Se volete una buona regola, nel pranzo arrestatevi al primo boccone che vi fa nausea e senz’altro passate al dessert.( Pellegrino Artusi)
In ogni buongustaio sonnecchia uno sciocco. Svegliatelo se volete che il pranzo passi in fretta. (Gesualdo Bufalino)
Tutta la storia umana attesta che la felicità dell’uomo, peccatore affamato, da quando Eva mangiò il pomo, dipende molto dal pranzo.( George Gordon Byron)
Anche per la persona più pia il pranzo quotidiano è più importante della sacra Cena. ( Friedrich Nietzsche)
Chi v’invita a pranzo, pretende che non l’annoiate, e che non v’annoiate. La metà delle pretese sarebbe già troppo. (Niccolò Tommaseo)
Sono bastati due giorno di pioggia e l’erba è cresciuta a dismisura gettandomi nella disperazione.
Avere l’orto davanti casa è comodo ma lo devi tenere in ordine se no sembra abbandonato.
Dolce consorte ha una che ha bisogno e ha proposto di far tagliare l’erba a questa persona. In poche parole io andrei a lavorare per pagare una che mi taglia l’erba, per poco che si prenda è più di quello che danno a me. Ora fosse una volta e chi se ne frega andrebbe bene , ma entriamo nella stagione ogni dieci giorni bisogna tagliare.
Ho spiegato a dolce consorte che vive nel suo mondo, quello del suo ufficio, che quest’anno sarà il caso di risparmiare tra gas e luce sarà una batosta.
APPELLO URGENTE
ESISTE UNA STUFA AD ERBA ?
Nel frattempo è due mattine che invece di andare al mare a fare il bagno, il bagno lo faccio nell’orto tagliando l’erba e sudando come un maiale ( I maiali sudano? )è tornato caldissimo .
“Follia” è il ripetere continuamente la stessa azione e aspettarsi un risultato diverso. Se è così, quasi tutti noi siamo folli. (Dal film Wall Street)
Si possono ripetere le azioni: i pensieri non ritornano mai identici. (Francesco Burdin
Il primo uomo che paragonò le guance di una giovane donna a una rosa era ovviamente un poeta. Il primo che lo ha ripetuto, probabilmente era un idiota. (Salvador Dalì)
Ho imparato dei miei errori, e sono sicuro di poterli ripetere esattamente. (Peter Cook)
Se continui a ripetere che le cose andranno male, hai buone probabilità d’essere profeta (Isaac Bashevis Singer)
Figlia non è così pirla, sapeva che il fico d’india è pieno di spine, quindi ha pensato bene di prendere un mio guanto di stoffa quelli che si usano nell’orto per non sporcarsi le mani e li ha usati per raccogliere qualche frutto.
Al secondo fico d’india la mano era piena di spine. Sospesa immediatamente l’operazione di raccolta ha passato la mezz’ora seguente a cercare di togliersele.
Le spine dei fichi d’india sono infide e bastarde e difficile da togliere.
“Ma come si fa a raccogliere i fichi d’india senza riempirsi di spine ” mi ha chiesto figlia mentre ridevo.
Ora mio zio paterno( le mie origini sono del sud ) li raccoglieva a mani nude, come facesse non è dato saperlo e lo ricordo poi col suo inseparabile coltellino pulirli e donarli a noi nipoti.
Il mio affetto per lo zio era grande e queste piante sono state piantate in suo ricordo.
Sono andato dalla pianta e con l’aiuto di una pagina di un quotidiano ho raccolto una decina di frutti e portati a casa. Questo è il miglior sistema che conosco per non riempirmi di spine.
Figlia nel frattempo era andata in rete e guardato come fare a pulirli.
Non v’è rosa senza spine. Ma vi sono parecchie spine senza rose. (Arthur Schopenhauer)
I fiori sono deboli. Sono ingenui. Si fanno coraggio come possono. E con le spine pensano di mettere paura… (Antoine de Saint-Exupéry)
La spina nella carne di un’altra persona è più facile da levare. (Proverbio del Mali)
Tolta la spina, tolto il dolore. (Proverbio)
Un uomo cui s’era confitta una spina nel piede, imprecò ad essa; ma la spina rispose: “Puoi indicarmi qualcuno cui piace che gli camminino sulla testa?”. (Proverbio africano)
Chi mi segue da tempo sa il mio odio verso la scuola, non credo che ci sia stato un solo giorno della mia vita scolastica in cui sono stato contento di andarci non l’ho mai sopportata fin dal primo giorno e soprattutto non ho mia sopportato quel cazzo di fiocco al collo che a quei tempi ci obbligavano a tenere. Nonostante questo incredibilmente mi hanno sempre promosso. Qualcuno direbbe che le vie del Signore sono infinite.
Ora obbligare qualcuno che non ne ha voglia ad andare a scuola fino a 18 anni è una delle cose più idiote che abbia mai sentito dire.
Secondo il mio parere già obbligare a due anni di superiori è una cosa profondamente inutile se uno non ha voglia di andare a scuola , ma in questo caso posso capire le motivazioni, ma fino a 18 anni è veramente una cosa fuori dalla realtà.
Voi che avete fatto le scuole alte forse non sapete la realtà delle scuole basse. Di quali elementi frequentino quelle classi, il peggio del peggio, per non parlare di quali insegnanti girino per quelle classi .
Persone demotivate a cui non frega un benemerito cazzo degli studenti e vivono il loro lavoro come una punizione per qualcosa fatto nella loro vita precedente e l’unica cosa che li spinge a presentarsi al mattino a scuola è lo stipendio.
Tra studenti che non ascoltano una sola parola dell’insegnante e insegnanti che non frega niente di quello che insegnano obbligare fino a 18 questa pagliacciata mi sembra veramente da balordi e da gente fuori dalla realtà.
Io ho tanto ad odio la scuola che mi segue avrà notato che non ho mai praticamente raccontato nulla di quel periodo, forse qualche episodio qua e là.
Per oggi e solo per oggi
Ricordo di un compagno bocciato già due volte che aveva compiuto da poco i 18 anni, i genitori si erano fissati che doveva diplomarsi. Era arrivato in ritardo di quasi mezz’ora, il professore gli aveva chiesto la giustificazione, tirato fuori il libretto aveva scritto ” mi sono attardato perché mi sono fermato a fare colazione al bar ” quindi si era seduto al suo posto tra le risate di tutta la classe. Il professore aveva provato a rimproveralo. Il ragazzo aveva tirato fuori il libretto delle giustificazioni ” me ne vado perché il professore m’importuna ” data la giustificazione aveva salutato tutti ( era simpatico a tutta la classe ) salutato anche il prof se ne era andato probabilmente al bar.
Nella mia classe ogni giorno succedeva qualcosa del genere…
Dal compagno che sia alzava d’improvviso e facendo finta di avere un fucile in mano e lo puntava verso il professore e gli sparava, tra le risate di tutti o quasi.
Il periodo della scuola credo sia il più infelice dell’intero arco dell’esistenza umana. E’ pieno di compiti noiosi e incomprensibili, avvisi nuovi e spiacevoli, violazioni brutali del buon senso e della comune decenza. (H.L. Mencken)
Com’è che, pur essendo tanto intelligenti i bambini, sono tanto stupidi la maggior parte degli uomini? Dev’essere il frutto dell’istruzione. (Alexandre Dumas Figlio)
La prima metà della mia vita sono andato a scuola, la seconda metà della mia vita ho avuto una formazione. (Mark Twain)
La nostra insegnante parla sempre al suo amico immaginario chiamato classe. (Anonimo)
Ho avuto una educazione terribile. Ho frequentato una scuola per insegnanti emotivamente disturbati. (Woody Allen)
Miss Swanson, non capisco il quarto problema. Veramente, non capisco bene neanche gli altri tre. In realtà non capisco affatto la matematica. Parliamoci chiaro… non capisco nemmeno la scuola! (Piperita Patty in Peanuts)
Ormai Nontirare si è rassegnata che metto le foto di tutti meno che la sua.
In realtà ha capito che io e lei dobbiamo rimanere figure immaginarie La cosa non è che le piaccia tanto, dice che con le sue foto avremmo milioni e milioni di follower “altro che i pochi follower che ti seguono più per compassione che per altro. Inoltre in tutto questo tempo non hai ancora imparato a scrivere in un italiano corretto ” mi ha detto rancorosa.
Che Guardacomeseigrasso con le sue foto finisca sempre nel blog le rode parecchio.
L’altro giorno mostrando le galline nuove ho fotografato i miei piedi, erano funzionali alla foto servivano a far capire che le galline ormai si fidano e quindi mi vengono tranquillamente vicino, di più camminano in mezzo ai miei piedi senza nessuna preoccupazione.
Il patto è niente mie foto e niente sue foto, come protagonisti del blog dobbiamo rimanere personaggi astratti.
Visto che ho mostrato i miei piedi ecco a voi i piedi di Nontirare, quando una ha ragione ha ragione.
” Sei veramente un pirla senza nessuna speranza ” Ha detto Nontirare quando ha visto la foto.
Mia figlia non è una cima: ogni mattina appena sveglia, mi viene a dire, «Papà, ho mal di testa!» e io le rispondo sempre, «Tesoro, quando ti alzi dal letto, prima i piedi!» (Billy Crystal)
Mi fanno male i piedi: dove lo trovo a quest’ora un pediatra? (Nino Frassica)
Le scarpe le voglio larghe di dentro e strette di fuori. Sapete, ho i piedi che mi hanno fatto una cattiva riuscita. (Totò)
Si inoltrò nella giungla, dove la mano dell’uomo non aveva mai messo piede. (Emilio Salgari)
Quando salti di gioia, attento che nessuno ti porti via il terreno da sotto i piedi. (Stanislaw Jerzy Lec)
Ieri mattina mentre andavo a dar da mangiare alle galline tra il muro e i pali quelli che si usano nell’orto nascosto vicino alla porta del pollaio vedo Guardacomeseigrasso seduto in attesa di qualche topino suicida. La porta è aperta e la rete serve a non far uscire le galline o a far entrare i cani, per i topini non c’è problema possono entrare e uscire a loro piacimento.
“La pazienza è la virtù dei forti e io sono paziente basta non fare movimento.Sono forte vero ?”
Nontirare (cane ) lo guarda ” Si vede lo stile del cacciatore” e si mette a ridere ” anche quando cacci stai sdraiato”
Guardacomeseigrasso non risponde ma è infastidito dalla nostra presenza che non incentiva certo i topini ad uscire.
Il nostro cacciatore guarda attraverso la rete facendo finta di vedere un topo. ” zitti che se no non escono ” dice irritato. ” e anche se escono è certo che tu non li prendi ” risponde ridendo Nontirare.
Dato che non vogliamo incentivare la violenza e abbiamo pietà per la vittima non metteremo la foto del topino morto che Guardacomeseigrasso ha lasciato davanti al mio ingresso.
Non vorremmo essere accusati di sfruttare a uso politico certi avvenimenti.
La morte del nigeriano a Cittanova Marche è stata trasmessa integralmente in tutti i canali televisivi a qualunque ora e Letta non si è indignato. Lì bisognava far capire che noi italiani siamo razzisti, nonostante fosse chiaro che il gesto non avesse alcuna matrice razzista. Mentre in questo caso, nonostante la vittima non fosse riconoscibile grazie al viso oscurato, si è degli incivili, e non perché la donna è stata stuprata in pieno giorno in centro città, ma perché hanno messo il video in rete. Il fatto che la destra ci marci su è ovvio, dato che il reato è stato commesso da un richiedente asilo.
Bravi, continuate pure, così altro che l’80% dei voti prende la destra.
Per resistere alla vita bastano due sole virtù: ipocrisia e pazienza. (Gesualdo Bufalino)
Ci vuole una gran pazienza a essere uomini. (Pino Caruso)
La pazienza è la virtù di chi ha tempo da perdere. (Roberto Gervaso)
Signore, insegnami l’arte della pazienza quando sto bene, e aiutami a esercitarla quando sto male. (Thomas Fulle)
La prima grande regola della vita è sopportare con pazienza ciò che ci accade. La seconda è rifiutarsi di sopportare con pazienza. La terza – e la più difficile – essere capaci di distinguere tra le due cose. (Sydney J Harris)
Un po’ di me Scarpe antinfortunistica assolutamente necessarie per evitare danni da autolesionismo.
Ormai le nuove galline hanno perso ogni paura nei miei confronti, grazie anche ad Alcatraz capa indiscussa del pollaio. L’unica che avrebbe potuto battere l’altra gallina da combattimento la Meloni, invece del pollo del LettaMaio . Un nome , un programma e una garanzia di sconfitta.
Le galline nuove ormai oltre che riempirmi di uova, ormai tutte hanno iniziato a deporre. Al mattino quando arrivo col cibo mi accolgono festose e mi vengono in mezzo ai piedi rischiando di farmi darrupare (cadere)
Quando mi vedono già da lontano cominciano a gridare giulive ” arriva arriva ” e si mettono dalla porta ad aspettarmi felici di vedermi. ( galline e Nontirare (cane) sono sempre contenti di vedermi) Le persone anche di casa forse un po’ meno.
Il barbiere di fiducia. Il barista di fiducia. Il libraio di fiducia. La password di fiducia. Ho tutto. Adesso manca solo la fiducia. (Antonino Ficili)
Io ho molta fiducia in me stesso. O almeno, penso di averla. (Wiet van Broeckhoven)
Mi fido di tutti. Non mi fido del diavolo dentro di loro. (Troy Kennedy-Martin
La gente mi chiede perché è così difficile fidarsi della gente, e io domando loro perché è così difficile mantenere una promessa. (anonimo)
In questi giorni non sento altro che fare promesse per il futuro, dagli stessi che hanno creato la situazione in cui ci troviamo. Gli stessi incapaci che se votati a settembre colti da improvvisa illuminazione sarebbero in grado di risolvere tutti i problemi.
Una domanda che mi sento fare spesso ” Quando vai in pensione? ” ” Mai più” Intanto ridendo e scherzando siamo tornati alla prova vivente che Dio non esiste : La Fornero, che ieri mattina sorrideva in una trasmissione televisiva , invece, a prova dell’esistenza di Dio essere ricoverata in ospedale a patire un po’ con delle flebo attaccate per tutto il danno che ha dato a milioni di italiani . Il governo dei peggiori non è stato in grado di fare una norma transitoria e quindi si è tornati a 67 anni di età. Cottarelli PD propone 71 tanto per essere spiritosi e di sinistra .La Fornero aveva i suoi motivi per ridere alla fine la sua legge è ancora lì come le merde che l’hanno votata.
Un’altra domanda che mi sento fare spesso soprattutto da dolce consorte ” dove mi porti in vacanza ?” Se fosse per me da nessuna parte ma non credo che sia la risposta che si aspetti.
La speranza è che dolce consorte oberata dal lavoro per via delle norme che gli stronzi al potere avevano promesso di semplificare e invece hanno incasinato sempre di più la costringano come negli anni precedenti a prendersi solo qualche giorno e lasciandomi libero di fare quello che voglio negli altri giorni rimanenti. Dolce consorte ha già detto “scordatelo, quest’anno si va in vacanza” Ma l’aveva detto anche gli anni prima.
Un’altra domanda è chi voto alle prossime elezioni politiche?
Nessuno dei partiti o movimenti già in parlamento, ma la cosa buffa è che le mie ferie combaciano con le elezioni.
Le ferie sono state prese in tempi non sospetti, ma come me ci sono tantissimi italiani che dovranno scegliere o le ferie o votare….. Lascio a voi la risposta.
Ho una tale sfiducia nel futuro che faccio i miei progetti per il passato (Ennio Flaiano)
Comincio a pensare che il peggio sia futuro, mica passato. (IlReQuieto)
Tentare di prevedere il futuro è come cercare di guidare in una strada di campagna, di notte, senza luci e con lo sguardo fisso allo specchietto retrovisore. (Peter F. Drucker)
Il passato non mi preoccupa: i danni che doveva fare li ha fatti; mi preoccupa il futuro, che li deve ancora fare (Pino Caruso)
In Belgio c’è agitazione tra gli allevatori di piccioni da competizione dopo che migliaia dei loro uccelli sono spariti in una tempesta durante una gara finita male.
I piccioni erano stati liberati a Narbona, nel sud della Francia, e dovevano arrivare in Belgio. Gli animali, però, hanno quasi subito incontrato un violento temporale estivo, che li ha stancati e disorientati. Un numero ancora indefinito di uccelli – tra i 3000 e i 4000 – si è perso e non è riuscito a tornare a casa. La Federazione belga degli allevatori di piccioni da competizione l’ha definita una catastrofe e ne ha attribuito la responsabilità agli organizzatori della gara, accusandoli di aver liberato gli animali nonostante fosse previsto cattivo tempo.
Gli organizzatori si sono scusati
L’associazione di Liegi ha presentato scuse ufficiali alla tv belga, spiegando che «è vero che la competizione è andata male per varie ragioni», e ha ammesso che una violazione delle regole c’è stata, ma sostiene che la liberazione dei piccioni (cioè l’avvio della gara) è stata concordata con funzionari francesi, olandesi, tedeschi e belgi. Ha aggiunto poi che la decisione è stata presa perché nei giorni successivi, per via di un innalzamento delle temperature e dell’intensificarsi dei venti, sarebbe diventato impossibile svolgere la gara.(Post )
Ora a me questa storia, solo a me probabilmente, ha fatto venire in mente le nostre elezioni per eleggere il prossimo governo.
Si sa che c’è tempesta in giro ma nonostante tutto si è deciso di partire per la competizione. I nostri piccioni o meglio tordi (individui sciocchi e balordi) sono partiti per la gara.
Come nella gara miglia di questi tordi di parlamentari si perderanno ( speriamo definitivamente) nella tempesta elettore e solo pochi arriveranno in parlamento. Speriamo i migliori ma prevedo solo i più furbi , fortunati e raccomandati.
Da’ da mangiare ai piccioni e cosa ottieni? Piccioni grassi. (Bert Dawes)
Se si potesse insegnare la geografia al piccione viaggiatore, il suo volo incosciente, che va dritto alla meta, diventerebbe d’un tratto impossibile. (Carl Gustav Carus)
Venezia è l’unico posto dove i cavalli stanno per aria, i leoni hanno le ali, e i colombi vanno a piedi. (Jean Cocteau)
Non credo nelle relazioni extra-coniugali. Credo che le persone dovrebbero accoppiarsi a vita, come i piccioni e i cattolici.( Woody Allen)
Piccione? Imbrattatore e portatore di malattie. Colombo? Amore oltre la vita e libertà. Potere dei vocaboli! ( Liomax D’Arrigo)
Stamattina alle sei siamo stati svegliati da una tromba marina che non fa perepepè perepepè ma ha tirato su tutto quello che ha incontrato.
Nel centro città ha fatto danni ingenti, la grandinata ha distrutto i lunotti delle auto, il vento spezzato i rami degli alberi caduti sulle auto.
Lo so perché ho portato figlia in ufficio allertato da dolce consorte che si era spaventata arrivando in centro città.
Dopo un’ora ha iniziato a piovere piovere piovere piovere, acqua e vento fortissimo lampi e tuoni e quello che non ha piovuto in sei mesi è sceso in due ore.
Nontirare è in casa con me ” sono un cane da esterno, ma oggi facciamo un’eccezione” ha detto mentre s’infilava in casa al terzo botto, il lampo era caduto vicino vicino.
Scrivo in un momento di tregua l’allerta è fino a stasera. Continuano a passare mezzi con le sirene a tutto volume.
Tanto tuonò finché piovve piovve piovve. “E smettila hanno capito che ha piovuto.”
Gli uragani fanno un sacco di rumore; fanno un sacco di danni; inoltre l’uomo non ha ancora trovato il modo di controllarli. Non c’è da meravigliarsi che diano loro nomi di donne. (Robert Orben)
Perché gli uragani hanno nomi femminili? Perché quando arrivano sono bagnati e scatenati, e quando se ne vanno si prendono la casa e la macchina. (dal film Traffic)
L’emancipazione degli uomini fa progressi. Agli uragani danno ora anche nomi maschili, finora erano un privilegio delle donne. (Edmund Burke)
Ero così vicino al televisore che il servizio sull’uragano mi ha spettinato (Zziagenio78, Twitter)
Ti do un consiglio: mai sputare in un tornado! (Robin Williams)
La premessa è che a me i prati all’inglese non piacciono, sono per persone con problemi mentali o molte ricche (che non esclude i problemi mentali) da permettersi uno che ci stia dietro continuamente.
Poi il solo fatto che si chiami prato inglese è di per se sicuramente una fregatura.
Per tenere in ordine un prato inglese ci vuole tantissimo tempo e tantissima acqua, va falciato tre volte alla settimana, e bagnato tutti i giorni, come detto è un lavoro quasi a tempo pieno, se poi il prato è grande come quello di cognato io io io è una vera rottura di coglioni.
Di solito del prato si occupava cognata voce di tuono, ma ultimamente non sta bene e l’incombenza è chiaramente è passata nelle mani di cognato io io io a cui piace il prato all’inglese ma meno doverlo curare.
Il giorno di ferragosto a pomeriggio inoltrato, appena rientrato da una settimana di ferie, cognato io io io basta non stare da solo con la moglie per più di venti minuti(in ferie va sempre con altre persone) ha pensato bene di tagliare l’erba con tagliaerba a scoppio.
Io ero sulla terrazza tranquillo a leggere e a riposarmi, quando è partito il rumore assordante del macchinario.
Quasi due ore di rottura di coglioni.
Ora cognato io io io oltre al suo culo non vede e degli altri se non per motivi d’interesse non frega niente. Inutile fare discussioni, la prossima festa manometto il tagliaerba che tanto sta da me.
− Perché vive su una barca? − Detesto tagliare il prato. ( Wanda De Jesus e Clint Easwood)
Se vivete in una villetta a schiera con uno stupido prato all’inglese, non indugiate, ricavate subito spazio per le verdure.( Luca Mercalli)
Il mio vicino mi ha chiesto in prestito il tagliaerba. Gli ho detto di sì a patto che non si allontanasse dal mio prato. ( Eric Morecambe)
Il prato è un oggetto artificiale, composto di oggetti naturali, cioè erbe. (Italo Calvino)
Detesto i prati perché tutti li hanno, come tutti ascoltano un certo tipo di musica. La gente ha i prati davanti alle case perché non ha nient’altro da fare. Non so in Europa, ma qui tutti hanno un prato. E quando si tende a fare le cose che fanno tutti gli altri si diventa tutti gli altri.
Ieri sera sono stato semi costretto ad uscire, con la scusa di una mostra fotografica dove esponeva una nostra amica. La mostra doveva aprire alle 21, in realtà era chiusa, si erano scordati di scriverlo nella locandina che a ferragosto non ci sarebbe stato nessuno. Tutta colpa del reddito di cittadinanza secondo me.
Ormai eravamo fuori e ne abbiamo approfittato per fare due passi, la passeggiata nel paese in cui vivo è una delle più belle nell’intero universo.
Mentre passeggiavamo ecco passare il trenino dell’allegria, era pieno all’inverosimile e gli occupanti erano intenti a cantare e battere le mani al comando del conducente .
UNA TRISTEZZA UNICA.
Vedere adulti cantare il ballo del qua qua o canzoni similari mi ha messo una tristezza infinita.
Nella realtà gli occupanti sembravano divertirsi tantissimo, che tristezza.
Dolce consorte sosteneva che sono esagerato, che era un modo simpatico per passare il tempo.
Alla sera quando torno dal delirio(lavoro) spesso mi capita di beccare il trenino a rompere le balle in mezzo alla strada con la musica a tutto volume e gli occupanti intenti a cantare e a battere le mani e salutare i motociclisti che cercano di sorpassare il trenino i quali rischiano la vita pur di non rimanere incolonnati a quel mezzo ingombrante che si prende tutta la strada ed assistere a quello spettacolo penoso.
Io capisco che quando uno è in ferie abbia voglia di divertirsi ma prendere il trenino che gira per il paese, inoltre di notte che non si vede niente, che già col sole c’è poco da vedere, non può essere considerato un divertimento. Fine della discussione.
PS Una volta il proprietario del trenino è stato multato perché l’autovelox sosteneva che andasse a 230 km all’ora. Vi garantisco che più dei 30 non fa.
Fratello a mia differenza ama stare in mezzo alle persone. Frequenta i bar, ama mangiare nei ristornati e soprattutto non si fa scappare un funerale. Il funerale è un momento dove è facile rincontrare persone che da tempo erano sparite dalla vista. Chiaramente il morto dopo la sepoltura sparisce dalla vista definitivamente.
Il mio opposto: non frequento bar, raramente vado al ristorante e ai funerali solo se assolutamente necessario, per intenderci non so neanche se vado al mio.
Fratello conosce tantissime persone, anch’io ma per motivi di delirio (lavoro) se no da anni sarei già un eremita.
Fratello frequenta ancora il paese dove siamo cresciuti, io è anni che non ci metto più piede.
Durante l’estate il paese della mia infanzia e gioventù si riempe di villeggianti è un piccolo paesino sul mare e nel periodo estivo ritornano molte persone che hanno fatto parte della mia giovinezza, ormai anche loro quasi anziani come me.
Alcuni fermano fratello e chiedono informazioni del sottoscritto e mi mandano i saluti.
E’ normale ai saluti di alcuni cascare nel passato e ricordare i tempi che furono.
” Ho visto Giulio ” mi ha detto ieri fratello “un grande tuo fratello” ha affermato Giulio. Fratello non era proprio convinto di questa affermazione , ma si sa che tra fratelli c’è sempre un po’ di gelosia. Io sono più alto, sono più simpatico, sono più intelligente , sono più sportivo e ho preso più…….. Certo lui non ammetterà mai che sono più intelligente, più simpatico e che ho preso più …… di lui.
Fratello è quello che nel momento del bisogno ha mandato avanti casa aiutando i nostri genitori sacrificandosi per tutti noi fratelli,vero che era il più grande, ma anche dopo è stato quello che si è fatto carico di molte responsabilità e quindi merita il massimo rispetto. Quando muore al suo funerale ci vado, così è la volta che rincontro un sacco di vecchi amici che non vedo più da tanto tempo. ( Il più tardi possibile chiaramente)
La memoria è ingannevole perché è colorata dagli eventi di oggi.
La cattiva memoria fabbrica mentitori. La buona li aiuta. ( Paul Valery)
La memoria non è ciò che ricordiamo, ma ciò che ci ricorda. La memoria è un presente che non finisce mai di passare. (Octavio Paz)
“Ho fatto questo” dice la mia memoria. “Non posso aver fatto questo” dice il mio orgoglio e resta irremovibile. Alla fine, è la memoria a cedere. (Friedrich Nietzsche)
Come mai abbiamo abbastanza memoria per rammentare fin nei minimi particolari quel che ci è capitato, e non ne abbiamo a sufficienza per ricordarci quante volte l’abbiamo raccontato alla stessa persona? ( Francois de Rochefoucald)
“Ma non lo possiamo uccidere ” mi ha chiesto figlia ieri .
Oggi dolce consorte ” ma non c’è un modo di eliminare quel corvaccio?”
Noi non abbiamo il gallo che ci sveglia al mattino ma il corvo, prima delle sei si mette sotto la finestra e comincia a scassare i maroni col suo gracchiare continuamente.
Un’ora senza un attimo di pausa continua a gracchiare sotto le nostre finestre.
Il motivo perché abbia scelto casa nostra mi è sconosciuto, di sicuro se domani mattina torna ci vado a discutere.
I corvi non si fanno intimorire facilmente, ti sfidano apertamente ma penso che avrò la meglio.
Prima lo cercherò di convincere di andare dai vicini che sono antipatici e di gracchiare lì, se non dovesse seguire il mio consiglio passeremo alle vie di fatto.
Al delirio (lavoro) un collega poco tollerante, avevamo delle cornacchie che rompevano e davano fastidio, prima voleva arrivare col fucile ad aria compressa, poi è stato convinto a mezzi meno cruenti ed è arrivato con la fionda professionale quella da campionati del mondo di specialità e sport di prossima entrata alle olimpiadi, ormai qualsiasi cagata di sport diventa sport olimpico.
Il collega Si è portato delle biglie da competizione ed ha cominciato a tirare ai pennuti che colti di sorpresa sono stati colpiti. Dovevate sentire le urla dei volateli che sono scappati via spaventati.
Dopo il primo momento di smarrimento sono tornati alla carica, questa volta preparati alla sfida. ” Beccami se ci riesci ” sfidando il collega che ora non aveva più dalla sua la sorpresa.
E’ stato divertimento di tutti al delirio per qualche tempo il tiro alle cornacchie con fionda.
Io ho la fionda di suocero, professionale anche questa non va bene però per le olimpiadi, ma è in buono stato, se il corvo non la capisce con le buone lo capirà con le cattive.
Oggi mi alleno.
Esiste veramente la nazionale di fionda. Sono il sesto a destra in alto
Non bisogna osservare meno attentamente i corvi, che si ritiene presagiscano cose importantissime ed Epitteto, filosofo stoico e grande scrittore, opina che quando un corvo gracchia incontrando alcuno, gli pronostichi eventi contrari alla sua salute corporale, alla sua fortuna, al suo onore, alla moglie sua e ai suoi figliuoli.(Agrippa Di Nettesheim)
Esser civile, vuol dire proprio questo: − dentro, neri come corvi; fuori, bianchi come colombi; in corpo fiele; in bocca miele. (Luigi Pirandello)
Il corvo si muove per il campo come se stesse coltivando. (Kobayashi Issa)
Un corvo mi fissa con il suo occhio nero. Gli ricordo freddamente l’aspettativa di vita degli umani e quella dei corvidi. E lui torna pietosamente indietro a cercare il verme nell’aiuola. (Eric Chevillard)
I corvi sono uccelli curiosi. Capita spesso che rubino degli oggetti per portarli alla loro compagna. Ne hanno una sola, per tutta la vita. [… ] Ma spesso la femmina inganna il maschio. A volte mentre lui è fuori in cerca di rami per il nido, lei si lascia prendere da un altro corvo. (Terry Goodkind)
Mentre passavo, ero appena venuto via dall’orto al sole e grondavo dal sudore e mi dovevo preparare per andare al delirio ( lavoro) quando ho visto Guardacomeseigrasso stragattato sulla sedia .
” Cosa fai per ferragosto ? ” gli ho chiesto
Mi ha guardato con compassione ” niente come sempre, me ne sto tranquillo all’ombra non sono mica pirla come te che ti sei messo a fare da quasi anziano il diversamente contadino e lo straordinario al delirio (lavoro) “
PS Al delirio siamo praticamente obbligati a fare straordinario e di questi tempi nessuno ha voglia di discutere nemmeno io. Aspettando tempi migliori a chi sa quando….