Clamoroso!!! Il 2020 non va via. Come Trump, denuncia che ci sono stati dei brogli nei conteggi. Chiede il riconteggio dei giorni.

La notizia era nell’aria, il 2020 non va via, ha chiesto il riconteggio dei giorni, sostiene che ci sono stati brogli per mandarlo via prima.

Il 2020 ha chiesto un riconteggio in tutto il mondo.

Il ministro della giustizia italiana Alfonso Bonafede ha assicurato una decisione veloce. Entro il 2040 in Italia ci sarà almeno il primo grado di giudizio. Nel frattempo rimaniamo tutti nel 2020 .

Nontirare(cane) augura buon anno a tutti, e promette di non scappare più.

Ci risiamo, Nontirare ieri è scappata di nuovo.

Qualche giorno fa avevo tagliato l’erba del prato, e avevo spostato la panchina vicino al cancello, dove c’è un muretto non altissimo un metro e 50 circa.

In questi giorni per motivi lavorativi o di diluvio costante, è capitato di non andare a fare la solita passeggiata con Nontirare.

Ieri appena sono andato via senza aver fatto la nostra solita passeggiata, Nontirare ha pensato bene di fare da sola, salita sulla panchina, è saltata sul muretto e quindi scappare sotto gli occhi increduli di suocera.

Al mio ritorno suocera mi ha raccontato l’accaduto.

Spostato la panchina. L’altra volta Nontirare aveva scoperto che mettendosi davanti al cancello elettrico non si chiudeva, quindi si metteva davanti al cancello, aspettava che mi allontanassi per scappare. La volta precedente aveva scavato una buca sotto la rete dal recinto. Un’altra volta aveva scoperto che battendo la zampa dal cancello che ci divide dal vicino se non chiuso bene si apriva . Altre volte che dal cancelletto pedonale, spesso le persone che vengono dai suoceri lo lasciano aperto.

Una vita di fughe in mia assenza.

” Sei una testa di vitello ” gli ho gridato. Nontirare mi ha guardato con sufficienza ” E’ colpa tua che non mi porti più in giro ” ha risposto ” Sono andato al delirio ( lavoro) le ho detto ” Ma per scrivere cazzate sul blog il tempo lo trovi ” mi ha ringhiato contro. ” chi fa da se fa per tre ” ha continuato.

Stamattina siamo andati a fare la passeggiata nonostante la pioggia. ” vedi che si ti impegni si riesce a fare tutto, e io non devo scappare ” mi ha detto mentre la pioggia cominciava a ricadere copiosa.

Le prime persone incontrate stamattina, un ragazzo e una ragazza erano a spalare merda dai cavalli di cognato io io io, che sta ospitando anche i loro cavalli.

Visi allegri e sorridenti . “Cosa c’è di meglio d’iniziare l’anno spalando merda” ho detto ” dicono che porta bene ” ho continuato ” Allora sarà un anno fortunatissimo ” mi hanno risposto in coro, mentre rovesciavano la merda nell’apposito contenitore.

Lasciati alla loro fortuna, mi sono diretto verso casa mentre cominciava a tornare a diluviare.

Buon anno mio e di Nontirare.

Una parte degli italiani ha deciso di festeggiare il capodanno in compagnia.

Zona rossa, arancione, gialla è indifferente.

Moltissime case di campagna fuori da ogni possibile controllo, saranno il ritrovo per festeggiare la fine del vecchio anno e l’inizio del nuovo anno. So di compagnie di ragazzi che supereranno tranquillamente le trenta persone.

Moltissime persone nelle loro abitazioni incontreranno parenti o amici. per festeggiare.

I controlli ? Impossibili da fare , nonostante le cazzate che dice il ministro degli interni, a Natale 55 mila controlli e 823 multe in tutta Italia . Le multe per divieto di sosta solo nel mio paese sono state di più.

Per farsi rispettare bisogna essere credibili, e chi ci governa invece è solo incredibile.

Io lo passerò a casa con dolce consorte.

Comunque a dire il vero, per me il 2020 è stato un anno dove sono successe anche cose bellissime che mai avrei creduto potessero succedere, e che mi tengo care .

Comunque sia, passate una bella serata da soli o in compagnia.

Auguri per tutto.

Facoltativo obbligatorio e già polemica e abbiamo fatto in tutto dieci vaccini. Esempio per il mondo intero.

La polemica è partita prima dei vaccini, noi italiani siamo fatti così, ci piace cazzeggiare su tutto.

All’inizio le scienze eccelse che ci governano, un vaccino contro di loro sarebbe auspicabile, hanno detto che sarebbe stato facoltativo, e che bisognava convincere le persone.

In un mio pezzo precedente avevo detto come fare.

Al secondo giorno, dopo dieci vaccinazioni , i nostri governanti hanno cominciato a dire che per alcune categorie non potrà essere facoltativo, ma obbligatorio, se no si potrebbe arrivare al licenziamento nel caso si rifiutassero di farsi vaccinare.

Il vice ministro della salute è andato oltre. Silieri ha affermato che se l’80% delle persone non si vaccina volontariamente, la popolazione dovrà essere obbligata a vaccinarsi .Mi sono ribaltato dalla sedia. Da qui il famoso proverbio: o ti mangi questa minestra o ti butti dalla finestra.

Massimo Galli noto professore onnipresente nelle reti televisive, ha affermato che i medici non possono avere dubbi sui vaccini. Consigliava di fargli cambiare lavoro, un medico che ha dubbi sui vaccini non può fare il medico.

Ora Galli è un milione di volte più intelligente di me, a dire il vero ci vuole poco, ma non credo che questo sia il metodo di affrontare la questione.

Fatevi un giro in rete per vedere quanti farmaci sono stati ritirati dal commercio perché altamente dannosi. Cazzo signor eminentissimo professor Galli, questi farmaci erano stati autorizzati, e solo dopo anni e davanti ai danni causati sono stati ritirati.

Il vaccino è stato fatto in meno di un anno è nessuno può sapere cosa potrà accadere a distanza di tempo, probabilmente niente e tutti lo speriamo ardentemente, ma nessuno può escludere controindicazioni anche gravi.

Io come detto ad ottobre sono pronto, certo essere tra i primi ed essere costretto a farmi vaccinare mi sarebbero girate le palle.

In un centro per anziani a Piacenza solo il 20% del personale ha dato la sua disponibilità a farsi vaccinare, e da qui tutte le polemiche. Licenziato il personale riluttante saremmo sicuri che troveremmo a breve altro personale specializzato pronto a sostituirli ?

E questo vale per tutte le categorie. Insegnanti, medici, carabinieri ecc ecc…

Intanto oggi siamo a trenta vaccini, e se va avanti così ad ottobre quando io sarò pronto a farmi vaccinare , di sicuro loro non saranno ancora pronti a iniettarmi l’ agognato vaccino.

Finché c’è vita c’è Speranza nooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo Speranza no.

Canzoni propiziatorie per il capodanno. E’ arrivata la bufera.

Canzone del 1939 cantata da Renato Rascel che ne è anche l’autore.

Renato Rascel è un grandissimo dello spettacolo italiano. Attore, cantante, autore.

Il testo è una denuncia sull’avvicinarsi del secondo conflitto mondiale.

era piccolo di statura ma un grandissimo dello spettacolo.

E’ arrivata la bufera è più che mai attuale, abbiamo una guerra in atto contro la pandemia, ma non solo contro la pandemia.

Il ritornello sentito una volta rimarrà per sempre nella vostra mente.

Ps Al deliro (lavoro ) in questi giorni reclamano la mia presenza dalla mattina alla sera. Non posso dirgli di no, se potessi lo direi, ma non posso, è da contratto.

Un amica di blog Carassius Auratus ha scritto un pezzo in cui racconta che è stata lasciata a casa dal lavoro nonostante si sia comportata benissimo, le credo , al delirio in questi anni è successo tantissime volte che ragazzi bravi e volenterosi siano stati lasciati a casa a fine contratto, ed è una vergogna, perché lasciati a casa questi ragazzi, le aziende possono prendere altri ragazzi da sfruttare, da noi 500 euro al mese, ma so di ditte che ne danno 400 per 40 ore settimanali, all’incirca 2 euro e 50 centesimi all’ora, tutto nella piena legalità.

La pandemia lascerà disoccupate centinaia di migliaia di persone, e soldi per tutti non ce ne sono più, e questi che ci governano sono degli assoluti incapaci e quelli che li dovrebbero sostituire non sono certo meglio.

Sta arrivando la bufera.

Babbo natale controllato dai carabinieri. Finale a lieto fine , rilasciato.

Un ragazzo molto innamorato ha deciso di fare una sorpresa alla fidanzata , ha comprato un vestito da babbo natale, comprati i regali è andato dalla ragazza per fargli la sorpresa, e lasciare i regali nel giardino della giovincella.

Siamo ad Arezzo, ai carabinieri arriva una chiamata ” accorrette un ladro sta entrando in casa dei mie vicini” e per avvalorare quello che dice il vicino manda il filmato del ragazzo. Il giovanotto sotto al vestito da babbo natale ha un giubbotto per proteggersi dal freddo, il vestito da babbo natale è leggero, quindi col giubbotto sotto sembra che abbia della refurtiva nascosta dentro , avete in mente Benigni nel film : Il mostro, quando ruba nel supermercato?

I carabinieri arrivati di corsa agguantano il ragazzo sul fatto , che poverino ha provato a giustificarsi.

Fatte le indagini, la ragazza ha confermato che il babbo Natale era il suo ragazzo, i carabinieri a questo punto non hanno potuto che rilasciarlo.

Speriamo che stasera Babbo Natale si ricordi dell’autocertificazione, e della mascherina si sa mai…..

Vivere. Quinta canzone per avvicinarsi allo spirito natalizio

Vivere è stata scritta nel 1937 da Cesare Andrea Bixio. Cantata da innumerevoli cantanti. Tito Schipia fu il primo, per arrivare anche ad una versione di Enzo Jannacci nel 1976.

La canzone è allegra, il ritornello sentito una volta vi rimarrà per sempre nella mente.

La donna lo ha lasciato, ora sentendo i telegiornali uno si aspetterebbe il peggio, ma il nostro protagonista della canzone è di ben altro avviso

Siete stati lasciati, e siamo alla vigilia di Natale, bene ascoltate con attenzione.

Non tutte le disgrazie vengono per nuocere, quindi mi raccomando tenete alto il morale per il Natale che ormai si avvicina.

La viglia di Natale. Non ci sono più i Natali di una volta.

Quando ero bambino facevo il chierichetto. Alla messa capitava che fossimo così tanti bambini a voler fare il chierichetto che il parroco era sempre costretto a scegliere.

La messa di Natale era ambita da tutti noi ragazzini. Ricordo la lotta per essere scelto, e il don alla fine per accontentare tutti ci faceva vestire anche una decina, certo poi quelli che facevano qualcosa erano pochi, io ero uno di quelli. La cosa a cui aspiravamo di più era suonare la campanella. Potrei dire tranquillamente messa senza bisogno di leggere. Già allora avevo dubbi su Dio, ma fare il chierichetto mi piaceva, da sopra l’altare potevo osservare anch’io tutti i fedeli. Solo i figli di alcuni comunisti non hanno mai fatto i chierichetti, non per volontà del nostro parroco , ma dei loro padri, che gli avevano concesso di venire in chiesa per prendere sia la comunione che la cresima, ma permettergli di fare i chierichetti sarebbe stato troppo. Di tutti i ragazzi che vivevano nel mio paese solo uno non è mai entrato in chiesa, il padre era un comunista di quelli tosti, alla domenica mattina girava per il paese a vendere il giornale : L’unità . Considerando la fine che ha fatto il figlio, forse un po di chiesa non gli avrebbe fatto male. (da qualche parte nel blog è raccontata la sua storia)

L’ultima volta che sono stato a messa il giorno di Natale era l’anno scorso. Vero che era pomeriggio, ma non c’era neanche un chierichetto, c’era solo un Diacono ultra sessantenne.

Quando accompagno dolce consorte a messa noto sempre meno chierichetti, spesso i sacerdoti devono fare tutto da soli. Le bambine in questo caso non hanno sostituito i maschietti che si sono defilati. Ai miei tempi era permesso solo ai maschi, ai tempi di figlia qualche sacerdote si era adeguato ai tempi.

Da bambino, ma soprattutto da ragazzino, la vigilia di Natale nella nostra parrocchia era una gran festa. Organizzavamo piccoli spettacoli per arrivare a ridosso della messa, la chiesa era piena sia prima della messa che dopo di bambini, giovani e adulti . La nostra non era una vera propria chiesa, era stata ricavata dove c’era prima un’attività di frutta e verdura. Ora c’è un’altra attività commerciale, ma chiunque abbia vissuto quel periodo credo abbia un gran bel ricordo di quel posto.

Ora nel mio paese d’infanzia c’è una vera e propria chiesa, ma mancano le persone che la riempiono. Non ci sono più i Natali di una volta.

Pietre. Quarta canzone per avvicinarsi allo spirito natalizio.

Pietre 1967 cantata a Sanremo, da due cantanti Gian Piretti che ne è anche autore insieme a Ricky Gianco, che si rifiutò di cantarla , e venne scelto Antoine , dopo il rifiuto di Dylan .

La canzone ebbe un grande successo grazie proprio ad Antoine , la canzone doveva essere una canzone di protesta, cantata da Antoine divenne altro, ma il testo è serio, anche se non si direbbe.

grandissimo personaggio, è salito sul palco di Sanremo senza aver mai provato, e senza sapere il testo, con un foglietto con le parole che chiaramente ha perso, quindi ha improvvisato alla sua maniera.

Erano gli anni della protesta, a quei tempi ero bambino, però il ritornello di questa canzone mi è rimasto in testa fino ad oggi.

Mi raccomando tenete alto il morale per il Natale ed abbiate fede.

Però mi vuole bene. Terza canzone per avvicinarsi allo spirito natalizio.

Però mi vuole bene è del 1964, cantata dal Quartetto Cetra. Grandissimo gruppo di quei tempi.

La canzone è stata scritta da : Gigi Cicchilero, Tata Giacobetti, Virgilio Savona, componenti del gruppo.

La canzone è strepitosa, il motivo è molto orecchiabile , certo la dolcezza del brano inganna.

Sono strepitosi, classe, eleganza ed intelligenza.

Mi raccomando, teniamo alto lo spirito natalizio.

Il pinguino innamorato. Seconda canzone per avvicinarci allo spirito natalizio.

Il pinguino innamorato è del 1940 la musica è stata scritta da Mario Consiglio, il testo invece è stato scritto da Aminta o Casirolo che per quanto ne so potrebbe essere la stessa persona . La canzone è stata lanciata da Silvana Fioresi con il trio Lescano. Cantata poi da innumerevoli cantanti, troppo lunga la lista.

La canzone inganna perché la musica è molto carina e ritmata, però è fondamentale ascoltare il testo.

A Casirolo l’autore del testo, se fosse ancora in vita bisognerebbe picchiarlo e sarebbe poco, anche se bisogna riconoscere che il testo rimane in mente. Figlia che era piccola, rimase sconvolta ascoltando questa canzone, ma oggi la canta senza problemi.

Ho scelto questo video perché è l’unico che da un po l’idea, e comunque non è il suo video, infatti il finale non è quello giusto

Buon ascolto a tutti e mi raccomando teniamo alto lo spirito natalizio.

Balocchi e profumi. Canzone per entrare nello spirito natalizio.

La canzone è di un certo E. A Mario scritta nel 1928. Sarebbe, così scrivono, un tango lento.

Balocchi e profumi è stata cantata da innumerevoli cantanti: Angela luce, Luciano Virgili, Nilla Piizzi, luciano Tajoli, Claudio Villa,Peppe Barra, Milva, ed Enrico Musiani, e non per ultimo Renato Zero con Profumi balocchi e maritozzi, ma oltre la citazione di un verso parla proprio di un altro argomento.

Non mi capacito di tutto il successo ottenuto, io avrei picchiato l’autore, ma riconosco che è una canzone che rimane nella mente e nel tempo.

Visto l’arrivo delle feste Natalizie, questa mi sembra la canzone più adatta per trasmettere la giusta atmosfera di questi tempi.

Vi prego di ascoltarla tutta se no non si capisce il valore e il significato della canzone.

Questa delle tante mi è parsa la versione più adatta.

A fine canzone toccatevi pure, o toccate ferro , cercate amuleti e via dicendo……

Il collega che va via.

Al delirio (lavoro) a fine anno il collega con più anzianità 44 anni di azienda va in pensione, oltre che un collega è un amico.

In realtà era già qualche hanno che avrebbe potuto andare in pensione, ma sosteneva che ci avrebbe rimesso troppo in soldi, ed ha deciso di rimanere. Io personalmente non avrei aspettato un minuto di più, considerando che il collega ha una vita piena di interessi.

Questa estate è il collega è stato male, , si possono contare sulle dita delle mano le volte che è andato in malattia nei 44 anni di servizio.

La malattia è risultata grave, e non si sa come andrà a finire, da qui la decisione di andare in pensione.

Tornato dalla malattia, mentre mi raccontava aveva le lacrime, ora non è detto che la cosa non si possa risolvere, certo il rischio che non si risolva è alto.

Il coronavirus ha avuto le sue colpe, aveva delle visite da fare a marzo, ma tutto è stato rimandato a questa estate, sei mesi in questo caso possono fare la differenza.

Il collega è uno dei pochi che non ha mai avuto paura di esporsi e di dire le cose come stavano, pagando sulla sua pelle la sua sincerità, se non avesse avuto un vecchio contratto che lo tutelava, al delirio l’avrebbero fatto fuori molti anni fa, questo vale anche per me, puoi anche essere il più bravo, ma se rompi le ditte preferiscono i cretini a quelli capaci, e al delirio negli ultimi anni sono stati accontentati, dai capi ai dipendenti presi nell’ultimo periodo è un vero festival di scemenza e incompetenza.

Il collega lo ricordo una volta entrare nell’ufficio dove c’erano i grandi capi e chiudere la porta , da fuori si sentiva solo la sua voce, minchia quante gliene ha dette, non potendo licenziarlo lo hanno dimensionato di ruolo, lui per anni ha svolto con professionalità la sua nuova mansione, continuando a insultare i capi con gran classe, alla fine i gran capi gli passavano lontano.

Ultimamente gli avevano richiesto di riprendere il suo vecchio ruolo, ma lui a ragione ha rifiutato.

Il collega mi mancherà, a fine anno rimarrò solo a tener testa a questi incompetenti.

Io è sicuro che appena posso me ne vado, non aspetterò una malattia.

Nontirare (cane ) ha la sua gigantografia.

Nontirare alla notizia che abbiamo fatto una sua gigantografia d’appendere al muro era felicissima.

La foto obbiettivamente è bellissima e meriterebbe di essere pubblicata anche nel blog….ma non si può.

Nontirare cosa che non fa mai, è entrata in sala per sapere dove avremmo appeso la sua foto.

Ora la cosa diventa obbiettivamente difficile perché è già piena di quadri e foto, figlia la fa da padrona, lei che balla, lei con l’altro cane, lei dalle cascate. lei… lei… lei…

Figlia ha miglia di sue foto, e filmini che la riprendono, tutto potrà dire ma non che non le abbiamo dato attenzioni. Vero che figlia in foto vine benissimo, sarebbe stata perfetta per i fotoromanzi.

Inoltre abbiamo un quadro col ritratto di figlia fatto a matita da un suo ex spasimante,il quadro è veramente molto bello, il ragazzo ha già fatto delle mostre.

Entrando in sala si può tranquillamente dire che figlia ci osserva, ovunque ti giri c’è lei.

Nontirare ha cominciato a dire che voleva una posizione centrale, vista la bellezza della foto.

La mia idea nel futuro appena finiremo di ristrutturare casa, è solo dieci anni che ci stiamo dietro, è di mettere solo foto fatte da me. Ritratti soprattutto.

C’è stato un periodo della mia vita che ho amato fotografare e fare filmini , altra cosa che farò, una bacheca con tutte le mie macchine fotografiche e cineprese e proiettori conservati tutti negli anni.

Ho pensato a quando ho smesso di fotografare e di fare filmati.

L’ultimo Natale con mio padre, quasi dieci anni fa , mio padre era conciato malissimo, eravamo indecisi se festeggiare o no, ma poi pensando che forse sarebbe stato l’ultimo Natale insieme abbiamo deciso di fare festa, eravamo io dolce consorte,figlia, e a quella bella persona che era la quintalata di badante che mi ha aiutato in quel periodo.

Quel giorno ho fatto la barba a mio padre, e lo abbiamo vestito da festa, ormai era allettato a letto, messo sulla sedia a rotelle e portato a tavola con noi,e abbiamo preparato il pranzo delle feste, i miei fratelli non sono venuti.

Quindi abbiamo festeggiato, ed ho fatto le foto, le ultime foto di mio padre, tre giorni dopo sarebbe morto.

Mio padre abbracciato a figlia, a dolce consorte, alla quintalata di badante, e figlia ha fatto una foto mia con mio padre, quel giorno mio padre è stato bravissimo, sembrava felice…. Solo dopo molto tempo sono riuscito a guardare quelle foto.

Figlia qualche tempo fa mi ha regalato una nuova macchina da fotografare, è stata lì quasi un anno senza essere usata…. poi il clic.

Oggi ovunque vado la macchina fotografica mi accompagna , è una compatta di ultima generazione, per come sono io è perfetta.

” Spostiamo il quadro e ci mettiamo la mia foto ” ha detto Nontirare ” Ma è un quadro di mia sorella ” ho detto ” ho capito, ma non è un capolavoro , vuoi mettere la mia foto ?” Nontirare ha ragione non è un capolavoro, però è stato fatto apposta per me, avevo dato una mia foto di un paesaggio a sorella, e lei aveva fatto il quadro non con grandissimi risultati. Mi sa che accontento Nontirare, tanto sorella non c’è il rischio che mi venga a trovare.

Secondo figlia sono basico

Ieri sera figlia era a casa, una dipendente di dolce consorte ha la bambina che è stata rimandata a casa da scuola aveva la febbre ( ma non bisognerebbe misurargliela prima di mandarceli a scuola ), e quindi è partito tutto l’iter, figlia che ha lavorato a contatto con la dipendente non volendo nel caso contagiare il suo ragazzo è rimasta suo malgrado a casa. La bambina va detto è già due giorni che non ha febbre, ma per sicurezza aspettiamo che venga fatto il tampone, al massimo figlia e dolce consorte contagiano me.

Ieri sera abbiamo fatto un lavoro che era mesi che dicevamo voler fare,scegliere e mandare a sviluppare le foto , che ormai era qualche anno che non sviluppavamo, a noi piace avere le foto cartacee, siamo pieni di album che raccontano la nostra vita.

Col digitale si scattano un mucchio di foto, spesso inutili, o di pessima qualità , da qui il bisogno della scelta.

Parte del lavoro era già stata fatta…..

Mentre svolgevamo questa attività, c’era accesa la televisione, seguivamo un programma, quando è partita la pubblicità. La pubblicità che porterà alla questione era quella di intimissimi.

Negli anni mi sono affezionato a questa pubblicità, ricordo con piacere le varie modelle che si sono susseguite nei vari spot , ho sempre pensato che quello che le sceglie ha i miei stessi gusti. Una più bella dell’altra. Tutte di carnagione chiara.

Ultimamente se ci avete fatto caso sono state messe anche modelle di carnagione scura, figlia mi spiegava visto che sono basico, che sono scelte politiche di mercato, nessuno li obbliga, ma il non farlo sarebbe sembrato un gesto razziale.

Infatti nell’ultima pubblicità ci sono tre belle ragazze, e figlia sostiene che una è di carnagione più scura per soddisfare questa esigenza , ragazza bellissima.

Subito dopo qualche altro spot è partita un’altra pubblicità di biancheria intima, e anche qui c’erano tre ragazze, molto carine una di colore.

Io che sono pirla ho detto ” Mi sembra giusto, mai avuto pregiudizi razziali sulle donne, quando una è gnocca è gnocca a prescindere dal colore della pelle, mai stato razzista io ”

Figlia mi ha guardato male e ha detto ” sei proprio basico ” ” lo prendo come un complimento” ho risposto, basico per me vuol dire vero e reale, senza finzioni di sorta.

Abbiamo mandato a sviluppare quasi trecento foto, più un ritratto di Nontirare da mettere in bella mostra, sperando che la smetta di lamentarsi che non pubblico la sua foto nel blog.

PS

La modella di intimissimi che figlia sosteneva di colore è di Roma ed ha un cognome italiano. Ma secondo me anche se italiana e non è di carnagione scura, la ragazza rimane bellissima, sono basico, mica razzista.

Mareggiata, e tuffo nei ricordi.

Ripropongo un pezzo scritto all’inizio del blog, leggermente riveduto e corretto ( corretto si fa per dire)

Mi scuso in partenza, ma quando ero giovane certe parole e frasi non avevano il significato che hanno oggi, o meglio intendo che non c’era la volontà di offendere che c’e oggi. Esempio per noi gay era ed è buliccio. Bulliccio lo si usava così spesso da diventare quasi un intercalare, sei un buliccio veniva detto per qualsiasi cosa, ” allora sei un buliccio ?” anche in cose che non c’entravano nulla sul significato della parola.

Mongolo era un altra di quelle parole che si usava.( richiedo scusa, ma a quei tempi era così)lo si usava in maniera veramente impropria.

Da ragazzi intendo fine delle superiori, con quelli della compagnia c’ eravamo inventati il: Mongolino d’oro. Colui che la combinava più grossa durante l’anno avrebbe vinto il premio, si sarebbe andati a votazione, e chi prendeva più voti sarebbe stato il vincitore o meglio il perdente.

Nei tre anni che durò la gara, vinse sempre la stessa persona e non ci fu mai bisogno di votazione.

Fabio ( nome di fantasia ) non che fosse lo scemo della compagnia anzi, era assolutamente un ragazzo molto intelligente e simpaticissimo, solo sfortunato, perché alle sue malefatte il caso volle ci fossimo sempre tutti.

Qualche giorno fa c’era mareggiata, e sono andato in spiaggia e da lì sono partiti tutti i ricordi.

Eravamo già in primavera è c’era una grande mareggiata, non avendo molto da fare eravamo sei o sette , stavamo passeggiando sulla spiaggia, quando trovammo un pallone leggermente sgonfio che il mare aveva rispedito a terra, in un attimo eravamo tutti a giocare. Il gioco consisteva nel buttare la palla sotto l’onda che stava arrivando, e il primo che recuperava il pallone vinceva. E’ chiaro che era un tutto spingi , spingi, più ti avvicinavi all’onda che arrivava, di solito gigante, e più era facile riuscire a recuperare per primo il pallone , il rischio reale era quello di fare un bagno fuori stagione. Detta così non so se ho reso l’idea, ma nella realtà è un gioco molto divertente.

Il gioco procedeva con grande divertimento di tutti, quando tra Fabio ed un altro mio amico ci fu la discussione di chi avesse recuperato per primo il pallone , Fabio incavolato perché era stata data la vittoria a l’altro, avendo il pallone tra le mani lo prese e lo calciò con tutte la forza che aveva in mare aperto, solo che oltre il pallone gli partì anche la scarpa. Vedere Fabio saltare su un piede, con le mani protese in avanti verso il mare gridando “la scarpa, la scarpa nuova di mio padre ” (veramente altri tempi) rimane uno dei ricordi più divertenti della mia vita, questo solo per la prontezza di un altro nostro amico, che bloccò Fabio , aveva capito che si sarebbe buttato in mare per recuperare la scarpa, ci volle tutta per farlo desistere dal buttarsi in mare . Le onde erano altissime, non sarebbe mai tornato a riva, e comunque mai e poi mai avrebbe recuperato la scarpa.

Il mattino seguente era domenica, c’erano dei ragazzi che ridevano e passeggiavano sulla spiaggia alla ricerca di una scarpa, ma di quella scarpa nemmeno un orma.

Merda da tutte le parti.

Ieri al delirio,(lavoro) quelli che facciamo il turno pomeridiano, al nostro arrivo abbiamo trovato una spiacevole sorpresa…….

Negli spogliatoi, e più precisamente nei bagni riservati a noi dipendenti c’era merda dappertutto.

Due persone hanno deciso di farci questo bel regalo.

In un bagno, uno di questi cretini ha preso la merda e come in quei quadri astratti ha pensato bene di gettarla su tutte la pareti e sul pavimento, l’ effetto era sorprendente .

Nell’altro bagno il secondo demente ha intasato con la carta, quella che non si scioglie, il cesso in modo che l’acqua non potesse andare giù, e dopo aver fatto le sue funzioni ha tirato più volte lo sciacquone col risultato che potete immaginare.

Il chi e il perché è sconosciuto, secondo il mio parere erano in tre uno doveva fare da palo ed avvisare se arrivava qualcuno.

Avvisati i capi, tutto è rimasto così finché non è arrivato il ragazzo delle pulizie. ( mio amico)

Il ragazzo non l’ha preso bene, un conto è pulire un cesso, un altro è dover togliere merda da tutte le parti, inoltre in questo periodo gli hanno tolto delle ore, quindi se prima guadagnava poco, ora guadagna pochissimo.

La mascherina e i guanti in questo caso sono stati provvidenziali , e non senza mandare accidenti ha fatto il lavoro sporco.

Oltre il lavoro ha dovuto subire le battute del cretino che si stava cambiando per andarsene. Il cretino sono io.

” Che lavoro di merda che fai ” ” La vita è tutta una merda ” ” questi non sono stitici ” ecc ecc…

Poi in atto di amicizia ho preso un foglio ed ho scritto – spero che possiate morire il giorno di Natale affogati nella merda –

Il ragazzo delle pulizie ha detto che era eccessiva come punizione, si sarebbe accontentato che dovessero stare tutto il giorno sul cesso .

Io sono rimasto della mia opinione” uno che fa una cosa del genere è un cretino e basta e se l’ha fatto una volta è sicuro che lo rifà e poi tocca te ripulire di nuovo, ”

A quel punto il ragazzo delle pulizie ha preso il cartello e appeso all’entrata dei bagni.

Una volta sempre nei nostri bagni abbiamo trovato uno stronzo gigantesco, era enorme e non voleva andare giù.

Ricordo le risate , tutti eravamo ad ammirare quella cosa gigantesca , molti l’hanno fotografata, l’avrei fatto anch’io se avessi avuto un telefonino con quella funzione , era incredibile, altro che attori super dotati lì si andava ben oltre, quasi un parto fatto dal didietro.

Sicuramente tra noi c’era anche il poveretto che aveva affrontato quell’esperienza, che rideva con noi, però a differenza nostra: a lui però bruciava sicuramente ancora il culo.

Il vaccino per il cornavirus come dovrebbe essere somministrato per non creare polemiche.

I primi a cui dovrebbe essere somministrato il vaccino sotto attento controllo dei negazionisti, sono i nostri politici quelli della maggioranza del governo, per loro il vaccino deve essere obbligatorio, devono essere i primi a essere vaccinati e non possono dire no. I negazionisti dovranno controllare che gli venga somministrato veramente il vaccino, per evitare inutile polemiche dopo.

Dopo tutti i politici della maggioranza, passerei ai carcerati con pena definitiva , almeno a quelli che hanno ottenuto gli arresti domiciliari per via del virus, partendo dai mafiosi che sono ancora a casa, e riaccompagnarli subito dopo in carcere.

Quindi è la volta degli anziani, partendo dai più vecchi andando a scendere. Se il vaccino funziona bene, se non funziona o da dei problemi, almeno gli anziani hanno già vissuto parecchio , è l’ultimo sacrificio che gli chiediamo per la comunità, testare se funziona o no il vaccino, certo che per vedere gli effetti negativi alla lunga non sono proprio i più indicati, ma almeno non saranno più costretti a rimanere tutti a casa per paura di essere infettati.

Tutti quelli che hanno patologie gravi è la categoria che viene dopo, in questo caso non sarei per l’obbligatorietà, lo farei e basta.

Quindi ci sono le categorie più a rischio, medici, infermieri, personale sanitario, le forze dell’orine, militari e via di seguito…..

A questo punto è già passato qualche mese, e si è potuto vedere se funziona o no, se ha effetti collaterali immediati…..

Io personalmente sono favorevole ai vaccini, li ho fatti e fatti fare a figlia, e sono favorevole anche al vaccino contro il coronavirus. Ma qui si sono saltati tutti i tempi, i soldi in ballo sono tantissimi , pur di arrivare primi…… e nessuno sa esattamente le controindicazioni a lungo termine, non si possono sapere, quindi lo farò ad ottobre.

Ps

Idea:ai vaccinati dare una maglietta, berretto, o altro con scritto sono adulto e vaccinato e vado dove voglio.

La potatura filosofia di vita.

E’ una settimana che ho iniziato a potare gli alberi da frutta, sono partito dai peschi.

La potatura la faceva suocero, ma quest’anno tocca a me , era già successo con la potatura degli ulivi in collina, man mano che non riesce più a fare le cose c’è il passaggio di consegne.

Potare è una delle cose più difficili, non certo tagliare che è semplicissimo, ma potare bene ti consente di avere un buon raccolto l’anno dopo, se poti male potresti non raccogliere nulla.

Ora io sto imparando, oltre il suocero, su youtube sono andato a vedere molti video di potatura, suocero ha molti pregi, ma non quello del saper spiegare.

Nei peschi, i frutti li faranno i rami che hanno un anno e sono di colore rosso, i rami che hanno due anni,hanno già fruttificato e la loro resa sarà minima, quindi si dovranno privilegiare i rami di un anno. Poi andranno eliminati tutti i rami che puntano in alto, e poi eliminare tutti i rami interni dove non arriva il sole e preferire quelli esterni, eliminare tutti i rami secchi ecc ecc….

Per ogni albero di frutta bisogna sapere quali sono i rami che fruttificheranno l’anno successivo.

Mentre potavo ho pensato che questo vale anche per la nostra vita, ogni tanto sarebbe importante sfoltire, eliminare, e capire quali sono i rami che continueranno a farci fruttificare.

Nel pesco si arriva ad eliminare anche oltre il 60% dei rami, io sono sincero non ci riesco, non riesco ad essere così drastico è natura, ma più si è capaci di sfoltire e migliore sarà il raccolto l’anno dopo.

Nella vita arriva un momento che bisogna iniziare a potare, togliere, eliminare, sfoltire, è solo per il nostro bene, certo come nelle piante è importante sapere cosa bisogna eliminare. Quello che mi pare di vedere, che ci sono alcuni che non sono disposti a togliere niente ed altre persone che nello sfoltire per fare prima tagliano direttamente il tronco. Ecco, non sono un grande esperto, ma direi che non è cosa ne saggia ne buona e neanche giusta.

Il culatacchione omofobo.

La storia è da film.

Bruxelles capitale del Belgio e dove c’è anche il parlamento europeo, sono in piena pandemia, sono una delle città col più alto indice di contagio, ed hanno deciso per la linea dura, vietato ogni tipo di assembramento ed ad una certa ora scatta il coprifuoco.

Venerdì sera durante il coprifuoco da un locale si sentivano rumori di una festa, qualcuno ha avvertito i gendarmi, che sono arrivati e fatto una retata.

Era un’orgia, una ventina di uomini tutti nudi o semi nudi, era un orgia gay, come ha detto ieri sera Mentana “gay dobbiamo dirlo perché c’era….)

Come detto erano tutti uomini nudi o semini nudi che hanno tentato delle improbabili fughe, uno fra tutti l’euro deputato Jozef Szajer, ungherese braccio destro di Orban, uno dei più accaniti omofobi che ci siano in giro, uno di quelli che ha collaborato a scrivere quello scempio della costituzione ungherese per i diritti umani, fautore della sola unione tra uomini e donne, e della famiglia classica.

Per precisione al festino partecipavano molti diplomatici europei, e tra l’altro c’era molta droga . Tutti multati per il mancato rispetto delle distanze, certo se fai un orgia la distanza di sicurezza per quanto lungo lo puoi avere non la rispetti.

Ma torniamo al nostro culatacchione omofobo, ha tentato la fuga attraverso una grondaia ferendosi le mani, preso ha chiesto l’immunità parlamentare chiedendo la protezione del parlamento belga.

Il poveretto che non potrà più tornare in Ungheria perché se torna, il culo glielo fa Orban, incazzatissimo per lo sputtanamento che c’è stato.

Jozef si è dimesso da europarlamentare, era vent’anni che veniva continuamente eletto, ha chiesto scusa a tutti, alla famiglia, ai colleghi, ed elettori. Si è dimenticato tutte le persone che con le sue (false) idee omofobe sono state discriminate, ma si sa in questo momento deve salvarsi il suo di culo……

Dopo la puntata di ieri sera di Report ti aspetti che l’Italia insorga e invece…….

Ieri sera è andata l’ennesima puntata di report che ci raccontava gli ennesimi scandali di questo paese, e stamattina mi sarei aspettato che tutti i giornali, telegiornali, programmi di approfondimento parlassero di quello che Report ha scoperto , figurati, il vero giornalismo in Italia ormai è praticamente scomparso, tolto report e qualche servizio qua e là non esiste più.

Report ha dimostrato senza ombra di dubbio che l’Italia non aveva nessun piano pandemico, che l’ultimo era stato redatto nel 2006, e non nel 2016 come volevano farci credere questi incompetenti e in malafede che ci governano, e per riprova che era stato fatto nel 2016 questi incompetenti avevano chiesto conferma all’organizzazione mondiale della sanità OMS, che aveva confermato, anzi aveva fatto i complimenti all’Italia, come aveva fatto con la Cina non scordiamocelo mai, sono gli stessi che di questa pandemia non ci avevano avevano capito un cazzo, gli stessi che per tutelare la Cina ci hanno messo mesi a dire che questa era una pandemia, mentre nel mondo morivano centinaia di migliaia di persone, e forse Trump non aveva torto quando parlava male di questa organizzazione.

Perché è così importante questa notizia ?

L’Italia non aveva nessun piano pandemico, e quindi quando è arrivata la pandemia, non avevamo nessun mezzo per contrastarla, motivo per cui da noi ci sono stati così tanti morti, e continuano ad esserci così tanti morti.

Gli altri stati erano sicuramente più preparati di noi, i nostri medici hanno dovuto affrontare la pandemia a mani nude, senza mezzi. Mascherine, guanti e attrezzature adatte.

Di chi è la colpa ?

Di tutti i governi che si sono succeduti in questi anni, di tutti i ministri della salute che si sono avvicendati e di un certo Ranieri Guerra che era il responsabile dell’aggiornamento del piano pandemico dal 2014 al 2017.

Questo signore che se ne era guardato bene di farlo, è stato nel frattempo promosso a direttore aggiunto all’organizzazione mondiale della sanità OMS e quando è scoppiata la pandemia ha chiesto, minacciando i suoi collaboratori di falsificare le date, ci sono le prove, ma alcuni suoi collaboratori si sono rifiutati ed ecco il colpaccio di Report, hanno in mano le prove di questo.

Il nostro governo lo sapeva benissimo ,anche perché nel 2014 il PD era al governo.

La procura di Bergamo sta indagando, ma questi buontemponi del OMS ha vietato ai collaboratori di Guerra di poter testimoniare trincerandosi dietro non so quali diritti internazionali per i suoi dipendenti. Solo a Guerra stranamente è stato concesso il permesso di parlare.

Ora in uno stato serio, stamattina ci sarebbero state una serie di dimissioni a catena , ma noi siamo in Italia, e quindi si discute se andare a sciare o andare a messa, o dell’eliminato del grande fratello, mi sembra ovvio e giusto, oltre il coronavirus questo paese è affetto da scimunismo acuto e irreversibile.

L’amica di figlia storia di fantascienza parte seconda

Figlia come detto ieri ha telefonato all’amica e posto la domanda imbarazzante ” Scusa ma il cazzo di Mario era duro ? ” Si, con la mano mentre ci facevamo le coccole sono andata a controllare ed era duro” ha risposto.

L’amica a questo punto ha dovuto dare una nuova versione riveduta e corretta dei fatti.

Intanto avevano bevuto entrambi, ed erano particolarmente allegri. Sara nella sua testa aveva deciso che non era bello mollargliela subito, cioè la prima volta che facevano sesso, fa zoccola, alla seconda fa meno zoccola.

Quando gli ha chiesto di rimanere aveva questa balorda idea nella testa.

Mario si è spogliato ed è rimasto solo in mutande, dicendo a Sara se non gli dispiaceva visto che lui dorme sempre così. Sara chiaramente ha risposto che non c’era nessun problema.

Dentro il letto i due hanno cominciato ad accarezzarsi, e Mario ha fatto quello che non si fa…..

Spiegazione ai solo uomini in stile sportivo. Il riscaldamento è fondamentale prima di ogni attività, prima si ci riscalda e poi si inizia, se non si ci riscalda il rischio di infortuni è altissimo.

Mario invece di iniziare da un bel riscaldamento, dai preliminari, piano piano ed arrivare ben riscaldato e riscaldata al momento cruciale, è partito malissimo… Sara si è ritirata e bloccato Mario.

Mario a quel punto si deve essere accorto del guaio fatto, e nella sua testa sono scattati strani meccanismi tali da impedirgli di fare altre mosse.

Mario forse non voleva sembrare quello che salta addosso alle ragazze…. sta di fatto che nonostante Sara sia riavvicinata qualcosa nella testa di lui si era rotto, e probabilmente anche più giù, e sicuramente per entrambi si era persa la giusta ispirazione, se no non si capisce il finale della serata.

Sara ha deciso che ci vuole riprovare con Mario, e visto che sarà la seconda volta in questa occasione si potrà concedere totalmente senza fare la figura della zoccola. Mario la prossima volta è sicuro che farà del riscaldamento…

La cosa che accomuna entrambi che nessuno dei due vuole una storia seria, e con queste premesse è sicuro che saranno accontentai.

Così non ne usciamo fuori.

Giacomo era a raccogliere olive, poi era arrivata la pioggia, e si è bagnato, messo via gli attrezzi, invece che andare a casa a farsi la doccia, è andato come ogni sera a trovare la madre anziana, è stato un po’ con lei un e poi è andato a casa sua .

La mattina Giacomo si è sentito male ,febbre , tosse e dolori, da la colpa alla pioggia del giorno prima, telefona al dottore , tachipirina e riposo. Passano i giorni ma continua a stare peggio, quando una mattina quando prova ad alzarsi cade….

Coronavirus, Giacomo è positivo, qualche giorno prima era stato al ristorante con un suo amico, poco prima che diventassimo arancioni, il suo amico è positivo, ma nessuno ha rintracciato Giacomo per avvisarlo, nessuno gli ha detto niente.

La mamma di giacomo sta male anche lei è positiva,l’ha contagiata lui, sembra in una forma più leggera. Giacomo invece viene ricoverato, e solo oggi dopo oltre 15 giorni può uscire, la mamma oggi pomeriggio è morta.

Una mia collega oggi è stata mandata a casa, il fidanzato è risultato positivo al coronavirus , ma lei è arrivata lo stesso al lavoro , nessuna autorità l’ha fermata, nessuno che gli abbia detto niente. La mia azienda ha deciso in maniera precauzionale di farla tornare a casa.

Ora tutti chi più chi meno è stato a contatto con la collega , quindi obbiettivamente un po di preoccupazione esiste, vero che abbiamo la mascherina…. ma si sa ogni tanto la tiri giù ,quando si parla a volte non si capisce.

Mi pare che così però non se ne esca fuori.

Ora torneremo gialli, incombe il Natale, ma se il sistema è questo la terza ondata è sicura.

Ora alla collega nessuno ha fatto fare il tampone, se lo vuole immediatamente se lo deve fare privatamente, e in più nessuno gli vieta di uscire.

Tanti discorsi ma poi…….

Chi l’ha visto, e la violenza sulle donne

Ieri alla trasmissione Chi l’ha visto è andata in onda il seguito di una storia di ordinaria follia.

L’ altra settimana era comparso il personaggio di questa storia, dopo un minuto che parlava si capiva esattamente che era un pazzo furioso, e violento, lui stesso lo ammetteva, quindi non c’era bisogno di grandi studi.

La storia è di una donna che esce dall’ospedale e sparisce senza lasciare più tracce di se, il fratello si rivolge alla trasmissione.

La donna era la compagna del pazzo furioso, viveva con lui e con la mamma dei figli del pazzo furioso…… Si la ex, ma lui continuerà a chiamarla la mamma dei suoi figli per tutta la trasmissione.

La donna era finita in ospedale perché pestata a sangue mentre a mezzanotte andava a comprare le sigarette. Da chi?

Nella prima dichiarazione da quattro sconosciuti. Il pazzo furioso invece sosteneva dagli ex di lei, la donna in ospedale ai carabinieri dirà da lui.

Uscita dall’ospedale ha fatto perdere le traccie di se.

Il pazzo furioso ha detto tutto e il contrario di tutto, dal rapporto idilliaco a finire col fatto che la donna continuava a frequentare il suo di ex, motivo per cui non si erano sposati, nonostante le pubblicazioni.

Il pazzo furioso dichiarava che in effetti quella sera c’era stata una forte discussione, con lancio di cellulari ed altro, ma che non l’aveva toccata neanche con un dito, a riprova chiedeva di testimoniare alla mamma dei suoi figli…….

La donna al culmine della lite, era uscita per comprarsi le sigarette e non era tornata, usciti lui e la mamma dei suoi figli per vedere dov’era, avevano trovata la donna a terra pestata, l’aveva soccorsa, pulita e chiamato il 118.

La storia va avanti tra colpi di scena a ripetizione, altro che film inventati.

Lui dichiara inoltre che la madre della donna scomparsa sua potenziale suocera era contraria alla relazione con la figlia, perché per un certo periodo erano stati amanti.

L’ex di lei la va trovare abitualmente ecc ecc…

Liti su liti….

Il pazzo furioso finge di essere zoppo e cammina con la stampella, verrà filmato che cammina normalmente, anzi a passo spedito.

C’è di tutto e di più.

Il pazzo furioso ammetterà che ogni tanto qualche sberla alle donne che stavano con lui l’ha tirata, chiaramente esclusa l’ultima.

Ieri, nel seguito della trasmissione altre donne hanno dichiarato di aver avuto relazioni burrascose col pazzo furioso, fatte di violenza e molto altro…..

Le donne che sono state con questo pazzo furioso sono state decine, e non stiamo parlando di un uomo bellissimo o altro.

Tutte queste donne dichiareranno se intervistate di essere state vittime di violenza sia fisica che sessuale.

Gli uomini vanno educati ad avere rispetto per le donne , e su questo non si discute, ma le donne ad avere un po’ più di discernimento non sarebbe male.

Risse da blog e le tifoserie.

Qualche giorno fa c’è stata una rissa da blog, io non seguendo nessuno dei due contendenti ne ero chiaramente all’oscuro.

Uno dei contendenti in realtà lo conosco, per un tempo breve le nostre vita da blogger si sono incrociate, poi come capita spesso si sono divise, nonostante sia stato lui ad eliminarmi dai suoi contatti da un giorno all’altro senza una spiegazione, da parte mia non c’è stato assolutamente nessun rancore nei suoi riguardi, non esisteva prima non esiste adesso.

Molte amicizie in comune sono rimaste, e quindi al momento della rissa qualcuno mi ha detto vai a vedere e così per curiosità sono andato.

Il contendente che conoscevo aveva scritto poche righe, niente di particolare e sicuramente niente di offensivo verso nessuno, la sua unica colpa di aver estrapolato poche righe da un libro maledetto.

Ora non mi dilungo in questo, non ha nessuna importanza, ci sono persone che non hanno un ca… da fare e per passare il tempo vanno a rompere i cog…. in giro.

Ma non è di questo che voglio parlare, ma delle tifoserie.

Il contendente che non conosco dovrebbe essere un presunto intellettuale, così dicono, che ha scritto libri…..

Tutti o meglio quasi la totalità ha preso le difese del contendente che conosco, centinaia di commenti a suo sostegno, nessuno nel suo blog che gli abbia dato torto, anch’io l’avrei difeso ad essere sincero.

Ma per curiosità sono andato a vedere nel blog del contendente che non conosco.

Aveva fatto un pezzo sull’accaduto, offendendo nuovamente il suo contendente , certo scritto in maniera ironica ma offensivo. La cosa che mi ha colpito che c’erano solo due commenti, uno di una che ogni tanto mi capita di leggere nei commenti e su cui ho seri dubbi sulle capacità mentali,saprà perfettamente l’italiano, ma lì si ferma. Un’altra a dire il vero a sorpresa perché ritengo persona di buon senso, e scrive cose interessanti, e sarei tentato di andare a chiederle del perché sia schierata dalla parte del presunto intellettuale.

Evidentemente stiamo parlando del nulla, ma in tempo di coronavirus ogni tanto è bene cambiare argomento.

Il collega cretino.

Siamo in difficoltà al delirio (lavoro), tra cassa integrazione e malattie, a darci una mano a me e al collega balordo è stato mandato un collega cretino. Io avevo proposto che il nulla era meglio, ma l’azienda ha deciso che era meglio il collega cretino.

Il collega cretino è ingestibile, un gran lavoratore nulla da dire, solo che fa tutto alla cazzo, e poi bisogna rifare tutto, e qui il nulla è meglio. Lavorando tanto fa tanto danno, lavorasse poco sarebbe meglio, ma lui non è capace a lavorare poco.

Arrivato ha iniziato a fare, io e il collega balordo lo guardavano preoccupati e impotenti.

In tutti i modi l’azienda ha provato a metterlo in riga con le buone e con le cattive, ma poco dopo qualche ora ricominciava a fare tutto come prima. Il collega cretino non ha mai serbato rancore a nessuno.

In questi ultimi anni è stato messo in ruoli dove il danno che può dare è minimo, ma ogni tanto capita che torni da noi.

Ha iniziato con gran lena e gran volontà.

Col collega balordo discutevamo di chi doveva provare a bloccarlo, ma nessuno dei due è riuscito a convincere l’altro.

Mentre il collega cretino andava avanti senza sosta, ad un certo punto ha deciso di fare una cosa che è vietata, pericolosissima da licenziamento immediato.

A quel punto sono andato e l’ho bloccato. ” Ti licenziano ” ho provato a dire.

Il collega cretino che quando parla ha la esse che fischia , oltre che lavarti perché sputa, la mascherina con lui è provvidenziale ” sssei, ssicuro, ssei certo” Mi ha chiesto ” Certo non si può, è vietatissimo ” ho risposto. In mio aiuto è arrivato anche il collega balordo ” E’ vietato se succede qualcosa finisci nei guai ” ” Allora sssmetto ssubito ” ha risposto.

Siamo andati avanti nel lavoro, dopo mezz’ora ripassiamo ” finissco ssubito e sssmetto ” ha detto con voce colpevole. Aveva continuato imperterrito.

Sarà una settimana difficilissima, e come direbbe il collega cretino “sssicuro”

Ps

Il collega cretino è famoso per aver comparato molti anni fa un ‘autoradio e casse da discoteca , e averci fatto costruire intorno un’automobile. Quando metteva la musica a tutto volume si poteva sentire a km di distanza, ti guardava e ti diceva ” ssi ssente bene ?” tutto felice.” SSSSSSSSSSSSi ” rispondevamo.

Ballando nelle stalle.

Sabato sera dolce consorte ha deciso che voleva guardare la finale di Ballando con le stelle.

Io ero al blog e guardavo distratto ma ogni tanto guardavo.

Figlia, chi mi segue sa che balla, è arrivata ad un passo dal professionismo, ma per fortuna non ha mai trovato il ballerino giusto, danza i balli di coppia. Dal tango argentino, alla salsa, alla baciata, ma da ragazzina ha ballato il moderno, il tip tap, country, bughi bughi ecc ecc. Io non amo il ballo, l’unico motivo che mi spinge a guardarlo sono le ballerine. Ho seguito per anni tutti i saggi di fine anno di figlia, nonostante ne avrei fatto veramente a meno.

Il tutto è servito a farmi capire se uno è capace a ballare o no.

Non entro nel merito dei ballerini, non mi pare che nella trasmissione il saper ballare c’entri qualcosa, nonostante si chiami ballando con le stelle, premesso che almeno la metà di queste stelle non sapevo proprio chi fossero.

Ma vorrei dire qualcosa sui giudici. Ora no farò nomi ma soli cognomi, ma mi sembravano uno più scemo dell’altro, i loro giudizi spesso demenziali, non avevano niente da fare col ballo visto.

2 di voto alla Mussolini, perché ha dichiarato una volta meglio fascisti che gay. Che cazzo c’entra col ballo che ha appena fatto?

10 perché un concorrente è un figaccione e il giudice gay se lo sarebbe fatto.

I voti da parte dei giudici andavano a simpatia o ad antipatia, ma nulla che vedere con il ballo.

Ma oltre la demenza ben distribuita tra tutti i giudici, c’è sempre quello che spicca. La Lucarelli famosa per qualcosa a me sconosciuto, comunque molto apprezzata nella tv spazzatura, uno Sgarbi in gonnella tanto per intenderci ,mi faceva quasi cadere dalla sedia, quando dichiarava che la colpa era della giuria popolare se le cose erano andate come erano andate, attribuendo a se stessa e a gli altri giudici dementi come lei una capacità maggiore di saper giudicare.

Credo che la Lucarelli e la Mussolini si siano insultate per tutte le puntate, dicendosi di tutto, unico caso dove avevano ragione entrambe.

Ora la trasmissione si basa per oltre la metà su scontri verbali insulsi, e di nessuna utilità.

Ha vinto uno che non conosco, un bel ragazzo, ma la ballerina era molto ma molto meglio, la faccia un po da stronza,ma il resto…… bravissima.

Tutto si complica. Il pisello parte prima.

Premessa ieri sera ho comprato i piselli che voleva il suocero, chi mi segue sa di cosa parlo.

Il nostro pisello è sicuramente meglio di quello forestiero. Ah ah ah ah

Suocero voleva il pisello lavagnino ed è stato accontentato, per la cipollina sono arrivato in ritardo l’avevano appena finita. Settimana prossima.

Stamattina era prevista la semina, non avevo previsto che suocero avesse idee in proposito.

Primo : ripassare la motozappa per smuovere il terreno.

La motozappa nuova stamattina si è svegliata male e non c’è stato verso che volesse partire, nulla l’ha convinta ad accendersi. Ho ripiegato su quella vecchia, al primo colpo è partita e passando vicino alla nuova mi pare di aver sentito una pernacchia.

Prima avevo svuotato la compostiera, e concimato il terreno.

Le galline dopo quattro giorni di arresti domiciliari sono uscite, tutti attenti a vedere da dove scappassero, e così dolce consorte ha visto Alcatraz volare ed uscire.” E’ uscita è uscita ” gridava ” Da dove ?” ho chiesto ” Là” mi ha indicato ” L’ho vista volare oltre il recinto” ha finito di dire.

Alcatraz (la gallina volante ) è rimasta fuori stando bene attenta a non avvicinarsi all’orto e all’insalata, che gli erano costatati gli arresti domiciliari. Dopo poco Vengoanch’io volava oltre il recinto e si accompagnava ad Alcatraz.

Tornavo dal suocero che mi spiegava cosa avrei dovuto fare dopo aver smosso e concimato il terreno.

La memoria a breve l’ha persa ma le cose vecchie le ricorda perfettamente. Pianta i pali, metti il ferro, metti le canne, chiaramente tutto a distanza tutto misurato, rimetti l’altro fil di ferro….. non si è dimenticato niente.

Ora ho finito di mangiare vado a finire…..

Amori strani. Il tromba amico. Figlia racconta

Figlia ad uso e consumo del blog ha raccontato la storia di una sua amica universitaria.

La ragazza in questione che chiameremo Paola è fidanzata ma la storia non va bene, e poco prima di febbraio scorso si lascia col ragazzo.
Paola frequenta una scuola di pole dance , dove sono tutte donne, ma c’è anche un ragazzo un bel ragazzo che chiameremo Andrea, ragazzo non tanto ha superato i 30 anni, Paola nota subito che Andrea la guarda con interesse, così finita la storia col fidanzato, e non volendo un’altra storia seria pensa a una storia da tromba amici con Andrea, che nel frattempo era stato lasciato dalla ragazza.

Si sentono, ma Conte ci mette lo zampino, è marzo tutti a casa.

Finita la clausura i due si vedono, chiariscono che deve essere solo una storia di sesso , e la sera stessa trombano, se si chiama tromba amici chiamiamolo col suo nome.

I due si vedono per fare sesso, ma poi Andrea comincia a chiedergli di vedersi anche per guardare un film insieme, per mangiare una pizza, per lo stare insieme anche senza sesso.

Paola ha paura che la cosa possa diventare seria, perché Andrea le telefona più volta al giorno, comincia a trattarla esattamente come si tratta la propria donna, ed è decisa di chiarire la cosa, quando Andrea una sera le telefona disperato, le deve parlare immediatamente , Paola pensa che Andrea le voglia dire che si è innamorato di lei….. Si vedono poco dopo ed Andrea è disperato perché ha visto la sua ex con un’altro per mano per strada che si baciavano . Lui era ancora perso dell’altra.

Paola ci rimane male, o meglio il suo orgoglio ci rimane malissimo, e si sente usata. ” ora se sei ancora così preso dell’altra perché ti sei comportato cosi con me ? Chiede incazzata

La discussione quella sera degenera e finisce il tromba amici ………….

Lui dopo qualche giorno andrà sotto la finestra di casa di Paola a insultarla e a dirle che non l’avrebbe mai più cercata.

Tutto finito? Direte

Dopo qualche tempo finita la rabbia i due ricominciano il tromba amici.

Andrea la presenta in casa, e la tratta sempre più come la sua donna, Paola piano piano si lascia andare, e così l’altra sera fa la domanda che non dovrebbe fare…..

” Io sarei pronta a una storia seria con te, tu cosa ne pensi ? ” Al no di Andrea, sei troppo giovane, hai ancora troppe cose da fare prima di iniziare una storia sera, Paola ci rimane chiaramente malissimo.

Figlia chiaramente non sta chiaramente raccontando per il blog, ma vuole il mio parere da uomo.

Premesso che non ho mai avuti rapporti da tromba amico, ed è un’attività al di fuori del mio modo di pensare, credo che è normale che il rapporto dal sesso alla fine possa anche passare al sentimento, al cuore non si comanda, se poi ti vedi tutti i giorni e trombi pure.

Andrea ha le sue ragioni, Paola si deve laureare, fare un master all’estero di un anno……

Figlia sostiene che lo deve lasciare immediatamente , io penso che se stanno bene insieme e trombano bene di continuare così.

Certo che le donne sono strane, prima Paola era preoccupata perché aveva paura che la storia fosse troppo seria, adesso Paola è preoccupata perché non è abbastanza seria, valle a capire tu le donne.

I piselli e la memoria.

Mattina “E’ tempo di piantare i piselli” Mi dice il suocero” se ne vuoi mangiare è ora di piantarli” continua ” ma bisogna andarli a comprare, perché quest’anno non abbiamo tenuto la semenza”. Finisce di dire.

” Va bene ” rispondo “vado alla cooperativa e li compro”.

Apriti cielo ” No” risponde” bisogna andare da C……. è l’unico che ha i piselli buoni ”

Peccato che C….-sia in un comune diverso dal nostro, e siamo in fascia arancione.

” Va be” continuo” non penso che ci sarà molta differenza ”

Non l’avessi mai detto. Il suocero è come impazzito ” No no , sono una schifezza bisogna andare da C…..” con voce arrabbiata .

Il suocero sta andando in demenza, e quindi è inutile discutere e con Nontirare siamo andati a fare la nostra passeggiata.

Pomeriggio ” E’ tempo di piantare i piselli ” mi dice il suocero ” se ne vuoi mangiare è ora di piantarli” continua ” ma bisogna andarli a comprare, perché quest’anno non abbiamo tenuto la semenza”

” Va bene” rispondo” dove vado a comprarli?” chedo

“Da C…… a S…….. , è l’unico che ha i piselli buoni del posto ” mi risponde.

“Va bene ” gli dico ” ma bisogna aspettare perché siamo zona arancione, e non si può andare da un comune all’altro” finisco di dire.

” Ma non vai al lavoro? ” mi chiede ” Si ma è un altro comune, lì ci devo andare a posta e non posso, mi fanno la multa ” rispondo tranquillo . Suocero sorride ” E’ un disastro questo virus ” dice e va via.

Mattino dopo ” E’ tempo di piantare i piselli ” mi dice il suocero ” se ne vuoi mangiare è ora di piantarli” continua ” ma bisogna andarli a comprare, perché quest’anno non abbiamo tenuto la semenza ”

” Va bene rispondo” gli dico ” dove vado a comprarli? ” chiedo.

“Da C…..a S…… , è l’unico che ha i piselli buoni del posto”mi risponde.

” Va bene ” gli dico ” ma bisogna aspettare perché siamo in zona arancione , e non si può andare da un comune all’altro” finisco di dire.

” Ma non vai al lavoro? ” Mi chiede ” Si ma è un altro comune, lì ci devo andare a posta e non posso, mi fanno la multa ” rispondo tranquillo. Suocero sorride ” E’ un disastro questo virus ” dice e va via.

Pomeriggio ” E’ ora ………… Va be’ vi risparmio il seguito . La malattia è così, il suocero si scorda.

La cosa stava andando avanti da una settimana, mattina e pomeriggio sempre la stessa conversazione, fino a stamattina.

” E’ tempo di piantare i piselli…….. va be la storia è sempre quella ed anche le mie risposte, ma questa volta alla fine dice ” ma c’è anche B…… ha roba buona ”

B…… è nel comune ” Domani vado ” rispondo ” Bene “dice il suocero sorridendo e va via .

Domani vado, e domenica tempo permettendo li pianto subito.

Pomeriggio ” Ci sarebbe da piantare le cipolline ” dice suocero, bisogna andare da C…… a S…… è l’unico che ha la cipollina buona ”

A me non piace dire bugie, ma questa volta farò un’eccezione .