Venerdì di passione, Pasqua non si sa. Ma la colpa è tutta del blog

Venerdì è stata una vera giornataccia, oltre la morte del mio amico, mi sono ritrovato a letto praticamente bloccato.

Motivo ? Colpa del blog secondo figlia e dolce consorte. Sto troppo tempo al blog diagnosi congiunta. Stare seduti fa venire il mal di schiena. Una volta era spaccare le pietre, ma oggi i tempi sono cambiati e stando seduti viene male alla schiena.

Ho provato a controbattere che il giovedì sera al delirio (lavoro) e non sulla sedia dal pc era partita la fitta che mi aveva costretto a letto.

Niente da fare ,la colpa è del blog, troppo tempo seduto, tutti gli studi scientifici lo dimostrano. Non l’orto e la motozappa , la sedia è la colpevole. Niente valevano le mie proteste che non passavo neanche la metà della metà delle loro ore al pc, ormai la diagnosi era fatta. Niente blog fino a guarigione.

Figlia colta da compassione mi dava un suo portatile da usare comodamente anche da sdraiato sul letto.

Ieri col dolore alla schiena è andata meglio, e oggi ancora meglio, non sono guarito, ma confronto a venerdì posso dire tranquillamente di essere risorto anch’io.

Comunque è vero che seduto non ci posso stare, infatti oggi ho cucinato, sono andato in giro con Nontirare ecc ecc… meno che seduto, speriamo che così mi passi.

Ad un caro amico

Ieri una delle persone a me più care è morta, ed è stata la cosa migliore che gli potesse accadere, ormai la sua vita non era più vita ed era solo sofferenza.

Nonostante questo il dolore provato è stato grande. Tutti eravamo preparati, anche i suoi familiari, e tutti infondo speravamo che morisse perché smettesse di soffrire, ma nonostante questo ripeto il dolore è stato grande lo stesso.

Ho solo dei bei ricordi, lui mi ha voluto bene ed io ho voluto bene a lui, molto di quello che sono lo devo a lui, 50 anni di amicizia e non ricordo uno screzio, una lite, nulla, solo il suo abbraccio ” fatti dare un bacetto” quando era un po’ che non ci vedevamo.

Abbiamo condiviso molte passioni, le passeggiate in mezzo alla natura, quante avventure da raccontare. Il mare, la passione per il calcio in spiaggia, quante volte alla sera rimanevamo da soli , quando tutti erano andati via dalla spiaggia, noi iniziavamo a giocare, e a filosofeggiare sulla vita, tra un tiro e l’altro si discuteva. Poi sudati e sporchi di sabbia col sole che era già sceso ci tuffavamo in acqua.

I libri la sua grande passione, passione che mi ha trasmesso. Una biblioteca personale da fare invidia a chiunque. Quanti autori che non avrei mai conosciuto se non fosse stato per lui ” prendi quello che vuoi ” mi diceva

Russell, Monod, Froom, Lorenz, Morris ecc ecc… e la mia vita di ventenne è cambiata il mio modo di percepire il mondo e cambiato, alle mie domande ai mie dubbi sulla vita avevo trovato risposte diverse dalle solite

Era ateo e non credeva in Dio, e lo è stato fino in fondo, nessun ripensamento finale, neanche nella malattia.

L’ultima volta che ci siamo visti, l’ho abbracciato covid o non covid , molti nel blog me lo avevano consigliato di fare, e lui è stato felice di ricevere quell’abbraccio. Tra le cose che mi aveva detto ” Non riesco più a leggere”

Così con figlia abbiamo comprato in rete un audiolibro, ci sono voluti due giorni perché arrivasse e avrei dovuto portarglielo il giorno dopo, ma il giorno dopo si era sentito male, e ricoverato in ospedale, due giorni fa l’avevano dimesso.

Oggi sarei dovuto andare a trovarlo…

Nessuno muore mai veramente, finché rimane nel cuore delle persone che restano.

Neanche per quest’anno la benedizione delle case

Ieri ero dalla cassetta della posta e c’era dentro un foglio messo alla meno peggio, pensavo a qualche pubblicità quando Nontirare (cane ) mi dice ” E’ venuto quell’uomo buffo tutto vestito di nero, sai quello che vuole che mi leghi perché ha paura ” ” E’ venuto il don ?” Dico ” suonato è suonato, sarà din don ” ha risposto ridendo Nontirare. ” Che cosa voleva ? ” chiedo ” Difficile dire, non l’ho fatto entrare, e neanche avvicinare alla porta del cancelletto, so solo che ha messo un foglio nella cassetta della posta, ed è andato via di corsa.”

Infatti il foglietto elencava le varie iniziative per la Pasqua, le messe e gli orari e via dicendo. Inoltre si scusava che anche per quest’anno causa pandemia la benedizione delle case veniva rimandata a momenti migliori.

I sacerdoti sono stai messi nelle categorie essenziali ?

Per la chiesa questa pandemia è stata una disfatta totale , da Lourdes ,simbolo dei miracoli chiuso, e via dicendo, c’è stata una resa senza condizione.

Mai come adesso andavano benedette le case, se la benedizione serve a qualcosa.

Nontirare è felice della notizia, l’ultima volta che l’abbiamo legata era due anni fa alla visita del sacerdote per la benedizione delle case ” La tenga legata, mi raccomando ” continuava a dire ” Non la liberi adesso aspetti che sia uscito” aveva finito di dire prima di andare via di corsa . Vero che Nontirare lo stava insultando con tutta la voce che aveva.

Dovere coniugale e divorzio.

Qualcuno avrà sentito la notizia di una donna che in Francia si è rivolta alla Corte Europea, perché sostiene insieme a due associazioni femministe che la condanna per colpa, nella causa di divorzio col marito, che lamentava la mancanza di rapporti sessuali inflittagli dal tribunale francese, sia una profonda ingiustizia, affermando che: il matrimonio non è una schiavitù sessuale”.

Chi mi conosce sa, che è anni che propongo l’abolizione del matrimonio, dovrebbe essere severamente vietato con pene severissime per chi trasgredisce e si vuole sposare lo stesso.

Dolce consorte insorge davanti a queste mie affermazioni ” cos’hai da lamentarti ? ” chiede offesa.

Figlia è stata avvertita ” Guai a te se ti sposi ”

Entrare nel merito della causa francese e presto fatto, la stessa sentenza era stata fatto anche nei riguardi di un marito che era anni che non toccava la moglie. Niente contro le donne.

Il sesso è importante ? Se hai 90 anni e non tira più no. In tutti gli altri casi si.

La donna francese insieme alle due associazioni femministe dicono una cosa giusta non puoi obbligare una moglie a fare sesso, su questo siamo tutti d’accordo, ma non puoi obbligare un marito a farsi i seghe per tutta la vita.

Se i due non si fossero sposati, staremmo parlando del niente, lui sarebbe andato in giro a consolarsi, senza dover essere accusato di adulterio. I due si sarebbero lasciati , e tutto sarebbe finito lì.

L’addebito, ricordo, comporta nessun mantenimento.

Tutto nasce da una sentenza del 1990 della suprema corte francese che ha abolito “il dovere coniugale” ma si parlava di stupro da parte di un marito, che aveva abusato della moglie, appellandosi al dovere coniugale .

Il poveretto in questione non ha stuprato la signora, al massimo l’ha pregata di condividere il suo bene prezioso, ma la signora si è negata, oltre che colpa due calci nel culo mi sembravano equi.

Il matrimonio è ormai una istituzione sorpassata così com’è non ha più senso, va cambiato urgentemente. Così come le unioni civili approvate da poco tempo. Un insulto al buon senso.

Faccio presente che il primo matrimonio tra due donne e già finito, esattamente come quello tra due uomini si sono separati ….. è proprio il matrimonio che è sbagliato.

Ricordo infine del matrimonio di Onassis e Jacqueline Kennedy nell’accordo prematrimoniale 170 clausole c’era anche le volte minime che la signora doveva concedersi.( chi cazzo controllava ?) Certo se pensiamo che tra le clausole c’erano 600 mila dollari l’anno per viaggi , e il piacere della signora, il concedersi qualche volta non doveva essere tutta questa sofferenza. La signora ereditò solo 26 milioni di dollari.

Il bacio sgradito è violenza sessuale, la RAI naviga tra finti stupri e Motalbano che ha rischiato grosso.

Non sono impazzito, scemo di mio si, ma impazzito no.

Nell’ultimo episodio di Montalbano, il nostro commissario l’ha combinata grossa, non che ha lasciato Livia dopo trent’anni, e neanche che l’ha tradita con una ragazza molto più giovane, fin qui niente di male, e neanche che ha chiesto alla ragazza di andare a vivere insieme…. si sono visti solo cinque volte e tre volte hanno anche scopato.

Ma facciamo ordine. Montalbano durante l’episodio ha commesso uno stupro, ha baciato la ragazza senza autorizzazione per ben due volte di seguito, la ragazza nei due baci non ha contraccambiato. anzi pareva sorpresa e quasi infastidita, poi per fortuna del nostro amato commissario dopo meno di un minuto di titubanza si è concessa completamente.

Ora Montalbano ha quasi 60 anni ed è un commissario e la ragazza è una trentenne, anche lei una poliziotta, lasciamo perdere che lei c’è stata, stiamo raccontando di un film, ma se nella realtà lei gli avesse mollato uno schiaffo e denunciato Montalbano secondo la cassazione avrebbe commesso uno stupro, anzi due.

Baciare qualcuno a sorpresa sulle labbra può essere considerata violenza, Nella puntata del commissario fino a quel punto tra i due non c’era niente, e la ragazza non aveva fatto niente per farsi baciare.

Questo pezzo nasce da alcune polemiche fatte da dei cretini che non avendo niente da fare nella vita scrivono solo cazzate. Secondo questi personaggi la RAI avrebbe un progetto pro stupro. Nelle tre sue ultime fiction c’erano tre finti stupri, uno passi due anche, il terzo evidentemente c’è un progetto, e il bacio di Montalbano ne è la conferma, screditare le donne che denunciano gli stupri, ed avvallare lo stupro come conquista, sta cazzo di RAI Uno una ne pensa cento ne fa. Mina Settembre – Lolita Lobosco – ed udite udite-Che Dio ci aiuti 6-

La colpa non è di questi coglioni che dicono queste cose, di cui non farò nome, ma delle famose testate giornalistiche che rilanciano queste minchiate. Repubblica ,Il Fatto quotidiano ecc ecc…

Al delirio (lavoro ) sono tutti, escluso il sottoscritto o stupratori o molestatori, ma per fortuna da parte di entrambi i sessi. Le battute a sfondo sessuale sono paritarie. Una collega chiama tutti ” Pisellino ” Una collega quando passa ama accarezzare il sedere di noi colleghi maschi. Un’altra il suo saluto è il chiederci se abbiamo scopato … Lo so delirio è delirio in tutti i sensi.

Neanche da morti si può stare in pace.

Ieri a Camogli, una perla del levante ligure è successo un fatto increscioso, una parte del cimitero è finito in mare,con oltre duecento bare.

Tranquillizziamo tutti : nessun cadavere si è fatto male, certo un po di spavento tra i defunti ma nessun ferito.

Da ieri è iniziata la caccia alle bare, nuovo tipo di pesca.

Frana a Camogli, crolla una parte del cimitero: 200 bare finiscono in mare
la frana

Molti non amano scherzare sulla morte e su questi avvenimenti, dolce consorte è una di queste.

Arrivata a casa, con figlia volevamo fargli vedere il video di quando il cimitero piano piano andava verso il mare, ma non c’è stato verso. Se andate in rete lo trovate.

Era da giorni che si sospettava che sarebbe successo qualcosa, la zona era stata transennata e monitorata costantemente, da qui la rabbia dei parenti delle salme finite in mare.

Figlia proponeva di lasciarle in mare, io controbattevo che non era il massimo avere bare galleggianti che gironzolavano lungo la costa , e poi i parenti non sarebbero stati d’accordo.

Dolce consorte si rifiutava di partecipare alla conversazione inorridita solo all’idea.

Recuperate le bare con dentro i defunti bisognerà bisognerà fare il riconoscimento, ora se uno è morto da poco la cosa non dovrebbe essere difficile, ma quelli morti da tanto tempo?

L’idea mia e di figlia per non spendere tanti soldi è di andare a sorteggio, si estraggono a sorte le bare con i morti ed ognuno si prende quella che gli capita.

Dolce consorte a questa nostra idea di buon senso si ribellava, e diceva che ognuno doveva avere di diritto il suo di morto. Morto per morto obbiettavamo io e figlia non è che c’è differenza , e il pensiero che conta, quando vai al cimitero e preghi, o parli sulla tomba della persona cara. non è che questa ti risponde.

Dolce consorte s’incaponiva e pretendeva il DNA per tutti i morti , e nulla valeva che con tutti i soldi spesi per il DNA si sarebbero potute fare molte cose per i vivi. ” Niente dolce consorte si intestardiva sul DNA, ognuno ha diritto al suo di morto, come se facesse differenza. Al massimo io e figlia proponevamo ai più restii ad accettare un morto a caso di dargliene due, sicuramente ci sarà qualche salma che non ha più nessuno che lo cerca.

Niente dolce consorte non voleva, voleva il suo di morto e basta.

Comunque è deciso che io mi facci cremare, e in mare ci finisco per scelta.

Storia antica di amore e amicizia e tradimento. I sette figli. Seconda parte

Per Ciccio gli ultimi anni della sua vita sono stati difficilissimi, sia economicamente che per la salute, abbandonato dalla moglie e dai suoi figli, solo il primo ha continuato a frequentarlo con una certa assiduità. Ciccio dormiva in uno scantinato riadattato ad appartamentino.

La sua famiglia di origine l’ha sempre aiutato anche economicamente , e gli ultimi mesi quando era bisognoso di cure costanti era andato a vivere, o meglio a morire dalla sorella, la moglie di Mimmo, che da anni ormai viveva separata dal marito.

Gli ultimi giorni era stato ricoverato in ospedale e lì era morto.

Fratello era andato alla camera mortuaria, e lì dopo anni e anni aveva visto tutti i figli di Ciccio, erano tutti insieme. Per la morte del padre avevano deciso di esserci, e così fratello era lì seduto e li guardava,solo uno piangeva il primo figlio.

Guardandoli con attenzione sei erano l’esatta copia del padre, solo uno non gli assomigliava affatto, il fisico e il viso erano completamente diversi, e come in un illuminazione ha rivisto in quel viso e in quel fisico Mimmo.

Ora fratello ha rimesso a posto tutti i pezzi.

Come sono andati i fatti secondo fratello.

Mimmo è stato sempre un donnaiolo di grande successo, anche in tarda età ha continuato ad avere successo. Evidentemente ci aveva provato con la cognata, e si vede che la cognata aveva ceduto, Ciccio sicuramente non deve averli colti sul fatto, se no li avrebbe uccisi entrambi in quel momento, ma avrà avuto sicuramente dei sospetti.

Esattamente come siano andate le cose è difficile da dire. Concetta in quel periodo era già incinta, ed avrà negato fino alla fine di avere una relazione con Mimmo.

Mimmo affrontato da Ciccio, avrà sicuramente negato. Ciccio in quel momento era certamente accecato dalla gelosia e la discussione deve essere degenerata.

Sicuramente Ciccio non ha mai pensato che il primo figlio non fosse il suo, conoscendolo non l’avrebbe mai accettato. La famiglia avrà deciso che la storia dell’amante era quello da raccontare a tutti…

Comunque siano andati i fatti, resta che l’unico figlio che lo piangeva era secondo fratello l’unico che non era suo geneticamente. Scherzi strani del destino.

Storia antica di amore amicizia e tradimento. I sette figli. Prima parte

Premessa tutti i protagonisti principali della storia sono morti.

Fratello qualche tempo fa mi raccontava di storie antiche. Fratello è la memoria storica della famiglia, è il più grande dei fratelli.

Siamo arrivati a parlare di Ciccio, uno dei migliori amici di nostro padre. Fratello stava raccontando di quando al funerale di Ciccio guardando i sette figli gli era venuta l’illuminazione…….

La storia sempre raccontata è questa, i fatti si svolgono nei primi anni 60.

Ciccio aveva sparato al cognato Mimmo che era stato lì lì per morire e poi si era ripreso.

I genitori di Ciccio, amici carissimi e qualcosa di più della mia famiglia, direi quasi più di parenti, le due famiglie finché ci sono stati i vecchi sono rimaste unite, e si sono sempre aiutate a vicenda nei momenti di bisogno. Cose d’altri tempi.

Dicevo i genitori di Ciccio, e lo stesso Ciccio a giustificare il fatto avevano dato questa versione che è rimasta quella ufficiale.

Ciccio aveva un amante, una donna sposata con cui aveva una relazione, quando Ciccio decide di sposarsi, decide anche di sospendere la relazione, e fa conoscere alla donna Mimmo. Mimmo è più bello ed anche più simpatico di Ciccio, e la donna passa da Ciccio a Mimmo. Mimmo è anche il marito della sorella di Ciccio.

Dopo qualche tempo la donna chiama Ciccio e gli dice che c’è un problema :Mimmo la ricatta e gli chiede dei soldi per non dire tutto al marito. Mimmo è più bello, più simpatico ma è uno non affidabile, tutta la sua vita sarà piena di avvenimenti che dimostreranno della sua inaffidabilità.

La donna dice a Ciccio “tu me l’hai presentato, tu risolvimi il problema.”

I due cognati s’incontrano per un chiarimento, Ciccio si è portato dietro la pistola per spaventare Mimmo, ma la discussione degenera e dalle parole si passa ai fatti ,e Ciccio colto dall’ira spara a Mimmo.

Ciccio finisce in galera, mio padre andrà più volte a trovarlo, e la versione raccontata sarà sempre questa.

A quei tempi esisteva il perdono. Se la vittima perdonava (di solito in cambio di molti soldi) il tribunale diminuiva la pena, Mimmo per perdonare aveva voluto molti soldi, e i genitori di Ciccio avevano dovuto chiedere prestiti a tutti compresi i miei genitori, soldi che col tempo erano stati tutti restituiti.

Ciccio uscito dal carcere aveva trovato ad attenderlo oltre la moglie anche un figlio già grandicello.

Il rapporto tra Ciccio e sua moglie Concetta è stato uno dei rapporti più conflittuali di cui abbia mai avuto conoscenza, è stato un prendersi e lasciarsi ininterrotto, ad ogni ritorno a casa di Ciccio anche dopo mesi a volte anni (un’altra condanna in carcere) culminava sempre con una gravidanza , sette figli sono riusciti a mettere al mondo. La loro vita insieme è stata un inferno, finché Ciccio non è stato sbattuto definitivamente fuori di casa.

Gli ultimi anni li ha passati da solo, praticamente tutti i figli non lo cercavano mai , tranne uno il primo. Gli ultimi mesi della sua vita è stato accudito dalla sorella, la moglie di Mimmo e nipoti, mentre Mimmo a sua volta era da anni che viveva separato…..

Continua……

E’ ufficiale i matrimoni civili superano i matrimoni religiosi.

Il telegiornale ieri sera ha dato la notizia. All’inizio pensavo che dipendesse dalla pandemia, invece i dati ISTAT sono del 2018 ( minchia in tempo reale).

Il sorpasso è avvento il 50,01 contro il precedente 49,05.

Anche la media di età si è alzata, si ci sposa sempre più in là con gli anni, a dimostrazione che la saggezza non si acquista con la maturità.

I dati riportavano anche cose curiose tipo che gli uomini sopra i 65 si sposano con donne di età in media più giovani di almeno 14 anni, segno evidente di demenza senile in arrivo.

Inoltre sono aumentate le libere unioni da 400 mila a un milione e 400 mila in meno di un decennio dal 2008 al 2018,

Invece tra le unioni dello stesso sesso i maschi sono quelli che ci tengono di più, oltre il 65% si sono registrati all’anagrafe.

Dalle statistiche risulta che sono in aumento anche i tradimenti di oltre il 4% ( vorrei sapere come fanno queste statistiche ) Esiste da non credere l’Osservatorio dell’infedeltà europea , guarderanno i dati dal buco della serratura immagino.

Radio delirio

Sulla radio appena avrò un po di tempo bisognerà parlarne seriamente. Dal suo presunto inventore Marconi, detto: il culo nella vita è tutto, al vero inventore, uno degli uomini più sfigati sulla faccia della terra :Tesla la dimostrazione vivente che essere un genio assoluto non basta.

Al delirio (lavoro) abbiamo in funzione 24 ore su 24 una radio particolare: Radio delirio. L’unico a cui piace è al sottoscritto. Credo che trasmetta musica da cantanti indipendenti, che la mia azienda ha messo in uso per non pagare diritti, se paga? pochi, pochissimi.

Passano canzoni che non si sentono da nessun’altra parte, nelle varie ricerche fatte da sottoscritto sui Youtube Spotify spesso risultano arti sconosciuti , qualcuno al massimo con un centinaio di visualizzazioni .

Ma al delirio prima non era così, dopo furibonde liti tra i dipendenti , arrivati quasi alle mani, la proprietà aveva deciso per radio nostalgia . Motivo non c’erano parole di conduttori ma solo canzoni.

Lo stile di oggi è lo stesso, canzoni qualsiasi canzone ma senza interruzione. Niente parole…. In realtà passa un telegiornale spesso con notizie di qualche giorno fa , le previsioni del tempo del giorno prima, l’oroscopo sempre lo stesso, basta una volta l’indovinerà. Le frasi del giorno sempre le stesse, il santo o santa del giorno sbagliato e soprattutto una rubrica utilissima, quanti giorni mancano alla fine dell’anno. Poi a seconda dei giorni rubriche varie di pubblica inutilità. Radio delirio.

QAnon ,la teoria più amata dai complottisti americani: . Figlia mi spiega.

Qualsiasi cosa mi dicono sugli statunitensi, anche la più strampalata io ci credo.

La mia avversione contro gli statunitensi (in generale) credo che ormai sia nota a chi per sua disgrazia ogni tanto legge quello che scrivo. Ci tengo a precisare che evidentemente anche negli Stati Uniti solo per il calcolo delle probabilità ovviamente ci sono bravissime e intelligentissime persone, sicuramente più di me che sono notoriamente un pirla.

QAnon

La teoria è così scema e strampalata che solo lì poteva prendere piede, andiamo al dunque e cerchiamo di spiegare, se mai fosse possibile spiegare la demenza di questi disadattati.

Il mondo sarebbe governato da una congrega di celebrità di Hollywood, miliardari e satanisti , che hanno messo su un traffico di bambini , e stanno cercando di allungarsi la vita usando un composto chimico preso dal sangue dei bambini vittime di abusi.

Ora la cosa detta così potrebbe anche far sorridere, il mondo è pieno di scemi si sa, ma se ci metti di mezzo i bambini la cosa diventa pericolosa.

Figlia mi raccontava di uno talmente convinto di questa teoria , che è entrato in un ristorante armato fino ai denti, per liberare dei bambini che secondo le sue informazioni erano tenuti prigionieri nelle cucine, oltre prendergli il sangue forse volevano anche cucinarli, forse era un ristorante comunista vecchio tipo.

Chiaramente non c’era nessun bambino, e l’uomo è stato arrestato e internato mi auguro. Però pensandoci bene voleva salvare dei bambini, e per far questo ha messo a rischio la sua vita,e la vita degli avventori del ristorante , e questo in ogni caso deve far riflettere sulla pericolosità di queste teorie balorde se ci metti di mezzo dei bambini.

La cosa grave diceva figlia, che non sono solo i sempliciotti a credere a queste cose, ma pare che ci siano anche persone molto ma molto influenti a crederci. .

Ora potrei buttarla in politica ma non lo farò.

In un popolo che per la maggioranza non crede nell’evoluzione, e loro sono la prova vivente di questo , cosa mai ti puoi aspettare ?

I divorzisti italiani lanciano l’allarme:causa confinamento quest’anno il 60% in più di richieste di divorzi. E io che pensavo che finalmente le coppie avrebbero scopato e fatto qualche figlio in più.

I dati sono ufficiali, sono state presentate il 60% di richieste in più di divorzio, il confinamento, e l’obbligo di stare in casa tutto il giorno insieme ha fatto scoppiare moltissime coppie.

Personalmente è una vita che lo dico, che una coppia per durare nel tempo deve vedersi il meno possibile. Vedersi tutti i giorni ma poche ore, il minimo indispensabile.

Dolce consorte la pensa uguale, anche se non l’ammetterà mai.

Certo esistono le coppie che fanno tutto insieme tipo Olindo e Rosa ma alla fine si arriva in ogni caso alla strage .

Olindo e Rosa sono stai condannati per aver sterminato i vicini. Lo dico pubblicamente uno dei più grossi errori giudiziari della storia italiana. Sono innocenti,pirla si, ma innocenti.

Esistono coppie che passano tutto il giorno insieme, tutti i giorni della loro vita e segretamente si odiano, e quella della loro presenza continua che danno al loro coniuge è la giusta punizione che pensano di infliggergli.

In questo periodo i casi di violenza domestica sono aumentati vertiginosamente , metti due che già si sopportano poco e li costringi a stare insieme tutto il giorno, magari in un appartamento piccolino. Altro che stragi.

Visto che questa situazione durerà ancora un po’, nell’autocertificazione per poter uscire dovrebbe essere ammesso – non sopporto più quello stronzo- a e prima di dargli una martellata sulla testa sono uscito- a.

La Rai, dopo il grande successo dell’anno scorso: Paolo Fox in prima serata.

Paolo Fox l’anno scorso aveva previsto un anno di grandi viaggi. Considerando tutti quelli che hanno fatto il grande viaggio per l’aldilà, come dire che non aveva ragione?

Ora quelli che se la prendono con Paolo Fox sbagliano. Mi ricordo di una battuta del grande Petrolini. ” Io nun ce l’ho con te ma con quelli che te stanno vicini e non t’hanno buttato de sotto”

Ora il servizio pubblico avrebbe potuto sicuramente evitare di chiamare l’ennesimo ciarlatano, ci bastano quelli che abbiamo votato al parlamento e che imperversano in TV, l’attendibilità su quello che dicono se ci pensiamo bene è più meno la stessa.

Ora io non entro in merito agli oroscopi, ognuno è libero di credere a quello che vuole, se uno vuole credere a plutone invece che allo spirito santo, o che se muori come martire vai in paradiso ed hai diritto a sette vergini. ( Ma se è una donna martire, cosa gli danno in paradiso sette uomini vergini?) Chi sono io per dirgli che hanno torto.

Ora io ho spento la TV, così non saprò cosa mi aspetta per l’anno nuovo. Però da quello che ho sentito al telegiornale dagli altri ciarlatani votati da noi, mi pare una anno di mer..

Narciso e Boccadoro e la memoria trema.

Ieri sera mentre guardavamo con Dolce consorte per la 70 volta lo stesso episodio di Colombo è arrivata la pubblicità. Ho fatto un giro dei canali e su Rai 4 stava iniziando il film Narciso e Boccadoro in prima visione assoluta.

Il film Narciso e Boccadoro è tratto da uno dei romanzi più belli di Hermann Hesse, libro che avevo letto e amato in gioventù. Poi era venuto Siddharta sempre dello stesso autore.

Dolce consorte ha chiesto lumi, e qui la memoria ha subito vacillato, non mi ricordavo come finiva. Mi sembrava male, ma non ne ero certo.

La verità è che avevo un idea precisa dei due personaggi, ma avevo completamente scordato praticamente tutto il resto. Uno dei libri che avevo più amato e desso non mi ricordavo quasi più nulla.

Dolce consorte, non ne ha voluto sapere di guardare il film ed è rimasta ancorata al tenente Colombo.

Io sono passato all’altra tv ed ho guardato il film.

Il film, una produzione tedesca ed austriaca era obbiettivamente ben fatto e ben recitato, e bello da vedere.

Mentre scorrevano le immagini, pensavo che avrei ricordato, invece oltre qualche lampo qua e là, il nulla, era come se non conoscessi la storia.

Nelle pubblicità andavo da dolce consorte attenta a guardarsi il tenente Colombo. La rabbia nel ricordarmi lì si tutte le battute e cosa sarebbe successo, certo all’ottantesima volta è normale, direte.

Il film è volato via, il finale non sarebbe piaciuto a dolce consorte, e chiaramente per chi avesse voglia di leggere il libro o guardare il film non dico.

Narciso o Boccadoro ? Narciso per moltissime cose, Boccadoro per la gnocca che prende, e qui mi fermo.

Messa di Natale e congiunti.

Ieri sera dolce consorte ha deciso che dovevamo andare a messa.

Giovedì sera alle 19 e 30 c’era la messa in diretta sulla Rai detta dal Papa, ma dopo pochi minuti, vuoi la faccia triste del Papa, vuoi che un conto è stare in chiesa, un conto stare in cucina, abbiamo cambiato e guardato il Tenente Colombo. C’era un episodio che avevo visto solo 18 volte, ma dolce consorte è fatta così gli piace guardare e riguardare le stesse cose, così come la musica ascolta e riascolta sempre le stesse canzoni.

Ieri pomeriggio abbiamo guardato in rete dove in zona ci fosse una messa per le 18.

Senza polemica, ma mi sarei aspettato che al nome del mio paese e messa di Natale, mi fosse uscita una schermata con tutti gli orari delle messe di quel giorno, in modo da poter scegliere.

Niente di niente. Ora, credo che in un un periodo come questo, con la pandemia e l’obbligo di distanza non fosse così difficile da organizzare una cosa del genere , cittadina per cittadina. Invece nulla del genere, siamo andata in rete chiesa per chiesa a guardare gli orari; molte chiese non avevano i siti aggiornati e c’era l’orario dell’anno scorso.

Scelta la chiesa, a ridosso dell’orario, ci siamo preparati e siamo andati. Quando sono arrivato dall’auto mi sono ricordato di non aver preso la mascherina, tornato indietro di corsa ( si fa per dire) e tornato dall’auto ho trovato dolce consorte alla guida e già pronta per andare .

Dolce consorte di solito non guida quando ci sono io, perché sostiene che l’agito con le mie critiche. (costruttive ) Ma per accelerare i tempi, e poi la chiesa era ameno di tre minuti di auto ha deciso di rischiare.

Infatti siamo partiti col vetro completamente appannato, non si vedeva nulla, al mio ” fermati e aspettiamo che si spanni ” ha risposto ” facciamo tardi ” Così ancora prima di arrivare in chiesa ho iniziato a pregare…..

Arrivati davanti alla chiesa tutti i posti auto erano occupati, e comunque alla velocità che andava dolce consorte anche se fossero stati liberi non li avremmo visti, infatti ” Sono tutti occupati ” ha detto con voce infastidita, non so se dai mie innocui commenti, o dal non avere trovato il posto.

Fatto il giro abbiamo posteggiato dove avrei posteggiato subito io, a meno di 80 metri dalla chiesa, ma si sa a Natale speri nel miracolo e vuoi il posteggio davanti alla chiesa.

Fatti gli ottanta metri, discutendo sulla sua guida io , e sul fatto che predico in vano lei, siamo arrivati con la miglior predisposizione di animo alla funzione. Entrati dall’entrata, dolce consorte voleva entrare dall’uscita, chiaramente è stato organizzato un percorso per a evitare assembramenti, entrati abbiamo cercato un posto. C’erano delle sedie vuote con scritto congiunti e dolce consorte mi dice ” congiunti ” ” poco ” ho risposto, e la statua del santo dietro di noi ha scosso la testa.

Ci siamo seduti, davanti a noi….

…continua…

Non è che non faccio i regali di Natale o altro, e che evito personalmente di andarli a comprare.

Sara un decennio che evito accuratamente di andare a comprare regali per chiunque.

Non amo le vetrine ed andare per negozi, avere una figlia è stato di grande aiuto in questo, appena avuto l’età ed è diventata mentalmente donna, 14 anni circa, anche lei è diventata appassionata di shopping. In giro per vetrine con dolce consorte ci va lei.

Figlia ha contribuito molto nella mia scelta di non andare più a far spese in giro, da quando ha detto a me e Dolce consorte di evitare di comprargli i regali, ma darle a lei i soldi che ci avrebbe pensato da sola a comprarsi quello che voleva.

Figlia in questi anni si è fatta fare i regali a lei più graditi , da corsi di ballo, o corsi starni di passioni momentanee , viaggi e altro, evitandoci inutili ricerche.

Con dolce consorte è più meno lo stesso, lei gira con figlia, quando vede qualcosa che gli piace, mi costringe con qualche stratagemma a passare davanti alla vetrina incriminata, mi fa vedere l’oggetto in questione, entriamo, lo prova e se va bene l’affare è fatto. Penserete che potrebbe comprarselo senza la mia approvazione, no, dolce consorte non sopporta i miei commenti ironici, quindi preferisce la mia approvazione alle mie battute .Sono famosi i miei battibecchi con le commesse del negozio sul ” gli sta benissimo”. Non so quanti accidenti mi avranno mandato dietro al mio ” non penso proprio ”

Comunque ho scoperto che ci sono le, taglie da giovane da donna e da anziana. Cioè ad esempio al 50 corrisponde una taglia diversa a seconda dell’età. La taglia è sempre 50 ma le misure sono diverse, misteri della moda.

Quindi a Natale o a compleanni quando Dolce consorte e figlia aprono i loro pacchi, sovente l’unico che aspetta di vedere cosa c’è dentro sono io che ho fatto il regalo. La sorpresa è la mia.

Figlia e dolce consorte chiaramente mi fanno il regalo, nonostante gli dica di non farmi niente e nonostante che in tutti questi anni abbai fatto di tutto per non dargli nessuna soddisfazione all’apertura del pacco. Tanto da prendermi insulti da entrambe, ma continuano imperterrite a farmi doni, compreso a volte il giorno del compleanno che è vietato assolutamente festeggiare.

Quest’anno dolce consorte è dovuta tornare a cambiare la merce comprata, oltre il mio ” chi se la mette? ” c’è stato anche ” il che brutta ” di figlia. Ora capite perché dolce consorte vuole che l’accompagni.

La viglia di Natale. Non ci sono più i Natali di una volta.

Quando ero bambino facevo il chierichetto. Alla messa capitava che fossimo così tanti bambini a voler fare il chierichetto che il parroco era sempre costretto a scegliere.

La messa di Natale era ambita da tutti noi ragazzini. Ricordo la lotta per essere scelto, e il don alla fine per accontentare tutti ci faceva vestire anche una decina, certo poi quelli che facevano qualcosa erano pochi, io ero uno di quelli. La cosa a cui aspiravamo di più era suonare la campanella. Potrei dire tranquillamente messa senza bisogno di leggere. Già allora avevo dubbi su Dio, ma fare il chierichetto mi piaceva, da sopra l’altare potevo osservare anch’io tutti i fedeli. Solo i figli di alcuni comunisti non hanno mai fatto i chierichetti, non per volontà del nostro parroco , ma dei loro padri, che gli avevano concesso di venire in chiesa per prendere sia la comunione che la cresima, ma permettergli di fare i chierichetti sarebbe stato troppo. Di tutti i ragazzi che vivevano nel mio paese solo uno non è mai entrato in chiesa, il padre era un comunista di quelli tosti, alla domenica mattina girava per il paese a vendere il giornale : L’unità . Considerando la fine che ha fatto il figlio, forse un po di chiesa non gli avrebbe fatto male. (da qualche parte nel blog è raccontata la sua storia)

L’ultima volta che sono stato a messa il giorno di Natale era l’anno scorso. Vero che era pomeriggio, ma non c’era neanche un chierichetto, c’era solo un Diacono ultra sessantenne.

Quando accompagno dolce consorte a messa noto sempre meno chierichetti, spesso i sacerdoti devono fare tutto da soli. Le bambine in questo caso non hanno sostituito i maschietti che si sono defilati. Ai miei tempi era permesso solo ai maschi, ai tempi di figlia qualche sacerdote si era adeguato ai tempi.

Da bambino, ma soprattutto da ragazzino, la vigilia di Natale nella nostra parrocchia era una gran festa. Organizzavamo piccoli spettacoli per arrivare a ridosso della messa, la chiesa era piena sia prima della messa che dopo di bambini, giovani e adulti . La nostra non era una vera propria chiesa, era stata ricavata dove c’era prima un’attività di frutta e verdura. Ora c’è un’altra attività commerciale, ma chiunque abbia vissuto quel periodo credo abbia un gran bel ricordo di quel posto.

Ora nel mio paese d’infanzia c’è una vera e propria chiesa, ma mancano le persone che la riempiono. Non ci sono più i Natali di una volta.

Il culatacchione omofobo.

La storia è da film.

Bruxelles capitale del Belgio e dove c’è anche il parlamento europeo, sono in piena pandemia, sono una delle città col più alto indice di contagio, ed hanno deciso per la linea dura, vietato ogni tipo di assembramento ed ad una certa ora scatta il coprifuoco.

Venerdì sera durante il coprifuoco da un locale si sentivano rumori di una festa, qualcuno ha avvertito i gendarmi, che sono arrivati e fatto una retata.

Era un’orgia, una ventina di uomini tutti nudi o semi nudi, era un orgia gay, come ha detto ieri sera Mentana “gay dobbiamo dirlo perché c’era….)

Come detto erano tutti uomini nudi o semini nudi che hanno tentato delle improbabili fughe, uno fra tutti l’euro deputato Jozef Szajer, ungherese braccio destro di Orban, uno dei più accaniti omofobi che ci siano in giro, uno di quelli che ha collaborato a scrivere quello scempio della costituzione ungherese per i diritti umani, fautore della sola unione tra uomini e donne, e della famiglia classica.

Per precisione al festino partecipavano molti diplomatici europei, e tra l’altro c’era molta droga . Tutti multati per il mancato rispetto delle distanze, certo se fai un orgia la distanza di sicurezza per quanto lungo lo puoi avere non la rispetti.

Ma torniamo al nostro culatacchione omofobo, ha tentato la fuga attraverso una grondaia ferendosi le mani, preso ha chiesto l’immunità parlamentare chiedendo la protezione del parlamento belga.

Il poveretto che non potrà più tornare in Ungheria perché se torna, il culo glielo fa Orban, incazzatissimo per lo sputtanamento che c’è stato.

Jozef si è dimesso da europarlamentare, era vent’anni che veniva continuamente eletto, ha chiesto scusa a tutti, alla famiglia, ai colleghi, ed elettori. Si è dimenticato tutte le persone che con le sue (false) idee omofobe sono state discriminate, ma si sa in questo momento deve salvarsi il suo di culo……

Credenti non credenti incerti e boccaloni. Chiaramente parliamo di mascherine e coronavirus. Ecco i nuovi dieci comandamenti.

Ieri giornata di sole quasi estivo, in maglietta al sole si stava benissimo.

Io ricordo la prima ondata del coronavirus, era una giornata quasi estiva , eravamo stati invasi dai milanesi….

Se fosse brutto la gente avrebbe un motivo per stare rinchiusa in casa, invece si ci mette anche il sole……

Una volta si discuteva se Dio esisteva o no. C’erano i credenti, gli atei, i boccaloni e gli agnostici.

Oggi si fa la stessa cosa col virus. Ci sono i credenti, i negazionisti, i boccaloni , e i dubbiosi.

Ora se fosse vero che la gente credesse all’esistenza del virus non avremmo visto tutti gli assembramenti di ieri. Così come nella religione, se la gente fosse convinta che esistesse Dio non si comporterebbe come si comporta.

Ora io di cretini che dicono che il virus non esiste, sono sincero non ne conosco, imbecilli che non rispettano le regole si, è pieno.

Io di natura sono agnostico, dubito per natura, ma nel dubbio tra mascherina o no, scelgo la mascherina. Nel dubbio o no di stare in mezzo alla folla, scelgo strade isolate. Nel dubbio ho chiesto a parenti e amici di sentirci solo per telefono, poi se ci sono urgenze ci mancherebbe…

I boccaloni sono quelli che prendono parte per uno o per l’altro, che si fanno una idea su informazioni di quarta mano ed agiscono di conseguenza.

Così come certi credenti, quando gli chiedi se hanno mai letto i libri sacri, ti guardano come un alieno. Si fidano di quello che hanno sentito dire.

Ora cosa succederà è abbastanza chiaro, le persone lasciate al buon senso, dimostrano di non averne, hanno bisogno di qualcuno come nella religione che gli dica cosa è giusto o no, hanno bisogno dei 10 comandamenti.

Se mi credessi Dio ora li scriverei, ma sono un agnostico convinto, però…..

1 Il coronavirus esiste

2 Ricordati di non dire cazzate sul virus

3 Ricordati di stare a distanza e di mettere la mascherina anche nei giorni festivi.

4 Onora medici e infermieri

5 Non infettare gli altri.

6 Non commettere atti impuri con sconosciuti.

7 Non rubare con la tua superficialità la salute delle altre persone.

8 Non dire cose inesatte o che non conosci sul virus.

9 Desiderate pure le mogli o i mariti del prossimo, ma finché c’è il virus evitate…..

10 Mettete ste cazzo di mascherine, state a distanza ed evitate assembramenti è un ordine di Dio.

Si sa mai che funzioni.

Altro che pensione…..

Ieri è rientrato un collega dalla malattia, è uno dei più anziani, potrebbe essere già in pensione da qualche anno, ma dice che ci rimetterebbe troppo in fatto di soldi, e da qui discussioni col sottoscritto, che se potessi anche domani me ne andrei , nonostante gli anni già lavorati mi manca l’età, come sapete sono solo quasi anziano. Già minacciano questi stronzi al governo , che dicono di essere di sinistra di mettere mano alle pensioni e di eliminare quota 100, poi si stupiscono che i lavoratori votino lega, hanno precarizzato il lavoro, hanno tolto quasi tutti i diritti, e continuano a dire di essere di sinistra.

Il collega è una persona seria, raramente ha fatto malattia nella sua vita lavorativa, infatti anche questa volta è una cosa seria anzi serissima, tumore maligno.

Tra qualche settimana dovrà assentarsi di nuovo, deve essere nuovamente operato.

La storia inizia però oltre un anno fa, quando aveva scoperto di avere questo tumore, e si era affidato a delle cure sperimentali, facendosi arrivare dei farmaci dalla svizzera che costavano una fucilata, la malattia sembrava migliorare, per poi ricomparire, e la cosa è andata avanti come detto per oltre un anno, poi……

Ora il rischio è che sia già in metastasi e l’operazione serva a poco.

Mentre mi raccontava, ha iniziato a piangere, un attimo la voce gli si è rotta in gola, poi ha cercato di scherzare di sdrammatizzare sulla morte, ha cercato di farsi forza….

Riconosco di aver avuto una fitta allo stomaco, e di non aver trovato parole per consolare il collega. Troppe persone care sono andate via così. La speranza e poi in breve tempo le cose sono peggiorate irrimediabilmente.

Non sono scappato, ma lo avrei fatto volentieri, sono rimasto a parlare ancora 5 minuti.

Si rimanda sempre aspettando il momento giusto…. dopo quando avrò più tempo , e poi si scopre che non c’è più tempo….

La morte è sempre lì a ricordarci che bisogna vivere.

Cardinali, mosche e filosofia sulla vita.

Molti sapranno che il Papa ha mandato in pensione un cardinale, un certo Becciu, per noi che viviamo in liguria il nome era già un programma.

Il cardinale era finito in un inchiesta, ricordo Report che ne aveva parlato , di una compra vendita in Inghilterra di un palazzo, fatto con i soldi dell’obolo di San Pietro, e di aver dirottato soldi alla cooperativa del fratello. Io non so se è vero, comunque di certo la cosa mi fa ridere, cero non è peccato dare i soldi al proprio fratello, lo dice anche il Vangelo, certo forse non intendeva in maniera così consanguinea.

In questi anni di scandali sulle alte cariche del vaticano ce ne sono state tante, dalla pedofilia, alla sottrazione dei beni alla chiesa, a vite di lusso ecc ecc…..

Ora la mia domanda è questa: ma si può arrivare ad essere cardinali e vescovi ed anche sacerdoti e non credere in Dio ?

Evidentemente se credi alla Bibbia e al Vangelo , un bambino non lo tocchi per nessuna ragione al mondo, l’inferno nel girone peggiore ti tocca per l’eternità, ma anche quelli che rubano ai poveri non possono sperare una sorte migliore, le donazioni fatte per aiutare i poveri usate per uso personale non è il massimo della carità, se non il girone dei pedofili quello sopra.

Evidentemente queste persone sono arrivate ad un punto della loro vita in cui hanno smesso di credere, o almeno di credere nel bene. hanno smesso di credere che dopo la vita c’è vita, sono arrivati alla conclusione che tanto vale godersela qua.

La mosca è entrata, ieri sera c’era tempesta, farla uscire era impossibile. La mosca continuava ad essere fastidiosa come solo le mosche sanno essere fastidiose, con quel maledetto ronzio, e poi l’arrivarti addosso di continuo, guerra e guerra sia, ha fatto l’errore di seguirmi in bagno e li è stata battaglia.

Riconosco che era in gamba, più tentativi di ucciderla sono andati a vuoto, poi stanca di volare a destra e sinistra, in alto e in basso, la continuavo a braccare, sfinita si è appoggiata….. è arrivata con l’asciugamano la botta finale.

Avevo letto la notizia del Cardinale poco prima, vita, morte, inferno, paradiso, punizione, mosca, tutto si è mischiato, che colpa aveva la mosca se non di essere una mosca.Ma non avevo nessun senso di colpa nell’averla ammazzata. Il Cardinale ladro, i pedofili…. tutto si è mischiato.

Se poi l’inferno non c’è ?

Ciro o Cira o ……..

L’altro giorno sono andato al mare con figlia, nei vari argomenti trattati siamo finiti su quel brutto caso di cronaca di qualche giorno fa , dove un fratello che stava inseguendo la sorella con la macchina, che stava scappando insieme al suo ragazzo- a sul motorino, è stata urtata dall’auto fratello e cadendo è morta, il fratello, invece di chiamare i soccorsi ha pensato bene di picchiare Ciro- a e mandarlo- a a sua volta all’ospedale.

Il fratello e la famiglia erano contrari alla loro relazione.

I giornali ne hanno parlato qualche giorno e poi è finito tutto nel dimenticatoio.

La figlia mi ha chiesto ” Tu sai esattamente cosa fosse esattamente sessualmente quel ragazzo ? “

Avevo visto la sua intervista in un telegiornale ” Un ragazzo” ho detto ” la voce era da uomo, ed anche l’aspetto non lasciava immaginare altro ” ho risposto.

Quando era stato detto transessuale avevo fatto l’errore come tanti di immaginare un uomo che vuole diventare donna, e non avevo pensato ad una donna che voleva diventare uomo.

Cira era quello, una donna che si sentiva un uomo, ma non aveva fatto ancora nulla per diventarlo, lo era solo nella sua natura.

Io di transessuali ben dotati e funzionanti ne ho visti, non farò il puritano, nella pornografia in rete ce ne sono tantissimi, al delirio è capitato di vederne, avevo un collega che li frequentava, e spesso mostrava alcuni video, alcuni bellissime donne con un gran cazzo, e mi vengono in mente i disegni di andream , gran bel blog, forse un po troppo spinto per la maggioranza, dove spesso disegna donne con grandissimi membri. L’altro giorno, uno, non conoscendolo andream in un commento fuori dal suo blog gli ha dato del sessista, cosa da non credere, se c’è uno che non lo è andream . L’ho difeso anche se non aveva bisogno del mio aiuto. andream si era permesso di sostenere che non si può paragonare la violenza sessuale di un uomo su una donna, di quella che una donna può fare su un uomo, ne per quantità di casi ne per l’impatto emotivo.

Ora non entrerò nella discussione, credo alcune donne spesso fanno delle violenze psicologiche tremende su alcuni uomini, ma violenze sessuali lasciamo perdere.. Io sono della vecchia scuola, l’unica violenza sessuale che conosco è quando non te la danno . Ma la risposta che mi è stata data “non sai a quanti uomini viene dato di nascosto il viagra e poi costretti a fare sesso.” Questo lo riconosco mi mancava, e si che di puttanieri ne conosco tanti, tantissimi. Nella mia vita so di uomini che non avrebbero voluto…. ma poi messi alle strette , la parte che ragiona per i fatti suoi, si era dissociata dalla mente e aveva fatto sesso.

Ma torniamo a Ciro a ,stamattina sulla sette non potendo parlare di politica sono tornati a parlare dell’argomento, il caso è stato trattato con serietà, le due antagoniste erano due donne, avevano idee diverse, per una era Cira e per l’altra Ciro , chiaramente nessuna delle due ha cambiato idea.

Dalle mie parti il caso più famoso è di una donna abbastanza nota per il lavoro che svolgeva, che è diventato uomo, e un anno fa si è sposato in comune con una bella ragazza, le foto erano su tutti i giornali della zona.

Io sono un liberale e tale rimango, certo appassionato di donne.

Ritratto di donna: Saila

Saila quando l’ho conosciuta si era appena separata, e stava cercando di ricostruirsi una vita senza chiedere nulla al marito, che non ne voleva sapere di separarsi.

Saila allora aveva meno di trent’anni, bella, ma una bellezza particolare , non certo italiana, il suo accento era francese, io adoro le donne con l’accento francese, mi piace il suono , e in più qui mi trovavo davanti ad una bella donna, con un bel sorriso e socievole, avrebbe passato tre giorni lavorativi con me, bei tempi.

La carnagione era chiarissima , accento francese, ma non era francese non riuscivo a dargli una nazionalità, al marocchina, era rimasto stupito anche perché era vestita molto ma molto occidentale, la gonna lasciava intravedere due bellissime gambe , e la camicetta era sbottonata il giusto…..

Da ragazza aveva raggiunto i fratelli a Parigi, dove si era laureata, qui aveva conosciuto il marito, uno della mia zona, che si era innamorato perso di lei , a dire il vero entrambi, Saila lo aveva seguito e si erano sposati, dopo un anno erano andati in crisi, o meglio lei era andata in crisi, lui era un bravo cristo, ma non sapeva dargli le attenzioni di cui lei aveva bisogno, soprattutto intellettualmente, lei voleva andare al teatro, concerti, cinema, mostre, lui era un uomo tutto lavoro e casa, tanto lavoro che gli permetteva di essere molto ma molto benestante.

Dopo una anno Saila aveva deciso di lasciarlo, ma di rimanere qui, il posto gli piaceva, aveva fatto amicizie, come detto era un carattere molto socievole, aveva lasciato la casa coniugale e si era cercato un lavoro, e in questo contesto che c’eravamo incontrati.

Io ero già sposato da anni e figlia avrà avuto più di 5 anni, ed era uno dei mie argomenti preferiti.

Con Saila siamo diventati subito amici, molti libri ci legavano, film e anche modi di vedere la vita.

Saila era mussulmana, mi aveva spiegato che non era obbligatorio portare il velo, ma era una scelta personale , comunque lei lo era in modo blando,come molti di noi sono cattolici più per tradizione che per reale convinzione.

Finiti i tre giorni, di collaborazione ci siamo salutati cordialmente.

Dopo qualche mese era tornata, e mi aveva raccontato il proseguito della sua vita, usciva con uomo a detta di lei stupendo, anche lui molto benestante.

Tornata dopo qualche tempo, mi aveva raccontato che anche quest’uomo aveva cercato d’imprigionarla dentro una gabbia dorata, nel frattempo la nostra amicizia era aumentata, a Saila piaceva raccontarsi , e a me piaceva ascoltarla, inoltre si rideva spesso, bastava niente per farci ridere.

Qualche commento in azienda era partito, messo subito a tacere dal sottoscritto.

L’ultima volta che l’ho vista sul posto di lavoro, aveva appena accetto un’offerta di lavoro molto interessante, avrebbe insegnato la lingua italiana agli immigrati,lei conosceva l’arabo, il francese, l’inglese e l’italiano, era una collaborazione con vari centri di accoglienza della zona , era venuta a salutarmi, e prima di andare via mi aveva dato il suo numero di telefonino, se mai….

Una settimana dopo circa , ero nella cittadina più grande della nostra zona, e stavo andando da sorella vicina, quando l’ho vista, era con una sua amica, parlavano, e mi stavano venendo incontro, quando mi sono arrivate davanti pensavo che mi avrebbe salutato, invece non mi ha nemmeno visto, è passata senza accorgersi della mia presenza….

Mentre la guardavo allontanarsi non so perché ho provato come un senso di sollievo…..

La verginità….. ricostruita.

Ieri ho raccontato dell’amico vergine, e di come per un uomo dire che è vergine sia in qualche modo imbarazzante , oggi racconto di una ragazza…

I fatti sono veri, cambierò qualcosa per ovvi motivi. la confidenza non è stata fatta a me.

La ragazza, la chiameremo Sonia , ha 23 anni ed è vergine, cattolica praticante, in casa gli hanno inculcato l’idea che la verginità sia un valore, e che il sesso si fa solo col marito e solo dopo sposati.

La ragazza è carina, ed ha già avuto due spasimanti, ma sotto il controllo attento della famiglia, ma le cose per la troppa pressione della famiglia della ragazza non sono andate a buon fine, comunque oltre qualche bacio la ragazza non è mai andata.

Sul lavoro incontra Marco, ragazzo fidanzato e prossimo alle nozze con una ragazza dello stesso paese, lui inizia a fargli una corte serrata, a Sonia Marco piace tantissimo, e gli piacciono anche le attenzioni di cui lui la ricopre, e quindi inizia con lui quello starno gioco della seduzione, a cui i due amano giocare.

Lei chiaramente all’inizio alle avance sempre più intime gli dice no, sei fidanzato ti devi sposare, non puoi venire a fare lo scemo con me……..

Lui insiste, e comincia ad illuderla, gli dice che si è innamorato di lei, e potrebbe lasciare la sua ragazza ad una condizione, che prima lei gli dia la prova d’amore. Lui sa perfettamente che lei è vergine, forse questa cosa lo eccita maggiormente.

Sonia all’inizio rifiuta, ma poi l’idea che lui lasci la ragazza per lei, e che la sposi si fa strada nella sua mente, Marco tutto suo…

Passa qualche mese in cui lui tutti i giorni insiste, sul cellulare la riempie di messaggi d’amore che lei si affretta a cancellare, l’ultima volta aveva preso delle sberle dal padre perché si sentiva con uno senza la sua autorizzazione, immaginarsi cosa sarebbe potuto succedere ora che si sentiva con un ragazzo fidanzato e prossimo alle nozze.

Sonia alla fine cede è innamorata, lui le promette di lasciare subito dopo la ragazza….

Così un giorno succede.I due si vedono di nascosto da tutti e provano. Vuoi la tensione, vuoi i sensi di colpa di lei, vuoi la paura del dolore, quando lui prova a penetrarla lei comincia a gridare e gli dice di smetterla, lui prova a tranquillizzarla, ma ormai Sonia è entrata nel panico non vuole più, Marco prova ad entrare ma non c’è niente da fare è come sigillata.

Sonia entra nel panico, ha paura di aver perso la verginità e di essere non si sa come rimasta incinta, la ragazza ha 23 anni ma in questo campo è una dodicenne poco cresciuta. e non potendo e non volendo non si confida in casa, ma si rivolge ad una parente lontana che gli darà i consigli giusti, ma farà diventare la confidenza il segreto di Pulcinella.

Passato il pericolo mai avuto della gravidanza, rimaneva il problema della verginità…..

Si chiama imenoplastica ed è un intervento per ricostruire l’imene, il costo non è esagerato con 1500 euro tornate come mamma vi ha fatto.

Ho letto di donne che si sono fatte ricostruire l’imene come regalo per l’anniversario di matrimonio, alla scemenza occidentale non c’è limite.

Negli stati uniti è molto praticata, ma là sono i più dementi di tutti, almeno nei paesi mussulmani ha un senso per la donna, evitare di essere ripudiata con tutte le conseguenze del caso.

Negli Stati Uniti ho letto di donne al terzo matrimonio che si sono fatte ricostruire l’imene, come regalo di nozze al prossimo demente che le sposa.

Mi manca che Cicciolina si faccia ricostruire l’imene nell’anniversario della prima volta che l’ha data e siamo apposto.

Torniamo a Sonia, questa cosa della verginità per lei stava diventato un vero incubo, così la sorella grande venuta a sapere dai social di Sonia è intervenuta, o meglio l’ha fatta visitare da un ginecologo… e poi non si sa, le voci dicono che si è sottoposta all’operazione, ma non c’è certezza.

Marco dopo qualche mese dal fatto si è sposato, ma già prima si era trasferito di paese cambiando anche posto di lavoro.

Sonia continua ad aspettare il suo principe azzurro che avrà in premio la sua purezza…..

Ora che i cinesi nel commercio sono dei geni è risaputo, hanno inventato un imene di plastica da piazzare strategicamente con sanguinamento assicurato, le vendite sono un vero boom sul mercato online.

Si può tornare vergini tutte le volte che si vuole.

Pensiero sotto le stelle.

Ieri per caso sono capitato su un video, ero su youtube e mi è partito in automatico questo video dove c’era un signore anziano con la barba bianca e folta e vestito in maniera strana per noi occidentali. Era un Yogi, aveva la faccia simpatica e i video erano doppiati da una voce in italiano, ogni video non durava molto 10 o 15 minuti , rispondeva alle domande che gli facevano le persone su tutti i grandi temi della vita.
Erano cose interessanti quelle che diceva, inoltre aveva un gran senso dell’umorismo, per cui diceva anche battute garantisco bellissime, infatti cercherò di recuperale.

Ma a una domanda ha risposto in maniera che non mi sarei aspettato” Qual’è lo scopo della vita?”

La sua risposta è stata più o meno questa ” E se la vita non avesse scopo? Se Dio con tutti questi miliardi di galassie e miliardi di persone non sapesse neanche che esisti ” rivolgendosi alla persona che aveva fatto la domanda, e si è messo a ridere si è scusato per le cose sacrileghe che stava dicendo ” Ma ammettiamo che Dio non sa che esisti, e non ha nessun scopo per te. ” Poi è andato vanti dicendo che la vita non ha nessun scopo, e tutti quelli che hanno uno scopo in realtà sono pazzi, facendo esempi anche divertenti, ed arrivando alla fine dicendo ” che lo scopo è una trappola della nostra mente, lo scopo della vita è vivere, e vivere totalmente non vuol dire fare festa ogni sera, ma vivere ogni aspetto della nostra nostra vita che va esplorato” E qua a essere sincero mi sono un po perso.

Ieri sera come detto ero sdraiato a guardare le stelle, c’era anche fresco e si stava da Dio, tanto per rimanere in tema, e pensavo a quale fosse il mio scopo nella vita ? Mai trovato, non ho mai capito quale fosse, non avendo neanche particolari doti, la mia infondo è stata una vita anonima, che ci sia o non ci sia non cambierebbe praticamente nulla per il mondo figuriamoci per l’universo. Ed allora ho ripensato alle parole dello Yogi ” Lo scopo della vita è vivere” E mentre ammiravo il cielo stellato pensavo che in fondo non era un brutto consiglio.

L’invito di nozze, storie di amore al tempo del coronavirus

Sorella lontana e fratello mi hanno confermato che è in arrivo un invito, si sposa il figlio di un mio cugino lontano.

E’ deciso, io non ci vado, di più, non ci penso nemmeno ad andare gli altri facciano quello che vogliono, io è sicuro che non mi muovo.

Ma non è di questo che voglio raccontarvi ma della storia dei due ragazzi, e del tipo di mondo in cui viviamo.

I due ragazzi sono dello stesso paese,un paesino del profondo sud, entrambi laureati, entrambi alla disperata ricerca di un lavoro per non lasciare la propria terra.

Marco così lo chiameremo, è un ragazzo simpatico direi belloccio e anche qualcosa di più, intelligente e disincantato. I genitori per farlo laureare hanno fatto molti sacrifici, e così dopo laureato si è sentito in dovere di aiutare la famiglia, ha accetta qualsiasi lavoro, anche quelli che non ti pagano pur di fare esperienza, ma finito il periodo gratis, si è sempre ritrovato come molti lasciato a casa, ha sempre riprovato con la speranza che fosse la volta buona.

Qualche anno fa si fidanza con una ragazza dello stesso paese,Laura la chiameremo. Lui è stato sempre un farfallone, qualche volta seguivamo con figlia tramite i social le sue avventure amorose, sempre in compagnia di belle ragazze, sempre diverse.

La ragazza è del posto, è una ragazza seria con questa non può fare lo scemo, ci sono di mezzo le famiglie.

La ragazza ha qualche anno meno di lui, si conoscono da sempre, ma si erano persi e poi si sa……

Lei ha la fortuna di essere di una famiglia molto benestante, anche lei prova a trovare lavoro, ma nella zona il gioco è sempre lo stesso, finché è gratis o a 500 euro al mese va bene, ma poi non ti assumono.

I ragazzi hanno progetti per la loro vita e fanno quello che non vorrebbero fare, lasciare la propria terra pur di lavorare, e così finisce che lei va a Torino, e lui a Bologna……..

L’amore resiste, si vedono poco, ma si amano e la storia dura , io che sono un cinico direi che resiste perché si vedono poco, ma non siamo qui a dire cattiverie.

Poi succede quello che tutti sappiamo,il coronavirus. Tutti bloccati senza possibilità di vedersi, e in questo momento che decidono che appena possibile si sposeranno.

Il lavoro non è ancora fisso per nessuno dei due, la distanza è tanta ma loro hanno deciso di sposarsi. Aspettare il momento giusto forse vuol dire non sposarsi mai.

Quando tornano al paese vanno dal parroco per sposarsi in chiesa la prima data disponibile, i primi di ottobre c’è la coda, al sud si sposano ancora, e il coronavirus ha bloccato tutto.

Questa è in breve la loro storia

Nel paese di sorella lontana, che è un piccolo centro, nell’ultimo anno duecento ragazzi sono andati via in cerca di lavoro, il meglio è stato costretto a fare la valigia ed andare fuori dalla regione, chi rimane se vuole fare qualcosa sapete a chi deve rivolgersi ?

Chi apre un’azienda in quelle zone e vuole stare in pace, per le assunzioni spesso è costretta a rivolgersi non certo ai tutor di Di Maio.

Questa è la triste realtà, che a furia di fare piani per rilanciare il sud l’hanno rilanciato così lontano che l’hanno perso di vista, tipo il pallone che finiva fuori dal recinto e poi non si trovava più.

I due ragazzi fanno quello che si faceva una volta, che non si aspettava il momento giusto per sposarsi, ma l’età giusta.

Certo aspettare di avere un lavoro fisso per sposarsi e avere figli significa ormai non sposarsi più e non avere più figli.

Certo ci sono quei coglioni di merda che vanno spesso in televisione, il peggio dell’umanità, come si chiamano oltre che stronzi , si quelli che adorano il capitalismo e dicono che la gente deve abbandonare tutto e seguire il lavoro, si quei malati mentali disadattati senza radici e senza affetti, chi cazzo può voler bene a degli esseri così stronzi, che continuano a dire che è giusto così, a me non sembra proprio, se uno ama viaggiare e fare esperienze è giusto che possa farlo , nel mondo ci sono sempre state milioni e milioni di persone che l’hanno fatto di loro spontanea volontà, ho spesso raccontato del nipote che ama viaggiare ed ora ha trovato casa in Australia, lui ha scelto di girare il mondo, ma obbligare le persone a farlo non mi pare che sia proprio giusto.

I due ragazzi hanno deciso di provarci, e nonostante uno lavori a Bologna e una a Torino, ma il loro sogno è vivere nella loro terra che amano, si sposeranno comunque e nonostante tutto.

A loro i miei più grandi auguri , sperando che non arrivi di nuovo il coronavirus, nel dubbio hanno prenotato anche per il maggio successivo, questo è l’amore di questi tempi.

Il giallo della dedica rubata.

il mondo è strano, la gente è strana…

I fatti sono veri, i personaggi sono reali, nulla è inventato.

Sorella lontana ha telefonato, ha saputo che sto male…..

Sorella in realtà me l’ha detto più volte che con me gli piace parlare del niente , dice che passare un’ ora al telefono in mia compagnia senza dire niente di rilevante le fa bene. la rilassa e la mette di buono umore, di cose serie preferisce parlare con fratello grande.

Così dopo avermi chiesto come sto, ha iniziato a parlare e raccontare, come detto non cose importanti, certo io nel mezzo dico stupidate a raffica.

Eravamo quasi alla fine della conversazione, quando mi ha raccontato del giallo della dedica rubata.

Quando zia suora ha fatto 100 anni, chi mi segue sa, ho scritto più pezzi,sorella lontana che è molto credente e bigotta e fans di padre Livio quello di radio Maria, esattamente come zia, solo che zia non era bigotta, ascoltavano entrambe sempre e solo quella radio, sorella lontana ha pensato di fargli mandare gli auguri da padre Livio.

Il risultato : gli auguri semplici no, ma un libro con una sua dedica personalizzata si. Sorella felicissima ha ordinato e fatto arrivare il libro alla zia, con una clausola, che alla morte della zia il libro se lo sarebbe preso lei.

Il giorno del compleanno sorella lontana si è accertata che fosse arrivato, arrivato era arrivato, ma in camera di zia non c’era, inoltre la zia gli ha detto ” Prenditelo subito, io non sono più in grado di leggere, ti ringrazio del pensiero, quindi tanto che sei qui portatelo a casa “

Sorella ha chiesto alle suore, ma tra un si poi, ora vediamo…. quel giorno il libro con la dedica non è riuscito a recuperarlo.

Sorella lontana è l’unica che è andata al funerale, a questo punto immagino anche per recuperare il libro.

Mistero, il libro sembrava sparito, nessuno si ricordava di dove potesse essere, sorella era dispiaciuta sia per la morte della zia sia per il libro con dedica di padre Livio sparito, ormai rassegnata …..

Una suorina, quelle indiane, che ormai suore italiane non ce ne sono più, quella che si era presa cura della zia gli ultimi tempi, forse per paura di finire all’inferno ha confessato che il libro l’aveva preso la madre superiora.

Sorella non voleva mettere nei guai la suorina, ma neanche passare per scema, ed ha fatto un ultimo tentativo…….

Incredibilmente il libro è saltato fuori, la madre superiora ha detto di averlo trovato. Sorella ha sfogliato il libro, ma della dedica nulla ” ma non c’è la dedica? ” ha detto ” il libro ve lo potete tenere” ” No ” ha detto la madre superiora” E’ giusto che lo teniate voi ” ha controbattuto. Tira e molla, la sorella molto delusa è andata via col libro di padre Livio senza dedica.

Solo al ritorno, la nipote più furba della casa, guardando bene ha notato che una pagina era stata tagliata, solo alla fine in fondo tra un foglio e l’altro si notava che una pagina era stata portata via , la madre superiora si era tenuta la dedica di padre Livio.

Ora io sto ridendo da quando ho sentito questa storia, e penso che nei momenti tristi per rallegrarmi penserò a questo. Una madre superiora che si frega la dedica di padre Livio va oltre la mia fantasia.

La cosa più divertente è che a nessuno frega niente del libro di padre Livio, direi anche giustamente.

Il mondo è strano, la gente è strana grazie a Dio.

Che Dolore

Chi mi avesse visto qualche minuto fa poteva pensare che stessi pregando, ero inginocchiato al bordo del letto, forse pregando no,visto che ero solo in mutande ed anche mezze giù, certo qualcosa stavo dicendo ma non le definirei proprio preghiere.

Sono rimasto bloccato con la schiena, venivo da una visita, dove mi avevano dato una bella notizia, non solo avevo la solita colica renale in atto, ma sempre dallo stesso lato e nella stessa zona è partita una discopatia, bravo, applausi, strette di mano, tutte e due insieme non era certo facile.

Se una è dolorosa due insieme è un po come nei film del terrore…..

Mi ero messo di pancia sul letto per vedere di riposare un po, suocera mi aveva appena iniettato un anti dolorifico, quando è stato il momento di alzarsi è arrivata una fitta dolorosa e sono finito inginocchiato , e da lì non riuscivo più a venir su, ogni movimento era doloroso.

Dolce consorte si è spaventata, voleva aiutarmi ma non sapeva come, io provavo a veni su prima appoggiando una gamba, poi l’altra ma ogni volta arriva una fitta dolorosissima che mi costringeva a tornare inginocchiato.

Quando pensavo che avrei passato l’intero pomeriggio inginocchiato a meditare sulla mia vita, ho provato allungando all’indietro le gambe tipo quando si fanno le flessioni, quindi attaccandomi con forza al letto e tirandomi su con le braccia a salire, il dolore c’era ma era sopportabile, e sono riuscito piano piano a rimettermi in piedi.

Ora sono in piedi col bastone ed ho il terrore a sedermi o a sdraiarmi, dolce consorte è dovuta andare a lavorare, “telefonami se stai male” mi ha dato una sua borsetta col mio cellulare dentro e me l’ha appesa al collo.

Così sono in mutande, con la borsetta da donna al collo e il bastone……. che brutto spettacolo da vedere.

Il falò di San Giovanni

Ieri vicino a casa mia hanno preparato un falò spettacolare, da queste parti c’è l’usanza di fare il falò in onore del santo.

Vuoi questi mesi molto particolari, sta di fatto che si sono dati molto da fare col falò.

Veramente spettacolare l’accensione, ma niente in confronto a i vigli del fuoco che sono dovuti intervenire a spegnere il fuoco che aveva preso di mano.

Io ero sul mi terrazzo a godermi lo spettacolo.

Il falò si fa in segno di buon augurio……… cazzo deve succedere ancora ?

Filosofia spicciola e botta d’infelicità.

Stamattina con Nontirare siamo andati come al solito sul fiume, quando camminavamo tranquilli, improvvisamente Nontirare è partita a tutta corsa , nonostante i miei richiami non si è fermata, di solito c’è qualche cane, anche a me è toccato correre come ai bei tempi , in realtà c’era solo un signore in costume e maglietta che stava salendo sulla stradina che va giù al fiume.

Il signore era alto, magro, distinto con la barba avrà avuto circa la mia età, il cane arrivato dai suoi pressi al “Nontirare” minaccioso si è buttata giù verso il fiume o meglio dentro il fiume, sapendo lì di essere al sicuro dalla mia ira.

Il signore mi ha salutato, sotto un cavalcavia aveva l’automobile con targa tedesca, una macchina di valore, sapete che non so riconoscere i modelli, era scura e di tipo famigliare, e con un grosso box porta pacchi sul tetto dell’auto, ho guardato era solo.

Ho contraccambiato il saluto e sono andato verso Nontirare che se ne stava al sicuro in mezzo all’acqua, girandomi ho visto che c’era una sedia di quelle pieghevoli, con sopra un libro e degli occhiali , sono curioso credo che si sappia ormai, ho chiamato il cane e sono passato vicino alla sedia, il titolo del libro era in lingua straniera, con Nontirare ci siamo allontanati di qualche decina di metri, quando il signore è tornato con una tazza con qualcosa di caldo, nel frattempo si era messo delle braghe lunghe grigie e leggere, si è seduto, messo gli occhiali, preso il libro e si è messo a leggere.

Ora uno che parte dalla Germania e fa tutti quei km , e passa la sua giornata sul fiume di casa mia, io lo chiamo fiume ma è un torrente e di questi tempi con poca acqua, vero che tutto in torno la vegetazione è molto bella e che in certi punti si sfiora il bellissimo, fiori spontanei, papaveri, margherite , ora si stanno schiudendo i fiordaliso, e poi è pieno di fiori di cui non so il nome , tutto protetto da un infinità di canne che costeggiano da entrambe le parti le rive del fiume, in ogni caso mi sembra incredibile.

Fratello domenica è venuto a trovarmi, non era in grande forma, ad un certo punto ha detto che dovrebbe cambiare tutta la sua vita. ” Perché non lo fai ” ho chiesto ” non hai nessuno a cui rendere conto” Cognata è morta ormai tanti anni fa, i figli hanno la loro vita, lui è in pensione non ha problemi economici, nulla gli vieterebbe di fare quello che vuole. ” Lo so, ma quando si nasce col senso del dovere, non è così facile” ha detto, certo pensa che i suoi soldi potranno servire ai figli e nipotini, e quindi non è giusto spenderli.

I due avvenimenti, apparentemente distanti e scollegati, invece erano la faccia di una stessa medaglia, da una parte c’era un signore tedesco in ferie da solo sulle rive del fiume dove abito, dall’altra parte un fratello che sta a casa da solo, non so a voi, ma pensandoci mi è venuta una botta d’infelicità .