Ritratto di donna Sara

Partirò dalla fine.

Io che esco dal lavoro e Sara che scende dalla sua automobile, e mi viene incontro, il cuore che inizia a battere a mille e il viso diventa rosso.

Ero già sposato da qualche anno, quando ho conosciuto Sara.

Sul posto di lavoro hanno deciso che per qualche giorno sarei stato affiancato da una persona.

La mattina quale sorpresa nello scoprire che ad affiancarmi sarebbe stata una ragazza di meno di vent’anni, Sara, bella come il sole. Dolce consorte fisicamente va molto vicino al mio ideale, Sara lo era.

Con Sara fin dall’inizio, come si dice a pelle è stato un incontro felice, dopo dieci minuti era come se ci conoscessimo da una vita, la confidenza è stata immediata per entrambi.

Sara oltre che essere bella, era simpatica ed aveva un dono ulteriore, rideva alle mie battute, ma rideva di cuore. Dovendo trovare un difetto a dolce consorte, direi la sua mancanza di umorismo, non ride quasi mai alle mie battute, non solo mie Allen, Troisi, Benigni, Crozza ecc ecc… è da Checco Zalone.

Sara non solo rideva alle mie battute, ma conosceva ed apprezzava molti i registi od autori di libri umoristici che io amavo.

Sara era figlia di un dirigente di una grossa azienda, studiava a quei tempi all’università, era fidanzata e non fidanzata, cioè si lasciavano e si riprendevano un giorno si e un giorno no, era un amore che dava più dispiaceri che gioie.

La confidenza come detto è stata immediata.

Il secondo giorno, la confidenza è diventata sempre più profonda, Sara mi ha raccontato la sua vita, i problemi con la famiglia soprattutto il padre, lui voleva che lei si laureasse,e non gli piaceva il tipo con cui usciva e non usciva, rompeva un po, come giustamente devono fare tutti i padri.

Lei voleva fare altro….. ma non era abbastanza forte da contraddire suo padre, e quindi si era iscritta all’università ma fino a quel momento senza grandissimi risultati.

Il ragazzo era più grande ma era problematico, un insicuro.

Io l’ascoltavo e commentavo cercando sempre di sdrammatizzare, e cercando di farla ridere , cosa che lei faceva sempre con gusto.

Io parlo sempre di dolce consorte in modo positivo, cosa che ho fatto anche con Sara, mai detto di aver voglia di avventure, nemmeno con Sara, questo sia chiaro, nonostante questo Sara si è avvicinata pericolosamente, troppo pericolosamente e non solo metaforicamente.

Dire che la cosa mi è dispiaciuta finirei all’inferno, il mio ego era a mille, Sara mi piaceva tantissimo, ma proprio tanto, a distanza di anni credo di poter dire che quello che ho provato con Sara non sia mai più accaduto.

Il terzo e ultimo giorno, è stata una giornata strana, c’era tutto e il contrario di tutto dentro i miei pensieri.

Sara quel giorno mi ha fatto confidenze anche troppo personali, anche di tipo sessuale, la situazione stava degenerando, ed ho fatto un passo indietro anche due, ho cercato di chiarire, di prendere un minimo di distanza, difficile in quella situazione.

E’ arrivata la sera e il momento dei saluti, Sara si aspettava che dicessi qualcosa, tipo ci vediamo fuori da qua, ma io oltre che dirgli che era stato bellissimo conoscerla, un vero piacere non sono andato, e per fortuna ai quei tempi non ho ricordo di cellulari. Ricordo l’abbraccio e il bacio amichevole sulle guance, la sua mano nella mia e poi lei che va via, che si gira e mi saluta con la mano.

Dopo due giorni esco dal lavoro e vedo Sara scendere dall’automobile, pantaloni attillati camicetta bianca leggermente sbottonata, quel sorriso da perdercisi dentro, Sara che mi viene incontro “andiamo a bere qualcosa ” mi dice un po imbarazzata…..

La vita ti mette davanti a delle scelte, poi siamo noi che scegliamo…..

Due ore siamo stati lì a parlare…..

Rimpianti? No, direi uno dei miei più bei ricordi.

Ho spiegato a Sara che a casa c’era la donna che amavo, e a cui avevo fatto delle promesse….

Certo ho anche ammesso che per me lei era stupenda, e molte altre cose…

Questa volta quando ci siamo abbracciati per salutarci sapevamo che era un vero addio….

Dire no non è sempre facile.

Oggi Sara avrà un po meno di 50 anni chi sa che è stato della sua vita ?

Un rimpianto? No, solo un bellissimo ricordo. Lei che scende dalla macchina e mi viene incontro, come in un film….

Racconti di coppia ormai ex Marco e Luisa.

Marco e Luisa li ho conosciuti più di un decennio fa al delirio (lavoro) , a quei tempi si poteva chiamare ancora posto di lavoro. Lavoravano entrambi per un impresa di pulizie, Marco e Luisa erano già coppia, abitavano insieme da circa un anno.

Luisa era stata compagna di scuola di dolce consorte alle elementari . Dolce consorte se la ricordava benissimo, quando a scuola ti facevano leggere, una volta lo facevano, Luisa diceva strafalcioni inimmaginabili facendo sbellicare dalle risate tutta la classe, e tutti aspettavano con impazienza il suo turno, che i bambini sia buoni è solo una fantasia di pochi.

Un mio collega giovane Luisa la conosceva anche in senso biblico, abitava nello stesso quartiere, lei si donava senza riserva. Il collega mi aveva raccontato che praticamente si mettevano in coda tutti i ragazzi, quella volta erano in un prato e a turno uno dopo l’altro praticavano atti impuri sulla ragazza, il numero dei ragazzi poteva superare anche la decina, se passavi di lì per caso e ti volevi unire non c’erano problemi, almeno lei non ne faceva.

Il collega giovane mi ha raccontato di aver partecipato una sola volta attivamente, ma diceva che a quei tempi era usanza quasi giornaliera di molti ragazzi fare sesso con Luisa.

Marco era un cretino, dopo un minuto e tre parole ne avevi la certezza, ma era simpatico, ed era anche un ragazzo di cuore, a cui piaceva tanto la gnocca, faceva la corte a qualsiasi cosa respirasse e fosse di sesso femminile, riscontrando un certo successo, era un cretino belloccio e simpatico, e senza grandi pretese.

Come coppia erano perfetti.

Il destino aveva voluto che fossero andati ad abitare nel paese dove ero cresciuto ed abitato prima di sposarmi, e nell’appartamento a fianco di una mia cara amica.

I racconti sono leggendari, la mia amica racconta di un andirivieni di uomini neanche fosse stato una casa di appuntamenti , giorno e notte, secondo la mia amica non faceva altro che scopare, alla fine il condominio unito aveva costretto il proprietario a mandarli via.

La versione di Luisa, a cui non avevo mai detto di essere amico della sua vicina, me ne ero guardato bene, era che era un paese d’impiccioni, e che nessuno si faceva i fatti suoi, e che avevano preferito lei e Marco andarsene. Sta di fatto che aveva cambiato casa, e paese.

Dal delirio dopo qualche mese erano stati mandati via, non dalla mia azienda ma dalla loro, prima lei e poco dopo lui, esattamente cosa sia successo nessuno di noi lo sa.

Un giorno passando in moto, Marco l’ho visto mano per mano con un altra ragazza. Ho chiesto ai suoi ex colleghi , che mi hanno raccontato che una pazza furiosa, cioè una brava ragazza con un lavoro stabile e seria se lo era preso e messo in casa. Luisa ? Avevo chiesto. L’aveva presa malissimo, avevano risposto.

Quanto male l’avrei scoperto solo qualche giorno dopo, ero in un di quei negozi dove vendono le cose usate, c’era lei con tutta la roba di lui, ma tutta tutta. Vestiti, oggetti ecc ecc….

Sono stati dieci minuti molto simpatici ed istruttivi, in cui mi ha raccontato molte cose….

La vita va avanti, e tolto qualche incrocio fugace di entrambi, ho perso di entrambi traccie e notizie.

L’altra domenica li ho rivisti , prima Marco con la moglie e i due figli, si è sposato mi ha detto ed hanno avuto due splendide bambine.

Dopo circa un ora io e dolce consorte abbiamo visto Luisa con un uomo . ho fatto fatica a riconoscerla, da bionda bionda , si era fatta nera corvino.

Dolce consorte mi ha raccontato che quell’uomo l’ha sposata, ma non solo , lui è un uomo molto benestante è con un azienda ben avviata.

Esistono, lo so ve lo posso garantire, uomini ne ho conosciuto un paio, che provano piacere nel vedere la propria moglie fare sesso con altri. Io non giudico, se due sono d’accordo e la cosa va bene ad entrambi chi siamo noi per poter giudicare? Il marito deve essere sicuramente uno di questi, non c’è altra spiegazione plausibile , con lei il suo piacere sarà sicuramente immenso e duraturo.

Dolce consorte si offende quando gli do della qualunquista.

Domenica c’era fratello a trovarci. Fratello politicamente è sempre stato di sinistra sinistra, ho una sua foto col pugno in bella mostra.

Dolce consorte è democristiana, di famiglia democristiana , di avi democristiani…….

Come scrivo sempre sono uomo di sinistra, mai mai comunista, anzi….

Da giovane ero impegnato politicamente, grandi battaglie contro i democristiani e comunisti.

Dolce consorte invece è pacata, ed evita accuratamente di parlare di politica, e dichiarare cosa vota, anche con me, mi ha solo giurato ad ogni tornata che non avrebbe votato Berlusconi, voce o non voce avrei chiesto la separazione per colpa grave.

Fratello ogni cosa che succede, anche nelle cose personali la butta sempre in politica, la colpa è sempre del governo, non dimagrisce è colpa del governo perché fa leggi che lo fanno innervosire e quindi mangia, tanto per fare un esempio. Io in questi anni mi sono calmato, o meglio disilluso, il pessimismo ha preso il sopravvento , non credo che ci sia più nessuno che ci possa salvare, l’ultima volta ho votato i 5 stelle per disperazione, contro Renzi (democristiano ) Pd ( quasi tutti democristiani) lega piena di democristiani, ed eccoli lì di nuovo tutti al potere, grazie ai 5 stelle. Conte è un democristiano.

Domenica stranamente dolce consorte ha parlato di politica, ed ha detto la sua.

Da buona democristiana politicamente è una qualunquista.

Sono nato che mi governavano i democristiani, e morirò governato da democristiani questo è il mio destino.

Dolce consorte si è risentita per la qualunquista, anche se detto solo tra di noi, ma da buona democristiana non ha alzato la voce……

Ritratto di uomo Mauro.

Mauro oggi è un uomo di 60 anni, sposato con due figli.

Mauro fino all’incontro con la sua attuale moglie all’incirca sui 23 anni è stato il più grande puttaniere, Casanova della nostra zona.

Mauro da giovane era bellissimo, obbiettivamente era impossibile trovargli un solo difetto fisico, fisico atletico oltre il metro ottanta . Viso con lineamenti perfetti, occhi chiari, era la passione di tutte le ragazzine che gli morivano dietro. Giocava a calcio, ricordo che allo stadio si riunivano decine di ragazzine che andavano lì solo per lui.

Il suo ego è cresciuto a dismisura, mettiamoci che non era neanche particolarmente intelligente, non è l’invidia che parla, il nostro tipo di caccia e di preda ( scusate il termine, ma eravamo ragazzi ) era diverso ed anche il nostro approccio alle donne , non nego che avergli visto passare tutto quel ben di Dio tra le mani spesso mi abbia dato un po fastidio, ma non era l’invidia, era irritazione per come lui le trattava, sputtanamento totale dopo essersi divertito, parliamo anni 80, nonostante questo c’era sempre la fila per poter uscire con lui.

Mauro non aveva una compagnia fissa, e spesso durante l’estate si univa alla nostra, come già raccontato la mia compagnia era composta da un gruppo fisso di sei sette persone, durante l’estate si arrivava a creare in spiaggia un gruppo di trenta quaranta persone tra foresti, e ragazzi del posto.

Il racconto che sto per fare come tutti i miei racconti è reale, non invento nulla.

Mauro aveva superato ormai i vent’anni e cominciava ad essere ricercato non più da ragazzine, ma anche da donne di una certa età, spesso donne sposate con figli che cercavano un’avventura, ma come detto il suo difetto era quello di vantarsi con tutti.

Era settembre quando nella nostra spiaggia arrivò una donna sposata bellissima, 25 anni circa con bambino di due anni , il marito durante la settimana tornava al suo posto di lavoro lasciandola sola col bambino .

La signora di bellezza superiore alla media, non apprezzava stare da sola e potendo scegliere chi voleva , scelse Mauro.

Anche per Mauro questo era stato un salto di qualità, certo aveva avuto bellissime ragazze , ma questa era sposata madre era altro……..

Come scritto prima Mauro non frequentava solo la nostra compagnia, e di questa sua nuova conquista si era vantato con dei ragazzi di un altro gruppo, di una spiaggia non lontano dalla nostra,alcuni erano venuti a vedere la signora…. ricordo di averne salutato un paio.

Questi ragazzi avevano messo in dubbio che lui ci facesse realmente sesso, l’aveva conosciuta si, ma tutto si fermava lì. Mauro come detto non era particolarmente intelligente , colpito sull’orgoglio e volendo dimostrare che diceva il vero gli aveva detto di farsi trovare sotto il terrazzo della signora circa verso mezzanotte ( bisognava che prima il bambino si addormentasse) e sarebbe uscito sul terrazzo con le mutandine della signora . ( Non invento niente)

La sera stabilita sotto il balcone non c’erano solo due tre persone, ma si erano radunate almeno una ventina di ragazzi che all’apparire di Mauro con le mutandine della signora, erano partiti con cori da stadio, ed ovazioni all’indirizzo di Mauro… uno per tutti ” ollellè ollallà faccela vedè faccela toccà “

Dopo un minuto Mauro era stato cacciato da casa della signora, si raccontava di Mauro che girasse per il paese con un bastone alla ricerca degli amici ( si fa per dire) che gli avevano tirato quel brutto tiro.

La signora dopo qualche giorno si era vista in compagnia di un altro uomo, noto latin lover della zona, uomo di classe sui 50 anni.

Il marito arriva il sabato e la domenica, era un bel ragazzo , anche lui molto giovane, l’aveva messa incinta e sposata , a quei tempi andava così. Lo so perché conoscevo la signora che gli aveva affittato la casa, o meglio mia madre la conosceva, e la signora gli aveva raccontato tutto la storia, fatevene una ragione la provincia funziona così.

Mauro dopo qualche tempo ha conosciuto quella che è ancora sua moglie, una bella ma non bellissima ragazza, con cui ha iniziato una storia, poi si è trasferito per lavoro e l’ho rivisto solo dopo qualche anno, eravamo entrambi sposati, ci siamo salutati cordialmente e poi di lui ho perso ogni traccia.

Qualche giorno fa per caso ho rivisto uno dei suoi amici, uno di quelli che aveva organizzato il coro sotto la finestra , ed ha voluto farmi sapere, io non avevo chiesto niente, che Mauro era stato male, malissimo, un tumore, e per salvarlo gli avevano dovuto togliere tutto quello che c’era nella sua zona sessuale rendendolo per sempre impotente, nel tono della voce non c’era nessun segno di dispiacere in quello che stava raccontando , anzi….

I dubbi dell’amore. Una botta e via e complicazioni sentimentali.

Qualcuno (spero) ricorderà il sottoposto lasciato perché troppo geloso.

Il ragazzo ( personalmente mi è simpaticissimo) dopo essere stato lasciato, è passato da una ragazza all’altra, come si dice oggi: una botta e via.

Ormai è un usanza gradita ad entrambi i sessi, a pochi piace impegnarsi soprattutto se giovani.

In questa a quanto pare gradevole pratica di una botta e via, ha conosciuto una ragazza fidanzata, che non disdegnava però la pratica della botta e via, però si sa come vanno queste cose, una botta oggi, una botta domani, i due hanno cominciato a frequentarsi anche senza necessariamente darsi una botta e via , si piacevano e stavano bene insieme, hanno me su una storia parallela a quella ufficiale, sei mesi in cui lui era l’altro.

Al cuore non si comanda qualcuno diceva.

Lei ha lasciato il suo ragazzo, era pronta alla storia col sottoposto geloso, ma qui è nato il problema, lui è geloso a prescindere, ora fatti due ragionamenti, ha deliberato: che come ha tradito e mentito all’altro , nella stessa maniera avrebbe potuto fare con lui, e visto che lui è geloso, cosa di cui è ben conscio, si è rifiutato di iniziare la storia con la ragazza, anzi gli ha consigliato di tornare dall’altro.

La ragazza si è risentita parecchio, finendo lì ogni tipo di rapporto col sottoposto geloso, e seguendo il suo consiglio è tornata col suo ragazzo che è stato felice di riprendersela

Il sottoposto geloso è triste, gli manca……

Al di là di ogni giudizio morale , al sottoposto ho detto che per uno geloso quella ragazza non era proprio il tipo adatto, certo in effetti era il suo stesso pensiero….

Tanto per fargli male, gli ho chiesto se avesse più rivisto la sua ragazza? Gli occhi si sono fatti umidi…..

Il cuore è ancora là, maledetta gelosia.

Cose da non credere

La prima: abbiamo visto uscire la ex fidanzata del nipote ( ne ho già abbondantemente scritto) da casa del nipote, e incontrandoci ha detto ” Sono venuta a salutare i cani ….( per la precisione i cani non c’erano, erano col cognato)

La seconda. Ieri sera quando sono rientrato in casa, incredibilmente ho trovato dolce consorte in piedi e ancora più incredibilmente sveglia, di solito dorme già da un po.

Era già vestita per andare a dormire, lei si veste per andare a dormire, io mi spoglio, guardava la televisione tutta preoccupata, aveva visto l’annuncio del primo ministro Giuseppe Conte, dove annunciava il primo caso accertato del virus cinese in Italia precisamente a Roma , ma dove Conte tranquillizzava tutti dicendo che tutto era sotto controllo, esattamente come il suo governo.

Dolce consorte era sinceramente preoccupata, sia del governo che del virus, ma ieri sera del virus, ha paura delle delle malattie in generale, è tendenzialmente ipocondriaca, e nulla sono valse le mie assicurazioni sul virus cinese, assicurandogli che ci sono già altre migliaia di malattie nostrane che può contrarre anche più facilmente e di cui non si preoccupa.

La terza, hanno chiesto ad un esperto nostrano se le autorità cinesi ha detto tutta la verità sul virus…. ” In ritardo di un mese, ma direi di si “

Vegetariano a vita.

Quando dolce consorte dice che devo.

Ieri dolce consorte si è seduta difronte a me e con voce seria e preoccupata ” devi fare qualcosa “

Questa volta non è la nipote lontana,( scritto un articolo qualche tempo fa) ancora non si è buttata dal terrazzo, è una storia più complicata e direi seria, anche quella della nipote è una storia seria nonostante io ci scherzi su.

E’ una storia troppo complicata e privata per essere raccontata in un blog, ci sono troppo persone in ballo e quindi eviterò.

Dolce consorte sostiene che io devo intervenire, io non ci penso nemmeno, infondo Ponzio Pilato non è che avesse così torto.

Dolce consorte sostiene che quando scoppierà la bomba non potrò più far finta di niente, io ribatto che non è che faccio finta di niente, semplicemente non faccio niente, che è molto diverso.

Dolce consorte vuole che intervenga perché sostiene che io faccio parte di quelle persone che possono cambiare il corso degli eventi, che ho sempre cambiato a mia immagine il mondo che mi circonda. Io ribatto che non è che ho cambiato il mondo che mi circonda, semplicemente ho evitato che quel mondo cambiasse me, anche qui la cosa è molto diversa.

Dolce consorte sostiene che devo smettere di fare il teorico, sarà, ma io ho sempre amato molto di più Mazzini, più che Garibaldi.

Dolce consorte ( oggi un po meno dolce )dice che lei ha già fatto molto, che ora tocca a me, prevenire è meglio che curare.

La bomba sta per scoppiare e non c’è nulla che io possa fare in questo momento, questa è la verità.

Dopo lo scoppio vedremo quel che resta, non da teorico ma da pratico dico: che per il momento è meglio stare lontani………

Brutte figure, quando stare zitti conviene.

Fratello e la nipote , sorella e cognato lontani sono andati un giorno prima per i festeggiamenti della zia centenaria e si sono ritrovati nello stesso albergo a Frascati.

Ora il cognato lontano ci tiene a sembrare giovane, come puttaniere si deve tenere in forma, capelli e baffi tinti, fisico in forma , sorella a dire il vero si è lasciata un po andare, i chili in più sono troppi , e il taglio e colore dei capelli sono da anziana.

Detto questo per onor di cronaca, quando il coglione dell’albergo non ha solo pensato ma anche detto ….

La sorella lontana si è incazzata, ora essere presa per la madre della nipote ci sta , ma la suocera di suo marito no.

Cognato lontano gongolava, per essere stato preso per il marito della nipote hanno quasi trent’anni di differenza.

A dolce consorte è successo di peggio. Ha accompagnato una coppia di amici da un avvocato, l’hanno portata in veste di consulente. L’amica è più giovane di quasi dieci anni di dolce consorte , il marito ha ad onor del vero ha quasi vent’anni di più della moglie, superato da poco i 60.

L’avvocato era giovane, lo studio molto famoso, la coppia spiegava il loro problema , dolce consorte ascoltava solamente, quando l’avvocato in un momento di demenza giovanile ha detto ” Vostra figlia cosa ne pensa ?” La coppia è senza figli , la figlia sarebbe stata dolce consorte, ora riconosco che sembra più giovane della sua età ma da sembrare la figlia della sua amica ce ne passa.

Usciti dallo studio, dolce consorte ha detto ” se il buon giorno si vede dal mattino, è meglio cambiare avvocato”

Ora quella che c’è rimasta più male di tutti è stata la sua amica, che tra l’altro si cura parecchio.

Spesso anche estranei mi fanno i complimenti, e mi dicono che me la sono presa bella e giovane,

( non è vero ci separano pochi anni ) mai contraddetti anzi….. ammicco anche.

La nipote parte e ci siamo scordati di andarla a trovare.

La nipote acquisita è arrivata circa quaranta giorni fa dall’Australia dove vive con mio nipote.

La nipote acquisita ha due bambini piccoli, è già la seconda volta che arriva nell’arco di sei mesi, la prossima volta è già stata programmata è a luglio, e mi sa che in Australia non ci torna più.

La nipote acquisita , diamogli un nome :Lara. Lara ha seguito il nipote in Australia per amore, solo per amore, si è invaghita persa di lui. Il nipote viveva già in Australia ma voleva una moglie italiana, dice che là le donne sono particolarmente zoccole e prive di valori, l’ideale per divertirsi, ma inadatte per mettere su famiglia , io non entro nel merito visto che non sono mai uscito dall’Italia. ( Una volta sola, ma non vale , era un vero pellegrinaggio )

Sta di fatto che lei si è trasferita lì nonostante i genitori non volessero, ed ha già sfornato due bei bambini, ora però sente la mancanza dell’Italia e soprattutto della sua famiglia….

Come finirà è già segnato, la famiglia di Lara sta molto bene economicamente…..

Come dicevo è arrivata circa quaranta giorni fa , una visita è obbligo farla, ma noi sappiamo che lei non vede tanto volentieri i parenti di mio nipote , escluso me e dolce consorte, forse perché non ci vede proprio, oltre la visita veloce e indolore , non la infastidiamo oltre.

Questa volta con la scusa di andiamo dopo, un po le feste, un po quello che volete… ieri sera tardi dolce consorte dice ” Lara e nipotini partono e non siamo andati a trovarli”

Oggi è l’ultimo giorno disponibile, non tanto perché partono senza averli visti, ma per tutti i regali che dolce consorte ha comprato per i bambini, questa mi sa che sarà una visita ancora più veloce delle altre, dolce consorte sta telefonando per vedere se sono in casa…..

La cartomante e dolce consorte

Inizierò dalla fine, la cartomante che ha fatto le carte a dolce consorte, allora, solo dolce appena usciti insieme.

Cartomante ” Molte ragazze farebbero la fila per sposare uno così ” Vero, verissimo, queste sono state le sue parole.

Un’ amica di dolce consorte andava abitualmente a farsi leggere le carte, visto che dolce consorte era ancora dubbiosa sul sottoscritto gli ha proposto di andare a vedere cosa dicevano gli astri, chiaramente tutti dalla mia parte.

Ma torniamo ancora indietro, qualche tempo prima c’era stata un apertura di un locale in cui ero andato con dolce appena usciti insieme, ci aveva invitato la sua amica, ci lavorava il suo nuovo ragazzo.

Io sono contrario a queste cose, ma come dire no, a dolce appena usciti insieme ?

Il locale era pieno, ma la mia attenzione era stata subito attratta da una bella signora, più grande di età della media, con un bel sorriso che sembrava trovarsi ad agio in quell’ambiente , chiacchierava amabilmente con tutti, la natura è quella che è, e mi sono avvicinato alla bella signora, io non lo sapevo, ma era la cartomante, ora parlava di cose che nessuno esattamente capiva, io come ho già raccontato, ho una sorella che mi ha riempito la biblioteca di casa di libri sulla cartomanzia, su oroscopi, lettura della mano ecc ecc… non ci credo, ma una certa infarinatura me la sono fatta, quindi sono entrato nella conversazione, non da scettico come sono, ma in maniera amabile ed interessata, facendo domande visto la media, intelligenti ed appropriate.

La signora che era tutto meno che stupida, ha apprezzato ed intavolato con me una bella conversazione , finché non è arrivata dolce appena usciti insieme, che mi ha portato via dalla festa, anche a lei per fortuna non piacciono queste cose, in realtà eravamo andati lì perché lei voleva conoscere il nuovo ragazzo della sua amica, e voleva farmi conoscere alla sua amica.

Dopo qualche giorno è andata dalla cartomante…….

La morale della storia: Se non è proprio necessario siate sempre gentili con tutti, anche con quelli che non la pensano come voi.

In tutta onestà, all’amica di dolce consorte ha sbagliato la previsione, io non avrei sbagliato , un cretino e donnaiolo, quello era il suo nuovo ragazzo, ma era anche un amico della cartomante, ora non so se ha sbagliato apposta per un conflitto di interesse, certo su di me era impossibile sbagliarsi.

Ritratto di donna Lara

Lara è una amica di dolce consorte. Di tutte le amiche di dolce consorte è stata l’unica che in un altro contesto avrei anche potuto provare ad uscirci.

Piccola di statura, ma fatta bene e con un bel viso, intelligente, simpatica, e di gran carattere forse anche troppo. Ci siamo stati da subito molto simpatici, e chiariamo oltre la simpatia non c’è mai stato altro.

Di famiglia molto cattolica, figlia unica, era stata costretta a crescere velocemente, la madre cagionevole di salute, ha passato molto tempo dentro gli ospedali, ed ancora oggi è un entrare ed uscire.

La prima volta che ho conosciuto Lara è stato in chiesa,una domenica mattina a messa, Lara stava leggendo le letture prima del vangelo, quando dolce consorte mi ha detto che era una sua amica, dopo la funzione me l’ha presentata.

Lara come detto era una ragazza tosta, con un gran carattere, a quei tempi lavorava a Genova.

Nella scelta del marito ha fatto l’errore se così può chiamare, di prendere si un bravo ragazzo, e molto benestante, ma un mammone, il peggio che una donna possa prendere, era succube della madre con cui lavorava, intanto Lara col lavoro aveva trovato un impiego in zona.

Lara e suocera hanno cominciato da subito a fare scintille, il marito che conosco anche bene, si è trovato tra due fuochi, due donne con caratteri forti fortissimi, che tutto hanno fatto meno che mandarsele a dire, lui di carattere debole non sapeva mai cosa fare, lavorando con la madre, ma vivendo con la moglie era sempre sotto pressione.

Il grande problema che avrebbe portato poi alla fine della storia è stato quando la suocera ha deciso che avrebbero acquistato un immobile a due piani dove sarebbero andati a vivere tutti insieme, c’è anche un altro figlio. Lara su questo punto è stata irremovibile, mai e poi mai, l’appartamento dove stava col marito era dei suoceri, Lara come detto di carattere forte ha deciso di lasciare l’appartamento, ed ha obbligato quel poveretto del marito a comprarne un altro.

In tutto questo lasso di tempo gli scontri con la suocera sono stati verbalmente violenti, lei si sarebbe aspettata che il marito si comportasse diversamente, sta di fatto che ai suoi occhi il marito è scaduto sensibilmente, gli voleva bene, ma ha smesso di amarlo, mettiamoci anche che lui non poteva avere figli….

Lara ha cominciato a guardarsi intorno e cosa meglio del posto di lavoro dove trovare consolazione, e lì che incontra quello che sarà il suo nuovo compagno, un uomo separato con un figlio piccolo.

Per i genitori molto cattolici la separazione, e in più una relazione con uomo divorziato è stato un brutto colpo, ricordo il padre, veniva dai suoceri a sfogarsi….L’unica cosa divertente, invece che dire che il marito della figlia era sterile diceva che era impotente, cosa smentita dalla nuova compagna, ma questa è un altra storia.

Lara da questo momento ha smesso di frequentare la chiesa del nostro paese, posto dove negli ultimi tempi ci vedevamo ancora. ( Figlia andava a catechismo, e alla domenica mattina si andava tutti a messa. Era nei patti prematrimoniali, bel periodo, ho conosciuto molte belle persone)

Da questo momento le uniche informazioni su Lara erano quelle che dava suo padre ai miei suoceri.

In verità, io due volte ho visto il marito, era con la madre, la stava portando in giro a fare spese…..

Il marito ha provato a dirmi che erano rimasti amici con Lara, ma che forse era meglio così, che si fossero lasciati, sicuramente per sua madre questo era certissimo, senza dubbio e fuori ogni discussione, lui nel frattempo era tornato a vivere in casa con la mamma.

Solo dopo la morte della mamma ha messo su una storia con un’altra donna, quella che accennavo prima. Si è preso un pacchetto completo, donna , figlia della donna e suocera. Tre al prezzo di uno.

Di Lara persa ogni traccia, da quando il padre ha smesso di venire dai suoceri.

Domenica ero con dolce consorte e suocero, l’abbiamo accompagnato al suo paese nativo a trovare un fratello , ora questo paese è in culo al mondo, d’estate ha un senso, d’inverno è di una tristezza, ma di una tristezza, tutta la natura intorno sembra morta, il buio arriva presto, lampioni non esistono, in inverno ci abitano si e no cinque famiglie, e per arrivarci ci vuole quasi un ora.

Incredibilmente, in quel posto abbiamo incontrato Lara.

Ha un nuovo compagno, separato e padre di una figlia già grande, e fidanzata con un ragazzo che ha i genitori che vivono in quel paese , i ragazzi erano appena arrivati da un viaggio….

Anni che non la vedevamo, si è conservata bene. Molto elegante, bionda, forse qualche chilo di troppo…. Il nuovo compagno, hanno detto i parenti del suocero è uno che economicamente sta bene, benissimo.

Solo qualche frase di circostanza con Lara, e poi ci siamo salutati.

Anche questo nuovo compagno, hanno detto i parenti del suocero, l’ha trovato sul posto di lavoro, (era il suo nuovo datore di lavoro)”certo che si da da fare sul posto di lavoro” ho detto, dolce consorte mi ha incenerito con lo sguardo.

La ex che si spoglia in webcam

Sottoposto al delirio (lavoro) ieri sera ha fatto vedere un video della sua ex, una gnocca stratosferica.

La storia è questa: lei era la sua ragazza ai tempi avevano 17 18 anni e per più di un anno, ogni giorno anche più volte al giorno hanno fatto sesso, in tutti i posti e in tutti i modi possibili, lei era un vulcano in continua eruzione, il sottoposto era giovane e innamorato, e prestante fisicamente ed ha vissuto un anno da sogno, quando ha scoperto che oltre che con lui, lei faceva sesso con molti altri, scoperto il fatto l’ha lasciata.

La realtà è che lui già da prima sapeva, ma faceva finta di non sapere, capita quando si è innamorati, dicono, io non ci credo.

Lei è andata davanti casa sua ed ha tentato un finto suicidio tagliandosi le vene, è dovuta intervenire la madre del sottoposto , e prendersi cura della ragazza, per il sottoposto ormai poteva morire.

Tutta questa storia è stata disastrosa per il sottoposto, che ha preso una brutta strada, incattivito dalla storia è diventato quello che non era…..

La fortuna del sottoposto di aver incontrato una ragazza che l’ha salvato nel vero senso della parola, certo ora lui è gelosissimo, ma anche lei non è da meno, si controllano a vicenda.

La ex invece si è ripresa benissimo, si è trasferita in una grande città, e qua viene solo qualche volta all’anno. Per vivere non è chiarissimo cosa fa, di sicuro guadagna tantissimo, di certo si spoglia a pagamento in webcam, oltre che girare qualche filmino porno, gira in rete dicono.

Ieri il sottoposto mi ha fatto vedere un video della ex messo di recente in rete, lei che si faceva la doccia non nuda, quasi, e poi la telecamera si è spostata sul suo fondo schiena… mamma che spettacolo, non dovrei dire nulla ha l’età di figlia, non da padre, fosse stata mia figlia sarei morto lì d’infarto e di vergogna, ma da uomo con un neurone, fidatevi spettacolare,tutto accompagnato da una musichetta in cui lei menava i fianchi a ritmo di musica.

Il sottoposto ha detto ” Sono orgoglioso di essermela scopata per più di un anno”

Ora cosa ci sia da essere orgogliosi esattamente non lo so, visto come si era ridotto per colpa sua e la brutta fine che stava per fare, se non avesse incontrato la sua nuova ragazza che l’ha tirato fuori dal baratro.

Mentre tornavo a casa in scooter ad un certo punto nella visiera del casco ho rivisto l’immagine della ragazza e sentito la musichetta che accompagnava il suo dimenare i fianchi….meno male che non mi sono schiantato, questo da uomo con un neurone, come padre che tristezza.

Suocero ha fatto arrabbiare suocera ed è rimasto senza pranzo.

Ad una certa età si ritorna bambini.

Il suocero ha torto, la suocera ha ragione e su questo non si discute.

Le ripicche dopo più di 60 anni di matrimonio però riconosco che fanno ridere.

Il suocero è stato sempre così, da quando lo conosco ormai più di un trentennio certe cose le ha sempre fatte, è nella sua natura, ora a dire il vero la suocera si è sempre inc….. ma oltre che gridargli di tutto non è mai andata.

Lasciarlo senza pranzo è stata una mossa a sorpresa, ora suocero in cucina è incapace di qualsiasi cosa, nemmeno il latte si mette su al mattino, dipende dalla suocera in tutto e per tutto, lui ha sempre lavorato tanto fuori casa, ma poi entrato in casa è stato sempre servito e riverito, una volta era così, anche le medicine non sa quali deve prendere, è la suocera che lo segue come si fa con i bambini, dipende da lei ….

Suocera gli ha detto di non fare una cosa, e lui l’ha fatta lo stesso, a pranzo come detto non ha trovato nulla da mangiare, suocera l’ha insultato e detto che da ora in poi non avrebbe fatto più niente.

Suocero si è arrangiato con un po di pane e formaggio, ed ha aspettato dolce consorte….

Suocera è tornata a prendersi cura del suocero, ieri il suocero mi ha chiesto di fare una cosa, che io so che suocera non vuole che si faccia….. ” Non se ne parla nemmeno” ho detto ” è meglio che fai il bravo per qualche giorno, se no ti manda a letto senza cena” ho detto ridendo, anche lui ha sorriso, amaro, ma ha sorriso.

La coerenza è una brutta cosa.

Io sono per il riciclo, nel mio mondo non si butta via niente. Tutto va riconvertito anche nei sentimenti.

Abbiamo fatto dei lavori in casa, ed avevamo del legno tanto legno da buttare, il suocero ama i falò, bruciava tutto, da quando ci sono io, si brucia solo quello che si deve, quindi escluso bruciare tutto, bisognava che però qualcuno portasse il legno alla discarica, nel nostro comune hanno fatto una cosa molto bella, il centro di riuso, abbinato ad un mercatino dell’usato, non si vende niente, le persone portano le cose che non usano più, e altre persone possono prendere quello che gli serve, chiaramente tutto questo è disciplinato, non si possono prendere più di tre pezzi al mese, o alla settimana non lo so esattamente.

Stamattina c’era la fila per entrare nel mercatino.

Ho sbagliato orario, cioè si può portare la roba da riciclare fino alle 10 e 30, erano le 10 e 40. Il tipo al cancello lo conosco, ma non c’è stato verso, ” ci sono le telecamere ” mi ha detto ” mi fanno il c…. ” Ma visto che mi conosceva è stato magnanimo, mi ha dato il permesso di portare tutta la legna a mano fino dal cassone, centro metri avanti e indietro.

La macchina era piena all’inverosimile avevo abbassato il sedile accanto al guidatore, l’auto è quella del suocero, messo dei teli per sporcare il meno possibile, il prossimo giorno per poter entrare con l’automobile era martedì.

Domenica mattina 10 e 50 un pirla che va avanti indietro con del legno, ecco quello sono io, la coerenza è una brutta cosa, anche sbagliare orario, però.

A discolpa dell’addetto al cancello, dopo di me sono arrivati altri pirla che hanno sbagliato orario, certo nessuno aveva l’auto piena come la mia.

Buona domenica a tutti.

Bigliettini pro memoria .

Dolce consorte da qualche giorno ha preso l’abitudine di lasciare bigliettini con cose da fare, li lascia chiaramente in giro, tipo tastiera pc in modo che io li debba leggere per forza.

Chi mi segue sa: che sia io che dolce consorte siamo refrattari a gli ordini, e normalmente nessuno dei due dice all’altro cosa deve fare, lei sostiene che i bigliettini sono solo dei pro memoria.

Bene, stamattina facendo il letto, anch’io ho fatto un bel pro memoria, un bel foglio grande che ho messo sul cuscino, vediamo se funziona…..

Mutuo prima casa.

Nel delirio (posto di lavoro) come già raccontato, da tempo è diventato un porto di mare, nel senso che appoggiandoci a delle cooperative le persone che ci lavorano cambiano di continuo.

Ogni persona ha una storia, e quando arrivi a lavorare per una cooperativa, sottopagato e con orari folli, vuol dire che sei proprio nella m….

Questa è l’Italia di questi tempi, con politici che si riempiono la bocca con la parola lavoro, e poi permettono lo sfruttamento delle persone.

La cooperativa delle pulizie ha gli orari più folli, una ragazza mi raccontava che si era alzata alle 4, lavorato dalle 5 alle 7, poi dalle 12 alle 14 , e quindi alle 19 era arrivata da noi per uno stipendio che non superava i 600 euro mensili.

Ormai è più di un anno che ogni tanto arriva Valeria. La sua storia d’amore è tormentata, si è trasferita qua per amore, ma finora la sua storia è stato un disastro, è un continuo lasciarsi e riprendersi, pieno di tradimenti da parte di entrambi, lei di più e qui finisco.

Quindici giorni fa si erano lasciati definitivamente, così aveva detto Valeria, sparando a zero sul suo ormai ex compagno, diciamo che soprattutto in questi momenti di addio lei da in giro il meglio di se stessa ( chi vuol capire capisca)

Ieri sera è tornata al delirio, si sono rimessi insieme ha detto, ed oggi vanno in banca per vedere se gli concedono il mutuo prima casa, hanno già trovato l’appartamento, lui nel frattempo gli avrebbe anche regalato l’anello di fidanzamento, sono più di due anni che stanano insieme, e più di un anno che convivono , certo un po si e un po no, ma Valeria non era proprio soddisfatta, l’anello non era proprio di suo gusto.

Io nel massimo della sincerità, gli ho augurato che l’impiegato si rifiuti di concederglielo quel mutuo.

Il fidanzato è un pirla, l’ho visto un paio di volte e l’impressione è stata pessima, cretino stampato in faccia, ma non è cattivo…..

Valeria bonariamente mi ha mandato a spigolare, e chiesto perché ?

“Ma se vi lasciate un giorno si e uno no ” ho detto “Un mutuo è una cosa seria, e se poi vi lasciate di nuovo ?”

” Lo fa a nome suo” ha detto sorridendo ” Peggio per lui” ha finito di dire.

Il capodanno che ho conosciuto dolce consorte. Era destino ma non quella sera…. Terza parte

Il destino fa quello che vuole…

Dolce consorte quella sera era senza automobile ed ha chiesto se era possibile andare a prenderla a casa sua, oggi casa nostra. Alla guida dell’automobile c’era Dario, davanti io, dietro Aldo e una amica di Dolce consorte, Titti che sapeva esattamente dove abitava, il posto non è facilissimo da trovare.

Posso dirlo, per la prima volta ho visto veramente dolce consorte, era con un impermeabile giallo, piovigginava, a quei tempi c’era stata una famosa pubblicità della Barilla con una ragazzina che aveva un impermeabile simile… dolce consorte diffondeva la stessa tenerezza e dolcezza.

Una donna rifiutata non vi perdonerà mai . Monica: ignorato è dir poco, ha fatto finta che non esistessi, e a poco sono valsi i miei tentativi, posso capire….

Il concerto in compenso è stato bellissimo, Renato Zero sul palco è stato fenomenale, fantastico è dir poco, ha coinvolto tutti, mi sono ritrovato a gridare Renato come i sorcini più sfegatati.

Monica oltre ad ignorarmi ha fatto di più, ha fatto due moine a Dario, che a differenza mia non si è lasciato sfuggire l’occasione…

Dario voleva rivedere Monica, e per il giorno dopo nuovo appuntamento, tutti invitati, e tutti presenti.

La sera dopo eravamo tutti in una delle più famose passeggiate mare della zona, Dario, dopo poco mano a mano con Monica , eravamo tutti allegri, anch’io nonostante tutto mi stavo divertendo, battute su battute, e prese in giro, dolce consorte sorrideva, ma non parlava molto…

Era freddo, ad un certo punto qualcuno della compagnia aveva proposto di fermarsi e prendere qualcosa in un bar, alcuni non ne volevano sapere, altri avevano meglio da fare… e così solo in sei su una quindicina di persone siamo entrati nel locale, Dolce consorte, la sua amica Titti, io, Luca, Giulio qualcuno si ricorderà quello di amicizie perse, ed un altro nostro amico.

Continua…. ultima parte.

Il capodanno in cui ho conosciuto dolce consorte. Era destino ma non quella sera…. Seconda parte

Marco aveva detto se era possibile di non provarci con Monica, che Luca ne era innamorato, ora io mi trovavo in una situazione imbarazzante, era Monica che mi mandava segnali inequivocabili, e tutto in presenza di Luca, che non la mollava di un metro, dovunque andasse la inseguiva, e lei a sua volta cercava continuamente la mia compagnia.

Io sono una persona che non ho mai tradito l’amicizia, e anche per le donne è sempre stato così, con un amico non mi sono mai bisticciato per questi motivi , diciamo che quando si ci provava in coppia si lasciava scegliere alle donne, e se un amico mi diceva che gli piaceva particolarmente una, normalmente ho sempre fatto un passo indietro io.

Luca era un amico da sempre, non molto fortunato con le donne. Monica secondo i racconti di Marco e Luca, lavoravano tutti e tre nello stesso ambiente, era pronta a cedere, certo mi faceva strano, Monica era molto carina, un po troppo forse per Luca.

Anche questa volta ho fatto un passo indietro, certo sono rimasto molto gentile con Monica, ma giuro non ho fatto nulla oltre che essere cortese.

Monica mi ha raccontato che stava attraversando un periodo difficile, gli era successo un brutto avvenimento, io ho pensato all’incidente in auto, lei mi ha fatto capire che non ne aveva voglia di parlarne ed io non ho fatto altre domande.

La serata stava volgendo al termine, di dolce consorte ho pochissimi ricordi, nulla che mi sarei ricordato se poi in seguito….

Eravamo fuori dalla casa quando Monica si è appoggiata a me con la schiena, in altro momento o situazione l’avrei abbracciata e tenuta stretta a me e …… mi piaceva parecchio, ma lì fermo come uno stoccafisso, vi lascio pensare i mie pensieri in quel momento.

Il giorno dopo solo con Marco, gli ho raccontato i fatti, Marco mi ha guardato divertito” Ma questa Monica non è la Monica di cui vi avevo parlato, non è venuta, questa è un amica di… e si è aggregata all’ultimo momento” ” Stai scherzando vero? ” ho detto ” Luca non l’ha mollata di un metro per tutta la serata “” Be è molto carina ” ha risposto pacifico Marco.

Non sto inventando niente, le cose sono andate esattamente così, due ragazze con lo stesso nome, Luca visto che la prima Monica gli aveva dato buca, ha pensato bene di tuffarsi a capo fitto sulla seconda Monica.

Io non amo piangere sul latte versato, quindi mi sono dato da fare per riunire di nuovo tutti, volevo rivedere Monica, a Genova c’era il concerto di Renato Zero, non che fossi un appassionato di Renato,ma di necessità si fa virtù, e così lanciai l’idea e tutti accettarono l’invito sia Monica che dolce consorte.

Continua…

Il capodanno in cui ho conosciuto dolce consorte. Era destino, ma non quella sera….

Dolce consorte era nel mio destino, lo so, troppe cose son successe, alcune incredibili, tutte perché alla fine le nostre vite si unissero. Ma partiamo dall’inizio…..

Sono passati più di trent’anni dalla prima volta che con dolce consorte ci siamo incontrati , e sarò sincero, la prima volta che ci siamo visti non è successo nulla, intendo nulla che mi facesse presagire che dolce consorte sarebbe stata la donna della mia vita.

Dolce consorte ha sempre dimostrato meno anni di quelli che ha , ancora adesso dimostra una quindicina di anni in meno, allora ne aveva 20, ma era tanto dargliene 16,17. Io il contrario, ho sempre avuto la faccia da uomo, a 18 ne dimostravo almeno 25, nessuno dei due in quel momento di certo rappresentava il tipo dell’altro.

Nessun segno divino alla nostra presentazione, eppure tutto nell’universo stava già tramando perché io e lei…..

Era stato un anno pieno, erano successe molte cose nella mia vita, ma quella sera ero tranquillo non mi aspettavo nulla da quella serata, un capodanno a casa del mio migliore amico di allora, Marco, una casa di campagna imbriccata (dialetto ligure) sui monti.

Il mio amico si era fidanzato da poco con Laura, ho scritto qualche tempo fa un pezzo sulla loro storia, partita nei peggiori dei modi, e quella sera le due compagnie si erano riunite in quella casa.

Mentre andavamo su, guidava Marco , eravamo in 5 in macchina, il mio amico ci ha fatto una richiesta : ” Luca(un altro nostro amico) è innamorato di Monica, per favore evitate di fare gli scemi con lei ” La ragazza in questione nessuno di noi la conosceva, ma tutti sapevamo della sua esistenza, inoltre era entrata nelle cronache locali per un brutto incidente che aveva causato la morte di una persona, e che l’aveva lasciata sconvolta, niente forte velocità, una retromarcia, la persona urtata era caduta battendo la testa ed era morta.

Arrivati a casa di Marco c’era già Laura e ad alcune sue amiche ad aspettarci, tra cui dolce consorte, Luca e Monica, alle presentazioni Monica mi ha fatto un bel sorriso, molto carina, proprio carina, mi ha guardato negli occhi e mi ha tenuto la mano nella sua più del dovuto……

Continua….

Dolce consorte ha un rapporto poco sano con la malattia.

Speriamo che guarisca presto, siamo sulla via buona, oggi è il terzo giorno di tosse e raffreddore. Che siamo sulla via giusta si capisce che da come rompe….

Dolce consorte qualche giorno fa si è ammalata tanto da farla stare a casa, cosa rarissima.

Lei vorrebbe guarire subito ed ha un idea miracolista sui medicinali, colpa della pubblicità che mostra persone che dopo aver preso un medicinale tornano subito efficienti e in forma, nulla di più falso.

Nel medicinale che prende, c’è scritto che se dopo tre giorni non sta meglio, o peggio, c’è anche questa eventualità, di consultare il dottore.

Se non prendeva niente in poche parole era la stessa cosa. Letto, latte caldo e miele, spremute di arance la mia cura.

Oggi sta meglio come detto, e si è appropriata del pc, può lavorare da casa, mi ha concesso questi pochi minuti…. dopo avermi mandato in mattinata a fare commissioni per suo conto.

Speriamo che si rimetta in fretta.

Mi punta….

Stamattina leggevo il pezzo di Gioia ThrOgh the MirrOr (pezzo divertente) e mi è venuto in mente Ugo.

Gioia si lamentava che anche nei rapporti si va tutto sul virtuale , e non ci sono più i sani approcci di una volta, niente di volgare, o di arrogante, ma un bel “Ciao, posso? Mi chiamo…. e tu ? ” Quante volte, con alterne fortune.

Ugo era più meditativo, lui si guardava in giro, spiaggia, sala da ballo o altro, e poi ogni tanto diceva ” Mi punta ” riferendosi a qualche ragazza. Mi punta significava che la ragazza lo guardava, e questo era il segno che si poteva partire. Certo dal primo “mi punta” a quando partiva c’erano almeno un altro centinaio di mi punta, soprattutto di richiesta di conferma da parte nostra, ci chiedeva conferma che la ragazza lo puntasse. Il si era scontato, “si ti punta”era la risposta che davamo. Poi ad un certo punto “il ti punta “è diventato modo di dire, spesso per prendere in giro.

Ugo aveva sempre la barba, estate e inverno, non ricordo di averlo mai visto senza, solo una volta nel mezzo di agosto ha pensato di tagliarsela. Tutto abbronzato, e la faccia bianca, ma soprattutto da scemo, dopo le prese per i fondelli, dal giorno dopo la barba è ricresciuta rapidamente.

Ma secondo te mi punta ? Ricordi d’estate

Storia surreale di tempi moderni.

Figlia mi ha dato autorizzazione, anzi vuole proprio che scriva questa storia.

Figlia, chi mi segue lo sa, fa l’università, ed ha intrecciato alcune amicizie che col tempo stanno diventando delle belle amicizie.

Sonia ( nome di fantasia) è una di quelle.

Sonia è una bella ragazza, e inoltre fa una cosa strana per una che vive in Liguria, pattinaggio artistico su ghiaccio, cosa che gli da una grande grazia nei movimenti.

Qualche mese fa Sonia ha ricevuto su facebook un messaggio da un uomo, lei lo conosceva di vista, l’aveva visto più volte al corso universitario che frequentava con figlia.

Figlia racconta che Giulio ( nome di fantasia) era una persona particolarissima e si distingueva da tutti gli altri. Belloccio, ma antico, vestito sempre di classe, ma vestiti per uomini adulti, e poi era solo, mai con nessuno, ed era di età leggermente più grande della media.

Giulio scrive a Sonia che aveva riaperto da poco la pagina su facebbok per motivi lavorativi, e poi parte ” chiedo scusa non sono abituato ad entrare a gamba tesa nella vita delle persone. la tecnologia fa brutti scherzi. Sono più real file. Sei comparsa grazie a gli algoritmi…”

Quindi Giulio continua con dei complimenti, ma non i soliti complimenti, un altro stile un altra epoca, poi fa riferimento al pattinaggio artistico, che anche lui ha fatto, oltre che equitazione, dicendo che dalla prima volta che l’ha vista era rimasto ammaliato da tanta bellezza e tanta grazia, e che voleva già dal secondo anno conoscerla ma non c’era stata occasione, c’era voluto facebook è l’algoritmo.Proseguiva con “un ti voglio già bene”. Giulio spiegava di essere vissuto a Firenze nell’infanzia, poi parlava del Lussemburgo, Monte Carlo ecc ecc….

Sonia è colpita, e risponde che anche lei non è molto social e che le persone le preferisce conoscere personalmente. Lo ringrazia di tutti i complimenti, e poi gli dice” anche io mi ricordo di te….”

Bene direte tutti, l’avrà invitata a prendere un caffè? a vedersi fuori ? Ma che….

Arriva il secondo messaggio, dove ribadisce tutte le cose belle dell’altra volta, e gli scrive che l’Italia è il paese più bello del mondo,non per sentito dire , ma che aveva già visitato 5 continenti del pianeta. Quindi parla della tecnologia .

Queste sono parole sue”La fregatura che annulla quasi tutti i sensi dell’essere umano… conoscere una persona di persona, è tutto un altro mondo. Mi piacerebbe conoscerti, ma non di persona, via tech,piuttosto. Durante il rinascimento tra amici esistevano i rapporti epistolari……nel 2019 si chiamano rapporti tech”. ( Non invento niente tutto documentato)

Sonia chiaramente non gli risponde, se il buon giorno si vede dal mattino…. bipolare mi sembra poco…..

Tutto sembra essere finito lì, quando qualche giorno fa è arrivato un nuovo messaggio.

Giulio scrive di averla sognata, dice che era titubante se scriverle o no, e fa il racconto del sogno, ora il sogno non posso raccontarlo… alla fine dice ” Volevo condividere con te, questo bizzarro, e piacevole sogno con te”.

Sonia ha mandato alle sue amiche il messaggio chiedendo parere… Tutte concorde nel non rispondere.

Figlia sostiene che il mondo è pieno di persone disturbate mentalmente, e che bisogna stare attenti. Figlia dice così perché ben due suoi spasimanti erano bipolari, afferma che se gli dai corda poi non riesci più a toglierteli dai piedi, oltre la paura a gesti sconsiderati.

L’ultimo in ordine di tempo, dopo il rifiuto categorico di figlia di voler uscire con lui, e pregatolo di non farsi più sentire, dopo un mese gli ha mandato un messaggio ” Ti dispiace se mi metto con un altra?” ” Magari, felicissima” ha risposto figlia. Certo un po gli dispiace, non per lui ma per la ragazza, solidarietà femminile.

Ritratto di donna. Laura.

Ieri per caso ho rivista Laura, sono passati quasi dieci anni dall’ultima volta.

Laura è una donna di qualche anno più grande di me, in realtà non siamo mai stati amici, ci conoscevamo di vista come si conoscono tutti quelli che vivono in un piccolo paese.

Lei era già ragazza (la più bella) quando io ero bambino, poi è diventata donna ( bellissima ) quando io ero ragazzo.

Laura era l’unica figlia di una signora che invece conoscevo benissimo, una delle persone più antipatiche che hanno attraversato la mia vita, accompagnata con uno degli uomini più immorali comparsi mai sulla faccia della terra, uomo ricchissimo, che aveva famiglia in altra regione. Del padre di Laura non ne ho mai sentito parlare.

La madre a sua volta era molto bella,e ricca di famiglia.

Laura come detto è bellissima, tanto per capirci tipo Barbara D’Urso, più bella e con tutte le sue cose vere e non rifatte.

Solo una volta da ragazzina è stata fidanzata con uno del posto, poi libertà assoluta, mai voluto relazioni.

Mai lavorato un giorno in vita sua, ha passato tutta la sua vita a divertirsi, poteva permetterselo, locali notturni, viaggi ecc ecc….

Laura a dire il vero era simpatica a differenza della madre, per un breve periodo abbiamo frequentato uno stesso locale , mai diventati amici, ma qualche chiacchiera l’abbiamo fatta.

Laura non usciva di casa se non era perfetta in ogni particolare, sempre elegantissima, sempre truccata, sempre con i capelli a posto, una diva, quello che si sentiva di essere

Dopo sposato l’ho persa di vista, dopo una decina di anni , fratello mi ha detto che si era sposata, la sorpresa nel sapere chi era lo sposo.

Laura era arrivata quasi al termine della sua fertilità, e desiderava un figlio, quindi l’idea di prendersi uno per coronare il suo sogno.

La scelta era stata per un uomo molto ricco, non come quello della mamma, ma sempre ricco, ma il suo opposto, obbiettivamente brutto , trasandato, lavoro e solo lavoro.

I termini della loro unione non mi sono mai stati chiari, li ho visti un paio di volte insieme, erano inadatti, era difficile immaginarli insieme, sta di fatto che lei è rimasta incinta ed ha avuto una bambina.

Ricordo ai quei tempi lavoravo la mattina, quando passavo con la moto la vedevo portare la bambina al pulmino,Laura era vestita e truccata di tutto punto, penso si alzasse un ora prima per preparasi.

Laura ora a più di 60 anni, l’ho rivista ieri dopo anni, è ringiovanita dall’ultima volta di almeno 20 anni, tenutissima, capello biondo lungo ed ondulato, cappotto elegantissimo,abito attillatissimo, tacco 12 , sorriso smagliante, è entrata in edicola per comprare il giornale ……

Il marito è sempre lo stesso, la figlia non l’ho mai più vista, e non so se come bellezza ha preso dal padre o dalla madre, spero per lei dalla madre.

Certo i soldi non fanno la felicità…

Love story

Come detto ieri non amo i finali che finiscono male, dovrebbero essere aboliti.

Love story ha la particolarità che fin dalla prima scena tu sai che lei è morta, quindi teoricamente si può dire che inizia male, certo non resuscitando non si può dire che finisca bene, anche se alcuni asseriscono perché un amore duri per sempre bisogna che uno dei due muoia, possibilmente giovane, certo è un idea un po estremistica.

Ora Love story è uno dei più bei film d’amore, credo che nessuno possa negarlo, con alcuni momenti straordinari, il gradimento del pubblico e vicino al 100%, il mancante è dei critici categoria inutile, e persino dannosa direi.

La frase più famosa è ” amare significa non dover mai dire mi spiace ” Che non vuol dire che uno non deve mai dire mi dispiace anche se fa una cazzata, ma uno che ama non fa la cazzata tanto per capirci.

Ora vi lascio con l’inizio (sotto il seguito)

Ora la colonna sonora è stato un successo planetario, con più versioni, sia musicali che cantate.

Bellissima è poco, ci sono versioni straordinarie, ma io ho pensato a questa versione recitata da Alberto Lupo, a mo di poesia, magari pochi la conoscono….

Tempi moderni Natale in famiglia.

Qualche giorno fa ho conosciuto un signore di circa 50 anni , che mi raccontava che dopo essersi lasciato con la compagna aveva fatto ritorno a casa dei genitori, troppo caro un affitto da solo, inoltre mi diceva che anche l’altro fratello più giovane di lui, un anno fa dopo essersi lasciato a sua volta con la moglie era tornato a casa dei genitori per lo stesso motivo, il terzo fratello più giovane si fa per dire un po meno di 40 non era mai andato via di casa, quest’anno tutti e tre faranno Natale in famiglia.

Ora sarò sincero non so quanto siano felici i genitori…… Chi sa se ai figli gli faranno trovare i regali sotto l’albero ?

Tempi moderni.

E adesso spiega…. Il diavolo fa le pentole ma non i coperchi.

Ci sono volte che preferirei non essere presente a certi avvenimenti….

Telefonata ad amico ” Buona sera sono il corriere le dovrei consegnare il pacco ordinato, visto che non c’è nessuno lo posso lasciare al suo vicino?” ” Guardi che c’è sicuramente mia moglie, sicuro di non aver sbagliato a suonare campanello ? ” risponde amico Corriere fa la descrizione di dove si trova, e continua a suonare ” non risponde nessuno “finisce di di dire .Amico “Va bene lasci pure al vicino”

” Pronto amore dove sei?” amico ” a casa dove vuoi che sia? ” moglie ” sicura?” amico ” ma certo che sono sicura che domande fai ?” moglie ” Il corriere ha suonato per mezz’ora e nessuno gli ha risposto, ha lasciato il pacco dal vicino ” e mette giù……

Ora vagli a spiegare che sicuramente c’è una spiegazione che non è quella che lui immagina, sicuramente c’è un altra spiegazione, era sotto la doccia, aveva le cuffie, era al telefono sul terrazzo, stava usando l’aspirapolvere, si stava facendo un pisolino, il campanello si sente solo fuori, che ne so qualcosa …..

Anni fa, nelle poche volte che mi sposto, ero a Genova avevo accompagnato dolce consorte, e mentre aspettavo che sbrigasse le sue faccende vagavo per le vie, quando vedo la moglie di un amico abbracciata ad un altro, mi infilo dentro un negozio per non essere visto.

Dolce consorte mi dice di non dire niente a nessuno e di farmi i fatti miei. cosa che farò, ma basta ad uno devo dirlo: Mario. Mario è il mio amico che di donne ne ha avute tante ma proprio tante, allora sposato. Mi confessa di averla beccata una volta in una sala di ballo in un altra regione vicina alla nostra con un altro, e di non aver detto niente perché a sua volta era con un altra, le coppie clandestine fanno così…

Dopo un anno lei ha lasciato il marito, ma non per l’uomo che ho visto io.

Femminista a sua insaputa.

Mia madre a sentire lei, era contro il femminismo.

Nata in piccolo paese del meridione, scuola fino alla terza elementare, poi a lavorare, si è sposata a 19 anni, ha visto mio padre solo tre volte prima del matrimonio ( mai da sola), dopo sposata si è dovuta prendere cura del suocero, (mio nonno) e del cognato (mio zio), avevano bisogno di una donna in casa, mio zio non ha mai voluto sposarsi ( uomo saggio) mio padre che era il più piccolo si fa per dire aveva 12 anni in più di mia madre è stato costretto a sposarsi. Mia zia aveva pensato bene di lasciarli per andare a farsi suora.

La fortuna ha voluto che i miei dopo le nozze, abbiano iniziato a volersi bene. il loro matrimonio è durato più sessanta anni.

Mia madre era una femminista come si dice oggi a sua insaputa.

Tutte le scelte importanti della nostra famiglia le ha fatte lei, mio padre ha sempre lavorato tanto, ma le scelte le ha fatte sempre lei. ( anche mia madre ha sempre lavorato, fuori e in casa)

Mia madre aveva deciso che dovevamo cambiare casa, quella dove stavamo era troppo umida, senza servizi, il bagno lo facevamo dentro quelle vasche di plastica grandi, e l’acqua bisognava riscaldarla sul fuoco, dormivamo in quattro fratelli in una stanzetta. Mio padre era contrario per motivi economici.

Mio padre una sera è tornato a casa, e la casa l’ha trovata vuota, nel giorno mia madre con mio fratello grande ed amici aveva fatto il trasloco, quella sera mio padre aveva dormito solo nella casa vuota.

Da bambino ed anche da ragazzo ho sempre preferito mio padre, era solare cantava, fischiettava, non si lamentava mai.

Il tempo mi ha fatto capire di quanto fosse stata grande quella donna, che si è sempre presa la responsabilità delle scelte importanti. ( nel bene e nel male)

Racconto simpatico ed educativo(forse)

Qualche anno fa quando avevo una vita sociale, eravamo al ristorante con più amici, e c’era una donna che chiameremo Laura molto carina ( nome di fantasia ) che io non conoscevo, Laura aveva sicuramente più di trent’anni, era venuta insieme a dei nostri conoscenti, eravamo già seduti al tavolo quando per ultimo è arrivato Giulio ( nome di fantasia) anche lui più di trent’anni, molto simpatico e intelligente, certo non bello, brutto nemmeno, ma bello non di certo. Alla presentazione di Laura, Giulio faceva presente di conoscerla già, e quindi sedutosi partiva col racconto.

Giulio è comico, ha i tempi, la voce, la faccia, è molto più bravo di me.

La storia è questa, va premesso che entrambi erano single. Giulio tramite amici aveva conosciuto Laura e si erano visti solo qualche volta sempre in compagnia. Lui aveva detto a qualcuno di questi amici che Laura gli piaceva, lo stesso lo aveva riferito a Laura , che se ne era uscita con una battuta ” Sono disperata, ma non così tanto disperata da uscire con lui ” La battuta come avrete capito era stata riferita a Giulio.

Al racconto di Giulio abbiamo tutti cominciato a ridere, tutti meno che Laura, che se avesse potuto sarebbe sprofondata sotto un metro di terra. Giulio è andato avanti, dicendo che in realtà Laura aveva detto una cosa vera, cioè: dopo una certa età , la scelta del compagno o compagna non va in grado all’amore, ma alla disperazione di rimanere soli, più disperato sei e più la scelta va al ribasso.

La discussione divenne goliardica, basata sul grado di disperazione in generale delle varie coppie.

La storia come detto è a lieto fine, Laura e Giulio sono usciti insieme, non solo, si sono sposati, non solo, hanno avuto un figlio.

Il motivo sicuramente non è stata la disperazione di Laura.

Ritratto di donna. Il cambiamento 3

Ora una cosa difficile da dire a una donna senza ferirla, non è tanto che non vuoi uscire con lei, ma che con lei non ci vuoi fare sesso.Per gli uomini è più facile, diciamo che fa parte del gioco prendere dei no, ma se una donna si offre dire no è complicato, bella o brutta che sia. Normalmente se si offre e perché tu gli hai fatto credere qualcosa, nel mio caso ero andato ben oltre.

Con P……. siamo andati a passeggiare come la sera precedente, aveva lasciato Luca con un scusa per venire da me.

Ora la cosa più semplice da fare era baciarla e finirla lì, eravamo seduti uno vicino all’altro , era una splendida notte stellata, ma perché no mi chiedevo, perché rinunciare?

Il giusto non va pari passo col piacere, o col nostro vantaggio. Seguire il giusto spesso è difficile, è rinuncia, e rinunciare al piacere non è facile, mettere un freno al nostro ego ancora più difficile. Il cambiamento era in atto, la via cominciava a delinearsi, le scelte della mia vita dovevano prendere un altra strada, la mia parte razionale stava prendendo il sopravvento, ma ci sarebbero voluti ancora mesi, mesi non facili….. dove due modi di vedere la vita si sarebbero scontrati.In questi mesi molte cose sono successe, alcune cose bruttissime, mi scoccia dirlo ma sono servite, altre bellissime solo perché c’erano state le cose bruttissime, se no non ne avrei capito l’importanza.

La via ormai mi era chiara : il giusto, è diventato il mio modo di vivere, oggi tutto va in automatico, certo qualcuno potrebbe obbiettare sul giusto….. Io non so cosa è giusto per gli altri, ma per me lo so esattamente, ho fondato la mia vita su valori sul quale non si discute: onestà a tutto tondo, correttezza, lealtà, il mio giusto è lì.

Eravamo uno vicino all’altro e gli ho spiegato il perché del mio comportamento. Ho detto che P…… era intelligente, ha capito che gli stavo offrendo qualcosa di più profondo.

La nostra amicizia dura ancora, certo le occasioni per vederci sono pochissime, ho conosciuto il marito, un medico pazzo come lei, lei ha conosciuto dolce consorte il suo esatto contrario, di Luca non ne so niente.

Ritratto di donna. Il cambiamento 2

Le visite all’amico bagnino divennero giornaliere, e quello che all’inizio era stato un incontro casuale divenne come un appuntamento, lei c’era sempre, e l’amico bagnino approfittava della mia presenza per farsi una pausa, mi lasciava solo con lei, certo mi diceva di controllare che nessuno annegasse. Erano le prime ore del pomeriggio.

P…… ho scritto ritratto di donna ci proverò. P….. è più grande di me di qualche hanno, allora terzo anno di medicina, il padre era un noto primario di un grande ospedale del nord, il destino di P……è segnato, è diventata un ottimo medico. In se aveva più lei, si passava dalla ragazza allegra e sicura di se, alla ragazza spaventata e fragile e insicura che piangeva per un nulla, Alla ragazza che sembrava la più felice del mondo, a quella più infelice, riusciva a ridere e a piangere quasi nello stesso istante, certo tutto questo l’ho scoperto in seguito,quando la nostra amicizia si è rafforzata, oggi direi quasi bipolare, sta di fatto che riusciva a sorprendermi continuamente, la sua compagnia era molto piacevole e stimolante.

Il quel periodo come detto stavo cambiando ero alla ricerca, ma non sapevo di cosa, quindi la ricerca era ancora più difficile, navigavo a vista.

P….. come detto era fidanzata, ma allora per me non era un problema, certo il fatto che lui fosse del posto lo poteva essere, d’estate funzionava così, facevi la corte alle ragazze che arrivavano in vacanza, che poi fossero fidanzate a casa loro, era un loro problema.

P…… alla sera usciva con Luca, quando una sera erano circa le 23 arrivo a sorpresa in passeggiata mare dove stazionavamo io e la mia compagnia, era venuta con la speranza di incontrarmi.

P…… aveva litigato con Luca, ci siamo allontanati dal resto del gruppo e siamo andati a fare due passi, lei mi ha preso per mano e ci siamo allontanati.

P…… ha pianto, riso, e raccontato l’accaduto, niente di particolare o di nuovo, ci siamo seduti uno accanto all’altro i nostri corpi si toccavano… Fatta dirà qualcuno, in teoria si in pratica non so esattamente cosa mi sia passato per la mente, invece di andare avanti……

P…… l’ho vista come persona, e mi piaceva tanto, tanto da non volerla perdere, il sesso avrebbe cambiato il nostro rapporto? Di sicuro io non avrei mai voluto avere una ragazza come lei, una amica come lei si, andare avanti inevitabilmente avrebbe cambiato il nostro rapporto, non certo in meglio, come detto io con lei non avrei mai messo su una storia seria.

Quella notte rimanemmo a parlare, certo P…..rimase confusa.

La sera dopo P….. arrivò di nuovo, era circa la stessa ora, questa volta non si era bisticciata con Luca, era lì e basta.

continua…..