Battuta del giorno controllata

Non è possibile avere sempre tutto sotto controllo, ci sono le emozioni e quelle… non le controlla nessuno. (Anonimo)

Il sesso è l’arte di controllare la mancanza di controllo.
(Paulo Coelho)

Due secondi prima del Big Bang, Dio stava dicendo alla stampa che era tutto sotto controllo. (Mauroemme)

Tranquilli, è tutto fuori controllo.
(BuiOscuro, Twitter)

L’uomo è un animale razionale che perde il controllo non appena è chiamato a comportarsi secondo i dettami della ragione.
(Oscar Wilde)

In questo Paese dai mille controlli non esiste nessun controllo proprio perché ne esistono troppi.
(Indro Montanelli)

“Vuoi la verità o una cosa che vada bene lo stesso?”

Ora non ricordo chi ha detto questa frase ma credo che al di là della risposta di prassi ” la verità” In realtà la stragrande maggioranza delle persone preferiscano una cosa che vada bene lo stesso.

Pensateci bene, le persone che dicono sempre la verità alla fine stanno sul cazzo a tutti.

Ieri al delirio con una collega abbiamo discusso della cosa e alla fine abbiamo convenuto che dire solo la verità ( la nostra chiaramente, quella assoluta non esiste) non è bene e soprattutto spesso non piace a chi se la sente dire.

Evidentemente ci sono verità e verità alcune dove non si discute. Il mondo non è piatto tanto per intenderci.

“Come mi sta il nuovo taglio di capelli ?” Non fate come me ” malissimo ma chi è quel cane che ti ha tagliato i capelli ?” Ma rispondete in maniera più conciliante ” Ti sta abbastanza bene ma forse ti preferivo nell’altra maniera” In fondo è la stessa cosa ma chi se la senti dire reagisce in un’altra maniera.

Ricordo in un film di Troisi quando la protagonista la stupenda allora Giuliana De Sio dice ” se devo essere sincera ” e lui risponde ” no perché ? puoi dire anche una bugia ….. “

Ho la sensazione che tutti dicano che vogliono la verità ma in realtà preferiscano le bugie o le mezze verità.

Poi ci sono le bugie o le mezze verità che ci diciamo a noi stessi per non dover affrontare la verità, ma questa è un’altra storia.

Battuta del giorno veritiera

Non è scandaloso avere una verità oggi e una domani. È scandaloso non averne mai. (Dino Basili)

Non credere a nessuno che dice sempre la verità. (Elias Canetti)

La verità è un bene raro e prezioso: forse per questo qualcuno preferisce risparmiarla.(Giulio Cavalli)

Si dice che la verità trionfa sempre, ma questa non è una verità. (Anton Cechov)

La verità va esagerata perché risulti credibile. (Joan Fuster)

Dire la verità in malafede dovrebbe essere considerato disonesto. (Karl Kraus)

Quando sei anziano e un po’ rimbambito e ti sposi la badante di nascosto dai figli, che chiaramente la prendono male non perché si è sposato ma per l’eredità.

Come già raccontato dolce consorte per non incorrere in errori per mio padre aveva preso una quintalata di badante, non tanto per mio padre che non c’erano più rischi ma per me che ero tutti i giorni lì.

Capita che ci sia qualche vedevo (la maggioranza sono vedove) e se non vuoi tenertelo a casa spesso capita di mettergli accanto una badante. Ormai si fa così o li metti negli ospizi o trovi qualcuno che se lo sussi ( genovese) lo sopporti al posto tuo.

Ora ci sono badanti e badanti questa è ancora una bella donna chiaramente straniera.

Così dopo anni di sussamento ha pensato bene di farsi sposare, dopo la morte ( il più tardi possibile) basta un po’ di reversibilità pensava di essersela meritata.

Se fosse stata per la pensione di riversibilità ai figli sarebbe fregato un cazzo….

Ora i due si sono sposati di nascosto dai figli di lui, tutto bene finché non lo sono venuti a sapere.

Apriti cielo e apriti eredità.

Ora se se non possiedi niente ti puoi sposare tutte le volte che vuoi nessuno ti dirà niente, ma se sei molto ma molto benestante la cosa diventa più complicata….

I figli l’hanno presa male.

Ora va detto che la badante moglie è anni e anni che lo tiene perfettamente e se lo sussa in maniera inappuntabile. Certo essendo ancora giovane lei, lui è molto anziano e non più funzionante, ogni tanto la signora si fa dare due colpi ma in maniera molto discreta. Ma si sa la provincia in queste cose non perdona e i si fa i cazzi di tutti e quindi si sa. Lei però va in chiesa si confessa e chiede perdono a Dio che essendo uomo di mondo la perdona e la capisce, non come i figli che pensano solo ai soldi.

Battuta del giorno vecchia

Nell’antichità gli anziani erano ascoltati, amati e rispettati. − Sì, ma la vita media era di trent’anni.
(Altan)

Dentro ogni anziano c’è un giovane che si chiede che cosa gli è successo.
(Terry Pratchett)

La vecchiaia è la vita al rallentatore. Per questo, gli anziani vedono meglio
(Theodor Codreanu)

Ho il sospetto che più si diventa anziani più si diventa invisibili.
(Nick Cave)

Non vorrei mai diventare un uomo anziano. Per me, essere vecchi significa avere quindici anni in più di quelli che si hanno in realtà.
(Bernard Baruch)

La terra ha oltre un milione di anni di età. Rispetta gli anziani.
(Deanna Anderson)

Seguito di ieri. Cugini australiani non si sono incontrati col Papa c’è stato un disguido. Il Papa si è scusato “sarà per la prossima volta” gli ha detto. In compenso sono rimasti intrappolati in autostrada per il maltempo e i cantieri dei lavori lasciati in mezzo ai coglioni. La sera si è conclusa con la cena in un noto locale della zona. Dolce consorte è il pesce al forno da pulire.

Il cugino è molto simpatico e la consorte pure. Anch’io sono stato simpatico anche troppo, mi vogliono rivedere prima di andare via.

Mercoledì mattina sarà dedicata a loro.

Tutto nasce da questa leggenda metropolitana che tutti i parenti lontani che vengono qui quando tornano in patria parlano bene di me, giuro cosa immeritata e non si capisce neanche perché.

Ora passiamo alla cena e al pesce al forno ordinato da dolce consorte.

In tutti i locali che siamo andati, ti fanno vedere a fine cottura il pesce cotto, poi lo riportano in cucina e te lo riportano pulito o il cameriere lo pulisce lì.

Ieri sera il pesce è rimasto sul tavolo così com’era.

Intanto il pesce ti guardava in maniera con fare riprovevole ” guarda che fine mi hai fatto fare” sembrava dire. L’occhio del pesce sembrava seguirti e metteva una certa inquietudine.

Ora dolce consorte sa fare tante cose ma certo non sa come pulire un pesce, soprattutto se ha gli occhi di tutti puntati su di lei e tutti le danno consigli e soprattutto se hai un marito pirla che la prende in giro.

Ora io sono vegetariano e non mangio carne e mi fanno morire quelli che non considerano il pesce carne. Comunque il pesce non l’ho mai mangiato mai neanche prima, non è questione di piacere a me fa anguscia (genovese) fine della discussione-

All’impedimento c’è un limite , più che pulirlo sembrava volesse massacrarlo per vendetta.

La prima cosa che ha tentato è stata le decapitazione quegli occhi puntati addosso le mettevano soggezione..

Dopo un tentativo andato a vuoto il pesce non voleva perdere la testa, le ho chiesto se voleva che lo pulissi io. ” Bravo, renditi utile invece che prendermi in giro” e mi ha mollato il povero pesce.

Ora so come si pulisce un pesce anche se non lo mangio qualche volta mi è capitato di cucinarne e in un vecchio lavoro da ragazzo mi avevano fatto vedere come si faceva.

In pochi minuti il pesce era bello che pronto e pulito senza neanche una spina.

Resta il fatto che il pesce secondo me ma anche il galateo lo afferma

Secondo il Galateo, il pesce va servito intero e successivamente sfilettato e pulito dalla padrona di casa o dai camerieri, se si è al ristorante. Sicuramente non da dolce consorte.

Battuta del giorno pescata

Io sono integro e puro, sia di corpo che di spirito: non ho commesso peccati né di carne né di pesce.
(Totò in Totò Le Mokò)

Ti rende sempre un po’ nervoso aprire una scatola di sardine e vedere cinquanta occhi che ti osservano.
(Milton Berle)

Mi hanno detto: “Mangia il pesce, che contiene fosforo”.
“Allora divento intelligente?”
“No, ti si vede la notte!”
(Enrico Beruschi)

-Ma tu che lavoro fai?
-Vocal coach in marketing ittico.
-Cioè?
-Vendo il pesce al mercato.
(Biancaneuro, Twitter)

A me sto modo di dire “sei sano come un pesce” non mi ha mai convinto, cioè i pesci che ho avuto io non hanno mai visto la fine del mese.
(darioloc81, Twitter)

Ho abbandonato la pesca il giorno in cui mi sono accorto che mentre li pescavo, i pesci non si agitavano dalla gioia.
(Louis de Funès)

Una storia sbagliata. I parenti australiani che prima passano dal Papa e poi vengono a trovare fratello. Fratello sostiene erroneamente anche me. Il numero di telefono sbagliato. L’uscita dell’autostrada sbagliata.

Fratello e sorella lontana sono stati più volte in Australia.

Nonostante zio australiano fosse disposto a pagarmi biglietto aereo ed ospitarmi in casa sua non ci sono mai andato, neanche preso in considerazione la cosa. Se voglio vedere i canguri si trovano anche qua.

Sta di fatto qualche tempo fa la nipote lontana che va dal psicologo grazie a me, si lamentava che doveva pulire casa che arrivavano ” sti cazzo di parenti dall’Australia, non se ne potevano stare a casa loro ?” diceva a dolce consorte, senza saper specificare il grado di parentela. ” parenti ” e questo ci doveva bastare.

Fratello mi telefona due giorni fa annunciandomi che i parenti sarebbero passati anche di qua.

Da lunedì a mercoledì. Bene sono al delirio(lavoro) è fatta, mando dolce consorte e figlia. ( lo so sono peggio di nipote lontana)

Invece ieri sera la brutta notizia, passano dal Papa lo salutano e poi arrivano da noi. Quindi stasera domenica si va a mangiare tutti insieme. ( non ho nessuna scusa per evitare la cosa mi tocca). Ma forse c’è ancora una speranza….

Scoperto il grado di parentela cugino di primo grado. Figlio di zia, sorella di mia madre.

In realtà pare sia già venuto e che ci siamo già visti. Durante un mondiale di calcio dove non ricordo non in Italia, aveva trovato il tempo tra una partita e l’altra di fare un saluto di un’ora a mia madre. Ricordo che era arrivato col figlio vestito da pallonaro. Il tempo di dire ciao ed erano ripartiti.

Ora per me andare a Genova mezz’ora è già un viaggio questi che vanno di qui di e di là senza problemi mi fanno impressione.

Ora andare dal Papa e salutarlo non è cosa semplice, per esempio io che abito in Italia non ho mai visto un Papa dal vivo, neanche quando è venuto lui qui da noi, se mi voleva dire qualcosa poteva venire lui a casa mia. Ora questi partono dall’Australia per vederlo, non ha proprio un cazzo da fare questo mio cugino. Comunque avendo noleggiato un auto poi deve arrivare fino qua e si sa che non è semplice arrivare da noi, l’autostrada ligure è una vera via crucis ci vuole proprio la benedizione del Papa prima d’immettercisi.

Inoltre non aveva chiare le idee in quale punto fossimo, infatti parlando con fratello pensava di uscire al casello sbagliato. Fratello sul momento non gli ha detto nulla. Poi ha pensato che era meglio dirgli che era meglio uscire al casello giusto.

Ma non sapendo salvare i numeri non sapeva ritelefonargli, telefonava a sorella lontana per farsi dare il numero di telefono. Giustamente gli dava un numero sbagliato….

Ora fratello ha detto a quello del numero sbagliato di uscire al casello giusto. Questo l’ha ringraziato e gli ha risposto che se mai dovesse venire non mancherà di uscire al casello giusto.

Fratello ha ritelefonato a sorella lontana che non c’era ed ha parlato con nipote indemoniata che non sapeva i numeri di telefono dei parenti australiani, comunque se voleva un altro numero sbagliato glielo poteva dare lei .

Quindi stamattina sorella dovrebbe dargli il numero giusto e fratello avvertirlo a quale casello uscire, se no va be ci vediamo la prossima volta che torna in Italia…..

Battuta del giorno del cugino.

Io non sono innamorata di te, Harvey, non ti amo. Io ti voglio bene come a un fratello o a un cugino, qualcuno che muori dalla voglia di vedere a Natale e che poi sei altrettanto contento di veder andare via
(Dalla serie Tv Suits)

Quando c’è da raccontare una figura di merda tutti hanno un cugino.
(maxmangione, Twitter)

Peggio di una cartella Equitalia c’è solo l’invito al matrimonio di un tuo cugino che ti sta pure sulle palle.
(sempreciro, Twitter)

Ad una certa età bisognerebbe smettere di cercare l’anima gemella e accontentarsi, chissà, anche di sua cugina.
(Tragi_com78, Twitter)

Mio cugino di terzo grado mi fa sempre un sacco di domande.
(egowalter, Twitter)

Secondo la fede cristiana Dio creò Adamo a sua immagine, ma 65 milioni di anni prima, Dio creò i dinosauri usando l’immagine di suo cugino Ted.
(Eddie Izzard)

“Aiuto Allegro è impazzito!!!! Mi fa fare la fame, mi costringe a camminare al guinzaglio per km e km senza neanche un attimo per riposarmi e mi obbliga a pesarmi. Aiuto qualcuno lo fermi”

Sono Nontirare, Allegro è nell’orto e ne approfitto per lanciare un appello ” fermatelo aiutoooooooooooooooo”

Ieri mi ha costretto a pesarmi di nuovo.

Dopo una settimana di fame ho perso 1 kg e due etti per la sua soddisfazione. ” bene andiamo avanti così ” ha minacciato.

Suocera non mi da più da mangiare, solo qualcosina di nascosto quando non c’è nessuno anche lei ha il terrore di Allegro. Alla sera la metà di quello che mi davano prima. Quando sono fuori mi tiene al guinzaglio e non posso più recuperare nulla. “Aiuto sto morendo di fame fate qualcosa a voi vi ascolta”

Ora gli è presa sta fissa che devo dimagrire e quando si fissa non c’è niente che lo fermi.

Appello al popolo del blog

Aiuto ne va della mia vita fermatelooooooooooooooooooooooooooooo.

Battuta del giorno dimagrita

Ultimamente mi sono un poco appesantito, così ho telefonato ad una clinica del dimagrimento. Ma l’unico consiglio che ho avuto dalla centralinista è stato di rimanere in linea! (Bilbo Baggins)

Cogli l’attimo. Ricorda tutte quelle donne sul “Titanic” che rifiutarono il carrello dei dolci. (Erma Bombeck)

Una mia teoria è che non ci si può liberare del grasso. Tutto ciò che si può fare è spostarlo da una parte all’altra, come i mobili. (Erma Bombeck)

La dieta: scorpacciate di digiuno. (Fulvio Fiori)

Dopo 14 anni di dieta, ci sono solo due cose che non ho mai perso: speranza e peso. ( Cathy Guisewite)

Se insisti a voler dimagrire, il mio consiglio è: mangia quanto vuoi − evita soltanto di ingoiare.
(Harry Secombe)

Cuore di mamma. La madre di Apoteosi mette una buona parola sul figlio ” non è cattivo”

Fra le tante cose che potevano succedere che la madre di un quarantenne intervenisse per chiarire le cose era l’ultima cosa che mi aspettavo.

Dopo aver sbattuto la porta ed essersene andato, (racconto di due giorni fa) Apoteosi arrivato a casa ha pensato bene di telefonare al capo che alle 22 e 20 si è sentito squillare il telefono.

Era indeciso se rispondere o no, Apoteosi sta diventando un incubo anche per lui.

Poi il senso del dovere ha prevalso.

Si è lamentato che non ho voluto dirgli ” ciao”

Il capo se l’avesse avuto sotto mano gli avrebbe dato una randellata.

Dopo avergli detto che l’importante era che nessuno l’avesse più preso per il culo e di lasciarmi in pace che non era obbligatorio che ci salutassimo ha messo giù il telefono.

Finito lì?

Al mattino presto il capo è squillato il telefono era un numero sconosciuto, ha risposto.

Era la madre di Apoteosi.

” Mio figlio non è cattivo ” ha esordito “Pirla e rompicoglioni si ” ha pensato il capo.

L’ha tenuto al telefono cercando di spiegare tutte le turbe del figlio ma che alla fine è un bravo ragazzo (40 anni sei un uomo)mi sono stupito che non gli abbia detto un ” bravo bambino”

Ora mentre il capo mi raccontava questo rideva.

Io immagino la pena di quella donna che ha pensato di dover telefonare per giustificare il bambino pirla che si ritrova.

“Per quanto mi riguarda” ho tranquillizzato il capo ” per me era tutto finito lì anche perché con uno così è facile finire nella cronaca nera ”

“Spara ai colleghi perché si sentiva perseguitato”

Il capo ha scosso la testa ridendo ” ma quei coglioni che fanno i colloqui per le assunzioni ?” ha finito di dire.

Alla chiusura Apoteosi è passato a testa bassa col suo berretto con visiera messo al contrario che copre la calvizie e per non sbagliarsi non ha salutato nessuno.

Speriamo che sia finita qui.

Battuta del giorno di mamma

“Una madre fa tutto per il figlio, ma non deve fare anche il figlio e la parte del figlio.” (Aldo Busi)

“- Come hai saputo tu del sesso?
– Io? Da mia madre. Quand’ero piccolo le chiesi: da dove escono i bambini? Lei capì i piombini e mi disse ‘dal fucile‘. Quando una signora del palazzo ebbe tre gemelli io pensai che fosse a tre canne.”(Woody Allen)

“- Ma chi è ‘sta cicciona?
– Mia madre.
– Perbacco: bella donna.” ( dal film il sorpasso)

“È più facile far uscire un bambino dalla mamma cha la mamma dal bambino.”(Oliviero Toscani)

“A volte il vero uomo è tua madre.” (Mirko Badiale)

Riflessione serissima(si fa per dire) sull’utilità dell’andare a votare.

Quando sento dire: l’onda nera avanza, grande successo della destra sinceramente mi viene da incazzarmi.

La realtà è ben visibile a tutti, alle amministrative di qualche giorno fa è andato a votare poco più del 50% degli aventi diritto, tra schede bianche e nulle chiunque ha vinto non avrebbe diritto di cantar vittoria, ma questi come quelli di prima (per onestà intellettuale) hanno la faccia come il culo e se ne fottono e si gloriano del grande successo ottenuto nonostante nei dati di fatto sempre meno persone li hanno votati.

Il sunto di chi non vota: almeno non siamo complici di queste merdacce. Tanto fanno quello che vogliono e non mantengono mai le promesse.

Il sunto di chi vota sempre: il voto è una conquista e non andare a votare è sbagliato.

Nella sostanza non cambia una benemerita mazza, continuano a fare i cazzi che vogliono e a gridar vittoria sia che ci va al voto il 90% o il 40% a loro basta avere un voto in più.

Lo riconosco non ho detto niente di nuovo e particolarmente intelligente, ma a me questa cosa che il mio voto non conti niente sarò sincero mi fa imbestialire.

E’ palese che se non c’è nessuno che ti rappresenti la voglia di andare a votare ti passa del tutto.

Nella mia zona in una località abbastanza nota dopo 70 anni di governo di sinistra, escluso un anno, dove aveva vinto la lega e dopo pochi mesi alcuni assessori erano stati arrestati per mazzette, il PD con i suoi alleati hanno perso. Ma è andato a votare poco più del 50%. Cosa incredibile per questa località-

Se crollano queste roccaforti dove gli elettori di sinistra hanno votato l’invotabile pur di non far vincere mai la destra, 70 anni vuol dire da sempre, ma una domanda questi coglioni che dovrebbero stare a sinistra non se la dovrebbero fare ?

Onda nera in arrivo e come si vede non c’è nulla di buono.

Battuta del giorno votata

− Dice che, dopo il voto, taglia le tasse.
− Digli che lo votiamo, dopo le elezioni.
(Altan)

Vota oggi, te ne pentirai domani.
(Poster elettorale affisso in Gran Bretagna)

Non dico come voto. Non voglio rovinarmi la sorpresa.
(Altan)

Se i partiti non rappresentano più gli elettori, cambiamoli questi benedetti elettori.
(Corrado Guzzanti)

In democrazia, un partito dedica sempre il grosso delle proprie energie a cercare di dimostrare che l’altro partito è inadatto a governare; e in genere tutti e due ci riescono, e hanno ragione.
(HL Mencken)

Quanto elettori ci vogliono per cambiare una lampadina? Nessuno. Gli elettori non possono cambiare nulla.
(Anonimo)

Non è vero che per litigare bisogna essere almeno in due. Apoteosi collega più che pirla fa tutto da solo e alla fine sbatte la porta.

Vado avanti col racconto di ieri.

Mi ero ripromesso di non aver più che a fare con Apoteosi è sono stato ligio alla mia promessa ho fatto finta che non esistesse. Neanche ciao.( bravo bis)

Collega balordo che è permaloso invece è andato a chiedere un chiarimento. La discussione è durata due minuti. ( secondo i testimoni) ha fatto tutto Apoteosi mettendosi a gridare. Collega balordo l’ha lasciato lì a gridare da solo.

Dopo mezz’ora il collega balordo è stato chiamato in un ufficio. Secondo Apoteosi l’aveva minacciato. Ora il capo è dalla nostra parte ci conosciamo da oltre trenta anni. Questo in 15 giorni si è già lamentato di 5 persone.

L’ordine è di ignorarlo cosa che stavo già facendo.

In orario di chiusura ero davanti al tabellone dell’ orario ogni giorno ho un’entrata diversa e guardavo a che ora sarei entrato oggi, per la festa repubblica deliriamo (lavoriamo) infatti non c’è un cazzo da festeggiare.

Apoteosi mi passa davanti e mi dice ” ciao” lo ignoro. Va avanti qualche metro avanti e si ferma.

Si gira ” neanche ciao? Mi chiede ” neanche ciao ” rispondo ” sei pregato di non rivolgermi più la parola se non per motivi di lavoro non voglio più niente a che a fare con te.” ho finito di dire e mi sono rimesso a leggere l’orario

” Ora il cattivo sono io? ” mi ha domandato. Nessuna risposta da parte mia. Quindi ha iniziato il suo spettacolo.

Ha cominciato ad urlare e a sostenere che l’avevo preso per il culo. E’ andato avanti 5 minuti a gridare da solo.

Visto che continuava ” bastava dirlo e non andare dal capo. Comunque da ora non c’è più il rischio che ti prenda in giro. Adesso se per favore ti togli dai coglioni e te ne vai mi fai un favore”

Non ci crederete si è incazzato.

Ha cominciato a dire cosa senso, va bè quello sempre, ancora più senza senso.

La cosa più scema era riferita alla mia domanda perché si mettesse il berrettino con la visiera? Domanda che gli avevo chiesto il primo giorno. ” Saranno cazzi miei perché mi voglio mettere il berretto?” Al ” certo che sono cazzi tuoi, bastava dirlo ” è impazzito ” Così saremmo finiti alle mani ” mi ha risposto. ” Ma perché non te ne vai ? ” gli ho detto ” per quanto mi riguarda non esisti più” Speravo che se ne andasse, niente….

E’ passato al vittimismo ” Lo sai che sono depresso e che è morto mio padre ?” Che fosse scemo lo sapevo che fosse depresso no e che fosse morto il padre è almeno un anno. ” Io sono orfano” gli ho detto” sono morti mio padre, mia madre” e tanto che c’ero mia cognata.” cazzo vuol dire?

“Se ti prendessi in giro io per i tuoi difetti ?(fisici, per il resto sono perfetto)” Me ne sbatterei i coglioni di quello che dici di certo non vado dal capo a lamentarmi”

La discussione è andata avanti con toni accessi solo da parte sua, io lo pregavo solo di levarsi dai piedi e di sparire dalla mia vista. Alla fine è andato via incazzatissimo sbattendo la porta.

Ora è un suo diritto essersi incazzato se si è sentito preso in giro. Andando dal capo ha ottenuto il suo scopo nessuno lo importunerà più . Detto questo è un mio diritto non voler più a fare con lui.

Vero che ognuno ha la sua sensibilità e lui è fragile ma io non faccio l’assistente sociale e visto che di problemi miei ne ho già abbastanza spero che da oggi faccia quello che gli ho consigliato starmi lontano.

secondo me continua…

Battuta del giorno litigiosa

La comunicazione perfetta esiste. Ed è un litigio. (Stefano Benni)

«E non litigare con nessuno!» disse la mamma al figlio che partiva per la seconda guerra mondiale. (Romano Bertola)

Litigare è un modo diverso di stare insieme. (Pino Caruso)

Quando dicono “eravate così amiche com’è possibile che non vi parlate più” ricordate che anche Lucifero e Dio erano migliori amici un tempo.
(guccvi, Twitter)

Sia chiaro, se non ti piacciono i miei difetti ne ho altri. Basta dirlo!!
(Peanuts)

Litigio – Livori in corso
(Antonio Romano)

La sottile differenza tra lo scherzare e prendere per il culo. Apoteosi è convinto che tutti al delirio(lavoro) lo prendano (giustamente) per il culo e non parla più con nessuno.

Ora che io sono un menabelino ( uno che prende in giro e rompe le scatole) è nei fatti, dicessi che non è vero mentirei spudoratamente.

Ma sapere dal capo che Apoteosi era andato a lamentarsi come i bambini delle elementari dalla maestra che lo prendo per il culo, giuro sono rimasto sorpreso.

Vai dal capo per motivi di lavoro, non perché pensi di essere preso in giro soprattutto se hai 40 anni e sei grande grosso. Se vai dal capo per questi motivi sei un pirla o un demente. Non vai a dirgli che ti ho detto che hai delle pinne al posto dei piedi o che se ti vergogni di essere calvo di metterti il passamontagna. Erano chiaramente battute e dette a lui personalmente e mi avrebbe potuto tranquillamente mandare a quel paese.

Ho confermato al capo che era tutto vero. Ho pregato di chiamarlo e chiarire bene la faccenda-

Il capo che è un amico e mi conosce bene e sapeva che avrei rincarato la dose e dopo aver riso per le cose che gli avevo raccontato, confermava che Apoteosi ha dei problemi non solo fisici ma soprattutto mentali e che ci avrebbe parlato lui….

Il risultato è che Apoteosi non parla più con nessuno, tolto il fidanzatino , che si è legato al dito le sue lamentele al capo e lo tratta da coglione, quello che è e lo comanda a bacchetta e continua a fargli fare tutti i lavori più pesanti.

Il collega balordo mi ha detto che non saluta più nemmeno lui dall’altra settimana in cui ero in ferie. Lui si che è cattivissimo nelle cattiverie che dice.

Ora tutti lo ignoriamo e facciamo finta che non esista.

Ieri sera quando è stato il momento di andare via, è arrivato a testa bassa con il berrettino con visiera messo al contrario ( serve a nascondere il fatto che è calvo ) vestiti larghi non sembrano i suoi , camminata stramba (oltre il 46 47 di piede pare che abbia avuto anche un incidente, alla testa sicuro) ha timbrato e senza salutare nessuno e sempre a testa bassa è andato via, tra lo sguardo divertito di tutti.

Dura ancora poco

Battuta del giorno paranoica

I paranoici attribuiscono un’importanza enorme ai particolari più insignificanti del comportamento altrui, quelli che generalmente sfuggono alle persone normali.
(Sigmund Freud)

Woody dalla psicanalista: “Direi che la mia paranoia è in fase calante. Continuo a credere che la gente mi segua… ma adesso ho l’impressione che lo faccia senza un vero interesse”.
(Woody Allen)

La notte non porta consiglio, ma solo paranoie.
(Anonimo)

Un creatore è del tutto paranoico. Si crede Dio.
(Alejandro Jodorowsky)

La cosa più tragica che possa accadere a un malato di paranoia, affetto da mania di persecuzione, è di essere perseguitato davvero.
(Federico Rampini)

Nei momenti di massima paranoia temiamo che tutti parlino di noi. È diventata questa la mia realtà. Non riesco a sentire ciò che dicono ma so che non è bello. (Dexter Morgan)

Avere ricordi è diverso che vivere di ricordi. Pezzo molto strampalato.

Premessa.

Ieri pomeriggio ho finito di leggere il libro di Alice Spiga C’è voluto un cancro.

Un libro che mi ha inevitabilmente riportato a galla ricordi dolorosi.

Tutti ormai abbiamo in famiglia persone che hanno avuto un tumore chi con esiti buoni e chi purtroppo con esiti tragici.

Leggendo il libro di Alice i ricordi sono andati inevitabilmente a mia madre e cognata, per loro l’esito non è stato benigno e in sei mesi e in un anno sono morte. “E’ la vita” direbbe qualcuno.

Non voglio scrivere un pezzo triste non preoccupatevi ma i fatti sono questi.( per tranquillizzare Alice avevano colpito altri organi e c’erano già metastasi. (Alice è un tipo apprensivo)

Leggendo il libro ho pensato che tutte le scelte che Alice ha dovuto fare io le ho fatte per mia madre. Mia madre non ha mai saputo di avere un tumore.( forse ha fatto finta di non saperlo) Anche l’ultima scelta la più difficile dire basta alle cure e aspettare la sua morte è toccata a me.

Io ho fatto con lei tutte, ma tutte le chemio, o meglio lei faceva la chemio e io ero lì al suo fianco. Tutto gli episodi di Alice hanno riaperto ricordi chiusi in un cassetto.

Fine premessa, del bel libro di Alice ne riparlerò.

I ricordi.

Tutti i ricordi che sono usciti fuori leggendo il libro mi hanno portato a fare questa riflessione:

Io ricordo tutto, soprattutto i torti. Ricordo addirittura di un bambino all’asilo che mi aveva spinto e che per una vita per quella spinta mi è stato antipatico . ( bravissimo ragazzo tra l’altro)

Ma non ho mai vissuto nei ricordi e di ricordi.

Non c’è qualcosa che oggi non faccio perché ne ho un brutto ricordo o perché tempo fa era andata male.

Il punto era questo: non ho mai rimuginato sul passato e sugli errori del passato. La vita va avanti s’impara dagli sbagli, dai torti subiti ma comunque si prosegue.( sono avvantaggiato non sbaglio quasi mai)

Ora a me viene naturale fare così, quindi non mi metto a fare morali a chi gli piace rimanere legato al passato e a pensare a come sarebbe potuta andare diversamente la sua vita, semplicemente perché non c’è un diversamente.

Ho un’amica, 40 anni di psicoanalisi per il brutto rapporto con la madre, tra l’altro morta da vent’anni. Ogni giorno è ancora lì a patire per gli abbracci mai avuti ….

Battuta del giorno ricordata

Soffriamo di ricordi, osserva Freud, ricordi
dimenticati, che non ci dimenticano.
(Ángel de Frutos Salvador)

Ci sono un sacco di persone che scambiano la loro immaginazione per la loro memoria.
(Josh Billings)

La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
(Gabriel Garcia Marquez)

Si può chiudere un occhio sulla realtà, ma non sui ricordi.
(Stanislaw Jerzy Lec)

La memoria è uno specchio che mente in modo scandaloso.
(Julio Cortázar)

C’è differenza tra l’aver dimenticato e non ricordare.
(Alessandro Morandotti)

Figlia ha raccolto i piselli che suocera ha detto di non aver visto.

Quest’anno ho piantato due file di piselli, l’anno scorso suocera si era lamentata che ne avevo messi pochi.

Ora io li pianto, ma basta a raccoglierli ci può pensare suocera.

Figlia va e se li mangia dalla pianta dice che hanno tutto un altro gusto.

Mentre passavo in una delle due file piantate ho notato che era carica di piselli non raccolti.

“Ma non li raccoglie i piselli” ho chiesto a suocera” Quali piselli?” mi ha chiesto. ” Quelli “indicando la fila

“Non li ho visti ” mi ha risposto ” poi qui è pieno” indicando la fila più vicino a casa.

Una volta li surgelava ora non ne ha più voglia si vede.

Figlia saputo della cosa ” mi sentivo in colpa a mangiarli ” è partita di corsa verso la raccolta.

Una parte è stata lasciata a suocera questa è la parte che figlia si è portata in casa dopo aver fatto anche una scorpacciata sul posto.

Considerando che siamo quasi a giugno ed è un mese che si raccolgono piselli, direi che nonostante la falsa partenza quando i piccioni si sono mangiati tutta la semenza le cose sono andate bene. Pacca di congratulazione sulla spalla.

Ora il gusto dei piselli mangiati appena raccolti dalla pianta hanno veramente un altro sapore di quelli comprati nei supermercati. Io preferisco le fave e anche Nontirare(cane) che mi segue passo nella raccolta aspettando la sua parte.

“Tira che la prendo al volo” mi dice. Quando c’è da mangiare è sempre pronta. Patate crude, fave, piselli più che un cane una capra di cane.

PS Da ieri Nontirare è ha dieta stretta, nel pomeriggio beccata suocera a darle da mangiare di nascosto. “povera bestia” le diceva.

Battuta del giorno gustosa

La frutta ammaccata ha più sapore un po’ come le persone.
(LedyStefy, Twitter)

Il sapore del primo bacio mi aveva deluso come un frutto che si assaggia la prima volta.
(Raymond Radiguet)

Se vuoi assaporare la virtù, pecca qualche volta.
(Ugo Ojetti)

P. non vuole più mangiare le fragole: “Tanto so già che sapore hanno”.
(Carlo Ferrario)

Le mele si conservano in frigo per anni. Ma dal sapore si capisce quando sono di stagione. Certe mele, col loro sapore di niente, fanno pensare alla stagione prossima.(Gianni Monduzzi)

Non è forse vero che tutti gli uomini possono mangiare e bere, ma soltanto pochi sanno capire ciò che ha sapore? (Confucio)

Guardacomeseigrasso(gatto) sogghigna, Nontirare(cane) dopo l’ultima pesata è accertato che è obesa. Minacciata suocera.

“Non vedi che dormo, vai a fotografare quella grassona di Nontirare”

E

e lasciami dormire

Molti si sono domandati che fine avesse fatto Guardacomeseigrasso. Mangia, mangia, mangia, beve dorme, dorme dorme e caga.

Passa le sue giornate tra la poltrona e le sedie in casa di suocera e fuori ogni posto è buono per fare un sonnellino.

Ormai non fa altro i topi gli potrebbero ballare in testa senza nessun pericolo.

Ieri dopo scommessa con figlia abbiamo deciso di pesare Nontirare, figlia sosteneva che è obesa, io grassa e che pesava sempre uguale.

Usciti tutti, anche dolce consorte che non aveva un’idea chiara, abbiamo chiamato Nontirare.” Vieni che ti pesiamo” le abbiamo detto

Ci ha guardati stupita ” Pesarmi e perché sono in perfetta forma ” ha risposto ” Troppo in forma ” ha ribattuto figlia.

Nontirare rimaneva a distanza di sicurezza. ” a una certa età si sembra tutti più grassi e poi sono già a dieta per colpa di quel pirla di Allegro”

” Dai vieni che guardiamo quanto pesi ” ha detto dolce consorte ” meglio che ti pesi tu, che mi sembri ingrassata ” le ha risposto .

Le sono arrivato alle spalle mentre discuteva con figlia e dolce consorte l’ho abbrancata e l’ho portata dal bilico” non voglio pesarmi, non voglio pesarmi” urlava

Messa sul bilico il risultato è stato impietoso 28kg invece dei 20 che dovrebbe essere.

” La bilancia è guasta” continuava a dire, mentre “Dieta” “Dieta ferrea ” ” Deve smettere di mangiare” erano le frasi che risuonavano dal bilico.

“Quella bilancia è rotta ” continuava a sostenere mentre si allontanava tra le risate del gatto che la chiamava Guardacomeseiobesa.

Suocera è arrivata sentendo tutto quel trambusto” Le vietiamo di darle da mangiare ” ho detto ” 28 kg pesa” ” Ma quello prima pesava 40 kg” ha detto a sua giustificazione ” ma era un altro tipo di cane e di taglia grossa era il doppio di Nontirare” ha risposto dolce consorte sconsolata.

Risultato che Nontirare è a dieta e in una settimana deve perdere almeno 2 kg. “Nooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo! il suo urlo disperato.

Battuta del giorno mangiata

Io non sono una mangiona − sono un’esploratrice del cibo.
(Erma Bombeck)

Cucinare insieme è sexy solo nei film.
Nella vita reale è tutto un “che devo fa?” e “e levateeee”.
(Anonimo)

-Posizione preferita?
-Seduto a mangiare.
(Masse78, Twitter)

Quando una ha mangiato troppo, lo stomaco prova rimorso e quando non ha mangiato abbastanza lo stomaco prova rimorso allo stesso modo
(Pierre Dac)

Mangia in maniera tale da mangiare ciò che tu mangi, e non in maniera tale da essere divorato dal tuo pasto.
(Anonimo)

Se mi tagliassero la testa, è certo che continuerebbe a mangiare per un paio d’ore.
(Alexa1163, Twitter)

Domanda impegnativa: Cosa si può fare concretamente per cambiare le sorti di questo misero paese ?

Questo mio pezzo verrà anche pubblicato da Fuga da Polis uno spazio libero per tutti, dove tutti possono dire la loro senza nessun tipo di censure. Le uniche censure sono di Alberto che per cortesia ha smesso di bestemmiare nei suoi pipponi e di questo gli sono e gli siamo grati in molti.

Anche nel mio blog non esiste nessun tipo di censura nei commenti, ma da Polis tutti possono pubblicare un loro pezzo e questo lo rende uno spazio prezioso.

Sarò sincero, spesso ho letto pezzi di cui non condividevo nulla, o peggio a volte non capivo una benemerita mazza di quello che volevano dire o dove volevano parare.

Chi scrive dovrebbe farsi capire per lo meno ai più. Consiglio disinteressato.

Sicuramente Polis è uno spazio di persone non indottrinate da questo sistema chi più chi meno hanno idee di ribellione verso chi ci governa.

Arriviamo al punto: che soluzioni di lotta ci sono per contrastare la deriva che ha preso il nostro paese e l’Europa ?

Ogni volta che ho fatto questa domanda, bene nessuno mi ha mai risposto.

Va bene è tutta merda e quindi ora cosa si fa?

Ora è palese che i vecchi metodi di lotta non hanno più successo, se una volta scioperavi e manifestavi avevi la solidarietà degli altri lavoratori. Ora ti mandano a fanculo se gli crei dei fastidi.

Ricordo di aver fatto degli scioperi, unico pirla in tutto il delirio. (mia sede) Gesto di dimostrazione di cui a nessuno fregava un cazzo.

La lotta armata ha fallito miseramente. I gesti eclatanti di dimostrazione tipo l’imbrattare i monumenti creano solo antipatia invece che consenso.

Andare a votare o non votare è diventato assolutamente inutile, in questo i 5 stelle hanno dato il colpo di grazia alle speranze che dal basso si potesse cambiare qualcosa.

Quindi cosa si può fare concretamente ?

Il blog è rimasto l’unico posto libero, anche perché diciamoci la verità siamo fantasmi, quando ci va bene ci leggiamo seriamente in venti ci diciamo bravi e poi tutto finisce lì. Praticamente non esistiamo.

Ma soluzioni di lotta reali per combattere contro questo sistema marcio dal capo dello stato andando in giù non ne ho mai viste da parte di nessuno.

Forse bisogna cominciare a pensare a qualcosa di diverso e innovativo visto che tutti gli altri sistemi di lotta sono superati e inutili.

Quindi oltre i bla bla bla cosa si può fare realmente per cambiare in meglio questo paese?

Battuta del giorno rivoluzionaria

“Compagno, come si fa la rivoluzione?”
“Bisogna sognare”.
(Lenin)

Anche le formiche, nel loro piccolo, si incazzano.
(Marcello Marchesi)

Ci sono state solo due rivoluzioni mondiali. Una nel 1848. La seconda nel 1968. Entrambe hanno fallito. Entrambe hanno trasformato il mondo.
(Marco Revelli)

Cominciare una rivoluzione è facile, è il portarla avanti che è molto difficile.
(Nelson Mandela)

In una rivoluzione, se è vera, si vince o si muore.
(Che Guevara)

La rivoluzione è uno sport con degli spettatori. La maggioranza siederà in tribuna e guarderà le fazioni combattere. Alla fine sceglierà di stare a fianco della squadra che sta vincendo.
(George Lincoln Rockwell)

Nel tempo dell’inganno universale dire la verità è un atto rivoluzionario.
(George Orwell)

Aggiornamenti sul fratello di cognato lontano che si è schiantato in auto. Ringraziando sempre la Madonna anche il bacino è rotto e c’è un ematoma in testa che però non può far danni per mancanza di cervello. La mia grandissima idea per prendere due piccioni con una fava è stata incredibilmente bocciata.

Sorella lontana e fratello mi tengono aggiornato.

Ringraziando sempre la Madonna lo dovrebbero dimettere oggi.

Partiamo dalla mia grande idea.

La madre di cognato lontano e fratello è anche lei allettata al massimo sulla sedia a rotelle e si lamenta che nessuno la va a trovare (sta con la badante). Fratello di cognato lontano era l’unico che faceva dei passaggi di cinque minuti più volte al giorno per poi rinfacciarli agli altri. La mia grande idea di metterli nella stessa stanza così si sarebbero fatti compagnia per due mesi di seguito e avrebbero abbassato i costi per l’assistenza.

Chiaramente le buone idee non vengono mai accettate. La moglie si è rifiutata categoricamente, ma si sa nuore e suocere non vanno d’accordo. “

Il giornale locale ha pubblicato una sua intervista in cui ringraziava tutti per gli attestati di stima e di affetto chiedendo scusa per non poter ringraziare tutti personalmente. Inoltre ringraziava per le miglia e miglia di telefonate ricevute.

Sul migliaio di telefonate un po’ di dubbi però li ho avuti, avrei capito centinaia di telefonate.

Ma fratello mi ha illuminato

Lui ha telefonato una trentina di volte e nessuno gli ha mai risposto.

Battuta del giorno risolutiva

Un metodo infallibile per risolvere qualsiasi problema consiste nell’incorporarlo in uno maggiore. (Alessandro Morandotti)

I problemi piu’ complessi hanno soluzioni semplici, facili da comprendere e sbagliate. (Legge di Grossman)

Io non ho soluzioni, ma di sicuro ammiro il problema. (Ashleigh Brilliant)

“Maestro, come devo vivere la morte?”. “Come l’ultimo dei tuoi problemi”. (Serafino Bandini)

I problemi non si creano ne’ si distruggono, si trasformano.

Cio’ di cui abbiamo bisogno e’ una lista di tutti i problemi sconosciuti che incontreremo.

Il 70 % dei problemi si risolve con ‘sticazzi’; il restante 30 % con ‘vaffanculo’.

Corsi e ricorsi. Quando ti chiamano dalle ferie per fare un corso (obbligatorio) e poi si scopre che non dovevo farlo.

Al delirio lavoro usiamo molti macchinari per cui oggi ci vuole il patentino. Una volta non era necessario.

Così qualche anno fa dopo trent’anni che usavo questi aggeggi ho dovuto prendere la patente. Esame di teoria ed esame di pratica, brillantemente superati.

L’altro giorno mi hanno chiamato (sono in ferie) per dirmi che c’era l’aggiornamento e dovevo esserci se non volevo poi finire a farlo in qualche sede lontana. 4 ore di non si sapeva cosa, visto che le macchine che si guidano sono esattamente come prima. E’ come se uno che guida l’auto gli fanno fare di nuovo tutto da capo.

Stamattina siamo arrivati io e collega balordo e una serie di persone da altri sedi.

Dopo un rapido controllo del addetto al corso, telefonata in sede si è scoperto che io e il collega balordo ce ne potevamo tornare a casa.

Non tutti i mali vengono per nuocere.

Da qualche tempo abbiano un nuovo macchinario, un giocattolino per divertirsi

Ora può succedere che si blocchi mentre sei su è già successo.

Per scendere non ti puoi buttare giù è vietato severamente, in teoria con una fune. Mi viene da ridere, c’è proprio la prova pratica. Colleghi terrorizzati che si sono rifiutati di calarsi con la corda. Ma oggi si è scoperto che c’è un sistema più semplice, aprendo un vano in basso basta girare una chiave messa a posta lì perché possa scendere il castello. Anche perché se svieni, ti viene un infarto e perdi conoscenza scendere con la corda è ancora più difficile. Evidentemente aveva senso che ci fosse un sistema da basso per poterti far scendere ed è stranissimo che dopo anni si sia scoperto solo adesso che ci fosse.

Bene il viaggio al delirio non è stato inutile.