Clamoroso!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Trovato accordo in parlamento tra maggioranza e opposizione, per la compravendita di parlamentari e senatori.

In questi giorni del mercato delle vacche per tenere su la maggioranza, ecco che a qualcuno è venuta la brillante idea. Visto l’ennesima brutta figura fatta dai nostri parlamentari e senatori pronti a vendersi al miglior offerente, e per porre rimedio a questa vergognosa pratica di cambio di casacca a partita iniziata, ecco trovata la grande idea.

Come nel calcio mercato ci saranno due periodi all’anno dove sarà possibile vendere e comprare, o fare cambio di casacca . Finito il periodo i deputati e senatori per cambiare casacca dovranno aspettare la prossima finestra.

I periodi scelti sono dal 1 agosto al 15 di settembre e il secondo Da 20 dicembre al 15 gennaio.

Si spera così di risolvere questa ignobile questione, sei mesi anche per le banderuole più accanite non ci sembrano così tanti.

Inoltre verrà tutto alla luce del sole , non come adesso che si fa tutto di nascosto.

FINALMENTE SEI MESI DI STABILITA’ POLITICA PER L’ITALIA. UN GRANDE PASSO AVANTI.

In via del tutto eccezionale per i prossimi 15 giorni sarà aperta la campagna acquisti,cessioni e cambio di casacche per dar modo a tutti di sistemarsi come meglio credono, e poi ci rivediamo ad Agosto.

Perry Mason scopre il colpevole. Il delinquente era il marito traditore a c’è Posta per te dalla De Filippi.

Ieri sera dolce consorte mi ha chiesto di guardare insieme un episodio di Perry Mason, hanno ripreso a trasmetterli il sabato sera in prima serata su canale 39.

L’avvocato Perry Mason è una serie storica, fatta molto bene. Le storie son ben costruite, gli attori bravi. Iniziata nel lontano 1957 e finita praticamente con la morte dell’attore 1993 che lo interpretava Raymond Burr. Tratti dagli omonimi libri di Erle Stanley Gardner .

La notte precedente praticamente l’avevo passata senza chiudere occhio, vuoi per il diluvio che imperversava , vuoi che dolce consorte non stava bene, quindi quando ieri sera dolce consorte mi ha affatto accomodare sulla poltrona messa la coperta sopra , dopo dieci minuti dall’inizio dell’episodio…….

In quella che mi sembrava l’arringa finale di Perry Mason ,tutti gli episodi praticamente si risolvono in tribunale durante il dibattimento, in effetti la voce mi sembrava diversa, un po’ più maschile, ecco che ai miei occhi compare Maria DeFilippi, che stava facendo l’arringa finale a favore di un cretino, un colpevole reo confesso.

” Ma stai guardando c’è posta per te? ” dico stupito ” Non c’è altro” mi risponde dolce consorte ” Perry Mason ?” Chiedo “E’ finito da un po’ risponde ”

Il cretino è un marito che ha tradito la moglie , e fin qua ci sta, non è il primo e non sarà l’ultimo, a volte capita, sul lavoro ha trovato una collega giovane e disponibile ….La moglie è carina ma ha una voce terribile.

La De Filippi fa le arringhe finali non per condannare, ma per assolvere il demente di turno.

Il cretino è colpevole reo confesso, ora dico cretino perché è lui stesso ad ammetterlo” sono un cretino, sono uno stupido, sono uno scemo” l’avrà detto una decina volta, e mi sembrava sincero quando lo diceva, meno quando ha detto che gli dispiaceva di aver scopato con l’altra per mesi e mesi.

La moglie era lì per perdonarlo, chi è che non vuole un marito cretino, scemo , stupido e traditore , la signora era felice di riprenderselo, certo doveva fare un po’ l’offesa, anche lei però durante la trasmissione ha confermato che il marito era un cretino, uno stupido, uno scemo, di più, ha detto ” ti dovrei dare una sberla” e nel massimo del patos della trasmissione lui ” Fai bene, io sono pronto a riceverla, basta che mi perdoni” ” Maria facciamo una per uno” dice la moglie…..

Il finale è scritto, si apre la busta e si abbracciano e si baciano i due cretini, moglie e marito ogni tanto guardano le telecamere per vedere se le riprese vanno bene così.

Se ci fosse un processo alla trasmissione neanche Perry Mason riuscirebbe a farli assolvere.

Perry Mason , nella sua lunga carriera ha perso solo una causa -Verdetto di morte – ( 1963) quello che ci vorrebbe a chi specula sulla stupidità delle persone .

QAnon ,la teoria più amata dai complottisti americani: . Figlia mi spiega.

Qualsiasi cosa mi dicono sugli statunitensi, anche la più strampalata io ci credo.

La mia avversione contro gli statunitensi (in generale) credo che ormai sia nota a chi per sua disgrazia ogni tanto legge quello che scrivo. Ci tengo a precisare che evidentemente anche negli Stati Uniti solo per il calcolo delle probabilità ovviamente ci sono bravissime e intelligentissime persone, sicuramente più di me che sono notoriamente un pirla.

QAnon

La teoria è così scema e strampalata che solo lì poteva prendere piede, andiamo al dunque e cerchiamo di spiegare, se mai fosse possibile spiegare la demenza di questi disadattati.

Il mondo sarebbe governato da una congrega di celebrità di Hollywood, miliardari e satanisti , che hanno messo su un traffico di bambini , e stanno cercando di allungarsi la vita usando un composto chimico preso dal sangue dei bambini vittime di abusi.

Ora la cosa detta così potrebbe anche far sorridere, il mondo è pieno di scemi si sa, ma se ci metti di mezzo i bambini la cosa diventa pericolosa.

Figlia mi raccontava di uno talmente convinto di questa teoria , che è entrato in un ristorante armato fino ai denti, per liberare dei bambini che secondo le sue informazioni erano tenuti prigionieri nelle cucine, oltre prendergli il sangue forse volevano anche cucinarli, forse era un ristorante comunista vecchio tipo.

Chiaramente non c’era nessun bambino, e l’uomo è stato arrestato e internato mi auguro. Però pensandoci bene voleva salvare dei bambini, e per far questo ha messo a rischio la sua vita,e la vita degli avventori del ristorante , e questo in ogni caso deve far riflettere sulla pericolosità di queste teorie balorde se ci metti di mezzo dei bambini.

La cosa grave diceva figlia, che non sono solo i sempliciotti a credere a queste cose, ma pare che ci siano anche persone molto ma molto influenti a crederci. .

Ora potrei buttarla in politica ma non lo farò.

In un popolo che per la maggioranza non crede nell’evoluzione, e loro sono la prova vivente di questo , cosa mai ti puoi aspettare ?

Il virologo un mestiere difficile se devi fare dichiarazioni alla stampa.

Non è che diventi virologo per caso, questa è una vera passione. Riconosco però di non aver mai conosciuto nessuno che volesse fare il virologo.

Per fare il virologo devi avere la testa da giusta , infatti sta prendendo piede la frase”sei una testa di virologo ” Mentalmente devi essere predisposto, se no fai dell’altro.

Il virologo studia i virus ed hanno bisogno di basi mediche, biologiche e statistiche, e di quelli che ho visto io in televisione anche di un buon psicologo.

Qualche giorno fa, uno dei virologi più famosi italiani ha fatto una dichiarazione di quelle da far tremare i polsi. ” chiudiamo tutto per due mesi, e intanto vacciniamo tutti”. Poi conscio di quello che chiedeva era un pochino esagerato per chi non fa il virologo “capisco che ci sarebbe una rivolta sociale ” come per dire ” cazzo io vi do la soluzione, ma poi voi teste di cazzo, e non di virologi, non mi volete dare retta”

Il virus si trasmette da persona a persona, evidentemente se stiamo tutti a casa per due mesi e se per due mesi non usciamo, e non vediamo più nessuno, il virus rallenta la sua corsa, grazie al cazzo e grazie dell’informazione , anche senza aver studiato virologia a questo c’ ero arrivato anch’io.

Ma io sono andato oltre, se prendiamo tutti e per due mesi e li teniamo a casa, e nessuno guida più l’auto, eliminiamo anche tutti gli incidenti stradali e tutte le vittime stradali.

Di più, se nessuno va più a lavorare, eliminiamo tutti gli incidenti e i morti sul lavoro, che sono una delle più grosse piaghe del nostro paese.

Ora potrei andare avanti con tutti i vantaggi che avremmo se tutti ci rinchiudessimo a casa senza più uscire, ma non sono abbastanza testa da virologo per apprezzarne a pieno tutti i vantaggi.

Inoltre queste teste di virologi hanno cominciato a dire, che il vaccino non è la soluzione, e in ogni caso gli effetti benefici si vedranno nell’estate 2022. COME L’ESTATE 2022 ?

L’Italia non arriva al 2022. Noi abbiamo un virus ancora più tremendo quello dei politici nostrani, e lì non c’è vaccino che ci salvi,( o salvini come vorrebbe qualcuno) neanche nell’estate del 2022.

La falsa cortesia. O meglio quando chiedi ma non te ne frega niente della risposta.

Ieri mi è successo un fatto strano, quasi surreale.

Ieri, come dicevo ho incontrato una donna, Marta che conosco da quando era bambina, ora è madre di due bambini, conosco i genitori e la sorella certamente molto più simpatica di lei.

Marta con me è sempre stata molto educata e gentile , ma una mia nipote con cui è andata a scuola diceva di Marta “è falsa”.

La nipote in effetti ha moltissimi difetti , ma tutto gli si può dire meno che essere falsa, anzi appenata avuto l’ età ha detto esattamente quello che pensava e mandato a quel paese metà della famiglia, a torto secondo il mio parere, ma quella è stata la sua scelta.

Quando ieri ci siamo visti Marta è stata come al solito molto gentile, era col marito, che era impegnato in altro, quindi Marta si è avvicinata e mia ha chiesto come andava, e poi a sorpresa ha chiesto della zia suora.

La zia suora è morta qualche mese fa a quasi 101 anni. Per i cento anni esattamente un anno fa, tutti noi fratelli eravamo andati a festeggiarla, stava dalle parti di Roma. (già raccontato abbondantemente)

Marta mi ha chiesto com’era andata la festa alla zia.

Con Marta c’eravamo visti l’ultima volta qualche mese fa e giuro che mi aveva fatto la stessa domanda, ma la cosa incredibile al ” La festa è andata bene, la zia nel frattempo è morta” Marta ha risposto esattamente come l’altra volta ” Mi dispiace non sapevo nulla, tua nipote non mi ha detto niente, condoglianze”

Riconosco che il primo sentimento è stato d’irritazione, ma ho sorvolato come era giusto fare.

Marta invece che chiedere di zia avrebbe potuto tranquillamente parlare del tempo, per lei era solo un modo per scambiare due parole.

Salutata Marta e il marito, e detto che la zia era stata felice di morire che si era rotta le scatole di continuare a vivere, che non faceva altro che pregare Dio di portarla con se, e detto che anche noi nipoti eravamo in qualche modo felici che la zia che fosse morta , in modo che Marta si ricordasse la risposta, per non rischiare al prossimo incontro che mi chiedesse ancora . Se mai domandasse , giuro, la zia la faccio resuscitare e la rendo protagonista di avventure strabilianti.

Al delirio ho un collega molto simpatico, che quando gli parli ti sorride e fa cenno col capo di seguire tutto quello che dici, in realtà pensa a tutt’altro, gli puoi raccontare la stessa avventura tutte le volte che vuoi, per lui sarà sempre la prima volta, ti sorriderà sempre e sembrerà ascoltare con interesse , per poi dimenticarsi dopo un secondo tutto quello che gli hai detto. Però al collega va riconosciuto che di sua spontanea volontà non chiede mai niente a nessuno , e tanto meno a me della zia suora.

Te lo dicevo che anche le sigarette elettroniche fanno male. Esplode sigaretta elettronica uomo ricoverato in ospedale.

La notizia è una bomba, una bomba è esagerato, una bombetta.

Un uomo mentre camminava per strada, siamo a Milano otto del mattino circa, ad un certo punto gli esplode in mano la sigaretta elettronica, caso vuole che in quel momento la mano sia vicino ai genitali, lo scoppio ha provocato ustioni di primo e secondo grado alla mano e all’avambraccio sinistro ed anche nella zona dei genitali. L’uomo soccorso dai medici è stato portato in codice giallo in ospedale.

Per prima cosa da oggi niente più cellulare vicino ai genitali.

Lo specialista intervistato affermava che sono cose che possono succedere, tutti gli apparecchi con batteria possono esplodere , certo è una cosa rara ma può succedere.

Uno dei miei più cari amici è un fumatore incallito, almeno due pacchetti di sigarette al giorno, finché non ha deciso di smettere, il dottore era stato chiaro ” o smette di fumare o è inutile che venga qui”

Il mio amico si è messo d’impegno ed oggi fuma due pacchetti di sigarette al giorno, in più ha tre tipi di sigarette elettroniche che fuma in continuazione in presenza di moglie e figlia, o quando ci sono io. Io non sopporto il fumo delle sigarette, nel frattempo il mio amico ha cambiato dottore.

In spiaggia gli avevo creato l’angolo fumatore, doveva poter fumare senza rompermi le scatole, inoltre quando stavamo vicini dovevo mettermi sempre contro fumo.

Il divertimento era fargli sparire le sigarette, dopo un po’ di ricerche impazziva tra le nostre risate, poi quando le trovava dietro mie indicazioni, veloce ne prendeva una l’accendeva e si acquietava.

Guardandolo ho sempre pensato che non era lui a fumare la sigaretta, ma dava l’idea che era la sigaretta a fumare lui.

I divorzisti italiani lanciano l’allarme:causa confinamento quest’anno il 60% in più di richieste di divorzi. E io che pensavo che finalmente le coppie avrebbero scopato e fatto qualche figlio in più.

I dati sono ufficiali, sono state presentate il 60% di richieste in più di divorzio, il confinamento, e l’obbligo di stare in casa tutto il giorno insieme ha fatto scoppiare moltissime coppie.

Personalmente è una vita che lo dico, che una coppia per durare nel tempo deve vedersi il meno possibile. Vedersi tutti i giorni ma poche ore, il minimo indispensabile.

Dolce consorte la pensa uguale, anche se non l’ammetterà mai.

Certo esistono le coppie che fanno tutto insieme tipo Olindo e Rosa ma alla fine si arriva in ogni caso alla strage .

Olindo e Rosa sono stai condannati per aver sterminato i vicini. Lo dico pubblicamente uno dei più grossi errori giudiziari della storia italiana. Sono innocenti,pirla si, ma innocenti.

Esistono coppie che passano tutto il giorno insieme, tutti i giorni della loro vita e segretamente si odiano, e quella della loro presenza continua che danno al loro coniuge è la giusta punizione che pensano di infliggergli.

In questo periodo i casi di violenza domestica sono aumentati vertiginosamente , metti due che già si sopportano poco e li costringi a stare insieme tutto il giorno, magari in un appartamento piccolino. Altro che stragi.

Visto che questa situazione durerà ancora un po’, nell’autocertificazione per poter uscire dovrebbe essere ammesso – non sopporto più quello stronzo- a e prima di dargli una martellata sulla testa sono uscito- a.

Articolo altamente filosofico. Parliamo di uccelli e di pale e di molto altro.

Figlia qualche tempo fa mi ha parlato di questo argomento, ma non sapevo esattamente come trattarlo, poi l’altra sera una giornalista parlando del Coronavirus ha detto “80000 mila morti, pensate un intero stadio” e lì ho ricordato quello mi aveva raccontato figlia .

Figlia raccontava di come spesso la mente si faccia ingannare da notizie vere.

Le pale eoliche killer degli uccelli.

Io non ne sapevo niente.

Solo negli Stati Uniti 570 000 mila uccelli selvatici sono stati uccisi dalle pale eoliche.

Ho scoperto che la punta delle pale eoliche si muove a 80 metri al secondo , 280 Km /h capite bene che se non si sta attenti si fa una brutta fine. Quando si dice ti girano le pal(l)e.

Ora ricordatevi la cifra 570 000, e sono scoppiate le polemiche in difesa degli uccelli , e si è cominciato a demonizzare le pale eoliche, e a chiederne la sospensione. Le persone sono così, davanti ai numeri grandi tende a non capire più nulla.

L’articolo va avanti, ma sapete quanti sono e qual’è la causa maggiore della morte degli uccelli ? I gatti ne ammazzerebbero solo un miliardo e 300 milioni , e i nostri amici di casa 221 milioni. Ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh

600 milioni di uccelli sbattono contro le finestre e muoiono, lasciate le finestre aperte vi prego.

Duecento milioni investiti da voi maledetti automobilisti, andate più piano.

23 milioni dalle linee elettriche, fulminati sul posto, ” sono stanco mi appoggio un attimo” Un attimo che diventa eterno.

Ora torniamo alla cifra 570 000 capite che confrontandole con le altre cause le pale eoliche non fanno certo la parte dal leone. Ma nessuno si è mai sognato di dire di smettere di mettere le linee elettriche, o di costruire grattacieli, e nessuno si sogna di non tenersi a casa un gatto.

80 000 morti di coronavirus in Italia, due milioni nel mondo e le cifre ci sembrano spaventose.

Un attimo, prendiamo fiato ogni giorno nel mondo nascono 250 000 mila persone e ne muoiono 115 000, col virus 150 000 abbondiamo , ogni 24 ore nel mondo ci sono centomila persone in più.

Il problema col coronavirus non sono certo i morti, certo a chi muore e parenti un po gireranno le pal(L)e, ma il problema è e rimane i malati che non li sappiamo dove mettere.

Il fumo nel mondo uccide ogni anno sette milioni di persone quasi quattro volte di più del coronavirus

L’alcool oltre tre milioni di persone.

Se i malati del coronavirus si ammalassero in maniera ordinata tot al mese, tanto da da non intasare gli ospedali non ci sarebbe tutto questo casino, ma si ammalano tutti insieme, questo è il problema.

Torniamo alle pale eoliche , sapete quali sono gli uccelli più colpiti i predatori, quelli che dall’alto vedono perfettamente la preda grazie alla loro vista, ma che incredibilmente proprio per il loro tipo di vista non vedono le pale, si lanciano in picchiata sulla preda e vengono mazziati dalle pale che girano a tutta velocità.

Ora a me la cosa fa un po ridere, immagino la scena dell’aquila che vede la preda giù a terra e si lancia in picchiata, e quando è ormai a un passo dalla cattura bang una palata e l’aquila viene colpita . .Quasi tutti tendiamo a stare dalla parte delle vittime, nei documentari, nei cartoni animati quando vediamo scendere giù il predatore ad acchiappare la vittima infondo quasi sempre tifiamo per le vittime, speriamo che si passano salvare. In natura le cose non stanno così, tutti sappiamo il ruolo importante dei predatori, per mantenere il giusto equilibrio, quello che il genere umano ha rotto.

Nel 2050 saremo circa dieci miliardi, ora abbiamo superato i sette miliardi, e siamo preoccupati perché in un anno in tutto il mondo sono morti due milioni di persone di coronavirus? O siamo solo preoccupati del nostro benessere economico? Evidentemente nell’informazione c’è qualcosa che non quadra, esattamente come con la strage di uccelli con le pale eoliche .

Dodicimila bambini al giorno muoiono di fame nel mondo e non mi pare che i telegiornali aprano il notiziario tutti i giorni con questa notizia veramente vergognosa.

Notte di follia, la colpa è di Nontirare (cane)

Due e mezza di notte, ho guardato l’orologio. Nontirare e tutti i cani del vicinato abbaiano all’impazzata , ma Nontirare la fa da padrona.

Dolce consorte ” Nontirare abbaia” dice ” La sento” rispondo ” cosa pensi di fare ” continua ” dormire” finisco di dire. ” Dovresti andare a vedere perché abbaia in quel modo ” insiste ” Ma abbaiano tutti i cani, ci saranno i cinghiali, il vicino non ha il recinto e riescono ad entrare e vanno a mangiare quello che trovano “spiego “secondo me ti dovresti alzare e andare a vedere, se buttano giù il cancelletto ed entrano da noi ?” mi domanda preoccupata “C’è Nontirare non entrano” dico fiducioso.

I cani continuano ad abbaiare all’impazzata Nontirare in prima fila. Mi alzo, di solito esco in mutande e canottiera, ma che non si dica che non vi ascolto mi metto una maglia ed esco sulla terrazza, un freddo boia, sto invecchiando, sicuramente siamo sotto zero, il cielo è limpido e pieno di stelle è meraviglioso. Guardo nella direzione da dove provengono gli abbai, è troppo buio per vedere qualcosa, allora grido” La smetti di gridare ” dico a Nontirare ” Ma sei tu che gridi, io al massimo abbaio” mi risponde ” vieni ci sono i cinghiali, vieni qui a gridare con me ” continua tutta infervorata ” Piantala di far casino, finché stanno dai vicini fregatene , sono le due e mezzo di notte, svegli tutti” gli urlo ” Secondo me sono si svegliati tutti con le tue grida ” mi risponde .

Vuoi le mia grida vuoi che si sono stufati di sentirci litigare i cinghiali se sono andati ” se ne vanno” dice un po’ delusa Nontirare ” vai a dormire ” gli urlo . Ormai il vicinato è tutto sveglio.

Sono le due e mezza di notte passate e c’è un pirla sul terrazzo, in mutante, canottiera e maglia che guarda le stelle, ma non ha pensieri poetici ma solo un freddo boia…..

Le donne straniere sono pronte a sacrifici che le italiane non sono più disposte a fare: prendersi dei pirla neanche con i soldi.

Il Pirla di cui sto parlando è anche un cretino, ed è molto tirchio ed ha una quarantina d’anni.

Ricordo due anni fa quando si vergognava a presentare la ragazza, che chiameremo Olga ” poverina l’ho presa per farmi dare una mano in casa, sai aveva bisogno” La trattava come un caso pietoso.

Olga ha meno di trent’anni, obbiettivamente non è una grande bellezza, piccolina piccolina non arriva al metro e cinquanta, però non è fatta male ed anche carina di viso, e viene dalla Moldavia.

Olga aveva un lavoro, badava al padre del pirla, il padre è morto e ora bada al pirla.

Il pirla si vergognava a dire che conviveva con la ragazza.

Olga piano piano ha preso piede, ed ora chi comanda in casa è chiaramente lei, certo lui cerca di fargli pesare che i soldi sono i suoi, ma è palese che ormai lui è perso di lei, mentre lei quando lui è girato lo guarda con sufficienza, come a dire cosa bisogna fare per sopravvivere.

Olga l’ha convinto anche a prendersi in casa anche la sua bambina di circa dieci anni.

Il Pirla è geloso e controlla continuamente dov’è Olga, con chi parla Olga e lo vedi accorrere subito appena vede una presenza maschile nelle vicinanze.

Ieri li guardavo attentamente, di spalle sembravano padre e bambina l’articolo il, un giorno racconterò della vera coppia Articolo Il. Detti anche bostik. Lei di Brescia, sarà amica di Endy ?Lui di Milano, finita malissimo.

Lui il pirla , magro, alto, sudicio, Olga minuta, piccolina tutta ordinata , che sa di pulito.

La ragazza straniera che si prende il pirla italiano che nessuna ragazza italiana si prenderebbe più.

Chiaro che Olga per farsi mantenere ogni tanto dovrà scopare con il pirla, magari dormici anche insieme, e questo lo puoi fare solo se vieni da situazioni difficili, molto difficili.

Certo per essere partita dalla Moldavia, aver lasciato la famiglia, ma soprattutto la figlia, per venire a fare la badante qua, la sua situazione nel suo paese doveva essere proprio grave, si vede che in quei posti non ci sono pirla che ti mantengono, anzi so di molti uomini che si fanno mantenere dalle donne che vengono a lavorare qui.

Il pirla non è ricco, ha un lavoro e di questi tempi in effetti è una fortuna, e l’eredità del padre, ma è tirchissimo un’esagerazione.

Ora il pirla come detto la presenta come la sua compagna e questo è sicuramente un passo avanti, e secondo me la sposa, ieri accennava al permesso di soggiorno, che se la sposasse…… Storie già sentite.

L’orologio antico dentro il baule.

Molti anni fa dolce consorte arrivò a casa con l’auto piena di oggetti da portare alla discarica, una persona anziana sua amica gli aveva chiesto un favore, ci sono gli accumulatori seriali, dolce consorte è una buttatrice seriale, fosse per lei butterebbe via tutto,a volte devo stare attento se no butta via anche me.

L’auto in effetti era piena di robaccia da buttare, ma dentro una scatola c’era con un orologio. ( devo averlo già raccontato).

” Ma è bellissimo” dico ” E’ rotto e non funziona” dice dolce consorte. ” Ma è bello ” ripeto ” anche se non funziona si può appendere ” ” Appendi un orologio che non funziona ” dice dolce consorte con voce di chi non ci pensa nemmeno ad appendere un orologio rotto ” Due volte al giorno l’ora è esatta” dico, è una vecchia battuta ma fa sempre effetto.

L’orologio chiaramente non è finito in discarica.

Dopo una ricerca in rete esce fuori che è un orologio antico circa del 1870 di un noto costruttore francese : Jean -Antoine , inoltre è raro perché si appende, normalmente la francesina ha un piedistallo .

Trovato un orologiaio per orologi antichi l’ho portato a far vedere , ha detto che era funzionante, e si poteva mettere a posto con duecento euro. Valore finale dai 1200 ai 1500 euro a seconda dell’amatore. Ma io non avevo intenzione di venderlo ma appenderlo a casa.

L’orologio ha la doppia chiave è veramente bellissimo, vero che in cima ha una piccola rottura.

Sono passati più di tre anni e l’orologio è chiuso nel baule, certo prima di appenderlo dovevamo finire di mettere a posto la casa .

” Potremmo venderlo ” ha detto domenica dolce consorte , eravamo dal baule e dolce consorte era in cerca di cose da buttare.

” No mi piace tantissimo, e l’appendo prima o poi ” ho risposto. Dolce consorte mi ha guardato come per dire vedremo.

Nel frattempo sono riuscito a salvare altri oggetti dalla sua furia di buttatrice seriale ” Ma ti servono ancora ? ” Continuava a dire ” Si, si” rispondevo cercando di salvare il salvabile ” ma se sono nel baule da tre anni ?” ” Infatti non li trovavo ” ho riposto.

Dolce consorte è riuscita a prendere qualche oggetto per poter soddisfare la sua mania di buttare, oggetti che in effetti era solo qualche decennio che non usavamo più, ma secondo me potevano venire ancora bene prima o poi…..

Va via Renzi e arriva Mastella?

Va via Renzi è arriva Mastella, a quanto pare potrebbe accadere veramente.

Per uno che ha votato i cinque stelle per cambiare il sistema , dopo Salvini, Renzi,La brutta copia di Montalbano, Bersani e soci, ora arriva anche Mastella, se resuscitano anche Craxi Il risultato è completo, applausi, abbracci, baci, e pacche sulle spalle, e volendo anche una ciulatina anche se siamo in piena pandemia.

La sola cosa certa che si sa è che in piena pandemia a marzo sarebbe impossibile andare a votare, quindi la prima data possibile sarebbe fine giugno. Sia Renzi che Conte lo sanno.

Cosa accadrà è difficile dirlo.

Non faccio il politologo e quindi vi risparmio le possibili ipotesi.

Io personalmente a questo punto se ritorna Mastella. rivoglio anche Cirino Pomicino, e Martelli che almeno di politica capiscono qualcosa.

La sola cosa che si sa che abbiamo due giocatori d’azzardo Renzi e Conte, chi vincerà? Noi no.

Battuta del giorno opportunistica.

Questa moda di di trasformare i problemi in opportunità sta generando mandrie di opportunisti pieni di problemi. ( bon1z Twitter)

Per quanto sia sbagliato quando ti torna comodo lo ritieni giusto.( Pubblio Sirio)

Cambiare idea è pregio delle persone intelligenti. Cambiarle ogni 5 minuti degli squallidi opportunisti.

I politici hanno una loro etica. Tutta loro. ed è una tacca più sotto di quella di un maniaco sessuale. (Woody Allen)

Nontirare (cane) sostiene che sto invecchiando perché ieri avevo freddo.

Ieri nella solita passeggiata con Nontirare ad un certo punto ho detto ” oggi facciamo una cosa veloce perché fa un freddo cane” Nontirare mi ha guardato e ha detto ” io sono un cane e non ho affatto freddo, sei tu che stai invecchiando ed hai freddo”

Da qualche giorno è arrivato un vento fastidioso , il grecale che ha portato aria fredda, finora avevamo avuto un inverno primaverile, piogge a non finire, ma temperature alte.

Ieri mattina nelle pozze c’era il ghiaccio, il primo ghiaccio della stagione.

Comunque Nontirare ha ragione sto invecchiando.

Qualche giorno fa andando in moto al delirio (lavoro) riconosco di aver sentito freddo, vero che il vento colpiva con forza soprattutto sulla strada che costeggia il mare, c’erano folate fredde che nonostante la giacca anti vento penetravano dentro, la temperatura non era bassissima eravamo sui tre quattro gradi.

” Comunque visto che stai invecchiando ed hai freddo , potresti metterti una giacca, invece di girare come un pirla solo col maglione ” ha detto risentita Nontirare.

Nontirare non aveva tutti i torti, sto invecchiando, è ora che mi metta anch’io le giacche.

Ieri dopo la passeggiata col cane dovevo andare al delirio, ho deciso di prendere la moto, nonostante il vento e il freddo, “mai mollare mai è il mio motto.”

Nontirare mi ha visto e mi è corsa dietro fino dal cancello ” Domani non venire a dire che hai freddo e di fare presto” mi ha abbaiato contro.

Ieri mattina Nontirare per dimostrare che non faceva freddo, ha fatto il bagno nel fiume, rincorso le anatre, e giocato a guerra con la pietra dentro l’acqua gelata, mentre io l’osservavo infreddolito mentre un vento freddo mi sussurrava ” stai invecchiando stai invecchiando”.

Ritratto di donna Giulia l’isterica. Parte seconda.

Giulia nel momento che l’ho conosciuta aveva una situazione sentimentale molto complicata. Aveva lasciato da qualche mese il marito e il figlio, per prendersi un piccolo appartamentino nelle vicinanze, non che li avesse proprio abbandonati, durante il giorno era presente e continua ad occuparsi del figlio e anche della casa, ma la sera……

Aveva lasciato il marito ma non si erano separati ufficialmente, anzi pochissimi sapevano della cosa, sicuramente non dovevano sapere nulla i genitori di lei che vivevano in un’altra città, ed anche i genitori del marito erano stati tenuti all’oscuro della faccenda.

Giulia si era innamorata persa di un uomo più giovane di lei, un maledetto si direbbe, uno senza arte e ne parte, che gli aveva fatto perdere letteralmente la testa, Fabio lo chiameremo, la cercava solo quando voleva lui, la usava a suo piacimento, per poi sparire per giorni interi,a volte intere settimane senza farsi mai sentire o rispondere alle numerose telefonate di Giulia , per poi ricomparire all’improvviso per poche ore, usare Giulia incapace di dirgli qualsiasi no, e poi scomparire per giorni e giorni.

La scelta di Giulia di andare via da casa dipendeva molto da questo,il poter essere sempre disponibile nel momento in cui Fabio si fosse presentato. Il marito sapeva,ma era ancora innamorato ed aveva accettato la situazione e avrebbe preferito che Giulia non andasse via da casa, certo nella speranza che le passasse la sbandata,comunque aveva accettato anche la nuova situazione senza protestare per amore del figlio.

Marta aveva conosciuto Giulia poco dopo che era andata via di casa, e ne era diventa l’amica fidata e la sua crocerossina, nei momenti di crisi Giulia la chiamava ripetutamente , e Marta che per natura amava e ama fare la crocerossina, amori sempre sbagliati, uomini sempre con problemi si sente in sintonia con Giulia e credeva di poterla aiutare.

Marta assiste a scene di pianto, attacchi di panico , scene di vero isterismo, Giulia la chiamava nelle ore più disperate con richieste anche assurde, tipo andarle a comprarle le sigarette a mezzanotte , e Marta obbediva e l’accontentava praticamente sempre , le poche volte che aveva detto no, Giulia l’aveva punita ignorandola per giorni. Marta come detto era rimasta infatuata da Giulia, e faceva di tutto per accontentarla e a nulla valevano le nostre proteste sul suo atteggiamento così accondiscendente.

Due volte nelle crisi più forti di Giulia, Marta presa dalla paura e non sapendo cosa fare era arrivata a chiamare la guardia medica.

La seconda volta che abbiamo incontrato Giulia è stato quasi un mese dopo, era la notte di Capodanno. Giulia era vestita da gran gala , in un contesto da dopo lavoro, era circondata da uomini che gli morivano dietro, c’era il marito, un imprenditore toscano venuto apposta per lei, presentato a tutti come il suo migliore amico, possessore di una barchetta di dodici metri, non faceva altro che vantarsi, e comunque a Marta in privato l’aveva invitata a fare un giro. C’era anche Paolo, e altri maschietti che davanti a Giulia si erano subito fatti avanti, un ape regina circondata da suoi ammiratori.

Giulia spesso era al telefonino, controllava i messaggi sperava che Fabio si facesse sentire, ma nulla. Ogni volta il suo viso si rabbuiava, poi si alzava,si rimetteva la maschera della donna sorridente e dispensava la sua presenza ai maschietti che gli morivano dietro

Verso la fine della serata quando Fabio non si era fatto sentire, Giulia all’ennesimo controllo del telefonino si era alzata stizzita e quasi in lacrime era tornata alla festa, aveva detto qualcosa di cattivo su gli uomini , preso la pelliccia ed era uscita fuori a fumare una sigaretta.

Dolce consorte poco dopo mi aveva chiesto di andare dall’auto a prendere un pacchetto per Marta, uscito avevo girato l’angolo e mi stavo dirigendo verso l’automobile e avevo trovato Giulia seduta su un muretto col cellulare in mano e la sigaretta, che stava piangendo, sorpresa mia aveva detto ” Mi è entrato qualcosa negli occhi” ed avevo sorriso ” capita ” avevo risposto e mi ero allontanato verso l’auto.

Al mio ritorno tutti i suoi maschietti erano fuori al suo fianco, e Giulia era tornata a fare l’ape regina.

La storia chiaramente continua,ma per il momento io mi fermo qui.

Ritratto di donna Giulia l’isterica. Parte prima

Questo pezzo è nato qualche giorno fa leggendo l’articolo di Giusy, che ha un bellissimo blog con Gennaro: Il pensierononlineare. Il pezzo era : Disturbo istrionico di personalità.

Di Giulia era da mesi ormai che ne sentivo parlare, Marta una carissima amica di dolce consorte non faceva altro che parlarci di questa donna, e che avremmo dovuto conoscerla.

Marta ne era rimasta infatuata, quando Giulia chiamava lei accorreva…..

Di Giulia ormai sapevamo tantissimo, Marta ci raccontava tutto.

Una domenica pomeriggio eravamo in giro con Marta, ci aveva portato a vedere il suo nuovo appartamento, quando sul cellulare di Marta era arrivata una telefonata, era Giulia. Gli chiedeva di raggiungerla in un bar del centro, ora in condizioni normali non avremmo mai accompagnato Marta,ma chi mi conosce sa che la curiosità mi uccide, quale miglior occasione di poter conoscere Giulia.

Passeggiata mare sera d’inverno, Giulia e un uomo nonostante il freddo sono seduti nei tavolini all’aperto . Lei fuma, lui sorseggia una bibita, al nostro arrivo Marta fa le presentazioni, Giulia ci invita a sederci, io gentilmente rifiuto ” no grazie, andiamo via subito ” dico, Marta e dolce consorte si siedono, ma io rimango in piedi.

L’uomo, Paolo lo conoscevo di vista, conoscevo meglio la moglie, o meglio la ex moglie, trovato un sostituto l’aveva sbattuto fuori di casa, nonostante un figlio di circa dieci anni. Lui così si era trovato fuori di casa, e visto che le sfortune non vengono mai da sole, dopo poco aveva perso anche il lavoro.

Il figlio di Giulia e il figlio di Paolo giocavano nella stessa squadra di calcio, stavano aspettando che i ragazzi tornassero dalla partita giocata in trasferta.

Paolo evidentemente stava facendo una corte serrata a Giulia, Giulia per togliersi dall’impaccio aveva pensato bene di chiamare Marta, a quei tempi in cerca di un uomo.

Paolo era un uomo sulla cinquantina, non brutto,sicuramente in sovrappeso , persona gentile e si notava soprattutto per la sua mancanza di personalità, quell’essere sempre accondiscendente che personalmente mi irrita.

Giulia veramente bella, vestita in modo elegantissimo fuori dal contesto, sembrava capitata lì per caso , uscita da una festa di gala era finita in quel bar per sbaglio, certo nessuno avrebbe mai pensato che aveva appena portato il figlio a una partita di calcio, ed ora aspettava che tornasse dalla partita.

Giulia oltre che bella, emanava sesso, non sensualista. ma sesso non potevi guardarla e non pensare al sesso…. Certo io sapevo…. Marta aveva raccontato, ma in ogni caso era quello che si provava a guardare Giulia voglia di sesso.

Ora nella mia vita raramente mi è capitato d’incontrare donne così, un paio al massimo.

Giulia non è solo bella, ma è dotata di una grande cultura, ed ha anche un lavoro di grande responsabilità è una dirigente d’azienda, e possiede un notevole senso dell’ umorismo, una vera bomba per qualsiasi maschio funzionante, eppure dietro a una donna così c’e un’anima fragile, una donna che cade spesso nella più completa disperazione, preda di depressione, e di crisi isteriche, così come ci aveva raccontato Marta.

segue….

Figlia e foto delle vacanze. La colpa è tutto del digitale

Figlia ” Volete vedere le foto delle mie vacanze?” chiede ” si ” rispondo ” quante foto sono? ” chiede più prudentemente dolce consorte ” ” oltre un centinaio ” risponde figlia ” erano più di mille ma abbiamo tenuto solo le più belle” finisce di dire.

Sono le foto della sua prima vacanza col suo fatico a trovare la parola, fidanzato mi pare il termine più appropriato, anche se ai mie tempi col piffero che andavi in vacanza da solo con la fidanzata.

Dolce consorte si ritira immediatamente ” non credo di reggere a quest’ora a tutte quelle fotografie” in effetti sono quali le 22.

Figlia mette la chiavetta nel pc ed esce la schermata, il fidanzato ha diviso le foto delle vacanze per giorni, e numerando una per una le foto, e già questo mi avrebbe dovuto far preoccupare, i comportamenti maniacali mi fanno sempre paura.

Il primo giorno.

Solo del primo giorno ci saranno state cento fotografie, molte una uguale all’altra, molti panorami assolutamente inutili, il ragazzo ha l’animo del fotografo, ma non le capacità, non vede, fotografa ma non vede. Lo stesso punto fotografato venti volte. Il ragazzo ha una bella macchina fotografica, con un discreto obbiettivo, e siamo in montagna ed è estate.

Le uniche foto discrete sono quelle fatte da figlia che ha imparato da me. ( la modestia è una mia dote innata)

Precisiamo le foto sono fatte bene, ma non hanno anima, sono anonime, e una foto invece deve avere un’anima, dev’essere la tua visione del mondo.

Il fidanzato di figlia fa centinaia di foto continuamente, spesso allo stesso soggetto, oserei dire tutte uguali.

Dopo il primo giorno ero già stanco, ma i giorni erano sei, e stavo invidiando dolce consorte che aveva declinato l’invito a guardare le foto.

2 giorno

Un altro centinaio di foto, non è per infierire, ma escluso per loro due, per gli altri che guardano quello foto che che palle, e la palpebra cominciava a scendere giù.

3 giorno almeno altre cento foto, e per fortuna che aveva fatto una selezione, l’attenzione veniva sempre meno, e la palpebra faceva fatica ad alzarsi.

4 giorno altre cento foto. Penso a dolce consorte che sta beatamente dormendo e l’invidio, non è che io non stia dormendo.

5 giorno, ci va di culo sono solo una cinquantina, infatti non c’era molto da fotografare dice figlia . Volendo si sarebbe potuto fermare a tre foto , e ne sarebbero anche avanzate.

6 giorno la fine del viaggio e la fine delle foto, ma prima bisogna guardare l’ultimo centinaio. Guardo ma non vedo nulla, ormai la mia mente si rifiuta di collaborare….

Figlia ” lo so che tolto qualche foto le altre non hanno senso se non per me e per lui ” dice come a scusarsi.

La colpa è del digitale, puoi fare tutte le foto che vuoi, e anche lo sviluppo costa praticamente nulla.

Una volta i rullini erano da 12- 24 o 36 e costava anche parecchio svilupparle le foto,e dovevi aspettare qualche giorno per vedere il risultato. e comunque non è come adesso che puoi cancellare la foto se viene male, e questo ti costringeva a fotografare con più attenzione e a stare attento, pensare a quello che fotografavi, ed immaginare come sarebbe venuta la foto. Oggi scatti continuamente senza bisogno di pensare, su cento una verrà bene, è nel calcolo della probabilità.

Ora io non voglio fare il sapientone,spesso le mie foto sono tecnicamente imperfette , ma di sicuro rappresentano la mia visione unica del mondo, si riconoscerebbero subito messe in mezzo a cento altre.

Figlia comunque ha apprezzato che abbia guardato con lei le foto, l’importante ora è che non legga questo pezzo.

Le repubbliche delle banane e golpe da ridere. Golpe Borghese.

Finalmente posso ringraziare gli statunitensi, mi hanno fatto ridere fino alle lacrime.

La giornalista della Rai nell’edizione straordinaria del telegiornale che interrompeva Paolo Fox, non aveva previsto neanche questo, ,c’erano le immagini in diretta in cui ci mostravano l’armata Brancaleone che nella loro stessa incredulità avevano occupato il senato americano , la giornalista aveva il viso preoccupato e la voce emozionata.

Ora ci vogliono far credere che quella dell’altro giorno era una cosa seria, chiunque abbia visto le immagini sa che quelle persone tutto potevano essere meno che una cosa seria.

L’uomo in mutandoni mezzo nudo, con le corna è l’emblema di chi erano quelle persone. ( Mio eroe personale, spero che venga invitato al più presto da Barbara D’Urso)

Noi italiani abbiamo avuto anche noi il nostro golpe da repubblica delle banane: il golpe Borghese , finito in cassazione con un tutti assolti compresi i rei confessi, tutti troppi ridicoli per poter essere condannati, o meglio di come la giustizia italiana faccia schifo.

Qualche anno fa, nei primi anni della lega avevamo avuto anche dei indipendentisti veneti che avevano trasformato un trattore in un carro armato, tipo carnevale di Viareggio, e occuparono a Venezia in piazza San Marco il campanile della Basilica. Anche in questo caso alla fine la cassazione assolse tutti dalle accuse più gravi, troppo scemi per essere condannati, la giustizia in Italia funziona così.

Il golpe Borghese va oltre, era una cosa semi seria, fatto con 187 uomini della forestale, ( giuro) armati di asce e moto seghe .

Ora tutta la storia se vi può interessare la troverete in rete.

La cosa più divertente e l’occupazione della Rai a canali spenti, a quei tempi le trasmissioni verso mezzanotte finivano, e quindi i golpisti che volevano leggere il loro proclama si trovarono chiaramente senza nessuna trasmissione da interrompere, e soprattutto senza nessuno che li potesse ascoltare.

Ora esattamente come sia andate le cose nessuno lo sa, si sa che a Milano alcune forze militari volevano occupare il quartiere di Sesto san Giovanni, la scemenza non ha limiti.

Sta di fatto che ad un certo punto si annullò tutto, pare che Gelli disse di tornare tutti a casa, tipo Trump l’altra sera, e tutti tornarono a casa e nessuno seppe nulla. Solo dopo tre mesi la storia venne fuori.

Chiaramente i giornalisti della Rai non diedero mai la notizia, né del golpe né dell’occupazione degli studi Rai.

Parte seria

Dietro al golpe c’erano gli Stati Uniti amati e venerati in questo paese di coglioni, la P2 di Gelli , e per non farci mancare niente i golpisti avevano chiesto l’aiuto anche alla mafia, quest’ultima aveva messo in campo 4000 uomini.

Poi c’era anche l’immancabile Andreotti….

Ma ormai chiaramente tutta la vera storia non si saprà mai, così come le decine di stragi fatte, o di omicidi a sfondo politico senza colpevoli, però chiediamo all’Egitto la verità su Regeni. Questo è un paese di veri ipocriti.

La Rai, dopo il grande successo dell’anno scorso: Paolo Fox in prima serata.

Paolo Fox l’anno scorso aveva previsto un anno di grandi viaggi. Considerando tutti quelli che hanno fatto il grande viaggio per l’aldilà, come dire che non aveva ragione?

Ora quelli che se la prendono con Paolo Fox sbagliano. Mi ricordo di una battuta del grande Petrolini. ” Io nun ce l’ho con te ma con quelli che te stanno vicini e non t’hanno buttato de sotto”

Ora il servizio pubblico avrebbe potuto sicuramente evitare di chiamare l’ennesimo ciarlatano, ci bastano quelli che abbiamo votato al parlamento e che imperversano in TV, l’attendibilità su quello che dicono se ci pensiamo bene è più meno la stessa.

Ora io non entro in merito agli oroscopi, ognuno è libero di credere a quello che vuole, se uno vuole credere a plutone invece che allo spirito santo, o che se muori come martire vai in paradiso ed hai diritto a sette vergini. ( Ma se è una donna martire, cosa gli danno in paradiso sette uomini vergini?) Chi sono io per dirgli che hanno torto.

Ora io ho spento la TV, così non saprò cosa mi aspetta per l’anno nuovo. Però da quello che ho sentito al telegiornale dagli altri ciarlatani votati da noi, mi pare una anno di mer..

La bottiglia Ferrari anno 1992.

Come già detto sono astemio, neanche la birra. Dolce consorte un bicchiere di vino mischiato con acqua, anche i vini migliori nella disperazione degli intenditori.

In quasi tutti i Natali, i clienti di dolce consorte le hanno regalato bottiglie di vino e spumante, moltissime brut, che a dolce consorte non piace, e sono state messe lì da parte in attesa di essere usate per qualche scopo.

Molte le ho usate per cucinare, ma molte sono rimaste lì.

L’altro giorno figlia ha trovato un Ferrai d’autore del 1992, tenuto lì per festeggiare qualche grande evento.

Figlia sosteneva che fosse andato a male, io che faceva schifo a prescindere, e che comunque poteva avere un valore da collezione.

Siamo andati in rete a vedere , avevo ragione, ci sono pazzi furiosi pronti a pagarlo centinaia di euro.

Dolce consorte diceva di venderlo, figlia a quel punto lo voleva per se, in effetti il grande evento pensato era lei, poi alla sua nascita visto che a nessuno piaceva il brut deve essere stata aperta qualche bottiglia di spumante dolce.

Donata a figlia insieme ad un’altra bottiglia da un litro e mezzo ferma lì da un decennio. Sostiene figlia un marchio più famoso anche del Ferrari. Si è quella robaccia francese…..

Narciso e Boccadoro e la memoria trema.

Ieri sera mentre guardavamo con Dolce consorte per la 70 volta lo stesso episodio di Colombo è arrivata la pubblicità. Ho fatto un giro dei canali e su Rai 4 stava iniziando il film Narciso e Boccadoro in prima visione assoluta.

Il film Narciso e Boccadoro è tratto da uno dei romanzi più belli di Hermann Hesse, libro che avevo letto e amato in gioventù. Poi era venuto Siddharta sempre dello stesso autore.

Dolce consorte ha chiesto lumi, e qui la memoria ha subito vacillato, non mi ricordavo come finiva. Mi sembrava male, ma non ne ero certo.

La verità è che avevo un idea precisa dei due personaggi, ma avevo completamente scordato praticamente tutto il resto. Uno dei libri che avevo più amato e desso non mi ricordavo quasi più nulla.

Dolce consorte, non ne ha voluto sapere di guardare il film ed è rimasta ancorata al tenente Colombo.

Io sono passato all’altra tv ed ho guardato il film.

Il film, una produzione tedesca ed austriaca era obbiettivamente ben fatto e ben recitato, e bello da vedere.

Mentre scorrevano le immagini, pensavo che avrei ricordato, invece oltre qualche lampo qua e là, il nulla, era come se non conoscessi la storia.

Nelle pubblicità andavo da dolce consorte attenta a guardarsi il tenente Colombo. La rabbia nel ricordarmi lì si tutte le battute e cosa sarebbe successo, certo all’ottantesima volta è normale, direte.

Il film è volato via, il finale non sarebbe piaciuto a dolce consorte, e chiaramente per chi avesse voglia di leggere il libro o guardare il film non dico.

Narciso o Boccadoro ? Narciso per moltissime cose, Boccadoro per la gnocca che prende, e qui mi fermo.

Mai sfidare una testa di cazzo a fare la testa di cazzo.

Ci sono riusciti, a furia di prenderlo in giro lo hanno fatto incazzare.

Quello del meno del 3% per cento, quello a cui interessano solo le poltrone e via dicendo. Ma non lo dicevano quelli dell’opposizione, ma i suoi stessi alleati.

Renzi come ogni bravo giocatore di poker chiede di vedere le carte, Conte l’ha sfidato e lui ha accettato la sfida.

L’ultima volta a Renzi gli è andata male, ma questa volta le cose sono diverse.

Ma non è di politica che voglio parlare, ma delle teste di cazzo di cui dicono faccio parte.

Ora se vuoi essere certo di voler vedere fare una cosa a una testa di cazzo è sfidarla . La vera testa di cazzo non si tira mai indietro, non può, ne va del suo onore.

Ci sono tanti tipi di testa di cazzo. La più conosciuta è quella masochista, che farà la cosa anche se questa lo danneggerà , tipo: Sansone ” muoia Sansone e tutti i filistei” La più pericolosa, quando si arrabbia è strage per tutti compreso se stesso.

Ma ci sono teste di cazzo meno stragista e più riflessive, che in ogni caso mantengono le minacce , ma cercando di non essere vittime di se stesse a cui mi vanto di far parte , io di solito valuto bene la minaccia, e minaccio solo quello che posso mantenere, la credibilità da lì nasce, alle parole devono corrispondere azioni, è inutile minacciare se non si è in grado di passare ai fatti.

Certo da ragazzo ho avuto come maestro una delle più grandi teste di cazzo apparse sulla terra, cognato lontano. Lui era persino esagerato, passava ai fatti senza passare dalle minacce, o meglio dopo ti minacciava il resto…..Il minacciare prima, sosteneva cognato lontano, da il tempo all’avversario di prepararsi.

Cognato lontano oltre che testa di cazzo è tendenzialmente anche pazzo furioso.

Nei racconti leggendari che si tramandano di generazione in generazione c’e quello del direttore di banca che penzolava dal terrazzo di cognato lontano. Il direttore di banca era andato a discutere del rinnovo di un prestito, e di un possibile fallimento di cognato . Cognato lontano lo aveva messo a penzolare finché il direttore non aveva promesso di risolvere in qualche maniera la situazione. Cosa che poi aveva fatto.

Essere teste di cazzo a volte serve.

Clamoroso!!! Il 2020 non va via. Come Trump, denuncia che ci sono stati dei brogli nei conteggi. Chiede il riconteggio dei giorni.

La notizia era nell’aria, il 2020 non va via, ha chiesto il riconteggio dei giorni, sostiene che ci sono stati brogli per mandarlo via prima.

Il 2020 ha chiesto un riconteggio in tutto il mondo.

Il ministro della giustizia italiana Alfonso Bonafede ha assicurato una decisione veloce. Entro il 2040 in Italia ci sarà almeno il primo grado di giudizio. Nel frattempo rimaniamo tutti nel 2020 .

Nontirare(cane) augura buon anno a tutti, e promette di non scappare più.

Ci risiamo, Nontirare ieri è scappata di nuovo.

Qualche giorno fa avevo tagliato l’erba del prato, e avevo spostato la panchina vicino al cancello, dove c’è un muretto non altissimo un metro e 50 circa.

In questi giorni per motivi lavorativi o di diluvio costante, è capitato di non andare a fare la solita passeggiata con Nontirare.

Ieri appena sono andato via senza aver fatto la nostra solita passeggiata, Nontirare ha pensato bene di fare da sola, salita sulla panchina, è saltata sul muretto e quindi scappare sotto gli occhi increduli di suocera.

Al mio ritorno suocera mi ha raccontato l’accaduto.

Spostato la panchina. L’altra volta Nontirare aveva scoperto che mettendosi davanti al cancello elettrico non si chiudeva, quindi si metteva davanti al cancello, aspettava che mi allontanassi per scappare. La volta precedente aveva scavato una buca sotto la rete dal recinto. Un’altra volta aveva scoperto che battendo la zampa dal cancello che ci divide dal vicino se non chiuso bene si apriva . Altre volte che dal cancelletto pedonale, spesso le persone che vengono dai suoceri lo lasciano aperto.

Una vita di fughe in mia assenza.

” Sei una testa di vitello ” gli ho gridato. Nontirare mi ha guardato con sufficienza ” E’ colpa tua che non mi porti più in giro ” ha risposto ” Sono andato al delirio ( lavoro) le ho detto ” Ma per scrivere cazzate sul blog il tempo lo trovi ” mi ha ringhiato contro. ” chi fa da se fa per tre ” ha continuato.

Stamattina siamo andati a fare la passeggiata nonostante la pioggia. ” vedi che si ti impegni si riesce a fare tutto, e io non devo scappare ” mi ha detto mentre la pioggia cominciava a ricadere copiosa.

Le prime persone incontrate stamattina, un ragazzo e una ragazza erano a spalare merda dai cavalli di cognato io io io, che sta ospitando anche i loro cavalli.

Visi allegri e sorridenti . “Cosa c’è di meglio d’iniziare l’anno spalando merda” ho detto ” dicono che porta bene ” ho continuato ” Allora sarà un anno fortunatissimo ” mi hanno risposto in coro, mentre rovesciavano la merda nell’apposito contenitore.

Lasciati alla loro fortuna, mi sono diretto verso casa mentre cominciava a tornare a diluviare.

Buon anno mio e di Nontirare.

Una parte degli italiani ha deciso di festeggiare il capodanno in compagnia.

Zona rossa, arancione, gialla è indifferente.

Moltissime case di campagna fuori da ogni possibile controllo, saranno il ritrovo per festeggiare la fine del vecchio anno e l’inizio del nuovo anno. So di compagnie di ragazzi che supereranno tranquillamente le trenta persone.

Moltissime persone nelle loro abitazioni incontreranno parenti o amici. per festeggiare.

I controlli ? Impossibili da fare , nonostante le cazzate che dice il ministro degli interni, a Natale 55 mila controlli e 823 multe in tutta Italia . Le multe per divieto di sosta solo nel mio paese sono state di più.

Per farsi rispettare bisogna essere credibili, e chi ci governa invece è solo incredibile.

Io lo passerò a casa con dolce consorte.

Comunque a dire il vero, per me il 2020 è stato un anno dove sono successe anche cose bellissime che mai avrei creduto potessero succedere, e che mi tengo care .

Comunque sia, passate una bella serata da soli o in compagnia.

Auguri per tutto.

Facoltativo obbligatorio e già polemica e abbiamo fatto in tutto dieci vaccini. Esempio per il mondo intero.

La polemica è partita prima dei vaccini, noi italiani siamo fatti così, ci piace cazzeggiare su tutto.

All’inizio le scienze eccelse che ci governano, un vaccino contro di loro sarebbe auspicabile, hanno detto che sarebbe stato facoltativo, e che bisognava convincere le persone.

In un mio pezzo precedente avevo detto come fare.

Al secondo giorno, dopo dieci vaccinazioni , i nostri governanti hanno cominciato a dire che per alcune categorie non potrà essere facoltativo, ma obbligatorio, se no si potrebbe arrivare al licenziamento nel caso si rifiutassero di farsi vaccinare.

Il vice ministro della salute è andato oltre. Silieri ha affermato che se l’80% delle persone non si vaccina volontariamente, la popolazione dovrà essere obbligata a vaccinarsi .Mi sono ribaltato dalla sedia. Da qui il famoso proverbio: o ti mangi questa minestra o ti butti dalla finestra.

Massimo Galli noto professore onnipresente nelle reti televisive, ha affermato che i medici non possono avere dubbi sui vaccini. Consigliava di fargli cambiare lavoro, un medico che ha dubbi sui vaccini non può fare il medico.

Ora Galli è un milione di volte più intelligente di me, a dire il vero ci vuole poco, ma non credo che questo sia il metodo di affrontare la questione.

Fatevi un giro in rete per vedere quanti farmaci sono stati ritirati dal commercio perché altamente dannosi. Cazzo signor eminentissimo professor Galli, questi farmaci erano stati autorizzati, e solo dopo anni e davanti ai danni causati sono stati ritirati.

Il vaccino è stato fatto in meno di un anno è nessuno può sapere cosa potrà accadere a distanza di tempo, probabilmente niente e tutti lo speriamo ardentemente, ma nessuno può escludere controindicazioni anche gravi.

Io come detto ad ottobre sono pronto, certo essere tra i primi ed essere costretto a farmi vaccinare mi sarebbero girate le palle.

In un centro per anziani a Piacenza solo il 20% del personale ha dato la sua disponibilità a farsi vaccinare, e da qui tutte le polemiche. Licenziato il personale riluttante saremmo sicuri che troveremmo a breve altro personale specializzato pronto a sostituirli ?

E questo vale per tutte le categorie. Insegnanti, medici, carabinieri ecc ecc…

Intanto oggi siamo a trenta vaccini, e se va avanti così ad ottobre quando io sarò pronto a farmi vaccinare , di sicuro loro non saranno ancora pronti a iniettarmi l’ agognato vaccino.

Finché c’è vita c’è Speranza nooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo Speranza no.

Canzoni propiziatorie per il capodanno. E’ arrivata la bufera.

Canzone del 1939 cantata da Renato Rascel che ne è anche l’autore.

Renato Rascel è un grandissimo dello spettacolo italiano. Attore, cantante, autore.

Il testo è una denuncia sull’avvicinarsi del secondo conflitto mondiale.

era piccolo di statura ma un grandissimo dello spettacolo.

E’ arrivata la bufera è più che mai attuale, abbiamo una guerra in atto contro la pandemia, ma non solo contro la pandemia.

Il ritornello sentito una volta rimarrà per sempre nella vostra mente.

Ps Al deliro (lavoro ) in questi giorni reclamano la mia presenza dalla mattina alla sera. Non posso dirgli di no, se potessi lo direi, ma non posso, è da contratto.

Un amica di blog Carassius Auratus ha scritto un pezzo in cui racconta che è stata lasciata a casa dal lavoro nonostante si sia comportata benissimo, le credo , al delirio in questi anni è successo tantissime volte che ragazzi bravi e volenterosi siano stati lasciati a casa a fine contratto, ed è una vergogna, perché lasciati a casa questi ragazzi, le aziende possono prendere altri ragazzi da sfruttare, da noi 500 euro al mese, ma so di ditte che ne danno 400 per 40 ore settimanali, all’incirca 2 euro e 50 centesimi all’ora, tutto nella piena legalità.

La pandemia lascerà disoccupate centinaia di migliaia di persone, e soldi per tutti non ce ne sono più, e questi che ci governano sono degli assoluti incapaci e quelli che li dovrebbero sostituire non sono certo meglio.

Sta arrivando la bufera.

Notte di vento, fulmini, tuoni e diluvio.

Allerta arancione, e come previsto verso le tre di notte è partita la tempesta, tuoni, fulmini , saette, vento forte, pioggia torrenziale.

Io e figlia ci siamo ritrovati in piedi a controllare, dolce consorte ha continuato a dormire pacifica come se niente fosse.

Mento, mentre mi alzavo ha chiesto” cosa c’è ?” Al mio “c’è temporale” si è girata ed è tornata a dormire.

Stamattina parte del terreno era allagato, il pollaio era quasi asciutto, e comunque stanotte non sono dovuto andare a salvare le galline, che in ogni caso mi hanno chiesto di trovare una soluzione, non gli piacerebbe morire annegate.

Stamattina, quando si è svegliata dolce consorte ed ha guardato fuori dalla finestra, e visto per l’ennesima volta allagato, ha detto ” vai e fai le foto, questa storia deve finire ” come se facendo le foto la storia finisse. Di foto ne abbiamo a centinaia ormai.

Comunque sono andato per evitare inutili polemiche, Nontirare mi seguiva passo passo ” che acqua stanotte ” ha detto ” ero preoccupata per le galline” ha finito di dire. Mentre facevo le foto, Nontirare si è messa in posa, l’acqua gli arriva oltre le zampe ” vuoi che faccio finta di annegare? ” Mi ha chiesto ” ” No grazie” ma l’ho fotografata lo stesso. ” Padrone salva il suo cane mentre sta per annegare, e finiamo sul telegiornale, e diventiamo famosi” mi dice ” e poi andiamo diritti diritti dalla Barbara d’Urso ”

A questa minaccia ho deciso che questa storia deve finire.

Ps Vi aggiorno.

Messa di Natale e congiunti. Seconda parte

Davanti a noi c’erano altre due sedie con scritto congiunti, ma erano vuote. Dietro di noi altre due sedie con scritto congiunti: vuote. A dire il vero su tutte le sedie con scritto congiunti non c’era nessuno. Secondo me dipendeva dal termine che lasciava interdetti.

Alla mia sinistra c’erano le panche. Seduta a circa un metro e mezzo c’era una donna di età indefinita, oltre la mascherina aveva un colbacco in testa e una sciarpa davanti al viso, inoltre aveva un cappotto pesantissimo; l’unica cosa stonata erano i guanti usa e getta trasparenti .

Alla mia destra, oltre alla statua del santo, padre e figlio con mascherina. I due stavano in piedi nonostante ci fossero molti posti a sedere liberi, erano a circa due metri da noi.

Le panche erano quasi tutte occupate, chiaramente c’erano le panche ad uso familiare, e le panche per singoli con distanziamento obbligatorio.

Il prete era senza mascherina e aveva due chierichetti, due bambine in tunica bianca. Davanti a me oltre l’altare c’era il coro. Alla mia vista solo due ragazzi, un ragazzo di circa 16 anni e una ragazzina di circa 14. Loro erano sicuramente congiunti, oserei dire attaccati, per lo meno per tutta la messa non si sono mai staccati l’uno dell’altro. Con la mascherina giù non hanno fatto altro che scherzare e ridere per tutta la funzione, escluso i momenti del canto.

Inoltre, col cellulare continuamente in mano, hanno passato la funzione a guardarlo e a commentare quello che ci leggevano sopra, scherzando e ridendo.

Le suore laiche del posto hanno letto le letture, quindi è toccato al sacerdote leggere il Vangelo e poi fare la predica. Ieri non era facile, era difficile parlare di un Dio buono e misericordioso.

La messa è andata avanti senza colpi di scena, solo al momento del gesto di pace, nessun gesto di pace, ma solo uno sguardo di pace ha chiesto il sacerdote. La mia vicina di panca si è girata e mi ha lanciato un segno di pace, io ho fatto lo stesso.

Dolce consorte non era ancora pronta per congiungersi…..

Alla comunione è arrivato un secondo sacerdote, meno preoccupato del virus del sacerdote che stava celebrando la messa, che ogni cinque minuti si sanificava le mani. Arrivato all’ultimo si è cambiato velocemente, arrivato dall’altare e senza sanificarsi le mani è andato diritto dalle ostie tirandole fuori dal tabernacolo.

Ora, prendere il virus facendo la comunione avrebbe dell’incredibile.

Ci sono le ostie per celiaci, ma devi avvisare prima il sacerdote.

I due sacerdoti e una suora laica sono passati tra i partecipanti a consegnare nelle mani dei fedeli l’ostia consacrata.

Finita la consegna dell’ostia sono passati a prendere le offerte, come si faceva una volta, con un bastone lungo almeno un metro e mezzo e una sacca in fondo dove mettere i soldi.

Nel frattempo i due ragazzi in fondo alla chiesa erano sempre più congiunti, anche nel canto erano un duo, e sempre attaccati uno all’altro hanno cantato la canzone finale.

Finita la messa il sacerdote ci ha detto di andare in pace , ci siamo alzati e andati verso l’uscita, solo allora dolce consorte mi ha preso la mano e così finalmente ci siamo congiunti.

Arrivati dall’auto, dolce consorte mi ha dato le chiavi ” guida tu” ha detto ” non avrei voglia di altre discussioni ” ha finito di dire

Saliti in auto , abbiamo seguito il consiglio del sacerdote e siamo andati in pace fino a casa.

Messa di Natale e congiunti.

Ieri sera dolce consorte ha deciso che dovevamo andare a messa.

Giovedì sera alle 19 e 30 c’era la messa in diretta sulla Rai detta dal Papa, ma dopo pochi minuti, vuoi la faccia triste del Papa, vuoi che un conto è stare in chiesa, un conto stare in cucina, abbiamo cambiato e guardato il Tenente Colombo. C’era un episodio che avevo visto solo 18 volte, ma dolce consorte è fatta così gli piace guardare e riguardare le stesse cose, così come la musica ascolta e riascolta sempre le stesse canzoni.

Ieri pomeriggio abbiamo guardato in rete dove in zona ci fosse una messa per le 18.

Senza polemica, ma mi sarei aspettato che al nome del mio paese e messa di Natale, mi fosse uscita una schermata con tutti gli orari delle messe di quel giorno, in modo da poter scegliere.

Niente di niente. Ora, credo che in un un periodo come questo, con la pandemia e l’obbligo di distanza non fosse così difficile da organizzare una cosa del genere , cittadina per cittadina. Invece nulla del genere, siamo andata in rete chiesa per chiesa a guardare gli orari; molte chiese non avevano i siti aggiornati e c’era l’orario dell’anno scorso.

Scelta la chiesa, a ridosso dell’orario, ci siamo preparati e siamo andati. Quando sono arrivato dall’auto mi sono ricordato di non aver preso la mascherina, tornato indietro di corsa ( si fa per dire) e tornato dall’auto ho trovato dolce consorte alla guida e già pronta per andare .

Dolce consorte di solito non guida quando ci sono io, perché sostiene che l’agito con le mie critiche. (costruttive ) Ma per accelerare i tempi, e poi la chiesa era ameno di tre minuti di auto ha deciso di rischiare.

Infatti siamo partiti col vetro completamente appannato, non si vedeva nulla, al mio ” fermati e aspettiamo che si spanni ” ha risposto ” facciamo tardi ” Così ancora prima di arrivare in chiesa ho iniziato a pregare…..

Arrivati davanti alla chiesa tutti i posti auto erano occupati, e comunque alla velocità che andava dolce consorte anche se fossero stati liberi non li avremmo visti, infatti ” Sono tutti occupati ” ha detto con voce infastidita, non so se dai mie innocui commenti, o dal non avere trovato il posto.

Fatto il giro abbiamo posteggiato dove avrei posteggiato subito io, a meno di 80 metri dalla chiesa, ma si sa a Natale speri nel miracolo e vuoi il posteggio davanti alla chiesa.

Fatti gli ottanta metri, discutendo sulla sua guida io , e sul fatto che predico in vano lei, siamo arrivati con la miglior predisposizione di animo alla funzione. Entrati dall’entrata, dolce consorte voleva entrare dall’uscita, chiaramente è stato organizzato un percorso per a evitare assembramenti, entrati abbiamo cercato un posto. C’erano delle sedie vuote con scritto congiunti e dolce consorte mi dice ” congiunti ” ” poco ” ho risposto, e la statua del santo dietro di noi ha scosso la testa.

Ci siamo seduti, davanti a noi….

…continua…