Ho scoperto la teoria degli specchi, tramite la persona cara che col suo compagno ha uno studio olistico.
Grazie al mio scetticismo all’inizio non gli ho dato molta importanza, poi la persona cara mi ha dato un libro, e da qui il mio interesse.
Sia chiaro che la teoria non da nessuna soluzione, aiuta però a capirsi e a capire meglio gli altri.
Ve la spiego alla mia maniera, che però potrebbe essere in netto contrasto con la versione ufficiale. Se volete la versione ufficiale è facilmente reperibile in rete.
Ciò che vedi negli altri è il tu riflesso.
Se una persona non la sopportate, e vi da fastidio stare in sua compagnia ecc ecc…ci possono essere due cause principali : La prima che sia esattamente il vostro opposto, la seconda quella che m’interessa di più e che nell’altro vediate i vostri difetti, le vostre debolezze, le vostre mancanze e quindi quella persona non la sopportate.
Spero di essere stato chiaro.
La domanda che vi dovreste porre la prossima volta : mi sta antipatico, perché è il mio opposto, o perché mi ricorda tutto quello che non mi piace di me ? (specchio riflesso)
Ora così ho diviso in due le categorie delle persone che non sopporto (praticamente tutti ma questa è un altra storia ), quelli che sono il mio opposto, e quelli che hanno i miei stessi difetti, le mie mancanze, le mie stesse paure.
Ho un nipote che ha quasi 40 anni, che a volte faccio veramente fatica a sopportare, ho dovuto ammettere il perché, in lui rivedo il mio periodo più buio, certo a me è durato un anno, e ancora desso se ci penso mi viene male, lui è vent’anni che continua a fare gli stessi errori e a dire le stesse cazzate, in verità le stesse che ho fatto e detto io.