La giacca della moto e la sfida finale. Dolce consorte ha fatto sparire la giacca di cognato io io io per costringermi a usare quella nuova comprata da lei.

Partiamo da una informazione utile a tutti la parte della cerniera che si tira si chiama tiretto.

Chi mi segue sa della giacca da beccamorto regalatami da dolce consorte per Natale che per il momento non avevo ancora usato preferendo la giacca brutta brutta do cognato io io io.

Dolce consorte è partita al contrattacco e domenica ha fatto sparire la giacca di cognato io io io e mettendo al suo posto la giacca nuova.

Lunedì però io ho recuperato la giacca di cognato io io io e sono andato al delirio (lavoro) con quella.

Nel bel mezzo del delirio mi è arrivato un messaggio minaccioso ” perché non hai usato la giacca nuova ?” chiaramente ho fatto finta di non vederlo e quindi non ho risposto. Ma preparandomi allo scontro in serata.

La verità oltre che sembrare una giacca da becchino ha dei problemi con la cerniera si fa fatica a mettere lo spillo si chiama così nel cursore e quando viene su il tiretto lascia la cerniera aperta . Un disastro 15 minuti per tirare su correttamente il tiretto, la giacca di cognato io io io funziona al primo colpo.

Dolce consorte è stata dove l’ha comprata e le hanno detto che siamo due pirla e l’ha fatta funzionare correttamente per una decina di volte.

Risolto il problema secondo lei dovevo metterla e non rompere più.

In realtà il problema persiste e andando sempre di fretta non posso stare lì ad incazzarmi con la cerniera.

Comunque ieri e come regalo di san Valentino per andare in banca l’ho messa e poi sono andata a trovarla in ufficio ma il caso ha voluto che fosse appena uscita e così non ha potuto vedermi in tutto il mio splendore di barba e giacca nuova chi sa quando mai gli ricapiterà l’occasione ?

Se siete esperti di cerniere si accettano consigli quando tiro il tiretto la cerniera non schiude ha il doppio cursore, il secondo quello più in basso non si infila al tiretto.

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

Parti della cerniera lampo
  1. parte superiore
  2. due fermi metallici
  3. uno o due cursori
  4. tiretto, può essere rigido, flessibile o snodato
  5. due fettucce di tessuto
  6. parte centrale (catena) con la spirale in nylon o i denti, metallici o plastici
  7. un fermo metallico nella versione chiusa inferiormente (a destra la versione divisibile con: spillo, coppa e rinforzo)
  8. parte inferiore
  9. larghezza della fettuccia
  10. spillo
  11. coppa
  12. Rinforzo

Battuta del giorno in giacca

Avevo il mondo in tasca, ma ho perduto la giacca.(Roberto Bani)

Si ha un bel dire, ma la miseria non è un granché. La prima sera che uscii con una ragazza, indossavo una giacca che mia madre aveva ricavato da un suo vecchio vestito smesso e poi tinto di nero. Ci sorprese il temporale, e la pioggia lavò via la tinta e affiorò il tessuto celeste ricamato di fiori di pesco. Le chiesi se mi voleva bene. Lei mi abbracciò con trasporto e disse: “Certo! Per me sei come una sorella!”.(Romano Bertola)

L’uomo elegante è in giacca e cravatta anche quando è in mutande (Fulvio Fiori)

Ho comprato una giacca color canna di fucile… ma spara troppo!
( Fabiano Marti)

− Perché hai frugato nella mia giacca?

− Per sapere qualcosa di te.

− Se vuoi sapere qualcosa di più fruga dentro il mio slip.

Marlon Brando e Maria Schneider, in Ultimo tango a Parigi, 1972

Quando devi discutere al telefono con un operatore preregistrato, che ti minaccia all’inizio della conversazione che il tutto sarà registrato ed usato contro di te.

Ieri sera mi è successa una di quelle cose che capitano raramente nella vita secondo l’impiegato della banca.

Mi ero fermato al bancomat a prelevare dei soldi, quando dopo aver infilato la tessera il bancomat si è scollegato dalla rete. Il tutto si sarebbe potuto concludere con la restituzione della mia carta ma il bancomat è pirla e quindi nell’indecisione cosa fare ha pensato di trattenersi la mia carta. ” Hardware” ha dei problemi ” mi è apparso scritto .

Premesso che io non conosco nessun Hardware, se ha dei problemi saranno cazzi suoi che c’entro io ?

Invece centro ” tessera ritirata” mi è comparso scritto e la mia tessera è stata inghiottita.

Dopo il primo momento di sconcerto ho guardato e c’era un numero verde.

Fatto il numero sono stato subito minacciato dicendo che la conversazione sarebbe stata registrata.

Lo sapete tutti come funzionano queste cose ti fanno sentire una voce preregistrata che ti fa scegliere l’opzione che preferisci, peccato grandissimi stronzi che non c’era la mia opzione. Schiacci una sperando che prima o poi ti diano un operatore con cui interloquire.

Mi è arrivata una voce preregistrata ma per sembrare reale aveva l’accento albanese e non si capiva un cazzo.

Ora discutere con una voce preregistrata per quanto pirla sono so che è inutile.

Telefono a figlia che mi dice ” Vieni a casa che blocchiamo il conto da qua e poi domani vai in banca”

Oltre che insultare il bancomat e augurargli di prendere una scossa elettrica che lo facesse esplodere altro non si poteva fare .

Tornato a casa si è ripresentato il problema ,dopo una certa ora parli solo con le voci registrate.

Rifatto il numero ho iniziato a parlare con la voce con l’accento albanese ed a seguire le sue istruzioni.

“Mi dica il suo cognome tipo Andreotti” Pessimista” ho detto ” ora mi dica il suo nome tipo Giulio” ” Allegro” ho risposto ” Ora che tanto c’è mi dica la sua data di nascita tipo 14 gennaio 1919″” dico la mia data niente indicazioni per voi” La voce mi risponde ” mi dispiace di lasciarla ma non ci risulta nessuno con questi dati” e mi mette giù (giuro)

Ritelefono e ricominciamo da capo ” ancora tu ?” mi dice la voce Ricominciamo tutto da capo alla fine mi dice tu dici che non si capisce un cazzo di quello che dico io ma anche tu non scherzi. Ti metto in linea con un nostro operatore” mi ha detto. Non ci potrei giurare ma un “vaffanculo ” mi pare di averlo sentito

Ora non vi dico quanto sono stato al telefono con una musichetta e una voce preregistrata che m’invitava a lasciar perdere ” ma sei sicuro di voler parlare con un operatore ?

Dopo oltre venti minuti di attesa una ragazza italiana mi ha risposto e dopo avermi fatto le stesse domande della voce preregistrata ha bloccato la tessera. Un minuto c’è voluto-

Stamattina sono stato in banca ” E’ colpa della rete quando si scollega succedono queste cose ” mi ha detto gentilmente l’impiegato” e la rete che fa schifo Tim non funziona” mi ha detto per consolarmi. Dopo 10 minuti avevo la mia carta nuova.

Erano tre anni che non entravo in banca.

Un vecchio impiegato quando mi ha visto si è ricordato che avevo un foglio da firmare da alcuni mesi ” ti abbiamo telefonato più volte ” mi ha detto ” sarà colpa delle rete ” ho risposto ” io non ne ho viste di telefonate” ho finito di dire mentre firmavo.

Chi mi segue sa che non rispondo ai numeri sconosciuti e se mi vogliono dire qualcosa parlino con dolce consorte che va sempre in banca o che risponde a tutti i numeri.

Battuta del giorno al call center

OPERATORE: Ma lei ha il contratto oppure un cellulare ricaricabile?
CLIENTE: Ma io, veramente, ho quello con la batteria..

CLIENTE: Per disinnescare la segreteria come devo fare?
OPERATORE: Chiami gli artificieri!
CLIENTE: Mi dà il numero

OPERATORE: Mi può dire il codice di avviamento postale?
CLIENTE: Cosa?
OPERATORE: Signora, il CAP!
CLIENTE: AAAH.. il capoluogo

CLIENTE: ho un problema: il telefono è spento ma suona lo stesso non è che siete stati voi a chiamarmi?

CLIENTE: Buongiorno,vorrei la procedura per inserire la segreteria
OPERATORE: Può scrivere, che gliela detto?
CLIENTE: No signorina, non posso scriverle chi me l’ha detto.

CLIENTE: Buongiorno volevo sapere il mio credito.
OPERATORE: Deve contattare il 916.
CLIENTE: No, io il 916 non lo chiamo: sono dei maleducati!
OPERATORE: Ma signore è una fonìa..
CLIENTE: L’altro giorno ho chiamato al 916 e gli ho chiesto quant’era il mio credito e loro mi hanno risposto: e che c.. ne so io del suo Credito! (IL CLIENTE AVEVA CHIAMATO IL 116)

Pranzo tra amici e fine covid e gli abbracci

Ieri abbiamo organizzato una rimpatriata tra amici l’ultima volta che ci eravamo riuniti tutti era poco prima che scoppiasse il covid ricordo che si era scherzato sulla questione, nessuno immaginava quello che sarebbe successo da lì a poco.

Non siamo amici d’infanzia, diciamo che siamo amici per scelta consapevole, quelle amicizie che nascono già da adulti quando si è già sposati e si è già figliato e c’è solo il piacere dello stare insieme.

Ormai sono oltre vent’anni che ci frequentiamo.

Non è che non ci siamo visti in tutto questo periodo, ma tutti insieme ieri è stata la prima volta, in realtà mancava una coppia ma aveva impegni presi in precedenza che non avevano potuto disdire.

Si è deciso che da ora in poi si sceglie una data e quella è e poi chi c’è c’è se no era un continuo discutere e rinviare.

Tra un mese ci rivediamo così è stato deciso dalle donne.

Siamo andati in un agriturismo, il prezzo era onesto e il cibo fatto tutto da loro era di ottima qualità e in gran abbondanza-

Il locale era pieno, nessuna mascherina da parte di nessuno nonostante le distanze ravvicinate.

Il covid c’è ancora ma la voglia di normalità è più forte di tutto.

La cosa più bella della giornata è stato l’incontro all’appuntamento per poi andare tutti insieme a mangiare.

Siamo arrivati praticamente tutti insieme ed è stato un abbracciarsi e baciarsi continuo.

Ma non un abbraccio di circostanza, ma quegli abbracci dove t’immergi e rimani stretto all’altro, dove c’è la gioia e il piacere dell’incontro anche per gli orsi come me.

La pandemia tra le cose peggiori che ha fatto è stato questo tenerci a distanza.

Il covid come già detto non è finito ma credo che la voglia di contatto fisico ormai l’abbia avuta vinta.

Il ricordo è andato al mio migliore amico che ero andato a trovare, stava malissimo ed eravamo nel bel mezzo della pandemia da lì a poco sarebbe morto e ricordo il dubbio se abbracciarlo si o no e poi la scelta era stata di cuore e l’avevo stretto a me, è stata l’ultima volta che si siamo visti.

Credo che un abbraccio sincero sia una delle più belle e sincere manifestazioni di amicizia e di amore e a differenza delle parole sia difficile simularne uno sincero da uno di circostanza.

Quindi se volete bene a qualcuno, quando lo vedete abbracciatelo e dategli una carezza avrebbe aggiunto papa Giovanni XXXIII.

Un abbraccio sincero anche se virtuale a tutti gli amici del blog.

Battuta del giorno amica

Le amicizie sono come le tette:
ci sono quelle grandi,
quelle piccole
e quelle finte.
(Anonimo)

– Ciao sono Matteo. Per gli amici Teo!
– Ciao Matteo.
(Anonimo)

Quelli che “ti voglio bene e ti parlo da amico” e ti danno consigli di merda, pensa se gli stavi sulle palle.
(Vladinho77, Twitter)

I veri amici si possono contare sulle dita
Poi ci sono quelli che stanno localizzati
Sul medio.
(elysaops, Twitter)

I veri amici ti pugnalano di fronte.
Oscar Wilde

Suocera ” Se Nontirare(cane) mangiasse come me sarebbe già morta di fame” Guardacomeseigrasso (Gatto) si ribalta dal ridere e cade giù dal tavolo. Figlia presa dal ridere si piscia addosso.

Ieri co figlia per caso abbiamo beccato suocera che stava dando da mangiare a Nontirare una scodella enorme di pasta.

Le era stato detto che Nontirare deve mangiare meno.

Figlia ” Nonna ma è enorme quella scodella di pasta ci mangiano due persone” le ha detto ” Povera bestia ha fame ” ha risposto ” ma non può mangiare come mangi tu ” ha controbattuto figlia

Suocera(otre 80 kg per poco più di un metro e cinquanta) l’ha guardata seria ” Se Nontirare mangiasse come me sarebbe già morta di fame” ha detto.

Un momento di stupore da parte di tutti noi, poi Guardacomeseigrasso ha avuto un sussulto e dal ridere si è ribaltato ed è caduto giù dal tavolo, figlia invece che rispondere ha cominciato a ridere a non più non posso.

Io per rispetto per suocera cercavo di trattenere le risate , l’unica che la difendeva era Nontirare.” lasciatela stare in pace questa povera donna, se fosse per voi saremmo già morte di fame., ha ragione da vendere, con quella scodellina che mi date alla sera sarei come un cane del Biafra” ha detto tutta seria.

A quel punto è stato impossibile trattenere le risate, mentre Guardacomeseigrasso continuava a rotolarsi dalle risate e figlia rideva a non più posso. ” Con quella scodella ci mangiavano in dieci in Biafra” ho risposto ” Ormai che c’è” ha finito di dire Nontirare e mettendosi di gran impegno a spazzolare via tutto alla faccia della fame nel mondo.

Molti di voi non sapranno cosa sia il Biafra

“Gli Igbo si impiccano da soli”. Dice così un proverbio nigeriano riferito al gruppo etnico di una regione ricchissima di petrolio, che nel 1967 fomentò il tentativo di far nascere la Repubblica autonoma del Biafra. Forse mai, come in questo caso, la storia conferma quanto fosse azzeccata l’intuizione di Robert Merton, il sociologo che per primo formulò il concetto di “Profezia che si autoavvera”. Fu infatti davvero una sorte tragica quella degli Igbo e di alcune altre etnie minoritarie che abitavano nella regione sud orientale della Nigeria. Una sorte segnata dalla scelta di autoproclamarsi repubblica indipendente, in un tentativo di secessione che costò la vita a oltre un milione di persone, per lo più bambini, lasciati letteralmente morire di fame, a causa di un blocco economico durato più di tre anni. (La Repubblica)

La storia spesso si ripete in un verso o nell’altro e da quello che ho capito e che di sicuro l’uomo non impara niente dal passato e quelli che ci rimettono sono sempre le persone più deboli.

Battuta del giorno affamata

Se un giorno senti dentro di te come un grande senso di vuoto, mangia. E’ fame. (Mauroemme)

Io non faccio il cascamorto; se casco, casco morto per la fame. (Toto’ in “Miseria e nobiltà”)

Se prendi un cane che muore di fame e lo ingrassi, non ti mordera’. E’ questa la differenza principale tra un cane e un uomo. (Mark Twain)

Siamo troppo educati per morire di fame. Moriremo di appetito.

Abbiamo finalmente sconfitto la fame nel mondo. La scienza statistica ha dimostrato che quelli che fanno la fame sono solo ottocento milioni, mentre ben un miliardo d’individui è in soprappeso od obesa! (Bilbo Baggins)

Avevano sete, e li abbiamo dissetati. Avevano fame, e li abbiamo diffamati.

Quando i testi delle canzoni non si capiscono e i cantanti invece di cantare sbiascicano le parole.

Partiamo con una notizia che non tutti sanno. Zelensky avrebbe cantato una canzone riadattata di Lucio Battisti testo di Mogol: Anna che sarebbe diventata Armi

Testo

Hai ragione anche tu
Cosa voglio di più armi armi sempre di più

E la sera c’è chi
Non sa dirmi no
Cosa voglio di più, armi

Hai ragione tu
Cosa voglio di più
Cosa voglio
armi
Voglio armi

Non hai mai visto un uomo piangere
Apri bene gli occhi sai
Perché tu ora lo vedrai
Apri bene gli occhi sai
Perché tu ora lo vedrai

Se tu non hai mai visto un uomo piangere
Guardami
Guardami
Armi
Voglio Armi

Cosa sono ora io
Cosa sono mio Dio
Resta poco di me
Io che parlo con te
Io che parlo con te di
Armi
Armi

Voglio Armi
Voglio Armi
Voglio Armi
Voglio Armi
Armi
Armi

Voglio Armi
Voglio Armi.

Sarebbe stato un successone.

Ora dolce consorte mi faceva notare che non capisce una benemerita mazza di quello che dicono certi cantati che hanno partecipato al festival. ” Ma tu capisci quello che dicono ” mi chiede

Ora per molti i testi sono veramente incomprensibili anche per chi li ha scritti.

Molti si sono domandati cosa dicesse il testo di Anna Oxa. Vuoi per come canta lei che non si capisce niente, vuoi per il testo di difficile interpretazione.

Comunque sia ho trovato divertente la risposta che hanno dato alle critiche.

Comunque di sicuro questa canzone non rimarrà negli annali delle belle canzoni oltre che nella mente delle persone che sicuramente ascolteranno altro.

Battuta del giorno canzoniera

Quando sei felice ti godi la musica, quando sei triste capisci i testi.
(ArmaSogna, Twitter)

Le canzoni sono in evoluzione anche dopo che sono stati scritte. Si può cambiare il significato anche solo cambiando il volume.
(Ben Harper

Se non hai mai cantato con lei una canzone a squarciagola, in macchina, mimando il gesto del microfono, forse non l’hai mai amata.
(Albertosorge, Twitter)

Siamo i Beatles, più popolari di Gesù Cristo adesso. Non so chi morirà per primo. Il Rock and Roll o il Cristianesimo
(John Lennon)

Gli uomini cantano quando le parole non bastano, quando non riescono a dirle, forse perché da sole sarebbero persino ridicole.
(Roberto Vecchioni)

Ma tanto il mondo è gestito da coloro che non ascoltano mai la musica.
(Bob Dylan)

Articolo molto ma molto intelligente e filosofico che sembra scritto da un altro. Gli innesti

Partiamo dalla definizione della parola innesto.

innèsto s. m. [der. di innestare]. – 1. In agraria: a. Operazione con cui si fa concrescere sopra una pianta (detta portainnesto o soggetto) una parte di un altro vegetale della stessa specie o di specie differenti (detto nesto o oggetto), al fine di formare un nuovo individuo più pregiato o più produttivo o più giovane: fareoperarepraticare un innesto

Questa riflessione molto ma molto intelligente che non è da me mi è venuta in mente mentre stavo facendo degli innesti, fin qui la banalità più assoluta.

Gli innesti sono difficili da fare e per un diversamente contadino come me la cosa non si presentava facile, ma per imparare bisogna provare non c’è alternativa. Imparare senza mettersi in gioco non ha senso.

IN TEORIA SIAMO TUTTI FENOMENI. MA E’ NELLA PRATICA CHE SI VEDE CHI E’ CAPACE O NO.

Chi mi segue sa che mi era state vendute delle viti da uva da vino invece che da uva da tavola. Le soluzioni erano due : togliere le viti ormai già adulte e piantare altre viti o tentare l’innesto.

Qualche giorno fa ho tentato l’innesto su tutte le 20 piante solo tra qualche mese saprò come sono andate le cose. Avevo letto molto e visto molti filmati sull’argomento in teoria ero un fenomeno ma tra il dire il fare ci passa il mare. Un mio amico esperto di innesti mi ha detto che se il 50% attacca è da considerarsi un grande successo, il mio obbiettivo è almeno 80% ed ha prevalso il mio lato pessimista.

Ma chiaramente non voglio parlarvi di questo ma delle vite delle persone.

Di come l’incontro con alcune persone sia esattamente come un innesto, hanno la capacità di miglioraci e renderci migliori. Di come l’incontro con queste persone sia l’ingresso di nuova linfa nella nostra vita, ma per fare questo una parte di noi deve lasciare spazio all’altra. Il concetto di resurrezione morire per rinascere migliori.

Ma come nell’innesto nelle piante spesso non è detto che vada bene e si può rimanere quello che si è o spesso si peggiora pure e nel peggiore dei casi si muore.

Può capitare di arrivare a un punto della nostra vita e di sentire che ormai quello che era da fare era stato fatto e che la vita per quanto benigna non potrebbe darci più molto. Ma poi può succedere d’incontrare una persona che come in un innesto può darci nuova linfa e renderci migliore di com’era eravamo. Questo è il mio augurio a tutti quelli che sentono che la vita gli sta scivolando via di poter incontrare una persona così.

Per un innesto non è necessario essere piante della stessa specie a volte riesce anche con piante differenti e diverse , ma per fare un innesto così bisogna essere bravissimi.

Battuta del giorno piantata

Due innamorati stanno facendo un pic-nic nel bosco. Lei chiede: “Chissà cosa direbbe quella quercia se potesse parlare!?”. E lui: “Io sono un faggio”.

Colmo per un albero: ammazzarsi dalle seghe.

IL FIORELLINO: “Che bella cosa essere nato vicino a te. Cosi’ tu mi ripari dalla pioggia. Ma
dimmi: sei un vero ombrello o fungi da ombrello?”. IL FUNGO: “Fungo”. Achille Campanile

Le rose che non abbiamo colto sono appassite come le altre. Gian Piero Lepore

La fotosintesi e’ quel processo che, di giorno, permette alle piante di crearsi il cibo. Di notte, invece, devono ordinare una pizza, come tutti gli altri. Prof. Fontecedro, “Mai Dire Gol”

Le piante non sono stupide. Hai mai visto un’edera avvinghiarsi a un cactus? “Lupo Alberto” Silver

Quando figlia per ritorsione mi prende in giro quando leggo le parole in inglese.

Figlia avrebbe voluto replicare in maniera polemica al pezzo di ieri sul fatto che dicono che sono polemico , soprattutto per il mio esempio sulla luce che chiaramente le metteva in cattiva luce.

Quindi ieri alla mia richiesta di tradurle un titolo di una canzone che passava in tv al “dimmi il titolo” ho letto quello che c’era scritto….

A per me si legge a, b si legge b, ae si leggono ae e via dicendo io sono una mente semplice, nel mio pensiero non c’è nulla di complicato, logico si complicato no.

Chiaramente il titolo era in inglese.

Figlia diciamo pure che tra le sue moltitudini di doti ha anche quella di apprendere le lingue con facilità, possiamo affermare che è più brava della media delle persone.

Adorava il francese, ma poco utile nel mondo di oggi ha finito per studiare con impegno l’inglese con ottimi risultati.

Per migliorare il suo inglese ha voluto come regalo un corso d’inglese. Due volte alla settima si collega con un madre lingua con cui parla solo inglese. ( credo di averlo già raccontato)

Figlia come ho detto mi ha chiesto di leggere il titolo.

Ora se uno scrive one – uno e lo pronuncia UàN capite che con me questo popolo non ha nulla da fare e io non ho non ho nulla da condividere con questi cazzoni, solo delle menti malate possono scrivere una cosa e leggerne un’altra.

Quindi coerentemente le parole in inglesi le leggo come si leggerebbero in italiano.

Bruce Springsteen già un cognome così è praticamente illeggibile come si fa a mettere una g prima della s ma quali problemi devi aver avuto ? Don’t Play That Song. Ma che senso ha mettere l’apostrofo tra la n e la l. Bene l’ho letto in italiano provocando il riso di figlia, che era in cerca di vendetta.

Arrivata a guardare diceva che avevo detto cose senza senso e mi ha fatto la lezioncina d’inglese col sorrisino sulle labbra e pronunciando il titolo esatto e vigliaccamente non mi voluto dare la traduzione perché non me la meritavo-

La canzone è questa è una cover ma fatta molto bene. Grandissimo ritmo fantastici i fiati grande la voce anche se non capisco una benemerita mazza.

La musica è l’unica lingua universale che unisce tutti, anche quei cazzoni che parlano e cantano in inglese ormai lingua universale.

Battuta del giorno inglese

Oggi i giovani sono fissati con l’inglese. Sentono il bisogno d’infilare in ogni discorso almeno una parolina in inglese. Ieri una ragazza mi ha chiesto: “Come si dice OK in americano?”. E io le ho risposto che si dice proprio come in italiano: “Occhei”.(Luciano De Crescenzo)

Un settimanale si chiede quanti politici italiani conoscono l’inglese. Avrebbe fatto meglio a chiedersi quanti conoscono l’italiano.(Pino Caruso)

In Italia, l’abuso dell’inglese non attiene alla filologia, ma alla patologia.(Pino Caruso)

Più diventa tutto inutile | e più credi che sia vero. | E il giorno della fine, | non ti servirà l’inglese.
(Franco Battiato)

L’inglese va imparato, ma in aggiunta all’italiano, non in sostituzione.( Pino Caruso)

Discussione in famiglia: Differenza sostanziale tra l’essere polemico ed esprimere la mia opinione.

Non per fare polemiche ma gira la voce che io sia polemico, niente di più falso.

Figlia e dolce consorte alleate sostengono che faccio sempre polemica, uguale al delirio e uguale con gli amici, ora un ingenuo potrebbe sostenere se lo dicono tutti qualcosa di vero ci sarà, senza fare polemiche NO.

Ma tralasciando le polemiche arriviamo al nocciolo della questione: io non faccio polemica esprimo solamente la mia opinione e non è colpa mia se gli altri la considerino una polemica, detto senza polemica chiaramente.

Ora le due sostengono che faccio polemica o meglio come sostengo io, dico la mia su tutto, anche sulle cazzate.

Ora premesso che spesso le piccole cose danno più fastidio che le grandi, dico questo senza voler essere polemico, ma proprio perché sono cazzate e sanno che m’infastidiscono non potrebbero dire o comportarsi diversamente ? Non vorrei sembrare polemico con questa mia richiesta.

Chiaramente parliamo di quotidianità e di cose di minima importanza. Dalle luci lasciate accese per esempio.

Sulle cose importanti non sono polemico, sono molto peggio e il mio tono di voce cambia e anche il mio atteggiamento come ben sanno tutte e due le donne di casa al delirio e gli amici.

Quindi dopo avergli spiegato per l’ennesima volta la differenza tra opinione e polemica, le ho chiesto ad entrambe gentilmente di non rompere più le palle con questa storia che sono polemico, senza nessuna polemica chiaramente.

Battuta del giorno commentata

Non sono così intelligente da potermi permettere un’opinione, e comunque non sarei abbastanza stupido da saperla difendere.(Amadeo Ansaldi)

Spesso mi sono stupito di come ciascuno, pur amando se stesso più di ogni altra cosa, tenga in minor conto l’opinione che ha di se stesso di quella degli altri. (Marco Aurelio)

Se non ti piace la mia opinione su di te, puoi sempre migliorare. (Ashleigh Brillant)

Le opinioni sono come le palle: ognuno ha le sue. (Harry Callaghan)

L’uomo di carattere si schiera sempre dalla parte della propria opinione.
(Alessandro Morandotti)

Discussione accesa con figlia. Quando ti lasci e scrivi una canzone contro l’ex e arrivi prima nella classifica dei dischi venduti.

Qualche tempo fa la cantante Shakira si è lasciata e tutti i giornali ce l’hanno fatto sapere.

Figlia mi aveva raccontato che la cantante aveva paragonato la nuova fiamma :“Hai scambiato una Ferrari per una Twingo, un Rolex per un Casio”, canta Shakira, facendo parlare della vicenda su ogni social media.

Ora io ci tengo a precisare che ho un Casio che funziona benissimo. Chiaramente non ho una Ferrari ma una Fiat che funziona bene anche quella.

La risposta della casa di orologi è stata stupenda”In uno si legge: “Non saremo Rolex, ma i nostri clienti ci restano fedeli”. E poi: “le nostre batterie durano più della relazione tra Piqué e Shakira”. E ancora: “Piqué è campione del mondo, Piqué è milionario, Piqué è famoso, Pique ha un Casio: sii come Piqué”. Ma il più bello è quello nel quale si ripesca un’immagine di Shakira che, molto giovane, ha al polso proprio un Casio: “Shakira, ricordati che prima di essere un triste Rolex, eri un magnifico Casio”, afferma perfidamente il tweet. 

Qualche giorno fa sempre figlia mi ha raccontato che la nuova canzone di Miley Cyrus Flowers era dedicata all’ex marito. Uno famoso a quanto pare secondo figlia.

Ora sarò sincero mi piace tantissimo la canzone ma anche Miley mi piace tanto, per quello anche Shakira ma Miley di più. Le due canzoni non sono neanche paragonabili.

Ora figlia mi raccontava che questa canzone è stata scritta per rispondere al marito che le aveva dedicato una canzone d’amore When I Was Your Man di Bruno Mars.

Ora Miley non è tenera col ex marito.

Trovo simpatica questa idea di lasciarsi e scrivere canzoni contro l’ex.

Entrambe stanno vendendo un sacco di dischi almeno questo per consolarsi.

In Italia siamo più romantici.

Baglioni aveva scritto Mille giorni di me e di te vendendo anche lui una vagonata di dischi

Anche Eros Ramazzotti con Un emozione per sempre si era garantito dei lauti guadagni.

Ligabue con l’amore conta aveva fatto lo stesso.

Ma erano tutte canzoni romantiche di storie finite ma dove l’amore rimaneva.

Trovo stupido insultarsi pubblicamente anche perché sono storie durate non un anno e ci sono di mezzo figli.

Comunque se vi lasciate scrivete anche voi una canzone non è detto che non ci guadagnate qualcosa oltre la pace riacquistata.

Il video merita ,volendo si può vedere anche senza musica se non vi piace il genere.( solo per i maschietti chiaramente)

Battuta del giorno separata

Mia mamma mi ha sempre detto: non sposarti per soldi. Divorzia per soldi. (Wendy Liebman)

Questa volta il foro competente della mia seconda separazione e’… di quella zoccola della segretaria di mio marito! (Silvia Travaglini)

Quando un uomo di 40 anni divorzia, non trova mai nessuna donna della sua età con la sua stessa maturità intellettuale. E’ per questo che ne cerca una di 20 anni. (Mauroemme)

Essere divorziate e’ come essere investite da un TIR. Se si sopravvive, si comincia a guardare con molta attenzione sia a destra che a sinistra. (Jean Kerr)

E’ stato un divorzio consensuale. Abbiamo diviso la casa in parti uguali, mia moglie si e’ presa la parte dentro e io quella fuori. (Mauroemme)

Un matrimonio e’ raramente ragionevole, ma un divorzio lo e’ sempre: ci si conosce gia’. (Sacha Guitry

Quando il mondo in rete non funziona più e ti accorgi delle cazzate che ti hanno detto fino a ieri.

Sabato come alcuni sanno i pagamenti col bancomat per un paio di ore non qualche minuto non sono stati pos sibili.

Quindi chiunque non avesse avuto del contante o una carta di credito e doveva pagare si attaccava a sto cazzo.

Chiaramente nessun supermercato ti dava la spesa fatta, nessun tassista ti lasciava andare se non pagavi e via dicendo.

La rete si può bloccare e quando succede sono guai.

La posta di libero dopo 15 giorni funziona ancora alla cazzo, a me frega poco, se non avessi avuto bisogno obbligatoriamente di una mail per la busta paga non l’avrei neanche aperta. Resta il fatto che non funziona e sono passati 15 giorni, vero che non ho protestato e vero che figlia me ne ha aperto un’ altra con un altro gestore che tra l’altro funziona meglio e non ha pubblicità. Ma chi la usa per lavoro ?

Di ieri che TIM è andata in difficoltà per molte ore , inoltre c’è stato un attacco di hacker in tutto il mondo-

Ora come la globalizzazione che tutti gli stronzi ne parlavano bene e poi ci siamo accorti di quale grandissima fregatura era, ora questi avvenimenti che si sono verificati in questi giorni sono un campanello di allarme per farci capire che se è tutto in rete e questa non funziona siamo tutti fregati.

Se il vostro conto bancario è solo in rete significa che vostri soldi sono solo virtuali in certi momenti.

Ora io che sono all’antica un po’ di contante lo tengo sempre, come diceva mia madre non si sa mai.

Lei lo nascondeva e ogni tanto ritrovava 100 euro che si era dimenticata di aver nascosto in un posto segreto e la cosa la rendeva felice anche perché poi trovava sempre una buona scusa per spenderli.

Zio paterno, ma questa ve lo racconto un’altra volta aveva 10 mila euro nascosti che sono spariti dal nascondiglio segretissimo.

La caccia al colpevole è ancora in atto, i sospettati sono due ma il colpevole è uno solo…..

Battuta del giorno bancomata

È morto l’inventore del bancomat. Avendo cura di non essere osservato.(Stefano Andreoli e Alessandro Bonino)

Era una bambina così ricca e arrogante che a scuola parlava solo col suo compagno di Bancomat. (Mauro Avanzi)

Questa cosa che per prelevare soldi al bancomat prima ce li devi mettere, deve finire
(Vladinho77, Twitter)

Qualcuno può dire a quelli che costruiscono bancomat che la smettano di piazzarli controsole? Che per riuscire a fare il prelievo bisogna coricarsi contro il monitor e schiacciare il naso contro il vetro per vedere qualcosa?
(Luciana Littizzetto)

Fra le tante paure della contemporaneità ricordiamo in particolare modo il terrore che abbia la scritta “Transazione rifiutata” sul bancomat
(diodeglizilla, Twitter)

Appello dei ciechi: Scarpe sporche e dignità ferita. Le merde umane che lasciano le merde dei cani sui marciapiedi. Ma ipovedenti e deiezioni non si possono vedere.

Ciechi sarà brutto come termine ma da l’idea di cosa si voglia dire. Ipovedenti sarà anche corretto ma non si può vedere.

Sul giornale locale il Corriere del Levante c’era l’appello dei cechi o ipovedenti ” Non possiamo vedere le deiezioni dei vostri cani, per favore raccoglietele” Ora deiezioni è un altro termine che non si può vedere, merde è sicuramente meglio.

Non che sia una consolazione ma le merde le calpestano anche i non ciechi o non ipovedenti se preferite.

Quello delle merde lasciate sui marciapiedi insieme alla pace nel mondo è uno dei più gravi problemi da risolvere.

Ci sono delle merde umane che lasciano le merde dei loro cani sui marciapiedi, ora il problema come detto non vale solo per i ciechi, ma anche chi va su una carrozzina, per i non parlanti che non possono neanche insultare a voce alti gli stronzi umani che non hanno raccolto la cacca se non piace merda. Ma vale per tutti chi non è che ha calpestato una merda almeno una volta?

Insegnare la civiltà è cosa difficile.

Ora oltre le multe ,che si presuppone ci sia un vigile in giro, non è che si possa fare molto altro, uno non si può mica bisticciare con tutti questi stronzi che lasciano le merde per strada.

Come detto insegnare la civiltà è difficile, al mare mi è successo di far tirare delle merde di cani anche a costo di rissa, pestare una merda con le scarpe è una cosa ma a piedi nudi è peggio vedenti o no. Poi non è vero che porta fortuna, da solo soddisfazione se pesti la merda del proprietario del cane ma non è proprio civile nemmeno quello.

Battuta del giorno di merda

Le merde che si incontrano a volte si pestano e a volte si salutano. (Eros Drusiani)

Mai dar calci agli stronzi freschi in una giornata torrida! (Harry Truman)

I bisogni della gente spesso… puzzano! (Eros Drusiani)

E ricordate, se pesti una merda porta fortuna… è votarla che porta sfiga !! (tutte le cazzate del presidente)

Gianmatteo ha calpestato una merda che smentisce perentoriamente l’estinzione dei mammuth. (Gianmatteo Pellizzari)

Mi sono iscritto ad un corso di autostima perché la gente mi trattava di merda. Ora sono convinto di portare fortuna. (puccio di luce)

Io amo i cani, ma odio i loro padroni quando lasciano che le loro bestie caghino dappertutto. La vedete questa cosa che ho in mano? Bene, oggi ho rischiato di pestarla! (Bilbo Baggins)

Nontirare (cane) ruba dal cestino delle uova un uovo prima nega di essere stata lei poi si difende.

Ieri mattinata dopo aver prelevato le uova dal pollaio e messe nel cestino che ho appoggiato a terra sono andato a mettere l’acqua fresca alle galline nelle loro ciotole, al ritorno un uovo il più grosso era sparito e con lui Nontirare che era lì con me.

Sono andata a cercala era poco più in là che stava ingurgitando di fretta qualcosa ” L’hai preso tu l’uovo” ho chiesto con voce inquisitoria ” ccchi iiio ?” ha risposto con la bocca piena. ” ” E chi altri visto che ci siamo solo noi due ?” ho controbattuto ” Sssubito aaa dddare la cooolpa a me ” ingurgitando quello rimasto in gola.

Sul terreno c’erano le prove inconfutabili del suo misfatto ” E quelle che cosa sono? ” ho domandato

” Mi sentivo debole stamattina e un ovetto fresco non poteva che farmi bene ” mi ha risposto cercando di giustificarsi.

” Potevi chiedermelo ?” ho controbattuto ” Si perché me l’avresti dato ?” Ha risposto subito piccata ” No non te l’avrei dato ” ho risposto ” con quello che mangi tutto meno che debole puoi essere ” ho finito di dire.

” Ma tu non sai quante cose ho da fare, devo difendere la casa dai ladri, il pollaio da volpi, faine, donnole, le martore, serpenti, lupi, tigri tutto io devo fare e se mi mangio un ovetto fai tutte queste storie ” mi ha risposto in maniera accorata.

” Pirla di un cane gli unici che si fregano le uova oltre te sono i topi e a quelli non dai la caccia” le ho detto con voce arrabbiata ” mai visto tigri in zona” ho finito di dire ” grazie a me non ne vedi ” mi ha detto orgogliosa ” e i topi sono cose da gatto” ha continuato ” non posso fare tutto io in questa casa”

Dopo un attimo di silenzio “Allora pirlone andiamo a fare due passi? ” mi ha chiesto ” ma non eri debole? ” ho domandato ” si ma ora dopo l’ovetto fresco sto molto meglio , andiamo pirlone” ha finito di dire

Si è sempre saputo che un uovo fresco al mattino fa bene.

Battuta del giorno rubata

Io non rubo, integro. D’altra parte in Italia chi è che non integra? (Totò)

La cosa che preferisco rubare è un bacio. Puoi essere arrestato anche per questo, ma non possono costringerti a restituirlo.(Daniel Tosh)

Rubare la moglie a un uomo non è niente, ma rubargli l’auto è un furto.(James M Cain)

Aiuta le forze dell’ordine a mantenere il loro posto di lavoro: ruba. (Mauroemme)

Una mano lava l’altra, e tutt’e due rubano l’asciugamano. (Marcello Marchesi)

Anarchico insurrezionalista. Dalle parole ai fatti.

Ero indeciso se scrivere questo articolo, poi per motivi di simpatia verso l’anarchia ho deciso di scriverlo.

La storia è di una persona ricchissima di famiglia, i ricchi di sinistra si sarebbe detto una volta. Con voti altissimi a scuola della sua vita avrebbe potuto fare quello che voleva… infatti è diventato un anarchico insurrezionalista con sgomento della famiglia conosciutissima.

La storia è finita su tutti i giornali locali e nazionali.

Aveva lanciato delle bombe carta poi rivelatesi dei petardi quelli di capodanno per intenderci verso una caserma dei carabinieri.

Arrestati tutto il gruppo non erano proprio dei più furbi come attentatori, a fare gli attentati bisogna essere professionisti. Come detto erano stati beccati quasi subito e con grande stupore si era scoperto che c’era anche il figlio di una persone più ricche di questo paese.

Ora il ragazzo va detto che coerentemente ha rifiutato tutti i vantaggi dell’essere figlio di persone ricche, rifiutando i domiciliari per rimanere accanto ai suoi compagni e condividere la loro stessa sorte.

Ora conoscendo abbastanza bene la famiglia non entrerò nei particolari.

Di certo però se una persona che poteva fare quello che voleva della sua vita anche niente e spassarsela per 10 vite consecutive decide di diventare un anarchico insurrezionalista e rinunciare a tutto, soldi benessere e di vivere quasi clandestinamente qualche domanda uno se la dovrebbe porre.

Personalmente nonostante la simpatia verso il movimento anarchico non ho mai pensato di entrarne a fare parte.

Da giovane pensavo che il mondo lo si potesse cambiare con l’impegno civico e sono diventato socialista, poi sapete tutti com’è andata a finire. I socialisti non esistono più in questo paese.

L’anarchia ha una sua ragione d’essere.

L’anarchia o anarchismo punta alla costruzione di una nuova tavola di valori che guidi la condotta umana, una nuova politica segnata dal presupposto etico secondo cui l’uomo non può mai essere schiavo di un altro uomo: la libertà è un presupposto imprescindibile. 

In primo luogo è un pensiero legato indissolubilmente all’azione: è quest’ultima a dare origine al pensiero e non viceversa. L’anarchia o anarchismo trova la propria ragion d’essere nella critica alla società esistente e nella concreta volontà di cambiarne i presupposti su cui si fonda. Le idee, per un anarchico, non hanno alcun valore se non si concretizzano e sperimentano nella vita quotidiana (tanto pubblica quanto privata). 

Battuta del giorno anarchico

Anarchia non significa fuori controllo; significa fuori dal loro controllo.
(Jim Dodge)

Siamo un regime che non diventa dittatura perché corretto dall’anarchia di tutti.
(Roberto Gervaso)

L’Italia non è democratica né aristocratica. È anarchica.(Giuseppe Prezzolin)

Sono talmente anarchico che attraverso sulle strisce pedonali per non avere a che fare con la gendarmeria.
( George Brassens)

L’amore per la libertà, prima fisica, in seguito spirituale e politica, è la sola idea che non mi ha procurato contraddizioni. È per me un amore tanto naturale, forse biologico, che non me ne faccio un merito (o, qui, dovrei dire: una colpa). Da ragazzo ero anarchico, adesso mi accorgo che si può essere sovversivi soltanto chiedendo che le leggi dello Stato vengano rispettate da chi governa. (Ennio Flaiano)

L’anarchismo è l’idea rivoluzionaria che nessuno è più qualificato di te per decidere che cosa sarà della tua vita.
(Anonimo)

Lo scemo comunale. Articolo molto ma molto filosofico. Si sconsiglia la lettura ai non professionisti del pensiero.

L’antefatto da cui scaturisce il ragionamento.

Per andare e tornare dal delirio (lavoro) passo davanti a un semaforo pedonale.

Il semaforo in questione durante il giorno funzionava ogni 40 secondi , alla sera dopo le 20 solo a chiamata.

Da qualche mese funziona ininterrottamente ogni 40 secondi, anche quando non c’è nessun pedone nell’arco di qualche chilometro.

Alla sera quando torno dal delirio spesso prendo il rosso e mi tocca stare fermo ad aspettare e mi sento obbiettivamente un cretino, infatti da nessuno dei due lati ci sono pedoni e neanche se ne vedono a centinaia di metri. Ora mi è anche capitato di arrivare a notte fonda e dovermi fermare anche se l’unico pirla in giro a quell’ora ero io.

Ogni volta che mi capita penso allo scemo comunale che ha deciso che il semaforo pedonale dovesse funzionare notte e giorno. Sicuramente un cretino lui e tutti quelli che non glielo dicono.

Chiaramente davanti all’inutile semaforo rosso ci sono comportamenti diversi da parte degli automobilisti o motociclisti in giro a quell’ora.

Parte la parte filosofica. Siete ancora in tempo per fare dell’altro.

Ora davanti ad un evidente scemenza a cui siamo costretti ad obbedire nasce la domanda se è giusto o no trasgredire?

Molti davanti al semaforo rosso rallentano e poi accorgendosi che non c’è un cazzo di nessuno riprendono il percorso, questo soprattutto i motociclisti. Per le auto è più difficile se davanti hai uno che si ferma, chiaramente non ci puoi passare sopra e neanche superarla a sinistra, c’è un cordolo che protegge i pedoni che fossero rimasti a metà strada.

Io mi fermo e insulto lo scemo comunale lui o lei che sia e la madre che l’ha messo al mondo, ma nonostante tutto non vado avanti anche se mi sento profondamente un pirla a stare lì fermo. Non vorrei inoltre incontrare un carabiniere carabiniere o un poliziotto poliziotto, di vigli vigili a quell’ora non c’è pericolo che mi multassero e mi togliessero dei punti per essere passato col rosso. La beffa sarebbe atroce.

Ora quante volte siamo vittime di leggi o regole sceme fatte da dei dementi che autorizzati dal ruolo che hanno ci propongono insulse norme o comportamenti ?

Al delirio siamo pieni di norme per la sicurezza fatte da dei coglioni che non sanno nemmeno di cosa stanno parlando, fatte da dei burocrati annoiati che non sapendo che cazzo fare hanno fatto dei protocolli demenziali, inapplicabili per qualsiasi persona di buon senso e che soprattutto lavora e non sta a fare una minchia come loro.

Dolce consorte è oberata da adempimenti assolutamente inutili, lo stesso vale per tutte le categorie professionali, questi scemi comunali o statali l’unica cosa che sembra interessare è come angustiare la vita alle persone con cose assolutamente superflue.

Tutte le società per il quieto vivere sono inondate di regole ma come detto spesso sono norme idiote fatte da idioti col potere.

Ora un grande pensatore molto più famoso di me ma anche molto pirla più di me Socrate per intenderci davanti all’obbligo di bere la cicuta :

Come leggiamo nel dialogo “Critone” del filosofo Platone (428-348 a.C.), Socrate, consapevole dell’ingiusta condanna nei suoi confronti, si rifiutò categoricamente di sfuggire alla morte, pur essendogli stata offerta tale scelta dai suoi discepoli, perché “…è meglio subire un’ingiustizia piuttosto che commetterla…” e “la morte non è un male perché o è un sonno senza sogni, oppure dà la possibilità di visitare un mondo migliore…”

Socrate sarà stato anche un grande filosofo anche se ho seri dubbi a me già stare fermo al semaforo mi sento un coglione figurarsi a dover ingurgitare da solo del veleno perché l’hanno detto dei coglioni.

Battuta del giorno al semaforo

Voglio parlare del cervello. L’emisfero destro, quello razionale, e l’emisfero sinistro, quello della fantasia. Quello che fa credere all’automobilista costretto a fermarsi col rosso che è il semaforo ad avercela con lui.( Beppe Grillo)

Lavavetri. Nessuno probabilmente poteva immaginare che l’invenzione del semaforo avrebbe fatto nascere un giorno una nuova categoria di lavoratori precari.(Gioele Dix)

Non vedo l’ora che mettano i semafori intelligenti, così spero almeno di vedere in giro meno vigili deficienti. Vana illusione! (Carl William Brown)

Il semaforo è il mezzo per far arrivare i pedoni senza pericolo al centro della strada.(Antonio Amurri)

Le vie del cuore non hanno semafori.(Mirko Amadeo)

Dolce consorte ha scelto quando devo fare le mie ferie. Tutta colpa di figlia che mi ha fatto un proposta indecente.

Al delirio( lavoro) dovendo programmare le ferie ci hanno chiesto di dare le nostre date entro gennaio.

Ieri sono stato l’ultimo a dare le date

Avevo chiesto a dolce consorte d’indicarmi delle date dove avrebbe potuto esserci ( bontà sua) anche lei

Passati venti giorni le date non erano ancora arrivate.

L’altro ieri figlia mi dice ” perché non ci prendiamo qualche giorno e ci andiamo a fare un bel giro io e te?”

La cosa chiaramente mi ha fatto piacere, obbiettivamente i rapporti con figlia sono buoni, l’ho fatta a mia immagine e somiglianza soprattutto nella cattiverie che dice col sorriso. Diciamo che ha un grande senso dell’umorismo a differenza della madre che ne è sprovvista.

” Ma tua madre ? ” ho chiesto ” La lasciamo a casa tanto ha sempre da fare” mi ha risposto convinta.

” Non credo che la prenderebbe bene ” ho risposto ” Perché ?” ha risposto ingenuamente figlia.

Arrivata a casa dolce consorte le abbiamo raccontato della discussione, non vi dico dello sdegno provato da dolce consorte verso figlia, oltre il divieto assoluto di andare da qualche parte senza di lei. Tra lo stupore di figlia e le mie risate.

Sta di fatto che dolce consorte ha preso carta penna e calamaio e un calendario ed ha segnato 5 date e non le due che le erano state chieste.

Ora per me una data vale l’altra e quindi non ho fatto storie, ma la cosa mi ha fatto sorridere.

Lo sdegno è stato reale, sembrava che l’avessimo ‘abbandonata come un cane in autostrada.

Ora figlia ha preso le date e vedrà di organizzare qualcosa. ” Certo che io e te da soli ci saremmo divertiti di più ” mi ha detto stando attenta a non farsi sentire dalla madre.

Io le ho proposto di andare pure loro due da sole che io non mi offendo anzi……ma nessuno delle due ci sente.

Vi aggiorno.

PS Settimana prossima sono in ferie l’ho presa in più senza dire niente in casa si sa mai che gli venga in mente di programmare qualcosa.

Battuta del giorno vacanziera

Cartoline: Vedute di paesaggi, spedite a vari destinatari che non sapranno mai lo sforzo che abbiamo fatto nello sceglierne una diversa dall’altra. (Umberto Domina)

Ho vinto un viaggio per due persone. Domani partono. (Stefano Zaccarella)

Sono stato in vacanza in Terra Santa e ho avuto l’idea di noleggiare una barca sul mitico lago di Tiberiade, ma sono rimasto allibito dal prezzo: 150 euro all’ora. Ho protestato, e il noleggiatore seccato mi ha fatto notare che quello era un lago famoso, che Gesù aveva attraversato camminando sulle acque. “Non mi sorprende – risposi – con questi prezzi…”. (Mauroemme)

Poesia: Vacanze esotiche. Tu, io, mano nella mano, / una leggera brezza, il sole che tramonta dietro una duna. / Mica male essere il custode al deposito dello sfasciacarrozze. (3573 bytes free)

Mi trovavo su una splendida spiaggetta della Costiera Amalfitana, circondata da alte scogliere, e accanto alle rocce notai un cartello: “Pericolo caduta alberghi”. (Mauroemme)

Io sono per le partenze intelligenti. Sono partito a maggio, ma le ferie le avevo ad agosto. (Fichi d’India)