“Pirla di una gallina non si cova così” “Ora vuoi anche spiegare a una gallina come si fa a covare?” “Considerando che covavi uova non fecondate pirlona che non sei altro mi sa che ti devo spiegare tutto”

Ci risiamo una gallina ha deciso che vuole covare non avendo galli la cosa era chiaramente inutile.21 giorni a rompere le scatole inutilmente a tutti. Così visto la moria di galline che c’era stata sono andato da un vicino che ha tante galline e qualche gallo ed ho recuperato 5 uova. fecondate che mi sono premurato di segnare con il pennarello.

Preparato un nido apposta per lei le ho detto ” cova ” Questa scema di gallina non va nel nido dove va sempre senza uova che è messo a fianco al nuovo con le uova e si mette a covare il nulla nella mia incredulità.

“Pirlona le uova sono là” ” ma quello non è il mio nido” mi risponde.

Quindi la tiro via dal nido contro la sua volontà” ha ragione Nontirare(cane) a dire che sei un delinquente e che tutti debbono fare quello che vuoi”

Sposto le uova nel suo nido e vado via prima di aver voglia di gallina bollita a cena.

Quando sono tornato dopo qualche ora era lì a covare ma due uova erano fuori dal suo riscaldamento. ” E quelle scema di gallina chi le cova? ” “Ora vuoi anche spiegare a una gallina come si cova” mi ha risposto ” a tutte le galline no a te che sei scema si” L’ho alzata leggermente e ho fatto andare sotto anche le altre due uova.

Ora la demente cova tutta felice, il problema è che le altre galline fanno le uova nel nido e lei cova anche quelle e per prenderle è sempre una discussione. “lascia stare le mie uova delinquente che non sei altro” mi continua a gridare ogni volta e io le lascio solo le 5 segante.

Sarà un parto difficile, tre settimane da ricordare come avrebbe detto Fred Bongusto.

La domenica che avevo deciso di riposarmi ci ha pensato cognata voce di tuono a rovinarmi la pennichella.

Premessa cognata voce di tuono ha libero

Lunedì mattina e pomeriggio

Martedì mattina e pomeriggio

Mercoledì mattina e pomeriggio

giovedì mattina e pomeriggio

venerdì mattina e pomeriggio

Sabato mattina e pomeriggio

Domenica mattina e pomeriggio.

Io deliro ( lavoro) lunedì martedì, mercoledì, giovedì, venerdì, sabato. Mattina orto e pomeriggio delirio vero e proprio.

La domenica vado nell’orto per fare quello che durante la settimana non ci sono riuscito o lavori che richiedono più tempo.

Domenica vuoi un caldo da far paura, vuoi problemi al braccio ho deciso che nelle prime ore del pomeriggio, un sole d’agosto non certo da giugno di riposarmi sulla terrazza all’ombra.

14 e 15 minuti cognata voce di tuono comincia a tagliare l’erba del prato con il taglia erba a motore.

Con tutti i cazzi di giorni liberi proprio domenica pomeriggio alle 14 si doveva mettere a tagliare l’erba ?

Ora le avrei potuto chiedere gentilmente di andare a fanculo, ma visto che la domenica precedente l’erba l’avevo tagliata io alle 16 passate non ho detto niente.

Certo ho pregato che un colpo di sole la facesse svenire lì sul posto, soffre di pressione. Niente Dio era dalla sua parte. Che si rompesse il taglia erba, niente anche san Scassapalle era dalla sua.

Imperterrita sotto un sole da oltre 30 gradi e un umidità vicino al 90% è andata avanti e indietro senza fermarsi mai. Poi racconta che sta male, si di testa tanto.

Due ore e più di scassamento di maroni .

Quando ormai la potenza del sole era scemata ha pensato bene di smettere.

La guardavo ammirare il suo prato all’inglese una delle cose più idiote che si possano avere se non sei milionario e paghi uno per tenertelo.

Ora chiaramente cognata di tuono non ha tagliato l’erba alle 14 per rompere i coglioni a me anche se ci è riuscita benissimo, non sapeva neanche che fossi sulla terrazza. Cognata voce di tuono non ha l’idea degli altri solo di se e dei suoi.

Comunque resta il fatto che una volta che avevo deciso di riposarmi non ci sono riuscito. Certo ero sdraiato all’ombra sicuramente meglio che andare avanti e indietro con un cazzo di taglia erba a scoppio.

Alcune persone sono veramente fuori di testa, neanche l’avessero pagata od obbligata con una pistola puntata-

Dolce consorte decide di comprare i biglietti del saggio a mia insaputa. Ma il destino mi protegge sono tutti esauriti come quelli che li hanno comprati. Ma non finisce qui. Il seguito di ieri.

Dolce consorte nonostante il mio rifiuto categorico ha detto a figlia di comprare due biglietti chiaramente a mia insaputa. Il destino ha voluto che fossero tutti esauriti, lo dico sempre che la gente non sa che cazzo fare.

Figlia al mattino mi aveva dato la bella notizia. Peccato che la sera prima dolce consorte mi avesse detto ” visto che non andiamo al saggio andiamo basta a fare due passi” ” Va bene ho risposto ignaro della sua trappola.

Il teatro è all’aperto e da alcuni posti è ben visibile anche senza bisogno d’entrare, quando ci sono spettacoli seri vengono messi dei tendoni per non far vedere lo spettacolo. In questo caso figlia era stata alle prove e non c’era nessun telo e quindi in combutta con la madre si erano messe d’accordo perché all’orario della sua esibizione fossimo lì per poterla ammirare. Tutto questo sempre a mia insaputa.

Ma il diavolo fa le pentole ma non i coperchi, e tre ore prima del saggio hanno messo i tendoni per oscurare la vista non per il saggio ma per lo spettacolo del giorno seguente, un concerto di musica classica che cazzo oscuri che tanto si sente. Ma figlia dice che la gente paga anche per guardare. Sarà ma ad un concerto io pago soprattutto per sentire. Comunque in questo caso non esisteva il pericolo che pagassi ne per vederli ne per sentirli.

Quindi quando sono arrivato a casa dal delirio ( lavoro) dolce consorte aveva perso tutta la sua voglia di andare a fare due passi e confessava il piano architettato con figlia.

Figlia aveva dichiarato che avrebbe ballato verso le 22.

” Ma non vuoi andare a fare due passi lo stesso? ” chiedevo amorevolmente ” Ma con questo caldo, con tutta la gente che c’è in giro e sono stanca ti dispiace se stiamo a casa?” Avrei potuto infierire e dire che mi dispiaceva , ma in fondo sono un buono ” un po’ mi dispiace, avrei fatto volentieri due passi” ( nella passeggiata del paese dove figlia faceva il saggio gira un sacco di gnocca mezza nuda ed è un piacere per la vista meno per le coloniarie ) non è un problema sono molto stanco anch’io” ho risposto.

Così dolce consorte ha deciso che si sarebbe riposata.

Non arriva messaggio di figlia.

Erano le 22 balliamo alle 23 e 15 se volete venire all’entrata non c’è più nessuno, nemmeno nel teatro si è dimenticata di dire. Man mano che i gruppi ballavano, la gente è masochista ma non così tanto, quindi finito il numero e recuperati i pargoli col cazzo che stavano a guardarsi gli altri incapaci.

All’ingresso se mai avrebbero dovuto mettere persone per non farli uscire finché lo spettacolo non era finito. All’una si è esibito l’ultimo gruppo davanti ai loro parenti amici addormentati o privi di sensi per via dello spettacolo.

Andavo da dolce consorte che era già nel letto che ronfava pacificamente e le chiedevo se voleva andare. Non mi rispondeva nemmeno.

Il giorno dopo figlia ci mostrava il video della grandissima loro esibizione andata in onda alle 23 e 45 al cospetto di pochi fortunati che erano rimasti ancora nel teatro sempre più degli ultimi ballerini.

PS Sugli orari sarebbe il caso che fossero più precisi se mai decidessi di andare a vedere figlia dalle 22 circa a quasi mezzanotte quanti incapaci avrei dovuto guardare ?

Dolce consorte mi voleva portare col trucco al saggio di danza di figlia dopo che mi ero rifiutato categoricamente di andarci.

Quando figlia era bambina, poi ragazzina, ragazza infine donna mi sono visti tutti i suoi saggi di danza. Con sforzo e fatica ma li ho visti tutti.

Sono diventato un esperto non che capisca niente di ballo lungi da me dire una simile fregnaccia ma se uno balla bene o male lo capisco subito. Dopo i primi passi si capisce a cosa siamo difronte e ai saggi di solito escluso due o tre è un disastro immane. Uno peggio dell’altro e fanno a gara a che va meno a tempo.

Le ultime volte che ho visto figlia non erano saggi ma esibizioni di ballerini capaci. Ricordo a Genova un raduno di tanghisti al 5 tango ero incredulo che io potessi esseri lì.

Ora il pubblico dei saggi di danza è per lo più fatto da genitori, nonni, cugini parenti e qualche amico di famiglia dei negati ballerini che accorrano a frotte a vedere l’evento. Più i negati sono piccoli e più ci sono persone ad accompagnarli.

Di solito i saggi fanno il tutto esaurito, la cosa incredibile che devi pagare.

I soldi servono a coprire le spese, fare un saggio va detto nonostante ballino male costa tantissimo. Tra affitto locale e scenografie ecc ecc…

Il pubblico dei saggi in generale capisce una cippa di quello che sta guardando, ma è ben disposto e applaude convinto soprattutto i ballerini più piccoli.

Applaude anche divertito gli anziani che senza vergogna si avventurano in scenografie da ballerini provetti. Io ho sempre ammirato il loro coraggio. A volte mi vergognavo io per loro.

Ricordo una signora sopra i 50 anni e sopra i 100 kg fare la danza del ventre, vi garantisco che il ventre era l’unica cosa che ballava.

Un saggio è fatto da tutte le classi dai bambini ai gruppi avanzati e agli adulti che ballano solo per passione la passione è di quelli che li guardano. Tipo la passione di Cristo per intenderci.

Ora finalmente da anni ero esentato da questo strazio, ma si a volte le cattive abitudini tornano. Figlia quest’anno è tornata a insegnare ed ha preparato insieme al maestro e i suoi allievi alcuni più anziani di me e non dico altro a questo saggio e aveva accennato se volevamo andare a vederla. Io per coerenza avevo detto “Non ci penso nemmeno” ma non avevo fatto i conti con dolce consorte.

continua….

L’amica di figlia dopo varie esperienze fallimentari maschili ha deciso di provare la gnocca.

La notizia secondo figlia era nell’aria, ma l’altro giorno l’amica le ha confidato che il dado è tratto.

Ora l’amica di figlia ha quasi trent’anni e di esperienze con uomini ne ha avuta qualcuna ma tutte finite abbastanza male. Ora si capisce anche perché. Tre semi serie da quando si sono conosciute all’università.

In casa mia come si capisce da quello che scrivo siamo dei liberali convinti ognuno a letto è libero di fare quello che vuole chiaramente sempre nel rispetto dell’altro a. Figlia è esattamente come me. Dolce consorte è più tradizionalista ma alla fine basta che non riguardi lei e figlia ognuno può fare quello che vuole.

La notizia di per se non è eccezionale e neanche clamorosa ma come si sta sviluppando la storia si.

Si sono incontrate per caso a un convegno di lavoro, sono di regioni diverse ed è scattata subito l’attrazione. Colpo di fulmine si sarebbe detto una volta.

Le due hanno passato la giornata insieme filtrando come due innamoratine ma senza mai andare oltre a sorrisi e complimenti.

Solo alla fine prima di salutarsi per tornare a casa ognuna nella sua regione, le due hanno trovato il coraggio di baciarsi. ( primo bacio lesbico per l’amica di figlia)

Ora vuoi la novità vuoi le circostanze, l’amica di figlia è rimasta estasiata e non vede l’ora di dare seguito alla storia.

La difficoltà che vivendo in regioni diverse e con lavori particolari non sono ancora riuscite a incontrarsi.

Ma pare che questa sia la settimana giusta, le ha detto tutta felice.

Ora io capisco l’amica di figlia, anche a me piacciono le donne, dolce consorte chiaramente è più dubbiosa a lei piacciono gli uomini.

Figlia è contenta per l’amica ma lei è come sua madre sul fatto che le piacciano i maschi non ci sono dubbi.

Se ci sono novità vi faccio sapere….

La parmigiana di zucchine e i fiori di zucca fritti in ricordo di mia madre.

Mia madre era una fissata del fritto e di olio ne metteva a volontà. Io sono un salutista e il fritto è un eccezione.

Ieri ero pieno di fiori di zucchine e ricordando mia madre che li faceva spesso ho deciso di farli fritti con la pastella.

Sapete che questo non è un blog di cucina niente ricette solo che la pastella la faccio con il latte farina e uova.

Fatte e mangiate tra la gioia di tutti soprattutto di suocero.

Obbiettivamente erano buone quasi come quelle di mia madre.

Domenica avevo delle zucchine tante zucchine avevo deciso per la parmigiana di zucchine.

Due teglie per intenderci

Personalmente non credo che sia difficile cucinare, come dice figlia ci sono portato, quello che ci vuole è il tempo tanto tempo. Di difficile non c’è veramente. La besciamella la fa anche un bambino. Il sugo sono capaci tutti. Per l’impanatura delle zucchine prima le uova sbattute, farina e pan grattato non devi aver studiato ai piani alti…

Tempo è quello che ci vuole.

Il risultato è stato ottimo oltre che molto belle da vedere erano molto buone da mangiare, mia madre sarebbe stata fiera di me.

La parmigiana con le melanzane fritte è qualcosa di fantasmagorico che mia madre faceva in maniera superlativa.

Normalmente le melanzane le griglio fanno meno male ma quest’anno è deciso che le friggo. Di qualcosa bisogna pur morire.

Comunque anche friggere le melanzane non è difficile ci vuole solo tanto tempo.

Visto che è mezzogiorno buon appetito a tutti.

Campeggio con l’obbligo di silenzio dalle 23. Karaoke a tutto volume. Pizza e nient’altro. Una serata folle.

Un’amica di dolce consorte non sapendo cosa fare ha pensato bene di invitarci a una serata in pizzeria dove c’era il karaoke.

Io avrei tranquillamente rifiutato ma dolce consorte ha accettato senza neanche chiedermi niente. ” Non rompere non usciamo mai ” ha detto falsamente.

La pizzeria si è scoperto essere in un campeggio vicino a casa nostra, quindi il mio sacrificio minimo.

Arrivati l’amica e il suo nuovo compagno, si fa per dire era solo di qualche anno più giovane di me e pare che fosse stato già usato da più donne ascoltando i suoi racconti. Per quello anche l’amica di dolce consorte è già usata, dolce consorte direbbe “un usato sicuro, sodisfatti o rimborsati” erano già lì ad attenderci.

Non abbiamo fatto tempo a presentarci e a sederci che due pazzi furiosi, un uomo alla console e una specie di donna al microfono hanno messo la musica a tutto volume lui e la donna ha iniziato a cantare.

Era impossibile fare due chiacchere se non tra una canzone e l’altra.

La cameriera figlia della proprietaria non riusciva a capire le comande, e disperata è andata dai due e chiesto gentilmente se abbassavano il volume ” Cazzo abbassate un po’ il volume che non si capisce niente “

Abbassato il volume solo leggermente, la cameriera ha preso le ordinazioni lasciandoci alle nostre chiacchere.

Ora al karaoke può cantare chiunque, infatti chiunque era lì a cantare e a rovinare tutte le più belle canzoni italiane a tutto volume.

La conversazione non è stata delle migliori per quanto abbia la voce che si sente a distanza notevole non mi era parso il caso di mettermi a gridare e così ci limitavamo tra una canzone e l’altra a dirci cose assolutamente inutili.

L’amica di dolce consorte si è alzata ed è andata a cantare, i due pazzi furiosi erano suoi amici motivo perché eravamo finiti in un campeggio a mangiare pizza.

Andare è andata ed è andata anche convinta ed ha cantato senza remore. Se se ne stava seduta al tavolo era meglio, ma era brutto dirglielo, mi sono limitato a non farle i complimenti falsi di dolce consorte e del suo nuovo compagno, che dalla faccia che faceva mentre cantava si capiva perfettamente cosa pensasse ” Minchia come stoni” chiaramente aspettandosi la ricompensa a fine serata, le diceva ” bravissima” cosa non si dice per un po’ di mussa.

Ora la pizza era passabile, gli avventori che si alternavano al canto no, uno peggio dell’altro. Il duo folle li doveva aver scelti con cura, basta uno che sapesse cantare non mi sarebbe dispiaciuto.

L’unica notizia buona era la sconfitta dell’Inter, visto che era quasi impossibile parlare il nuovo compagno dell’amica di dolce consorte, interista, cosa non si fa per un po’ sesso seguiva il risultato per cellulare invece che essere a casa a guardarsi comodamente la partita.

Dolce consorte insieme all’amica si sono lanciate in un duetto. Per quanto cantasse bene dolce consorte si è fatta sovrastare dalle stonature dell’amica. Sperando anch’io in una ricompensa, al come abbiamo cantato ho detto “un bene” si vede poco convinto, infatti non è arrivata nessuna ricompensa.

Mentre le due amiche stavano discutendo sulla prossima canzone è tornata per caso la cameriera che in effetti era sparita.

Informandoci che non esisteva nulla oltre la pizza, nessun dolce nulla di nulla, avevano avuto un compleanno di bambini scatenati e si erano mangiati tutto.

La cosa sembrava folle detta così, mai mai cosi folle come quella detta della madre madre della cameriera che con fare incazzato ordinava di smettere di cantare. Alle 23 in un punto da regolamento del campeggio entrava l’obbligo del silenzio ” potevano farlo alle 21 ” ho detto io ” ci saremmo risparmiato tutte quelle stonature”

I due folli ci sono rimasti malissimo dovevano dare ancora il meglio e non sapevano di questo piccolo particolare. Ma sono rimasti ancora più stupefatti scoprendo che il cancello era chiuso e se volevano portare via l’attrezzatura avrebbero dovuto fare avanti indietro per il viale. Questo tutto da regolamento scritto all’entrata senza nessuna deroga.

Abbiamo pagato velocemente e siamo usciti di corsa non volevamo rischiare che da regolamento dopo una certa ora fosse vietato uscire.

Ma un campeggio che alle 23 chiude tutto si è mai visto ?

L’educazione emotiva. Il caso di Giulia Tramontano è molto simile alla storia dell’amica di figlia. La follia di voler impedire atti di pazzia con l’educazione.

Chi mi segue si ricorderà ( forse ) dell’amica di figlia che al settimo mese di gravidanza il compagno aveva detto che non era più certo di voler diventare padre.

La storia era andata avanti tra bassi e bassi.

Lui aveva un’altra già prima della gravidanza.

L’amica di figlia ha partorito e dopo le minacce ricevute dall’amante ha preferito tornare da sua madre.

L’amante sposata ora si divide tra marito e figlio ed ex compagno dell’amica di figlia a cui sta facendo accollare un mutuo per comprarle casa a prova del suo amore.

C’è stato un momento che tutti abbiamo temuto che la storia potesse degenerare. L’amica di figlia era convinta che l’ex compagno si potesse suicidare, era dimagrito non dormiva più, beveva e farneticava.

Noi che la zoccola che si era trovato lo convincesse a fare qualche pazzia.

La famiglia di lui era ed è tutta dalla parte dell’amica di figlia senza se e senza ma e sono loro ad aiutarla nel crescere la bambina.

Nel caso di Giulia abbiamo un uomo che scopa a destra e sinistra e riesce a mettere incinte due donne nello stesso periodo. Una abortisce volontariamente e poi pensa bene di dire a Giulia quale stronzo si è preso. Giulia al settimo mese di gravidanza prende male la notizia.

Non risulta che Alessandro l’assassino fosse mai stato un violento. Ma secondo voi qualcuno gli ha mai detto che il miglior modo di risolvere i suoi problemi era quello di ammazzare Giulia ?

Sulla follia umana non c’è prevenzione che tenga.

Quindi tutta questa retorica sugli uomini e cosa fare per impedire questi crimini mi sembra come ormai accade spesso fuori da ogni logica.

Ora la responsabilità è personale fino a prova contraria ed io sono esente anche dal peccato originale che ho rimandato al mittente.

Quindi come uomo non mi sento colpevole di un bel niente e non devo chiedere scusa di nulla come vorrebbero delle dementi principalmente viste in TV.

Io chiedo scusa solo per le mie di cazzate non certo per l’omicidio di un puttaniere che le due hanno scopato volontariamente senza nessuna precauzione e senza essere obbligate.

EDUCAZIONE MOTIVA.

Si può insegnare l’educazione motiva ?

Secondo figlia no e anche secondo me.

Imparare a parlarsi e a risolvere civilmente i problemi sarebbe auspicabile ma pare non sia così semplice.

Quante coppie stanno insieme odiandosi e non sopportandosi più e cosa volete che imparino i figli ? Quale esempio danno questi genitori riversandosi addosso tutta la rabbia e il rancore per la loro infelicità?

Giulia poteva essere l’amica di figlia ma anche figlia che nella sua vita di psicopatici ne ha incontrati parecchi.

Tutti provenienti da famiglie disagiate dove il dialogo non era certo il loro forte.

Contro la follia umana evidentemente c’è ben poco da fare e non basta un braccialetto o un divieto di avvicinamento per risolvere il problema e considerando che in questo caso ad Alessandro non era mai stata mossa nessuna accusa di violenza.

Quando sei anziano e un po’ rimbambito e ti sposi la badante di nascosto dai figli, che chiaramente la prendono male non perché si è sposato ma per l’eredità.

Come già raccontato dolce consorte per non incorrere in errori per mio padre aveva preso una quintalata di badante, non tanto per mio padre che non c’erano più rischi ma per me che ero tutti i giorni lì.

Capita che ci sia qualche vedevo (la maggioranza sono vedove) e se non vuoi tenertelo a casa spesso capita di mettergli accanto una badante. Ormai si fa così o li metti negli ospizi o trovi qualcuno che se lo sussi ( genovese) lo sopporti al posto tuo.

Ora ci sono badanti e badanti questa è ancora una bella donna chiaramente straniera.

Così dopo anni di sussamento ha pensato bene di farsi sposare, dopo la morte ( il più tardi possibile) basta un po’ di reversibilità pensava di essersela meritata.

Se fosse stata per la pensione di riversibilità ai figli sarebbe fregato un cazzo….

Ora i due si sono sposati di nascosto dai figli di lui, tutto bene finché non lo sono venuti a sapere.

Apriti cielo e apriti eredità.

Ora se se non possiedi niente ti puoi sposare tutte le volte che vuoi nessuno ti dirà niente, ma se sei molto ma molto benestante la cosa diventa più complicata….

I figli l’hanno presa male.

Ora va detto che la badante moglie è anni e anni che lo tiene perfettamente e se lo sussa in maniera inappuntabile. Certo essendo ancora giovane lei, lui è molto anziano e non più funzionante, ogni tanto la signora si fa dare due colpi ma in maniera molto discreta. Ma si sa la provincia in queste cose non perdona e i si fa i cazzi di tutti e quindi si sa. Lei però va in chiesa si confessa e chiede perdono a Dio che essendo uomo di mondo la perdona e la capisce, non come i figli che pensano solo ai soldi.

Una storia sbagliata. I parenti australiani che prima passano dal Papa e poi vengono a trovare fratello. Fratello sostiene erroneamente anche me. Il numero di telefono sbagliato. L’uscita dell’autostrada sbagliata.

Fratello e sorella lontana sono stati più volte in Australia.

Nonostante zio australiano fosse disposto a pagarmi biglietto aereo ed ospitarmi in casa sua non ci sono mai andato, neanche preso in considerazione la cosa. Se voglio vedere i canguri si trovano anche qua.

Sta di fatto qualche tempo fa la nipote lontana che va dal psicologo grazie a me, si lamentava che doveva pulire casa che arrivavano ” sti cazzo di parenti dall’Australia, non se ne potevano stare a casa loro ?” diceva a dolce consorte, senza saper specificare il grado di parentela. ” parenti ” e questo ci doveva bastare.

Fratello mi telefona due giorni fa annunciandomi che i parenti sarebbero passati anche di qua.

Da lunedì a mercoledì. Bene sono al delirio(lavoro) è fatta, mando dolce consorte e figlia. ( lo so sono peggio di nipote lontana)

Invece ieri sera la brutta notizia, passano dal Papa lo salutano e poi arrivano da noi. Quindi stasera domenica si va a mangiare tutti insieme. ( non ho nessuna scusa per evitare la cosa mi tocca). Ma forse c’è ancora una speranza….

Scoperto il grado di parentela cugino di primo grado. Figlio di zia, sorella di mia madre.

In realtà pare sia già venuto e che ci siamo già visti. Durante un mondiale di calcio dove non ricordo non in Italia, aveva trovato il tempo tra una partita e l’altra di fare un saluto di un’ora a mia madre. Ricordo che era arrivato col figlio vestito da pallonaro. Il tempo di dire ciao ed erano ripartiti.

Ora per me andare a Genova mezz’ora è già un viaggio questi che vanno di qui di e di là senza problemi mi fanno impressione.

Ora andare dal Papa e salutarlo non è cosa semplice, per esempio io che abito in Italia non ho mai visto un Papa dal vivo, neanche quando è venuto lui qui da noi, se mi voleva dire qualcosa poteva venire lui a casa mia. Ora questi partono dall’Australia per vederlo, non ha proprio un cazzo da fare questo mio cugino. Comunque avendo noleggiato un auto poi deve arrivare fino qua e si sa che non è semplice arrivare da noi, l’autostrada ligure è una vera via crucis ci vuole proprio la benedizione del Papa prima d’immettercisi.

Inoltre non aveva chiare le idee in quale punto fossimo, infatti parlando con fratello pensava di uscire al casello sbagliato. Fratello sul momento non gli ha detto nulla. Poi ha pensato che era meglio dirgli che era meglio uscire al casello giusto.

Ma non sapendo salvare i numeri non sapeva ritelefonargli, telefonava a sorella lontana per farsi dare il numero di telefono. Giustamente gli dava un numero sbagliato….

Ora fratello ha detto a quello del numero sbagliato di uscire al casello giusto. Questo l’ha ringraziato e gli ha risposto che se mai dovesse venire non mancherà di uscire al casello giusto.

Fratello ha ritelefonato a sorella lontana che non c’era ed ha parlato con nipote indemoniata che non sapeva i numeri di telefono dei parenti australiani, comunque se voleva un altro numero sbagliato glielo poteva dare lei .

Quindi stamattina sorella dovrebbe dargli il numero giusto e fratello avvertirlo a quale casello uscire, se no va be ci vediamo la prossima volta che torna in Italia…..

Cuore di mamma. La madre di Apoteosi mette una buona parola sul figlio ” non è cattivo”

Fra le tante cose che potevano succedere che la madre di un quarantenne intervenisse per chiarire le cose era l’ultima cosa che mi aspettavo.

Dopo aver sbattuto la porta ed essersene andato, (racconto di due giorni fa) Apoteosi arrivato a casa ha pensato bene di telefonare al capo che alle 22 e 20 si è sentito squillare il telefono.

Era indeciso se rispondere o no, Apoteosi sta diventando un incubo anche per lui.

Poi il senso del dovere ha prevalso.

Si è lamentato che non ho voluto dirgli ” ciao”

Il capo se l’avesse avuto sotto mano gli avrebbe dato una randellata.

Dopo avergli detto che l’importante era che nessuno l’avesse più preso per il culo e di lasciarmi in pace che non era obbligatorio che ci salutassimo ha messo giù il telefono.

Finito lì?

Al mattino presto il capo è squillato il telefono era un numero sconosciuto, ha risposto.

Era la madre di Apoteosi.

” Mio figlio non è cattivo ” ha esordito “Pirla e rompicoglioni si ” ha pensato il capo.

L’ha tenuto al telefono cercando di spiegare tutte le turbe del figlio ma che alla fine è un bravo ragazzo (40 anni sei un uomo)mi sono stupito che non gli abbia detto un ” bravo bambino”

Ora mentre il capo mi raccontava questo rideva.

Io immagino la pena di quella donna che ha pensato di dover telefonare per giustificare il bambino pirla che si ritrova.

“Per quanto mi riguarda” ho tranquillizzato il capo ” per me era tutto finito lì anche perché con uno così è facile finire nella cronaca nera ”

“Spara ai colleghi perché si sentiva perseguitato”

Il capo ha scosso la testa ridendo ” ma quei coglioni che fanno i colloqui per le assunzioni ?” ha finito di dire.

Alla chiusura Apoteosi è passato a testa bassa col suo berretto con visiera messo al contrario che copre la calvizie e per non sbagliarsi non ha salutato nessuno.

Speriamo che sia finita qui.

Non è vero che per litigare bisogna essere almeno in due. Apoteosi collega più che pirla fa tutto da solo e alla fine sbatte la porta.

Vado avanti col racconto di ieri.

Mi ero ripromesso di non aver più che a fare con Apoteosi è sono stato ligio alla mia promessa ho fatto finta che non esistesse. Neanche ciao.( bravo bis)

Collega balordo che è permaloso invece è andato a chiedere un chiarimento. La discussione è durata due minuti. ( secondo i testimoni) ha fatto tutto Apoteosi mettendosi a gridare. Collega balordo l’ha lasciato lì a gridare da solo.

Dopo mezz’ora il collega balordo è stato chiamato in un ufficio. Secondo Apoteosi l’aveva minacciato. Ora il capo è dalla nostra parte ci conosciamo da oltre trenta anni. Questo in 15 giorni si è già lamentato di 5 persone.

L’ordine è di ignorarlo cosa che stavo già facendo.

In orario di chiusura ero davanti al tabellone dell’ orario ogni giorno ho un’entrata diversa e guardavo a che ora sarei entrato oggi, per la festa repubblica deliriamo (lavoriamo) infatti non c’è un cazzo da festeggiare.

Apoteosi mi passa davanti e mi dice ” ciao” lo ignoro. Va avanti qualche metro avanti e si ferma.

Si gira ” neanche ciao? Mi chiede ” neanche ciao ” rispondo ” sei pregato di non rivolgermi più la parola se non per motivi di lavoro non voglio più niente a che a fare con te.” ho finito di dire e mi sono rimesso a leggere l’orario

” Ora il cattivo sono io? ” mi ha domandato. Nessuna risposta da parte mia. Quindi ha iniziato il suo spettacolo.

Ha cominciato ad urlare e a sostenere che l’avevo preso per il culo. E’ andato avanti 5 minuti a gridare da solo.

Visto che continuava ” bastava dirlo e non andare dal capo. Comunque da ora non c’è più il rischio che ti prenda in giro. Adesso se per favore ti togli dai coglioni e te ne vai mi fai un favore”

Non ci crederete si è incazzato.

Ha cominciato a dire cosa senso, va bè quello sempre, ancora più senza senso.

La cosa più scema era riferita alla mia domanda perché si mettesse il berrettino con la visiera? Domanda che gli avevo chiesto il primo giorno. ” Saranno cazzi miei perché mi voglio mettere il berretto?” Al ” certo che sono cazzi tuoi, bastava dirlo ” è impazzito ” Così saremmo finiti alle mani ” mi ha risposto. ” Ma perché non te ne vai ? ” gli ho detto ” per quanto mi riguarda non esisti più” Speravo che se ne andasse, niente….

E’ passato al vittimismo ” Lo sai che sono depresso e che è morto mio padre ?” Che fosse scemo lo sapevo che fosse depresso no e che fosse morto il padre è almeno un anno. ” Io sono orfano” gli ho detto” sono morti mio padre, mia madre” e tanto che c’ero mia cognata.” cazzo vuol dire?

“Se ti prendessi in giro io per i tuoi difetti ?(fisici, per il resto sono perfetto)” Me ne sbatterei i coglioni di quello che dici di certo non vado dal capo a lamentarmi”

La discussione è andata avanti con toni accessi solo da parte sua, io lo pregavo solo di levarsi dai piedi e di sparire dalla mia vista. Alla fine è andato via incazzatissimo sbattendo la porta.

Ora è un suo diritto essersi incazzato se si è sentito preso in giro. Andando dal capo ha ottenuto il suo scopo nessuno lo importunerà più . Detto questo è un mio diritto non voler più a fare con lui.

Vero che ognuno ha la sua sensibilità e lui è fragile ma io non faccio l’assistente sociale e visto che di problemi miei ne ho già abbastanza spero che da oggi faccia quello che gli ho consigliato starmi lontano.

secondo me continua…

La sottile differenza tra lo scherzare e prendere per il culo. Apoteosi è convinto che tutti al delirio(lavoro) lo prendano (giustamente) per il culo e non parla più con nessuno.

Ora che io sono un menabelino ( uno che prende in giro e rompe le scatole) è nei fatti, dicessi che non è vero mentirei spudoratamente.

Ma sapere dal capo che Apoteosi era andato a lamentarsi come i bambini delle elementari dalla maestra che lo prendo per il culo, giuro sono rimasto sorpreso.

Vai dal capo per motivi di lavoro, non perché pensi di essere preso in giro soprattutto se hai 40 anni e sei grande grosso. Se vai dal capo per questi motivi sei un pirla o un demente. Non vai a dirgli che ti ho detto che hai delle pinne al posto dei piedi o che se ti vergogni di essere calvo di metterti il passamontagna. Erano chiaramente battute e dette a lui personalmente e mi avrebbe potuto tranquillamente mandare a quel paese.

Ho confermato al capo che era tutto vero. Ho pregato di chiamarlo e chiarire bene la faccenda-

Il capo che è un amico e mi conosce bene e sapeva che avrei rincarato la dose e dopo aver riso per le cose che gli avevo raccontato, confermava che Apoteosi ha dei problemi non solo fisici ma soprattutto mentali e che ci avrebbe parlato lui….

Il risultato è che Apoteosi non parla più con nessuno, tolto il fidanzatino , che si è legato al dito le sue lamentele al capo e lo tratta da coglione, quello che è e lo comanda a bacchetta e continua a fargli fare tutti i lavori più pesanti.

Il collega balordo mi ha detto che non saluta più nemmeno lui dall’altra settimana in cui ero in ferie. Lui si che è cattivissimo nelle cattiverie che dice.

Ora tutti lo ignoriamo e facciamo finta che non esista.

Ieri sera quando è stato il momento di andare via, è arrivato a testa bassa con il berrettino con visiera messo al contrario ( serve a nascondere il fatto che è calvo ) vestiti larghi non sembrano i suoi , camminata stramba (oltre il 46 47 di piede pare che abbia avuto anche un incidente, alla testa sicuro) ha timbrato e senza salutare nessuno e sempre a testa bassa è andato via, tra lo sguardo divertito di tutti.

Dura ancora poco

Figlia ha raccolto i piselli che suocera ha detto di non aver visto.

Quest’anno ho piantato due file di piselli, l’anno scorso suocera si era lamentata che ne avevo messi pochi.

Ora io li pianto, ma basta a raccoglierli ci può pensare suocera.

Figlia va e se li mangia dalla pianta dice che hanno tutto un altro gusto.

Mentre passavo in una delle due file piantate ho notato che era carica di piselli non raccolti.

“Ma non li raccoglie i piselli” ho chiesto a suocera” Quali piselli?” mi ha chiesto. ” Quelli “indicando la fila

“Non li ho visti ” mi ha risposto ” poi qui è pieno” indicando la fila più vicino a casa.

Una volta li surgelava ora non ne ha più voglia si vede.

Figlia saputo della cosa ” mi sentivo in colpa a mangiarli ” è partita di corsa verso la raccolta.

Una parte è stata lasciata a suocera questa è la parte che figlia si è portata in casa dopo aver fatto anche una scorpacciata sul posto.

Considerando che siamo quasi a giugno ed è un mese che si raccolgono piselli, direi che nonostante la falsa partenza quando i piccioni si sono mangiati tutta la semenza le cose sono andate bene. Pacca di congratulazione sulla spalla.

Ora il gusto dei piselli mangiati appena raccolti dalla pianta hanno veramente un altro sapore di quelli comprati nei supermercati. Io preferisco le fave e anche Nontirare(cane) che mi segue passo nella raccolta aspettando la sua parte.

“Tira che la prendo al volo” mi dice. Quando c’è da mangiare è sempre pronta. Patate crude, fave, piselli più che un cane una capra di cane.

PS Da ieri Nontirare è ha dieta stretta, nel pomeriggio beccata suocera a darle da mangiare di nascosto. “povera bestia” le diceva.

Chi non piscia in compagnia è un ladro o è una spia. Suocero se non lo tieni sotto controllo si piscia sulle scarpe.

Suocero ormai la sua attività preferita è pisciare.

Vuoi le medicine, vuoi la prostata, vuoi che beve, piscerà 20 volte al giorno e 10 la notte.

Di buono che con questa scusa fa movimento, poi a suocero come tutti i montagnini ama pisciare all’aperto, la notte no ma al giorno esce e va al bordo dell’orto e si libera tutto sodisfatto. Spesso davanti a persone che passeggiano o che vanno dal vicino a comprare.

Il problema nasce che se non l’avvisi si piscia sulle scarpe o peggio sulle pantofole, per cui deve pisciare in compagnia di qualcuno che gli dica di non pisciarsi sulle scarpe.

Per suocera non è un grosso problema in 60 anni l’uccello di suocero l’ha visto parecchie volte. Per dolce consorte esiste il pudore, ora per evitare battute anche dolce consorte ha visto il mio uccello ( spero solo il mio) ma un conto è quello del marito e un conto è quello del padre. Per cui quando lo porta a pisciare e lo deve controllare esiste sempre un forte imbarazzo.

Ieri ” Non pisciarti sulle scarpe ” gli diceva dolce consorte mentre suocero si era messo al bordo dell’orto e appoggiato il bastone impugnava quello che una volta era stato a sua volta un randello duro da usare per cose diverse che pisciare.

Suocero ha sorriso e prendendo la mira ha pisciato a distanza di sicurezza dalle scarpe a dimostrazione che se sta attento e s’impegna ce la fa ancora a pisciare senza fare danni, per il resto neanche i miracoli lo possono aiutare. Poi ha perso la memoria e non saprebbe cosa farsene del belino duro.

Morire non è la cosa peggiore che ti può capitare.

Apoteosi(nuovo collega) minaccia di licenziarsi. La sua ira va verso i fidanzatini che vanno a spasso per il delirio mentre lui deve fare tutto il lavoro pesante. Inoltre il fidanzatino piscia dieci volte al giorno ed è sempre in bagno mentre lui deve fare tutto il lavoro faticoso. Protesta ufficiale al capo svegliato alle sette di mattina dalla sua telefonata. Sviluppi in corso…

Apoteosi era furioso l’altra sera ce l’aveva con i due fidanzatini.

Ricapitoliamo per chi mi segue da poco o da chi non ricorda.

L’anno scorso era stata assunta a tempo una bella donna e il collega acchiappa donne nonostante fosse impegnato sentimentalmente si è appropinquato con successo.

Lei avevo affermato che dopo il divorzio cercava una persona affidabile di cui potersi fidare, chi meglio di un puttaniere certificato.

I fidanzatini dopo che lei l’anno scorso era stata lasciata a casa si sono messi insieme ufficialmente.

Sono una bella coppia lei alta alta lui piccolo piccolo da dietro sembrano mamma e figlio.( Ok l’ammetto un po’ d’invidia c’è) La fidanzatina è proprio bella, simpatica, sull’intelligenza a intermittenza, diciamo che in affari di cuore il cervello le si spegne.

La fidanzatina è stata riassunta e i due vivono il loro idillio anche al delirio ( lavoro) e si vedono spesso passeggiare insieme.

Apoteosi lavora in coppia con me le trombo tutte io, e vederlo sempre a spasso con la fidanzatina, (Apoteosi da quando ha perso i capelli ormai anni, non ha più scopato con nessuna ) quindi oltre l’invidia c’è che la fatica fisica la deve fare tutta lui, l’altro si risparmia per la sera a casa e tra passeggiate con fidanzatina e bagno a pisciare “pare incontinente” ha affermato Apoteosi e l’altra sera dopo una giornata faticosissima gli è partito l’embolo…

All’inizio voleva licenziarsi ” Per venti euro che mi rimangono tra benzina e tutto ” mi ha detto. Dopo mio consiglio ha chiarito la cosa con il capo, certo non gli avevo detto di telefonargli alle sette del mattino a casa.

Continua non domani ma continua….

Trattato pseudo scientifico sull’insicurezza. Apoteosi (nuovo collega)come esempio.

Apoteosi di tutte le sue caratteristiche insane (tante) quella della insicurezza è la più palese è un insicuro cronico.

Ora al di là che è un brav’uomo, stavo per dire ragazzo ma a 40 sei un uomo, non si capisce come cazzo assumano le persone al delirio (lavoro) Apoteosi non comprende quasi nulla e quel poco lo capisce alla cazzo.

Riconosco che non puoi non volergli bene è una cara persona educata e rispettosa. Mi chiederà scusa ottomila volte al giorno per qualsiasi cosa. Mi chiede scusa per avermi chiesto scusa,

Apoteosi sostiene che prima non era così, ma da quando tre anni fa ha cominciato a perdere i capelli ha perso tutta la fiducia in se stesso. Un Sansone moderno.

Sostiene di essere andato in depressione, dice di essere depresso e di vergognarsi della sua condizione e che ormai con lui possono andare solo i trans. Non chiedetemi il perché dell’affermazione.

Apoteosi come nome è poco secondo me.

Ognuno di noi abbiamo le nostre insicurezze ma lui pare avercele tutte.

Le mie erano nate tutte per colpa di mia madre.

Pace all’anima sua, ma da viva di danno ne ha dato tanto soprattutto quando noi figli eravamo adolescenti.

Nella sua contorta testa c’era l’idea che dirci che tutti gli altri erano migliori era un modo di spronarci a migliorare.

Chiaramente non funziona così, la mia fortuna è di essere nato con un ego abbastanza grande e che mia madre fosse molto impegnata col lavoro e aver poco tempo da dedicarmi a screditarmi più del dovuto.

Io ora ci rido ma per colpa sua sono cresciuto insicuro, tutti secondo lei erano più bravi di me Era un continuo esempio Io prendevo 7 Aldo aveva preso 10.Qualsiasi cosa facessi bene c’era sempre per lei qualcuno che la faceva meglio.

Non è il miglior modo di crescere. Fratelli hanno avuto danni notevoli l’hanno frequentata di più io sono il più piccolo.

Apoteosi gita col berretto giorno e notte e se potesse farebbe come Silvio il trapianto dei capelli secondo me un trapianto di cervello sarebbe più utile.

Continua non domani ma continua….

Avrei voluto raccontare di Nontirare(cane) e la rissa col gatto sul fiume. Ma suocera si è chiusa fuori di casa… “Mamma mia”

Ora la colpa è di suocero perché è uscito è ha chiuso la porta ” quel testone ” ha detto suocera “.ohimè mi povera me “ha finito di dire.

Uno normalmente quando esce chiude la porta almeno che non abiti al colosseo.

Ma suocera doveva trovare un colpevole e suocero che è rimbambito è quello giusto.

Si è dimenticata di tirare via la chiave e tutte le porte e finestre erano chiuse.

La mattinata ( di merda )era partita con l’idraulico venerdì si era allagata la cantina .

Dopo aver segato una porta di legno per entrare da suocera, ora mi tocca delirio. Forse vi racconterò tutti i particolari.

Buon lunedì a tutti e se il buon giorno si vede dal mattino il mio è veramente di…..

Anche dolce consorte non capisce niente di abbinamenti di colori nei vestiti come la testa di sardina che comanda il PD. Solo che a me dolce consorte non da 130 euro l’ora quando la consiglio.

Se sapevo che c’erano dei pirla disposti a pagare anche 300 euro l’ora per farsi dire come abbinare i colori dei vestiti o cosa mettersi altro che delirio ( lavoro) dove mi ci vogliono giorni per guadagnare quella cifra.

Dolce consorte è uguale a testa di sardina quando c’è d’abbinare dei colori nei vestiti è un disastro, sembra daltonica. Per sua fortuna, va detto che è stata proprio fortunata a incontrarmi, ci sono io che la consiglio, sono uno dei massimi esperti planetari di abbinamenti di colori.

Dolce consorte sembra che scelga gli abbinamenti come con l’estrazioni del lotto a caso.

” Come sto ?” Mi chiede ” sei ridicola” le rispondo. Torna in camera e fa un’altra estrazione a caso ” Adesso ?” ” ma non vedi che i due colori non sono abbinati ? ” Le dico. Terza estrazione casuale e torna…..

Se non ci sono io c’è figlia che cerca d’instradarla, ultimamente le compra lei i vestiti. Anche lei gratis altro che 130 euro all’ora che paga testa di sardina.

Quando non ci siamo nessuno il rischio che esca in maniera strampalata è alta ma certo non così….

La parola a cognato io io io intervistato da Torfreno Pecorucci per gli amici Debby noto millantatore di Allegro. Quando si dice un blog veramente libero.

Torfreno Pecorucci ” Intanto tutta la mia comprensione non dev’essere facile vivere vicino ad Allegro”

Cognato io io io ” Grazie. Avere da fare con uno che ha sempre ragione è difficilissimo. Mai che avesse torto neanche per sbaglio. Sempre corretto mai una volta che lo si possa riprendere. Capisce che vita d’inferno è la mia”

T P ” Ma Allegro sostiene che lei ha un grande ego ed è un rompicoglioni?

Cognato io io io ” Chi io io io io io io io io? Tutte fandonie voci messe in giro da Allegro. Io sono generoso, simpatico e altruista, chieda pure aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa ai miei cavalli”

T P” Ma che tipo è Allegro?

Cognato io io io ” Due palle, un asociale, una testa di cazzo non so come dolce consorte lo sopporti. “

T P ” Ma è vero che se l’è presa perché ha rifiutato il suo invito al pranzo di Natale?”

Cognato io io io ” La verità che ero felice di non avere in casa quella testa di cazzo ed anche mia moglie voce di tuono che doveva cucinare per lui cose vegetariane, ce l’ha tutte allegro pensi è anche astemio non fuma e non rutta, che brutta persona. Ma che non si sia presentato senza neanche dire perché mi ha fatto girare i coglioni. Un affronto senza precedenti. E io che ho fatto di tutto per farmi mandare a fanculo, lui niente, non si è presentato senza dire neanche a “

T P ” Come la capisco, anch’io ci provo spesso a farmi mandare ma lui niente”

Cognato io io io ” Non è facile e guardi che io ce l’ho messa tutta.”

T P ” Ma è vero che è di sinistra ? “

Cognato io io io ” L’ultimo rimasto e per me che ho votato tutto il peggio che c’era in giro come lei immagino, dai democristiani a Berlusconi, Bossi, Renzi e ora la Meloni capisce bene quale rottura di coglioni è avere in casa uno che ti fa la morale ”

T P ” L’ultima domanda ma a sesso com’è ?”

Cognato io io io ” Dev’essere un fenomeno, la voce che gira è quella , se no non si capisce mia sorella cosa ci sta a fare ancora co lui, un rompicoglioni che vuole sempre avere ragione. “

T P ” Grazie e sicuramente a presto”

Nel mio blog tutti hanno diritto alla parola.

La collega giovane è di nuovo incinta. Tutta la storia minuto per minuto. Seconda parte.

Abbiamo lasciato la collega tutta felice incinta. Dopo aver perso il primo bambino dopo qualche mese era di nuovo incinta, ma la felicità è durata solo due mesi anche il secondo bambino è andato perso. Non è che la collega fosse distratta, ma c’era qualcosa che non le permetteva di portare avanti le gravidanze.

Tornata al delirio tristissima era un pianto continuo, bastava un niente per vederla piangere a fontana.

Tutti le siamo stati vicino, il ragazzo di più, molto di più e dopo aver fatto delle cure hanno cominciato a fornicare ogni giorno. Nel frattempo preparavano il loro nido per andare a convivere.

Dopo qualche mese la collega era nuovamente incinta. Tre gravidanze in meno di un anno.

Questa volta le cose sono andate bene e dopo i fatidici nove mesi è nato il loro primo figlio.

La collega voleva essere mamma, le piace essere mamma, le piace stare col bambino e giocarci per lei è solo divertimento.

Dopo aver sfruttato tutto le possibilità che la legge permetteva per stare col bambino è tornata triste triste al delirio.

Ora l’azienda non aveva preso bene che appena firmato il contratto a tre anni fosse rimasta incinta, quindi allo scadere del contratto non si sapeva se sarebbe stata confermata. L’ultima donna assunta a tempo indeterminato era di oltre 10 anni prima. Anche questa collega si era fatta due gravidanze dopo l’assunzione.

La collega diceva ai colleghi intimi che se l’avessero assunta si sarebbe fatta subito un’altra bella gravidanza.

La collega ha iniziato ad allenarsi prima di saperlo, infatti appena qualche giorno fa è stata assunta , ma era già incinta di due mesi, cosa che si era ben guardata di dire in giro.

Dopo essere stata assunta tre giorni dopo si è messa in maternità.

Convive col ragazzo, coinquilino, padre dei suoi figli, tutto meno che compagno la collega dice che compagno non le piace. Di sposarsi neanche a parlarne sostiene che non è affidabile ” Non sono mica scema a sposarmi uno così” ha detto qualche tempo fa.

Son giovani…..

La collega giovane è di nuovo incinta. Tutta la storia minuto per minuto. Prima parte

Chi mi segue da tempo forse si ricorda della collega giovane più piccola di figlia che qualche anno fa era rimasta incinta, ma ripercorriamo la storia per tutti.

La ragazzina arrivata al delirio (lavoro) 23 anni conviveva da due anni con uno, non sempre ma spesso, un po’ come fa figlia adesso.

Prima c’era stato il suo primo suo grande amore lasciato perché si trombava anche la sua migliore amica.

L’ex ragazzo era tornato alla carica poco dopo che la collega era arrivata da noi. Per il compleanno della ragazza era arrivato al delirio un mazzo di rose rosse, era stata chiamata all’entrata e le era stato consegnato il mazzo ma non c’era nessun biglietto-

Mentre il fidanzato ufficiale era via in meridione dai genitori, la collega ha pensato di rivedere l’ex , ora rivedere è riduttivo hanno scopato di brutto.

La collega tornato il fidanzato era ancora dubbiosa.

Il fidanzato una persona seria e un gran lavoratore, l’ex un puttaniere e senza arte e ne parte.

Chiaramente la scelta è ricaduta sull’ex anche perché nel trombare con foga era rimasta incinta.

Al delirio non si sapeva di chi dei due fosse il bambino , lei non si sa o meglio aveva deciso che era dell’ex, avrà avuto i suoi motivi per esserne certa.

Sta di fatto che ha lasciato il fidanzato che è diventato ex e si sarebbe rimessa con l’ex che sarebbe tornato fidanzato, solo che a quel punto il ragazzo ha chiesto un momento di riflessione.

La collega che le era appena stato fatto un contratto a progetto a tre anni( il responsabile di quei tempi se la sarebbe voluta scopare lui) si è dovuta assentare la gravidanza era a rischio.

Infatti dopo due mesi la collega ha perso il bambino in compenso l’ex era tornato fidanzato ufficiale.

Il fidanzato diventato ex non aveva battuto ciglio e la collega c’era rimasta malissimo, non le aveva neanche il motivo perché l’avesse lasciato. Evidentemente lo sapeva già doveva essere stato informato. Nei paesi piccoli si sa sempre tutto

Tornata al delirio dopo la perdita del bambino aveva dichiarato da subito che ci avrebbe immediatamente riprovato-

L’ex che ora non era più ex ha scopato praticamente tutti i giorni e anche più volte al giorno, la collega aveva deciso che doveva avere un figlio a tutti i costi , per sua fortuna o sfortuna del ragazzo decidete voi dopo qualche mese è rimasta nuovamente incinta….

Continua..

L’affronto subito da cognato io io io + io = io io io io e il secondo grande affronto.

Siamo a maggio ma cognato io io io rinfacciava ancora una settimana fa a dolce consorte il mio rifiuto di partecipare al pranzo di Natale organizzato da cognata voce di tuono.” UN GRANDE AFFRONTO” affermava.

La cosa che lascia perplessi e che ultimamente ci siamo intravisti spesso e a me non l’ha mai domandato a me il perché.

Cognato io io io è fondamentalmente di destra un Renziano convinto ma sarebbe anche un perfetto comunista: QUEL CHE MIO è MIO QUE CHE TUO è NOSTRO. Infatti nonostante l’orgoglio ferito continua ad usare i miei attrezzi e benzina senza mai chiedere.

Ora secondo dolce consorte dovrei nascondere tutto o mettere sotto chiave . Cosa che chiaramente non ci penso nemmeno a fare, troppa fatica.

Lo stesso giorno che rinfacciava a dolce consorte, provava azioni di ravvicinamento col sottoscritto.

Si offriva di aggiustarmi gratis un pezzo della macchina per tagliare l’erba, ci voleva una saldatura.

Io non ho detto si ” ho risposto è lo stesso non ti preoccupare la porto ad aggiustare” Lui ha insistito. Giuro non ho mai detto ” va bene”

Nel pomeriggio è arrivato fratello e gli ho chiesto di aiutarmi a caricare la macchina in macchina, l’avrei portata il giorno dopo ad aggiustarla a pagamento.

Regola numero 1 mai accettare favori da chi te li rinfaccia.

I soldi spesi in queste cose sono i soldi miglior spesi per non farsi poi cagare il cazzo.

E’ anni e anni che non chiedo più nulla a cognato io io io ma nonostante la proporzione sia 10 favori ricevuti da cognato io io io (soprattutto da dolce consorte e suoceri ) e 1 fatto il suo 1 vale secondo il suo io io io 11. E’ buono a rinfacciarti qualcosa fatto per te 25 anni fa e scordarsi quello ricevuto il giorno prima.

Ora per cognato io io io vedere dopo qualche giorno che la macchina era stata già aggiustata e stato un secondo grande affronto.

HA SMESSO DI DIRMI ” CIAO” come l’altra volta, ma non di usare i miei attrezzi e la mia benzina, capirete quale sofferenza mi porta questa situazione, mi sogno il suo “ciao” alla notte.

Ora dolce consorte che vuole bene al fratello dice che ci comportiamo come due bambini, mettendomi al suo livello e dice che dovremmo chiarire le cose.

Più chiaro di così che non voglio più a che fare con cognato io io io + io .

PS Notizia dell’ultima ora morta Alcatraz ( gallina) il capo indiscusso del pollo democratico meglio sicuramente dell’ultima arrivata. ( panico nel pollaio)

Quando l’energia dell’universo ti rema contro anche se ti sei comportato bene. Ma non era che si raccoglie quello che si semina ?

L’altro giorno figlia aveva un esame importante all’università, quello di statistica.

Si era preparata bene era motivata, aveva fatto tutto a dovere.

L’esame era alle tre del pomeriggio.

Prenotato e pagato il biglietto per il treno un eurocity già qualche giorno prima , inoltre il treno sarebbe arrivato il largo anticipo sull’orario dell’esame .Figlia balordamente si aspettava che l’energia dell’universo le fosse favorevole

Mentre si recava in stazione con l’auto le .è arrivato un messaggio dalle ferrovie italiane ” il treno da lei prenotato ha quattro giorni di ritardo, può chiedere il rimborso tra dieci anni le sarà rimborsato il dovuto”

Invece che andare alla stazione si è diretta verso l’autostrada. L’auto aveva poca benzina e quindi si è dovuta fermare alla stazione di servizio appena imboccata l’autostrada.

Nel portafoglio aveva solo 20 euro ma la carta era ben fornita ( coglioni quelli contro il contante) Chiaramente il servizio carta non funzionava. Figlia ha alzato lo sguardo al cielo.

Quindi ha fatto venti euro di benzina ed è ripartita.

Le forze dell’universo non le erano proprio favorevoli e quindi si è presa anche la coda per i lavori in corso. Le autostrade hanno garantito che nel 2034 saranno finiti i lavori.

Figlia era tentata di tornare indietro, l’universo le stava dicendo forse qualcosa ?

Figlia ha deciso nonostante tutto di proseguire

Arrivata al casello non aveva moneta per pagare, per fortuna l’universo si era un attimo distratto e la carta ha funzionato…

L’esame è andato abbastanza bene 27 ma considerando come si era messa la mattina figlia è felicissima di non essersi fatta condizionare dalle forze negative.

Ho fatto questo racconto perché figlia sostiene che sono l’agnostico più credente che conosce, io con l’universo ho contenzioso che dura da una vita. Nonostante il mio comportamento impeccabile, le forze dell’universo mi remano contro e mi tocca raccogliere spesso quello che non ho seminato. Ma questa è un’altra storia

L’apparecchio nuovo della pressione che non funziona. Ci sono voluto io a risolvere il problema. Applausi e abbracci da suocera e dolce consorte.

Io da circa 40 anni misuro la pressione alle persone di casa.

Prima era mia madre a cui misuravo anche il diabete, poi mio padre, fratelli e dopo fidanzato è stata la volta di dolce consorte soffre di pressione bassa bassa.

Sposato dopo qualche tempo è toccato ai suoceri.

Nel frattempo abbiamo sostituito gli apparecchi che si sono rotti. Nessuno te li aggiusta non ne vale la pena.

Qualche giorno fa dolce consorte ne ha preso uno nuovo suocero ha bisogno di sapere esattamente com’è la pressione a seconda prende o non prende dei medicinali.

Dolce consorte ha lasciato l’apparecchio giù da suocera. La sera tornata suocera le ha detto “non funziona.” Gli apparecchi sono facilissimi da usare, il problema è che non si accendeva.

Provato anche dolce consorte lo stesso risultato l’apparecchio non dava segni di vita.

Venuta su in casa dolce consorte mi ha chiesto di guardare come mai non funzionava prima di portarlo indietro.

Mettendo a disposizione tutte le mie capacità scientifiche e tecniche ho provato a farlo funzionare.

” Non funziona è rotto ” ha sostenuto suocera mentre mi dava l’apparecchio da controllare.

Aperta la scatola ho controllato in maniera professionale se tutti i pezzi fossero a posto e al loro posto, tutto era messo correttamente, guardando meglio dentro la scatola mi sono accorto di un piccolo, piccolissimo particolare che solo uno bravo bravo poteva accorgersi. Nessuno aveva inserito le pile date in dotazione 4 stilo.

Così come i migliori tecnici ho messo le 4 pile in modo corretto e magicamente l’apparecchio ha funzionato.

Suocera e dolce consorte mi hanno fatto i complimenti per le mie indiscusse abilità tecniche.

La pressione del suocero bassa bassa niente pillola.

La mia pressione

Suocera e una cattiva parola per tutti.

Ora chi mi segue sa il bene che voglio a suocera, ma un difetto grande ce l’ha, mai una parola d’incoraggiamento ma sempre frasi negative.

Qualsiasi cosa lei riesce a metterci una frase per demoralizzarti.

Vuoi suocero che peggiora ogni giorno, vuoi che sta invecchiando anche lei, questa sua virtù di cercare di abbatterti moralmente si sta amplificando sempre più.

Stando nell’orto ed essendo un diverso contadino seguo spesso i consigli trovati in rete, suocero tra l’altro non ricorda più niente, suocera non crede agli esperti di Youtube quindi abbiamo spesso discussioni sul come fare.

Lei vorrebbe seguire la tradizione di suocero, ma suocero coltivava per vendere e tutto doveva rendere tantissimo, io sono per il biologico, magari meno bello ma più sano tutto quello coltivato è soprattutto per noi.

Quindi appena può suocera mi tira delle bordate per mettere in dubbio tutto quello che faccio.

Normalmente mi faccio sorvolare tutto, conosco bene suocera, ma a volte capita che le cose fatte non stiano andando benissimo e le sue frasi negative dette nel momento sbagliato tendono a farmi reagire, chiunque altro sarebbe mandato a spigolare sul momento con suocera mi trattengo.

Ieri ero a mettere patate, oggi sarà il turno di pomodori e zucchine e suocera segue i lavori senza farmi mancare le sue previsioni catastrofiche su quello che sto facendo.

Nulla vale dirle che l’anno scorso e anche quello precedente di quello coltivato ne abbiamo avuto in abbondanza e spesso è rimasto attaccato alla pinta. Suocera incurante di quello che dico continua a sostenere che suocero faceva diversamente. e meglio infatti lui non si faceva problemi e quando rompeva la mandava a spigolare.

Ieri in un momento di positivismo sosteneva che non avremmo avuto nessuna ciliegia per colpa del temporale del giorno prima, che non avrei preso un lupino e neanche una fava per via dei piccioni, che le viti non avrebbero buttato e che se non legavo i piselli non ne avremmo mangiato neanche uno…..

Sorella lontana il polso rotto e il saluto fascista per poter guarire. Nel frattempo il braccio è stato ingessato di nuovo il primo tentativo è fallito. Seconda parte-

Sorella lontana ha passato una Pasqua dolorante. Venerdì ha avuto la sua passione, dai raggi si vedeva che il polso si era spostato di nuovo.

Il dottore ha sgridato sorella lontana perché era evidente che avesse usato la mano c’era un lasco di molti centimetri nella fasciatura dal polso. Sorella ha provato a negare l’evidenza e il dottore le ha detto che ” non sarò un primario ma fino a qui ci arrivo anch’io” Sorella ha dovuto ammettere di aver usato la mano.

Le alternative erano due: Tirare di nuovo il braccio o passare all’operazione con placca.

Sorella ha scelto il tirare di nuovo il braccio questa volta con l’anestesia, l’altra volta era quasi svenuta dal dolore e le grida si erano sentite a centinaia di metri. Motivo perché il polso non era andato a posto seconda sorella. Il dottore si era spaventato alle urla e al suo quasi svenimento e non aveva concluso correttamente il suo lavoro. Sorella la prima volta aveva rifiutato l’anestesia non avendo capito a cosa andava in contro.

Sedata come un cavallo l’ortopedico le ha tirato di nuovo il braccio, questa volta il dolore è stato sopportabile.

L’hanno ingessata in modo che non muovesse il polso e rimandata a casa dicendole che se vuole guarire di fare il saluto fascista quando è in piedi e di appoggiare il braccio quando è seduta-

“Dieci giorni persi” ha detto sorella lontana quando le ho fatto gli auguri di Pasqua-

Per il bagno pasquale ha dovuto chiedere aiuto alla figlia preferita che è arrivata per le feste, delle altre non si fida e di cognato lontano neanche a parlarne e già tanto se si riesce a lavare da solo senza aiuto di sorella. Per la schiena è lei la lavatrice ufficiale. Secondo me in questo periodo la sostituisce con qualche badante carina.

Sorella come deve tenere la mano.

Secondo me la storia continua, tra qualche giorno ha di nuovo i raggi al polso.

Il rotolo pasquale, niente ricette.

Per Pasqua volevo un secondo diverso che accontentasse vegetariani e no.

Il rotolo pasquale era perfetto ed è anche ad effetto.

Per le ricette vi consiglio il blog di Paola Bortolani PRIMO NON SPRECARE, si capisce che è genovese. il mio l’avrei chiamato PRIMO CHE SIA BUONO.

Questa comunque non è una sua ricetta ma una mia libera interpretazione di altre ricette viste in giro ( come faccio di solito.)

La difficoltà non stava certo nella ricetta ma nell’effetto finale-

Questo è quello col prosciutto per suoceri e dolce consorte e l’effetto mi sembra riuscito.

Era anche buono a detta di tutti infatti non è rimasto nulla.

Figlia ha collaborato al rotolamento, a furia di frequentarmi sta diventando una brava cuoca.

Oggi carciofi del mio ‘orto.

Buona Pasquetta a tutti

Mai così poche nascite come nel 2022 e io che pensavo che nel rinchiuderci in casa per il covid le coppie avrebbero scopato e fatto figli. Invece sono aumentate le separazioni. In compenso i morti hanno quasi raddoppiato le nascite.

ITALIANI ITALIANE SCOPATE E FATE FIGLI SE NO SPARIAMO NON COME I RUSSI IN UCRAINA, MA INTESO CHE CI ESTIGUIAMO.

I dati sono di questi giorni meno di 400 000 nascite e più di 700 000 morti.

Il PD aveva pensato di risolvere il problema con l’immigrazione sostituendo gli abitanti locali con nuovi arrivi da tutto il mondo. Ma anche gli immigrati preferiscono andare a fare i morti di fame da un’altra parte e molti se ne sono andati.

Se ci mettiamo gli italiani che se ne sono andati non inteso di morti ma che sono a loro volta immigrati è un disastro. Sono quasi due milioni quelli che hanno preferito lasciare il bel paese di sto cazzo.

Stando così la pensione non la prendo più e mi tocca delirare (lavorare) finché non schiatto anch’io.

Non ha il rischio di essere scambiato con un altro bambino.

LA MOGLIE DELL’EX RAGAZZO (RAGAZZO SI FA PER DIRE)DELLE PULIZIE HA PERSO IN DUE ANNI 65 KG DA 130 A 65 SE CONTINUA COSI’ TRA DUE ANNI SPARISCE.

Ultimamente guardo vite al limite persone che hanno superato i 250 kg le donne oltre i 300 gli uomini.

E’ molto interessante notare le balle che le persone si raccontano per giustificare i loro comportamenti.

La moglie dell’ex ragazzo delle pulizie dopo l’operazione allo stomaco si c’è messa d’impegno ed ha ottenuto grandi risultati. Lui la preferiva più grassa ma per amore ha dovuto accettare di perdere metà moglie.

Inoltre anche a lui seguendo la dieta abbinato ad un lavoro di fatica gli è tornato un fisico bestiale, non ha un filo di grasso neanche a cercarlo.

Prima di ridursi così la moglie dell’ex collega ha pensato bene di correre ai ripari.

Come sarebbe diventato l’ex ragazzo delle pulizie se non si fossero messi a, dieta stretta.

Da non credere ma sono la stessa persona nella vita se ci mettiamo la volontà si riescono a raggiungere risultati incredibili.

Era 300 kg ora 65 nella vita tutto è possibile.

Per Pasqua non abbuffatevi mangiate con moderazione.