Il farmaco è il semaglutide . Fratello all’inizio quando il diabetologo gli aveva proposto l’aveva rifiutato. Fratello in certe cose è strano, non capisce ma non chiede tipo sorella lontana.
Il risultato che cambiato il diabetologo alla successiva visita nel frattempo il diabete era aumentato l’ha convinto a prenderlo.
Il risultato che il diabete è rimasto ma è dimagrito.
Il diabete è rimasto perché fratello ha la teoria che una cosa ogni tanto non fa male, così ogni giorno cambia gli alimenti proibiti, chiaramente la cosa non funziona così.
Lui da la colpa allo stress ed altri mille motivi meno che mangi tanto e sbagliato. Certo considerando come mangiava prima le dosi sono diminuite di molto.
Il farmaco in Italia va prescritto esclusivamente dal diabetologo e la ricetta dura un mese, poi va prescritto di nuovo sempre dal diabetologo. Ogni puntura costa circa 200 euro e ne va fatta una alla settimana.
Gli statunitensi un popolo di idioti ( non tutti, mi scuso con i diversamente idioti ) hanno iniziato ad usarlo per dimagrire.
La ’puntura della magrezza’ – il semaglutìde si somministra con iniezioni sottocutanee nell’adipe addominale – si deve alla serendipità. Indicata per i diabetici di tipo 2, ha causato nei pazienti cali ponderali fino al 15%. Ed è di novembre 2022 uno studio del New England Medical Journal che ne compara gli effetti, sull’obesità resistente, alla chirurgia bariatrica. Così molti medici negli Stati Uniti hanno iniziato a prescriverla anche a chi non è obeso, né diabetico, né pre-diabetico. Il semaglutìde è un agonista del recettore del glp-1, un ormone prodotto dall’intestino che stimola la secrezione di insulina. Migliora il controllo glicemico, inibisce la fame e rallenta lo svuotamento dello stomaco. Insomma, fa dimagrire. Sui giornali, sui social o al distributore d’acqua, il gossip sulle iniezioni che possono aiutare a sciogliere il 10-20% del proprio peso corporeo è difficile da evitare.
Grazie alle sue miracolose ’proprietà’, nelle farmacie americane è quasi introvabile e non perché i casi di diabete 2 siano in aumento. In realtà il semaglutìde, il farmaco più usato per curare i diabetici brevettato dalla casa farmaceutica danese Novo Nordisk, sta spopolando tra le celebrities d’oltreoceano perché consente di dimagrire rapidamente senza sforzi.
Elon Musk ha ammesso di averlo utilizzato per perdere peso di recente, mentre altri personaggi come Kim e Khloé Kardashian si trincerano dietro un “no comment”, ma intanto utilizzerebbero le punturine di semaglutìde per snellirsi rapidamente.
Sempre negli Usa il farmaco più noto a base di semaglutìde ha persino uno spot tv con tanto di jingle (in Italia, invece, la normativa sulla pubblicità di farmaci vieta anche a un articolo come questo, ad esempio, di citarne il nome; su TikTok si trova, indizio tra l’altro della quasi assenza di deontologia nell’informazione sui social)
Il risultato è che in Italia prima che l’azienda decida di produrne di più, nonostante la ricetta si fa fatica a trovarlo.
Il rischio per fratello non è quello che il diabete si alzi, ma di ingrassare di nuovo. Infatti smesso di prendere il farmaco si riprende peso.
In Italia i più furbi lo comprano su internet .
Ora per l’obesità ci sono studi molto promettenti con questo farmaco però aspetterei a farglieli finire.
Ma si sa ci sono quelli del farmaco subito, tipo i 25 volte vaccinati covid, e quelli (scientifici) vediamo effettivamente cosa dicono gli studi nel tempo.
Fratello non si è vaccinato e la puntura sul diabete dopo varie insistenze.
(Le parti serie prese da LUCE Letizia Cini. 4 mar 2023)