La nipote lontana e grossi guai in arrivo.

Dolce consorte mi ha fatto sentire l’ultimo messaggio vocale nipote lontana, io non volevo, ma dole consorte mi ha obbligato ad ascoltare.

La nipote tra l’altro mia, una delle tante figlie di sorella lontana che cercava un maschio mai arrivato. Ieri ha mandato questo messaggio disperato : o la salviamo o si uccide.

Ora che si uccide buttandosi dal balcone è anni che lo dice, certo che ieri il tono mi ha inquietato. Riconosco che con figlia in passato abbiamo spesso scherzato e riso su questa sua minaccia, ma ieri il modo mi ha spaventato.

Ora se morisse sarebbero veramente in pochi a piangerla, è obbiettivamente una delle persone più insopportabili che conosco, ho conosciuti filantropi dopo un ora mandarla a quel paese, il mio problema è che dolce consorte è diventata l’unica nelle intera galassia a sopportarla, e a volerle sinceramente bene, purtroppo un bene corrisposto.

Stamattina erano le 5, dolce consorte mi ha chiesto cosa avevo pensato di fare, guardato l’orologio ” dormire ancora un po” ho risposto.”

La mamma dell’amica di figlia.

Figlia ha continuato a coltivare amicizie antiche, alcune che partano dall’asilo.

Giulia ( nome di fantasia ) è una di quelle amiche che sono rimaste da quei tempi.

La madre di Giulia al secondo minuto di conversazione non lascia dubbi sul fatto che non capisce niente, neanche per sbaglio. Ora non essendo neanche simpatica, non è mai entrata nelle mie amicizie, certo ci sono sempre stati dei buon rapporti basati sulla buona educazione.

La mamma di Giulia ha delle doti? Certo, soprattutto guardata dal didietro. (battuta). Sia lei che il marito sono persone oneste ed hanno tirato su una ragazzina educata.

Non sono cattolici, ma evangelisti, lui, lei non credo capisca la differenza, una volta mi ha fatto un discorso talmente strano e confuso da lasciarmi sbigottito e non è facile.

Quando i suoi compagni di classe hanno fatto la comunione, Giulia che segue la religione dei genitori, non avrebbe avuto nessuna festa, allora sua madre seguendo l’esempio di Alice nel paese delle meraviglie che aveva festeggiato il non compleanno, ha organizzato lo stesso giorno degli altri, la non comunione, con tanto di pranzo con invitati e regali.( è vero)

Frequentiamo la stessa spiaggia, come dicevo prima, la madre di Giulia ha sempre avuto un bel fondo schiena, ed ha sempre avuto piacere a mostrarlo, ( giustamente dico io ) ora però gli anni sono passati, i fianchi si sono allargati, certo ha ancora un bel sedere, ma non più paragonabile a quello di una volta, ma questo non la ferma dal mettersi quei costumi col filo interdentale, ieri era al mare con la figlia che a fondo schiena ha preso tutto dalla madre, tutte e due erano col culo in bella mostra .

Figlia giura che Giulia non è affatto scema come la madre, spero che abbia ragione e che dalla madre abbia preso solo il fondo schiena.

Ma sono miracoli anche questi ?

Una mia conoscenza ai tempi di catechismo figlia, ha un figlio leggermente più grande della mia.

Negli ultimi tempi il figlio gli ha dato parecchie preoccupazioni e dispiaceri. E’ finito in una brutta compagnia, alcool e droga la fanno da padrona dice figlia.

La madre poco tempo fa, disperata è andata in pellegrinaggio da una Madonna molta famosa all’estero.

Ieri ci siamo visti, era allegra , ha detto che la Madonna ha esaudito le sue preghiere, praticamente il ragazzo che lei riteneva responsabile del cambiamento del figlio si è schiantato in macchina ed è morto.

Ora mi sono permesso di dirgli che forse c’erano sistemi meno cruenti,che far schiantare il ragazzo in macchina, ma lei non ci sente dice che se la Madonna ha voluto così è una cosa giusta, e lei la ringrazierà sempre e tornerà sicuramente in pellegrinaggio.

Ora io non so se esiste la Madonna, ma di sicuro con l’incidente in auto non c’entra nulla…. almeno spero.

Non si finisce mai di avere sorprese. Eva non fu la prima donna di Adamo. Non invento niente.

Non si finisce mai di avere sorprese. Compro da anni la rivista Airone. Sulla rivista di questo mese a pagina 122 su religione c’è l’articolo.

Secondo alcuni commentatori ebraici della bibbia, prima di Eva ci fu un’altra donna creata come Adamo dalla sola argilla, tale Lilith che si sarebbe rivoltata da subito contro Dio, e che Adamo ripudiò perché si rifiutava di obbedirgli e di sottomettersi.

Ci terrei a sottolineare che anche col secondo tentativo le cose non sono andate meglio, non oso immaginare che tipino doveva essere sta Lilith, per mandare subito a quel paese prima Dio e poi l’imbecille di Adamo.

Adamo in ogni caso fa sempre la figura del cretino, infatti direbbe qualcuno è un uomo.

Ma Dio scusate…… L’angelo preferito gli fa guerra, la prima donna lo manda senza tante remore a quel paese, Adamo come detto è un cretino e mangia la mela offerta da Eva, che disobbedisce subito a Dio, Caino ammazza Abele, e poi vi domandate in quale mondo viviamo ?

Ora la domanda è che fine ha fatto sta Lilith dopo essere stata ripudiata ?

Un mio amico dice che sicuramente ha una sua stirpe e sua moglie ne fa parte.

Il marito della moglie del prete.

Ieri per caso ho rivisto Aldo ( nome di fantasia).

Aldo il marito della moglie del prete, questa definizione non è mia, gli era stata affibbiata una vita fa da un mio amico.

Il mondo in questi anni è cambiato profondamente, per cui per chi è molto giovane è difficile capire com’era il mondo fino a poco tempo fa.

Aldo è stato il mio catechista, sposato con Giulia a sua volta catechista, è stato una figura importante anche della Democrazia Cristiana nel nostro comprensorio, rivestendo anche la figura di assessore.

Quaranta anni fa e più, i partiti principali erano democrazia cristiana e partito comunista, la domenica le persone andavano a messa e le chiese erano piene, ma i comunisti la domenica giravano per il paese vendendo l’unità, altri tempi.

Aldo è una persona che oggi rivedo con profondo piacere e il tempo ha fatto in modo che lo rivalutassi come persona. I nostri sono stati rapporti buoni, poi cattivi, e adesso di nuovo buoni.

Il Prete in questione è quello che gentilmente mi ha chiesto di non frequentare più la parrocchia, avevo 16 anni, uno che sosteneva che Adamo ed Eva erano esistiti veramente, certo non era adatto ad uno come me che aveva mille domande e zero risposte, ma è lo stesso prete che quando la suocera è andata a chiedere informazioni sul sottoscritto ( una volta si faceva anche così ) ha detto che ero un bravissimo ragazzo, e che la mia era un ottima famiglia.

Aldo è il catechista che mi ha detto che farsi le seghe faceva male, e portava disturbi alla vista, oggi sembra una barzelletta ai mie tempi era la realtà .

Aldo e il prete sono quelli che hanno aperto il doposcuola, comprato il ping pong, aperto una biblioteca, ci hanno portati in giro, fatto giocare, e mille cose buone.

Il tempo mi ha fatto rivalutare molte cose, sia il prete che Aldo.

Aldo e Giulia desideravano dei figli ma al terzo aborto spontaneo hanno desistito, oggi sicuramente avrebbero potuto coronare il loro sogno.

Giulia casalinga, passava più tempo in chiesa col prete che a casa col marito che lavorava, Giulia e il prete erano sempre insieme mattina, pomeriggio, sera, il mio amico comunista e acerrimo nemico del mondo ecclesiastico aveva coniato la frase dicendo quello che tutto il paese in fondo pensava.

Il prete è morto purtroppo ancora giovane, Aldo nel frattempo è diventato diacono, Giulia continua a frequentare la chiesa mattina, pomeriggio e sera.

Aldo mi abbracciato calorosamente cosa che ho fatto anch’io, abbiamo fatto un tuffo nel passato e ricordato i vecchi tempi, e po ci siamo salutati.

PS Le seghe non fanno diventare cieco, almeno nel mio caso, come dice una mia amica di precisare sempre.

Errore la zia suora ha 99 anni e sei mesi, non 98 e sei mesi.

Come detto sono andato a trovare la zia, era contentissima per lei è stata una sorpresa inaspettata.

E’ messa maluccio, ormai non cammina più, passa le sue giornate di preghiere su di una poltrona, è caduta è rotto una gamba ma ormai le ossa si stanno sgretolando, e i dolori sono fortissimi.

Voleva che chiedessimo a Dio di farla morire. Ora visto che purtroppo ci sono già passato, e so che la morte non è la cosa peggiore che ci può succedere, ho però chiesto alla zia se non poteva aspettare ancora sei mesi per festeggiare i 100 anni.

La prima risposta è stata ” ma mi volete così male ? ” ( scherzava, sa quanto bene gli vogliamo) Però all’idea di tutti i nipoti che sarebbero andati a festeggiarla ma….

Quando siamo andati via ci ha abbracciato e baciato ” Allora zia ci vediamo per i 100 ho detto” Mi ha abbracciato di nuovo.

Ci sono persone che illuminano la nostra vita lei è una di quelle.

Non sono babbo natale o Gesù bambino a portare i regali a natale.

Considerando i pochi lettori che ho, e la media della loro età spero di non avervi dato una notizia che non sapevate già, in quel caso mi scuso, certo certe illusioni sono le ultime a morire.

Avevo sei anni e facevo la prima elementare, era vigilia di Natale.

Io sono sempre stato quello che si definisce un bravo bambino molto educato, e timidissimo, quindi non avevo nessun motivo per non pensare che Gesù bambino non mi avrebbe portato un dono. Mia madre mi ricordo come se fosse adesso entrò in camera da letto, ero solo, e mi disse ” I regali di natale non li porta Gesù bambino, ma li fanno i genitori, siamo senza soldi, e per quest’anno non possiamo comprarti nulla appena potremo ti faremo un bel regalo ” Fine della comunicazione, e ricordo mia madre che usciva dalla camera. Tutto vero.

La mia famiglia era composta oltre i mie genitori da altri tre fratelli tutti più grandi di me, un fratello e due sorelle, eravamo immigrati dal sud al nord da qualche hanno, per la precisione da quando avevo sei mesi.

Mio fratello due anni prima aveva 16 anni aveva lasciato la scuola non perché non fosse bravo anzi, mio padre aveva perso il lavoro, mia madre non aveva lavoro, e mio fratello si era trovato un lavoro per aiutare la famiglia.

Le cose poi erano migliorate, ma quell’anno la ditta dove lavorava mio padre era fallita, senza pagare gli stipendi, era tre mesi che non li pagavano,e poi altre cose tristi, ma come sapete odio le cose tristi e quindi sorvoleremo, tutto è passato, mio padre poi ha trovato un ottimo lavoro, mia madre si è aperta un negozio e la nostra vita poi dal lato economico non è più stata un problema,ma per due anni siamo stati quasi poveri , e per qualche mese poveri.

Poveri che brutta parola.

Io come detto ero un bambino bravo e non avevo fatto molti drammi, infondo non ero mai stato abituato ad avere molto, anzi….

Il problema era nato quando finite le vacanze di natale eravamo tornati a scuola, quando la maestra aveva chiesto che regali ci avesse portato Gesù bambino, tutti avevano iniziato ad alzare la mano e a dire i doni ricevuti tutti più di uno, l’unico che non aveva ricevuto nulla ero io, e lì che ho avuto la consapevolezza della situazione della mia famiglia, inventai un pupazzetto ” ma come solo un pupazzetto? ” era la domanda che mi facevano i compagni ” no ” avrei dovuto dirgli”non esiste Gesù bambino, e i miei sono senza soldi” invece dicevo ” si ma è molto bello”. La verità e che avrei dovuto inventare un regalo più bello, ma allora ero povero anche di idee.

In tutta onestà se non fosse stato per questo episodio forse non avrei neanche saputo di essere povero, sono stati i racconti soprattutto di mio fratello vera vittima del momento , e delle mie sorelle più grandi a farmi capire molto tempo dopo la gravità della situazione, siamo stati poveri dignitosi, nessuno ha fatti drammi, ma a quei tempi forse era più facile essere poveri non c’erano tutte le balle di oggi.

Mi prendo il merito di non aver mai detto a nessuno dei compagni di scuola o amici di gioco che Gesù bambino non esisteva, ho sempre finto di crederci fino a quando eravamo ormai in quinta elementare, e un nostro compagno di gioco più grande disse a me ed altri due miei amici” non è vero che esiste babbo natale sono i genitori che portano i regali, e poi che i bambini uscivano dalle donne” indicando il basso ventre

Su babbo natale sapevo che diceva la verità nonostante l’incredulità dei miei amici, ma che i bambini uscissero da lì mi era sembrata veramente una grossa bugia anche a me.

La zia suora seconda parte

Mia zia ha 98 anni, ma direi che ormai siamo alla fine, ho telefonato qualche giorno fa e mi ha risposto, cosa non scontata, mi ha chiesto di pregare per l’ennesima volta per lei, perché il buon Dio la porti finalmente da lui, finora mi sono rifiutato per ovvi motivi non sono credente, e le voglio molto bene, ma dal sul pianto finale credo che lo farò non si mai serva a qualcosa, ha dolori fortissimi ormai dappertutto. La sua fede non ha mai avuto un solo cedimento. ” Se per i dolori che ho non riesco più neanche a pregare che senso ha restare qui? In ogni caso mi affido al volere di Dio” mi ha detto

La vita da suora non è una vita facile è una vita piena di preghiera ma anche di molto, ma molto lavoro almeno ai suoi tempi. Ora è in un ricovero per suore anziane nei pressi dei Castelli Romani.

I mie genitori praticamente il loro viaggio di nozze l’hanno fatto due anni dopo ( era già nato il mio primo fratello), quando sono andati a Roma ad assistere al matrimonio di mia zia con Dio e diventare sua sposa. Il noviziato a quei tempi durava due anni.

Mia zia mi vuole un mondo di bene, ma ne vuole ancora di più alla mia dolce consorte “un angelo mandato da Dio sulla mia strada per salvarmi” sue parole.

Ha vissuto tutta la sua vita come una missione affidandosi ciecamente nelle mani di Dio. Rifarebbe tutto dice, certo come scrivevo all’inizio però ha sempre avuto un solo senso colpa, quello verso mia madre, pensava sempre a quella ragazza di vent’anni sradicata dalla sua casa , sposa con uno sconosciuto, e alle prese con altri due uomini da accudire, ma questa è un altra storia.

La zia suora. Prima parte.

Se io e i mie fratelli siamo nati molto è dipeso dal fatto che mia zia avesse la vocazione, ma la vera vocazione sin da piccola mia zia voleva fare la suora.

Tutto il suo tempo libero lo passava in chiesa o a leggere cose di chiesa.

Mia zia era tra l’altro una bella donna, molti l’avevano chiesta in sposa ma lei aveva già deciso a chi donare il suo cuore, e tutte le proposte erano state rifiutate.

Ma si sa che le cose non vanno sempre come si vuole. Mia nonna era morta abbastanza giovane, e l’altra zia maggiore purtroppo aveva fatto la stessa fine lasciando tre figli, il marito era partito da tempo per l’Argentina a cercare fortuna.

Mia zia era rimasta l’unica donna di casa, il fratello più grande si era sposato, ma in casa c’erano ancora due fratelli più grandi di lei senza moglie, oltre il padre e i tre figli della sorella morta, certo non poteva andarsene senza fare peccato.

In suo soccorso dopo due anni il padre dei tre ragazzi aveva fatto in modo che lo raggiungessero in Argentina , quindi erano rimasti i due fratelli e il padre, ma qui una soluzione si poteva trovare,

Mia zia una sera preso il coraggio aveva detto ” io voglio fare la suora ( aveva già scelto l’ordine in cui andare) tra un po scade l’eta massima per poter accedere all’ordine, quindi uno dei due si sposa, e così io posso andare tranquilla senza il rimorso di avervi lasciati soli “

Nessuno dei due fratelli si voleva sposare, ma questo sarà oggetto di un altro racconto, ma volevano bene alla sorella e sapevano da sempre del suo desiderio, quindi non senza rammarico il fratello più giovane ( mio padre ) acconsentì a prendere moglie.

Ora a quei tempi le cose da questo punto erano molto più semplici, domandato in giro(non voleva nessuna del paese) gli era stato proposto una ragazza di un paese vicino,così tutte le parti si erano messe d’accordo, mio padre era andato a vedere la ragazza che si era fatta trovare fuori dalla porta, così mio padre era passato l’aveva vista e deciso che andava bene. ( mia madre aveva 20 anni ed era molto bella ) Mia madre aveva visto mio padre ed aveva deciso che poteva andare bene ( mio padre aveva 32 anni ed era bello, la cosa incredibile che nessuno dei figli ha preso la loro bellezza).

Dopo qualche mese, qualche incontro sempre in presenza di altre persone i mie genitori si sono sposati, una donna entrava in famiglia e un altra poteva andare verso la sua vocazione non senza sensi di colpa ( mai sopiti ) nei riguardi di mia madre.

L’esorcista parte quarta (ultima)

Con Matteo è stato uno scontro amichevole ma sempre uno scontro, io come detto sono agnostico, ma ho letto la bibbia ( c’è una versione fatta da famiglia cristiana con commenti molto bella ) i vangeli ecc…. Matteo riconosco conosce perfettamente tutti i testi sacri, sono andato a controllare tutte le citazioni fatte erano corrette.

Matteo ha deciso di dedicare la sua vita a Dio, perché non fosse diventato sacerdote o frate a tutti gli effetti è una cosa che gli ho domandato, la risposta è stata che la voce non aveva voluto, forse per lui c’è in serbo altro.

La serata era molto interessante, quando la mia dolce consorte aveva tirato fuori l’episodio dell’ esorcista al che Matteo era intervenuto dicendo ” io ho visto il diavolo “

Per diventare esorcisti riconosciuti dalla chiesa bisogna essere necessariamente sacerdoti, questo non significa che non ci sia tutto un mondo di mezzo.

Matteo a questo punto ha voluto raccontare la sua prima esperienza col demonio.

Il racconto è stato bellissimo ed io non ho trovato nessuna incoerenza, tra l’altro nel tempo ho risentito la storia ed era esattamente uguale.

Ultima precisazione Matteo non si muove ai margini della chiesa, ma dentro la chiesa. Diciamo che si è creato col tempo una forte credibilità che spesso spinge le persone a rivolgersi a lui invece che hai rappresentanti ufficiali, ma lui nonostante tutto obbedisce sempre alla chiesa.

I genitori di una ragazza l’avevano chiamato ed espresso il timore che la figlia fosse indemoniata, in casa succedevano cose strane, e la ragazza era totalmente cambiata, era diventata aggressiva e davanti ad immagine sacre aveva reazioni furiose. Matteo era ancora all’inizio del suo percorso spirituale.

Matteo aveva incontrato la ragazza una prima volta, e da qui la scelta di chiamare il sacerdote esorcista.

L’appuntamento era stato dato nella chiesa del paese con l’ accordo del sacerdote del posto.

La chiesa era stata chiusa dopo che la ragazza e i genitori erano entrati.

Matteo e il sacerdote esorcista si erano avvicinati alla ragazza, e qui la ragazza aveva cominciato a dare subito segni di insofferenza, aveva cominciato a gridare di voler andare via.

Ora i miei ricordi possono essere imprecisi quindi dirò solo le cose di cui mi ricordo.

All’inizio delle preghiere la ragazza reagiva violentemente, prendeva una panca di legno di quelle pesanti la sollevava e lanciava, e cominciava a dire cose contro la chiesa, la voce non era più la sua, imprecava contro il sacerdote e Matteo, i genitori della ragazza erano spaventatissimi e si erano rifugiati andando verso l’altare. L’esorcista non deve mai e poi mai dimostrare di avere paura al demonio, deve affrontarlo forte della sua fede, questo è il motivo per cui i veri esorcisti sono pochi, la fede deve essere forte e salda, ne va della loro anima e vita. Se la fede è forte e certa il diavolo non può toccare o fare assolutamente del male al sacerdote Il diavolo tenta spesso gli esorcisti nella loro vita. tutto questo diceva Matteo.

Matteo ricorda particolarmente questa storia perché è stato la sua prima volta in cui ha visto il volto del diavolo, la ragazza si trasfigurava continuamente, a volte era il suo volto a volte del maligno.

Alla mia domanda di quale fosse il viso del maligno Matteo rispondeva che non era un viso ben definito. Un viso spaventoso pieno di odio, e di rabbia. Credo che ognuno di noi abbia un idea personale del viso del diavolo ed è probabilmente quella che si vede in queste occasioni.

Il sacerdote continuava a pregare e fare cose che obbiettivamente non so.

La ragazza continuava a gridare parlando in lingue sconosciute, scaraventando tutto quello che trovava sottomano con una facilità incredibile, la ragazza si trasformava in continuazione in un altro essere, finché sfinita si era gettata a terra mentre il sacerdote continuava a pregare e a dire formule.

Il demonio non va mai via in una volta sola in caso di possessione, a volte ci vuole più di un anno, e a volte non basta. per la ragazza ci era voluto molto di più. I riti vanno ripetuti con regolarità nel tempo diceva Matteo.

La ragazza era come svenuta e poi risvegliata, mentre il sacerdote continuava nelle sue preghiere, per quella volta il demonio aveva perso e si era ritirato.

Le presenze demoniache esistono in tutte le religioni , le persone indemoniate pure non sono solo prerogativa della fede cattolica.

Personalmente il liquidare il tutto come malattie mentali penso sia sbagliato, o come i miracoli anche quelli presenti in tutte le religioni a semplici episodi sia scorretto. Esiste un mondo di cui non sappiamo assolutamente nulla.

La ragazza si era ripresa, ma non ricordava assolutamente nulla di quanto fosse successo, i genitori solo all’invito del sacerdote si erano avvicinati.

Mia figlia non ha dormito quella notte, io personalmente ero rimasto ammirato dal racconto, ma non era molto diverso da quello raccontato nei film, o letto nei libri. La grande differenza stava che avevo davanti la persona che diceva di aver visto il demonio.

Vero o falso ?

Matteo è sicuramente una persona fuori dal comune,sicuramente un uomo con una grandissima personalità, con certezza tutto quello che fa non lo fa per denaro. Io sono stato l’anno dopo in pellegrinaggio con lui, sono partito senza fede, e sono tornato senza fede, ricco di molte altre cose ma non di fede, nulla di rivelante è successo in mia presenza, allo stesso avvenimento dove molti avevano sentito la presenza della Madonna io non avevo percepito nulla.

Matteo ogni tanto continua a venirci a trovare, la mia dolce consorte per altri tre anni ha organizzato viaggi a Medjugorje, poi per i molteplici impegni di lavoro ha smesso di organizzare i pellegrinaggi, ma la sua fede nella Madonna è salda.

L’Esorcista parte terza.

La mia dolce consorte ha conosciuto in maniera abbastanza strana Matteo, il caso ha voluto che mio cognato, il marito di mia sorella, che vivono nel profondo sud, fosse anche lui in pellegrinaggio con Matteo, proprio nello stesso periodo.

Mio cognato è un personaggio incredibile ( impresario di successo) l’ultima cosa che avrei creduto possibile vederlo andare in pellegrinaggio, sapere che si fosse confessato e preso la comunione. Durante la confessione alla domanda ” quali peccati hai fatto ? ” tutti, escluso l’omicidio, tutti ” Ha risposto onestamente, in realtà all’omicidio ci era andato vicino, ma per sua fortuna quell’uomo era stato in coma per una settimana, quando si era risvegliato aveva confessato che era lui che voleva uccidere mio cognato, la pistola era la sua , ma nella colluttazione che c’era stata era partito un colpo, e lui aveva avuto la peggio.

Farò un esempio per cercare di farvi capire quale tipo sia mio cognato, entrato in casa di un suo amico, il cane un pastore tedesco dell’amico l’aveva morso, mio cognato ha inseguito il cane l’ha preso per il muso in modo che non potesse più mordere e gli ha staccato un orecchio con un morso. Il proprietario del cane mi ha raccontato il fatto, nessuna vanteria di mio cognato.

Mio cognato non ha paura di nulla è folle allo stato puro, quando gli parte l’embolo lo fermi solo se l’abbatti, per il resto è fantastico.

Matteo non solo l’aveva convinto ad andare in pellegrinaggio, ma a fare anche la comunione, l’ultima volta che mio cognato che aveva preso l’ostia santa era stato alla sua prima comunione, un tipo che era riuscito a fare tanto andava conosciuto.Il percorso di fede di mio cognato ha dell’incredibile, uno che guarisce da una malattia senza speranza in confronto è nulla.

Matteo gira estate e inverno senza scarpe e calze, solo sandali, si veste sempre in maniera molto semplice pantaloni e maglietta d’estate, o maglione d’inverno, raramente gli ho visto mettere una giubbotto.L’unico segno di fede un crocifisso di legno al collo.

Matteo vive come mio cognato nel profondo sud.

Per molti è un mistico, e lo seguono ciecamente, io quello che posso dire che certo non lo fa per denaro.

Come detto eravamo tutti a cena a casa mia una quindicina di persone( Matteo ha un suo gruppo personale che lo segue ovunque, ma tutte persone con una vita normale) sarebbero partiti all’indomani per Madijugorje, compreso mio cognato, la mia dolce consorte aveva trovato inoltre una quarantina di persone, certo aveva un rammarico ne io ne mia figlia eravamo nell’elenco.

La prossima volta finisco la storia ma questa lunga premessa era necessaria.

L’esorcista parte seconda

Matteo quando l’ho conosciuto aveva superato da poco i 50 anni, era venuto insieme a molti altri a cena a casa mia.

La mia dolce consorte aveva organizzato con l’aiuto di Matteo un pellegrinaggio a Medjugorje, era lì che l’aveva a sua volta incontrato la prima volta.

Il caso a volte è strano.

Una mattina la mia dolce consorte si era alzata , e mi aveva detto “devo andare a Medjugorje,” giuro è andata proprio così. Ora la mia dolce consorte è cattolica ed è abbastanza praticante, ma niente da vedere con le persone che stanno sempre in chiesa, nel giro di pochi giorni ha prenotato c’era un pellegrinaggio in partenza da lì a poco ed è partita.

Sentiva che quel viaggio doveva farlo da sola, e quindi non mi ha chiesto di accompagnarla, e io a dire il vero mi son ben guardato dal chiederglielo.

In quel viaggio sono successe molte cose, riconosco che la mia dolce consorte è tornata cambiata, sul meglio avrei molto da dire, cambiata si.

Oltre che incontrare Matteo, la mia dolce consorte sostiene che la Madonna gli ha mandato dei segni inequivocabili.

Matteo ormai da anni vive organizzando pellegrinaggi, ma veri pellegrinaggi, lo so perché una volta io e mia figlia siamo stati costretti (quasi) a partecipare, riconosco che alla fine è stata una delle esperienze a livello umano più straordinarie della mia vita, e molto è dipeso da Matteo. ( ma questo non è l’argomento )

Tra le cose successe alla mia dolce consorte c’è questa esperienza.

Il viaggio proprio da sola non l’aveva fatto, era andata con una sua amica e mia sorella.

Una sera per caso erano finite in una sala dove c’era un famoso sacerdote esorcista , ma loro questo non lo sapevano, che stava facendo una specie di conferenza, quando insieme a loro era entrata una coppia marito e moglie sui 60 anni, quando la donna dopo qualche minuto ha cominciato a gridare e a buttarsi per terra come colta da un attacco epilettico, tra lo spavento e lo stupore di tutti, il sacerdote si è avvicinato ed ha cominciato a pregare ed altro che ora non saprei dirvi senza inventare, la donna dopo poco si è tranquillizzata ed è tornata alla normalità.

La mia dolce consorte di questo episodio ha dei ricordi ben precisi, la folata di vento freddo arrivata improvvisamente, e gli odori, all’inizio un odore cattivo, e alla fine un odore floreale. La mia dolce consorte era è rimane una fifona, ma in quel caso mi ha raccontata di essere rimasta calma, la madonna l’aveva chiamata, e lei non poteva e non doveva aver paura.

L’esorcista parte prima

Conosco un esorcista, si uno di quelli che cercano di scacciare via il demonio.

Sono agnostico ma molto curioso, discutere con chi la pensa come te è tendenzialmente noioso.

L’esorcista in questione è un frate laico con una vita molto ma molto particolare, nel mezzo della sua gioventù non uno sfigato per intenderci, ma uno che si divertiva parecchio soprattutto donne, una sera passando davanti ad una chiesa ha sentito il bisogno di entrare, e qui la chiamata.

Lasciato tutto si è rinchiuso in un convento inerpicato nei monti facendo vita da quasi eremita a studiare la bibbia e tutti i testi sacri, dopo cinque anni la stessa voce che l’aveva chiamato gli ha detto che era ora che tornasse nel mondo e si dedicasse a gli altri,lui non voleva perché in convento aveva trovato la sua pace la sua dimensione ma lo voce è stata irremovibile “torna nel mondo”

Obbediente è tornato alla vita.

Un frate laico fa promessa di povertà, castità, obbedienza, e vivere il carisma dell’istituto.

Questi avvenimenti sono sicuri, sulle voci chiaramente abbiamo solo la sua parola non abbiamo nessuna registrazione.

Le cose che so sicuramente.

Un grande ascendente su gli altri, soprattutto donne, riconosco che se avesse voluto avrebbe scopato parecchio. Ora se scopa o no non lo posso sapere esattamente, so che due donne (una è una mia amica) che si sono proposte sono state rifiutate in maniera molto gentile ma rifiutate. Ora perché due donne di chiesa si siano offerte sessualmente ad un frate laico rimane un mistero, forse Dio gli manda le tentazioni per mettere a prova la sua fede.

In realtà ha il dono di leggere l’animo delle persone, di vedere cose non dette, e di dare soluzioni. La mia amica dopo aver parlato con lui ha lasciato il fidanzato, cosa che tutti gli avevamo detto di fare, ed è diventata una credente osservante, e si è chiaramente innamorata persa di lui, il frate Matteo.

Brunei, da un eccesso all’altro.

Molti avranno letto che in Brunei è stata ripristinata la sharia per l’adulterio e gay praticanti, cioè la lapidazione, e per i ladri il taglio della mano al primo furto, e del piede al secondo.

Ora pensate se in Italia da domani venisse applicata questa legge, tre bombe atomiche una al nord, una al centro, una al sud non farebbero tante vittime, e tanti mutilati.

Certo in Italia siamo andati oltre, la cassazione ha deciso che un uomo che aveva scoperto che la moglie lo tradiva da sempre e i tre figli ormai maggiorenni non erano suoi, a doverli mantenere tutti lo stesso, mi è sembrato strano che non abbiano deciso un sussidio anche per l’amante per tutto il lavoro fatto al posto suo.

Funerali e prediche, e molto altro 2

E’ morto il migliore amico di mio suocero, l’ultimo, gli altri (tanti) se ne sono già andati.

Mio suocero ha pianto per il suo amico, ma anche per se, pensa che ormai stia arrivando anche la sua ora.

Il sacerdote questa volta ha fatto una predica stupenda, abbiamo pianto tutti.

Il sacerdote in questione lo conosco molto bene, ed è eccezionale è esattamente quello che dovrebbe essere un buon sacerdote.

Bello, più bello di quello di uccelli di rovo, solo che lui è un vero sacerdote, certo come sempre gli ho fatto notare che la sua chiesa a differenza delle altre è l’unica piena di donne giovani, invece che di anziane, lui ride, è veramente una bella persona.

Ricordo quando veniva a trovare mio padre, per dargli una parola di conforto, un sacerdote che va a trovare a casa tutte le persone che hanno bisogno di una parola, anche quelle che non frequentano la chiesa.

La sua chiesa è sempre piena di bambini, organizza sempre qualcosa, quando lo hanno trasferito tutti lo hanno rimpianto nessuno escluso.

La predica è stata toccante, era stato a trovare più volte negli ultimi tempi l’amico di mio suocero.

Sacerdoti così sono ormai rari, ed è bene che abbia fatto il sacerdote, certo il commento delle donne spesso è ” che spreco “

Mario e la sacralità del matrimonio.

Ieri ero con Mario, il mio amico che ha avuto molte donne ma proprio tante, abbiamo visto passare una nostra conoscente della nostra età, Lucia (nome di fantasia) mano a mano con un signore che non era il consorte.

Ora torno indietro di almeno un decennio, Mario oltre la moglie spesso ha avuto amanti fisse che sono durate anni, Lucia a sua volta nonostante fosse sposata ed avesse dei figli aveva da tempo lo stesso amante. ( siamo in provincia, e le cose prima o poi si vengono a sapere) ma essendo molto cattolica, e catechista nella sua parrocchia non aveva preso inconsiderazione l’idea di divorziare.

Tra Mario e Lucia a quei tempi ad un certo punto c’è stata un attrazione molto forte, e così hanno deciso di incontrarsi ed entrambi hanno commesso il loro doppio tradimento, la cosa che allora mi aveva fatto sorridere che entrambi in qualche modo si erano sentiti in colpa non per i rispettivi sposi, ma per i rispettivi amanti, dopo quella volta non è mai più successo niente, nonostante ogni volta che si incontrassero si riproponessero un bis.

Il vedere Lucia mano a mano con il vecchio amante in pieno giorno, mi aveva fatto credere che si fosse divorziata, Mario però mi ha subito detto di no che assolutamente non si era affatto ne separata ne divorziata, semplicemente visto che col suo amante era ormai un ventennio che stavano insieme, gli era sembrato da ipocriti nascondersi ancora.

L’ ipocrisia per Lucia è una parola dal non certo significato, visto che insegna ancora catechismo ed è ancora sposata, e ora gira con l’amante in pieno giorno, e a quanto pare con la benedizione del suo parroco.

Funerali prediche e molto altro

Ieri sono stato ad un funerale è morto un mio vicino di casa.

La celebrazione si è svolta nella chiesa della mia parrocchia.

Qualcuno di quelli che leggono il blog ( pochi ) ormai saprà che sono agnostico, mentre la mia dolce consorte è molto cattolica. Nei vari accordi prematrimoniali c’era che i nostri figli, ( pensavamo due, poi la prima è venuta talmente bene che abbiamo pensato che non era bene sfidare la sorte, non è proprio tutta la vera storia. ) avrebbero frequentato la chiesa, d’altronde io sono cresciuto in oratorio, ho fatto il chierichetto, ed ho di quei tempi ricordi bellissimi sia del parroco , sia dei catechisti con cui sono rimasto in ottimi rapporti. La fede in Dio si ha o non si ha.

Il parroco della mia parrocchia attuale, tutto avrebbe potuto fare nella vita meno che il sacerdote, cosa ben conscia a tutti compreso a lui stesso, infatti aveva chiesto alla curia di dispensarlo da questo peso, ma la curia per tutta risposta visto la carenza di vocazioni gli ha dato due parrocchie.

Ho frequentato la parrocchia con mia figlia,( per motivi lavorativi la mia dolce consorte è sempre impegnata )sono diventato amico di tutti, compreso del parroco ( non è quello che mi ha sposato, lui è arrivato dopo )tutti sapevano comunque delle mie idee in fatto di religione.

Il parroco oltre che inadatto a fare il suo mestiere , è incapace di fare l’ omelia, o predica se preferite. Lunghissime, sconclusionate, noiose, la sua voce inoltre concilia il sonno. Durante l’omelia era difficile tenere i bambini che cominciavano a dare di matto, così i genitori mi hanno chiesto di parlare al don ( ho sempre fatto da ariete nella mia vita)

Un giorno nel modo più gentile ho espresso il nostro pensiero sulla questione.

Il succo del discorso è stato questo. Guardi don , Dio non le ha dato il dono dell’eloquenza, le sue prediche sono difficili da seguire soprattutto per i bambini, quindi le saremmo grati se si limitasse a pochi concetti e la predica fosse breve.

Il don chiaramente ha continuato a fare le prediche a modo suo, però devo riconoscere che non mi ha mai serbato rancore.

Torniamo al funerale, il don non conosceva il morto nonostante fosse un suo parrocchiano, non conosceva la famiglia la vedeva solo per la benedizione delle case, quindi quando è stato il momento della predica non potendo parlare del morto è partito in uno dei suoi sproloqui, dopo dieci minuti in cui era passato da passi della prima lettura, al vangelo, e a sue considerazioni, tutti i partecipanti alla funzione compresi i familiari del morto erano stati colti da abbiocco favoriti da una giornata plumbia. L’unico a non essersi addormentato grazie al don era il morto che era già arrivato addormentato ai me per sempre.

Riflessione allegra e amara

Stamattina mi sono imbattuto in blog in cui discutevano sul consumismo.

La mia idea che il mondo occidentale è ormai è alla fine lo si capisce perché non ho sentito nessuno indignarsi e fare dibattiti sulla questione dello sbiancamento dell’ano. Nel mondo occidentale ci sono migliaia e miglia di persone che spendono un sacco di soldi per farsi sbiancare l’ano, mentre nel mondo ci sono milioni e milioni di persone che non sanno come fare a mangiare.

Se ci fosse Dio ai primi dovrebbero venire le emorroidi vita natural durante.

La vera fortuna per ora è che le masse sono veramente stupide.

Deliri notturni.

Sarà dipeso che ero andato a letto dopo aver letto su televideo della notizia del tsunami in Indonesia, dove la notizia recitava più o meno che la maggior parte delle vittime erano statali che stavano festeggiando l’arrivo dell’anno nuovo.

Riconosco che sono un demente perché la notizia  in qualche modo mi faceva ridere.

Nella notte nel  sonno mi sono risuonate queste parole < che cazzo devo fare di più per dimostrare che non sono né buono, né misericordioso >

Impossibile.

E’ morta una nostra cara amica molto anziana, ora mio fratello quello che ama andare in giro per cimiteri, è andato a trovare per le festività nostra sorella che abita molto lontano da noi, quindi in caso di morte di amici e conoscenti devo andare necessariamente io.

La figlia di mia sorella ha telefonato alla mia dolce consorte avvisandola dell’accaduto senza dare informazioni riguardo rosario e funerale.

Nell’andare al lavoro ho cambiato la strada che faccio di solito e sono passato nel paese della defunta senza trovare nessun manifesto, pensavo che fosse appena morta quindi non avessero messo ancora i manifesti quando proprio alla fine del paese ho trovato il manifesto funerario.  Era morta già da tre giorni ed era già che bella  seppellita.

Io non amo telefonare  cosa che faccio solo in caso di stretta necessità, quindi ho mandato un messaggio a mia sorella informandola del tutto. Premetto che la defunta era stata la sua madrina alla cresima  e tra loro era rimasto un ottimo rapporto.

Il messaggio di risposta di mia sorella – impossibile-

Impossibile cosa, mi sono domandato.

1 Che fosse già morta da tre giorni, che l’avessero già seppellita, o che nessuno ci avesse avvisato, e quando era stato fatto si era omesso di dire che il fatto era avvenuto già da tre giorni.

I fatti sono fatti  non ho risposto a mia sorella e demandato tutto alla mia dolce consorte, che in fatto di pubbliche relazioni è di sicuro più brava di me.

La visita alla defunta la farà mio fratello quando torna, tanto a lui piace andare per cimiteri.

 

Il vangelo secondo me.

Nella parabola dei talenti c’è tutto il significato della vita.

Il padrone alla fine premia il servo a  cui aveva dato più talenti perché aveva raddoppiato i suoi averi, e punisce il servo a cui aveva dato meno talenti perché li restituisce pari, pari.

Premesso che fin dall’inizio il padrone distribuisce i talenti secondo le capacità, dieci al primo, cinque al secondo, uno al terzo, e già qui la si dice tutta sulla disparità di trattamento.

Secondo la parabola , nonostante le tue capacità avresti dovuto adoperarti  per aumentare il valore.

Il problema chiaramente non sono i talenti ma le capacità. La disparità di capacità è determinante.

Infatti le variabili sono tantissime, ricco e incapace, povero ma capace, ma è vero che si può nascere ricchi , belli, e capaci, oppure poveri, brutti, e incapaci e su quest’ultimo esempio lascio a voi ogni considerazione sulla giustizia divina.