Altro che mare….. Vogliamo far patire le pesche ? La gallina vecchia fa vedere tra lo stupore delle galline co co cò come si fa un uovo.

Stamattina alle 5 ero in piedi a prepararmi il caffè, alle 5 e 31 ho iniziato a bagnare……

Ora farò inorridire qualcuno, ma è deciso, quindi da domani continuerò ad alzarmi presto,il mattino è bellissimo, invece che rimanere ancora a letto mi tirerò su subito.

Mi sono alzato che era ancora buio, ed il giorno è nato pian piano, la luce è arrivata con calma a dare colore a tutte le cose. L’aria era fresca si stava benissimo.

Ma torniamo indietro, ieri suocera non aveva il coraggio di chiedermelo , e così Dolce consorte è stata delegata.” Le pesche stanno soffrendo, bisognerebbe bagnarle” ha detto.

Vogliamo far soffrire le pesche? Chiaramente no, quindi oltre l’orto c’erano le pesche…….

Ora non avevo l’idea esatta di quante pesche abbiamo. Quante ? Tante, tante, direi troppe.

Ora per bagnare i peschi prima bisogna fare in torno al pesco un solco a circolo, in modo che le radici si bagnino tutte , chiaramente non esisteva nessun solco quindi oltre che bagnare man mano ho dovuto fare i solchi con la zappa.

Il sistema di irrigazione funziona, con tre canne è perfetto, sono molto fiero di me.

Quello che ho sbagliato sono stati i tempi, pensavo che in due ore avrei fatto tutto, erano le dieci passate, e finirò domani, ma la colpa è stata degli albicocchi

Mentre bagnavo un pesco, mi sono sentito dire ” Le pesche si e io no? Ma ti ricordi tutte le albicocche che ti sei mangiato ?” Era l’albicocco che parlava. Come dargli torto, ho mangiato tante albicocche da farmi venire l’indigestione, e quindi ho iniziato a bagnare gli albicocchi, non l’avessi mai fatto, sono insorti i prugni, ” E noi ? Quante prugne ti stai mangiando ? ” Quindi bagna anche i prugni, a quel punto i pompelmi ” E noi? Ti ricordi in autunno come ti è piaciuto farti la spremuta ?” Vero buonissima e bagna anche i pompelmi, a quel punto sono tutti insorti , aranci, limoni, nespole….va be domani finisco, erano le 10 passate e il sole cominciava a bruciare.

Ma quello che ho visto oggi nel pollaio è stato incredibile, la gallina vecchia ha chiamato le galline co co cò e più che spiegare gli ha fatto vedere come si fa un uovo, sapete come gridano le galline quando fanno un uovo, direi anche giustamente visto quello esce dal sedere, molti umani gridano dieci volte di più, chiaramente quello che esce è diverso.

Alla fine la gallina vecchia ha depositato un uovo gigante , tra lo stupore delle galline co co cò incredule di quello che stavano vedendo. oltre che guardarsi il sedere una con l’altra per capire come potesse uscire una cosa così grossa, il massimo è stato quando Caga ( nome di una gallina, fa sempre coppia con Sotto ) ha detto ” Come esce l’ho capito, ma come entra che non ho capito ?”

Alcatraz ha detto che se voglio le uova di farmele da solo, che lei non ci pensa nemmeno a farsi uscire dal c…. una cosa così grossa.

Meno male che a volte la natura fa il suo corso a dispetto della nostra volontà.

16 pensieri riguardo “Altro che mare….. Vogliamo far patire le pesche ? La gallina vecchia fa vedere tra lo stupore delle galline co co cò come si fa un uovo.

  1. Bellissimo alzarsi presto, ho presente quello che mi perdo, ma chi ce la fa?
    Complimenti per il duro lavoro!
    E tienici aggiornati sulle vicende galline vecchie / gallino Co Co Co… in fondo comunque Alcatraz non ha tutti i torti!

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  2. Certo che la soddisfazione di mangiare le cose che si coltivano è immensa, però è davvero impegnativo, soprattutto per chi ha già un lavoro oltre a quello.
    Buon lavoro e buona serata.

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