E’ una questione di karma dice figlia ridendo alle lacrime.

Da due giorni al delirio (lavoro) sono stati presi tre ragazzi per qualche mese, io e e il collega balordo non eravamo più in grado di farcela e a dire il vero c’eravamo anche rotti i c………

Bene sono arrivati tre ragazzi, uno lo conosco bene, è stato il compagno di scuola alle elementari che figlia ha odiato di più. Ma odiato nel vero senza delle parola. Lui aveva dei problemi suoi, i genitori si erano appena separati in malo modo, il marito aveva lasciato casa per un’altra donna, la moglie per vendetta ha usato il figlio per fargliela pagare. Il bambino è quello che ha pagato le maggiori conseguenze nella guerra fra i due.

Paolo (nome di fantasia) si è attaccato in maniera morbosa a figlia, le maestre per tenerlo buono, era un rompicoglioni di prima categoria hanno deciso di metterglielo vicino di banco, in classe a mensa, dove andava la seguiva, finché figlia si è rotta le scatole di avercelo sempre appiccicato….

Sono dovuto intervenire , figlia non voleva più andare a scuola.

Sono stati 5 anni in cui ero l’unico compagno di classe che non sopportava, pur di non invitarlo al suo compleanno, invitavamo tutta la classe, non potevo certo non invitarlo, ha preferito rinunciare al compleanno con i compagni di classe.

E’ stato il suo incubo per 5 anni, lui l’adorava, lei sicuramente no.

Quando vedeva figlia fuori da scuola, Paolo gli correva incontro gridando il nome di figlia.

Il ragazzino non era cattivo, viveva un momento difficile durato anni e anni di liti tra madre e padre, la prima volta che ha rivisto il padre è stato dopo un anno dalla separazione, e solo perché il giudice aveva deciso che lo poteva vedere. Ho sempre cercato di difenderlo, e far capire a figlia il disagio che viveva il compagno di classe, figlia mi rispondeva che non era colpa sua e che lei non faceva l’assistente sociale, quindi non lo voleva vedere.

Non è un cattivo ragazzo, anzi molto educato, ma non capisce un ca….

Mentre spiegavo in questi giorni vedevo il vuoto nei suoi occhi, , diceva si, ma era chiaramente un no.

Erano cose semplici , ma semplici. ” leggi ” Dicevo ” dove?”rispondeva ” ” ma come dove? Cosa stiamo facendo?” domandavo. Il vuoto assoluto.

“Non capisco, non riesco proprio a capire ” mi ha detto ” Non capisci perché non c’è niente da capire” gli ho risposto esasperato.

Arrivato a casa ieri sera c’era figlia ed ho raccontato di Paolo, ha cominciato a ridere ” E’ giusto per cinque anni mi hai rotto che dovevo sopportare, e adesso tocca a te sopportare. E’ il karma che si vendica ” ha detto continuando a ridere

Due mesi sicuri. Cerco di sbolognarlo al collega balordo, neanche io faccio l’assistente sociale.

Caga Sotto e un po di filosofia.

E’ deciso il nome per le due galline co co cò inseparabili Caga Sotto.

Sono paurose in maniera esagerata, sono addirittura ridicole. E’ natura, le altre galline co co cò sono assolutamente diverse .

In questi giorni ho raccontato, spero in maniera ironica, i miei problemi con l’orto e il suocero, ci tengo a fare alcune precisazioni.

Suocero finché ha potuto ha fatto tutto da solo, certo quando aveva bisogno chiedeva una mano, ma dove poteva ha sempre fatto tutto da se. Ha 86 anni , e diciamo che il problema è nato perché le cose in meno di sei mesi sono precipitate, ora siamo in piena emergenza, l’orto esiste e il suocero non ce la fa, vorrebbe ma non ce la fa proprio, ed io non sono mai scappato e non scapperò neanche questa volta. C’è da fare e si fa, punto e basta.

Domani arriva un amico idraulico, per bagnare l’orto ci sono sistemi moderni che dimezzano i tempi e fatica, suocero era restio, o meglio contrario, be tra tre giorni vi garantisco che saranno in funzione. Ci sono cose fatte in una certa maniera perché il suocero era fatto così, i lavori li faceva lui e nessuno si è mai messo a sindacare, chiaramente se li devo fare io il discorso cambia.

Abbiamo già comprato un macchina per zappare ultra moderna, che dimezza i tempi e la fatica, ed è in arrivo un taglia erba a filo a spinta. Lo so che molti non sanno di cosa sto parlando, ma la tecnologia a questo serve, a rendere più veloci e meno faticosi certi lavori, tipo il tagliasiepi in un ora ho fatto il lavoro di 4 ore con le cesoie.

La salsa e le marmellate sono anni che le faccio per mia volontà, qualcuno lo sa, ai fornelli me la cavo benino (sono bravissimo), sicuramente meglio che nell’orto, ma nell’orto a dire il vero ci sono stato poco.

I miei suoceri sono persone stupende che mi hanno sempre voluto bene, ora nel momento del bisogno, se c’è da fare qualche sacrificio e rinuncia di sicuro si fa, e se ci scherzo su con qualche pezzo capiranno.

Autostrade: qualcuno si domanda ancora se lasciargli la concessione a questi pezzi di m…a?

Ora non entro in dispute legali e politiche , qualunque sia stato il governo che ha dato quelle concessioni a quelle condizioni dimostra da quali esseri incompetenti o in malafede siamo ormai governati da anni e anni.

Gli insulti non servono, gli italiani hanno la memoria corta e dopo lo sdegno del momento li rivotano, i coglioni siamo noi.

In Liguria, quelli di autostrade stanno creando il caos, chiaramente è fatto tutto ad arte, scientificamente studiato per dare il massimo danno possibile, nascondendosi dietro obblighi legali, e di sicurezza, quello mai fatto, e nessuno ha mai costretto a fare in vent’anni, deve essere fatto tutto obbligatoriamente adesso.

Il presidente della regione , sindaci, sono incapaci di gestire una questione di questo genere, Toti presidente della regione ha minacciato di fargli causa, per essere credibile la denuncia doveva essere già stata fatta da mesi L’economia della regione sta andando a rotoli, le strade sono interminabili code, le aziende scappano, il porto ha perso oltre il 30% grazie ad autostrade, il turismo sta crollando, grazie sempre ad autostrade, e qualcuno si domanda se dobbiamo rinnovargli la concessione? Pezzi di m…a ma come può solo venirvi in mente?

Ieri hanno chiuso il casello autostradale di una delle più note località turistiche della zona e dirottato tutto il traffico nelle strade, inoltre, tra questa località e l’altra località ancora più famosa, l’unica strada percorribile in automobile è da 6 mesi che c’è un senso alternato che provoca interminabili code , i lavori dovevano essere finiti a maggio siamo a luglio, e non si vede la fine, a dimostrazione che firma l’autorizzazione di queste opere sono degli incompetenti nelle migliori delle ipotesi, o dei coglioni : Il ponte Morandi è andato avanti virus o no, questi lavori avevano la stessa importanza e non andavano fermati, e comunque ripresi sarebbero dovuti andare avanti a ciclo continuo, figurarsi, sabato e domenica nessuno che lavorava, e i sindaci dei comuni della zona , e il presidente della regione dove cazzo erano ? Probabilmente a prepararsi per la prossima tornata elettorale di settembre , per raccontarci quella dell’uva.

Ieri, solo per ieri, era possibile riaprire la strada in tutti i due sensi, sarebbe bastata sola la buona volontà e il buon senso, figuratevi se questi pezzi di m…a l’hanno aperta.

Ieri è stato il caos una coda continua di macchine per tutta la giornata, ore sotto il sole a passo neanche di uomo, per fare pochi km.

I turisti venuti dalle nostre parti, ieri hanno maledetto l’idea di essere venuti da noi .

Gli abitanti del posto che dovevano muoversi per lavoro sono rimasti intrappolati in questa coda senza fine.

L’estate dura poco e se in questi periodi non lasciamo lavorare in pace le persone altro che crisi in autunno, il coronavirus è niente al confronto del danno che stanno dando queste menti illuminate che ci governano, per non parlare della dirigenza di autostrade. Se Dio c’è, dia un segno, li fulmini tutti.

Dietro ci sono interessi milionari,e vedrete che alla fine tra di loro si metteranno d’accordo….

Buona colonna a tutti, ieri anche in moto.

Essere ricchissimi e lavorare tutto il giorno.

Il suocero ha un negozio di fiducia dove porta la verdura e la frutta coltivata, è di una signora ormai vicino agli ottanta anni. Il negozio è ancora un negozio di quelli vecchio tipo, quando entri e come se ritornassi indietro negli anni 70 80, sono lei o la commessa che ti servono, a volte il marito della signora, pensionato da 2 mila euro al mese . Ti seguono nella spesa , tu chiedi e loro ti recuperano i prodotti…

Quando entri in quel negozio sai che i tempi non sono lunghi, lunghissimi, poi loro ci mettono del lo

suo, più che a fare la spesa vai a fare conversazione. Il negozio continua a lavorare nonostante tutti i supermercati che gli hanno aperto lì vicino.

Il massimo quando fanno i conti ancora a penna, e solo dopo sul registratore di cassa.

Il negozio non è grande ma ci trovi veramente di tutto, e l’orario è praticamente continuato, alle volte alle dieci di sera lo trovi ancora aperto.

La proprietaria del negozio è ricchissima , ha un infinita serie di immobili , denaro a volontà, oltre il suo lavoro e quello del marito, ha eredito una fortuna da dei parenti molto ricchi.

Da quando la conosco ormai oltre un trentennio, passa tutte le sue giornate e parte della sera in quel negozio, che a quanto pare è la sua unica ragione di vita.

La madre di lei era lo stesso, fino all’ultimo ha cercato di stare nel negozio a servire, e solo quando gli acciacchi sono diventati troppo grandi si è fermata.

La signora del negozio, qualche hanno fa è stata malissimo, si pensava che morisse, invece … guarita è lì nel suo negozio tutti i santi giorni, domenica compresa.

L’unica veramente felice ( si fa per dire) è l’unica figlia, che a differenza dei genitori non fa niente, ormai quasi cinquantenne aspetta l’eredità.

Discorsi tra amici con Nontirare, Toglitidaipiedi e Guaracomeseigrasso.

Ieri dopo il delirio (lavoro) sono tornato a casa. Al delirio è sempre più delirio, sta succedendo di tutto, oltre il normale si aggiungono inconvenienti su inconvenienti, c’è stato il giro dei capoccioni, vorrei sapere come li scelgono, l’imbecillità deve essere la prima cosa di cui devono essere dotati.

Tra teoria e pratica c’è una bella differenza, se chi decide non ha mai lavorato sul campo è un bel problema. L’arroganza è la seconda cosa di cui devono essere dotati, ora abbiamo cercato di spiegare, che se noi facciamo quello che loro dicono, teoricamente anche giusto, andiamo in malora, o raddoppiano il personale o i quattro cretini che ci sono umanamente non possono farcela. Io faccio le mie ore, fare una cosa o un’altra alla fine a me cambia poco, ma se faccio una sola cosa a regola d’arte tutto il resto va in malora. Gli arroganti sono così, e quindi si è optato per il tutto in malora.

Il suocero peggiora di giorno in giorno , ci sarebbero da fare mille cose nell’orto……

Ieri sera tornato c’era Nontirare( cane) ad attendermi, appena mi vede arrivare comincia a correre avanti e dietro abbaiando ai quattro venti che sono arrivato, va anche dai vicini ad avvertirli.

Posteggiato la moto mi sono seduto sui gradini della scala che portano a casa e Nontirare è arrivata a prendersi tutte le coccole del caso, di sicuro lei è felice di vedermi, sotto il gazebo lì vicino c’erano i gatti Toglitidaipiedi e Guardacomeseigrasso spaparanzatati sul tavolo, in quel posto c’è sempre un po di arietta e si sta da gatto.

Sono andato a vedere come sta Toglitidaipiedi, ormai dorme 22 ore al giorno, si sta allenando per il sonno perenne, è dimagrito ancora, ma nel complesso è ancora lucido di testa, ci sta più del suocero.

Mi sono seduto sulla panca ” Allora come va?” ho chiesto.

” Dorme sempre, e l’altro è sempre più grasso ” ha detto Nontirare

” Fatti i fatti tuoi” ha risposto Guardacomeseigrasso risentito, “io non sono grasso sono così di costituzione” ha detto. Anche Toglitidaipiedi si è messo a ridere.

E’ ormai sera ,il buio è calato e l’arietta che arriva da un benevolo sollievo.

Come quattro buoni amici stiamo lì, nessuno ha voglia di parlare, ognuno perso nei suoi pensieri.

Poi una voce interrompe questo bel momento , è Dolce consorte che non vedendomi entrare mi chiama. “Sono qui” dico. Mi guarda ” Che fai ? ” domanda curiosa ” Niente, finalmente niente ” rispondo.

Ragazza davanti ad un distributore di benzina, e pisciate il libertà.

Ieri sera dopo il delirio ( lavoro) mi sono fermato dal distributore di benzina, c’era già una ragazza, con un motorino di quelli vecchi.

Mi sono messo davanti alla pompa 2 , tirato fuori i 5 euro, e avvicinato alla cassa automatica dove c’era la ragazza col portafoglio in mano, era ferma a fissare, aveva in mano delle monete e cercava il buco dove poterle inserire. ” Guarda che il minimo sono 5 euro ” ho detto pensando a dolce consorte completamente restia ai self service.

La ragazza mi sorride, e cerca i 5 euro, mentre mi dice qualcosa, non è italiana, rumena direi, non ha vent’anni. L’aiuto ” metti i soldi lì ” ed indico dove vanno inseriti, ” Schiaccia la pompa ” 1 e 2 “se sei davanti al 1 perché schiacci 2? ” chiedo ormai divertito, la ragazza sorride, prende la manichetta dalla pompa 2 e prova ad arrivare dalla sua moto, cosa impossibile da fare. ” spostare la moto? ” gli dico. Quindi prendo la sua moto e la sposto, la ragazza finalmente riesce a fare benzina, ma a 3 euro il serbatoio è pieno, la ragazza mi guarda senza sapere cosa fare ” falli tu mi dice ”

Certo avrei potuto farli io. ” metti la pompa a posto ” dico, con infinita pazienza, ed ora vieni qui dalla cassa automatica, esce la ricevuta di due euro. ” questi valgono per la prossima volta ” spiego.

La ragazza mi sorride, mette la ricevuta nel portafoglio , mi ringrazia e va via. Ora è finalmente il mio turno.

Gli uomini in campagna amano pisciare all’aperto, nella mia via ci sono vari contadini che vendono direttamente la frutta e le verdure, ora è estate, e vengono molti turisti. Le automobili vengono lasciate sulla strada e poi le persone seguono i viali che portano dal contadino preferito. Molti uomini capita spesso che pensino di farsi una bella pisciata ammirando la natura, si mettono in un angolo appartato….

Ieri un signore, si vede che si era perso nei suoi pensieri, io ero appeno arrivato in automobile avevo portato suocera a una visita, quando il signore si è girato col belino ancora in mano se lo stava ancora scrollando.

La sua sorpresa è stata palese, si è girato di scatto, e deve aver bofonchiato delle scuse imbarazzate.

La suocera ha riso, è abituata al suocero che ama pisciare all’aperto, anche quando è in casa esce di casa e va a urinare nell’orto nel suo angolo preferito. Abitudine di tempi antichi di quando in casa non esistevano i gabinetti.

Tiro e contro tiro.

Ieri ho accennato di aver giocato a dama a certi livelli e di aver fatto tornei nazionali, piazzandomi spesso nei primi posti.

Tutto ebbe inizio in un bar latteria che frequentavo da ragazzo: il proprietario era un appassionato e giocava già nella massima serie. Aveva un suo compagno di gioco abituale e, tra un cliente e l’altro, giocava. Guarda oggi guarda domani, le prime partite, il primo torneo con vittoria…..

La dama è molto più semplice degli scacchi, ma meno semplice di quello che credono molti. Ci sono alcune regole che molti non conoscono e che cambiano fondamentalmente il gioco.

Intanto la scacchiera va messa così. Girata non va bene, cambia tutto.

Esiste la dama italiana e quella internazionale ed hanno regole diverse.

Finisco col dire che nella dama è obbligatorio mangiare, e anche nelle prese ci sono regole ben precise. Non solo è obbligatorio mangiare, ma tra una dama e una pedina si è costretti a mangiare la dama e tra un pezzo o due, è obbligatorio mangiare sempre il maggior numero di pezzi. Questo è fondamentale perché nella dama il tiro è la cosa più bella, a volte più della vittoria.

Tutti penso avrete visto qualche volta sulla settimana enigmistica la rubrica della dama: il bianco muove e vince in 4 mosse, 5 e via dicendo. Quelli sono i tiri, dove l’avversario è costretto a mangiare e le conseguenze per lui sono fatali. Certo, non è facile vedere quattro mosse in là, ci vuole allenamento. Fare il tiro in partita e vincere è il massimo della soddisfazione. Va detto che se il tiro non riesce, perché l’avversario lo evita, si ci può trovare poi in forte difficoltà . Il campione italiano dei mie tempi vedeva sette mosse in là per ogni possibile variante.

Le donne non giocano a dama, c’è una regola che le penalizza e che gli rende il gioco indigesto: la regola del silenzio, non si parla durante la partita. Ai mie tempi non ho mai visto una donna partecipare ad un torneo. Poi il gioco da guardare è oggettivamente palloso, quindi nessuna fidanzata, compagna, o moglie al seguito.

Prato, eravamo in tre. Per arrivare in orario ci eravamo alzati presto, non sapevamo dov’era il posto in cui si svolgeva il torneo e la prima partita era alle nove.

Nel sorteggio mi era capito uno con la faccia d’antipatico e con una voce insopportabile, di quelli che ti stanno sulle balle dal primo secondo che li vedi.

Nei tornei le prime mosse sono date, estratte a sorte in modo che ci sia parità tra i contendenti. Una partita giocata bene senza errori finisce pari.

Il mio avversario aveva un amico alle sue spalle, antipatico quanto lui. Dopo poche mosse ho fatto un errore che nemmeno i bambini fanno. Mangiatomi due pezzi in cambio di uno, il pirla ha cominciato a prendermi per il culo: ” certo sono errori che capitano “, ” certo proprio un errore di distrazione “, ” certo ora sarà difficile recuperare “. Certo, avrei potuto dirgli che c’era la regola del silenzio…. nel frattempo ogni tanto sorrideva e parlava col suo amico, che a sua volta commentava in maniera ironica il mio infortunio.

A certi livelli è praticamente impossibile recuperare, l’unica mia possibilità era un contro tiro…ho provato la mossa della disperazione. Vuoi che ormai si sentiva sicuro, vuoi che ormai le pedine sulla scacchiera erano sempre meno, non si è accorto del tiro che gli avevo messo sulla scacchiera. Convinto di aver vinto, pensando ad un altro mio errore, ha fatto la mossa che non avrebbe dovuto fare. Il sorriso mi si è spalancato, non credevo che ci sarebbe cascato. Quando ho dato la pedina da mangiare, solo in quel momento, il mio avversario ha capito la trappola in cui era caduto e il suo viso ha perso quel bel sorriso da stronzo. ” Certo sono errori che capitano ” ho detto ” Certo proprio un errore di distrazione ” ho continuato, e poi ho fatto il giro con la dama sulla scacchiera mangiandomi uno per uno i suoi pezzi. ” Certo ora sarà difficile recuperare”; stronzo non l’ho detto ma l’ho pensato. Non c’era niente da recuperare, ma fino alla fine ha sperato in un mio errore, anche se a quel punto era impossibile. Io avrei stretto la mano al mio avversario e mi sarei alzato, lui no, fino alla fine ha voluto giocare. Meglio così, ho potuto continuare ad infierire: ” certo sono proprio errori di distrazione ” continuavo a dire dopo ogni mossa disperata del mio avversario.

Sono arrivato terzo, senza perdere una partita: pari un punto, vittoria tre. Alla seconda ero capitato con uno dei miei compagni di viaggio e da buoni amici avevamo fatto patta…..in realtà avevo vinto….

I nudisti non vogliono mettere la mascherina. I non razzisti dicono che negli scacchi ( e la dama dove la mettiamo)è razzistico che la prima mossa sia sempre del bianco, in più varie ed eventuali.

Sul televideo della rai c’era la notizia che negli Stati Uniti, chi mi segue sa quale pessima idea ho in generale degli Statunitensi, il peggio dell’umanità, bene in non so quale posto i nudisti si sono rifiutati di mettersi la mascherina, e chiaramente la notizia di vitale importanza è stata pubblicata.

Ora se nel televideo ci fosse una rubrica cazzate dal mondo, e ci fosse stata questa notizia avrei anche capito…..

Certo immaginare tutte queste persone tutti nudi in spiaggia e con la mascherina fa ridere o fa immaginare quei film porno amatoriali, dove i partecipanti si mettono la mascherina di Zorro, sperando di non essere riconosciuti. La cronaca è piena, soprattutto di mariti che hanno scoperto con sconcerto di mogli che partecipavano attivamente a questi filmati, e nonostante la mascherina era ben riconoscibili , o di coppie scambiste che si mettono la mascherina per non essere riconosciuti da amici e parenti. La stupidità non ha limiti. ( In uno dei mie primi articoli ne avevo già scritto )

La seconda notizia è ancora più scema se possibile , alcuni non razzisti, dicono che è profondamente razzistico che a muovere per primo negli scacchi e nella dama sia sempre il bianco.

L’errore sta nel commentare seriamente la notizia , questi cretini, perché uno che dice una cosa così è un cretino patentato, sposta un problema serio ed importante su cazzate e da modo ai razzisti di dare fiato alle loro trombe.

Io ho giocato per qualche anno a certi livelli a dama, ho fatto anche tornei nazionali, vinto rare volte, piazzato nei primi spesso…… ho smesso perché non c’era ombra di gnocca con mascherina o senza neanche a pagarla , neanche le mogli o compagne seguono i mariti e compagni in queste manifestazioni, obbiettivamente molto pallose per chi guarda.

Il bravo ragazzo sempre cornificato….

Tre su tre non è male, anche la terza ragazza alla fine ha ceduto ed è andata con un altro.

Di positivo che le ha sempre scoperte tutte, il guaio è che con tutte era già in odore di matrimonio.

Ma facciamo ordine. Il ragazzo ora è un uomo di poco più di trent’anni, l’ho conosciuto anni fa in casa di un carissimo amico, era appena uscito dall’ospedale ed ero andato a fargli visita, e lì avevo conosciuto il bravo ragazzo, era con la sua ragazza, la figlia di un altro mio amico, bravissima ragazza, certo che quando la guardi non pensare al sesso è difficile….. lei non fa niente, non si veste nemmeno in maniera provocante è di suo sensuale.

Lui è il classico bravo ragazzo lavoro casa, desideroso di famiglia, l’unico difetto il lavoro lo prende un po troppo……

Ieri sera uscito dal delirio (lavoro) erano le 21 passate, sono passato davanti alla sua officina era ancora lì a lavorare, c’era il ponte alzato e lui che trafficava sotto un mezzo, questa settimana 5 volte su 5 che lo trovo a lavorare do po le 21.

La prima ragazza si sentiva trascurata, era d’estate , lui andava a dormire presto, a quei tempi faceva un altro lavoro e al mattino si alzava prestissimo, così mentre lui andava a riposarsi lei usciva con gli amici, si sa l’estate è galeotta, conosciuto uno ha cominciato a tradirlo, avvisato aveva messo fine alla storia.

Vi domanderete ( forse no) come faccio a sapere questo episodio ? Semplice è lui che l’ha raccontato quel giorno, più che diretto a noi sembrava un avvertimento alla sua nuova ragazza, che a sua volta trascurata, ha pensato bene di andarsi a farsi consolare, certo tanto ben di Dio così inutilizzato era un vero spreco.

Il ragazzo passava tutte le sue giornate in officina fino a tardi, e la sera aveva solo voglia di riposare, ora è successo la prima volta, ed è successo la seconda volta. Gli va dato atto che non ha mai proibito alle ragazze di uscire, deve avere qualche amico molto fidato che controlla per lui, anche la seconda ragazza ha fatto la fine della prima, scoperta è stata lasciata.

Ora so che è successo anche con la terza ragazza , il copione è sempre lo stesso, dopo un po’ per mancanza di quello che volete, affetto , sesso non so anche la terza è andata in giro a consolarsi, beccata anche lei.

Ora con un amico così può andare a dormire tranquillo, se succede qualcosa lo sa subito.

Certi amori vanno e vengono, le vere amicizie durano tutta la vita.

Sta di fatto che ad oggi , tutta la settimana anche di notte è a lavorare, solo solo…..

Mai dire grotte del vento in presenza di figlia.

Le grotte del vento sono bellissime e si trovano in una zona molto bella della Toscana precisamente nella Garfagnana.

Figlia ha sempre sofferto l’automobile, da piccina è stato un disastro, bastava qualche chilometro perché stesse malissimo. Quindi per anni ci siamo limitati negli spostamenti, per anni niente vacanze.

Cresciuta le cose sono leggermente migliorate, coi braccialetti diciamo che qualche chilometro siamo riusciti a farlo, poi organizzavamo in modo che lei potesse dormire, partenze molto mattutine.

La Toscana è molto bella e vicina alla Liguria dove abito, e quindi per qualche hanno abbiamo scelto mete sempre diverse ma sempre in Toscana.

Alla fine di una di queste vacanze abbiamo chiesto a figlia dove volesse andare mentre si tornava a casa, figlia aveva sentito parlare, e letto delle grotte del vento ” lì vorrei andare” e così erano sulla strada…… almeno così pensavamo, e lì ci siamo diretti tutti speranzosi.

Usciti dall’autostrada abbiamo preso la strada per la Garfagnana e per le grotte del vento, convinti che in poco tempo saremmo stati lì…..illusi.

La Garfagnana è in un contesto naturale molto bello, ma la strada è un curva curva che non lascia nessuna speranza a chi soffre la macchina, non c’è braccialetto che tenga.

Una via Crucis per figlia e dolce consorte che anche lei ad un certo punto ha cominciato a star male.

La cosa più saggia col senno del poi sarebbe stato tornare indietro….

La strada come detto era tutto un curva curva e con molta segnalazione che dire contraddittoria è poco, credo che quelli delle grotte l’avessero messa a posta perché le persone non tornassero indietro, leggevi grotte del vento 10 km dopo qualche km il cartello successivo indicava 12 Km, giuro non mento, era come se invece di andare avanti uno fosse tornato indietro , dopo un po leggevi speranzoso un cartello con km 7,dopo un po un altro con 8, nel frattempo figlia aveva rimesso già una decina di volte, e dolce consorte qualche volta in meno.

Nell’andare su abbiamo incontrato un paese bellissimo, ma disabitato, era circondato da un laghetto, durante le piogge il paese viene sommerso dalle acque e sparisce per ricomparire durante le stagioni secche .

Il viaggio per le grotte è durato molto più del previsto, ogni tanto ero costretto a fermarmi o per una o per l’altra…. arrivati figlia e dolce consorte erano distrutte, un letto sarebbe stato il loro desiderio, invece abbiamo fatto l’amara sorpresa che la visite erano guidate, e l’ultima iniziava dopo 5 minuti.

Consigliata la giacchetta, il cappotto sarebbe stato meglio.

Le grotte sono bellissime io che l’ho viste lo posso dire, ecco non fate la stessa domanda a figlia e dolce consorte che entrate con una giacchettina leggera, hanno preso una botta di freddo incredibile, niente in confronto ad un signore entrato i maglietta e sandali, credo che siamo passati dai 30 ai 12 gradi in pochi minuti.

Già erano malandate di loro, in più il freddo becco…. diciamo che la situazione non è migliorata, per fortuna non hanno vomitato dentro le grotte, entrambe non vedevano l’ora di uscire……

Il ritorno è stato leggermente migliore, figlia distrutta si è addormentata in auto fino a casa……

Questo racconto non si può fare in presenza di figlia , che solo alla parola grotta del vento comincia a venirgli la nausea….

Mai liti per strada con sconosciuti, vi potrebbe capitare Hannibal Lecter.

Ieri sera stavo tornando dal delirio ( lavoro) io rispetto il codice, quando sono stato sorpassato da un pazzo su una vespa 125 di quelle vecchie, andava a velocità folle, così quando alla curva stava per imbelinarsi per terra, giuro ho sperato che succedesse, gli angeli dei cretini sono sempre in servizio, ha messo il piede a terra ed è riuscito a rimanere in piedi.

Semaforo di quelli che durano un po, senso alternato.

Abbiamo appena preso il rosso, lui qualche secondo prima di me, mi metto ad un metro, anche in moto rispetto le distanze e l’osservo.

Sapete che sono uno dei più grandi esperti mondiali di fisiognomica, uno così è un caso molto interessante da osservare.

Le mie attese non vengono deluse, ormai riconosco gli imbecilli anche voltato di spalle, sento la presenza.

Gli occhi da fuori di testa, la barbetta lunga e mal tenuta accentuava la faccia da pazzo dell’individuo sulla vespa, ma il fatto che fosse pieno di tic di notevole entità mi ha dato la riprova della mia prima impressione.

Girava la testa ogni 5 secondi accompagnato da una specie di grugnito, le mani non riusciva a tenerle ferme, era un continuo intrecciarsi di dita ed ogni volta che girava la testa le stringeva a pugno.

Io so che il semaforo dura un po ed avevo spento il motore, lui ogni tanto se non intrecciava le mani dava continue accelerate, come dovesse partire dopo un secondo.

Siamo stati raggiunti da una moltitudine di altri motociclisti, che dovevano per forza mettersi più avanti di chi è già avanti, alcuni andando ben oltre il semaforo, questo lo ha irritato profondamente, a dire il vero anche al sottoscritto , ma il massimo è stato alla ripartenza, quando vicino a lui c’era una moto tipo corsa, guidata da uno tipo pilota, giacca da moto, guanti (siamo in estate) ha cercato in vano di stargli davanti, credo che si sia dato anche la spinta con i piedi per avere una maggiore ripartenza.

Io quando sono sia in macchina che in moto, se vedo uno che mi vuole sorpassare per forza lo lascio passare, se posso mi accosto e lo lascio andare avanti. Molti mi chiedono perché? : I coglioni è meglio averli davanti che attaccati al culo. ( mi cito da solo) .

Poi dicono che le misure non contano

La notizia la trovate in rete

Negli Stati Uniti , Cinque infermiere sono state sospese, perché dopo aver aperto il telo di un defunto, si sono soffermate ad ammirargli il pene , fatto commenti espliciti ad alta voce sul peccato della perdita di così grosso – bene-, e ci hanno scherzato su , tutte sospese, perché mi domando ?

Ho capito il rispetto, ma ormai il signore era morto, e in ogni caso ne stavano parlando- bene-

L’articolo continuava dicendo che è molto comune tra le infermiere darsi il passaparola in caso d’incontro di peni di certe dimensioni…..

Ora se mi avessero dovuto sospendere per tutti i commenti che ho fatto sulle parti anatomiche delle donne che girano al delirio(lavoro), sarei rovinato a vita, meno male che al delirio per queste cose sono più tolleranti.

Ricordo di aver scritto un pezzo di quell’addetto alle camere mortuarie, che si divertiva ad abusare delle donne morte, finché una di queste, una ragazza non si era risvegliata nel mentre dell’amplesso, non era proprio morta, invece di dargli un premio per essere riuscito a resuscitarla, è stato condannato per violenza carnale. (battuta e chiedo scusa)

Io quando immagino la scena: ( scusate lo so che sono cretino , lo so che ridere su una violenza sessuale non si dovrebbe, e chiedo scusa a tutte le donne ) lui tranquillo , la ragazza doveva essere morta, e all’improvviso nel mezzo dell’amplesso la ragazza che si sveglia e comincia a gridare, non so cosa avrei pagato per vedere la faccia di lui .

Cadavere con erezione - Facciabuco.com

La foto era nell’articolo non so se fosse del signore…. in quel caso si capirebbe l’interesse delle infermiere.

(Figlia mi da il permesso di pubblicarlo. Preciso che la violenza sessuale è sempre in ogni caso vivi o morti da condannare)

Le ragazzine terribili, e maschietti umiliati.

Leggendo il racconto di elenaelaura due sorelline molto brave e simpatiche a cui auguro tutto il bene di questo mondo, mi è venuto in mente questo episodio.

Nella spiaggia in cui vado, quella casa per intenderci, poi ci sono altre spiagge in cui vado in certi periodi , ma non sono casa, la spiaggia casa ha la particolarità di avere la sabbia verso il monte, e i sassi verso il mare, quando in estate viene sera in e la sabbia diventa calpestabile, e molti bagnanti vanno via, molti ragazzini cominciano a giocare a pallone, fino a qualche anno fa anche il sottoscritto si dilettava……

I ragazzini fanno le porte con i sassi e cominciano a giocare, spesso disputando vere e proprie partite.

Ogni tanto a queste partite partecipano anche alcune bambine con scarsi risultati, negate assolutamente.

Una sera c’era il figlio di una mia cara amica con altri suoi amici , tutti dai dieci a dodici anni, che si stavano apprestando a giocare, quando due ragazzine della stessa età hanno chiesto di poter giocare, i ragazzini erano restii, ma l’esiguo numero di giocatori, e l’insistenza delle ragazzine, ha prevalso per il si. Le due ragazzine hanno chiesto di poter giocare insieme, quindi si sono formate due squadre, una di quattro le due ragazzine, un ragazzo della loro età e un bambinetto leggermente più piccolo, di là tre ragazzini, tutti appartenenti alla stessa squadra di calcio del paese.

Le ragazze erano indemoniate, bravissime dei veri talenti, con una forza fisica incredibile, soprattutto una era qualcosa di spettacolare da vedere, dopo poco il risultato era diventato imbarazzante per i tre ragazzini.

Ora lo sfottò da parte di quelli fuori , compreso il sottoscritto, anzi soprattutto il sottoscritto, rendeva la sconfitta intollerabile, certo gli pesava di più la presa per i fondelli esterna che la sconfitta in se stessa.

Avevano cominciato a darsi la colpa uno con l’altro, e bisticciarsi, e così era finita col rifare le squadre le due ragazzine e un’altro ragazzino, e quattro dall’altra parte, il risultato era stato lo stesso, le ragazzine dominavano in lungo e in largo segnando gol a raffica.

A quel punto gli spettatori erano aumentati, come la vergogna di essere surclassatati così da delle ragazzine. Le prese in giro erano aumentate in maniera vertiginosa, lo ammetto ho anche un po esagerato.

Dopo l’ennesima lite tra i tre che si incolpavano vicendevolmente per la sconfitta, 3 decidevano di abbandonare la partita, rimanevano le due ragazzine, il figlio della mia amica, e un altro ragazzino, il più bravo dei ragazzi.

Due contro due, campo più piccolo.

Che umiliazione, 10 a 1 per le ragazzine, al decimo gol i due maschietti si sono arresi, non alle ragazzine, ma alle prese in giro dei cretini che si divertivano a prenderli per i fondelli , ero alle lacrime, ero entrato nelle simpatie delle bambine, che ad ogni goal venivano a festeggiare col sottoscritto.

Il figlio dell’amica, dopo aver fatto il bagno si era disteso vicino alla madre, credo che se avesse potuto mi avrebbe accoltellato.

Ho cercato di rimediare ed incoraggiarlo, dicendo che c’erano tanti sport oltre il calcio…… l’ ippica per esempio…

Le due ragazzine giocavano a Genova in una squadra di tutti maschi escluso loro due, e come ha detto la madre di una loro, di tutta la squadra erano le più brave, e come non credergli.

L’amico con l’auto nuova, e gli occhiali vecchi.

Fa Minore, un blog con tante cose interessanti e particolari, commentando il mio pezzo di ieri mi ha fatto venire in mente questo episodio.

Un mio caro amico di gioventù ne ho già parlato più volte, laureato in fisica, già prima di laurearsi aveva già avuto più offerte di lavoro, e quindi finita l’università aveva da subito iniziato a lavorare, non in Liguria, quando mai, ma dalle parte di Milano.

Lo stipendio era buono, e quindi si era comprato la macchina dei suoi sogni, con autoradio di nuova generazione con cd, accipicchia quanto tempo fa, non ero ancora sposato.

Quando si andava in giro, ci teneva ad andare con la sua auto, ma nessuno ci teneva ad andare sulla sua macchina, sbagliato, nessuno ci teneva ad andare sulla sua auto con lui che guidava.

Fisico con lode, autista da paura, inoltre aveva una sua particolare idea per gli occhiali : che era sbagliato cambiarli spesso, la sua vista era calata, ma lui continuava a portare gli occhiali vecchi, sosteneva che mettendo delle nuove lenti la vista sarebbe calata ancora, quindi era meglio tenere le lenti vecchi, ora niente da dire sul suo ragionamento, che avrà sicuramente una base di verità, il problema era che non ci vedeva, soprattutto la notte, e le curve erano sempre un vero terno al lotto.

Ora capite perché nessuno voleva andare in auto con lui, nonostante l’auto nuova e la radio di nuova generazione.

L’autoradio aveva un difetto, problema di quei tempi, erano i primi modelli , ad ogni buca saltava il cd, ora in un mondo perfetto questo non sarebbe stato un grosso problema, ma in Italia e dalle nostre parti lo era, non riuscivi a sentire una canzone completa senza che la canzone s’interrompesse almeno un paio di volte, a nulla erano valse le visite dall’elettrauto che gli aveva montato l’autoradio.

Io ero un dei pochi temerari, che salivo sulla sua auto, mi dispiaceva, era così’ felice di aver preso auto nuova e autoradio di nuova generazione.

Una sera avevo convinto dolce fidanzata e amica a salire sull’auto ed andare in una nota località turistica della zona. La strada ha una delle più belle panoramiche al mondo con viste mozza fiato, la strada ha un unico difetto è piena di curve, si potrebbe dire curva continua, solo qualche tratto di dritto.

In realtà all’andata eravamo andati in autostrada e c’era ancora luce, il ritorno si era deciso per la panoramica e c’era buio pesto.

Ora lungo la strada c’è un famoso Santuario con una vista sul golfo straordinaria, dedicato ad una Madonna che ha fatto molte grazie, da qui il nome del Santuario e il nome della strada, se non facevi un incidente potevi dire grazie alla Madonna da qui tutti i suoi seguaci.

Le due ragazze dietro erano terrorizzate, credenti entrambe, ma mai come quella sera hanno pregato così tanto la Madonna, io cercavo di fare lo scemo ( mi riesce bene, talento naturale) per tenere su il morale , ma il mio amico indispettito dal troppo silenzio delle ragazze, aveva chiesto come mai non parlassero, alla seconda volta Dolce consorte, dolce fidanzata allora così come gli capita spesso quando va in tensione aveva risposto con poca diplomazia ” credo che sia ora che tu cambi gli occhiali ” con un tono che non lasciava repliche……

L’amico c’era rimasto male, comunque è bene tutto ciò che finisce bene, salvi da quel tragitto, poco tempo dopo l’amico montava un nuovo tipo di occhiali con lenti più adatte al suo tipo di cecità

Io che ho continuato a salire sulla sua automobile garantisco con risultati notevoli, i nuovi occhiali dimostravano tutta la loro utilità . Dolce fidanzata e amica non ne hanno più voluto sapere, non c’è stato verso…..

Il falò di San Giovanni

Ieri vicino a casa mia hanno preparato un falò spettacolare, da queste parti c’è l’usanza di fare il falò in onore del santo.

Vuoi questi mesi molto particolari, sta di fatto che si sono dati molto da fare col falò.

Veramente spettacolare l’accensione, ma niente in confronto a i vigli del fuoco che sono dovuti intervenire a spegnere il fuoco che aveva preso di mano.

Io ero sul mi terrazzo a godermi lo spettacolo.

Il falò si fa in segno di buon augurio……… cazzo deve succedere ancora ?

Solo per adulti, allegri e spiritosi. Biancaneve e i sette nani

Biancaneve e i sette nani.

Recensione film.

Le vere e le più belle recensioni  le trovate da Raffa nonsolocinema, la più brava in assoluto, dove spesso la recensione è più bella del film.

L’altra notte mi sono imbattuto nella versione hot di Biancaneve e i sette nani, molto più credibile della fiaba originale.

Ora l’inizio è più o meno come quello della fiaba originale, solo che Biancaneve  ha già pulsioni sessuali e nel castello spesso passa il suo tempo a consolarsi da sola.

Arrivata nella casa dei nanetti, cosa che ha senso, penseranno i nani a consolarla, si sa ,dove il signore toglie il signore da.

Ora il primo sarà Cucciolo, Biancaneve scoprirà che Cucciolo è il nome di una parte del corpo del nano, a me sembrava che per essere un cucciolo fosse ben cresciuto, certo lei era partita con altre intenzioni……Nella fiaba originale sembra tonto, qui sembra risvegliarsi  improvvisamente .
Gongolo sarà il secondo. Lui è sempre felice ma nella scena che lo vede protagonista sembra molto più felice del solito, ed anche Biancaneve sembra molto felice, la felicità e contagiosa.

Il terzo sarà Brontolo che si lamentava di essere il terzo, dopo non si lamenta più e neanche Biancaneve aveva niente da lamentarsi, anzi sembrava molto soddisfatta.

Quindi è stata la volta di Dotto, e si vede che aveva studiato molto moltissimo, Biancaneve imparerà un sacco di cose nuove.

Quindi sarà la volta di Mammolo , nella fiaba la vede come una figura materna, in questa versione diciamo che la vede in un’altra maniera,  e di certo non la vede solamente , comunque la riempie di attenzioni e non solo.

Poi è la volta di Eolo , che nella fiaba starnuta sempre, qua scopre che nel dunque il raffreddore sparisce completamente, anzi per la gioia di Biancaneve  non ha nessun problema nel respirare correttamente e ad andare avanti per molto ma molto tempo.

L’ultimo è Pisolo, ci mette un po a svegliarsi ma quando si sveglia  diventa una  furia davanti all’incredulità di tutti, certo finito sprofonda in un sonno profondo.

Ora ci sono altre scene che non commenteremo.

Certo anche in questa fiaba arriva il principe che la bacia e la risveglia dopo che Biancaneve aveva mangiato la mela. Il principe è bello ma non dotato come i sette nani, il principe del pisello, ma a lei ormai  piaceva la fava  quella gigante.

Così con la scusa di andare a trovare i suoi amici nani, almeno una volta alla settimana si consolava delle carenze del principe.

E così vissero tutti felici e contenti, certo il principe non ci fa una bella figura, ma sempre un  principe azzurro rimane.

Le persone che ti fanno sentire speciali.

Ieri ho incontrato per caso una delle persone più importanti della mia vita, è molto che non ci vedevamo, diciamo che la nostra è una scelta, è una scelta consapevole.

Il nostro rapporto è iniziato da bambini lui è più grande di due anni, e da bambini fa una bella differenza, lui è stato il capo di tutta la banda, tutti lo seguivamo ad occhi chiusi, quello che diceva si faceva, non perché lui ordinasse, ma era tale già all’ora la sua abilità di convincimento, che tutti gli andavamo dietro senza porci domande.

Un’altra sua dote era quella di farti sentire importante, speciale, ognuno della compagnia era convinto di essere lui il suo miglior amico.

La nostra infanzia è stata felice grazie a lui, era una fonte inesauribile di idee, ogni giorno ne inventava una, grazie a lui non possiamo dirci di esserci mai annoiati.

L’idillio è finito all’inizio delle superiori, quando crescendo ci siamo accorti che eravamo diventati oggetti nelle sue mani, lui aveva cominciato ad ampliare le sue amicizie ( cosa giusta) e noi gli servivamo ormai solo per i suoi comodi.

Le prime liti, la compagnia si è divisa, chi continua a seguirlo ciecamente, e chi come me ed altri hanno cominciato a prendere le distanze, ricordo ancora il capodanno in cui ci ha mollato in mezza alla strada, si era deciso un programma fatto da lui, per salire in macchina alle 9 di sera con uno che l’aveva invitato ad una festa. Li è stata la fine, per quanto mi riguarda, certo ci sono stati anni a seguire fatti più di guerre che di altro, e di un distacco sempre più profondo, non che non si facessero ancora cose insieme, ma l’idillio era finito, certo il suo fascino rimaneva, poi ricordo ancora un episodio dove mi è scaduto in maniera definitiva ,lui che ridicolizzava un amico in comune, solo perché c’era una ragazza di mezzo, che preferiva l’altro.

La vita poi ci ha messo del suo, lui ha scelto di fare scelte che lavorativamente lo hanno portato a stare lunghi periodi lontano, questo ha permesso un distacco definitivo.

La nostra amicizia non è finita però, in uno di questi suoi lunghi periodi di lontananza, ricordo a sorpresa di una sua lettera in cui chiedeva scusa….

Lui è capace di rendere le persone speciali, ha questo dono, peccato che l’abbia usato solo per ottenere dei vantaggi personali.

Il nostro rapporto oggi è fatto di ricordi troppi belli da essere dimenticati, ma di ricordi di sue vigliaccherie che non permettono più l’amicizia dell’abbandono, e della fiducia.

Lui è consapevole che quello che ha fatto è imperdonabile, la lettera lo dimostra, e so che nella vita ha continuato ad essere così, ad usare la persone facendogli credere di essere speciali. Ma noi della compagnia facciamo parte di un qualcosa che in qualche modo andava salvato, e così è stato .

Sentirsi speciali per qualcuno, è una cosa che ti fa stare bene, e ti fa vivere meglio, e lui in qualche modo ha reso speciale la mia gioventù, e di questo non posso che essergli grato.

Ci sono persone che ti rendono speciale e non ti chiedono niente in cambio, gli basta la tua presenza, rare ma esistono, se le incontrate abbiatene cura, e non tradite mai la loro fiducia.

Filosofia spicciola e botta d’infelicità.

Stamattina con Nontirare siamo andati come al solito sul fiume, quando camminavamo tranquilli, improvvisamente Nontirare è partita a tutta corsa , nonostante i miei richiami non si è fermata, di solito c’è qualche cane, anche a me è toccato correre come ai bei tempi , in realtà c’era solo un signore in costume e maglietta che stava salendo sulla stradina che va giù al fiume.

Il signore era alto, magro, distinto con la barba avrà avuto circa la mia età, il cane arrivato dai suoi pressi al “Nontirare” minaccioso si è buttata giù verso il fiume o meglio dentro il fiume, sapendo lì di essere al sicuro dalla mia ira.

Il signore mi ha salutato, sotto un cavalcavia aveva l’automobile con targa tedesca, una macchina di valore, sapete che non so riconoscere i modelli, era scura e di tipo famigliare, e con un grosso box porta pacchi sul tetto dell’auto, ho guardato era solo.

Ho contraccambiato il saluto e sono andato verso Nontirare che se ne stava al sicuro in mezzo all’acqua, girandomi ho visto che c’era una sedia di quelle pieghevoli, con sopra un libro e degli occhiali , sono curioso credo che si sappia ormai, ho chiamato il cane e sono passato vicino alla sedia, il titolo del libro era in lingua straniera, con Nontirare ci siamo allontanati di qualche decina di metri, quando il signore è tornato con una tazza con qualcosa di caldo, nel frattempo si era messo delle braghe lunghe grigie e leggere, si è seduto, messo gli occhiali, preso il libro e si è messo a leggere.

Ora uno che parte dalla Germania e fa tutti quei km , e passa la sua giornata sul fiume di casa mia, io lo chiamo fiume ma è un torrente e di questi tempi con poca acqua, vero che tutto in torno la vegetazione è molto bella e che in certi punti si sfiora il bellissimo, fiori spontanei, papaveri, margherite , ora si stanno schiudendo i fiordaliso, e poi è pieno di fiori di cui non so il nome , tutto protetto da un infinità di canne che costeggiano da entrambe le parti le rive del fiume, in ogni caso mi sembra incredibile.

Fratello domenica è venuto a trovarmi, non era in grande forma, ad un certo punto ha detto che dovrebbe cambiare tutta la sua vita. ” Perché non lo fai ” ho chiesto ” non hai nessuno a cui rendere conto” Cognata è morta ormai tanti anni fa, i figli hanno la loro vita, lui è in pensione non ha problemi economici, nulla gli vieterebbe di fare quello che vuole. ” Lo so, ma quando si nasce col senso del dovere, non è così facile” ha detto, certo pensa che i suoi soldi potranno servire ai figli e nipotini, e quindi non è giusto spenderli.

I due avvenimenti, apparentemente distanti e scollegati, invece erano la faccia di una stessa medaglia, da una parte c’era un signore tedesco in ferie da solo sulle rive del fiume dove abito, dall’altra parte un fratello che sta a casa da solo, non so a voi, ma pensandoci mi è venuta una botta d’infelicità .

Niente fiori ma opere di bene.

Era oggettivamente impossibile per me e dolce consorte andare al funerale della zia,lunedì alle 9 oltre 600 km di distanza solo per salutare una bara.

Sorella lontana ha pensato diversamente, ed è andata.

Con le suore mi ero sentito, non volevo che sembrasse che non ci importasse, e che ci disinteressassimo, e quindi ho chiesto il loro ibam per fare una donazione in loro favore.

La zia prendeva una pensione che andava tutta a loro, se fai la suora fai una scelta, di povertà assoluta, e di rinuncia verso la famiglia, zia non era riuscita ad andare al funerale di suo padre, solo per fare un esempio.

Sorella lontana, quando è arrivata dalla ormai defunta zia, mi ha telefonato per sapere cosa avevo fatto per i fiori? Io che sono scemo gli ho risposto che li avevo innaffiati, scatenando l’irritazione di sorella lontana.

” Niente” ho detto ” cosa se ne fa è morta ” o continuato, e gli ho spiegato che mi ero messo d’accordo con le suore per una donazione, da spendere come meglio credevano, e che la Madre superiore era sembrata molto contenta ” lo immagino ” ha detto sorella lontana ” vorrei sapere cosa ne pensa la zia?”

Cosa pensa la zia non è difficile da sapere visto che è morta, direi nulla.

Nella sua vita la zia non è mai stata appassionata di fiori, i pochi soldi che gli davano, li spendeva tutti in messe in memoria di uno o dell’altro, grande invenzione il purgatorio, paghi il prete perché interceda con Dio, per far stare meno tempo possibile il defunto in punizione, nel nostro ordinamento è corruzione.

Figlia ha deciso per fare una messa in suo onore, a questa sicuramente ci teneva, ora bisogna scegliere la chiesa giusta, non sopporto quelle messe dove alla fine fanno il nome di venti persone, se è in onore della zia , alla fine voglio solo il suo nome, non vorrei che Dio fosse distratto dai troppi nomi e la lasciasse in purgatorio più del dovuto. Sto scherzando, se il paradiso esiste è andata direttamente lì, se non c’è andata lei chi cazzo ci va ?

La mamma maldestra e un po…..

Il ragazzo delle pulizie( un uomo di trent’anni con due matrimoni e due figli) ieri era stranamente triste, di solito spara cazzate a raffica, ieri niente.

Mi sono preoccupato, la cosa doveva essere grave.

Il ragazzo proviene da una famiglia disastrata è dir poco, quando l’ho conosciuto, aveva cominciato a lavorare da poco al delirio , tutta la sua famiglia di parte maschile, padre fratelli e nonno erano stati arrestati e la notizia era ben in risalto sul giornale locale. La madre molti anni prima era scappata con un’altro uomo, uno più cretino del marito, lasciando i figli adolescenti nello sbando più assoluto.

Crescere così non è facile, il fatto che lui abbia scelto di lavorare ( parola grossa) e di non delinquere è già un grosso risultato, ed è il motivo per cui è entrato nelle mie grazie, cerco di essere una guida, lui chiede sempre consiglio e poi fa lo stesso tutte le cazzate del caso.

L’essere stato abbandonato dalla madre, che ha preferito scappare con un altro uomo, è una cosa che non è mai riuscito a superare, con la madre tramite una zia c’è stato qualche riavvicinamento, finito male come quello di ieri.

La madre che nel frattempo è stata abbandonata per l’ennesima volta dal cretino di passaggio, è una donna senza un euro, che vive…. come non mi è dato sapere, in questi giorni è qui in zona ospitata da dei parenti, ha chiesto al figlio il permesso di vedere i nipotini, lui consigliato dalla zia, ha dato il suo consenso, solo che ieri la madre non si è presentata, in compenso postava foto in compagnia di amici in una località turistica qui in zona.

Alla richiesta di spiegazione ” Sono senza soldi , presentarmi ai bambini senza regali, mi sembrava brutto ” . Quindi ha preferito andare in giro con gli amici.

Il ragazzo delle pulizie c’è rimasto malissimo , nel suo cuore sperava ancora in qualche modo di recuperare un rapporto con la madre………

La storia raccontata così è tristissima, quindi per sdrammatizzare un po ho pensato di dirgli che la sua è la famiglia ideale di C’è posta per te.

So che molti amano questa trasmissione, io sono per gli arresti per chi l’ha ideata, famiglie che vivono nello stesso paese , e non si parlano, e poi vanno in tv a dire i cazzi loro…..

Un mio amico diceva” ti do due sberle alla volta finché non diventano dispari “

Ora mi immagino il ragazzo delle pulizie , alla domanda ” apro la busta ?” fatta da quel paraculo che è la De Filippi, con la mamma che sta già piangendo dall’altra parte della busta , e lui che si mette a piangere, si alza e corre dalla madre. Sicuro al cento per cento.

In certe cose si rimane bambini per sempre.

Il tè mi eccita.

Qualche anno fa approfittando di un convegno che si svolgeva a Roma io figlia e sorella vicina, abbiamo deciso di accompagnare dolce consorte, l’idea era di vedere Roma ed andare a trovare la zia.

Nelle ore del convegno io figlia e sorella abbiamo visitato Roma, e l’ultimo giorno finito il convegno siamo andati a trovare la zia suora.

Quando l’ultimo giorno siamo arrivati in stazione per andare a Frascati, dove lì vicino c’e il convento ospizio di zia, dal tabellone ci siamo accorti che il treno precedente per Frascati non era ancora partito era con un forte ritardo, e stava per partire al binario 21, quindi avremmo guadagnato una mezz’ora di tempo, fatti i biglietti siamo andati di corsa al binario 21 che era lontanissimooooooooooooooooooooooooooo, ora io dolce e consorte e figlia stiamo e stavamo in una discreta forma, sorella è ed era quasi una quintalata per poco più di un metro e cinquanta, ora noi correvamo, sorella arrancava come poteva, correvamo in mezzo alla folla, io cercavo di incoraggiare sorella, che nel frattempo aveva cambiato colore diventando rosso paonazzo, arrivati al binario il treno stava per partire, abbiamo fatto segno al ferroviere che minuto più minuto meno di ritardo ha deciso di aspettarci, sorella l’avevo a quel punto presa per mano per aiutarla, gli ultimi metri sono stati mitici, saliti sul treno sorella si è accasciata sul pavimento appena dopo la porta da dove eravamo saliti, ho pensato che potesse morire lì d’infarto,il colore del suo viso a quel punto era rosso corsa ( esiste) , ridevamo come dei matti, appena sorella si è ripresa siamo andati a sederci sui sedili del treno.

La zia era felicissima di averci tutti lì, abbiamo raccontato la nostra avventura, ora zia aveva 96 anni e si muoveva col carrellino più per per sicurezza che per altro” Certo figlia mia ” ha detto a mia sorella “ora va bene io che sono vecchia, e sciancata , ma tu per l’età che hai sei conciata proprio male”

Ora sorella aveva rischiato di morire per andarla a trovare, ma la zia era così, se doveva dirti qualcosa te lo diceva senza farsi troppi problemi., ma poi ti abbracciava e ti baciava e sorrideva.

Le suore volevano offrirci un tè, la zia l’ha rifiutato ” no perché mi eccita” voleva dire agita spero, visto anche l’età, e lì si che abbiamo cominciato tutti a ridere.

La zia suora.

Oggi niente battuta del giorno, ieri è morta la zia suora, aveva 100 anni e 5 mesi, stavamo solo aspettando la notizia, Negli ultimi tempi la salute era peggiorata , non voleva neanche più rispondere al telefono, e se lo faceva, era solo per qualche secondo.

Quando mi hanno telefonato per avvisarmi che era morta, ho pensato che morire era quello che desiderava da tempo, pregava il Signore di porre fine a questa sofferenza che era ormai diventata la sua vita.

Quando ho saputo la notizia, non ho avuto particolari emozioni, aveva più di cent’anni, aveva avuto una vita piena, aveva avuto soprattutto la vita che voleva, niente rimpianti…………

Poi mentre ero al delirio, (lavoro) il pensiero della zia era sempre presente , quando ad un tratto ho cominciato a piangere, un pensiero mia aveva attraversato la mente, la zia ogni giorno pregava per me, ogni giorno ero nei suoi pensieri, ogni giorno ero nel suo cuore, ogni giorno si rivolgeva al signore e pregava per me e la mia famiglia ed ora?

La zia è stata una figura sempre presente nella mia vita, mi ha sempre voluto bene, così come poi ha voluto bene a Dolce consorte, l’angelo che il Signore mi aveva messo accanto diceva, poi ha amato figlia, che ha il suo nome.

Doveva morire 20 anni fa, ci aveva chiesto di andarla a trovare per l’ultima volta, da quella volta quasi ogni hanno siamo andati a trovarla, ogni volta diceva che era l’ultima volta che ci saremmo visti qui sulla terra, e che ci avrebbe aspettato in paradiso. Lei credeva veramente, non ha mai avuto dubbi, si è sempre abbandonata alla volontà del Signore, e tutto quello che è arrivato l’ha accettato senza lamentarsi, quella era la volontà di Dio.

Sono agnostico, ma la sua fede in Dio mi è stata sempre d’esempio, niente compromessi e coerenza nelle azioni.

Ora non c’è più, chi sa se aveva ragione lei? E adesso è in paradiso e continua a pregare per me, o non c’è più e da ieri sono solo più solo ?

La voce

Erroneamente molti si sono fatti l’idea che il sottoscritto guardi troppo il lato estetico delle donne, dire che non guardo mentirei e andrei all’inferno, per guardare guardo, guardo ,guardo e con piacere guardo, ma questo non significa che nelle mie scelte di vita con le donne il lato estetico sia stato una cosa fondamentale, anzi direi che non lo è stato affatto.

Dire l’intelligenza è una banalità, tutti di noi abbiamo un concetto nostro di chi sia intelligente, ho sentito dire ” è intelligente” di persone che io consideravo dei celebro lesi.

La voce per me è fondamentale , sulla voce non si può discutere, o mi o piace o non mi piace, non è come sulle tette che alla fine come sono sono te le fai andare bene, no sulla voce non puoi, il timbro deve essere quello giusto, tendenzialmente timbri e toni sbagliati mi irritano profondamente, la stessa cosa detta da voci diverse fa un diverso effetto.

Ci sono cantanti bravissimi, che non sopporto non perché le loro canzoni non siano belle ma per la loro voce, mi irrita, tre esempi su tutti Ligabue, la Consoli, e Max Pezzali, se Max capitasse di incontrarlo mentre attraversa la strada mentre guido, e sto ascoltando una sua canzone che per qualche motivo non sono riuscito a cambiare , è sicuro che lo metto sotto.

Non sono le loro canzoni, molte bellissime, ma il timbro, il tono della loro voce non lo sopporto proprio.

Nella musica adoro le voci femminili, ho una raccolta di centinaia e centinaia di voci femminili, ai più sconosciuti, ma che hanno quei timbri e quelle tonalità che mi fanno stare bene.

Arrivo al dunque, dopo aver scherzato sulla voce di cognata Voce di tuono, io però non avrei mai potuto vivere con una donna con una voce così, ha mille pregi, ma dopo dieci minuti che ci parlo, idee omicide passano per la mia mente, non è per quello che dice, mediamente intelligente, ma è proprio il suono della sua voce, capisco cognato io io io che fa di tutto basta non stare in casa, certo l’amore rende ciechi e nel suo caso sordo ma proprio sordo soprattutto nel momento che si si sono messi insieme.

Dolce consorte ha una voce molto bella e dolcissima, l’importante che non parli in dialetto genovese, terribile e tendenzialmente irritante, divieto assoluto in casa.

Di tutte le cantanti la voce che adoro di più, è quella di Lara Fabian quando canta in francese. Il francese parlato da una donna è sensuale di suo, ha un suono straordinario, lei anche per altri motivi di più.

Non giudicate il genere che può piacere o no, ma ascoltate la voce è perfetta.

I maligni lo so penseranno che non mi piace solo per la voce.

Sinfonia per allarme di ladri inesistenti.

Cognato io io io oltre tre cani di grossa taglia ha l’allarme collegato alla casa, con una sirena che fa un rumore fastidioso, questo si più della voce di cognata Voce di tuono.

L’allarme a volte suona senza motivo, non è chiaro perché inizi a suonare, sta di fatto che inizia a suonare, rompendo le balle al tutto il vicinato, il rumore è fatto per essere sentito anche a centinaia di metri, a km direi.

Il fatto di avere tre cani di grossa taglia, di cui uno con la faccia da killer, e l’allarme inserito non ha impedito ai ladri di entrare dalla finestra della casa ed uscire indisturbati, questo dopo la Sindone, e le piramidi è il più grande mistero da risolvere.

Come detto, ogni tanto l’allarme comincia a suonare senza motivo, c’è un codice per disattivare il tutto, ma bisogna entrare in casa e digitare.

Stamattina l’allarme suonava che era un piacere.

Qualche tempo fa il cognato io io io e consorte sono andati via, lasciando i cani nel giardino, e l’allarme inserito, quando questo ha cominciato a suonare, era sera, dolce consorte mi dice “vai a vedere” questo chiaramente è un lavoro da uomo, non c’era traccia di ladri, in compenso i cani accompagnavano con abbai intonati la sirena che suonava a tutto spiano. Quando mi sono avvicinato alla cancellata, nonostante i cani mi conoscano bene hanno cominciato ad abbaiare in modo cattivo nei miei riguardi.

Il cognato io io io mi telefona , la centralina lo avverte che sta suonando l’allarme. ” Non c’è nessuno e le porte sono tutte apposto ” dico ” Prendi le chiavi da suocera e d’inserisci l’allarme” mi dice.

“Col cazzo ” rispondo ” le chiavi le ho in mano,ma i tuoi cani mi abbaiano contro e non mi lasciano entrare ” dico ” Non ti fanno niente, entra ” dice il cognato io io io ” la sirena suonava a tutto spiano, i cani forse innervositi dal suono, e dal fatto di non essere andati in giro con lui abbaiavano in maniera esagerata, Nontirare per solidarietà abbaiava anche lei, e tutti e tre i cani erano dal cancello minacciosi soprattutto il cane con la faccia da Killer il capo, sembrava che dicesse ” prova ad entrare, e vediamo che fine che fai ?”

La cronaca è piena di parenti sbranati da cani, io non ci tengo ad entrare nella cronaca ” Senti io non entro, fai quello che vuoi ma non entro ” ” Non ti fanno niente, ti abbaiano solo” continuava a dire cognato. ” forse si forse no, nel dubbio non entro” ed è finita così la discussione.

Il nipote ci ha messo più di venti minuti ad arrivare per bloccare quella maledetta sirena che continuava nella sua sinfonia per allarme di ladri inesistenti

Ma è possibile mettere un allarme che non si può d’inserire anche tramite telefonino?

Il cognato io io io continua a dire che i cani non mi avrebbero fatto niente, di sicuro col mio sistema oltre abbaiarmi non mi hanno fatto niente .

Io sono contrario ad ogni tipo di allarme sonoro , rompono solo le balle e non impedisce ai ladri di rubare.

Un mio amico, lascia duecento euro sul tavolo, dice che così i ladri non devastano la casa, se la teoria funziona non si sa, nonostante non ha allarmi, ne cani, e lasci duecento euro sul tavolo mai nessun ladro ha pensato ad andare a trovarlo.

L’innominato e la foto osé

Ieri al delirio(lavoro) durante la pausa caffè ero col ragazzo delle pulizie.

Il ragazzo delle pulizie è un uomo di quasi 30 anni, due matrimoni e due figli, tendenzialmente pirla, ma simpaticissimo, e buono, è uno spettacolo sentirgli fare ragionamenti seri, le lacrime dal ridere vengono giù copiose, ma il bello è che lui non si offende, alla fine di solito ride anche lui.

Ieri ricordavamo i bei tempi, al delirio molte persone sono state lasciate a casa, tra cui il mio sottoposto preferito, che per fortuna nel frattempo ha trovato un posto fisso, e l’innominato.

Dell’innominato non ne ho mai scritto.

Se c’è una persona che ho offeso in tutte le maniere possibili ed inimmaginabili sicuramente è lui, l’innominato, intelligenza sopra la media, anche troppo, manipolatore, falso , bugiardo.

Io mi vanto di essere un grande esperto di fisiognomica, e ricordo esattamente il senso di disagio provato la prima volta che l’ho incontrato.

L’innominato come detto ha un intelligenza superiore alla media, qualcuno si domanderà cosa ci faceva in una cooperativa a 600 euro al mese, era una copertura, fuori aveva varie attività illecite, motivo per cui non ne ho mai parlato.

Nonostante avesse una figlia, credo che si fosse preso una cotta per me, e la cosa è poco capibile, considerando che penso che tutto posso ispirare ma non attrazione verso gli uomini, sia chiaro ognuno nasce in una certa maniera, non c’è niente di sbagliato, gay si nasce non si diventa, però nella stessa maniera patiti di gnocca si nasce.

Ieri il ragazzo delle pulizie, aveva il cellulare in mano, mi dice ” ti saluta l’innominato, dice che gli manchi, e di dirti che ti vuole bene” lo dice sorridendo, a mo di presa per il culo…… ( il messaggio c’era veramente )

Una sera l’innominato in non so quale suo delirio, mentre prendevamo il caffè ha mostrato una sua foto, nudo disteso sul letto e col belino in tiro in bella vista, facendo andare di traverso il caffè a tutti dalle risate. Aveva chiesto un pare sulla foto se era venuta bene.

Ma la domanda che mi pongo : ma solo da me al delirio succedono certe cose?

Arrestato in India per spionaggio piccione pakistano. Dopo tre anni liberato, il reato non sussiste. Lo hanno anche processato.

La notizia sembra vera , figlia dice così. In rete la trovate.

Tra India e Pakistan c’è una guerra in corso per dei territori contesi, e dei cittadini indiani hanno catturato la pericolosa spia, il piccione 007.

Il proprietario del piccione un pescatore pakistano di nome Habibulla lo voleva indietro.

Ora qui le domande sarebbero troppe da fare al giornalista che pubblica il pezzo, come faceva a sapere il pescatore chi gli aveva catturato il piccione, una di queste ?

Sta di fatto che i cittadini invece di restituirgli il piccione l’hanno consegnato alle autorità che l’hanno messo in gabbia.

Tutto nasceva che sulle gambette il piccione aveva una serie di numeri , per i cittadini un messaggio cifrato per i combattenti islamisti pro pakistani.Il proprietario udite udite il suo numero di telefono, il piccione faceva le gare, e quello era il numero in caso di smarrimento.

Dopo tre anni il piccione dopo processo è stato prosciolto e liberato.

Immagino il processo col traduttore piccionesco. Il pubblico ministero ” lei è una spia dica la verità” ” Ma che spia e spia, mi sono perso” ” Guardi che la mettiamo in arrosto” ” Mi sono perso giuro, non in arrosto no, e neanche in umido, vi prego credetemi”

Dopo tre anni si vede che durante il processo, qualcuno ha fatto il numero, ed ha risposto il pescatore. Il piccione assolto con formula piena e liberato immediatamente.

La giustizia italiana fa schifo, ma quella indiana deve essere da incubo, a proposito qualcuno sa com’è finita la storia dei nostri, meglio, vostri soldati che avevano sparato ed ucciso dei pescatori scambiandoli per dei terroristi ?

Al piccione scambiato per una spia e dopo tre anni liberato alla fine è andata bene , ai pescatori scambiati per terroristi è andata peggio, e se non fosse che normalmente si piangono solo i nostri morti , o i morti famosi, ci sarebbe non da ridere ma da piangere anche per quei poveretti.

Come guadagnare sul blog e idee strampalate di Nontirare (cane)

Chi mi segue sa che a questa eventualità di guadagnare col blog non ho mai pensato, il blog per me è puro divertimento, e come ho già detto, le passioni per me non possono diventare anche lavoro, o obbligo, le faccio finché mi diverto, e quando ne ho voglia.

L’altro giorno leggevo un pezzo di uno dei miei blog preferiti Povertà e Ricchezza storie di Alberto C.

Raccontava, lui è anche su altri social, che per prendere dei mi piace alcune ragazze si mostravano più o meno come le mamme le avevano fatte, nude , mentre lui metteva solo foto di paesaggi, non raccogliendo tantissimi consensi. Anche lui avendo una certa età ed essendo uomo di mondo cosa si poteva aspettare ?

Tanti mi piace, e mille visualizzazioni al giorno leggevo l’altro giorno, si può cominciare a guadagnare, questo vale anche per il blog.

Ora capisco quei blog che pubblicano ventiseimila articoli al giorno prendendo un po di qua e un po di là, chiarisco niente di male, certo riuscirci solo con i tuoi pezzi è molto difficile, solo pochi ci riescono e come mi spiegava figlia, il blog deve diventare una cosa seria e fatta con sistema.

Ora spiegavo tutte queste cose a Nontirare mentre eravamo al fiume e lei faceva il bagno.

” Pubblica le mie mie foto che faccio il bagno nuda ” dice Nontirare che sa di essere una gran gnocca di cane” vedrai quanti mi piace prendi, e così puoi smettere di andare a lavorare, e possiamo andare più spesso a spasso ” finisce di dire convinta.

Di mi piace se pubblicassi le sue foto sicuramente, ne prenderei parecchi, più che pubblicando i mie pezzi, ad essere sinceri non ci vuole molto, ma non credo abbastanza da camparci.

Spiego a Nontirare che le ragazze nude sono un’altra cosa, senza togliere che lei potrebbe tranquillamente partecipare a Miss cagna mondo, ma le ragazze nude o mezze nude hanno un’altro impatto sui mi piace.

Nontirare non ha nessuna vergogna a mostrarsi nuda, così come tutti i cani, nel loro mondo è tutto il contrario del nostro , si vergognano i cani a cui viene messo il cappottino.

Figlia e dolce consorte alleate contro di me.

Donne, e non dico altro.

Ieri sera eravamo tutti riuniti, figlia per qualche giorno è a casa, io al delirio(lavoro) il sabato per il momento finisco in un orario decente per cenare tutti insieme, a noi piace la pizza,fa aggregazione, e quindi ieri sera pizza. Mentre preparavamo figlia guardava una serie su Top Crime è una appassionata di omicidi, stupri, squartamenti, rapimenti , stragi e chi più ne ha più ne metta.

Io amo i gialli, ma non apprezzo tutto questo spargimento di sangue, e di violenza spesso gratuita.

Quando abbiamo iniziato a mangiare figlia voleva vedere il finale, in verità era il secondo episodio della serie ed era iniziato da poco, in una delle rare pubblicità, spero che si capisca il sarcasmo, ho girato sulla rai per vedere le notizie del televideo, come già detto non amo più guardare i telegiornali, solo quello della sette,quello di Mentana mi piace il riassunto del giorno, guardo i titoli poi cambio.

Nelle varie notizie sul televideo, una aveva catturato la mia attenzione, in Austria un uomo aveva ammazzato la compagna con l’accetta, quindi era andato dalla prima moglie, a lei l’ha uccisa sparandole con una pistola , quindi è scappato dall’Austria ed è venuto in Italia nonostante il divieto per il coronavirus , chiaramente inseguito dalla polizia austriaca e nel nostre paese anche dalla nostra , quando bloccato senza più via di fuga ha pensato bene di spararsi, certo in Austria la pena per chi non rispetta il divieto di ingresso in Italia è molta alta.

Dolce consorte risentita ” Sai che quando mangio ” a dire il vero anche non quando mangia ” sentire queste notizie mi va tutto di traverso e mi mette di cattivo umore”. Ho provato a difendermi con ” è una notizia interessante e curiosa ” che figlia ” se sai che certe notizie gli danno fastidio, non si capisce perché le metti?” fine discussione ho cambiato canale e rimesso l’episodio, la rara e breve pubblicità doveva ancora finire.

Nell’episodio ci sono state quattro ragazze rapite stuprate ed ammazzate, un ragazzo testimone chiave, che a sedici anni dava via il c….. per sopravvivere, era stato abbandonato tempo prima dalla madre allo zoo ” stai fermo qui che ti vengo a riprendere subito” e la madre era sparita col suo nuovo compagno.

L’obitorio pieno di morti ammazzati , sangue ovunque ecc ecc… Mi sono permesso di dire che quello che stavamo vedendo non era meglio della notizia, che in verità la notizia aveva del curioso e divertente….. Dolce consorte ” ma quella è una cosa vera , questo è un telefilm è finto”

Meno male che me l’ha detto, pensavo che per rendere più credibile la storia, le ragazze le avessero ammazzate veramente.

Io sugli autori e la protagonista, insopportabile, un pensierino però………………………….

Ore 1 e 20 di notte una bella notizia.

Ieri notte ero già sprofondato nel sonno dei giusti, quando all’una e venti ha cominciato a vibrare il telefonino sul comodino.

Mi sono svegliato di soprassalto, guardo, era figlia……..

“Pronto” dico col cuore che batte accelerato ” Scusami papà, ma non trovo le chiavi di casa, puoi venirmi ad aprirmi ? ”

Che bella notizia.

Mi alzo vado e le apro la porta, mi sorride io sorrido , mi abbraccia fan culo il coronavirus , e ridiamo.

Figlia per due giorni è tornata, deve aiutare dolce consorte, ieri sera è andata fuori con le amiche.

Quando squilla il telefono di notte è di solito per brutte notizie, quindi? Bene così.

L’addetta delle pulizie che parla sempre.

Come ho già raccontato al delirio (lavoro)la fauna che lo frequenta è di tutte le specie, soprattutto nelle cooperative ti capita veramente di vedere personaggi al limite della realtà, nella cooperativa delle pulizie questa cosa si amplifica, non tanto per il tipo di lavoro, ma per il tipo di orario e di trattamento, se non sei disperato diciamo che fai dell’altro. Le tutele sono vicino allo zero, gli orari folli senza nessun rispetto delle regole, ferie e malattie delle volte un optional…..

Alcuni ragazzi e ragazze adesso è un po che sono nella cooperativa , a secondo dei giorni variano, quindi non sai mai chi ci sarà esattamente, con alcuni di loro i rapporti sono buonissimi, mi diverto a scherzare con loro e loro si divertono con me, si va spesso insieme a fare la pausa.

Ieri era giornata di tutte donne, ognuna ha una storia da raccontare, alcune tragiche alcune comiche, alcune tragicomiche. Da quella che ha deciso di lasciare il marito per un altro uomo, nonostante i tre figli, perché si sentiva trascurata, , a quella che ha lasciato il marito perché la picchiava, a quella che è venuta qua da un’altra regione, aveva incontrato il tipo su internet, diciamo che le aspettative erano state disattese. Storie ed io amo le storie.

Ieri c’era una ragazza che nonostante l’età, fisicamente si è lasciata andare, da noi si dice che fai prima a saltarla che a passargli intorno, piccola di statura sembra un cubo, di viso sarebbe anche carina, parla parla parla parla parla parla………

Quando c’è, senti la sua voce anche a distanza, sembra sempre che sia in lite con tutti, in realtà è il suo modo di parlare, certo ha un conflitto con l’intero universo, e coi colleghi è spesso in lite, ha sempre da ridire, al suo confronto io sono un pacifista, qualche volta è venuta a chiedere consiglio, circola al delirio questa strana voce che io non sia proprio un pirla………….. vorrei sapere chi l’ha messa in giro questa voce ? Chi mi segue nel blog sa che sono un pirla.

La ragazza si lamentava che non era stata difesa quando era circolata la voce che fosse una pompinara, certo la discussione ieri sera si era fatta interessante, le colleghe ascoltavano, sorridendo, il collega maschio beneficiario (ieri assente ) di vari pompini mi aveva raccontato che era l’unico modo per farla stare zitta basta dieci minuti. ( sono pirla vero?)

La ragazza come dicevo era risentita, le colleghe ascoltavano in silenzio e sorridendo, certo tra le colleghe c’era anche chi questa voce ne aveva fatto un aneddoto da raccontare anche al sottoscritto.

Tra le colleghe c’era anche quella che si era vantata di aver fatto saltare un matrimonio tra due testimoni di Geova, praticando anch’essa l’arte del fellatio, per poi pentirsene quando la voce era arrivata anche al suo ragazzo, che credeva di essere l’unico beneficiario di tale trattamento.

Il delirio è delirio.