Mostrano il culo nascondono la faccia…. (articolo su indicazione di figlia)

Figlia ” hai visto quelli della rivista di gente ?” La domanda di per se è strana, visto che non leggo giornali di quel tipo, a meno che non vado dalla dentista, o dal dottore, e nell’attesa può capitare.

” No perché ? ” domando “Hanno messo in copertina la figlia di Ilari Blasi e Totti, una tredicenne. Certo hanno oscurato la faccia in compenso il sedere della ragazza prendeva quasi tutta la pagina, era insieme al padre al mare sulla spiaggia. La ragazza aveva un costume quelli che vanno di moda adesso.

I genitori giustamente si sono risentiti ” Ringrazio il direttore Monica Mosca per la sensibilità dimostrata mettendo il lato b di mia figlia minorenne senza curarsi del problema sempre più evidente della sessualizzazione e mercificazione del corpo delle adolescenti.” e poi delle manine in segno di applausi.

Su Netflix c’è una serie dice figlia: Cuties dove le protagoniste sono delle bambinette dove si cimentano nell’arte dello sculettamento…..

La domanda di figlia era : Esiste un mercato per questo genere di cose?

Evidentemente si.

Il mondo in rete sta cambiando tutto, i genitori sono impreparati , ma direi spesso complici.

Credo che i modelli che passano continuamente in televisione o su i social siano diseducativi al massimo.

Io sono tutto meno che un moralista, anzi spesso sono stato rimproverato perché parlo troppo spesso di culi e tette scherzandoci su.

Ma evidentemente il problema delle sempre più Lolite esiste, sempre più bambinette si vestono e si atteggiano a donne fatte, ma la mia domanda è : Ma i genitori ?

La figlia di un mio amico , di circa quattordici anni, si veste con pantaloncini non aderenti di più, la natura l’ha dotata di un straordinario lato b, ora non so se è natura o c’è dell’allenamento dietro…… ma quando cammina sculetta in maniera indegna….. ora senza fare il moralista, ma se mia figlia si fosse comportata così qualche lite in famiglia ci sarebbe stata.

Una volta figlia aveva circa 15 anni ed aveva un esibizione di ballo, quelle all’aperto in piazza, aveva due costumi da mettere, e così ha deciso di mettersi già direttamente il primo costume, dove la gonna era veramente corta, sotto c’erano i pantaloncini, e una camicetta particolarmente scollata. ” Ma vai conciata così ? ” ho detto ” si è per non cambiarmi là ” ha risposto

Era sulla strada che aspettava che l’andassero a prendere, per andare alla manifestazione, quando una macchina è passata c’erano dei ragazzi che hanno cominciato a suonare il clacson ad uscire con la testa dai finestrini, a gridare non saprei se definirli complimenti, una seconda macchina ha cominciato a suonare a più non posso…..

Figlia è tornata a casa è si è cambiata ” Mi cambio là, è meglio” ha detto……

Nontirare (cane) è terrorizzata pensa che sta diventando una gallina.

Stamattina Nontirare era dalla porta tutta terrorizzata” vieni a vedere ” continuava a dire.

L’ho seguita e mi ha portato dal suo giaciglio ” Guarda” ha detto. Proprio nell’angolo sull’ultimo angolo del suo materassino c’era un uovo.

” Mi sono messa a fare le uova anch’io” ha detto tutta preoccupata ” non voglio diventare anch’io una gallina scema. Mi stanno spuntando anche le penne ? ” con la voce nel panico.

” Tranquilla, i cani non fanno le uova, e non hai nessuna penna” ho detto.

Mentre pensavo a come fosse arrivato lì quell’uovo, ecco arrivare Alcatraz (gallina ) ” Buon giorno ragazzi ” e mi guarda mentre ho l’uovo in mano che lo guardo ” bello vero? sono proprio brava, scusate ma avrei una necessità” si mette nell’angolo del giaciglio del cane e comincia a fare un po di baccano ” co co co co dè co co co co dè ” quindi si alza ” fatto” ed ecco un bell’uovo appena sfornato.

” Di là bisogna fare la coda, qui è meglio ed è più pulito, va be vado a fare un giro ” e se ne va a beccare un po’ d’erba.

Nontirare la guarda andare via ” ma è proprio scema, che spavento che mi ha fatto prendere”

Quando suocera esce di casa le do le due uova. ” Ma oltre da dove esce? Ma da che uovo è uscita? Dico

Suocera ” Ieri ero seduta qua davanti, non è arrivata e si seduta sui miei piedi ”

” Senti i gatti ormai va bene, ma la gallina che dorme qui scordatelo. ” Ha detto senza possibilità di replica Nontirare.

Ritratto di donna: Saila

Saila quando l’ho conosciuta si era appena separata, e stava cercando di ricostruirsi una vita senza chiedere nulla al marito, che non ne voleva sapere di separarsi.

Saila allora aveva meno di trent’anni, bella, ma una bellezza particolare , non certo italiana, il suo accento era francese, io adoro le donne con l’accento francese, mi piace il suono , e in più qui mi trovavo davanti ad una bella donna, con un bel sorriso e socievole, avrebbe passato tre giorni lavorativi con me, bei tempi.

La carnagione era chiarissima , accento francese, ma non era francese non riuscivo a dargli una nazionalità, al marocchina, era rimasto stupito anche perché era vestita molto ma molto occidentale, la gonna lasciava intravedere due bellissime gambe , e la camicetta era sbottonata il giusto…..

Da ragazza aveva raggiunto i fratelli a Parigi, dove si era laureata, qui aveva conosciuto il marito, uno della mia zona, che si era innamorato perso di lei , a dire il vero entrambi, Saila lo aveva seguito e si erano sposati, dopo un anno erano andati in crisi, o meglio lei era andata in crisi, lui era un bravo cristo, ma non sapeva dargli le attenzioni di cui lei aveva bisogno, soprattutto intellettualmente, lei voleva andare al teatro, concerti, cinema, mostre, lui era un uomo tutto lavoro e casa, tanto lavoro che gli permetteva di essere molto ma molto benestante.

Dopo una anno Saila aveva deciso di lasciarlo, ma di rimanere qui, il posto gli piaceva, aveva fatto amicizie, come detto era un carattere molto socievole, aveva lasciato la casa coniugale e si era cercato un lavoro, e in questo contesto che c’eravamo incontrati.

Io ero già sposato da anni e figlia avrà avuto più di 5 anni, ed era uno dei mie argomenti preferiti.

Con Saila siamo diventati subito amici, molti libri ci legavano, film e anche modi di vedere la vita.

Saila era mussulmana, mi aveva spiegato che non era obbligatorio portare il velo, ma era una scelta personale , comunque lei lo era in modo blando,come molti di noi sono cattolici più per tradizione che per reale convinzione.

Finiti i tre giorni, di collaborazione ci siamo salutati cordialmente.

Dopo qualche mese era tornata, e mi aveva raccontato il proseguito della sua vita, usciva con uomo a detta di lei stupendo, anche lui molto benestante.

Tornata dopo qualche tempo, mi aveva raccontato che anche quest’uomo aveva cercato d’imprigionarla dentro una gabbia dorata, nel frattempo la nostra amicizia era aumentata, a Saila piaceva raccontarsi , e a me piaceva ascoltarla, inoltre si rideva spesso, bastava niente per farci ridere.

Qualche commento in azienda era partito, messo subito a tacere dal sottoscritto.

L’ultima volta che l’ho vista sul posto di lavoro, aveva appena accetto un’offerta di lavoro molto interessante, avrebbe insegnato la lingua italiana agli immigrati,lei conosceva l’arabo, il francese, l’inglese e l’italiano, era una collaborazione con vari centri di accoglienza della zona , era venuta a salutarmi, e prima di andare via mi aveva dato il suo numero di telefonino, se mai….

Una settimana dopo circa , ero nella cittadina più grande della nostra zona, e stavo andando da sorella vicina, quando l’ho vista, era con una sua amica, parlavano, e mi stavano venendo incontro, quando mi sono arrivate davanti pensavo che mi avrebbe salutato, invece non mi ha nemmeno visto, è passata senza accorgersi della mia presenza….

Mentre la guardavo allontanarsi non so perché ho provato come un senso di sollievo…..

Alcatraz(gallina) non vuole più fare Miss mondo gallina, ma le olimpiadi in salto in alto, Nontirare (cane) i 100 e 200 metri piani. Ormai è guerra tra le due.

La rivalità tra le due ormai è sempre più forte, entrambe si sentono le prime donne (non saprei che altro scrivere).

Alcatraz oggi incredibilmente ha saltato la recinzione di quasi due metri senza rincorsa, ed è volata fuori, è venuta tra noi” Buon giorno, cosa facciamo di bello oggi ? ” ha chiesto.

” Che salto” ha detto Guardacomeseigrasso (gatto), che guarda e mangia davanti alla televisione con suocera e sa tutte le notizie. “In Italia la più brava salta due metri a stento, e con tanti allenamenti, tu da ferma e senza allenamento l’hai già superata, dovresti partecipare alle olimpiadi di Tokio ” ha detto.

Non l’avesse mai detto, Alcatraz che di suo ha già un ego smisurato ha cominciato a fare domande e chiedere come partecipare alla manifestazione, e dove bisogna iscriversi….

Nontirare a quel punto ha cominciato a correre in giro all’orto a tutta velocità, 100 metri in sei secondi i 200 in 11 “Altro che Bolt ” ha detto Guardacoseigrasso che segue tutte le trasmissioni sportive,ma che non si muove dalla poltrona neanche se lo spingi”

” Se va lei a Tokio , ci vado anch’io ” ha detto Nontirare soddisfatta della sua prestazione.

Ci mancava Toglitidaipiedi (gatto) “certo che la corsa è la gara regina , di tutte è la più importante” ha detto.

Nontirare inorgoglita dalla frase ” Sicuro, solo degli animali scemi saltano un’asticella invece di passarci sotto e fare prima ” ha finito di dire.

A quel punto è scoppiata la solita rissa tra le due ” ed hanno cominciato ad offendersi.

” Basta ” ho gridato ” smettetela, tu torna nel pollaio” ed ho alzato la recinzione a 2 e10 , se salta anche questa l’iscrivo alla squadra di atletica leggera.

” Batto Bolt ” mi ha detto tutta orgogliosa Nontirare ” Ma chi è Bolt ” mi ha chiesto. ” L’uomo più veloce di tutti i tempi ” ho risposto ” Diventato ricchissimo grazie alla sua velocità” ho finito di dire.

Toglitidaipiedi ” certo che voi umani siete strani, strapagate un umano che un semplice cane può battere facilmente”

Certo che tutti i torti non li ha.

Il figlio del vicino.

Stamattina sul lungo fiume stavamo passeggiando con Nontirare , quando da lontano ho visto qualcuno arrivare di corsa in bicicletta, quindi mi sono avvicinato a Nontirare e l’ho tenuta ferma, non che vada dietro a nessuno, ma a mettersi in mezzo alla strada è bravissima.

Era il figlio del vicino una decina d’anni , è passato senza salutare come fa fa sempre.

Il fratello più grande invece saluta sempre, ed anche i genitori, ma lui ha preso dall’imbecille del nonno, anche fisicamente……

La faccia è la stessa, quei lineamenti d’arrogante ci sono già tutti, quelle facce d’antipatico che non ti puoi sbagliare neanche per sbaglio .

E’ un bambino dirà qualcuno , si vero ma la personalità è innata, non la si forma , al massimo la tieni un po a bada. Ha preso dal nonno infatti sono sempre insieme.

A Nontirare è antipatico come il nonno e il loro cane Cazzoabbai , cane scemo e inutile, unico scopo che ha è quello di abbaiare alla cazzo.

Nontirare ” Antipatico quel bambino vero ?” ” Si ha preso dal nonno, quello che grida sempre ” dico ” Come quel cane scemo che hanno” continua Nontirare ” Qualche volta che non mi vede nessuno lo mordo un po, senza fargli tanto male” finisce di dire ridendo.

Nontirare è tre volte Cazzoabbai , normalmente non la considera proprio a volte mi da l’idea che se si avvicinasse troppo gli farebbe una pisciatina sulla testa, più che morderla.

Quando siamo tornati dalla passeggiata erano tutti e tre lì ” buon giorno ” ho detto hanno alzato lo sguardo su di me e il nonno del bambino deve aver bofonchiato un “b..gi….o ” Mentre Cazzoabbai abbaiava a tutto spiano stando a debita distanza, il bambino niente solo quello sguardo d’arrogante.

Sicuro, imbecille come il nonno.

Mi raccomando non dite niente a Nontirare (cane): Alcatraz(gallina ) si mette in posa e si fa fotografare.

Mi raccomando se lo sa Nontirare non la tiene più nessuno.

Dici che vinco a miss mondo gallina ?
Qui ballo un po
“Torna dentro, è la terza volta che scappi oggi”
“Tanto scappo di nuovo.”

Dopo aver saputo che Nontirare poteva vincere Miss mondo cane, oggi Alcatraz ha deciso che vuole vincere Miss mondo gallina, certo qua la concorrenza è più agguerrita……

Gli ho spiegato cosa dire in caso gli chiedessero il suo desiderio più grande? “La pace nel mondo.”

Ma lei mi ha guardato fissa è ha detto ” essere libera….”

Nel frattempo è arrivata suocera che l’ha presa alle spalle, o meglio per le ali, e l’ha sbattuta dentro il pollaio. A terra vedete l’altra sua compare che l’aveva seguita nella fuga mattutina e adesso segue il secchio col cibo.

Ormai ad Alcatraz non la tiene più nessuno.

Nontirare(cane) è gelosa di Alcatraz (gallina )che vi fa sapere che ha fatto le sue prime uova.

Ieri Alba Altripianeti un bel blog ha fatto un bel ritratto di Alcatraz.

Stamattina un altro bel blog quello di Nonna Pitilla con l’aggiunta della nipotina , mi ha chiesto di salutare le galline co co cò ed Alcatraz.

Nontirare si è ingelosita……ed ha cominciato a parlare male di Alcatraz .

Alcatraz invece ha cominciato a pavoneggiarsi, andando avanti e indietro come una modella ” Sentito gallinelle , sto diventando famosa” diceva alle altre galline.

Nontirare ” ma che famosa e famosa, una gallina scema sei e una gallina scema rimani” ha detto con rabbia.

” Gelosa? ” ha detto Alcatraz ” Gelosa di una gallina, proprio vero che siete animali scemi” ha risposto Nontirare. ” Scusa a te hanno mai fatto il ritratto ? ” ha detto ridendo la gallina.

” Non mi hanno fatto il ritratto solo perché non sanno che razza sono, questo pirla ( il pirla sarei io ) vuole rimanere anonimo , e non vuole mostrare la mia foto, faremmo un boom di ascolti sul blog, io sono a detta di tutti bellissima, poteri vincere miss cane del mondo per tua informazione. I cani sono di tante razze, voi galline siete tutte uguali e tutte sceme” ha detto sempre con rabbia Nontirare, che ormai aveva la mente offuscata dalla gelosia.

Guardacomeseigrasso che era lì sdraiato e si sbellicava dalle risate ” superato nella fama da una gallina ” “Zitto tu, che per farti una foto ci vuole un grandangolare se non non ci stai tutto ” sempre più accecata dalla rabbia e dalla gelosia rispondeva Nontirare.

Alcatraz ” Hai già detto che ho fatto le prime uova e che sono spettacolari ? ”

” No, ancora non l’ho detto ” ho risposto ” Per Pasqua le faccio colorate ” ha detto Alcatraz

Secondo me si è montata un po la testa…..

A cosa servono i referendum? Noto costituzionalista “A un cazzo”

Tra qualche giorno si voterà per l’ennesimo referendum, so che quasi tutti sono per il taglio dei parlamentari, io sarei favorevole solo se fatto con un’accetta ben affilata.

Voterò NO. Non perché non penso sia utile eliminare un po di parlamentari, vista la loro utilità, si potrebbero tranquillamente eliminare tutti, stiamo andando avanti da anni, anche quelli di prima e quelli ancora prima e ancora quelli ancora prima e…… va be la finisco qua avete capito, a colpi di fiducia, quindi togliendo ogni possibilità di discussione.

No, perché il taglio va accompagnato da altre riforme che hanno promesso di fare, appena scompare il coronavirus, chiaramente questa è una balla, non sono d’accordo su quasi nulla, su una cosa si , tornare a quanto pare al proporzionale puro, con sbarramento.

Mi sembra di aver votato ad un referendum per l’esatto contrario, certo era prima del coronavirus 1993 mi sembra e che poi si fosse fatta una legge detta Mattarellum, chi sa da chi ha preso questo nome ? Già allora fu una presa per il culo perché venne mantenuto un 25% di proporzionale , si parla di senato.

Inoltre c’era udite udite l’abrogazione del finanziamento ai partiti. Votato dal 150% degli italiani

Per votare Si, vorrei sapere esattamente cosa succede dopo, sono abbastanza anziano, o meglio sono quasi anziano da sapere che non c’è limite al peggio, anche se guardando questi che governano e quelli dell’opposizione, si stenta a crederlo.

Questo è un SI demagogico dei cinque stelle , come i soli due mandati, poi si sono inventati il mandato zero, come non ci alleiamo con nessuno e via dicendo.

Io ho votati i cinque stelle e chiedo scusa pubblicamente, mai mi sarei aspettato un tale volta faccia. Duri e puri non sanno neanche il significato di queste parole, ma di duri e puri in questo paese si è persa la traccia., ormai ci sono solo pappa e ciccia.

Io voto NO

E’ colpa tua, perché hai ragione.

A volte le amicizie finiscono così , uno ti chiede scusa perché ha sbagliato, tu accetti le scuse, e poi la persona che ha torto ti cancella dalla sua vita.

Avere ragione per molti è considerato un torto.

Premesso che me ne farò una ragione, vivevo prima, continuerò anche dopo (spero), se penso a tutte le persone che ho conosciuto con cui ho fatto amicizia e poi per mille motivi sono sparite ormai non riesco più a tenere il conto, so che questo fa parte della vita.

L’intelligenza a volte non basta, in questo caso la persona a me sembrava molto intelligente anche più della media, ma come tutte le persone intelligenti può sbagliare, ma al re è nudo, ha reagito male, si vede che era meno intelligente di quello che pensavo, o forse non era affatto così intelligente, quello che mostrava era solo una gran cultura, non è perché uno ha letto 1000 libri è più intelligente di uno che non ne ha mai letto, forse l’altro ha vissuto una vita piena ,ha fatto mille mestieri, ha incontrato mille persone, ha ascoltato mille storie e quelli sono i suoi libri. Non è perché uno ha ascoltato tutti i dischi del mondo diventa più furbo, o perché non fa errori di ortografia, o strafalcioni come il sottoscritto vuol dire che è immune da critiche quando sbaglia.

Le persone accade ci accompagnano per lunghi o brevi tratti della nostra vita, in questo caso breve.

Mentirei se non dicessi che è stata una bella compagnia, piacevole, interessante, da cui ho imparato molte cose.

Ma al re è nudo… la reazione non è stata come detto delle più felici, capita quando si ha la spocchia del primo della classe., una specie di lesa maestà.

Visto che la persona in questione ha chiuso e basta e io rispetto la sua scelta, anzi ha fatto benissimo, quello che dovevo dirgli l’ho già detto e non credo neanche serva fargli notare di quanto infantile sia stato il suo atteggiamento non tanto nei miei confronti……

Ps

Se mai leggessi non mi aspetto nessuna risposta anzi mi auguro(per te) che non ci sia nessuna risposta.

Addio e grazie per tutte le cose belle, e buona vita.

Leggere le istruzioni ha un senso.

Ieri sera ho letto le istruzioni della mia falciatrice, quante belle scoperte che ho fatto, il venditore mi ha detto le cose basi….. ma c’era altro, avessi letto prima…..

Oggi è andata meglio, molto meglio.

In realtà io faccio parte di quelli che leggono le istruzioni, i bugiardini, gli ingredienti sulle confezioni, quando entro in un ristorante leggo tutto il menù anche se so già cosa voglio, negli studi medici tutto quello che è appeso, e in tutti i locali che vado è lo stesso.

I libri del fai date sono una mia passione, ho trentamila libri con tutte le istruzioni immaginabili e possibili , il problema che in certe cose sono proprio negato, e nonostante le istruzioni il risultato è disastroso. Teoricamente sarei capace di fare quasi tutto , solo teoricamente.

Comunque leggendo le istruzioni ieri sera c’era come comportarsi e come far funzionare al meglio la falciatrice, erba alta, alberi, buche ecc ecc… per ogni eventualità c’era un consiglio, ma il consiglio che ha cambiato tutto, ed era al quanto ovvio , ma si sa l’ovvio a volte è difficile da vedere, che nei punti più difficile invece che andare avanti con la marcia del motore inserita , mandare avanti e indietro la macchina solo con la spinta delle braccia, la falciatrice ha le ruote che vanno sia col motore ma anche manualmente , e il filo che taglia, gira lo stesso, sono due comandi indipendenti, niente più macchina che andava per i cazzi suoi, oggi andava dove decidevo io, almeno la macchina, per il resto ognuno in casa fa quello che vuole. Dolce consorte, Figlia, Nontirare, e Alcatraz (gallina) ora tutte le mattine entra in casa con i gatti, di più bussa col becco alla porta quando la suocera ritarda

ps

IL cognato io io io anche oggi aveva un impegno improrogabile e per la motozappa bisogna ancora attendere.

Chi fa da se fa per tre e il cognato io io io.

Giovedì ho comprato la falciatrice a filo

DECESPUGLIATORE TEKNA A RUOTE TR 50 MOTORE LONCIN

Bellissima, il venditore è anche meccanico e stava aggiustando la motozappa rotta dal cognato io io io , sono amici…. ” Ma cosa ha messo al posto della benzina ?” mi ha chiesto

“Domani viene a prenderla” mi ha detto il venditore ” te la faccio portare giù da lui ” ha finito di dire, cognato ha il mezzo giusto, io ero in moto. Sentito telefonicamente mi dava il suo ok.

Venerdì non ha potuto, sabato aveva da fare, domenica chiuso, ieri non poteva, stamattina Dolce consorte l’ha trovato che si prendeva il cesto di vimini del suocero, lui non chiede mai niente, infatti prende senza chiedere, perché andava a funghi, la macchina forse domani mattina.

Oltre il cognato, stamattina ci voleva la Dolce consorte petulante gne gne gne gne gne ……..

All’apertura del negozio ero davanti al negozio, sono andato in automobile a prendermi la falciatrice, tirato giù il sedile posteriore la falciatrice ci stava comodamente.

Devo ancora imparare ad usarla , anche la macchina per il momento fa i cazzi che vuole, inteso che mi scappa, continua ad andare avanti mentre secondo me dovrebbe stare ferma , o tengo il filo troppo alto e non taglia, o taglia troppo poco,o troppo bassa e scava delle fosse, in poche parole ci devo prendere la mano, però funziona e i tempi sono sicuramente dimezzati, e appena ci prendo la mano anche la fatica…..

Il suocero mi guardava divertito e mi dava consigli ” Non andare a zig zag. Vai dritto . Tieni il filo più basso. Cerca di avere un metodo ecc ecc…. Tutti consigli giusti ci mancherebbe ma…… domani si continua.

E’ sparita la panchina che era al centro del mondo.

Ieri per la prima volta dall’inizio del coronavirus con Dolce consorte siamo andati al ristorante .

Era un invito di nostri amici che ero riuscito a procrastinare già tre volte, questa volta non sapevo più che scusa inventare….. al mio “sta tornando il coronavirus” Dolce consorte mi ha fatto presente che sto in mezzo a decine e decine di persone durante il delirio (lavoro) e di non rompere…….

Del ristorante dirò solo che c’era del personale cubano, la nostra cameriera era una ragazza cubana di meno di vent’anni, con un viso strepitoso, ma se il viso era strepitoso il suo fondo schiena era leggendario, mai mi era capitato di vedere i clienti fotografare il fondo schiena di una cameriera in maniera così sfacciata, anche il mio amico voleva fotografare, se non fosse stato per le nostre mogli, ora avrebbe un bel ricordo della serata.

Va detto che era uno di quei sederi che tendono con gli anni ad espandersi come le galassie, cosa molto comune in certi parti del mondo, infatti le altre ragazze sempre cubane che erano lì , ed erano di età più grande si notava nettamente l’espansione.

Come notate le persone intelligenti guardano le stelle per capire certi fenomeni, noi un po pirla guardiamo altre cose.
La ragazza aveva dei pantaloni così aderenti che penso fossero almeno due taglie sotto la sua, non so come facesse a respirare, sta di fatto che era impossibile non guardare.

Finito al ristorante siamo andati a fare due passi nonostante ci fosse vento forte , e siamo andati in passeggiata mare, la mia passeggiata mare quella della mia gioventù.

Il ristorante è nuovo, ed è stato aperto nel paese dove sono cresciuto.

La mia idea era di andare a salutare la mia panchina, quella che per anni è stata il mio centro del mondo, prima che arrivasse Dolce consorte e spostasse il centro del mondo un po più in là.

C’era una mareggiata da far paura, c’era vento, ed era buio, sono andato dritto dalla panchina e con mia grande sorpresa non c’era più, al suo posto nulla, in realtà non c’erano più le panchine, neanche le due accanto.

Era stato rifatto il pavimento della passeggiata ed hanno pensato bene di togliere le panchine, se lo avessi saputo sarei andato a prendermela e l’avrei portata a casa da me, dove ora c è il mio centro del mondo, le avrei trovato il giusto posto.

Quella panchina conosceva tutti i miei sogni, i miei progetti , mi ha visto crescere e diventare grande. Ha conosciuto anche Dolce consorte , e gli ho portato a conoscere anche figlia, quella panchina è stata parte della mia vita. Le persone sorridevano quando dicevo che quella panchina era il centro del mondo, che era inutile che io mi spostassi , sarebbe stato il mondo a passare di lì. Mi ha visto baciare la mia prima ragazza, be anche Dolce consorte è stata baciata su quella panchina, ed ora quella panchina non c’è più .

Meno male che ho spostato in tempo il centro del mondo un po più il là.

Gelosia…. la volta che ho fatto l’investigatore.

Avevo meno di vent’anni, era un’estate strana, aveva accettato di lavorare la sera e spesso si finiva oltre le due, ma dopo non si andava a letto, a volte si ci fermava sul posto di lavoro, si cucinava…. alcuni amici del proprietario rimanevano e la serata continuava fino a tardi….

Giorgio era un amico dei proprietari, sapeva suonare la chitarra e cantava bene, l’ideale per accompagnare le serate. Era un uomo sulla sessantina sposato e con due figli, ma un gran puttaniere di discreta fama in zona.

Una sera Giorgio mi prende da parte e mi fa una richiesta : ” Ti ricordi quella signora bionda?” Giorgio in quel periodo aveva una relazione con una turista milanese, era anche lei sulla sessantina, sposata con due figlie, villeggiavano nel paese dove abitava anch’io.

La signora la conoscevo da tempo era anni anni passava tutta l’estate da noi, e poi andava nello stabilimento balneare accanto alla mia spiaggia libera, bagni che frequentavo con assiduità ero amico del bagnino.

Giorgio mi aveva raccontato che era qualche hanno che aveva una relazione con la signora, ma quest’anno gli sembrava strana, e sospettava che oltre tradire il marito tradisse anche lui, quindi mi aveva chiesto di seguirla, mi avrebbe dato 50 mila lire, 25 euro di oggi, certo 50 mila lire di quei tempi avevano un certo valore.

La cosa in realtà non mi piaceva, e avevo cercato di declinare l’offerta, ma Giorgio aveva insistito parecchio.

La mattina concordata mi ero trovato fuori dal palazzo dove abitava la signora, e in effetti come mi aveva detto Giorgio verso le nove e mezza la signora era uscita.

L’avevo seguita prima al bar, poi aveva guardato due vetrine e poi per mia fortuna era entrata dalla parrucchiera, e li è finita la mia carriera d’investigatore, ho preso e me ne sono andato via. Neanche pensato per un attimo di rimanere lì ad aspettare che la signora uscisse dal negozio di parrucchiera.

La sera c’eravamo visti con Giorgio che aveva voluto sapere, raccontato il fatto, che combaciava con quello che gli aveva raccontato lei, Giorgio voleva darmi i soldi pattuiti che ho rifiutato.

In realtà Giorgio voleva che la seguissi ancora, ma alla sua nuova richiesta avevo detto un no deciso.

L’estate era quasi ormai terminata e con Giorgio non avevo più toccato l’argomento, avevo paura che mi chiedesse di seguirla ancora, ma il mio collega di allora una sera mi aveva svelato il finale.

La signora tradiva sia Giorgio che il marito. Giorgio aveva fatto tutto da solo, l’aveva pedinata e beccata con un’altro e aveva chiuso la storia, non senza avergli detto qualcosa di poco carino. Certo tradire il marito è una cosa ma tradire l’amante non è bello. Così ha raccontato il collega che aveva ricevuto la sua confidenza.

Il marito della signora era un brav’uomo, mi era capitato più volte d’incontrarlo in spiaggia. Durante l’estate veniva da Milano in treno a passare il fine settimana con la famiglia per poi ripartire la domenica pomeriggio, il mese di agosto si fermava tutto il mese, una volta le cose funzionavano così per chi aveva le possibilità.

Il treno era detto: il treno dei cornuti….. ma erano altri tempi, quando c’era più serietà.

La gallina co co cò Alcatraz .

Alcatraz è la gallina delle 5 co co coò che da subito dopo l’acquisto si è dimostrata la più ribelle e indipendente. ha iniziato da subito a scappare dal pollaio, ogni volta trovava un sistema diverso, da qui il suo nome.

Scappare è esagerato rimane sempre in zona….

Ultimamente continua a scappare e non si riesce a capire da dove, solo lei, nessuna delle galline vecchie, e neanche delle nuove esce, solo lei.

Alla mattina ha preso l’abitudine di andare da suocera ed aspettare che apra la porta di casa e poi infilarsi dentro con i gatti per cercare il cibo che la suocera prepara per gli animali.

Sta diventando una gallina da compagnia, non teme Nontirare anche se il cane spesso si diverte a corrergli dietro gridandogli ” ti prendo ti prendo ti prendo ” lei svolazza di qua e di là, ma Nontirare evita di fargli del male.

Con i gatti è diventata amica, la vedi chiacchierare tranquillamente con loro davanti alla porta mentre aspettano che suocera apra ” Dovresti mangiare di meno, guarda come sei grasso ” dice a Guaracomeseigrasso ” Sei scema come tutte le galline ” risponde ” non sono grasso è costituzione ” risponde il gatto, ormai è il suo mantra.

Toglitidaipiedi l’ha presa in simpatia da un po di vita e allegria nei pochi momenti di veglia che gli rimangono.

La mia idea sarebbe di lasciarle libere tutte le galline, ma con i cani di cognato io io io non so se fidarmi, razze grosse e strane.

Nel frattempo l’unica a godersi un po di libertà è Alcatraz che gira indisturbata nei terreni…..

Tradimenti ai tempi dei social , e domande filosofiche. Questo articolo potrebbe infastidire le persone intelligenti.

Una ragazza sia alza una mattina, e come prima cosa controlla il suo cellulare, quindi da un occhiata su facebook, e nello scorrere le immagini ne trova una che la fa sussultare, è la foto di suo padre che dorme nel letto di una signora che non è sua madre, che ha pensato bene di postare la foto dell’uomo.

Da questo momento tutto precipita, la ragazza mostra la foto alla madre………

Uno dei mille casi che si verificano ogni giorno.

L’uomo viene sbattuto fuori di casa ecc ecc…..

Ma non è di questo che voglio parlare.

La signora tradita incontra qualche giorno dopo una sua conoscente, una ragazza dell’età della figlia, e gli dice ” hai saputo? ”

Il paese è così piccolo che la notizia ormai la sanno tutti, anche quelli che non hanno facebbok ne sono venuti a conoscenza.

La ragazza è giovane e tendenzialmente ingenua ” Si ho sentito” dice, ma non si ferma come avrebbe dovuto ” Ma lo sapevo già ” finisce di dire.

” Si e come facevi a saperlo ?” chiede la signora tradita.

La ragazza oltre che essere ingenua è anche una temeraria ” me l’aveva detto un po di tempo fa Giulia ”

Giulia è la migliore amica della signora tradita…..

Noi lasciamo qui i protagonisti di questa storia….. con tutte le conseguenze di queste confessioni.

La domanda è : Un amico, una amica deve dire al suo amico o alla sua amica, che il loro compagno a li stanno tradendo ?

Dolce consorte è della filosofia di Razzi : Fatti li cazzi tuoi.

Io non sono così categorico, dipende molto dal tipo d’amicizia.

Farò due esempi .

Una volta un mio caro amico, non con poco imbarazzo mia aveva chiesto : se venissi a sapere che mia moglie mi tradisce , me lo diresti ?” La domanda mi aveva colto un po di sorpresa e non avevo risposto immediatamente, il mio amico aveva capito il mio imbarazzo, ed esplicitamente mi aveva chiesto ” vorrei che tu me lo dicessi” aveva continuato. ” se sai qualcosa, o vedi qualcosa vorrei che venissi da me a dirmelo”

Non sono stato io per fortuna a doverglielo dire.

La cosa divertente della faccenda è stata il seguito, perché la cosa che gli scocciava di più non era stato tanto il tradimento, ma di quanto fosse brutto quello con cui la moglie l’aveva tradito. ” Ma così brutto da non credere ” continuava a dire

La ex moglie del mio amico vive ancora con l’uomo brutto.

Invece un mio secondo amico davanti a tutte le evidenze dei tradimenti ha continuato a negare che la moglie lo stesse tradendo, ha smesso solo quando è stato sbattuto fuori di casa e sostituito con l’amante.

Il terzo caso è il più clamoroso.

La moglie di uno che conosco ha cominciato a tradirlo con cani e porci, il suo migliore amico Paolo lo sapeva, ma non gli ha detto niente, tra l’altro lei aveva provato più volte a fare sesso con lui, ma Paolo da buon amico si era rifiutato.

Il marito scoperto dei tradimenti della moglie ha chiesto la separazione, Paolo solo a quel punto aveva detto tutto quello che non aveva detto prima.

Il risultato è stato al quanto strano.

I due non sono più amici anzi….

Inoltre i due coniugi dopo un po di separazione sono tornati insieme.

Paolo ha perso l’amicizia, e gli è rimasto il rimpianto di non essersela scopata anche lui la moglie dell’ex amico .

Comunque nel dubbio fatevi i cazzi vostri, sia prima, ma soprattutto dopo.

Briatore e l’invidia per il cretino arricchito.

La dimostrazione lampante che si può diventare milionari ed essere cretini in via generale è Briatore.

Briatore in realtà è un ottimo imprenditore e nei vari campi che si cimenta è assolutamente bravissimo, e ha dimostrato sicuramente un’intelligenza superiore alla media, per quanto mi dispiaccia dirlo. Oltre che l’intelligenza ha mancanza di scrupoli, ma se bastasse solo questa dote a diventare ricchi il nostro paese sarebbe pieno di milionari.

Quindi possiamo dirlo : E’ un uomo molto intelligente ma cretino.

Tutti i telegiornali hanno dato la notizia di un suo ricovero per aver preso il coronavirus, lui ha smentito solo una prostatite, e la Santachè ha confermato, l’avrà visitato anche lei non so.

Qualche giorno prima Briatore si era scagliato contro la decisione di chiudere le discoteche, dicendo che non c’era nessun rischio, che questo è un paese di matti. (L’imitazione di Crozza di Briatore è fantastica)

Settanta persone dipendenti del suo locale sono risultati positivi al virus, ma quelli contagiati sono molti di più, immagino anche molti clienti….

I maligni direbbero ” le ultime parole famose ” Certo fare le sue affermazioni e dopo due giorni vedere com’è andata fa sorridere, alcuni a dire il vero si stanno sbellicando dal ridere.

Ma la verità però ha la sulla medaglia col suo risvolto. Briatore è ricoverato in una camera privata a pagamento al San Raffaele, curato e riverito e sempre milionario. I suoi dipendenti costretti a lavorare come voleva lui, tanto il virus non c’era, sono contagiati e dovranno vivere col sussidio statale se mai ne avranno diritto.

Il Fatto di Travaglio, della notizia ne ha fatto l’apertura del suo giornale ” Quelli che il Covid non esisteva ” Deridendo Briatore.

Quello che ho capito io : che il virus c’è, ma è meno virulento che all’inizio, questo non toglie che ogni giorno una decina di persone muoia per questo.

Se tu governo ti affidi al buon senso delle masse, se proprio un governo di cretini, e visto che regioni comuni volevano far partire il turismo, hanno permesso che riaprissero le discoteche, dimenticandosi di fare quello che bisognerebbe fare in questi casi , controlli a tappeto e chiusura di tutti i locali che non hanno fatto rispettare le norme.

Vale per i lavoratori stagionali nell’agricoltura, una vergogna senza fine.

Al delirio (lavoro) per chiunque entri in azienda è obbligatoria la mascherina e se non la metti vieni gentilmente pregato ad uscire, e vieni messo alla porta.

A tutti i dipendenti viene misurata la temperatura, prima di entrare e se supera i 37 e 5 vai a casa.

Sono mesi che facciamo così e non mi pare un gran sacrificio per nessuno, ma forse i cretini siamo noi.

Calenda (ex ministro ora comico) Bizzari ex comico ora social maneger per Calenda ex ministro)

La notizia è breve Calenda risponde sui social ad una domanda, ormai i politici sono impegnati soprattutto nella rete.

Di strano non ci sarebbe niente se la domanda non l’avesse mandata un certo Guido La sega del movimento del cazzo.

Calenda nonostante il nome del suo interlocutore ha pensato bene di rispondere in maniera seria ( si fa per dire).

Luca Bizzarri noto comico soprattutto in coppia con Paolo.

Luca ha pensato a sua volta di scrivere a Calenda e dirgli che a uno che si chiama Guido la sega del movimento del cazzo va ignorato punto e basta, non si può iniziare una risposta con ” Caro La Sega” tutto quello che scrivi dopo non conta. Nel caso di Calenda a dire il vero non cambia nulla in ogni caso.

Di Calenda è più famosa la parodia di Crozza che il il vero personaggio.

Calenda quindi ha deciso di nominare seduta stante social manager il comico per 24 ore, mandagli gli accessi de suo accaunt.

Se fate una domanda a Calenda e vi rispondono in maniera seria non è lui è Luca il comico.

Salvini Calenda Renzi DiMaio Berlusconi La brutta copia di Montalbano Meloni e per ultimo Speranza quella è l’ultima a morire, e a noi ci fa paura il coronavirus ?

La fretta genera errori in ogni cosa. Diceva Erodoto a cognato io io io

Cognato io io io ieri sera l’ho trovato a bestemmiare…. era dalla nuova macchina da cavare, la vecchia qualcuno si ricorderà non funzionava più perché aveva messo la benzina sbagliata, quando era andato ad aggiustarla gli avevano proposto questa nuova macchina, uno spettacolo a dire il vero, e così aveva aggiunto un po di soldi e l’aveva cambiata.

Ieri sera per sbaglio aveva di nuovo sbagliato benzina, quando se ne è accorto era troppo tardi…

A sua discolpa va detto che ha mille cose da fare e che va sempre di fretta, corre sempre giorno e notte.

Il risultato è che la macchina non partiva più, neanche dopo aver svuotato il serbatoio e cambiato benzina .

Bisogna portarla ad aggiustare ha detto con voce sconsolata…

Ora sinceramente mi dispiace che la macchina non funzioni , anche perché dovevo cavare per mettere i finocchi, ma soprattutto per lui, vedere il suo viso così desolato mi ha fatto tenerezza .

Sbagliare è umano, risbagliare anche.

La verginità….. ricostruita.

Ieri ho raccontato dell’amico vergine, e di come per un uomo dire che è vergine sia in qualche modo imbarazzante , oggi racconto di una ragazza…

I fatti sono veri, cambierò qualcosa per ovvi motivi. la confidenza non è stata fatta a me.

La ragazza, la chiameremo Sonia , ha 23 anni ed è vergine, cattolica praticante, in casa gli hanno inculcato l’idea che la verginità sia un valore, e che il sesso si fa solo col marito e solo dopo sposati.

La ragazza è carina, ed ha già avuto due spasimanti, ma sotto il controllo attento della famiglia, ma le cose per la troppa pressione della famiglia della ragazza non sono andate a buon fine, comunque oltre qualche bacio la ragazza non è mai andata.

Sul lavoro incontra Marco, ragazzo fidanzato e prossimo alle nozze con una ragazza dello stesso paese, lui inizia a fargli una corte serrata, a Sonia Marco piace tantissimo, e gli piacciono anche le attenzioni di cui lui la ricopre, e quindi inizia con lui quello starno gioco della seduzione, a cui i due amano giocare.

Lei chiaramente all’inizio alle avance sempre più intime gli dice no, sei fidanzato ti devi sposare, non puoi venire a fare lo scemo con me……..

Lui insiste, e comincia ad illuderla, gli dice che si è innamorato di lei, e potrebbe lasciare la sua ragazza ad una condizione, che prima lei gli dia la prova d’amore. Lui sa perfettamente che lei è vergine, forse questa cosa lo eccita maggiormente.

Sonia all’inizio rifiuta, ma poi l’idea che lui lasci la ragazza per lei, e che la sposi si fa strada nella sua mente, Marco tutto suo…

Passa qualche mese in cui lui tutti i giorni insiste, sul cellulare la riempie di messaggi d’amore che lei si affretta a cancellare, l’ultima volta aveva preso delle sberle dal padre perché si sentiva con uno senza la sua autorizzazione, immaginarsi cosa sarebbe potuto succedere ora che si sentiva con un ragazzo fidanzato e prossimo alle nozze.

Sonia alla fine cede è innamorata, lui le promette di lasciare subito dopo la ragazza….

Così un giorno succede.I due si vedono di nascosto da tutti e provano. Vuoi la tensione, vuoi i sensi di colpa di lei, vuoi la paura del dolore, quando lui prova a penetrarla lei comincia a gridare e gli dice di smetterla, lui prova a tranquillizzarla, ma ormai Sonia è entrata nel panico non vuole più, Marco prova ad entrare ma non c’è niente da fare è come sigillata.

Sonia entra nel panico, ha paura di aver perso la verginità e di essere non si sa come rimasta incinta, la ragazza ha 23 anni ma in questo campo è una dodicenne poco cresciuta. e non potendo e non volendo non si confida in casa, ma si rivolge ad una parente lontana che gli darà i consigli giusti, ma farà diventare la confidenza il segreto di Pulcinella.

Passato il pericolo mai avuto della gravidanza, rimaneva il problema della verginità…..

Si chiama imenoplastica ed è un intervento per ricostruire l’imene, il costo non è esagerato con 1500 euro tornate come mamma vi ha fatto.

Ho letto di donne che si sono fatte ricostruire l’imene come regalo per l’anniversario di matrimonio, alla scemenza occidentale non c’è limite.

Negli stati uniti è molto praticata, ma là sono i più dementi di tutti, almeno nei paesi mussulmani ha un senso per la donna, evitare di essere ripudiata con tutte le conseguenze del caso.

Negli Stati Uniti ho letto di donne al terzo matrimonio che si sono fatte ricostruire l’imene, come regalo di nozze al prossimo demente che le sposa.

Mi manca che Cicciolina si faccia ricostruire l’imene nell’anniversario della prima volta che l’ha data e siamo apposto.

Torniamo a Sonia, questa cosa della verginità per lei stava diventato un vero incubo, così la sorella grande venuta a sapere dai social di Sonia è intervenuta, o meglio l’ha fatta visitare da un ginecologo… e poi non si sa, le voci dicono che si è sottoposta all’operazione, ma non c’è certezza.

Marco dopo qualche mese dal fatto si è sposato, ma già prima si era trasferito di paese cambiando anche posto di lavoro.

Sonia continua ad aspettare il suo principe azzurro che avrà in premio la sua purezza…..

Ora che i cinesi nel commercio sono dei geni è risaputo, hanno inventato un imene di plastica da piazzare strategicamente con sanguinamento assicurato, le vendite sono un vero boom sul mercato online.

Si può tornare vergini tutte le volte che si vuole.

Quando quello vergine è lui.

Ieri ho incontrato due mie vecchi amici, sono una coppia sposata da ormai oltre vent’anni.

Io all’inizio ero solo amico di lui ,Giulio lo chiameremo.

Giulio era più bello della media, simpatico, aveva un bel modo di fare e piaceva alle ragazze, ma nonostante tutto questo aveva superato i vent’anni senza avere mai un rapporto completo, io allora non lo sapevo, lui raccontava ben altro…..

Giulio a quei tempi aveva provato un’approccio con una bella ragazza, diciamo che io avevo fatto da intermediario, e la cosa era andata a buon fine.

Lui si era presentato all’appuntamento con le rose, parlato di amore eterno, lei voleva scopare, e così è successo che dopo il primo appuntamento non c’è mai stato il secondo, e per non correre rischi di vederselo dalla porta, la ragazza ha pensato bene di non dargliela, cosa che avrebbe fatto sicuramente se lui non avesse parlato d’amore. La ragazza mi ha detto che non era interessata in quel momento della sua vita a cose serie, anche dopo a dire il vero, credo si sia sposata tre volte.

Qualche tempo dopo Giulio ha conosciuto un’altra ragazza, lei era nel famoso periodo del tira e molla con uno, erano fidanzati da qualche anno e le cose non funzionavano più.

Anche questa volta è riuscito ad ottenere un appuntamento…..

La ragazza così ad un certo punto si è trovata indecisa se lasciare definitivamente il ragazzo, o mettersi con Giulio, nel dubbio stava con entrambi.

Giulio si era innamorato perso ed ha forzato la mano…… Lei lo ha lasciato.

Ora perché ci sono finito di mezzo io non mi è ancora chiaro adesso, ma ricordo di una telefonata della ragazza a casa mia dove mi chiedeva un consiglio…..

Nella telefonata lei diceva tante cose tra cui : Se è la prima volta che fai sesso dimmelo. ” Chiaramente parlava di Giulio. Facendo intendere che era stato un semi disastro, eliminerei il semi, capita le prime volte, ad alcuni per tutta la vita.

Risultato che era indecisa, si vede che il suo ragazzo era stronzo, ma a scopare era bravo.

Dopo mediazione hanno iniziato ad uscire insieme, e dopo qualche anno si sono sposati, ed avuto dei bambini, si vede che la cosa è migliorata.

Dopo vent’anni stanno ancora insieme, lui è rimasto bello, simpatico, e le donne continuano ad essere disponibili con lui, ma lui si limita alla moglie, che invece col tempo per colpa di qualche malattia che l’ha fatta ingrassare oltre il dovuto, e mettiamoci il suo stile mascolino, capelli corti, solo pantaloni e magliette larghe, obbiettivamente sembra un uomo, a vederli insieme sembravano più due amici maschi ,che marito e moglie.

Ma lui è per l’amore eterno: Io Giulio prometto di esserti fedele sempre, nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia, e amarti ed onorarti tutti i giorni della mia vita. Detto e fatto.

Esistono tipi così, giuro.

Il problema dell’erba è una questione seria lo dice anche Nontirare (cane)

Diciamocela tutta è giusto parlare dell’erba e farne un dibattito serio, è un grosso problema e va trovata una soluzione.

Ieri ero seduto sulla mia panchina nel mio angolo zen con accanto Nontirare , e notavo che dopo qualche giorno di pioggia e il fatto che sono stato bloccato con la schiena per 10 giorni tutti i mie sforzi sono stati vanificati. Erba alta dappertutto.

Giardino, viale, orto, l’acqua ha risvegliato tutta l’erba che si era assopita nei giorni del gran caldo, ed è ricomparsa, l’uomo dovrebbe prendere esempio dall’erbaccia, che anche dopo i diserbanti rinasce più forte e più florida di prima incurante del fatto noi umani siamo profondamente contrari che cresca nei nostri giardini ed orti.

” Ti tocca ” dice Nontirare sogghignando ” ma come fai con la schiena ? ” finisce di dire

Infatti è un bel problema… per ora sono tornato al delirio(lavoro) mi sembrava prioritario, ed ho tralasciato il resto….

Ma che siamo andati su Marte , creato bombe atomiche, fatto apparecchi straordinari, e non siamo ancora riusciti a sfruttare a nostro vantaggio l’erba mi sembra incredibile , mi pare che l’uomo cerchi le cose più complicate e tralasci le soluzioni più semplici.

L’erba cresce da sola non vuole neanche attenzioni, anzi meno ne dai e più cresce, che non sia trovato un sistema per farla diventare energia mi sembra alquanto strano, se le mucche che mangiano erba e con la scoreggia producono metano , che tra l’altro sono una delle principali cause del surriscaldamento globale . In Germania una stalla è esplosa per le troppe scoregge delle mucche, non si capisce come non sfruttare questa possibilità. Creiamo un macchinario che fa come le mucche.

Pensate sfruttare le scoregge per produrre energia, i telefonini che si ricaricano con le scoregge, un sondino nel culo collegato col cellulare, questo si un vero risparmio energetico. ” Ho il telefonino un po scarico aspetta che mollo due scoregge e ti ritelefono”

Non divaghiamo, sfruttare l’erba come energia questa dovrebbe essere una priorità della scienza, invece ancora niente, e l’unica soluzione è tagliarla, fonte di gran fatica e rottura di palle.

L’erba è lì alta, altro che campa cavallo che l’erba cresce, qui : muori pirla a tagliare erba.

” Settimana prossima ” dico a Nontirare ” sperando che la schiena regga” ” Che vita da cani ” mi dice Nontirare ridendo.

Ci sono baci e baci.

Ieri sera ero al delirio (lavoro ) ormai eravamo rimasti in pochi solo quelli della sera.

Ero nel piazzale e distante da me c’erano due ragazzi, o meglio un ragazzo e una ragazza, ancora più precisi scricciolo e il suo ragazzo.

Di scricciolo ho scritto qualche tempo fa, è una ragazza che ha lavorato con me per un breve periodo, poi inopinatamente mi è stata tolta, e messa a svolgere un lavoro più adatto per una donna. Scricciolo preferiva lavorare con me, ed anch’io la preferivo ai ragazzi che mi hanno dato al suo posto, niente di morboso, come padre e figlia. Andavamo d’accordo e ci divertivamo un sacco.

Scricciolo come detto era nel piazzale vuoto, c’era lei e il suo ragazzo, e si stavano baciando, lui è alto lei piccolina, lei era sulle punte dei piedi e come detto si baciavano, erano molti belli da vedere non c’era niente di volgare, era un bacio sulle labbra ma non c’era niente di morboso , due ragazzi innamorati, che trovano il tempo di vedersi nei vari impegni quotidiani, 10 minuti per dirsi ti amo e ripartire verso altri impegni con la promessa di rivedersi più tardi.

Finito il bacio lei si è girata e mi ha visto, e con la mano mi ha salutato, cosa che ho fatto anch’io, anche lui che ho già conosciuto mi ha salutato.

Guardandoli mi è venuta in mente una delle più belle poesie mai scritte:

I ragazzi che si amano . Jacques Prevert

I ragazzi che si amano si baciano in piedi

Contro le porte della notte

E i passanti che passano li segnano a dito

Ma i ragazzi che si amano non ci sono per nessuno

Ed è soltanto la la loro ombra

Che trema nel buio

Suscitando la rabbia dei passanti

La loro rabbia il loro disprezzo i loro risolini

la loro invidia

I ragazzi che si amano non ci sono per nessuno

Loro sono altrove ben più lontano della notte

Ben più in alto del sole

Nell’abbagliante splendore del loro primo amore

Ora potrei finirla qui e fare bella figura.

Ma sul bacio vorrei dire due cose.

Spesso soprattutto in spiaggia mi capita di vedere ragazzi , ma non solo, che si baciano, ma quel bacio che andrebbe fatto in privato, dove non c’è poesia ma solo volgarità perché fatto davanti a tutti.

Ero in spiaggia e figlia era piccolina e c’erano anche altri bambini , era sera ma c’era ancora gente. C’erano questi due, una ragazza e un ragazzo impegnati in un preliminare sessuale molto spinto, i baci erano da film porno, e le mani andavano ovunque, i bambini sono curiosi ed hanno cominciato a guardare con interesse i due…..

E’ imbarazzante andare da due che stanno praticamente avendo un rapporto sessuale è dirgli di finirla.

Mi sono avvicinato con discrezione ” Vi stiamo tutti guardando con piacere, ma ci sono anche i bambini , potreste riprendere lo spettacolo più tardi ? ” Ho chiesto gentilmente

I due ragazzi si sono ricomposti, forse non si erano accorti che la cosa li aveva presi di mano, di mano sicuramente entrambi, visto che le avevano messe ovunque.

Dopo poco si sono alzati , ma non sono andati via, sono andati lontano dove non c’erano occhi indiscreti a guardarli, a continuare quello che io li avevo costretti ad interrompere.

Ci sono baci e baci.

Storia d’amore e d’amicizia e l’orgoglio ferito.

Prendiamo due ragazzi, in questo caso una ragazza Lara e un ragazzo Fausto, hanno una storia d’amore , sono oltre 5 anni che escono insieme , col tempo l’amore finisce, ma non l’affetto,e il volersi bene, e la storia continua, nell’insoddisfazione di entrambi, troppo diverse le loro aspettative, il loro modo di vedere il mondo.

Ma nonostante questo, rimangano insieme, si vogliono bene…..

Alla ragazza viene offerto un lavoro lontano, non lontanissimo ma lontano, a volte sabato e domenica deve lavorare, ci pensa su ma poi accetta è un lavoro a tempo indeterminato e sicuro.

La coppia i primi tempi resiste anche a questo, ma il malessere aumenta per entrambi, lei quando torna vorrebbe il suo ragazzo solo per lei , lui ama la compagnia ed è un susseguirsi di iniziative insieme ai suoi amici.

Lui nel frattempo incontra una ragazza Maria , lei è quella giusta, a Maria piace molto Fausto, ma ha un difetto di non poco conto è fidanzato, vero che la ragazza non c’è mai, ma lei non vuole storie con persone impegnate.

I due però incominciano quel gioco che è l’innamoramento, si vedono spesso, anche troppo spesso, ma lei è irremovibile nessuna storia con uomo impegnato.

Lui a quel punto decide che il momento di porre fine alla storia con Lara, in realtà la storia è già finita da un pezzo e lo sanno entrambi.

Lara nonostante tutto la prende male, è lontana da casa e il suo ragazzo dopo 5 anni la lascia, certo non c’è da essere felici, sa perfettamente che Fausto ha ragione, e quindi a malincuore accetta la scelta….

Fausto solo a questo punto chiede a Maria di essere la sua donna, con una sola condizione, per i primi tempi di non far divulgare la notizia, non vuole che sembri che ha lasciato Lara perché ci fosse già lei pronta. Maria accetta.

Al telefono si sentono spesso, cioè Lara gli telefona spesso, è depressa e infelice…….Lui non se la sente di dirgli che dopo un mese esce già con un’altra.

La storia tra Maria e Fausto funziona, tutti ormai sanno, solo Lara pare non sapere, ma lei abita fuori, e gli amici che frequentano sono gli amici di Fausto, o di Maria.

I giorni passano e la loro storia ormai è di dominio pubblico, ma Fausto a Lara non l’ha ancora detto.

Tempo dopo Fausto e Maria devono incontrare persone amici comuni anche di Lara ” Diglielo tu, prima che lo venga sapere da altri” dice Maria ” Ci penso ” dice lui. Ci pensa, ma quando lei telefona è triste e depressa e non trova il coraggio.

La vita va avanti…. passa qualche giorno quando Fausto riceve da una sua amica una telefonata , ma questa sua amica conosce perfettamente Lara, erano state acerrime nemiche al tempo della loro relazione.

Il giorno prima Fausto aveva sentito Lara, era il solito dramma, non andava in ferie da nessuna parte , forse una settimana con i suoi…. la sua vita grigia……

L’amica la sera prima era uscita col suo ragazzo e un amico del suo ragazzo e la sua nuova fidanzata.

Inutile stare a dire chi era la nuova fidanzata, si era Lara, ma la cosa simpatica che Lara era appena tornata dalle ferie fatte con i suoi colleghi di lavoro, in non ricordo in quale nota località turistica erano stati.

Fausto c’è rimasto male, non perché Lara ora usciva con un altro anzi… ma per tutti i sensi di colpa che si era fatto in questi tempi, Lara era stata brava a farlo sentire in qualche modo il maggiore responsabile per la fine della storia d’amore, ed il fatto che si sentisse depressa e infelice.

A me la storia fa ridere, entrambi hanno nascosto le loro relazioni, entrambi hanno nascosto di essere felici anche senza l’altro, forse per motivi diversi o forse perché scoprire che si può essere felici anche senza la persona con cui avevi pensato di vivere tutta la tua vita, e quindi doverglielo dire, forse ti sembra di ferirlo se infondo gli vuoi ancora bene.

Certo, io vorrei ascoltare la prossima telefonata tra i due. Ma si sa io sono curioso.

Notte di cinghiali e di zanzare.

Sarà che sono tornato al delirio (lavoro) che ho ricambiato orari, ieri notte non c’era verso di addormentarmi.

Mi sono alzato erano le due, mi sono fatto una tisana, e d ho acceso la tv, alla notte solo programmi culturali. Cielo canale 26 Ilary vi spiega il sesso.

C’è un sacco di gente malata in giro, se per avere un po di piacere devono comportarsi così sono proprio messi male, beati noi semplici che ci basta poco per trovare soddisfazioni.

Tornato a letto i cani di tutto il vicinato hanno cominciato ad abbaiare, compreso Nontirare ” i cinghiali i cinghiali” gridava dal recinto che ci divide dal vicino, i cinghiali si stavano mangiando tranquillamente l’uva, i cuccioli dei cinghiale facevano le beffe a Nontirare ” i cinghiali, i cinghiali” gli facevano il verso, mentre si mangiavano tutta l’uva bassa del vicino.

I cani del cognato io io io più distanti abbaiavano impazziti , insieme al cane da caccia dell’altro vicino che dava anche testate nel recinto dall’agitazione.

Dalla terrazza guardavo lo spettacolo impotente, finché i cinghiali hanno deciso di togliere il disturbo, non prima che i cuccioli facessero delle pernacchie a Nontirare che rimaneva offesa nel suo orgoglio , e tornava sconsolata alla sua cuccia.

Tornavo a letto e provavo a dormire, quando dolce consorte ” l’hai sentita? ” ” chi ” domando ” ma come non l’hai sentita? Una maledetta zanzara, mi ha morso ” dice tutta contrariata.

Tutte le luci vengono accese e parte la caccia alla zanzara.

Mia alzo nuovamente, e vado a prendere un asciugamano, lo bagno leggermente, per uccidere le zanzare è l’ideale.

Dolce consorte è alla caccia, finché non l’avrà uccisa non c’è più speranza di dormire, dopo qualche minuto di ricerca ” eccola fa” E’ in alto ma salendo in piedi sul letto ce la posso fare, chiaramente se non fossi impedito come adesso, ma per dolce consorte e per poter dormire anche questo. Il tiro è perfetto la zanzara è schiacciata , ma non esce sangue dalla bestia feroce, è un pirla di maschio.

Ci rimettiamo a dormire, o cercare di dormire ” L’hai sentita ” mi dice di nuovo.

Va detto che le zanzare pungono lei, anche loro pensano che sia dolce.

” No, ma sei sicura ? ” gli chiedo.

Tutte le luci si riaccendono, e riparte la caccia, con dolce consorte che sventola e picchia l’asciugamano sul letto, sui muri, sull’armadio, dalle finestre, ma il pericolo avviene quando si avvicina alla mia persona, non tanto quanto batte l’asciugamano vicino alla mia testa, ma quando si avvicina pericolosamente ai miei gioielli…. vero che si è messa gli occhiali per vederci meglio, ma non si sa mai.

La zanzara è furbissima ” la vedi ?” mi dice ogni tanto con voce eccitata dalla caccia dolce consorte.

“Magari la vedessi” penso senza dirlo ripensando al programma visto precedentemente.

Alla fine la vedo anch’io…..la zanzara , ma è obbiettivamente furba, non si appoggia mai dove è possibile colpirla , dopo innumerevole tentativi vado in cucina prendo la l’apparecchio con la piastrina e lo metto dalla finestra completamente spalancata, e l’accendo, la porta della camera resta aperta sperando che la zanzara sparisca.

Non so più che ora è, forse le quattro.

Alle sei suona la sveglia di dolce consorte, si deve alzare alle sette, la spegne, dopo cinque minuti risuona…..

” Non riesco più a dormire ” mi dice Dolce consorte, sono le sei e mezza.” Chiaro, se hai messo la sveglia è chiaro che ti sei svegliata” dico io che non ho ancora dormito nemmeno un’ora.

Quando mi risveglio sono quasi le otto, quando entro in cucina non c’è più nessuno, ma trovo la cremina del caffè già preparata, e la macchinetta del caffè già preparata, sul fornello.

Buon giorno mi dico.

Il problema dell’informazione quando tutti sono di parte.

In questi ultimi tempi nelle mie letture quotidiane sono entrati due nuovi blog Teddyboys 8284, giorgio e blogdibarbara, il blogdibarbara, in comune hanno il modo di mettere nei loro pezzi le notizie di genere politico e sociale che trovano in rete, spesso in maniera simpatica . Quello che non hanno in comune è il tipo di pensiero, sono l’opposto.

La stessa identica notizia viene commentata in maniera diversa

Ieri i telegiornali hanno detto che in Puglia quattro o cinque giovani erano affetti di covid ed erano gravi. Il blog di Barbara mi fa sapere che quattro di quei ragazzi non sono italiani ma arrivano da un centro di accoglienza dalla Sicilia, nessun telegiornale che ho visto l’ha detto. Ma barbara fa parte di quelli che tende a negare il pericolo coronavirus, almeno adesso.

Il blog di Teddy mi fa sapere della Sicilia, Palermo per la precisione , due giornaliste sono state massacrate di botte perché sono andati in una spiaggia dove era stata montata una tendopoli in spregio ad ogni norma anticovid , a fare quelle domande cretine che solo dei giornalisti dementi vanno a fare. Io non voglio dire che hanno fatto bene a picchiarle, ma sono sicuro che la prossima volta prima di fare una domanda cretina ci penseranno due volte. Tipo quando certi giornalisti vanno da una persona che hanno appena ammazzato un figlio a domandare se è disposta a perdonare, per legge dovrebbe essere permessa una testata sul naso a chi fa domande così sceme.

Ora andare da persone che chiaramente del coronavirus non fregava nulla, e probabilmente del 90% delle leggi che ci sono in Italia non è interessata, tipo cinture, casco, girare in 14 su un motorino, ecc ecc…. e che inoltre si sono sentiti in dovere di picchiare le due malcapitate nonostante nella zona ci fossero i carabinieri, certo non è stata una brillante idea. Le giornaliste diciamo la verità sono andate a fare delle domande assolutamente inutili a persone che non avevano nessuna voglia di rispondergli. La domanda è perché queste giornaliste non sono andate a domandare a chi di dovere perché quei dementi e probabilmente delinquenti siano riusciti a montare una tale tendopoli nonostante tutti sapevano che sarebbe successo?

Certo questo era una domanda più difficile da fare, ma magri più interessante.

Tutto quello che sta succedendo è perché c’è qualcuno lo sta permettendo, o ha permesso che succedesse.
Affidarsi al buon senso della massa mi sembra cosa particolarmente cretina.

La siepe presa di mira dal suocero

Il suocero come raccontato ogni tanto sballa con la testa, dimentica soprattutto….. e fisicamente vorrebbe fare ma non ce la fa.

Dolce consorte cerca di trovargli cose da fare, suocero è un uomo del fare, non legge, non guarda la tv, ed è diventato quasi sordo…..

Avevamo una bella pianta davanti casa, era un po da potare cosa che faccio io normalmente, dolce consorte ha detto a suo padre di potarla un po…….

E’ stato scempio, non so esattamente cosa gli sia passato per la mente, ma di una bella pianta ornamentale era rimasto ben poco.

Nessuno a lui ha detto niente , con dolce consorte è stato diverso. ” Cosa vuoi che lo lascio lì su una sedia a far niente ” è stata la risposata ” la pianta ricresce” ha finito di dire. Vero sono piante da siepi, ci sarebbe voluto tempo ma sarebbe ricresciuta.

Ieri gli è tornato in mente che sua figlia gli aveva detto di potare la pianta, ed è andato a continuare lo scempio sulla povera pianta. Al mio” cosa fai? ” ” non vedi quanta sporcizia ha questa pianta, la pulisco” Come dire che su una testa di un calvo ci fosse un parrucchiere che che cercasse di tagliare i capelli non ci sono……

” Sono stanco ” ha detto ” ci vorrebbe la moto sega per tagliare in fondo i rami troppo duri ” ha finito di dire ” finisci tu ” ha continuato, preso il bastone ed è andato via .

Della bella pianta è rimasto ben poco, è meglio che vado a sabotare la motosega, se no della pianta la prossima volta che gli viene in mente non rimane più niente.

Pensiero sotto le stelle.

Ieri per caso sono capitato su un video, ero su youtube e mi è partito in automatico questo video dove c’era un signore anziano con la barba bianca e folta e vestito in maniera strana per noi occidentali. Era un Yogi, aveva la faccia simpatica e i video erano doppiati da una voce in italiano, ogni video non durava molto 10 o 15 minuti , rispondeva alle domande che gli facevano le persone su tutti i grandi temi della vita.
Erano cose interessanti quelle che diceva, inoltre aveva un gran senso dell’umorismo, per cui diceva anche battute garantisco bellissime, infatti cercherò di recuperale.

Ma a una domanda ha risposto in maniera che non mi sarei aspettato” Qual’è lo scopo della vita?”

La sua risposta è stata più o meno questa ” E se la vita non avesse scopo? Se Dio con tutti questi miliardi di galassie e miliardi di persone non sapesse neanche che esisti ” rivolgendosi alla persona che aveva fatto la domanda, e si è messo a ridere si è scusato per le cose sacrileghe che stava dicendo ” Ma ammettiamo che Dio non sa che esisti, e non ha nessun scopo per te. ” Poi è andato vanti dicendo che la vita non ha nessun scopo, e tutti quelli che hanno uno scopo in realtà sono pazzi, facendo esempi anche divertenti, ed arrivando alla fine dicendo ” che lo scopo è una trappola della nostra mente, lo scopo della vita è vivere, e vivere totalmente non vuol dire fare festa ogni sera, ma vivere ogni aspetto della nostra nostra vita che va esplorato” E qua a essere sincero mi sono un po perso.

Ieri sera come detto ero sdraiato a guardare le stelle, c’era anche fresco e si stava da Dio, tanto per rimanere in tema, e pensavo a quale fosse il mio scopo nella vita ? Mai trovato, non ho mai capito quale fosse, non avendo neanche particolari doti, la mia infondo è stata una vita anonima, che ci sia o non ci sia non cambierebbe praticamente nulla per il mondo figuriamoci per l’universo. Ed allora ho ripensato alle parole dello Yogi ” Lo scopo della vita è vivere” E mentre ammiravo il cielo stellato pensavo che in fondo non era un brutto consiglio.

Plastica dura ,il polistirolo e il bidè, e tutto quello che uno non sa dove buttare.

Il mio comune preciso è uno dei migliori d’Italia per quanto riguarda la raccolta differenziata. Chiedere di più sarebbe difficile, tutto quello che si poteva fare l’hanno fatto.

Te la prendono davanti a casa, ti danno i sacchetti, sono puntuali e precisi, inoltre hanno creato una zona del riuso, dove si può portare quello che non si usa più, e dove chi ne ha bisogno può a sua volta andare a prendere, inoltre portare tutto quello che nel sacchetto non ci sta, o è vietato buttare, dalle pile, alle batterie, olio, mobili e via dicendo.

Ma offrono ancora un servizio in più, su prenotazione e gratuitamente vengono direttamente a casa a prendere i rifiuti ingombranti, certo 4 o 5 pezzi per volta, ma vengono.

Nonostante tutto questo c’è chi continua a lasciare sacchetti ed oggetti per strada, questi sono i più cretini di tutti, dei dementi allo stato puro.

Dolce consorte è nel periodo che deve fare spazio e buttare tutto, quello che lei considera inutile, speriamo che non tocchi anche a me. (Battuta )

Questa volta è già la terza volta che vengono a casa, questa è la volta della plastica dura, che non va con la plastica normale , cosi come il polistirolo non va con con la plastica, ne col cartone, a nessuno è saputo sapere con chi va, dovremo assumere un detective per sapere, anche al centro riuso hanno discusso vivacemente, ed è finito nella indifferenziato con mio dispiacere.

In realtà a seconda del tipo va col cartone o con la plastica,almeno in alcuni comuni. So che questi argomenti appassionano molto, in fatti vedo molta gente chiedere ” dove butti il polistirolo ?”

La plastica dura abbiamo detto, è venti giorni che giriamo per recuperare tutto quello rotto o che non si usa più ed accatastare per il grande momento.

I vasi per i fiori sono plastica dura, l’innaffiatoio bucato è plastica dura, i tubi della gomma per bagnare, quelli chiaramente bucati sono plastica dura ecc ecc … chiedete pure sono un esperto, alla fine erano ben 4 imballi enormi di plastica dura.

Chiaramente ieri c’era bisogno di raggruppare e preparare per il mattino seguente…… quindi ieri pomeriggio stando attento alla schiena ho fatto il mio dovere di cittadino e marito modello, con gran gioia di dolce consorte arrivata come al suo solito tardi dal lavoro.

Stamattina sono venuti e portato via tutto , dolce consorte ha già prenotato per fine agosto, la sua opera di pulizia è senza sosta…… per me.

L’invito di nozze, storie di amore al tempo del coronavirus

Sorella lontana e fratello mi hanno confermato che è in arrivo un invito, si sposa il figlio di un mio cugino lontano.

E’ deciso, io non ci vado, di più, non ci penso nemmeno ad andare gli altri facciano quello che vogliono, io è sicuro che non mi muovo.

Ma non è di questo che voglio raccontarvi ma della storia dei due ragazzi, e del tipo di mondo in cui viviamo.

I due ragazzi sono dello stesso paese,un paesino del profondo sud, entrambi laureati, entrambi alla disperata ricerca di un lavoro per non lasciare la propria terra.

Marco così lo chiameremo, è un ragazzo simpatico direi belloccio e anche qualcosa di più, intelligente e disincantato. I genitori per farlo laureare hanno fatto molti sacrifici, e così dopo laureato si è sentito in dovere di aiutare la famiglia, ha accetta qualsiasi lavoro, anche quelli che non ti pagano pur di fare esperienza, ma finito il periodo gratis, si è sempre ritrovato come molti lasciato a casa, ha sempre riprovato con la speranza che fosse la volta buona.

Qualche anno fa si fidanza con una ragazza dello stesso paese,Laura la chiameremo. Lui è stato sempre un farfallone, qualche volta seguivamo con figlia tramite i social le sue avventure amorose, sempre in compagnia di belle ragazze, sempre diverse.

La ragazza è del posto, è una ragazza seria con questa non può fare lo scemo, ci sono di mezzo le famiglie.

La ragazza ha qualche anno meno di lui, si conoscono da sempre, ma si erano persi e poi si sa……

Lei ha la fortuna di essere di una famiglia molto benestante, anche lei prova a trovare lavoro, ma nella zona il gioco è sempre lo stesso, finché è gratis o a 500 euro al mese va bene, ma poi non ti assumono.

I ragazzi hanno progetti per la loro vita e fanno quello che non vorrebbero fare, lasciare la propria terra pur di lavorare, e così finisce che lei va a Torino, e lui a Bologna……..

L’amore resiste, si vedono poco, ma si amano e la storia dura , io che sono un cinico direi che resiste perché si vedono poco, ma non siamo qui a dire cattiverie.

Poi succede quello che tutti sappiamo,il coronavirus. Tutti bloccati senza possibilità di vedersi, e in questo momento che decidono che appena possibile si sposeranno.

Il lavoro non è ancora fisso per nessuno dei due, la distanza è tanta ma loro hanno deciso di sposarsi. Aspettare il momento giusto forse vuol dire non sposarsi mai.

Quando tornano al paese vanno dal parroco per sposarsi in chiesa la prima data disponibile, i primi di ottobre c’è la coda, al sud si sposano ancora, e il coronavirus ha bloccato tutto.

Questa è in breve la loro storia

Nel paese di sorella lontana, che è un piccolo centro, nell’ultimo anno duecento ragazzi sono andati via in cerca di lavoro, il meglio è stato costretto a fare la valigia ed andare fuori dalla regione, chi rimane se vuole fare qualcosa sapete a chi deve rivolgersi ?

Chi apre un’azienda in quelle zone e vuole stare in pace, per le assunzioni spesso è costretta a rivolgersi non certo ai tutor di Di Maio.

Questa è la triste realtà, che a furia di fare piani per rilanciare il sud l’hanno rilanciato così lontano che l’hanno perso di vista, tipo il pallone che finiva fuori dal recinto e poi non si trovava più.

I due ragazzi fanno quello che si faceva una volta, che non si aspettava il momento giusto per sposarsi, ma l’età giusta.

Certo aspettare di avere un lavoro fisso per sposarsi e avere figli significa ormai non sposarsi più e non avere più figli.

Certo ci sono quei coglioni di merda che vanno spesso in televisione, il peggio dell’umanità, come si chiamano oltre che stronzi , si quelli che adorano il capitalismo e dicono che la gente deve abbandonare tutto e seguire il lavoro, si quei malati mentali disadattati senza radici e senza affetti, chi cazzo può voler bene a degli esseri così stronzi, che continuano a dire che è giusto così, a me non sembra proprio, se uno ama viaggiare e fare esperienze è giusto che possa farlo , nel mondo ci sono sempre state milioni e milioni di persone che l’hanno fatto di loro spontanea volontà, ho spesso raccontato del nipote che ama viaggiare ed ora ha trovato casa in Australia, lui ha scelto di girare il mondo, ma obbligare le persone a farlo non mi pare che sia proprio giusto.

I due ragazzi hanno deciso di provarci, e nonostante uno lavori a Bologna e una a Torino, ma il loro sogno è vivere nella loro terra che amano, si sposeranno comunque e nonostante tutto.

A loro i miei più grandi auguri , sperando che non arrivi di nuovo il coronavirus, nel dubbio hanno prenotato anche per il maggio successivo, questo è l’amore di questi tempi.

Stelle cantanti e pensieri sparsi.

E’ periodo di stelle, come ho già raccontato vivo in campagna, e da me l’illuminazione è scarsa, quindi permette una bella visione stellata.

L’altra notte, salito sulla terrazza mi sono sdraiato sul lettino che di solito usiamo per prendere il sole e mi sono messo a guardare il cielo stellato, una porzione di cielo.

Nel vicino campeggio, c’era un cantante che allietava, si fa per dire, la serata agli ospiti del campeggio, niente di male a me piace la musica…..

La voce del cantante non era male, ora per farvi capire tipo Guccini, e lo stile era anche quello, da porta sfiga, che per quanto belle le canzone, più che applaudire , le mani le tieni sui gioielli per protezione dalle disgrazie.

Il cantante del campeggio però forse conscio di questo ha deciso di fare un’azzardo, cantava canzoni allegre con la voce triste di Guccini.

Sentire Guccini cantare da 50 special dei Lunapop a sono solo canzonette di Bennato, ai vecchi successi di Little Tony, sempre con voce triste e cupa, creava un risultato alquanto dubbio. Inoltre aveva una pianola triste e qualche base ancora più triste che lo aiutavano.

Quindi, ero sdraiato a guardare le stelle con il sottofondo di canzoni che dovevano essere allegre , ma che erano diventate in qualche modo tristi, alcune canzoni ci voleva tempo per capire quali fossero nonostante le conoscessi benissimo, suonate e cantate in quel modo erano in qualche modo irriconoscibili, fino a quando ha fatto il duetto con una ragazza, non so se trovata al campeggio.

Vivo per lei di Bocelli e Giorgia. Io preferisco la versione degli autori ORO un gruppo scomparso precocemente, si potrebbe dire che hanno avuto luce come una stella cadente, tanto siamo in tema.

Ora immaginatevi Guccini che con la sua voce triste e compassata che canta Vivo per lei, neanche a un funerale avreste avuto una sensazione così …..

La ragazza era partita bene, bella voce, adatta alla canzone, solo che il compagno di duetto avrebbe rattristato anche la persona più allegra, spegnendo l’entusiasmo della ragazza, soprattutto nella parte cantata in due , lui per starle dietro alzava il tono, pirla, abbassalo e lascia cantare lei, ero per prendere il telefono e protestare con quelli del campeggio, ma la canzone era fortunatamente finita, e per la prima volta ho sentito qualche applauso , sicuramente indirizzato alla ragazza.

Mezzanotte era l’ora che smettesse finalmente .

Il cielo era sempre più stellato e il silenzio lo rendeva ancora più bello.