Specchi riflessi.

Ho scoperto la teoria degli specchi, tramite la persona cara che col suo compagno ha uno studio olistico.

Grazie al mio scetticismo all’inizio non gli ho dato molta importanza, poi la persona cara mi ha dato un libro, e da qui il mio interesse.

Sia chiaro che la teoria non da nessuna soluzione, aiuta però a capirsi e a capire meglio gli altri.

Ve la spiego alla mia maniera, che però potrebbe essere in netto contrasto con la versione ufficiale. Se volete la versione ufficiale è facilmente reperibile in rete.

Ciò che vedi negli altri è il tu riflesso.

Se una persona non la sopportate, e vi da fastidio stare in sua compagnia ecc ecc…ci possono essere due cause principali : La prima che sia esattamente il vostro opposto, la seconda quella che m’interessa di più e che nell’altro vediate i vostri difetti, le vostre debolezze, le vostre mancanze e quindi quella persona non la sopportate.

Spero di essere stato chiaro.

La domanda che vi dovreste porre la prossima volta : mi sta antipatico, perché è il mio opposto, o perché mi ricorda tutto quello che non mi piace di me ? (specchio riflesso)

Ora così ho diviso in due le categorie delle persone che non sopporto (praticamente tutti ma questa è un altra storia ), quelli che sono il mio opposto, e quelli che hanno i miei stessi difetti, le mie mancanze, le mie stesse paure.

Ho un nipote che ha quasi 40 anni, che a volte faccio veramente fatica a sopportare, ho dovuto ammettere il perché, in lui rivedo il mio periodo più buio, certo a me è durato un anno, e ancora desso se ci penso mi viene male, lui è vent’anni che continua a fare gli stessi errori e a dire le stesse cazzate, in verità le stesse che ho fatto e detto io.

Bravo ragazzo

Nel delirio abbiamo un nuovo ragazzo 18 anni, 191 di altezza oltre 120 kg.

Bravissimo, meno male, grosso com’è.

Ha lasciato la scuola appena ha potuto, in effetti non pare portato, ma ha cercato subito un lavoro, e due anni che si da da fare.Mi piace, si impegna certo ogni tanto fa delle cazzate, ma oltre me chi è che non ne fa ? ( è una battuta)

Il problema nasce dal fatto che abita lontano dal nostro posto di lavoro, non ha la patente ne della macchina ne della moto, per ora lo porta la madre avanti e indietro, ma ha detto che verrà con la bici elettrica. Ora visto che l’andata è in discesa nulla da dire, ma il ritorno è tutto in salita, elettrica o no per tornare a casa ci vuole un ora, e considerando il suo peso anche di più.( Certo se pedala un po male non può fargli)

Sabato i genitori l’hanno portato ma non potevano venire a prenderlo, così è tornato a casa in taxi,( 40 euro spesi, guadagnati 30) tra il nostro stupore non aveva detto niente a nessuno.

Ieri l’abbiamo preso in giro, e così che il mio collega balordo gli ha detto” se me lo dicevi per trenta ti ci portavo io”. Falso, il mio collega balordo l’avrebbe portato gratis ha tanti difetti ma se uno ha bisogno è il primo ad offrirsi, lo dico per esperienza vissuta.

Non ti ho vista, peccato. Peccato che sei un bugiardo.

Figlia è tornata per qualche giorno è racconta di Lara(nome di fantasia)

Lara quasi trentenne ha conosciuto un po di tempo fa Fabio (nome di fantasia) che ha 34 anni. Si sono conosciuti sulla pista da ballo, sono entrambi amici, di amici in comune.

Nasce subito una forte attrazione per entrambi, e decidono di vedersi ancora, si vedono di giorno, e Lara e Fabio stanno bene insieme, ma non fanno sesso, neanche un bacio, Lara vuol dare una buona impressione di se, Fabio gli piace parecchio, passare per una facile è l’ultima cosa che vuol fare, in realtà se gli fosse piaciuto di meno forse avrebbe potuto anche farlo, come già era successo con altri, ma con Fabio no, prova un sentimento.( Oggi pare si fa così)

Si vedono quasi tutti i giorni quando qualcuno avvisa Lara che Fabio è fidanzato da dieci anni, e che la sua ragazza è all’estero per lavoro.

Lara ci rimane malissimo, e affronta Fabio ” Quando pensavi di dirmelo che sei fidanzato? ” chiede. Tralasciamo le risposte idiote di Fabio. ” Se vuoi continuarmi a vedere chiudi la storia con la tua ragazza, o per me finisce qui, per te provo un sentimento forte ” Incalza Lara “.

Fabio forse ci pensa, ma alla fine decide di rimanere con la ragazza, e per molto tempo non si fa più sentire.

Fabio dopo tre mesi gli manda un messaggio, neanche una telefonata un messaggio su whatsapp. Lara che è ancora presa risponde.

Si raccontano di alcuni concerti a Milano a cui avevano partecipato, ma mai nella stessa serata. Fabio dice che la domenica forse sarebbe andato a vedere un gruppo.

Lara convince tutta la compagnia ad andare a Milano, loro sono tutti di Genova Il gruppo accetta di buon grado di andare.

Arrivati al concerto, la sala non è grandissima Fabio è abbracciato alla sua ragazza e si stanno baciando, a Lara viene un colpo, le amiche tra cui mia figlia la rincuorano e si spostano dall’altra parte della sala.

Fine serata Giulio e Aldo che sono amici di Fabio lo vanno a salutare, mentre gli altri rimangono a una ventina di metri. Fabio guarda fisso verso Lara, che a sua vota guarda fisso verso Fabio, tanto che la ragazza di Fabio se ne accorge e lo strattona, sa di Lara.

Tutto finito direte ? No, dopo venti giorni Fabio scrive di nuovo. Ho letto il messaggio, tutto vero ” Peccato che non ci siamo visti al concerto, avrei fatto volentieri due chiacchiere con te “

Lara è incredula.
1 Tesi: Finite le vacanze la ragazza di Fabio è tornata all’estero, e quindi Fabio riparte alla carica.

2 Tesi: Fabio non è stabile mentalmente e sentimentalmente.

3 Tesi: Ha fatto una figura di merda,e forse veramente non sa cosa decidere tra Lara e la ragazza di una vita.

Certo dire che non l’ha vista non depone a suo favore, come dice un loro amico in comune” piuttosto di che ti è presa una tale paura che hai fatto come quelli che incontrando un orso in montagna per salvarsi fanno finta di essere morti sdraiandosi a terra”

Cero avrebbe fatto più bella figura.

Menare il belino.

(Oggi sono tornato nel negozio così ripubblico)

Stamattina mi sono svegliato come da ragazzo con la voglia di menare il belino ( come si dice dalle nostre parti )

Sono passato davanti ad un negozio cinese, dove da giorni era stato affisso un cartello con vari errori ortografici.
Il caso ha voluto che fuori ci fosse una ragazza cinese che fumasse una sigaretta,

Sorridendo gli ho fatto presente che nel cartello c’erano degli errori.

La ragazza si è avvicinata, e quindi gli ho fatto notare che sulla porta c’era scritto SPINGERE, invece che SPINGELE .

La ragazza mi ha guardato male, ma prima di ogni sua reazione ho detto che scherzavo, e gli ho fatto notare i vari errori sul cartello a fianco, soprattutto doppie (DITA invece che DITTA, OFERTA invece che OFFERTA ed altri)

La ragazza mi ringraziava ma non sorrideva. Però sono pronto a scommettere che quando racconterà l’episodio almeno un sorriso divertito lo farà.

Questo ha superato tutti.

Come ho già raccontato nel delirio ( posto dove lavoro) c’è un continuo ricambio di personale nelle cooperative che ci supportano, ma mai come quest’anno.

In questo mese la durata media è stata di una settimana.

Il caso di coscienza ( qualcuno ricorderà ) alla fine è stato lasciato a casa, non senza umano dispiacere.

Quelli venuti dopo ce l’hanno fatto rimpiangere, come si dice non c’è limite al peggio.

Un ragazzotto di diciotto anni, aveva bisogno di lavorare perché doveva pagarsi l’avvocato, era accusato di detenzione e spaccio di stupefacenti. ( saputo al secondo giorno) Un cretino, ma un cretino da non credere, spariva continuamente andava a fumare…. così per qualche giorno abbiamo giocato a nascondino, lui si nascondeva e noi lo cercavamo, la paura era che gli accadesse qualcosa, sul fatto che lavorasse non c’era proprio speranza.

Prima c’era stato un intellettuale, un uomo di oltre quarant’anni abbastanza disperato d’accettare di provare, ma non abbastanza disperato da continuare, dopo un solo giorno non si è più presentato.

Prima era stata la volta di una ragazza, ( il nostro è un lavoro tipicamente maschile) ma eravamo alla disperata ricerca di qualcuno, la ragazza a fine serata era entusiasta, e dopo avermi abbracciato e baciato e ringraziato, e dato appuntamento al giorno dopo non si è più vista. La tesi è che il ragazzo con cui convive saputo che eravamo tutti uomini simpatici e di gusti antichi, abbia pensato di non farla venire più. La tesi è avvalorata da un suo messaggio sul sui social dove cercava di spiegare i motivi che la spingevano a lasciare, dove ci elogiava e diceva di essere stata benissimo con noi.

Poi è stata la volta di quello sordo, ( spero che qualcuno ricordi) anche lui ci ha lasciato, troppo da lavorare per il tipo di stipendio che si prende.

Poi è stato la volta di altri qualche giorno e via.

L’altro giorno è arrivato un ragazzo, è arrivato un ora prima, si erano sbagliati a dargli l’orario, così gli è stato spiegato a grandi linee cosa avrebbe dovuto fare, il ragazzo sembrava interessato. ” vado ad aspettare in macchina ” ha detto. Sparito, di lui più nessuna traccia, questo ha veramente superato tutti.

Uomini donnaioli: coccodrilli o alligatori

Figlia mi spiegava una sua teoria, ora le scienze naturali non sono mai stato il suo forte e non so esattamente se l’esempio è perfettamente calzante, però da l’idea.

Ci sono uomini che amano fare conquiste, al di là del loro stato civile, gli piace conquistare una donna e portarsela a letto, ottenuto lo scopo dileguarsi.

Se lo fa una donna è considerata una zoccola, se lo fa un uomo un mito.

Ma non vogliamo addentrarci in questa inutile polemica.

Figlia sostiene che ci sono due tipi di donnaioli, ma molto simili: il coccodrillo e l’alligatore. Sembrano uguali ma non sono proprio uguali, soprattutto nella caccia, sempre secondo figlia, uno va continuamente in giro a caccia di prede, l’altro si apposta si mimetizza e aspetta che la preda arrivi da lui.

Il tutto per raccontare di alcuni suoi amici famosi donnaioli, e raccontava il loro sistema di acquisire prede.

Il racconto era per due suoi amici che usano le due tecniche con grandissimi risultati entambi.

Ora entrambi non sono sposati, hanno superato i trent’anni e sarebbero alla ricerca della donna della loro vita, in questo caso invece con scarsissimi risultati.

Questo si che è un vero tirchio ligure.

Sapevo che era un uomo tirchio, mio suocero mi aveva detto che era l’uomo più pidocchioso che avesse mai conosciuto, ora anche mio suocero è tirchio a modo suo, cioè fa il risparmio della cenere rompendo le scatole a tutti, per poi fare lo spreco della farina, dietro gli insulti meritati della suocera.

Figlia ieri era insieme alla nipote del tipo, che gli raccontava di come fossero disperati, ora per risparmiare non si vuole più lavare , fare bagno o doccia, e il figlio mio caro amico non riesce a convincerlo, col risultato che questo signore puzza come una capra.

La nipote per spiegare quanto è taccagno il nonno, ha raccontato che dopo essere andato in pensione, per 10 anni ha continuato ad andare a farsi la doccia nel suo ex posto di lavoro ( una grande azienda con molti operai) per non consumare l’acqua di casa.

Ora ho chiaro da chi ha preso il mio amico, certo lui non è ai suoi livelli neanche lontanamente, ma lo stile è quello.

Ora vi mostro il culo.

Mentre navigavo nel blog, ad essere sincero stavo guardando il blog di un amico che scrive storie un po particolari, ma non di sesso, nelle varie proposte che appaiono c’era una signora che mostrava il suo sedere – ora vi mostro il culo. dopo le tette è l’ora del culo- Ora io ho molto apprezzato l’iniziativa, tutti sono in vacanza, gli articoli latitano, ecco la signora ha dato un senso alla giornata sul blog. Mi dispiace che i commenti erano bloccati, come su molti suoi articoli, molto ma molto spinti.

In verità il sedere non era eccezionale, ma comunque un bel vedere, l ‘ avrei ringraziata per la sua pensata e incitata a continuare con queste sue belle idee.

Non posso iscrivermi al blog della signora , il mio blog è di libero accesso a dolce consorte e figlia, e conoscendole non sarebbero affatto favorevoli.

Cucina e tempi di preparazione.

Suocero qualche anno fa mi ha chiesto se gli facevo la passata di pomodoro per l’inverno, la suocera non ne ha più voglia, suocero coltiva l’orto e abbiamo pomodori in abbondanza.

Ora obbiettivamente a livello economico non ne vale la pena, tra ore perse ecc…

A livello qualitativo non c’è paragone, quindi per farlo contento è anni che preparo la passata da conservare, ma faccio anche le marmellate abbiamo alberi da frutta…..

Normalmente mi organizzo perché non diventi un lavoro vero e proprio, qualche vasetto per giorno alternando marmellata o passata di pomodoro.

Quest’anno le cose hanno preso una piega un po diversa, ora non sto qui a spiegare, ma mi sono ritrovato in pochi giorni un sacco di pomodori e di frutta.

Oggi, ho finito poca fa, mi sono ritrovato quasi venti chili di pomodori da fare, passata l’intera mattina in cucina.

Ora quello che voglio dire: che quando si leggono le ricette si danno dei tempi, ma si scorda di mettere il tempo finale quello della pulizia, ora questo tempo che nessuno mette è in realtà il momento più difficile, pentole pentolini, ciotole, cucina,pavimento ecc…

La parte della pulizia è stata la parte più difficile di oggi, già da un po mi ero stufato di vedere pomodori, e dopo aver finito di fare la passata il dover rimettere tutto a posto è stato veramente deleterio, lo ammetto, ho avuto brutti pensieri verso tutto il mondo.

Il pensiero finale era questo: nelle ricette dovrebbe essere incluso anche il tempo per rimettere tutto a posto.

Passata di pomodoro 2 kg di pomodoro : preparazione 1 ora cottura 40 minuti pulizie 1 ora . I miei tanto per capirci erano quai venti kg di pomodori ed ero solo non come un cane, perché a farmi compagnia c’era il mio di cane, che mi guardava da sdraiata tutta divertita, e poi dicono vita da cane .

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Il fico d’india

Mio suocero era contrario, ma lui è un montagnino ligure.

Il fico d’india è una pianta che adoro, saranno le mie origini, le avevo piantate in vasi grossi per vedere se fruttificavano lo stesso. Nulla, le piante sono cresciute ma frutti nulla.

Approfittando che il suocero ci sta mollando, ho piantato nel terreno quattro piante già grandi di fico d’india, in un punto che non danno fastidio, solo che il terreno era durissimo, e per fare le buche avrei dovuto fare una fatica immane, quindi ho seguito una mia intuizione, tra le prese in giro del suocero, cognata, cognato, e fratello, sicuri che le piante sarebbero morte.

Tutte hanno gettato, che soddisfazione, ora tra qua e mangiare i frutti la strada è ancora lunga ma il primo passo è fatto.

Forse la pianta del fico d’india mi assomiglia, ama il sole, ha bisogno di poco per vivere, ha tante spine, ma da dei frutti buonissimi.

La bella donna col cane.

Molti ( si fa per dire ) sapranno che con il mio cane vado lungo il fiume a passeggiare.

Dopo anni, tutti noi possessori di cani che frequentiamo il fiume più o meno ci conosciamo , con alcuni vai d’accordo con altri no, questo vale soprattutto per i cani, alcuni cani non vanno d’accordo con nessuno, e neanche i loro padroni.

Ogni tanto arrivava una donna sulla trentina molto attraente con un cocker nano, lei camminava avanti e lui a due passi da lei, senza guinzaglio,

La donna non ha mai dato confidenza a nessuno, quando gli passivi vicino oltre un sorriso di circostanza la donna non ha mai fatto e detto nulla, questo è andato avanti per quasi due anni, certo lei capitava sul fiume raramente.

Io sono curioso, e quindi ho chiesto a gli altri, ma nessuno sapeva nulla. I maligni diranno che ho chiesto perché era particolarmente attraente, non esattamente, aveva tutto un suo fascino particolare, e poi quel sorriso, la Gioconda si ecco la Gioconda di Leonardo.

Qualche tempo fa, era tempo che non arriva, o almeno che non ci incrociavamo, quando nel passare vicini io avevo messo al guinzaglio il mio cane, la donna mi ha sorriso come al solito, non so esattamente cos’è successo ma sta di fatto che lei ha iniziato a parlare, un italiano con un accento strano, ho chiesto da dove provenisse. Un ora e mezza, solo perché dovevo andare al delirio.( lavoro ) Tutta la sua vita e della sua famiglia, una storia incredibile, ha parlato solo lei, certo io facevo brevi domande, ma lei si è raccontata, e prima di andare via mi ha detto che era felicissima di avermi conosciuto, mi ha dato la mano e detto il suo nome, e chiesto il mio.

La sua storia, ma soprattutto quella del padre(italiano) ha del romanzo di appendice.
Durante il periodo di Ceausescu in Romania aiutava le persone a scappare dalla Romania, qui ha incontrato sua madre una svedese, che ha messo incinta, lei dopo partorito gli ha lasciato la bambina ed è tornata in Svezia.

Il padre ha avuto altri due figli da altre due donne tutte e due straniere, in età già adulta( 20 circa ) ai figli ha affittato una casa, perché si potessero conoscere e frequentare, l’esperimento non ha avuto un grandissimo successo.

Lei è vissuta per un periodo con la madre in Svezia da qui il suo accento strano, poi in vari paesi europei, ora era in Italia dal padre con la nuova moglie russa una donna anaffettiva secondo lei. Io la conosco per altri motivi, certo non sapevo che fosse la moglie del padre, più che anaffettiva direi altro……..

Dopo quel giorno non ci siamo più rivisti, ieri è arrivata, parte le hanno offerto un lavoro in Grecia per un anno, mi ha salutato cordialmente e come ricordo mi ha lasciato un suo bellissimo sorriso.

Nato per soffrire non ne volle sapere.

Scritto su una lapide di non ricordo chi….. spero che non se ne abbia a male, ma considerato che è morto…..sicuramente non ha più di questi problemi.

Ora questa frase è mia da sempre, io personalmente cerco di metterla in atto ogni santo giorno, nonostante spesso il mondo mi trami dietro.

Sulla mia non scriveranno niente perché mi faccio cremare e buttare in acqua, in caso Nato per soffrire contro ogni sua volontà.

Programmi televisivi culturali- Tempation island-

Come qualcuno sa, sto al delirio ( lavoro) fino a tardi, quando torno mi faccio una tisana e nel frattempo guardo le ultime notizie sul televideo, e poi coi canali tv salto di qua e di là cercando qualcosa che mi faccia andare a dormire sereno. Una volta c’erano delle casalinghe che facevano improbabili spogliarelli, ma come si sa i bei programmi non li fanno più, quindi passavo da un canale all’altro quando la mia attenzione viene catturata da due balordi, un maschio sulla trentina e una donna leggermente più giovane stavano guardando da un pc quello che lui aveva fatto con un altra ragazza, e la donna leggermente più giovane gli chiedeva spiegazione, mentre lui rideva e dava risposte strampalate, tipo: aveva chiesto all’altra ragazza di appartarsi per scopare, alla domanda perché l’hai fatto? Lui rispondeva sempre ridendo ” ma no si faceva per scherzare ” Mentre tocchignava l’altra ” perché la stai toccando? ” “ma no che dici?”

Tutto molto surreale. Ho spento la tv.

Mai visto questo programma, so che in un paese straniero una tentatrice ha sposato un principe credo, certo dopo qualche anno dalla trasmissione, lui l’aveva conosciuta in un altra occasione, lei faceva la pole dance e si è innamorato da subito, altro che balli di corte.

Divago, il programma consiste mi sono informato: in coppie che si mettono alla prova, il tutto ripresi e microfonati 24 ore al giorno, sapendo che quello che fanno e dicono verrà mostrato alla compagna o al compagno.

L’idea è così idiota che da quanto ho capito è anni che va avanti la trasmissione, infatti più idioti sono i programmi e più hanno successo, sulla stessa riga di uomini e donne.

Ora ognuno guarda quello che vuole, e si rilassa come meglio crede, certo io sono all’antica se mai volessi tradire dolce consorte non vado certo in televisione sapendo che lei lo saprà sicuramente, e di sicuro dolce consorte non farebbe domande così idiote come la donna leggermente più giovane.

I cani grossi di mio cognato.

” Li tenga ” gridava spaventata una signora ” Non sono miei” rispondevo ” aiuto ” continuava la signora. In realtà i cani non stavano facendo nulla, per fortuna comunque è arrivato il cognato.

Il cognato ha una idea tutta sua del mondo e dei cani, lui non ha paura, e quindi gli altri sbagliano ad avere paura, e non sono bastate varie denunce ai carabinieri, varie minacce telefoniche, più tutte le liti a tu per tu, e il fatto che tre persone siano finite al pronto soccorso morse dai suoi cani buonissimi, con altrettante denunce.

Il cognato continua a tenere liberi i suoi cani, certo quando sono con lui, ma lui fa sempre altro e non li guarda nemmeno, il problema è che ha tre cani di grossa taglia e soprattutto un pastore tedesco autistico, detto da lui, quindi presumo vero.

I miei rapporti con i suoi cani sono discreti, a condizioni che non provi ad entrare nel loro territorio, cioè a casa di mio cognato, quindi quando arrivo dal cancello, nonostante mi conoscano benissimo mi abbaiano in maniera cattiva, e se mio cognato non li richiama, col cazzo che entro( scusate il termine) o che esco da casa, per loro è lo stesso. Nonostante abitiamo a 50 metri vado da l cognato massimo due volte l’anno, mentre lui da me e i suoi cani è di casa, ci sono i suoceri.

Ieri notte tornato dal lavoro, li trovo tutti e tre fuori sulla strada, chiamo cognato, è al ristorante. ” guarda che hai cani fuori ” ” com’è possibile? ” mi chiede ” cazzo ne so, sono fuori ” gli dico ” prova a farli rientrare ” mi chiede.

Ora i due cani più grossi ma di indole buona mi hanno seguito, il pastore tedesco autistico man mano che mi avvicinavo a casa sua ha cambiato atteggiamento, quando ha preso la posizione del prova ad entrare che ti sbrano, sono ritornato su i miei passi ” non mi seguono” ho detto al cognato ” falli entrare da te” mi ha chiesto ” li ricupero quando rientro.

Mentre eravamo sulla strada sono passati una coppia in bici, i cani sono andati a fare conoscenza, tra il terrore palpabile dei due.” tranquilli ” ho detto ” sono bravi” ho continuato, tranquillizzati dalla mia presenza i due sono scappati via.

I due cani grossi sono entrati ed hanno iniziato a giocare col mio, il pastore tedesco autistico non c’è stato verso, lo chiamavo per nome ma lui niente, a quel punto anche gli altri due sono usciti di nuovo. ” non entrano ” ho detto” ” Lasciali fuori che tra mezz’ora siamo lì, tanto non fanno male a nessuno” mi ha detto convinto il cognato.

Il pastore tedesco autistico era stato prelevato da un canile anni fa come deterrente per i ladri, quando il cognato aveva subito un furto in casa , una settimana dopo nonostante il pastore tedesco autistico, e uno dei due cani grandi, i ladri sono entrati e usciti senza subire danno, la suocera ricorda solo un gran abbaiare, il ladro si vede che è come mio cognato non ha paura dei cani, oppure aveva sentito il cognato dire ” non fanno male a nessuno” Chi lo sa ?

Ci vediamo domani se è nel nostro DNA

In verità i sottoposti, vengono salutati con un ” ci vediamo domani se è nel nostro destino”

Uno di loro, un ecuadoregno simpaticissimo, scappato dall’Ecuador per strani motivi, lasciando lì moglie gnocchissima ( visto foto) e figlio, è venuto in Italia e ha pensato bene di mettere subito incinta un altra ragazza sempre dei suoi posti, una ragazza giovanissima e sempre molto gnocca, da qui la seconda bambina. La sua vita sentimentale e sessuale è molto attiva, nonostante lui fisicamente sia tutto meno che un bell’uomo, anzi, ma la sua simpatia è talmente grande e secondo me deve avere anche qualcos’altro di grande per giustificare tutte le donne che si concedono.

Nato per lo spettacolo, faceva delle imitazioni divertentissime, la mia era fantastica, che mi voleva bene e mi rispettava lo si capiva perché la faceva con me presente, e dopo mi abbracciava.

Il suo italiano era approssimativo, e spesso dovevo spiegargli il significato delle parole che gli dicevo, spesso offese (divertenti), lavorativamente era un disastro, nella mente aveva altro..

Alla sera quando ci salutiamo da anni è diventato prassi dire ” a domani se è nel nostro destino” da lui cambiata in ” se è nel nostro DNA” di cui non sapeva neanche il significato che ho dovuto spiegargli, per un po di tempo DNA ha preso il posto del destino.

Da tempo si è licenziato, e trovato altro lavoro, ma non si trova bene . Nel frattempo ha lasciato anche la seconda compagna e figlia, ora sta con un’altra mega figa, considerando che è povero, non è bello, io rimango della mia idea che di grande non ha solo la simpatia, gli ho proposto di fare il gigolò visto il successo con le donne ” non è nel mio DNA ” mi ha risposto, e forse neanche nel suo destino dico io.

Ma se sei sordo dillo.

Che da noi al delirio (posto di lavoro) come sottoposti arrivino spesso i casi più disperati è ormai accertato in maniera indiscutibile.

Il nuovo arrivato è un uomo di 40 anni, molto educato e anche volenteroso, ma spesso succedeva che gli dicevi una cosa e ne facesse un altra, oppure che gli parlassi a distanza e lui non ti rispondesse. Il dubbio mi è venuto quando l’altro giorno era di spalle e l’ho chiamato più volte e non mi ha risposto, ho il suocero sordo……..

” Scusa hai problemi di udito? ” ho chiesto Lui è arrossito ” si devo riconoscere che ho dei problemi ” ha detto ” e quando pensavi di dircelo ? ” ho risposto” sono passati quattro giorni……..”

A livello lavorativo basta saperlo la cosa si risolve abbastanza facilmente, certo eviterò come ho fatto fin’ora di gridare il suo nome quando passa a distanza, o chiamarlo quando è girato di spalle, e farò in modo che ripeta esattamente cosa gli ho detto da vicino.

Ieri sera il mio collega balordo era matto, ce l’aveva col nuovo arrivato ed ha cominciato a raccontarmi ” è sordo” ho detto ” sordo ? ” ” si, si vergogna a dirlo ” ho continuato ” ora che me lo dici” ha continuato il balordo del collega ” ma non poteva dirlo ? “ha finito di dire.

Il sottoposto non sottoposto, quello delle puttane, ha voluto fare la prova, quando era di spalle gli ha detto cose indecenti e il nuovo arrivato non ha battuto ciglio, è appurato è sordo.

Tanto che ci siamo, il caso di coscienza è ancora con noi, non trovano nessuno per sostituirlo, hanno chiesto a noi se conoscevamo qualcuno…… Continua a dare danni, ma col tempo ora li fa sempre più professionali, e comincia a diventare permaloso quando tutti ci sbellichiamo dalle risate.

Disimpegno la parola illuminante.

Era tutto chiaro, non che non ci avessi pensato, e avessi mosso già i primi passi, ma così chiaro e illuminante fino a stamattina no.

Spesso ci domandiamo cosa dobbiamo fare per essere felici ?

Avevo scritto ” che per dare un senso alla propria vita spesso le persone fanno cose senza senso”

Illuminazione mattutina, la felicità sta nelle cose che ho il piacere di fare, e l’infelicità sta nelle cose che sono costretto a fare.

Il mio corpo un anno fa me l’aveva detto, quando sono rimasto completamente bloccato. “Basta ! ” aveva detto, basta correre, basta nuotare, basta bici, basta lavoro.

Quando quello che deve essere un piacere, diventa un obbligo, non è più un piacere, per anni e anni ho continuato a far sport anche quando non ne avevo voglia,e per anni per dovere ho fatto cose di cui non avevo nessun desiderio.

Alla mia età è arrivato il momento del disimpegno, ho corso, e forse aveva un senso correre, ma ora è giunto il momento di fare solo ciò che mi fa stare bene, ma soprattutto di non fare più le cose che non voglio fare, certo non è così semplice, ma il fatto di averne preso atto è un bel passo in avanti.

Stamattina dopo questi pensieri ero al mare, un acqua limpidissima temperatura perfetta anche un po troppo fredda, si stava da Dio, ed ho iniziato a nuotare, avevo voglia di nuotare, il piacere di nuotare, anche la spalla malata ha detto va bene, ed ho nuotato per un chilometro solo per il mio piacere di farlo, bracciata dopo bracciata…..

Suocero e dolce consorte gongolano. Patente rinnovata, e la colpa è anche mia.

Rinnovata. ” lei si fida? ” ha chiesto il dottore. ” certo se no non sarei qui” ha risposto dolce consorte. Per un altro anno il suocero può guidare.

Vedere ci vedeva, sentire ci sentiva, i riflessi erano buoni, il dottore era quello giusto.

Il giorno prima ero già pronto per andare al mare, ero già sulla bici quando suocera mi ha fermato, telefonata dall’agenzia delle pratiche auto, recarmi urgentemente lì.

Il dottore giusto c’era, non da loro ma in un altra agenzia gestita da una una sua mica, come detto la signora è amica del suocero da lunga data. Presi tutti gli accordi ho salutato la signora.

Il giorno dopo dolce consorte, mi ha pregato di portare suocero a stappare le orecchie, forma cerume in maniera industriale, quello che doveva essere una cosa da mezz’ora, si è rivelato un incubo da tre ore, dalla ruota bucata dell’automobile, alla coda dal dottore, ma a luglio le persone non dovrebbero stare bene?

Il suocero che si lamentava dell’attesa, si lamentava lui che sarebbe rimasto a casa seduto sulla sua poltrona, gli anziani spesso non hanno un cazzo da fare, ma gli piace farlo dove vogliono loro.

Riportato a casa dopo lo stappa mento, non dico le scene che ha fatto, il dottore, un amico ” nemmeno ti avessi messo un dito in culo “

Recuperato da dolce consorte, mentre io correvo al delirio (lavoro), il suocero andava davanti al dottore per il rinnovo della patente,con tutte ed due le protesi alle orecchie, occhiali, esame perfetto.

Umore salvo, quelli che circolano quando c’è lui non so.

Tutto è relativo Milsap Ronnie nato nel 1943

Io non conoscevo questo cantante musicista, poi nelle mie ricerche è comparso con una canzone piena di vita, quelle che mi fanno stare bene -I Wouldn’t have Missed lt for the World.( non so cosa dica esattamente, ma penso sia di un amore finito )

Come faccio di solito sono andato a vedere chi era ?

Tutte le disgrazie che potevano accadergli nell’infanzia gli sono accadute, cieco, abbandonato dalla madre, lasciato ai nonni poveri ecc….

Non starò qui a raccontare tutto quello che gli è successo, nonostante tutto è andato avanti, e nonostante tutti gli insuccessi iniziali, negli anni 70 80 90 nel suo genere è stato il numero uno, vendendo milioni di copie.

Nel video su Youtube di questa canzone,è un uomo pieno di vita con una voglia straordinaria di ridere. Se fossi capace ora vi metterei il video. Youtube vevo Chiederò a Silvia di farlo a nome mio

Nel frattempo ho imparato

In america è un mito.

Morale, fate voi.

Sottoposto anziano e prostitute.

Nel delirio dove passo del tempo per sopravvivere (lavoro), come detto siamo coadiuvati da cooperative, tra questi da anni ormai c’è un sottoposto della mia età, bravissimo, bravo quanto noi, per anni ha fatto il nostro lavoro, poi in società con un altro, si erano messi in proprio, il socio l’ha fregato e si è ritrovato a bagno. Ora fa due lavori per riparare alla disavventura avuta, non solo lavorativa perché anche la compagna l’ha lasciato, e diciamola tutta ad un certo punto si era messo a bere, credo che sia anche grazie a me e a il mio collega se oggi si è ripreso. E’ chiaro che nessuno lo tratta da sottoposto, anzi……

Il collega in questione dichiara apertamente di andare a prostitute, anzi di andare solamente a prostitute, non ne vuole più sapere di relazioni stabili.

“Costa meno, e il risultato è garantito”dice ” se porti una anche a magiare una pizza, alla fine ci vogliono 50 euro, e non è detto….. con quei soldi il risultato è certo”

Certo non frequenta escort di lusso, ma delle poverette da strada, ma ormai ha il suo giro, una in particolare, un albanese che fa dei pompini meravigliosi, dice sempre lui.

Da ragazzo ho conosciuto un signore già abbastanza anzianotto che diceva più o meno le stesse cose, lui in realtà frequentava una sola prostituta già anziana, famosa per essere completamente sdentata, che si è prostituita finché ha potuto, nonostante il comune gli avesse assegnato un alloggio, e prendesse la pensione di vecchiaia, tutte le sere era al suo posto, alla fine faceva solo pompini, il signore anzianotto diceva che era bravissima, e in effetti fino alla fine ha avuto una sua clientela affezionata, certo di anziani.

Un altro mio amico carissimo, ad un certo punto della sua vita ha fatto la stessa scelta, in rotta con la moglie( non voleva fare più sesso) e col suo benestare andava a prostitute e poi trans, il bello che non faceva altro che parlare di quello, tutti lo hanno allontanato, io sono rimasto l’unico a continuare a frequentarlo, ed ho dovuto anche discutere con dolce consorte per invitarlo al matrimonio. Sono passati trent’anni sta sempre con la moglie e con il suo benestare va sempre a trans .

La prostituzione è uno di quei argomenti difficile da trattare, io personalmente non ci sono mai andato, ma non mi sento di condannare chi ci va, certo vorrei essere sicuro che si prostituisce lo fa per scelta, e non obbligata come nel 98% dei casi.(almeno quelle per strada).

Suocero e rinnovo patente.

Il suocero ha 85 anni, e gli scade la patente a giorni.

Dolce consorte insiste per il rinnovo, io la penso molto diversamente.

Dolce consorte sostiene che suo padre dal non rinnovo avrebbe un contraccolpo psicologico e il suo umore peggiorerebbe, visto anche tutto il resto accaduto ultimamente.

Io sostengo che per tenere alto l’umore del suocero, non è bene mettere a repentaglio la vita degli altri. ha 85 anni, la vita media è di 83 è già due anni che guida più del dovuto.Ho proposto di prendergli una bella badante ,qualche ora alla settimana per ovviare alla perdita degli amici, e al non guidare più, sicuramente gli tirerebbe su l’umore, altro non so vista l’età.

Dolce consorte e suocera a questi discorsi mi mandano a quel paese, quindi ieri l’ho accompagnato dall’agenzia per rinnovare la patente. Ora il suocero è ancora abbastanza in gamba per l’età, ma non avendo voluto mettere l’apparecchio quando era il momento, si vergognava, ora nonostante l’apparecchio è sordo, motivo principale per non rinnovargli la patente, vedere ci vede se si mettesse gli occhiali, ma è troppo fastidio, i riflessi sono buoni, in una corsa con un bradipo lo batte.

In agenzia la signora gli parlava, sono amici da tempo e lui sorrideva e annuiva, io lo conosco non aveva sentito e quindi capito nulla di quello che diceva, aveva solo una protesi, l’altra dice che gli da fastidio, certo c’ero io ed era tranquillo.

Il risultato bisogna aspettare il medico giusto, finché non arriva bisogna aspettare, non vorrei che aveste capito male? Non uno da ungere, ma uno che a quanto pare l’unica cosa che gli interessa e che ci veda, e se suocero mette gli occhiali ci vede, se si mette tutti e due gli apparecchi alle orecchie a tu per tu ci sente, quindi bisogna aspettare fiduciosi, lui e dolce consorte che rinnovino la patente, io, che lo fermino definitivamente.

Un signore che conoscevo benissimo a 94 anni ha voluto andare davanti alla commissione, riteneva ingiustizia che non gli avessero rinnovato la patente, era tutto a posto, ma la patente non hanno voluto rinnovargliela lo stesso. E’ morto a 102, ha fatto fino alla fine della sua vita 20 minuti di cyclette al giorno, poi si è rotto di vivere ed è morto in buona salute.

Collega balordo scuse e altro.

Ieri arrivato sul lavoro, dopo poco, il balordo del mio collega , quello della lite di ieri, mi ha chiamato per nome e mi ha chiesto scusa” ritengo di avere ragione, ma ammetto che la reazione di ieri è stata spropositata, ti chiedo scusa” ha detto ” accetto le tue scuse” ho detto” è chiaro che io ritengo di avere ragione, ma accetto con piacere le tue scuse”

Ognuno rimane sulle sue posizioni, ma come detto ieri. la sua reazione era stata veramente esagerata per quello che era successo. Comunque da ieri sera Matteo 2 la vendetta, viene chiamato in altra maniera, il destino vuole che abbia un cognome che si abbini ad un aggettivo che rende perfettamente il danno che fa, e per la gioa di tutti……

Il balordo del collega come detto ieri è 35 anni che nel bene o nel male lavoriamo insieme, ma non siamo stati sono colleghi per molto tempo siamo stati amici. io so cose della sua vita che nessun’altro almeno nell’ambiente del lavoro sa, che lui mi ha confidato.

Ora mi va riconosciuto che nemmeno nei momenti più bui ho mai tradito la sua fiducia , mi sarebbe stato facile distruggerlo e umiliarlo, ma alle sue cattiverie non ho mai risposto con le cose confidate, e credo che anche oggi che l’amicizia sembra svanita mi sia grato per quello.

Io sono un duro e puro, ci sono cose che non si fanno punto e basta, gli altri facciano quello che vogliono, io no. Mai tradito qualcuno, mai raccontato una confidenza, anche qui nel blog quello che racconto è ormai di dominio pubblico, tutto quello che racconto si sa già, quello che non si sa non lo racconto.

Il collega balordo come detto, ha scoperto di avere una malattia che con le cure di oggi si arriva al massimo a vent’anni, ma la scienza fa passi da giganti quindi non è detto…. Va a Pavia dove c’è il miglior centro d’Italia. Certo la malattia lo ha cambiato in peggio, ma le malattie fanno questo o ti migliorano o ti peggiorano.

Il miglior amico di mio fratello un mito, morto due anni fa di un tumore, se da sano era un grande, durante la malattia e gli ultimi giorni della sua vita ha dimostrato di essere un grandissimo, sembrava incredibile che uno come lui potesse morire, ma in realtà anche quello è stato straordinario.

Battute e minacce gravi,ma gravi dal balordo del collega.

L’estate da questo lato è pericolosa, il caldo, e il sole rendono le persone mentalmente non sane più pericolose.

Il collega balordo è quello con cui da anni condivido il turno serale notturno, quello che diceva che mi avrebbe voluto come fratello, che ero il fratello che gli mancava, poi ho capito dovevo essere il fratello tipo Abele,o Remo.

Ormai in questi ultimi anni almeno una volta all’anno lui litiga pesantemente con me, litiga perché fa tutto da solo, i motivi non sono mai seri ne gravi, solo che su qualcuno bisogna sfogare le proprie frustrazioni, e io vengo bene.

Ora non vorrei passare per un santo, io sono quello che sono, incurante dei suoi disturbi mentali, per cui dico e faccio ciò che voglio, e a lui questo lo manda in bestia.

Quest’ultima lite è iniziata da qualche giorno nella sua testa perché il sottoposto che combina guai, ne ho parlato in un articolo, caso vuole che si chiami come lui, e io per distinguerlo lo chiamo ( nome di fantasia ) Matteo 2 la vendetta. Ora a Matteo 1 la cosa lo infastidisce e mi ha chiesto di chiamarlo solo Matteo, io gentilmente gli ho detto di non rompermi il cazzo, visto che non chiamo lui, al Matteo 2 la vendetta lo chiamo come voglio, se mai sarà lui a dirmi qualcosa.

Nella sua testa si è scatenata l’ira, poi covata per giorni, ed esplosa ieri, ad una affermazione legittima fatta da me medesimo è esploso.

Il finale della lite è stata ” non minare mai il mio nome, perché io non nomino mai il tuo”Allora per calmare le acque “che quello era Dio che non bisognava nominare ed era scritto sulla bibbia, e che stava facendo una tragedia per una cazzata e di pensare alle cose serie ” Qui sono partite le minacce gravi ma gravi.

A sua discolpa va detto che qualche anno fa gli è stata diagnosticata una malattia che con le cure di oggi diciamo che al massimo si vive vent’anni, certo avere all’incirca 50 anni e avere una data di scadenza quasi certa non è piacevole, e non basta a consolarlo dirgli che potrebbe morire tranquillamente domani per altri motivi come tutti.

Già era instabile mentalmente, o meglio molto ma molto lunatico, da quel momento non ha fatto che peggiorare , poi il padre gli ha dato il colpo di grazia, rimasto vedevo ha cominciato a bere e a fare danni, fino a costringerlo a farlo rinchiudere in una struttura che gli costa un occhio, ed infine la figlia è andata a convivere con un mezzo balordo

Il capro espiatorio sono io, l’ultimo bisticcio siamo stati due mesi senza nemmeno dirci ciao, considerando che lavoriamo insieme, e alla fine del turno rimaniamo solo io e lui…..

Col sottoposto preferito ridevamo della situazione ” preferisco portarti le arance che i fiori” mi ha detto ” tranquillo anche io preferisco che mi porti le arance ” ho detto.

Quindi visto che il collega balordo è peggiorato sensibilmente nell’ultimo periodo, bisogna : primo non dargli mai le spalle quando siamo soli, secondo evitare qualsiasi battuta anche innocente in sua presenza, terzo essere pronti al peggio.

Se non scrivo più sapete il motivo, controllate la cronaca del levante ligure.

Essere un genio senza meta.

Uno dei migliori amici di figlia si è laureato col massimo dei voti e con tutte le lodi possibili, tutto nei tempi giusti , forse con sei mesi di anticipo.

Io il ragazzo lo conosco bene, da ragazzino i suoi coetanei lo prendevano per il culo, troppo intelligente per loro, lui diceva cose intelligentissime, loro non capivano nulla e pensavano che lo scemo fosse lui. Io adulto, riconosco facevo a credere che un ragazzo di quella età potesse aver letto tutto quello che diceva di aver letto, ma le citazioni era sempre perfette. Ha vinto premi come musicista, suona perfettamente la chitarra e non solo, ha vinto premi col disegno, ha fatto anche una mostra personale, ha scritto alcuni testi letterari specifici del suo campo e sono stati pubblicati.

L’altra settimana si è laureato come detto, figlia è stata invitata a cena, la madre ha esternato tutta la sua preoccupazione, è vero che è stato già richiesto da molti e solo lui deve scegliere esattamente cosa fare e dove andare diceva la madre, ma a quanto pare continuava la madre sconsolata avrebbe deciso di disegnare fumetti per professione, e quindi vorrebbe iscriversi ad una scuola specifica.

Ho il suo primo cd autografato con dedica, un ritratto di figlia autografato con dedica, primo libro autografato con dedica,credo in lui in maniera incondizionata. La mamma comincia a vacillare.

Telefonino e chiamate perse.

Ho telefonato a mio cognato, avevo una sua telefonata persa, erano passate due ore dalla sua chiamata.

” Tutto risolto ” mi dice ” certo che se uno ha un urgenza a voi(inteso io, dolce consorte e figlia)è meglio non telefonare “

Dolce consorte risponde in media dopo un ora, figlia dipende ma in media dopo due ore.

Io sono un caso limite( tolto che se mio cognato mi chiama vuol dire che c’è un problema. infatti mio cognato mi telefona solo se ha dei problemi, come d’altronde io, quindi nel momento che vedo la chiamata richiamo)

Il problema che io il cellulare non lo guardo spesso, in media una decina di volte al giorno, e molto dipende da cosa faccio, e dove sono.

Gli amici mi mandano un messaggio e aspettano speranzosi. Le chiamate con numero che non conosco, rispondo con messaggio ” chi sei ? ” risolto il problema di tutti i caga cazzi. ( scusate il termine)

Sono vissuto senza cellulare per una vita, non nego la sua utilità e infatti ne posseggo uno antico, che serve solo per telefonare e messaggiare, riconosco che in certi momenti è utilissimo, ma mi fanno un po pena quelle persone che pensano di non poter vivere senza, sempre a guardare se qualcuno le ha cercate.

Il telefono in casa, lo teniamo solo per i suoceri, quando suona e la suocera non risponde, ci guardiamo sperando che uno vada a a rispondere, poi ci mettiamo a ridere, finché lo squillo non termina.

La suocera poi mi aggiorna sulle chiamate e mi racconta di persone che mi cercavano ma non si ricorda mai chi fossero, e cosa volessero. Gli dice sempre di richiamare.

Oltre la siepe: il vicino

Mio suocero molti anni fa, prima del mio arrivo, quando era in lite con i vicini ha pensato bene di piantare una siepe di una trentina di metri.

Tipo il marito che si taglia il belino per fare dispetto alla moglie.

Ora è vero che la siepe separa, ma la siepe piantata dal suocero va sfoltita almeno due volte l’anno, all’incirca 4 ore per volta.

Mentre i suoceri aspettavano che la giustizia facesse il suo corso, il mio arrivo ha fatto in modo che molte cose si chiarissero, primo che se i vicini avevano da dire qualcosa dovevano venire da me e lasciare in pace il suocero. Mio suocero è un buono, e pur di non litigare si fa portare via le braghe, la suocera no ed aver trovato un alleato è stata gioia pura per lei, mentre aspettavamo giustizia, ho ripristinato l’ordine precedente, e ripreso tutto quello che il suocero si era fatto portare via.

La giustizia è arrivata vent’anni dopo l’inizio della lite.

I rapporti grazie alla morte di alcune pessime persone sono di molto migliorati, tanto che ad oggi se non fosse per i trascorsi, direi che ci sono buoni rapporti di vicinato.

La siepe è rimasta lì e da anni il compito di tenerla a posto è tocca al sottoscritto.

Ho proposto di toglierla, sono insorti tutti in famiglia, dicendo che è bellissima e rende spettacolare il viale, cosa vera, ma per rendere spettacolare il viale bisogna tenerla in ordine. Ho pensato di farla seccare, e dare la colpa ai vicini, quelli morti, un maleficio dall’inferno, ma chi mi crederebbe ?

Mentre stavo tagliando la siepe mi è venuto in mente il libro le avventure di Tom Sawyer, quando la nonna per punizione lo costringe a pitturare la staccionata, e lui fa finta di divertirsi, e si fa pagare dagli amici per farli pitturare al suo posto, due volte viene pitturata la staccionata. Ho provato anch’io ma nessuno si è offerto, si vede che tutti hanno letto il libro.

Problema di coscienza

Nel delirio dove passo il mio tempo per sopravvivere, cioè posto di lavoro, da tempo ormai molti lavori sono stati dati da svolgere a cooperative, visto che la paga è sotto i 6 euro puliti e visto che le ore settimanali sono poche e di sera è palese che chi arriva da noi di solito sono studenti per raggranellare qualche soldo, o i disperati in attesa di un posto migliore.

Il cambio è continuo diciamo che è difficile che qualcuno rimanga per più di un anno, quindi quando hanno imparato se ne vanno.

L’ennesimo universitario l’altra settima ci ha salutato, al suo posto è arrivato un uomo all’incirca della mia età, una bravissima persona, arriva sempre prima, va via sempre dopo, un lavoratore non si tira mai indietro, il problema che non ci capisce il verso, e il danno che fa è superiore ai benefici. “hai capito ” gli chiedo ” si ” mi risponde ” sicuro” ribadisco, mi guarda come dire non sono scemo, quando torno il danno è fatto.

La cosa ha molti aspetti divertenti, infatti si ride tutti ( escluso lui ) moltissimo, compresi i suoi colleghi di cooperativa, stanno diventando famose le minchiate che fa, ora se fosse un ragazzo sarebbe più facile per me insultarlo , ma vista l’età ( ho un cuore anch’io), non ce la faccio. Ho cercato di spiegargli che quando non capisce di chiedere, di non dirmi si per farmi contento, mi dice si, ma poi….. La cosa divertente sono le sue giustificazioni, fa tenerezza.

Il problema è che lui ha bisogno di questo posto di lavoro, e non vorrebbe perderlo, ora chi decide siamo io e il balordo del mio collega, cioè chiedono a noi ,e poi la ditta si muove di conseguenza, tra qualche giorno finisce la prova, e giuro che non so cosa fare. La persona meriterebbe, il lavoratore no, è palese che non c’è speranza che ci capisca il verso, e le sue mancanze ricadono inevitabilmente su gli altri, ma soprattutto su e me e l’altro balordo del mio collega.

Cosa è giusto e cos’è sbagliato fare?

Passioni e sguardo assassinio dolce consorte.

Amo giocare a pallone, io amo il calcio non quello guardato di cui ne faccio a meno da anni, ma giocare a pallone è stata sempre una passione.

Il massimo della passione è giocare in spiaggia, ora visto il mio ruolo, il portiere passione da sempre, la spiaggia rappresenta il massimo del divertimento.

Certo ho giocato anche il calcio classico, ma non è nulla di paragonabile al calcio in spiaggia, C’erano partite dove non ti arrivava nemmeno un tiro, o magari uno e ti facevano goal, no sono due cose diverse.

Il calcio in spiaggia per essere perfetto richiede al massimo 5 persone 4 l’ideale, il portiere e i tre o quattro davanti ,che al massimo al quarto passaggio devono tirare in porta, ora capite il divertimento per il portiere.

Inoltre è un momento di grande fratellanza, perché oltre che giocare si parla di tutto, dalla gnocca( sempre) alla politica, alla filosofia ecc…. Capisco che non sia facile da capire.

Diciamo che fino a un anno fa nonostante l’età ho continuato a giocare, i ragazzi della spiaggia hanno continuato a chiamarmi, nessuno vuole fare il portiere.

L’anno scorso come qualcuno sa mi sono successi un sacco d i guai fisici, il peggior anno della mia vita, certo non potevo morire per quello, ma un anno così di merda, perso uso delle gambe, cioè per qualche mese ho camminato come un uomo di 90 anni, spalle bloccate, gambe bloccate un pezzo di legno, dovevo essere accompagnato , non ero più in grado neanche di guidare, giuro se fossi rimasto così avrei preferito morire, anche perché il dolore era fisso 24 su 24.

Cure sbagliate, dottori sbagliati hanno fatto il resto.

Il blog è nato in quel momento, sono sempre stato uno sportivo, corsa , bici, nuoto, in un attimo il nulla, così la figlia per tenermi impegnato, la mia era una vita di merda, ma riconosco che per chi mi era vicino non è stato tanto meglio, un rompicazzo al cubo.

Ne sono uscito piano piano, certo non potrò più correre, la bici con attenzione, il nuoto stando attento alla spalla, ma diciamo che sono di nuovo attivo.

Domenica scorsa eravamo al mare, ed a una certa ora quando vanno via i bagnanti e si può giocare, i ragazzi, ormai uomini con figli mi hanno chiamato, mi stavo alzando quando dolce consorte mi ha guardato con uno sguardo assassino, mi sono riseduto ” e meglio di no ” ho detto. Il calcio è proibito, mi ero scordato, cavolo e ora il tuffo per prendere la palla nell’angolino, o il volo all’indietro per mandare il pallone sopra la traversa ecc… solo ricordi, si ma che bei ricordi, e poi non è detto magari uno o due tiri senza esagerare se miglioro ancora, ogni mattina mi alleno a casa, si chiama fisioterapia.

E dopo aver giocato tutti sudati e piena di sabbia si correva verso il mare e si ci tuffava.Felicità si felicità.

Quando il DNA non mente.

Oggi qui è giornata di temporali, e forti piogge intervallate da sprazzi di sole.

Stamattina c’era un forte temporale, mi ha figlia che studia a Genova, mi ha telefonato e mi ha detto ” papà metti la macchina fuori dal garage così si lava un po”

Il DNA non mente, era partita bene all’inizio poi la natura ha avuto il sopravvento.

Dolce consorte dice che è un lavoro da uomo, figlia mi sembra sulla stessa strada, ma per fortuna per ora si limita a chiedermi di mettere l’automobile fuori solo quando piove, e non pare una forte motivazione per fidanzarsi.

Una volta lavavi l’auto per i matrimoni per quando si faceva il corteo, oggi non si sposa più nessuno, bisognerà trovare un altro motivo, certo si facesse il corteo per quando due si separano avrei l’automobile pulitissima.

il portafoglio sacro, discussione surreale.

Sono andato con dolce consorte al mercato, cosa rarissima, dolce consorte voleva un parere, e vista la cifra da spendere non voleva poi sentirmi mugugnare, cosa in cui sono bravissimo, mi ha minacciato di comprare lo stesso, così oggi l’ho raggiunta.

Precisiamo dolce consorte lavora e si compra quello che vuole, quello che la infastidisce sono i miei commenti ironici su ciò che compra, quindi per evitare i mie commenti chiede un mio parere.

Mentre eravamo al mercato ho pensato che dovevo comprare un portafoglio, il mio non ne può più, dolce consorte ha detto che si vergogna di quel portafogli, che neanche i poveri, poveri hanno un portafoglio così mal messo.

Sono andato dalla bancarella di fiducia, ed ho chiesto di un portafoglio italiano, il proprietario del banchetto mi ha guardato male, malissimo ” non esistono più portafogli fatti in Italia” mi ha detto” troppo cara la manodopera, le ditte italiane li fanno fare all’estero” ha concluso , per poi proseguire facendomi vedere un portafogli da donna ” questo è l’unico prodotto italiano che ho, costa il triplo e nessuno lo compra”

Alla fine siamo arrivati alla scelta un bel portafoglio fatto in India, a quanto pare sono bravissimi. ” ma la vacca non è sacra in India?” ho detto , tutto si aspettava meno che questa domanda” saranno vacche importate” mi ha detto scocciato. Chiaro che non sono andato avanti con la discussione anche se a dire il vero la cosa non mi dispiaceva.

Il risultato è che ora posseggo un portafoglio sacro, giuro la prossima volta dolce consorte o no lo compro di finta pelle. Sono andato a vedere su internet è una vergogna, se volete farvi del male andate a vedere.

In memoria della vacca scuoiata prometto di usarlo con tutte le cure possibili.