diventa, però nella stessa maniera patiti di gnocca si nasce.

Ieri il ragazzo delle pulizie, aveva il cellulare in mano, mi dice ” ti saluta l’innominato, dice che gli manchi, e di dirti che ti vuole bene” lo dice sorridendo, a mo di presa per il culo…… ( il messaggio c’era veramente )

Una sera l’innominato in non so quale suo delirio, mentre prendevamo il caffè ha mostrato una sua foto, nudo disteso sul letto e col belino in tiro in bella vista, facendo andare di traverso il caffè a tutti dalle risate. Aveva chiesto un pare sulla foto se era venuta bene.

Ma la domanda che mi pongo : ma solo da me al delirio succedono certe cose?

La cognata Voce di tuono, il prato all’inglese e Dolce consorte che sta male.

La cognata Voce di tuono è la moglie del cognato io io io, ed abitano in una casa ad una trentina di metri dalla nostra.

Cognata Voce di tuono ha voluto il giardino col prato all’inglese, gli va dato atto che se lo cura, lei ha il pollice verdissimo, e va riconosciuto che ha un bellissimo giardino, pieno di fiori e piante tutte in buona salute.

Il prato richiede almeno tre tagli settimanali, che durano almeno un paio di ore ogni volta, invece di andare in palestra vedi cognata voce di tuono andare avanti e indietro col taglia erba a scoppio, che fa un rumore obbiettivamente fastidioso, non dico quanto la sua voce ma siamo lì.

Ieri Dolce consorte non stava bene, e da un po che non sta bene, e questo la rende maggiormente suscettibile verso il prossimo soprattutto quello più vicino, compreso il sottoscritto.

Ieri pomeriggio stava male, ed ha deciso di non andare al lavoro e di cercare di dormire, io per mia fortuna sono andato al delirio (lavoro), e non ho avuto da fare col suo umore inverso, l’ho lasciata che cercava di dormire, mentre salivo in moto la cognata Voce di tuono iniziava la sua opera di rasatura del prato.

Ieri sera quando sono tornato dal delirio, dolce consorte era in compagnia della suocera, ( meno male che suocera c’è) era venuta su a vedere come stava la figlia, e fargli compagnia fino al mio arrivo.

Dolce consorte stava meglio, anche se non ha potuto dormire come avrebbe voluto, il rumore del taglia erba l’ha indispettita parecchio, nonostante la finestra e la porta chiusa, quel rumore gli rendeva impossibile un riposo sereno.

Dolce consorte ha un udito molto particolare non sente le mie urla quando la chiamo da una stanza all’altra, ma sente perfettamente la musica a basso volume con due porte chiuse, o il volume bassissimo della tv, secondo me dovrebbe essere studiata scientificamente questa sua particolarità, si vede ( metaforicamente) che ha l’udito come i cani, infatti come Nontirare non c’è verso che ti ti ascolti quando è impegnata in cose di suo interesse, ma appena apri la porta di casa, o tiri su la sua ciotola del cibo te la vedi arrivare.

Ieri sera dolce consorte mi raccontava, di questo rumore fastidioso che la cognata Voce di tuono aveva fatto per buona parte del pomeriggio, e di quale passione deve avere per tenere il giardino in quella maniera.

Il nostro giardino è all’italiana, quindi alla cazzo, diciamo che è pieno di fiori e piante, tantissime piantate, sparse alla rinfusa, alcune spuntate spontaneamente, non c’è un ordine preciso, io lo trovo bellissimo, certo ogni tanto intervengo per tenere sotto controllo l’erba, non certo tre volte alla settimana, e neanche al mese a dire il vero. Una volta ogni venti giorni un paio di ore, e mi sembra già tanto…. Uso il taglia erba col filo, che va scoppio, anche lui come rumore fastidioso non scherza, sempre meglio che due ore di voce di cognata Voce di tuono.

PS Cognata voce di tuono se non fosse per la voce obbiettivamente irritante, è bravissima.

Arrestato in India per spionaggio piccione pakistano. Dopo tre anni liberato, il reato non sussiste. Lo hanno anche processato.

La notizia sembra vera , figlia dice così. In rete la trovate.

Tra India e Pakistan c’è una guerra in corso per dei territori contesi, e dei cittadini indiani hanno catturato la pericolosa spia, il piccione 007.

Il proprietario del piccione un pescatore pakistano di nome Habibulla lo voleva indietro.

Ora qui le domande sarebbero troppe da fare al giornalista che pubblica il pezzo, come faceva a sapere il pescatore chi gli aveva catturato il piccione, una di queste ?

Sta di fatto che i cittadini invece di restituirgli il piccione l’hanno consegnato alle autorità che l’hanno messo in gabbia.

Tutto nasceva che sulle gambette il piccione aveva una serie di numeri , per i cittadini un messaggio cifrato per i combattenti islamisti pro pakistani.Il proprietario udite udite il suo numero di telefono, il piccione faceva le gare, e quello era il numero in caso di smarrimento.

Dopo tre anni il piccione dopo processo è stato prosciolto e liberato.

Immagino il processo col traduttore piccionesco. Il pubblico ministero ” lei è una spia dica la verità” ” Ma che spia e spia, mi sono perso” ” Guardi che la mettiamo in arrosto” ” Mi sono perso giuro, non in arrosto no, e neanche in umido, vi prego credetemi”

Dopo tre anni si vede che durante il processo, qualcuno ha fatto il numero, ed ha risposto il pescatore. Il piccione assolto con formula piena e liberato immediatamente.

La giustizia italiana fa schifo, ma quella indiana deve essere da incubo, a proposito qualcuno sa com’è finita la storia dei nostri, meglio, vostri soldati che avevano sparato ed ucciso dei pescatori scambiandoli per dei terroristi ?

Al piccione scambiato per una spia e dopo tre anni liberato alla fine è andata bene , ai pescatori scambiati per terroristi è andata peggio, e se non fosse che normalmente si piangono solo i nostri morti , o i morti famosi, ci sarebbe non da ridere ma da piangere anche per quei poveretti.

Come guadagnare sul blog e idee strampalate di Nontirare (cane)

Chi mi segue sa che a questa eventualità di guadagnare col blog non ho mai pensato, il blog per me è puro divertimento, e come ho già detto, le passioni per me non possono diventare anche lavoro, o obbligo, le faccio finché mi diverto, e quando ne ho voglia.

L’altro giorno leggevo un pezzo di uno dei miei blog preferiti Povertà e Ricchezza storie di Alberto C.

Raccontava, lui è anche su altri social, che per prendere dei mi piace alcune ragazze si mostravano più o meno come le mamme le avevano fatte, nude , mentre lui metteva solo foto di paesaggi, non raccogliendo tantissimi consensi. Anche lui avendo una certa età ed essendo uomo di mondo cosa si poteva aspettare ?

Tanti mi piace, e mille visualizzazioni al giorno leggevo l’altro giorno, si può cominciare a guadagnare, questo vale anche per il blog.

Ora capisco quei blog che pubblicano ventiseimila articoli al giorno prendendo un po di qua e un po di là, chiarisco niente di male, certo riuscirci solo con i tuoi pezzi è molto difficile, solo pochi ci riescono e come mi spiegava figlia, il blog deve diventare una cosa seria e fatta con sistema.

Ora spiegavo tutte queste cose a Nontirare mentre eravamo al fiume e lei faceva il bagno.

” Pubblica le mie mie foto che faccio il bagno nuda ” dice Nontirare che sa di essere una gran gnocca di cane” vedrai quanti mi piace prendi, e così puoi smettere di andare a lavorare, e possiamo andare più spesso a spasso ” finisce di dire convinta.

Di mi piace se pubblicassi le sue foto sicuramente, ne prenderei parecchi, più che pubblicando i mie pezzi, ad essere sinceri non ci vuole molto, ma non credo abbastanza da camparci.

Spiego a Nontirare che le ragazze nude sono un’altra cosa, senza togliere che lei potrebbe tranquillamente partecipare a Miss cagna mondo, ma le ragazze nude o mezze nude hanno un’altro impatto sui mi piace.

Nontirare non ha nessuna vergogna a mostrarsi nuda, così come tutti i cani, nel loro mondo è tutto il contrario del nostro , si vergognano i cani a cui viene messo il cappottino.

Figlia e dolce consorte alleate contro di me.

Donne, e non dico altro.

Ieri sera eravamo tutti riuniti, figlia per qualche giorno è a casa, io al delirio(lavoro) il sabato per il momento finisco in un orario decente per cenare tutti insieme, a noi piace la pizza,fa aggregazione, e quindi ieri sera pizza. Mentre preparavamo figlia guardava una serie su Top Crime è una appassionata di omicidi, stupri, squartamenti, rapimenti , stragi e chi più ne ha più ne metta.

Io amo i gialli, ma non apprezzo tutto questo spargimento di sangue, e di violenza spesso gratuita.

Quando abbiamo iniziato a mangiare figlia voleva vedere il finale, in verità era il secondo episodio della serie ed era iniziato da poco, in una delle rare pubblicità, spero che si capisca il sarcasmo, ho girato sulla rai per vedere le notizie del televideo, come già detto non amo più guardare i telegiornali, solo quello della sette,quello di Mentana mi piace il riassunto del giorno, guardo i titoli poi cambio.

Nelle varie notizie sul televideo, una aveva catturato la mia attenzione, in Austria un uomo aveva ammazzato la compagna con l’accetta, quindi era andato dalla prima moglie, a lei l’ha uccisa sparandole con una pistola , quindi è scappato dall’Austria ed è venuto in Italia nonostante il divieto per il coronavirus , chiaramente inseguito dalla polizia austriaca e nel nostre paese anche dalla nostra , quando bloccato senza più via di fuga ha pensato bene di spararsi, certo in Austria la pena per chi non rispetta il divieto di ingresso in Italia è molta alta.

Dolce consorte risentita ” Sai che quando mangio ” a dire il vero anche non quando mangia ” sentire queste notizie mi va tutto di traverso e mi mette di cattivo umore”. Ho provato a difendermi con ” è una notizia interessante e curiosa ” che figlia ” se sai che certe notizie gli danno fastidio, non si capisce perché le metti?” fine discussione ho cambiato canale e rimesso l’episodio, la rara e breve pubblicità doveva ancora finire.

Nell’episodio ci sono state quattro ragazze rapite stuprate ed ammazzate, un ragazzo testimone chiave, che a sedici anni dava via il c….. per sopravvivere, era stato abbandonato tempo prima dalla madre allo zoo ” stai fermo qui che ti vengo a riprendere subito” e la madre era sparita col suo nuovo compagno.

L’obitorio pieno di morti ammazzati , sangue ovunque ecc ecc… Mi sono permesso di dire che quello che stavamo vedendo non era meglio della notizia, che in verità la notizia aveva del curioso e divertente….. Dolce consorte ” ma quella è una cosa vera , questo è un telefilm è finto”

Meno male che me l’ha detto, pensavo che per rendere più credibile la storia, le ragazze le avessero ammazzate veramente.

Io sugli autori e la protagonista, insopportabile, un pensierino però………………………….

La nuova ragazza del nipote

Lasciata definitivamente la sua ex, la mia preferita, è ormai un mese che il nipote gira con la nuova ragazza, si è sempre guardato bene dal farmela conoscere, ha paura che dico qualcosa, al nipote piace dire cattiverie ma non è capace ad incassare, i veri cattivisti come me, dicono , ma incassano con la stessa disinvoltura le cattiverie, lui no ,colpito va sul personale, quindi io divento più cattivo, diciamo che nel tempo ha imparatola lezione, quindi preferisce stare lontano, soprattutto se in compagnia di qualche ragazza.

Ieri non ha potuto fare a meno di farmela conoscere, si vedeva che era preoccupato che dicessi qualcosa……….. sono stato bravo.

Una bambolina bellina, educata, ci mancava che mi dava del voi ed eravamo a posto.

Nulla da vedere con l’altra, questa è una bambinetta, quella di prima era una donna.

Certo questa è più adatta al nipote, e con questa siamo a sei che ha portato a casa. Il nipote ha 25 anni, la media è di circa una all’anno. Forse è questo che non vuole che dica alla ragazza?

Ore 1 e 20 di notte una bella notizia.

Ieri notte ero già sprofondato nel sonno dei giusti, quando all’una e venti ha cominciato a vibrare il telefonino sul comodino.

Mi sono svegliato di soprassalto, guardo, era figlia……..

“Pronto” dico col cuore che batte accelerato ” Scusami papà, ma non trovo le chiavi di casa, puoi venirmi ad aprirmi ? ”

Che bella notizia.

Mi alzo vado e le apro la porta, mi sorride io sorrido , mi abbraccia fan culo il coronavirus , e ridiamo.

Figlia per due giorni è tornata, deve aiutare dolce consorte, ieri sera è andata fuori con le amiche.

Quando squilla il telefono di notte è di solito per brutte notizie, quindi? Bene così.

L’addetta delle pulizie che parla sempre.

Come ho già raccontato al delirio (lavoro)la fauna che lo frequenta è di tutte le specie, soprattutto nelle cooperative ti capita veramente di vedere personaggi al limite della realtà, nella cooperativa delle pulizie questa cosa si amplifica, non tanto per il tipo di lavoro, ma per il tipo di orario e di trattamento, se non sei disperato diciamo che fai dell’altro. Le tutele sono vicino allo zero, gli orari folli senza nessun rispetto delle regole, ferie e malattie delle volte un optional…..

Alcuni ragazzi e ragazze adesso è un po che sono nella cooperativa , a secondo dei giorni variano, quindi non sai mai chi ci sarà esattamente, con alcuni di loro i rapporti sono buonissimi, mi diverto a scherzare con loro e loro si divertono con me, si va spesso insieme a fare la pausa.

Ieri era giornata di tutte donne, ognuna ha una storia da raccontare, alcune tragiche alcune comiche, alcune tragicomiche. Da quella che ha deciso di lasciare il marito per un altro uomo, nonostante i tre figli, perché si sentiva trascurata, , a quella che ha lasciato il marito perché la picchiava, a quella che è venuta qua da un’altra regione, aveva incontrato il tipo su internet, diciamo che le aspettative erano state disattese. Storie ed io amo le storie.

Ieri c’era una ragazza che nonostante l’età, fisicamente si è lasciata andare, da noi si dice che fai prima a saltarla che a passargli intorno, piccola di statura sembra un cubo, di viso sarebbe anche carina, parla parla parla parla parla parla………

Quando c’è, senti la sua voce anche a distanza, sembra sempre che sia in lite con tutti, in realtà è il suo modo di parlare, certo ha un conflitto con l’intero universo, e coi colleghi è spesso in lite, ha sempre da ridire, al suo confronto io sono un pacifista, qualche volta è venuta a chiedere consiglio, circola al delirio questa strana voce che io non sia proprio un pirla………….. vorrei sapere chi l’ha messa in giro questa voce ? Chi mi segue nel blog sa che sono un pirla.

La ragazza si lamentava che non era stata difesa quando era circolata la voce che fosse una pompinara, certo la discussione ieri sera si era fatta interessante, le colleghe ascoltavano, sorridendo, il collega maschio beneficiario (ieri assente ) di vari pompini mi aveva raccontato che era l’unico modo per farla stare zitta basta dieci minuti. ( sono pirla vero?)

La ragazza come dicevo era risentita, le colleghe ascoltavano in silenzio e sorridendo, certo tra le colleghe c’era anche chi questa voce ne aveva fatto un aneddoto da raccontare anche al sottoscritto.

Tra le colleghe c’era anche quella che si era vantata di aver fatto saltare un matrimonio tra due testimoni di Geova, praticando anch’essa l’arte del fellatio, per poi pentirsene quando la voce era arrivata anche al suo ragazzo, che credeva di essere l’unico beneficiario di tale trattamento.

Il delirio è delirio.

Non sei un dottore

Suocero, oggi la giornata è dedicata a lui, ogni tanto zoppica, ha l’anca sbilenca, tutti i suoi fratelli sono stati operati, lui per fortuna per il momento non è stato operato, certo che ora basta poco che l’anca gli faccia male ed abbia bisogno del bastone, o che dopo uno sforzo gli faccia male anche la schiena.

L’anca se ha dei problemi porta questi disturbi anche se sei giovane, figurarsi se sei anziano.

Dolce consorte mi ha fatto notare che ieri suo padre girava col bastone, ed io gli ho fatto notare che molti dell’età del padre girano sui carri funebri, o non girano più e stanno belli fermi in una cassa, si sa dolce consorte non ama l’umorismo in generale, quello nero non lo sopporta proprio.

Quando ho spiegato il problema che ha il padre , dolce consorte risentita dalle parole precedenti mi ha detto ” Non sei un dottore” Vero, vero però che un anno fa ci sono passato.

” Lo porto da un dottore” mi ha detto “c’è l’ortopedico di mia cugina che è bravissimo”

La cugina molto più giovane del suocero, visto che il dottore è bravissimo gira con le stampelle, è nove mesi che il luminare la deve operare…. Il suocero può stare tranquillo fa prima a morire che ad essere operato.

Il compleanno del nipote.

Ieri il figlio di mia nipote lontana ha fatto gli anni.

Cognato lontano voleva il figlio maschio, ma la natura si è divertita a dargli solo figlie, quattro per la precisione , per un maschilista e puttaniere è il massimo della pena, certo la pena più grande l’hanno scontata le figlie.

La nipote la prima delle figlie, dopo due figlie femmine, è riuscita a dargli il tanto desiderato nipote maschio.

Da quel momento tutti gli altri sono spariti, il cognato si è impossessato del bambino, e ha iniziato a plasmarlo a sua immagine e somiglianza, a nulla sono valse le proteste dei legittimi proprietari del bambino, e di tutta la famiglia, il bambino è diventato di sua proprietà.

Tutte le sue passioni del cognato sono state trasmesse al bambino, che si è trovato ad essere messo su un piedistallo.

Il cognato lontano è un duro ma un duro di quelli veri, non ha paura di niente, e di nessuno, ha una forza e una cattiveria da impressionare chiunque, il nipote no, è un ragazzino timido, con tratti quasi femminili, ed anche la voce non promette niente di buono, ora in un altro contesto non sarebbe una cosa grave, ma ieri mentre guardavo le immagini del compleanno, col nonno che lo esaltava, e al ragazzino veniva da piangere, ha compiuto 14 anni, ho provato quasi pietà per il nipote. Il cognato ha delle aspettative irrealistiche sul ragazzino, ha già deciso cosa farà il nipote nella vita, certo senza chiedergli nulla.

Auguri, ma tantissimi auguri, ma non di compleanno……….

La teoria regge.

Fratello come scritto ieri è venuto a trovarmi, nel parlare dei vari arresti che erano avvenuti, oltre il mio compagno di scuola c’era la figlia di una mia amica, Tina così la chiameremo, con cui sono cresciuto nella prima infanzia, figlia a sua volta di una delle migliori amiche di mia madre.

Su Tina si potrebbe scrivere un libro, ma lo potrebbe scrivere solo un amante delle tragedie, qualche volta ho pensato di di scrivere di lei in ritratti di donne, ma la sua è una vita così piena di brutte cose che ogni volta ho preferito tralasciare, c’è tutto dal tentato omicidio, a due tentati ( veri) suicidi, e tutta una serie di brutte cose , ed ora anche l’arresto della figlia, che a dire il vero era già finita nelle cronache locale.

La madre di Tina che chiameremo Rosa , non è da meno della figlia a quante disgrazie, solo che lei ha un animo positivo, ed ha sempre reagito, ama la vita, una disgrazia per tutte, il suo primo marito è morto in un incidente quando lei era al terzo mese di gravidanza del primo figlio. Certo volendola dire tutta la disgrazia più grossa l’ha avuta il marito.

Rosa si è sposata in seconde nozze con Franco, protagonista con Carlo fratello di Rosa della storia che sto per raccontare.

Carlo sposato da meno di un anno ha sparato a Franco suo cognato.

I fatti risalgono a circa 60 anni fa, mio padre amico di Carlo mi ha sempre dato una versione, mio fratello l’altro giorno ha dato la sua, e mi sa che ha ragione.

La versione di mio padre era che Carlo in vista delle nozze aveva lasciato l’amante, una donna sposata e facoltosa , e l’aveva passata al cognato, che si era preso l’onere di soddisfarla, la signora era generosa, solo che Franco aveva cominciato a chiedere sempre più soldi, la signora si era lamentata con Carlo visto che era stato lui a presentargli Franco e Carlo era dovuto intervenire, e si sa come vanno queste cose, hanno cominciato a litigare e poi si è passati ai fatti e Carlo nel momento massimo dell’incazzatura gli ha sparato, sapete come siamo fatti noi meridionali, soprattutto quelli di una volta, tranquilli Franco non è morto, ferito grave si, ma morto no , Rosa vedova due volte in così breve tempo sarebbe stato troppo.

Ora la storia è lunga, e non starò qui a raccontarla tutta, diciamo che una volta esisteva il perdono, che faceva calare la pena, e Franco in cambio di soldi ha generosamente dato, oltre perché minacciato di non cavarsela la seconda volta.

Ora Carlo ha avuto nel suo travagliato matrimonio 8 figli, travagliato soprattutto per la moglie oserei dire, si saranno presi e lasciati non so quante volte, ogni volta che facevano pace nasceva un figlio, meno male che ad un certo punto la moglie non ha potuto avere più figli, visto le continue lite e riappacificazioni saremmo arrivati minimo a trenta pargoli, gli ultimi anni della sua vita Carlo li ha passati in un garage trasformato in abitazione, e alla fine a casa della sorella Rosa, che ne frattempo aveva lasciato momentaneamente il marito Franco….. dieci volumi per raccontare tutto non bastano.

Al funerale di Carlo c’erano stranamente tutti i figli, che avevano tutti preso sempre le difese della madre, e con cui Carlo aveva avuto spesso violenti liti.

L’unica figlia che piangeva era la primogenita, tutti gli altri sembravano abbastanza indifferenti. Fratello guardandoli tutti insieme ha fatto una considerazione, i sette fratelli più piccoli erano tutti il ritratto del padre, sembravano fatti tutti con lo stampino, l’unica che non gli somigliava era la primogenita, un altro tipo di fisico, coi capelli scuri scuri, be avrete capito il ritratto di Franco secondo la teoria di fratello.

Ora la storia messa così avrebbe più senso, certo Carlo non poteva andare in giro a dire che il cognato gli scopava la moglie, meglio parlare della fantomatica amante.

La verità io non la so, e andare dalla moglie di Carlo a chiedergliela mi sembrerebbe azzardato, vero che era anche lei era molto amica di mia madre, ma non mi sembra abbastanza per andare a fare certi tipi di domande.

Cronaca locale e arresti di persone conosciute.

Ieri fratello è venuto a trovarmi, la quarantena gli ha fatto bene, è dimagrito ed è migliorato di carattere, ieri era anche molto simpatico.

Nel paese dove sono cresciuto ci sono stati degli arresti, alcuni degli arrestati li conoscevo, uno in particolare Fabio, abbiamo fatto le elementari insieme, ed inseguito ho seguito con interesse la sua vita, non che mi sia stupito che l’abbiano arrestato, aveva già avuto problemi, ma il considerarlo il braccio destro del capo banda mi ha fatto scompisciare dalla risate.

Considerando che per arrestarli sono stati usati anche gli elicotteri, e sono state mobilitate molte forze dell’ordine, uno si immagina chi sa quali delinquenti.

Escluso il capo che era già stato condannato a non so a quanti anni, e la domanda che che ci dovremmo porre è : che cosa ci faceva già fuori ? Ma se liberano i capi mafia, giustamente non si capisce perché non avrebbero dovuto liberare anche lui. Ma c’è qualcuno che sorveglia i giudici di sorveglianza ? Credo che diano tanto di quel danno da far paura, certo quando vi dicono che la recidiva è ferma al 20% dato chiaramente falso , il 20% è quello di quelli che ribeccano, quindi diamo scontato che il numero sia molto ma molto più alto., vuol dire che almeno il 30% di queste persone che sono tornate libere sono tornate a delinquere di nuovo , e quindi a dare dare del danno. Ora che il carcere serve a poco, lo sappiamo tutti, ma metterli tutti fuori serve ancora meno. Ora tra il delinquente vero e proprio , e il coglione che fa una cazzata c’è una bella differenza, qualcuno dovrebbe spiegarlo a queste scienze che sono i giudici di sorveglianza.

Tolto il capo, il resto della banda obbiettivamente sono dei coglioni patentati.

Il mio compagno di scuola era pirla già da bambino, non cattivo, un debole questo si..

Il ricordo che ho di lui a scuola è questo: Fabio alza la mano durante la lezione ” Dimmi Fabio ” fa la maestra, Fabio con calma e sottovoce ” credo di aver ingoiato il tappo della penna” rido ancora ora a ricordare quella scena surreale, tutta la classe è scoppiata in una risata generale, l’unica che non rideva era la maestra, che non sapeva cosa fare.

I genitori erano bravissime persone, comunisti di quelli veri, che ogni domenica andavano a vendere l’Unità nella piazza , quelli che alla morte di Berlinguer sono parti è andati al suo funerale.

La sorella di Fabio era comunista alla sua maniera, la dava a tutti, a tutti esagero a molti però si, ha fatto da vera comunista tanto bene in giro.

Fabio è finito presto nel mondo della droga, bruttissime compagnie, già allora verso i 20 anni era diventato scheletrico, e con la barba sempre lunga, faceva quasi impressione vederlo, la grande sorpresa nello scoprire che ancora giovanissimo si era sposato con una bellissima ragazza, ora cosa ci fosse dietro a questo matrimonio non lo so, certo visti insieme la cosa non sembrava credibile, ho capito l’amore cieco, ma lì sordo e muto, inoltre Fabio era senza soldi , dopo un po di tempo lei è sparita.

Fabio ad un certo punto si è trasferito di paese e di lui non ho saputo più niente fino a ieri.

Il braccio destro scrive il giornale, vero che le persone cambiano…. ma per me rimane quello del tappo, o di quello che portava su per la scalinata della scuola anche la cartella al compagno prepotente.

Quando la disgrazia di uno diventa la fortuna di un altro.

Il mio sottoposto preferito al delirio (lavoro) l’ho perso definitivamente, è venuto a salutarmi di persona, certo in questi tempi che era stato lasciato a casa ci eravamo sentiti spesso per telefono , ma ora è stato assunto udite udite a tempo indeterminato in un altro posto.

Il sottoposto preferito l’anno scorso lavorava alla mattina in un posto e la sera veniva da noi, a volte lavorava tutto il giorno in questo posto, e poi arrivava scoppiato da noi, ma era il mio preferito, e non c’è verso, verso le persone che vogliamo bene siamo sempre più indulgenti, certo fosse andato al mare non lo sarei stato.

Il ragazzo ha 21, quasi 22 anni ed è andato a convivere ormai da quasi un anno , lui fa l’uomo all’antica, lei vero fa qualche lavoretto, ma quello che economicamente tiene su tutto è lui, e per un ragazzo così giovane non è cosa da poco.

In questo posto gli avevano promesso che l’avrebbero assunto, a marzo poi è arrivato il coronavirus……

Il mio sottoposto preferito c’era chiaramente rimasto male, malissimo, da noi tutti a casa, e lì a chiamata……….

Il destino fa quello che vuole, un dipendente di quella ditta ha avuto un infarto molto grave, vivo non si sa per quanto, in ogni caso non potrà mai più tornare a fare quel lavoro, il sottoposto assunto a tempo indeterminato.

Sono felice per lui, se lo merita, è un bravissimo ragazzo, e un gran lavoratore , certo mi dispiace per il suo collega.

Al delirio ero entrato perché due dipendenti contemporaneamente si erano ammalati di tumore, uno è morto un anno dopo, l’altro sta bene, e mi avevano chiesto se volevo provare, ero entrato con l’idea di andarmene subito…tant’è che sono oltre 35 anni che sono lì.

Il sottoposto preferito mi mancherà tantissimo, gli voglio bene, è stata subito questione di pelle, lui si è subito affezionato a me ed io a lui, siamo diventati coppia fissa sul lavoro, niente sesso però , certo però che le donne e il sesso era uno dei nostri argomenti preferiti.

Con affetto al mio ormai ex sottoposto preferito.

Battuta del giorno @orporick

@orporick Insegnante tra i più bravi e originali non solo per sorridere.

I 5 sensi sono: il senso di colpa, il senso di nausea, il senso unico, il non ha senso, il mi fai senso.

Invidiò l’ombra che duplica il reale senza il fardello dei dettagli.

Ho un criceto che corre disperatamente nella ruota ed ogni tanto si ferma guardandomi come per dire “perché stai fermo? ” Già, perché?

La NASA conferma, scoperto due pianeti simili alla terra. I due pianeti smentiscono, schifati.

Scriviamo per essere letti. Leggiamo per ritrovarci scritti.

Il telefonino perso e ritrovato.

Ieri pomeriggio stavo per partire per andare al delirio (lavoro) mi palpo per guardare se ho tutto, chiavi portafoglio, cellulare, il cellulare non c’è nella tasca dei pantaloni.

Lo cerco nei posti dove potrebbe essere non c’è, domando a Dolce consorte se l’ha visto. ” No ” risponde convinta ” ” ricordati l’ultima volta che l’hai usato, stamattina per esempio ” dice la maestrina.

Faccio mente locale, stamattina non ho toccato il cellulare, penso tra me, non ho ricordo neanche di averlo ne guardato, ne toccato, e neanche di averne avuto la necessità di farlo, penso sempre tra me, e neanche di averlo portato con me durante la passeggiata con Nontirare.

Questo è un fatto buono, perché il cellulare evidentemente è in casa. ” Non è che l’hai messo a posto?” chiedo a Dolce consorte, di solito quando mette in ordine non si trova più niente, ha tutta una sua logica, logica di donna, quindi incomprensibile per me uomo.

” No” risponde scocciata ” Disordinato come sei, chi sa dove l’hai lasciato? ” finisce di dire.

Il mio disordine consiste di lasciare alcuni oggetti in bella vista, in modo di essere subito visibili alle mie ricerche, il suo ordine consiste nel nasconderli alla mia vista, in modo di farmi passare parte della mia vita a giocare alla caccia al tesoro, gioco di gioventù.

Ora quando uno deve andare via sentirsi fare delle ramanzine non è cosa piacevole, ” ma è possibile che in tutta la giornata non hai guardato una sola volta il telefonino ? ” mi domanda ” si è possibile, le persone a cui tengo hanno tutte il numero di casa, e tua madre è sempre in casa ” rispondo, mentre continuo a cercare sempre più nervosamente il telefonino. Quando sono fuori può servire per l’emergenze, già qualche volta sono rimasto bloccato per strada con la moto, o con l’automobile che non ne avevano più voglia di portarmi a spasso.

” Fai il mio numero col cellulare” chiedo gentilmente ( si fa per dire) Dolce consorte sia alza, entra in sala prende la sua borsa, appoggiata alla poltrona, tira fuori il suo cellulare e fa il mio numero, si sente la vibrazione, chiaramente non ho la suoneria, mi infastidisce , il telefonino è li nelle vicinanze si sente benissimo, “direi sulla poltrona ” dico ” ” si, la vibrazione proviene da lì” risponde Dolce consorte.

Dopo accurata perquisizione sulla poltrona , non c’è traccia di telefonino, ma il ronzio continua segue la borsa di dolce consorte, spostata per cercare meglio.

Infatti è nella tasca delle chiavi ” devo averlo messo dentro per sbaglio” dice sorridendo.

Ora se non fosse che non mi piace arrivare in ritardo , discuterei molto volentieri della questione con Dolce consorte.

Vero che sta perdendo la vista, troppo lavoro, in vacanza in effetti la vista migliora sensibilmente, soprattutto se mi vede parlare con qualche donna…… (battuta )