Tutti a parlare di futuro mentre ci stanno fregando il presente.

In questi giorni non sento altro che fare promesse per il futuro, dagli stessi che hanno creato la situazione in cui ci troviamo. Gli stessi incapaci che se votati a settembre colti da improvvisa illuminazione sarebbero in grado di risolvere tutti i problemi.

Una domanda che mi sento fare spesso ” Quando vai in pensione? ” ” Mai più” Intanto ridendo e scherzando siamo tornati alla prova vivente che Dio non esiste : La Fornero, che ieri mattina sorrideva in una trasmissione televisiva , invece, a prova dell’esistenza di Dio essere ricoverata in ospedale a patire un po’ con delle flebo attaccate per tutto il danno che ha dato a milioni di italiani . Il governo dei peggiori non è stato in grado di fare una norma transitoria e quindi si è tornati a 67 anni di età. Cottarelli PD propone 71 tanto per essere spiritosi e di sinistra .La Fornero aveva i suoi motivi per ridere alla fine la sua legge è ancora lì come le merde che l’hanno votata.

Un’altra domanda che mi sento fare spesso soprattutto da dolce consorte ” dove mi porti in vacanza ?” Se fosse per me da nessuna parte ma non credo che sia la risposta che si aspetti.

La speranza è che dolce consorte oberata dal lavoro per via delle norme che gli stronzi al potere avevano promesso di semplificare e invece hanno incasinato sempre di più la costringano come negli anni precedenti a prendersi solo qualche giorno e lasciandomi libero di fare quello che voglio negli altri giorni rimanenti. Dolce consorte ha già detto “scordatelo, quest’anno si va in vacanza” Ma l’aveva detto anche gli anni prima.

Un’altra domanda è chi voto alle prossime elezioni politiche?

Nessuno dei partiti o movimenti già in parlamento, ma la cosa buffa è che le mie ferie combaciano con le elezioni.

Le ferie sono state prese in tempi non sospetti, ma come me ci sono tantissimi italiani che dovranno scegliere o le ferie o votare….. Lascio a voi la risposta.

Battuta del giorno futurista

Ho una tale sfiducia nel futuro che faccio i miei progetti per il passato
(Ennio Flaiano)

Comincio a pensare che il peggio sia futuro, mica passato.
(IlReQuieto)

Tentare di prevedere il futuro è come cercare di guidare in una strada di campagna, di notte, senza luci e con lo sguardo fisso allo specchietto retrovisore.
(Peter F. Drucker)

Il passato non mi preoccupa: i danni che doveva fare li ha fatti; mi preoccupa il futuro, che li deve ancora fare
(Pino Caruso)

Il futuro non è più quello di una volta.

Storia tristissima: Gara di piccioni viaggiatori finita in tragedia. Fatti partire nonostante fosse annunciata una tempesta. Miglia e miglia di piccioni non hanno fatto più ritorno a casa.Finale del pezzo con metafora sulla vita e sulle elezioni politiche.

In Belgio c’è agitazione tra gli allevatori di piccioni da competizione dopo che migliaia dei loro uccelli sono spariti in una tempesta durante una gara finita male.

I piccioni erano stati liberati a Narbona, nel sud della Francia, e dovevano arrivare in Belgio. Gli animali, però, hanno quasi subito incontrato un violento temporale estivo, che li ha stancati e disorientati. Un numero ancora indefinito di uccelli – tra i 3000 e i 4000 – si è perso e non è riuscito a tornare a casa.
La Federazione belga degli allevatori di piccioni da competizione l’ha definita una catastrofe e ne ha attribuito la responsabilità agli organizzatori della gara, accusandoli di aver liberato gli animali nonostante fosse previsto cattivo tempo.

Gli organizzatori si sono scusati

L’associazione di Liegi ha presentato scuse ufficiali alla tv belga, spiegando che «è vero che la competizione è andata male per varie ragioni», e ha ammesso che una violazione delle regole c’è stata, ma sostiene che la liberazione dei piccioni  (cioè l’avvio della gara) è stata concordata con funzionari francesi, olandesi, tedeschi e belgi. Ha aggiunto poi che la decisione è stata presa perché nei giorni successivi, per via di un innalzamento delle temperature e dell’intensificarsi dei venti, sarebbe diventato impossibile svolgere la gara.(Post )

Ora a me questa storia, solo a me probabilmente, ha fatto venire in mente le nostre elezioni per eleggere il prossimo governo.

Si sa che c’è tempesta in giro ma nonostante tutto si è deciso di partire per la competizione. I nostri piccioni o meglio tordi (individui sciocchi e balordi) sono partiti per la gara.

Come nella gara miglia di questi tordi di parlamentari si perderanno ( speriamo definitivamente) nella tempesta elettore e solo pochi arriveranno in parlamento. Speriamo i migliori ma prevedo solo i più furbi , fortunati e raccomandati.

Battuta del giorno del piccione

Da’ da mangiare ai piccioni e cosa ottieni? Piccioni grassi. (Bert Dawes)

Se si potesse insegnare la geografia al piccione viaggiatore, il suo volo incosciente, che va dritto alla meta, diventerebbe d’un tratto impossibile. (Carl Gustav Carus)

Venezia è l’unico posto dove i cavalli stanno per aria, i leoni hanno le ali, e i colombi vanno a piedi. (Jean Cocteau)

Non credo nelle relazioni extra-coniugali. Credo che le persone dovrebbero accoppiarsi a vita, come i piccioni e i cattolici.( Woody Allen)

Piccione? Imbrattatore e portatore di malattie. Colombo? Amore oltre la vita e libertà. Potere dei vocaboli! ( Liomax D’Arrigo)

Un aspetto irritante del problema del Cigno nero – in realtà il punto cruciale, spesso non colto – è che la probabilità che un evento raro si verifichi è semplicemente impossibile da calcolare. Nassim Nicholas Taleb, Antifragile, 2012. Ieri nel levante ligure abbiamo avuto la giornata del piccione nero. Che la probabilità che un evento raro si verifichi ogni anno nel levante ligure è praticamente certo. Allegro Pessimista Fragilissimi, 2022.

Come molti sapranno ieri nel levante ligure siamo stati colpiti dal maltempo.

Era stata data allerta gialla, nessuno avrebbe pensato che sarebbe successo quello che è successo.

La colpa non è del governo dei migliori, vero che da quando ci sono loro una sfiga dietro l’altra.

https://www.facebook.com/watch/?v=1113303842605233

Il video qua sopra fa vedere come da quiete su passa a tempesta in pochi secondi. Da guardare attentamente.

Battuta del giorno imprevista

Tutto è prevedibile, eccetto l’imprevisto.( Giovanni Soriano)

In un sistema talmente perfezionato, è sufficiente essere privati della colazione per diventare imprevedibili. (Jean Baudrillard)

Tra bocca e boccone accadono mille cose. (proverbio)

Se si conoscesse l’avvenire a nessuno capiterebbe niente.(proverbio)

La logica del Cigno nero rende ciò che non si sa molto più importante di ciò che si sa.
(Nassin Nicholas Taleb)

Tanto tuonò che piovve piovve piovve piovve piovve piovve piovve piovve “basta hanno capito che ha piovuto”

Stamattina alle sei siamo stati svegliati da una tromba marina che non fa perepepè perepepè ma ha tirato su tutto quello che ha incontrato.

Nel centro città ha fatto danni ingenti, la grandinata ha distrutto i lunotti delle auto, il vento spezzato i rami degli alberi caduti sulle auto.

Lo so perché ho portato figlia in ufficio allertato da dolce consorte che si era spaventata arrivando in centro città.

Dopo un’ora ha iniziato a piovere piovere piovere piovere, acqua e vento fortissimo lampi e tuoni e quello che non ha piovuto in sei mesi è sceso in due ore.

Nontirare è in casa con me ” sono un cane da esterno, ma oggi facciamo un’eccezione” ha detto mentre s’infilava in casa al terzo botto, il lampo era caduto vicino vicino.

Scrivo in un momento di tregua l’allerta è fino a stasera. Continuano a passare mezzi con le sirene a tutto volume.

Tanto tuonò finché piovve piovve piovve. “E smettila hanno capito che ha piovuto.”

Battuta del giorno uraganosa

Gli uragani fanno un sacco di rumore; fanno un sacco di danni; inoltre l’uomo non ha ancora trovato il modo di controllarli. Non c’è da meravigliarsi che diano loro nomi di donne.
(Robert Orben)

Perché gli uragani hanno nomi femminili? Perché quando arrivano sono bagnati e scatenati, e quando se ne vanno si prendono la casa e la macchina.
(dal film Traffic)

L’emancipazione degli uomini fa progressi. Agli uragani danno ora anche nomi maschili, finora erano un privilegio delle donne.
(Edmund Burke)

Ero così vicino al televisore che il servizio sull’uragano mi ha spettinato
(Zziagenio78, Twitter)

Ti do un consiglio: mai sputare in un tornado!
(Robin Williams)

Il prato all’inglese del cognato io io io o meglio di cognata voce di tuono e la rottura di coglioni il giorno di ferragosto.

La premessa è che a me i prati all’inglese non piacciono, sono per persone con problemi mentali o molte ricche (che non esclude i problemi mentali) da permettersi uno che ci stia dietro continuamente.

Poi il solo fatto che si chiami prato inglese è di per se sicuramente una fregatura.

Per tenere in ordine un prato inglese ci vuole tantissimo tempo e tantissima acqua, va falciato tre volte alla settimana, e bagnato tutti i giorni, come detto è un lavoro quasi a tempo pieno, se poi il prato è grande come quello di cognato io io io è una vera rottura di coglioni.

Di solito del prato si occupava cognata voce di tuono, ma ultimamente non sta bene e l’incombenza è chiaramente è passata nelle mani di cognato io io io a cui piace il prato all’inglese ma meno doverlo curare.

Il giorno di ferragosto a pomeriggio inoltrato, appena rientrato da una settimana di ferie, cognato io io io basta non stare da solo con la moglie per più di venti minuti(in ferie va sempre con altre persone) ha pensato bene di tagliare l’erba con tagliaerba a scoppio.

Io ero sulla terrazza tranquillo a leggere e a riposarmi, quando è partito il rumore assordante del macchinario.

Quasi due ore di rottura di coglioni.

Ora cognato io io io oltre al suo culo non vede e degli altri se non per motivi d’interesse non frega niente. Inutile fare discussioni, la prossima festa manometto il tagliaerba che tanto sta da me.

Battuta del giorno pratosa


− Perché vive su una barca?
− Detesto tagliare il prato.
( Wanda De Jesus e Clint Easwood)

Se vivete in una villetta a schiera con uno stupido prato all’inglese, non indugiate, ricavate subito spazio per le verdure.( Luca Mercalli)

Il mio vicino mi ha chiesto in prestito il tagliaerba. Gli ho detto di sì a patto che non si allontanasse dal mio prato. ( Eric Morecambe)

Il prato è un oggetto artificiale, composto di oggetti naturali, cioè erbe.
(Italo Calvino)

Detesto i prati perché tutti li hanno, come tutti ascoltano un certo tipo di musica. La gente ha i prati davanti alle case perché non ha nient’altro da fare. Non so in Europa, ma qui tutti hanno un prato. E quando si tende a fare le cose che fanno tutti gli altri si diventa tutti gli altri.

( Charles Bukowski)

Il trenino dell’allegria che tristezza.

Dolce consorte dice che non devo rompere……

Ieri sera sono stato semi costretto ad uscire, con la scusa di una mostra fotografica dove esponeva una nostra amica. La mostra doveva aprire alle 21, in realtà era chiusa, si erano scordati di scriverlo nella locandina che a ferragosto non ci sarebbe stato nessuno. Tutta colpa del reddito di cittadinanza secondo me.

Ormai eravamo fuori e ne abbiamo approfittato per fare due passi, la passeggiata nel paese in cui vivo è una delle più belle nell’intero universo.

Mentre passeggiavamo ecco passare il trenino dell’allegria, era pieno all’inverosimile e gli occupanti erano intenti a cantare e battere le mani al comando del conducente .

UNA TRISTEZZA UNICA.

Vedere adulti cantare il ballo del qua qua o canzoni similari mi ha messo una tristezza infinita.

Nella realtà gli occupanti sembravano divertirsi tantissimo, che tristezza.

Dolce consorte sosteneva che sono esagerato, che era un modo simpatico per passare il tempo.

Alla sera quando torno dal delirio(lavoro) spesso mi capita di beccare il trenino a rompere le balle in mezzo alla strada con la musica a tutto volume e gli occupanti intenti a cantare e a battere le mani e salutare i motociclisti che cercano di sorpassare il trenino i quali rischiano la vita pur di non rimanere incolonnati a quel mezzo ingombrante che si prende tutta la strada ed assistere a quello spettacolo penoso.

Io capisco che quando uno è in ferie abbia voglia di divertirsi ma prendere il trenino che gira per il paese, inoltre di notte che non si vede niente, che già col sole c’è poco da vedere, non può essere considerato un divertimento. Fine della discussione.

PS Una volta il proprietario del trenino è stato multato perché l’autovelox sosteneva che andasse a 230 km all’ora. Vi garantisco che più dei 30 non fa.

Battuta del giorno divertente

Divertirsi è la cosa più divertente del mondo.

La gente gode di più il divertimento quando sa che tante altre persone sono rimaste escluse dal divertimento. ( Russel Baker)

I cellulari rovinano il divertimento di buttare una persona completamente vestita in piscina!

Non riesco a immaginare niente di peggio che doversi divertire a tutti i costi.
(Scott Westerfeld)

Divertiti. È più tardi di quanto pensi.
(Proverbio cinese)

Fratello racconta di tempi passati e io faccio un tuffo nella memoria.

Fratello a mia differenza ama stare in mezzo alle persone. Frequenta i bar, ama mangiare nei ristornati e soprattutto non si fa scappare un funerale. Il funerale è un momento dove è facile rincontrare persone che da tempo erano sparite dalla vista. Chiaramente il morto dopo la sepoltura sparisce dalla vista definitivamente.

Il mio opposto: non frequento bar, raramente vado al ristorante e ai funerali solo se assolutamente necessario, per intenderci non so neanche se vado al mio.

Fratello conosce tantissime persone, anch’io ma per motivi di delirio (lavoro) se no da anni sarei già un eremita.

Fratello frequenta ancora il paese dove siamo cresciuti, io è anni che non ci metto più piede.

Durante l’estate il paese della mia infanzia e gioventù si riempe di villeggianti è un piccolo paesino sul mare e nel periodo estivo ritornano molte persone che hanno fatto parte della mia giovinezza, ormai anche loro quasi anziani come me.

Alcuni fermano fratello e chiedono informazioni del sottoscritto e mi mandano i saluti.

E’ normale ai saluti di alcuni cascare nel passato e ricordare i tempi che furono.

” Ho visto Giulio ” mi ha detto ieri fratello “un grande tuo fratello” ha affermato Giulio. Fratello non era proprio convinto di questa affermazione , ma si sa che tra fratelli c’è sempre un po’ di gelosia. Io sono più alto, sono più simpatico, sono più intelligente , sono più sportivo e ho preso più…….. Certo lui non ammetterà mai che sono più intelligente, più simpatico e che ho preso più …… di lui.

Fratello è quello che nel momento del bisogno ha mandato avanti casa aiutando i nostri genitori sacrificandosi per tutti noi fratelli,vero che era il più grande, ma anche dopo è stato quello che si è fatto carico di molte responsabilità e quindi merita il massimo rispetto. Quando muore al suo funerale ci vado, così è la volta che rincontro un sacco di vecchi amici che non vedo più da tanto tempo. ( Il più tardi possibile chiaramente)

Battuta del giorno a memoria

La memoria è ingannevole perché è colorata dagli eventi di oggi.

La cattiva memoria fabbrica mentitori. La buona li aiuta. ( Paul Valery)

La memoria non è ciò che ricordiamo, ma ciò che ci ricorda. La memoria è un presente che non finisce mai di passare. (Octavio Paz)

“Ho fatto questo” dice la mia memoria. “Non posso aver fatto questo” dice il mio orgoglio e resta irremovibile. Alla fine, è la memoria a cedere. (Friedrich Nietzsche)

Come mai abbiamo abbastanza memoria per rammentare fin nei minimi particolari quel che ci è capitato, e non ne abbiamo a sufficienza per ricordarci quante volte l’abbiamo raccontato alla stessa persona? ( Francois de Rochefoucald)


Figlia e dolce consorte e il corvo che sveglia tutti alle sei del mattino.

“Ma non lo possiamo uccidere ” mi ha chiesto figlia ieri .

Oggi dolce consorte ” ma non c’è un modo di eliminare quel corvaccio?”

Noi non abbiamo il gallo che ci sveglia al mattino ma il corvo, prima delle sei si mette sotto la finestra e comincia a scassare i maroni col suo gracchiare continuamente.

Un’ora senza un attimo di pausa continua a gracchiare sotto le nostre finestre.

Il motivo perché abbia scelto casa nostra mi è sconosciuto, di sicuro se domani mattina torna ci vado a discutere.

I corvi non si fanno intimorire facilmente, ti sfidano apertamente ma penso che avrò la meglio.

Prima lo cercherò di convincere di andare dai vicini che sono antipatici e di gracchiare lì, se non dovesse seguire il mio consiglio passeremo alle vie di fatto.

Al delirio (lavoro) un collega poco tollerante, avevamo delle cornacchie che rompevano e davano fastidio, prima voleva arrivare col fucile ad aria compressa, poi è stato convinto a mezzi meno cruenti ed è arrivato con la fionda professionale quella da campionati del mondo di specialità e sport di prossima entrata alle olimpiadi, ormai qualsiasi cagata di sport diventa sport olimpico.

Il collega Si è portato delle biglie da competizione ed ha cominciato a tirare ai pennuti che colti di sorpresa sono stati colpiti. Dovevate sentire le urla dei volateli che sono scappati via spaventati.

Dopo il primo momento di smarrimento sono tornati alla carica, questa volta preparati alla sfida. ” Beccami se ci riesci ” sfidando il collega che ora non aveva più dalla sua la sorpresa.

E’ stato divertimento di tutti al delirio per qualche tempo il tiro alle cornacchie con fionda.

Io ho la fionda di suocero, professionale anche questa non va bene però per le olimpiadi, ma è in buono stato, se il corvo non la capisce con le buone lo capirà con le cattive.

Oggi mi alleno.

Esiste veramente la nazionale di fionda. Sono il sesto a destra in alto

Battuta del giorno corvesca

Non bisogna osservare meno attentamente i corvi, che si ritiene presagiscano cose importantissime ed Epitteto, filosofo stoico e grande scrittore, opina che quando un corvo gracchia incontrando alcuno, gli pronostichi eventi contrari alla sua salute corporale, alla sua fortuna, al suo onore, alla moglie sua e ai suoi figliuoli.(Agrippa Di Nettesheim)

Esser civile, vuol dire proprio questo: − dentro, neri come corvi; fuori, bianchi come colombi; in corpo fiele; in bocca miele. (Luigi Pirandello)

Il corvo si muove
per il campo
come se stesse coltivando.
(Kobayashi Issa)

Un corvo mi fissa con il suo occhio nero. Gli ricordo freddamente l’aspettativa di vita degli umani e quella dei corvidi. E lui torna pietosamente indietro a cercare il verme nell’aiuola.
(Eric Chevillard)

I corvi sono uccelli curiosi. Capita spesso che rubino degli oggetti per portarli alla loro compagna. Ne hanno una sola, per tutta la vita. [… ] Ma spesso la femmina inganna il maschio. A volte mentre lui è fuori in cerca di rami per il nido, lei si lascia prendere da un altro corvo.
(Terry Goodkind)

Abbiamo chiesto a Guardacomeseigrasso “cosa fai a ferragosto?”

Mentre passavo, ero appena venuto via dall’orto al sole e grondavo dal sudore e mi dovevo preparare per andare al delirio ( lavoro) quando ho visto Guardacomeseigrasso stragattato sulla sedia .

” Cosa fai per ferragosto ? ” gli ho chiesto

Mi ha guardato con compassione ” niente come sempre, me ne sto tranquillo all’ombra non sono mica pirla come te che ti sei messo a fare da quasi anziano il diversamente contadino e lo straordinario al delirio (lavoro) “

PS Al delirio siamo praticamente obbligati a fare straordinario e di questi tempi nessuno ha voglia di discutere nemmeno io. Aspettando tempi migliori a chi sa quando….

Battuta del giorno ferragostana

La mia sensazione più profonda è che il ferragosto sia la festa del Nulla: e a questa convinzione io mi adeguo. ( Giorgio Manganelli)

Un pensiero per chi lavora a Ferragosto: nelle Feriae Augusti riposavano anche gli schiavi, ma voi avete superato queste usanze barbare. (Iddio, Twitter)

Peggio di “Cosa fai a ferragosto?”
c’è
“Cos’hai fatto a ferragosto?”
(i BlaBlulady, Twitter)

– Che fai a Ferragosto ?
– I cazzi miei.
– Ah. E dove?
(postofisso2012, Twitter)

Conosco un bambino così povero
che non ha mai veduto il mare:
a Ferragosto lo vado a prendere
in treno a Ostia lo voglio portare.
“Ecco, guarda, gli dirò
questo è il mare, pigliane un po’!”
Col suo secchiello, fra tanta gente,
potrà rubarne poco o niente:
ma con gli occhi che sbarrerà
il mare intero si prenderà.
(Gianni Rodari)

Cosa possono fare o non fare gli Angeli custodi Io col mio ho un rapporto conflittuale.

Persona cara l’altra sera era ospite gradita qui da me.

Chi mi segue sa che persona cara ha doti particolari alquanto discutibili per molti.

Vede gli Angeli, le fate, gli gnomi, detta così fa ridere lo so e infatti io spesso ci rido sopra, sono agnostico. Persona cara mi vuole bene ed io gli voglio a mia volta molto bene è cresciuta in casa dei miei genitori quando ancora abitavo con loro.

Persona cara ha tramutato queste sue doti nel suo lavoro e incredibilmente per uno che la pensa come me ci campa.
Persona cara ha preso molto seriamente il suo lavoro: studia si aggiorna, fa continuamente corsi, si sa nell’olistico c’è veramente di tutto.

Una delle nostre grandi dispute sta spesso sull’angelo custode.

Ora nipote vede chiaramente se il nostro angelo custode è con noi, secondo il suo personale parere il mio c’è, io nutro seri dubbi ma lei sostiene che è ben presente e che lo vede benissimo, ma che abbiamo problemi di comunicazione, io sostengo che è sordo più che altro.

Per chi non conosce bene queste materie, (persona cara mi ha regalato più libri in proposito) attingendo dalla rete spiegherò cosa possono o non fare gli angeli.(Cammina nel sole è il primo sito che ho trovato)

Quali “poteri” hanno gli Angeli?

Gli Angeli possono fare tutto ma solo su richiesta, non possono agire sul libero arbitrio individuale, quindi se non sono “chiamati” non intervengono se non per salvare la vita in caso non fosse quello il momento “giusto” per lasciare la Terra. Gli Angeli non interferiscono con il karma individuale anche se possono aiutare a comprenderlo e a sanarlo.

Possono fare tutto escluso il male chiaramente, non fanno i killer su richiesta tanto per intenderci.

A: Qual è la funzione dell’angelo-custode

Protegge dai pericoli di vita, dai cattivi pensieri, dà appoggio nella solitudine, condivide con il suo assistito la gioia, aiuta a sviluppare creativamente i nostri sensi.

Su questo ci sarebbe molto ma molto da discutere, se non funziona comunque sappiate che la colpa è la vostra.

A: Che cosa si può dire agli Angeli?

Qualsiasi cosa. Gli Angeli sono creature di raccordo tra l’uomo e la Divinità: si può parlare loro dei nostri problemi, delle nostre gioie, chiedere salute per noi e per chi ci sta vicino, ascoltare il loro messaggio di pace e armonia. O semplicemente si può stare con loro e sentirsi meno soli.

Ecco non fate come me che tendo ad insultarlo….

A: Gli Angeli possono predire il nostro futuro?

Anche se alcuni Angeli possono “vedere” il nostro futuro, essi non interferiscono mai con il nostro libero arbitrio, quindi non daranno notizie riguardante il futuro nostro o di altre persone. Possono con molta discrezione suggerire la calma, la distensione, la pace e far sì che siamo noi stessi a lavorare alla nostra crescita personale.

Intanto non tutti, ci sono angeli di seria A- B il mio è un dilettante. Scherzo è una battuta. Al mio angelo custode manca il senso dell’umorismo è permaloso e si vendica anche se non potrebbe.

Ora volendo si può conoscere anche il nome del nostro angelo custode , andando in rete in poche mosse si otterrà il suo nome, potete dargli tranquillamente del tu gli farà piacere.

Persona cara afferma che col mio angelo custode ho grossi problemi di comunicazioni, che lui non aspetta altro di esaudire le mie richieste solo che ho un brutto modo di dire le cose e poi non si prendono in giro gli angeli e non si fanno battute sceme come le mie. Ve l’ho detto è permaloso.

Battuta del giorno angelesca

La ragione per cui gli angeli sanno volare è che si prendono con leggerezza.
(Gilbert Keith Chesterton)

Se mi fossi liberato dei miei demoni, avrei perso i miei angeli.
(Tennessee Williams)

Se una volta un angelo ci parlasse della sua filosofia, credo che alcune tesi ci suonerebbero come 2 per 2 fa 13.
(Georg Christoph Lichtenberg)

La filosofia mozzerà le ali di un angelo.
(John Keats

Non capisco bene perché gli uomini che credono agli elettroni si considerino meno creduli degli uomini che credono agli angeli.
(George Bernard Shaw)

Figlia e l’uso misterioso della carta igienica.

Che le donne consumino più carta igienica di noi uomini è assodato, ma figlia resta un mistero cosa ne faccia.

Un rotolo quando c’è figlia svanisce nell’arco di una giornata.

Ora direte” chi ti vieta di chiederglielo? “

Chiaramente la domanda è stata fatta è la risposta che non è arrivata.

Oltre che guardarmi malissimo mi ha detto con voce incredula ” cosa vuoi che ci faccio ?” Chiudendo di fatto la discussione.

Molto dipenderà che le femmine sono più urinatrici di noi maschietti, esclusi i prostatisti tipo suocero che piscia in continuazione, a lui piace all’aperto nell’orto, esce di casa apposta, poi fa fatica a muovesi e piscia davanti a casa tra le urla di suocera.

Sta di fatto che quando c’è figlia i rotoli svaniscono misteriosamente, ma il vero problema è che non li rimpiazza praticamente mai sostenendo di aver lasciato abbastanza carta.

Comunque è palese che figlia ne fa un uso esagerato.Mi sa che devo passare ai rotoli industriali.

3000 strappi almeno per qualche giorno siamo apposto.

Battuta del giorno a rotoli

Quando fai campeggio libero impari a usare le foglie invece della carta igienica. A meno che tu non stia campeggiando in una pineta. (Federico Basso)

Ti accorgi di essere pigro quando finisci la carta igienica e usi il rotolo di cartone per pulirti. (Dane cook)

Propongo di porre un limite a quanti pezzi di carta igienica possono essere usati in una sola seduta. (Sherly Crow)

L’umanità si divide in due grandi categorie: coloro che prima di sedersi controllano se c’è il rotolo della carta igienica e coloro che si accorgono che manca quando è ormai troppo tardi. (Franco Merafino)

Destino o intestino. Il primo a dire: «Voglio carta bianca!» fu l’ideatore della carta igienica. (Gino Patroni)


Il caso Liliana Resinovich : secondo i periti della procura si è suicidata. Qui ci vuole il tenente Colombo.

Per noi appassionati della trasmissione Chi l’ha visto, questa è stata una storia che fin dall’inizio ci ha appassionati.

La faccio breve per chi non sapesse di cosa sto parlando.

Liliana 62 anni vive col marito entrambi pensionati vivono una vita apparentemente tranquilla.

Liliana in realtà non è così tranquilla ha una relazione con un Claudio una sua vecchia conoscenza, un uomo di 82 portati benissimo, vedovo da qualche tempo. Non credo che il sesso fosse il motivo della relazione ma un sincero affetto.

La donna decide di lasciare il marito Sebastiano 63 anni appassionato ciclista per l’anziano amico Claudio.

Il giorno che Liliana doveva raggiungere il suo amante scompare, lasciando a casa i due cellulari.

Verrà ritrovata circa 20 giorni dopo e la morte sarebbe avvenuta tre quattro giorni prima del ritrovamento.

Il ritrovamento

La donna si sarebbe allontanata dalla propria abitazione per poi addentrarsi nel parco dell’ospedale psichiatrico, un luogo che frequentava assieme al marito. E lì, nascosta dalla fitta vegetazione boschiva, avrebbe infilato la testa in due sacchetti di nylon, stretti alla gola con il cordino così da impedire il passaggio dell’aria. Poi si sarebbe avvolta in due sacchi neri delle immondizie aspettando la morte. Quando gli investigatori hanno scoperto il cadavere, il 5 gennaio, Lilly era in posizione fetale.

Chiaramente i sospetti sono ricaduti tutti sul marito, che sicuramente all’inizio con i suoi atteggiamenti ha fatto in modo che sembrasse lui il colpevole.

Ora a distanza di tempo

Nella relazione di 50 pagine, che non sarebbe ancora stata depositata in Procura, ci sono i risultati dall’autopsia  e degli esami tossicologici (escluso che avesse assunto droga o farmaci) e le deduzioni che lasciano propendere per un gesto che non abbia coinvolto altre persone. I sacchi integri che contenevano il corpo della vittima sono “poco compatibili” con un caso di aggressione e con il trasporto del corpo “in ambiente impervio”, evidenza a cui va aggiunta l’assenza di “qualsivoglia segno ragionevolmente riportabile a violenza per mano altrui”, la mancanza “di lesioni attribuibili a difesa” e di altre ferite che avrebbero potuto impedirle di reagire a un’aggressione.

Il fatto che i sacchetti non sono stati trovati stretti al collo “non esclude”, a parere dei consulenti, “una morte per una possibile asfissia di questo tipo: se è vero infatti che basta inspirare per far aderire il sacchetto agli orifizi del volto cagionando deficit di ossigeno, tale aderenza può essere anche intermittente o addirittura non esserci essendo sufficiente per il soffocamento l’accumulo progressivo di anidride carbonica espirata ed il rapido consumo dell’ossigeno nel poco volume aereo offerto dal sacchetto”. 

Non ci sono “segni di asfissia meccanica violenta (strozzamento, strangolamento)” e complessivamente “non emerge alcunché che concretamente supporti l’intervento di mano altrui nel determinismo del decesso” di Liliana Resinovich. (Rai News)

Chiamate il Tenente Colombo .

Per uccidersi ci vogliono dei motivi e Liliana non ne aveva nemmeno uno e partirei da questo.

Stava bene, non aveva problemi economici, aveva una nuova relazione e quindi una si suicida ?

E nei 16 giorni prima del ritrovamento dov’è stata ?

Chiaramente qui ci vogliono degli investigatori capaci, non è che tutti gli investigatori lo sono.

Noi dalle nostre parti abbiamo avuto l’omicidio Nada Cella avvenuto nel lontano 1996 mai risolto, secondo il mio personalissimo parere per buona parte grazie all’incapacità di chi faceva le indagini. Ogni due tre anni pare che ci siano nuovi indizi e riaprono le indagini.

Certo se ci fosse il tenente Colombo in giro ci sarebbero meno assassini a piede libero ma qui ci dobbiamo accontentare dei vari ispettore Clouseau e se non c’è la botta di culo…..

Battuta del giorno da suicidio

Non sprecate il vostro suicidio; ammazzate prima qualcuno che vi e’ odioso. (Marcello Marchesi)

Si’, ho cercato di impiccarmi. Ma non ce l’ho fatta… Ogni volta mi sentivo soffocare! (Zuzzurro e Gaspare)

Voleva suicidarsi col gas ma… sfortunatamente gli venne un infarto. (Paco D’Alcatraz)

Un giorno decise di suicidarsi: si mise la camicetta di quando aveva quattro anni e allacciò il bottone del colletto. (Alessandro Bergonzoni)

Non era nessuno: si uccise con una pistola caricata a salve. (Romano Bertola)

La coalizione invisibile.Ultimo grande successo del duo comico Letta-Calenda su tutte le reti nazionali.

I Gianni e Pinotto della politica italiana, due comici o meglio due pagliacci imbattibili presentano la loro ultima trovata :La coalizione invisibile

Come i loro famosi antenati ( qui sotto alla presentazione dell’uomo invisibile) i Gianni e Pinotto nostrani hanno presentato la coalizione invisibile: il meglio della comicità italiana.

Altri comici partecipanti l’accoppiata Bonino Della Vedova impareggiabili nella loro incoerenza, ma per una poltrona si è disposti a tutto anche a rinnegare il proprio passato.

Altri comici della partita il duo Bonelli e Fratoianni.

Fratoianni nella parte di quello che si sputtana definitivamente. Bonelli nessuno sa esattamente chi sia e chi rappresenti, potrebbe tranquillamente fare l’uomo invisibile quello che gli accadrà dopo i suoi 15 minuti di notorietà.

Una piccola parte anche anche al duo comico Tabacci – Di Maio. Due nullità dal peso politico pari al sotto zero.

Dopo la figura di merda la mascherina la dovrebbero tenere per sempre.

E questi dovrebbero governare L’Italia ?

Battuta del giorno una pagliacciata

Di offerte di lavoro ne ho a bizzeffe! Posso scegliere tra fare il clown in un circo o darmi alla politica. Prima devo solo capire che differenza c’è! ( Groucho)

Tremate di fronte ai pagliacci che hanno perso il senso dell’umorismo!
( Stanislaw Jerzy Lec)

La differenza tra un clown e un politico? Le stupidaggini del clown sono intenzionali.( Markus M Ronner)

Tracce di giganti? No, sono le scarpe grandi di clown. ( Stanislaw Jerzy Lec)

Il colmo per un pagliaccio? Essere un professionista serio.

Collega balordo dice cattiverie e insinuazioni su una amica di dolce consorte. Malelingue all’attacco.

Il collega balordo ama dire cattiverie gratuite è stronzo dentro, la cosa è capibile avendo conosciuto i genitori due balordi al quadrato.

Il collega balordo ha dei pregi a dire il vero, peccato che a volte la parte peggiore di lui venga a galla e si lasci andare a vere cattiverie gratuite .

Sabato stavamo per uscire quando mi dice ” Lo sai che l’amica di tua moglie ( rimasta vedeva da poco) si trombava uno anche prima che morisse il marito e appena morto è andata in vacanza col tipo ed ha detto nome cognome professione stato civile ed indirizzo ”

Ora l’amica di moglie è molto conosciuta e il defunto marito ancora di più nella cittadina dove vivono, adesso solo lei ci vive e tromba secondo il collega balordo, mentre il marito soggiorna nel cimitero. Il defunto ha lasciato in generale un ottimo ricordo di se.

” No ” ho risposto ” lo dirò a mia moglie e vediamo cosa dice” ho finito di dire

Dolce consorte non sapeva niente della presunta tresca, ma sapeva esattamente dove fosse andata e con chi la sua amica dopo la morte del marito, una coppia di amici con figli che tornati precipitosamente dalle vacanze per il funerale se l’erano portata via con loro per cercare di farle superare il momento di dolore. Niente amante e niente trombate.

Preso il telefonino ho scritto un messaggio al collega balordo raccontando i fatti certi.

“Visto che non è vero e non è vero che sia andata via col trombatore, questo è accertato(inoltre è un uomo sposato con figli piccoli e molto conosciuto in zona )anche tutto il resto fino a prova contraria sono delle balle”

Il collega balordo mi ha risposto ” Voce di popolo ”

Più che voce di popolo, voci di stronzi.

Battuta del giorno calunniosa

Hai mai notato che quando qualcuno dice che gli dispiace dire qualcosa, in realtà non vede l’ora di dirla? (Alice Munro)

I pettegolezzi, per quanto sporchi siano, passano di bocca in bocca.
(Turhan Rasiev)

Il pettegolezzo è l’arte del non dir nulla in un modo che non si lasci praticamente nulla non detto. (Walter Winchell)

Non abbiamo il tempo di osservare o ascoltare gli altri; c’è appena il tempo di dirne male.
(Henry Becque)

Nei piccoli paesi, le notizie viaggiano alla velocità della noia.
(Carlos Ruiz Zafon)

Il nipote irritante. Telefonata molesta alle 9 del mattino.

Ero pronto per andare al mare, erano le 9 e 20 del mattino, quando ha vibrato il telefonino.Guardo è mia sorella” rispondo non rispondo ?” Mi domando, intanto il telefonino smette di vibrare. Di solito quando telefona sorella è per qualche disgrazia. La richiamo, avrei dovuto seguire il mio istinto ed andare al mare.

La telefonata sarebbe durata anche poco se non avesse voluto passarmi nipote, ho provato a dire ” fa lo stesso ” ma è stato inutile ” pronto zio ” ho sentito dire dall’altra parte.

Ora di tutti i nipoti è quello che mi assomiglia di più, forse è per quello che mi irrita più di tutti.

Al di là che mi assomiglia anche fisicamente, dice cose che ho pensato anch’io, solo che io avevo 14 anni lui ne ha quasi 50 e continua a dirle e questo sarebbe il meno, ma tutte le sue scelte dal lavoro ai sentimenti si basano su questi ragionamenti da adolescente rincoglionito.

Voleva un consiglio.

Mentre mi raccontava i fatti le risposte se le dava da solo, il problema era che non gli piacevano e voleva altre soluzioni che non ci sono.

” Mi aveva promesso e non ha mantenuto” ” mi aveva detto ma… ” mi aveva garantito ma alla fine…” era quello che continuava a dire irritandomi ogni minuto di più.

Alla fine ci siamo salutati lui molto più sereno io irritato come non mai ed erano le 10 e 10 non ci potevo credere. Troppo tardi per la spiaggia.

Se la prossima volta che mi telefona o ci vediamo scopro che non ha seguito i miei consigli l’insulto molto di più di quello che faccio normalmente.

PS Scrive racconti fantasy e vorrebbe diventare famoso. Sarà per questo anche la mia avversione al genere ? Ha pubblicato un libro che non ha letto quasi nessuno. Io e la bibliotecaria mia amica amante del genere fantasy, volevo un suo parere. Un suo amico che ha messo una bellissima recensione in rete. Diventerà famoso per il libro meno letto al mondo?

Battuta del giorno irritante

La cosa che mi irrita di più è che tu fai anche gli sbagli nel modo sbagliato.
( Wallter Matthau)

L’interlocutore incoerente è più irritante dell’interlocutore ostile. (Nicolas Gomez Davil)

I più irritanti sono coloro che quando non hanno da fare si danno da fare.
( Alessandro Morandotti)

Se non dici una cosa in modo irritante, puoi anche evitare di dirla, perché le persone non si preoccupano di nulla che non le disturbi. ( George Bernard Shaw)

Quando si invecchia, non si diventa più saggi. Si diventa più irritabili. ( Doris Lessing)