Il giallo della dedica rubata.

il mondo è strano, la gente è strana…

I fatti sono veri, i personaggi sono reali, nulla è inventato.

Sorella lontana ha telefonato, ha saputo che sto male…..

Sorella in realtà me l’ha detto più volte che con me gli piace parlare del niente , dice che passare un’ ora al telefono in mia compagnia senza dire niente di rilevante le fa bene. la rilassa e la mette di buono umore, di cose serie preferisce parlare con fratello grande.

Così dopo avermi chiesto come sto, ha iniziato a parlare e raccontare, come detto non cose importanti, certo io nel mezzo dico stupidate a raffica.

Eravamo quasi alla fine della conversazione, quando mi ha raccontato del giallo della dedica rubata.

Quando zia suora ha fatto 100 anni, chi mi segue sa, ho scritto più pezzi,sorella lontana che è molto credente e bigotta e fans di padre Livio quello di radio Maria, esattamente come zia, solo che zia non era bigotta, ascoltavano entrambe sempre e solo quella radio, sorella lontana ha pensato di fargli mandare gli auguri da padre Livio.

Il risultato : gli auguri semplici no, ma un libro con una sua dedica personalizzata si. Sorella felicissima ha ordinato e fatto arrivare il libro alla zia, con una clausola, che alla morte della zia il libro se lo sarebbe preso lei.

Il giorno del compleanno sorella lontana si è accertata che fosse arrivato, arrivato era arrivato, ma in camera di zia non c’era, inoltre la zia gli ha detto ” Prenditelo subito, io non sono più in grado di leggere, ti ringrazio del pensiero, quindi tanto che sei qui portatelo a casa “

Sorella ha chiesto alle suore, ma tra un si poi, ora vediamo…. quel giorno il libro con la dedica non è riuscito a recuperarlo.

Sorella lontana è l’unica che è andata al funerale, a questo punto immagino anche per recuperare il libro.

Mistero, il libro sembrava sparito, nessuno si ricordava di dove potesse essere, sorella era dispiaciuta sia per la morte della zia sia per il libro con dedica di padre Livio sparito, ormai rassegnata …..

Una suorina, quelle indiane, che ormai suore italiane non ce ne sono più, quella che si era presa cura della zia gli ultimi tempi, forse per paura di finire all’inferno ha confessato che il libro l’aveva preso la madre superiora.

Sorella non voleva mettere nei guai la suorina, ma neanche passare per scema, ed ha fatto un ultimo tentativo…….

Incredibilmente il libro è saltato fuori, la madre superiora ha detto di averlo trovato. Sorella ha sfogliato il libro, ma della dedica nulla ” ma non c’è la dedica? ” ha detto ” il libro ve lo potete tenere” ” No ” ha detto la madre superiora” E’ giusto che lo teniate voi ” ha controbattuto. Tira e molla, la sorella molto delusa è andata via col libro di padre Livio senza dedica.

Solo al ritorno, la nipote più furba della casa, guardando bene ha notato che una pagina era stata tagliata, solo alla fine in fondo tra un foglio e l’altro si notava che una pagina era stata portata via , la madre superiora si era tenuta la dedica di padre Livio.

Ora io sto ridendo da quando ho sentito questa storia, e penso che nei momenti tristi per rallegrarmi penserò a questo. Una madre superiora che si frega la dedica di padre Livio va oltre la mia fantasia.

La cosa più divertente è che a nessuno frega niente del libro di padre Livio, direi anche giustamente.

Il mondo è strano, la gente è strana grazie a Dio.

Che vergogna e vergogna i pirla sono quelli che permettono certe cose.

Credo di aver denunciato da subito che i soldi sarebbero stati dati a pioggia, anche a tutti quelli che non ne avevano assolutamente bisogno, ho un pezzo in cui lo dico in tempi non sospetti, l’avevo scritto il giorno che una persona onesta mia aveva raccontato di aver rifiutato di fare la richiesta, visto che lui grazie al coronavirus stava guadagnando molto di più.

Ora vi diranno che in quel momento era necessario fare di fretta per non lasciare morire le persone di fame, infatti dopo mesi molte persone i soldi li stanno ancora aspettando, per la gioia degli usurai e dei banchi dei pegni.

Gente ricchissima ha potuto avere accesso ai quei soldi, e non ci crederete ma quasi tutti li hanno richiesti, perché non sono solo i politici che fanno schifo per la loro incapacità ,ma gran parte della nostra società.

Non hanno commesso nessun reato, dei pirla hanno deciso che li potevano richiedere e loro l’hanno fatto. Solo moralmente sono delle merde, ma loro lo sanno benissimo di esserlo, e secondo me sono anche felici di esserlo, gli risolve molti problemi con la coscienza se mai ne avessero una.

Ora perché un popolo con tutti i nostri debiti riesca a buttare i soldi in questa maniera è la domanda da farsi ? Mi aspetto che i banchi con le ruote abbiano anche il motore dietro….

Io se fossi l’europa per ogni soldo che chiediamo voglio un rendiconto dettagliato, gli olandesi hanno ragione, altro che darci soldi ad occhi chiusi.

5 deputati ed è scoppiato l’inferno e tutti gli altri che non ne avevano bisogno ?

La rivincita dei piatti brutti.

Poco prima di sposarci e parlo di un trentennio fa, mia madre ha regalato a me e a dolce consorte un servizio di piatti. Dodici fondi, dodici piani, dodici frutta, o dolci, più tutto il resto zuppiera ecc ecc…

A dolce consorte quel servizio non piaceva, era un servizio da anziani, disegni antichi colori antichi, da pensionati. Io sono un uomo vecchio stile di piatti personalmente non me ne sono mai interessato, nel senso che un piatto è un piatto, che sia giallo, blu, rosso, l’importante è che sia buono il cibo.

Dolce consorte ha ringraziato in ogni caso mia madre, tanto nella lista nozze c’erano due servizi uno per tutti i giorni e uno per le occasioni.

Dopo sposati dolce consorte ha detto ” Usiamo per prima il servizio di piatti di tua madre, che è brutto, e quando si sono rotti i piatti poi usiamo quelli scelti da noi.”

I piatti saranno stati brutti, ma di qualità buona, erano già all’ora adatti alla lavastoviglie, erano stati fatti da una delle migliori marche di quei tempi, il risultato?

Dopo trent’anni i piatti sono ancora lì al nostro servizio, e se non fosse stato per figlia, credo il servizio sarebbe durato anche dopo di noi, inoltre il suocero ha fatto una bellissima piattiera dove chiaramente ci volevano piatti di stile antico, indovinate che piatti ci sono finiti ?

Così i piatti scelti da noi, da noi è eufemistico, scelti chiaramente da dolce consorte, sono ancora semi nuovi, certo nelle occasioni li tiriamo fuori, li tiriamo è sbagliato, io userei sempre quelli di mia madre, ma dolce consorte ci tiene a far mostra del servizio scelto da lei. Ma nel giornaliero i piatti di mia madre la fanno ancora da padrone.

La rivincita dei piatti brutti, ma buoni.

Non mi ha mai maniato troppo.

Oggi nel centro studi mentre aspettavo per la risonanza, su una parete c’era un grosso cartello che pubblicizzava la mammografia in 3d.

Guardando il cartello mi è venuto in mente un episodio di tanti tanti anni fa quando mia madre era ancora viva.

Avevo accompagnato mia madre a fare la mammografia. Mia madre aveva già superato da qualche anno i 70 anni, ma nonostante l’età aveva ancora un seno invidiabile, molte ventenni avrebbero pagato per un seno così, non si era afflosciato ed era rimasto un signor seno, nonostante quattro gravidanze e tutti i figli allattai al seno, non aveva patito era rimasto sodo, si parla di una quarta…

Il medico che doveva fargli l’esame alla vista di quel bel seno, e vista l’età le ha fatto un complimento , senza essere assolutamente volgare o altro ” Complimenti signora ha ancora un bellissimo seno” Mia madre che era tutto istinto e poca ragione ha risposto ” Perché mio marito non mi ha maniato troppo ” Traduzione” Mio marito non mi ha mai toccato troppo”

Ora la di là delle facili battute, e della brutta figura che ha fatto fatto fare a mio padre….

Ma come poteva a mia madre venirgli di dare una risposta così ?

Sarò sincero ho riso e rido ancora adesso ogni volta che ci penso, immagino la faccia del medico sbigottito davanti a una risposta del genere.

Alla mia richiesta di spiegazione, la sua idea : che quello che rovinasse il seno non erano tanto le gravidanze, e l’allattamento, ma il sesso.

Ora parlare di sesso con mia madre era l’ultima cosa che volevo fare, mettermi a discutere di certi argomenti con lei non mi è passato neanche per la mente, visto anche che mio padre ormai aveva sorpassato gli 80 anni e non credo che ormai il sesso fosse più un loro problema tra loro, o almeno credo, visto che in casa non si è mai parlato di sesso neanche per sbaglio.

Certo altri tempi.

Giorni tristi per tutti gli animali di casa.

Nontirare continua a chiedermi quando guarisco.

Le galline co co cò e le galline vecchie sono tornate al vecchio regime, niente libertà, oggi chiedevano un mio intervento, erano andato a vedere come stavano, tutte chiuse nel pollaio ognuno dalla sua parte.

Il gatto Toglitidaipiedi mi è venuto in mezzo alle gambe è mi ha fatto le fuse, lui sta peggio di me, e non si sa quanto dura ancora.” Come va ? ” Mi ha chiesto con voce flebile, questo caldo non lo aiuta di certo.

Guardacomeseigrasso come al suo solito stava mangiando , mi ha salutato ” guarda di guarire che qui sono tutti tristi” e poi è tornato a mangiare.

La suocera mi ha detto che le galline co co cò volano e superano il recinto, non che scappino via , anzi se li ritrova tutte davanti a casa speranzose di mangiare qualcosa, certo vedendo Guardacomeseigrasso sempre mangiare si sono fatte l’idea che suocera è dispensatrice di cibo a ciclo continuo. Suocera le vede fuori, e per farle rientrare gli da in effetti del cibo, loro mangiano, e dopo un po riescono, suocera gli da dell’altro cibo per farle rientrare, loro rientrano e dopo un po riescono….. Suocera alla quarta volta si è rotta le scatole e le ha chiuse tutte dentro, anche le galline vecchie che poverine non c’entravano niente.

Ora appena mi rimetto bisogna trovare una soluzione.

Nontirare da quando sto male non esce più a fare la sua passeggiata , è tristissima sia per me che per lei , i nostri destini si fondono, spera ardentemente in una mia guarigione lampo. ” Vedo che stai meglio ” mi detto speranzosa ” si sto meglio e stasera viene il fisioterapista e vediamo come va ” ho detto ” mi ha dato due leccatine mentre l’accarezzavo . ” Se va avanti così tra due giorni andiamo a fare sue passi” ho finito dire e sono rientrato a casa.

Un motivo in più per rimettersi subito in forma.

Dolore 2

Stamattina di buon ora Dolce consorte mi ha accompagnato a farei raggi.

Sono un pezzo di legno non posso abbassarmi, molti movimenti mi sono preclusi, se mi cade qualcosa per terra non sono più in grado di prenderla, anche sedermi su sedie basse o poltrone basse non mi è possibile, camminare senza bastone mi è quasi impossibile senza rischiare dolori lancinanti. Quando è stato il momento di salire in auto le difficoltà sono comparse tutte.

Prima c’era stato il vestirsi, come i bambini sono stato aiutato, meno male che siamo in estate, sono bastati dei pantaloncini.

Ho provato a salire davanti, non riuscivo a sedermi il sedile era troppo basso, e il dolore era subito in agguato, ho provato sul sedile posteriore che è leggermente più alto e non senza fatica sono riuscito a salire.

Via veloci e felici verso il centro .

Dolce consorte mi ha lasciato davanti allo studio ed è andata via, aveva faccende da sbrigare, al centro sono stati velocissimi, il radiologo era già lì io ero il primo, diciamo che sono uscito quando avrei dovuto entrare…..

Il problema era dolce consorte, che chiaramente doveva sbrigare le sue di faccende e mai avrebbe pensato che ero già fuori, non potendomi sedere ho passeggiato guardando la fauna umana nei dintorni.

Passata una signora bionda sui 60, era in bici e aveva la faccia da stronza , poco dopo mi ha dato modo di complimentarmi con me stesso per averci indovinato, scesa dalla bici, squillava il suo cellulare, al telefono si è messa a parlare ad alta voce, e raccontava all’interlocutore un sacco di fandonie, di sicuro dov’era e altre balle a me ben visibili, quindi è risalita in bici ed è andata via.

Io mi ero appoggiato al muro, ero all’ombra, la mia vista non è stata allietata neanche dal passaggio di una bella donna, tutti anziani e anziane, me compreso e mal concio.

Finalmente è arrivata dolce consorte che pensando che ci avrei messo tanto, si era fermata in altri posti.

Il risultato è arrivato poco fa devo fare la risonanza, per capire se è grave o no, funziona così, non capisco perché non si faccia subito la risonanza.

Sabato ripartiamo e nel frattempo soffriamo cercando di sorridere.

Queste situazioni ti fanno pensare a tutte le persone che hanno handicap e le difficoltà che ogni giorno devono affrontare nella loro vita, ti fanno anche capire di quanto siamo piccoli e vulnerabili.

Nel frattempo, dalle previsioni catastrofiche del mio dottore, e quelle incoraggianti del fisioterapista secondo lui ce la possiamo fare anche questa volta, aspettiamo sabato.

Che Dolore

Chi mi avesse visto qualche minuto fa poteva pensare che stessi pregando, ero inginocchiato al bordo del letto, forse pregando no,visto che ero solo in mutande ed anche mezze giù, certo qualcosa stavo dicendo ma non le definirei proprio preghiere.

Sono rimasto bloccato con la schiena, venivo da una visita, dove mi avevano dato una bella notizia, non solo avevo la solita colica renale in atto, ma sempre dallo stesso lato e nella stessa zona è partita una discopatia, bravo, applausi, strette di mano, tutte e due insieme non era certo facile.

Se una è dolorosa due insieme è un po come nei film del terrore…..

Mi ero messo di pancia sul letto per vedere di riposare un po, suocera mi aveva appena iniettato un anti dolorifico, quando è stato il momento di alzarsi è arrivata una fitta dolorosa e sono finito inginocchiato , e da lì non riuscivo più a venir su, ogni movimento era doloroso.

Dolce consorte si è spaventata, voleva aiutarmi ma non sapeva come, io provavo a veni su prima appoggiando una gamba, poi l’altra ma ogni volta arriva una fitta dolorosissima che mi costringeva a tornare inginocchiato.

Quando pensavo che avrei passato l’intero pomeriggio inginocchiato a meditare sulla mia vita, ho provato allungando all’indietro le gambe tipo quando si fanno le flessioni, quindi attaccandomi con forza al letto e tirandomi su con le braccia a salire, il dolore c’era ma era sopportabile, e sono riuscito piano piano a rimettermi in piedi.

Ora sono in piedi col bastone ed ho il terrore a sedermi o a sdraiarmi, dolce consorte è dovuta andare a lavorare, “telefonami se stai male” mi ha dato una sua borsetta col mio cellulare dentro e me l’ha appesa al collo.

Così sono in mutande, con la borsetta da donna al collo e il bastone……. che brutto spettacolo da vedere.

Scricciolo 2

Scricciolo è stata in coma per un mese, poi per fortuna si è ripresa, non senza difficoltà, e non senza conseguenze permanenti.
Ma per lei e i suoi genitori le disavventure non erano finite.

Circa due anni fa mentre era in auto con degli amici è stata coinvolta in un altro spaventoso incidente , anche questa volta se l’è cavata,certo mesi e mesi di ospedale, e di rieducazione, almeno questa volta non era colpa sua .

Nel mezzo degli incidenti gli hanno trovato un tumore, operata e rimessa in piedi, gli è stato detto che è un soggetto facile alle ricadute…..è predisposta quindi i controlli dovranno essere frequenti.

Scricciolo è una ragazza solare e nonostante tutto quello che gli è capitato ha un sorriso stupendo, ed è allegra, va avanti nella sua vita facendo mille progetti, molti sconclusionati a dire il vero, è alla ricerca della sua felicità, e della sua indipendenza .

“Se sei ancora viva vuol dire che c’è qualcosa che devi fare ” gli ho detto ” Si l’ho sempre pensato anch’io ” ha risposto

Se gli occhi sono lo specchio dell’anima, l’anima di scricciolo deve essere bellissima.

Fidanzata con un bel ragazzo, l’ho conosciuto, innamorato perso di lei, lei ci sta ancora pensando, lo presenta come migliore amico e fidanzato, si conoscono da sempre e lui da sempre è innamorato….

Non so cosa sarà della vita di Scricciolo, so che in pochi giorni ha portato luce e gioia alla mia.

A Scricciolo con affetto

Scricciolo.

Qualche giorno fa avevo scritto che era stata assunta al delirio Scricciolo, una ragazzina piccolina ed esile, e avevo anche detto che il mio è un lavoro tipicamente maschile, quindi non capivo perché l’avessero assunta.

Scricciolo è stato deciso dai capi, contro la mia e la sua volontà di andare a svolgere una mansione più adatta alle sue caratteristiche fisiche.

Tra i tanti torti che mi potevano fare questo è uno dei più gravi e merita vendetta.

Scricciolo lavorava bene, benissimo, ed io avevo fatto in modo che il fatto che fosse uno scricciolo non fosse un problema, faceva il suo lavoro con entusiasmo e gioia, certo e vero che il nostro rapporto era più che buono, e non pensate male, ha l’età di figlia, ed io ho l’età del padre, ecco in una ambito così è nata la nostra amicizia.

Scricciolo ha sempre avuto un rapporto conflittuale col padre, non parlano si gridano sempre, e così il poter parlare e non gridare con uomo adulto , vuoi le cose che gli ho detto è nato un bel rapporto.

L’altra sera era l’ultima sera, farà un orario diverso, nonostante il coronavirus ci siamo abbracciati, quell’abbraccio è valso molto più di mille parole.

Scricciolo aveva sedici anni e voleva andare a una festa di compleanno, ma suo padre non voleva, pioveva a dirotto, e visto che lei ha un caratterino che vi raccomando , ha preso il suo motorino e nonostante la pioggia è andata, vuoi la rabbia per la discussione , vuoi il tempo, vuoi il destino, un uomo ha attraversato la strada di corsa….

Scricciolo è stata un mese in coma….

Non oso pensare cosa hanno provato i suoi genitori e soprattutto suo padre.

Continua……

Soldi mal spesi, ma veramente mal spesi.

Qualche giorno fa ho rivisto Carla un’amica sia mia che di dolce consorte , una donna simpaticissima, con un’altra nostra amica hanno un’attività in comune.

In un certo periodo della nostra vita sono state spesso ospiti a cena a casa mia, si era creato un bel gruppo, eravamo 8 10 persone , a casa dopo mangiato si può stare tranquillamente a chiacchierare, e cazzeggiare , hanno inventato la lavastoviglie e il lavare piatti non è più quel grosso problema, e poi in certe occasioni amo cucinare , non prendo mai niente di pronto cucino tutto io….

Era da un po che non ci vedevamo e quella sera c’eravamo tutti, eravamo seduti a tavola, quando Carla che in effetti fino a quel momento era sembrata un po strana ” Ho fatto una piccola operazione estetica si nota ? “

Stupore generale nessuno si era accorto di niente, solo la sua amica con cui ha l’attività sapeva di cosa si trattava.

Carla ” era un leggero inestetismo, ma che mi dava proprio fastidio, dai è facile si vede benissimo “

Otto persone che guardano e non vedono nessuna differenza tra il prima e il dopo, quindi si è partiti a tentativi ” Ma no” ” ma che dici” No no ” “stai scherzando” ” Ma figurati “”Sei scemo” (sono io) ” ma è una cosa semplicissima ” Dolce consorte ” per me sei uguale a prima”

La cena è continuata e Carla non ha voluto svelarci qual’era stata la piccola operazione, così ogni tanto uno dei partecipanti poteva tentare d’indovinare…. tra i no ma che dici di Carla, sempre più sconsolata.

Solo a fine serata , Carla voleva andare via senza dirci qual’era stata l’operazione , ma è stata obbligata ” Va be ve lo dico, ma si vede benissimo che mi sono operata” ha detto tutta risentita “agli occhi mi sono fatta una blefaroplastica inferiore” ( zampe di galline )

Ora c’erano 9 persone compresa la sua socia che hanno cominciato a ridere, non era cattiveria , ma nessuno continuava a vedere la differenza del prima e del dopo.

Carla ha provato a spiegare fino alla fine dov’era la differenza, che nessuno continuava a vedere, dopo gli inutili tentativi di Carla e visto l’orario ci siamo salutati.

Ancora oggi a distanza di tempo è argomento di presa in giro, Carla ride, ma sotto sotto si vede che ancora soffre che nessuno ma nessuno si era accorto della differenza , soldi spesi male, ma proprio male.

E’ giunta l’alba.

Stamattina ho lasciato fare al mio corpo, quando sei pronto ci alziamo. ” Cazzo sono le quattro” gli ho detto, e quindi alle 5 ci siamo alzati tra le sue proteste ” Prima dici una cosa e poi ne fai un’altra “

Preparato il caffè siamo andati a finire il lavoro. (siamo io e il mio corpo) lasciando dormire beatamente dolce consorte, se lei segue il suo corpo credo che tra una settimana la trovo ancora a letto.

Finito di bagnare le piante che erano rimaste a secco ieri, sono andato a liberare le galline, apro la gabbia delle galline vecchie e con mio grande stupore non ne vedo neanche una, apro la parte in muratura, niente tutte sparite, vado verso la gabbia delle galline co co cò erano tutte appassionatamente insieme , ieri sera devono aver fatto un pigiama party, erano tutte attaccate una all’altra. Ieri notte nel chiuderle tornato dal delirio (lavoro ) non me ne ero accorto, era buio.

Nontirare mi guarda speranzosa,” dai andiamo” ho detto e ci siamo diretti al fiume.

Stamattina c’era una famiglia di anatre che passeggiava felice padre e madre e 4 anatroccoli.

Nontirare è stata bravissima e li ha lasciati in pace, si è fatta il suo bagno e giocato con la sua pietra , lasciando che la famiglia nuotasse in pace.

Ora è il momento delle more, lungo il fiume è pieno, così ho mangiato le più mature , buonissime e poi a casa.

Dolce consorte chiaramente era ancora a letto erano le 7 “Ancora a letto ?” ho detto , eviterò la risposta poco gentile .

Sbrigata la frase del giorno, messo il costume e via verso il mare, a metà strada “cazzo la mascherina” torno indietro, dolce consorte zombi si è alzata e gentilmente mi prepara il caffè con la cremina, si vuol far perdonare le parole poco gentili di prima.

Parto vado nella spiaggia a ponente, sono in fase mistica nonostante ci sia una bella ragazza con un bel didietro faccio il giro largo e passo lontano , è una spiaggia bellissima senza sabbia, con pietre in un contesto di natura fantastico, a quest’ora non c’è praticamente nessuno.

Il mare è da favola, il fondale è di sabbia e scogli molti affiorino, le barche non si possono avvicinare, è pieno di pesci, nuoto con gioia …..

Tornato la spiaggia che ha cominciato a riempirsi , è piccolina , arriva una famiglia numerosa una ragazza giovane con tre pargoletti da sei anni in giù con i genitori di lei ” Siamo arrivati tardi” dice la ragazza ” Penso ” siete arrivati presto” visto che i bambini urlano, ma sono in fase mistica, ” vado via” dico, e gli lascio il posto.

Il pezzo di di focaccia e torno a casa sono le 9 e 20.

Ora tutto il resto. Delirio giornata lunga .

Altro che mare….. Vogliamo far patire le pesche ? La gallina vecchia fa vedere tra lo stupore delle galline co co cò come si fa un uovo.

Stamattina alle 5 ero in piedi a prepararmi il caffè, alle 5 e 31 ho iniziato a bagnare……

Ora farò inorridire qualcuno, ma è deciso, quindi da domani continuerò ad alzarmi presto,il mattino è bellissimo, invece che rimanere ancora a letto mi tirerò su subito.

Mi sono alzato che era ancora buio, ed il giorno è nato pian piano, la luce è arrivata con calma a dare colore a tutte le cose. L’aria era fresca si stava benissimo.

Ma torniamo indietro, ieri suocera non aveva il coraggio di chiedermelo , e così Dolce consorte è stata delegata.” Le pesche stanno soffrendo, bisognerebbe bagnarle” ha detto.

Vogliamo far soffrire le pesche? Chiaramente no, quindi oltre l’orto c’erano le pesche…….

Ora non avevo l’idea esatta di quante pesche abbiamo. Quante ? Tante, tante, direi troppe.

Ora per bagnare i peschi prima bisogna fare in torno al pesco un solco a circolo, in modo che le radici si bagnino tutte , chiaramente non esisteva nessun solco quindi oltre che bagnare man mano ho dovuto fare i solchi con la zappa.

Il sistema di irrigazione funziona, con tre canne è perfetto, sono molto fiero di me.

Quello che ho sbagliato sono stati i tempi, pensavo che in due ore avrei fatto tutto, erano le dieci passate, e finirò domani, ma la colpa è stata degli albicocchi

Mentre bagnavo un pesco, mi sono sentito dire ” Le pesche si e io no? Ma ti ricordi tutte le albicocche che ti sei mangiato ?” Era l’albicocco che parlava. Come dargli torto, ho mangiato tante albicocche da farmi venire l’indigestione, e quindi ho iniziato a bagnare gli albicocchi, non l’avessi mai fatto, sono insorti i prugni, ” E noi ? Quante prugne ti stai mangiando ? ” Quindi bagna anche i prugni, a quel punto i pompelmi ” E noi? Ti ricordi in autunno come ti è piaciuto farti la spremuta ?” Vero buonissima e bagna anche i pompelmi, a quel punto sono tutti insorti , aranci, limoni, nespole….va be domani finisco, erano le 10 passate e il sole cominciava a bruciare.

Ma quello che ho visto oggi nel pollaio è stato incredibile, la gallina vecchia ha chiamato le galline co co cò e più che spiegare gli ha fatto vedere come si fa un uovo, sapete come gridano le galline quando fanno un uovo, direi anche giustamente visto quello esce dal sedere, molti umani gridano dieci volte di più, chiaramente quello che esce è diverso.

Alla fine la gallina vecchia ha depositato un uovo gigante , tra lo stupore delle galline co co cò incredule di quello che stavano vedendo. oltre che guardarsi il sedere una con l’altra per capire come potesse uscire una cosa così grossa, il massimo è stato quando Caga ( nome di una gallina, fa sempre coppia con Sotto ) ha detto ” Come esce l’ho capito, ma come entra che non ho capito ?”

Alcatraz ha detto che se voglio le uova di farmele da solo, che lei non ci pensa nemmeno a farsi uscire dal c…. una cosa così grossa.

Meno male che a volte la natura fa il suo corso a dispetto della nostra volontà.

Mare finalmente mare, e la cretina(anziana) che con tutta la spiaggia libera si è messa vicino a me.

Impossibile che non fossi ancora andato al mare, prima il c’era stato il coronavirus , poi altri tipi di problemi, ” basta” mi sono detto, ora cascasse il mondo si va al mare ” si ma quando?” ha detto la parte più razionale di me ” quando si può” ha risposto la parte più temeraria di me.

Stamattina sveglia alle sei, preparato il caffè , scritto la battuta del giorno ( abbiate compassione in questi giorni) liberate tutte le galline , preso maschera , boccaglio e asciugamano salito in bici e di corsa verso il mare.

Domani cambio spiaggia.

La mia spiaggia era vuota, il sole arriva verso le 8 e un po , domani andrò a ponente lì alle sei c’è già.

L’acqua era limpidissima e in mare il sole batteva già, quindi sputato sul vetro della maschera, sciacquata bene , mi sono buttato in acqua, la temperatura era quella giusta, ed ho cominciato a nuotare.

E’ stato bello quando le mormore che stazionano da anni in quella zona sono venute a salutarmi, erano preoccupate per me, tranquillizzate e dato indicazione di fossero i pescatori con le canne, categoria da studiare in psichiatria, ho iniziato a nuotare, la spalla rispondeva bene allo sforzo, ho nuotato una ventina di minuti senza sforzare.

Tornato a riva ho scoperto con rammarico che nonostante la spiaggia fosse tutta libera una signora anziana si era messa nella pietra accanto alla mia. Il comune ha messo delle basi di pietra come distanziamento, ora fin qui niente di male che la signora si fosse posizionata lì, certo fosse stato gnocca sarebbe stato meglio, ma la cosa grave che era al telefonino intenta a raccontare ad alta voce tutti i cazzi suoi.

Ora concesso che non è giusto giocare a pallone, ma non è neanche giusto che uno ti possa infastidire con le sue telefonate, dovrebbero essere vietate le telefonate che durano più di 30 secondi, se uno ti telefona ti alzi e vai a rompere i coglioni da un’altra parte, questo in un mondo perfetto, invece la signora non ha smesso per un solo istante di parlare ad alta voce al telefono, da quando sono uscito dall’acqua a quando me ne sono andato via ha continuato a parlare al telefono, e credo che sia ancora lì a parlare , più che la mascherina che non aveva, del nastro adesivo resistente sulla bocca sarebbe stato l’ideale.

Comprato un pezzo di focaccia sono tornato a casa, ora c’è tutto il resto……

Domani sveglia alle 5 c’è da bagnare l’orto, e poi mare…. se sparisco sappiate che vi ho voluto bene.

Teste di cazzo si nasce. La gallina Alcatraz e le galline vecchie.

Come promesso oggi le galline vecchie come le galline co co cò hanno uno spazio molto più ampio dove muoversi.

Il suoceri dicevano di non liberarle insieme perché le galline vecchie avrebbero picchiato le galline più giovani.

Il problema nasce negli ambienti chiusi dove non c’è possibilità di fuga, avevo letto non ricordo di quale uccello mite che diventava un terribile assassino, continua a beccare sulla testa il suo avversario che non potendo scappare muore a furia di beccate,e anche dopo morto l’uccello mite continuava a infierire.( Finito la parte macabra )

Questo vale anche per gli umani, molti anni fa avevo letto Desmond Morris – lo zoo umano- dove spiegava che le città di oggi sono fatte come delle gabbie, e che questo sarebbe stata la causa dell’esplosione di violenza, lo diceva negli anni 70 direi che aveva ragione.

Ma torniamo alle mie galline, da oggi hanno un gradissimo spazio, quindi ho deciso di liberarle tutte insieme.

L’esperimento direi che è riuscito, le galline vecchie non hanno fatto nulla alle galline co co cò.

Certo si sono studiate con attenzione , e le galline co co cò stavano a debita distanza, ma non c’è stato nessun atto di sopruso.

Quando tutto sembrava andare bene quando Alcatraz ha pensato bene di andare lei dalle galline vecchie, è entrata con non noncuranza dalla loro parte andando a curiosare e a beccare il loro cibo , a quel punto due galline vecchie sono intervenute , e c’è stato sicuramente un po di battibecco.

Sono dovuto intervenire perché Alcatraz era finita nella parte senza via di uscita, presa e sbattuta fuori dalla casa delle galline vecchie è andata via tutta offesa.

” Invece di fare l’offesa, quando incominci a fare le uova? ” ho detto ” Le uova cosa sono le uova ? ” ha detto sorpresa ” Sei una gallina e non sai cosa sono le uova ? ” ho chiesto ” Vai vai che ora glielo spiego io ” ha detto una delle galline vecchie. Meno male, se no come glielo spiegavo ?

Forse è il motivo per cui non hanno fatto ancora uova, nessuno le aveva avvertite.

Il taglia erba a filo e dolce consorte.

Dolce consorte un giorno mi aveva parlato di un taglia erba a filo leggerissimo, che avrebbe potuto usare anche lei, un nostro amico in comune gliene aveva parlato benissimo.

Io riconosco di non avergli dato molto attenzione, direi anche giustamente, dolce consorte ha molte doti, ma a livello fisico è zero, non regge la fatica fisica.

Qualche settimana fa l’amico in comune ha comprato il taglia erba dietro indicazione di dolce consorte.

Diciamo che non l’ho presa bene, non per l’inutilità di quel taglia erba, ma perché avevo in mente di comprare un’altro tipo quello con le ruote a filo.

Il taglia erba è rimasto lì sigillato fino a ieri sera, quando dolce consorte ha detto che voleva imparare ad usarlo.

L’ho fatta bardare di tutto punto, visto che ormai ce l’abbiamo tanto vale usarlo…….

L’amico gli aveva spiegato come usarlo, chiaramente dolce consorte non ricordava nulla, l’unica cosa che ricordava era di una pompetta da schiacciare per la benzina che chiaramente non esisteva.

Più o meno queste macchine funzionano tutte allo stesso modo, l’unica cosa che questa ha un modo diverso di mettere il filo, alle mie domande Dolce consorte rispondeva ” si me l’ha detto e fatto vedere , ma non ricordo nulla”

Superato anche questo problema siamo andati tutti bardati in giardino, prima abbiamo dovuto preparare la miscela, per i meno informati si prepara con la normale benzina con l’aggiunta di olio da 2 tempi.

La macchina è partita subito per la gioia di dolce consorte, gli ho fatto vedere come si fa, e quindi ho cercato di passargli la macchina, ma si era messa la pettorina col gancio dove attaccare la macchina al rovescio, quindi ferma tutto. Dopo dieci minuti di tentativi ha capito il verso della pettorina e finalmente siamo ripartiti.

Dolce consorte ha iniziato con cautela, all’inizio aveva paura di fare del male all’erba, dopo una decina di miei urli, sul modo corretto di usarla, ha cominciato a tagliare correttamente l’erba, dopo meno di 5 minuti dall’inizio, tutta sorridente ha detto” basta, sono stanca,continua tu, in caso so di necessità ora so come fare”

Mi ha mollato la macchina ed è andata a fare altro, chiaramente per l’ora successiva sono andato avanti io.

” Visto come funziona bene? ” Ha detto a lavoro finito, tutta felice.

Conosciuto fidanzato figlia.

Oggi è arrivato per la prima volta a casa fidanzato figlia.

Io avrei aspettato ancora un po, ma dobbiamo fare dei lavori , e lui è un esperto in alcuni campi che riguardano i lavori che dobbiamo fare, quindi è arrivato in forma di esperto ed ovviamente di fidanzato.

Mi piace, intelligente è intelligente , parla con pacatezza, lo vedi che riflette prima di parlare. ( non fate battute sul mio conto.)

Figlia è molto innamorata, lo aveva già presentato a Dolce consorte . Dolce consorte aveva voluto a mia differenza conoscerlo, voleva vedere con chi aveva deciso di condividere la propria vita figlia.

Dolce consorte non è una grande esperta in fisiognomica, diciamo che anche nel giudicare le persone non è il massimo.

Quando gli avevo chiesto com’era, era uscita con frasi ” Non so l’ho visto solo 5 minuti ” “Ma la tua impressione” Ho incalzato ” Ma, sembra un bravo ragazzo”

“Sembra un bravo ragazzo cosa vuol dire?, Non ha sputato per terra? Non ha detto parolacce? Non ha picchiato nessuno ? Ho insistito.

Infastidita dalle mie domande ” Se volevi sapere qualcosa , potevi venire a conoscerlo invece di farmi domande cretine ” Fine della discussione, inutile continuare.
Fidanzato figlia prima di conoscere me, ha conosciuto Nontirare, dopo qualche abbaio di ben venuto, ha cominciato a leccarlo , e poi ha continuato a seguirci continuando a dirmi che gli piaceva parecchio anche a lei, che gli ricordava tanto un suo spasimante , un labrador conosciuto al fiume che aveva gli stessi occhi da buono.

Il mondo è piccolo…. e non commentare a volte conviene (per me impossibile)

Ho una nuova sottoposta uno scricciolo, pesa sui quaranta kg, poco più di un metro e 50, carina e simpatica, inadatta a questo lavoro, ed infatti è stata presa per un mese, per adesso.

Cerco chiaramente di agevolargli il lavoro ( lavoro tipicamente maschile) gli faccio fare lavori adatti alla sua stazza. Lei al vero cerca di fare tutto, chiaramente non riuscendoci, umanamente impossibile.

Lo scricciolo mi diceva che va in palestra, per mettere su muscoli, facendomi sorridere è una ragazzina con una struttura esile,esile, ha l’età di figlia.

Sosteneva che ai ragazzi di oggi piacciono le ragazze muscolose……

Sono partito in uno dei mie sproloqui , dicendo che non era assolutamente vero, e poi sono passato a degli esempi.

Al delirio viene una signora che fa culturismo, è già di una certa età, ed ha questo fisico perfetto pieno di muscoli, gamba lunga e muscolosa, culo sodo( ci tiene a mostrarlo) braccia muscolose, capelli lunghi, viso d’antipatica, che crede di essere bellissima.

A me fa impressione, non mi piace per niente , da lontano, molto lontano fa la sua bella figura, da vicino tutti quei muscoli ….. premesso che se ti da due sberle ti fa girare per due ore, ma non ha quella grazia femminile , vero che ha un sedere perfetto , gamba lunga , ma………… eviterò i commenti cattivissimi che ho fatto allo scricciolo, e alla collega anziana decadente….

Diciamo che sessualmente non è il mio tipo, al delirio di nessuno, diciamo che a nessuno ispira pensieri erotici, al massimo un po di lotta greco romana.

Lei è convintissima di essere bellissima, e che tutti gli sbavano dietro, in realtà è vero che tutti la guardiamo ma non per i motivi che pensa lei, anzi…..

Dopo aver detto tutte queste belle parole verso la signora , lo scricciolo, ha detto che la conosce benissimo e che la figlia della signora è la sua migliore amica, e quella sera stessa sarebbero uscite insieme.

Mentre lo diceva rideva parecchio , promettendo però di non dirgli niente.

In realtà gli ho detto che può dirgli ciò che vuole …. certo l’unico rischio che corro è che la signora mi tiri due sberle, e io come uomo non posso difendermi, guai mai toccare una donna. Donna di più di un metro e ottanta e muscoli da tutti le parti .

La foto è da esempio, la signora a dire il vero non è proprio così, però quasi.

i.pinimg.com/236x/1a/28/eb/1a28eb3ec40aa763ede2...
Foto presa da pinterest

Sveglia all’alba, camionista e vicini scemi, serpenti, vespe, la gallina co co cò che scappa ancora, lo scavo e molto altro.

Avevo deciso come detto ieri, di iniziare lo scavo alle 6, col fresco si lavora sicuramente meglio, non ho rischiato di rimanere addormentato, infatti alle 5 e 30 è arrivato dai vicini, un camion in retromarcia , alcuni mezzi hanno una suono, un cicalino potente che avverte che il mezzo è in retromarcia e di stare attenti, ora alle dieci del mattino è una cosa, all’alba è un’altra, inoltre ha rovesciato la legna di cui era pieno facendo un rumore che hanno sentito ad almeno un km.

Tutto nel rispetto del vicinato, suocero era uguale, era capace alle 6 del mattino di domenica di mettersi ad usare la motozappa, quindi non posso dire niente al vicino, i contadini hanno idee diverse sugli orari di lavoro dei cittadini, e vivendo in campagna hanno ragione loro.

Mi son alzato, fatto il caffè e preparato per lo scavo, prima ho liberato le galline co co cò, che mi hanno ringraziato, sono uscite e si sono messe a razzolare nel terreno, tra le proteste delle galline vecchie, ho promesso che la settimana prossima faccio uscire anche loro.

Prima dello scavo ho dovuto fare la vestizione, al mattino negli orti si è attaccati dai moscerini , milioni di moscerini che ti assalgono, si divertono particolarmente ad entrare dentro le orecchie, e dentro gli occhi, rendendo impossibile la vita. Per gli occhi uso la protezione che uso quando taglio l’erba, la retina gli impedisce di arrivare al viso, per le orecchie, una fascia per il sudore, quelle che si mettono sulla fronte ,in questo caso sulle orecchie. Così conciato ho cominciato a scavare.

Il lavoro ha reso tantissimo diciamo che tutto il lavoro di scavo è stato fatto, altro che giorni e giorni.

Il lavoro ha reso , ma le disavventure ci sono state, mentre spostavo dei sassi , mi sono trovato un serpente, fortuna che avevo i guanti, non era grandissimo, non era perché ha fatto una brutta fine.

“Vattene togliti dai piedi.” No si era fissato che voleva restare lì, e l’ho accontentato, ora starà lì in eterno.

Poco dopo ero vicino ad un manufatto dove teniamo gli attrezzi, all’esterno sotto il tetto c’erano una decina di nidi di vespe, che al mio arrivo, le vespe hanno pensato bene di attaccarmi, non l’avessero mai fatto, è stata strage , io di mio l’avrei lasciate lì in pace , ma visto il loro atto molto ostile nei mie confronti….

Ho preso l’insetticida apposta per le vespe, quello che si spruzza anche a distanza ( fino a 6 metri) e la strage è stata fatta.

Una delle galline Co co cò la più ribelle è scappata di nuovo, scappata non è il termine giusto, vola oltre il recinto e poi sta lì in zona, le altre per fortuna non la seguono, Caga Sotto le due galline fifone non ci pensano nemmeno. Comunque Alcatraz il nome della gallina ribelle, è tornata non senza discussione dall’altra parte del recinto.

La giornata è stata proficua, mentre scavavo ho avuto la visione di come verrà in futuro l’orto…..ma questo ve lo racconto un’altra volta.

Qualcuno mi ha detto che ultimamente parlo male di Dolce consorte. Direi poco……..

Sapete che ho chiamato l’idraulico per mettere le tubature per bagnare l’orto, bene i lavori sono iniziati.

Io non avrei chiamato questo idraulico, ma dolce consorte ha insistito, il lavoro sembrava semplice….

Giulio è un uomo che ha superato i 60 anni, l’idraulico è il suo mestiere, ma bene o male sa fare tutto, dall’elettricista, al muratore, all’imbianchino, al fornaio, al piastrellista, al gelataio, qualsiasi mestiere lui l’ha fatto. Dolce consorte quando ha problemi da risolvere urgentemente lo chiama e lui arriva e risolve.

A me sarebbe anche simpatico, ma visto i precedenti, avrei fatto a meno di chiamarlo, non che non lavori bene, ma quando si tratta di preventivi, i suoi si rivelano dei clamorosi errori, non la fa apposta, ma li sbaglia sempre clamorosamente.

Anche questa volta le cose sono andate così.

Ha fatto un preventivo col costo del materiale e il suo lavoro, accettato all’umanità, c’era anche figlia, tre su tre e nessun veto.

Dato il via libera alla sera, al mattino è arrivato per andare a comprare il materiale, sarebbe andato a Genova perché secondo lui costava molto meno, come ha ripetuto più volte,essendo uno senza soldi, chiaramente abbiamo dovuto dargli tutti i soldi noi, ha fatto lista e conti , per non sbagliare gli abbiamo dato di più.

E’ partito da casa mia alle 7, 30, quando sono tornato dalla visita a Genova, sono andato in treno, preso due regionali, partito alle 10 ,e preso l’altro treno un po prima dell’una, bene mentre ero in moto per tornare a casa l’ho beccato che stava tornando da Genova , era rimasto imbottigliato nel traffico metropolitano.

La prima amara sorpresa, aveva speso molto di più di quello previsto, esattamente il 22% , L’IVA i prezzi qui erano compresi di IVA , a quelli di Genova andava aggiunta. Inoltre ha fatto l’amara sorpresa che gli avevano dato una decina di raccordi sbagliati e quindi inutilizzabili.

Il giorno dopo iniziando i lavori ha rotto un tubo, per risolvere il problema ci sono voluti la bellezza di altri cento euro, che sommati agli altri erano già 300 euro in più del previsto.

Diciamo che non l’ho presa bene, ma eravamo in ballo….

Oggi ho visto che i lavori andavano a rilento, aveva detto due massimo tre giorni, al ritmo che ci stava mettendo ci sarebbero voluti almeno una decina di giorni, ho chiesto spiegazioni.

” Due o tre giorni a mettere giù i tubi ” ha detto ” Ma se devo fare gli scavi ci vuole molto di più, almeno una decina di giorni.” Gli scavi secondo lui non erano parte del preventivo fatto.

E’ finita come non doveva finire . Il sottoscritto si farò tutto lo scavo rimanente, e lui metterà solo i tubi, oggi ho già iniziato , poi delirio (lavoro) mi attende.

Domattina sveglia alle sei , almeno farò lo scavo senza il sole cocente.

Dolce consorte ha giurato che è l’ultima volta che lo chiamiamo , certo, mentre facevo tutte le mie rimostranze non sono proprio stato carino nei suoi confronti, ne di Giulio, e capisco perché nonostante sia bravo non abbia mai lavoro.

Mandarlo via adesso comporterebbe tempi lunghi, trovare un’altra ditta ……..

Ho detto che tra tre giorni avrei bagnato l’orto e dopodomani lo bagno, a costo di iniziare domani a scavare alle 5 del mattino.

Anna e Marco

Ieri rispondendo a un commento di Endy mi sono venuti in mente Anna e Marco.

Anna è stata una mia carissima amica, credo una delle più belle persone che ho conosciuto, era di qualche anno leggermente più grande di me. L’avevo agganciata in spiaggia, ma non era scattata la scintilla , troppi diversi, ma era nata da subito una bella amicizia, ridevamo spesso come due pazzi. Chiarito che a nessuno dei due era interessato ad una storia con l’altro, ed Anna non era una da una botta e via, con questi basi la nostra amicizia è durata per anni, direi che non è mai finita, anche se è due anni che non ci sentiamo più, io avrei il suo numero per chiamarla…..

Anna ha conosciuto Marco in spiaggia, era entrato nella nostra compagnia tramite il mio migliore amico di allora, a me non piaceva era un contapalle di prima categoria. Fisico ben fatto molto alto, era anche bello di viso, faceva strage di donne.

Marco si divertiva a raccontare bugie, diciamo che era il suo modo di sfuggire alla realtà, ma sapeva essere anche simpatico, e non era affatto uno stupido.

Anna si è persa di lui, e lui si è innamorato di lei, tanto da deciderla di sposarla.

Erano obbiettivamente bellissimi, lei bionda e formosa, lui alto e scuro, quando passavano non potevi fare a meno di girarti.

Dopo qualche anno lei è rimasta incinta, è stata la fine della loro storia, lui preso dalle troppe responsabilità è scappato, nel vero senso della parola, lasciandola sola col bambino.

L’avevo incontrato al mare qualche mese dopo il fatto, era con un attrice di teatro molto più grande di lui , come bellezza niente da vedere con Anna, capelli scuri, il fisico esile con poco seno e sedere, comunque nel complesso piacevole, con una grande personalità, e di carattere solare, avevamo parlato qualche minuto, aveva voluto farmela conoscere.

Qualche mese dopo avevo incontrato anche Anna, che era tornata a vivere in zona, durante il matrimonio si era trasferita nella città di Marco. Mi aveva raccontato la sua versione.

Lui voleva rimanere un eterno ragazzo, e davanti a tutte quelle responsabilità era scappato, i soldi del mantenimento del bambino glieli davano i genitori di lui.

Lui continuava a cambiare lavoro, nessuno gli dava soddisfazione.

Per anni ci siamo persi, poi due anni fa ero con figlia ho incontrato per caso Anna, si era risposata e viveva lontana da qui. Come ci capitava da giovani abbiamo raccontato e riso anche delle disgrazie, con lei è stato sempre così, si riusciva a ridere di tutto.

Alla fine ho fatto la domanda ” Marco? ”

Era scappato ancora, era andato in non so quale isola lontana a guidare le barche per turisti. ” Ma tuo figlio?” Oramai il ragazzo è grande. ” Si sentono qualche volta ” ha detto dispiaciuta.

” Ma com’è il tuo nuovo marito ? ” Ho chiesto. L’esatto contrario di Marco un abitudinario, era divertente sentire come ne parlasse con affetto, ma ironicamente cinica sul poveretto.

” Certo Marco ” ho detto ” Te lo riprenderesti vero?”

” Sai cos’è, che con lui mi divertivo, mi sentivo viva, non sai quante risate mi sono fatta,” e nel massimo della sincerità “Si” ” Ha risposto “Me lo riprenderei”

Anna mi ha dato il suo numero di cellulare e mi ha detto di andarla a trovare, che mi avrebbe fatto conoscere il marito.

Sono passati due anni, qualche volta è capitato che fossimo in zona, ma non ho mai pensato di telefonargli……

Bugiardi si nasce

Rimarrò vago. Ieri una persona che conosco da moltissimi anni mi ha giurato che non era stato lui.

Io sapevo perfettamente che era stato lui, mi era stato detto da una persona affidabile.

Lui arrabbiato, insisteva che non era stato lui. ” Se ti dico che sono che non sono stato io mi devi credere, continuava a ripetere .

La discussione è durata qualche minuto, poi ognuno è andato per i fatti suoi.

Questa persona anni fa, ha giurato su Dio che non era vero , era una questione di corna. Eravamo presenti anch’io e dolce consorte . Alla richiesta di spiegazioni della moglie ha giurato e spergiurato che non era vero, io e dolce consorte consorte sapevamo la verità, conoscevamo anche l’altra persona, ma di mezzo c’erano i bambini piccoli della coppia, diciamo che non abbiamo avvallato la bugia, ma non abbiamo neanche detto che era tutto vero, ma abbiamo fatto in modo che la moglie in qualche modo si calmasse. la storia poi è andata a buon fine e dopo molti anni stanno ancora insieme. Certo lei non gli ha creduto, anche se ha fatto finta di credergli, come detto c’erano i bambini piccoli di mezzo, però negli anni in qualche modo però si è vendicata, non tradendolo a sua volta non ne sarebbe mai stata capace, ma facendolo sentire sempre e costantemente in colpa.

Ieri, come con la moglie , giurava e spergiurava e se qualcuno avesse assistito alla scena avrebbe pensato che diceva il vero, io stesso se non avessi saputo la verità gli avrei creduto, il modo con cui diceva le cose , la foga con cui si difendeva , le motivazioni che ha tirato fuori….

Bugiardi si nasce.

Venerdì 17

Qualche giorno fa ho raccontato di autostrade e la chiusura dei vari caselli, e dei lavori con incolonnamenti nell’unica strada che collega le varie cittadine della zona.

Venerdì c’è stata la tempesta perfetta, autostrade ha chiuso i caselli, e dove c’erano i lavori sulla strada che collega le varie cittadine un operaio è caduto da una impalcatura finendo sugli scogli, per andarlo a recuperare, era gravissimo, sono stati costretti a chiudere la strada. Tutto si è bloccato per più di un ora.

Io sono passato qualche minuto prima che chiudessero le strada erano circa le 12 e 30, ho visto quelli del 118 calarsi giù verso gli scogli, ed erano arrivati i pompieri per cercare di recuperare lo sventurato caduto giù.

Sono cose che ti colpiscono e ti fanno riflettere sulla vita.

Come detto è stato il caos totale nelle strade cittadine.

Non ne avrei scritto, se stamattina andando a vedere in rete le condizioni dell’ operaio, non mi fossi imbattuto in un articolo dov’era possibile fare commenti.

Un certo Libero19.. sicuramente ormai pensionato e rintronato, dava la colpa dell’incidente alla fretta per liberare anche la seconda corsia. Finiva ” non sarà al fine del mondo un po di coda.”

L’ho insultato e basta , senza dargli nessuna spiegazione.

” Libero anche di attaccare il cervello prima di commentare”

Sono 8 mesi di code interminabili nelle ore di punta, io, se sono in auto prendo l’autostrada, ma se anche quella è chiusa? Coglione di un libero 19..

Se l’operaio è caduto non è certo colpa mia , o di noi cittadini che siamo costretti a passare da quella strada, non esistono altre strade, ma della incapacità di chi programma, e di chi usa manodopera a basso costo, gli operai stranamente erano praticamente tutti stranieri, e qui bisognerebbe aprire un libro sui lavori in subappalto, prendo un lavoro a 100 e poi trovo qualcuno che lo fa ad 80 ed è tutto legale. Vorrei parlare con i dirigenti dell’ ANAS visto che paghiamo noi cittadini.

A mie tempi si diceva lavori all’ANAS per dire che non facevi un cazzo, ora gli vogliono dare in gestione Autostrade, se lavorano come hanno lavorato da noi, cadere dalla brace nella padella è un attimo.

Le condizioni dell’operaio rimangano gravissime, non si è più ripreso dal momento dell’impatto, a lui un abbraccio e miei auguri di farcela a salvarsi. Morire per poter vivere non è giusto.

E’ una questione di karma dice figlia ridendo alle lacrime.

Da due giorni al delirio (lavoro) sono stati presi tre ragazzi per qualche mese, io e e il collega balordo non eravamo più in grado di farcela e a dire il vero c’eravamo anche rotti i c………

Bene sono arrivati tre ragazzi, uno lo conosco bene, è stato il compagno di scuola alle elementari che figlia ha odiato di più. Ma odiato nel vero senza delle parola. Lui aveva dei problemi suoi, i genitori si erano appena separati in malo modo, il marito aveva lasciato casa per un’altra donna, la moglie per vendetta ha usato il figlio per fargliela pagare. Il bambino è quello che ha pagato le maggiori conseguenze nella guerra fra i due.

Paolo (nome di fantasia) si è attaccato in maniera morbosa a figlia, le maestre per tenerlo buono, era un rompicoglioni di prima categoria hanno deciso di metterglielo vicino di banco, in classe a mensa, dove andava la seguiva, finché figlia si è rotta le scatole di avercelo sempre appiccicato….

Sono dovuto intervenire , figlia non voleva più andare a scuola.

Sono stati 5 anni in cui ero l’unico compagno di classe che non sopportava, pur di non invitarlo al suo compleanno, invitavamo tutta la classe, non potevo certo non invitarlo, ha preferito rinunciare al compleanno con i compagni di classe.

E’ stato il suo incubo per 5 anni, lui l’adorava, lei sicuramente no.

Quando vedeva figlia fuori da scuola, Paolo gli correva incontro gridando il nome di figlia.

Il ragazzino non era cattivo, viveva un momento difficile durato anni e anni di liti tra madre e padre, la prima volta che ha rivisto il padre è stato dopo un anno dalla separazione, e solo perché il giudice aveva deciso che lo poteva vedere. Ho sempre cercato di difenderlo, e far capire a figlia il disagio che viveva il compagno di classe, figlia mi rispondeva che non era colpa sua e che lei non faceva l’assistente sociale, quindi non lo voleva vedere.

Non è un cattivo ragazzo, anzi molto educato, ma non capisce un ca….

Mentre spiegavo in questi giorni vedevo il vuoto nei suoi occhi, , diceva si, ma era chiaramente un no.

Erano cose semplici , ma semplici. ” leggi ” Dicevo ” dove?”rispondeva ” ” ma come dove? Cosa stiamo facendo?” domandavo. Il vuoto assoluto.

“Non capisco, non riesco proprio a capire ” mi ha detto ” Non capisci perché non c’è niente da capire” gli ho risposto esasperato.

Arrivato a casa ieri sera c’era figlia ed ho raccontato di Paolo, ha cominciato a ridere ” E’ giusto per cinque anni mi hai rotto che dovevo sopportare, e adesso tocca a te sopportare. E’ il karma che si vendica ” ha detto continuando a ridere

Due mesi sicuri. Cerco di sbolognarlo al collega balordo, neanche io faccio l’assistente sociale.

Caga Sotto e un po di filosofia.

E’ deciso il nome per le due galline co co cò inseparabili Caga Sotto.

Sono paurose in maniera esagerata, sono addirittura ridicole. E’ natura, le altre galline co co cò sono assolutamente diverse .

In questi giorni ho raccontato, spero in maniera ironica, i miei problemi con l’orto e il suocero, ci tengo a fare alcune precisazioni.

Suocero finché ha potuto ha fatto tutto da solo, certo quando aveva bisogno chiedeva una mano, ma dove poteva ha sempre fatto tutto da se. Ha 86 anni , e diciamo che il problema è nato perché le cose in meno di sei mesi sono precipitate, ora siamo in piena emergenza, l’orto esiste e il suocero non ce la fa, vorrebbe ma non ce la fa proprio, ed io non sono mai scappato e non scapperò neanche questa volta. C’è da fare e si fa, punto e basta.

Domani arriva un amico idraulico, per bagnare l’orto ci sono sistemi moderni che dimezzano i tempi e fatica, suocero era restio, o meglio contrario, be tra tre giorni vi garantisco che saranno in funzione. Ci sono cose fatte in una certa maniera perché il suocero era fatto così, i lavori li faceva lui e nessuno si è mai messo a sindacare, chiaramente se li devo fare io il discorso cambia.

Abbiamo già comprato un macchina per zappare ultra moderna, che dimezza i tempi e la fatica, ed è in arrivo un taglia erba a filo a spinta. Lo so che molti non sanno di cosa sto parlando, ma la tecnologia a questo serve, a rendere più veloci e meno faticosi certi lavori, tipo il tagliasiepi in un ora ho fatto il lavoro di 4 ore con le cesoie.

La salsa e le marmellate sono anni che le faccio per mia volontà, qualcuno lo sa, ai fornelli me la cavo benino (sono bravissimo), sicuramente meglio che nell’orto, ma nell’orto a dire il vero ci sono stato poco.

I miei suoceri sono persone stupende che mi hanno sempre voluto bene, ora nel momento del bisogno, se c’è da fare qualche sacrificio e rinuncia di sicuro si fa, e se ci scherzo su con qualche pezzo capiranno.

Quando il gioco si fa duro, rimangono i fessi a giocare.

Avevano dato acqua, temporali e forti precipitazioni, a 5 km da casa mia così è stato, una bomba d’acqua è arrivata, da me neanche una goccia, ma neanche una per sbaglio.

Stamattina quindi c’era da bagnare l’orto, il cielo era sereno e il sole splendeva ridente, basta qualcuno che rideva stamattina c’era.

Noi abbiamo il nostro pozzo personale, ma ormai non c’è più acqua, quindi ne abbiamo uno in società con i parenti serpenti di suocera, quando ero arrivato, mi ero appena sposato, i miei suoceri ne erano stati arbitrariamente esclusi , motivo perché suocero si era fatto un pozzo suo, pur di non litigare……. bene dopo poco il mio arrivo, il pozzo non ci crederete era rientrato nel nostro uso.

In verità, oggi usiamo sempre il nostro, ma quando il pozzo si secca andiamo nell’altro, quello in società è molto più profondo, ma ha un problema che chi arriva prima lo usa, impraticabile ogni tipo di rotazione.

Stamattina suocero ha fatto il passaggio definitivo delle consegne, a dire il vero non si ricordava esattamente, ma alla fine gira di qua gira di là tutto è partito. Erano circa le 8 del mattino, la prossima volta andrò alle 7.

Circa due ore ci vogliono. Con la zappa, apri il solco, chiudi il solco, in tanto il sole rideva a crepelle, ” ti ricordi l’anno scorso dov’eri a quest’ora ” mi dice il sole, gli do un’occhiataccia ” al mare a nuotare ” rispondo ” be sempre dentro l’acqua sei ” infatti con gli stivali sono dentro l’acqua devo girare l’acqua sulle zucchine . Il sole è un burlone ” ti abbronzi anche così ” continua, neanche una nuvola che lo zittisca.

Mentre andavo a spegnere il motore che tira su l’acqua, Nontirare ha deciso arbitrariamente di andare a fare i suo giro nel fiume ” che ci fai qui ?” ho chiesto ” che ci fai tu qui ? ” ha risposto ” io vado a farmi il bagno, prima che tuo suocero ti trovi qualcos’altro da farti fare ” E così nonostante il mio richiamo è andata dritta al fiume a farsi il bagno . E’ cosi che si fa.

Una questione prugneriginosa

Siamo pieni di prugne, la suocera manda via tutti i vecchi clienti all’insaputa del suocero, dice che non vendiamo più niente, ora con le verdura va bene, abbiamo piantato poco, ma con la frutta non è così semplice, gli alberi ci sono.

Questa è stata un’annata incredibile per le prugne, gli alberi sono strapieni.

Le prugne non hanno molto mercato dalle nostre parti, tutti hanno un albero di prugna, o un parente con un albero di prugne , un amico con un albero di prugne , uno sconosciuto che ti vuole sbolognare le sue prugne.

Marmellata, prugne sciroppate , succhi di prugna,macedonia con prugne, ci manca qualche p (r )ugnetta e sono a posto.

Le prugne ormai le sogno alla notte, sogno donne con le tette a prugne, il prossimo anno pianto meloni.

Stamattina mi sono alzato alle sei per queste maledette prugne, lava taglia fai le prugne sciroppate, poi lava e taglia e fai la marmellata, poi lava e taglia e fai il succo…..

Sono giorni che va avanti questa storia, ci fosse figlia ad aiutarmi, solo io e queste maledette prugne.

La marmellata di prugna è buona, piace anche ai suoceri, anzi piace soprattutto ai suoceri.

Ieri la suocera mi ha detto” i pomodori sono quasi maturi, la fai la salsa quest’anno ? “

Considerando tutte le piante che abbiamo piantato, e il fatto che non vendono più, all’idea di tutta la salsa da fare mi è venuto un mezzo coccolone.

Ps Non mi costringe nessuno .

Il coganato io io io oltre me, ha seccato anche la vigna.

Era una domenica mattina, il cognato io io io stava per dare il diserbante sulla sua via, quando mio suocero , suo padre gli ha chiesto se gli dava il rame ai pomodori e alla vigna.

Nonostante fossimo rimasti d’accordo che a queste cose ci pensavo io , devo averglielo detto almeno una decina di volte, il cognato io io io è uno che fa, niente da dire, ma ha il difetto che poi per tutto il resto della vita te lo rinfaccia, è un vizio di famiglia, anche dolce consorte lo fa. Chiedo solo se non ho alternativa .

Io l’ho visto solo dare il diserbante nella sua via , e sulla sua schiena, la macchina non funziona, ho comprato un contenitore apposta per il diserbante, è da 3 litri , più facile e sicuro da usare, e poi il diserbante tolti casi eccezionali non lo uso.

Passata oltre una settimana da quella mattina , sono andato a dare il rame, erano passati i giorni che ci vogliono d’intervallo tra un trattamento e l’altro, quando scopro che il pacchetto del rame è vuoto.

Chiedo ai suoceri, suocera mi dice che cognato io io io un settimana prima aveva dato il rame.

M’incazzo , due giorni prima di lui l’avevo già dato io.

Suocero si sta rintronando, lui ogni giorno dice che bisognerebbe dare il rame, si scorda le cose….

Non telefono a cognato io io io, gli mando un messaggio. ” Hai mica dato il rame a pomodori e vigna ?

Il cognato io io io risponde fiero ” si, guarda che è finito, lo compri ? ”

Lo posso comprare solo io, sono l’unico in casa che ha il patentino.

Rispondo ” Tuo padre si scorda le cose come ben sai, il rame l’avevo già dato due giorni prima, prima di da dare qualsiasi cosa sei pregato di avvertirmi , non è il caso di avvelenarci “

Il cognato io io io non ha risposto. ( sicuramente si è incazzato)

Dopo un po mi è venuto un dubbio….. ma che pompa ha usato per dare il rame? Mica avrà usato quella del diserbante?

Chiaramente sono due macchine ben distinte , una gialla e una verde.

Mando l’ennesimo messaggio ” non avrai usato mica la pompa del diserbante per dare anche il rame?” ( ora l’incazzato sono io)

La risposta è arrivata nel pomeriggio ” tranquillo ho fatto tutto come si deve, comunque hai fatto bene a telefonarmi”

Scrivo tutto questo perché una parte di vigna è seccata, e anche l’altra parte non sta bene.

Chiaramente il cognato io io io non l’ha fatto con l’intenzione di seccarmi la vigna, l’ha fatto senza pensarci, poi ha sperato che non succedesse nulla.

Per il momento si sono seccate solo le foglie,e qualche grappolo d’uva , spero che la pianta non abbia patito, certo si prospettava un’annata piena di uva, ora non so…….

Le famose seccature della vita e

Autostrade: qualcuno si domanda ancora se lasciargli la concessione a questi pezzi di m…a?

Ora non entro in dispute legali e politiche , qualunque sia stato il governo che ha dato quelle concessioni a quelle condizioni dimostra da quali esseri incompetenti o in malafede siamo ormai governati da anni e anni.

Gli insulti non servono, gli italiani hanno la memoria corta e dopo lo sdegno del momento li rivotano, i coglioni siamo noi.

In Liguria, quelli di autostrade stanno creando il caos, chiaramente è fatto tutto ad arte, scientificamente studiato per dare il massimo danno possibile, nascondendosi dietro obblighi legali, e di sicurezza, quello mai fatto, e nessuno ha mai costretto a fare in vent’anni, deve essere fatto tutto obbligatoriamente adesso.

Il presidente della regione , sindaci, sono incapaci di gestire una questione di questo genere, Toti presidente della regione ha minacciato di fargli causa, per essere credibile la denuncia doveva essere già stata fatta da mesi L’economia della regione sta andando a rotoli, le strade sono interminabili code, le aziende scappano, il porto ha perso oltre il 30% grazie ad autostrade, il turismo sta crollando, grazie sempre ad autostrade, e qualcuno si domanda se dobbiamo rinnovargli la concessione? Pezzi di m…a ma come può solo venirvi in mente?

Ieri hanno chiuso il casello autostradale di una delle più note località turistiche della zona e dirottato tutto il traffico nelle strade, inoltre, tra questa località e l’altra località ancora più famosa, l’unica strada percorribile in automobile è da 6 mesi che c’è un senso alternato che provoca interminabili code , i lavori dovevano essere finiti a maggio siamo a luglio, e non si vede la fine, a dimostrazione che firma l’autorizzazione di queste opere sono degli incompetenti nelle migliori delle ipotesi, o dei coglioni : Il ponte Morandi è andato avanti virus o no, questi lavori avevano la stessa importanza e non andavano fermati, e comunque ripresi sarebbero dovuti andare avanti a ciclo continuo, figurarsi, sabato e domenica nessuno che lavorava, e i sindaci dei comuni della zona , e il presidente della regione dove cazzo erano ? Probabilmente a prepararsi per la prossima tornata elettorale di settembre , per raccontarci quella dell’uva.

Ieri, solo per ieri, era possibile riaprire la strada in tutti i due sensi, sarebbe bastata sola la buona volontà e il buon senso, figuratevi se questi pezzi di m…a l’hanno aperta.

Ieri è stato il caos una coda continua di macchine per tutta la giornata, ore sotto il sole a passo neanche di uomo, per fare pochi km.

I turisti venuti dalle nostre parti, ieri hanno maledetto l’idea di essere venuti da noi .

Gli abitanti del posto che dovevano muoversi per lavoro sono rimasti intrappolati in questa coda senza fine.

L’estate dura poco e se in questi periodi non lasciamo lavorare in pace le persone altro che crisi in autunno, il coronavirus è niente al confronto del danno che stanno dando queste menti illuminate che ci governano, per non parlare della dirigenza di autostrade. Se Dio c’è, dia un segno, li fulmini tutti.

Dietro ci sono interessi milionari,e vedrete che alla fine tra di loro si metteranno d’accordo….

Buona colonna a tutti, ieri anche in moto.

Essere ricchissimi e lavorare tutto il giorno.

Il suocero ha un negozio di fiducia dove porta la verdura e la frutta coltivata, è di una signora ormai vicino agli ottanta anni. Il negozio è ancora un negozio di quelli vecchio tipo, quando entri e come se ritornassi indietro negli anni 70 80, sono lei o la commessa che ti servono, a volte il marito della signora, pensionato da 2 mila euro al mese . Ti seguono nella spesa , tu chiedi e loro ti recuperano i prodotti…

Quando entri in quel negozio sai che i tempi non sono lunghi, lunghissimi, poi loro ci mettono del lo

suo, più che a fare la spesa vai a fare conversazione. Il negozio continua a lavorare nonostante tutti i supermercati che gli hanno aperto lì vicino.

Il massimo quando fanno i conti ancora a penna, e solo dopo sul registratore di cassa.

Il negozio non è grande ma ci trovi veramente di tutto, e l’orario è praticamente continuato, alle volte alle dieci di sera lo trovi ancora aperto.

La proprietaria del negozio è ricchissima , ha un infinita serie di immobili , denaro a volontà, oltre il suo lavoro e quello del marito, ha eredito una fortuna da dei parenti molto ricchi.

Da quando la conosco ormai oltre un trentennio, passa tutte le sue giornate e parte della sera in quel negozio, che a quanto pare è la sua unica ragione di vita.

La madre di lei era lo stesso, fino all’ultimo ha cercato di stare nel negozio a servire, e solo quando gli acciacchi sono diventati troppo grandi si è fermata.

La signora del negozio, qualche hanno fa è stata malissimo, si pensava che morisse, invece … guarita è lì nel suo negozio tutti i santi giorni, domenica compresa.

L’unica veramente felice ( si fa per dire) è l’unica figlia, che a differenza dei genitori non fa niente, ormai quasi cinquantenne aspetta l’eredità.

Discorsi tra amici con Nontirare, Toglitidaipiedi e Guaracomeseigrasso.

Ieri dopo il delirio (lavoro) sono tornato a casa. Al delirio è sempre più delirio, sta succedendo di tutto, oltre il normale si aggiungono inconvenienti su inconvenienti, c’è stato il giro dei capoccioni, vorrei sapere come li scelgono, l’imbecillità deve essere la prima cosa di cui devono essere dotati.

Tra teoria e pratica c’è una bella differenza, se chi decide non ha mai lavorato sul campo è un bel problema. L’arroganza è la seconda cosa di cui devono essere dotati, ora abbiamo cercato di spiegare, che se noi facciamo quello che loro dicono, teoricamente anche giusto, andiamo in malora, o raddoppiano il personale o i quattro cretini che ci sono umanamente non possono farcela. Io faccio le mie ore, fare una cosa o un’altra alla fine a me cambia poco, ma se faccio una sola cosa a regola d’arte tutto il resto va in malora. Gli arroganti sono così, e quindi si è optato per il tutto in malora.

Il suocero peggiora di giorno in giorno , ci sarebbero da fare mille cose nell’orto……

Ieri sera tornato c’era Nontirare( cane) ad attendermi, appena mi vede arrivare comincia a correre avanti e dietro abbaiando ai quattro venti che sono arrivato, va anche dai vicini ad avvertirli.

Posteggiato la moto mi sono seduto sui gradini della scala che portano a casa e Nontirare è arrivata a prendersi tutte le coccole del caso, di sicuro lei è felice di vedermi, sotto il gazebo lì vicino c’erano i gatti Toglitidaipiedi e Guardacomeseigrasso spaparanzatati sul tavolo, in quel posto c’è sempre un po di arietta e si sta da gatto.

Sono andato a vedere come sta Toglitidaipiedi, ormai dorme 22 ore al giorno, si sta allenando per il sonno perenne, è dimagrito ancora, ma nel complesso è ancora lucido di testa, ci sta più del suocero.

Mi sono seduto sulla panca ” Allora come va?” ho chiesto.

” Dorme sempre, e l’altro è sempre più grasso ” ha detto Nontirare

” Fatti i fatti tuoi” ha risposto Guardacomeseigrasso risentito, “io non sono grasso sono così di costituzione” ha detto. Anche Toglitidaipiedi si è messo a ridere.

E’ ormai sera ,il buio è calato e l’arietta che arriva da un benevolo sollievo.

Come quattro buoni amici stiamo lì, nessuno ha voglia di parlare, ognuno perso nei suoi pensieri.

Poi una voce interrompe questo bel momento , è Dolce consorte che non vedendomi entrare mi chiama. “Sono qui” dico. Mi guarda ” Che fai ? ” domanda curiosa ” Niente, finalmente niente ” rispondo.