Quando il marito ti chiede di fare sesso con un altro.

A Giulia (nome di fantasia) qualche anno fa è successo.

Giulia è una carissima amica di dolce consorte, ieri sera è venuta a trovarci col suo nuovo compagno.

Il marito di Giulia come molti uomini ha avuto problemi di prostata, un intervento, e poi il dramma difficoltà di erezione, o meglio impotente, lui l’ha presa malissimo, e come dargli torto.

Lei gli è stata vicina, gli ha detto che per lei non era importante ecc…..che lo amava.

Lui è andato via di testa, oltre che provare a tradirla con scarsi risultati, ha cominciato ad addossare la colpa alla moglie dicendo che non gli veniva più duro per colpa sua, che era diventata grassa e brutta. Si sa come vanno queste discussione, quando discuti con un folle può succedere di tutto. Il marito gli ha proposto di fare sesso con un suo amico, per vedere se all’amico veniva duro, lei ha accettato.

Non sto inventando niente.

L’amico e Giulia si sono incontrati, a quanto racconta lei con grandissimo piacere di entrambi, Giulia non aveva mai tradito il marito, vuoi l’astinenza prolungata , vuoi la situazione particolarmente difficile in casa, ha fatto fare a Giulia cose che non le appartengono,e che non ha più fatto.

Il matrimonio è durato ancora sei mesi, poi lui ha chiesto la separazione.

I tre figli già adulti hanno provato a farlo ragionare nulla da fare .

Per come sono andate le cose tolti i primi tempi, poi è stato un vero bene per Giulia, ha trovato un brav’uomo,( garantisco ),e la serenità.

Il marito da qualche mese convive con una donna più giovane, tra l’incredulità di Giulia.

Le possibilità son due ho detto, o si è fatto operare e si è fatto mettere la pompetta (30 mila euro il costo) che non aveva ai tempi del matrimonio, forse l’assicurazione l’ha pagato nel frattempo, o si limita a guardare la nuova compagna fare sesso con altri.

Io non voglio giudicare il marito di Giulia, perché per un uomo una cosa del genere deve essere devastante, ma come ti può venire in mente di far scopare tua moglie con un altro per vedere se all’altro viene duro, per quanti sforzi faccia non riesco a capirlo.

Prima vuole essere rassicurato, e poi si arrabbia perché l’ho rassicurato. ( corna estive)

Un mio sottoposto giovane, quello del cretinismo di vallata, era qualche giorno che era strano, alla fine ho chiesto.

Il problema nasceva che la sua ragazza era andata con una sua amica in una nota località turistica. Il suo nervosismo nasceva dal timore che la ragazza lo potesse tradire, il sottoposto voleva in qualche modo essere rassicurato cosa che ho fatto, infatti non doveva dubitare sul fatto che la sua ragazza lo potesse tradire durante le vacanze era certo.

Sicuro di aver fatto la mia opera buona della giornata, il mio sottoposto invece di tranquillizzarsi è diventato ancora più nervoso.

Ora io sono uomo, una volta ragazzo di mondo e da spiaggia , ne ho viste troppe per non sapere come vanno queste cose. Anche le ragazze più serie in vacanza fuori dal loro ambiente a volte……..

Ora prendiamo la ragazza del sottoposto, ragazza molto carina che vive in una vallata, mettetela su una spiaggia con una sua amica carina anche lei, sole lontano da occhi indiscreti, con una gran voglia di divertirsi, avvicinate da dei bei ragazzi anche loro con una gran voglia di divertirsi, il finale è già scritto. Ora mentre spiegavo queste cose al sottoposto e gli facevo notare che a parti inverse anche lui avrebbe fatto lo stesso, invece che tranquillizzarsi si innervosiva ancora di più.

Il problema nasceva infatti che lui non avrebbe voluto che lei andasse, ma poi davanti alla vacanza prenotata e il biglietto dell’aereo fatto se ne era dovuto fare una ragione, al suo sconsolato “L’ho lasciata andare, che altro potevo fare ?” ho provato una forte tenerezza nei suoi confronti.

Solo all’ora ho provato a tranquillizzarlo, dicendo tutte le banalità del caso, che l’amore vuol dire fiducia, e tutte le frasi che si dicono in questo caso non perché non siano vere, ma a vent’anni sono sicuramente meno vere.

Finirò il racconto con un fatto successo Domenica, eravamo in spiaggia io e la dolce consorte e un altra coppia di amici. Mentre le donne parlavano di banalità femminili, noi uomini parlavamo di argomenti impegnati, cioè: qual’era il più bel culo femminile in spiaggia.

La scelta è caduta su un culo poco distante da noi, ma la cosa divertentissima era il ragazzo della ragazza che possedeva il sedere, che cercava di mettersi a scudo del sedere in modo che gli altri non lo potessero guardare, vi garantisco che a un certo punto gli ha detto ” te lo guardano tutti ” ” non è vero” ha risposto la ragazza.

Avevano ragione entrambi. Tutti quelli nelle vicinanze si, quelli lontani no.

Dolce consorte e avversione ai distributori di carburante con il self service.

Dolce consorte ha moltissimi pregi, e solo qualche lieve difetto ( ironico), fa cose straordinarie e difficilissime,poi succede che per cose di estrema facilità si rifiuti categoricamente di volerle svolgere, tra queste c’è fare benzina ai self service, lei vuole l’addetto. E’ stato inutile fargli vedere la facilità dell’operazione, nulla si rifiuta.

Il destino vuole che per andare al suo ufficio ormai siano tutti self service, dovrebbe cambiare percorso, nemmeno a parlarne quindi la benzina la devo fare io.

L’ultima volta l’automobile mi ha detto, sapete che ormai le automobili parlano? E sapete perché hanno una voce femminile? Perché parlano solo, ma non ascoltano. Dicevo mi ha detto tutta arrabbiata ” devi fare benzina e due giorni che te lo dico”

Diciamo che con l’automobile abbiamo trovato una soluzione, una volta alla settimana gli faccio benzina, magari quando andiamo in giro insieme io e la dolce consorte.

Col motorino la cosa è più complicata, non esagero se dico che almeno una decina di volte l’abbiamo dovuta recuperare col motorino completamente a secco di benzina.

Soluzione, ormai abbiamo una tanica di benzina solo per lei che il sottoscritto deve tenere sempre sotto controllo, perché anche di quella si scorda di avvisarmi che l’ha terminata . Dico questo perché stamattina presto sei e mezza, aveva fretta e non voleva prendere l’automobile per il troppo caldo, così sono dovuto andare dal primo distributore fare benzina al motorino e tanto che c’ero riempire la tanica bella vuota.

La coppia scoppia

Sabato ci siamo rivisti.

C’è stato un momento molto felice delle nostre vite, ci siamo incontrati per via dei bambini ed è nata una amicizia che dura ormai nel tempo. Lo zoccolo duro era formato oltre da me e dolce consorte da altre tre coppie, e poi di volta in volta si aggiungevano o sparivano altre coppie.

Abbiamo condiviso momenti stupendi, ho una foto con tutti noi insieme in spiaggia,quel giorno ricordo ho pensato che sarebbe stato un momento da incorniciare, il momento perfetto, allegria gioia, amici, salute, il momento perfetto.

Infatti l’anno dopo una nostra amica è stata operata di tumore, e poi a turno……..

Ma il nocciolo duro ha continuato a vedersi.

Una coppia però è scoppiata, e sabato per l’ennesima volta non si è presentata.

Tradimento virtuale, tradimento reale .

Lei mi ha giurato che non è successo nulla, certo, ha ammesso che con l’ex era un po che si sentivano sui social, certo lui gli aveva chiesto di rivederla e lei non aveva detto no ma neanche si.

Lui dopo aver minacciato l’ex di lasciare stare in pace la moglie e averci riprovato per i figli, non ce l’ha fatta a perdonarla. Il perdono non è nelle parole.

Sabato ci siamo rivisti, lei ha scritto che non potevano venire, dalle ultime notizie lui l’hanno visto con un altra.

Sabato abbiamo ricordato i momenti belli, l’amica che nel frattempo è morta, il marito che dopo un anno si era già risposato, i figli che avevano reagito in maniera diversa al dolore…..

Non c’è morale o altro questa è la vita………

Cronaca locale, omicidio, tutti pensavano alla mafia, la verità che non ti aspetti. Il solito coglione italiano per una zoccola straniera.

Il mio amico Mario quello che ha avuto tante donne ma proprio tante, mi ha fatto vedere la foto ” lo conosci ?” mi dice ” no” rispondo ” impossibile, sicuro che lo conosci” ribatte. ” Non è che io conosco tutti i cretini che conosci tu, mi basta conoscere te ” ribatto.

Qualche mese fa è stato ammazzato un pentito di mafia, tutti convinti che dopo anni la mafia si fosse vendicata. In provincia un fatto del genere è motivo di molte discussioni.

La verità è un altra, un coglione italiano sposato con due figli, per fare un piacere sembrerebbe non richiesto( infatti la donna non è stata arrestata) alla sua amante zoccola straniera, ha ucciso il suo ex, cioè il pentito di mafia ex killer con cui era rimasta in pessimi rapporti, c’erano state varie denunce e di cui lei aveva paura.

Il coglione ha fatto telefonate in cui diceva alla donna, ma come io ti ho liberato del tuo problema, e a te di me non frega niente? ( mia libera ricostruzione )

Tutto sembrava chiarito, quando è uscito fuori che il coglione italiano anni fa ha avuto una relazione con una badante scomparsa misteriosamente, e pare dalle indagini che…. e forse c’è un’altra badante scomparsa anni prima…….

IL pentito di mafia ex killer ha fatto la giusta fine, e mi prendo tutta la responsabilità di quello che scrivo, killer e traditore proprio una merda di uomo.

Sul coglione italiano per dare un giudizio definitivo aspettiamo le indagini, certo in galera ci finisce per una donna che non aveva più interesse per lui, se non è essere coglioni questo ?

Il mio amico Mario punta la sua attenzione sul fatto che anche questa era una donna straniera, e la sua teoria ormai la sapete ma tanto vale ricordarla “ma con tutte le zoccole italiane che abbiamo, andiamo a prenderci quelle straniere ? “

Locandina giornale. Matrimoni a picco nella nostra nostra zona.

Il giornale locale scriveva chiaro che dalle nostre parti non si sposa più nessuno, giustamente dico io, dolce consorte ha parere diverso.

Questa mia avversione al matrimonio potrebbe essere frainteso con qualche mio problema matrimoniale, niente di più falso, io sono felicemente sposato, mia moglie non so, chiedete a lei. ( facile battuta)

La mia idea è che il matrimonio e parlo di matrimonio ha un senso solo se è uno ed indissolubile, niente divorzio, omicidio si ma divorzio no. Unioni civili sono i matrimoni di oggi, finché va va, e poi amici o nemici come prima. Il matrimonio chiaramente è altro è un progetto di vita “prometto di esserti fedele sempre nella gioia del dolore, nella salute e nella malattia, e di amarti e onorarti tutti i giorni della mia vita ” Troppo, irreale, impossibile, bene non sposatevi, perché promettere se si sa già che non si è in grado di mantenere.

Mia figlia la minaccio spesso ” guai a te ti sposi ” tra l’irritazione della dolce consorte. Mia figlia è dalla mia parte, almeno per il momento non ci pensa proprio.

Capita sovente, io sono un marito di ultima generazione, i lavori di casa sono distribuiti in maniera assolutamente paritaria, che mentre sto scopando il pavimento dia una passata sul piede della figlia ( si dice che se si scopano i piedi, uno non si sposi) e mia figlia mi porge anche l’altro piede, succede a volte anche con dolce consorte, e qui si contraddice ” non serve non c’è pericolo” come dire dopo di te fossi matta a risposarmi. Io non mi offendo, la penso come lei sul risposarmi.

Invece altre volte ai mie commenti sul matrimonio dolce consorte ” cos’hai da lamentarti ? ” dice con tono minaccioso. In verità qualcosa ci sarebbe da dire, dolce consorte è una donna straordinaria e non lo dico per parte presa è voce di popolo, donna straordinaria, ma moglie appena sufficiente , tutto non si può avere.

Il massimo però è la suocera che vorrebbe tutti i nipoti sposati, salvo continuare a dire che se tornasse indietro non si sposerebbe mai più con quel balordo di mio suocero, che scuote la testa e sorride e la lascia dire.

Dolce consorte ed urla di mattino presto.

Stamattina urla di terrore di dolce consorte, io nel letto ridevo a crepapelle.

Dolce consorte è nata e cresciuta in campagna, quindi tutto questo suo terrore per gli animali di campagna non mi è chiaro.

Topini, ragni, vespe, bisce, tutti gli animali striscianti, per non parlare dei gechi,e non ultimi gli scarafaggi che odia profondamente. Personalmente sono animali che mi lasciano abbastanza indifferente.

Il ragno in camera e le sua urla, sono una delle prime cose che ho imparato appena sposato, valorosamente dovevo andare a caccia del ragno ed ucciderlo secondo la sua idea, prenderlo e sbatterlo fuori dalla finestra secondo la mia. Ricordo di un mio amico che dietro scommessa se li mangiava vivi, ora io non arrivo a tanto, ma giuro non mi danno nessun fastidio.

Le vespe posso capirla, un giorno tagliavo la siepe dove c’era il nido, e la vespa ha punto lei che stava passando, lasciando indenne me, per vendetta ho distrutto ben sei nidi di vespa, ma la dolce consorte non mi ha premiato come speravo, nonostante avessi messo la mia vita in pericolo per lei, anzi, sembrava che la vespa l’avessi istruita io a pungerla, certo il fatto che ridessi non deponeva a mio favore.

Sui gechi urla a non finire tra la mia incredulità, e niente valeva dirgli che non si è mai sentito di nessuno ricoverato al pronto soccorso assalito da geco, cani che lei ama tanto si, da gechi no.

Topi, una volta mia figlia mi ha telefonato sul lavoro dicendo che la mamma era su una sedia , che in cucina era entrato un topino, spiegatogli che non potevo uscire subito di portare un po di pazienza. Il topino è stato catturato e liberato, era più piccolo di un dito. Ora i topi grandi fanno schifo anche a me, non tanto il topo quanto la loro coda. Ho il ricordo di uno che conoscevo che aveva avuto grossi problemi con i topi , quelli che rimanevano attaccati alle trappole di colla li bruciava da vivi, ricordo con impressione le urla dei topi.

Torniamo a stamattina, stiamo facendo lavori di ristrutturazione e dai fondi salgono su degli scarafaggi, ieri sera senza dirgli niente ho messo del veleno in polvere, stamattina dolce consorte entrando nella camera in ristrutturazione, era piena di scarafaggi morti, moribondi o in forte difficoltà, si è trovata circondata da detti animali da lì le sue urla, l’ho salvata anche questa volta, ma anche questa volta nessun premio, forse dipende dal fatto che rido a crepapelle.

Il giusto

Ieri sera siamo usciti io e la dolce consorte con un altra coppia nostra amica.

La nostra amicizia è iniziata dalle elementari delle nostre figlie, e da allora non si è più interrotta, neanche quella delle figlie.

In verità non ci vediamo spesso tutti e quattro insieme, per via degli orari di lavoro balordi per tutti, io con lui mi vedo qualche volta di più.

Davide ( nome di fantasia) da noi si dice pitta figa, un appassionato, un cultore del genere femminile, uno come avrete capito gli piace parlare, ma non solo parlare di donne.
Politica 20%, lavoro 20% e tutto quello riguarda il genere femminile 60% i nostri argomenti. Lui a tutti racconta di essere fedelissimo, mai raccontato di sue avventure extra, ma si sa………

Il suo tarlo la poca disponibilità della moglie ad accontentarlo sessualmente, certo per lui tutti i giorni sarebbe il giusto, la moglie è di avviso molto diverso.

La dolce consorte in questi campi è molto, ma molto riservata, non vuole assolutamente che si parli della nostra sessualità, cosa che faccio, meno che accodarmi a Davide per la poca disponibilità anche della dolce consorte.

Ieri sera Davide dopo un po ha iniziato, ha cominciato a chiedere della disponibilità della dolce consorte, la quale tende ad innervosirsi a queste domande.

Ormai per noi è diventato un gioco, un tormentone lamentarsi, mentre la moglie di Davide non lo calcola nemmeno, la dolce consorte patisce, lo si vede dalla faccia.

” Allora a te come va, te ne tocca o no ? ” dice ” lascia perdere non parliamo di questo argomento triste ” replico ” ” e a te te ne tocca ? ” continuo ” un disastro, non c’è verso” rincarando la dose dice Davide. ” poi si lamentano se le tradisci ” insiste Davide. Allora la moglie di Davide ” ma va con chi vuoi che mi togli solo un fastidio, basta che lo stipendio lo porti a casa ” replica ridendo. ” si lo dici ma poi se succede ? ” faccio eco ” sai quante volte ho chiesto l’autorizzazione ? ” continuo. A questo punto dolce consorte interviene ” noi lo facciamo il giusto ” e chiude la discussione .

Ci tengo a precisare che il giusto della dolce consorte è ben lontano dal mio giusto, ma di questo non vuole che si parli e quindi chiudo qui.

Maternità voluta, paternità non voluta.

A qualche donna ogni tanto piace forzare la mano.

Luana nome di fantasia lavora in una cooperativa per la mia ditta, non è di questi posti è venuta qui da due anni, dietro a quello che avrebbe dovrebbe essere l’amore della vita.

All’inizio tutto bene, finché lui non ha saputo del passato libertino, molto libertino della ragazza. Ora quello che scrivo non so assolutamente sia vero o no, così come mi è stato raccontato racconto, diciamo che la voce è abbastanza attendibile, magari ha calcato un po la mano.

La ragazza qualche tempo fa era arrivata al lavoro piangendo, perché il suo uomo(informato da qualcuno) la voleva lasciare per una storia precedente alla loro relazione stabile, di pompini fatti ad un testimone di Geova , che per via di questa storia era stato lasciato dalla moglie. Luana si dichiarava colpevole, ma cambiata, pentita ormai un altra, le vie del Signore delle volte sono veramente infinite.

Il risultato era che dal matrimonio annunciato a breve termine, si era rimasti ad una convivenza travagliata.

Luana è incinta ma non è felice, diciamo che il suo uomo non l’ha presa bene, sembrerebbe che non sia stato avvisato della bella pensata di avere un figlio da parte di Luana.

Di umoristico tolto i pompini al testimone di Geova che per qualche strano motivo a me fanno ridere, in effetti non c’è molto.

Se ci saranno novità vi farò sapere.

Domenica lunedì martedì a Roma.

Alla fine ho ceduto,la mia dolce consorte ha un congresso a Roma zona eur lunedì e martedì, doveva andare con la figlia tutto prenotato, ma la zia suora è peggiorata, visto che vive nella zona dei Castelli romani venti minuti di treno da Roma, la domenica andiamo a trovarla per l’ultima volta, questa è già la quinta ultima volta, con la zia non è mai detto, otto mesi fa ci aveva espressamente chiesto di andare, era suo desiderio vederci prima di dipartire, dopo la zia eravamo andati a Viterbo con le sue terme, lo splendido palazzo Ruspoli a Vignatello e il suo bellissimo giardino, e lo straordinario parco dei mostri a Bumarzo, dove l’imbecillità di alcuni turisti è pari sola a quelli che gli permettono di esercitarla senza pensare a quale fantastico patrimonio culturale siano di fronte.

Zona eur guardato sul pc cosa c’è da vedere in zona. Il più grande acquario di europa, peccato dicevano due ragazze che per ora dell’acquario niente ( inaugurazione aprile erano lì qualche giorno fa) c’erano solo i posteggi, con la crisi dei posteggi che c’è è già qualcosa.

Poi parlava di un palazzo fatto dall’architetto che credo Crozza prenda in giro, un incompiuta a quanto pare.

Un laghetto e poco altro.

L’unica cosa che funziona benissimo è il quartiere a luce rosse, solo che la mia dolce consorte non ritiene opportuno che lo visiti.

Consigli per la mia due giorni zona eur, mentre moglie è al congresso ?

Pezzo per solo uomini ( neanche tanto intelligenti) vietato alle donne. Mario e una sua perla.

Mia figlia mi ha diffidato dal pubblicarlo.

Ieri ero con Mario, quando è passato Alfio un nostro conoscente in comune con la moglie.

Alfio è un discreto uomo, molte direbbero un bell’uomo mentre la moglie è veramente brutta, ora essere brutti non può essere una colpa e infatti nessuno accusa la signora di essere brutta ne prendiamo solo atto.

Il discorso tra me e Mario è scivolato su come mai Alfio si fosse sposato con una donna così brutta quando avrebbe potuto scegliere donne più avvenenti. ( discorsi da scemi, lo so)

Ora molti diranno la signora sarà molto intelligente, avrà un animo speciale, sarà simpaticissima, ecco la verità che la signora non è niente di tutto questo, le poche volte che ci ho parlato sicuramente a me non ha dato questa impressione.

La verità che Alfio è un uomo molto ma molto geloso, e quindi ha preso una moglie brutta e senza molte qualità sperando che nessuno la insidiasse, follia, mancanza di auto stima fate voi.

Mario che di donne ne ha avute tante ma proprio tante ha contestato la scelta.

Le donne brutte sono quelle che tradiscono più facilmente ha detto.

Siete in tempo per uscire dal blog.

“Le donne belle sanno di essere belle ed hanno ogni giorno continui approcci di tipo sessuale, le donne brutte sanno di essere brutte, e difficilmente hanno ogni giorno approcci di tipo sessuale” Mi ha detto Mario, quindi va da se che una brutta tende ad approfittare delle poche occasioni che gli capitano, e a darla più facilmente.

Mario mi ha fatto molti esempi e molte sue esperienze.

” Scusa” ho detto ” noi uomini abbiamo il problema di farcelo venire duro, e se una donna è brutta ? ”

” Il problema non è la botta e via” mi ha spiegato Mario” ma il continuativo cioè farlo per una vita come il marito, a me è capitato ha detto di farlo con qualche donna brutta, basta farlo al buio, bisogna spegnere la luce” ha finito di dire Mario

Mi scuso con tutte le donne, ma l’ idea che bastasse spegnere la luce mi ha fatto morire dal ridere, e si ci penso rido ancora adesso.

La sveglia e l’uso improprio.

Il successo del mio matrimonio secondo me dipende dal fatto che con la mia dolce consorte ci frequentiamo pochissimo.

I nostri lavori con relativi orari diversi ci porta a vederci solo di sfuggita durante la giornata.

Il nostro momento è la notte quando andiamo a dormire, o meglio quando raggiungo la mia dolce consorte già nel mondo di Orfeo. Uso tutte le precauzioni per non svegliarla, quindi entro al buio, cerco di non fare rumori, quindi entro nel letto e l’abbraccio, si noi dormiamo abbracciati o lei abbraccia me o io abbraccio lei, credo di tutte le cose del matrimonio questa è la cosa che adoro di più addormentarmi e svegliarmi con la mia dolce consorte a fianco.

Il mio metabolismo ha bisogno di quattro o cinque ore di sonno al massimo, mentre la mia dolce consorte di molte ma molte di più, quindi sono io al mattino a svegliarla.

In alcuni casi però mette la sveglia. La cosa buffa è che non mette la sveglia all’ora che si deve svegliare, ma un ora prima “tanto tu sei già sveglio “” Vero ma potrei anche dormire” rispondo.

Il motivo: Odia alzarsi subito, gli piace crogiolarsi ancora un po nel letto.

Mia figlia fa lo stesso.

Il mondo è bello perché vario.

Stamattina sveglia alle cinque.

Sesso e ricordi

Sul blog c’è un nuovo compagno di avventura- quellostrano1980-

Ammetto che mi è molto simpatico, Nel suo blog scrive e mostra foto prevalentemente riguardante l’erotismo, il sesso, ma non con volgarità.

Ieri ha scritto “indecente e proibito. Così dovrebbe essere il pensiero “

Poi ognuno ha dato il suo commento. Io ero d’accordo ed ho scritto ” certo non 24 ore al giorno ” e lui mi ha risposto ” certo 25 ore sarebbe difficile”

Lo capisco da uomo lo capisco, infatti spesso la mia dolce consorte sostiene che non penso ad altro ed io controbatto che così ci equilibriamo visto che lei non ci pensa mai.

Il solo momento in cui siamo andati in sintonia quasi perfetta è quando abbiamo deciso di avere un figlio.

Mi ricordo ancora dal ginecologo quando mi sono lanciato in un speranzoso” tutti i giorni?”

Il ginecologo ha smorzato il mio entusiasmo con un giorno si e un giorno no per via dello sperma che secondo lui si sarebbe indebolito, un giorno si e un giorno avrebbe in ogni caso permesso di centrare uno dei tre giorni di ovulazione.

Un giorno si e un giorno no erano comunque 15 volte al mese, manna dal cielo.

Le cose finalmente avevano preso il verso giusto, quando dopo 50 giorni dall’inizio della pacchia, mi ricordo ancora perfettamente la mia dolce consorte che mi telefonò al lavoro ” sono incinta” Due sentimenti contrastanti si sono insediati dentro di me in quel momento. il primo di felicità assoluta diventare padre era una cosa che desideravo , la seconda avrete capito da soli fine della pacchia.

Al primo tentativo abbiamo ottenuto il risultato prefissato.

Io adoro mia figlia e quindi non mi lamenterò, so del dramma di molte donne di non poter avere figli quindi eviterò di lamentarmi per esserci riusciti al primo colpo, so solo che ho pagato con molti, molti giorni di astinenza quel periodo di pacchia durato veramente poco, certo ricompensato da quella meraviglia di mia figlia.

Lavori da uomini e lavori da donna.

Come già detto in qualche altro racconto le faccende domestiche in casa non sono solo ad appannaggio della mia dolce consorte, ma distribuite equamente lavoriamo entrambi.

Questo non toglie che secondo la mia dolce consorte ci sono lavori da donne, e lavori da uomini.

Ora perché i lavori più faticosi, noiosi, siano considerati da uomini mi è poco chiaro.

Lavare l’ automobile secondo la mia dolce consorte è un lavoro da uomo.

Togliere l’erbacce dal giardino è un lavoro da uomo.

Spostare i mobili secondo la sua fantasia è un lavoro da uomo.

Portare il cane dal veterinario è un lavoro da uomo.

Fare la differenziata in casa, è un lavoro da uomo

Potrei andare ancora avanti.

La nostra automobile o meglio la sua, ha bisogno di essere lavata quindi gentilmente mi ha chiesto di provvedere. Noi abbiamo casa con viale e giardino, e lì dove lavo abitualmente l’automobile.

La maggioranza dei maschi adora le automobili io no, l’ automobile è al mio servizio, e non io al servizio dell’auto tolto l’indispensabile non faccio altro.

Un tempo la gente si sposava ed andavi almeno a due matrimoni all’anno motivo per lavare l’auto, oggi non si sposa più nessuno quindi….

Ho provato a far notare alla mia dolce consorte che era sua madre a lavare l’automobile di suo padre, lei controbatte che suo padre faceva due ben due lavori, e sua madre la casalinga. Ho provato con che vedo molte donne agi autolavaggi, sono tutte donne single in cerca di un uomo che gli lavi la macchina secondo la mia dolce consorte.

Ho provato col mettere il secchio e shampoo e spugna vicino all’auto quando pioveva e vedere se si lavava da sola niente.

Mi tocca, dovrò ben dimostrare di essere un uomo.

Tirchio o parsimonioso

Tra e me e la mia dolce consorte spesso può capitare di non essere d’accordo su delle spese da fare.

Lei dice che io sono tirchio, io sostengo parsimonioso.

Ieri sera c’era una di queste discussioni, quindi abbiamo chiesto a nostra figlia.

Parsimonioso ha detto mia figlia,papà non è affatto tirchio ha ribadito. Mi stavo godendo la vittoria quando mia figlia mi ha chiesto 100 euro non ho capito esattamente per cosa.

Forse era meglio che avesse detto tirchio, avrei risparmiato 100 euro.

Occhi, abbronzatura e complimenti

Una signora piacente parlando con un amico in comune ha fatto dei complimenti su i mie occhi, e sulla mia abbronzatura. ( in effetti per la stagione sono già molto abbronzato, ma il sole è gratis per il momento quindi vale approfittarne se si può )

Io ho risposto che i miei occhi sono solo per la mia dolce consorte.

Il mio amico si è messo a ridere.

Ha ragione gli occhi no, ma il cuore e dalla cintola in giù dei pantaloni è solo per la mia dolce consorte lo giuro.

Suocera e suocero

La suocera incubo per molti.

Mia suocera e mio suocero sono fantastici, e non lo dico magari perché vivo a centinaia di chilometri da loro, no noi conviviamo dal primo giorno di matrimonio.

In realtà abbiamo due appartamenti separati, ma le porte sono state sempre aperte, noi possiamo andare da loro, e loro possono venire da noi come se il tutto fosse un solo grande appartamento.

Noi ci prendiamo cura di loro, e loro si prendono cura di noi, semplice.

Certo ho la fortuna di avere due suoceri che non hanno mai interferito tra me e la mia dolce consorte, a loro volta avevano convissuto con i genitori di mia suocera.

La famiglia nella mia cultura è qualcosa di più ampio.

Certo in certi momenti bisogna sacrificarsi, ma amore è anche sacrificio.

Mia figlia è cresciuta con l’amore dei suoi nonni.

Ultimamente, loro si che sono anziani, hanno avuto parecchi problemi, e gli dispiace che dobbiamo dedicare sempre più tempo a loro e si scusano sempre, ma la famiglia è questo prendersi cura delle persone amate.

Il giorno del mio matrimonio mio suocero piangeva come un bambino, il motivo gli portavo via la figlia , il portare via significava che la mia dolce consorte sarebbe rimasta esattamente nella stessa casa dove era cresciuta, e dirò di più avrebbe continuato a dormire nella stessa camera da letto dove era cresciuta. Ma si sa come sono i padri con le loro figlie femmine, esagerati.

Idea balorda del mio collega giovane di lavoro.

Il mio collega giovane di lavoro, quello fidanzato , mi ha detto che il suo sogno e quello della sua ragazza sarebbe quello di sposarsi e di avere figli. (L’ idea balorda )

Il loro problema, ma non solo il loro è di trovare sempre lavori precari e sottopagati, da qui l’impossibilità di coronare il loro sogno.

Il giovane( diplomato) lavora per la mia ditta tramite una cooperativa che lo paga netto meno di sei euro all’ora. La ragazza(diplomata )non trovando altro va a fare le faccende domestiche in casa di privati.

Per consolarlo gli dico che le donne dopo sposate tendono a non fare più sesso (almeno col marito ) che per questo gli conviene rimanere fidanzato, e dopo aver avuto un figlio l’astinenza sessuale diventerà la regola. Certo esagero, ma dovrò in qualche modo consolarlo.

Sempre per consolarlo gli dico che l’amore finisce, e poi c’è la separazione, tanto vale non sposarsi. Certo lui mi fa notare che io sono sposato da un trentennio, altri tempi gli faccio notare e poi io e la mia dolce consorte siamo portati al martirio.

Da qualche mese sta lavorando in prova in un’altra azienda, e grazie a quello che ha imparato con me, pare e dico pare lo vogliano assumere a tempo indeterminato.

Ho due sentimenti contrastanti, se lo assumono lo perdo, e la cosa mi dispiacerebbe molto, e in più va finire che si sposa con tutti i guai del caso. Quasi quasi spero che non lo prendano ( scherzo )

Un augurio a tutti i bravi ragazzi, e sono tanti che hanno principi sani, voglia di lavorare, e voglia di famiglia.

Storia tragicomica di tradimento e telefonino.

Laura ( nome di fantasia) è una mia amica carissssima, Giulio (nome di fantasia) il marito è un mio carisssimo amico.

Abitiamo distanti, quindi non è sempre facile vedersi.

Adesso era un po che non ci vedevamo, avevano sempre trovato qualche scusa per non incontrarci.

Il motivo semplice il pirla ( Giulio) si era fatto beccare tramite telefonino in flagranza di tradimento.

Tutta la storia mi puzzava un po, Laura in realtà da tempo aveva lasciato Giulio pascolare in altri prati, quindi il tradimento di per se non poteva essere il motivo della reazione di Laura. Laura come molte donne dopo una certa età, non considera più il sesso una delle sue attività preferite, anzi un quasi fastidio. Giulio non era il tipo da trastullarsi da solo.

In un tacito accordo, Giulio ( proprio un bell’uomo) trovava pace nelle braccia di altre donne, e Laura faceva finta di niente.

Questo è un gioco pericoloso, perché l’amante di turno può prenderti anche sentimentalmente e qui nascono i guai.

Dopo anni e anni di libero pascolo, Giulio si era preso sentimentalmente dell’amante di turno” mi faceva stare bene” mi ha detto, non era solo sesso ,ma è il come mi sentivo vicino a lei” ha ribadito, “comunque ora è tutto finito”

“Ma come si fa a non cancellare i messaggi? ” ho chiesto

“Ma li avevo cancellati” ha detto ” Mia moglie con nostra figlia hanno usato un app , e collegando il mio cellulare al pc hanno scaricato tutto, e dalla memoria hanno recuperato tutte le conversazioni”

Sorpreso era poco.

Certo Laura tollerava le scopate, certo non aveva tollerato che lui si innamorasse di un altra. I messaggi ne erano la prova,oltre il sesso c’era molto di più.

Scoperto Giulio si era sentito in colpa, e che la figlia fosse stata l’artefice di tutto, lo faceva stare ancora peggio, in un colpo avrebbe perso moglie, figlia, casa, e lavoro troppo in un colpo solo.

Laura mi ha mostrato i messaggi, rideva.( amaro)

Certo erano messaggi da collegiale, più che di un uomo maturo, Laura l’aveva messo con le spalle al muro, e lui aveva ceduto subito, Laura che suo marito scopasse con altre donne non poteva importargliene di meno, ma solo quello doveva fare.

Giulio ha dovuto penare per due mesi, ora Laura l’ha quasi perdonato, intanto ha dovuto fare un bagno di umiltà davanti a noi, dire che era un cretino, e che l’altra non era niente.

Questi sono i fatti più o meno,

Come qualcuno sa, io son fedele( non potrei essere altro) ma non per questo mi sento di giudicare, inoltre tutti i miei migliori amici (da adulto) non lo sono, quindi quello strano sicuramente sono io.

Il sesso in una coppia è un collante, pensare che un uomo sano di mente e di corpo ne possa fare a meno è follia. Ed è follia pensare di riuscire a tenere sempre separato sesso e amore.

Commento ironico sulla mia guida.

Con la mia dolce consorte siamo andati a trovare dei parenti che abitano in un paesino sui monti, non è proprio vero 800 metri sul mare, la strada è provinciale, e per arrivare si passano molti piccoli paesi che non avendo molti fondi integrano le magre entrate con autovelox dalla dubbia utilità. In poche parole è tutto un autovelox che ti costringe ad andare piano,

Ho chiesto alla mia dolce consorte se si ricordasse in quale punto fosse uno di questi autovelox < non ti preoccupare> mi ha detto ironica < alla tua velocità al massimo ti mandano una multa per divieto di sosta >

Pezzo umoristico (spero)vietato ai minori di 18 anni, e alle persone troppo sensibili.

Noi uomini non tutti riconosco abbiamo una fantasia sessuale ricorrente, il rapporto anale con una donna, le donne non tutte riconosco hanno invece questa fantasia. Da qui il problema.

Il mio collega giovane ha una fidanzata che non ha questa fantasia, anzi la cosa non la entusiasma affatto.

Vuoi per le insistenze, vuoi perché una amica gli aveva detto che a lei era piaciuto parecchio, la ragazza in questione si è fatta convincere, ma nonostante il mio collega giovane avesse preso tutte le precauzioni gel apposito, e via dicendo, la cosa non era andata a buon fine anzi, tra la delusione del mio giovane collega, e il sedere dolorante della sua ragazza.

La ragazza qualche tempo fa dietro a delle analisi ha dovuto fare una endoscopia rettale, e dopo qualche giorno una seconda .

Noi uomini che siamo stupidi , e a volte stronzi . Ho preso in giro il mio collega dicendogli che il dottore era riuscito dove lui aveva fallito.

La verità però è questa: la sua ragazza dopo le due prestazioni ricevute è stata chiarissima con il mio collega, che mai e poi mai vuole che qualcuno infili ancora qualcosa nel suo didietro.

La cosa non mi stupisce, perché qualche tempo fa ho portato mio suocero a fare lo stesso esame, e quando è uscito dalla saletta dove gli era stata praticata la prestazione” al ci vediamo tra sei mesi” , mio suocero cupo in volto ” non credo proprio” ha risposto.

Mentre tornavamo a casa si è rifiutato di parlare di quanto accaduto.

Brunei, da un eccesso all’altro.

Molti avranno letto che in Brunei è stata ripristinata la sharia per l’adulterio e gay praticanti, cioè la lapidazione, e per i ladri il taglio della mano al primo furto, e del piede al secondo.

Ora pensate se in Italia da domani venisse applicata questa legge, tre bombe atomiche una al nord, una al centro, una al sud non farebbero tante vittime, e tanti mutilati.

Certo in Italia siamo andati oltre, la cassazione ha deciso che un uomo che aveva scoperto che la moglie lo tradiva da sempre e i tre figli ormai maggiorenni non erano suoi, a doverli mantenere tutti lo stesso, mi è sembrato strano che non abbiano deciso un sussidio anche per l’amante per tutto il lavoro fatto al posto suo.

Quanto sono fortunato

Quasi tutte le volte che incontro persone della cerchia soprattutto lavorativa della mia dolce consorte, mi chiedono- se so di quanto sono fortunato ad avere una donna così al mio fianco?-

La mia risposta li spiazza, di solito rispondo – che so quanto è fortunata lei ad avere un marito come me-

Certo questo è motivo di discussione con la mia dolce consorte,di chi è il più fortunato dei due.

Ora si c’è messa anche mia figlia- certo che sono fortunata ad avere due genitori come voi, ma pensate alla vostra fortuna ad avere una figlia come –

A quanto pare in questa casa siamo tutti fortunati, certo ognuno è convinto della fortuna dell’ altro.

Mario e la sacralità del matrimonio.

Ieri ero con Mario, il mio amico che ha avuto molte donne ma proprio tante, abbiamo visto passare una nostra conoscente della nostra età, Lucia (nome di fantasia) mano a mano con un signore che non era il consorte.

Ora torno indietro di almeno un decennio, Mario oltre la moglie spesso ha avuto amanti fisse che sono durate anni, Lucia a sua volta nonostante fosse sposata ed avesse dei figli aveva da tempo lo stesso amante. ( siamo in provincia, e le cose prima o poi si vengono a sapere) ma essendo molto cattolica, e catechista nella sua parrocchia non aveva preso inconsiderazione l’idea di divorziare.

Tra Mario e Lucia a quei tempi ad un certo punto c’è stata un attrazione molto forte, e così hanno deciso di incontrarsi ed entrambi hanno commesso il loro doppio tradimento, la cosa che allora mi aveva fatto sorridere che entrambi in qualche modo si erano sentiti in colpa non per i rispettivi sposi, ma per i rispettivi amanti, dopo quella volta non è mai più successo niente, nonostante ogni volta che si incontrassero si riproponessero un bis.

Il vedere Lucia mano a mano con il vecchio amante in pieno giorno, mi aveva fatto credere che si fosse divorziata, Mario però mi ha subito detto di no che assolutamente non si era affatto ne separata ne divorziata, semplicemente visto che col suo amante era ormai un ventennio che stavano insieme, gli era sembrato da ipocriti nascondersi ancora.

L’ ipocrisia per Lucia è una parola dal non certo significato, visto che insegna ancora catechismo ed è ancora sposata, e ora gira con l’amante in pieno giorno, e a quanto pare con la benedizione del suo parroco.

Rapporti di coppia.

Io e la mia dolce consorte abbiamo in comune che nessuno dei due vuole sentirsi dire cosa deve fare, mentre io che sono razionale, e coerente con le mie idee evito di importunarla con richieste a lei non gradite, la mia dolce consorte in quanto donna è priva di razionalità. ( non dico che tutte le donne sono irrazionali, ma quasi ) e meno coerente tra quello che dice, e quello che fa, e non si pone questo problema.

Riconosco il fatto che se lei mi chiede di fare qualcosa non significhi che io la faccia subito, anzi, da qui qualche istruttiva deduzione.

Ci sono lavori che noi maschi non riusciamo proprio a vedere , e le donne servono a questo a indicarceli.

Se noi maschi non li vediamo, e voi donne si vuol dire che il buon Dio vuole che li facciate voi, se no li vedremmo anche noi uomini.

La mia dolce consorte controbatte che noi uomini siamo come i cechi, abbiamo bisogno di un cane guida che ci aiuti, quindi abbiamo bisogno di voi donne per sapere cosa fare.

A voi l’ardua sentenza.

Opinioni divergenti.

Premessa mi sono sposato per amore e non per avere qualcuno che mi badasse.

So cucinare ,lavare, stirare  ecc…  Visto che la mia dolce consorte lavora anche lei, fin dall’inizio ci siamo divisi i compiti in maniera molto naturale .

Mia moglie tra le cose che preferisce fare è lavare i panni in lavatrice è una sua passione è una attività che fa con vera passione, fa tutto in maniera maniacale, meno una cosa leggere le etichette.

Gli ho spiegato più volte che la lavatrice sbarrata da una x vuol dire che quel capo va lavato a mano, è autistica su questo punto, mi tocca nascondere alcuni capi e lavarli a mano di nascosto. Ieri ho comprato la tavoletta di una volta per lavare e strizzare meglio i panni, quando l’ha vista mi ha guardato con odio e disprezzo.

La mia dolce consorte sostiene che le lavatrici moderne fanno tutto e consumano poca acqua, e poca elettricità, niente vale il fargli notare che certi capi in cui entravo comodamente ora possono essere donati a persone di taglia inferiore alla mia.

La mia dolce consorte da la colpa a sua madre che avendo anche lei la passione della lavatrice, pare a nostra insaputa entra in casa ci prende i capi e ce li lava, ogni tanto la colpa va anche a nostra figlia che in questo non ha preso da sua madre, per lavare i capi a mano o in lavatrice deve essere spronata, ma molto spronata.

 

 

 

Come passare il tempo.

Mio fratello mi ha raccontato di come con la sua nuova amica si divertono a passare alcuni pomeriggi, vanno in giro con la macchina nei vari paesini dell’entroterra e poi vanno a visitare i vari cimiteri per vedere se conoscono qualcuno dei defunti.

Mio fratello non è pazzo, ne stupido, ha una vasta conoscenza di persone, ed infatti il racconto si basava sul fatto che praticamente in ogni cimitero c’era qualcuno che lui aveva conosciuto.

Ora io e la mia dolce consorte dopo che mio fratello era andato via abbiamo riso fino alle lacrime. Ci sono cose che ti fanno ridere in maniera incontrollata difficilmente spiegabile.

Mi scuso con mio fratello, ma l’idea che uno vada per cimiteri e legga le vari lapidi  per vedere se  conosce il defunto mi fa ridere fino alle  lacrime.

Chi è il più fortunato.

Tra la mia dolce consorte e il sottoscritto spesso nasce questa discussione, di chi è stato il più fortunato dei due a trovare l’altro.

Ognuno dei due chiaramente ha una risposta diversa, la mia dolce consorte pensa che io sia stato infinitamente più fortunato di lei, be io penso l’esatto contrario.

Lei a suo favore porta a testimonianza la mia famiglia da parte di tutti i due rami , compresi i mie genitori, i mie amici tutti increduli che fossi riuscito a sposarmi un tale splendore, considerando com’ero e come sono soprattutto caratterialmente.

Io porto a mio favore una sola persona, una che la conosce bene quanto me, mia suocera, lei è sempre dalla mia parte e mi adora.

Mia figlia ha capito tutto, quando è con me dice che è sua madre la più fortunata, quando è con sua madre dice che sono io il più fortunato, se siamo insieme sparisce.

A monito di quando penso male di mia moglie.

Quasi tutti nella gioventù abbiamo avuto una passione non contraccambiata verso qualcuno.

La mia si chiamava Laura: era l’esatto ideale ( fisico ) di cui andavo matto.

Ogni volta che la vedevo, abito in una zona turistica dove lei veniva solo d’estate, era una tempesta ormonale. Nonostante ci fossimo visti per anni e lei sapesse della mia passione, oltre qualche ciao, tra noi non c’è mai stato proprio nulla: io non ero il suo tipo. Faccio parte di quella categoria di uomini che se gli viene detto no, o gli si fa capire che non c’è interesse, lasciano perdere. Non ho mai insistito una seconda volta.

Laura però è rimasta, come molti ricordi giovanili, un bel ricordo; cioè la sua bellezza è rimasta un bel ricordo.

Da quando i miei genitori sono morti non bazzico più nel paese in cui sono cresciuto. Non c’è più nulla che mi tenga legato al quel posto se non i miei, ora dico, stupendi ricordi di gioventù.

Poco tempo fa sono passato da quelle parti perché dovevo vedere una persona. Mentre stavo andando via, seduto in auto, ho visto una donna davanti a me. Avrei giurato che fosse un travestito: minigonna inaccettabile sia per l’età sia per il tipo gamba. Mentre passavo l’ho guardata in volto…Laura. Ormai erano più di vent’anni che non la vedevo: viso gonfio, ingrassata, imbruttita da paura.

Lo so che quello che sto per scrivere non è bello , ma lo scrivo lo stesso. In questi casi noi uomini stupidi e un po’ grezzi diciamo che “non l’avrei toccata nemmeno con una canna”. La lunghezza della canna dipende da quanto non ti piace la persona; in questo caso eravamo sui tre metri. Altre volte noi uomini grezzi amiamo dire: “non la beccerei neanche col belino di un altro”… noi uomini siamo proprio spregevoli ogni tanto.

Ogni tanto prendo in giro la mia dolce consorte perché ha preso due chiletti. Riconosco che la mia dolce consorte non è mai stata bella come Laura, ma ha una tale bellezza interiore ed è così carina fuori, che non ci sarebbe mai stata partita tra le due (ma penso con nessun altra). Tra l’altro è l’unica che si è presa l’onere di sopportarmi.