Previsioni del tempo sbagliate per 500 metri.

Ieri dopo le 23 erano previsti temporali con pericolo di bombe d’acqua.

Mentre tornavo a casa in moto dal delirio( Lavoro) erano circa 22 passate a metà strada è arrivato il diluvio. Ero in maglietta, sono partito col celo stellato con solo qualche nuvola, non mi sono fermato ed ho continuato imperterrito.

E’ un mese che ogni tre giorni mettono allerta e piogge torrenziali,ma in realtà mai vista neanche una goccia.

Non mi sono arrabbiato perché mi stavo bagnando, stavo pensando all’orto da bagnare, la pioggia era da questo lato provvidenziale, e quindi ho sopportato l’acqua copiosa e che m’inzuppava tutto.

A 500 metri tra la mia cittadina e il paese che stavo percorrendo il tempo tornava ad essere sereno……

Attraversata tutta la mia cittadina per arrivare a casa, non c’era neanche una goccia d’acqua per terra.

Arrivato a casa e sceso dalla moto Nontirare (cane ) mi ha guardato ” Ma hai fatto il bagno vestito? Ma non eri al delirio ? Ma vi siete fatti i gavettoni) ” mi ha chiesto curiosa . ” Ha diluviato ” ho risposto ” solo su di te?”Mi ha domandato ” Si ” ho risposto, e sono entrato in casa per togliermi i vestiti bagnati .

Dolce consorte era ancora sveglia (si fa per dire ) in procinto di andare a letto. Mi guarda ” ma sei bagnato ?” mi chiede ” Si nota? ” rispondo ” si ” risponde ” cos’è successo?” Domanda. ” il meteo l’aveva previsto”rispondo” possibili piogge anche di forte intensità su Allegro Pessimista ” finisco di dire .

Mentre mi tolgo i vestiti zuppi dolce consorte m’informa che da noi nemmeno un goccia. Oltre il danno anche la beffa.

Stamattina sveglia presto c’era da bagnare l’orto, io mi ero già bagnato abbastanza la sera prima.

E’ arrivato Nello il pipistrello con Gisella la pipistrella

Qualcuno spero si ricorderà che qualche tempo fa volevo adottare una coppia di pipistrelli, ma dolce consorte era assolutamente contraria.

Bene non c’è più bisogno che adotti i pipistrelli. Domenica sera ho sentito un urlo in giardino era dolce consorte, sono andato a vedere, ed eccolo lì Nello il pipistrello.

Nello è ancora molto giovane e nonostante questo ha deciso di mettere su famiglia con Gisella la pipistrella.

Nello col rader deve avere dei seri problemi , o è il solito giovane scapestrato, infatti il suo volo era obbiettivamente molto ravvicinato a dolce consorte, che urlava senza ritegno.

Nello mi salutato ” Ciao sono Nello, sono il tuo nuovo vicino di casa” mi ha detto in maniera cortese , continuando a volare in maniera pericolosa dalle parti di dolce consorte che stava urlando e scappando verso di me.

Quando grida così dolce consorte non fa bella figura , nel frattempo si è attaccata al sottoscritto.

” Benvenuto” ho detto ” ma per favore puoi volare un po più lontano da dolce consorte ? ” ho finto di dire con gentilezza ” mica avrà paura di noi pipistrelli ? ha chiesto Nello ” Ma che dici ?” ho risposto ” E il suo modo di salutare i nuovi vicini , chiedi alle vespe, ai rospi, ai gechi ” ho finito di dire ridendo.

Nel frattempo è arrivata Gisella la novella sposa di Nello ” buona serata ” ha detto ” Buonasera ” ho riposto e mentre i due giovani pipistrelli volavano in cerca d’insetti lontano da noi, dolce consorte ne ha profittato per rientrare di corsa in casa.

” Vi saluto e benvenuti, attenti ai gatti ” ho raccomandato ” Grazie del consiglio, ne abbiamo visto uno grasso grasso (Guardacomeseigrasso evidentemente), da quello non penso che dovremo temere molto ” ha risposto ridendo e sono volati via lontani.

Beata gioventù.

Quando ti mandi la sfiga da solo.

Litigo anche quando non voglio litigare. E’ il mio karma…

Ieri notte leggevo un pezzo di una mia amica di blog, è una ragazza giovane che ha intrapreso una sua battaglia personale non contro il vaccino in se, ma sulle false informazioni che secondo lei e molti altri ci vengono date. C’è un un signore molto suo amico, amicissimo direi da quello che leggo, anzianotto da quello che ho visto nel suo blog, è un intellettuale cresciuto a pane e Catullo, troppo intelligente per me che come dice Deby sono un diversamente blog. Chiaramente il signore in questione si guarda bene di non leggere niente di mio. Pari e patta.

Destino ha voluto che i nostri commenti si siano incrociati in qualche blog amico, sempre tutto in perfetta armonia.

Ieri notte la nostra amica comune ha pubblicato il suo ennesimo pezzo contro l’informazione sui vaccini, e lui come al suo solito ha iniziato a cercare di convincerla che si stava sbagliando, ogni pezzo che scrive lei ormai è così, sono amici ed è giusto che sia così. Lui prova a convincerla che sono notizie false, lei che cerca di dimostrargli che sono notizie vere. Io non sono mai entrato nel merito delle loro discussioni me ne sono sempre guardato bene.

Ieri notte lui ad un certo punto della loro discussione lui ha affermato, vado a braccio ” io ho fatto il vaccino, tutti i miei hanno fatto il vaccino e stiamo tutti benissimo. ” Io che sono pirla lo so, ma c’erano già state altre battute in precedenza tra di noi, quindi ho scritto ” toccati perché te la sei tirata da solo” Lui mi ha risposto malissimo, ma è caldo, ha fatto il vaccino ed è troppo intelligente. Ho cercato di chiarire…. ma il mio karma è quello, litigo anche se non voglio.

Perché ho scritto quella frase ?

Anni fa era un venerdì pomeriggio e con un signore si discuteva (stranamente) di dipendenti, lui ne parlava male… ” sono passati cinque anni e non ho fatto un giorno di malattia” ho dichiarato. Il lunedì dopo era di mattina sono stato ricoverato urgentemente al pronto soccorso, ho rischiato di morire…. e di malattia dopo un po’ ne ho fatta.

Ricordando il mio episodio al “stiamo tutti benissimo ” mi sono preoccupato per lui e familiari e gli ho consigliato di toccarsi.

Il seguito tra me e il signore ve lo evito. Però alla fine mi ha augurato” un stai bene” preoccupante. Io si che mi sono toccato con tutte e due le mani e poi tanto che c’ero ho chiesto aiuto a dolce consorte, metti le mani lì ho detto, non si sa mai che poi da cosa nasce cosa.

Direte” un caso il tuo”

No! Due anni prima mi ero avventurato in un ” mai fatto incidenti in moto” L’ho raccontato anche nel blog. Il giorno dopo per guardare il culo di una che tra l’altro conoscevo , ancora adesso ride quando mi vede, le ho raccontato il fatto. Stavo andando pianissimo, eravamo tutti incolonnati dietro ad una corriera. quando la corriera è ripartita e io sono partito ma non mi sono accorto che quello davanti a me girava, guardavo altrove… Incidente da fermo praticamente, l’auto nessun danno, io la scocca…..

Quindi mai e poi mai lanciarsi le sfighe da soli.

Mi ha telefonato Catullo, dice che a lui però gli sto simpatico.

Non si può piacere a tutti.

E la chiamano estate quest’estate senza te….

Siamo al 7 luglio e non sono ancora andato al mare, mai successo in tutta la mia ormai non più giovane vita.

Tutta colpa dell’orto e del delirio (Lavoro)

In verità un’ora per andare al mare la troverei, ma per me il mare è movimento, non vado al mare a prendere il sole, a casa ne ho già tanto tutto per me, poi nei campi ne ho in abbondanza da prendere un’insolazione. Ma per nuotare.

Ora la sveglia è alle sei, nell’orto c’è sempre da fare… poi al pomeriggio vado al delirio (lavoro), se ci aggiungo anche 40 minuti di nuotata mi ricoverano in terapia intensiva.

Già cosi comincio ad avere i primi cedimenti, poi metteteci che dormo al massimo 4 ore è un mistero sapere come sto in piedi.

Comunque ho deciso tra una settimana inizio col mare , ormai gli orari al delirio per l’estate sono definitivi, fin’ora sono stati troppo ballerini. Avrei pensato di andare al mare due volte alla settimana tanto per iniziare. Presto, presto pensavo, dalle 7 fino alle 8, quando non c’è ancora nessuno e così non rischio la variante indiana.

Nontirare ” Non è che salta la nostra passeggiata ? ” mi ha chiesto preoccupata.

Vero, tutta colpa dell’orto del delirio e di Nontirare. ” No, non salta, tranquilla ” Ho risposto. Finché ce la faccio faccio tutto. Ho finito di dire.

E la chiamano estate questa estate senza te…. chiaramente parlo del mare.

Per chi la non conoscesse un classico della nostra musica.

Sono tornate le lucciole.

Qualcuno sa che al delirio (lavoro) sono tornato all’orario serale, è surreale perché per il momento sono solo con un ragazzino, comunque va bene così.

Mentre tornavo a casa erano quasi le 23, era ormai buio fondo in lontananza le vedo, le lucciole, poche tre o quattro ma ormai era tempo che qua nella mia zona non se ne vedevano proprio più.

Belle obbiettivamente un bel vedere, tutte dell’est. Bionde con un bel fisico e mostravano con generosità parti del loro corpo.

Arrivato a casa sono andato a controllare che la porta del pollaio fosse chiusa,. L’orto era pieno di lucciole centinaia e centinaia, queste erano lucciole tutte nostrane , era anni che non ne vedevo così tante, l’orto al buio era uno spettacolo di piccole luci che si accendevano e si spegnevano. Il cielo era stellato, dopo l’acqua di ieri pomeriggio tutte le nuvole erano sparite per lasciare spazio alle stelle.

Chi vive in città non può godersi uno spettacolo come questo.

Così tante lucciole era da tempo che non se ne vedevano, credo che molto sia dipeso che in quest’anno di pandemia si siano usati meno pesticidi, io sicuramente pochissimi, lo stretto necessario.

Le lucciole si accoppiano di solito dalle 22 fino a mezzanotte. Le femmine aspettano anche per due ore con la loro pancia illuminata i maschi, se non arriva nessuno si ritirano nella loro tana e ci riprovano la sera successiva. Per lucciole lucciole questo periodo è tra giugno e luglio. Per le lucciole non lucciole purtroppo può durare ogni giorno della loro vita.

Solo la pandemia è riuscita a fermare per qualche tempo questa usanza delle lucciole non lucciole.

Da lunedì siamo tornati in zona bianca e come d’incanto sono spuntate le lucciole.

” Ho sentito che piove da domani pomeriggio e poi anche sabato e domenica, mi dispiace che sei in ferie. A volte si sbagliano” con quel sorrisino da str…. stampato sulla faccia.

Il collega balordo, ieri pomeriggio se n’è uscito con la frase su di sopra.

Sono riuscito ad ottenere due, dico due giorni di ferie, ho da fare nell’orto, domenica ha piovuto tutto il giorno e non sono riuscito a fare nulla. ” Il solito raccomandato ” ha detto.

Ho rinunciato alla settimana di seguito…..

Per tutta la settimana non ha fatto che rompere con ” beato te che vai in ferie ” due giorni dico due giorni.

Ieri pomeriggio, mi ha detto la frase incriminata, e poi per tutto il pomeriggio ha continuato a dire ” a volte si sbagliano”

Io zitto non ho detto nulla, nessuna soddisfazione ha ricevuto dal sottoscritto.

Prima di andare via mi ha detto ” buone ferie, speriamo che non piova ” sempre con quel sorrisino compiaciuto su quella faccia da …. ” grazie ” ho risposto.

Se c’è una giustizia terrena, durante le sue ferie deve essere perseguitato da una nuvola alla Fantozzi che lo insegue e lo perseguita e fa piovere solo dove c’è lui.

Domenica 16 maggio pioggia forte , vento e freddo.

Io quando decido che l’estate è arrivata comincio a vestirmi in maniera leggera , maglietta corta, pantaloni leggeri, e se poi torna freddo a me non interessa, ormai ho deciso……

Ieri mattina domenica 16 maggio, pioggia fredda, vento, la temperatura è scesa di almeno 6 o 7 gradi, ma a me la cosa non è importata , il tempo può fare quello che vuole ,siamo a metà maggio e quindi esco in maglietta. Vero anche che a dolce consorte una sua amica che vive nella Val d’Aveto , sono i nostri monti, aveva appena detto che aveva nevicato ed erano in giaccone,ma per me qui da noi al mare ormai è estate.

Con Nontirare ieri mattina in un momento di tregua di pioggia siamo andati a passeggiare sul fiume . ” Non hai freddo?” mi chiede “mettiti una giacca” finisce di dire. “E’ il 16 maggio ” rispondo, e ci avviamo verso il fiume quando ricomincia a piovere e a battere un vento freddo, apro l’ombrello per ripararmi dalla pioggia, Nontirare non si cura di queste cose e va diretta nel fiume a farsi il bagno.L’acqua comincia a cadere copiosa e il vento rende inutile l’ombrello, sono in maglietta corta e nonostante siamo al 16 maggio fa freddo. Penso che oggi i ristoranti possono stare aperti solo se sono all’aperto, m’immagino il pienone, manderanno via i clienti.

La pioggia continua a cadere sempre più forte. ” Andiamo ” grido ” che mi sto bagnando tutto” ” anch’io” mi risponde Nontirare dal mezzo del fiume , sta giocando a guerra con la pietra. ” Andiamo ” grido ” Te l’avevo detto di metterti una giacca ” mi risponde “andiamo” grido più forte ” mi sto congelando” finisco di dire ” ma siamo al 16 maggio di maggio ” risponde ” è estate pirla, non fa freddo ” mi risponde mentre esce dall’acqua e mi viene incontro ” oggi pomeriggio si torna, e tu ti metti una giacca”

Ormai è diluvio corro sotto l’acqua, l’ombrello serve a poco, Nontirare mi segue ridendo ” vedo che stai meglio con la schiena corri anche ” finisce di dire.

Piovuto e fatto vento tutto il giorno.

Lunedì 17 maggio splende un sole fantastico.

Suocera ha dichiarato guerra alle formiche, tutti arruolati.

Chi mi segue forse si ricorderà di suocera che aveva spruzzato l’insetticida in cucina…..

La battaglia continua, ora la guerra si è spostata anche all’aperto, milioni di formiche contro la suocera che indomita lotta con tutte le sue forze, l’altro giorno all’estremo delle sue forze ha chiesto aiuto ” siamo invasi ” ha detto “sono dappertutto”. Altro che gli ultracorpi di Endy

Come detto tutti arruolati compreso il sottoscritto, io sono stato assegnato all’approvvigionamento delle armi contro i nostri nemici.

Partito all’acquisto sono tornato con le migliori armi chimiche sul mercato, consigliato da esperti turchi e americani sono arrivato a casa con dei prodotti che dovrebbero dare un colpo definitivo al nostro nemico dichiarato: le formiche.

10 scatolette di esche per formiche, distruggono all’interno l’intera colonia, da posizionare nei punti strategici, a questo compito è stato assegnato a dolce consorte e suocera.

3 barattoli di insetticida in polvere. Il suocero è stato assegnato allo spargimento delle polveri tossiche lungo tutto il perimetro della casa, con la suocera come supervisore e urla all’indisciplinato suocero che veniva minacciato di severe punizioni se non faceva bene il suo compito.

2 Bombolette spray date a figlia che ha la vista buona, che doveva cercare le file e spruzzare e uccidere immediatamente i nostri nemici.

Guerra totale su tutti i fronti .

Mentre guardavo i soldati in battaglia ho chiesto alla mia sentinella Nontirare ” ma voi cani perché non mangiate le formiche? “” Non sanno di niente ” ha risposto “e ti lasciano con la fame” ha finito di dire. ” Ma se esiste il formichiere che è più grosso di una cane e vive mangiando formiche ” ho detto. a quel punto la grande idea, un formichiere da tenere in giardino e in casa al posto di Guardacomeseigrasso che mangia continuamente ma neanche una formica.

Sono andato in rete a vedere per curiosità . Li vendono veramente, ci sono dei pazzi che si li tengono in casa, secondo me molto meglio tenersi le formiche .

Ammutinamento nel pollaio capeggiato da Alcatraz al grido “libertà libertà”

Periodo di ribellioni e di disordini, in tutta Italia e anche nel mio pollaio.

Domenica mattina tutte le galline erano fuori mentre pioveva copiosamente, l’allarme era stato dato da dolce consorte che aperte le persiane le aveva viste vagare tranquillamente nell’orto.

Vestito in fretta e furia, munito di stivali, sono sceso per farle rientrare nel pollaio.

Alcatraz mi si è fatta incontro al grido di ” Libertà libertà”

” Ritornate nel pollaio” ho gridato “No, no , no no…. ” hanno gridato in coro ” Basta non ne possiamo più di questa prigionia, vogliamo essere libere” tutte insieme urlavano a squarciagola.

” Rientrate dentro ” urlavo ” nel pollaio siete sicure, e non vi può succedere nulla, se state fuori, il mondo è pieno di pericoli e rischiate di morire ” un “Prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr” unanime arrivava da tutte quante le galline. ” Le galline vengono sterminate nei pollai ” gridava Alcatraz ” ” certo sicure di essere ammazzate. Libertà, libertà” Urlava “

Nontirare cominciava a corrergli dietro, facendo da cane poliziotto, le galline scappavano spaventate ” aiuto aiuto” gridavano alcune ” libertà liberà ” le altre. Figlia e dolce consorte col bastone cercavano di mandarle verso il pollaio e rinchiuderle senza nessun risultato.

Regnava la massima confusione, tra urla, grida, rincorse, fughe, e la pioggia continua a cadere copiosamente.

Quando è uscita suocera. ” che succede? ” ha urlato. Tutte le galline sono corse verso di lei in cerca di aiuto.

Suocera è andata in cantina ed ha riempito il secchio con crusca, mangime e pane secco bagnato ed è andata verso il pollaio, tutte le galline ma proprio tutte davanti al secchio pieno di cibo le sono andate dietro e sono entrate dentro al pollaio, mentre suocera metteva nei loro piatti la loro zuppa. Quindi usciva e chiudeva la porta lasciata aperta da suocero.

Metafora della vita: Con la pancia piena si rimanda la rivoluzione.

Giornata di sole esattamente come un anno fa, tutti insieme appassionatamente.

Sono due domeniche che malgrado la mia volontà di non uscire dal mio angolo di paradiso, dolce consorte per un paio di ore mi costringe ad andare in centro a camallare scatole ( lavoro da uomo giustamente) sta facendo dei lavori sul suo posto di lavoro.

Per andare nell’ufficio di dolce consorte passo davanti ad un grande parco pieno di giochi per bambini.

Dire che ieri e l’altra domenica fosse pieno all’inverosimile è riduttivo, centinaia e centinaia di bambini festanti correvano e giocavano, tutti ammucchiati,mentre i genitori a loro volta erano tranquillamente seduti a prendersi il sole, tutti uno vicino agli altri, se non fosse stata per qualche mascherina sarebbe sembrata una classica giornata di primavera di qualche anno fa, peccato che ci sia la pandemia.

A me non piace criminalizzare, troppo facile per uno che ho molto spazio intorno a casa dire statevene a casa, ma quello che non mi è chiaro perché tutti vanno nello stesso posto alla stessa ora.

Ieri il nipote della mia vicina è venuto con i suoi amici dalla nonna, erano una decina, la signora ha un grande giardino attrezzato per poterci fare delle mangiate, i ragazzi erano una decina, non c’era traccia di mascherina e tanto meno di distanziamento tra di loro.

Ora di esempi ne potrei fare a migliaia, quello che ho capito che non puoi chiedere ai giovani di stare distanziati e di mettere le mascherine, o meglio chiederglielo puoi, aspettarti che lo facciano è un’ altra cosa.

Un anno fa il parco giochi era pieno di milanesi che scappati da Milano per la pandemia erano venuti qua ad infettarci, è passato un anno e non è cambiato niente.

Non basta il comportamento virtuoso di molti se poi una grossa fetta di società continua a fare impunemente i cazzi che vuole.

Ieri i vigili avrebbero dovuto chiudere il parco per manifesta incapacità di intendere e di volere dei genitori,invece i vigili erano a fare multe per i divieti di sosta, quelli si pericolosi per la salute di tutti.

Credo che ormai sia chiaro a tutti che almeno nell’immediato l’unica salvezza è il vaccino.

Quasi sicuramente tra qualche giorno torneremo arancioni se va bene, rossi se va male , tra i mugugni di tutti, anche dei cogliono che ieri erano ammucchiati al parco.