Passeggiata e manifesti funebri

La solita passeggiata mattutina con Nontirare (cane) trasgrediamo di 50 metri, il motivo andiamo dove c’è la bacheca con i manifesti funebri, cosa c’è di meglio per capire come va la situazione del coronavirus in zona.

“Conosci qualcuno ?” mi dice Nontirare ” Si questo lo conosco ” rispondo ” peccato aveva 99 anni, mancava poco ed erano 100″ continuo. ” Coronavirus ? ” mi chiede Nontirare ” No, vecchiaia, prima o poi bisogna morire ” Dico.

“Ma anche noi cani ?” chiede preoccupata Nontirare ” Tutti” rispondo ” ma non ti preoccupare sei ancora giovane c’è tempo” gli dico per non farla preoccupare inutilmente.

Mento, nei manifesti c’è anche uno giovane ” mancato serenamente” c’è scritto ” beato lui penso.

I manifesti sono in media con i tempi passati, tranquillizzato torniamo indietro.

” Ma cos’è la morte ?” mi chiede d’improvviso Nontirare.

” La morte non è una cosa così tragica. Tra cent’anni nessuno di noi ci penserà più” (Boris Vian) ho risposto. ” preoccupiamoci di vivere bene ” ho continuato ho accarezzato Nontirare che mi ha slinguato come al suo solito, e siamo tornati sereni verso casa.

L’amico di Parma

Fabio per oltre vent’anni è venuto in vacanza nel paese in cui abitavo , arrivava con la sua famiglia, padre madre e sorella leggermente più grande, il mese di agosto affittavano la casa per stare un mese al mare.

Fabio aveva qualche hanno in meno di me, i mie genitori erano amici con i suoi genitori, quindi inevitabilmente siamo diventati amici.

Fabio aveva un ritardo mentale, non era proprio scemo, certo che non era proprio a posto, diciamo che in apparenza sembrava normale, poi improvvisamente dava il meglio di se facendoti scompisciare dalla risate, dicendo o facendo cose che lasciavano di stucco chi non lo conosceva.

L’ho conosciuto che era un bambino, e siamo rimasti amici anche da adulti , lui arrivava ad agosto e faceva parte a tutti gli effetti della compagnia, chiaro che lo proteggevo dagli idioti, se qualcuno esagerava intervenivo…. diciamo che si era creata una rete di protezione nei suoi confronti, tutti potevano scherzare con lui, ma senza andare oltre il lecito e il buon senso.

Fabio era un buono, simpatico e di compagnia, ma facilmente influenzabile, lo si poteva convincere facilmente a fare e dire cose che lui di suo non avrebbe fatto, quello era soprattutto il pericolo.

Ad un certo punto della nostra amicizia, Fabio è diventato molto amico del mio migliore amico di quei tempi, amavano stare in giro fino a tardi, quando ormai il resto delle persone era andata a dormire, e qui il mio migliore amico lo convinceva a compiere atti …..

All’una di notte suonare al citofono degli amici e chiedere le cose più insensate, o fargli gridare il nome di un amico da sotto il suo terrazzo, chiedendogli cose sconce.

Si divertivano come due matti, andavano in giro in auto e si fermavano dalle prostitute , poi fabio partiva con i suoi sproloqui…..

Ci siamo anche litigati per queste cose , ma Fabio aveva scelto.

Io col mio migliore amico di allora abbiamo perso i contatti, troppo distanti le nostre visioni del mondo, mentre le nostre mogli a loro volte amiche ( da prima) continuano a vedersi, la vita va così, così l’altra volta la moglie del mio amico ha raccontato a dolce consorte che erano andati a Parma a trovare Fabio, e che quando Fabio viene qui al mare è ospite gradito a casa loro, da quando sono diventati amici sono passati più di trent’anni.

Che strani percorsi prende la vita.

Fabio lo ricordo mezzo brillo che dal terrazzo di casa mia, grida canta e tira i pasticcini ai passanti giù in strada, in uno dei miei più memorabili compleanni. I miei erano nella terra natia, casa libera……

Ma la volta, una delle ultime volte che ci siamo incontrati , stavo tornando a casa e l’ho trovato sotto il balcone di casa mia, era l’una passata, dopo aver citofonato al mio campanello, cantava imbeccato dal mio migliore amico: “Terrun terrun terrun vattene a casa terrun terrun terrun ” e mia madre dal terrazzo che gli diceva di tutto in dialetto meridionale. Quella si una scena memorabile.

Con affetto a Fabio

IL trabiccolo.

Ieri domenica, dopo finalmente aver aggiustato la motozappa, suocero ha detto che era il momento che imparassi a zappare col trabiccolo.

Suocero nella vita poteva far tutto ma sicuramente non l’insegnante.

Ora la motozappa, ha le marce come l’auto e delle manopole che la fanno andare e fermare a seconda della necessità, detto questo il suocero ha messo la marcia più veloce, la velocità massima e mi ha passato la motozappa ed è andato via, si è andato a sedere, e godersi lo spettacolo lui è così.

Non è difficile, bisogna prenderci la mano se no la motozappa ti scappa e tu la devi rincorrere.

Tutti erano a guardare, dolce consorte, gatti , cani, suoceri, tutti a fare il tifo per me.

Ora perché ogni tanto la motozappa prendesse velocità e invece che zappare cominciasse a correre veloce sul terreno è una cosa che non riuscivo a capire, quindi ho chiesto a dolce consorte di chiedere a suo padre. Suo padre ha risposto ” che a lui non succede” dopo aver spiegato a dolce consorte che non m’interessava se a lui succedeva, ma perché a me succedeva. Il suocero ha detto che dipende dal terreno, è un sentire, quando senti che sta per succedere devi spingere il trabiccolo verso in basso.

Sono moderatamente soddisfatto, tolto che ho rischiato di mettere sotto una decina di volte Nontirare (cane ) che mi precedeva in perlustrazione, per il resto sono andato benino, anche nel fare le curve me la sono cavata egregiamente.

Finito, il suocero ha detto ” Quando vuoi c’è da zappare tutto ”

Hai voluto la motozappa e adesso zappa.

PS Visto i tempi ho pensato che era meglio imparare, non si sa mai, almeno di fame non dovremmo morire.

Battuta del giorno Helmut Qualtinger

Helmut Qualtinger cabarettista

Non c’è niente di più bello di ascoltare il silenzio di uno stupido.

Certi uomini non sono capaci di fare male ad una mosca soltanto perché non sono in grado di acchiapparla.

Tirare la stessa fune non significa nulla; lo fanno anche il boia e l’impiccato.

Da quando esiste l’aereo neanche i parenti lontani non sono più quelli di una volta.

Forse è l’ultima volta che spostiamo l’ora, così dice Comeseigrasso (gatto)

Comeseigrasso sta spesso davanti alla televisione con suocera, insieme sgranocchiano qualcosa, e prendono di volume, così stamattina era fuori che spiegava a gli altri due Toglitidaipiedi (gatto) e Nontirare (cane) la novità dell’orario.

Ora gli altri due non capivano a cosa servisse cambiare orario, premesso che nessuno dei tre ha un orologio e nessuno dei tre sa leggere l’ora.

Guardacomeseigrasso spiegava che gli umani sono esseri strani, che la giornata l’hanno divisa in ore, minuti, secondi, e poi corrono dietro a al tempo.oppure sostengono che il tempo non passa mai.

” Beati voi ” ho detto che il vostro unico scopo è mangiare e dormire. I gatti mi hanno guardato male, loro avevano anche un altro scopo…..ma zac zac e ora gli è rimasto mangiare e dormire, e andare a zonzo.

Nontirare ha detto che a lei basta che la porto in giro e che gli do da mangiare, un po prima o un po dopo non fa differenza, l’importante che le cose si facciano nella giornata, prima è meglio è.

Toglitidaipiedi mi ha chiesto ” ma cos’è esattamente il tempo?”

” Il tempo è….. che cazzo di domande fai ? ” ho detto Tutti e tre mi hanno guardato come per dire non lo sa ” certo che lo so ho detto, ma a voi non interessa ” ho continuato ” Ma se te l’ho chiesto vuol dire che m’interessa ” ha detto sogghignando Toglitidaipiedi.

” Il tempo esiste e non esiste, finché ci sei, esiste, infatti si dice questo è il tuo tempo, e se non ci sei più non esiste, o per lo meno per te non esiste più, e quindi tutto è relativo” ho detto. Dire tutto è relativo di solito ti toglie da molte impicci, ma non avevo fatto i conti con i tre loschi animali che mi continuavano a guardare in maniera da presa in giro. ” il mondo e il tempo esistono solo solo se se sei vivo, se non sei nato, o sei morto non esiste o perlomeno a te non frega niente o più niente” ho continuato deciso. ” Ma dopo morto non c’è vita e tempo ?” ha detto Guardacoseigrasso che guarda tutti i programmi di chiesa con suocera ed è un gatto cattolico.

Ora parlare di teologia con cani e gatti di mattina presto non è facile, neanche i l pomeriggio a dire il vero.

” Non si sa , c’è chi dice si, c’è chi dice no, c’è chi dice non lo so ” e sono scappato via prima che facessero altre domande, e prima che mi facessero perdere altro tempo.

Oltre i guanti, la mascherina, ieri ci hanno dato la vaselina.

Al delirio (lavoro) ieri hanno pensato bene di chiamarci uno a uno e di darci i guanti la mascherina e la vasellina in tubetto, sui guanti e mascherina la cosa era chiara sulla vaselina meno.

La spiegazione però è stato chiara ed ha tolto tutti i dubbi a cosa serviva.

Visto che alcuni di noi dipendenti si sono comportati correttamente, si sono impegnati oltre il dovuto, l’azienda ben conscia di questo ha voluto in qualche modo premiarli, quindi prima di mettercelo nel c….. hanno pensato di darci la vaselina per non sentire troppo male.

Non entrerò nel dettaglio delle scelte aziendali, non è questo il posto, e loro non potrebbero in ogni caso difendersi e non sarebbe giusto.

Il problema è quello del cerino in mano, visto che non si sa come andrà finire, le grosse aziende cominciano a tutelarsi. Il mondo è fatto dai furbi e dai coglioni ( io sono tra quelli).

Nonostante la crisi noi stiamo continuando a lavorare, come già detto molti si sono messi in finta malattia, sicuri che nessuno li andrà a controllare, e in ogni caso tanto non si può uscire , altri in ferie… siamo rimasti pochi ma volenterosi, da domani ancora meno, a turno tutti in ferie, azzerare le ferie questo è l’imperativo. Le nuove norme lo permettono.

Mi sono proposto di andarci subito, “No prima quelli con più ferie di te ” mi è stato detto.

Gli ho restituito il tubetto di vasellina, no grazie non serve, ” oltre che un grosso coglione sono anche una grossa testa di cazzo”

Un mio collega molto tempo fa diceva ” non so da che parte iniziare, quindi non inizio ” e passava la giornata a non fare niente, la mia morale mi vieta questo, ma sicuro che da domani le cose cambieranno certamente…… Molti hanno già detto che invece che in ferie andranno in malattia, quelli che sono in ferie e dovrebbero tornare hanno detto che andranno in malattia, e intanto il cerino passa di mano in mano.

Battuta del giorno Fulvio Fiori 2

Fulvio Fiori scrittore regista e altro…..

Attenzione a volte la stupidità più profonda si nasconde sotto quella più superficiale.

Poverino taceva sempre a sproposito.

Avete mai chiesto ad una bugia cosa ne pensa della verità.

Amore non ti chiedo di addolcirmi la cicuta, ma almeno non amareggiarmi lo zucchero.

Essere se stessi è facile : siate il contrario di quello che non siete!

Maquantoseiscemo (cane) seconda parte.

Maquantoseiscemo nonostante non avesse il fisico possente, piaceva moltissimo alle cagne, ora io non voglio entrare nel merito di come un cane scelga un altro cane per accoppiarsi, di certo il mio era piccolo anche lì, quindi tutto il suo successo mi ha sempre lasciato stupito.

Ho il video, dove una bellissima labrador di una nostra amica vicina, almeno due volte più grande di lui che si mette in tutte le posizioni possibili per agevolarlo, ma lui non riesce ad arrivarci a completare l’amplesso. Ma lei gli è rimasta sempre fedele, rifiutando la corte di cani molto più possenti e dotati.

La loro storia ha dell’incredibile, hanno fatto la fuitina, sono scappati……

Maquantoseiscemo godeva di molta libertà, piccolo com’era non metteva paura a nessuno, anzi ispirava molta simpatia solo a guardarlo , quindi spesso usciva e andava per strada, normalmente andava dalla sua amata, passava sotto il suo cancello e si facevano compagnia.

Quando la sua amata andava in calore, Maquantoseiscemo diventava ancora più scemo di quello che era normalmente. Si trasferiva a casa del vicino e non c’era verso di smuoverlo di lì, calci, bastonate, sassate nulla lo poteva smuovere dalla sua amata , veniva a casa a mangiare a dire che stava bene e ripartiva veloce. La sua fortuna che il vicino era molto tollerante, anche perché per quanto si sforzasse Maquantososcemo non ci arrivava proprio a fare l’atto completo. Una mattina aprendo la porta di casa il mio vicino non si è accorto che aveva il suo cane alle spalle, è stato un attimo e il cane è balzato fuori, e fuori c’era ad attenderla il mio di cane, e sono fuggiti verso il fiume, e di loro si sono perse le tracce per ben due giorni, nonostante le nostre ricerche, finché una mattina siamo stati contattati dal canile, dal microchip del mio cane erano loro ad averci rintracciato.

La multa era di 100 euro, ora che una scopata del mio cane mi costasse cento euro capite bene mi scocciava molto,neanche fosse andato a zoccole a scopare ,in fin dei conti era la sua fidanzata , inoltre quel pirla del canile li aveva messi dentro la stessa gabbia per la la loro gioia.

Dopo lunga e sofferta trattativa siamo stati condonati, non avevamo precedenti……. avevamo il microchip e tutti i vaccini erano a posto.

Amava tutto quello che era genere femminile, diciamo che almeno in questo la pensavamo alla stessa maniera, ricordo che alla visite di alcune amiche di dolce consorte gli andava incontro, le leccava e dalla gioia e dall’emozione si pisciava addosso, a questo io non sono mai arrivato, magari qualche pensiero impuro, ma oltre non sono mai andato.

Battuta del giorno Fulvio Fiori.

Fulvio Fiori regista attore scrittore autore, e molto altro nel campo artistico, è bravissimo.

Attenzione la TV è così stupida che fa sembrare tutti intelligenti.

Nell’impossibilità di non essere qualcun altro, un giorno mi toccherà essere me stesso!

Il momento ideale per pensare è nelle pause tra un pensiero e l’altro.

Nella vita, cosa costa non avere un prezzo?

Orgasmo: se vuoi venire devi lasciarti andare.

Maquantoseiscemo (cane ) prima parte

Durante il nostro matrimonio con Dolce consorte , abbiamo avuto tre cani, la prima ce la siamo trovata, il cognato io io io l’aveva presa per poi scordarsi dopo qualche mese di averla presa, Quanto pelo perdi era bellissima e dolcissima ed è stata naturale che diventasse il nostro cane, mio e di suocera.

Abbiamo fatto insieme a Quanto pelo perdi centinaia di camminate, centinaia di foto, era fotogenica alla massima potenza, e il bello che si metteva in posa per farsi fotografare.

Dopo la sua dipartita, infarto penso, l’abbiamo trovata morta nella cuccia, abbiamo pensato di prendere un altro cane.

Ingannati da Ma quanto è intelligente, sorella di Quantoseiscemo, alla successiva cucciolata della madre dei due, è arrivato in casa il cane, per la gioia di figlia e di dolce consorte, sulla mia avrei da ridere.

Che era scemo si era capito da subito, su quello non c’erano dubbi, ma così scemo no.

Un maschio di piccola taglia rissoso, geloso e rompi c……

Nel primo mese siamo andati d’urgenza tre volte dal veterinario,cane scemo è dir poco.

Il veterinario colto da compassione ci ha proposto un abbonamento annuale.

Quantoseiscemo era rissoso, non lo potevi portare in giro, non si limitava ad abbaiare agli altri cani li attaccava, più grossi erano e più ci provava gusto.

Il cognato io io io nel frattempo oltre i cavalli si era messo sul groppone tre cani di grossa taglia, di cui un pastore tedesco nero enorme che lo seguiva come un ombra di nome Paura fa paura.

Una coppia si era appena separata, e nessuno dei due voleva il cane, e quindi avevano deciso per il canile, il cane era sulla macchina e stava andando incontro al suo destino, quando i suoi occhi si sono imbattuti in quelli di cognato io io io , amore a prima vista è dir poco, il cane è diventato l’ombra di cognato io io io.

Il cane ha terrorizzato per anni tutta la via, cognato io io io ha preso 5 denunce, è stato minacciato di morte, ma lui ha continuato a lasciarlo girovagare libero, soprattutto la notte, per la gioia dei passanti stitici, che così riprendevano di colpo le proprie funzioni.

In realtà era più l’aspetto terribile che aveva che la sua cattiveria, quando girovagava non ha mai azzannato nessuno, non si può dire questo dei malcapitati ospiti che entravano dal cancello di cognato io io io senza averlo avvisato.Non potevi entrare e neanche uscire di casa del cognato io io io senza il rischio di essere azzannato.

Maquantoseiscemo amava arrivargli di dietro a Paura fa Paura mordergli la zampa e scappare, per anni gli è andata bene, ma c’è stata la volta che….., azzannato per il collo, se non fosse stato per cognato io io io , il pastore tedesco l’avrebbe ammazzato sul posto, portato d’urgenza dal veterinario ci sono voluti dieci punti per ricucire la ferita a Maquantoseiscemo . Avrà imparato direte voi ? No, appena ritornato in forma è tornato alla sua vecchia abitudine di mordergli le gambe.

Dolce consorte ama i cani,uno dei suoi cani è stato un pastore tedesco con il muso da buono. Una sera tornando a casa, erano i primi tempi che il pastore tedesco del cognato io io io era arrivato in famiglia, se l’è trovato dalla portiera dell’auto, non ha avuto il coraggio di scendere, chiamato il cognato io io io col telefonino, non è scesa finché non è arrivato a recuperarlo ” ma non fa niente ” continuava a dire cognato io io io “Paura, fa paura ” continuava a gridare dolce consorte. ( da questo episodio il nome del cane )

In realtà il cognato dopo l’ennesima visita dei carabinieri, dopo l’ennesima denuncia, ha provato a tenerlo nel recinto, ma ogni tanto il pastore tedesco riusciva a scappare, terrorizzando i passanti, ignari che lui mordeva solo quelli che entravano a casa del cognato io io io.

Secondo il mio parere era un cane autistico, inutile discutere con lui.

Il mio ricordo più simpatico: stavamo trasportando un mobile se non ricordo male con cognato io io io, e sentivo come dei pizzichi ma leggeri, leggerissimi alla mia chiappa destra, era Paura fa Paura che mi mordicchiava la chiappa con delicatezza, in senso di amicizia sosteneva cognato.

Maquantoseiscemo, non l’ha mai sopportato a Paura fa Paura , secondo me non sopportava che l’altro non lo considerasse proprio. Il veterinario diceva che il mio cane si sentiva un capo branco, i più pericolosi secondo lui, e anche secondo me.

Battuta del giorno Samanthifera

Samanthifera bravissima la ripropongo

Probabilmente morirò senza aver capito perché le donne abbiamo inventato il mal di testa per non fare sesso anziché per non lavare i piatti.

Relazionarsi solo con chi la pensa come noi è fonte di ispirazione come lo è la ruota per il criceto.

Un mio ex disse che l’amore era una risposta sola a tante domande. Mi sembrava un pensiero profondo, invece usciva con altre due.

La vita è molto più semplice quando pensi hai problemi degli altri per non risolvere i tuoi.

Le dimensioni non contano solo se sei veramente bravo a parcheggiare.

Nottata di vento forte, e se fosse l’apocalisse.

Il vento stanotte soffiava forte, sembrava volesse portare via tutto, così era difficile riuscire a dormire, nel giro di poche ore le temperature sono tornate invernali, nevicato in zona(Liguria) a bassa quota e siamo al 26 di marzo. Pensieri strani sono venuti alla mente.

Nessuno ha previsto l’apocalisse, forse è la volta buona direbbero gli ottimisti, noi pessimisti “l’avevamo detto.”

Volendo i segnali ci sono tutti. Il libro dell’apocalisse è il libro più strano nella Bibbia, e il più controverso. Invece di una storia e morali, ci offre solo visioni, sogni, incubi: i quattro cavalieri dell’Apocalisse , terremoti, pestilenze, e guerre.(Elaine Pagles)

Fino ad un mese fa i giornali scrivevano della guerra tra Turchia, Siria, Russia, chi sa chi ha vinto ?

La Libia che fine ha fatto?

Israele e Palestinesi hanno fatto la pace?

L’Australia brucia ancora?

Chi comanda nei cinque stelle ?

Il Pd ha fatto qualche altra scissione ?

Renzi ?

Berlusconi per non sbagliarsi si è preso una ragazza più giovane, Gli ultimi colpi prima della fine ?

Ma gli immigrati sbarcano ancora a Lampedusa ? O sono tornati sulle barche e sono tornati indietro?

Si può vivere senza calcio ? E che cazzo fanno ora tutti i giornalisti sportivi ? Anche loro in cassa integrazione?

Uomini e donne lo fanno ancora ?

Il Papa ha parlato con la Madonna, e la Madonna gli ha risposto qualcosa ?

I pensieri si affollavano nella mente, e se fosse l’apocalisse ?

Quando verrà la fine dl mondo mi ritirerò a vita privata (Karl Kraus)

Battuta del giorno Michelangelo Cammarata

Michelangelo Cammarata scrittore di aforismi.

Tenere occupata la mente è l’unico modo per tenerla sgombra.

Se iaculi precocemente stai sicuro che il tuo pene soffre di claustrofobia.

Tutto sommato la castità è libidine confezionata sotto vuoto spinto. Fate attenzione all’apertura.

I creduloni camminano in punta di piedi per non disturbare il sonno della ragione.

L’esibizionista è un collezionista di occhi.

Nella memoria di chi ci ha frequentati nel passato recitiamo sempre la stessa parte.

Che tempi. Per vedere i figli bisogna assumerli.

Figlia quindici giorni fa era tornata a Genova( università) per recuperare vestiti, libri, salutare… e tornare a casa.

La sera che figlia doveva tornare, la cognata del collega di salutare….. risultava positiva al tampone, cosa fare?

Salutare… e collega lavorano nella stessa stanza gomito a gomito, la cognata e il collega di salutare… erano stati a cena insieme con le rispettive famiglie.

Resta a Genova è la decisione, suoceri sono anziani non si può rischiare.

Ora sono passati 15 giorni, il tampone al collega di salutare… non è stato fatto, stava bene, solo quarantena, salutare…. e figlia hanno fatto la loro piacevole, penso quarantena , ed ora è pronta a tornare, ma non si può più.

Unica soluzione assumerla nell’ufficio di dolce consorte, per altro dolce consorte non aspettavo altro, visto che le dipendenti si sono volatilizzate, certo con giuste motivazioni, ma sempre volatilizzate sono.

Così per rivedere figlia l’abbiamo assunta.

Saremmo andati a prenderla, ma non si può, rischi la galera, verrà in treno è l’unica soluzione, dolce consorte pensava taxi, ma peggio di un taxi cosa c’è? Se per caso l’autista è infetto, non ti puoi più fidare di nessuno.

In treno non viaggia più nessuno quindi……

L’abbiamo assunta con la qualifica di figlia , in compenso non c’è bisogno del periodo di prova, il problema che non la possiamo licenziare.

Dolce consorte l’aspetta con ansia, ha bisogno urgentemente di una mano in ufficio.

Non per parlar male di questo governo, ma sfido chiunque a parlarne bene, incapaci ed arruffoni è dir poco.

Se eravamo in guerra con questi coglioni passavo al nemico, col virus non posso.

Battuta del giorno Pino Caruso

Pino Caruso in assoluto tra i mie preferiti già citato varie volte.

In Italia, stiamo facendo di tutto per distruggere il nostro paese, ma essendo maldestri, forse non ci riusciremo.

Il paese è peggiore dei suoi politici; altrimenti avrebbe altri politici.

La felicità mi fa paura: è come se avesse un secondo fine.

Con me ho solo me stesso: a volte, mi sembra poco, a volte troppo.

In Italia quando qualcosa funziona, gli cambiano nome.

Il cognato io io io è andato via di testa.

Il cognato io io io , fratello di dolce consorte, non che vicino di casa, è andato in crisi con il coronavirus, ha smesso di andare a lavorare, anche se potrebbe continuarlo a fare, ha paura d’infettarsi, noi ci parliamo a dieci metri di distanza, avrebbe anche consigliato a dolce consorte di abbandonarmi momentaneamente.

Il problema del cognato io io io è che non è capace di stare senza fare niente, deve per forza fare qualcosa, escluso leggere, ascoltare musica stando comodamente sdraiato, pensare, o tutte le cose che io amo.

Lui deve fare lavori manuali per tenersi sempre impegnato , come ho già raccontato mantiene 5 cavalli, e il suo scopo è di poter così appena alzato andare a spalare merda, tanto per tenersi occupato, ed anche alla sera tornato dal lavoro, andare a dare il fieno, e tutte le cose inerenti ai cavalli, e anni che non cavalca, ama i cavalli dice, in questa sua bella abitudine ha coinvolto i figli, tutti a spalare merda al mattino.

Ha un lavoro in proprio, e di ore garantisco ne fa tante, ma quando ha un minuto libero deve trovare qualcosa da fare, lo vedi girare con ruspe , scavatori, carriole è sempre a fare qualcosa, meno che stare in casa, malignamente penso che dipenda dalla cognata….detta Voce di tuono.

I nostri rapporti sono buoni, ci vediamo il meno possibile, ma se uno ha bisogno siamo presenti .

Non andando a lavorare il suo tempo libero si è ingigantito, per quanto dia da mangiare ai cavalli questi non cagano abbastanza da fargli passare la giornata a spalare merda, quindi si è messo a fare il contadino, suocero come detto non è più in grado e quindi molto terreno è incolto.

L’altro giorno dopo aver usato la motozappa, la motosega, il taglia erbe , la benzina, le semenze del suocero, solo perché il suocero che sta andando in demenza, lo ha rimproverato per come stava facendo dei lavori il cognato ha fatto la sua sfuriata dicendo cose poche carine ” io che non chiedo mai niente” ha finito di dire…. vero, si prende tutto senza chiedere e spesso si dimentica di riportare, anzi quasi sempre, tanto che siamo costretti a nascondere gli attrezzi per poterli avere quando ci servono.

Il bello che il suo ultimo aiuto era dovuto al fatto che il cognato io io io sbagliando a mettere il tipo di benzina, la motozappa non funzionava più, avevamo nascosto quella buona, così impariamo……

Volendo trovare un difetto al cognato io io io , direi che fa parte di quelle categorie di persone corte di memoria, anzi di quelli che se la raccontano a modo loro, e quello diventa vero senza se e senza ma.

Gridava da solo nell’orto, il suocero per fortuna è sordo e non capiva quello che diceva……

Speriamo che torni a lavorare e che abbia meno tempo libero.

Battuta del giorno Milan Kundera

Milan Kundera scrittore sicuramente originale

Se tutti gli uomini avessero la possibilità di uccidere clandestinamente e a distanza , l’umanità sparirebbe in qualche momento.

Con quanta leggerezza e con che pessimi materiali l’uomo costruisce le sue scuse.

La peggior disgrazia che vi possa capitare un matrimonio felice : non avete minima speranza di divorzio.

Si, per la moglie soltanto il funerale del marito è il suo vero matrimonio, il compimento dell’itinerario della sua vita; la ricompensa per tutte le sofferenze.

Forse un uomo e una donna sono più vicini l’uno all’altro quando non vivono insieme e sanno soltanto di esistere, quando sono riconoscenti l’uno all’altro solo perché esistono solo perché uno sa che l’altro esiste. E alla loro felicità questo basta.

La nipote lontana ha cambiato idea.

Ieri dolce consorte era al telefono con nipote lontana, la nipote vive con mia sorella,cognato e altre nipoti al sud, la paura del coronavirus per loro è maggiore, nonostante abbiano pochi casi, lì la sanità non funziona, se parte in quelle zone è strage, tolto qualche ospedale con qualche eccellenza, poi è tutto clientelismo, ci sono ospedali aperti non per i pazienti ma per dare un posto ai raccomandati.

La volta che ero stato giù nel paese natio , a dare il cambio a sorella per le cure allo zio che stava male, ed era ricoverato in ospedale, le coperte e le lenzuola te le dovevi portare da casa, i dipendenti se l’erano portate via tutte, mancava tutto, se volevi qualcosa dovevi andare in farmacia a comprartelo, comprese alcune medicine (giuro che non sto esagerando)

La gente entrava ed usciva come se fosse a casa, ricordo di un signore che doveva stare a dieta stretta, la moglie gli portava cibo per dodici, ho il perfetto ricordo di aver provato a dirgli che con i valori del sangue e le varie patologie che aveva il marito, lo stavo uccidendo, in realtà si stava suicidando perché il marito gli ha detto di non darmi retta, che lui aveva fame.

In meridione sono preoccupatissimi, tutti sanno come sono messi con la sanità(malissimo) e quindi pare incredibilmente che rispettino l’invito a rimanere rintanati, almeno nel paese di sorella lontana .

Il cognato ha una attività che può rimanere aperto e quindi lavora, nipote che lavora in azienda col padre vuole chiudere, ha paura di morire, così diceva a dolce consorte al telefono, proprio mentre stavo passando. (aveva il viva voce )

Dolce consorte vorrebbe far venire qui nipote, io e figlia ci opponiamo, nipote vuol scappare da quel posto, è spesso minaccia il suicidio come alternativa al continuare a vivere lì.

” Ma l’ultima volta non ti volevi buttare giù dal balcone? ” ho detto senza malizia e senza polemica.

E’ scoppiato il putiferio….. mancanza di coerenza direbbe qualcuno.

Fino a una settimana fa voleva morire e adesso ha paura di morire,ma……

Di buono c’è che per il momento non vuole più venire qua. Non tutti i mali vengono per nuocere.

Battuta del giorno Carlos Ruiz Zafon

Carlos Ruiz Zafon scrittore

Tendiamo a considerare le persone come biglietti della lotteria e crediamo che siano funzionali alle nostre aspettative.

La vita è breve, soprattutto la parte migliore.

Il vero odio è un sentimento che si impara col tempo.

Sono poche le ragioni per dire la verità , mentre quelle per mentire sono infinite.

“Hai una brutta faccia” sentenziò “indigestione ” replicai “di cosa? ” ” di realtà”

Un buon bugiardo sa che la menzogna più efficace è sempre una verità a cui è stato sottratto un elemento fondamentale.

Nontirare (cane) protesta vivamente, 100 metri sono pochi.

Nella nuova delibera del comune dove abito, la passeggiata per il cane non può andare oltre i 100 metri dall’abitazione, denuncia penale, vero che hanno vietato anche alle persone di andare al mare, visto le belle giornate e visto che molti sono forzatamente a casa, quelli abitanti a ridosso della spiaggia, giustamente hanno iniziato ad andarsi a prendere il sole in spiaggia , reato penale anche questo, tutti a casa è chiaro o no.

Nontirare dice che 100 metri sono pochi, che non c’è divertimento ad annusare le solite merde, che avrebbe piacere annusare merde di giornata.

Parlare e spiegare ad un cane non è cosa semplice, come spiegargli che fare duecento metri in una strada isolata, invece che cento è un reato gravissimo, infatti non riesco a capirlo neanch’io.

” Fai che passa una volante dei carabinieri, e troviamo uno di quelli che fa il carabiniere per vocazione , e mi denuncia ?” gli dico” sai che ci sono quelle persone che non vanno oltre il loro naso ” ” E cosa rischi? “mi chiede Nontirare ” Fino a 12 anni , se ammazzo dolce consorte ne prendo di meno” rispondo. ” e se finisco in galera chi ti porta poi in giro? ” continuo.

L’argomento la convince abbastanza, quando passa attraverso le sbarre del cancello Toglitidaipiedi,(gatto) dalla sua passeggiata giornaliera ” ciao Mennea ” ( il più grande velocista di atletica Italiano, campione dei 100 e 200 metri) gli dice con tono ironico.

Nontirare parte subito all’attacco ” lascia stare il gatto ” grido ” allora fammi uscire da sola ” mi dice esasperata ” non posso perché se succede qualcosa poi mi denunciano” ” ma se non può girare nessuno, cosa può mai succedere? ” mi chiede implorante ” che incontri lo stesso carabiniere di prima, che mi denuncia per mancata sorveglianza, e c’è il rischio che finisci in un canile ” gli dico.

Nontirare arriva da un canile ” no grazie, ma sto cazzo di carabiniere non può stare a prendere i ladri, invece che rompere le scatole a noi? ” ormai rassegnata ” no, perché col fatto che sono tutti in casa, i ladri non sanno dove andare a rubare ” gli rispondo.

” Dai andiamo andiamo a farci sta passeggiata, almeno 10 volte su e giù come i carcerati” dice con voce triste, mentre gli metto il guinzaglio ed usciamo, arriva Guardacomeseigrasso (gatto) ” che bello il mondo senza più macchine in giro e cani che ti abbaiano ” dice tutto contento” ciao Mennea ” continua anche lui con tono ironico.

” Finirà prima o poi ” dice Nontirare ” Speriamo……” rispondo.

Battuta del giorno Mark Twain

Mark Twain scrittore

Spiacente di deludervi, ma la notizia della mia morte è grossolanamente esagerata. Telegramma dalle Bermuda dall’Associated Press dopo aver appreso che era stato pubblicato il suo necrologio.

Gli uomini erano pessimi soggetti, e poiché non sapeva come correggerli, Dio decise saggiamente di distruggerli. Questa è la sola idea illuminata ed elevata che alla Bibbia attribuisca, e la sua reputazione sarebbe stata garantita per l’eternità se solo egli avesse saputo rimanervi fedele ed attuarla.

Se si mettono le cose nelle giuste proporzioni, è meglio essere un giovane scarabeo che un vecchio uccello del paradiso.

Io sono nato modesto; non dappertutto, ma a macchie.

Battuta del giorno

“Cazzo amore non mi compri mai niente” ” giuro tesoro non sapevo che vendessi qualcosa”

( Rizzitradisani)

Se siete tutti d’accordo, direi di tornare ai ruoli di partenza: gli uomini corteggiano e le donne si depilano (Terza nota )

Fuori dalla paura c’è un sole bellissimo.(Clex 71)

Per carità, camminare sulle acque è sicuramente un impresa divina, ma anche non affondare nella merda quotidiana ha del mistico.( Moltobenone)

“Che fai quando sei giù ?” Di solito suono e mi faccio aprire”(Raf 9791)

Ritratto di uomo Andrea pugile attore playboy.

Andrea è stato ed è un amico, certo per un certo tempo ci siamo picchiati ogni santo giorno, gli era presa così, ogni giorno era rissa finché suo padre ha dovuto risarcire un signore per la portiera bombata fatta da noi due nel bel mezzo della rissa.

Nello sviluppo ad Andrea è venuto un fisico bestiale, quasi un metro e novanta, per una novantina di chili, senza un filo di grasso, il giornale sportivo l’aveva definito un fisico statuario.

Andrea aveva anche un bel viso, era obbiettivamente simpatico, scemo ma simpatico, diventando la passione di molte ragazzine, ma lui piaceva avere la ragazza fissa, non amava passare da una ragazza all’altra, non era nella sua indole.

Passata la nostra avversione, siamo diventati buoni amici. Ancora oggi dice che sono uno dei pochi che si può vantare di averlo picchiato.

Come quasi tutti aveva provato a giocare a pallone, negato, era finito in palestra e qui aveva conosciuto la box , categoria medio massimi, un talento, dopo qualche anno era finito in nazionale e successivamente convocato per le olimpiadi, col suo definitivo trasferimento a Roma per la preparazione all’avvenimento.

Durante la preparazione era stato visto da qualcuno del cinema, che gli aveva proposto un provino, fatto, preso per una parte per un famoso sceneggiato televisivo di quei tempi, abbandonato il ritiro si è dato alla carriera artistica.

Andrea non era portato per fare l’attore, era bello ma negato nel recitare, nello sceneggiato era stato doppiato, e anche nei film seguenti, nonostante avesse fatto dei corsi di recitazione, è stato a Roma per due anni tentando di sfondare nel mondo dello spettacolo, certo ogni tanto arrivava in paese a raccontare le sue avventure romane.

I suoi lo aiutavano economicamente, ma per quel tipo di vita ci voleva ben altro, ed era finito a fare l’unica cosa che poteva fare con quel fisico, soddisfare belle e non belle signore facoltose.

La sua fine carriera artistica era arrivata quando un famoso regista gli aveva fatto la proposta indecente, aveva detto di no, si può, e come detto ed era tornato al paese.

Tornato in paese , l’attore non era il suo mestiere, il treno della box era ormai passato, ha dovuto rientrare nella normalità, e domandarsi cosa fare della sua vita.

I primi tempi ha continuato ad accontentare le belle e non belle facoltose signorotte del posto, ricordo di una signora già avanti con gli anni che gli ha lasciato il suo numero di telefono, dicendo di chiamarla che aveva un lavoro per lui.

L’incontro con Laura .Laura lui la conosceva benissimo erano cresciuti nello stesso palazzo, da bambini avevano anche giocato insieme. Laura era carina non bellissima, certo aveva carattere e che carattere, quando si sono rincontrati per lui è stato amore incondizionato, lei non ne voleva sapere, la sua fama era ben nota a tutti, ma lui non ha mollato di un millimetro, alla fine lei ha ceduto.

Dopo due anni si sono sposati, nel frattempo lui si era trovato un lavoro meno divertente…

Ieri ci siamo incontrati, erano anni che non ci vedevamo, fisico ancora bestiale, scemo e simpatico come sempre, era con uno dei due figli, preso dalla madre.

Andrea e Laura stanno sempre insieme, lei l’ho vista qualche tempo fa è rimasta una bella donna, di certo in casa comanda lei, ma a lui serviva una così.

Battuta del giorno Vicini ma lontani

Amava l’umanità, ma non sopportava il vicino di sopra. (Antonio Castronuovo)

Che simpatici i miei vicini. Io cantavo e loro tenevano il tempo picchiando sulla parete.(LaJejejeje )

Spesso nel mio palazzo scoppiano liti furibonde, indegne di paesi civili. E meno male che siamo solo due famiglie. (Walter Angelucci)

Le uniche persone che ascoltano davvero entrambe le versioni durante una lite familiare, sono i vicini.(Dbric511)

Neanche l’uomo più buono può stare in pace, se non garba al cattivo vicino.(Schiller)

La motozappa e commenti inopportuni.

Ieri mattina, era stato deciso già da due giorni, che avremmo arato il terreno e piantato le piantine di fagioli.

Così ieri mattina presa la motozappa con l’ausilio del suocero che doveva spiegarmi come fare, in certe cose sono ancora novello.

A guardarci interessati c’erano tutti, Nontirare,(cane) Guardacomeseigrasso, Levatidaipiedi (gatti), e suocera.

Il suocero dice ” Ho provato ieri sera ma non partiva” dice con noncuranza. La cosa mi preoccupa so come vanno queste cose.

La suocera è seduta al sole, cane gatti sdraiati anche loro al sole proprio davanti a me e al suocero.

Apro l’aria, controllo la benzina, e quindi tiro la corda dell’avviamento, nulla, riprovo nulla, nulla, nulla, nulla, mi fermo, ” come ieri sera ” dice il suocero ” sarà la candela “continua.

Ora perché ieri sera non me l’ha detto è un mistero, ho preso un ora di permesso sul lavoro per fare questo lavoro, vado a cercare la chiave per svitare la candela, ci vuole di quelle lunghe, figurati se la trovo, Nontirare mi segue senza dire niente ” Non l’ho trovata” dice il suocero “l’avrà presa cognato” dico” mai che le rimettesse al suo posto ” continuo.

Trovo una chiave che con un po di fortuna potrebbe funzionare, fortuna zero, non c’è verso, la candela non si svita.

Sento dire ” Secondo me c’è da ridere ” ” sicuro sentirai le parolacce che partono tra un po” si dicono i gatti.

Il suocero prova lui a svitare la candela, col risultato di tagliarsi un dito e partono le prime imprecazioni “porco cane ” dice il suocero.

Nontirare mi guarda allibita ” cosa c’entro io ” mi dice indignata, mentre i gatti ridono, e si rotolano nell’erba. ” non dice a te, è un modo di dire ” gli spiego ” Ma non sarebbe meglio figlio di gatto” prova a dire Nontirare ” Bastarda, figlia di un cane ” dice il suocero parlando alla candela. I gatti si rotolano dalle risate, con Nontirare offesissima.

Al suocero esce il sangue dal dito ” fatti medicare ” gli dico. ” Porco cane, bastarda cane ” continua a dire il suocero, i gatti stanno ridendo a crepapelle, mentre Nontirare è sempre più offesa e comincia a protestare, ma il suocero non la prende in considerazione . Suocera guarda il dito ” ti sei proprio rimbambito ” gli dice ” guarda che taglio ti sei fatto , non ti muovere che vado a prendere il disinfettante e i cerotti ”

Mi rimetto dalla motozappa e riprovo, tira niente, niente, niente, niente, niente, ” porco cane ” dico anch’io, a quel punto i gatti cominciano a sghignazzare, con Nontirare che mi guarda attonita ” E’ un modo di dire ” gli dico.

Niente non c’è verso, vado e prendo la zappa quella a tre punte, e tra lo sguardo divertito dei gatti, comincio a zappare, una striscia quanto basta per i fagioli.

Il suocero non si arrende e lotta con la candela, mentre io continuo a zappare.

Zappare è fatica, vera fatica, altro che il lavoro che faccio, il sudore comincia a prendere il sopravvento, mi tolgo una maglia, poi l’altra ma continuo a sudare, dieci venti trenta minuti, un ora per zappare la striscia che mi serve, mentre il suocero continua la sua personale lotta con la candela, alla fine la striscia è pronta, ma io devo andare al delirio(lavoro) domani pianterò i fagioli.

Il suocero dice ” fatto ” provo, la motozappa non da più nessun segno di vita.

Nontirare ride è contenta così impariamo ad offenderla.

Stasera quando son tornato dal delirio erano circa le sette di sera , suocero e cognato erano ancora lì dalla motozappa, era dalle 2 del pomeriggio che provavano a farla partire senza nessun risultato, solo che il porco cane era stato sostituito con varie divinità e santi, così mi hanno detto i gatti e il cane.

Il collega pirla, quando l’idiozia la fa da padrona. Coronavirus adesso siamo a rischio tutti.

Il collega pirla l’altro ieri si è presentato al lavoro, era in ottima salute, ha detto che era stanco di stare a casa, quindi ha pensato che venire a lavorare era meno noioso che rimanere a casa.

Ieri non si è presentato, febbre altissima, così si è venuto a sapere che la moglie aveva tosse raffreddore e un po di febbre da qualche giorno…. perché se uno è pirla è pirla sempre, quindi ha pensato bene di avvisarci non si sa mai…….

Vero che ha usato mascherina e guanti, vero che è stato a distanza, vero che è un coglione.

Ieri sera, siamo amici non so per quanto, ho telefonato per sapere come stava, e se dovermi preoccupare più del dovuto.

Risultato, febbre alta, per il resto sta bene, tampone se non sei grave non ne fanno, infatti neanche alla moglie lo hanno fatto, stare in casa questo è il consiglio.

“Pirla perché non sei stato a casa ?” ho chiesto con voce un po risentita ” ora siamo a rischio tutti ”

Questo è il problema, basta un coglione annoiato per mettere a rischio decidine e decine di persone.

La telefonata è finita con un suo consiglio, la sua dottoressa ha detto ” state attenti, in giro c’è pieno ” ” si di imbecilli come te” ho risposto.

Speriamo bene.

State a casa se potete

Battuta del giorno Mirco Stefanon 2

Mirco Stefanon insegnante scrittore

Tutti dobbiamo morire, ma questo non è un buona ragione per lasciare incustoditi i passaggi a livello.

Come uomo ho molto da imparare, come mammifero mi sento realizzato.

Anche un ateo può essere in buona fede.

In materia di sesso siamo troppo poco tolleranti . Dobbiamo diventare più tolleranti se vogliamo trasformare il mondo in una grande casa di tolleranza.

Dacché mondo è mondo difronte a bel didietro non si guarda in faccia nessuno.