Ieri la collega Fulminata era sorridente nonostante abbia una quantità enorme di problemi da risolvere sia di salute sia di coppia e con i figli.
” Come mai sei così sorridente?” ho chiesto ” ho ricevuto la mia prima busta paga” mi ha risposto ” ne avrai già avute ” ho replicato ” no ho sempre lavorato in nero” ha finito di dire.
Fulminata ha più di 40 anni e di lavori saltuari ne ha fatto parecchi.
Al delirio è stata assunta solo per qualche mese e non c’è speranza che la tengano esattamente come tutti i nuovi assunti sono i famosi lavoratori stagionali.
Nonostante sappia che tra qualche mese finirà il suo rapporto di lavoro quella prima busta paga la rendeva in qualche modo contenta.
I soldi non sono tanti non è a tempo pieno, ma nonostante tutto quella prima busta paga era qualcosa di nuovo che le dava speranza.
Bibbona, bagnino cercasi
Posti vacanti per bagnini alla spiaggia libera di Bibbona ma nessuno si presenta. Il Comune offre fino a 4000 euro .
Tutta colpa del reddito di cittadinanza….
Il servizio sulla rai insisteva sui 4 mila euro che nessuno accettava perché preferiva tenersi il reddito di cittadinanza, che chiaramente è quasi di 4 mila euro. Certo si scordavano di dire che c’è oltre un milione di disoccupati che non prendono il reddito di cittadinanza…. vero quelli non si contano più.
LA VERITÀ’ CLAMOROSA era che lo stipendio reale per fare il bagnino non superava i 1300 i 4 mila euro erano cifra di assoluta fantasia, per poter screditare quelli del redditto di cittadinanza.
Ora che la legge sia stata fatta alla cazzo di cane è sicuro avendola fatta i 5 stelle e lega uno più scemo dell’altro certo non poteva uscirne niente di buono. Ma accanirsi contro chi non arriva a fine mese settecento euro è la media e non fa certo la vita da nababbo mi sembra ridicolo.
Certo vi diranno che per arrotondare faranno anche del lavoro in nero come faceva Fulminata che ha preso la sua prima busta paga a oltre 40 anni.
Eliminare il lavoro in nero non è priorità di nessun governo. I controlli sono ridicoli per non dire inesistenti, questa è la verità.
A Napoli
Un’offerta di lavoro full time come commessa, per sei giorni a settimana (con orario continuato al sabato), per circa 10 ore al giorno, dalle 9 alle 13.30 e dalle 15 alle 21. Il compenso? Settanta euro a settimana, 280 al mese. Poco più di dieci euro al giorno. Nessuno ha accettato tutta colpa del reddito di cittadinanza chiaramente.
Renzi e la Santachè hanno dato la loro piena solidarietà alla proprietaria del negozio. (immagino)








