Tradimenti ai tempi dei social , e domande filosofiche. Questo articolo potrebbe infastidire le persone intelligenti.

Una ragazza sia alza una mattina, e come prima cosa controlla il suo cellulare, quindi da un occhiata su facebook, e nello scorrere le immagini ne trova una che la fa sussultare, è la foto di suo padre che dorme nel letto di una signora che non è sua madre, che ha pensato bene di postare la foto dell’uomo.

Da questo momento tutto precipita, la ragazza mostra la foto alla madre………

Uno dei mille casi che si verificano ogni giorno.

L’uomo viene sbattuto fuori di casa ecc ecc…..

Ma non è di questo che voglio parlare.

La signora tradita incontra qualche giorno dopo una sua conoscente, una ragazza dell’età della figlia, e gli dice ” hai saputo? ”

Il paese è così piccolo che la notizia ormai la sanno tutti, anche quelli che non hanno facebbok ne sono venuti a conoscenza.

La ragazza è giovane e tendenzialmente ingenua ” Si ho sentito” dice, ma non si ferma come avrebbe dovuto ” Ma lo sapevo già ” finisce di dire.

” Si e come facevi a saperlo ?” chiede la signora tradita.

La ragazza oltre che essere ingenua è anche una temeraria ” me l’aveva detto un po di tempo fa Giulia ”

Giulia è la migliore amica della signora tradita…..

Noi lasciamo qui i protagonisti di questa storia….. con tutte le conseguenze di queste confessioni.

La domanda è : Un amico, una amica deve dire al suo amico o alla sua amica, che il loro compagno a li stanno tradendo ?

Dolce consorte è della filosofia di Razzi : Fatti li cazzi tuoi.

Io non sono così categorico, dipende molto dal tipo d’amicizia.

Farò due esempi .

Una volta un mio caro amico, non con poco imbarazzo mia aveva chiesto : se venissi a sapere che mia moglie mi tradisce , me lo diresti ?” La domanda mi aveva colto un po di sorpresa e non avevo risposto immediatamente, il mio amico aveva capito il mio imbarazzo, ed esplicitamente mi aveva chiesto ” vorrei che tu me lo dicessi” aveva continuato. ” se sai qualcosa, o vedi qualcosa vorrei che venissi da me a dirmelo”

Non sono stato io per fortuna a doverglielo dire.

La cosa divertente della faccenda è stata il seguito, perché la cosa che gli scocciava di più non era stato tanto il tradimento, ma di quanto fosse brutto quello con cui la moglie l’aveva tradito. ” Ma così brutto da non credere ” continuava a dire

La ex moglie del mio amico vive ancora con l’uomo brutto.

Invece un mio secondo amico davanti a tutte le evidenze dei tradimenti ha continuato a negare che la moglie lo stesse tradendo, ha smesso solo quando è stato sbattuto fuori di casa e sostituito con l’amante.

Il terzo caso è il più clamoroso.

La moglie di uno che conosco ha cominciato a tradirlo con cani e porci, il suo migliore amico Paolo lo sapeva, ma non gli ha detto niente, tra l’altro lei aveva provato più volte a fare sesso con lui, ma Paolo da buon amico si era rifiutato.

Il marito scoperto dei tradimenti della moglie ha chiesto la separazione, Paolo solo a quel punto aveva detto tutto quello che non aveva detto prima.

Il risultato è stato al quanto strano.

I due non sono più amici anzi….

Inoltre i due coniugi dopo un po di separazione sono tornati insieme.

Paolo ha perso l’amicizia, e gli è rimasto il rimpianto di non essersela scopata anche lui la moglie dell’ex amico .

Comunque nel dubbio fatevi i cazzi vostri, sia prima, ma soprattutto dopo.

Briatore e l’invidia per il cretino arricchito.

La dimostrazione lampante che si può diventare milionari ed essere cretini in via generale è Briatore.

Briatore in realtà è un ottimo imprenditore e nei vari campi che si cimenta è assolutamente bravissimo, e ha dimostrato sicuramente un’intelligenza superiore alla media, per quanto mi dispiaccia dirlo. Oltre che l’intelligenza ha mancanza di scrupoli, ma se bastasse solo questa dote a diventare ricchi il nostro paese sarebbe pieno di milionari.

Quindi possiamo dirlo : E’ un uomo molto intelligente ma cretino.

Tutti i telegiornali hanno dato la notizia di un suo ricovero per aver preso il coronavirus, lui ha smentito solo una prostatite, e la Santachè ha confermato, l’avrà visitato anche lei non so.

Qualche giorno prima Briatore si era scagliato contro la decisione di chiudere le discoteche, dicendo che non c’era nessun rischio, che questo è un paese di matti. (L’imitazione di Crozza di Briatore è fantastica)

Settanta persone dipendenti del suo locale sono risultati positivi al virus, ma quelli contagiati sono molti di più, immagino anche molti clienti….

I maligni direbbero ” le ultime parole famose ” Certo fare le sue affermazioni e dopo due giorni vedere com’è andata fa sorridere, alcuni a dire il vero si stanno sbellicando dal ridere.

Ma la verità però ha la sulla medaglia col suo risvolto. Briatore è ricoverato in una camera privata a pagamento al San Raffaele, curato e riverito e sempre milionario. I suoi dipendenti costretti a lavorare come voleva lui, tanto il virus non c’era, sono contagiati e dovranno vivere col sussidio statale se mai ne avranno diritto.

Il Fatto di Travaglio, della notizia ne ha fatto l’apertura del suo giornale ” Quelli che il Covid non esisteva ” Deridendo Briatore.

Quello che ho capito io : che il virus c’è, ma è meno virulento che all’inizio, questo non toglie che ogni giorno una decina di persone muoia per questo.

Se tu governo ti affidi al buon senso delle masse, se proprio un governo di cretini, e visto che regioni comuni volevano far partire il turismo, hanno permesso che riaprissero le discoteche, dimenticandosi di fare quello che bisognerebbe fare in questi casi , controlli a tappeto e chiusura di tutti i locali che non hanno fatto rispettare le norme.

Vale per i lavoratori stagionali nell’agricoltura, una vergogna senza fine.

Al delirio (lavoro) per chiunque entri in azienda è obbligatoria la mascherina e se non la metti vieni gentilmente pregato ad uscire, e vieni messo alla porta.

A tutti i dipendenti viene misurata la temperatura, prima di entrare e se supera i 37 e 5 vai a casa.

Sono mesi che facciamo così e non mi pare un gran sacrificio per nessuno, ma forse i cretini siamo noi.

Calenda (ex ministro ora comico) Bizzari ex comico ora social maneger per Calenda ex ministro)

La notizia è breve Calenda risponde sui social ad una domanda, ormai i politici sono impegnati soprattutto nella rete.

Di strano non ci sarebbe niente se la domanda non l’avesse mandata un certo Guido La sega del movimento del cazzo.

Calenda nonostante il nome del suo interlocutore ha pensato bene di rispondere in maniera seria ( si fa per dire).

Luca Bizzarri noto comico soprattutto in coppia con Paolo.

Luca ha pensato a sua volta di scrivere a Calenda e dirgli che a uno che si chiama Guido la sega del movimento del cazzo va ignorato punto e basta, non si può iniziare una risposta con ” Caro La Sega” tutto quello che scrivi dopo non conta. Nel caso di Calenda a dire il vero non cambia nulla in ogni caso.

Di Calenda è più famosa la parodia di Crozza che il il vero personaggio.

Calenda quindi ha deciso di nominare seduta stante social manager il comico per 24 ore, mandagli gli accessi de suo accaunt.

Se fate una domanda a Calenda e vi rispondono in maniera seria non è lui è Luca il comico.

Salvini Calenda Renzi DiMaio Berlusconi La brutta copia di Montalbano Meloni e per ultimo Speranza quella è l’ultima a morire, e a noi ci fa paura il coronavirus ?

La fretta genera errori in ogni cosa. Diceva Erodoto a cognato io io io

Cognato io io io ieri sera l’ho trovato a bestemmiare…. era dalla nuova macchina da cavare, la vecchia qualcuno si ricorderà non funzionava più perché aveva messo la benzina sbagliata, quando era andato ad aggiustarla gli avevano proposto questa nuova macchina, uno spettacolo a dire il vero, e così aveva aggiunto un po di soldi e l’aveva cambiata.

Ieri sera per sbaglio aveva di nuovo sbagliato benzina, quando se ne è accorto era troppo tardi…

A sua discolpa va detto che ha mille cose da fare e che va sempre di fretta, corre sempre giorno e notte.

Il risultato è che la macchina non partiva più, neanche dopo aver svuotato il serbatoio e cambiato benzina .

Bisogna portarla ad aggiustare ha detto con voce sconsolata…

Ora sinceramente mi dispiace che la macchina non funzioni , anche perché dovevo cavare per mettere i finocchi, ma soprattutto per lui, vedere il suo viso così desolato mi ha fatto tenerezza .

Sbagliare è umano, risbagliare anche.

La verginità….. ricostruita.

Ieri ho raccontato dell’amico vergine, e di come per un uomo dire che è vergine sia in qualche modo imbarazzante , oggi racconto di una ragazza…

I fatti sono veri, cambierò qualcosa per ovvi motivi. la confidenza non è stata fatta a me.

La ragazza, la chiameremo Sonia , ha 23 anni ed è vergine, cattolica praticante, in casa gli hanno inculcato l’idea che la verginità sia un valore, e che il sesso si fa solo col marito e solo dopo sposati.

La ragazza è carina, ed ha già avuto due spasimanti, ma sotto il controllo attento della famiglia, ma le cose per la troppa pressione della famiglia della ragazza non sono andate a buon fine, comunque oltre qualche bacio la ragazza non è mai andata.

Sul lavoro incontra Marco, ragazzo fidanzato e prossimo alle nozze con una ragazza dello stesso paese, lui inizia a fargli una corte serrata, a Sonia Marco piace tantissimo, e gli piacciono anche le attenzioni di cui lui la ricopre, e quindi inizia con lui quello starno gioco della seduzione, a cui i due amano giocare.

Lei chiaramente all’inizio alle avance sempre più intime gli dice no, sei fidanzato ti devi sposare, non puoi venire a fare lo scemo con me……..

Lui insiste, e comincia ad illuderla, gli dice che si è innamorato di lei, e potrebbe lasciare la sua ragazza ad una condizione, che prima lei gli dia la prova d’amore. Lui sa perfettamente che lei è vergine, forse questa cosa lo eccita maggiormente.

Sonia all’inizio rifiuta, ma poi l’idea che lui lasci la ragazza per lei, e che la sposi si fa strada nella sua mente, Marco tutto suo…

Passa qualche mese in cui lui tutti i giorni insiste, sul cellulare la riempie di messaggi d’amore che lei si affretta a cancellare, l’ultima volta aveva preso delle sberle dal padre perché si sentiva con uno senza la sua autorizzazione, immaginarsi cosa sarebbe potuto succedere ora che si sentiva con un ragazzo fidanzato e prossimo alle nozze.

Sonia alla fine cede è innamorata, lui le promette di lasciare subito dopo la ragazza….

Così un giorno succede.I due si vedono di nascosto da tutti e provano. Vuoi la tensione, vuoi i sensi di colpa di lei, vuoi la paura del dolore, quando lui prova a penetrarla lei comincia a gridare e gli dice di smetterla, lui prova a tranquillizzarla, ma ormai Sonia è entrata nel panico non vuole più, Marco prova ad entrare ma non c’è niente da fare è come sigillata.

Sonia entra nel panico, ha paura di aver perso la verginità e di essere non si sa come rimasta incinta, la ragazza ha 23 anni ma in questo campo è una dodicenne poco cresciuta. e non potendo e non volendo non si confida in casa, ma si rivolge ad una parente lontana che gli darà i consigli giusti, ma farà diventare la confidenza il segreto di Pulcinella.

Passato il pericolo mai avuto della gravidanza, rimaneva il problema della verginità…..

Si chiama imenoplastica ed è un intervento per ricostruire l’imene, il costo non è esagerato con 1500 euro tornate come mamma vi ha fatto.

Ho letto di donne che si sono fatte ricostruire l’imene come regalo per l’anniversario di matrimonio, alla scemenza occidentale non c’è limite.

Negli stati uniti è molto praticata, ma là sono i più dementi di tutti, almeno nei paesi mussulmani ha un senso per la donna, evitare di essere ripudiata con tutte le conseguenze del caso.

Negli Stati Uniti ho letto di donne al terzo matrimonio che si sono fatte ricostruire l’imene, come regalo di nozze al prossimo demente che le sposa.

Mi manca che Cicciolina si faccia ricostruire l’imene nell’anniversario della prima volta che l’ha data e siamo apposto.

Torniamo a Sonia, questa cosa della verginità per lei stava diventato un vero incubo, così la sorella grande venuta a sapere dai social di Sonia è intervenuta, o meglio l’ha fatta visitare da un ginecologo… e poi non si sa, le voci dicono che si è sottoposta all’operazione, ma non c’è certezza.

Marco dopo qualche mese dal fatto si è sposato, ma già prima si era trasferito di paese cambiando anche posto di lavoro.

Sonia continua ad aspettare il suo principe azzurro che avrà in premio la sua purezza…..

Ora che i cinesi nel commercio sono dei geni è risaputo, hanno inventato un imene di plastica da piazzare strategicamente con sanguinamento assicurato, le vendite sono un vero boom sul mercato online.

Si può tornare vergini tutte le volte che si vuole.

Quando quello vergine è lui.

Ieri ho incontrato due mie vecchi amici, sono una coppia sposata da ormai oltre vent’anni.

Io all’inizio ero solo amico di lui ,Giulio lo chiameremo.

Giulio era più bello della media, simpatico, aveva un bel modo di fare e piaceva alle ragazze, ma nonostante tutto questo aveva superato i vent’anni senza avere mai un rapporto completo, io allora non lo sapevo, lui raccontava ben altro…..

Giulio a quei tempi aveva provato un’approccio con una bella ragazza, diciamo che io avevo fatto da intermediario, e la cosa era andata a buon fine.

Lui si era presentato all’appuntamento con le rose, parlato di amore eterno, lei voleva scopare, e così è successo che dopo il primo appuntamento non c’è mai stato il secondo, e per non correre rischi di vederselo dalla porta, la ragazza ha pensato bene di non dargliela, cosa che avrebbe fatto sicuramente se lui non avesse parlato d’amore. La ragazza mi ha detto che non era interessata in quel momento della sua vita a cose serie, anche dopo a dire il vero, credo si sia sposata tre volte.

Qualche tempo dopo Giulio ha conosciuto un’altra ragazza, lei era nel famoso periodo del tira e molla con uno, erano fidanzati da qualche anno e le cose non funzionavano più.

Anche questa volta è riuscito ad ottenere un appuntamento…..

La ragazza così ad un certo punto si è trovata indecisa se lasciare definitivamente il ragazzo, o mettersi con Giulio, nel dubbio stava con entrambi.

Giulio si era innamorato perso ed ha forzato la mano…… Lei lo ha lasciato.

Ora perché ci sono finito di mezzo io non mi è ancora chiaro adesso, ma ricordo di una telefonata della ragazza a casa mia dove mi chiedeva un consiglio…..

Nella telefonata lei diceva tante cose tra cui : Se è la prima volta che fai sesso dimmelo. ” Chiaramente parlava di Giulio. Facendo intendere che era stato un semi disastro, eliminerei il semi, capita le prime volte, ad alcuni per tutta la vita.

Risultato che era indecisa, si vede che il suo ragazzo era stronzo, ma a scopare era bravo.

Dopo mediazione hanno iniziato ad uscire insieme, e dopo qualche anno si sono sposati, ed avuto dei bambini, si vede che la cosa è migliorata.

Dopo vent’anni stanno ancora insieme, lui è rimasto bello, simpatico, e le donne continuano ad essere disponibili con lui, ma lui si limita alla moglie, che invece col tempo per colpa di qualche malattia che l’ha fatta ingrassare oltre il dovuto, e mettiamoci il suo stile mascolino, capelli corti, solo pantaloni e magliette larghe, obbiettivamente sembra un uomo, a vederli insieme sembravano più due amici maschi ,che marito e moglie.

Ma lui è per l’amore eterno: Io Giulio prometto di esserti fedele sempre, nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia, e amarti ed onorarti tutti i giorni della mia vita. Detto e fatto.

Esistono tipi così, giuro.

Il problema dell’erba è una questione seria lo dice anche Nontirare (cane)

Diciamocela tutta è giusto parlare dell’erba e farne un dibattito serio, è un grosso problema e va trovata una soluzione.

Ieri ero seduto sulla mia panchina nel mio angolo zen con accanto Nontirare , e notavo che dopo qualche giorno di pioggia e il fatto che sono stato bloccato con la schiena per 10 giorni tutti i mie sforzi sono stati vanificati. Erba alta dappertutto.

Giardino, viale, orto, l’acqua ha risvegliato tutta l’erba che si era assopita nei giorni del gran caldo, ed è ricomparsa, l’uomo dovrebbe prendere esempio dall’erbaccia, che anche dopo i diserbanti rinasce più forte e più florida di prima incurante del fatto noi umani siamo profondamente contrari che cresca nei nostri giardini ed orti.

” Ti tocca ” dice Nontirare sogghignando ” ma come fai con la schiena ? ” finisce di dire

Infatti è un bel problema… per ora sono tornato al delirio(lavoro) mi sembrava prioritario, ed ho tralasciato il resto….

Ma che siamo andati su Marte , creato bombe atomiche, fatto apparecchi straordinari, e non siamo ancora riusciti a sfruttare a nostro vantaggio l’erba mi sembra incredibile , mi pare che l’uomo cerchi le cose più complicate e tralasci le soluzioni più semplici.

L’erba cresce da sola non vuole neanche attenzioni, anzi meno ne dai e più cresce, che non sia trovato un sistema per farla diventare energia mi sembra alquanto strano, se le mucche che mangiano erba e con la scoreggia producono metano , che tra l’altro sono una delle principali cause del surriscaldamento globale . In Germania una stalla è esplosa per le troppe scoregge delle mucche, non si capisce come non sfruttare questa possibilità. Creiamo un macchinario che fa come le mucche.

Pensate sfruttare le scoregge per produrre energia, i telefonini che si ricaricano con le scoregge, un sondino nel culo collegato col cellulare, questo si un vero risparmio energetico. ” Ho il telefonino un po scarico aspetta che mollo due scoregge e ti ritelefono”

Non divaghiamo, sfruttare l’erba come energia questa dovrebbe essere una priorità della scienza, invece ancora niente, e l’unica soluzione è tagliarla, fonte di gran fatica e rottura di palle.

L’erba è lì alta, altro che campa cavallo che l’erba cresce, qui : muori pirla a tagliare erba.

” Settimana prossima ” dico a Nontirare ” sperando che la schiena regga” ” Che vita da cani ” mi dice Nontirare ridendo.

Ci sono baci e baci.

Ieri sera ero al delirio (lavoro ) ormai eravamo rimasti in pochi solo quelli della sera.

Ero nel piazzale e distante da me c’erano due ragazzi, o meglio un ragazzo e una ragazza, ancora più precisi scricciolo e il suo ragazzo.

Di scricciolo ho scritto qualche tempo fa, è una ragazza che ha lavorato con me per un breve periodo, poi inopinatamente mi è stata tolta, e messa a svolgere un lavoro più adatto per una donna. Scricciolo preferiva lavorare con me, ed anch’io la preferivo ai ragazzi che mi hanno dato al suo posto, niente di morboso, come padre e figlia. Andavamo d’accordo e ci divertivamo un sacco.

Scricciolo come detto era nel piazzale vuoto, c’era lei e il suo ragazzo, e si stavano baciando, lui è alto lei piccolina, lei era sulle punte dei piedi e come detto si baciavano, erano molti belli da vedere non c’era niente di volgare, era un bacio sulle labbra ma non c’era niente di morboso , due ragazzi innamorati, che trovano il tempo di vedersi nei vari impegni quotidiani, 10 minuti per dirsi ti amo e ripartire verso altri impegni con la promessa di rivedersi più tardi.

Finito il bacio lei si è girata e mi ha visto, e con la mano mi ha salutato, cosa che ho fatto anch’io, anche lui che ho già conosciuto mi ha salutato.

Guardandoli mi è venuta in mente una delle più belle poesie mai scritte:

I ragazzi che si amano . Jacques Prevert

I ragazzi che si amano si baciano in piedi

Contro le porte della notte

E i passanti che passano li segnano a dito

Ma i ragazzi che si amano non ci sono per nessuno

Ed è soltanto la la loro ombra

Che trema nel buio

Suscitando la rabbia dei passanti

La loro rabbia il loro disprezzo i loro risolini

la loro invidia

I ragazzi che si amano non ci sono per nessuno

Loro sono altrove ben più lontano della notte

Ben più in alto del sole

Nell’abbagliante splendore del loro primo amore

Ora potrei finirla qui e fare bella figura.

Ma sul bacio vorrei dire due cose.

Spesso soprattutto in spiaggia mi capita di vedere ragazzi , ma non solo, che si baciano, ma quel bacio che andrebbe fatto in privato, dove non c’è poesia ma solo volgarità perché fatto davanti a tutti.

Ero in spiaggia e figlia era piccolina e c’erano anche altri bambini , era sera ma c’era ancora gente. C’erano questi due, una ragazza e un ragazzo impegnati in un preliminare sessuale molto spinto, i baci erano da film porno, e le mani andavano ovunque, i bambini sono curiosi ed hanno cominciato a guardare con interesse i due…..

E’ imbarazzante andare da due che stanno praticamente avendo un rapporto sessuale è dirgli di finirla.

Mi sono avvicinato con discrezione ” Vi stiamo tutti guardando con piacere, ma ci sono anche i bambini , potreste riprendere lo spettacolo più tardi ? ” Ho chiesto gentilmente

I due ragazzi si sono ricomposti, forse non si erano accorti che la cosa li aveva presi di mano, di mano sicuramente entrambi, visto che le avevano messe ovunque.

Dopo poco si sono alzati , ma non sono andati via, sono andati lontano dove non c’erano occhi indiscreti a guardarli, a continuare quello che io li avevo costretti ad interrompere.

Ci sono baci e baci.

Storia d’amore e d’amicizia e l’orgoglio ferito.

Prendiamo due ragazzi, in questo caso una ragazza Lara e un ragazzo Fausto, hanno una storia d’amore , sono oltre 5 anni che escono insieme , col tempo l’amore finisce, ma non l’affetto,e il volersi bene, e la storia continua, nell’insoddisfazione di entrambi, troppo diverse le loro aspettative, il loro modo di vedere il mondo.

Ma nonostante questo, rimangano insieme, si vogliono bene…..

Alla ragazza viene offerto un lavoro lontano, non lontanissimo ma lontano, a volte sabato e domenica deve lavorare, ci pensa su ma poi accetta è un lavoro a tempo indeterminato e sicuro.

La coppia i primi tempi resiste anche a questo, ma il malessere aumenta per entrambi, lei quando torna vorrebbe il suo ragazzo solo per lei , lui ama la compagnia ed è un susseguirsi di iniziative insieme ai suoi amici.

Lui nel frattempo incontra una ragazza Maria , lei è quella giusta, a Maria piace molto Fausto, ma ha un difetto di non poco conto è fidanzato, vero che la ragazza non c’è mai, ma lei non vuole storie con persone impegnate.

I due però incominciano quel gioco che è l’innamoramento, si vedono spesso, anche troppo spesso, ma lei è irremovibile nessuna storia con uomo impegnato.

Lui a quel punto decide che il momento di porre fine alla storia con Lara, in realtà la storia è già finita da un pezzo e lo sanno entrambi.

Lara nonostante tutto la prende male, è lontana da casa e il suo ragazzo dopo 5 anni la lascia, certo non c’è da essere felici, sa perfettamente che Fausto ha ragione, e quindi a malincuore accetta la scelta….

Fausto solo a questo punto chiede a Maria di essere la sua donna, con una sola condizione, per i primi tempi di non far divulgare la notizia, non vuole che sembri che ha lasciato Lara perché ci fosse già lei pronta. Maria accetta.

Al telefono si sentono spesso, cioè Lara gli telefona spesso, è depressa e infelice…….Lui non se la sente di dirgli che dopo un mese esce già con un’altra.

La storia tra Maria e Fausto funziona, tutti ormai sanno, solo Lara pare non sapere, ma lei abita fuori, e gli amici che frequentano sono gli amici di Fausto, o di Maria.

I giorni passano e la loro storia ormai è di dominio pubblico, ma Fausto a Lara non l’ha ancora detto.

Tempo dopo Fausto e Maria devono incontrare persone amici comuni anche di Lara ” Diglielo tu, prima che lo venga sapere da altri” dice Maria ” Ci penso ” dice lui. Ci pensa, ma quando lei telefona è triste e depressa e non trova il coraggio.

La vita va avanti…. passa qualche giorno quando Fausto riceve da una sua amica una telefonata , ma questa sua amica conosce perfettamente Lara, erano state acerrime nemiche al tempo della loro relazione.

Il giorno prima Fausto aveva sentito Lara, era il solito dramma, non andava in ferie da nessuna parte , forse una settimana con i suoi…. la sua vita grigia……

L’amica la sera prima era uscita col suo ragazzo e un amico del suo ragazzo e la sua nuova fidanzata.

Inutile stare a dire chi era la nuova fidanzata, si era Lara, ma la cosa simpatica che Lara era appena tornata dalle ferie fatte con i suoi colleghi di lavoro, in non ricordo in quale nota località turistica erano stati.

Fausto c’è rimasto male, non perché Lara ora usciva con un altro anzi… ma per tutti i sensi di colpa che si era fatto in questi tempi, Lara era stata brava a farlo sentire in qualche modo il maggiore responsabile per la fine della storia d’amore, ed il fatto che si sentisse depressa e infelice.

A me la storia fa ridere, entrambi hanno nascosto le loro relazioni, entrambi hanno nascosto di essere felici anche senza l’altro, forse per motivi diversi o forse perché scoprire che si può essere felici anche senza la persona con cui avevi pensato di vivere tutta la tua vita, e quindi doverglielo dire, forse ti sembra di ferirlo se infondo gli vuoi ancora bene.

Certo, io vorrei ascoltare la prossima telefonata tra i due. Ma si sa io sono curioso.

Notte di cinghiali e di zanzare.

Sarà che sono tornato al delirio (lavoro) che ho ricambiato orari, ieri notte non c’era verso di addormentarmi.

Mi sono alzato erano le due, mi sono fatto una tisana, e d ho acceso la tv, alla notte solo programmi culturali. Cielo canale 26 Ilary vi spiega il sesso.

C’è un sacco di gente malata in giro, se per avere un po di piacere devono comportarsi così sono proprio messi male, beati noi semplici che ci basta poco per trovare soddisfazioni.

Tornato a letto i cani di tutto il vicinato hanno cominciato ad abbaiare, compreso Nontirare ” i cinghiali i cinghiali” gridava dal recinto che ci divide dal vicino, i cinghiali si stavano mangiando tranquillamente l’uva, i cuccioli dei cinghiale facevano le beffe a Nontirare ” i cinghiali, i cinghiali” gli facevano il verso, mentre si mangiavano tutta l’uva bassa del vicino.

I cani del cognato io io io più distanti abbaiavano impazziti , insieme al cane da caccia dell’altro vicino che dava anche testate nel recinto dall’agitazione.

Dalla terrazza guardavo lo spettacolo impotente, finché i cinghiali hanno deciso di togliere il disturbo, non prima che i cuccioli facessero delle pernacchie a Nontirare che rimaneva offesa nel suo orgoglio , e tornava sconsolata alla sua cuccia.

Tornavo a letto e provavo a dormire, quando dolce consorte ” l’hai sentita? ” ” chi ” domando ” ma come non l’hai sentita? Una maledetta zanzara, mi ha morso ” dice tutta contrariata.

Tutte le luci vengono accese e parte la caccia alla zanzara.

Mia alzo nuovamente, e vado a prendere un asciugamano, lo bagno leggermente, per uccidere le zanzare è l’ideale.

Dolce consorte è alla caccia, finché non l’avrà uccisa non c’è più speranza di dormire, dopo qualche minuto di ricerca ” eccola fa” E’ in alto ma salendo in piedi sul letto ce la posso fare, chiaramente se non fossi impedito come adesso, ma per dolce consorte e per poter dormire anche questo. Il tiro è perfetto la zanzara è schiacciata , ma non esce sangue dalla bestia feroce, è un pirla di maschio.

Ci rimettiamo a dormire, o cercare di dormire ” L’hai sentita ” mi dice di nuovo.

Va detto che le zanzare pungono lei, anche loro pensano che sia dolce.

” No, ma sei sicura ? ” gli chiedo.

Tutte le luci si riaccendono, e riparte la caccia, con dolce consorte che sventola e picchia l’asciugamano sul letto, sui muri, sull’armadio, dalle finestre, ma il pericolo avviene quando si avvicina alla mia persona, non tanto quanto batte l’asciugamano vicino alla mia testa, ma quando si avvicina pericolosamente ai miei gioielli…. vero che si è messa gli occhiali per vederci meglio, ma non si sa mai.

La zanzara è furbissima ” la vedi ?” mi dice ogni tanto con voce eccitata dalla caccia dolce consorte.

“Magari la vedessi” penso senza dirlo ripensando al programma visto precedentemente.

Alla fine la vedo anch’io…..la zanzara , ma è obbiettivamente furba, non si appoggia mai dove è possibile colpirla , dopo innumerevole tentativi vado in cucina prendo la l’apparecchio con la piastrina e lo metto dalla finestra completamente spalancata, e l’accendo, la porta della camera resta aperta sperando che la zanzara sparisca.

Non so più che ora è, forse le quattro.

Alle sei suona la sveglia di dolce consorte, si deve alzare alle sette, la spegne, dopo cinque minuti risuona…..

” Non riesco più a dormire ” mi dice Dolce consorte, sono le sei e mezza.” Chiaro, se hai messo la sveglia è chiaro che ti sei svegliata” dico io che non ho ancora dormito nemmeno un’ora.

Quando mi risveglio sono quasi le otto, quando entro in cucina non c’è più nessuno, ma trovo la cremina del caffè già preparata, e la macchinetta del caffè già preparata, sul fornello.

Buon giorno mi dico.

Il problema dell’informazione quando tutti sono di parte.

In questi ultimi tempi nelle mie letture quotidiane sono entrati due nuovi blog Teddyboys 8284, giorgio e blogdibarbara, il blogdibarbara, in comune hanno il modo di mettere nei loro pezzi le notizie di genere politico e sociale che trovano in rete, spesso in maniera simpatica . Quello che non hanno in comune è il tipo di pensiero, sono l’opposto.

La stessa identica notizia viene commentata in maniera diversa

Ieri i telegiornali hanno detto che in Puglia quattro o cinque giovani erano affetti di covid ed erano gravi. Il blog di Barbara mi fa sapere che quattro di quei ragazzi non sono italiani ma arrivano da un centro di accoglienza dalla Sicilia, nessun telegiornale che ho visto l’ha detto. Ma barbara fa parte di quelli che tende a negare il pericolo coronavirus, almeno adesso.

Il blog di Teddy mi fa sapere della Sicilia, Palermo per la precisione , due giornaliste sono state massacrate di botte perché sono andati in una spiaggia dove era stata montata una tendopoli in spregio ad ogni norma anticovid , a fare quelle domande cretine che solo dei giornalisti dementi vanno a fare. Io non voglio dire che hanno fatto bene a picchiarle, ma sono sicuro che la prossima volta prima di fare una domanda cretina ci penseranno due volte. Tipo quando certi giornalisti vanno da una persona che hanno appena ammazzato un figlio a domandare se è disposta a perdonare, per legge dovrebbe essere permessa una testata sul naso a chi fa domande così sceme.

Ora andare da persone che chiaramente del coronavirus non fregava nulla, e probabilmente del 90% delle leggi che ci sono in Italia non è interessata, tipo cinture, casco, girare in 14 su un motorino, ecc ecc…. e che inoltre si sono sentiti in dovere di picchiare le due malcapitate nonostante nella zona ci fossero i carabinieri, certo non è stata una brillante idea. Le giornaliste diciamo la verità sono andate a fare delle domande assolutamente inutili a persone che non avevano nessuna voglia di rispondergli. La domanda è perché queste giornaliste non sono andate a domandare a chi di dovere perché quei dementi e probabilmente delinquenti siano riusciti a montare una tale tendopoli nonostante tutti sapevano che sarebbe successo?

Certo questo era una domanda più difficile da fare, ma magri più interessante.

Tutto quello che sta succedendo è perché c’è qualcuno lo sta permettendo, o ha permesso che succedesse.
Affidarsi al buon senso della massa mi sembra cosa particolarmente cretina.

La siepe presa di mira dal suocero

Il suocero come raccontato ogni tanto sballa con la testa, dimentica soprattutto….. e fisicamente vorrebbe fare ma non ce la fa.

Dolce consorte cerca di trovargli cose da fare, suocero è un uomo del fare, non legge, non guarda la tv, ed è diventato quasi sordo…..

Avevamo una bella pianta davanti casa, era un po da potare cosa che faccio io normalmente, dolce consorte ha detto a suo padre di potarla un po…….

E’ stato scempio, non so esattamente cosa gli sia passato per la mente, ma di una bella pianta ornamentale era rimasto ben poco.

Nessuno a lui ha detto niente , con dolce consorte è stato diverso. ” Cosa vuoi che lo lascio lì su una sedia a far niente ” è stata la risposata ” la pianta ricresce” ha finito di dire. Vero sono piante da siepi, ci sarebbe voluto tempo ma sarebbe ricresciuta.

Ieri gli è tornato in mente che sua figlia gli aveva detto di potare la pianta, ed è andato a continuare lo scempio sulla povera pianta. Al mio” cosa fai? ” ” non vedi quanta sporcizia ha questa pianta, la pulisco” Come dire che su una testa di un calvo ci fosse un parrucchiere che che cercasse di tagliare i capelli non ci sono……

” Sono stanco ” ha detto ” ci vorrebbe la moto sega per tagliare in fondo i rami troppo duri ” ha finito di dire ” finisci tu ” ha continuato, preso il bastone ed è andato via .

Della bella pianta è rimasto ben poco, è meglio che vado a sabotare la motosega, se no della pianta la prossima volta che gli viene in mente non rimane più niente.

Pensiero sotto le stelle.

Ieri per caso sono capitato su un video, ero su youtube e mi è partito in automatico questo video dove c’era un signore anziano con la barba bianca e folta e vestito in maniera strana per noi occidentali. Era un Yogi, aveva la faccia simpatica e i video erano doppiati da una voce in italiano, ogni video non durava molto 10 o 15 minuti , rispondeva alle domande che gli facevano le persone su tutti i grandi temi della vita.
Erano cose interessanti quelle che diceva, inoltre aveva un gran senso dell’umorismo, per cui diceva anche battute garantisco bellissime, infatti cercherò di recuperale.

Ma a una domanda ha risposto in maniera che non mi sarei aspettato” Qual’è lo scopo della vita?”

La sua risposta è stata più o meno questa ” E se la vita non avesse scopo? Se Dio con tutti questi miliardi di galassie e miliardi di persone non sapesse neanche che esisti ” rivolgendosi alla persona che aveva fatto la domanda, e si è messo a ridere si è scusato per le cose sacrileghe che stava dicendo ” Ma ammettiamo che Dio non sa che esisti, e non ha nessun scopo per te. ” Poi è andato vanti dicendo che la vita non ha nessun scopo, e tutti quelli che hanno uno scopo in realtà sono pazzi, facendo esempi anche divertenti, ed arrivando alla fine dicendo ” che lo scopo è una trappola della nostra mente, lo scopo della vita è vivere, e vivere totalmente non vuol dire fare festa ogni sera, ma vivere ogni aspetto della nostra nostra vita che va esplorato” E qua a essere sincero mi sono un po perso.

Ieri sera come detto ero sdraiato a guardare le stelle, c’era anche fresco e si stava da Dio, tanto per rimanere in tema, e pensavo a quale fosse il mio scopo nella vita ? Mai trovato, non ho mai capito quale fosse, non avendo neanche particolari doti, la mia infondo è stata una vita anonima, che ci sia o non ci sia non cambierebbe praticamente nulla per il mondo figuriamoci per l’universo. Ed allora ho ripensato alle parole dello Yogi ” Lo scopo della vita è vivere” E mentre ammiravo il cielo stellato pensavo che in fondo non era un brutto consiglio.

Plastica dura ,il polistirolo e il bidè, e tutto quello che uno non sa dove buttare.

Il mio comune preciso è uno dei migliori d’Italia per quanto riguarda la raccolta differenziata. Chiedere di più sarebbe difficile, tutto quello che si poteva fare l’hanno fatto.

Te la prendono davanti a casa, ti danno i sacchetti, sono puntuali e precisi, inoltre hanno creato una zona del riuso, dove si può portare quello che non si usa più, e dove chi ne ha bisogno può a sua volta andare a prendere, inoltre portare tutto quello che nel sacchetto non ci sta, o è vietato buttare, dalle pile, alle batterie, olio, mobili e via dicendo.

Ma offrono ancora un servizio in più, su prenotazione e gratuitamente vengono direttamente a casa a prendere i rifiuti ingombranti, certo 4 o 5 pezzi per volta, ma vengono.

Nonostante tutto questo c’è chi continua a lasciare sacchetti ed oggetti per strada, questi sono i più cretini di tutti, dei dementi allo stato puro.

Dolce consorte è nel periodo che deve fare spazio e buttare tutto, quello che lei considera inutile, speriamo che non tocchi anche a me. (Battuta )

Questa volta è già la terza volta che vengono a casa, questa è la volta della plastica dura, che non va con la plastica normale , cosi come il polistirolo non va con con la plastica, ne col cartone, a nessuno è saputo sapere con chi va, dovremo assumere un detective per sapere, anche al centro riuso hanno discusso vivacemente, ed è finito nella indifferenziato con mio dispiacere.

In realtà a seconda del tipo va col cartone o con la plastica,almeno in alcuni comuni. So che questi argomenti appassionano molto, in fatti vedo molta gente chiedere ” dove butti il polistirolo ?”

La plastica dura abbiamo detto, è venti giorni che giriamo per recuperare tutto quello rotto o che non si usa più ed accatastare per il grande momento.

I vasi per i fiori sono plastica dura, l’innaffiatoio bucato è plastica dura, i tubi della gomma per bagnare, quelli chiaramente bucati sono plastica dura ecc ecc … chiedete pure sono un esperto, alla fine erano ben 4 imballi enormi di plastica dura.

Chiaramente ieri c’era bisogno di raggruppare e preparare per il mattino seguente…… quindi ieri pomeriggio stando attento alla schiena ho fatto il mio dovere di cittadino e marito modello, con gran gioia di dolce consorte arrivata come al suo solito tardi dal lavoro.

Stamattina sono venuti e portato via tutto , dolce consorte ha già prenotato per fine agosto, la sua opera di pulizia è senza sosta…… per me.

L’invito di nozze, storie di amore al tempo del coronavirus

Sorella lontana e fratello mi hanno confermato che è in arrivo un invito, si sposa il figlio di un mio cugino lontano.

E’ deciso, io non ci vado, di più, non ci penso nemmeno ad andare gli altri facciano quello che vogliono, io è sicuro che non mi muovo.

Ma non è di questo che voglio raccontarvi ma della storia dei due ragazzi, e del tipo di mondo in cui viviamo.

I due ragazzi sono dello stesso paese,un paesino del profondo sud, entrambi laureati, entrambi alla disperata ricerca di un lavoro per non lasciare la propria terra.

Marco così lo chiameremo, è un ragazzo simpatico direi belloccio e anche qualcosa di più, intelligente e disincantato. I genitori per farlo laureare hanno fatto molti sacrifici, e così dopo laureato si è sentito in dovere di aiutare la famiglia, ha accetta qualsiasi lavoro, anche quelli che non ti pagano pur di fare esperienza, ma finito il periodo gratis, si è sempre ritrovato come molti lasciato a casa, ha sempre riprovato con la speranza che fosse la volta buona.

Qualche anno fa si fidanza con una ragazza dello stesso paese,Laura la chiameremo. Lui è stato sempre un farfallone, qualche volta seguivamo con figlia tramite i social le sue avventure amorose, sempre in compagnia di belle ragazze, sempre diverse.

La ragazza è del posto, è una ragazza seria con questa non può fare lo scemo, ci sono di mezzo le famiglie.

La ragazza ha qualche anno meno di lui, si conoscono da sempre, ma si erano persi e poi si sa……

Lei ha la fortuna di essere di una famiglia molto benestante, anche lei prova a trovare lavoro, ma nella zona il gioco è sempre lo stesso, finché è gratis o a 500 euro al mese va bene, ma poi non ti assumono.

I ragazzi hanno progetti per la loro vita e fanno quello che non vorrebbero fare, lasciare la propria terra pur di lavorare, e così finisce che lei va a Torino, e lui a Bologna……..

L’amore resiste, si vedono poco, ma si amano e la storia dura , io che sono un cinico direi che resiste perché si vedono poco, ma non siamo qui a dire cattiverie.

Poi succede quello che tutti sappiamo,il coronavirus. Tutti bloccati senza possibilità di vedersi, e in questo momento che decidono che appena possibile si sposeranno.

Il lavoro non è ancora fisso per nessuno dei due, la distanza è tanta ma loro hanno deciso di sposarsi. Aspettare il momento giusto forse vuol dire non sposarsi mai.

Quando tornano al paese vanno dal parroco per sposarsi in chiesa la prima data disponibile, i primi di ottobre c’è la coda, al sud si sposano ancora, e il coronavirus ha bloccato tutto.

Questa è in breve la loro storia

Nel paese di sorella lontana, che è un piccolo centro, nell’ultimo anno duecento ragazzi sono andati via in cerca di lavoro, il meglio è stato costretto a fare la valigia ed andare fuori dalla regione, chi rimane se vuole fare qualcosa sapete a chi deve rivolgersi ?

Chi apre un’azienda in quelle zone e vuole stare in pace, per le assunzioni spesso è costretta a rivolgersi non certo ai tutor di Di Maio.

Questa è la triste realtà, che a furia di fare piani per rilanciare il sud l’hanno rilanciato così lontano che l’hanno perso di vista, tipo il pallone che finiva fuori dal recinto e poi non si trovava più.

I due ragazzi fanno quello che si faceva una volta, che non si aspettava il momento giusto per sposarsi, ma l’età giusta.

Certo aspettare di avere un lavoro fisso per sposarsi e avere figli significa ormai non sposarsi più e non avere più figli.

Certo ci sono quei coglioni di merda che vanno spesso in televisione, il peggio dell’umanità, come si chiamano oltre che stronzi , si quelli che adorano il capitalismo e dicono che la gente deve abbandonare tutto e seguire il lavoro, si quei malati mentali disadattati senza radici e senza affetti, chi cazzo può voler bene a degli esseri così stronzi, che continuano a dire che è giusto così, a me non sembra proprio, se uno ama viaggiare e fare esperienze è giusto che possa farlo , nel mondo ci sono sempre state milioni e milioni di persone che l’hanno fatto di loro spontanea volontà, ho spesso raccontato del nipote che ama viaggiare ed ora ha trovato casa in Australia, lui ha scelto di girare il mondo, ma obbligare le persone a farlo non mi pare che sia proprio giusto.

I due ragazzi hanno deciso di provarci, e nonostante uno lavori a Bologna e una a Torino, ma il loro sogno è vivere nella loro terra che amano, si sposeranno comunque e nonostante tutto.

A loro i miei più grandi auguri , sperando che non arrivi di nuovo il coronavirus, nel dubbio hanno prenotato anche per il maggio successivo, questo è l’amore di questi tempi.

Stelle cantanti e pensieri sparsi.

E’ periodo di stelle, come ho già raccontato vivo in campagna, e da me l’illuminazione è scarsa, quindi permette una bella visione stellata.

L’altra notte, salito sulla terrazza mi sono sdraiato sul lettino che di solito usiamo per prendere il sole e mi sono messo a guardare il cielo stellato, una porzione di cielo.

Nel vicino campeggio, c’era un cantante che allietava, si fa per dire, la serata agli ospiti del campeggio, niente di male a me piace la musica…..

La voce del cantante non era male, ora per farvi capire tipo Guccini, e lo stile era anche quello, da porta sfiga, che per quanto belle le canzone, più che applaudire , le mani le tieni sui gioielli per protezione dalle disgrazie.

Il cantante del campeggio però forse conscio di questo ha deciso di fare un’azzardo, cantava canzoni allegre con la voce triste di Guccini.

Sentire Guccini cantare da 50 special dei Lunapop a sono solo canzonette di Bennato, ai vecchi successi di Little Tony, sempre con voce triste e cupa, creava un risultato alquanto dubbio. Inoltre aveva una pianola triste e qualche base ancora più triste che lo aiutavano.

Quindi, ero sdraiato a guardare le stelle con il sottofondo di canzoni che dovevano essere allegre , ma che erano diventate in qualche modo tristi, alcune canzoni ci voleva tempo per capire quali fossero nonostante le conoscessi benissimo, suonate e cantate in quel modo erano in qualche modo irriconoscibili, fino a quando ha fatto il duetto con una ragazza, non so se trovata al campeggio.

Vivo per lei di Bocelli e Giorgia. Io preferisco la versione degli autori ORO un gruppo scomparso precocemente, si potrebbe dire che hanno avuto luce come una stella cadente, tanto siamo in tema.

Ora immaginatevi Guccini che con la sua voce triste e compassata che canta Vivo per lei, neanche a un funerale avreste avuto una sensazione così …..

La ragazza era partita bene, bella voce, adatta alla canzone, solo che il compagno di duetto avrebbe rattristato anche la persona più allegra, spegnendo l’entusiasmo della ragazza, soprattutto nella parte cantata in due , lui per starle dietro alzava il tono, pirla, abbassalo e lascia cantare lei, ero per prendere il telefono e protestare con quelli del campeggio, ma la canzone era fortunatamente finita, e per la prima volta ho sentito qualche applauso , sicuramente indirizzato alla ragazza.

Mezzanotte era l’ora che smettesse finalmente .

Il cielo era sempre più stellato e il silenzio lo rendeva ancora più bello.

Il giallo della dedica rubata.

il mondo è strano, la gente è strana…

I fatti sono veri, i personaggi sono reali, nulla è inventato.

Sorella lontana ha telefonato, ha saputo che sto male…..

Sorella in realtà me l’ha detto più volte che con me gli piace parlare del niente , dice che passare un’ ora al telefono in mia compagnia senza dire niente di rilevante le fa bene. la rilassa e la mette di buono umore, di cose serie preferisce parlare con fratello grande.

Così dopo avermi chiesto come sto, ha iniziato a parlare e raccontare, come detto non cose importanti, certo io nel mezzo dico stupidate a raffica.

Eravamo quasi alla fine della conversazione, quando mi ha raccontato del giallo della dedica rubata.

Quando zia suora ha fatto 100 anni, chi mi segue sa, ho scritto più pezzi,sorella lontana che è molto credente e bigotta e fans di padre Livio quello di radio Maria, esattamente come zia, solo che zia non era bigotta, ascoltavano entrambe sempre e solo quella radio, sorella lontana ha pensato di fargli mandare gli auguri da padre Livio.

Il risultato : gli auguri semplici no, ma un libro con una sua dedica personalizzata si. Sorella felicissima ha ordinato e fatto arrivare il libro alla zia, con una clausola, che alla morte della zia il libro se lo sarebbe preso lei.

Il giorno del compleanno sorella lontana si è accertata che fosse arrivato, arrivato era arrivato, ma in camera di zia non c’era, inoltre la zia gli ha detto ” Prenditelo subito, io non sono più in grado di leggere, ti ringrazio del pensiero, quindi tanto che sei qui portatelo a casa “

Sorella ha chiesto alle suore, ma tra un si poi, ora vediamo…. quel giorno il libro con la dedica non è riuscito a recuperarlo.

Sorella lontana è l’unica che è andata al funerale, a questo punto immagino anche per recuperare il libro.

Mistero, il libro sembrava sparito, nessuno si ricordava di dove potesse essere, sorella era dispiaciuta sia per la morte della zia sia per il libro con dedica di padre Livio sparito, ormai rassegnata …..

Una suorina, quelle indiane, che ormai suore italiane non ce ne sono più, quella che si era presa cura della zia gli ultimi tempi, forse per paura di finire all’inferno ha confessato che il libro l’aveva preso la madre superiora.

Sorella non voleva mettere nei guai la suorina, ma neanche passare per scema, ed ha fatto un ultimo tentativo…….

Incredibilmente il libro è saltato fuori, la madre superiora ha detto di averlo trovato. Sorella ha sfogliato il libro, ma della dedica nulla ” ma non c’è la dedica? ” ha detto ” il libro ve lo potete tenere” ” No ” ha detto la madre superiora” E’ giusto che lo teniate voi ” ha controbattuto. Tira e molla, la sorella molto delusa è andata via col libro di padre Livio senza dedica.

Solo al ritorno, la nipote più furba della casa, guardando bene ha notato che una pagina era stata tagliata, solo alla fine in fondo tra un foglio e l’altro si notava che una pagina era stata portata via , la madre superiora si era tenuta la dedica di padre Livio.

Ora io sto ridendo da quando ho sentito questa storia, e penso che nei momenti tristi per rallegrarmi penserò a questo. Una madre superiora che si frega la dedica di padre Livio va oltre la mia fantasia.

La cosa più divertente è che a nessuno frega niente del libro di padre Livio, direi anche giustamente.

Il mondo è strano, la gente è strana grazie a Dio.

Che vergogna e vergogna i pirla sono quelli che permettono certe cose.

Credo di aver denunciato da subito che i soldi sarebbero stati dati a pioggia, anche a tutti quelli che non ne avevano assolutamente bisogno, ho un pezzo in cui lo dico in tempi non sospetti, l’avevo scritto il giorno che una persona onesta mia aveva raccontato di aver rifiutato di fare la richiesta, visto che lui grazie al coronavirus stava guadagnando molto di più.

Ora vi diranno che in quel momento era necessario fare di fretta per non lasciare morire le persone di fame, infatti dopo mesi molte persone i soldi li stanno ancora aspettando, per la gioia degli usurai e dei banchi dei pegni.

Gente ricchissima ha potuto avere accesso ai quei soldi, e non ci crederete ma quasi tutti li hanno richiesti, perché non sono solo i politici che fanno schifo per la loro incapacità ,ma gran parte della nostra società.

Non hanno commesso nessun reato, dei pirla hanno deciso che li potevano richiedere e loro l’hanno fatto. Solo moralmente sono delle merde, ma loro lo sanno benissimo di esserlo, e secondo me sono anche felici di esserlo, gli risolve molti problemi con la coscienza se mai ne avessero una.

Ora perché un popolo con tutti i nostri debiti riesca a buttare i soldi in questa maniera è la domanda da farsi ? Mi aspetto che i banchi con le ruote abbiano anche il motore dietro….

Io se fossi l’europa per ogni soldo che chiediamo voglio un rendiconto dettagliato, gli olandesi hanno ragione, altro che darci soldi ad occhi chiusi.

5 deputati ed è scoppiato l’inferno e tutti gli altri che non ne avevano bisogno ?

La rivincita dei piatti brutti.

Poco prima di sposarci e parlo di un trentennio fa, mia madre ha regalato a me e a dolce consorte un servizio di piatti. Dodici fondi, dodici piani, dodici frutta, o dolci, più tutto il resto zuppiera ecc ecc…

A dolce consorte quel servizio non piaceva, era un servizio da anziani, disegni antichi colori antichi, da pensionati. Io sono un uomo vecchio stile di piatti personalmente non me ne sono mai interessato, nel senso che un piatto è un piatto, che sia giallo, blu, rosso, l’importante è che sia buono il cibo.

Dolce consorte ha ringraziato in ogni caso mia madre, tanto nella lista nozze c’erano due servizi uno per tutti i giorni e uno per le occasioni.

Dopo sposati dolce consorte ha detto ” Usiamo per prima il servizio di piatti di tua madre, che è brutto, e quando si sono rotti i piatti poi usiamo quelli scelti da noi.”

I piatti saranno stati brutti, ma di qualità buona, erano già all’ora adatti alla lavastoviglie, erano stati fatti da una delle migliori marche di quei tempi, il risultato?

Dopo trent’anni i piatti sono ancora lì al nostro servizio, e se non fosse stato per figlia, credo il servizio sarebbe durato anche dopo di noi, inoltre il suocero ha fatto una bellissima piattiera dove chiaramente ci volevano piatti di stile antico, indovinate che piatti ci sono finiti ?

Così i piatti scelti da noi, da noi è eufemistico, scelti chiaramente da dolce consorte, sono ancora semi nuovi, certo nelle occasioni li tiriamo fuori, li tiriamo è sbagliato, io userei sempre quelli di mia madre, ma dolce consorte ci tiene a far mostra del servizio scelto da lei. Ma nel giornaliero i piatti di mia madre la fanno ancora da padrone.

La rivincita dei piatti brutti, ma buoni.

Non mi ha mai maniato troppo.

Oggi nel centro studi mentre aspettavo per la risonanza, su una parete c’era un grosso cartello che pubblicizzava la mammografia in 3d.

Guardando il cartello mi è venuto in mente un episodio di tanti tanti anni fa quando mia madre era ancora viva.

Avevo accompagnato mia madre a fare la mammografia. Mia madre aveva già superato da qualche anno i 70 anni, ma nonostante l’età aveva ancora un seno invidiabile, molte ventenni avrebbero pagato per un seno così, non si era afflosciato ed era rimasto un signor seno, nonostante quattro gravidanze e tutti i figli allattai al seno, non aveva patito era rimasto sodo, si parla di una quarta…

Il medico che doveva fargli l’esame alla vista di quel bel seno, e vista l’età le ha fatto un complimento , senza essere assolutamente volgare o altro ” Complimenti signora ha ancora un bellissimo seno” Mia madre che era tutto istinto e poca ragione ha risposto ” Perché mio marito non mi ha maniato troppo ” Traduzione” Mio marito non mi ha mai toccato troppo”

Ora la di là delle facili battute, e della brutta figura che ha fatto fatto fare a mio padre….

Ma come poteva a mia madre venirgli di dare una risposta così ?

Sarò sincero ho riso e rido ancora adesso ogni volta che ci penso, immagino la faccia del medico sbigottito davanti a una risposta del genere.

Alla mia richiesta di spiegazione, la sua idea : che quello che rovinasse il seno non erano tanto le gravidanze, e l’allattamento, ma il sesso.

Ora parlare di sesso con mia madre era l’ultima cosa che volevo fare, mettermi a discutere di certi argomenti con lei non mi è passato neanche per la mente, visto anche che mio padre ormai aveva sorpassato gli 80 anni e non credo che ormai il sesso fosse più un loro problema tra loro, o almeno credo, visto che in casa non si è mai parlato di sesso neanche per sbaglio.

Certo altri tempi.

Giorni tristi per tutti gli animali di casa.

Nontirare continua a chiedermi quando guarisco.

Le galline co co cò e le galline vecchie sono tornate al vecchio regime, niente libertà, oggi chiedevano un mio intervento, erano andato a vedere come stavano, tutte chiuse nel pollaio ognuno dalla sua parte.

Il gatto Toglitidaipiedi mi è venuto in mezzo alle gambe è mi ha fatto le fuse, lui sta peggio di me, e non si sa quanto dura ancora.” Come va ? ” Mi ha chiesto con voce flebile, questo caldo non lo aiuta di certo.

Guardacomeseigrasso come al suo solito stava mangiando , mi ha salutato ” guarda di guarire che qui sono tutti tristi” e poi è tornato a mangiare.

La suocera mi ha detto che le galline co co cò volano e superano il recinto, non che scappino via , anzi se li ritrova tutte davanti a casa speranzose di mangiare qualcosa, certo vedendo Guardacomeseigrasso sempre mangiare si sono fatte l’idea che suocera è dispensatrice di cibo a ciclo continuo. Suocera le vede fuori, e per farle rientrare gli da in effetti del cibo, loro mangiano, e dopo un po riescono, suocera gli da dell’altro cibo per farle rientrare, loro rientrano e dopo un po riescono….. Suocera alla quarta volta si è rotta le scatole e le ha chiuse tutte dentro, anche le galline vecchie che poverine non c’entravano niente.

Ora appena mi rimetto bisogna trovare una soluzione.

Nontirare da quando sto male non esce più a fare la sua passeggiata , è tristissima sia per me che per lei , i nostri destini si fondono, spera ardentemente in una mia guarigione lampo. ” Vedo che stai meglio ” mi detto speranzosa ” si sto meglio e stasera viene il fisioterapista e vediamo come va ” ho detto ” mi ha dato due leccatine mentre l’accarezzavo . ” Se va avanti così tra due giorni andiamo a fare sue passi” ho finito dire e sono rientrato a casa.

Un motivo in più per rimettersi subito in forma.

Dolore 2

Stamattina di buon ora Dolce consorte mi ha accompagnato a farei raggi.

Sono un pezzo di legno non posso abbassarmi, molti movimenti mi sono preclusi, se mi cade qualcosa per terra non sono più in grado di prenderla, anche sedermi su sedie basse o poltrone basse non mi è possibile, camminare senza bastone mi è quasi impossibile senza rischiare dolori lancinanti. Quando è stato il momento di salire in auto le difficoltà sono comparse tutte.

Prima c’era stato il vestirsi, come i bambini sono stato aiutato, meno male che siamo in estate, sono bastati dei pantaloncini.

Ho provato a salire davanti, non riuscivo a sedermi il sedile era troppo basso, e il dolore era subito in agguato, ho provato sul sedile posteriore che è leggermente più alto e non senza fatica sono riuscito a salire.

Via veloci e felici verso il centro .

Dolce consorte mi ha lasciato davanti allo studio ed è andata via, aveva faccende da sbrigare, al centro sono stati velocissimi, il radiologo era già lì io ero il primo, diciamo che sono uscito quando avrei dovuto entrare…..

Il problema era dolce consorte, che chiaramente doveva sbrigare le sue di faccende e mai avrebbe pensato che ero già fuori, non potendomi sedere ho passeggiato guardando la fauna umana nei dintorni.

Passata una signora bionda sui 60, era in bici e aveva la faccia da stronza , poco dopo mi ha dato modo di complimentarmi con me stesso per averci indovinato, scesa dalla bici, squillava il suo cellulare, al telefono si è messa a parlare ad alta voce, e raccontava all’interlocutore un sacco di fandonie, di sicuro dov’era e altre balle a me ben visibili, quindi è risalita in bici ed è andata via.

Io mi ero appoggiato al muro, ero all’ombra, la mia vista non è stata allietata neanche dal passaggio di una bella donna, tutti anziani e anziane, me compreso e mal concio.

Finalmente è arrivata dolce consorte che pensando che ci avrei messo tanto, si era fermata in altri posti.

Il risultato è arrivato poco fa devo fare la risonanza, per capire se è grave o no, funziona così, non capisco perché non si faccia subito la risonanza.

Sabato ripartiamo e nel frattempo soffriamo cercando di sorridere.

Queste situazioni ti fanno pensare a tutte le persone che hanno handicap e le difficoltà che ogni giorno devono affrontare nella loro vita, ti fanno anche capire di quanto siamo piccoli e vulnerabili.

Nel frattempo, dalle previsioni catastrofiche del mio dottore, e quelle incoraggianti del fisioterapista secondo lui ce la possiamo fare anche questa volta, aspettiamo sabato.

Che Dolore

Chi mi avesse visto qualche minuto fa poteva pensare che stessi pregando, ero inginocchiato al bordo del letto, forse pregando no,visto che ero solo in mutande ed anche mezze giù, certo qualcosa stavo dicendo ma non le definirei proprio preghiere.

Sono rimasto bloccato con la schiena, venivo da una visita, dove mi avevano dato una bella notizia, non solo avevo la solita colica renale in atto, ma sempre dallo stesso lato e nella stessa zona è partita una discopatia, bravo, applausi, strette di mano, tutte e due insieme non era certo facile.

Se una è dolorosa due insieme è un po come nei film del terrore…..

Mi ero messo di pancia sul letto per vedere di riposare un po, suocera mi aveva appena iniettato un anti dolorifico, quando è stato il momento di alzarsi è arrivata una fitta dolorosa e sono finito inginocchiato , e da lì non riuscivo più a venir su, ogni movimento era doloroso.

Dolce consorte si è spaventata, voleva aiutarmi ma non sapeva come, io provavo a veni su prima appoggiando una gamba, poi l’altra ma ogni volta arriva una fitta dolorosissima che mi costringeva a tornare inginocchiato.

Quando pensavo che avrei passato l’intero pomeriggio inginocchiato a meditare sulla mia vita, ho provato allungando all’indietro le gambe tipo quando si fanno le flessioni, quindi attaccandomi con forza al letto e tirandomi su con le braccia a salire, il dolore c’era ma era sopportabile, e sono riuscito piano piano a rimettermi in piedi.

Ora sono in piedi col bastone ed ho il terrore a sedermi o a sdraiarmi, dolce consorte è dovuta andare a lavorare, “telefonami se stai male” mi ha dato una sua borsetta col mio cellulare dentro e me l’ha appesa al collo.

Così sono in mutande, con la borsetta da donna al collo e il bastone……. che brutto spettacolo da vedere.

Scricciolo 2

Scricciolo è stata in coma per un mese, poi per fortuna si è ripresa, non senza difficoltà, e non senza conseguenze permanenti.
Ma per lei e i suoi genitori le disavventure non erano finite.

Circa due anni fa mentre era in auto con degli amici è stata coinvolta in un altro spaventoso incidente , anche questa volta se l’è cavata,certo mesi e mesi di ospedale, e di rieducazione, almeno questa volta non era colpa sua .

Nel mezzo degli incidenti gli hanno trovato un tumore, operata e rimessa in piedi, gli è stato detto che è un soggetto facile alle ricadute…..è predisposta quindi i controlli dovranno essere frequenti.

Scricciolo è una ragazza solare e nonostante tutto quello che gli è capitato ha un sorriso stupendo, ed è allegra, va avanti nella sua vita facendo mille progetti, molti sconclusionati a dire il vero, è alla ricerca della sua felicità, e della sua indipendenza .

“Se sei ancora viva vuol dire che c’è qualcosa che devi fare ” gli ho detto ” Si l’ho sempre pensato anch’io ” ha risposto

Se gli occhi sono lo specchio dell’anima, l’anima di scricciolo deve essere bellissima.

Fidanzata con un bel ragazzo, l’ho conosciuto, innamorato perso di lei, lei ci sta ancora pensando, lo presenta come migliore amico e fidanzato, si conoscono da sempre e lui da sempre è innamorato….

Non so cosa sarà della vita di Scricciolo, so che in pochi giorni ha portato luce e gioia alla mia.

A Scricciolo con affetto

Scricciolo.

Qualche giorno fa avevo scritto che era stata assunta al delirio Scricciolo, una ragazzina piccolina ed esile, e avevo anche detto che il mio è un lavoro tipicamente maschile, quindi non capivo perché l’avessero assunta.

Scricciolo è stato deciso dai capi, contro la mia e la sua volontà di andare a svolgere una mansione più adatta alle sue caratteristiche fisiche.

Tra i tanti torti che mi potevano fare questo è uno dei più gravi e merita vendetta.

Scricciolo lavorava bene, benissimo, ed io avevo fatto in modo che il fatto che fosse uno scricciolo non fosse un problema, faceva il suo lavoro con entusiasmo e gioia, certo e vero che il nostro rapporto era più che buono, e non pensate male, ha l’età di figlia, ed io ho l’età del padre, ecco in una ambito così è nata la nostra amicizia.

Scricciolo ha sempre avuto un rapporto conflittuale col padre, non parlano si gridano sempre, e così il poter parlare e non gridare con uomo adulto , vuoi le cose che gli ho detto è nato un bel rapporto.

L’altra sera era l’ultima sera, farà un orario diverso, nonostante il coronavirus ci siamo abbracciati, quell’abbraccio è valso molto più di mille parole.

Scricciolo aveva sedici anni e voleva andare a una festa di compleanno, ma suo padre non voleva, pioveva a dirotto, e visto che lei ha un caratterino che vi raccomando , ha preso il suo motorino e nonostante la pioggia è andata, vuoi la rabbia per la discussione , vuoi il tempo, vuoi il destino, un uomo ha attraversato la strada di corsa….

Scricciolo è stata un mese in coma….

Non oso pensare cosa hanno provato i suoi genitori e soprattutto suo padre.

Continua……

Soldi mal spesi, ma veramente mal spesi.

Qualche giorno fa ho rivisto Carla un’amica sia mia che di dolce consorte , una donna simpaticissima, con un’altra nostra amica hanno un’attività in comune.

In un certo periodo della nostra vita sono state spesso ospiti a cena a casa mia, si era creato un bel gruppo, eravamo 8 10 persone , a casa dopo mangiato si può stare tranquillamente a chiacchierare, e cazzeggiare , hanno inventato la lavastoviglie e il lavare piatti non è più quel grosso problema, e poi in certe occasioni amo cucinare , non prendo mai niente di pronto cucino tutto io….

Era da un po che non ci vedevamo e quella sera c’eravamo tutti, eravamo seduti a tavola, quando Carla che in effetti fino a quel momento era sembrata un po strana ” Ho fatto una piccola operazione estetica si nota ? “

Stupore generale nessuno si era accorto di niente, solo la sua amica con cui ha l’attività sapeva di cosa si trattava.

Carla ” era un leggero inestetismo, ma che mi dava proprio fastidio, dai è facile si vede benissimo “

Otto persone che guardano e non vedono nessuna differenza tra il prima e il dopo, quindi si è partiti a tentativi ” Ma no” ” ma che dici” No no ” “stai scherzando” ” Ma figurati “”Sei scemo” (sono io) ” ma è una cosa semplicissima ” Dolce consorte ” per me sei uguale a prima”

La cena è continuata e Carla non ha voluto svelarci qual’era stata la piccola operazione, così ogni tanto uno dei partecipanti poteva tentare d’indovinare…. tra i no ma che dici di Carla, sempre più sconsolata.

Solo a fine serata , Carla voleva andare via senza dirci qual’era stata l’operazione , ma è stata obbligata ” Va be ve lo dico, ma si vede benissimo che mi sono operata” ha detto tutta risentita “agli occhi mi sono fatta una blefaroplastica inferiore” ( zampe di galline )

Ora c’erano 9 persone compresa la sua socia che hanno cominciato a ridere, non era cattiveria , ma nessuno continuava a vedere la differenza del prima e del dopo.

Carla ha provato a spiegare fino alla fine dov’era la differenza, che nessuno continuava a vedere, dopo gli inutili tentativi di Carla e visto l’orario ci siamo salutati.

Ancora oggi a distanza di tempo è argomento di presa in giro, Carla ride, ma sotto sotto si vede che ancora soffre che nessuno ma nessuno si era accorto della differenza , soldi spesi male, ma proprio male.

E’ giunta l’alba.

Stamattina ho lasciato fare al mio corpo, quando sei pronto ci alziamo. ” Cazzo sono le quattro” gli ho detto, e quindi alle 5 ci siamo alzati tra le sue proteste ” Prima dici una cosa e poi ne fai un’altra “

Preparato il caffè siamo andati a finire il lavoro. (siamo io e il mio corpo) lasciando dormire beatamente dolce consorte, se lei segue il suo corpo credo che tra una settimana la trovo ancora a letto.

Finito di bagnare le piante che erano rimaste a secco ieri, sono andato a liberare le galline, apro la gabbia delle galline vecchie e con mio grande stupore non ne vedo neanche una, apro la parte in muratura, niente tutte sparite, vado verso la gabbia delle galline co co cò erano tutte appassionatamente insieme , ieri sera devono aver fatto un pigiama party, erano tutte attaccate una all’altra. Ieri notte nel chiuderle tornato dal delirio (lavoro ) non me ne ero accorto, era buio.

Nontirare mi guarda speranzosa,” dai andiamo” ho detto e ci siamo diretti al fiume.

Stamattina c’era una famiglia di anatre che passeggiava felice padre e madre e 4 anatroccoli.

Nontirare è stata bravissima e li ha lasciati in pace, si è fatta il suo bagno e giocato con la sua pietra , lasciando che la famiglia nuotasse in pace.

Ora è il momento delle more, lungo il fiume è pieno, così ho mangiato le più mature , buonissime e poi a casa.

Dolce consorte chiaramente era ancora a letto erano le 7 “Ancora a letto ?” ho detto , eviterò la risposta poco gentile .

Sbrigata la frase del giorno, messo il costume e via verso il mare, a metà strada “cazzo la mascherina” torno indietro, dolce consorte zombi si è alzata e gentilmente mi prepara il caffè con la cremina, si vuol far perdonare le parole poco gentili di prima.

Parto vado nella spiaggia a ponente, sono in fase mistica nonostante ci sia una bella ragazza con un bel didietro faccio il giro largo e passo lontano , è una spiaggia bellissima senza sabbia, con pietre in un contesto di natura fantastico, a quest’ora non c’è praticamente nessuno.

Il mare è da favola, il fondale è di sabbia e scogli molti affiorino, le barche non si possono avvicinare, è pieno di pesci, nuoto con gioia …..

Tornato la spiaggia che ha cominciato a riempirsi , è piccolina , arriva una famiglia numerosa una ragazza giovane con tre pargoletti da sei anni in giù con i genitori di lei ” Siamo arrivati tardi” dice la ragazza ” Penso ” siete arrivati presto” visto che i bambini urlano, ma sono in fase mistica, ” vado via” dico, e gli lascio il posto.

Il pezzo di di focaccia e torno a casa sono le 9 e 20.

Ora tutto il resto. Delirio giornata lunga .

Altro che mare….. Vogliamo far patire le pesche ? La gallina vecchia fa vedere tra lo stupore delle galline co co cò come si fa un uovo.

Stamattina alle 5 ero in piedi a prepararmi il caffè, alle 5 e 31 ho iniziato a bagnare……

Ora farò inorridire qualcuno, ma è deciso, quindi da domani continuerò ad alzarmi presto,il mattino è bellissimo, invece che rimanere ancora a letto mi tirerò su subito.

Mi sono alzato che era ancora buio, ed il giorno è nato pian piano, la luce è arrivata con calma a dare colore a tutte le cose. L’aria era fresca si stava benissimo.

Ma torniamo indietro, ieri suocera non aveva il coraggio di chiedermelo , e così Dolce consorte è stata delegata.” Le pesche stanno soffrendo, bisognerebbe bagnarle” ha detto.

Vogliamo far soffrire le pesche? Chiaramente no, quindi oltre l’orto c’erano le pesche…….

Ora non avevo l’idea esatta di quante pesche abbiamo. Quante ? Tante, tante, direi troppe.

Ora per bagnare i peschi prima bisogna fare in torno al pesco un solco a circolo, in modo che le radici si bagnino tutte , chiaramente non esisteva nessun solco quindi oltre che bagnare man mano ho dovuto fare i solchi con la zappa.

Il sistema di irrigazione funziona, con tre canne è perfetto, sono molto fiero di me.

Quello che ho sbagliato sono stati i tempi, pensavo che in due ore avrei fatto tutto, erano le dieci passate, e finirò domani, ma la colpa è stata degli albicocchi

Mentre bagnavo un pesco, mi sono sentito dire ” Le pesche si e io no? Ma ti ricordi tutte le albicocche che ti sei mangiato ?” Era l’albicocco che parlava. Come dargli torto, ho mangiato tante albicocche da farmi venire l’indigestione, e quindi ho iniziato a bagnare gli albicocchi, non l’avessi mai fatto, sono insorti i prugni, ” E noi ? Quante prugne ti stai mangiando ? ” Quindi bagna anche i prugni, a quel punto i pompelmi ” E noi? Ti ricordi in autunno come ti è piaciuto farti la spremuta ?” Vero buonissima e bagna anche i pompelmi, a quel punto sono tutti insorti , aranci, limoni, nespole….va be domani finisco, erano le 10 passate e il sole cominciava a bruciare.

Ma quello che ho visto oggi nel pollaio è stato incredibile, la gallina vecchia ha chiamato le galline co co cò e più che spiegare gli ha fatto vedere come si fa un uovo, sapete come gridano le galline quando fanno un uovo, direi anche giustamente visto quello esce dal sedere, molti umani gridano dieci volte di più, chiaramente quello che esce è diverso.

Alla fine la gallina vecchia ha depositato un uovo gigante , tra lo stupore delle galline co co cò incredule di quello che stavano vedendo. oltre che guardarsi il sedere una con l’altra per capire come potesse uscire una cosa così grossa, il massimo è stato quando Caga ( nome di una gallina, fa sempre coppia con Sotto ) ha detto ” Come esce l’ho capito, ma come entra che non ho capito ?”

Alcatraz ha detto che se voglio le uova di farmele da solo, che lei non ci pensa nemmeno a farsi uscire dal c…. una cosa così grossa.

Meno male che a volte la natura fa il suo corso a dispetto della nostra volontà.

Mare finalmente mare, e la cretina(anziana) che con tutta la spiaggia libera si è messa vicino a me.

Impossibile che non fossi ancora andato al mare, prima il c’era stato il coronavirus , poi altri tipi di problemi, ” basta” mi sono detto, ora cascasse il mondo si va al mare ” si ma quando?” ha detto la parte più razionale di me ” quando si può” ha risposto la parte più temeraria di me.

Stamattina sveglia alle sei, preparato il caffè , scritto la battuta del giorno ( abbiate compassione in questi giorni) liberate tutte le galline , preso maschera , boccaglio e asciugamano salito in bici e di corsa verso il mare.

Domani cambio spiaggia.

La mia spiaggia era vuota, il sole arriva verso le 8 e un po , domani andrò a ponente lì alle sei c’è già.

L’acqua era limpidissima e in mare il sole batteva già, quindi sputato sul vetro della maschera, sciacquata bene , mi sono buttato in acqua, la temperatura era quella giusta, ed ho cominciato a nuotare.

E’ stato bello quando le mormore che stazionano da anni in quella zona sono venute a salutarmi, erano preoccupate per me, tranquillizzate e dato indicazione di fossero i pescatori con le canne, categoria da studiare in psichiatria, ho iniziato a nuotare, la spalla rispondeva bene allo sforzo, ho nuotato una ventina di minuti senza sforzare.

Tornato a riva ho scoperto con rammarico che nonostante la spiaggia fosse tutta libera una signora anziana si era messa nella pietra accanto alla mia. Il comune ha messo delle basi di pietra come distanziamento, ora fin qui niente di male che la signora si fosse posizionata lì, certo fosse stato gnocca sarebbe stato meglio, ma la cosa grave che era al telefonino intenta a raccontare ad alta voce tutti i cazzi suoi.

Ora concesso che non è giusto giocare a pallone, ma non è neanche giusto che uno ti possa infastidire con le sue telefonate, dovrebbero essere vietate le telefonate che durano più di 30 secondi, se uno ti telefona ti alzi e vai a rompere i coglioni da un’altra parte, questo in un mondo perfetto, invece la signora non ha smesso per un solo istante di parlare ad alta voce al telefono, da quando sono uscito dall’acqua a quando me ne sono andato via ha continuato a parlare al telefono, e credo che sia ancora lì a parlare , più che la mascherina che non aveva, del nastro adesivo resistente sulla bocca sarebbe stato l’ideale.

Comprato un pezzo di focaccia sono tornato a casa, ora c’è tutto il resto……

Domani sveglia alle 5 c’è da bagnare l’orto, e poi mare…. se sparisco sappiate che vi ho voluto bene.

Teste di cazzo si nasce. La gallina Alcatraz e le galline vecchie.

Come promesso oggi le galline vecchie come le galline co co cò hanno uno spazio molto più ampio dove muoversi.

Il suoceri dicevano di non liberarle insieme perché le galline vecchie avrebbero picchiato le galline più giovani.

Il problema nasce negli ambienti chiusi dove non c’è possibilità di fuga, avevo letto non ricordo di quale uccello mite che diventava un terribile assassino, continua a beccare sulla testa il suo avversario che non potendo scappare muore a furia di beccate,e anche dopo morto l’uccello mite continuava a infierire.( Finito la parte macabra )

Questo vale anche per gli umani, molti anni fa avevo letto Desmond Morris – lo zoo umano- dove spiegava che le città di oggi sono fatte come delle gabbie, e che questo sarebbe stata la causa dell’esplosione di violenza, lo diceva negli anni 70 direi che aveva ragione.

Ma torniamo alle mie galline, da oggi hanno un gradissimo spazio, quindi ho deciso di liberarle tutte insieme.

L’esperimento direi che è riuscito, le galline vecchie non hanno fatto nulla alle galline co co cò.

Certo si sono studiate con attenzione , e le galline co co cò stavano a debita distanza, ma non c’è stato nessun atto di sopruso.

Quando tutto sembrava andare bene quando Alcatraz ha pensato bene di andare lei dalle galline vecchie, è entrata con non noncuranza dalla loro parte andando a curiosare e a beccare il loro cibo , a quel punto due galline vecchie sono intervenute , e c’è stato sicuramente un po di battibecco.

Sono dovuto intervenire perché Alcatraz era finita nella parte senza via di uscita, presa e sbattuta fuori dalla casa delle galline vecchie è andata via tutta offesa.

” Invece di fare l’offesa, quando incominci a fare le uova? ” ho detto ” Le uova cosa sono le uova ? ” ha detto sorpresa ” Sei una gallina e non sai cosa sono le uova ? ” ho chiesto ” Vai vai che ora glielo spiego io ” ha detto una delle galline vecchie. Meno male, se no come glielo spiegavo ?

Forse è il motivo per cui non hanno fatto ancora uova, nessuno le aveva avvertite.