Mai dire grotte del vento in presenza di figlia.

Le grotte del vento sono bellissime e si trovano in una zona molto bella della Toscana precisamente nella Garfagnana.

Figlia ha sempre sofferto l’automobile, da piccina è stato un disastro, bastava qualche chilometro perché stesse malissimo. Quindi per anni ci siamo limitati negli spostamenti, per anni niente vacanze.

Cresciuta le cose sono leggermente migliorate, coi braccialetti diciamo che qualche chilometro siamo riusciti a farlo, poi organizzavamo in modo che lei potesse dormire, partenze molto mattutine.

La Toscana è molto bella e vicina alla Liguria dove abito, e quindi per qualche hanno abbiamo scelto mete sempre diverse ma sempre in Toscana.

Alla fine di una di queste vacanze abbiamo chiesto a figlia dove volesse andare mentre si tornava a casa, figlia aveva sentito parlare, e letto delle grotte del vento ” lì vorrei andare” e così erano sulla strada…… almeno così pensavamo, e lì ci siamo diretti tutti speranzosi.

Usciti dall’autostrada abbiamo preso la strada per la Garfagnana e per le grotte del vento, convinti che in poco tempo saremmo stati lì…..illusi.

La Garfagnana è in un contesto naturale molto bello, ma la strada è un curva curva che non lascia nessuna speranza a chi soffre la macchina, non c’è braccialetto che tenga.

Una via Crucis per figlia e dolce consorte che anche lei ad un certo punto ha cominciato a star male.

La cosa più saggia col senno del poi sarebbe stato tornare indietro….

La strada come detto era tutto un curva curva e con molta segnalazione che dire contraddittoria è poco, credo che quelli delle grotte l’avessero messa a posta perché le persone non tornassero indietro, leggevi grotte del vento 10 km dopo qualche km il cartello successivo indicava 12 Km, giuro non mento, era come se invece di andare avanti uno fosse tornato indietro , dopo un po leggevi speranzoso un cartello con km 7,dopo un po un altro con 8, nel frattempo figlia aveva rimesso già una decina di volte, e dolce consorte qualche volta in meno.

Nell’andare su abbiamo incontrato un paese bellissimo, ma disabitato, era circondato da un laghetto, durante le piogge il paese viene sommerso dalle acque e sparisce per ricomparire durante le stagioni secche .

Il viaggio per le grotte è durato molto più del previsto, ogni tanto ero costretto a fermarmi o per una o per l’altra…. arrivati figlia e dolce consorte erano distrutte, un letto sarebbe stato il loro desiderio, invece abbiamo fatto l’amara sorpresa che la visite erano guidate, e l’ultima iniziava dopo 5 minuti.

Consigliata la giacchetta, il cappotto sarebbe stato meglio.

Le grotte sono bellissime io che l’ho viste lo posso dire, ecco non fate la stessa domanda a figlia e dolce consorte che entrate con una giacchettina leggera, hanno preso una botta di freddo incredibile, niente in confronto ad un signore entrato i maglietta e sandali, credo che siamo passati dai 30 ai 12 gradi in pochi minuti.

Già erano malandate di loro, in più il freddo becco…. diciamo che la situazione non è migliorata, per fortuna non hanno vomitato dentro le grotte, entrambe non vedevano l’ora di uscire……

Il ritorno è stato leggermente migliore, figlia distrutta si è addormentata in auto fino a casa……

Questo racconto non si può fare in presenza di figlia , che solo alla parola grotta del vento comincia a venirgli la nausea….

21 pensieri riguardo “Mai dire grotte del vento in presenza di figlia.

  1. Ne parlavo stamattina con Moon della Garfagnana: ci sono stato a un matrimono di un mio compaesano e tutti noi amici abbiamo capito che era vero Amore (con la A maiuscola) andare da lei ogni 15 giorni! 😁

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  2. Qui si parla di materia mia, zona mia…piatto ricco, mi ci ficco😈😈
    Da Lucca la strada è buona, ma solo fino a Borgo a Mozzano, dopodiché inizia il calvario. Dall’altro versante, invece, è calvario subito. Un calvario che caratterizza tutte le alpi Apuane, oltre alla Garfagnana…non se ne esce. Quando ero brava e frequentavo il gruppo speleo del cai Garfagnana, ho avuto modo di vedere diverse grotte(la zona ne è piena) che non sono accessibili ai “profani”, ed ho visto le parti chiuse al pubblico del complesso delle grotte del vento:infinitamente più belle della parte visibile turisticamente.
    Spettacolo le facce dei turisti che ci hanno visto passare in tenuta speleo(tute, guanti, caschi, imbraco, corde, moschettoni ecc).
    Una delle più grandi, profonde e belle è l’antro del corchia, dove scorre un fiume sotterraneo

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  3. Ps. Il paese di cui parli è il lago di Vagli? Sembrerebbe… comunque da Fornovolasco, paese della grotta del vento, parte anche il sentiero per il monte Forato, uno scenario tra i più suggestivi della zona: la vista e la morfologia valgono eventuali imprechi multilingue causa accesso stradale😛

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      1. Ma che bello! Mi fa piacere averti ispirato, anche se ovviamente mi dispiace per le sofferenze di Figlia.
        Quando facevo le uscite con il gruppo speleo ci trovavamo a Gallicano o a Castelnuovo Garfagnana(a seconda della vicinanza alla destinazione finale) e poi ci dividevamo in tre o quattro auto. Loro, che erano “autoctoni” andavano su per quelle strade come fossero state un rettilineo perpetuo. Io già dopo le prime 5 curve, avrei abbandonato😂

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  4. So bene di cosa parli, con mia figlia abbiamo vissuto la stessa esperienza, anche mia figlia soffriva di mal d’aiuto, nemmeno un chilometro di strada dritta e vomitava. Crescendo le cose per fortuna sono migliorate, ora le da fastidio una strada proprio se è tutta curva e viene fatta a velocità sostenuta, per il resto va ovunque senza problemi per fortuna;)
    Un’esperienza non piacevole sicuramente per le tue donne, le capisco 🙂

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  5. Una volta ho conosciuto una bambina che soffriva orrendamente di mal d’auto, finché un giorno qualcuno le ha detto che il mal d’auto passava tenendo una patata stretta in mano. Beh, da allora – viveva sui colli Euganei, salite discese curve controcurve tornanti – non ha più avuto problemi. Ovviamente a un adulto non si può dare a bere una scemenza simile, ma se avete un bambino, dato che oltre alla cinetosi c’è sempre anche una componente psicologica, e la concentrazione su una cosa concreta aiuta a distrarsi dal movimento disturbante, potete provare. D’altra parte in internet si può leggere che funzionano i fiori di Bach, l’omeopatia e altro del genere, per cui non si vede perché non possa funzionare un’onesta ed economicissima patata.

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