Mareggiata, e tuffo nei ricordi.

Ripropongo un pezzo scritto all’inizio del blog, leggermente riveduto e corretto ( corretto si fa per dire)

Mi scuso in partenza, ma quando ero giovane certe parole e frasi non avevano il significato che hanno oggi, o meglio intendo che non c’era la volontà di offendere che c’e oggi. Esempio per noi gay era ed è buliccio. Bulliccio lo si usava così spesso da diventare quasi un intercalare, sei un buliccio veniva detto per qualsiasi cosa, ” allora sei un buliccio ?” anche in cose che non c’entravano nulla sul significato della parola.

Mongolo era un altra di quelle parole che si usava.( richiedo scusa, ma a quei tempi era così)lo si usava in maniera veramente impropria.

Da ragazzi intendo fine delle superiori, con quelli della compagnia c’ eravamo inventati il: Mongolino d’oro. Colui che la combinava più grossa durante l’anno avrebbe vinto il premio, si sarebbe andati a votazione, e chi prendeva più voti sarebbe stato il vincitore o meglio il perdente.

Nei tre anni che durò la gara, vinse sempre la stessa persona e non ci fu mai bisogno di votazione.

Fabio ( nome di fantasia ) non che fosse lo scemo della compagnia anzi, era assolutamente un ragazzo molto intelligente e simpaticissimo, solo sfortunato, perché alle sue malefatte il caso volle ci fossimo sempre tutti.

Qualche giorno fa c’era mareggiata, e sono andato in spiaggia e da lì sono partiti tutti i ricordi.

Eravamo già in primavera è c’era una grande mareggiata, non avendo molto da fare eravamo sei o sette , stavamo passeggiando sulla spiaggia, quando trovammo un pallone leggermente sgonfio che il mare aveva rispedito a terra, in un attimo eravamo tutti a giocare. Il gioco consisteva nel buttare la palla sotto l’onda che stava arrivando, e il primo che recuperava il pallone vinceva. E’ chiaro che era un tutto spingi , spingi, più ti avvicinavi all’onda che arrivava, di solito gigante, e più era facile riuscire a recuperare per primo il pallone , il rischio reale era quello di fare un bagno fuori stagione. Detta così non so se ho reso l’idea, ma nella realtà è un gioco molto divertente.

Il gioco procedeva con grande divertimento di tutti, quando tra Fabio ed un altro mio amico ci fu la discussione di chi avesse recuperato per primo il pallone , Fabio incavolato perché era stata data la vittoria a l’altro, avendo il pallone tra le mani lo prese e lo calciò con tutte la forza che aveva in mare aperto, solo che oltre il pallone gli partì anche la scarpa. Vedere Fabio saltare su un piede, con le mani protese in avanti verso il mare gridando “la scarpa, la scarpa nuova di mio padre ” (veramente altri tempi) rimane uno dei ricordi più divertenti della mia vita, questo solo per la prontezza di un altro nostro amico, che bloccò Fabio , aveva capito che si sarebbe buttato in mare per recuperare la scarpa, ci volle tutta per farlo desistere dal buttarsi in mare . Le onde erano altissime, non sarebbe mai tornato a riva, e comunque mai e poi mai avrebbe recuperato la scarpa.

Il mattino seguente era domenica, c’erano dei ragazzi che ridevano e passeggiavano sulla spiaggia alla ricerca di una scarpa, ma di quella scarpa nemmeno un orma.

Merda da tutte le parti.

Ieri al delirio,(lavoro) quelli che facciamo il turno pomeridiano, al nostro arrivo abbiamo trovato una spiacevole sorpresa…….

Negli spogliatoi, e più precisamente nei bagni riservati a noi dipendenti c’era merda dappertutto.

Due persone hanno deciso di farci questo bel regalo.

In un bagno, uno di questi cretini ha preso la merda e come in quei quadri astratti ha pensato bene di gettarla su tutte la pareti e sul pavimento, l’ effetto era sorprendente .

Nell’altro bagno il secondo demente ha intasato con la carta, quella che non si scioglie, il cesso in modo che l’acqua non potesse andare giù, e dopo aver fatto le sue funzioni ha tirato più volte lo sciacquone col risultato che potete immaginare.

Il chi e il perché è sconosciuto, secondo il mio parere erano in tre uno doveva fare da palo ed avvisare se arrivava qualcuno.

Avvisati i capi, tutto è rimasto così finché non è arrivato il ragazzo delle pulizie. ( mio amico)

Il ragazzo non l’ha preso bene, un conto è pulire un cesso, un altro è dover togliere merda da tutte le parti, inoltre in questo periodo gli hanno tolto delle ore, quindi se prima guadagnava poco, ora guadagna pochissimo.

La mascherina e i guanti in questo caso sono stati provvidenziali , e non senza mandare accidenti ha fatto il lavoro sporco.

Oltre il lavoro ha dovuto subire le battute del cretino che si stava cambiando per andarsene. Il cretino sono io.

” Che lavoro di merda che fai ” ” La vita è tutta una merda ” ” questi non sono stitici ” ecc ecc…

Poi in atto di amicizia ho preso un foglio ed ho scritto – spero che possiate morire il giorno di Natale affogati nella merda –

Il ragazzo delle pulizie ha detto che era eccessiva come punizione, si sarebbe accontentato che dovessero stare tutto il giorno sul cesso .

Io sono rimasto della mia opinione” uno che fa una cosa del genere è un cretino e basta e se l’ha fatto una volta è sicuro che lo rifà e poi tocca te ripulire di nuovo, ”

A quel punto il ragazzo delle pulizie ha preso il cartello e appeso all’entrata dei bagni.

Una volta sempre nei nostri bagni abbiamo trovato uno stronzo gigantesco, era enorme e non voleva andare giù.

Ricordo le risate , tutti eravamo ad ammirare quella cosa gigantesca , molti l’hanno fotografata, l’avrei fatto anch’io se avessi avuto un telefonino con quella funzione , era incredibile, altro che attori super dotati lì si andava ben oltre, quasi un parto fatto dal didietro.

Sicuramente tra noi c’era anche il poveretto che aveva affrontato quell’esperienza, che rideva con noi, però a differenza nostra: a lui però bruciava sicuramente ancora il culo.

La telefonata con sorella lontana. Parte seconda.

Con sorella lontana, le cose sono peggiorate non tanto perché non sono andato più a trovarla , anzi…. ma da quando abbiamo avuto una conversazione telefonica in cui mi sono lamentato della sua ipocrisia portata all’eccesso.

Nei tre anni che sono andato da sorella lontana , sono venuto a sapere una moltitudine di fatti a me sconosciuti, e che lei non mi aveva mai detto. Inoltre molte altre cose che forse neanche lei non sapeva, che in tutta sincerità avrei anche preferito non sapere, da qui la mia decisione di non andare più giù.

Dopo due anni dall’ultima volta che ero andato a trovare sorella , la prima figlia quella che si era sposata per prima si è separata. Tutto il mondo lo sapeva, noi lo sapevamo perché un’altra mia nipote che nel frattempo si era affezionata a dolce consorte ci raccontava tutto quello che succedeva in casa, nonostante l’assoluto divieto di sorella di divulgare notizie familiari, ed anche perché la neo separata su tutti i social lo stava dicendo a tutto il mondo, tant’è che gli zii a cui telefonavo , che vivono in altri continenti , per delicatezza chiedevano a me com’erano andate le cose.

Per tre mesi alle mie domande, sorella lontana ha risposto sempre tutto bene…. senza mai accennarmi una sola volta a problemi tra i due novelli separati. Nel frattempo il genero era già con un’altra, e mia nipote non era da meno anche lei si stava consolando.

Io mi divertivo a fare domande provocatorie, ma sorella lontana niente di niente, mai un accenno neanche per sbaglio.

Sorella lontana va detto è cattolica bigotta, casa e chiesa e capisco la sua frustrazione, ma se non lo dici ai tuoi fratelli a chi lo dici ?

Ho smesso di telefonare.

Sorella dopo un po di tempo ha chiesto” perché ?” Non a me, ma a nostro fratello.

Una mattina con sorella ci siamo dovuti necessariamente sentire, e a sorpresa mi ha fatto la domanda “perché ?”

Ora non sto qui a raccontare tutto quello che ci siamo detti, ma alla fine il sunto era questo : Con te mi piace parlare del niente, mi rilassa, ho una vita piena di difficoltà, e stare a parlare con te del nulla mi fa bene e mi rilassa , e poi i cazzi miei non te li voglio raccontare. Fine

Io capisco che obbiettivamente sia divertente parlare con me, posso dire cazzate su tutto , passo da un argomento all’altro senza problemi, però il momento confidenziale tra fratelli almeno su le cose importanti me l’aspetto…..

Sta di fatto che da quel momento le telefonate si sono diradate, non mi è più venuta voglia di telefonare, poi intanto i cazzi suoi li sapevo lo stesso….

Ultimamente vuoi la morte della zia suora abbiamo cominciato a sentirci più spesso, l’altra sera ci siamo sentiti, aveva telefonato lei , ma io non c’ero. Dolce consorte molto premurosamente ogni venti secondi mi diceva ” devi telefonare a tu sorella” alla fine per non sentire più dolce consorte ho sentito sorella lontana . ” Aspetta che vado di là” ha detto ” così possiamo parlare tranquilli” ha continuato ” eccomi , aspetta che mi siedo” ha finito di dire.

Un’ ora e venti di telefonata, parlando del nulla, cazzeggiando sul niente , ma sentivo la voce di sorella lontana sempre più serena……

” Tutto a posto lì? ” ho chiesto alla fine ” Si tutto bene ” ha riposto

Non è vero, lo so per altre vie, ma la sentivo così contenta che ho sorvolato..

Forse quando hai mille problemi , poter parlare solo del nulla con qualcuno a cui vuoi bene a volte è utile.

La telefonata con sorella lontana. Parte prima.

Io non amo telefonare, le mie telefonate non superano di media il minuto, mi limito all’essenziale.

Poi ci sono ancora alcune persone con cui non ho alternativa a telefonate lunghissime, degli zii lontanissimi vivono in altri continenti, una cugina a cui sono molto affezionato e sorella lontana.

Sorella lontana.

Sorella lontana per amore ha seguito il marito ed è tornata nella terra natia.

Chiaramente i nostri rapporti dopo sposata si sono diradati, ci vedevamo una volta all’anno quando veniva a trovare i nostri genitori, o ci sentivamo la domenica al telefono quando noi altri fratelli eravamo tutti a casa dei miei genitori.

I sono andato a trovarla una volta sola da scapolo, nonostante avessi fatto più di mille chilometri, dopo due giorni avevo ripreso il treno per andarmene ripromettendomi di non fare mai più quella esperienza.

Cosa che mi sono guardato bene di fare, solo al matrimonio di una nipote sono andato con dolce consorte e figlia erano passati più dieci anni dall’ultima volta.

Solo dopo la morte di entrambi i miei genitori, ho avuto la brillante idea di andarla a trovare nuovamente, era un modo di vederci….

Tre anni di seguito, l’ultimo più di sette anni fa con la ripromessa neanche morto.

Dolce consorte e figlia invece hanno continuato ad andarci, non ogni anno, ma ogni tanto è capitato. Al matrimonio della seconda nipote si è notata la mia assenza, tutti a domandare a dolce consorte e figlia dove fossi. Lontano il più lontano possibile avrebbero dovuto rispondere.

Ora se mai qualcuno ha continuato a leggere si domanderà che cosa sia successo tra e me mia sorella? Niente, mai bisticciato , neanche per l’eredità dei miei.

Io una cosa che non sopporto è l’ipocrisia, il fare, o non fare le cose per la gente… ecco l’esatto opposto di sorella lontana, lei e il marito l’ipocrisia personificata, sorella non era proprio così prima di sposarsi, anche se di tutti i figli era quella che aveva capito come ottenere le cose dai mie genitori senza stare a litigare ….La preferita sicuramente da mio padre, mia madre era per mio fratello, ma per sorella lontana in ogni caso aveva solo parole di elogio, la pecora nera era sorella vicina, che non essendo ne molto intelligente ne ipocrita finiva spesso a litigare con i miei genitori in discussioni che non portavano mai a nulla , oltre a lacrime a non finire.

Continua….. (forse)

Il vaccino per il cornavirus come dovrebbe essere somministrato per non creare polemiche.

I primi a cui dovrebbe essere somministrato il vaccino sotto attento controllo dei negazionisti, sono i nostri politici quelli della maggioranza del governo, per loro il vaccino deve essere obbligatorio, devono essere i primi a essere vaccinati e non possono dire no. I negazionisti dovranno controllare che gli venga somministrato veramente il vaccino, per evitare inutile polemiche dopo.

Dopo tutti i politici della maggioranza, passerei ai carcerati con pena definitiva , almeno a quelli che hanno ottenuto gli arresti domiciliari per via del virus, partendo dai mafiosi che sono ancora a casa, e riaccompagnarli subito dopo in carcere.

Quindi è la volta degli anziani, partendo dai più vecchi andando a scendere. Se il vaccino funziona bene, se non funziona o da dei problemi, almeno gli anziani hanno già vissuto parecchio , è l’ultimo sacrificio che gli chiediamo per la comunità, testare se funziona o no il vaccino, certo che per vedere gli effetti negativi alla lunga non sono proprio i più indicati, ma almeno non saranno più costretti a rimanere tutti a casa per paura di essere infettati.

Tutti quelli che hanno patologie gravi è la categoria che viene dopo, in questo caso non sarei per l’obbligatorietà, lo farei e basta.

Quindi ci sono le categorie più a rischio, medici, infermieri, personale sanitario, le forze dell’orine, militari e via di seguito…..

A questo punto è già passato qualche mese, e si è potuto vedere se funziona o no, se ha effetti collaterali immediati…..

Io personalmente sono favorevole ai vaccini, li ho fatti e fatti fare a figlia, e sono favorevole anche al vaccino contro il coronavirus. Ma qui si sono saltati tutti i tempi, i soldi in ballo sono tantissimi , pur di arrivare primi…… e nessuno sa esattamente le controindicazioni a lungo termine, non si possono sapere, quindi lo farò ad ottobre.

Ps

Idea:ai vaccinati dare una maglietta, berretto, o altro con scritto sono adulto e vaccinato e vado dove voglio.

Nontirare (cane ) sta diventando esperta di fughe.

Suocera tre giorni fa mi ha detto che Nontirare era scappata di nuovo.

Due giorni fa suocera mi ha detto che Nontirare era scappata di nuovo.

Ieri Nontirare è scappata di nuovo, ma questa volta c’ero io che l’aspettavo al varco.

Il nuovo orario di delirio(lavoro ) penalizza Nontirare, se poi piove come in questi giorni, finisce che vado al delirio senza averla portata a spasso, quindi Nontirare si è sentita in dovere di uscire da sola.

Ieri pioveva forte, e quindi non ho portato Nontirare in giro, alle 11 dovevo andare al delirio, quindi mentre salgo in macchina, lei mi segue e si lamenta ” dove vai” mi chiede ” dove vuoi che vado vestito così ? ” rispondo ” E a che ori torni?” domanda preoccupata. ” Tardi” rispondo.

Nontirare non dice niente, però vedo che sale verso il cancello. Salito in auto col telecomando apro il cancello e con l’auto vado in retromarcia, esco e aziono di nuovo il telecomando per chiudere, Nontirare è lì ferma a poche decine di metri dal cancello.

Mentre il cancello ormai è quasi chiuso parto, e dopo meno di un centinaio di metri vedo dallo specchietto retrovisore Nontirare fuori che sta andando dalla parte apposta a farsi il suo giro.
Torno indietro.

Nontirare ha scoperto che mettendosi davanti al cancello, il cancello non si chiude ma si blocca e torna indietro, quindi lei cosa fa, aspetta che l’auto si allontani, poi si mette davanti al cancello che chiaramente non si chiude più, aspetta che l’auto sia allontanata ed esce. Il cancello dopo un minuto si richiude, per cui quando è fuori poi non può più rientrare.

La suocera chiaramente quando la vede fuori che vuol rientrare la fa entrare dentro.

Tornato indietro becco Nontirare che annusa e piscia a poche decine di metri da casa . Scoperta fa la faccia dei cani colti in fragrante. ” dentro ” grido ” Lo sai che non puoi uscire da sola ” dico ” Si ma qua nessuno mi porta in giro, e si sa chi fa da se fa per tre” dice ” bastano due gocce d’acqua per dover rimanere reclusa tutta il giorno” continua con voce offesa.

Intanto sono fuori dall’auto senza ombrello , e le due gocce sono un mezzo diluvio universale, apro il cancelletto pedonale e la faccio rientrare….

Salgo in auto e vado verso il delirio tutto bagnato, mentre Nontirare è lì dal cancello tranquilla sotto l’acqua. Non ci giurerei, ma mi sembra che mi abbia fatto la linguaccia mentre andavo via.

Figlia e la giornata storta.

Capita a tutti quella giornata che si ci domanda perché non siamo rimasti a letto invece di alzarci e dare del danno.
Figlia comincia a patire i ritmi di lavoro di dolce consorte , presto al mattino, tardi alla sera, pause pranzo veloci…..

Lei ha giurato che non farà mai il mestiere della madre, la cosa buffa è che già dal primo anno delle superiori che lo sta facendo, ormai siamo vicino ai 10 anni.

L’altra mattina figlia era sfasata, dolce consorte era già andata in ufficio, e mi aveva chiesto di far alzare figlia se mi fossi accorto che tardava ad alzarsi, cosa che ho fatto.

Mentre ero al delirio mi è arrivato un messaggio” Non veniamo a pranzo a mangiare ” scriveva figlia.

” Avvisa la nonna, e digli di andare su da noi a chiudere le finestre” Avevo lasciato tutto aperto dietro indicazione di dolce consorte, la casa ha bisogno di aria continua a dire.

L’altra mattina era soleggiata ma particolarmente fredda. ” Ok ” ha scritto.

Arrivato alla sera ed entrato in casa un freddo cane, tutto aperto e riscaldamento spento, guardo , 14 gradi in casa.

Chiudo tutte le finestre, ed accendo il riscaldamento, e nel frattempo mi metto un’altra maglia aspettando che la casa si riscaldi, e mando un messaggio a figlia “avvisato nonna ?” ” No ” scrive ” “14 gradi” rispondo ” ” non è la cosa peggiore che ho fatto oggi” mi messaggia. Chiedo spiegazioni” ti racconta mamma quando torna, io vado dal ragazzuolo. “

Figlia aveva avuto la classica giornata storta, anche in ufficio non era stata il massimo della professionalità, ma la parte migliore era stata quando dovendo salire in auto, non aveva trovato le chiavi, cerca e ricerca niente, telefona alla madre in ufficio, non ci sono, guarda per terra per vedere se le erano cadute nei presi dell’auto, niente, inoltre erano già passate dieci ore da quando era arrivata. Sta per tornare in ufficio quando gli viene il lampo di genio , guarda dentro l’auto, le chiavi sono lì inserite nella plancia comandi.

La mattina dopo figlia non ha voluto alzarsi, ha detto che aveva bisogno di riposarsi, che non aveva ancora fatto del male a nessuno……

Per me lasciare le chiavi attaccate, sia nell’auto che nella moto è un classico, successo innumerevoli volte non posso dire niente a figlia.

Curiosità, se si lasciano le chiavi attaccate e scendete dall’auto vi possono fare la multa da 80 euro a 318.

A Napoli uno era sceso dall’auto perché sentiva un rumore al telaio, lasciando il motore in moto, mentre lui scendeva, il ladro saliva e gli rubava l’auto.

L’assicurazione si rifiutava di pagargli il danno, e la cosa grave che la corte di appello di Napoli dava ragione all’assicurazione . La colpa grave era del conducente, vivi a Napoli e lasci le chiavi nel cruscotto, giusto che ti rubino l’auto. E poi alcune persone si domandano come mai nascono i pregiudizi su Napoli.

Roma 2 828 632 abitanti Morterone 30 abitanti. Per le scienze che ci governano sono uguali.

Io abito in una via che per la quasi totalità è di un comune, le ultime case a un centinaio di metri sono di un altro comune.

Ora a me non interessa che nessun poliziotto andrà a Morterone, se mai lo trovasse, a fare multe se uno esce dal comune, non è questo il problema, il problema che equiparare Roma e Morterone è demenziale da qualsiasi parte politica la guardi, questa è una cosa cretina bipartisan.

Io sono favorevole ad alcune restrizioni , ma a norme completamente idiote no.

Roma è il comune più grande d’Italia almeno come popolazione, poi viene Milano e Napoli con poco meno di un milione abitanti. Morterone è il comune con meno abitanti 30 al 2019, poi c’è Moncenisio 33 e Pedesina 38.

Sono tutti comuni,grandi o piccoli e secondo le grandi menti che ci governano messi tutti sullo stesso piano.

Il cittadino di Roma durante le feste non potrà uscire dal comune di Roma, l’abitante di Morterone non potrà uscire dal comune Morterone . Applausi a scena aperta alle grandi menti che hanno partorito questa cosa.

Un conto è contrastare la pandemia, un conto emanare provvedimenti che non hanno senso, e sono ingiusti.

Premesso che uno che vive in un comune di trenta persone tutto vuole meno che socializzare, e questo mi pare chiaro.

Io come dicevo abito in una via che per la quasi totalità è di un comune, le ultime case sono di un altro comune, tutti i negozi e farmacia sono dalla mia parte, gli abitanti delle ultime case, secondo le scienze che ci governano invece di fare poche centinaia di metri e trovare tutto , devono fare almeno tre km per avere gli stessi servizi.

Evidentemente c’è qualcosa che non quadra.

Vi ricordate la scena di Troisi Benigni ” Non ci resta che piangere”

La potatura filosofia di vita.

E’ una settimana che ho iniziato a potare gli alberi da frutta, sono partito dai peschi.

La potatura la faceva suocero, ma quest’anno tocca a me , era già successo con la potatura degli ulivi in collina, man mano che non riesce più a fare le cose c’è il passaggio di consegne.

Potare è una delle cose più difficili, non certo tagliare che è semplicissimo, ma potare bene ti consente di avere un buon raccolto l’anno dopo, se poti male potresti non raccogliere nulla.

Ora io sto imparando, oltre il suocero, su youtube sono andato a vedere molti video di potatura, suocero ha molti pregi, ma non quello del saper spiegare.

Nei peschi, i frutti li faranno i rami che hanno un anno e sono di colore rosso, i rami che hanno due anni,hanno già fruttificato e la loro resa sarà minima, quindi si dovranno privilegiare i rami di un anno. Poi andranno eliminati tutti i rami che puntano in alto, e poi eliminare tutti i rami interni dove non arriva il sole e preferire quelli esterni, eliminare tutti i rami secchi ecc ecc….

Per ogni albero di frutta bisogna sapere quali sono i rami che fruttificheranno l’anno successivo.

Mentre potavo ho pensato che questo vale anche per la nostra vita, ogni tanto sarebbe importante sfoltire, eliminare, e capire quali sono i rami che continueranno a farci fruttificare.

Nel pesco si arriva ad eliminare anche oltre il 60% dei rami, io sono sincero non ci riesco, non riesco ad essere così drastico è natura, ma più si è capaci di sfoltire e migliore sarà il raccolto l’anno dopo.

Nella vita arriva un momento che bisogna iniziare a potare, togliere, eliminare, sfoltire, è solo per il nostro bene, certo come nelle piante è importante sapere cosa bisogna eliminare. Quello che mi pare di vedere, che ci sono alcuni che non sono disposti a togliere niente ed altre persone che nello sfoltire per fare prima tagliano direttamente il tronco. Ecco, non sono un grande esperto, ma direi che non è cosa ne saggia ne buona e neanche giusta.

Il culatacchione omofobo.

La storia è da film.

Bruxelles capitale del Belgio e dove c’è anche il parlamento europeo, sono in piena pandemia, sono una delle città col più alto indice di contagio, ed hanno deciso per la linea dura, vietato ogni tipo di assembramento ed ad una certa ora scatta il coprifuoco.

Venerdì sera durante il coprifuoco da un locale si sentivano rumori di una festa, qualcuno ha avvertito i gendarmi, che sono arrivati e fatto una retata.

Era un’orgia, una ventina di uomini tutti nudi o semi nudi, era un orgia gay, come ha detto ieri sera Mentana “gay dobbiamo dirlo perché c’era….)

Come detto erano tutti uomini nudi o semini nudi che hanno tentato delle improbabili fughe, uno fra tutti l’euro deputato Jozef Szajer, ungherese braccio destro di Orban, uno dei più accaniti omofobi che ci siano in giro, uno di quelli che ha collaborato a scrivere quello scempio della costituzione ungherese per i diritti umani, fautore della sola unione tra uomini e donne, e della famiglia classica.

Per precisione al festino partecipavano molti diplomatici europei, e tra l’altro c’era molta droga . Tutti multati per il mancato rispetto delle distanze, certo se fai un orgia la distanza di sicurezza per quanto lungo lo puoi avere non la rispetti.

Ma torniamo al nostro culatacchione omofobo, ha tentato la fuga attraverso una grondaia ferendosi le mani, preso ha chiesto l’immunità parlamentare chiedendo la protezione del parlamento belga.

Il poveretto che non potrà più tornare in Ungheria perché se torna, il culo glielo fa Orban, incazzatissimo per lo sputtanamento che c’è stato.

Jozef si è dimesso da europarlamentare, era vent’anni che veniva continuamente eletto, ha chiesto scusa a tutti, alla famiglia, ai colleghi, ed elettori. Si è dimenticato tutte le persone che con le sue (false) idee omofobe sono state discriminate, ma si sa in questo momento deve salvarsi il suo di culo……

Dopo la puntata di ieri sera di Report ti aspetti che l’Italia insorga e invece…….

Ieri sera è andata l’ennesima puntata di report che ci raccontava gli ennesimi scandali di questo paese, e stamattina mi sarei aspettato che tutti i giornali, telegiornali, programmi di approfondimento parlassero di quello che Report ha scoperto , figurati, il vero giornalismo in Italia ormai è praticamente scomparso, tolto report e qualche servizio qua e là non esiste più.

Report ha dimostrato senza ombra di dubbio che l’Italia non aveva nessun piano pandemico, che l’ultimo era stato redatto nel 2006, e non nel 2016 come volevano farci credere questi incompetenti e in malafede che ci governano, e per riprova che era stato fatto nel 2016 questi incompetenti avevano chiesto conferma all’organizzazione mondiale della sanità OMS, che aveva confermato, anzi aveva fatto i complimenti all’Italia, come aveva fatto con la Cina non scordiamocelo mai, sono gli stessi che di questa pandemia non ci avevano avevano capito un cazzo, gli stessi che per tutelare la Cina ci hanno messo mesi a dire che questa era una pandemia, mentre nel mondo morivano centinaia di migliaia di persone, e forse Trump non aveva torto quando parlava male di questa organizzazione.

Perché è così importante questa notizia ?

L’Italia non aveva nessun piano pandemico, e quindi quando è arrivata la pandemia, non avevamo nessun mezzo per contrastarla, motivo per cui da noi ci sono stati così tanti morti, e continuano ad esserci così tanti morti.

Gli altri stati erano sicuramente più preparati di noi, i nostri medici hanno dovuto affrontare la pandemia a mani nude, senza mezzi. Mascherine, guanti e attrezzature adatte.

Di chi è la colpa ?

Di tutti i governi che si sono succeduti in questi anni, di tutti i ministri della salute che si sono avvicendati e di un certo Ranieri Guerra che era il responsabile dell’aggiornamento del piano pandemico dal 2014 al 2017.

Questo signore che se ne era guardato bene di farlo, è stato nel frattempo promosso a direttore aggiunto all’organizzazione mondiale della sanità OMS e quando è scoppiata la pandemia ha chiesto, minacciando i suoi collaboratori di falsificare le date, ci sono le prove, ma alcuni suoi collaboratori si sono rifiutati ed ecco il colpaccio di Report, hanno in mano le prove di questo.

Il nostro governo lo sapeva benissimo ,anche perché nel 2014 il PD era al governo.

La procura di Bergamo sta indagando, ma questi buontemponi del OMS ha vietato ai collaboratori di Guerra di poter testimoniare trincerandosi dietro non so quali diritti internazionali per i suoi dipendenti. Solo a Guerra stranamente è stato concesso il permesso di parlare.

Ora in uno stato serio, stamattina ci sarebbero state una serie di dimissioni a catena , ma noi siamo in Italia, e quindi si discute se andare a sciare o andare a messa, o dell’eliminato del grande fratello, mi sembra ovvio e giusto, oltre il coronavirus questo paese è affetto da scimunismo acuto e irreversibile.

La cipollina, e il nespolo.

Da quando suocero ha detto che c’era da piantare la cipollina, sono passate quasi due settimane, la cipollina era diventata introvabile.

Credo che questa pandemia abbia convinto molte persone a tornare a coltivare i terreni che avevano lasciato incolti.

Trovare la cipollina non è stato facile, tutti l’avevano finita, poi sabato l’ho trovata per la gioia di suocero.

Ieri domenica mattina, non ho fatto in tempo ad uscire di casa che suocero era con la cipollina in mano, mi aspettava al varco.

Nontirare (cane )” prima si va in giro, poi fai quello che vuoi, o meglio quello che vuole tuo suocero”

Di cipollina ne avevano di tre tipi, quello di Albenga , qui da noi il tipo più usato, la cipolla bianca, a suocera non piace, ma a me si , e la cipolla di tropea la più famosa.

In un momento di euforia le ho prese tutte e tre, quella di Albenga chiaramente in maggiore quantità.

A dire il vero ne ho presa troppa, ma si sa l’entusiasmo dei principianti

Ciao cipolline

Notate la lenza per andare dritti, se no si va storti e non va bene. Regola numero uno mettere sempre la lenza, se no suocero s’incazza.

Piantare la cipollina è faticoso perché la terra è in basso e bisogna stare piegati, fare la buchetta mettere la cipollina coprire e così via, avendo esagerato con l’acquisto il tempo inginocchiato a terra è stato parecchio.

Ora il prossimo lavoro: potatura peschi, suocero stamattina è arrivato con la motosega e l’ho mandato via, l’ultima volta che ha potato qualcosa ha esagerato, ed aveva le cesoie, non riesco ad immaginare cosa possa fare con la motosega.

In un articolo di Non solo campagna si parlava del nespolo giapponese che era fiorito e mostrava le foto, gli facevo presente che anche il mio era fiorito ma che non era giapponese, almeno credo, così stamattina sono andato a chiederglielo

“Ma sei di origini giapponese ?” ” quelli giapponesi son i mandorli hanno i frutti a mandorla ”

Anche l’albero battutista, mi ci voleva.

L’amica di figlia storia di fantascienza parte seconda

Figlia come detto ieri ha telefonato all’amica e posto la domanda imbarazzante ” Scusa ma il cazzo di Mario era duro ? ” Si, con la mano mentre ci facevamo le coccole sono andata a controllare ed era duro” ha risposto.

L’amica a questo punto ha dovuto dare una nuova versione riveduta e corretta dei fatti.

Intanto avevano bevuto entrambi, ed erano particolarmente allegri. Sara nella sua testa aveva deciso che non era bello mollargliela subito, cioè la prima volta che facevano sesso, fa zoccola, alla seconda fa meno zoccola.

Quando gli ha chiesto di rimanere aveva questa balorda idea nella testa.

Mario si è spogliato ed è rimasto solo in mutande, dicendo a Sara se non gli dispiaceva visto che lui dorme sempre così. Sara chiaramente ha risposto che non c’era nessun problema.

Dentro il letto i due hanno cominciato ad accarezzarsi, e Mario ha fatto quello che non si fa…..

Spiegazione ai solo uomini in stile sportivo. Il riscaldamento è fondamentale prima di ogni attività, prima si ci riscalda e poi si inizia, se non si ci riscalda il rischio di infortuni è altissimo.

Mario invece di iniziare da un bel riscaldamento, dai preliminari, piano piano ed arrivare ben riscaldato e riscaldata al momento cruciale, è partito malissimo… Sara si è ritirata e bloccato Mario.

Mario a quel punto si deve essere accorto del guaio fatto, e nella sua testa sono scattati strani meccanismi tali da impedirgli di fare altre mosse.

Mario forse non voleva sembrare quello che salta addosso alle ragazze…. sta di fatto che nonostante Sara sia riavvicinata qualcosa nella testa di lui si era rotto, e probabilmente anche più giù, e sicuramente per entrambi si era persa la giusta ispirazione, se no non si capisce il finale della serata.

Sara ha deciso che ci vuole riprovare con Mario, e visto che sarà la seconda volta in questa occasione si potrà concedere totalmente senza fare la figura della zoccola. Mario la prossima volta è sicuro che farà del riscaldamento…

La cosa che accomuna entrambi che nessuno dei due vuole una storia seria, e con queste premesse è sicuro che saranno accontentai.

L’amica di figlia storia di fantascienza ( parte prima)

Ieri sera figlia è uscita con un dei suoi racconti sulle sue amiche, questo sembrava fantascientifico.

La ragazza, Sara per comodità, sta studiando all’università, ma non nella sua città, ma per motivi sportivi in un’altra località.

In questo momento Sara non è più fidanzata, ha finito da poco una storia burrascosa, però come l’amica di figlia del precedente racconto ha dei bisogni di tipo sessuale…..

Sara nell’ambito sportivo trova Mario un bel ragazzo , lo posso dire perché ho visto la foto, fisico atletico molto bello anche nel viso, volendo trovare un difetto un po’ femminile.

I due fanno amicizia, Mario non è impegnato, a Sara viene in mente una relazione senza troppi impegni, ormai va di moda così.

Mario e Sara si frequentano sempre più assiduamente, e lei si aspetta che da un momento all’altro lui faccia la prima mossa, invece Mario sembra tentennare.Ci sono varie occasioni dove il primo bacio sarebbe stato facile, Sara ha fatto in modo che non ci fossero equivoci, ma Mario non la bacia nella delusione della ragazza.

Qualche giorno fa Mario è in casa di Sara, e secondo il racconto di figlia Sara gli chiede di rimanere, lui accetta e finiscono a letto, dove si strusciano si fanno coccole, e sempre solo dal racconto di figlia lui gli da un bacio a stampo sulle labbra ma non fa altro.

Sempre secondo il racconto di figlia Sara ci sarebbe rimasta malissimo……

Il giorno dopo si vedono, e per Mario è tutto normale, anzi dice ” che è stata una bella esperienza e si potrebbe ripetere”

A queste parole mi sono ribaltato dalla sedia.

Sara chiedeva consiglio alle amiche.

Io che sono un pratico e non amo la fantascienza, ho chiesto a figlia di chiedere a Sara : Ma quando si strusciavano il cazzo era duro o no ?

Se non era duro la cosa poteva finire lì tranquillamente, se era duro, come giusto che fosse c’era qualcosa che non quadrava.

Figlia andava in camera e solo stamattina mi dava la risposta . Il racconto non è proprio andato come ha raccontato inizialmente l’amica, il seguito domani, solo un’anticipazione era duro.

Così non ne usciamo fuori.

Giacomo era a raccogliere olive, poi era arrivata la pioggia, e si è bagnato, messo via gli attrezzi, invece che andare a casa a farsi la doccia, è andato come ogni sera a trovare la madre anziana, è stato un po’ con lei un e poi è andato a casa sua .

La mattina Giacomo si è sentito male ,febbre , tosse e dolori, da la colpa alla pioggia del giorno prima, telefona al dottore , tachipirina e riposo. Passano i giorni ma continua a stare peggio, quando una mattina quando prova ad alzarsi cade….

Coronavirus, Giacomo è positivo, qualche giorno prima era stato al ristorante con un suo amico, poco prima che diventassimo arancioni, il suo amico è positivo, ma nessuno ha rintracciato Giacomo per avvisarlo, nessuno gli ha detto niente.

La mamma di giacomo sta male anche lei è positiva,l’ha contagiata lui, sembra in una forma più leggera. Giacomo invece viene ricoverato, e solo oggi dopo oltre 15 giorni può uscire, la mamma oggi pomeriggio è morta.

Una mia collega oggi è stata mandata a casa, il fidanzato è risultato positivo al coronavirus , ma lei è arrivata lo stesso al lavoro , nessuna autorità l’ha fermata, nessuno che gli abbia detto niente. La mia azienda ha deciso in maniera precauzionale di farla tornare a casa.

Ora tutti chi più chi meno è stato a contatto con la collega , quindi obbiettivamente un po di preoccupazione esiste, vero che abbiamo la mascherina…. ma si sa ogni tanto la tiri giù ,quando si parla a volte non si capisce.

Mi pare che così però non se ne esca fuori.

Ora torneremo gialli, incombe il Natale, ma se il sistema è questo la terza ondata è sicura.

Ora alla collega nessuno ha fatto fare il tampone, se lo vuole immediatamente se lo deve fare privatamente, e in più nessuno gli vieta di uscire.

Tanti discorsi ma poi…….

Chi l’ha visto, e la violenza sulle donne

Ieri alla trasmissione Chi l’ha visto è andata in onda il seguito di una storia di ordinaria follia.

L’ altra settimana era comparso il personaggio di questa storia, dopo un minuto che parlava si capiva esattamente che era un pazzo furioso, e violento, lui stesso lo ammetteva, quindi non c’era bisogno di grandi studi.

La storia è di una donna che esce dall’ospedale e sparisce senza lasciare più tracce di se, il fratello si rivolge alla trasmissione.

La donna era la compagna del pazzo furioso, viveva con lui e con la mamma dei figli del pazzo furioso…… Si la ex, ma lui continuerà a chiamarla la mamma dei suoi figli per tutta la trasmissione.

La donna era finita in ospedale perché pestata a sangue mentre a mezzanotte andava a comprare le sigarette. Da chi?

Nella prima dichiarazione da quattro sconosciuti. Il pazzo furioso invece sosteneva dagli ex di lei, la donna in ospedale ai carabinieri dirà da lui.

Uscita dall’ospedale ha fatto perdere le traccie di se.

Il pazzo furioso ha detto tutto e il contrario di tutto, dal rapporto idilliaco a finire col fatto che la donna continuava a frequentare il suo di ex, motivo per cui non si erano sposati, nonostante le pubblicazioni.

Il pazzo furioso dichiarava che in effetti quella sera c’era stata una forte discussione, con lancio di cellulari ed altro, ma che non l’aveva toccata neanche con un dito, a riprova chiedeva di testimoniare alla mamma dei suoi figli…….

La donna al culmine della lite, era uscita per comprarsi le sigarette e non era tornata, usciti lui e la mamma dei suoi figli per vedere dov’era, avevano trovata la donna a terra pestata, l’aveva soccorsa, pulita e chiamato il 118.

La storia va avanti tra colpi di scena a ripetizione, altro che film inventati.

Lui dichiara inoltre che la madre della donna scomparsa sua potenziale suocera era contraria alla relazione con la figlia, perché per un certo periodo erano stati amanti.

L’ex di lei la va trovare abitualmente ecc ecc…

Liti su liti….

Il pazzo furioso finge di essere zoppo e cammina con la stampella, verrà filmato che cammina normalmente, anzi a passo spedito.

C’è di tutto e di più.

Il pazzo furioso ammetterà che ogni tanto qualche sberla alle donne che stavano con lui l’ha tirata, chiaramente esclusa l’ultima.

Ieri, nel seguito della trasmissione altre donne hanno dichiarato di aver avuto relazioni burrascose col pazzo furioso, fatte di violenza e molto altro…..

Le donne che sono state con questo pazzo furioso sono state decine, e non stiamo parlando di un uomo bellissimo o altro.

Tutte queste donne dichiareranno se intervistate di essere state vittime di violenza sia fisica che sessuale.

Gli uomini vanno educati ad avere rispetto per le donne , e su questo non si discute, ma le donne ad avere un po’ più di discernimento non sarebbe male.

Risse da blog e le tifoserie.

Qualche giorno fa c’è stata una rissa da blog, io non seguendo nessuno dei due contendenti ne ero chiaramente all’oscuro.

Uno dei contendenti in realtà lo conosco, per un tempo breve le nostre vita da blogger si sono incrociate, poi come capita spesso si sono divise, nonostante sia stato lui ad eliminarmi dai suoi contatti da un giorno all’altro senza una spiegazione, da parte mia non c’è stato assolutamente nessun rancore nei suoi riguardi, non esisteva prima non esiste adesso.

Molte amicizie in comune sono rimaste, e quindi al momento della rissa qualcuno mi ha detto vai a vedere e così per curiosità sono andato.

Il contendente che conoscevo aveva scritto poche righe, niente di particolare e sicuramente niente di offensivo verso nessuno, la sua unica colpa di aver estrapolato poche righe da un libro maledetto.

Ora non mi dilungo in questo, non ha nessuna importanza, ci sono persone che non hanno un ca… da fare e per passare il tempo vanno a rompere i cog…. in giro.

Ma non è di questo che voglio parlare, ma delle tifoserie.

Il contendente che non conosco dovrebbe essere un presunto intellettuale, così dicono, che ha scritto libri…..

Tutti o meglio quasi la totalità ha preso le difese del contendente che conosco, centinaia di commenti a suo sostegno, nessuno nel suo blog che gli abbia dato torto, anch’io l’avrei difeso ad essere sincero.

Ma per curiosità sono andato a vedere nel blog del contendente che non conosco.

Aveva fatto un pezzo sull’accaduto, offendendo nuovamente il suo contendente , certo scritto in maniera ironica ma offensivo. La cosa che mi ha colpito che c’erano solo due commenti, uno di una che ogni tanto mi capita di leggere nei commenti e su cui ho seri dubbi sulle capacità mentali,saprà perfettamente l’italiano, ma lì si ferma. Un’altra a dire il vero a sorpresa perché ritengo persona di buon senso, e scrive cose interessanti, e sarei tentato di andare a chiederle del perché sia schierata dalla parte del presunto intellettuale.

Evidentemente stiamo parlando del nulla, ma in tempo di coronavirus ogni tanto è bene cambiare argomento.

Il collega cretino.

Siamo in difficoltà al delirio (lavoro), tra cassa integrazione e malattie, a darci una mano a me e al collega balordo è stato mandato un collega cretino. Io avevo proposto che il nulla era meglio, ma l’azienda ha deciso che era meglio il collega cretino.

Il collega cretino è ingestibile, un gran lavoratore nulla da dire, solo che fa tutto alla cazzo, e poi bisogna rifare tutto, e qui il nulla è meglio. Lavorando tanto fa tanto danno, lavorasse poco sarebbe meglio, ma lui non è capace a lavorare poco.

Arrivato ha iniziato a fare, io e il collega balordo lo guardavano preoccupati e impotenti.

In tutti i modi l’azienda ha provato a metterlo in riga con le buone e con le cattive, ma poco dopo qualche ora ricominciava a fare tutto come prima. Il collega cretino non ha mai serbato rancore a nessuno.

In questi ultimi anni è stato messo in ruoli dove il danno che può dare è minimo, ma ogni tanto capita che torni da noi.

Ha iniziato con gran lena e gran volontà.

Col collega balordo discutevamo di chi doveva provare a bloccarlo, ma nessuno dei due è riuscito a convincere l’altro.

Mentre il collega cretino andava avanti senza sosta, ad un certo punto ha deciso di fare una cosa che è vietata, pericolosissima da licenziamento immediato.

A quel punto sono andato e l’ho bloccato. ” Ti licenziano ” ho provato a dire.

Il collega cretino che quando parla ha la esse che fischia , oltre che lavarti perché sputa, la mascherina con lui è provvidenziale ” sssei, ssicuro, ssei certo” Mi ha chiesto ” Certo non si può, è vietatissimo ” ho risposto. In mio aiuto è arrivato anche il collega balordo ” E’ vietato se succede qualcosa finisci nei guai ” ” Allora sssmetto ssubito ” ha risposto.

Siamo andati avanti nel lavoro, dopo mezz’ora ripassiamo ” finissco ssubito e sssmetto ” ha detto con voce colpevole. Aveva continuato imperterrito.

Sarà una settimana difficilissima, e come direbbe il collega cretino “sssicuro”

Ps

Il collega cretino è famoso per aver comparato molti anni fa un ‘autoradio e casse da discoteca , e averci fatto costruire intorno un’automobile. Quando metteva la musica a tutto volume si poteva sentire a km di distanza, ti guardava e ti diceva ” ssi ssente bene ?” tutto felice.” SSSSSSSSSSSSi ” rispondevamo.

Ballando nelle stalle.

Sabato sera dolce consorte ha deciso che voleva guardare la finale di Ballando con le stelle.

Io ero al blog e guardavo distratto ma ogni tanto guardavo.

Figlia, chi mi segue sa che balla, è arrivata ad un passo dal professionismo, ma per fortuna non ha mai trovato il ballerino giusto, danza i balli di coppia. Dal tango argentino, alla salsa, alla baciata, ma da ragazzina ha ballato il moderno, il tip tap, country, bughi bughi ecc ecc. Io non amo il ballo, l’unico motivo che mi spinge a guardarlo sono le ballerine. Ho seguito per anni tutti i saggi di fine anno di figlia, nonostante ne avrei fatto veramente a meno.

Il tutto è servito a farmi capire se uno è capace a ballare o no.

Non entro nel merito dei ballerini, non mi pare che nella trasmissione il saper ballare c’entri qualcosa, nonostante si chiami ballando con le stelle, premesso che almeno la metà di queste stelle non sapevo proprio chi fossero.

Ma vorrei dire qualcosa sui giudici. Ora no farò nomi ma soli cognomi, ma mi sembravano uno più scemo dell’altro, i loro giudizi spesso demenziali, non avevano niente da fare col ballo visto.

2 di voto alla Mussolini, perché ha dichiarato una volta meglio fascisti che gay. Che cazzo c’entra col ballo che ha appena fatto?

10 perché un concorrente è un figaccione e il giudice gay se lo sarebbe fatto.

I voti da parte dei giudici andavano a simpatia o ad antipatia, ma nulla che vedere con il ballo.

Ma oltre la demenza ben distribuita tra tutti i giudici, c’è sempre quello che spicca. La Lucarelli famosa per qualcosa a me sconosciuto, comunque molto apprezzata nella tv spazzatura, uno Sgarbi in gonnella tanto per intenderci ,mi faceva quasi cadere dalla sedia, quando dichiarava che la colpa era della giuria popolare se le cose erano andate come erano andate, attribuendo a se stessa e a gli altri giudici dementi come lei una capacità maggiore di saper giudicare.

Credo che la Lucarelli e la Mussolini si siano insultate per tutte le puntate, dicendosi di tutto, unico caso dove avevano ragione entrambe.

Ora la trasmissione si basa per oltre la metà su scontri verbali insulsi, e di nessuna utilità.

Ha vinto uno che non conosco, un bel ragazzo, ma la ballerina era molto ma molto meglio, la faccia un po da stronza,ma il resto…… bravissima.

Tutto si complica. Il pisello parte prima.

Premessa ieri sera ho comprato i piselli che voleva il suocero, chi mi segue sa di cosa parlo.

Il nostro pisello è sicuramente meglio di quello forestiero. Ah ah ah ah

Suocero voleva il pisello lavagnino ed è stato accontentato, per la cipollina sono arrivato in ritardo l’avevano appena finita. Settimana prossima.

Stamattina era prevista la semina, non avevo previsto che suocero avesse idee in proposito.

Primo : ripassare la motozappa per smuovere il terreno.

La motozappa nuova stamattina si è svegliata male e non c’è stato verso che volesse partire, nulla l’ha convinta ad accendersi. Ho ripiegato su quella vecchia, al primo colpo è partita e passando vicino alla nuova mi pare di aver sentito una pernacchia.

Prima avevo svuotato la compostiera, e concimato il terreno.

Le galline dopo quattro giorni di arresti domiciliari sono uscite, tutti attenti a vedere da dove scappassero, e così dolce consorte ha visto Alcatraz volare ed uscire.” E’ uscita è uscita ” gridava ” Da dove ?” ho chiesto ” Là” mi ha indicato ” L’ho vista volare oltre il recinto” ha finito di dire.

Alcatraz (la gallina volante ) è rimasta fuori stando bene attenta a non avvicinarsi all’orto e all’insalata, che gli erano costatati gli arresti domiciliari. Dopo poco Vengoanch’io volava oltre il recinto e si accompagnava ad Alcatraz.

Tornavo dal suocero che mi spiegava cosa avrei dovuto fare dopo aver smosso e concimato il terreno.

La memoria a breve l’ha persa ma le cose vecchie le ricorda perfettamente. Pianta i pali, metti il ferro, metti le canne, chiaramente tutto a distanza tutto misurato, rimetti l’altro fil di ferro….. non si è dimenticato niente.

Ora ho finito di mangiare vado a finire…..

Amori strani. Il tromba amico. Figlia racconta

Figlia ad uso e consumo del blog ha raccontato la storia di una sua amica universitaria.

La ragazza in questione che chiameremo Paola è fidanzata ma la storia non va bene, e poco prima di febbraio scorso si lascia col ragazzo.
Paola frequenta una scuola di pole dance , dove sono tutte donne, ma c’è anche un ragazzo un bel ragazzo che chiameremo Andrea, ragazzo non tanto ha superato i 30 anni, Paola nota subito che Andrea la guarda con interesse, così finita la storia col fidanzato, e non volendo un’altra storia seria pensa a una storia da tromba amici con Andrea, che nel frattempo era stato lasciato dalla ragazza.

Si sentono, ma Conte ci mette lo zampino, è marzo tutti a casa.

Finita la clausura i due si vedono, chiariscono che deve essere solo una storia di sesso , e la sera stessa trombano, se si chiama tromba amici chiamiamolo col suo nome.

I due si vedono per fare sesso, ma poi Andrea comincia a chiedergli di vedersi anche per guardare un film insieme, per mangiare una pizza, per lo stare insieme anche senza sesso.

Paola ha paura che la cosa possa diventare seria, perché Andrea le telefona più volta al giorno, comincia a trattarla esattamente come si tratta la propria donna, ed è decisa di chiarire la cosa, quando Andrea una sera le telefona disperato, le deve parlare immediatamente , Paola pensa che Andrea le voglia dire che si è innamorato di lei….. Si vedono poco dopo ed Andrea è disperato perché ha visto la sua ex con un’altro per mano per strada che si baciavano . Lui era ancora perso dell’altra.

Paola ci rimane male, o meglio il suo orgoglio ci rimane malissimo, e si sente usata. ” ora se sei ancora così preso dell’altra perché ti sei comportato cosi con me ? Chiede incazzata

La discussione quella sera degenera e finisce il tromba amici ………….

Lui dopo qualche giorno andrà sotto la finestra di casa di Paola a insultarla e a dirle che non l’avrebbe mai più cercata.

Tutto finito? Direte

Dopo qualche tempo finita la rabbia i due ricominciano il tromba amici.

Andrea la presenta in casa, e la tratta sempre più come la sua donna, Paola piano piano si lascia andare, e così l’altra sera fa la domanda che non dovrebbe fare…..

” Io sarei pronta a una storia seria con te, tu cosa ne pensi ? ” Al no di Andrea, sei troppo giovane, hai ancora troppe cose da fare prima di iniziare una storia sera, Paola ci rimane chiaramente malissimo.

Figlia chiaramente non sta chiaramente raccontando per il blog, ma vuole il mio parere da uomo.

Premesso che non ho mai avuti rapporti da tromba amico, ed è un’attività al di fuori del mio modo di pensare, credo che è normale che il rapporto dal sesso alla fine possa anche passare al sentimento, al cuore non si comanda, se poi ti vedi tutti i giorni e trombi pure.

Andrea ha le sue ragioni, Paola si deve laureare, fare un master all’estero di un anno……

Figlia sostiene che lo deve lasciare immediatamente , io penso che se stanno bene insieme e trombano bene di continuare così.

Certo che le donne sono strane, prima Paola era preoccupata perché aveva paura che la storia fosse troppo seria, adesso Paola è preoccupata perché non è abbastanza seria, valle a capire tu le donne.

Notizie dall’aia. Alcatraz(gallina) agli arresti domiciliari. Nontirare (cane) minaccia querele.

Alcatraz l’ha combinata grossa.

Alcatraz continua a scappare, finché rimango davanti al pollaio, rimane dentro il recinto, se mi nascondo e rimango in zona, rimane dentro il recinto, appena vado via esce dal recinto, e non riesco a capire da dove, lei e la sua compagna fidata Vengoanch’io.

Scappate, invece di razzolare nel terreno incolto, hanno pensato bene di andarsi a mangiare l’insalata, quando suocera le ha viste si è arrabbiata e messo agli arresti domiciliari, dentro il pollaio senza poter uscire.

Alcatraz mi ha chiesto aiuto, ma la suocera per il momento non ci sente,invece il suocero è proprio sordo di suo.

” Ma proprio l’insalata dovevi andare a beccare ? ” ho chiesto ” E’ più buona che l’erba ” ha risposto ” “Lo so, infatti la piantiamo, non cresce da sola, testa di tacchino, e non la piantiamo perché te e la tua socia andiate a mangiarvela , un po di arresti domiciliari vi faranno bene ” ho finito di dire.”Fino a domenica niente più libertà. ”

Poi è stata la volta di Nontirare, mi è scappato detto che dalla sua foto con mascherina, qualcuno aveva commentato che sembrava grassa, e che era meglio che mangiasse meno.

Nontirare è impazzita, come tutte le femmine ad una simile affermazione.

” Chi è che dice queste cose? Lo denuncio ” ha cominciato ad abbaiare. ” si vede sola mascherina, e vengono a dire che sono grassa, non ci posso credere, oltre la beffa(mia ) anche il danno(d’immagine). Denuncio tutti. Io sono perfetta, un cane in carne, non come certi cani anoressici, magri magri, io sono la Sophia Loren dei cani, ho tutte le mie cose a posto, mica come quelle tutte ossa, un po di carne ci sta bene, io non sono grassa come Guardacomeseigrasso, io sono perfetta, tutti i cani me lo dicono ” ha finito di dire .

” Vieni ho detto” e l’ho portata davanti a uno specchio che abbiamo in cantina. Nontirare si è guardata con attenzione ” Bellissima, stupenda, meravigliosa, incantevole, attraente, fantastica, forse due etti in più ” ha detto ” “due etti ?” ho detto ” almeno tre kg, da stasera a dieta, e quando sarai in forma prometto che metto la tua foto sul blog ” ” Giura ” ” lo giuro, giurin giurello ” ho detto ” tu dimagrisci e io metto la tua foto nel blog”

Forse è la volta buona che mangia meno. Bisogna sempre far leva sulla vanità femminile.

I piselli e la memoria.

Mattina “E’ tempo di piantare i piselli” Mi dice il suocero” se ne vuoi mangiare è ora di piantarli” continua ” ma bisogna andarli a comprare, perché quest’anno non abbiamo tenuto la semenza”. Finisce di dire.

” Va bene ” rispondo “vado alla cooperativa e li compro”.

Apriti cielo ” No” risponde” bisogna andare da C……. è l’unico che ha i piselli buoni ”

Peccato che C….-sia in un comune diverso dal nostro, e siamo in fascia arancione.

” Va be” continuo” non penso che ci sarà molta differenza ”

Non l’avessi mai detto. Il suocero è come impazzito ” No no , sono una schifezza bisogna andare da C…..” con voce arrabbiata .

Il suocero sta andando in demenza, e quindi è inutile discutere e con Nontirare siamo andati a fare la nostra passeggiata.

Pomeriggio ” E’ tempo di piantare i piselli ” mi dice il suocero ” se ne vuoi mangiare è ora di piantarli” continua ” ma bisogna andarli a comprare, perché quest’anno non abbiamo tenuto la semenza”

” Va bene” rispondo” dove vado a comprarli?” chedo

“Da C…… a S…….. , è l’unico che ha i piselli buoni del posto ” mi risponde.

“Va bene ” gli dico ” ma bisogna aspettare perché siamo zona arancione, e non si può andare da un comune all’altro” finisco di dire.

” Ma non vai al lavoro? ” mi chiede ” Si ma è un altro comune, lì ci devo andare a posta e non posso, mi fanno la multa ” rispondo tranquillo . Suocero sorride ” E’ un disastro questo virus ” dice e va via.

Mattino dopo ” E’ tempo di piantare i piselli ” mi dice il suocero ” se ne vuoi mangiare è ora di piantarli” continua ” ma bisogna andarli a comprare, perché quest’anno non abbiamo tenuto la semenza ”

” Va bene rispondo” gli dico ” dove vado a comprarli? ” chiedo.

“Da C…..a S…… , è l’unico che ha i piselli buoni del posto”mi risponde.

” Va bene ” gli dico ” ma bisogna aspettare perché siamo in zona arancione , e non si può andare da un comune all’altro” finisco di dire.

” Ma non vai al lavoro? ” Mi chiede ” Si ma è un altro comune, lì ci devo andare a posta e non posso, mi fanno la multa ” rispondo tranquillo. Suocero sorride ” E’ un disastro questo virus ” dice e va via.

Pomeriggio ” E’ ora ………… Va be’ vi risparmio il seguito . La malattia è così, il suocero si scorda.

La cosa stava andando avanti da una settimana, mattina e pomeriggio sempre la stessa conversazione, fino a stamattina.

” E’ tempo di piantare i piselli…….. va be la storia è sempre quella ed anche le mie risposte, ma questa volta alla fine dice ” ma c’è anche B…… ha roba buona ”

B…… è nel comune ” Domani vado ” rispondo ” Bene “dice il suocero sorridendo e va via .

Domani vado, e domenica tempo permettendo li pianto subito.

Pomeriggio ” Ci sarebbe da piantare le cipolline ” dice suocero, bisogna andare da C…… a S…… è l’unico che ha la cipollina buona ”

A me non piace dire bugie, ma questa volta farò un’eccezione .

Ieri primi al mondo per mortalità da coroniavirus.

Ieri sera il buon Mentana al TG della sette diceva ” abbiamo controllato, ma oggi nessuno nel mondo ha avuto la nostra mortalità ” Non è che abbiamo più casi degli altri e che da noi si muore di più di coronavirus.

Sono andato a vedere peggio di noi nel mondo, alla lunga c’è solo il Messico è l’Iran.

Ora tra le varie spiegazioni, si va ad ipotesi: La prima che essendo un paese di anziani è normale che prima o poi di qualcosa bisogna morire, la seconda che abbiamo una pessima sanità, per cui quando arriviamo in ospedale il più delle volte siamo già spacciati, e le cure non servino più a niente.

Esempio: quando ti trovano un tumore all’ultimo stadio, per quanto ti possano curare sei spacciato.

Ieri abbiamo avuto 731 persone morte da coronavirus, secondo i dati , quante ne sarebbero morte lo stesso anche senza coronavirus ? E’ la mia domanda.

Tutti a casa, tutti zona rossa sento dire da molti. Lasciatemelo dire avete rotto il cazzo con la zona rossa, se poi la gente va a lavorare, sale su gli autobus, e fa tutte le cose per cui si prende veramente il virus. I posti di lavoro chi li controlla? E’ il posto dove si contagia di più, soprattutto quelli al chiuso. Quanti posti avete sentito dire chiusi per mancanza di rispetto delle regole, io nessuna.Nel mio posto di lavoro mai visto fare un controllo. Vero anche che la mia azienda fin dall’inizio ci hanno dotato, di mascherine e guanti, sanificanti, ma chi è venuto a controllare ? Nessuno.

Zona gialla era più che sufficiente, se questo paese avesse avuto dei controlli seri, e regole serie.

Multate due donne in macchina perché una non aveva la mascherina, e non erano conviventi.

Se fossero state a casa di una delle due e avessero limonatato per più di 15 minuti come consigliava il commissario alla sanità Calabrese Zuccatelli, il tempo necessario per infettarsi secondo questa scienza, messo lì da scienze più grandi di lui, nessuno avrebbe potuto dire niente, ma erano fuori, o meglio in macchina e sono state multate, bene, non so a voi ma a me c’è qualcosa che non torna.

Motociclista si ferma per rispondere al telefono, si toglie casco e risponde, multato perché all’aperto senza mascherina.

E i casi sono tantissimi. Certo qualcuno mi dirà ci vuole buon senso da parte di tutti ,anche delle forze dell’ordine. Bene io del buon senso delle forze dell’ordine non mi fido. Ho amici anche carissimi nelle forze dell’ordine, anche con altissimi gradi, e scusate ma del loro buon senso ne faccio a meno.

Le leggi si rispettano se hanno senso e logica , in questa storia non hanno senso e né logica, o meglio avrebbero logica se ci fosse un metro di giudizio uguale per tutti, e non a seconda dei casi, e dal buon senso di chi ti controlla.

Sta di fatto che da noi si muore più che dalle altri parti, anche degli Stati Uniti e dall’odiato Trump, in proporzione si muore più da noi.

Alla fine di questa storia saremo un paese più giovane e più povero e non solo economicamente.

Grande risultato, dopo l’albero delle zucche , ora anche l’albero dei funghi.

albero delle zucche
albero di funghi.

L’anno scorso vi avevo fatto vedere il mio albero di zucche. Prima foto. Vedete come le zucche scendono giù dai rami, e per chi le coltiva è un grande vantaggio , intanto non ti devi piegare, che di questi tempi è un attimo, e te lo ritrovi piantato nel …….

Quest’anno dopo anni di esperimenti sono riuscito a creare l’albero dei funghi, certo questo è un prototipo, i funghi non sono dei più buoni.

Per i porcini l’albero di castagno è il migliore, anche il faggio non è male, certo non è che tutti hanno alberi di castagni e faggi nel giardino.

Comunque il risultato è stato ottimo, vedete come i funghi crescano dappertutto, sui rami, sul tronco, anche qui si eviterà di doversi piegare troppo……

Sto sperimentando altre novità al più presto vi farò sapere .

Se lo sa Nontirare (cane ) sono guai. Foto di Guardacomeseigrasso e Toglitidaipiedi (gatti)

“Guardacomeseigrasso è sempre più grasso.”” Non è vero è costituzione, e lasciami dormire.”

Si ostina a voler dormire nel suo cestino, ma come si vede non ci sta più. Abbiamo provato a mettere a dieta la suocera e gatto con scarsi risultati per entrambi, in nostra assenza entrambi mangiano continuamente, suocera e Guardacomeseigrasso negano e sostengono che si tratta di voci infondate e parlano di costituzione fisica.

Sta di fatto che ogni volta che entriamo in casa di sorpresa li troviamo entrambi a mangiare.

Sono ancora qua .

Toglitidaipiedi ormai dorme pacifico praticamente in continuazione . A differenza di Guardacomeseigrasso sta dimagrendo continuamente, il peso che perde lui lo prende l’altro.

Non dite niente a Nontirare niente di queste foto se no sono guai.

prima o poi mi vendico

Questa è la sua unica foto sul blog

Gigina e il capitano Salvini parte seconda

Ieri abbiamo lasciato Gigina dopo un anno dal matrimonio, che aveva un bar in società con una amica, e con tre amanti fissi sicuri.

Ma Gigina non era soddisfatta della sua vita, aveva l’animo dell’imprenditrice e un po’ della zoccola, così conosciuto uno ha pensato bene di andarci a vivere insieme , ha deciso di aprire un locale con lui dalla parte opposta della Liguria di dove viveva , stava 5 giorni da una parte e tornava due giorni alla settimana a casa dal marito e al vecchio bar.

Il marito l’ha sempre lasciata fare, senza mai fare discussioni, personalmente credo che fosse a conoscenza di quasi tutto se non di tutto.

Il mio amico è andata a trovarla anche nella nuova città ed attività, diciamo che per la Gigina la fedeltà sessuale non è mai stata una sua prerogativa . Dopo qualche mese il mio amico ha conosciuto un’altra donna con cui ha messo su una storia e lì la storia con Gigina si è conclusa, così le notizie su di lei.

Sono passati anni e anni, sapevo che era tornata, c’eravamo visti una volta per caso per strada, finita la storia col tipo era finita anche l’attività . Mi aveva salutato con lo stesso affetto e simpatia di sempre, era tornata ad avere solo il vecchio bar, ed era sempre sposata con lo stesso marito.

Una volta qualche anno fa ero passato dal suo bar ma non c’era, c’era la socia, avevo chiesto, Gigina aveva lavorato la mattina.

Torniamo ad oggi.

Mi dice il mio amico “la Gigina è diventata assessore: deleghe pubblica istruzione,sanità servizi sociali e assistenziali e pari opportunità ” lo dice ridendo ” prende il cellulare e mi fa vedere una foto di Gigina abbracciata al capitano Salvini.

In un paese di media grandezza, ma di notevole importanza per la zona, Gigina si è candidata con la lega di Salvini ed ha preso un mucchio di voti. In rete ci sono le sue foto abbracciata a Salvini, chiaramente senza mascherina e a tutti i maggiori esponenti della lega , ed è stata nominata assessore all’istruzione.

Io ho un grande affetto per Gigina, ma saperla assessore all’istruzione mi ha fatto sobbalzare.

Leggendo ho scoperto che oltre il bar aveva aperto altre attività nella zona , che aiutavano a valorizzare la sua vallata Certo la cultura non è mai stato il suo forte , ma sicuramente aveva idee da imprenditrice, l’avrei vista meglio al commercio e alle attività produttive, o meglio ancora alle pubbliche relazioni, in quello si era bravissima.

Dalle foto si vede che si è un po’ lasciata andare, ingrassata parecchio , capelli corti biondo finto, il viso è sempre sorridente, ma al dito manca la fede, si vede che il marito ha resistito a tutto ma alla lega no.

Gigina e il capitano Salvini

Un mio caro amico, eravamo in fase di ricordi, l’altro giorno mi dice” ti ricordi la Gigina?”

La Gigina per me è indimenticabile.

Io ero già grandicello circa vent’anni, lei era una bambinetta aveva da poco compiuto 14, era una montagnina come si dice da noi, veniva da un paesino del nostro entroterra.

Era orfana e la stava crescendo la nonna, c’era anche un fratello leggermente più grande di lei.

Era scesa a valle a lavorare, l’aveva assunta il proprietario di un bar della zona, un bar che a quei tempi frequentavo.

La ragazzina non faceva avanti e indietro, viveva a casa con i proprietari del bar, e svolgeva più mansioni, dalle pulizie della casa , al lavorare al bar, per una cifra ridicola, ma a lei andava bene, voleva imparare il mestiere, e soprattutto scappare dal suo paesino, e non pesare sulle scarse entrate della nonna.

Gigina si era presa una cotta spettacolare per me.

Gigina a quei tempi era brutta ma brutta, aveva dei grossi problemi con i denti, il naso era inguardabile, era priva di seno, e obbiettivamente era una scemotta montagnina, ma simpaticissima all’inverosimile, di un’allegria contagiosa. Io non l’ho mai illusa e dato speranze , però l’ho sempre tratta con rispetto e amicizia, mai presa in giro, anzi l’ho sempre difesa, sta di fatto che ovunque mi vedesse sentivi risuonare il mio nome ad alta voce…. e mi veniva incontro abbracciandomi.

Gigina dopo due anni è andata via dal bar e di lei ho perso le traccie.

Dopo anni e anni ,ero già sposato l’ho rivista, un cambiamento straordinario, il naso era un altro, la bocca era stata messa a posto ed aveva una bellissima dentatura, le tette erano spuntate in maniera importante era veramente un’altra persona.

Gigina mi ha abbracciato con affetto e messo al corrente della sua vita. Aveva aperto un bar con una sua amica, il locale era dalle sue parti, inoltre Gigina mi aveva detto era prossima alle nozze.

Certo Gigina era proprio un’altra cosa da quando ci eravamo lasciati l’ultima volta, ma la simpatia era rimasta intatta.

Il destino è strano, e un mio caro amico sposato con figli, ha iniziato una relazione con Gigina che come detto era prossima alle nozze con un ragazzotto del suo paese, innamorato perso di lei .

Gigina da ragazza sempliciotta , era diventata una mangiatrice di uomini.

Dopo un anno che era sposata aveva una relazione: col mio amico, col fratello del marito, e con un caro amico del marito, queste sono certe…..

Continua…….

La torta inacidita.

Qualche giorno fa è stato il compleanno di figlia , e giustamente ha deciso di festeggiarlo col ragazzo che non abita qui in zona , figlia come ho già raccontato fa avanti e indietro da Genova ,tra università, e ufficio con dolce consorte( siamo sempre in piena emergenza.)

Si era deciso che si sarebbe festeggiato al suo ritorno. Ma emergenza ufficio ha fatto saltare tutto. Diciamo pure che al delirio non era stata una buona giornata anzi… Tutti in famiglia eravamo con i nervi scoperti, come detto quando sono tornato a casa ho scoperto che per quella sera non si sarebbe fatto nulla, erano arrivate anche loro due in quel momento…

La discussione ha preso subito una brutta piega, io ormai ho il mugugno incorporato lo riconosco, non parlo,ma mugugno continuamente, certo tutti abbiamo tanto da fare….

Arrivato a casa , c’era Nontirare che mi aspettava dal cancello e mi ha detto ” Ma non si mangia stasera ?” con voce supplichevole.

Entrato in casa ho scoperto che erano appena arrivate anche loro , quindi altro che festa….

” Avete dato da mangiare a Nontirare ? ” ho chiesto ” No siamo appena arrivate ” hanno risposto.

Ho preso la ciotola e preparato per Nontirare che era fuori in trepida attesa. ” Non muore di fame” ha detto dolce consorte. ” anche se aspetta un po’ non succede nulla ” continua figlia . Io non dico nulla, mugugno solo, e porto la ciotola a Nontirare che salta di gioia, obbiettivamente è esagerata sembra che sia giorni che non gli diamo da mangiare.

Sapendo della festa della sera ho saltato il pranzo del mezzogiorno, colazione o pranzo, o colazione e cena. Le calorie sono calorie.

Sono quasi già le 22, prima di preparare qualcosa e mangiare diventa troppo tardi, vero c’era la torta….

Ma a quel punto la discussione che era partita era già andata troppo avanti .

La discussione era tra me e figlia, in realtà riguardava il sistema ormai collaudato di di dolce consorte di passare la sua vita in ufficio…. Figlia incolpava me di averle detto di aiutare sua madre, e quindi la colpa era mia se erano rimaste fino a tardi. Figlia sosteneva che lei avrebbe preferito starsene a Genova tra le braccia del fidanzato che starsene in ufficio tra le scartoffie.

La lite è andata avanti per un po’, poi ognuno si è ritirato in una sua stanza. Figlia in camera sua, io in sala col blog, dolce consorte in cucina.

La torta è rimasta sigillata nella sua confezione nel frigo.

Tutto passa, e il giorno dopo si è pensato non di festeggiare, ma di mangiarsi almeno la torta, cattiva era immangiabile, si vede che anche la torta a sentire la discussione della sera prima si era inacidita.

Le galline co co cò e le galline anziane ringraziano, loro sostengono che era buonissima, a Nontirare niente, il cioccolato è velenoso per i cani, ma vaglielo a spiegare.