Corsi e ricorsi. Quando ti chiamano dalle ferie per fare un corso (obbligatorio) e poi si scopre che non dovevo farlo.

Al delirio lavoro usiamo molti macchinari per cui oggi ci vuole il patentino. Una volta non era necessario.

Così qualche anno fa dopo trent’anni che usavo questi aggeggi ho dovuto prendere la patente. Esame di teoria ed esame di pratica, brillantemente superati.

L’altro giorno mi hanno chiamato (sono in ferie) per dirmi che c’era l’aggiornamento e dovevo esserci se non volevo poi finire a farlo in qualche sede lontana. 4 ore di non si sapeva cosa, visto che le macchine che si guidano sono esattamente come prima. E’ come se uno che guida l’auto gli fanno fare di nuovo tutto da capo.

Stamattina siamo arrivati io e collega balordo e una serie di persone da altri sedi.

Dopo un rapido controllo del addetto al corso, telefonata in sede si è scoperto che io e il collega balordo ce ne potevamo tornare a casa.

Non tutti i mali vengono per nuocere.

Da qualche tempo abbiano un nuovo macchinario, un giocattolino per divertirsi

Ora può succedere che si blocchi mentre sei su è già successo.

Per scendere non ti puoi buttare giù è vietato severamente, in teoria con una fune. Mi viene da ridere, c’è proprio la prova pratica. Colleghi terrorizzati che si sono rifiutati di calarsi con la corda. Ma oggi si è scoperto che c’è un sistema più semplice, aprendo un vano in basso basta girare una chiave messa a posta lì perché possa scendere il castello. Anche perché se svieni, ti viene un infarto e perdi conoscenza scendere con la corda è ancora più difficile. Evidentemente aveva senso che ci fosse un sistema da basso per poterti far scendere ed è stranissimo che dopo anni si sia scoperto solo adesso che ci fosse.

Bene il viaggio al delirio non è stato inutile.

Battuta del giorno formativa

“E’ ciò che pensiamo già di sapere che ci impedisce di imparare cose nuove”
Claude Bernard (fisiologo francese)

“I bigotti, i gretti, gli ostinati e coloro che sono perennemente ottimisti hanno tutti smesso di imparare”
Philip B. Crosby (guru della qualità)

“Imparare senza pensare è tutta fatica sprecata; pensare senza imparare è pericoloso”
Confucio (filosofo cinese

“La mente è lenta a disimparare ciò che ha appreso in un periodo di tempo molto lungo”
Seneca (filosofo)

“La mente non è una nave da caricare ma un fuoco da accendere”
Plutarco (Biografo greco)

Questo è l’apprendimento. All’improvviso capisci qualcosa che avevi capito da sempre, ma in un modo diverso.
(Doris Lessing)

Apoteosi due pinne al posto dei piedi. La morte dell’amico annegato. Storia tragicomica, più tragica che comica e molto altro

Apoteosi nonostante non sia alto porta il 46 il 47 di scarpa due pinne praticamente. Infatti la sua camminata è sgraziata.

Quando si mettono le pinne si cammina all’indietro è più comodo lui chiaramente non può e cammina malissimo all’avanti.

Gli ho detto l’altra sera mentre si cambiava le scarpe le pinne che uso io sono più corte ” sarai un fenomeno in acqua,? Nuoterai velocissimo?” gli ho chiesto.

Niente da fare non sa nuotare e da oltre vent’anni non mette piede o meglio pinna in spiaggia.

Si aspettava che gli chiedessimo il motivo ma nessuno ha chiesto niente compreso io . ” E’ una storia tragica ” ha detto, a quel punto ha iniziato il racconto .

Breve coinciso e tragico.

Un suo caro amico 15 enne Apoteosi ne aveva di meno, per recuperare il pallone si è buttato, eravamo a marzo, in mare con la mareggiata e vicino agli scogli. Un mix micidiale per chiunque.

Oltre non aver recuperato il pallone è morto sfracellato sugli scogli.

Apoteosi da quel giorno non ha più messo pinna al mare ” ho paura del mare” ha dichiarato solennemente.

Ora al di là del dispiacere per il ragazzo, detto questo, ma quanto doveva essere pirla per buttarsi in mare di marzo con l’acqua che è gelata, con una mareggiata in corso e in più vicino agli scogli ?

Ora Apoteosi davanti a questa domanda si è risentito ” dovevi vedere sua madre piangere ” mi ha risposto ” io al mare non ci vado più” ha concluso.

Ora che apoteosi vada al mare si o no sono fatti sicuramente suoi, ma sostenere che la colpa della morte del suo amico è del mare è idiota.

Un po’ come i barconi della speranza che entrano col mare grosso e poi se affondano e affogano i disperati sopra è colpa di chi non li ha salvati.

Ora io vado al mare da sempre e nuoto discretamente, sto in acqua anche ore senza nessun problema, facevo nuotate di km. Ma del mare ho avuto sempre rispetto e timore. Mai sfidato in inutili prove di coraggio.

“Non è che uno smette di andare in auto se qualcuno si schianta a 200 km l’ora.” Ho provato a dirgli.

Apoteosi mi ha guardato male ” Io al mare non ci vado più ” mi ha detto convinto mentre saliva in auto incurante dei rischi a cui andava incontro, sicuramente maggiori di fare il bagno col mare calmo.

Battuta del giorno affogata

Se il destino di un uomo è annegare, annegherà anche in un bicchier d’acqua.
(Proverbio yiddish)

Una persona annega in alto mare, una annega in un bicchier d’acqua. Ma entrambi muoiono.
(Padre Pio)

L’uomo che sta annegando non chiede quanto costa la corda.
(Ursula Kroeber Le Guin)

Supertimido. Affogò perché si vergognava a gridare aiuto.
(Marcello Marchesi)

La persona che annega dà ad ognuno la mano in modo sincero.
(Milan Bestic)

Un ragazzino, camminando per gioco, sul parapetto di un ponte, cade in acqua. Fabian, che si trova a passare, si butta per salvarlo. Il piccolo raggiunge la riva per proprio conto. Fabian muore annegato. S’era scordato che non sapeva nuotare. Parecchie linee si dipartono da questa conclusione. Una fra tutte ci convince di più. Moriamo perché ci siamo scordati di qualcosa.
(Manlio Sgalambro)

Chi non piscia in compagnia è un ladro o è una spia. Suocero se non lo tieni sotto controllo si piscia sulle scarpe.

Suocero ormai la sua attività preferita è pisciare.

Vuoi le medicine, vuoi la prostata, vuoi che beve, piscerà 20 volte al giorno e 10 la notte.

Di buono che con questa scusa fa movimento, poi a suocero come tutti i montagnini ama pisciare all’aperto, la notte no ma al giorno esce e va al bordo dell’orto e si libera tutto sodisfatto. Spesso davanti a persone che passeggiano o che vanno dal vicino a comprare.

Il problema nasce che se non l’avvisi si piscia sulle scarpe o peggio sulle pantofole, per cui deve pisciare in compagnia di qualcuno che gli dica di non pisciarsi sulle scarpe.

Per suocera non è un grosso problema in 60 anni l’uccello di suocero l’ha visto parecchie volte. Per dolce consorte esiste il pudore, ora per evitare battute anche dolce consorte ha visto il mio uccello ( spero solo il mio) ma un conto è quello del marito e un conto è quello del padre. Per cui quando lo porta a pisciare e lo deve controllare esiste sempre un forte imbarazzo.

Ieri ” Non pisciarti sulle scarpe ” gli diceva dolce consorte mentre suocero si era messo al bordo dell’orto e appoggiato il bastone impugnava quello che una volta era stato a sua volta un randello duro da usare per cose diverse che pisciare.

Suocero ha sorriso e prendendo la mira ha pisciato a distanza di sicurezza dalle scarpe a dimostrazione che se sta attento e s’impegna ce la fa ancora a pisciare senza fare danni, per il resto neanche i miracoli lo possono aiutare. Poi ha perso la memoria e non saprebbe cosa farsene del belino duro.

Morire non è la cosa peggiore che ti può capitare.

Battuta del giorno urinante

Svuotare la vescica gonfia è una delle grandi gioie umane. (Henry Miller)

Gli astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale stanno cercando di sistemare la macchina che trasforma l’urina in acqua potabile. A dir la verità, la macchina è ok, ma gli astronauti continuano a dire: “Prova tu per primo.” “No, dai prova tu.”
(Conan O’Brien)

Pisciare col pene duro è come guidare col bloccasterzo.

– Come è possibile fare pipì così tante volte in una sola ora?
– Le donne hanno la vescica più piccola, è un dato di fatto, compensa il cervello più grande!
(Wilson Bethel e Jame King)

Ci sono delle differenze tra uomo e donna che sono insormontabili. Pensa ai gesti quotidiani: la pipì. Le donne la fanno sedute, gli uomini in piedi. Fai attenzione, è semplice. Sedute, in piedi. Sono due concezioni del mondo, due prospettive troppo diverse per ricavarci qualcosa di buono. Ovvio che ci sono delle eccezioni, io per esempio la faccio da seduto, ma è perché sono pigro.
(Libero De Rienzo)

Apoteosi(nuovo collega) minaccia di licenziarsi. La sua ira va verso i fidanzatini che vanno a spasso per il delirio mentre lui deve fare tutto il lavoro pesante. Inoltre il fidanzatino piscia dieci volte al giorno ed è sempre in bagno mentre lui deve fare tutto il lavoro faticoso. Protesta ufficiale al capo svegliato alle sette di mattina dalla sua telefonata. Sviluppi in corso…

Apoteosi era furioso l’altra sera ce l’aveva con i due fidanzatini.

Ricapitoliamo per chi mi segue da poco o da chi non ricorda.

L’anno scorso era stata assunta a tempo una bella donna e il collega acchiappa donne nonostante fosse impegnato sentimentalmente si è appropinquato con successo.

Lei avevo affermato che dopo il divorzio cercava una persona affidabile di cui potersi fidare, chi meglio di un puttaniere certificato.

I fidanzatini dopo che lei l’anno scorso era stata lasciata a casa si sono messi insieme ufficialmente.

Sono una bella coppia lei alta alta lui piccolo piccolo da dietro sembrano mamma e figlio.( Ok l’ammetto un po’ d’invidia c’è) La fidanzatina è proprio bella, simpatica, sull’intelligenza a intermittenza, diciamo che in affari di cuore il cervello le si spegne.

La fidanzatina è stata riassunta e i due vivono il loro idillio anche al delirio ( lavoro) e si vedono spesso passeggiare insieme.

Apoteosi lavora in coppia con me le trombo tutte io, e vederlo sempre a spasso con la fidanzatina, (Apoteosi da quando ha perso i capelli ormai anni, non ha più scopato con nessuna ) quindi oltre l’invidia c’è che la fatica fisica la deve fare tutta lui, l’altro si risparmia per la sera a casa e tra passeggiate con fidanzatina e bagno a pisciare “pare incontinente” ha affermato Apoteosi e l’altra sera dopo una giornata faticosissima gli è partito l’embolo…

All’inizio voleva licenziarsi ” Per venti euro che mi rimangono tra benzina e tutto ” mi ha detto. Dopo mio consiglio ha chiarito la cosa con il capo, certo non gli avevo detto di telefonargli alle sette del mattino a casa.

Continua non domani ma continua….

Battuta del giorno di coppia

  • Il libro della vita inizia con l’immagine di un uomo e una donna in un giardino. Termina con l’Apocalisse.
    (Oscar Wilde)
  • L’unica differenza tra un flirt e l’amore eterno è che un flirt dura più a lungo. (Oscar Wilde)
  • Credevo di essere innamorato: mi fischiavano le orecchie, il cuore mi batteva, ero tutto rosso. Avevo la varicella. (Woody Allen)
  • “Lei è un tipo sveglio, mi pare. È sposato?”.
    “Sì, sono sposato”.
    “Allora non è sveglio come pensavo”.
    (Groucho Marx)
  • Tutti gli uomini cercano la donna ideale, specialmente dopo il matrimonio. (Helen Rowland)
  • Conquistare l’anima di una ragazza è un’arte, sapersene liberare è un capolavoro. (Soren Kierkegaard)
  • Io credo nella coppia. Cambi tre carte e può sempre entrare un tris. (Furio Ombri)

Il collega balordo il consuocero e le scuse che non ci sono state.

Ieri sera dopo una discussione con collega balordo al ” che scusa ha trovato ?” ” Nessuna ” mi ha risposto ” se ne sbatte le palle di cosa pensano gli altri” ha finito di dire. In questo caso il futuro consuocero di lui .Cosa che l’aveva fatto irritare parecchio. Tra un mese la figlia del collega balordo si sposa dopo anni di convivenza. Cosi poi possono separarsi legalmente.

Il collega balordo si aspettava che come consuocero gli avrebbe fatto degli sconti su un lavoro da fare , invece l’ha trattato peggio degli altri ( ha capito tutto collega balordo è un taccagno e rompi balle ).

Collega balordo però si era fatto fare anche un preventivo anche dal fratello del consuocero, che gli ha fatto la metà esatta.

Il collega balordo chiaramente ha scelto il fratello pensando che il consuocero che gli chiedesse il motivo. Invece questo non ha chiesto un bel niente ( secondo me era felice di non dovergli fare il lavoro) irritando ancora di più il collega balordo.

Ora i apprezzo molto quelli che non si inventano scuse e fanno le cose punto e basta fregandosene del pensiero altrui.

Ormai sono così anch’io, certo a volte ho ancora dei rigurgiti , ma ci sto arrivando di fregarmene definitivamente del pensiero altrui amico, parente o sconosciuto che sia.

Così mentre ero in moto pensavo alla faccia del collega balordo al preventivo del consuocero e alla sua presunta vendetta andando dal fratello e non capiva che era esattamente quello che voleva il consuocero per toglierselo dai coglioni senza inventarsi scuse.

Battuta del giorno scusata

Le scuse sono come i buchi del culo, tutti quanti ne hanno una. (Sergente Elias in “Platoon”)

Attira le ragazze in casa con la scusa delle stampe cinesi, poi cerca di vendergliene un paio. (Boris Makaresko)

Una scusa è peggiore e più terribile di una menzogna, perché la scusa è una bugia guardinga. (Alexander Pope)

Gli uomini sono come gli avvocati. Di qualunque cosa siano colpevoli , trovano sempre un sacco di scuse per proclamarsi innocenti

Una scusa è una bugia imbellettata. (Jonathan Swift)

Le persone forti trovano sempre una via, le persone deboli trovano sempre una scusa. (Anonimo)

Passeggiando con Nontirare (cane) Vendesi papaveri da oppio.

Chi mi segue sa che al mattino con Nontirare abbiamo la nostra passeggiata lungo il fiume. Qualsiasi stagione e tempo a meno che non diluvi la camminata si fa.

A volte discutiamo con Nontirare, soprattutto di quanto sia testona e faccia come tutte le femmine, quello che vuole e non ci pensi ad ascoltarmi. Quando fa finta di non sentirmi mi irrita parecchio, mi pare a volte dolce consorte.” Ti ho chiamata scema di un cane “le dico ” non ti sentito pirlone” mi risponde “ma non siete famosi per l’udito voi cani?” “Ho un po’ di otite non sento bene ” controbatte ” Ma quando ti chiamo per mangiare arrivi subito” ” alla sera mi passa”

Ieri ognuno era per i fatti suoi, Nontirare alla ricerca di odori e cibo ( mangia qualsiasi cosa trovi) ormai mi sono rassegnato e io guardavo i fiori che abbelliscono il greto del fiume e di come spesso la bellezza della natura passi inosservata

Ora avo scattato un sacco un sacco di foto, ma poi uno si rompe le scatole a guardane tante e queste sono le meglio venute.

Papavero da droga, c’è stato un periodo che era pieno, qualcuno aveva pensato bene di seminarne un po’.

Come ricavare la droga dai papaveri?

Papavero da oppio - Oppio, Eroina, Morfina

Si ottiene dalle capsule ancora verdi immature del Papaver somniferum. Una volta che le capsule sono ben sviluppate si fa una leggera incisione orizzontale o verticale in genere dopo circa due settimane dalla caduta dei petali e si fa fuoriuscire il latice.

Che effetto fa l’oppio?

Oppio - danno.ch - Informazioni sul consumo ricreativo di ...

Inizialmente l’oppio da una sensazione di lucidità e euforia. In seguito l’oppio provoca un profondo senso di relax al corpo e alla mente (rallentano il respiro, i movimenti, le parole. I sensi intorpidiscono, le emozioni si ammorbidiscono, i desideri (anche sessuali) si placano e molti problemi sembrano svanire.

Vendesi papaveri di prima scelta prezzo conveniente telefonare al 332 43565412 ore pasti

Battuta del giorno spontanea

Sii spontaneo: fingi.
(Paolo Dune)

La spontaneità è frutto di lunghe meditazioni.
(Pablo Neruda)

Genuino. Autentico, sincero, come una genuina contraffazione, una genuina ipocrisia, eccetera.
(Ambrose Bierce)

Fingi finché non ti verrà naturale.
(Gayle Forman)

La spontaneità è una posa difficilissima da mantenere.
(Oscar Wilde)

L’amore è un’erba spontanea, non una pianta da giardino
(Anonimo)

Chiariamo una volta per tutte che ne io ne voi c’entriamo un cazzo col cambiamento climatico e con questi alluvioni. Anche se delle merde, tante in TV o sui giornali continuano a farvelo credere.

Avere comportamenti virtuosi è bene ma se tutti fanno l’esatto contrario si può rivelare inutile.

La transizione ecologica se non la fanno tutti, quindi Cina, India, Africa e via dicendo e la facciamo solo noi europei non serve a una benemerita mazza.

La transizione ecologica costa un sacco di soldi e chiedere ai poveracci di fare dei sacrifici non ha senso.

Leggevo che in alcune zone d’Italia i geni della transizione a tutti i costi hanno proibito ad alcuni tipi di auto di poter circolare. Bene bravi bis.

Per uno con i soldi la questione si risolve in un attimo si compra l’auto di ultima generazione. Ma per il poveraccio che fatica ad arrivare a fine mese ed ha un’auto scassata di vecchia generazione che gli serve per andare a racimolare qualche soldo, secondo questi scienziati, uguali a quelli del green pass per il vaccino idioti patentati, la soluzione è : sono cazzi tuoi.

“Prendi l’autobus che ti fa bene” come diceva Vasco , no forse mi sbaglio Vasco non prendeva l’autobus. Vai a piedi al lavoro 20 km per andare e venti per tornare vuoi mettere il fisico che ti viene.

La transizione è una cosa seria e andrebbe fatta da persone serie.

A striscia la notizia hanno fatto vedere uno che aveva la casa nei pressi di una rotatoria e per rientrare a casa con l’auto doveva passare in dieci metri di zona vietata alle vecchie auto, dove c’era una telecamera, questi coglioni, altro termine non c’è gli hanno continuato a fare multe.

Quando striscia è andata a chiedere di trovare una soluzione la risposta è stata ” Cazzi suoi” Se poi si allaga tutto è colpa di quel signore lì che passa nei dieci metri vietati, vi direbbe l’esperto di turno.”

Cosa fare io non lo so, sono un pirlone, sicuramente quello che vuole fare l’Europa (447,0 milioni  di abitanti ) a spese dei poveracci è vergognoso e soprattutto inutile se gli altri 7 miliardi di persone non la fanno e non la faranno sicuramente per i prossimi 50 anni.

Comunque nei vostri limiti siate virtuosi.


Qual è il paese che inquina di più al mondo?

Nel 2021 le emissioni globali di CO2 sono rimbalzate e del 5,3% rispetto al 2020, restando appena dello 0,36% al di sotto dei livelli del 2019. Cina, Stati Uniti, Ue, India, Russia e Giappone sono le economie che emettono più CO2 al mondo.

Ma vediamo nel dettaglio quali sono i 10 paesi maggiormente responsabili del degrado ambientale del nostro pianeta.

  1. 1a posizione: Brasile.
  2. 2a posizione: USA. …
  3. 3a posizione: Cina. …
  4. 4a posizone: Indonesia. …
  5. 5a posizione: Giappone. …
  6. 6a posizione: Messico. …
  7. 7a posizione: India. …
  8. 8a posizione: Russia. .
  9. Il pirla di prima che passa con la macchina nella rotatoria
  10. Io che ho la panda di quasi vent’anni.

Battuta del giorno catastrofica

La catastrofe che finisce per arrivare non è mai quella a cui siamo preparati.
(Mark Twain)

Per l’uomo moderno le catastrofi non sono lezioni, ma insolenze dell’universo.
(Nicolás Gómez Dávila)

Il cretino si è impadronito della catastrofe.
(Elias Canetti)

Il privilegio dei grandi è vedere le catastrofi da una terrazza.
(Jean Giraudoux)

La divina provvidenza provoca catastrofi affinché i contemporanei più intelligenti scrivano stupidaggini.
(Nicolás Gómez Dávila)

La gente continua a chiedersi come andrà a finire e non s’è accorta che la catastrofe è già avvenuta.
(Alessandro Morandotti)

La RAI di tutto e di peggio. Fazio alla Nove per oltre 2,5 milioni di euro a stagione per 4 anni. Di Maio 13 mila euro al mese alla faccia di chi lo vedeva tornare a vendere bibite.

Che i programmi RAI soprattutto quelli d’informazione ( tolta qualche eccezione) facciano schifo è voce di popolo, la fortuna è che sono visti da pochissimi come d’altronde quasi tutti i programmi su tutte le reti che parlino di politica, quando superano il milione di contatti si parla di successo, considerando che poi sono sempre gli stessi spettatori che passano da un canale all’altro si capisce di quale successo parliamo. Il famoso successo del minchia.

Programmi che non spostano neanche un voto.

Niente da vedere come i programmi di Santoro con sei milioni di spettatori di media e con oltre 8 milioni di spettatori in alcune puntate.

Anche Fazio supera di poco i 2 milioni di spettatori a puntata e si parla di successo strepitoso, considerando i programmi di RAI tre sicuramente, tanto che la nove gli ha offerto un compenso stratosferico per poterselo accaparrare-

La verità è che la gente guarda sempre meno la televisione in chiaro. ( Giustamente )

La finta polemica su Fazio nasce dal fatto che Fazio quando parla di politica è un lecchino con quelli della sua area politica: il PD, fa veramente angoscia vederlo-

Per il resto è bravissimo nel suo mestiere e le sue trasmissioni uguali da vent’anni sarebbero anche piacevoli da guardare.

Nel periodo della pandemia si è contraddistinto per l’informazione a senso unico quella del potere. Smesso di seguirlo definitivamente.

Da chi da sarà sostituito non fa differenza,(comunque quando era passato a RAI uno gli ascolti erano sempre quelli ) l’importante sarà essere a favore del potente di turno, un milione di babbei li trovi sempre che guardano un programma RAI in prima serata.

Di Maio se la sta ridendo di noi coglioni che pensavamo di essercene liberati, in realtà bisogna prendere in seria considerazione di liberaci di questo tipo di Europa.

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Battuta del giorno televisiva

Mi sono accorto che è la tv che dovrebbe pagarci per guardarla! (Milton Berle)

Ho guardato la tv per 6 ore e poi l’ho accesa.

“Mi dica: e’ vero che lei lavora per la televisione?”. “Beh, si’ e vero…ancora due rate e l’avrò pagata finalmente tutta!”. (Danilo Arlenghi)

I telespettatori sono 20 milioni di teste di cazzo. A noi il compito di educarli. (Ettore Bernabei, direttore Rai dal 1960 al 1974)

La TV dice tutto, tranne la verità. (Umberto Palazzo)

I dirigenti, i sicofanti, i lacché, cambiano posto, partito, azienda, giornale, televisione, ma non cambiano mai la testa, restano sempre asserviti al potere. (Carl William Brown)

Fra 30 anni l’Italia non sarà come l’avranno fatta i governi ma come l’avrà fatta la televisione. (Ennio Flaiano)

Fratello di cognato lontano si è schiantato in auto, si prospettano mesi e mesi di ospedale. La famiglia ringrazia la Madonna per la grazia ricevuta.

Fratello di cognato lontano durante una gara automobilistica si è schiantato distruggendo l’auto e riportando varie contusioni in tutto il corpo, ne avrà per mesi e mesi, inoltre è stato operato per essere rimesso a posto. Cognato lontano ha dato la notizia sui social e alla fine ha ringraziato la Madonna per quanto è successo.

Cioè nelle sue intenzioni che si era solo sfracellato, che ne avrà per mesi e mesi di ospedale ma non è andata peggio. Cognato lontano e famiglia sono devoti alla Madonna spesso sono andati in pellegrinaggio nei vari santuari a lei dedicati . Il prossimo alla Madonna dello schianto.

Ora è stata fatta una tac anche alla testa del fratello di cognato lontano per vedere se c’erano dei danni al cervello, non hanno visto nulla. Inteso che non hanno visto il cervello cosa che è anni e anni che io dico, il vuoto assoluto.

Battuta del giorno della Madonna

Punti di vista: credere che un gatto nero che ci attraversi la strada porti sfortuna è superstizione; credere che una donna “sempre vergine” abbia concepito il “figlio di dio” per opera dello “spirito santo” è fede.(Giovanni Soriano)

Nessun credente avrebbe l’ingenuità di sollecitare un intervento della Madonna perché gli rispunti una gamba amputata. Un miracolo di questo genere non è mai stato constatato: eppure, sarebbe decisivo!( Felix Michaud)

Crede, e spera, nella Madonna, il fabbricante di madonne? (Carlo Emilio Gadda)

Apparizioni di madonne e simili riducono la religione a un insieme di effetti speciali.(Pino Caruso)

Ex voto. Lungo i tornanti della montagna gli si ruppero i freni dell’auto. Invocò la Madonna e lei gli apparve in una gloria di luce sfolgorante! Abbagliato, non vide la curva e precipitò nella scarpata.(Romano Bertola)

 

Finalmente suocera ha bruciato l’ennesima pentola è posso leggere il futuro. lo vedo nero come il fondo della pignatta, ma ci sono speranze.

Chi mi conosce sa che sono uno dei più grandi lettori mondiali di pentole bruciate ( grazie a suocera) c’è chi legge i fondi di caffè io le pentole bruciate.

Suocera ha bruciato l’ennesima pentola dandomi l’opportunità di poter predire il futuro per i prossimi mesi. Poi si spera che suocera bruci un’altra pentola però senza bruciare casa per darvi nuovi ragguagli. Ora vi darò le previsioni di quello che ci aspetta.

Ora senza indugi passiamo alla lettura

Come si nota all’inizio di questi mesi il futuro è nero come ci governa.

Quello che si vede è nero camicia come ai bei tempi del fascismo, di quando c’era lui e i treni arrivavano in orario. Su questo tema la Meloni si deve impegnare di più.

Si nota anche che c’è una lenta ma costante sostituzione etnica, il colore della pelle dei nuovi è scuro, questo dal fondo della pentola si nota bene.

Scuro è anche il futuro dei precari a vita ma soprattutto per i percettori del reddito di cittadinanza, come notate non c’è neanche un divano nel fondo della pentola, gli toccherà lavorare per 500 euro al mese per 40 ore settimanali, altro che sguazzare negli agi.

Sulla guerra in Ucraina ci sarà una svolta definitiva non si capisce esattamente chi vince di sicuro si vede chi perde: l’Ucraina. Il fondo della pentola in questo è chiarissimo con buona pace degli scemi di guerra di cui siamo pieni al governo e all’opposizione.

Alla prossima pentola bruciata

Battuta del giorno futurista

Comincio a pensare che il peggio sia futuro, mica passato.
(IlReQuieto)

Tentare di prevedere il futuro è come cercare di guidare in una strada di campagna, di notte, senza luci e con lo sguardo fisso allo specchietto retrovisore.
(Peter F. Drucker

Il miglior modo per predire il futuro è inventarlo.
(Alan Kay)

Una delle scuole di Tlön nega perfino il tempo: argomenta che il presente è indefinito, che il futuro non ha realtà che come speranza presente.
(Jorge Louis Borges)

Un fatto è ora limpido e chiaro: né futuro né passato esistono. È inesatto dire che i tempi sono tre: passato, presente e futuro. Forse sarebbe esatto dire che i tempi sono tre: presente del passato, presente del presente, presente del futuro. Queste tre specie di tempi esistono in qualche modo nell’animo e non le vedo altrove: il presente del passato è la memoria, il presente del presente la visione, il presente del futuro l’attesa.
(Sant’Agostino)

Rimpiango il futuro che avevo nel passato
(Twilla_ria, Twitter)

Iniziativa popolare per proibire il Giro d’Italia sulle strade a grande traffico. Mercoledì passa qui da noi rompendo i coglioni a tutti.

Dalle mie parti abbiamo una sola strada che collega i vari centri: l’Aurelia non esistono altre alternative oltre l’autostrada ma non è detto che serva, ed è essere ostaggi per 4 ore di duecento coglioni che vanno in bici mi sembra inaccettabile.

Non entrerò nella polemica che per andare a 60 all’ora per 365 giorni all’anno per duecento km al giorno altro che pere che ti devi fare. Ma sono fatti loro, io libanizzerei il doping e farei gare dopati e non dopati con classifiche differenti.

Mercoledì per andare al lavoro intanto niente moto e in macchina devo fare il giro dell’oca e fare stradine sconosciute ai più.

Ma fate passare le gare dove non danno danno alle persone. Quattro ore di blocco è da fuori di testa.

Ma porta indotto turisti e via dicendo, no perché di qui passano solo a 60 km all’ora siamo in pianura, quindi vedi solo duecento coglioni passarti davanti come dei treni. Sarebbe meglio vedere dei treni passassero sopra ai ciclisti

Ora nonostante io vada in bici, mi stanno sul cazzo quelli che vanno in gruppo e si prendono tutta la strada come se fossero proprio al giro d’Italia e non c’è verso che si spostino, l’unica sarebbe metterli sotto. Farei anche una legge che è legittimo metterli sotto se occupano tutta la careggiata e non si spostano per nessun motivo per farti passare e devi stargli dietro a fargli da ammiraglia.

Già da qualche giorno in vista del giro d’Italia ci sono un mucchio di ciclisti che passano e spassano avanti e indietro rompendo i coglioni a più non posso.

Neanche in televisione lo guarda più nessuno il giro d’Italia 1 milione di telespettatori di media.

Grandi nomi non ce ne sono.

Comunque se mercoledì non sapete come perdere quattro ore venite pure qui da noi a veder passare il giro D’Italia in venti secondi vi sfrecciano tutti d’avanti e poi tornate sodisfatti a casa.

Battuta del giorno ciclistica

“Sono sempre i migliori che se ne vanno” come disse il ciclista ultimo al giro d’Italia.

C’era chi scriveva di un corridore ‘Sotto quelle mutandine batte un cuore d’atleta’. (Enzo Biagi)

Perche’ i campioni di ciclismo sono sempre molto calmi? Perche’ sanno vincere con distacco.

Con uno scatto imperioso il ciclista Forfora balzo’ in testa al gruppo. (Carlo Squillante)

Era un ciclista cosi’ potente che a volte doveva frenare in salita per non finire fuori strada. (Stefano Benni)

Mio padre mi regalò una fiammante bicicletta rossa. Io lo abbracciai forte e gli dissi: “Grazie, papà!”. E lui rispose: “Niente, niente. Così magari, uno di questi giorni, pedali fuori dalle balle”. (Romano Bertola)

La collega giovane e l’auto nuova e il terrore che gliela righino.

La collega giovane ha comprato la sua prima auto nuova e vive nel terrore che gliela righino.

“Ora se hai questo terrore dovevi prenderla di un altro colore ” le ho detto ” questo istiga i malintenzionati” ho finito di dirle.

Non avendo altro da fare nel tempo libero la tiene lucida che più lucida non si può.

In effetti una bella riga in mezzo alla portiera farebbe il suo bell’effetto.

Appena può corre dall’auto a controllare che sia tutto a posto. ( ma si può vivere così ?)

In realtà ieri l’ho beccata mentre voleva spostarla diceva che quel posteggio era a rischio di graffi. Infatti c’era un piccolo puntino… l’ho lasciata disperata mentre con la saliva messa sul dito provava a farlo sparire.

Qualche tempo fa un camion incurante del lime di altezza è passato ( quasi) sotto la sbarra col cartello buttando giù tutto ( devo averlo già raccontato)Il palo è finito sull’auto di una collega distruggendole mezza macchina.

Non oso immaginare la reazione della collega giovane, l’altra collega piangeva come gli fosse morto un figlio ed era un auto già vecchiotta come lei e color anti riga, verde marcio scuro, non rosso brillante metallizzato come l’auto della collega giovane. una vero incitamento alle rigature.

Nel paese dove sono cresciuto era stato beccato un pensionato insospettabile a rigare auto, in un mese ne aveva rigato una trentina, tutte nella stessa via e tutte di forestieri, gli stavano sul cazzo i villeggianti. D’estate era complicato trovare posteggi. Oggi hanno fatto i posteggi per i residenti ma una volta era posteggio selvaggio.

Io ho proposto di fare auto già rigate come i pantaloni già strappati. Niente più ansia della prima riga o di strappi.

Battuta del giorno preoccupata

Questo preoccuparmi troppo della scuola non fa altro che preoccuparmi… Persino le mie ansie hanno l’ansia…
(Charlie Brown, in Charles M. Schulz)

La vostra preoccupazione per ciò che gli altri pensano di voi scompare una volta che capite quanto di rado pensano a voi.
(David Foster Wallace)

− Sono stato preoccupatissimo per questo compito. Una preoccupazione tremenda…
− E che cosa è successo?
− Ho preso “nove”. Ho sprecato una buona preoccupazione…
(Charlie Brown, in Charles M. Schulz)

Un briciolo di preoccupazione è più pesante di tonnellate di felicità.
(Stanisław Jerzy Lec

Siamo fatti del 33% di paura, del 33% di preoccupazione, del 33% di parlare male di altri e dell’1% di stabilire percentuali.
(Serafinobandini, Twitter)

Trattato pseudo scientifico sull’insicurezza. Apoteosi (nuovo collega)come esempio.

Apoteosi di tutte le sue caratteristiche insane (tante) quella della insicurezza è la più palese è un insicuro cronico.

Ora al di là che è un brav’uomo, stavo per dire ragazzo ma a 40 sei un uomo, non si capisce come cazzo assumano le persone al delirio (lavoro) Apoteosi non comprende quasi nulla e quel poco lo capisce alla cazzo.

Riconosco che non puoi non volergli bene è una cara persona educata e rispettosa. Mi chiederà scusa ottomila volte al giorno per qualsiasi cosa. Mi chiede scusa per avermi chiesto scusa,

Apoteosi sostiene che prima non era così, ma da quando tre anni fa ha cominciato a perdere i capelli ha perso tutta la fiducia in se stesso. Un Sansone moderno.

Sostiene di essere andato in depressione, dice di essere depresso e di vergognarsi della sua condizione e che ormai con lui possono andare solo i trans. Non chiedetemi il perché dell’affermazione.

Apoteosi come nome è poco secondo me.

Ognuno di noi abbiamo le nostre insicurezze ma lui pare avercele tutte.

Le mie erano nate tutte per colpa di mia madre.

Pace all’anima sua, ma da viva di danno ne ha dato tanto soprattutto quando noi figli eravamo adolescenti.

Nella sua contorta testa c’era l’idea che dirci che tutti gli altri erano migliori era un modo di spronarci a migliorare.

Chiaramente non funziona così, la mia fortuna è di essere nato con un ego abbastanza grande e che mia madre fosse molto impegnata col lavoro e aver poco tempo da dedicarmi a screditarmi più del dovuto.

Io ora ci rido ma per colpa sua sono cresciuto insicuro, tutti secondo lei erano più bravi di me Era un continuo esempio Io prendevo 7 Aldo aveva preso 10.Qualsiasi cosa facessi bene c’era sempre per lei qualcuno che la faceva meglio.

Non è il miglior modo di crescere. Fratelli hanno avuto danni notevoli l’hanno frequentata di più io sono il più piccolo.

Apoteosi gita col berretto giorno e notte e se potesse farebbe come Silvio il trapianto dei capelli secondo me un trapianto di cervello sarebbe più utile.

Continua non domani ma continua….

Battuta del giorno insicura.

La necessità di dimostrare a tutto il mondo quello che vali si chiama insicurezza.
(manuelhuga, Twitter)

Impara a piacere a te stesso. Quello che pensi tu di te stesso è molto più importante di quello che gli altri pensano di te.
(Anonimo)

Impara a piacere a te stesso. Quello che pensi tu di te stesso è molto più importante di quello che gli altri pensano di te.
(Anonimo)

Il purgatorio è la prova che anche dio era un po’ insicuro.
(wzgore, Twitter)

Posso insegnare a chiunque come ottenere ciò che vuole dalla vita. Il problema è che non riesco a trovare nessuno che sia in grado di dirmi ciò che vuole.
(Mark Twain)

Lo so che io sono ciò che sono. Ma non sono sicuro di quello che sono.
(Mason Cooley)

A grandissima richiesta ( nessuno) novità dall’orto e filosofia spicciola da un diversamente contadino o meglio un contadino per caso.

Intanto partiamo dalla ciliegie che suocera aveva dato per distrutte dopo il temporale.

Toccandosi i duroni stanno bene. Le prime sono state già mangiate alla faccia di suocera.

“I piselli?” Mi hanno chiesto in tanti(ma neanche uno per sbaglio). Ora lo posso dire stanno bene anche loro. Dopo le prime difficoltà colpa piccioni, che si sono mangiati fave, piselli e lupini appena seminati dopo la seconda semina eccoli qua con le piante cariche alla faccia di suocera che pronosticava il peggio.

“E le fave?” Chiederanno i più curiosi. Eccole gran parte e già stata mangiata non dai piccioni ma in famiglia compresa suocera che sosteneva che quest’anno non avremmo mangiato fave.

Solo per cronaca i lupini, ma è ancora presto per cantar vittoria.

“Ma non avevi piantato le zucchine?” Mi chiedono i curiosissimi. Che bella memoria rispondo, eccoli-

Ora vi facci partecipi della mia piantagione di pomodori. Ho messo il telo per l’erbacce, questo vale anche per gli zucchini, qui non avevo ancora finito. I finocchi ci sono ancora e le cipolle crescono. In fondo a destra la vigna un disastro completo, suocera in questo caso aveva visto giusto-

Tra qualche giorno fagiolini, fagioli, cetrioli, zucche e chi più ne ha più ne metta.

La vita è questa: quando ci sei, tanto vale provarci invece di lamentarsi solo.

Battuta del giorno verduriera

Casalinga impazzisce mentre trita le verdure. I medici la sedano.

Finché hai un orto hai un futuro, e finché hai un futuro sei vivo.
Frances Hodgson Burnett

Un orto è un grande insegnante. Insegna la pazienza e l’attenta vigilanza; la laboriosità e la parsimonia; ma soprattutto insegna ad avere tanta fiducia.
Gertrude Jekyll

Per vivere dell’orto, in pratica devi vivere nell’orto.
Frank McKinney Hubbard

Coltivare l’orto è il primo passo verso un modo di sentire per cui il nutrimento viene cercato direttamente nella terra, diventa qualcosa di cui conosciamo l’origine, qualcosa che sapremmo all’occorrenza riprodurre. È rassicurante conoscere, al punto di saperlo riprodurre, ciò di cui ci nutriamo. Al pensiero di mettersi a tavola, il primo impulso non sarà andare a fare la spesa, ma vedere cosa c’è nel campo.(Pia Pera)

Il contadino deve rimanere fedele alla terra, dev’essere orgoglioso di essere contadino, fiero di lavorare il suo campo, né cercare altrove una vita più facile perché una vita più facile non esiste. (Benito Mussolini)

Al delirio (lavoro) è arrivato Apoteosi ( di cui racconterò)che mi ha dato una grande idea per risolvere il problema degli immigrati o clandestini( a seconda di come la pensate)

Apoteosi è un dono dell’universo per potermi far ridere al delirio. Chi mi conosce sa di quanto ne ho bisogno.

Alle presentazioni Apoteosi dopo avermi detto il suo nome che non lasciava dubbi sulla sua provenienza ma anche la sua faccia non lasciava dubbi ( sapete che sono uno dei più grandi se non il più grande fisionomista mondiale) al “da dove arrivi?” al nome di un paesino sperduto della val Fontanabuona, ” le tue origini? ” chiedevo, dal sud più profondo era la sua risposta.” Ma come cazzo ci sei finito a ….?” ” abitavamo a Genova ma era impossibile comprarsi casa ” mi ha risposto-

Non i tutti paesi della Fontanabuona le case le regalano ma in molti si, ormai i piccoli centri si stanno spopolando.

Casa con tre camere, cucina, due bagni, terrazzo a 40 000 euro. A fratello 20 000 euro per tre strisce per terra, posteggio che il comune vendeva a chi ne aveva bisogno.

Il paese di Apoteosi è veramente sperduto nell’entroterra per arrivarci dal delirio ci vuole 1 ora 10 euro al giorno di benzina.

Di Apoteosi ne racconterò.

Invece che mandare gli immigrati o i clandestini in Ruanda come fanno gli inglesi, cosa cretina quasi quanto loro. L’idea in realtà è geniale, visto che è impossibile rimandarli nel loro paese di origine da dove sono scappati li mandano in un posto ancora peggiore. La mia idea invece è che gli diamo il permesso di soggiorno se ripopolano le vallate abbandonate, è pieno di case disabitate. So che dei sindaci le vendevano a 1 euro .

Se le vallate fossero ripopolate ci sarebbe del nuovo lavoro per tutti, chiaramente non si possono abbandonare in queste valli scordate da Dio e dirgli ” arrangiatevi”

Che cazzo fargli fare non lo so intanto io ho già pensato a dove metterli per toglierli da centri d’accoglienza che fanno angoscia. .

Se volete pace e solitudine…….

Battuta del giorno da paesino

Almeno un quarto dei paesi italiani è gravemente malato. Soffre di desolazione.( Franco Arminio)

Il paese era così piccolo che c’era una sola pagina gialla.
(Orsan Bean)

Era un paese così piccolo che non avevamo neanche lo scemo del villaggio. Dovevamo fare a turno.
Billy Holliday)

Il mio paesello e’ cosi’ piccolo che il suo codice postale e’ una frazione. (DrZap)

Il paese era talmente piccolo che il sindaco faceva il censimento a occhio. (Antonio Giuliani

Il paese in cui abito e’ cosi’ piccolo! Pensa che io sono l’amante di mio marito. (La Settimana Enigmistica)