Fave a volontà e disavventure di un maldestro contadinotto.

Suocera dice ” Guarda che in fondo c’è ancora qualche fava ”

Figlia aveva il compito di raccoglierle oltre che di mangiarsele, nelle pause dello studio era un sano movimento.

Ieri primo lavoro raccolto fave, poi in quel pezzo di terreno è prevista una nuova semina….

Quindi con metodo raccolgo e sradico la pianta con la zappetta, qualche fava diventa questo

qualche fava

Saranno una quindicina di chili. O figlia studia troppo o non ha raccolto le fave.

Nella raccolta sono stato accompagnato passo , passo da Nontirare.

Chi mi segue sa che Nontirare ama le fave, e quindi giochiamo, io gli tiro le fave e lei le deve prendere al volo, quando sbaglia la prendo in giro, gli dico che è scarsa, che non mai visto un cane così incapace, lei si offende e dice ” E’ colpa tua che le tiri male apposta” ha ragione, ma non diteglielo.

Finito di raccogliere le fave e sradicare le piante, era la volta di fare i solchi , fagioli e fagiolini erano in attesa di essere piantati.

Fare i solchi dritti senza lenza non è facile, e un po’ quando in mare nuoti al largo e vai a zig zag.

Il principio è lo stesso.

Vi spiego il trucco in mare, io fino a qualche tempo fa facevo nuotate di oltre un’ora, a dirla così sembra un secolo fa, fino a due anni fa, quest’anno non so. Bisogna prendere un punto di riferimento una casa, una roccia ecc ecc e ogni quattro, cinque bracciate dare un occhiata se si è in linea.

Con la solcatrice dovrebbe essere lo stesso, prendi un punto di riferimento e poi lo segui, diciamo che in mare sarebbe stata una discreta linea, nell’orto un po’ meno, verso la fine sono andato a sinistra, a destra mai, impossibile.

Suocera per consolarmi ha detto” sembra” è ha pronunciato il nome di una strada del posto tutta curve.

Così fagioli nani e fagiolini nani hanno trovato la loro casa, nani per vari motivi, quando sono andato avevano solo quelli e non avevo voglia di tornare , ma la suocera è tendenzialmente curva con la schiena, dovrebbe fare meno fatica a raccogliere secondo il mio modesto modo di vedere. Vero che ha già detto che se li voglio me li raccolgo.

La verità che non avevo voglia di mettere su pali e canne, mi hanno garantito che sono buoni e rendono come gli altri, tanto è bastato per convincermi.

Poi è toccata la volta dell’insalata, suocero vuole la canasta, e che canasta sia, piantata.

Poi c’era il problema biscia, e siamo passati al taglio erba, cognato io io io ha cambiato la testina al tagliaerba senza dire nulla, ed ha rotto il serbatoio del tagliaerba, dopo il primo momento di smarrimento, rientrato in casa velocemente, guardato in rete come cazzo si metteva il filo su quel tipo di testina , il lavoro è andato via veloce. “Bisce prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr “direbbe dolce consorte.

Continua oggi, pioggia o non pioggia.

Per far arrabbiare Nontirare fotografia di Guardacomeseigrasso dopo la dieta da croccantini.

” Ho sentito che piove da domani pomeriggio e poi anche sabato e domenica, mi dispiace che sei in ferie. A volte si sbagliano” con quel sorrisino da str…. stampato sulla faccia.

Il collega balordo, ieri pomeriggio se n’è uscito con la frase su di sopra.

Sono riuscito ad ottenere due, dico due giorni di ferie, ho da fare nell’orto, domenica ha piovuto tutto il giorno e non sono riuscito a fare nulla. ” Il solito raccomandato ” ha detto.

Ho rinunciato alla settimana di seguito…..

Per tutta la settimana non ha fatto che rompere con ” beato te che vai in ferie ” due giorni dico due giorni.

Ieri pomeriggio, mi ha detto la frase incriminata, e poi per tutto il pomeriggio ha continuato a dire ” a volte si sbagliano”

Io zitto non ho detto nulla, nessuna soddisfazione ha ricevuto dal sottoscritto.

Prima di andare via mi ha detto ” buone ferie, speriamo che non piova ” sempre con quel sorrisino compiaciuto su quella faccia da …. ” grazie ” ho risposto.

Se c’è una giustizia terrena, durante le sue ferie deve essere perseguitato da una nuvola alla Fantozzi che lo insegue e lo perseguita e fa piovere solo dove c’è lui.

Scricciolo (collega lavoro) fa da testimone alle nozze del fratello ed è in cerca del vestito da mettersi.

Scricciolo a breve fa da testimone alle nozze del fratello.

A scricciolo la cognata non piace, è una depressa cronica, sono 20 anni che sta col fratello, dalle elementari facendo due conti.

” Felice lui, sono felice anch’io ” ha detto. Cazzata incredibile.

” Che vestito hai comprato? ” ho chiesto, sapendo quanto le donne ci tengano a queste cerimonie.

” Ho girato tutti i negozi in giro ma non l’ho trovato”ha risposto

Scricciolo ha le idee chiare di quello che vuole.

Tacco 12 , aveva detto 15 ma poi… il tacco è più alto di lei. Scricciolo nonostante sia piccolina veramente piccola è una bomba sexy.

Vestito non troppo appariscente per non mettere in secondo piano la cognata già depressa di suo.

Ho visto la foto della cognata, anche se va vestita col burqa scricciolo la mette in secondo piano.

Schiena scoperta fino al fondo schiena, vestito senza maniche con una stoffa trasparente che copra le braccia, scollatura fino al seno che non ha, ma con i ritrovati moderni si può tutto, spacco davanti, sul colore niente di appariscente per via della cognata, e qui la difficoltà nel trovare il vestito. “Rosso no, si nota troppo, un verdino. ” ha detto.

Ora se scricciolo va vestita così, penso che nessuno guarderà la cognata neanche per sbaglio, neanche il sacerdote.

La difficoltà nel trovare il vestito in realtà è anche un’altra, scricciolo non vuole spendere più di trenta euro.

Ho provato a dirle che trenta euro sono pochini, ma non ci sente. Ha già girato tutti i negozi dei cinesi in giro con scarsi risultati.

Il fratello si sposa tra meno di un mese. Comunque l’ho tranquillizzata” qualunque cosa ti metterai addosso se assomiglia a quello che hai detto sarà un successone “

La biscia che striscia e che piscia.

Delirio (lavoro) siamo in ufficio a discutere del niente, quando mi arriva un messaggio sul telefonino, il capo nel frattempo si deve assentare un minuto, guardo il messaggio ” Visto una biscia nel giardino ” scrive dolce consorte,rispondo “ci sono sempre state, viviamo in campagna” ” Devono stare a casa loro ” replica dolce consorte. Evito di rispondere per mille motivi, nel frattempo è rientrato il capo e ricominciamo a parlare del nulla, si vede che è giornata.

Alla sera dolce consorte riparte alla carica. Nessuno crederebbe che è cresciuta in campagna, ha paura di tutto. L’unica cosa di cui non ha paura è di rompere i cog……

” C’era una biscia ” inizia ” quando mi ha visto è scappata ” finisce di dire ” era una biscia maschio un biscio e non voleva farsi rompere i cog….. per quello è scappato, io non posso.

” Dobbiamo fare qualcosa ” continua, che equivale al fai qualcosa.

Spiegare a dolce consorte che viviamo in campagna ed è naturale che siano : api, vespe, cimici, topi, ragni, lucertole, gechi, rospi, serpenti e via dicendo è più complicato che spigargli la relatività.

” Io devo camminare intorno a casa senza avere paura d’incontrare serpenti ” dice arrabbiata, la mia faccia non lascia dubbi su quello che sto pensando su quello che dice.

Il mio motto e vivi e lascia vivere. L’anno scorso ne ho ucciso uno, ma era un serpente indisponente e particolarmente lusco. Ora ti do la possibilità di scappare, tu serpente lusco mi sfidi è normale che ti prendi una badilata in testa.

Venerdì prossimo sono a casa, quindi FACCIAMO, che io devo devo pulire dove c’è l’erba alta in torno a casa… dolce consorte ha deciso che l’orto può aspettare.

Ritratto di uomo Ernesto, il ladro che non ti aspetti.

Ieri passando in moto ho rivisto Ernesto, era un po’ che non lo vedevo.

Ernesto ha una decina di anni più di me, anche lui abitava nel paese dove sono cresciuto. La sua famiglia era arrivata dall’Emilia, ed aveva aperto un’attività lì in paese, che era passata dal padre al figlio, l’altro figlio aveva fatto altre scelte.

Ernesto era conosciutissimo, e stimato da tutti.

Si era sposato e avuto un figlio, una disgrazia vera e proprio, se fosse morto appena nato sarebbe stato un bene per tutti.

Il figlio era diventato un ragazzone fuori di testa, un violento, inoltre aveva iniziato a drogarsi, tutti in paese ne avevano il terrore, bastava uno sguardo sbagliato per scatenare la sua violenza.

Più volte i carabinieri erano dovuti intervenire in casa di Ernesto, una volta il figlio che voleva soldi, aveva distrutto casa e mandato in ospedale i genitori picchiandoli a sangue, e solo l’arrivo delle forze dell’ordine li aveva salvati.

Il figlio poi aveva avuto un incidente ed era stato in coma sei mesi, ma il Signore si sa è buono e dopo sei mesi si era risvegliato….. c’erto non era quello più quello di una volta , era l’ombra di prima, testa bassa, sguardo assente, camminava strascicando i piedi, passava le giornate a chiedere sigarette, e al mattino lo vedevo andare in autobus in un centro dove non sbaglio fosse in cura, e gli davano anche il metadone se non erro. E nonostante tutto era riuscito a fidanzarsi con una ragazzina di buona famiglia, nella disperazione dei genitori della ragazza.

Ma non è del figlio che voglio raccontare.

Nel paese dove sono cresciuto, in un certo periodo hanno iniziato ad esserci molti furti in appartamento, la cosa strana era che avvenivano durante il giorno, e la cosa ancora più strana era come se i ladri sapessero esattamente che in quel giorno i proprietari non ci sarebbero stati, ma sarebbero stati via per tutta la mattina o tutto il pomeriggio, quindi i manigoldi potevano rubare indisturbati.

Il colpo di scena era arrivato dopo più di un anno, quando tra gli arrestati c’era anche Ernesto, il capo e il mandante dei furti. Grazie alla sua attività col pubblico veniva a conoscenza di informazioni che usava per mandare i suoi complici a rubare.

In casa di Ernesto erano stati trovati moltissimi lingotti d’oro, scioglieva l’oro rubato e ne faceva lingotti, che conservava.

Il paese era incredulo, Ernesto aveva mandato i ladri in casa di amici e di molti conoscenti, senza farsi il minimo scrupolo.

Finita la condanna, qualche mese, in Italia funziona così, aveva dovuto vendere l’attività, come mi aveva detto “il paese non perdona”.

Il paese non perdona giustamente , aveva tradito la fiducia di amici e conoscenti, cosa si poteva aspettare ? E già tanto che nessuno l’avesse riempito di botte, vero, ma a quello ci aveva già pensato il figlio.

Sono cambiato a mia insaputa .

Qualche giorno fa ho incontrato una coppia di vecchi amici, un tempo lontano molto amici , poi la vita prende strade diverse, l’amicizia è rimasta ma abbiamo smesso di frequentarci.

I due mi salutavano calorosamente, abbiamo dei bei ricordi di molte cose fatte insieme . Siamo finiti a parlare del più del meno ” Come va?” Mi ha chiesto lei ” La solita vita ho risposto ” mentivo senza sapere di mentire.

” Domenica vai al mare? ” mi ha domandato ” No ho da fare nell’orto ” ho risposto. Mi ha guardato con occhi increduli ” Rinunci al mare ? Ma allora sei veramente cambiato” dice ridendo ” Non rinuncio al mare ” provo a controbattere ” e che domenica ho da fare delle cose urgenti nell’orto e non posso andare al mare ” finisco di dire ” Si una volta ti avrei voluto sentirti dire una cosa così” finisce di dire ridendo.

Ha ragione la mia amica…..

Sono cambiato a mia insaputa, ma sono cambiato, fino a qualche anno fa non mi sarebbe neanche passato per la mente di passare la domenica a zappare, arare, tagliare erba, seminare ecc ecc…

In verità negli ultimi tre anni sono successe così tanti avvenimenti che hanno stravolto la mia vita, il modo di vivere e di vedere le cose, e che non me ne sono accorto, a me sembrava di continuare a vivere la stessa vita ma non era così, tutto è cambiato dentro e intorno a me, sempre tutto a mia insaputa a me pareva tutto uguale.

I cambiamenti lenti impercettibili sono quelli che ti cambiano piano piano ma che ti cambiano nel profondo, la verità è che l’allegro pessimista di oggi non è più quello di tre anni fa, certo lui fa finta che non sia vero, magari in buona fede, ma è proprio un altro.

I miei amici sorridevano mentre gli raccontavo di pomodori, zucchini e patate, delle galline ecc ecc…

Mentre gli raccontavo del mio nuovo mondo, di come poi non fosse così malaccio prendersi cure delle fave, e gli dicevo di aver preso da piantare per domenica, venti piante di Fagioli borlotti, e 12 di fagiolini nani, così suocera che ha la schiena piegata le riesce meglio raccoglierli.

No, in quello non sono cambiato, a dire scemate sono esattamente quello di prima. I miei amici ridevano e confermavano che in quello ero il pirla di sempre.

Per chi tifate: Israeliani o Palestinesi ?

Sarò netto e preciso: Sono contro quei pagliacci dei nostri politici che sono andati a manifestare in piazza.

Sarò sincero, a me un popolo che si definisce il popolo prediletto da Dio, solo per principio mi sta sul cazzo lui e il suo Dio.

Dall’altra parte ci sono i Palestinesi che sono Mussulmani, io credo che i mussulmani siano democratici e tolleranti solo se sono in minoranza, d’altronde la loro legge è il corano, e appena diventano maggioranza danno il peggio di loro. Se dovessi essere governato da uno dei due preferirei comunque essere governato dagli Israeliani, che volenti o no da loro esiste una democrazia.

Marco Pannella “Gli Israeliani sono gli unici in Medio Oriente che pratichino la democrazia e rispettino in condizioni di normalità le libertà civili. ”

Vero anche che i Palestinesi nel 1947 con la nascita dello stato Israeliano hanno subito un torto gigantesco da parte degli Israeliani con l’appoggio di tutto l’occidente, c’erano grandissimi interessi economici in quella zona e avere uno stato non Islamico era tutta manna per noi occidentali, tanto per rimanere in ambito biblico.

Per la nostra economia è molto meglio che lì ci siano gli Israeliani che i Palestinesi, detto questo per le nostre coscienze democratiche un po’ meno.

Dio, che conosceva il suo popolo, aveva detto profeticamente che non avrebbero mai avuto pace, su questo sicuramente ha indovinato.

Chi mi segue sa che sono agnostico, e vedere due popoli uccidersi in nome del loro Dio mi fa inorridire da una parte, ma sorridere dell’altra. Stiamo parlando di due religioni Monoteistiche, la cosa buffa che tutte e due fanno riferimento alla Bibbia. Comunque basta vedere cosa fanno gli islamici tra di loro, sunniti e sciiti si ammazzano senza tanti complimenti. Sicuramente hanno un Dio burlone o sono veramente idioti, io opto per la seconda. Non certo migliore il nostro Dio tra tutte le varianti: Cattolico, Protestante, Evangelico, Ortodosso, che a sua volta si divide in copto, etiopica, eritrea, siriaca, armena e indipendente di Malabar, Testimoni di Geova e sicuramente dimentico qualcuno.

I palestinesi hanno diritto a uno stato ed Israele ha diritto di esistere, partendo da questo e che ormai sono passati 68 anni dalla nascita dello stato d’Israele avrebbe un senso trovare una soluzione che non sia la distruzione dell’altro.

Ultima cosa, si dice che i palestinesi vivono in precarietà e povertà , bene in pochi giorni sono stati lanciati più di mille missili verso Israele, ecco se quei soldi per i missili fossero stati spesi diversamente….

Io tifo per la pace. Due stati autonomi e riconosciuti da tutti.

Il collega balordo e le domande imbarazzanti.

Al delirio finalmente hanno assunto qualcuno.

E’ tornata scricciolo, ma con una scelta incomprensibile è stata destinata ad altre mansioni. Invece di scricciolo mi è stato dato in aiuto un ragazzo bravo, volenteroso, educato, ma io preferivo scricciolo.

il ragazzo in questione, ha una trentina d’anni, per sopravvivere ha fatto veramente di tutto, anche il badante ad una signora molto anziana, purtroppo deceduta premuratamene, aveva solo 97 anni, lasciandolo nuovamente disoccupato.

il ragazzo in questione era già stato da noi l’anno scorso, poi per colpa della pandemia lasciato a casa.

Nel poco tempo che era stato con noi era stato d’aiuto soprattutto al collega balordo, io avevo con me giustamente e meritatamente scricciolo, non che scricciolo lavori più del ragazzo, ma è proprio un altro vedere…..

Ieri mentre spiegavo al ragazzo cosa doveva fare, eravamo ormai a quasi fine lavoro, è arrivato il collega balordo e così a bruciapelo gli ha chiesto ” Ma a te ti piacciono le donne ? ”

Il ragazzo è diventato rosso ” certo che mi piacciono” ha risposto timidamente.

” No così, perché lui” indicando me ” E’ pieno di ormoni e in mancanza d’altro…” così come venuto il collega balordo se n’è andato.

Io non mi sarei mai permesso di fare una battuta del genere sapendo quali sono effettivamente i gusti sessuali del ragazzo, fatti suoi.

Mi sono sentito sentito io in imbarazzo per lui, meno male che c’era tanto lavoro e la cosa è sorvolata via.

Mentre eravamo negli spogliatoi , il collega balordo guarda il ragazzo delle pulizie che si stava cambiando e gli chiede ” ma ti depili tutto che non hai un pelo ?” domanda così sempre a bruciapelo.

Il ragazzo lo guarda ” no, ho pochissimi peli, neanche in viso risponde” un po’ imbarazzato……

” No così chiedevo, non ti sei mica offeso ? Non è mica offensivo chiedere a uno se si depila tutto ” finisce di dire e va via.

Si prospetta una bella estate.

Follower o non follower questo è il dilemma.

Qualche giorno fa mi è successo un fatto spiacevole ad un mio commento innocuo, giuro nessuna offesa o presa in giro, il destinatario del mio commento si è risentito ugualmente, le persone hanno problemi di suo, alcuni gravi, altri meno gravi, comunque andiamo avanti nel racconto. In maniera molto educata, mi chiamava ” caro amico” Giuda un dilettante al suo confronto, mi pregava di non commentare più i suoi scritti ” lo capisce anche il mio benzinaio che non ti piacciono” si vede che il suo benzinaio segue il suo blog e quando va a fare benzina discutono dei mie commenti, ma arriviamo al nocciolo della questione ” non ti preoccupare anche se non commenti non perderai un follower ” Di problemi ne ha tanti si vede e anche gravi.

Sempre gentilmente replicavo, vado a braccio “Che quello dei follower è l’ultimo dei miei problemi, che se commentavo era perché leggevo quello che scriveva, se era per avere il follower avrei messo solo la famosa stellina e sarei passato senza leggere. Comunque di non preoccuparsi ( visto che ha già molti problemi di suo) avrei smesso di commentare, di più mi sarei cancellato dal suo blog.” Auguratogli una buona vita ho schiacciato il tasto del segui. Dopo pochi minuti sono stato ricambiato del favore.

PRECISIAMO: CHI SCRIVE SUL BLOG NON PUO’ SCEGLIERSI I COMMENTI. L’IMPORTANTE CHE I COMMENTI NON SIANO VOLGARI E OFFENSIVI. SE PUBBLICHI PER TUTTI TI PRENDI I COMMENTI DI TUTTI. SE NO TI FAI UN BLOG AD INVITO.

FOLLOWER

I pochi che mi seguono sanno che scrivo solo per divertimento.

Io non seguo tantissimi blog, perché seguire molti blog richiede molto tempo, a meno che uno non metta la stellina e passi via senza leggere.

I pochi blog che seguo, nella normalità leggo VERAMENTE quello che scrivono, con molti è nata anche una bella amicizia, virtuale, ma sempre una bella amicizia.

Secondo quello che c’è scritto io avrei quasi 500 follower, balla clamorosa, chiaramente non dipende da me, ci sono persone che si sono iscritte a mia insaputa, e non si sono mai fatte vedere ne sentire.

Io ammiro due persone: una è Paola, una che scappa dai follower, cambiando continuamente nome al blog, dirvi come si chiama adesso non lo ricordo e poi potrebbe averlo già cambiato. potrebbe avere tranquillamente 10000 follower, ma lei ne vuole pochi, pochi ma sinceri amici. Il secondo e’ Buxus ,se anche lui nel frattempo non ha cambiato nome. Ogni tanto ama ricominciare da zero, rinunciando anche lui ai tantissimi follower.

Amo troppo Un allegro pessimista per cambiare qualcosa.

Io ho chiesto solo a tre persone di non andare via dal mio blog. Due l’ho già raccontato. Una è Silvia la seconda è Paola il motivo era lo stesso, posso dire che avevano ragione.

La terza non ve la dico…… ma è una persona veramente speciale.

Autostrade ( maledetti) ci risiamo. Viadotto a rischio, ieri caos nelle strade.

Ieri era allerta gialla e al delirio (lavoro) sono andato in automobile, la moto è rimasta parcheggiata, sono quasi anziano non ho più voglia di prendere nubifragi mentre vado in moto.

Ieri sera al delirio è arrivato un camionista in ritardo di oltre due ore, motivo chiusa autostrada per tutti i mezzi pesanti , tutti i mezzi riversati nelle strade urbane, il caos assoluto, strade completamente intasate e bloccate.

Motivo un viadotto è stato considerato pericolante, nooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo

Ora dalle mie parti levante ligure sono due anni dalla caduta del ponte Morandi che andare in autostrada è un terno al lotto, sai quando parti ma non sai mai quando arrivi, tra lavori , chiusure, cantieri che spuntano come funghi è un disastro, tutto quello non fatto in trent’anni si cerca di farlo tutto adesso.

E’ una vergogna, in paese civile questi bastardi sarebbero in galera, qui si parla di dargli la buona uscita per toglierlesi dai coglioni . Io gli lascerei l’opzione di scegliersi il loculo dove farsi mettere se non si tolgono dai coglioni.

Siamo un paese di ridicoli, la colpa è di tutti, dai politici, ma quella è colpa nostra, siamo noi che votiamo certa gentaglia, ma i giudici quelli no, penso a tutte le sentenze vergognose fatte in questi anni con assoluzioni fuori da ogni grazia di Dio, dietro a cavilli legali e non sull’evidenza dei fatti, i potenti e i poteri economici non si toccano questa è la verità. E parlano di dipendenza della magistratura. Sempre tutti assolti, il fatto non sussiste, soprattutto se sei ricco ed hai avvocati bravi

Comunque il ponte a Genova è stato rifatto e il processo deve ancora partire, tra vent’anni sapremo se sono colpevoli secondo i giudici. L’evidenza dei fatti non conta.

Ieri è stato l’ennesimo disastro, tutti i mezzi pesanti per le strade statali, tutto bloccato, in tutte le direzioni, erano due grandi serpentoni uno da una parte e uno dall’altra, inevitabilmente un disastro totale, ero in macchina un delirio ovunque uno andasse . Oltre un’ora in più per arrivare a casa . Moto, moto anche se diluvia.

Incontro casuale con un’amica dei tempi andati.

La chiameremo Giulia.

Ieri al delirio da lontano ammiravo il didietro di una signora, pantaloni attillati, tacco 8, il sedere della signora era obiettivamente un bel vedere, ma quel fondo schiena mi ricordava una persona, un’amica carissima della mia gioventù. Un’amicizia finita male. Giulia si era sposata un mio carissimo amico, e dopo qualche anno aveva cominciato a cornificarlo, fino quando si era presa una sbandata per un cretino e aveva sbattuto fuori di casa il mio amico, niente di grave se non ci fosse stato di mezzo un bambino piccolo.

Tra marito e moglie non mettere il dito si dice, ma quando sei testimone alle nozze e sei amico di entrambi due parole le dici, e sei lei ti mente spudoratamente l’amicizia finisce.

Sono passati anni che con Giulia non ci siamo più rivolti neanche la parola, poi siamo tornati al ciao, e poi qualche parola, l’ultima volta abbiamo ricordato i vecchi tempi. I funerali a questo servono a riappacificare le persone .

Ieri come detto da lontano guardavo il didietro della signora e mi ricordava quello di Giulia, ma l’acconciatura era diversa e anche il colore dei capelli, inoltre la signora era senza occhiali, Giulia porta gli occhiali e comunque la signora aveva la mascherina che gli copriva il volto.

L’ultimo funerale che c’eravamo visti risale a due anni fa…

La signora era in compagnia di un signore che non avevo mai visto, poi si sono avvicinati, e la voce di Giulia era inconfondibile ” ciao come stai ? ” mi ha chiesto

L’uomo accanto era il nuovo marito, prima dell’ultimo marito ci sono state altre tre storie, la media è di 5 anni, poi Giulia cambia, il nuovo marito è vicino al tagliando di sostituzione….

Con Giulia prima che accadessero i nefasti fatti eravamo molto amici, amicizia durata anche da sposati, Giulia e dolce consorte erano diventate a loro volta amiche, e quindi anche da sposati abbiamo continuato ad uscire sempre insieme. Poi Giulia era rimasta incinta, il bambino piccolo… poi è stata la volta di dolce consorte a rimanere incinta e così ci siamo un po’ persi.

Ieri come detto mi ha salutato, era in splendida forma, taglio sbarazzino, sembrava una ragazzina, non come me che sono quasi anziano…. ” Ma se sei in formissima mi ha detto sempre uguale” ha detto sorridendo.

Abbiamo scherzato per un po’ , il marito comunque non me l’ha presentato,un bel ragazzo di 5 anni più giovane di lei.

Giulia e il marito sono andati via e mentre andavano via inevitabilmente guardavo ancora il sedere di Giulia, quando è arrivato un collega ” che culo ” e mi è venuto in mente il mio amico, cornificato, sbattuto fuori di casa, e col mantenimento da pagare …. ” Si, che culo” ho risposto.

Spavento nel pollaio. I cani di cognato io io io inseguono le galline. Grande paura, tutte vive le galline ma spaventate.

Ieri sera quando sono tornato dal delirio(lavoro) le galline erano già tutte chiuse dentro al pollaio, di solito lo faccio io quando torno dal delirio.

Dovete sapere che per avere galline felici, ho creato un grande spazio in una serra dismessa, qui possono razzolare liberamente, in più hanno un discreto spazio al sole, diciamo che per essere galline sono molto fortunate.

Ora per ottenere tutto questo ho dovuto creare un altro cancelletto, suocero spesso se lo dimentica aperto e le galline escono……

Ieri c’era cognato io io io coi suoi grossi cani, acerrimi nemici delle galline, sono 40 kg di cane a testa.

Chi ha lasciato il cancelletto aperto non si è potuto sapere, cognato io io io nega ogni responsabilità, ma essendo un bugiardo conclamato non si può sapere se ha detto il vero. Suocero dice che lui non c’entra, ma ormai il più delle volte lo vedi girare a vuoto si è scordato cosa doveva fare….

Le galline sono uscite e hanno cominciato a vagare felici nei campi, quando sono arrivati i cani, compreso Nontirare che hanno iniziato la caccia alle galline in un fuggi fuggi generale e urla disparate di aiuto.

Cognato io io io arrivava e bloccava i cani prima che facessero strage delle galline.

Le galline rimanevano fuori nascoste e impaurite, arrivate dolce consorte e figlia toccava l’onere di farle rientrare nel pollaio.

Venivo contattato al delirio per sapere quante erano esattamente le galline, suocera diceva un numero, suocero un altro, dolce consorte ne ricordava ancora un altro….

Al numero 8,figlia rispondeva ” bene recuperate tutte, poi ti racconto” Erano 9, ma una gallina vecchia è andata qualche tempo fa nel paradiso delle galline.

Ieri sera Alcatraz a nome di tutte protestava vivamente per lo spavento preso, e chiedeva l’allontanamento perenne di quei maledetti cani, e di quella cretina di Nontirare complice delle belve assatanate.

Nontirare ribatteva che le cretine erano loro, si sa che le galline sono sceme e poi era uno scherzo innocente. ” dovevi vedere come correvano di qua e di là gridando aiuto aiuto ” finiva di dire divertita.

Le galline la guardavano in maniera torva ” ridi ridi ” minacciava Alcatraz…… ” paura ” rispondeva ridendo Nontirare.

Fiori che fanno quello che vogliono.

La particolarità di questo angolo fiorito che vedete nella foto , è che questi fiori sono nati tutti spontaneamente, hanno deciso che lì stavano bene e lì sono cresciuti. Vero che li ho lasciati crescere, ma per il resto hanno fatto tutto da soli, neanche acqua ho dovuto dargli.

Invece la seconda foto è di una rosa che ha fatto una scelta particolare…

La rosa si è sviluppata dentro il mandarino cinese ed è lì dentro che è fiorita.

Sul fiume è ora dei papaveri

Ultima foto, è già ora di fragole, anche loro sono cresciute senza aiuto.

Di mio non faccio molto, la natura è più intelligente di me e fa da sola anche senza il mio aiuto, meno male…..

L’amica cretina e il principe azzurro.

Lara è una donna ormai vicina ai 65 anni, è ancora una bella donna, sicuramente porta bene gli anni che ha, uno potrebbe darle anche 59 anni.

Lara non si è mai sposata ha sempre vissuto in casa con i genitori finché non sono morti entrambi, e da qui i suoi guai……..

Lara è l’amica cretina di fratello.

Lara è famosa in zona perché in gioventù e anche in seguito ha dimostrato una certa disponibilità, diciamo che ha reso molti uomini felici, biblicamente ha conosciuto molti uomini, diciamo pure che non si è risparmiata, ha dato sempre del suo non ha mai fatto del male a nessuno, anzi fatto solo del bene in giro e quindi niente da dire.

Lara come detto è una bella donna ma è cretina, è il prototipo perfetto delle trasmissioni del pomeriggio di canale 5: uomini e donne alla Barbara D’Urso, mai un telegiornale, solo telenovelas o cose similari, non sa nulla di nulla igggggnnnnnorante con 5 gn, un’adolescente pirla di quasi 65 anni.

Come detto finché ci sono stati i genitori la sua vita è trascorsa tranquilla, qualche lavoretto e poi ci pensavano loro. Morti i genitori economicamente si è trovata in difficoltà, i soldi che le hanno lasciato non possono certo durare in eterno, qualche hanno.. Lara non ha mai lavorato in regola quindi riceverà la pensione sociale quando raggiungerà l’età.

Con fratello sono diventati amici , si fanno compagnia, lunghe passeggiate , spesso mangiano insieme, spesso fratello l’accompagna a fare spese, Lara non ha mai preso la patente, ma non sono mai diventati coppia, amici per colmare il vuoto della solitudine che arriva ad una certa età quando per mille motivi si rimane soli.

Qualche giorno fa Lara ha cominciato a non rispondere più al telefono a fratello.

Fratello chiaramente non l’ha più chiamata, sapeva il motivo.

Lara mentre chiacchieravano qualche giorno prima aveva detto ” ho bisogno di trovare il mio principe azzurro, che mi prenda così come sono , e risolva tutti i miei problemi economici, se ogni giorno io e te ci vediamo nessun principe azzurro si avvicina ” aveva detto seriamente.

Certo a fratello è dispiaciuto, era una compagnia per quanto cretina era una compagnia, poi lui si divertiva a sentirla parlare e ascoltare le cose strampalate che non stavano ne in cielo ne in terra che Lara diceva.

La cosa era già successa due anni fa, quando Lara aveva detto a fratello che non si potevano più vedere perché il suo principe azzurro era geloso, e non l’avrebbe sposata.

Il principe azzurro era un uomo sposato con due figli, che andava con lei solo per quello… e che le aveva raccontato solo un mucchio di balle. Al dunque, Lara aveva chiesto al principe azzurro quando si sarebbe separato? Il principe azzurro le aveva risposto che non ci pensava nemmeno a lasciare la moglie e che era lei che aveva capito male.

Dopo qualche tempo Lara era tornata a passeggiare con fratello.

Fratello in realtà le aveva trovato uno, ma lei aveva rifiutato sdegnata, vero che il tipo aveva i soldi, ma era brutto e anziano, lei ne vuole uno giovanile e bello non serve ricco, basta benestante.

Appello per Lara

Cercasi principe azzurro, giovanile e prestante, massimo 65 anni, con discrete possibilità economiche per principessa non illibata, ma passionale, per vivere una favola.

Articolo solo per adulti accompagnati dai genitori. Moana la maggiolina, Rocco il maggiolino.(immagini esplicite)

Ero nell’orto a carponi, stavo eliminando l’erba dalle patate quando sento dei sospiri inconfondibili, ” dai dai dai” sento dire ” si si si ” sento rispondere guardo bene e cosa vedo?

Rocco e Moana le coccinelle che fornicano o meglio coccinellano.

Incuranti della mia presenza e nonostante fossero caduti dalla foglia di patata dov’erano appartati hanno continuato imperterriti, e quando li ho fotografati sembravano a proprio agio ” Vengo bene così? ” ha chiesto Rocco. ” lasciandomi sbigottito, così mi sono ritrovato a fare il mio primo servizio fotografico porno.

Tra coccinelle un rapporto può durare anche tre ore, senza bisogno di viagra, la femmina nel frattempo può anche fare dell’altro, come le donne d’altronde.

Le coccinelle durante il periodo dell’accoppiamento non fanno che scopare, “si sa “mi diceva Moana di coccinelle femmine anche 5 o sei di partner al giorno una sua amica 9. Si capisce anche perché facciano dell’ altro nel frattempo.

Ecco perché si dice che le coccinelle portano fortuna.

Tutto questo lo raccontavano mentre continuavano a copulare, avevano appena iniziato, era solo un ora che Rocco ci dava dentro. Se vogliamo trovare un difetto la posizione è sempre quella, ma dalla vita non si può avere tutto.

Li ho lasciati lì e ripreso a togliere l’erbaccia dalle patate era un continuo trovare coccinelle a coccinellare, confermo in questo periodo non fanno altro. In realtà ci sono maschi che aspettano pazienti il loro turno, e altri riprendersi dalla fatica.

Chi l’avrebbe mai detto ?

Ma si può morire così?

Fino a ieri stava bene non dava segno di nessun problema, niente di niente.

Improvvisamente senza nessun preavviso è morto.

Ho provato a rianimarlo, ad un certo punto sembrava che desse qualche segno di vita e che potesse in qualche modo riprendersi, qualche movimento,sembrava vibrasse ancora, poi niente è stata la fine.

E’ stato un duro colpo per me, anni e anni di fedele compagnia, mi è stato sempre vicino, nei momenti belli e nei momenti brutti, senza mai abbandonarmi, è stato nel tempo un fedele compagno, mai un problema, certo molte discussioni, quello si non lo posso negare e poi così d’improvviso mi ha lasciato in silenzio e senza poter più dire più nulla.

E’ morto così , smettendo di vibrare e dare segni di vita un lunedì mattina, lasciandomi da solo e senza più nessun rumore. Ricordo le ultime parole dette la sera precedente ” Ciao, ci sentiamo domani ….”

Un minuto di silenzio per il mio telefonino.

Ritratto di uomo Stefano

Partiamo dalla fine, ieri in lontananza vedo un uomo e una donna sui trent’anni che si baciano con un certo trasporto. Lui mi pare di conoscerlo, certo è cambiato ha perso i capelli e li tiene rasati, prima erano lunghi e biondi , mai il fisico è ancora in perfetta forma, fisico da palestrato, lei non la conosco, ma da lontano è proprio una bella donna alta poco meno di lui, bionda capelli ondulati fisico tenuto perfettamente.

Sto per andarmene quando lui si gira mi vede e mi saluta con la mano faccio altrettanto, è Stefano.

Stefano è cresciuto col nonno, il padre delle madre.

Il nonno molto all’antica, andava in giro a dire che con le tre figlie era stato sfortunato, tutte e tre puttane.

Le sorelle non che si prostituissero, ma sentimentalmente erano state molto irrequiete, molto belle tutte e tre avevano avuto molte storie.

La madre di Stefano, si era sposata giovane per sfuggire al padre padrone, e poco dopo si era separata dal marito, ma c’era già Stefano, visto che la madre lavorava, il bambino passava molto tempo col nonno….

Cresciuto, Stefano è diventato un bel ragazzo e molto ricercato dalle ragazze che cambiava in continuazione. C’è chi può…

Una svolta avvenne quando Stefano poco più che ventenne incontra una signora madre già di due figli e separata di 35 anni che si prende una sbandata per lui, non solo se lo porta in casa iniziando una vera relazione, ma riesce a rimanere incinta di Stefano, ma non per sbaglio, vuole un figlio da quel ragazzo per cui ha perso la testa.

Stefano all’inizio sembra felice, per poi dopo meno di un anno dalla nascita del figlio, finisce per scappare dalla donna, lasciandola nella disperazione, certo non sola, con tre figli piccoli non si è mai soli.

Stefano prima di scappare dalla madre di suo figlio, aveva già iniziato una nuova relazione ” Questa è la donna della mia vita ” parole testuali del ragazzo. Con la nuova donna era andato a convivere immediatamente.

La vita si sa è breve, e dopo meno di un anno aveva trovato un’altra ragazza, obbiettivamente meno carina dell’altra, ma molto simpatica, e giustamente è andato a convivere con la ragazza. ” questa è quella giusta” parola di Stefano.

Infatti era giusta ma per qualcun’altro.

L’ultima volta che ho visto Stefano era qualche anno fa ed era in compagnia dell’ennesima donna giusta della sua vita, almeno così diceva.

Il nonno nel frattempo è morto. Chi sa se avrebbe detto che era stato sfortunato col nipote come con le figlie , un nipote puttaniere… o ne sarebbe stato fiero?

Omo de panza omo de sostanza.

Ho un collega che ha la mia età, chiamato da tutti Pacciani per la rassomiglianza con Pietro Pacciani , considerato di essere il MOSTRO di Firenze, ma incredibilmente assolto, mentre i suoi complici in un altro processo sempre per lo stesso fatto sono stati condannati. In Italia la giustizia è un terno al lotto. Credo personalmente che se si usasse la monetina per decidere alla lunga sarebbe meglio. Il mostro di Firenze è uno dei più famosi casi di cronaca, 8 omicidi senza apparente motivo che sono avvenuti nella zona di Firenze dal 68 al 85,e se penso a tutte le cazzate dette dagli esperti è ancora più fenomenale. Hanno scritto decine di libri su questa storia.

Torniamo al mio collega Pacciani, ha uno sguardo che mette a chi non lo conosce almeno un po’ di apprensione , di notte paura. In realtà è una pasta d’uomo, gentile e volendo anche simpatico, ma la faccia è quella che è.

Ieri sera entrando nello spogliatoio l’ho trovato con le braghe calate con la canottiera tenuta su col mento, Il NOSTRO Pacciani è senza culo ,gambe sottili e la pancia enorme era in bella vista, uno spettacolo horror.

Il NOSTRO Pacciani non si è mai sposato, ma da qualche anno convive con una donna non italiana che faceva da badante alla madre, insieme alla donna si è preso in carico tutta la famiglia della donna , due o tre figli se non ho capito male, comunque mi sembra un equo scambio di favori.

Entrando nello spogliatoio e vedendo quello spettacolo mi è venuto fuori ” omo de panza omo de sostanza” detto romano.

” Cosa vuol dire? “mi ha chiesto, mentre si stava ricomponendo.

” Una volta c’era la fame e se uno aveva la pancia voleva dire che poteva mangiare e quindi aveva soldi” ho spiegato ” Non come adesso che la gente fa la fame per non ingrassare, sono cambiati i tempi ”

Il NOSTRO Pacciani ha sorriso, è ancora più inquietante quando sorride ” vero ” ha detto. Lui certo il problema di non ingrassare non se lo pone.

Ora pensavo alla sua compagna nel momento che devono copulare……

E se per la Terra il virus fossimo noi umani ?

La terra potrebbe aver deciso di combattere il virus che la distrugge , noi umani, con un altro virus che noi virus umani stiamo cercando di combattere, malamente ma cerchiamo di combattere.

La terra ha il diritto di difendersi da questa orda di balordi umani che la popolano e la stanno distruggendo.

L’ho già detto ma lo ripeto, siamo troppi, quasi otto miliardi e a breve raggiungeremo i dieci miliardi, la Terra ha il diritto di sterminarci.

In questi giorni si parla della variante indiana. In India sono 1 miliardo e 400 milioni di persone dal 2010 ad oggi anni più 200 milioni d persone , e ci stanno rompendo i cosi detti perché muoiono al giorno 2000 persone, condoglianze e solidarietà alle famiglie umanamente capisco, ma guardiamo la cosa in maniera distaccata, se ne morissero un milione al giorno per un anno, alla fine continuerebbero a essere sempre troppi, questo vale per la Cina e molti altri paesi.

Il problema in India oltre l’approvvigionamento delle bombole di ossigeno non ne hanno più, è anche l’approvvigionamento della legna per bruciare tutti i cadaveri , ormai lì i cadaveri li bruciano in mezzo alla strada non mi pare con grandissimi risultati, inoltre fanno cremature di gruppo per i troppi morti da smaltire.

Per loro fortuna la loro religione li aiuta a sopportare meglio questa tragedia, certo che si reincarnano tutti siamo da capo.

Io sono un cretino lo so, se no non scriverei queste cose, ma credo che l’uomo credendosi superiore a tutte le specie arrogandosi diritti che non ha, un bel bagno di umiltà non dovrebbe fargli male.

La terra non è infinita, lo dico ai coglioni degli economisti che predicano l’aumento del PIL all’infinito, come a tutti quelli che negano che la sovrappopolazione sia un problema, E’IL PROBLEMA NUMERO UNO. La Terra non ci sopporta più, già io nel mio piccolo faccio fatica a sopportare il prossimo, immagino la Terra dover sopportare 8 miliardi di arroganti e presuntuosi, tanto presuntuosi da immaginare di meritarsi l’immortalità.

Forse la Terra ha iniziato la sua personale battaglia contro il virus umano per la sua salvezza.

Suocera ha dichiarato guerra alle formiche, tutti arruolati.

Chi mi segue forse si ricorderà di suocera che aveva spruzzato l’insetticida in cucina…..

La battaglia continua, ora la guerra si è spostata anche all’aperto, milioni di formiche contro la suocera che indomita lotta con tutte le sue forze, l’altro giorno all’estremo delle sue forze ha chiesto aiuto ” siamo invasi ” ha detto “sono dappertutto”. Altro che gli ultracorpi di Endy

Come detto tutti arruolati compreso il sottoscritto, io sono stato assegnato all’approvvigionamento delle armi contro i nostri nemici.

Partito all’acquisto sono tornato con le migliori armi chimiche sul mercato, consigliato da esperti turchi e americani sono arrivato a casa con dei prodotti che dovrebbero dare un colpo definitivo al nostro nemico dichiarato: le formiche.

10 scatolette di esche per formiche, distruggono all’interno l’intera colonia, da posizionare nei punti strategici, a questo compito è stato assegnato a dolce consorte e suocera.

3 barattoli di insetticida in polvere. Il suocero è stato assegnato allo spargimento delle polveri tossiche lungo tutto il perimetro della casa, con la suocera come supervisore e urla all’indisciplinato suocero che veniva minacciato di severe punizioni se non faceva bene il suo compito.

2 Bombolette spray date a figlia che ha la vista buona, che doveva cercare le file e spruzzare e uccidere immediatamente i nostri nemici.

Guerra totale su tutti i fronti .

Mentre guardavo i soldati in battaglia ho chiesto alla mia sentinella Nontirare ” ma voi cani perché non mangiate le formiche? “” Non sanno di niente ” ha risposto “e ti lasciano con la fame” ha finito di dire. ” Ma se esiste il formichiere che è più grosso di una cane e vive mangiando formiche ” ho detto. a quel punto la grande idea, un formichiere da tenere in giardino e in casa al posto di Guardacomeseigrasso che mangia continuamente ma neanche una formica.

Sono andato in rete a vedere per curiosità . Li vendono veramente, ci sono dei pazzi che si li tengono in casa, secondo me molto meglio tenersi le formiche .

Testa d’Ananas vuol fare il motociclista

Al delirio (lavoro) l’impresa di pulizie ha assunto un ragazzotto di 20 anni circa, un ora e mezza al giorno sette euro l’ora, tolte le spese di andata e ritorno ci rimette.

Il ragazzo è simpatico, tipico ragazzo di oggi tatuato ovunque e con acconciatura ad ananas.

La forma della testa è a forma d’ ananas, i capelli castani biondi, ha rasato tutto il basso ed ha lasciato solo la parte in centro con i capelli che sparano in alto grazie a dei gel immagino, assomiglia ad un ananas.

Testa d’ananas come detto è simpatico e cerca di fare al meglio quello che gli hanno detto, va detto con scarsi risultati, ma è ancora all’inizio in casa sicuramente non ha mai usato ne scopa ne paletta.

L’altro giorno gli ho fatto la classica domanda che faccio a tutti i ragazzi che orbitano nella mia vita ” Ma cosa vorresti fare nella tua vita? ”

Il ragazzo che non brilla in intelligenza ” qualche ora in più di lavoro ” mi ha risposto. Lo capisco ma non era quello il senso del la domanda

“Lascia perdere l’impresa di pulizie, non penso che il tuo sogno della vita fosse pulire cessi, onorevole lavoro e di grandissima importanza , ma non riesco ad immaginarlo come scopo della vita. Qual’è il tuo sogno ?”

Testa d’Ananas mi ha guardato, ha spremuto le meningi si è visto ” il pilota di moto di grossa cilindrata ” mi ha risposto, spiazzandomi non poco.

Alla sua età normalmente sei già un campione o comunque sei già molto bravo, inoltre per fare il motociclista ci vogliono parecchi soldi. ” Ma tu corri in moto ? ” ho chiesto curioso ” No però mi piacerebbe è il mio sogno” ha risposto.

Nulla da dire, aveva risposto alla mia domanda. Il suo sogno è guidare una moto di grande cilindrata, nella vita vuole guidare moto di grossa cilindrata.

Spero per Testa d’Ananas che l’impresa di pulizia gli aumenti le ore.

Se invece di comprala la moto di grossa cilindrata, l’affitta non dovrebbe essere così difficile raggiungere il suo sogno.

Chiave maledetta, maledetta chiave

Finito delirio (lavoro) timbrato cerco le chiavi della moto e non le trovo…..

Chi mi segue sa che ho un brutto rapporto con le chiavi, le perdo, le dimentico non le trovo…

Ieri sera avevo due giacche, quella della moto e quella del lavoro, entrambe con un mucchio di tasche esterne ed interne, almeno 16 in tutto.

il collega balordo mi guarda divertito è abituato alla mia ricerca delle chiavi. ” Non le trovo” dico ” Guarda meglio ” mi dice. Comincio a palparmi per sentire in quale punto ho la chiave, nulla, comincio a cercare tasca per tasca niente, di chiave neanche l’ombra, intanto ne approfitto per svuotare le tasche di tutte le cose inutili : 6 mascherine usate anti covid, quattro fazzoletti di carta usati non si sa mai che servano. 20 scontrini, tre bocconcini per Nontirare, una decina di monete, ma delle chiavi della moto non c’è traccia.

Ritorno nello spogliatoio, nulla, vado dalla macchinetta dal caffè, nulla, negli uffici, nulla.

Io e il collega balordo dobbiamo chiudere insieme, mi segue e cerca le chiavi con me, senza risultato.

” Ti porto a casa io ” dice, nel frattempo è arrivata la moglie del collega balordo. Mi dispiace abitano da tutt’altra parte ” chiamo figlia” dico,mentre continuo a cercare disperatamente nelle 16 tasche senza trovare nulla.

Il dubbio di averle messe nel sellino col casco è già successo, il guaio che non ho una chiave di riserva a casa, tento di scassinare il sellino senza apprezzabili risultati.

il collega balordo e la moglie mi convincono a portarmi a casa..

Salgo, mi dispiace devono perdere quasi un ora dietro me , mentre andiamo continuo a cercare disperatamente, nella giacca della moto c’è un buchino, forse è finita lì dentro, squarcio la tasca e cerco, improvvisamente le sento, non sono dentro il buco della tasca, ma lì in zona. ” trovate” urlo abbiamo fatto un chilometro al massimo.

Il collega mette la freccia e gira, sento le chiavi ma non so come prenderle, ma ora almeno so che sono nella giacca della moto.

Arrivati non riesco a trovare il sistema di tirare fuori le chiavi, sono ormai pronto a rompere la fodera, quando la moglie del collega dice “fammi guardare a me ” guarda e trova un’ennesima tasca piccolina con cerniera che non sapevo di avere , vicino alla tasca principale , dove ci sta appunto dentro al massimo una chiave …..

Sorride e tira fuori le chiavi. ” meglio così ” dice.

Continuo a ringraziarli , salgo in moto e torno casa, e penso ai folletti che si divertono a nasconderti le cose per divertimento, per poi fartele ritrovare esattamente dove le avevi già cercate 100 volte.

Dimenticavo ho almeno 17 e non 16 tasche tra le due giacche.

Suocera al secondo tentavo è riuscita ad allagare tutta la casa.

Ieri sera quando sono tornato dal delirio (lavoro ) ho incontrato Guardacomeseigrasso (gatto) e Nontirare (cane) che ridevano come dei matti. ” Un lago credimi, in sala c’era un lago, ho fatto un sonnellino e quando mi sono svegliato era tutto un lago ” raccontava Guardacomeseigrasso “dovevo uscire a pisciare e non c’era nessuno e in più c’era acqua da tutte le parti, poi arrivata suocera ed ha cominciato a gridare “o mio Dio o mio Dio” quindi è arrivato suocero, che è andato via subito, e poi è arrivata figlia, a quel punto con la porta d’ingresso aperta l’acqua è diminuita ed io sono scappato dalla porta aperta” ” Potevi farti un bagno è divertente correre nell’acqua ” ha detto Nontirare ” Sono un gatto, non un cane pirla come te, i gatti non amano l’acqua. ”

Avevo delle scatole da portare in casa, e poi sarei sceso da suocera a vedere , quando mi arriva incontro figlia ” Che giornataccia, la nonna ha lasciato l’acqua del di bidè aperta, aveva messo a bagno dei fazzoletti, il nonno l’ha chiamata, e invece che aspettare e chiudere il rubinetto, è andata dal nonno, poi sono usciti e si è dimenticata il rubinetto aperto , quando è rientrata due dita d’acqua da tutte le parti, che giornataccia, 4 ore ad asciugare per terra.”

La cosa fa ridere, perché il giorno prima dolce consorte era andata in bagno da suocera ed aveva scoperto lo stesso fatto , c’era il bidè pieno di acqua che aveva cominciato a tracimare e il rubinetto aperto.

Direte la vecchia ? No l’ha sempre fatto. Pentole bruciate, rubinetti aperti sono all’ordine del giorno, suocera inizia una cosa e poi ne inizia un’altra e si scorda della prima.

Una volta ha allagato tutto il pollaio , suocera si è dimenticata di chiudere l’acqua con cui riempiva le vaschette per le galline, tutte le galline in alto e preoccupate di non affogare.

Figlia non ha chiamato rinforzi perché suocera era già demoralizzata di suo, il doversi giustificare spiegare avrebbe peggiorato le cose. Alla fine figlia ha detto che è stato divertente, che ha passato il pomeriggio con la nonna come da tempo non succedeva ed hanno parlato tanto, oltre che lavorato tanto , e che alla fine anche la suocera rideva ” La smetterà tua madre di dire che devo lavare il pavimento, ora è lavato. ” Ha detto ridendo. (dolce consorte vuol far venire una donna delle pulizie qualche ora alla settimana ma suocera si oppone fermamente.)

Il suocero ” così smetterà di dire che quello rimbambito sono io ” diceva soddisfatto ” la colpa è tua ” contrattaccava suocera ” Se non mi chiamavi non succedeva ” ha ribattuto ” rimbambito che non sei altro, non sei neanche più capace di allacciarti le scarpe senza di me ” ha finito di dire ridendo, ma anche il suocero sorrideva, seduto in sala a guardarsi la tv stando attento a non bagnarsi i piedi.

Cercasi colpevole

E’ successo, tutti sapevano che sarebbe successo, era solo questione di tempo, e l’altro ieri è successo.

Al delirio (lavoro) si sta cercando il colpevole.

Al delirio si erano raccomandati ” state attenti, mi raccomando fate attenzione “. Ma si sapeva che erano appelli che sarebbero caduti nel vuoto, infatti, il danno ieri era ben visibile a tutti, non il colpevole.

L’azienda è partita alla caccia del colpevole, dopo aver chiesto a tutti, nessuno ha confessato, nessuno era stato a creare il danno. Quelli del turno della mattina davano la colpa a quelli del turno del pomeriggio, nella realtà quasi tutti avevano pensato al collega balordo già visto trasgredire le raccomandazioni. Però per fortuna del collega balordo a quel punto scoppiava la guerra capeggiata dal sottoscritto (il collega balordo era sotto choc e non sapeva come dimostrare la sua innocenza ) che senza mezze misure insultava quelli del turno della mattina , ricostruiva i fatti e dimostrava senza dubbi che il danno era avvenuto al mattino, di più, pretendevo visto che ci sono le telecamere di andare a vedere chi era il colpevole.

Il capo sa che sa va chiedere di vedere le immagini, il pirla che ha fatto il danno rischia grosso, la questione passa di mano, e poi chi decide la punizione non è certo più lui, quindi cercava di prendere tempo. Il collega balordo all’idea che c’era la telecamera tirava un sospiro di sollievo e prendeva coraggio e a quel punto pretendeva che si andasse a vedere il video. Vista la nostra risolutezza nel voler vedere il video, il collega balordo è stato scagionato, io non ero stato neanche preso in considerazione, questo in dubbio mi ha fatto piacere.

La mia soluzione è di mettere in bacheca un cartello, dando al pirla 24 ore per confessare…..

PS Che sarebbe successo prima o poi era sicuro, la colpa vera del pirla è solo quello di non aver avvisato.

Il momento del belinone capita a tutti, però al delirio è la normalità che fa eccezione.

Ritratto di donna. La Napoletana.Seconda parte

Sara era una ragazzina che arrivava da una località vicina , un viso dolcissimo, piccolina non superava il metro e 50 ma era proporzionata , una bambolina molto bella.

Era stata assunta come apprendista nel negozio di parrucchiera della Napoletana. La ragazza era brava e volenterosa e si era fatta ben volere da tutti.

Sara s’innamora di Totò, la Napoletana spinge il figlio ad uscire con Sara.

Saranno cinque anni travagliati, Totò preferiva gli amici a Sara, la ragazzina nel frattempo per non fare avanti indietro da una cittadina all’altra si era trasferita a casa della Napoletana, felice di aver trovato una brava ragazza per il figlio, ed una ragazza che avrebbe potuto mandare avanti la sua attività, ma le due non avevano fatto i conti con Totò….

Totò stava cercando la sua strada, la balbuzie restava ancora, ma grazie alle cure degli specialistici era ormai solo un leggero balbettare solo in alcuni momenti. Il ragazzo aveva provato alcuni lavori, tra cui il cameriere.

Sara ad un certo punto aveva chiesto chiarezza, Totò lo era stato, non aveva nessuna voglia di sposarsi.

Sara aveva trovato subito un altro lavoro, ed era tornata nella sua città natale, lasciando disperata la Napoletana che si era affezionata sinceramente alla ragazza, e in difficoltà con l’attività.

La Napoletana venderà l’attività, e si butterà nella ristorazione, in modo da dare un lavoro al figlio, anche questa volta la donna non avrà fatto i conti con Totò che accetta ma….

Totò incontra una ragazza Marta l’esatto contrario di Sara, una con scritto sulla fronte sono zoccola e sono cretina, giustamente s’innamora della ragazza , lei rimane incinta subito, matrimonio e tutti a vivere a casa della Napoletana.

Dopo meno di un anno dalla nascita del figlio, Marta scapperà con uno dei cinque più grandi cretini della zona, lasciando il figlio a Totò e alla madre di lui.

Marta rimarrà immediatamente incinta anche del cretino, che era senza arte e ne parte, ma la cosa peggiore che mentre allattava ancora il secondo figlio rimarrà incinta per la terza volta, il cretino resisterà ancora qualche mese e poi sparirà, lasciando Marta da sola.

La Napoletana che era madre dentro, lasciando perdere il rancore per la ragazza, l’aiuterà, non tanto Marta ma i bambini, il sabato quando gli portava il nipote per il fine settimana che doveva passare con la madre, gli lasciava dei soldi e anche la spesa per la settimana per tutta la famiglia.

Questo me l’aveva raccontato lei l’ultima volta che l’avevo vista, gli avevo dato un passaggio, mi aveva raccontato della ex nuora e dei bambini “povere anime innocenti.” Aveva detto. Mamme si è anche senza fare figli.

Inoltre la Napoletana aveva venduto l’attività, Totò non ne aveva più saputo di restare a lavorare con lei….

Fratello mi raccontava che ora la Napoletana vive col figlio che non si è mai più sposato ne accompagnato, e a dire il vero mai andato via di casa e dopo aver cambiato più lavori adesso lavora in una fabbrica della zona, e col nipote che ormai ha quasi trent’anni.

Con Totò ci siamo visti qualche volta, fai prima a saltarlo che a circumnavigarlo ha una pancia da far paura. Sempre gentile e cordiale, adesso in compenso non balbetta più.

Ritratto di donna. La Napoletana. Prima parte

Ieri è venuto fratello, si parlava di vaccini, e degli anziani ancora in vita nel mio paese d’infanzia, fratello ha nominato la Napoletana, 94 anni, io a dire il vero la pensavo morta.

La Napoletana, la chiamava così mia madre, in realtà veniva da un cittadina vicino Napoli di cui non ricordo il nome.

Quando la Napoletana era venuta ad abitare nel paese della mia infanzia aveva già superato i 30, ma ne dimostrava di più, piccola e tonda, coi capelli tinti biondi, una gran parlantina con un accento inconfondibile, era indubbiamente simpatica, faceva di mestiere la parrucchiera ed aveva aperto un suo negozio.

La Napoletana era sposata e aveva un bambino di qualche anno più piccolo di me che balbettava in maniera esagerata creando ilarità. Anch’io a quei tempi soffrivo un poco di balbuzia non certo in quella maniera, quindi capivo il suo dramma , ma non posso negare di aver riso anch’io, mai davanti a lui. Mentre gli altri bambini, quando si è bambini si è terribili altro che innocenti, spesso ridevano a crepapelle davanti a lui, quando si bloccava non c’era più verso che riuscisse ad andare avanti con la frase, ripeteva incessantemente l’inizio della parola senza riuscire ad andare in là con la frase, le risate degli altri bambini di certo non lo aiutavano.

Il marito, dopo due anni dal loro arrivo, un uomo magro magro, piccolo di statura, allampanato, sembrava un morto che stava in piedi per abitudine , ha pensato bene di fare il morto per davvero, lasciando soli moglie e figlio.

La Napoletana nonostante fosse ancora una donna giovane, non si è mai più risposata, mai sentito di qualche sua storia con altri uomini. Tutto il suo affetto si è riversato sul figlio, che poi si è scoperto che era stato adottato.

Troppo amore a volte può creare danni irreparabili.

La Napoletana ha vissuto per quel figlio. Antonio per l’anagrafe, Tony per lei, Totò per tutti gli altri.

Avrebbe voluto un futuro radioso per il figlio, sarebbe stata disposta a qualunque sacrificio, ma Totò era si un bravissimo ragazzino, ma era negato per lo studio, le difficoltà di parola non certo l’aiutavano.

La Napoletana oltre il figlio aveva altre due grandi passioni : il lotto e la magia.

Tutti noi del posto ci ricordano di quella volta che allo stadio dove giocava la nostra squadra locale , trai giocatori c’era anche il figlio, è arrivata accompagnata da un mago, un tipo strambo vestito in maniera strana, che ha cominciato a fare dei riti per propiziare la vittoria della nostra squadra. Non era bastata la cocente sconfitta per farlo desistere, il mago nonostante tutto era tornato più volte. Il sedicente propiziatore aveva detto che la sconfitta era stata colpa nostra , che c’era stata troppa negatività nei suoi confronti.

L’arrivo di Sonia come lavorante nel negozio di parrucchiera sembrava dare una svolta alla vita si di Totò che della Napoletana…..

Continua….

Lo zucchino del suocero.

Suocero è anziano anziano e la memoria ormai fa quello che vuole.

Qualche tempo fa ha insistito, diciamo dalle dieci alle venti volte al giorno che dovevo comprare i semi delle zucchine. Io preferisco comprare le piante già belle e pronte, ma alla centesima volta, dovevo andare a comprare il mangime per le galline, ho comprato i semi, li vendono sciolti è una particolarità nostra del levante ligure.

Arrivato a casa ho dato i venti semi di zucchine al suocero, che tutto felice è andato in serra a piantarli.

Ora è quasi tempo di piantare le piante di zucchine, ieri mi sono venuti in mente i semi e sono andato a vedere a che punto eravamo…..

Le cassette c’erano, ma spuntava solo uno una piantina assetata.

Sono andato e preso l’acqua e bagnato le cassette seminate a zucchine.

Uscito dalla serra ho incontrato il suocero che vagava alla ricerca di qualcosa da fare , e per curiosità ho chiesto. ” Ma i semi delle zucchine li bagni ? ” Il viso recava stupore ” Quali zucchine ? ” mi chiedeva ” Quelli che hai seminato nella serra” rispondevo, e lo accompagnavo a vedere.

Suocero guardava le cassette con l’unica piantina spuntata come un’assoluta novità per lui. ” Mi dimentico, non sono più buono a nulla ” mi diceva rammaricato.

Usciti dalla serra siamo andati verso casa e ho cercato di tranquillizzarlo dicendo che non era un problema, che avremmo comprato le piantine già belle e cresciute.

Oggi sono andato a bagnare di nuovo, e stavano già spuntando altre due piantine, che mi ringraziavano per l’acqua ” mi raccomando non ti dimenticare di tornare a bagnare ” mi hanno detto preoccupate ” tranquille ” ho detto ” Sono quasi anziano ma non sono ancora rincoglionito” e mentre andavo via ho sentito ” sarà ma a vederlo mi sembra più rimbambito di quello che veniva prima ”

Non so se torno a bagnarle.

Per tutti i Crisanti !!! Niente immunità di gregge.

Andrea Crisanti è uno quelli che noi da si dice un cervellone.

Personalmente mi piace, forse perché ha la faccia uguale ad un mio amico, anche lui un cervellone.

Crisanti finora è l’unico che le ha indovinate tutte. Se gli vogliamo trovare un difetto ha la faccia di uno costantemente col morto in casa , anche quando sorride sembra triste. Quando spiega, tra l’altro in maniera chiarissima, dote anche del mio amico. Il mio amico è laureato in fisica, Crisanti è docente di parassitologia molecolare, oltre che professore di microbiologia , direttore del centro di genomica funzionale, e molto altro…

La cosa che lo contraddistingue da tutti gli altri esperti è : intanto perché si presenta in televisione vestito come il mio besagnin (fruttivendolo ), inoltre per via della faccia da uomo triste, certo da uno che diventa docente in parassitologia non ti puoi aspettare un animo allegro e come detto è esattamente come Cassandra, tutte le sue profezie nefaste si sono avverate. In aggiunta parla in maniera chiarissima, che anch’io che sono notoriamente un pirla capisco esattamente quello che dice, niente termini accademici per fare impressione, solo parole comprensibili per tutti.

Ieri è stato chiarissimo in Italia non è possibile l’immunità di gregge.

Non perché noi italiani non siamo delle pecore e dei caproni, in quello siamo avvantaggiatati su tutte le altre popolazioni, ma per via della matematica.

E così che ti spiazza. Siamo all’incirca 60 milioni, le persone giovani da 1 a 18 sono circa 12 milioni, e non c’è vaccino. Dai 19 ai 29 anni altri 6 milioni, l’immunità si raggiunge con 42 milioni di persone , poi mettiamoci tutti i milioni di persone che non ci pensano nemmeno a farsi un vaccino, tutti gli extra comunitari invisibili, milioni di persone e il conto è fatto, in Italia non avremo nessuna immunità di gregge, almeno per quest’anno. Stiamo vaccinando ancora gli ottantenni.

La matematica non è un opinione.

Dopo aver rincuorato tutto con la sua profezia, ha salutato tutti, doveva andare a studiare dei parassiti, ci ha tenuto a precisare che non si trattava dei nostri governanti.

Comandante Marcos Alle cronache Achille Lauri.

Chi è ? Si domanderà qualcuno.

Ormai apro la rubrica della trasmissione: chi l’ha visto.

Achille Lauri è un personaggio. Quelli di chi l’ha visto pensavano di sputtanarlo, invece ne stanno facendo un mito.

Achille Lauri è un signore di 73 anni ben portati, con una voce calma e un bel sorriso, e con una grande calma, pare che nulla lo turbi più del necessario.

Il caso è di ragazzine scappate di case tutte minorenni, che hanno trovato aiuto tramite Achille detto Comandante Marcos.

Ora la storia del Comandante Marcos non mi è possibile raccontarla tutta, ma si va dai servizi segreti, all’essere un infiltrato nella nuova camorra, dice di aver fatto arrestare più di 300 affiliati, e di avere ora un gruppo segreto di professionisti in grado di fare missioni difficilissime in ogni stato del mondo , e via dicendo. Chiaramente sono cose che afferma lui con grande naturalezza, di cui non ci sono prove, ma chiaramente se è dei servizi segreti non deve lasciare prove.

Qualche settimana fa una ragazzina che era scomparsa da una comunità, dove era stata messa contro la sua volontà, ai genitori era stata tolta la patria podestà, dopo un servizio di chi l’ha visto, ha mandato un video messaggio alla madre dove diceva che stava bene, che era in casa di amici e di non preoccuparsi.

In questi anni erano già arrivati video simili, e molte di queste ragazzine dopo poco tempo dopo erano state riaccompagnate a casa, e avevano parlato tutte del mitico Comandante Marcos. Erano state ospitate in casa di alcuni esponenti del suo gruppo, trattate benissimo, nessuna violenza o altro, e poi riaccompagnate a casa. Comunque per quelli di chi l’ha visto in ogni caso c’è il reato di sottrazione di minore, non entrerò nel merito, e nella polemica.

Quindi quelli di chi l’ha visto sono andati da una ragazzina che aveva avuto questa esperienza anche lei scappata da una comunità quando era minorenne, e le hanno chiesto un’intervista, sperando di mettere in brutta luce il Comandante.

la ragazzina ormai maggiorenne non ha fatto che osannarlo, e dire di non essere mai stata cosi bene in vita sua . Era in una casa bellissima con piscina, volendo poteva fare quello che voleva, aveva accesso al pc, aveva il suo cellulare, poteva studiare, aveva libri in abbondanza, cosa che non ha mai fatto, ha voluto precisarlo. Passava le sue giornate a truccarsi la sua passione, e a rimettersi a posto mentalmente, inoltre il comandante le aveva comprato vitamine, e ricostituenti. Avrebbe potuto anche uscire, ma per paura di essere riconosciuta preferiva stare nella villa “più bella di un castello, dove non potevi chiedere di più” Coccolata dai proprietari.

Ora cosa ci fosse d’inquietante in questo racconto me lo dovrebbe spiegare la conduttrice…..

Il comandante si è fatto intervistare due volte nella sua bellissima casa da quelli di chi l’ha visto, ha risposto a tutto continuando sempre a sorridere, certo ha detto quello che voleva lui….

Signor illustrissimo Comandante Marcos : se scappo di casa non è che mi ospita due settimana nella villa ?

Hanno dato fuoco al fiume.

Qualche giorno fa sono arrivati i pompieri in tutta fretta aveva dato fuoco al fiume.

L’intervento chiaramente è durato pochissimo.

E’ il secondo anno di seguito che qualcuno da fuoco al fiume.

Chiaramente non stiamo parlando dell’acqua del fiume,ma delle canne che nascono spontaneamente sul suo margine. Ora per quale motivo uno faccia questo è ignota la causa. L’altro giorno c’erano i vigili che indagavano, anche a loro sembrava strano, il posto era identico all’anno precedente, ma non c’era segno di altre cose bruciate oltre le canne.

Evidentemente i vigili del fuoco erano stati avvisati da qualcuno e sono arrivati di corsa, tanto che c’erano hanno spento l’incendio che danni non poteva certo dare, considerando che tra qualche mese il comune manda le ruspe a distruggere le canne per lasciare spazio alle acque in caso di forti piogge.

Ma non è proprio di questo che voglio parlare, io sono già al terzo tentativo di dare fuoco, ora che sono rientrato al quarto, ai rami potati, e non c’è verso che il fuoco resti acceso, inizia aiutato dalla carta e poi si spegne. Inutili tutti i miei tentativi di tenerlo acceso. Ieri ho provato a mettere anche il liquido accendi fuoco, il fuoco è durato qualche minuto di più, ma poi si è spento nel mio sconforto.

La domanda che mi faccio è : come hanno fatto quelli che hanno dato fuoco al fiume ?

Preso dallo sconforto, mi sono ricordato che il cognato io io io aveva portato un trituratore vecchio a benzina, l’ho preso e provato.

La soddisfazione è stata tanta .

In due ore ho triturato tutti i rami delle olive di cui cognato io io io aveva fatto scempio, erano ancora fresche, e la cosa è stata abbastanza semplice. Con i rami secchi la cosa è più difficile, ed è per quello che stamattina ho riprovato. Bagnato col liquido, messo carta spessa e poi i giornali e dato fuoco…. qualche minuto e poi si è spento tutto, nella mia incredulità.

Piromani, ma come cazzo fate a dare fuoco così facilmente ?

Suocero è arrivato ed ha provato a darmi una mano, o meglio ha detto ” ti faccio vedere io” Bagnato col liquido, messo i cartoni, e poi coi giornali dato fuoco, esattamente come ho avevo fatto io, il risultato infatti è stato lo stesso, tra la sua immensa delusione.

Oggi pomeriggio ritento…..