Tetto al prezzo del petrolio e del gas. Quando a comandare c’è una mandria di scemi. Intanto le bollette aumentano.

Come tutti saprete ieri l’unione europea si è messa d’accordo sul tetto al prezzo del petrolio via mare da pagare alla Russia. 60 dollari. Prima che scoppiasse la guerra era sui 40 dollari, poi 50 e poi comi direbbe Renato Zero “La paura che senti è la stessa che provo io,
Canterai e piangerai insieme a me,
Fratello mio!
Più su, più su, più su”

Siamo andati oltre i 90 ora siamo a 85.

Ora ammesso che la Russia accetti ,cosa improbabile, ha altri paesi a cui vendere il suo petrolio Cina e India solo per citarne due e che di sanzioni alla Russia non ci pensano nemmeno a farne. 3 miliardi di popolazione contro i nemmeno 500 milioni europei.

Comunque 60 dollari è una bella cifra lo stesso considerando che costava anche 20 dollari al barile . I polacchi che sono rancorosi verso i russi avevano proposto 35 dollari.

Ora vorrei sapere cosa ne pensa l’OPEC. La cosa più probabile che il prezzo salga ancora più su sempre più su.

Ora l’unione europea sta trattando sul prezzo del gas ma non si stanno mettendo d’accordo ed ecco la mia brillante idea: chiediamo ai russi quanto vogliono come massimo, va a finire che ci chiedono di meno di quello che gli proporremmo noi e così non smettono di darcelo.

La cosa certa è l’aumento della benzina e del gas e l’aumento dell’inflazione. Come direbbe il grande Celentano : Eh la benzina ogni giorno costa sempre di più
e l’euro cede e precipita giù
svalutation, svalutation.
Cambiando i governi niente cambia lassù
c’è un buco nello Stato dove i soldi van giù
svalutation, svalutation.

Di pace non ne parla chiaramente nessuno. Manica di coglioni guerrafondai o come dice Travaglio ” scemi di guerra “

Battuta del giorno in bolletta

La maggior parte di noi era in fuga da qualcosa − donne, bollette, bambini, l’incapacità di adattarsi.(Charles Bukowski)

“Io sono colui che ha creato la luce!” “Sì, certo: e io sono colui che ha pagato la bolletta”.
(Giobbe Covatta)

Il buio fa paura a chi non ha pagato la bolletta della luce.(Ilma Derini)

Avevamo deciso il massimo risparmio di energia elettrica. Siamo stati al buio, non abbiamo guardato la televisione, abbiamo spento il frigorifero tenendo le provviste sul balcone. Alla fine siamo riusciti a pagare 80 lire di bolletta, E non avremmo pagato nulla se l’Enel, per sapere cosa c’era che non andava, non avesse suonato il campanello. (Boris Makaresco)

Un esattore dell’Enel è piombato ieri a casa di due anziani coniugi pronunciando la fatidica frase: «Fermi tutti, questa è una bolletta!»(Dino Verde)

Non ci saranno più bollette del gas, e, aggiungo, aboliremo anche quelle della luce, e crepi l’avarizia!(Cetto La Qualunque)

Sembra covid ma è influenza è al delirio(lavoro) è pandemia.

E’ un bollettino di guerra, ogni giorno uno o due di meno, colpiti dalla nuova forma influenzale uguale e identica al covid. Tosse, febbre e dolori muscolari. Nessuna differenza.

Ormai siamo rimasti in pochi superstiti.

Ieri appena entrato sono stato informato che altri due erano rimasti colpiti dall’influenza ed erano andati a casa. Uno aveva la febbre a quasi 39 ed era venuto lo stesso. Deve essere assunto in maniera definitiva a marzo. ” Un aspirina e un bicchierino di grappa ” ha detto” e domani sono qua” ha finito di dire mentre veniva spedito a casa come un appestato.

Ho proposto di far fare più ore a quelli che ne fanno poche da contratto. ” Non possiamo ” mi hanno risposto ” Ma se vuoi tu puoi fare tutto lo straordinario che vuoi” hanno finito di dire i capi . ” Col cazzo ” ho pensato che vengo .

Ora per non far passare i contratti da mezza giornata a tempo pieno preferiscono pagare lo straordinario a noi che facciamo tempo pieno, l’ennesima vergogna.

Risultato il delirio è nel delirio, i pochi rimasti fanno quello che possono sperando di non ammalarsi.

Ieri in compenso è rientrato il primo che si è ammalato e che ha dato inizio al contagio. ” E’ stata durissima” ha affermato ” Febbre a 39, dolori muscolari, tosse che non ti lasciava dormire e tamponi covid tutti negativi ” ha concluso.

Lo stesso vale per gli altri compreso collega balordo che come al suo solito era venuto a lavorare senza dire che aveva la moglie malata. Veramente un coglione. ” negativo al covid ” mi ha scritto il giorno dopo ” sono in malattia ” ha finito d’informarmi dopo che l’avevo minacciato di prenderlo a bastonate se mi mi aveva trasmesso di nuovo il covid.

Con la mascherina e il distanziamento almeno l’influenza l’anno scorso l’avevamo quasi del tutto debellata.

Io per non saper leggere e scrivere ricomincio con la mascherina e distanziamento.

Battuta del giorno influenzata

Se hai il raffreddore, chiama il medico. Anzi chiamane tre, e fate una partita a carte.
(Robert Benchley)

Non importa se hai preso l’influenza o contratto la Peste del 1300, tua nonna ti risponderà sempre «Eh sta girando in questo periodo».
(diegoilmaestro, Twitter)

Siamo entrati ufficialmente nel periodo in cui uno esce in canottiera, un altro esce col piumino, ma tutti e due rientrano con 39 di febbre.
(masse78, Twitter)

-Dottore, ho la febbre che faccio?
-Si riguardi.
-Sto in casa?
-Nooo, stia allo specchio.
(masse78, Twitter

Uno statistico non ha mai la febbre.
Ha un innalzamento della temperatura corporea di circa l’8%.
(Purtroppo, Twitter

Articolo molto filosofico quasi intelligente. Con il freddo è arrivato il momento della potatura delle piante.

I peschi i prugni hanno perso le foglie e si può iniziare l’opera di potatura.

La potatura è una parte importante per avere ottimi frutti l’anno successivo.

La potatura è anche una grande rottura di palle, se hai un albero in due ore te la cavi se ne hai 50 non finisci maiiiiiiiiiiiiiiiiiii e ti vengono gli incubi da taglio.

Ma la potatura è necessaria, così come nella vita bisogna avere il coraggio di tagliare e non solo il secco ma cosa ancora più importante anche il superfluo quello che t’impedisce poi di avere dei buoni frutti.

Eliminare il secco è semplice eliminare il superfluo è più difficile. Nelle piante si elimina i rami che hanno già fruttificato per lasciare spazio ai rami che si sa fruttificheranno l’anno successivo. I rami inoltre vanno accorciati.

Cosa succede se non si pota mi domanderete ? (spero)

La pianta vivrebbe benissimo lo stesso come è naturale che sia, solo i frutti alla fine sarebbero di minore qualità. forse anche più numerosi ma sicuramente di valore inferiore.

Esattamente come nella vita, quindi scegliete voi che tipo di frutti volete avere.

Vi lascio con due foto

Albero di pesco da potare, con la mia ombra che mi accompagna sempre.

Il prugno in fase di potatura.

Battuta del giorno ramosa

Nessun uomo può dire di non essere stato crocifisso almeno una volta a quel ramo di ulivo che è la donna.
(Alda Merini)

Sul tronco tagliato ieri, un ramo ingenuo continua la sua fioritura.
(Valeriu Butulescu)

Tagliare i rami secchi, si sa, fortifica. Ma dipende come tagli. Perché anche un ramo secco, se è tagliato male, può seccare la pianta.
(guidofruscoloni, Twitter)

Legava palloncini colorati ai rami dei salici perché detestava vederli piangere.
(AlbertHofman72, Twitter)

Con un po’ di sforzo si può dare un taglio netto ai rami secchi. Volere è potare.
(tragi_com78, Twitter)

Suocera mette il termostato del riscaldamento al massimo e io alla notte quando i suoceri vanno a dormire scendo e spengo la calderina. Al mattino prima che si alzino la riaccendo.

E’ inutile discutere di riscaldamento con suocera, è come con il cibo nega l’evidenza.

Qualche giorno fa davanti all’evidenza che il termostato era messo al massimo800 gradi pronti per la cremazione, negava di essere stata lei a metterlo così alto. Suocero non sa dov’è lui figuriamoci il termostato.

Dolce consorte le ha detto di non superare i 20, dopo un ora era tornato a 800.

Il problema grosso era la notte con la calderina che andava a mille disturbando il sonno di tutti, soprattutto figlia che ce l’ha sotto la sua camera.

La soluzione trovata è quella di aspettare che i suoceri vadano a letto, per scendere e spegnere la calderina. Al mattino prima che si alzino scendere e riaccendere la calderina.

La cosa sta funzionando visto che per il momento non si sono accorti di nulla.

Il problema è chiaramente il mio che a notte fonda e mattina presto devo scendere a spegnere ed accendere la calderina.

Inoltre in casa il termostato della mia calderina fa i cazzi che vuole, nonostante sia stato programmato per un orario partiva tutte le mattine alle 4e 30 di sua iniziativa. Io chiaramente mi alzavo e spegnevo la calderina, tra le proteste di dolce consorte.

Ora l’accordo è che alle 5 e 50 mi alzo e accendo manualmente il riscaldamento.

Speriamo che arrivi presto l’estate.

Battuta del giorno risolutiva

Io non ho soluzioni, ma di sicuro ammiro il problema. (Ashleigh Brilliant)

Una mente piccola è afflitta da piccoli problemi. (Benjamin Disraeli)

E’ sempre facile vedere entrambi i lati di una questione che non ci riguarda. (Seconda legge di Beryl)

Cio’ di cui abbiamo bisogno e’ una lista di tutti i problemi sconosciuti che incontreremo.

Qual e’ il problema piu’ grande oggi nel mondo? L’ignoranza o l’indifferenza? Non lo so e non me ne importa niente!

La soluzione di ogni problema è un altro problema. (Goethe)

Reddito dicitadinanza dibattito col professor Sticazzi Oranonvidiamopiùniente e il professor Constaminchia Vedremo e col moderatore Allegro Pessimista. 2 parte il dibattito.

La Parola al professor Sticazzi Oranonvidiamopiùniente

Una vergognaaaaaaaaaaaaaaaaaa il reddito di cittadinanza è una vergognaaaaaaaaaaaaaaaa pagare la gente per stare a casa seduta sul divano invece di andare a lavorare è una vergognaaaaaaaaaaaaaaa. Per poi vedere questi approfittatori fare la bella vita e scialacquare il nostro denaro è una vergognaaaaaaaaaaaaaaaa ma ora la pacchia è finita andate a lavorare fannulloni che non siete altro, altro che fare la bella vita con i nostri soldi.

Interrompe il professore Constaminchia Vedremo.

E’ una vergognaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa che ci siano persone come lei Immagino quale bella vita si possa fare con 500 euro al mese, suppongo crociere , pranzi nei migliori 5 stelle o da Briatore dove una pizza può costare 60 euro. La vergognaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa siete voi.

Il professor Sticazzi Oranonvidiamopiùniente

Non si trovano più lavoratoriiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii neanche se gli si offre 4 mila euro(Posti vacanti per bagnini alla spiaggia libera di Bibbona ma nessuno si presenta. Il Comune offre fino a 4000 euro) Preferiscono il reddito questi fannulloni e noi a pagare.

Interviene Constaminchia Vedremo

Sticazzi 4000 mila euro al mese erano alla fine si e no mille euro euro al mese e tolte le spese ne rimanevano si e no 600 euro vorrà dire.

Il professor Sticazzi Oranonvidiamopiùniente

Preferiscono il reddito che lavorare caro Constaminchia e gli imprenditori sono costretti a rivolgersi agli extracomunitari e strapagarli per fare i lavori che gli italiani non vogliono più fare. E’ più comodo prendere il reddito e stare a casa sdraiati sul divano che andare a raccoglitore arance o pomodori.

Interviene Constaminchia Vedremo

Caro Sticazzi :”Per i lavoratori avviati per la prima volta alle operazioni di raccolta la paga oraria LORDA è di circa 6 Euro ” Per gli extracomunitari in nero ” – Tre euro per riempire un cassone da tre quintali di pomodori e la stagione della raccolta passata nei ghetti. Sono queste le condizioni di lavoro per molti migranti nei mesi estivi. È . La paga giornaliera è quasi sempre a cottimo ed ammonta a 3-3,50 euro a cassone da tre quintali. In una giornata di dodici ore un lavoratore riesce a riempire di solito una decina di cassoni per 25-30 euro al giorno. Da tale cifra è da sottrarre il costo del trasporto operato dai caporali (circa 5 euro)”Questi sono i lavori che rifiutano gli italiani, nell’agricoltura nella ristorazione e via dicendo carissimo Sticazzi. Tre euro all’ora meno che i cinesi che prendevamo per il culo.

Il professor Sticazzi Oranonvidiamopiùniente

Tutte scuse per non lavorare, se uno ha bisogno accetta tutto e non rompe la minchia caro Constaminchia. Intanto il reddito glielo togliamo così vediamo se rifiutano di farsi sfruttare, le elezioni le abbiamo vinte noi e nel nostro programma era chiaro che il reddito di cittadinanza sarebbe sparito. La pacchia è finita andate a lavorare sfaticati e se il lavoro non c’è cazzi vostri .L’importante è che se state sul divano a non fare un cazzo non siamo noi a pagarvi.

Battuta del giorno da fannullone

La democrazia divide gli uomini in lavoratori e fannulloni. Non è attrezzata per quelli che non hanno tempo per lavorare.( Karl Kraus)

Il vero problema del fannullone è che, siccome non fa nulla, non sa mai quando ha finito.
(Edna Wolf )

Decise di cambiar vita, di approfittare delle ore del mattino. Si levò alle sei, fece la doccia, si rase, si vestì, gustò la colazione, fumò un paio di sigarette, si mise al tavolo di lavoro e si svegliò a mezzogiorno.
(Ennio Flaiano)

I fannulloni sono come le virgole, che si trovano molto spesso dove non ce ne sarebbe bisogno.
( Barolomè Torres Naharro)

Io so i colori dei mestieri: / sono bianchi i panettieri, / s’alzan prima degli uccelli / e han farina nei capelli; / sono neri gli spazzacamini, / di sette colori son gli imbianchini; / gli operai dell’officina / hanno una bella tuta azzurrina, / hanno le mani sporche di grasso: / i fannulloni vanno a spasso, / non si sporcano nemmeno un dito, / ma il loro mestiere non è pulito.
(Gianni Rodari) 

Reddito dicitadinanza dibattito col professor Sticazzi Oranonvidiamopiùniente e il professor Constaminchia Vedremo e col moderatore Allegro Pessimista.

Premessa dell’Allegro Pessimista.

Quando ero ragazzo anni 90 per intenderci qui nel levante ligure la fabbrica più famosa era stata colpita da una profonda crisi. Ai quei tempi ci lavorano migliaia e migliaia di persone, tra i tanti fratello. Fratello e colleghi fecero in 15 anni circa10 anni di cassaintegrazione.

La cassaintegrazione ti permetteva di sopravvivere, ma se avevi muti e figli e lavoravi da solo non ti permetteva neanche quello.

La maggioranza dei lavoratori iniziò un secondo lavoro, chiaramente in nero, per non perdere la cassaintegrazione.

Le polemiche erano le stesse di quelle di oggi di chi prende il reddito e lavora in nero.

Ora se prendi solo il reddito puoi fare solo il morto di fame se ci aggiungi un lavoro puoi vivere dignitosamente.

Lo stesso valeva ai tempi di mio fratello.

Vero che non pagavano le tasse su quel lavoro, ma con i soldi del secondo lavoro tenevano in piedi l’economia della zona.

Tutto quello che compriamo e facciamo è tassato. Qui da me esiste anche la tassa sull’ombra e non sto scherzando.

Ora quando si parla di nero si parla anche di questi lavori e se non si è mai voluto intervenire forse è perché all’economia conviene. Se non prendi da una parte recuperi dall’altra. Anche un cretino e in Italia ne abbiamo tanti può farcela a capire questa cosa.

L’unico denaro che non rende per lo stato è quello fermo , infatti sui conti correnti sopra i 5000 euro esiste una tassa di 34 euro e 20 centesimi per incentivare le persone a non tenerlo lì bloccato.

Chi uccide l’economia sono i parsimoniosi come me che però spesso sono compensati da mogli e figli.

La polemica sul reddito di cittadinanza è chiaramente strumentale, il problema è soprattutto dello stato incapace di fare controlli seri e veloci. Se falliremo sarà per colpa della burocrazia e non per il reddito di cittadinanza di questo possiamo essere sicuri.

Ora o meglio domani la parola agli esperti.

Battuta del giorno redditosa

Un reddito annuo di venti sterline e spese annue di diciannove sterline e sei pence portano alla felicità. Un reddito annuo di venti sterline e spese annue di venti sterline e sei pence portano all’infelicità.(Charles Dickens)

Il mio problema sta nel conciliare le mie abitudini lorde con il mio reddito netto. (Errol Flynn)

Secondo me gli italiani sono più intelligenti degli svizzeri, ma se si guarda il reddito medio pro capite della Svizzera, viene il sospetto che sarebbe meglio essere un po’ più scemi.(Giorgio Gaber)

Appostati dietro le vetrine, gli oggetti ci sceglievano, selezionandoci in base al reddito. Nessuna riforma fiscale avrebbe mai consentito una individuazione più precisa. (Giorgio Gaber)

Ancora non ve ne rendete conto, ma siete la generazione dei tre niente: niente lavoro, niente reddito, niente risorse. Davvero un gran bel futuro.( Gordon Gekko dal film Wall Street)

La dignità è anche questione di reddito.
(Roberto Gervaso)

In attesa che spuntino fave e lupini. Vi faccio vedere come stanno i finocchi.

Lupino appena spuntato

Questi sono lupini appena spuntati mi sono stati donati da un amico. Quelli comprati sono un po’ tardivi come il sottoscritto e per il momento non è spuntato nemmeno uno.

Per le fave ne le mie e neanche quelle comprate sono spuntate e la cosa comincia a preoccuparmi, basta una per tranquillizzarmi, ma per ora nulla.

Fare in contadino è un atto di fede.

Ogni giorno faccio un giro speranzoso dove ho piantato le fave ma nulla si smuove. Ma bisogna avere pazienza e saper aspettare.

Molti mi hanno chiesto come stanno i miei finocchi (nessuno a dire il vero)

Bene direi.

Battuta del giorno attesa

In spagnolo aspettare si dice “esperar” , perché in fondo aspettare è anche sperare.
(Anonimo)

Se non ci metterà troppo, l’aspetterò tutta la vita.
(Oscar Wilde)

‘Per un po” è una frase la cui lunghezza non può essere misurata. Almeno dalla persona che aspetta.
(Haruki Murakami)

La gente aspettava per tutta la vita. Aspettava per vivere, aspettava per morire. Aspettava in fila per comperare la carta igienica. Aspettava in fila per prendere i quattrini. E se non aveva quattrini aspettava in file più lunghe. Aspettavi per dormire e poi aspettavi per svegliarti. Aspettavi per sposarti e poi aspettavi per divorziare. Aspettavi che piovesse, poi aspettavi che smettesse. Aspettavi per mangiare, poi aspettavi per mangiare di nuovo. Aspettavi nello studio di uno strizzacervelli con una masnada di psicopatici e ti chiedevi se lo fossi anche tu.
(Charles Bukowski)

Lo sa come si fa a riconoscere se qualcuno ti ama? Ti ama veramente, dico? Non ci ho mai pensato. Io si. E ha trovato una risposta? Credo che sia una cosa che ha a che vedere con l’aspettare. Se è in grado di aspettarti, ti ama.
(Alessandro Baricco)

La vecchia giacca da moto è ufficiale non tiene più l’acqua. Sono arrivato a casa inzuppato per la seconda volta. Partito col sole preso tempesta al ritorno.

L’altro giorno sono partito col sole e alla sera uscito dal delirio (lavoro) acqua e vento.

E’ stata la prova del fuoco o meglio dell’acqua della mia vecchia giacca antipioggia anti vento anti cadute anti tutto.

Come raccontato l’altra volta ero arrivato a casa zuppo, e anche stavolta il risultato è stato uguale anzi direi peggiore l’acqua aveva fatto breccia ovunque. L’averla portata a lavare in tintoria da parte di dolce consorte è stato un vero disastro.

Arrivato a casa zuppo fracido ho pensato che la vecchia giacca avesse ormai fatto il suo tempo.

Vendesi giacca da moto in buono stato, prezzo modico. Telefonare al 334 251 9663 lasciare messaggio, verrete contatti appena possibile. No perditempo.

Ieri ho messo la nuova giacca regalata da figlia e dolce consorte per il mio non compleanno. Infatti la giacca mi era stata due giorni dopo, è vietato festeggiare il mio compleanno. Insieme c’era anche un casco nuovo.

Vendesi casco quasi nuovo usato solo vent’anni, prezzo modico . Telefonare al 334 251 9663 lasciare messaggio, verrete contatti appena possibile. No perditempo.

Come detto ho messo la giacca nuova e ho fatto un figurone. Volevo mettere la foto ma sono troppo riconoscibile.

Perfetta fatta su misura per me, mi sta benissimo sembro un vero motociclista.

Avevo l’alternativa della giacca di cognato io io io di quando lavorava all’aperto, brutta che più brutta non si può, ma efficace. Dolce consorte mi aveva diffidato dall’indossarla minacciandomi di metterla nel sacco Caritas.

La tengo in caso di emergenze, comunque se a qualcuno servisse….

Vendesi giacca anti pioggia anti vento caldissima, bellissima usata pochissimo Telefonare al 334 251 9663 lasciare messaggio, verrete contatti appena possibile. No perditempo.

Battuta del giorno in giacca

Si deve distinguere tra quelli che si tolgono in primavera la giacca invernale e quelli che considerano il fatto di togliersi la giacca invernale come infallibile mezzo per suscitare la primavera. Saranno piuttosto i primi a prendersi il raffreddore.( Karl Kraus)

I suoi elogi mi restarono sulla giacca come macchie d’unto. ( Leo Longanesi)

Il miglior modo per eliminare una macchia di caffè su una giacca di seta è con un paio di forbici.(Leopold Fetchner)

Gli uomini vestiti in maniera trascurata […] spesso sono più ricchi di quelli in giacca e cravatta.
( Paulo Coelho)

Avevo il mondo in tasca, ma ho perduto la giacca. (Roberto Bani)

Il camionista che gira estate inverno in canotta e berretto a cuffietta sulla testa. Da due anni che al suo condominio hanno tagliato il gas perché alcuni condomini non avevano pagato le bollette.

Il tipo è all’incirca così

In questi giorni in cui la temperatura si è abbassata notevolmente il camionista continua imperterrito a girare in canottiera.

Solo una volta che pioveva a dirotto e c’era un vento freddo si è messo una felpetta estiva.

Quello ormai è il suo personaggio. E’ un bravissimo ragazzo educato e gentile a differenza del suo aspetto che ti farebbe pensare a un rissoso.

Ieri sera era in canottiera e c’erano tredici gradi. Gli ho chiesto se accende il caloriferi a casa.

Intanto non è accompagnato e può fare quello che cazzo vuole. Forse racconterò della discussione avuta stamattina con dolce consorte sempre per via dei caloriferi.

Il ragazzo mi ha raccontato che è due anni che al condominio hanno tolto il gas,( hanno il riscaldamento centralizzato) perché alcuni condomini non avevano pagato le bollette.

Lui personalmente era contento. Prima doveva pagare un sacco di soldi, ora se la cava con una stufetta elettrica che accende un ora al giorno quando fa proprio freddo. L’anno scorso ha pagato in tutto 200 euro di elettricità, ma quest’anno visto l’aumento ha sostenuto che ancora non l’ha usata. Personalmente non dubito che dica il vero.

Ma è possibile che se alcuni condomini non pagano tutti devono rimanere al freddo ?

Ora lui è caloroso di suo, ma gli altri ? Ci saranno bambini, anziani.

Sostiene che non si sono messi d’accordo e molti non vogliono pagare i debiti degli altri e tutti si aggiustano come possono. Chi stufette come lui altri usavano il pellet per riscaldarsi. Ma quest’anno vista la grande richiesta è passato dai 5 euro ai 15 euro ( la speculazione è sempre in agguato) rendendolo poco conveniente.

Un’amica di dolce consorte si è fatta abbagliare da un’offerta su internet. 6 euro a sacco, si sono presi i soldi oltre 300 euro ma di pellet nemmeno la cenere. Ora non voglio dire ma l’offerta veniva senza voler essere offensivo con nessuno dalle parti di Napoli, famosa per i suoi boschi di faggio e abeti.

Quindi se abitate in un condominio e avete il riscaldamento centralizzato sappiate che se qualcuno non paga al freddo ci potreste rimanere anche voi.

Ma è colpa mia se il termostato è difettoso e stamattina non si è acceso il riscaldamento ?

Battuta del giorno condominiale

Nel mio condominio c’è un signore iperattivo che passa la vita a fare bricolage, cominciando a martellare alle otto e un quarto. Ho cercato in tutti i modi di farlo smettere: ho parlato alla portinaia, ho appeso un tazebao nell’androne. Niente. Alla fine ho adottato una contromisura estrema: una scatola di tappi di cera. Gliel’ho infilata nel culo e lui ha smesso.
(Claudio Bisio e Rocco Tanica)

Un eremita al quinto piano di un condominio.( Pasquale Cacchio)

Gandhi è diventato Gandhi perché viveva in una capanna per i cazzi suoi e non ha mai fatto una riunione di condominio in vita sua! (Dario Cassini)

In ogni condominio c’è un piano abitato da stronzi. (Diego De Silva)

Urlare a voce bassa è un’arte che conosce solo chi vive in un condominio. Di solito viene trasmessa dai genitori. Fa parte del corredo genetico.(Gianni Monduzzi)

Si pregano i Sigg.ri residenti e i loro ospiti di mantenere un comportamento corretto e rispettoso nei confronti degli altri abitanti dello stabile. Nello specifico si chiede di non lasciare fastidiose e mal odorose arie intestinali all’interno dell’ascensore e dei luoghi comuni.(Avviso condominiale)

Dolce consorte mi vuole denunciare per maltrattamenti. Sostiene che rientrare a casa è trovare 15 gradi perché la calderina è spenta è un atto di estrema crudeltà.

Questa la temperatura ritrova al rientro dal giro con Nontirare e sono quasi le 11.

Dolce consorte ha detto di aver trovato 15 gradi in casa e che fuori faceva meno freddo. Le ho detto di andare fuori se faceva meno freddo….

Invece che che mettere il programmato nel termostato ho messo il manuale. Anch’io a volte inconsciamente faccio errori.

Non che la temperatura in casa sia aumentata molto, siamo arrivati a 17 gradi, ma attaccati al termosifone si stava discretamente.

Ora io non lo soffro il freddo ma dolce consorte lo patisce particolarmente e per andare a letto fa la vestizione altro che spogliarsi, si preannunciano tempi duri durissimi.

Battuta del giorno attaccato al termosifone

Quanto a me, preferisco essere calorifero che frigorifero.
(Giuseppe Angelo Roncalli Papa Giovanni XXIII)

Ci sono persone che vivono adorando i tempi andati detestando il progresso. Tutto il vecchio per loro è delizioso e tutto il nuovo orrendo. Ma questo è assurdo. Aboliscano la luce elettrica, la radio, l’automobile, la televisione, la lavatrice, i termosifoni, la macchina per scrivere, il gas; provino a rimettere in funzione i lumi a petrolio, le diligenze, i mastelli di panni da lavare, la penna d’oca, la stufa a carbonella, e i fornelli. Solo allora potranno dire davvero di preferire l’antico al moderno. Ma è sciocco condannare una civiltà e nello stesso tempo goderne i vantaggi. O si prende tutto o niente (Vittorio Buttafava)

Per il gran freddo ho dovuto far mettere due gladiatori in più al termosifone. (Ennio Flaiano)

Catturato latitante di camorra: si nascondeva dietro a un termosifone. Adesso è al fresco. ( Stefano Andreoli e Alessandro Bonino)

Il ragazzo di una mia ex collega le ha chiesto di sposarlo dicendole “voglio che sia tu a mettermi il pigiama sul termosifone per tutti gli inverni della mia vita” e io non riesco a smettere di piangere ok.
(noncentroniente, Twitter)

IL mondiale di calcio in Qatar e i paladini della libertà dove sono finiti? Gli eroi del calcio per i diritti sono disposti a tutto o quasi….

Questo è un mondiale vergognoso che come avrebbero detto i Bravi dei promessi sposi  “questo mondiale non s’ha da fare, né domani, né mai” E’ uno scandalo e basta il Dio denaro ha vinto su tutto. Ma come avrebbe risposto Don Abbondio ‘Il coraggio, uno, se non ce l’ha, mica se lo può dare’. Se si chiama FIFA ci sarà un motivo.

Ora il calcio è solo denaro, ma i giocatori i nuovi eroi di questi tempi volendo possono lanciare messaggi importanti.

Il capitano dell’Inghilterra Harry Kane aveva anunciato di indossare la fascia ‘OneLove’ in solidarieta’ con i diritti Lgbtq. La marcia indietro riguarda anche i capitani di Galles, Belgio, Olanda, Germania, Svizzera e Danimarca.

Niente fasce arcobaleno per i capitani delle nazionali che intendono manifestare per i diritti Lgbtq ai mondiali in Qatar, Paese dove l’omosessualità è punibile con tre anni di carcere.Dove però a differenza dei nostri carceri non ti inculano perché vietato

I nostri eroi sono stati minacciati di essere ammoniti col cartellino giallo. Eroi va bene ma davanti a una minaccia così grave…..

Certo niente in confronto ai giocatori iraniani che si sono rifiutati di cantare l’inno nazionale per protesta .

La protesta era annunciata: il difensore e capitano Ehsan Hajsafi in conferenza stampa aveva esordito con l’espressione “nel nome del dio dell’arcobaleno”, la stessa usata in un video dal piccolo Kian Pirfalak, una delle vittime simbolo della repressione costata finora almeno 378 morti e 15mila arresti (dati dell’ong Iran Human Rights, con sede in Norvegia). Il calciatore 32enne, che milita nell’Aek Atene, aveva inviato le sue condoglianze alle famiglie di chi ha perso la vita nelle proteste e ammesso che “la situazione nel Paese non è buona”. “La nostra gente non è contenta”, aveva detto, auspicando che “la situazione cambi”. “Noi siamo qui, ma questo non vuol dire che non dobbiamo essere la loro voce. Io spero che le condizioni cambino secondo le aspettative del popolo”.

Nessun arbitro della FIFA li ha ammoniti ma di sicuro ora rischiano molto di più dei blasonati campioni delle altre nazionali se mai avessero avuto il coraggio di mettere la fascia arcobaleno.

Certo hanno perso solo 6 a 2 con gli inglesi che per paura del cartellino giallo non hanno messo la fascia arcobaleno, ma sicuramente l’altro giorno come uomini hanno vinto per netta superiorità.

Battuta del giorno eroica

Un eroe non è più coraggioso di una persona comune, ma è coraggioso cinque minuti più a lungo.
(Ralph Waldo Emerson

Nella vita abbiamo solo due o tre occasioni per dimostrarci eroi; ma a ogni istante abbiamo quella di non essere vili.
(René Bazin)

Non c’è eroe senza pubblico.
(André Malraux)

È molto più facile essere un eroe che un galantuomo. Eroi si può essere una volta tanto; galantuomini, si dev’esser sempre.
(Luigi Pirandello)

Non possiamo essere tutti eroi perché qualcuno deve pur sedersi sul bordo del marciapiede ed applaudire mentre loro passano.
(Will Rogers)

La proposta più scema degli ultimi anni: un bonus di ventimila euro per chi si sposa in chiesa.

La proposta presentata da Domenico Furgiuele, Simone Billi, Ingrid Bisa, segretaria della Giunta per le Autorizzazioni, Alberto Gusmeroli, presidente della commissione Attività produttive, ed Erik Pretto, prevede un bonus fino a 20 mila euro ripartito in 5 quote annuali sotto forma di rimborso delle spese sostenute e documentate nella propria Dichiarazione dei redditi.(QuiFinanza)

Devo essere sincero che all’inizio pensavo fosse solo una strumentalizzazione dell’opposizione per qualche frase detta dal solito imbecille della lega. Invece no è proprio una proposta di legge, un imbecille da solo non bastava si sono uniti, si sa l’unione fa la forza.

La proposta è tanto scema che non si sa neanche come possa essere venuta in mente a qualcuno.

Matrimoni in calo precipitoso: i dati

“La versione iniziale, dicevamo, era limitata soltanto agli sposi che avessero optato per il matrimonio cattolico in chiesa. Obiettivo, si legge nel documento presentato, contrastare il “calo verticale soprattutto dei matrimoni celebrati con rito religioso, che risulta più che doppio rispetto a quello dei matrimoni civili, pari a -67,9% contro -28,9% registrato tra il 2019 e il 2020, soprattutto tra i più giovani, causato dalle misure di contenimento dell’emergenza sanitaria”.( QuiFinanza)

Finalmente gli italiani hanno capito l’inutilità del matrimonio e questi propongono venti mila euro per convincere le persone a sposarsi.

Figlia è stata fortemente consigliata dal sottoscritto a non sposarsi maiiiiiiiiiiiiiiiiiii . Chiaramente dolce consorte ha un’idea diversa è cattolica e ama la sofferenza.

Ma al termine di una giornata movimentata, fonti di Palazzo Chigi hanno chiarito che la proposta è al momento soltanto una iniziativa parlamentare e non è allo studio del governo e anzi aggiungono che “nell’ambito di un quadro finanziario complesso, l’Esecutivo è al lavoro per sostenere la famiglia con misure concrete e realizzabili, che saranno contenute nella legge di bilancio”.(QuiFinanza)

Comunque la proposta per essere seria avrebbe dovuto contenere la clausola del divieto di separazione, pena la restituzione di tutti i soldi dati e una multa pari al contributo dato. Cazzo ti sposi in chiesa ti prendi ventimila euro e ora ti vuoi separare ? Col cazzo ora vi sopportate tutta la vita.

Sempre più persone, inoltre, si trovano a ricorrere la separazione dopo il fatidico “sì”. Oggi, secondo le stime del sito di appuntamenti, ci sarebbero 48 divorzi ogni 100 matrimoni. Un matrimonio su due finisce con la separazione. La legge sul divorzio è stata introdotta in Italia il 1° dicembre del 1970

Al sito di appuntamento chiaramente si rivolgono quelli sposati.

Battuta del giorno assurda

Odio essere bipolare, è qualcosa di meraviglioso.

Tu per me sei come il 30 febbraio.

L’importante non è sapere, è avere il numero di telefono di quello che lo sa.

Non verrò al tuo funerale, ma ciò non significa che non lo approvi.

L’importante non è sapere, è avere il numero di telefono di quello che lo sa.

A volte vorrei essere normale, poi torno in me.

Fratello mi racconta la trama di un film per farmi capire il suo pensiero su un tema scottante l’omosessualità. Non ho capito alla fine né la trama del film e neanche il suo pensiero.

Tutto nasce dalla morte di un nostro conoscente notoriamente gay e con un una storia difficile alle spalle, (non fate battute) visto che la famiglia non accettava la sua condizione, parliamo degli anni 70 aveva seriamente tentato di suicidarsi buttandosi da una scogliera. Non era morto ma rimasto malconcio sì.

La famiglia, non che dopo avesse accettato che fosse omosessuale ma davanti ad un gesto così disperato aveva fatto un passo indietro gli aveva permesso di poter vivere la sua vita e di essere parte della famiglia.

Ai quei tempi eri si veramente discriminato e preso per il culo,(modo di dire) erano pochissimi quelli che avevano il coraggio di dichiararsi pubblicamente gay.

Fine antefatto.

Fratello non capiva perché un gay voglia essere per forza essere cattolico. Nella bibbia è chiara la posizione di Dio. Fratello mi raccontava di un prete che aveva deciso di sposare due uomini ed era stato sospeso tra le proteste dei suoi parrocchiani.

Ma arriviamo al film di Rock Udson famosissimo e bellissimo attore che poco prima di morire di Aids aveva dichiarato di essere omosessuale, infrangendo il sogno di milioni di donne. L’aggancio era il film visto nel pomeriggio Udson omosessuale nella vita ma sciupafemmine nei film e la religione.

Trama: oscura. Pare che il protagonista avesse un padre prete che da piccolo lo picchiasse, e una madre che lo lasciasse fare. Il protagonista aveva pregato pare un centinaio di volte che Dio lo facesse morire, visto che non era morto era arrivato alla conclusione che Dio non esistesse.

Quando è adulto si trasferisce in un posto dove ci sono degli indigeni da convertire anche lui si è fatto prete nonostante non creda , qui si si innamora e si sposa, ma allora il capo prete non lo vuole più, vuole solo persone libere da impegni familiari.

La trama s’infittisce lui va via e si perde metaforicamente e fisicamente e mentre fa non si sa cosa e dove, si ritrova dentro una pozza e sta per annegare e allora si rivolge a Dio è prega di salvarlo….

Come finisce non si sa perché fratello è dovuto andare via.

Cosa c’entra col discorso iniziale è poco chiaro come la trama, ma fratello è così segue i suoi pensieri.

Ora ha finito di dire fratello “se sei gay e vuoi praticare ti scegli un’altra religione, non è che riscrivono la bibbia per far in modo che le persone possano prenderlo nel ….. ” Fratello a volte è scurrile. ” Ci sono tante religioni se sei gay ne scegli una più tollerante non devi per forza essere cattolico” ha finito di dire prima di andarsene.

Fratello è molto tollerante e non ha nulla contro i gay, volendo è uno contro la bibbia e i preti anche se credente, certo a modo suo. Confuso come i suoi racconti

PS mi scuso con chiunque si possa essere sentito offeso non era mia intenzione.

Qualcuno sa come finisce il film? Dalle mie ricerche non ho trovato nessun film con di Udson con questa trama.

Battuta del giorno sconclusionata

L’unica cosa chiara è la confusione.

Sono occupato a pettinare la mia tartaruga.

Non sono sicuro di essere indeciso.

Le opportunità passano volando, per questo bisogna saltare sempre.

Se la montagna viene a te…è che sta cadendo una frana!

MI piacerebbe essere il tuo miglior sconosciuto.

Mi da molto fastidio che parlino quando interrompo.

Volevo farmi crescere la barba ma dolce consorte si oppone.Con la barba sto benissimo e sembro un filosofo saggio non come Riotta che si fa crescere solo la barba per mascherare la faccia da pirla che si ritrova.

Con l’inverno alle porte mi era venuta voglia di farmi crescere la barba.

La barba l’ho già lasciata crescere e sto benissimo ma tendeva ad invecchiarmi : a 18 anni con la barba ne dimostravo 30. A 30 oltre i 40. Ho ripiegato sui baffi.

Ora è un momento di cambiamento e come detto mi era venuta la tentazione di lasciarla crescere.

Ogni tanto in questi ultimi due mesi non l’ho tagliata per qualche giorno per vedere come stavo. Ora era 4 giorni che non la tagliavo e sono partito all’attacco. ” che ne dici se mi lascio crescere la barba? ” ho chiesto a dolce consorte.

Non l’avessi mai chiesto. Lei è contraria sia alla barba che ai baffi, anche se mi ha preso che ne avevo un paio bellissimi.Tanto ha fatto che li ho tagliati. In effetti io sembravo più vecchio e lei di suo sembrava una ragazzina. Io sembravo Bozzano ( Famoso caso di cronaca dei miei tempi Lui un adulto con i baffi e Milena Sutter la ragazzina 13 uccisa) ” Non ci pensare nemmeno ” ha risposto ” Lo sai che non mi piace e mi da fastidio” ha finito di dire

Era già successo che i baffi fossero rispuntati e una volta anche la barba, ma le pressioni e le minacce di dolce consorte di castità ad oltranza erano state tali da lo scoraggiarmi da portare avanti la mia impresa.

Che mi lascio crescere la barba prima o poi è sicuro, ma per ora l’ho tagliata sono solo quasi anziano non anziano…….

Battuta del giorno barbuta

Come m’immagino Dio? Capelli bianchi, barba lunga e niente uccello.(Charles Bukowsk)

In realtà, il Padre Eterno è senza barba; sono i teologi che gliela fanno venire.
(Paolo Del Vaglio)

Gli uomini vogliono di nuovo la barba e le donne il seno. Un tempo avevano asserito che le caratteristiche sessuali erano superflue e le avevano abolite. Quale fu la conseguenza? Che le donne sentirono la mancanza della barba, e gli uomini del seno.( Karl Kraus)

Avere la barba è naturale. Se ci pensi, radersi è abbastanza strano. (Paul McCartney)

Fu chiesto a un filosofo se non fosse bene che ognuno avesse una sua propria filosofia. Rispose: – È come quando mi chiedono se sia meglio radersi la barba da sé o farsela radere. Certo è meglio radersela da sé, sempre che uno se la sappia radere. (Ugo Ojetti)

Discussione infruttuosa con suocera sulla gestione della scadenza delle uova.

Le galline fanno il loro lavoro e così ogni giorno sfornano tre o quattro uova.

Alla settimana fanno più di venti uova.

Chiaramente non consumiamo venti uova alla settimana…

Abbiamo alcuni vecchi clienti di suocero che vengono a comprarle, qualche uovo viene regalato ad amici e parenti.

Arriviamo al problema: la scadenza delle uova e la sua gestione.

Ora per non avere uova vecchie il mio sistema è semplicissimo , approfittando che suocera mangia sempre gelati nelle vaschette da mezzo kg ho tenuto 7 vaschette, una per giorno. Raccolte le uova giorno per giorno la vaschetta davanti contiene le uova più vecchie e via di seguito . Semplice ed efficace così non si rischia di avere uova che rimangono lì per troppo tempo.

Suocera invece usava un sistema sbagliato, metteva le uova per settimana nei due cestini da pane che abbiamo in cantina. Ora suocera sostiene che un uovo di una settimana è fresco. Ora tra un uovo sfornato oggi e uno di 6 giorni fa c’è una bella differenza ed avere l’esatta sequenza credo sia meglio.

Ora voi vi chiederete dov’è il problema ?

Che suocera prende le uova dalle vaschette e le mette nei suoi cestini.

La cosa di per se non è grave, ma non capisco perché con tutte le cose urgenti che avrebbe da fare vada a perdere tempo con le uova.

Ora io voglio troppo bene a suocera per andare a discutere di queste quisquilie. Suocera ha detto a dolce consorte che tutte quelle vaschette sul tavolo della cantina le danno fastidio.

Ora che fastidio possano darle è difficile da capire visto che sono in un angolo e ferme e nessuno tolto me usa quel tavolo. Ma si sa come sono le donne irrazionali e quindi per vivere serena le uova deve necessariamente metterle nel suo cestino.

Foto presa dalla rete

Battuta del giorno ordinata

Una scrivania ordinata è sintomo di una mente malata (Oscar Wilde)

Il problema di noi disordinati cronici è che non possiamo neanche gettare la spugna, perché non la ritroviamo più!
(Anonimo)

Ma procediamo con disordine. Il disordine dà qualche speranza. L’ordine nessuna. Niente è più ordinato del vuoto.
(Marcello Marchesi)

Ben venga il caos, perché l’ordine non ha funzionato.
(Karl Kraus)

Uno dei vantaggi dell’essere disordinati è che si fanno costantemente delle scoperte entusiasmanti.
(Alan Alexander Milne)