Come tutti saprete ieri l’unione europea si è messa d’accordo sul tetto al prezzo del petrolio via mare da pagare alla Russia. 60 dollari. Prima che scoppiasse la guerra era sui 40 dollari, poi 50 e poi comi direbbe Renato Zero “La paura che senti è la stessa che provo io,
Canterai e piangerai insieme a me,
Fratello mio!
Più su, più su, più su”
Siamo andati oltre i 90 ora siamo a 85.
Ora ammesso che la Russia accetti ,cosa improbabile, ha altri paesi a cui vendere il suo petrolio Cina e India solo per citarne due e che di sanzioni alla Russia non ci pensano nemmeno a farne. 3 miliardi di popolazione contro i nemmeno 500 milioni europei.
Comunque 60 dollari è una bella cifra lo stesso considerando che costava anche 20 dollari al barile . I polacchi che sono rancorosi verso i russi avevano proposto 35 dollari.
Ora vorrei sapere cosa ne pensa l’OPEC. La cosa più probabile che il prezzo salga ancora più su sempre più su.
Ora l’unione europea sta trattando sul prezzo del gas ma non si stanno mettendo d’accordo ed ecco la mia brillante idea: chiediamo ai russi quanto vogliono come massimo, va a finire che ci chiedono di meno di quello che gli proporremmo noi e così non smettono di darcelo.
La cosa certa è l’aumento della benzina e del gas e l’aumento dell’inflazione. Come direbbe il grande Celentano : Eh la benzina ogni giorno costa sempre di più
e l’euro cede e precipita giù
svalutation, svalutation.
Cambiando i governi niente cambia lassù
c’è un buco nello Stato dove i soldi van giù
svalutation, svalutation.
Di pace non ne parla chiaramente nessuno. Manica di coglioni guerrafondai o come dice Travaglio ” scemi di guerra “








