Battuta del giorno dolce

La vita è come i dolci. Puoi avere tutti gli ingredienti e le istruzioni della ricetta, ma non basta perché siano buoni.
(Alessandro D’avena)

I dolci sono come le amanti, ti fanno male. Quindi, se ne prendi uno, potresti prenderne anche due.
(Alain Ducasse)

Non sono vegetariano, sono dessertariano. ( Bill Watterson)

Attenzione! Troppi dolci possono ridurre la taglia dei tuoi vestiti!

Se nessuno ti vede mentre lo mangi, quel dolce non ha calorie.

Una dieta equilibrata è un dolce in entrambe le mani.

Quando fare le corna è legittimo e il collega di delirio (lavoro)

Ieri un collega mi raccontava che passando dalle parti dove vive la ex moglie e visti i buoni rapporti le ha telefonato per prendere un caffè insieme.

La moglie ha accettato volentieri.

La donna come la volta precedente che si erano visti gli ha ricordato che sono ancora marito e moglie.

In realtà potrebbero chiedere il divorzio quando vogliono ma per motivi che non sto qui a spiegare conviene ad entrambi questa situazione.

“Ma è successo qualcosa ? “Le ha domandato preoccupato.

La ex moglie vive con un altro uomo dal tempo della separazione.

Il collega mi raccontava che la ex moglie aveva il vizio del tradimento ed ancora adesso la cosa continuava anche col nuovo compagno. Ammetteva che aveva scoperto di averne ricevute parecchie di corna..Ma nonostante tutto continuava a provare affetto per la ex, infondo rimaneva la madre dei suoi figli (spero per lui) e malgrado tutto avevano vissuto 20 anni insieme.

La preoccupazione del collega era che la ex volesse lasciare il nuovo compagno indifferente ai tradimenti , ma che in compenso apprezza molto l’essere accudito, lavato stirato e cucinato, come avrebbe detto mia madre,ma poco disponibile a collaborare per le faccende familiari.

La cassazione avrebbe deciso che non c’è colpa se vai con l’amante se il coniuge si rifiuta di fare sesso.

Ora al di là che sono d’accordo con i giudici, anzi applaudo alla sentenza e tolto il caso veramente particolare dove la moglie si vantava di non dargliela da sette anni.

“La separazione non può essere addebitata a chi tradisce e lascia casa perché non ha da tempo rapporti sessuali con il coniuge.

A questa conclusione che è segno di civiltà e rispetto per i diritti umani, è giunta la Corte di cassazione che, con l’ordinanza 27771 del 2022, ha accolto il ricorso di un uomo che, dopo l’assenza di rapporti sessuali con la moglie, aveva intrattenuto una relazione extraconiugale.”

Intanto diciamolo è un diritto umano fare sesso.

Ma escluso il caso in questione dove la demente della moglie ha confermato di non dargliela da anni ma pretendeva che il marito le rimanesse fedele, ma come fa un giudice a sapere se il coniuge si rifiuta di fare sesso?

La parola di uno contro l’altra.

Cosa bisogna fare dei filmati ? Delle foto ? Come si fa a provare che nell’intimità non c’è intimità ?

Chi porti a testimoniare ?

Il mio collega chiaramente non aveva il problema che la moglie non gliela dava, aveva il problema che la moglie la dava ad altri oltre che a lui. Comunque sempre meglio di sette anni di astinenza.

Battuta del giorno tradita

Del matrimonio non mi posso lamentare, almeno fino adesso facendo le corna… (Annamaria Barbera)

Mio marito è un buono a nulla. Se non ci fossi io non sarebbe neanche capace a essere cornuto.
(Romano Bertola)

Scomparsi i delitti d’onore, sono diminuiti gli omicidi e aumentati i cornuti.(Pino Caruso)

Era una donna virtuosa, ma il caso volle che sposasse un cornuto.(Sacha Guiry)

Ho spesso notato che i cornuti sposano di preferenza le donne adultere. (Alphonse Allais)


I parenti più sono stretti e più fanno male. I cugini francesi.

Ora se dai del coglione a Salvini ci sta, nessuno si offende, neanche lui ormai ci è abituato.

Ma dare del disumano al governo italiano per non aver fatto attraccare la nave Ocean Viking dell’ong Sos Mediterranee è pretestuoso e si da coglioni.

Evidentemente questo è un governo di destra e nel suo programma c’era ben scritto che si sarebbero dovuti fermare gli sbarchi soprattutto delle imbarcazioni delle ong.

Lo stupore di certa stampa locale, oltre a dimostrare che non capiscono un cazzo, ormai è scientificamente provato come che il vaccino covid non protegge dal contagio.

Intanto partiamo dal primo fatto inequivocabile: in una volta si sono presi più emigranti per quelli di sinistra, clandestini per quelli de destra che nelle varie promesse fatte precedentemente. “Migranti, il tradimento dell’Europa: sono stati redistribuiti solo 97 dei 50mila sbarcati in Italia” per il momento ci abbiamo solo guadagnato. E i tremila promessi da prendere arrivano in tre giorni.

Ora a seconda della parte che stai la visione è diversa. Un’opportunità per la sinistra più radicale. Un pericolo per la destra più destra.

Un opportunità pericolosa in sintesi.

Non entrerò nel merito tutte e due la parti hanno le loro buone ragioni.

Ma non scordiamoci mai che sono persone e non merce….

Merce perché dopo il mercato della droga e delle armi sono il mercato più redditizio.

Perché il problema sono le ong ?

La soluzione è semplice: quelli che arrivano con le ong ce li dobbiamo tenere tutti secondo gli accordi europei

Il regolamento di Dublino.

“E’ quello che al momento regola le richieste di asilo in Europa e prevede che il Paese di primo approdo è quello in cui chi arriva deve avanzare richiesta di asilo. A quello Stato tocca farsi carico della gestione dell’accoglienza, della valutazione della richiesta di asilo e dell’eventuale rimpatrio. Un regolamento che, naturalmente, penalizza l’Italia in quanto Paese costiero”

Quelli che sbarcano con altri mezzi non è detto che li devi per forza controllare, anzi, sapendo che le loro mete sono altre e a terra c’è già chi li porterà a destinazione è’ bene chiudere un occhio se non tutte e due e lasciarli passare.

Certo qualcuno ogni tanto lo devi prendere per faccia lavata ( modo di dire meridionale)

Il mercato degli esseri umani nel Mediterraneo, dati Europol, vale sei miliardi di euro.Solo la traversata da 1500 euro ai 2500.

Tutto il resto sono chiacchiere.

Battuta del giorno francese

Gli studiosi di simboli spesso osservavano come la Francia – paese famoso per il masochismo, l’adulterio e i suoi capi di Stato insicuri e di bassa statura come Napoleone e Pipino il Breve – non avrebbe potuto scegliere un simbolo nazionale più adatto di quello [la Torre Eiffel]: un fallo eretto, alto trecento metri. (Dan Brown)

Soltanto i popoli litigiosi, indiscreti, gelosi, recriminanti, hanno una storia interessante: quella della Francia lo è in massimo grado. ( Emil Cioran)

La Francia non ha né inverno, né estate né principi morali: a parte questi inconvenienti è un bel paese.(Mark Twain)

Non sono ancora due secoli che le donne francesi hanno cominciato a portare le mutande, ma ben presto, peraltro, si sono liberate di quell’impedimento. ( Charles Louis de Montesquieu)

Sono contento di non essere nato in Francia perché non so una parola di francese. (Tony Randall)


Spettacolare prova di fuga al delirio (lavoro) in caso d’incendio.

Ogni tanto dobbiamo fare la pagliacciata della fuga in casa d’incendio.

La pagliacciata consiste in questo : quando ormai non c’è più nessun esterno al delirio e rimaniamo in quattro gatti, una voce ci avvisa che c’è un incendio di affrettarci al punto di ritrovo. Chiaramente eravamo già stati tutti avvisati molto anticipatamente della cosa.

Quindi tutti smettono di fare quello che stanno facendo e si avviano al punto di ritrovo, ma guardandosi bene dall’uscire dalle porte di sicurezza per evitare di far scattare gli allarmi.

Quindi si fa una passeggiata tranquilla al punto di ritrovo come quando si va a prendere il caffè in compagnia, lì c’è il capo ad attenderci, un altro è ancora dentro a controllare che non ci sia più nessuno.

Ci contiamo, dobbiamo essere 8 e 8 siamo. Fine della prova si ritorna tutti a delirare.

Ora sarà anni e anni che si fa questa pagliacciata.

La legge lo impone.

L’utilità è zero oltre il ricordarci dov’è il punto di ritrovo.

Nella realtà qualche anno fa l’allarme anti incendio vero è partito nella mattinata quando il delirio era molto frequentato.

Delle sirene hanno cominciato a suonare e una voce registrata avvisa di scappare.

Non c’era nessun incendio era l’allarme che suonava alla cazzo, era già successo due volte, una volta la sera precedente, e un’altra volta la notte.

La sera precedente eravamo in due ed era stato facile contarci, avevamo cercato l’incendio ma per fortuna non c’era.

La notte era suonato di nuovo costringendo i reperibili ad arrivare insieme alla sorveglianza per constatare che non c’era nessun incendio.

Quando la mattina l’allarme ha cominciato a suonare nessuno di noi dipendenti è scappato, anzi abbiamo tranquillizzato tutti e nessuno è uscito.

L’allarme è andato avanti una venti minuti con noi dipendenti che lo mandavamo a fan…..

Battuta del giorno del fuoco

Il fuoco e’ sempre in calore. (Fulvio Fiori)

Gionny Falo’ mentre bruciava disse al suo popolo: “Non avrete paura del fuoco se sarete vigili…”. Ma mori’ prima di dire: “del fuoco”. (Alessandro Bergonzoni)

Il modo migliore per accendere un fuoco con due bastoni e’ assicurarsi che uno di essi sia un fiammifero. (Will Rogers)

Cartello in un ufficio: “In caso di incendio, evacuate l’edificio molto rapidamente, ma non cosi’ in fretta come quando lasciate gli uffici la sera”. (Mauroemme)

Abitiamo in un camper. Ha i suoi vantaggi vivere in un camper, sapete? Una volta ha preso fuoco, e abbiamo incontrato i pompieri a meta’ strada. (Ronnie Shakes)

Nelle scuole elementari, in caso di incendio gli studenti si devono allineare in una fila unica, dal più basso al più alto. Qual è la logica? Quelli alti bruciano più lentamente? (Warren Hutcherson)

Annata di arance

Vendesi arance gustosissime veleni zero.

Quest’anno è stata annata da agrumi. Arance, pompelmi e limoni di grande qualità

Queste sono arance gustosissime da tavola, dolcissime.

Sono abbastanza a fuoco ? ( domanda per un amico)

Questo è un albero di arance per spremute.

In casa sono il solo che si fa delle spremute. Dolce consorte preferisce prendersi le bustine con gli integratori tra i miei insulti, ora le bustine le prende segretamente quando io non ci sono.

Obbiettivamente una quantità enorme di arance andrà perduta.

Domenica farò la torta di arance una delle mie preferite.

Ora il mio non è un blog di cucina anche se volendo… ce ne sono a centinaia a migliaia.che dico decine e decine però se volete dei consigli di cucina vi consiglio il blog di Paola Bortolani. Primononsprecare. blog. Bravissima e simpaticissima. (esagero) dove troverete ricette di tutti i tipi, ma anche utili consigli.

Comunque metterò la ricetta (se la torta viene bene )con annesse foto a fuoco che in cucina mi sembrano d’obbligo.

Battuta del giorno aranciosa

I ragazzini sono dei duri. Una volta ho visto un ragazzino e gli ho regalato un’arancia. Sua madre lo ha ripreso: «Cosa si dice al signore?» Il ragazzino mi ha guardato e ha detto: «Sbucciala!». ( Bill Barner)

Il Signore […] li mise entrambi in un posto così bello che si chiamava come un cinema a luci rosse: Eden. E allora il Signore disse: “Qui potete mangiare di tutto: carne, pesce, pane e Nutella, fritto misto, pizza margherita, ma non le mele, le mele no, LE MELE NO!”. E Adamo rispose: “Non ti incazzare… Ci stanno gli aranci che mi piacciono pure di più… (Giobbe Covatta)

La California è un bel posto in cui vivere – se sei un’arancia.
(Fred Allen)

– Figliolo, un giorno tutto questo sarà tuo.
– 500.000 litri di succo d’arancia?
– La mamma ha trovato un’offertona al supermercato.
(MaxMangione, Twitter)

Perché una carota è più arancione di un’arancia?
(Steven Wright)

Suocero e suocera ha detto che hanno freddo ed hanno acceso il riscaldamento. Due pirla a mezzanotte sotto la pioggia davanti la calderina di suocera che faceva un rumore infernale.

Suocero girava con la giacca quest’estate, mentre tutti pativano il caldo lui aveva freddo.

In questi giorni è cambiata la temperatura, suocera una vera partigiana ha resistito 6 ore poi ha detto ” bolletta o no fa freddo accendo il riscaldamento”

Anche dolce consorte è su questa linea ma gli è stata concessa solo la stufetta da mettere in camera.

Finché non si scende sotto i 17 gradi in casa si va a felpe. Noi siamo veri partigiani, io e figlia chiaramente.

Ieri notte figlia mi detto” papà vieni a sentire che rumore strano sento in camera ” Mi alzo ero al PC stavo salutando i nottambuli del blog e sono andato a sentire.

Il rumore non c’era ” non sento niente ” dico, chi mi segue sa che figlia sente rumori inesistenti. Figlia rimane in ascolto e poi deve ammettere che non c’è nessun rumore. Penso che la devo portare a fare una visita.

Chiuso il PC mi appresto ad andare al bagno quando figlia torna alla carica….

Riconosco che già in bagno si sentiva un rumore strano.

Accertato che questa volta figlia non aveva allucinazioni uditive, preso le chiavi di suocera esco a vedere, sta piovendo di buon lena.

Controllo lo scarico del bagno in cantina, ma dorme ed è silenzioso.

Passo alla ventola del bagno, qui sono sotto l’acqua, nessun rumore solo la pioggia sulla mia testa.

Sempre sotto la pioggia controllo anche lo scarico del bagno di suocera a volte lo chiudono male, niente anche lui silenzioso.

La pioggia intanto

Ascolta. Piove
dalle nuvole sparse.
Piove su le tamerici
salmastre ed arse,
piove su i pini
scagliosi ed irti,
piove su i mirti
divini,
su le ginestre fulgenti
di fiori accolti,
su i ginepri folti
di coccole aulenti,
piove su di me che sono pirla e non ho ombrello.

Faccio un giro della casa passo dalla calderina dei suoceri, dove c’è la brandina di Nontirare ” che ci fai in giro a quest’ora pirla che non sei altro, non vedi che piove ? ” mi dice amorevolmente.

” Dormi pirla di un cane ” rispondo ” se sono in giro sotto la pioggia ci sarà un motivo. Non è che hai sentito un rumore strano? ” Le chiedo, non si sa mai. ” Nessun ladro o gatto in giro” risponde decisa.

Torno a casa e figlia mi accoglie con ” appena sei uscito il rumore è scomparso ” mi dice dispiaciuta.

Mi asciugo, mi spoglio e vado a letto.

Dopo 10 minuti torna figlia alla carica, in realtà il rumore lo sto sentendo anch’io.

Mi alzo mentre dolce consorte dorme beatamente ignara di tutto.

Figlia ha le chiavi di casa di suocera e si è vestita ” dai andiamo questa volta ti accompagno” si sa che mi sto rimbambendo.

Non ho voglia di rivestirmi e quindi mi metto solo una felpa ed esco in mutande felpa e pantofole tra i complimenti di figlia per le mie gambe e fondo schiena. Da giovane però avevo più culo….

Piove sempre più forte, figlia ha il cappuccio io no, rifacciamo il giro nessun rumore , arriviamo davanti alla calderina di suocera e parte con un rumore infernale . Suocera ha lasciato il riscaldamento acceso. Apro lo sportello tutte le manopole sono al massimo. Troppo tardi per regolarle spengo tutto. Il rumore cessa.

” Pirla di un cane ti avevo chiesto se avevi sentito un rumore strano ” dico a Nontirare ” ma non è strano, fa sempre così quando va a mille, e poi mandava un bel caldino qua sotto ” mi risponde pacifica.

Torniamo a casa.

Figlia va nella sua stanza dopo aver fatto la pipì per la duecentesima volta nella giornata. Io mi asciugo e mi presto ad andare a letto quando faccio qualche rumore di troppo ” ma la finisci di fare rumore, non vedi che sto dormendo? ” mi sgrida dolce consorte, non faccio in tempo a rispondere che è già si è riaddormentata..

Battuta del giorno riscaldata

Stamattina nella casa non si parla d’altro: l’amministratore del condominio si è fatto frate. È vero che frequentava molto la chiesa, regalava ai bambini immagini sacre… tuttavia il suo gesto ha sorpreso tutti. Lo rimpiangeremo perché era un buon amministratore, mite, accomodante… L’ho visto solo una volta irrigidirsi: quando qualcuno propose all’assemblea di riscaldare i termosifoni con una normale caldaia al posto del Bue e dell’Asinello che abbiamo sempre usato. (Romano Bertola)

Quando si è vecchi ci si sveglia ogni mattina con la sensazione che i termosifoni siano guasti.(Romain Gary)

In attesa della vecchiaia, sarà bello annaffiare i fiori dei vicini di casa quando vanno al mare durante l’estate, e d’inverno bisticciare con nostra moglie sul livello del riscaldamento. Noi FLOP (Falliti Leali e Onesti Perdenti) teniamo i caloriferi sempre al minimo, per risparmiare, però con l’età patiamo maggiormente il freddo. Sarà dunque un battibecco continuo che avrà per oggetto la regolazione dei termosifoni. Nella notte ci saranno sonnambuli in giro per casa, intenti ad alzare e abbassare il termostato, di nascosto dal coniuge dormiente.
(Gianni Manduzzi)

Quanto a me, preferisco essere calorifero che frigorifero.
(papa (Giovanni XXIII) 

  • Tutti mi cercano solo quando servo! [cit. Termosifone]

Lancio di sacchetti di merda di cane nel giardino di Irene Basso.

Quando ho letto l’appello della signora Irene ho riso per mezz’ora di seguito.

Il fatto è semplice da raccontare i possessori dei cani che passano dalle sue parti, via IV NOVEMBRE NUMERO 26 mi raccomando non sbagliate giardino, dopo aver raccolto la merda dei loro cani col sacchetto, quindi siamo già a cittadini educati non come quelli che la lasciano sul marciapiede , dopo averla tirata su secondo la signora Irene la tirano nel suo giardino.

Ora chiaramente la signora Irene si domanda se lo fanno solo a lei o è una problematica generale ?

Invece che andare a chiedere ai vicini fa un appello sul giornale per sapere se è lei a stare sulle palle a qualcuno o se è un mal comune..

Le domande da porre alla signora Irene sono molteplici per capire esattamente il misfatto.

1 Ma la merda è tutta della stessa dimensione ? C’è chiaramente differenza tra un pastore tedesco e un pechinese. Oppure vengano lanciate in giardino merde di tutte le dimensioni ?

2 I sacchetti sono tutti uguali o cambiano ?

3 Ha litigato con qualcuno che aveva il cane ?

Ora se la signora Irene mi potesse rispondermi le sarei grato.

Comunque mi associo al suo appello finale ” Chi continua a fare questa cosa è pregato di smetterla ” Numero 26 mi raccomando.

PS Non sono di Casarza e non passo chiaramente di lì con Nontirare.

Battuta del giorno di cattiveria

La cattiveria la puoi trovare anche nell’ultima delle creature. Quando Dio ha fatto l’uomo doveva avere il diavolo accanto.
(Cormac McCarthy)

Fu un unico Dio a creare il lupo e l’agnello e poi a sorridere “vedendo che questo era buono”.
(André Gide)

Se gli uomini fossero così cattivi come si dipingono, sarebbe facile regolarsi. Invece sono peggio.
(Alessandro Morandotti)

È molto più facile credere alle cattiverie, ci hai mai fatto caso?
(Dal film Pretty Woman)

Degli uomini cattivi puoi fidarti. Quelli almeno non cambiano.
(William Faulkner)

Lo zen e il tiro dell’arco nei caruggi di Genova. Cronaca di ordinaria follia.

Il fatto è dell’altra settimana. Per i pochi che non ne fossero a conoscenza.

Non ce l’ha fatta l’uomo di 40 anni che la scorsa notte è stato colpito da una freccia in centro storico a Genova, in vico Archivolto dei Franchi, traversa di vico Mele. La vittima, di origine peruviana, si chiamava Javier Romero Miranda. La notte scorsa il quarantenne stava litigando con un connazionale quando è stato trafitto al torace da una freccia, scagliata da un uomo di 63 anni, operaio navale, residente in un’abitazione di vico Mele. Le condizioni del peruviano erano apparse, fin da subito, disperate, con l’esportazione del fegato e il trapianto successivo. Il 63enne, arrestato dai carabinieri, è già stato trasferito in carcere a Marassi e dovrà rispondere dell’accusa di omicidio volontario. La motivazione, ha spiegato agli inquirenti, era il troppo rumore che in piena notte i due connazionali stavano facendo.(TeleNord.IT )

Ieri sera Giletti sulla sette ha fatto vedere il video in esclusiva .

Chiaramente prima ha chiesto di allontanare bambini e persone sensibili.

Le immagini non mentono e i fatti sono chiari, la follia quella no.

Il peruviano era abbastanza visibilmente ubriaco e la discussione oltre che col suo connazionale era anche col residente che gli gridava di smettere di urlare.

Il secondo peruviano prendeva per il braccio il futuro infilzato e lo trascinava via. Dopo pochi minuti il futuro infilzato tornava sotto il balcone del residente a gridare e col telefonino a riprendere la faccia del futuro omicida.

Intanto arrivava il connazionale che impotente assisteva alla scena.

Improvvisamente il futuro infilzato era infilzato dalla freccia tirata dall’ormai quasi omicida.

La sorpresa del peruviano è palese, si gira cercando di capire che cazzo era successo, fa due passi e crolla a faccia in giù.

Ma la notte della follia continua.

L’ormai prossimo omicida, il peruviano è ancora vivo, scende per riprendersi la freccia, dopo aver minacciato il connazionale fermo e inebetito, gira l’ ormai quasi morto per tiare via il pezzo di freccia rimasta nel corpo del poveretto.Non riuscendoci torna a casa e scende con delle pinze, ormai siamo alla follia pura e tira via il pezzo della freccia rimasta provocando un’emorragia al poveretto riverso per terra. In realtà questa scena è solo raccontata le immagini si fermano al ritorno dell’omicida.

Lo zen e il tiro dell’arco

Questo piccolo libro, da anni molto letto e molto amato in tutto il mondo, è forse il più illuminante, il più lucido e utile resoconto, scritto da un occidentale, di come un occidentale possa avvicinarsi allo Zen.Un professore tedesco di filosofia, Eugen Herrigel, vuole essere introdotto allo Zen e gli viene consigliato di imparare una delle arti in cui lo Zen da secoli si applica: il tiro con l’arco. Comincia così un emozionante tirocinio, nel corso del quale Herrigel si troverà felicemente costretto a capovolgere le sue idee – e soprattutto il suo modo di vivere. All’inizio con grande pena e sconcerto: dovrà infatti riconoscere prima di tutto che i suoi gesti sono sbagliati, poi che sono sbagliate le sue intenzioni, infine che proprio le cose su cui fa affidamento sono i più grandi ostacoli: la volontà, la chiara distinzione fra mezzo e fine, il desiderio di riuscire. Ma il tocco sapiente del Maestro aiuterà Herrigel a scrollarsi tutto di dosso, a restare vuoto per accogliere, quasi senza accorgersene, l’unico gesto giusto, che fa centro – quello di cui gli arcieri Zen dicono: «Un colpo – una vita». In un tale colpo, arco, freccia, bersaglio e Io si intrecciano in modo che non è possibile separarli: la freccia scoccata mette in gioco tutta la vita dell’arciere e il bersaglio da colpire è l’arciere stesso.

Battuta del giorno tirata con l’arco

Non usare arco e freccia per uccidere una zanzara.
(Confucio)

Ci sono persone freccia con una mira infallibile nel centrarti nel punto esatto in cui fa più male.
(Esercizinvolo, Twitter)

Il primo uomo colpito da una freccia era stupito a morte.
(Staanislaw Jerzy Lec)

Io mi intaglio l’avversario sulla misura delle mie frecce.
( Karl Kraus)

Cupido se ne va in giro a scagliare frecce: sfortunatamente però, non è mai stato a scuola di tiro con l’arco.

La sfortuna di nascere belli intelligenti simpatici e ricchi.

In questo paese si riesce a fare polemiche su tutto .

La signorina qua sopra si chiama Carlotta Rossignoli ed ha avuto la sfortuna di nascere bella intelligente simpatica (non a tutti a molti sta antipatica sicuramente a Selvaggia Lucarelli) ma soprattutto ricca.

Si capisce che se nasci così sfortunata la vita ti diventa difficile.

A 23 anni con un anno d’anticipo si è laureata in medicina con 110 con menzione di lode al san Raffaele a Milano dove la retta è di 20 mila euro l’anno.

La ragazza nel tempo libero studia pianoforte , viaggia per il mondo, fa la modella ed è una influencer e pratica sport.

L’unica cosa che non ha mai voluto e dimostra che è un genio è un ragazzo fisso a rompergli le scatole. Una scopata ogni tanto ma senza impegni.

La sua colpa è che alcuni dementi che scrivono nei giornali l’hanno messa come esempio da seguire rendendola antipatica ai più.

Si era già diplomata con un anno di anticipo al liceo classico con 100 e lode e, inoltre, nel 2017 era stata premiata come Alfiere del Lavoro dal Presidente Mattarella per completare la sua storia.

Ora chiaramente la ragazza non fa testo e non può essere presa da esempio da nessuno.

Battuta del giorno bella e intelligente

Una donna intelligente ha milioni di nemici: tutti gli uomini stupidi.
(Marie Von Ebner Eschenbach)

Una bella donna è una bella donna, ma una bella donna con un cervello è una combinazione fatale.
(Anonimo)

Io mi sarei anche stancata di sentir dire che le donne intelligenti fanno paura. Le cretine vi devono spaventare. Le cretine.
(LaElenaSacco, Twitter)

Si innamorò come si innamorano sempre tutte le donne intelligenti: come un’idiota. (Angeles Mastretta)

Alle donne intelligenti piacciono gli uomini intelligenti più di quanto agli uomini intelligenti piacciano le donne intelligenti.
(Natalie Portman)

Molti uomini pensano che più grossi sono i seni di una donna, minore sia la sua intelligenza. Non penso che funzioni in questo modo. Al contrario, penso che più grossi siano i seni di una donna, minore diventa l’intelligenza degli uomini.
(Anita Wise)

Quando la giacca antipioggia viene per l’ennesima volta lavata male e io arrivo a casa zuppo.

Avevo già raccontato qualche anno fa di come la giacca da moto anti vento, anti pioggia, anti cadute e via dicendo dopo essere stata portata arbitrariamente in lavanderia da dolce consorte fosse tornata priva di tutte le sue funzioni anti e al primo rovescio temporalesco fossi tornato a casa zuppo e infreddolito.

La lavandaia aveva riconosciuto il suo errore e attivando l’assicurazione aveva fatto rimettere la giacca a posto tramite un trattamento speciale.

Quest’estate dolce consorte ha riportato la giacca in lavanderia , un’altra la precedente ha chiuso per raggiunti limiti di pensionamento.

Ieri sera mentre tornavo a casa ha iniziato a piovere a dirotto e col vento, forte della giacca anti tutto sono rimasto tranquillo ed ho continuato ad andare, mentre procedevo ho cominciato a sentire penetrare l’acqua dalla giacca non da tutte le parti a dire il vero a pezzi. Le maniche e la parte destra della giacca. La sinistra ha tenuto, solo nella giacca chiaramente.

Risultato che sono arrivato a casa mezzo zuppo. ” Ti sembra bagnata la maglietta ? ” ho chiesto a dolce consorte. Si è avvicinata e toccata la maglietta ” ma è zuppa ” mi ha risposto sorpresa ” cambiati prima di prendere un accidente” ha detto premurosa. ” Hai mica fatto lavare la giacca in lavanderia? ” ho chiesto mentre mi toglievo i vestiti bagnati.

Silenzio, poi ” le persone non sono più capaci a fare il loro mestiere ” ha sentenziato ” Ammissione di colpevolezza. “Comunque è vecchia come giacca e ora che ti metti quella nuova che ti ho comprato per il compleanno ” ha finito di dire soddisfatta.

La nuova giacca era stato motivo di scontro, ma questa è un’altra storia.

La giacca non è vecchia ha solo sedici anni e se non l’avesse portata a lavare sarebbe ancora perfetta.

“Ma quando è sporca bisogna lavarla” ha detto ” Ma secondo te quando piove come stasera non si lava da sola? ” ho ribattuto ” Così ci siamo lavati sia io che la giacca. ” ho finito di dire. ” Hai la giacca nuova, mettiti quella e non rompere ” ha controbattuto contrariata.

Questa volta di ritornare dalla lavanderia a protestare dolce consorte non ci pensa nemmeno.

Battuta del giorno temporalesca

Temporale si innamora della pioggia. Un colpo di fulmine.
(Fulvio Fiori)

Temporale: le nubi, spaventate dai tuoni, scoppiano a piangere.( Roberto Gervaso)

Era uno di quei pignoli che, vedendo fuori dalla finestra un temporale, dicono: «Pare che piova», nell’eventualità che invece qualcuno stia buttando giù acqua dal tetto. (Dashiell Hammett)

Il loro primo appuntamento avvenne sotto a un albero. Infuriò il temporale. Fu un vero colpo di fulmine.
(Guido Rojetti)

Si può imparare qualcosa da un temporale. Quando un acquazzone ci sorprende, cerchiamo di non bagnarci affrettando il passo, ma anche tentando di ripararci sotto i cornicioni ci inzuppiamo ugualmente. Se invece, sin dal principio, accettiamo di bagnarci eviteremo ogni incertezza e non per questo ci bagneremo di più. Tale consapevolezza si applica a tutte le cose ( Yamamoto Tsunetomo)

Avere un noce con delle noci non vuol dire che si mangeranno delle noci.” io le mangio ” sostiene Nontirare(cane) Potatura necessaria.

La digitale Canon ha ripreso ha funzionare… racconterò

Una foto è fatta col cellulare e una con la macchina fotografica a voi indovinare. Scattate foto nello stesso momento.

Il noce piantato una vita fa è diventato altissimo e stava per finire contro i fili della luce, è stato necessario porre rimedio al problema.

Ieri è arrivata una ditta specializzata , rompermi l’osso del collo per potare il noce non mi pareva cosa intelligente, poi avrebbero detto che ero morto perché non avevo fatto la terza dose di vaccino.

Per la mattinata era prevista una pioggerellina, finché ci sono stati i due potatori escluso il posizionamento dell’elevatore è stata pioggia finché non hanno finito, solo all’arrivederci è tornato un bel sole.

La potatura è stata importante almeno 3 metri di taglio.

Il noce è un bellissimo albero e le noci sono buone, peccato che ad altezza mare è quasi impossibile mangiarne una, marciscono tutte, gli insetti sono i colpevoli del misfatto.Bisognerebbe continuare a fare trattamenti su trattamenti, le esche non bastano.

Avevo centinaia e centinaia di noci quasi tutte marce, l’unica che le mangia è Nontirare che sostiene che sono buonissime lo stesso. La vedi sdraiata sotto l’albero a schiacciar noci e a mangiarne il contenuto. ” Noi cani abbiamo un fiuto speciale per quelle buone ” mi ha detto. Ci sono cani da tartufo Nontirare è da noci.

Qualche tempo fa ne ho raccolto un centinaio, la media era due buone e 8 marce. Comunque un ottimo passatempo davanti alla tv e con questo sistema non si rischia neanche d’ingrassare.

Col noce così basso fare trattamenti sarà più facile e spero il prossimo anno di aumentare la percentuale di noci buone almeno il 50% spero, per la mia gioa e quella di Nontirare.

Nontirare si mangia anche le nocciole ma quelle sono quasi tutte buone e non ci vuole fiuto a trovare quelle sane.

Battuta del giorno del noce

L’amore è un gesto pazzo come rompere | una noce con il mento sopra il cuore.
(Lucio Battisti Mogol)

Il noce è una pianta molto pregiata, perché costituita da cima a fondo esclusivamente di legno di noce.( Ernesto Carletti)

Ci sono delle noci dal guscio così duro che uno si rompe i denti nel cercare di frantumarlo, e non riesce più a gustare il gheriglio morbido. Esistono verità proprio di questo tipo.( Friedrich Hebbel)

– Anni di allenamento mi hanno reso come uno scoiattolo. – Agile? – No, ghiotto di noci.(Leo Ortolani)

Oziosi e noci non danno frutti se non si bastonano.

E’ scientificamente provato al 100% che chi ha fatto anche 5 dosi di vaccino per il covid se è imbecille rimane imbecille, per quello non c’è vaccino o cura che tenga.

Comunque la si pensi tra due mesi non tra vent’anni ma DUE mesi i medici non vaccinati e infermieri sarebbero potuti tornare al lavoro.

Il governo presieduto dalla Meloni non ha fatto che anticipare solo di due mesi il rientro.

Apriti cielo i grandi idioti super vaccinati sono insorti ” non è giusto ” hanno detto ed hanno cominciato a protestare.

Cercherò di rimanere calmo e di non offendere nessuno.

Rincoglioniti che non siete altro, credo che ormai sia chiaro a tutti che è scientificamente provato che il vaccino protegge dalle conseguenze gravi, solo tra l’altro se avete fatto 4 dosi e neanche al 100%

IL VACCINO NON PROTEGGE DAL CONTAGIO come detto da tante scienze non illuminate. Infatti nei mesi successivi alla vaccinazione ci siamo contagiati tutti compreso il sottoscritto che visto l’obbligo si era vaccinato.

Vi ricordate gli appelli dei coglioni laureati in stronzologia di passare il Natale solo tra vaccinati, infatti si sono infettati tra di loro. Neanche scusa hanno chiesto questi idioti certificati

“UN MEDICO CHE NON SI VACCINA NON E’ UN MEDICO” hanno continuato a ripetere.

Finalmente questi medici e infermieri potranno tornare al loro lavoro.

Ora nasce però il serio problema che alcuni di questi rimbambiti super vaccinati non vogliono farsi curare da questi non dottori.

Quindi se arriveranno al pronto soccorso d’urgenza e ci sarà un medico non medico non vaccinato immagino che per coerenza preferiranno morire piuttosto che farsi curare. ” voglio un dottore vaccinato ” grideranno mezzi moribondi “Non ci sono dottori ” gli risponderanno. “Preferisco morire ” ribatteranno ” non voglio mica rischiare di prendere il covid ” finiranno di dire esalando l’ultimo respiro .

Dopo due anni di Speranza e del governo dei migliori

Mancano 4.200 medici nei pronto soccorso

Anche la Simeu (Società Italiana di Medicina d’Emergenza Urgenza) ha lanciato l’allarme: nei Pronto Soccorso mancano circa 4.200 camici bianchi secondo i dati dello scorso novembre, e sono già 600 quelli che nel 2022 si sono dimessi, in pratica 100 al mese. La goccia che ha fatto traboccare il vaso, per l’Anaao, è la morte del medico dell’Ospedale di Manduria, stroncato da un malore mentre era in reparto. Per il sindacato è però «solo l’ultimo episodio» che «certifica il collasso della sanità». Garantire l’assistenza, ammette anche la Simeu, è sempre più difficile, anche perché le richieste di aiuto nei Pronto Soccorso «sono aumentate in media del 20% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno». Per la Simeu è «la peggiore estate da quando esiste l’Emergenza Urgenza»

Battuta del giorno medica

La Medicina moderna ha fatto veramente enormi progressi: pensate a quante nuove malattie ha saputo inventare.
(Enzo Jannacci)

La medicina ha fatto così tanti progressi che ormai più nessuno è sano.
(Aldous Huxley

Il lavoro più facile al mondo è quello del medico legale. Interventi chirurgici su persone decedute: che cosa potrebbe andarti storto? Sentirne ancora il battito?
(Dennis Miller)

Fin quando il medico ci proibisce qualcosa, tutto va bene. La situazione diventa seria quando improvvisamente ci permette tutto.
(Robert Emil Lembke)

Il New England Journal of Medicine riferisce che 9 medici su 10 concordano sul fatto che 1 medico su 10 è un idiota.
(Jay Leno)

Le prime foto col cellulare figlia in attesa della nuova macchina fotografica. La continuazione di ieri.

Nontirare ( cane) ” fotografa me pirla che non sei altro, a chi vuoi freghi qualcosa dei tuoi pompelmi. ” mi diceva stamattina mentre provavo il cellulare di figlia.

Vendesi pompelmi 100% naturali.

Foto non venuta bene…

La macchina fotografica nuova ma vecchia è già stata sbolognata al centro riuso, ieri dolce consorte nel suo nuovo passatempo liberare casa da oggetti secondo il suo parere insindacabile inutili era di di destinazione al centro e così la nuova ma vecchia fotografica è andata in ricerca di un nuovo proprietario, dopo aver rischiato di essere presa a martellate dal vecchio proprietario ma nuovo io tanto per capirci. Occhio non vede cuore non duole.

La macchina fotografica quella subacquea quella regalata da figlia ha preso acqua mentre la lavavo e non c’è stato più verso di farla ripartire. E’ saltata la batteria. Solo un giorno ha dato un cenno di vita subito spentosi. Considerando che lo schermo non funzionava più il suo destino è segnato. Per ora aspetto ancora un po’ e ogni tanto provo per vedere se funzionasse ancora. Se mai ricominciasse a funzionare la chiamerò Lazzara

La terza e ultima macchina fotografica una canon che va ancora a pile stilo, Esattamente cosa abbia non è dato sapere. A volte funziona la maggior volte delle volte non ne vuol più sapere. Aggiustarla sarebbe solo una questione sentimentale. Ha più di vent’anni e come digitale è sorpassata.

Comunque queste due ultime le tengo e finiranno nella vetrina( prima o poi la faccio )delle telecamere e macchine fotografiche che dalla età di 10 anni hanno filmato e fotografato la mia vita.

Battuta del giorno fotografata

Questa foto è decisamente brutta: sono venuti male tutti. Anche il fotografo. (Paolo Burini)

Diaframma: Sistema usato per fare venire i bambini a fuoco; se andate in Kenia e in seguito vi nasce un figlio scuro, il diaframma era troppo aperto: in Kenia in caso usate il flash. (Giobbe Covatta)

Alla mostra fotografica di un fotografo nano c’erano solo foto di ginocchia. (Gene Gnocchi)

Mi dicevano: vai in Turchia, vedrai cose che non vedrai più. Ci sono andato, con la macchina fotografica. Non l’ho più vista. (Paolo Rossi)

“La fotografia durerà’ poco per l’evidente superiorita’ della pittura”. (“Le journal des savants”, 1829)

Le mie macchine fotografiche si sono tutte rotte e quella nuova appena comprata è troppo vecchia per funzionare.

Qualche tempo fa avevo accennato che le mie due macchine fotografiche avevano dei problemi, Ora non ne hanno più sono belle che rotte.

L’altro giorno sono andato in un negozio con un marchio famoso a comprarne una, sapevo cosa volevo e sapevo più o meno i prezzi avevo guardato in rete.

Entrato nel negozio ho cercato il reparto macchine fotografiche e con mio grande stupore non c’era. Quindi ho chiesto ad un ragazzo che lavorava lì, che dispiaciuto mi detto “Non ne teniamo più di macchine fotografiche compatte, ormai ( pirla se l’unico con quel cellulare che si usava ai tempi di Garibaldi ) usiamo tutti i cellulari con la macchina fotografica incorporata.”

Uscito deluso dal negozio mi stavo avviando verso la moto quando mi sono ritrovato davanti ad un negozio di usato.

Sono entrato a vedere, c’era una macchina fotografica digitale nuova sigillata a venti euro.

Finché non compravo quella nuova di qualità superiore quella poteva venirmi bene. Venti euro neanche quelle usa e getta mi sono detto.

Fatto l’affarone sono tornato a casa e ho mostrato la nuova macchina fotografica, anche telecamera ci tengo a precisare a figlia.

Aperta abbiamo provato a farla funzionare, era basica solo con poche funzioni quindi sembrava facile il tutto, ma in realtà era complicatissimo farla funzionare, o meglio accendersi si accendeva e fotografare fotografava ma fatto quello poi era impossibile fare altro.

Prese le istruzioni, era scritto chiaro e grande “che prima di usarla andava installato un driver col PC.”

Premesso che non sapevo cosa fosse un driver, non capivo perché per farla funzionare dovessi installare un programma.

Figlia ha detto ” buttala via ” aveva ragione

Invece abbiamo avuto una discussione perché si è rifiutata di aiutarmi ad installare il driver. ” buttala “continuava a dire ” pensa quanto dev’essere vecchia come tecnologia se ci vuole il driver” Ora se io avessi saputo cos’era il driver sarei stato più incisivo nella replica. Invece mi sono solo incazzato ed ho provato da solo.

La risposta del PC è stata come quella di figlia ” buttala quella macchina fotografica , dove cazzo vuoi che trovo quel driver lì è troppo obsoleto pirla che non sei altro”( figlia e PC chiaramente si erano messi d’accordo )

Il risultato che ho zero macchine fotografiche, ma ho recuperato un cellulare dismesso di figlia con macchina fotografica incorporata ed oggi ho fatto le prime foto…..

continua

Battuta del giorno problematica

Che peccato che gli esseri umani non possano scambiarsi i problemi. Tutti sembrano sapere esattamente come risolvere quelli degli altri.
(Olin Miller)

C’è chi nasce soluzione e chi problema.
(frankvirzi, Twitter)

Le donne hanno un problema per ogni soluzione.
(Anonimo)

Se ti rompi il tuo collo, se non hai niente da mangiare, se la tua casa è in fiamme, allora hai un problema. Tutto il resto è solo un inconveniente. La vita è scomoda. La vita è instabile. Imparare a separare gli inconvenienti dai problemi reali. Vivrai più a lungo.
(Sigmund Wollman)

Non avere problemi è il più grande dei problemi.
(Taijchi Ohno

Cognato lontano si è tirato da solo un sassata enorme in testa ma non è voluto andare al pronto soccorso e farsi mettere dei punti in testa per non rovinare la sua immagine per la serata.

Sorella lontana mi ha raccontato della disavventura successa a cognato lontano.

Cognato lontano stava buttando dei grossi massi in una timpa quando ha colpito con un masso un ramo che ha rispedito indietro il sasso che è si è schiantato sulla testa di cognato. ( Vietato ridere che s’incazza) Il 99% della popolazione sarebbe morta, lui no, in compenso ha iniziato a nominare tutti i santi del calendario uno per uno, sorella lontana dice che li ha nominati anche due volte e inventandosene anche qualcuno ( lo si può capire). San Masso Bestemmiato è uno di quelli.

Ora voi ridete, io non posso s’incazza. Tutti i presenti si sono adoperati per aiutarlo, il sangue scendeva copioso e tutti erano d’accordo di andare al pronto soccorso, c’era da dare dei punti in quella cazzo di testa .Cognato è una famosa testa di cazzo, infatti ha deciso di non andare al pronto soccorso. Il motivo era serissimo : per mettergli i punti gli avrebbero tagliati i capelli e lui quella sera aveva una cena importante.

Cognato lontano non è vanitoso di più, si pitta capelli e baffi per sembrare più giovane, i nipoti lo devono chiamare per nome vietato assolutamente nonno se non vogliono essere diseredatati.

Cognato lontano è una vera forza della natura e la sua immagine da duro non è mai stata messa in discussione, soprattutto quella di duro di testa.

Non c’è stato verso di convincerlo di farsi basta vedere da un dottore.

Tornati a casa sorella lontana lo ha curato come meglio poteva. Va riconosciuto che la soglia del dolore di cognato è sopra la media come il suo ego.

Sta di fatto che nonostante la ferita e il gran mal di testa è andato alla cena senza aver rovinato la sua immagine con punti e cerotti. Un vero mito altro che Rambo.

La battuta del giorno testata

Una testa piena di pensieri pesa di più.
(Ivan Basso)

I colpi di testa non si fanno mai con la testa.
(Roberto Gervaso)

Il testardo batte la testa; il perseverante la usa. (Roberto Gervaso)

La mia praticità consiste in questo: nel sapere che a battere la testa contro il muro è la testa a rompersi e non il muro.
(Antonio Gramsci)

Poveretto chi non vede le stelle senza una botta in testa. ( Stanislaw Jerzy Lec)

Nontirare (cane ) grida all’ingiustizia ” Se quel pirla si è fatto mordere da tre cani cosa c’entro io? Non voglio stare chiusa sul balcone”

Ieri a casa abbiamo avuto il fabbro e il suo aiutante. Dovevano fare dei lavori sul cancello.

L’aiutante è rimasto al di là del cancello e non si decideva ad entrare. ” ha paura del cane ?” ho chiesto. Si capiva dalla faccia che aveva fifa.

L’aiutante era un omone di mezza età senza denti a vedersi faceva più paura lui che Nontirare.

Il fabbro ” dobbiamo in ogni caso tenere aperto il cancello e meglio che lo leghi se non vuoi che scappi ”

” E’ meglio che lo leghi ” ha continuato l’aiutante ” ho paura dei cani, mi hanno già morso tre volte” ha finito di dire.

“Tre volte? ” ho chiesto sorpreso ” La prima volta un dobermann” ha detto ” ero appena sceso dall’auto, non l’avevo nemmeno visto che si è attaccato al mio polpaccio. Un’altra volta un pastore tedesco che si è attaccato alle mie chiappe” ha continuato desolato ” e la terza volta un meticcio che si attaccato alla mia caviglia” ha finito di raccontare sicuro di avermi convinto sulle sue buone ragioni.

” Dai andiamo ” ho detto a Nontirare ” E dove andiamo ? ” mi ha chiesto perplessa “sul terrazzo ” le ho risposto ” e cosa andiamo a fare sul terrazzo a quest’ora ” mi ha domandato ancora ” Non hai sentito, l’aiutante ha paura dei cani, è stato morso tre volte ” le ho spiegato ” ma cosa c’entro io se tre cani l’hanno morso, io non ho ancora morso nessuno ” mi ha risposta convinta delle sue ragioni. ” lo so ma ha paura dei cani quindi vai sul terrazzo ” ho finito di dire spazientito dalla discussione ” ma è un ingiustizia, è come se tuo cognato io io io picchiasse qualcuno e tu finissi in punizione perché siete parenti ”

Ora la logica di Nontirare era giustissima ma l’ho presa per il collare visto che non si decideva a venire e l’ho portata verso casa tra le sue urla ” E’ un ingiustizia, aiuto m’imprigionano senza aver fatto nulla ” gridava disperata.

Finita sul terrazzo con un bocconcino prelibato per consolarla ” quando esco se è ancora lì lo mordo tanto la galera l’ho già fatta. ” continuava a dire offesa.