” Ho sentito che piove da domani pomeriggio e poi anche sabato e domenica, mi dispiace che sei in ferie. A volte si sbagliano” con quel sorrisino da str…. stampato sulla faccia.

Il collega balordo, ieri pomeriggio se n’è uscito con la frase su di sopra.

Sono riuscito ad ottenere due, dico due giorni di ferie, ho da fare nell’orto, domenica ha piovuto tutto il giorno e non sono riuscito a fare nulla. ” Il solito raccomandato ” ha detto.

Ho rinunciato alla settimana di seguito…..

Per tutta la settimana non ha fatto che rompere con ” beato te che vai in ferie ” due giorni dico due giorni.

Ieri pomeriggio, mi ha detto la frase incriminata, e poi per tutto il pomeriggio ha continuato a dire ” a volte si sbagliano”

Io zitto non ho detto nulla, nessuna soddisfazione ha ricevuto dal sottoscritto.

Prima di andare via mi ha detto ” buone ferie, speriamo che non piova ” sempre con quel sorrisino compiaciuto su quella faccia da …. ” grazie ” ho risposto.

Se c’è una giustizia terrena, durante le sue ferie deve essere perseguitato da una nuvola alla Fantozzi che lo insegue e lo perseguita e fa piovere solo dove c’è lui.

Scricciolo (collega lavoro) fa da testimone alle nozze del fratello ed è in cerca del vestito da mettersi.

Scricciolo a breve fa da testimone alle nozze del fratello.

A scricciolo la cognata non piace, è una depressa cronica, sono 20 anni che sta col fratello, dalle elementari facendo due conti.

” Felice lui, sono felice anch’io ” ha detto. Cazzata incredibile.

” Che vestito hai comprato? ” ho chiesto, sapendo quanto le donne ci tengano a queste cerimonie.

” Ho girato tutti i negozi in giro ma non l’ho trovato”ha risposto

Scricciolo ha le idee chiare di quello che vuole.

Tacco 12 , aveva detto 15 ma poi… il tacco è più alto di lei. Scricciolo nonostante sia piccolina veramente piccola è una bomba sexy.

Vestito non troppo appariscente per non mettere in secondo piano la cognata già depressa di suo.

Ho visto la foto della cognata, anche se va vestita col burqa scricciolo la mette in secondo piano.

Schiena scoperta fino al fondo schiena, vestito senza maniche con una stoffa trasparente che copra le braccia, scollatura fino al seno che non ha, ma con i ritrovati moderni si può tutto, spacco davanti, sul colore niente di appariscente per via della cognata, e qui la difficoltà nel trovare il vestito. “Rosso no, si nota troppo, un verdino. ” ha detto.

Ora se scricciolo va vestita così, penso che nessuno guarderà la cognata neanche per sbaglio, neanche il sacerdote.

La difficoltà nel trovare il vestito in realtà è anche un’altra, scricciolo non vuole spendere più di trenta euro.

Ho provato a dirle che trenta euro sono pochini, ma non ci sente. Ha già girato tutti i negozi dei cinesi in giro con scarsi risultati.

Il fratello si sposa tra meno di un mese. Comunque l’ho tranquillizzata” qualunque cosa ti metterai addosso se assomiglia a quello che hai detto sarà un successone “

La biscia che striscia e che piscia.

Delirio (lavoro) siamo in ufficio a discutere del niente, quando mi arriva un messaggio sul telefonino, il capo nel frattempo si deve assentare un minuto, guardo il messaggio ” Visto una biscia nel giardino ” scrive dolce consorte,rispondo “ci sono sempre state, viviamo in campagna” ” Devono stare a casa loro ” replica dolce consorte. Evito di rispondere per mille motivi, nel frattempo è rientrato il capo e ricominciamo a parlare del nulla, si vede che è giornata.

Alla sera dolce consorte riparte alla carica. Nessuno crederebbe che è cresciuta in campagna, ha paura di tutto. L’unica cosa di cui non ha paura è di rompere i cog……

” C’era una biscia ” inizia ” quando mi ha visto è scappata ” finisce di dire ” era una biscia maschio un biscio e non voleva farsi rompere i cog….. per quello è scappato, io non posso.

” Dobbiamo fare qualcosa ” continua, che equivale al fai qualcosa.

Spiegare a dolce consorte che viviamo in campagna ed è naturale che siano : api, vespe, cimici, topi, ragni, lucertole, gechi, rospi, serpenti e via dicendo è più complicato che spigargli la relatività.

” Io devo camminare intorno a casa senza avere paura d’incontrare serpenti ” dice arrabbiata, la mia faccia non lascia dubbi su quello che sto pensando su quello che dice.

Il mio motto e vivi e lascia vivere. L’anno scorso ne ho ucciso uno, ma era un serpente indisponente e particolarmente lusco. Ora ti do la possibilità di scappare, tu serpente lusco mi sfidi è normale che ti prendi una badilata in testa.

Venerdì prossimo sono a casa, quindi FACCIAMO, che io devo devo pulire dove c’è l’erba alta in torno a casa… dolce consorte ha deciso che l’orto può aspettare.

Sono cambiato a mia insaputa .

Qualche giorno fa ho incontrato una coppia di vecchi amici, un tempo lontano molto amici , poi la vita prende strade diverse, l’amicizia è rimasta ma abbiamo smesso di frequentarci.

I due mi salutavano calorosamente, abbiamo dei bei ricordi di molte cose fatte insieme . Siamo finiti a parlare del più del meno ” Come va?” Mi ha chiesto lei ” La solita vita ho risposto ” mentivo senza sapere di mentire.

” Domenica vai al mare? ” mi ha domandato ” No ho da fare nell’orto ” ho risposto. Mi ha guardato con occhi increduli ” Rinunci al mare ? Ma allora sei veramente cambiato” dice ridendo ” Non rinuncio al mare ” provo a controbattere ” e che domenica ho da fare delle cose urgenti nell’orto e non posso andare al mare ” finisco di dire ” Si una volta ti avrei voluto sentirti dire una cosa così” finisce di dire ridendo.

Ha ragione la mia amica…..

Sono cambiato a mia insaputa, ma sono cambiato, fino a qualche anno fa non mi sarebbe neanche passato per la mente di passare la domenica a zappare, arare, tagliare erba, seminare ecc ecc…

In verità negli ultimi tre anni sono successe così tanti avvenimenti che hanno stravolto la mia vita, il modo di vivere e di vedere le cose, e che non me ne sono accorto, a me sembrava di continuare a vivere la stessa vita ma non era così, tutto è cambiato dentro e intorno a me, sempre tutto a mia insaputa a me pareva tutto uguale.

I cambiamenti lenti impercettibili sono quelli che ti cambiano piano piano ma che ti cambiano nel profondo, la verità è che l’allegro pessimista di oggi non è più quello di tre anni fa, certo lui fa finta che non sia vero, magari in buona fede, ma è proprio un altro.

I miei amici sorridevano mentre gli raccontavo di pomodori, zucchini e patate, delle galline ecc ecc…

Mentre gli raccontavo del mio nuovo mondo, di come poi non fosse così malaccio prendersi cure delle fave, e gli dicevo di aver preso da piantare per domenica, venti piante di Fagioli borlotti, e 12 di fagiolini nani, così suocera che ha la schiena piegata le riesce meglio raccoglierli.

No, in quello non sono cambiato, a dire scemate sono esattamente quello di prima. I miei amici ridevano e confermavano che in quello ero il pirla di sempre.

Incontro casuale con un’amica dei tempi andati.

La chiameremo Giulia.

Ieri al delirio da lontano ammiravo il didietro di una signora, pantaloni attillati, tacco 8, il sedere della signora era obiettivamente un bel vedere, ma quel fondo schiena mi ricordava una persona, un’amica carissima della mia gioventù. Un’amicizia finita male. Giulia si era sposata un mio carissimo amico, e dopo qualche anno aveva cominciato a cornificarlo, fino quando si era presa una sbandata per un cretino e aveva sbattuto fuori di casa il mio amico, niente di grave se non ci fosse stato di mezzo un bambino piccolo.

Tra marito e moglie non mettere il dito si dice, ma quando sei testimone alle nozze e sei amico di entrambi due parole le dici, e sei lei ti mente spudoratamente l’amicizia finisce.

Sono passati anni che con Giulia non ci siamo più rivolti neanche la parola, poi siamo tornati al ciao, e poi qualche parola, l’ultima volta abbiamo ricordato i vecchi tempi. I funerali a questo servono a riappacificare le persone .

Ieri come detto da lontano guardavo il didietro della signora e mi ricordava quello di Giulia, ma l’acconciatura era diversa e anche il colore dei capelli, inoltre la signora era senza occhiali, Giulia porta gli occhiali e comunque la signora aveva la mascherina che gli copriva il volto.

L’ultimo funerale che c’eravamo visti risale a due anni fa…

La signora era in compagnia di un signore che non avevo mai visto, poi si sono avvicinati, e la voce di Giulia era inconfondibile ” ciao come stai ? ” mi ha chiesto

L’uomo accanto era il nuovo marito, prima dell’ultimo marito ci sono state altre tre storie, la media è di 5 anni, poi Giulia cambia, il nuovo marito è vicino al tagliando di sostituzione….

Con Giulia prima che accadessero i nefasti fatti eravamo molto amici, amicizia durata anche da sposati, Giulia e dolce consorte erano diventate a loro volta amiche, e quindi anche da sposati abbiamo continuato ad uscire sempre insieme. Poi Giulia era rimasta incinta, il bambino piccolo… poi è stata la volta di dolce consorte a rimanere incinta e così ci siamo un po’ persi.

Ieri come detto mi ha salutato, era in splendida forma, taglio sbarazzino, sembrava una ragazzina, non come me che sono quasi anziano…. ” Ma se sei in formissima mi ha detto sempre uguale” ha detto sorridendo.

Abbiamo scherzato per un po’ , il marito comunque non me l’ha presentato,un bel ragazzo di 5 anni più giovane di lei.

Giulia e il marito sono andati via e mentre andavano via inevitabilmente guardavo ancora il sedere di Giulia, quando è arrivato un collega ” che culo ” e mi è venuto in mente il mio amico, cornificato, sbattuto fuori di casa, e col mantenimento da pagare …. ” Si, che culo” ho risposto.

L’amica cretina e il principe azzurro.

Lara è una donna ormai vicina ai 65 anni, è ancora una bella donna, sicuramente porta bene gli anni che ha, uno potrebbe darle anche 59 anni.

Lara non si è mai sposata ha sempre vissuto in casa con i genitori finché non sono morti entrambi, e da qui i suoi guai……..

Lara è l’amica cretina di fratello.

Lara è famosa in zona perché in gioventù e anche in seguito ha dimostrato una certa disponibilità, diciamo che ha reso molti uomini felici, biblicamente ha conosciuto molti uomini, diciamo pure che non si è risparmiata, ha dato sempre del suo non ha mai fatto del male a nessuno, anzi fatto solo del bene in giro e quindi niente da dire.

Lara come detto è una bella donna ma è cretina, è il prototipo perfetto delle trasmissioni del pomeriggio di canale 5: uomini e donne alla Barbara D’Urso, mai un telegiornale, solo telenovelas o cose similari, non sa nulla di nulla igggggnnnnnorante con 5 gn, un’adolescente pirla di quasi 65 anni.

Come detto finché ci sono stati i genitori la sua vita è trascorsa tranquilla, qualche lavoretto e poi ci pensavano loro. Morti i genitori economicamente si è trovata in difficoltà, i soldi che le hanno lasciato non possono certo durare in eterno, qualche hanno.. Lara non ha mai lavorato in regola quindi riceverà la pensione sociale quando raggiungerà l’età.

Con fratello sono diventati amici , si fanno compagnia, lunghe passeggiate , spesso mangiano insieme, spesso fratello l’accompagna a fare spese, Lara non ha mai preso la patente, ma non sono mai diventati coppia, amici per colmare il vuoto della solitudine che arriva ad una certa età quando per mille motivi si rimane soli.

Qualche giorno fa Lara ha cominciato a non rispondere più al telefono a fratello.

Fratello chiaramente non l’ha più chiamata, sapeva il motivo.

Lara mentre chiacchieravano qualche giorno prima aveva detto ” ho bisogno di trovare il mio principe azzurro, che mi prenda così come sono , e risolva tutti i miei problemi economici, se ogni giorno io e te ci vediamo nessun principe azzurro si avvicina ” aveva detto seriamente.

Certo a fratello è dispiaciuto, era una compagnia per quanto cretina era una compagnia, poi lui si divertiva a sentirla parlare e ascoltare le cose strampalate che non stavano ne in cielo ne in terra che Lara diceva.

La cosa era già successa due anni fa, quando Lara aveva detto a fratello che non si potevano più vedere perché il suo principe azzurro era geloso, e non l’avrebbe sposata.

Il principe azzurro era un uomo sposato con due figli, che andava con lei solo per quello… e che le aveva raccontato solo un mucchio di balle. Al dunque, Lara aveva chiesto al principe azzurro quando si sarebbe separato? Il principe azzurro le aveva risposto che non ci pensava nemmeno a lasciare la moglie e che era lei che aveva capito male.

Dopo qualche tempo Lara era tornata a passeggiare con fratello.

Fratello in realtà le aveva trovato uno, ma lei aveva rifiutato sdegnata, vero che il tipo aveva i soldi, ma era brutto e anziano, lei ne vuole uno giovanile e bello non serve ricco, basta benestante.

Appello per Lara

Cercasi principe azzurro, giovanile e prestante, massimo 65 anni, con discrete possibilità economiche per principessa non illibata, ma passionale, per vivere una favola.

Articolo solo per adulti accompagnati dai genitori. Moana la maggiolina, Rocco il maggiolino.(immagini esplicite)

Ero nell’orto a carponi, stavo eliminando l’erba dalle patate quando sento dei sospiri inconfondibili, ” dai dai dai” sento dire ” si si si ” sento rispondere guardo bene e cosa vedo?

Rocco e Moana le coccinelle che fornicano o meglio coccinellano.

Incuranti della mia presenza e nonostante fossero caduti dalla foglia di patata dov’erano appartati hanno continuato imperterriti, e quando li ho fotografati sembravano a proprio agio ” Vengo bene così? ” ha chiesto Rocco. ” lasciandomi sbigottito, così mi sono ritrovato a fare il mio primo servizio fotografico porno.

Tra coccinelle un rapporto può durare anche tre ore, senza bisogno di viagra, la femmina nel frattempo può anche fare dell’altro, come le donne d’altronde.

Le coccinelle durante il periodo dell’accoppiamento non fanno che scopare, “si sa “mi diceva Moana di coccinelle femmine anche 5 o sei di partner al giorno una sua amica 9. Si capisce anche perché facciano dell’ altro nel frattempo.

Ecco perché si dice che le coccinelle portano fortuna.

Tutto questo lo raccontavano mentre continuavano a copulare, avevano appena iniziato, era solo un ora che Rocco ci dava dentro. Se vogliamo trovare un difetto la posizione è sempre quella, ma dalla vita non si può avere tutto.

Li ho lasciati lì e ripreso a togliere l’erbaccia dalle patate era un continuo trovare coccinelle a coccinellare, confermo in questo periodo non fanno altro. In realtà ci sono maschi che aspettano pazienti il loro turno, e altri riprendersi dalla fatica.

Chi l’avrebbe mai detto ?

Ritratto di uomo Stefano

Partiamo dalla fine, ieri in lontananza vedo un uomo e una donna sui trent’anni che si baciano con un certo trasporto. Lui mi pare di conoscerlo, certo è cambiato ha perso i capelli e li tiene rasati, prima erano lunghi e biondi , mai il fisico è ancora in perfetta forma, fisico da palestrato, lei non la conosco, ma da lontano è proprio una bella donna alta poco meno di lui, bionda capelli ondulati fisico tenuto perfettamente.

Sto per andarmene quando lui si gira mi vede e mi saluta con la mano faccio altrettanto, è Stefano.

Stefano è cresciuto col nonno, il padre delle madre.

Il nonno molto all’antica, andava in giro a dire che con le tre figlie era stato sfortunato, tutte e tre puttane.

Le sorelle non che si prostituissero, ma sentimentalmente erano state molto irrequiete, molto belle tutte e tre avevano avuto molte storie.

La madre di Stefano, si era sposata giovane per sfuggire al padre padrone, e poco dopo si era separata dal marito, ma c’era già Stefano, visto che la madre lavorava, il bambino passava molto tempo col nonno….

Cresciuto, Stefano è diventato un bel ragazzo e molto ricercato dalle ragazze che cambiava in continuazione. C’è chi può…

Una svolta avvenne quando Stefano poco più che ventenne incontra una signora madre già di due figli e separata di 35 anni che si prende una sbandata per lui, non solo se lo porta in casa iniziando una vera relazione, ma riesce a rimanere incinta di Stefano, ma non per sbaglio, vuole un figlio da quel ragazzo per cui ha perso la testa.

Stefano all’inizio sembra felice, per poi dopo meno di un anno dalla nascita del figlio, finisce per scappare dalla donna, lasciandola nella disperazione, certo non sola, con tre figli piccoli non si è mai soli.

Stefano prima di scappare dalla madre di suo figlio, aveva già iniziato una nuova relazione ” Questa è la donna della mia vita ” parole testuali del ragazzo. Con la nuova donna era andato a convivere immediatamente.

La vita si sa è breve, e dopo meno di un anno aveva trovato un’altra ragazza, obbiettivamente meno carina dell’altra, ma molto simpatica, e giustamente è andato a convivere con la ragazza. ” questa è quella giusta” parola di Stefano.

Infatti era giusta ma per qualcun’altro.

L’ultima volta che ho visto Stefano era qualche anno fa ed era in compagnia dell’ennesima donna giusta della sua vita, almeno così diceva.

Il nonno nel frattempo è morto. Chi sa se avrebbe detto che era stato sfortunato col nipote come con le figlie , un nipote puttaniere… o ne sarebbe stato fiero?

Omo de panza omo de sostanza.

Ho un collega che ha la mia età, chiamato da tutti Pacciani per la rassomiglianza con Pietro Pacciani , considerato di essere il MOSTRO di Firenze, ma incredibilmente assolto, mentre i suoi complici in un altro processo sempre per lo stesso fatto sono stati condannati. In Italia la giustizia è un terno al lotto. Credo personalmente che se si usasse la monetina per decidere alla lunga sarebbe meglio. Il mostro di Firenze è uno dei più famosi casi di cronaca, 8 omicidi senza apparente motivo che sono avvenuti nella zona di Firenze dal 68 al 85,e se penso a tutte le cazzate dette dagli esperti è ancora più fenomenale. Hanno scritto decine di libri su questa storia.

Torniamo al mio collega Pacciani, ha uno sguardo che mette a chi non lo conosce almeno un po’ di apprensione , di notte paura. In realtà è una pasta d’uomo, gentile e volendo anche simpatico, ma la faccia è quella che è.

Ieri sera entrando nello spogliatoio l’ho trovato con le braghe calate con la canottiera tenuta su col mento, Il NOSTRO Pacciani è senza culo ,gambe sottili e la pancia enorme era in bella vista, uno spettacolo horror.

Il NOSTRO Pacciani non si è mai sposato, ma da qualche anno convive con una donna non italiana che faceva da badante alla madre, insieme alla donna si è preso in carico tutta la famiglia della donna , due o tre figli se non ho capito male, comunque mi sembra un equo scambio di favori.

Entrando nello spogliatoio e vedendo quello spettacolo mi è venuto fuori ” omo de panza omo de sostanza” detto romano.

” Cosa vuol dire? “mi ha chiesto, mentre si stava ricomponendo.

” Una volta c’era la fame e se uno aveva la pancia voleva dire che poteva mangiare e quindi aveva soldi” ho spiegato ” Non come adesso che la gente fa la fame per non ingrassare, sono cambiati i tempi ”

Il NOSTRO Pacciani ha sorriso, è ancora più inquietante quando sorride ” vero ” ha detto. Lui certo il problema di non ingrassare non se lo pone.

Ora pensavo alla sua compagna nel momento che devono copulare……

Suocera ha dichiarato guerra alle formiche, tutti arruolati.

Chi mi segue forse si ricorderà di suocera che aveva spruzzato l’insetticida in cucina…..

La battaglia continua, ora la guerra si è spostata anche all’aperto, milioni di formiche contro la suocera che indomita lotta con tutte le sue forze, l’altro giorno all’estremo delle sue forze ha chiesto aiuto ” siamo invasi ” ha detto “sono dappertutto”. Altro che gli ultracorpi di Endy

Come detto tutti arruolati compreso il sottoscritto, io sono stato assegnato all’approvvigionamento delle armi contro i nostri nemici.

Partito all’acquisto sono tornato con le migliori armi chimiche sul mercato, consigliato da esperti turchi e americani sono arrivato a casa con dei prodotti che dovrebbero dare un colpo definitivo al nostro nemico dichiarato: le formiche.

10 scatolette di esche per formiche, distruggono all’interno l’intera colonia, da posizionare nei punti strategici, a questo compito è stato assegnato a dolce consorte e suocera.

3 barattoli di insetticida in polvere. Il suocero è stato assegnato allo spargimento delle polveri tossiche lungo tutto il perimetro della casa, con la suocera come supervisore e urla all’indisciplinato suocero che veniva minacciato di severe punizioni se non faceva bene il suo compito.

2 Bombolette spray date a figlia che ha la vista buona, che doveva cercare le file e spruzzare e uccidere immediatamente i nostri nemici.

Guerra totale su tutti i fronti .

Mentre guardavo i soldati in battaglia ho chiesto alla mia sentinella Nontirare ” ma voi cani perché non mangiate le formiche? “” Non sanno di niente ” ha risposto “e ti lasciano con la fame” ha finito di dire. ” Ma se esiste il formichiere che è più grosso di una cane e vive mangiando formiche ” ho detto. a quel punto la grande idea, un formichiere da tenere in giardino e in casa al posto di Guardacomeseigrasso che mangia continuamente ma neanche una formica.

Sono andato in rete a vedere per curiosità . Li vendono veramente, ci sono dei pazzi che si li tengono in casa, secondo me molto meglio tenersi le formiche .

Suocera al secondo tentavo è riuscita ad allagare tutta la casa.

Ieri sera quando sono tornato dal delirio (lavoro ) ho incontrato Guardacomeseigrasso (gatto) e Nontirare (cane) che ridevano come dei matti. ” Un lago credimi, in sala c’era un lago, ho fatto un sonnellino e quando mi sono svegliato era tutto un lago ” raccontava Guardacomeseigrasso “dovevo uscire a pisciare e non c’era nessuno e in più c’era acqua da tutte le parti, poi arrivata suocera ed ha cominciato a gridare “o mio Dio o mio Dio” quindi è arrivato suocero, che è andato via subito, e poi è arrivata figlia, a quel punto con la porta d’ingresso aperta l’acqua è diminuita ed io sono scappato dalla porta aperta” ” Potevi farti un bagno è divertente correre nell’acqua ” ha detto Nontirare ” Sono un gatto, non un cane pirla come te, i gatti non amano l’acqua. ”

Avevo delle scatole da portare in casa, e poi sarei sceso da suocera a vedere , quando mi arriva incontro figlia ” Che giornataccia, la nonna ha lasciato l’acqua del di bidè aperta, aveva messo a bagno dei fazzoletti, il nonno l’ha chiamata, e invece che aspettare e chiudere il rubinetto, è andata dal nonno, poi sono usciti e si è dimenticata il rubinetto aperto , quando è rientrata due dita d’acqua da tutte le parti, che giornataccia, 4 ore ad asciugare per terra.”

La cosa fa ridere, perché il giorno prima dolce consorte era andata in bagno da suocera ed aveva scoperto lo stesso fatto , c’era il bidè pieno di acqua che aveva cominciato a tracimare e il rubinetto aperto.

Direte la vecchia ? No l’ha sempre fatto. Pentole bruciate, rubinetti aperti sono all’ordine del giorno, suocera inizia una cosa e poi ne inizia un’altra e si scorda della prima.

Una volta ha allagato tutto il pollaio , suocera si è dimenticata di chiudere l’acqua con cui riempiva le vaschette per le galline, tutte le galline in alto e preoccupate di non affogare.

Figlia non ha chiamato rinforzi perché suocera era già demoralizzata di suo, il doversi giustificare spiegare avrebbe peggiorato le cose. Alla fine figlia ha detto che è stato divertente, che ha passato il pomeriggio con la nonna come da tempo non succedeva ed hanno parlato tanto, oltre che lavorato tanto , e che alla fine anche la suocera rideva ” La smetterà tua madre di dire che devo lavare il pavimento, ora è lavato. ” Ha detto ridendo. (dolce consorte vuol far venire una donna delle pulizie qualche ora alla settimana ma suocera si oppone fermamente.)

Il suocero ” così smetterà di dire che quello rimbambito sono io ” diceva soddisfatto ” la colpa è tua ” contrattaccava suocera ” Se non mi chiamavi non succedeva ” ha ribattuto ” rimbambito che non sei altro, non sei neanche più capace di allacciarti le scarpe senza di me ” ha finito di dire ridendo, ma anche il suocero sorrideva, seduto in sala a guardarsi la tv stando attento a non bagnarsi i piedi.

Suocera e cognato io io io e prove di pace con fraintendimento.

Cognato io io io sta provando a fare pace con suocera, chi mi segue sa che ci sono state delle discussioni.

Domenica suocera aveva voglia di cannelloni ed ha detto a dolce consorte che stava andando in centro se poteva passare dal pastificio e comprarglieli.

Cognato io io io che anche lui stava andando in centro si è offerto lui di andare , dolce consorte è stata felice di lasciargli l’incombenza, è un pastificio che lavora molto e per poter acquistare bisogna far la coda.

Suocera ha detto quello che gli serviva ed è rientrata in casa.

Cognato io io io è arrivato al pastificio e infatti c’era coda, quindi ha aspettato il suo turno una ventina di minuti ed ha acquistato i cannelloni già pronti solo da infornare.

Tornato a casa ha consegnato orgoglioso i cannelloni alla madre , che però ha notato il pacchetto era un po’ troppo piccolo, aperto ha visto 5 cannelloni ed ha guardata incredula il figlio. ” cinque cannelloni ? ha chiesto curiosa ” Tu mi hai detto di prenderne 5 ” ha risposto cognato io io io ” Cinque etti, due etti a testa più un etto di extra ” ha risposto ridendo. Cognato io io io capito la cazzata fatta ha riso anche lui.. ” Fa lo stesso” ha detto suocera ” mi arrangio” pensando a cosa cucinare.

Dopo venti minuti è arrivata cognata Voce di tuono con delle tagliatelle fresche appena fatte e l’ha inondata con una quantità esagerata per due anziani.

Mentre passavo ” Vuoi delle tagliatelle fresche ? ” mi ha chiesto suocera ” No grazie ” ho risposto”

Prove di pace in corso.

Ritratto di donna. La Napoletana.Seconda parte

Sara era una ragazzina che arrivava da una località vicina , un viso dolcissimo, piccolina non superava il metro e 50 ma era proporzionata , una bambolina molto bella.

Era stata assunta come apprendista nel negozio di parrucchiera della Napoletana. La ragazza era brava e volenterosa e si era fatta ben volere da tutti.

Sara s’innamora di Totò, la Napoletana spinge il figlio ad uscire con Sara.

Saranno cinque anni travagliati, Totò preferiva gli amici a Sara, la ragazzina nel frattempo per non fare avanti indietro da una cittadina all’altra si era trasferita a casa della Napoletana, felice di aver trovato una brava ragazza per il figlio, ed una ragazza che avrebbe potuto mandare avanti la sua attività, ma le due non avevano fatto i conti con Totò….

Totò stava cercando la sua strada, la balbuzie restava ancora, ma grazie alle cure degli specialistici era ormai solo un leggero balbettare solo in alcuni momenti. Il ragazzo aveva provato alcuni lavori, tra cui il cameriere.

Sara ad un certo punto aveva chiesto chiarezza, Totò lo era stato, non aveva nessuna voglia di sposarsi.

Sara aveva trovato subito un altro lavoro, ed era tornata nella sua città natale, lasciando disperata la Napoletana che si era affezionata sinceramente alla ragazza, e in difficoltà con l’attività.

La Napoletana venderà l’attività, e si butterà nella ristorazione, in modo da dare un lavoro al figlio, anche questa volta la donna non avrà fatto i conti con Totò che accetta ma….

Totò incontra una ragazza Marta l’esatto contrario di Sara, una con scritto sulla fronte sono zoccola e sono cretina, giustamente s’innamora della ragazza , lei rimane incinta subito, matrimonio e tutti a vivere a casa della Napoletana.

Dopo meno di un anno dalla nascita del figlio, Marta scapperà con uno dei cinque più grandi cretini della zona, lasciando il figlio a Totò e alla madre di lui.

Marta rimarrà immediatamente incinta anche del cretino, che era senza arte e ne parte, ma la cosa peggiore che mentre allattava ancora il secondo figlio rimarrà incinta per la terza volta, il cretino resisterà ancora qualche mese e poi sparirà, lasciando Marta da sola.

La Napoletana che era madre dentro, lasciando perdere il rancore per la ragazza, l’aiuterà, non tanto Marta ma i bambini, il sabato quando gli portava il nipote per il fine settimana che doveva passare con la madre, gli lasciava dei soldi e anche la spesa per la settimana per tutta la famiglia.

Questo me l’aveva raccontato lei l’ultima volta che l’avevo vista, gli avevo dato un passaggio, mi aveva raccontato della ex nuora e dei bambini “povere anime innocenti.” Aveva detto. Mamme si è anche senza fare figli.

Inoltre la Napoletana aveva venduto l’attività, Totò non ne aveva più saputo di restare a lavorare con lei….

Fratello mi raccontava che ora la Napoletana vive col figlio che non si è mai più sposato ne accompagnato, e a dire il vero mai andato via di casa e dopo aver cambiato più lavori adesso lavora in una fabbrica della zona, e col nipote che ormai ha quasi trent’anni.

Con Totò ci siamo visti qualche volta, fai prima a saltarlo che a circumnavigarlo ha una pancia da far paura. Sempre gentile e cordiale, adesso in compenso non balbetta più.

Comandante Marcos Alle cronache Achille Lauri.

Chi è ? Si domanderà qualcuno.

Ormai apro la rubrica della trasmissione: chi l’ha visto.

Achille Lauri è un personaggio. Quelli di chi l’ha visto pensavano di sputtanarlo, invece ne stanno facendo un mito.

Achille Lauri è un signore di 73 anni ben portati, con una voce calma e un bel sorriso, e con una grande calma, pare che nulla lo turbi più del necessario.

Il caso è di ragazzine scappate di case tutte minorenni, che hanno trovato aiuto tramite Achille detto Comandante Marcos.

Ora la storia del Comandante Marcos non mi è possibile raccontarla tutta, ma si va dai servizi segreti, all’essere un infiltrato nella nuova camorra, dice di aver fatto arrestare più di 300 affiliati, e di avere ora un gruppo segreto di professionisti in grado di fare missioni difficilissime in ogni stato del mondo , e via dicendo. Chiaramente sono cose che afferma lui con grande naturalezza, di cui non ci sono prove, ma chiaramente se è dei servizi segreti non deve lasciare prove.

Qualche settimana fa una ragazzina che era scomparsa da una comunità, dove era stata messa contro la sua volontà, ai genitori era stata tolta la patria podestà, dopo un servizio di chi l’ha visto, ha mandato un video messaggio alla madre dove diceva che stava bene, che era in casa di amici e di non preoccuparsi.

In questi anni erano già arrivati video simili, e molte di queste ragazzine dopo poco tempo dopo erano state riaccompagnate a casa, e avevano parlato tutte del mitico Comandante Marcos. Erano state ospitate in casa di alcuni esponenti del suo gruppo, trattate benissimo, nessuna violenza o altro, e poi riaccompagnate a casa. Comunque per quelli di chi l’ha visto in ogni caso c’è il reato di sottrazione di minore, non entrerò nel merito, e nella polemica.

Quindi quelli di chi l’ha visto sono andati da una ragazzina che aveva avuto questa esperienza anche lei scappata da una comunità quando era minorenne, e le hanno chiesto un’intervista, sperando di mettere in brutta luce il Comandante.

la ragazzina ormai maggiorenne non ha fatto che osannarlo, e dire di non essere mai stata cosi bene in vita sua . Era in una casa bellissima con piscina, volendo poteva fare quello che voleva, aveva accesso al pc, aveva il suo cellulare, poteva studiare, aveva libri in abbondanza, cosa che non ha mai fatto, ha voluto precisarlo. Passava le sue giornate a truccarsi la sua passione, e a rimettersi a posto mentalmente, inoltre il comandante le aveva comprato vitamine, e ricostituenti. Avrebbe potuto anche uscire, ma per paura di essere riconosciuta preferiva stare nella villa “più bella di un castello, dove non potevi chiedere di più” Coccolata dai proprietari.

Ora cosa ci fosse d’inquietante in questo racconto me lo dovrebbe spiegare la conduttrice…..

Il comandante si è fatto intervistare due volte nella sua bellissima casa da quelli di chi l’ha visto, ha risposto a tutto continuando sempre a sorridere, certo ha detto quello che voleva lui….

Signor illustrissimo Comandante Marcos : se scappo di casa non è che mi ospita due settimana nella villa ?

Giuro su Padre Pio

Una volta si giurava su Dio, da tempo però la sua fama è scesa, e si è passati ai Santi.

Su chi l’ha visto nota trasmissione televisiva l’altra sera è passato quasi inosservato un caso surreale e divertentissimo, perlomeno per me, che vale più di mille discorsi fatti ogni giorno sulla violenza sulle donne.

Un signore non più giovanissimo diciamo anziano ha contattato la trasmissione, la sua compagna era sparita, senza motivo secondo lui.

I giornalisti hanno fatto qualche indagine ed hanno scoperto che la signora si era rifugiata in un centro protetto per la violenza sulle donne.

Incuriositi sono andati dall’uomo a fare qualche domanda.

L’uomo ha accettato di rispondere a tutte le domande, non si è tirato indietro su nulla.

Dieci minuti di grandissimo spettacolo comico.

La giornalista gli confessava di sapere dov’era la compagna, ma gli diceva anche che si era nascosta da lui perché la menava.

Non l’avesse mai detto, l’uomo insorgeva e diceva che non era vero, all’incalzare della giornalista giurava su Padre Pio di non averla mai picchiata, anzi aggiungeva che la compagna aveva una relazione con un’altro uomo, e lui si che la picchiava, e poi arrivata a casa dava la colpa a lui. Cosa che aveva fatto anche al pronto soccorso.

L’uomo non si spiegava il motivo.

La relazione, dal racconto dell’uomo era burrascosa, piena di liti e di grida, ma le mani addosso mai, con annesso giuramento su Padre Pio. Inoltre in un momento di smarrimento mentale affermava ” ora esce con gay, niente contro gay, sono fatti suoi quello che fanno a letto ” ma continuando nel suo delirio giurava nonostante tutto di amarla e che la signora era la sua vita.

La giornalista incalzava, si era documentata ed è passata all’ex moglie…

Qui il signore ha dato il meglio di se

” SENZA OFFESA , ma mia moglie era bellissima” Giuro mi sono rotolato per terra dal ridere ” Ero gelosissimo ma mia moglie senza offesa, era bellissima, tutti si giravano a guardarla , inoltre a mia moglie piaceva truccarsi e si faceva bella prima di uscire ” Ammetteva che la moglie l’aveva picchiata più volte , ma aggiungeva che la nuova compagna non l’aveva mai toccata, giurando sempre su Padre Pio.

La giornalista gli ricordava che girava voce che aveva messo la moglie nuda sul balcone per punizione e chiuse le imposte lasciandola lì alla vista di tutti.

L’uomo si difendeva alla grande ” non è vero che l’ho messa nuda sul balcone , ma fuori dal pianerottolo” Rotolavo dal ridere , poi carreggiava il tiro “ma era in pigiama , nuda mai, non si fanno quelle cose.” Mi erano prese le convulsioni dal ridere.
Il signore oltre la separazione dalla moglie aveva preso anche una condanna per maltrattamenti.

Il signore improvvisamente si alzava, la giornalista lo guardava stupita e preoccupata, da uno così ti puoi aspettare di tutto… infatti andava dall’immagine o statuetta di Padre Pio messa in una nicchia nel muro del terrazzo della casa e cominciava a giurare a raffica su Padre Pio, dando anche baci all’immagine ed affermando che lui la sua compagna attuale non l’aveva mai picchiata, e finiva con un appello commovente alla donna a tornare. Commovente si fa per dire, le lacrime dal ridere ormai coprivano le mie guance.

Si ritornava alla conduttrice, che ci aggiornava.

La compagna da due giorni era tornata da lui. Ogni commento è inutile.

Padre Pio tramite un comunicato ufficiale : “dichiara di non conoscere il signore si dissocia da qualsiasi sua affermazione e lo diffida dal continuare a giurare su di lui. “

Gli amici andati in pensione.

Ieri sera avevamo ospiti, persona cara e il suo compagno. 5 in tutto, tutti abbastanza distanziati sicuramente un metro. Noi uomini non avremmo dovuto esserci, poi la mia malattia…..

Aldo così lo chiameremo, è andato in pensione esattamente da 9 giorni.

Sarò sincero non riesco ad essere felice per lui, l’invidia mi uccide, e non riesco neanche a fingere di essere contento, lo invidio e basta.

Aldo avrebbe potuto già andare in pensione l’anno scorso, ma saggiamente con quello sentito dire stasera aveva preferito rimanere al suo posto.

” Tanto che ora sei in pensione” persona cara ha ripetuto un centinaio di volte, ma pare dai discorsi fatti che anche la sorella di Aldo continui a dirgli ” Tanto che sei in pensione ” Ed altre persone a lui care ” Tanto che sei in pensione”

Per Aldo si prevede un periodo di super lavoro, tanto da fargli prospettare l’ipotesi di farsi riassumere “scusate, ci avrei ripensato”.

L’altra settimana ho incontrato un altro mio amico , era tutto sorridente oltre che abbronzatissimo, quasi più di me. “Lo sai che sono andato in pensione? ” Mi ha detto tutto felice ” No ” ho risposto tutto triste, non riesco a dissimulare. ” Non disperare prima o poi ci andrai anche tu ” mi ha detto per prendermi in giro “quanto ti manca ? ” mi ha chiesto per infierire, sapendo che nessuno lo può sapere, visto che la legge sta per essere cambiata nuovamente, e non sicuramente in meglio.

Uno dei miei più cari colleghi invece è sicuro a fine anno va in pensione, ha la mia età, ma ha iniziato a lavorare a 14 anni. Oggi è vietato, costringono i ragazzi ad andare a scuola fino a 16 anni, come se servisse a qualcosa, la stupidità politica e l’ipocrisia non ha limiti, come se obbligare un ragazzo che non ne ha nessuna voglia ad andare a scuola dopo i 14 anni avesse qualche utilità, spesso non ha nessuna utilità per chi ne ha voglia, figuriamoci per chi non gliene frega niente.

Ma il massimo è stato per un collega licenziato per giustissimo motivo, ha diritto alla disoccupazione, e visto le leggi che ci sono dopo la disoccupazione uno scivolo verso la pensione, praticamente passerà dalla disoccupazione, alla pensione.

L’ultima volta che l’ho sentito “Se lo sapevo, mi facevo licenziare prima. A volte mi sveglio di notte ed ho paura che sia tutto un sogno”

Compleanno a sorpresa.

Suocero non sa quand’è il compleanno della moglie, non ora che è un po’ andato con la testa, ma da sempre, a sua discolpa non ricorda e non ricordava neanche il suo, nato in altri tempi dove i compleanni non si festeggiavano.

Suocera è selvatica ed è per quello che andiamo molto d’accordo, entrambi rispettiamo i nostri spazi, nessuno dei due invade il territorio dell’altro.Se serve ci siamo se no…….

Suocera sostiene di non voler festeggiare il compleanno, ma quando nessuno lo festeggia ci rimane male, malissimo. Vuole che lo si festeggi per poter dire : che non serviva festeggiare, che lei non ci tiene. E’ selvatica. Come sapete io ho proibito di festeggiare il mio compleanno ormai da quasi trent’anni, e nonostante questo le persone continuano a volerlo festeggiare. E’ una guerra persa.

L’altro giorno era il compleanno di suocera, figlia non c’era, io stavo male, dolce consorte aveva da fare fino a tardi, e così abbiamo deciso di festeggiare il giorno dopo.

Suocera non ricevendo auguri da nessuno c’è rimasta male malissimo……

Quando ieri sera a sorpresa siamo arrivati con torta ( fatta da me) e regali, le si è illuminato il viso ” non serviva ” continuava a dire tutta contenta.

Fatte le fotografie di rito, aperto il regalo, quello che voleva lei , siamo passati ad assaggiare la torta, è molto più buona che bella. Noterete come il pan di spagna sia rimasto alto, la marmellata è la nostra.

Pan di spagna farcito con marmellata e spennellato con gelatina di marmellata. Tutto fatto rigorosamente in casa.

Suocera ci ha tenuto a ringraziarmi. e a dire che ero io quello che si era ricordato del suo compleanno, visto che avevo fatto la torta. Dolce consorte replicava ” Ma sono io che l’ho portato in casa” Intendeva me , e come dargli torto.

Non sono abituato a tutti questi complimenti, anche perché onestamente tolto due compleanni, figlia e dolce consorte, per me gli altri compleanni sono buio completo, compreso quello di suocera.

L’amico andato in fumo.

Io so che lui avrebbe riso

L’altro ieri ci siamo sentiti con la moglie del mio amico morto qualche giorno fa.

Ieri è stato cremato.

Lui avrebbe voluto essere sepolto senza cassa sotto un albero ed essere nutrimento per quest’ultimo. Ma è vietato.

La cremazione era la seconda ipotesi, e poi voleva le ceneri buttate in mare o in un bosco, aveva preparato anche un foglio, il problema è che la moglie non trova più il foglio.

In Italia puoi fare quello che vuoi, ma per le ceneri no. Senza la volontà scritta o senza autorizzazione dell’ufficiale di stato civile, anche tramite testimonianza si rischia da due mesi ad un anno, più una multa salatissima.

Quindi al telefono abbiamo cominciato a prospettare le varie scappatoie. Una era di tenerselo in casa in salotto sulla mensola per compagnia. Fastidio non ne da, sta lì senza essere molesto, di sicuro non vi chiederà di cambiare canale che il programma non gli piace.

L’altra, di uscire furtivamente con le ceneri, andare al mare, tra gli scogli in zone non frequentate da nessuno in questa stagione e gettarlo in mare. Non prima di aver riempito con altre ceneri l’urna in caso di controlli. ” Dov’è suo marito?” chiede il poliziotto severo ” Lì nell’urna, esce poco ultimamente, mai direi ” finite di dire . Il poliziotto controlla le ceneri ” si è lui” dice convinto e se ne va via.

Se non trovasse le ceneri sarebbero guai. ” Dov’è andato ? ” vi chiederebbe con voce severa ” ieri sera era lì ” potreste provare a rispondere ” si vede che si annoiava , sarà andato a farsi un giro al mare” potreste provare a dire. Un anno di galera non ve lo toglie nessuno, più la multa.

Ora mi sono offerto di andare a testimoniare dall’ufficiale di stato civile, se non bastasse la loro testimonianza( moglie e figlia).

Il suo desiderio era di tornare alla natura vediamo di accontentarlo.

Con affetto

Ci sono suocere e suocere

Ieri non potendo muovermi, non perché eravamo rossi, qui tutte le persone erano fuori, ma per via del dolore alla schiena, ero sulla sdraio al sole sul terrazzo, e per ingannare il tempo ho telefonato a sorella lontana, era un po’ che non ci sentivamo.

Sorella lontana ha una suocera terribile, neanche nelle barzellette più terribili c’è una così.

Sorella era sola anche lei, anche lì era zona rossa, ma erano tutti in giro, così per un’ora e mezzo ci siamo fatti compagnia.

La suocera di sorella lontana nessuno la tollera, neanche i figli che sono tanti. Ma siamo in meridione e quindi tutti a turno se la devono ogni tanto sopportare. Sorella lontana più di tutti perché è la prediletta, insieme a cognato lontano, lui è il primo dei numerosi figli.

La suocera di sorella lontana, ama dire cattiverie, trovare difetti, mettere zizzania, ha sempre una brutta parola per tutti, qualsiasi cosa hai fatto, anche se hai vinto un Nobel, lei troverà qualcuno più bravo, mai una soddisfazione. I nipoti tantissimi fanno la gara a non andarla a trovare. Inoltre è tirchia neanche un euro di premio per la visita.

Chiaramente figli, nuore e generi devono andare a trovarla, e a turno invitarla a casa loro, nello sconforto di tutti.

Pasqua è toccato a Sorella ospitarla.

Come detto è tirchia, ma nel vero senso, anzi ora si è un po’addolcita, ed ha portato un regalo alle nipoti. Un paio di calze a testa, quelle da anziane color ora ti seppellisco, a mezza coscia, quelle che stanno su con le giarrettiere. Comprate al mercato ad 1 euro, le aveva comprate per se, poi si è accorta che si era sbagliata ed ha pensato bene di rifilarle alle nipoti.

Le nipoti, una ha ringraziato, l’altra non ha detto niente…… chiaramente finché è stata in casa la nonna, dopo averla riportata a casa sua è partita all’attacco. ” Non cercatemi più, quando ha bisogno rivolgetevi alle altre nipoti” e via dicendo. ” alle figlie di……. non avrebbe mai avuto il coraggio di farle un regalo così” In questo la nipote ha ragione.

Diciamo che loro essendo i prediletti e quelli che ha più confidenza……con loro mostra il peggio di se, se mai ci fosse un meglio di cui dubito fortemente..

Inoltre è tempo che la suocera di sorella lontana prega Dio di prendersela con sé, chiaramente Dio non ci pensa nemmeno, anzi se ne guarda bene.La suocera è stata chiamata per il vaccino, e si è rifiutata di andare, per paura di morire. Sorella lontana chiaramente le ha chiesto ” Ma non pregate sempre Dio di farvi morire ? ” ” Un conto è Dio che mi fa morire di sua volontà , un conto sono io che vado a farmi il vaccino rischiando di morire.” ha risposto in una logica tutta sua.

Nontirare (cane) contesta che dolce consorte la voglia comandare.

In questi giorni della mia malattia, figlia e dolce consorte si sono alternate a portare a passeggio Nontirare.

Figlia fa veloce, e comunque la tiene al guinzaglio, e la libera solo al fiume. Una volta Nontirare ha discusso animatamente con un altro cane anche lei libera, e da quella volta figlia non ne vuol sapere più di risse. Figlia ha capito che Nontirare non la considera quando grida, e non le ubbidisce.

Dolce consorte invece sostiene che Nontirare le obbedisce e fa esattamente quello che dice lei.

Ieri siamo usciti insieme, io ero con la stampella dolce consorte non ha voluto mettere il guinzaglio a Nontirare ” mi obbedisce ” ha detto.

Il loro passo non è il mio, Nontirare visto un gatto che gli sta antipatico è partita alla carica ad inseguirlo, e il richiamo di dolce consorte a nulla è servito, il mio urlo invece l’ha bloccata e Nontirare è tornata indietro.

Dolce consorte ha cominciato a rimproverare a Nontirare ” mi devi obbedire ” le diceva da convinta “se no guai a te”

Nontirare sorrideva alla minacce, e tranquilla si dirigeva verso il fiume.

Sul fiume c’erano delle persone con un altro cane, dolce consorte chiamava Nontirare che bellamente continuava a fare i fatti suoi ed andare verso l’altro cane . Il mio urlo la bloccava , e dava tempo a dolce consorte di recuperarla.

” Guai a te se non mi obbedisci ” le diceva con voce questa volta più arrabbiata ” ieri mi obbediva ” mi diceva incredula dolce consorte Nontirare la guardava sempre sorridente e andava a farsi il bagno nel fiume. Ieri era una giornata di sole e Nontirare non aveva nessuna voglia di uscire dall’acqua ” Dai andiamo ” le dice dolce consorte , e Nontirare ha continuato a giocare nell’acqua ” Andiamo ” ha ripetuto con voce più decisa dolce consorte, e Nontirare sembrava sorda , al mio “andiamo ” è uscita dall’acqua e mi è venuta incontro scodinzolante, tra lo sguardo truce di dolce consorte. ” ieri mi obbediva” continuava a dire.

Arrivati nel viale che ci portava a casa dolce consorte ha deciso niente guinzaglio ” mi devi obbedire ” le ha detto a Nontirare che continuava a sorriderle. Nontirare si è attaccata alla mia gamba e piano piano siamo rientrati .

Stamattina dolce consorte e Nontirare sono andate a spasso ” Non ci crederai, ma mi ha obbedito ” ha detto dolce consorte ” è stata obbediente ” mi ha detto tutta soddisfatta ” si merita un premio ” ha detto dolce consorte dandole un biscotto. Nontirare ringraziava mentre continuava a sorridere.” Quando guarisci ? ” mi ha chiesto ” brava è brava ma con te è un altra cosa ” ha finito di dire. mentre veniva a prendersi due coccole. ” e poi vuole sempre comandare….. ” “A chi lo dici ” ho risposto

Venerdì di passione, Pasqua non si sa. Ma la colpa è tutta del blog

Venerdì è stata una vera giornataccia, oltre la morte del mio amico, mi sono ritrovato a letto praticamente bloccato.

Motivo ? Colpa del blog secondo figlia e dolce consorte. Sto troppo tempo al blog diagnosi congiunta. Stare seduti fa venire il mal di schiena. Una volta era spaccare le pietre, ma oggi i tempi sono cambiati e stando seduti viene male alla schiena.

Ho provato a controbattere che il giovedì sera al delirio (lavoro) e non sulla sedia dal pc era partita la fitta che mi aveva costretto a letto.

Niente da fare ,la colpa è del blog, troppo tempo seduto, tutti gli studi scientifici lo dimostrano. Non l’orto e la motozappa , la sedia è la colpevole. Niente valevano le mie proteste che non passavo neanche la metà della metà delle loro ore al pc, ormai la diagnosi era fatta. Niente blog fino a guarigione.

Figlia colta da compassione mi dava un suo portatile da usare comodamente anche da sdraiato sul letto.

Ieri col dolore alla schiena è andata meglio, e oggi ancora meglio, non sono guarito, ma confronto a venerdì posso dire tranquillamente di essere risorto anch’io.

Comunque è vero che seduto non ci posso stare, infatti oggi ho cucinato, sono andato in giro con Nontirare ecc ecc… meno che seduto, speriamo che così mi passi.

Ad un caro amico

Ieri una delle persone a me più care è morta, ed è stata la cosa migliore che gli potesse accadere, ormai la sua vita non era più vita ed era solo sofferenza.

Nonostante questo il dolore provato è stato grande. Tutti eravamo preparati, anche i suoi familiari, e tutti infondo speravamo che morisse perché smettesse di soffrire, ma nonostante questo ripeto il dolore è stato grande lo stesso.

Ho solo dei bei ricordi, lui mi ha voluto bene ed io ho voluto bene a lui, molto di quello che sono lo devo a lui, 50 anni di amicizia e non ricordo uno screzio, una lite, nulla, solo il suo abbraccio ” fatti dare un bacetto” quando era un po’ che non ci vedevamo.

Abbiamo condiviso molte passioni, le passeggiate in mezzo alla natura, quante avventure da raccontare. Il mare, la passione per il calcio in spiaggia, quante volte alla sera rimanevamo da soli , quando tutti erano andati via dalla spiaggia, noi iniziavamo a giocare, e a filosofeggiare sulla vita, tra un tiro e l’altro si discuteva. Poi sudati e sporchi di sabbia col sole che era già sceso ci tuffavamo in acqua.

I libri la sua grande passione, passione che mi ha trasmesso. Una biblioteca personale da fare invidia a chiunque. Quanti autori che non avrei mai conosciuto se non fosse stato per lui ” prendi quello che vuoi ” mi diceva

Russell, Monod, Froom, Lorenz, Morris ecc ecc… e la mia vita di ventenne è cambiata il mio modo di percepire il mondo e cambiato, alle mie domande ai mie dubbi sulla vita avevo trovato risposte diverse dalle solite

Era ateo e non credeva in Dio, e lo è stato fino in fondo, nessun ripensamento finale, neanche nella malattia.

L’ultima volta che ci siamo visti, l’ho abbracciato covid o non covid , molti nel blog me lo avevano consigliato di fare, e lui è stato felice di ricevere quell’abbraccio. Tra le cose che mi aveva detto ” Non riesco più a leggere”

Così con figlia abbiamo comprato in rete un audiolibro, ci sono voluti due giorni perché arrivasse e avrei dovuto portarglielo il giorno dopo, ma il giorno dopo si era sentito male, e ricoverato in ospedale, due giorni fa l’avevano dimesso.

Oggi sarei dovuto andare a trovarlo…

Nessuno muore mai veramente, finché rimane nel cuore delle persone che restano.

Dovere coniugale e divorzio.

Qualcuno avrà sentito la notizia di una donna che in Francia si è rivolta alla Corte Europea, perché sostiene insieme a due associazioni femministe che la condanna per colpa, nella causa di divorzio col marito, che lamentava la mancanza di rapporti sessuali inflittagli dal tribunale francese, sia una profonda ingiustizia, affermando che: il matrimonio non è una schiavitù sessuale”.

Chi mi conosce sa, che è anni che propongo l’abolizione del matrimonio, dovrebbe essere severamente vietato con pene severissime per chi trasgredisce e si vuole sposare lo stesso.

Dolce consorte insorge davanti a queste mie affermazioni ” cos’hai da lamentarti ? ” chiede offesa.

Figlia è stata avvertita ” Guai a te se ti sposi ”

Entrare nel merito della causa francese e presto fatto, la stessa sentenza era stata fatto anche nei riguardi di un marito che era anni che non toccava la moglie. Niente contro le donne.

Il sesso è importante ? Se hai 90 anni e non tira più no. In tutti gli altri casi si.

La donna francese insieme alle due associazioni femministe dicono una cosa giusta non puoi obbligare una moglie a fare sesso, su questo siamo tutti d’accordo, ma non puoi obbligare un marito a farsi i seghe per tutta la vita.

Se i due non si fossero sposati, staremmo parlando del niente, lui sarebbe andato in giro a consolarsi, senza dover essere accusato di adulterio. I due si sarebbero lasciati , e tutto sarebbe finito lì.

L’addebito, ricordo, comporta nessun mantenimento.

Tutto nasce da una sentenza del 1990 della suprema corte francese che ha abolito “il dovere coniugale” ma si parlava di stupro da parte di un marito, che aveva abusato della moglie, appellandosi al dovere coniugale .

Il poveretto in questione non ha stuprato la signora, al massimo l’ha pregata di condividere il suo bene prezioso, ma la signora si è negata, oltre che colpa due calci nel culo mi sembravano equi.

Il matrimonio è ormai una istituzione sorpassata così com’è non ha più senso, va cambiato urgentemente. Così come le unioni civili approvate da poco tempo. Un insulto al buon senso.

Faccio presente che il primo matrimonio tra due donne e già finito, esattamente come quello tra due uomini si sono separati ….. è proprio il matrimonio che è sbagliato.

Ricordo infine del matrimonio di Onassis e Jacqueline Kennedy nell’accordo prematrimoniale 170 clausole c’era anche le volte minime che la signora doveva concedersi.( chi cazzo controllava ?) Certo se pensiamo che tra le clausole c’erano 600 mila dollari l’anno per viaggi , e il piacere della signora, il concedersi qualche volta non doveva essere tutta questa sofferenza. La signora ereditò solo 26 milioni di dollari.

Il fidanzato di figlia e l’improponibile

Il fidanzato di figlia è un bravo ragazzo, niente da dire .

Il ragazzo qualche anno fa si è trovato proprietario di un appartamento appartenuto ai nonni, e così ha fatto il grande passo ed è andato a vivere da solo.

Il ragazzo è un uomo e come tale con la mente limitata verso certe problematiche, direi assente.

Per sua fortuna è arrivata figlia….

Il ragazzo si era tenuto caro tutto quello lasciato dai nonni, non preoccupandosi minimamente di dover cambiare qualcosa, povero ingenuo….. Arrivata figlia gli ha fatto notare che era improponibile mangiare in quei piatti vecchi.

Il ragazzo, povero semplicione non si era accorto che non si potesse mangiare in quei piatti, forse perché ci mangiava ? Chi sa ? Alla richiesta di figlia il ragazzo non ha posto resistenza , forse perché figlia l’ha portato in un negozio che come uomo non sapeva neanche che esistesse, dove vendevano piatti, bicchieri e cose del genere. e felice della compagnia di figlia ha comprato piatti e bicchieri nuovi.

Il ragazzo che è un semplice non si era accorto che il colore del muro della sala era veramente improponibile, sempre per sua fortuna è arrivata figlia e gli ha aperto gli occhi ” questo giallo non va bene ” ha detto.

Così col ragazzo si sono trovati in un negozio che vendevano pittura, e in un fine settimina da reclusi per via del virus, la sala ha cambiato colore, insieme hanno tinteggiato la sala.

Il ragazzo che è anche un sempliciotto non si era accorto che la tappezzeria della camera da letto era improponibile, per sua grandissima fortuna figlia gli ha fatto notare di quanto fosse brutta ed andasse cambiata. Grazie sempre al virus che tiene reclusa la gente in casa la tappezzeria è stata tolta e la camera tinteggiata, sempre da loro due.

Il ragazzo non si era accorto nel suo serafico vivere, che i mobili della camera da letto erano brutti e opprimenti, improponibili , adatti a due anziani con un piede nella fossa, ma non a due giovani pieni di vita….. Per sua grandissima fortuna è arrivata figlia a farglielo notare ….

Il ragazzo nella sua semplicità non si era accorto che anche il bagno andava rifatto, che così com’era era improponibile… Quale fortuna che sia arrivata figlia a farglielo notare.

Credo che a breve andranno a convivere,a lavori ultimati suppongo, ormai rimane poco da rimettere a posto…. Per ora figlia passa parte della settimana a casa da noi e poi il fine settimana va dal ragazzo., a fargli notare di quanto sia stato fortunato ad incontrarla.

Cumpari Pasquale, poco più di un metro e 50.

Leggendo il racconto di Endorsum, per gli amici Endy – il Metodo- mi è venuto in mente questo episodio.

Cumpari Pasquale era un caro amico di mio padre, anche lui immigrato dal profondo sud, era venuto al nord con tutta la sua famiglia di origine, genitori e fratelli, nei primi anni 60.

La particolarità della sua famiglia che erano tutti bassi, nessuno superava il metro e 60.

Cumpari Pasquale si era sposato con una donna anche lei del sud delle sue zone, Vincenza, lei era più alta di lui di almeno una decina di centimetri.

Cumpari Pasquale con Vincenza avevano avuto tre figli, Carmelo è stato uno dei miei amici d’infanzia, avevamo più o meno la tessa età.

Cumpari Pasquale era un uomo tutta casa e lavoro, non andava neanche al bar, al massimo finito il lavoro, gran lavoratore, andava in piazzetta a scambiare due parole. Qualche volta che ero con mio padre l’avevo sentito parlare, era un uomo buono, ed educato, assolutamente un uomo pacifico…..

Solo due volte gli avevo sentito due frasi che mi avevano fatto sorridere parecchio. Una detta prima del film che l’ha resa famosa. Il buono il brutto e cattivo ” Più sono grossi e più forte è la botta quando cadono.” La seconda, detta in dialetto, ma non sono riuscito a trovare la frase originale , quindi vi do solo la traduzione in italiano ” Mi appendo alle orecchie e mi dondolo” Detto da uno così basso, la cosa mi faceva morir dal ridere. Stava a significare che non aveva paura.

Le persone non le conosci finché non le vedi alla prova dei fatti.

Carmelo con altri due mie amici, avevano sui 18 anni avevano avuto una discussione per una ragazza con dei ragazzi di un altro paese, ed era finita in rissa, Carmelo e i mie altri due amici avevano avuto la meglio, peccato che quei ragazzi erano di uno dei quartieri più malfamati del posto, tutti vivevano in case popolari, dove la metà degli abitanti erano stati anche visitatori delle patri galere.

I ragazzi colpiti nell’orgoglio il giorno dopo avevano organizzato un raid punitivo, ed erano arrivati oltre una ventina in cerca dei miei amici. Carmelo come detto era meridionale, e la totalità di quei ragazzi era meridionale, qualcuno lo conosceva e la sera erano arrivati a casa di Carmelo, volevano il nome degli altri due, e in ogni caso dare una lezione anche a lui.

Cumpari Pasquale abitava in una casa a piano terra che dava su un cortile, i ragazzi avevano suonato al suo campanello, era andata la figlia piccola ad aprire…..

Carmelo si era nascosto impaurito, cumpare Pasquale era andato da solo ad affrontare i ragazzi.

” Cosa volete ?” aveva chiesto ” dov’è suo figlio? ” gli avevano risposto ” Dov’è , a voi non deve interessare, a voi deve interessare di andarvene da qui ” aveva risposto ” Se no cosa succede ? ” avevano risposti baldanzosi i ragazzi forti di essere in tanti e tutti più alti e grossi di cumpare Pasquale.

Cumpare Pasquale era rimasto calmo “Dov’è mio figlio non vi deve interessare ” aveva ribadito ” e se non ve ne andate è peggio per voi ” aveva continuato tranquillo.

La scena era surreale venti ragazzi di vent’anni ,davanti a un uomo solo di 50 anni, alto poco più di un metro e 50 che li minacciava di andarsene …

Cumpare Pasquale per porre fine allo stallo della situazione aveva tirato fuori la pistola “io comincio a sparare, a tutti non vi posso ammazzare, ma cinque o sei vi ammazzo” aveva detto.

C’era stato un fuggi fuggi generale, nessuno aveva voluto vedere se era una finta minaccia.

Chiaramente la storia non era finita lì, cumpare Pasquale aveva le amicizie giuste, che erano dovute intervenire verso le famiglie di alcuni di quei ragazzi perché la storia non degenerasse veramente.

Resta il fatto che cumpare Pasquale non si era fatto intimorire, era un uomo buono ed educato, piccolo di statura ma con un coraggio grande grande.

Nontirare (cane ) ha da dire la sua.

Ieri è saltata la solita passeggiata quotidiana con Nontirare . Così quando ieri mattina sono uscito per andare al delirio (lavoro) senza averla portata spasso mi ha guardato in cagnesco e mi ha chiesto ” Dove vai ? ” ” Vestito così dove vuoi che vado ? Testa di vitello ” ho risposto mentre mi avviavo all’automobile.

Stamattina Nontirare ha voluto chiarire. ” Quando vai al delirio prima, sarebbe il caso di andare anche a spasso prima, e non stare sul quel cazzo di blog fino all’ultimo” Mi ha detto decisa ” Va bene se diluvia, va bene se vai prestissimo al delirio, ma se no organizzati meglio, io ho ormai ho preso le mie abitudini ” ha finito dire.

Infatti Nontirare aspetta di essere sul fiume, per svolgere le sue funzioni corporali, inoltre si lava nel fiume, fa ginnastica e la sua lezione di acquagym per tenersi in forma , inoltre lascia messaggi ai suoi amici un centinaio di pisciatine qua e là. oltre che mangiare della sana erba che trova sulle sponde del fiume.

Ora riconosco che Nontirare ha ragione, anch’io ho le mie abitudini al mattino, e se qualcuno me le stravolge tendo a innervosirmi. Dolce consorte e figlia lo sanno, figlia è come me e rispetta i miei tempi, dolce consorte no, lei è incurante di tutto. La cosa peggiore è quando parla di mattina presto appena alzati e ti inonda di cose da fare , ma scrivi un biglietto, almeno non potrò dire di non aver sentito.

La passeggiata mattutina con Nontirare è benefica anche per il sottoscritto, certo a volte capita che salti come ieri mattina, ma ormai da anni è diventa una buona abitudine, quindi ho promesso a Nontirare che escluso eventi eccezionali non la saltiamo più. Si è avvicinata e mi ha dato una slinguata, quindi è corsa felice verso il cancello abbaiando tutta la sua gioia al vicinato.

Ogni età ha i suoi problemi

Una persona a me cara, ha 94 anni, ormai la testa l’ha abbandonato completamente, dal non riconoscere più nessuno della sua famiglia, dal cagarsi e pisciarsi addosso in situazioni sempre più imbarazzanti.

La moglie ha deciso di tenerselo a casa con tutte le sofferenze e le pene del caso, certo a volte ci sono momenti di forte sconforto, ma per sua fortuna è credente e si affida a Dio .

La persona a me cara è rimasto buono , non ricorda nulla, ma per fortuna della moglie e della figlia è rimasto mite, fa quello che gli dice la moglie, anche che non sa che è sua moglie ” Ma chi sono io che mi prendo cura di te ? “gli chiede la moglie ” Una brava persona ” risponde lui.

La figlia ” Papà mi riconosci, chi sono ? ” chiede . Lui la guarda perso ” E’ una bella ragazza” gli risponde . L’ultima volta “avete qualche spicciolo da dare a quel signore così lo mandiamo via ” Era il marito della figlia.

E’ un bambinone di 94 anni

La moglie, gli fa continuamente vedere le loro foto, sperando che si ricordi qualcosa ” Chi è questo? ” mostrando la foto della persona cara giovane ” un bell’uomo” risponde “chi sono questi due si stanno sposando ?” Lui guarda la foto ” Non li conosco ” risponde ” lei però è una bella donna” continua.

Domenica me l’ha passato al telefono ” pronto ” ho detto ” pronto” ha risposto ” come va? ” ho chiesto “io nella vita mi sono sempre affidato a Dio ” mi ha detto “e me la sono sempre cavata ”

Io non sono credente, però è sicuro che accanto ha un angelo che si prende cura di lui.

Il bacio sgradito è violenza sessuale, la RAI naviga tra finti stupri e Motalbano che ha rischiato grosso.

Non sono impazzito, scemo di mio si, ma impazzito no.

Nell’ultimo episodio di Montalbano, il nostro commissario l’ha combinata grossa, non che ha lasciato Livia dopo trent’anni, e neanche che l’ha tradita con una ragazza molto più giovane, fin qui niente di male, e neanche che ha chiesto alla ragazza di andare a vivere insieme…. si sono visti solo cinque volte e tre volte hanno anche scopato.

Ma facciamo ordine. Montalbano durante l’episodio ha commesso uno stupro, ha baciato la ragazza senza autorizzazione per ben due volte di seguito, la ragazza nei due baci non ha contraccambiato. anzi pareva sorpresa e quasi infastidita, poi per fortuna del nostro amato commissario dopo meno di un minuto di titubanza si è concessa completamente.

Ora Montalbano ha quasi 60 anni ed è un commissario e la ragazza è una trentenne, anche lei una poliziotta, lasciamo perdere che lei c’è stata, stiamo raccontando di un film, ma se nella realtà lei gli avesse mollato uno schiaffo e denunciato Montalbano secondo la cassazione avrebbe commesso uno stupro, anzi due.

Baciare qualcuno a sorpresa sulle labbra può essere considerata violenza, Nella puntata del commissario fino a quel punto tra i due non c’era niente, e la ragazza non aveva fatto niente per farsi baciare.

Questo pezzo nasce da alcune polemiche fatte da dei cretini che non avendo niente da fare nella vita scrivono solo cazzate. Secondo questi personaggi la RAI avrebbe un progetto pro stupro. Nelle tre sue ultime fiction c’erano tre finti stupri, uno passi due anche, il terzo evidentemente c’è un progetto, e il bacio di Montalbano ne è la conferma, screditare le donne che denunciano gli stupri, ed avvallare lo stupro come conquista, sta cazzo di RAI Uno una ne pensa cento ne fa. Mina Settembre – Lolita Lobosco – ed udite udite-Che Dio ci aiuti 6-

La colpa non è di questi coglioni che dicono queste cose, di cui non farò nome, ma delle famose testate giornalistiche che rilanciano queste minchiate. Repubblica ,Il Fatto quotidiano ecc ecc…

Al delirio (lavoro ) sono tutti, escluso il sottoscritto o stupratori o molestatori, ma per fortuna da parte di entrambi i sessi. Le battute a sfondo sessuale sono paritarie. Una collega chiama tutti ” Pisellino ” Una collega quando passa ama accarezzare il sedere di noi colleghi maschi. Un’altra il suo saluto è il chiederci se abbiamo scopato … Lo so delirio è delirio in tutti i sensi.

Giornata di sole esattamente come un anno fa, tutti insieme appassionatamente.

Sono due domeniche che malgrado la mia volontà di non uscire dal mio angolo di paradiso, dolce consorte per un paio di ore mi costringe ad andare in centro a camallare scatole ( lavoro da uomo giustamente) sta facendo dei lavori sul suo posto di lavoro.

Per andare nell’ufficio di dolce consorte passo davanti ad un grande parco pieno di giochi per bambini.

Dire che ieri e l’altra domenica fosse pieno all’inverosimile è riduttivo, centinaia e centinaia di bambini festanti correvano e giocavano, tutti ammucchiati,mentre i genitori a loro volta erano tranquillamente seduti a prendersi il sole, tutti uno vicino agli altri, se non fosse stata per qualche mascherina sarebbe sembrata una classica giornata di primavera di qualche anno fa, peccato che ci sia la pandemia.

A me non piace criminalizzare, troppo facile per uno che ho molto spazio intorno a casa dire statevene a casa, ma quello che non mi è chiaro perché tutti vanno nello stesso posto alla stessa ora.

Ieri il nipote della mia vicina è venuto con i suoi amici dalla nonna, erano una decina, la signora ha un grande giardino attrezzato per poterci fare delle mangiate, i ragazzi erano una decina, non c’era traccia di mascherina e tanto meno di distanziamento tra di loro.

Ora di esempi ne potrei fare a migliaia, quello che ho capito che non puoi chiedere ai giovani di stare distanziati e di mettere le mascherine, o meglio chiederglielo puoi, aspettarti che lo facciano è un’ altra cosa.

Un anno fa il parco giochi era pieno di milanesi che scappati da Milano per la pandemia erano venuti qua ad infettarci, è passato un anno e non è cambiato niente.

Non basta il comportamento virtuoso di molti se poi una grossa fetta di società continua a fare impunemente i cazzi che vuole.

Ieri i vigili avrebbero dovuto chiudere il parco per manifesta incapacità di intendere e di volere dei genitori,invece i vigili erano a fare multe per i divieti di sosta, quelli si pericolosi per la salute di tutti.

Credo che ormai sia chiaro a tutti che almeno nell’immediato l’unica salvezza è il vaccino.

Quasi sicuramente tra qualche giorno torneremo arancioni se va bene, rossi se va male , tra i mugugni di tutti, anche dei cogliono che ieri erano ammucchiati al parco.

La botta in testa e tante scuse.

Ero stato chiaro con figlia ” stai attenta ” ” non ti preoccupare ” mi aveva risposto.

L’auto del suocero è vecchia, non come lui ma è vecchia. Ormai da quest’anno ha deciso che non la usa più, e quindi capita che a volte la uso io, abbiamo deciso di tenerla, spesso viene bene. Ha il portellone di dietro rotto non sta su, dovremmo aggiustarlo….. per il momento quando devo caricare qualcosa lo tengo su con un bastone, vecchio sistema ligure per risparmiare.

Ieri avevo la macchina carica e dovevo scaricarla, figlia è venuta a darmi una mano.

Figlia aveva fretta e quindi invece di aspettare il suo turno, si è messa al mio lato ed ha tirato fuori una scatola spostando il bastone e facendolo cadere il portellone che è venuto giù di botto colpendo con estrema forza la testa del sottoscritto, una botta secca e violenta ero chinato e stavo tirando avanti una scatola.

Figlia all’inizio ha cominciato a chiedere scusa preoccupata, poi ha cominciato a ridere, continuando a chiedere scusa ridendo.

Nontirare che era lì con noi si sbellicava dalle risate, alle mie imprecazioni si rotolava per terra dal ridere .

” Ti ho detto di stare attenta ” ( sono state volontariamente eliminate tutte le parolacce tante e varie) ” Mi dispiace non l’ho fatto a posta” ha detto figlia ” Ci mancava che l’avessi anche fatto a posto testa di vitello ” ho risposto. Figlia cercava di contenere le risate, Nontirare no.

La migliore difesa è l’attacco ” L’ha detto la mamma che lo dovevi far aggiustare ” “Quindi la botta che ho preso è colpa mia ?” ho chiesto ” Se il portellone stava su da solo la botta non la prendevi” ha risposto figlia.

Nontirare dal ridere a quel punto si rotolava convulsamente per terra .Cornuto e mazziato si dice dalle mie parti, corno no ( spero) ma un bernoccolo sulla testa si.

Facevo presente a figlia che se non era per lei ,il portellone sarebbe rimasto saldamente su e solo la sua ingiustificata fretta aveva provocato il guaio. Rimesso il bastone abbiamo finito di scaricare l’auto.

Mentre passeggiavamo con Nontirare ” Ti fa male ? ” mi ha chiesto sorridendo “certo una bella botta , ma c’è la possibilità che sei diventato più furbo ? ” Mi ha chiesto. Ma prima che potesi rispondere e darle una bastonata sulla testa per far si che lei diventasse più furba , era già corsa a distanza di sicurezza.