Arriva la novembrata temperature estive per Halloween….

Ieri a radio delirio( lavoro) hanno ripetuto la notizia più volte. Temperature anche oltre i dieci gradi sopra la media. “Ma facciamo ordine sugli eventi che ci attendono nei prossimi giorni. Dopo la Terza Ottobrata del mese con il dominio dell’anticiclone Scipione (fino a Venerdì 28 Ottobre), arriverà l’Anticiclone di Halloween (29 Ottobre-1° Novembre), ancor più potente e mostruoso. Seguirà poi la storica novembrata subito dopo Ognissanti.”

Il mio primo pensiero è andato a Paola Dalmiscritto-io (finché non cambia nome) che adora Halloween e l’inverno.

Ho immaginato il suo sconforto nell’apprendere la notizia.

32 gradi in Sicilia, l’estate continua, qui in Liguria nelle ore più calde le persone continuano ad andare al mare e fare il bagno e a novembre per il ponte riapriranno gli stabilimenti balneari viste le previsioni con temperature sui 28 gradi.

Per il momento qui nessuno ha ancora acceso il riscaldamento neanche per sbaglio. Quello che non può la politica lo fa il tempo per farci risparmiare il gas.

Finale del seguito di ieri e dell’altro ieri.

Scoperto che non c’erano i vetri è stato subito chiaro che mi sarei preso tutta l’aria gelida, visto che ero quello attaccato alla vetrata senza vetri. Il mio amico non si è offerto di cambiare posto ma di darmi la sua maglia. Chiaramente rifiutata, noi stoici siamo così.

Mangiata la pizza la scelta era se rimanere ed andare a chi l’ha visto a cercare il cameriere che nel frattempo era sparito, o pagare e cercare un locale per dolce e caffè che non fosse attraversato all’interno da folate di vento freddo.

La scelta è stata presa all’unanimità tutti in piedi e pronti ad uscire. Abbiamo salutato i due ragazzi vicino a noi cui il cameriere aveva messo le posate sul tavolo preso l’ordinazione prima di sparire senza portargli neanche le bibite.

La scelta del nuovo locale è andata verso una famoso bar gelateria della zona. Dopo aver camminato al freddo per quasi 600 metri quale sorpresa nel vederlo chiuso. A metà settembre le due gelaterie più rinomate della zona erano entrambe chiuse immagino per freddo improvviso.

Siamo entrati nei carruggi chiaramente più riparati dal freddo e siamo andati nel bar di un mio conoscente. Arrivati mi ha salutato calorosamente e mi ha chiesto se volevamo metterci fuori all’aperto e congelare o entrare dentro…..

La scelta sull’ordinazione è stata anche in questo caso unanime 4 cioccolate calde con panna.

E’ stato bello rivedere i miei amici, sono persone a cui sono legato particolarmente, ci vediamo solo per il piacere di stare insieme. Rappresentano il periodo più bello della vita di quando tutte le cose andavano bene ed eravamo veramente felici anche se non lo sapevamo esattamente.

Il seguito di ieri. Dopo due anni sono uscito a mangiare una pizza con degli amici e abbiamo preso una botta di freddo da non credere 2.

Dopo essermi seduto continuava ad arrivare un’aria gelida. I miei amici erano: lui col maglioncino la moglie con la giacca, dolce consorte con una camicetta ed aveva freddo ” meno male che sei arrivato così mi riscaldo un po’ ” ha detto. Si sa che noi di origini meridionali siamo calorosi molto calorosi…

A fianco avevamo una coppia piemontese, mi hanno preso subito in simpatia, vero che avevo sparato tre quattro cazzate nel giro di un minuto

La signora era in possesso di un seno spettacolare che era in bella mostra, usciva dalla maglietta a v che indossava. Portava anche una giacchetta sopra, ma il seno era lasciato in modo che si notasse, obbiettivante era difficile non buttarci l’occhio, per il mio amico la cosa era più facile ce l’aveva davanti. Quando si sono alzati per andare via la signora aveva anche una minigonna inguinale, considerando che aveva più di 50 ed era truccata pesantemente vista per strada si sarebbe potuta scambiare tranquillamente per una puttanona vecchio stampo.

Nella realtà erano molto benestanti da quel che hanno detto. Il signore con la signora oltre un cane molto simpatico ma brutto che più brutto non si può, una razza strana, in giro pare che sia una grande richiesta di cani con la faccia orrenda e li pagano anche un sacco di soldi, più brutti sono e più sono cari, avevano anche un figlio già grandicello. Il cane in realtà era del figlio che però glielo mollava sempre da quanto capito. A difesa del cane era dolcissimo ed ubbidiente.

Ma torniamo al freddo continuava ad arrivare un’aria gelata e così ho detto ” ora dico al cameriere (un pirla di cameriere) di chiudere la porta. Tutti hanno riso anche la coppia piemontese, mi giro verso la vetrata c’erano quattro belle ragazze infreddolite sedute fuori, tutte e quattro vestite uguali e truccate alla stessa maniera, quella col sedere girata dalla mia parte era particolarmente dotata di posteriore e aveva pantaloni aderentissimi. Nel guardare meglio, mi sono accorto che aveva le mutandine quelle col filo interdentale e che mancavano i vetri. Per capirci c’era tutta la struttura di legno ma i vetri erano stati tolti per il covid, altro che porta aperta mancavano i quattro vetri enormi. Ci avevo messo quasi dieci minuti per accorgermene. In tanto il freddo era più intenso lo si capiva anche dalla faccia dei clienti seduti nei tavolini all’aperto prossimi a una paresi.

Continua…

Due giorni di pioggia e l’erba è alta due metri….Cronache di disperazione di un diversamente contadino.

Sono bastati due giorno di pioggia e l’erba è cresciuta a dismisura gettandomi nella disperazione.

Avere l’orto davanti casa è comodo ma lo devi tenere in ordine se no sembra abbandonato.

Dolce consorte ha una che ha bisogno e ha proposto di far tagliare l’erba a questa persona. In poche parole io andrei a lavorare per pagare una che mi taglia l’erba, per poco che si prenda è più di quello che danno a me. Ora fosse una volta e chi se ne frega andrebbe bene , ma entriamo nella stagione ogni dieci giorni bisogna tagliare.

Ho spiegato a dolce consorte che vive nel suo mondo, quello del suo ufficio, che quest’anno sarà il caso di risparmiare tra gas e luce sarà una batosta.

APPELLO URGENTE

ESISTE UNA STUFA AD ERBA ?

Nel frattempo è due mattine che invece di andare al mare a fare il bagno, il bagno lo faccio nell’orto tagliando l’erba e sudando come un maiale ( I maiali sudano? )è tornato caldissimo .

Storia tristissima: Gara di piccioni viaggiatori finita in tragedia. Fatti partire nonostante fosse annunciata una tempesta. Miglia e miglia di piccioni non hanno fatto più ritorno a casa.Finale del pezzo con metafora sulla vita e sulle elezioni politiche.

In Belgio c’è agitazione tra gli allevatori di piccioni da competizione dopo che migliaia dei loro uccelli sono spariti in una tempesta durante una gara finita male.

I piccioni erano stati liberati a Narbona, nel sud della Francia, e dovevano arrivare in Belgio. Gli animali, però, hanno quasi subito incontrato un violento temporale estivo, che li ha stancati e disorientati. Un numero ancora indefinito di uccelli – tra i 3000 e i 4000 – si è perso e non è riuscito a tornare a casa.
La Federazione belga degli allevatori di piccioni da competizione l’ha definita una catastrofe e ne ha attribuito la responsabilità agli organizzatori della gara, accusandoli di aver liberato gli animali nonostante fosse previsto cattivo tempo.

Gli organizzatori si sono scusati

L’associazione di Liegi ha presentato scuse ufficiali alla tv belga, spiegando che «è vero che la competizione è andata male per varie ragioni», e ha ammesso che una violazione delle regole c’è stata, ma sostiene che la liberazione dei piccioni  (cioè l’avvio della gara) è stata concordata con funzionari francesi, olandesi, tedeschi e belgi. Ha aggiunto poi che la decisione è stata presa perché nei giorni successivi, per via di un innalzamento delle temperature e dell’intensificarsi dei venti, sarebbe diventato impossibile svolgere la gara.(Post )

Ora a me questa storia, solo a me probabilmente, ha fatto venire in mente le nostre elezioni per eleggere il prossimo governo.

Si sa che c’è tempesta in giro ma nonostante tutto si è deciso di partire per la competizione. I nostri piccioni o meglio tordi (individui sciocchi e balordi) sono partiti per la gara.

Come nella gara miglia di questi tordi di parlamentari si perderanno ( speriamo definitivamente) nella tempesta elettore e solo pochi arriveranno in parlamento. Speriamo i migliori ma prevedo solo i più furbi , fortunati e raccomandati.

Un aspetto irritante del problema del Cigno nero – in realtà il punto cruciale, spesso non colto – è che la probabilità che un evento raro si verifichi è semplicemente impossibile da calcolare. Nassim Nicholas Taleb, Antifragile, 2012. Ieri nel levante ligure abbiamo avuto la giornata del piccione nero. Che la probabilità che un evento raro si verifichi ogni anno nel levante ligure è praticamente certo. Allegro Pessimista Fragilissimi, 2022.

Come molti sapranno ieri nel levante ligure siamo stati colpiti dal maltempo.

Era stata data allerta gialla, nessuno avrebbe pensato che sarebbe successo quello che è successo.

La colpa non è del governo dei migliori, vero che da quando ci sono loro una sfiga dietro l’altra.

https://www.facebook.com/watch/?v=1113303842605233

Il video qua sopra fa vedere come da quiete su passa a tempesta in pochi secondi. Da guardare attentamente.

Tanto tuonò che piovve piovve piovve piovve piovve piovve piovve piovve “basta hanno capito che ha piovuto”

Stamattina alle sei siamo stati svegliati da una tromba marina che non fa perepepè perepepè ma ha tirato su tutto quello che ha incontrato.

Nel centro città ha fatto danni ingenti, la grandinata ha distrutto i lunotti delle auto, il vento spezzato i rami degli alberi caduti sulle auto.

Lo so perché ho portato figlia in ufficio allertato da dolce consorte che si era spaventata arrivando in centro città.

Dopo un’ora ha iniziato a piovere piovere piovere piovere, acqua e vento fortissimo lampi e tuoni e quello che non ha piovuto in sei mesi è sceso in due ore.

Nontirare è in casa con me ” sono un cane da esterno, ma oggi facciamo un’eccezione” ha detto mentre s’infilava in casa al terzo botto, il lampo era caduto vicino vicino.

Scrivo in un momento di tregua l’allerta è fino a stasera. Continuano a passare mezzi con le sirene a tutto volume.

Tanto tuonò finché piovve piovve piovve. “E smettila hanno capito che ha piovuto.”

E in tanto il tempo se ne va. Articolo serissimo ( si fa per dire) sul tempo che scorre.

Ieri mi si è rotto il cinturino dell’orologio, come ho raccontato da Polis l’orologio è costato 30 euro è funziona benissimo il salasso sono i cinturini uno o due all’anno, ormai siamo oltre i 100 euro.

Come dicevo mentre deliravo ( lavoravo) il cinturino si è rotto l’avevo preso a marzo o aprile e la cosa mi ha infastidito parecchio, questo era quello più resistente per la venditrice che me l’ha propinato.

Ieri mi si faceva notare che dovrei essere soddisfatto della mia vita. Infatti lo sono ma vorrei esserlo anche in futuro e qui nascono i problemi.

Quello che è stato è stato e non rinnego niente ci mancherebbe, le scelte importanti della mia vita nel bene e nel male le ho decise io e non ho nulla da rimproverare ad altri.

Diciamo che considerando il mondo mi sarebbe andata anche bene e di questo ne prendo atto e ringrazio tutte le entità terrene e soprannaturali che hanno favorito questo, oltre il mio comportamento impeccabile al delirio in quasi 40 anni non c’è stato un solo giorno che non mi sono guadagnato lo stipendio, anzi considerando la media me lo sono strameritato e il mio datore di lavoro con me ci ha sempre guadagnato, questo è sicuro. E il mio comportamento impeccabile con le persone care. Sono uno che ha sempre dato di più di quello che ho ricevuto anche nei sentimenti ma questo è natura.

Ieri pomeriggio ero senza orologio, ma al delirio il tempo non passa veloce direi che scorre velocissimo non posso dire che mi annoio non ne ho il tempo ed anche questa è una fortuna.

Ma come ripeto spesso ora avrei veramente voglia di altro, vero che al delirio ci sono persone che mi vogliono bene, ma ora avrei la necessità di cose differenti .

In tanto il tempo se ne va e ci ritroviamo diversi e con nuove esigenze e senza rinnegare nulla con la necessità di altro.

Visto che sarei moderatamente soddisfatto della mia vita mi piacerebbe esserlo anche in futuro e quindi qualcosa bisogna inventarsi.

Figlia oggi è andata a cambiarmi il cinturino col compito di lamentarsi per conto mio.

Figlia ieri era una splendida bambina oggi una meravigliosa donna anche di questo ringrazio tutte le entità terrene e soprannaturali che hanno favorito questo, oltre il mio amarla per quello che è senza chiederle di essere altro..

La vita durissima di un diversamente contadino. Facciamo il punto della situazione

A grandissima richiesta ( ma neanche uno per sbaglio) vi faccio vedere com’è finita la storia delle api. Tutte le pesche sono state punturate, altro che i vaccinatori del coronavirus…..

Altre foto cambiando zona.

Ste stronze di api, insieme alle vespe hanno fato strage di pesche. Di buono che le api non attaccano se non si sentono minacciate e quindi mi hanno lasciato raccogliere le poche pesche che non avevano ancora distrutto.

Le mie pesche hanno salvato migliaia di api che se no non avrebbero saputo cosa mangiare. La siccità ha seccato tutti i fiori. Spero che se ne ricordino in futuro. Chiaramente ho evitato qualsiasi veleno anche se riconosco che guardando il danno fatto da queste infami la voglia è stata tanta.

Come detto la vita del contadino è durissima la mia che sono un diversamente contadino di più.

Comunque dietro ogni insuccesso c’è una lezione da imparare, quindi per il prossimo anno vedrò di evitare gli errori fatti quest’anno. Per primo la legatura dei pomodori senza canne ma con le corde. Una scemenza vista su youtube invece che diminuirmi il lavoro me lo ha triplicato senza considerare la resa sicuramente inferiore. Nel video sembrava facile, solo un pirla come me ci poteva cascare .Tornerò all’antico.

La siccità sta dando un danno incredibile, quindi sarebbe necessario costruire delle vasche per incanalare l’acqua e raccoglierla durante i periodi di pioggia, questa è una priorità ma nulla è facile come sembra, ma ci sto lavorando.

Le galline grazie ad Alcatraz si stanno normalizzando, sceme sono sempre sceme ma ci sono stati notevoli miglioramenti.

Ci vuole una guida credibile anche per i più scemi, guardate Di Maio, Brunetta e la Gelmini con Draghi.

Ci sono vari tipi di lentezza. Il nuovo sottoposto Lentamen ha una lentezza quasi biblica direi esasperante.

Ieri col collega balordo guardavamo il nuovo sottoposto Lentamen all’opera e scuotevamo entrambi la testa, lento, lentissimo, una lentezza esasperante.

Chi non è del mestiere non lo direbbe, anzi sosterebbe di vedere uno super attivo.

Ora il sottoposto va detto è un bravo ragazzo educato non fuma non beve non si droga, vero che continua a messaggiare, (pensa di nascosto) in maniera comunque accettabile. Non è al suo primo impiego di questo genere e si sperava in qualcosa di più….

Lentam o non capisce molto o non gli frega un cazzo di quello che fa o forse un po’ di entrambe, sta di fatto che fa cose molto lentamente che lasciano allibiti per tanto tempo.

Lo stesso va detto per un’altra nuova sottoposta: Fulminata, ma di lei ne riparleremo alla grande.

Fulminata è simpaticissima, tolto questo è un danno unico. Non lo fa apposta è proprio di suo maldestra. Ora delirando con altri colleghi la cosa la vedo in maniera simpatica.

Ognuno ha la sua di pena da sopportare io Lentamen

Devo scegliere chi chiamare tra i due esperti danzatori per far piovere, vorrei un vostro giudizio spassionato .

Qui la siccità si fa critica e bisogna correre ai ripari.

In rete ho trovato questi due esperti di danza per la pioggia, ora devo scegliere quello giusto.

Il primo è più caro, ma mi sembra più professionale

Il secondo vuole molto meno ed è pronto a venire subito a fare il rito

La cosa si sta facendo seria e bisogna trovare una soluzione. Avrei trovato anche un parroco che invoca i santi giusti (giuro che è vero) ma di questo ne parliamo un’altra volta.

Quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare. Sveglia all’alba per bagnare l’orto.

Domani ve lo dico parlo di riti propiziatori per la pioggia.

Stamattina come detto c’era da bagnare tutto compreso gli alberi e all’alba ero già li. Domani se stanotte non piove la seconda parte dell’orto.

Chiaramente poi nel pomeriggio c’è il delirio (lavoro).

Gli alberi sono pieni di frutta e avevano bisogno di bere, avrei dovuto bagnarli di più ma il tempo è quello che è , respirare li ho fatti respirare e da domani iniziamo i riti magici per la pioggia.

Pesche ormai ci siamo, ne avrò una tonnellata. Posso mettere su una pescheria…

Invece questo è un ulivo in fiore, potato benissimo ci tengo a precisare. Bagnati anche tutti gli ulivi, se tengono i fiori quest’anno faccio l’olio…. se sopravvivo a questi ritmi chiaramente.

Oltre l’orto c’è anche il giardino da prendesi cura. Una volta suocera aiutava, dolce consorte è meno collaborativa ed è insubordinata e fa solo quello che vuole lei.

Non che voglia lamentarmi, vivo in un posto bellissimo, ma per mantenerlo bello o pago qualcuno, come suggerirebbe dolce consorte (non ci penso nemmeno) o mi do da fare.

Una volta i compiti erano distribuiti, suocera, suocero e il sottoscritto….. ora inevitabilmente tocca tutto a me.

Il giardino è una parte importante della casa, ma ha bisogno di cure e come direbbe suocero non rende niente, motivo per cui eravamo io e suocera a tenerlo a posto.

Come ho già avuto modo di raccontare abbiamo una cazzo di siepe lunghissima, molto bella ma va tenuta. Ho chiesto a dolce consorte di collaborare, mentre io tagliavo col tagliasiepe a batteria, sodi ben spesi, lei avrebbe dovuto venirmi dietro e pulire i pochi residui rimasti per terra, c’erano chiaramente dei teloni di plastica a terra per raccogliere il grosso.

” Va bene ” ha risposto ” tu inizia” intanto io faccio un riposino e arrivo subito ” ha detto.

Non erano ancora le due del pomeriggio…. alle 17 si è presentata tutta bella pimpante….

Nel frattempo c’era da potare anche la siepe fatta con gli aranci, vero spettacolo, soprattutto quando è in fiore o quando i frutti fanno da palle di Natale.

La discussione qui è stata accesa. Dolce consorte preferiva le simmetrie, io ero favorevole a mantenere i rami con i fiori a discapito della simmetria.

La natura di sua non è ordinata, non amo quei giardini perfettamente geometrici, mentre dolce consorte la disturbava il ramo che veniva leggermente più avanti di tutti gli altri, anche se pieno di fiori e di possibili aranci.

Avendo io in mano gli attrezzi da potare i rami sono rimasti al loro posto. ” Se ti danno fastidio guarda da un’altra parte” è stato il consiglio.

Dolce consorte quindi si è resa operativa facendo tutta una serie cosa di cose inutili. Nonostante le facessi notare la cosa “se ti da fastidio guardare cosa faccio puoi tranquillamente guardare pure da un’altra parte” mi rispondeva piccata

Avevo fatto il video dove si sentiva anche il canto degli uccellini ma non c’è verso d’inserirlo.

Alla fine ho deciso e mi sono fatto la mini sega.

Come sapete sono in ferie e devo passare in qualche maniera il tempo…

Mentre giravo per la rete ho visto l’immagine che mi serviva, e mi sono tutto eccitato a quell’immagine. Ho voluto approfondire ed ho voluto vedere i video… In rete ce n’erano parecchi, alcuni erano belli altri così così.

Così il giorno dopo dopo aver guardato ancora qualche video ho deciso che mi sarei fatto una mini sega..

Uscito di casa sono andato al negozio in pochi minuti era mia

mini sega elettrica professionale per potatura, motosega a Batteria, 1080W  | eBay

Eccola mi sono fatto la mini sega, per potare gli alberi è l’ideale.

Ieri l’ho provata è stata una goduria incredibile.

Molto più piccola e pensante di una moto sega anche di quelle piccole, un kg circa, permette di tagliare i rami senza troppo fatica, col seghetto manuale era una faticaccia.

Ora se il tempo per caso virasse al meglio potrei anche potare gli alberi.oltre che piantare fave e piselli.

Oggi diluvio…niente mini sega

Stanno per iniziare le ferie. Previsioni meteo: 15 minuti di sole tra mercoledì e giovedì, ma non sono certi.

Devo fare dei lavori nell’orto, e sono andato a vedere come organizzarmi col meteo.

Le previsioni meteo sono incoraggianti, pioggia tutta la settimana, previsti alluvioni, due tornado, tre cicloni, ma niente diluvio universale.

Questo spiega perché nessuno vuole le ferie a novembre.

Tutti a dire che tanto non ci azzeccano mai , vero ma c’è sempre una prima volta, oppure esserci anche il diluvio.

Comunque quello che sarà sarà , si sa che il tempo fa quello vuole e non c’è vaccino che tenga.

Comunque da stasera sarò in ferie, e dopo un minuto che avrò timbrato l’uscita, sono previste le prime piogge torrenziali.

Vi aggiorno……

E le chiamano ferie queste ferie…Devo ancora andare e sto già pensando che devo tornare.

Devo ancora andare in ferie ed ho già il terrore di tornare al delirio, non è più vita, ora c’è anche il problema del tampone dove farlo, ho scoperta che qui da noi è cosa complicatissima oltre che costosissima, ma non aggiungiamo angosce ad altre angosce e parliamo solo di ferie.

Mi sarebbe stata concessa la mia settimana di ferie, ma al delirio sta succedendo di tutto, e potrebbero anche saltare, oggi si saprà.

Non avendo prenotato da nessuna parte, questa storia del green pass mi è stata utile per non andare da nessuna parte ( tutti i mali non vengono per nuocere), se le ferie saltano per causa di forza maggiore non sarebbe la fine del mondo.

Il problema è che ad oggi in ogni caso non riesco più a godermi le ferie, l’idea che devo tornare al delirio mi toglie ogni piacere.

Devo ancora andare e sto già pensando che devo tornare……

Dolce consorte ha tanto da fare col suo lavoro, che per le ferie a casa ha protestato poca convinta, e spinge solo per due giorni da qualche parte….

Da noi se è bello questo è il periodo migliore , il mare è stupendo, o anche visitare le cittadine turistiche più famose è l’ideale, poca gente in giro e tutto diventa più vivibile.

Resta il fatto che se anche se vado in ferie devo poi tornare al delirio tamponato o vaccinato solo Dio lo sa. Il governo dei migliori dei peggiori sta già pensando a come prolungare la mia agonia al delirio di almeno qualche anno , vogliono togliere la quota 100 .

Con questo stato d’animo che forse vado in ferie….

E se fosse l’inizio dell’apocalisse e nessuno se n’è accorto troppo presi dalle nostre cazzate ?

Ieri sera ho ascoltato per 10 minuti il telegiornale…poi sono venuto sul blog ed ho letto alcuni articoli di catastrofi che si stanno verificando nel mondo e la domanda mi è venuta spontanea : e se stesse arrivando l’apocalisse?

Io lo dico senza remore mi piacerebbe far parte di di quelli che assistono all’ultimo spettacolo. ” Com’è stato? “” la fine del mondo “potrei rispondere sinceramente. Finalmente un po’ di giustizia sulla terra.

Qualche peccato l’ho fatto anch’io ma solo peccati veniali di poco conto, io è sicuro che vado in paradiso, se non ci vado io non ci va nessuno. La presunzione è un peccato ? “Ma sei agnostico” dirà qualcuno, vero però un bravo agnostico, e poi zia suora è sicuro che ha messo una buona parola col buon Dio.

Non divaghiamo potrebbe non esserci più tempo.

Ora i segnali obbiettivamente ci sono tutti, anzi direi che ce ne sono anche di più. Dal mondo che va a fuoco o che si allaga come non aveva fatto sicuramente negli ultimi millenni . Dalle continue guerre ,al potere dell’economia sul mondo, tutti schiavi del Dio denaro, dalla religione che ha perso ogni significato.

Diciamocela tutta i segnali ci sono, ora bisogna solo aspettare che arrivino i quattro cavalieri e che comincino a fare giustizia.

Il cavaliere sul cavallo rosso è da tempo che è in giro. Quello delle guerre civili delle violenze, a dire il vero da quando c’è l’uomo che è in giro e non si è mai fermato

Il cavaliere sul cavallo nero quello delle carestie e delle ingiustizie sociali sui poveri, be’ a dire il vero anche lui è sempre in giro da quando c’è l’uomo.

Il cavaliere sul cavallo verdastro quello delle pestilenze con scritto Morte sul dorso , a guardare bene anche questo c’è sempre stato.

Il cavaliere sul cavallo bianco dovrebbe essere il falso messia a cui tutti vanno dietro, e di falsi messia è pieno il mondo da quando c’è l’uomo.

La verità che l’uomo è proprio la peggior bestia del creato, e se è stato creato ad immagine di Dio, Dio non ci fa una bella figura.

Il virus avrebbe dovuto renderci migliori, invece ci ha reso peggiori se peggiori si poteva, o meglio ha reso solo più visibile l’egoismo dell’uomo. Vaccinati o non vaccinati non fa nessuna differenza.

“Io mi vaccino anche per te ” ” Ma va a fanculo, ti vaccini per te e il fatto che ne possa beneficiare anch’io è solo una conseguenza. . Io ogni vaccino l’ho fatto per la mia salute, non per la salute del mio vicino.

Va bene, forse in paradiso non ci vado proprio subito.

Dalle guerre

Previsioni del tempo sbagliate per 500 metri.

Ieri dopo le 23 erano previsti temporali con pericolo di bombe d’acqua.

Mentre tornavo a casa in moto dal delirio( Lavoro) erano circa 22 passate a metà strada è arrivato il diluvio. Ero in maglietta, sono partito col celo stellato con solo qualche nuvola, non mi sono fermato ed ho continuato imperterrito.

E’ un mese che ogni tre giorni mettono allerta e piogge torrenziali,ma in realtà mai vista neanche una goccia.

Non mi sono arrabbiato perché mi stavo bagnando, stavo pensando all’orto da bagnare, la pioggia era da questo lato provvidenziale, e quindi ho sopportato l’acqua copiosa e che m’inzuppava tutto.

A 500 metri tra la mia cittadina e il paese che stavo percorrendo il tempo tornava ad essere sereno……

Attraversata tutta la mia cittadina per arrivare a casa, non c’era neanche una goccia d’acqua per terra.

Arrivato a casa e sceso dalla moto Nontirare (cane ) mi ha guardato ” Ma hai fatto il bagno vestito? Ma non eri al delirio ? Ma vi siete fatti i gavettoni) ” mi ha chiesto curiosa . ” Ha diluviato ” ho risposto ” solo su di te?”Mi ha domandato ” Si ” ho risposto, e sono entrato in casa per togliermi i vestiti bagnati .

Dolce consorte era ancora sveglia (si fa per dire ) in procinto di andare a letto. Mi guarda ” ma sei bagnato ?” mi chiede ” Si nota? ” rispondo ” si ” risponde ” cos’è successo?” Domanda. ” il meteo l’aveva previsto”rispondo” possibili piogge anche di forte intensità su Allegro Pessimista ” finisco di dire .

Mentre mi tolgo i vestiti zuppi dolce consorte m’informa che da noi nemmeno un goccia. Oltre il danno anche la beffa.

Stamattina sveglia presto c’era da bagnare l’orto, io mi ero già bagnato abbastanza la sera prima.

E’ arrivato Nello il pipistrello con Gisella la pipistrella

Qualcuno spero si ricorderà che qualche tempo fa volevo adottare una coppia di pipistrelli, ma dolce consorte era assolutamente contraria.

Bene non c’è più bisogno che adotti i pipistrelli. Domenica sera ho sentito un urlo in giardino era dolce consorte, sono andato a vedere, ed eccolo lì Nello il pipistrello.

Nello è ancora molto giovane e nonostante questo ha deciso di mettere su famiglia con Gisella la pipistrella.

Nello col rader deve avere dei seri problemi , o è il solito giovane scapestrato, infatti il suo volo era obbiettivamente molto ravvicinato a dolce consorte, che urlava senza ritegno.

Nello mi salutato ” Ciao sono Nello, sono il tuo nuovo vicino di casa” mi ha detto in maniera cortese , continuando a volare in maniera pericolosa dalle parti di dolce consorte che stava urlando e scappando verso di me.

Quando grida così dolce consorte non fa bella figura , nel frattempo si è attaccata al sottoscritto.

” Benvenuto” ho detto ” ma per favore puoi volare un po più lontano da dolce consorte ? ” ho finto di dire con gentilezza ” mica avrà paura di noi pipistrelli ? ha chiesto Nello ” Ma che dici ?” ho risposto ” E il suo modo di salutare i nuovi vicini , chiedi alle vespe, ai rospi, ai gechi ” ho finito di dire ridendo.

Nel frattempo è arrivata Gisella la novella sposa di Nello ” buona serata ” ha detto ” Buonasera ” ho riposto e mentre i due giovani pipistrelli volavano in cerca d’insetti lontano da noi, dolce consorte ne ha profittato per rientrare di corsa in casa.

” Vi saluto e benvenuti, attenti ai gatti ” ho raccomandato ” Grazie del consiglio, ne abbiamo visto uno grasso grasso (Guardacomeseigrasso evidentemente), da quello non penso che dovremo temere molto ” ha risposto ridendo e sono volati via lontani.

Beata gioventù.

Quando ti mandi la sfiga da solo.

Litigo anche quando non voglio litigare. E’ il mio karma…

Ieri notte leggevo un pezzo di una mia amica di blog, è una ragazza giovane che ha intrapreso una sua battaglia personale non contro il vaccino in se, ma sulle false informazioni che secondo lei e molti altri ci vengono date. C’è un un signore molto suo amico, amicissimo direi da quello che leggo, anzianotto da quello che ho visto nel suo blog, è un intellettuale cresciuto a pane e Catullo, troppo intelligente per me che come dice Deby sono un diversamente blog. Chiaramente il signore in questione si guarda bene di non leggere niente di mio. Pari e patta.

Destino ha voluto che i nostri commenti si siano incrociati in qualche blog amico, sempre tutto in perfetta armonia.

Ieri notte la nostra amica comune ha pubblicato il suo ennesimo pezzo contro l’informazione sui vaccini, e lui come al suo solito ha iniziato a cercare di convincerla che si stava sbagliando, ogni pezzo che scrive lei ormai è così, sono amici ed è giusto che sia così. Lui prova a convincerla che sono notizie false, lei che cerca di dimostrargli che sono notizie vere. Io non sono mai entrato nel merito delle loro discussioni me ne sono sempre guardato bene.

Ieri notte lui ad un certo punto della loro discussione lui ha affermato, vado a braccio ” io ho fatto il vaccino, tutti i miei hanno fatto il vaccino e stiamo tutti benissimo. ” Io che sono pirla lo so, ma c’erano già state altre battute in precedenza tra di noi, quindi ho scritto ” toccati perché te la sei tirata da solo” Lui mi ha risposto malissimo, ma è caldo, ha fatto il vaccino ed è troppo intelligente. Ho cercato di chiarire…. ma il mio karma è quello, litigo anche se non voglio.

Perché ho scritto quella frase ?

Anni fa era un venerdì pomeriggio e con un signore si discuteva (stranamente) di dipendenti, lui ne parlava male… ” sono passati cinque anni e non ho fatto un giorno di malattia” ho dichiarato. Il lunedì dopo era di mattina sono stato ricoverato urgentemente al pronto soccorso, ho rischiato di morire…. e di malattia dopo un po’ ne ho fatta.

Ricordando il mio episodio al “stiamo tutti benissimo ” mi sono preoccupato per lui e familiari e gli ho consigliato di toccarsi.

Il seguito tra me e il signore ve lo evito. Però alla fine mi ha augurato” un stai bene” preoccupante. Io si che mi sono toccato con tutte e due le mani e poi tanto che c’ero ho chiesto aiuto a dolce consorte, metti le mani lì ho detto, non si sa mai che poi da cosa nasce cosa.

Direte” un caso il tuo”

No! Due anni prima mi ero avventurato in un ” mai fatto incidenti in moto” L’ho raccontato anche nel blog. Il giorno dopo per guardare il culo di una che tra l’altro conoscevo , ancora adesso ride quando mi vede, le ho raccontato il fatto. Stavo andando pianissimo, eravamo tutti incolonnati dietro ad una corriera. quando la corriera è ripartita e io sono partito ma non mi sono accorto che quello davanti a me girava, guardavo altrove… Incidente da fermo praticamente, l’auto nessun danno, io la scocca…..

Quindi mai e poi mai lanciarsi le sfighe da soli.

Mi ha telefonato Catullo, dice che a lui però gli sto simpatico.

Non si può piacere a tutti.

E la chiamano estate quest’estate senza te….

Siamo al 7 luglio e non sono ancora andato al mare, mai successo in tutta la mia ormai non più giovane vita.

Tutta colpa dell’orto e del delirio (Lavoro)

In verità un’ora per andare al mare la troverei, ma per me il mare è movimento, non vado al mare a prendere il sole, a casa ne ho già tanto tutto per me, poi nei campi ne ho in abbondanza da prendere un’insolazione. Ma per nuotare.

Ora la sveglia è alle sei, nell’orto c’è sempre da fare… poi al pomeriggio vado al delirio (lavoro), se ci aggiungo anche 40 minuti di nuotata mi ricoverano in terapia intensiva.

Già cosi comincio ad avere i primi cedimenti, poi metteteci che dormo al massimo 4 ore è un mistero sapere come sto in piedi.

Comunque ho deciso tra una settimana inizio col mare , ormai gli orari al delirio per l’estate sono definitivi, fin’ora sono stati troppo ballerini. Avrei pensato di andare al mare due volte alla settimana tanto per iniziare. Presto, presto pensavo, dalle 7 fino alle 8, quando non c’è ancora nessuno e così non rischio la variante indiana.

Nontirare ” Non è che salta la nostra passeggiata ? ” mi ha chiesto preoccupata.

Vero, tutta colpa dell’orto del delirio e di Nontirare. ” No, non salta, tranquilla ” Ho risposto. Finché ce la faccio faccio tutto. Ho finito di dire.

E la chiamano estate questa estate senza te…. chiaramente parlo del mare.

Per chi la non conoscesse un classico della nostra musica.

Sono tornate le lucciole.

Qualcuno sa che al delirio (lavoro) sono tornato all’orario serale, è surreale perché per il momento sono solo con un ragazzino, comunque va bene così.

Mentre tornavo a casa erano quasi le 23, era ormai buio fondo in lontananza le vedo, le lucciole, poche tre o quattro ma ormai era tempo che qua nella mia zona non se ne vedevano proprio più.

Belle obbiettivamente un bel vedere, tutte dell’est. Bionde con un bel fisico e mostravano con generosità parti del loro corpo.

Arrivato a casa sono andato a controllare che la porta del pollaio fosse chiusa,. L’orto era pieno di lucciole centinaia e centinaia, queste erano lucciole tutte nostrane , era anni che non ne vedevo così tante, l’orto al buio era uno spettacolo di piccole luci che si accendevano e si spegnevano. Il cielo era stellato, dopo l’acqua di ieri pomeriggio tutte le nuvole erano sparite per lasciare spazio alle stelle.

Chi vive in città non può godersi uno spettacolo come questo.

Così tante lucciole era da tempo che non se ne vedevano, credo che molto sia dipeso che in quest’anno di pandemia si siano usati meno pesticidi, io sicuramente pochissimi, lo stretto necessario.

Le lucciole si accoppiano di solito dalle 22 fino a mezzanotte. Le femmine aspettano anche per due ore con la loro pancia illuminata i maschi, se non arriva nessuno si ritirano nella loro tana e ci riprovano la sera successiva. Per lucciole lucciole questo periodo è tra giugno e luglio. Per le lucciole non lucciole purtroppo può durare ogni giorno della loro vita.

Solo la pandemia è riuscita a fermare per qualche tempo questa usanza delle lucciole non lucciole.

Da lunedì siamo tornati in zona bianca e come d’incanto sono spuntate le lucciole.

” Ho sentito che piove da domani pomeriggio e poi anche sabato e domenica, mi dispiace che sei in ferie. A volte si sbagliano” con quel sorrisino da str…. stampato sulla faccia.

Il collega balordo, ieri pomeriggio se n’è uscito con la frase su di sopra.

Sono riuscito ad ottenere due, dico due giorni di ferie, ho da fare nell’orto, domenica ha piovuto tutto il giorno e non sono riuscito a fare nulla. ” Il solito raccomandato ” ha detto.

Ho rinunciato alla settimana di seguito…..

Per tutta la settimana non ha fatto che rompere con ” beato te che vai in ferie ” due giorni dico due giorni.

Ieri pomeriggio, mi ha detto la frase incriminata, e poi per tutto il pomeriggio ha continuato a dire ” a volte si sbagliano”

Io zitto non ho detto nulla, nessuna soddisfazione ha ricevuto dal sottoscritto.

Prima di andare via mi ha detto ” buone ferie, speriamo che non piova ” sempre con quel sorrisino compiaciuto su quella faccia da …. ” grazie ” ho risposto.

Se c’è una giustizia terrena, durante le sue ferie deve essere perseguitato da una nuvola alla Fantozzi che lo insegue e lo perseguita e fa piovere solo dove c’è lui.

Domenica 16 maggio pioggia forte , vento e freddo.

Io quando decido che l’estate è arrivata comincio a vestirmi in maniera leggera , maglietta corta, pantaloni leggeri, e se poi torna freddo a me non interessa, ormai ho deciso……

Ieri mattina domenica 16 maggio, pioggia fredda, vento, la temperatura è scesa di almeno 6 o 7 gradi, ma a me la cosa non è importata , il tempo può fare quello che vuole ,siamo a metà maggio e quindi esco in maglietta. Vero anche che a dolce consorte una sua amica che vive nella Val d’Aveto , sono i nostri monti, aveva appena detto che aveva nevicato ed erano in giaccone,ma per me qui da noi al mare ormai è estate.

Con Nontirare ieri mattina in un momento di tregua di pioggia siamo andati a passeggiare sul fiume . ” Non hai freddo?” mi chiede “mettiti una giacca” finisce di dire. “E’ il 16 maggio ” rispondo, e ci avviamo verso il fiume quando ricomincia a piovere e a battere un vento freddo, apro l’ombrello per ripararmi dalla pioggia, Nontirare non si cura di queste cose e va diretta nel fiume a farsi il bagno.L’acqua comincia a cadere copiosa e il vento rende inutile l’ombrello, sono in maglietta corta e nonostante siamo al 16 maggio fa freddo. Penso che oggi i ristoranti possono stare aperti solo se sono all’aperto, m’immagino il pienone, manderanno via i clienti.

La pioggia continua a cadere sempre più forte. ” Andiamo ” grido ” che mi sto bagnando tutto” ” anch’io” mi risponde Nontirare dal mezzo del fiume , sta giocando a guerra con la pietra. ” Andiamo ” grido ” Te l’avevo detto di metterti una giacca ” mi risponde “andiamo” grido più forte ” mi sto congelando” finisco di dire ” ma siamo al 16 maggio di maggio ” risponde ” è estate pirla, non fa freddo ” mi risponde mentre esce dall’acqua e mi viene incontro ” oggi pomeriggio si torna, e tu ti metti una giacca”

Ormai è diluvio corro sotto l’acqua, l’ombrello serve a poco, Nontirare mi segue ridendo ” vedo che stai meglio con la schiena corri anche ” finisce di dire.

Piovuto e fatto vento tutto il giorno.

Lunedì 17 maggio splende un sole fantastico.

Suocera ha dichiarato guerra alle formiche, tutti arruolati.

Chi mi segue forse si ricorderà di suocera che aveva spruzzato l’insetticida in cucina…..

La battaglia continua, ora la guerra si è spostata anche all’aperto, milioni di formiche contro la suocera che indomita lotta con tutte le sue forze, l’altro giorno all’estremo delle sue forze ha chiesto aiuto ” siamo invasi ” ha detto “sono dappertutto”. Altro che gli ultracorpi di Endy

Come detto tutti arruolati compreso il sottoscritto, io sono stato assegnato all’approvvigionamento delle armi contro i nostri nemici.

Partito all’acquisto sono tornato con le migliori armi chimiche sul mercato, consigliato da esperti turchi e americani sono arrivato a casa con dei prodotti che dovrebbero dare un colpo definitivo al nostro nemico dichiarato: le formiche.

10 scatolette di esche per formiche, distruggono all’interno l’intera colonia, da posizionare nei punti strategici, a questo compito è stato assegnato a dolce consorte e suocera.

3 barattoli di insetticida in polvere. Il suocero è stato assegnato allo spargimento delle polveri tossiche lungo tutto il perimetro della casa, con la suocera come supervisore e urla all’indisciplinato suocero che veniva minacciato di severe punizioni se non faceva bene il suo compito.

2 Bombolette spray date a figlia che ha la vista buona, che doveva cercare le file e spruzzare e uccidere immediatamente i nostri nemici.

Guerra totale su tutti i fronti .

Mentre guardavo i soldati in battaglia ho chiesto alla mia sentinella Nontirare ” ma voi cani perché non mangiate le formiche? “” Non sanno di niente ” ha risposto “e ti lasciano con la fame” ha finito di dire. ” Ma se esiste il formichiere che è più grosso di una cane e vive mangiando formiche ” ho detto. a quel punto la grande idea, un formichiere da tenere in giardino e in casa al posto di Guardacomeseigrasso che mangia continuamente ma neanche una formica.

Sono andato in rete a vedere per curiosità . Li vendono veramente, ci sono dei pazzi che si li tengono in casa, secondo me molto meglio tenersi le formiche .

Ammutinamento nel pollaio capeggiato da Alcatraz al grido “libertà libertà”

Periodo di ribellioni e di disordini, in tutta Italia e anche nel mio pollaio.

Domenica mattina tutte le galline erano fuori mentre pioveva copiosamente, l’allarme era stato dato da dolce consorte che aperte le persiane le aveva viste vagare tranquillamente nell’orto.

Vestito in fretta e furia, munito di stivali, sono sceso per farle rientrare nel pollaio.

Alcatraz mi si è fatta incontro al grido di ” Libertà libertà”

” Ritornate nel pollaio” ho gridato “No, no , no no…. ” hanno gridato in coro ” Basta non ne possiamo più di questa prigionia, vogliamo essere libere” tutte insieme urlavano a squarciagola.

” Rientrate dentro ” urlavo ” nel pollaio siete sicure, e non vi può succedere nulla, se state fuori, il mondo è pieno di pericoli e rischiate di morire ” un “Prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr” unanime arrivava da tutte quante le galline. ” Le galline vengono sterminate nei pollai ” gridava Alcatraz ” ” certo sicure di essere ammazzate. Libertà, libertà” Urlava “

Nontirare cominciava a corrergli dietro, facendo da cane poliziotto, le galline scappavano spaventate ” aiuto aiuto” gridavano alcune ” libertà liberà ” le altre. Figlia e dolce consorte col bastone cercavano di mandarle verso il pollaio e rinchiuderle senza nessun risultato.

Regnava la massima confusione, tra urla, grida, rincorse, fughe, e la pioggia continua a cadere copiosamente.

Quando è uscita suocera. ” che succede? ” ha urlato. Tutte le galline sono corse verso di lei in cerca di aiuto.

Suocera è andata in cantina ed ha riempito il secchio con crusca, mangime e pane secco bagnato ed è andata verso il pollaio, tutte le galline ma proprio tutte davanti al secchio pieno di cibo le sono andate dietro e sono entrate dentro al pollaio, mentre suocera metteva nei loro piatti la loro zuppa. Quindi usciva e chiudeva la porta lasciata aperta da suocero.

Metafora della vita: Con la pancia piena si rimanda la rivoluzione.

Giornata di sole esattamente come un anno fa, tutti insieme appassionatamente.

Sono due domeniche che malgrado la mia volontà di non uscire dal mio angolo di paradiso, dolce consorte per un paio di ore mi costringe ad andare in centro a camallare scatole ( lavoro da uomo giustamente) sta facendo dei lavori sul suo posto di lavoro.

Per andare nell’ufficio di dolce consorte passo davanti ad un grande parco pieno di giochi per bambini.

Dire che ieri e l’altra domenica fosse pieno all’inverosimile è riduttivo, centinaia e centinaia di bambini festanti correvano e giocavano, tutti ammucchiati,mentre i genitori a loro volta erano tranquillamente seduti a prendersi il sole, tutti uno vicino agli altri, se non fosse stata per qualche mascherina sarebbe sembrata una classica giornata di primavera di qualche anno fa, peccato che ci sia la pandemia.

A me non piace criminalizzare, troppo facile per uno che ho molto spazio intorno a casa dire statevene a casa, ma quello che non mi è chiaro perché tutti vanno nello stesso posto alla stessa ora.

Ieri il nipote della mia vicina è venuto con i suoi amici dalla nonna, erano una decina, la signora ha un grande giardino attrezzato per poterci fare delle mangiate, i ragazzi erano una decina, non c’era traccia di mascherina e tanto meno di distanziamento tra di loro.

Ora di esempi ne potrei fare a migliaia, quello che ho capito che non puoi chiedere ai giovani di stare distanziati e di mettere le mascherine, o meglio chiederglielo puoi, aspettarti che lo facciano è un’ altra cosa.

Un anno fa il parco giochi era pieno di milanesi che scappati da Milano per la pandemia erano venuti qua ad infettarci, è passato un anno e non è cambiato niente.

Non basta il comportamento virtuoso di molti se poi una grossa fetta di società continua a fare impunemente i cazzi che vuole.

Ieri i vigili avrebbero dovuto chiudere il parco per manifesta incapacità di intendere e di volere dei genitori,invece i vigili erano a fare multe per i divieti di sosta, quelli si pericolosi per la salute di tutti.

Credo che ormai sia chiaro a tutti che almeno nell’immediato l’unica salvezza è il vaccino.

Quasi sicuramente tra qualche giorno torneremo arancioni se va bene, rossi se va male , tra i mugugni di tutti, anche dei cogliono che ieri erano ammucchiati al parco.

Frasi da tatuaggi.

Al delirio (lavoro) il ragazzo delle pulizie, è arrivato col braccio tutto fasciato. ” Cos’hai combinato? ” ho chiesto ” Mi sono fatto un tatuaggio” mi ha risposto. Il ragazzo ha già molti tatuaggi.

” Cosa ti sei fatto tatuare? ” Ho domandato curioso. ” Una frase che è molto importante per me ” Ha detto serio.

Conoscendolo ho cominciato a temere il peggio, quando fa il pirla gli viene bene è la sua natura , quando fa il serio non è credibile, c’è da dire che raramente cerca di fare il serio.

“Ho fatto tatuare una frase che in un momento particolare della mia vita mi è stata utile, era una frase che mi ripeteva sempre mia zia” Mi ha detto il ragazzo rimanendo serio. ” Allora dimmi” ho chiesto sempre più curioso.

“Ho fatto tatuare una proverbio siciliano ” ha risposto ” ma non l’originale quello catanese, ma quello siciliano” ha finito di dire . ” Ma Catania è in Sicilia ” ho risposto ” Si, ma ci sono vari dialetti, e questo è siciliano” ha continuato. E’ una guerra persa discutere con lui ” allora dimmi ” un po’ spazientito.

TIEMPU E MALUTEMPU UN DURAN TUTT’UN TIEMPO. ( lo so è un pirla ma gli voglio bene)

La traduzione è semplice ed è un proverbio noto in tutto il mondo

BEL TEMPO E BRUTTO TEMPO NON DURANO TUTTO IL TEMPO

L’originale in siciliano

BONU TEMPU E MALU TEMPU NON DURAN TUTTU U TEMPU.

PIRLA SEI PIRLA TUTTO IL TEMPO. La mia variazione al tema.

Il ragazzo mi ha spiegato il motivo. Si era appena separato dalla prima moglie con cui aveva un figlio, perso il lavoro e aveva la seconda futura moglie incinta e neanche lei lavorava…. Questo era il brutto tempo, e sua zia per incoraggiarlo gli ripeteva la frase del tatuaggio.

Da quel tempo ormai sono passati anni, non che il tempo per lui sia mai diventato bello, direi stabilmente al brutto……

Nella discussione nata, gli facevo notare che il proverbio presupponeva che nulla è duraturo, quindi neanche il bel tempo, quindi se adesso era felice poteva essere sicuro che bastava aspettare che la vita gli avrebbe tolto il sorriso, e sarebbe arrivato il brutto tempo. ( il mio è pessimismo cronico)

Il ragazzo controbatteva convinto ” Vero, ma sai che prima o poi tornerà il bel tempo ” (il suo è ottimismo ingiustificato)

Il ragazzo mi chiedeva qual’era la fra se che avrei voluto farmi tatuare .

Premesso che non ho tatuaggi , e non ho intenzione di farmi tatuare niente Nulla contro i tatuaggi,anzi alcuni sono straordinari. L’ultima volta che ho raccontato di alcuni tatuaggi che mi erano piaciuti molto, una persona a me molto cara nel blog mi ha insultato per tre giorni di seguito, quindi eviterò……

La moglie ” Perché guardi il culo a quella ragazza? ” Marito ” ho letto il tatuaggio della ragazza ” moglie ” ma il tatuaggio è sulla spalla ” marito ” c’è scritto: guardami il culo ” (sono pirla lo so )

Viaggio di nozze in Sardegna. La scorciatoia per Arzachena. Parte seconda.

I motivi per andare ad Arzachena sono principalmente due : c’è qualcuno che conosci e lo vai a trovare. Per errore.

Senza offesa per gli arzachenesi, tutti simpaticissimi e cordiali.

Appurato che in paese non avevamo nessun conoscente da trovare, siamo andati alla ricerca dei famosi siti archeologici.

Scordavo , ad Arzachena abbiamo incontrato per l’ennesima volta un’ altra coppia di turisti in cerca di avventure emozionanti come noi. Una coppia giovane e simpatica che abbiamo incrociato praticamente quasi ogni giorno , sembrava che ci fossimo messi d’accordo sulle località da visitare, che ci avevano dato le giuste dritte per andare a visitare i siti archeologici.

Io riconosco di essere ignorante ed anche pirla, ma sui siti archeologici mi esalto e sono molto più ignorante e pirla del solito.

Lo riconosco vedere cose darrupate ( cadute, rotte) non riesce ad emozionarmi, anche se antiche, antichissime non riesco ad emozionarmi lo stesso, sempre darrupate sono. In questo con dolce consorte la pensiamo uguale, e dopo aver visto qualche sasso antico, che avrei tirato volentieri al signore che ci aveva consigliato la scorciatoia, abbiamo deciso di andare a vedere Tempio Pausania , altra località consigliata dalle guide turistiche.

Intanto come previsto aveva cominciato a piovigginare, che rendeva il tutto più triste e malinconico, eravamo SOLI e ribadisco SOLI in mezzo a delle rovine antiche e pioveva.

Presa l’auto stavamo dirigendoci perso Tempio Pausania, quando il destino è intervenuto nella nostra vita, abbiamo incontrato la coppia giovane e simpatica ferma per strada vicini alla loro auto. Ci siamo fermati per chiedere se avevano bisogno di aiuto.

Non avevano bisogno di aiuto, ma in compenso erano già stati a Tempio Pausania , chiedo scusa ai tempiesi, ma i due elencando le meraviglie del posto, gli sfuggiva ” certo Arzachena è più bella”

Dopo averli salutati calorosamente, i due giovani a differenza nostra erano veri patiti di cose darrupate, siamo saliti in auto e nel loro stupore invece che andare verso Tempio abbiamo preso la strada da dove eravamo arrivati, certo senza prendere nessuna scorciatoia, non c’era fretta, tanto pioveva, e al mare non si poteva andare.

Ps Il mare e le spiagge della Sardegna sono bellissime, qualcosa di veramente unico. Forse per l’entroterra ci vuole qualche conoscente che sappia esattamente dove andare. Magari che abiti ad Arzachena così avrei un motivo per tornarci.

Nontirare (cane) sostiene che sto invecchiando perché ieri avevo freddo.

Ieri nella solita passeggiata con Nontirare ad un certo punto ho detto ” oggi facciamo una cosa veloce perché fa un freddo cane” Nontirare mi ha guardato e ha detto ” io sono un cane e non ho affatto freddo, sei tu che stai invecchiando ed hai freddo”

Da qualche giorno è arrivato un vento fastidioso , il grecale che ha portato aria fredda, finora avevamo avuto un inverno primaverile, piogge a non finire, ma temperature alte.

Ieri mattina nelle pozze c’era il ghiaccio, il primo ghiaccio della stagione.

Comunque Nontirare ha ragione sto invecchiando.

Qualche giorno fa andando in moto al delirio (lavoro) riconosco di aver sentito freddo, vero che il vento colpiva con forza soprattutto sulla strada che costeggia il mare, c’erano folate fredde che nonostante la giacca anti vento penetravano dentro, la temperatura non era bassissima eravamo sui tre quattro gradi.

” Comunque visto che stai invecchiando ed hai freddo , potresti metterti una giacca, invece di girare come un pirla solo col maglione ” ha detto risentita Nontirare.

Nontirare non aveva tutti i torti, sto invecchiando, è ora che mi metta anch’io le giacche.

Ieri dopo la passeggiata col cane dovevo andare al delirio, ho deciso di prendere la moto, nonostante il vento e il freddo, “mai mollare mai è il mio motto.”

Nontirare mi ha visto e mi è corsa dietro fino dal cancello ” Domani non venire a dire che hai freddo e di fare presto” mi ha abbaiato contro.

Ieri mattina Nontirare per dimostrare che non faceva freddo, ha fatto il bagno nel fiume, rincorso le anatre, e giocato a guerra con la pietra dentro l’acqua gelata, mentre io l’osservavo infreddolito mentre un vento freddo mi sussurrava ” stai invecchiando stai invecchiando”.