L’amico (quasi ) ritrovato.

Se io sono una testa di cazzo, cosa che ho sempre ammesso, quello che è stato il mio migliore amico, per circa un decennio è me all’ennesima potenza.

La fine della nostra amicizia è avvenuta in modo quasi naturale. Lui aveva atteggiamenti che erano diventati troppo arroganti anche per me, spesso ero costretto ad intervenire. Ricordo esattamente quando il rapporto si è incrinato definitivamente e la frase ” tu non sei mio padre per dirmi cosa fare o cosa non fare “. L’avevo bloccato mentre stava insultando per strada un signore per una stupidata.

Vero, ero finito a fargli da baia……

La nostra è stata una bellissima amicizia, vera e piena di cose importanti, dove nessuno dei due ha mai tradito la fiducia dell’altro, solo che ad un certo punto delle nostre vite avevamo bisogno di altro, e così è stato.

Il caso si sa è strano, e le nostre mogli sono a loro volta amiche, molto amiche. Ho già raccontato come ho conosciuto dolce consorte (il capodanno che ho conosciuto dolce consorte) storia assolutamente vera.

Sono stato invitato al suo matrimonio non come suo amico, ma come marito di dolce consorte, nessuno della compagnia è stato invitato, solo un’altro componente del gruppo ma è questa è un’altra storia.

Nonostante le nostre mogli si vedano regolarmente, noi due abbiamo perso ogni rapporto, in trent’anni ci saremmo visti una decina di volte, a qualche funerale e qualche volta per strada, una sola volte le nostri mogli erano riuscite ad organizzare una cena a quattro qualche anno fa, ma la verità è che non avevamo più niente da dirci, io lo riconosco non amo parlare del passato soprattutto con gli amici, ripetere sempre le stesse frasi, gli stessi aneddoti…. e a dire il vero come lui ho dato un taglio alle vecchie amicizie, quando incontro i vecchi amici è sempre un piacere vederli, ma soprattutto salutarli , l’idea di passare una serata con loro mi spaventa, tanto che hanno capito e smesso di invitarmi alle rimpatriate, giuro mai fatta una.

Oggi il caso ha voluto che ci incontrassimo, incredibilmente è stato lui a salutarmi, io non l’avevo neanche visto, abbiamo iniziato a parlare, era incazzato, ce l’aveva col mondo, poi ci siamo detti le solite frasi di circostanza , è buffo perché le nostri mogli si vedono regolarmente, e quindi in realtà sappiamo tutto l’uno dell’altro.

Come detto ce l’aveva col mondo, oggi soprattutto col governo, sta di fatto che mi stava facendo una filippica sull’inefficienza di questo governo, quando un signore ha piazzato la macchina nel posto sbagliato, ora sarebbe bastato chiedergli di spostarsi, no lui è partito con delle minacce neanche velate, il togliersi dai piedi subito era stato detto con poca gentilezza, il signore visibilmente contrariato, si era spostato. ” Sempre lo stesso ” ho detto ” mi sono rotto i coglioni da fare il bravo, sono vent’anni che faccio il bravo è l’ho preso solo nel culo ” mi ha risposto ” sono tornato ad essere quello di una volta ” ha continuato.

Ora, che fosse diventato bravo non mi risulta, ma il fatto che fosse tornato a essere quello di trent’anni fa mi ha fatto sorridere. Non so perché mi è scappato ” Dai magari ci vediamo una volta ” ha sorriso ” vediamo ” ha risposto.

Ad un amico che ha condiviso una parte importante della mia vita, con sincero affetto.

Battuta del giorno Dino Basile

Dino Basile scrittore giornalista

il sordo peggiore di chi non vuol sentire è quello che non ti fa nemmeno aprire bocca perché è convinto di sapere già tutto.

Testicolo: dicesi di breve componimento un po coglione.

Minuta lei, minuto lui. Una questione di due minuti.

Tutti vanno oltre o raccontano di andarci.Adesso il problema è oltrepassare in fretta l’ondata di oltrismo.

Alba dentro l’imbrunire dove sei finita ?

Ieri parlando di blog e di complimenti ho fatto il nome di alcuni, ma un blog che ho amato per il poco che è durato è stato Alba dentro l’imbrunire. Una ragazzina dell’età di figlia, ho letto il suo pezzo e mi sono incantato, bello, divertente, triste , emozionante, trasgressivo, fantastico, lo so mi ripeto ma ho adorato quella ragazza, e così ho commentato il suo pezzo, lei ha risposto, e per quello che può essere un amicizia su un blog siamo diventati amici. Aveva pochissimi follower quel pezzo era favoloso, un giorno bisognerà discutere dei mi piace.

La sua era una storia come tante, si era lasciata da un ragazzo che la faceva soffrire ma che amava ancora, una famiglia bigotta, dove il padre insegnava religione, una sorella lesbica, viveva con la famiglia in un piccolo centro. Alba studiava all’università, ma lavorava anche, aveva un amico di quelli veri, che se ne stava andando via dall’Italia uno di quei famosi cervelli in fuga.

Ha scritto pochi pezzi, ma intensi, veri e belli sulla sua vita, poi un giorno è sparita, senza dire niente, il suo blog è ancora attivo, ma di lei nessuna traccia. Ho provato a mandargli qualche messaggio, ma nulla, nessuna risposta.

Una volta che era in rotta col padre, scherzando le avevo detto che l’avrei adottata.

Pagherei per sapere che fine ha fatto, sapere se sta bene? Se ha finito gli esami? Se si è innamorata di nuovo? Che cosa è stato della sua vita.

Vi avevano inculcato l’idea della felicità ? Se siete qui , è perché vi siete accorti che non esiste.

Questa era la sua presentazione, invece io spero ancora che Alba ne abbia trovato un po.

Battuta del giorno

Pretendere che il mondo ti tratti giustamente perché sei una brava persona è come pretendere che il toro non ti attacchi perché sei vegetariano (Dennis Wholey)

Posso ancora ricordami quando sesso sicuro significava una testiera di letto imbottita.(Bob Monkouse)

Il silenzio non è solo d’oro, è anche spesso citato male.(Bob Monkouse)

Come si scopre di essere innamorati? Si è innamorati quando cominci ad agire contro il tuo interesse (Francois Traffaut)

Il meglio del peggio.

Partirò dalla fine, molti mesi fa figlia mi ha sgridato” Quando si scrive un blog, e poi metti in rete le cose che scrivi rimangano, al di là che qualcuno ti segua o no, che tu abbia mille follower o uno, hai delle responsabilità su quello che scrivi. Ora a volte tu scrivi come se parlassi con i tuoi colleghi o i tuoi amici, i commenti che fai sono gli stessi, ma è il contesto che è diverso, il commento sul culo di una donna con l’amico o il collega ci sta, sul blog valuta bene, se ha senso fallo, se no evita”

Vorrei dire che ho dato retta al consiglio di figlia, e infatti non ho più ricevuto lamentele.

Raffa non solo cinema qualche giorno fa ha letto un mio vecchio pezzo ed è nata una discussione, spero appianata definitivamente, perché ci tengo tantissimo alla sua amicizia, le avevo dato della stupenda e lo ripeto la trovo stupenda, meno quando mi insulta, ma almeno quello che pensava me l’ha detto in faccia, senza tanti giri di parole, certo è andata giù pesante, ma ci sta, anche Silvia aveva fatto lo stesso, Silvia è un’ altra bella persona, non vuole che si dica che è saggia perché sa di anziana.

Ieri ripensavo ai pezzi che hanno scatenato le proteste risentite di alcune donne che li hanno letti.

Io scrivo quello che mi succede nel quotidiano, spesso vado di getto, molte volte non c’era premeditazione, succedeva un fatto e lo raccontavo come se chi leggesse fosse il collega di lavoro, o l’amico, e non pensavo che in effetti molte delle persone che leggevano quello che scrivevo erano donne, e mi scuso se qualche volta ho esagerato.

Ora vi mostro il culo, è stato uno di quei pezzi poco felici. Sul blog in ricerca, avevo trovato un blog dove una signora non giovanissima mostrava realmente il suo didietro senza veli, negli altri articoli aveva mostrato altre parti del suo corpo, ora scrivere un pezzo sulla signora era stato inevitabile, certo certi commenti avrei potuto evitarli, come augurarmi che la cosa prendesse piede, evidentemente scherzavo, ma qualcuna si è risentita lo stesso.

Un altro pezzo poco felice , è stato quello la spiaggia dei culi in mostra. Ero andato in spiaggia, normalmente vado dove c’è pochissima gente, anziana o quasi anziane come me, quel giorno c’era il mondo, e mi sono messo nella spiaggia dei ragazzi aspettando che si liberasse qualche posto nella mia zona preferita. Una ragazza aveva un costume col filo interdentale, ma la cosa che mi aveva colpito che si era fatta scrivere sulla natica una frase, un’altra ragazza una frase sul seno, arrivato a casa di getto avevo scritto un pezzo, secondo me divertente ma secondo molti volgare, tanto da essere stato ripreso, certo riconosco di essere andato giù un po pesantemente.

Anche il pezzo dello yoga e respirazione aveva avuto critiche, avevo paragonato le posizioni yoga al Kamasutra. La ragazza davanti a me bellissima uscita da una favola, con una tutina aderente si era prodigata in tutte le posizioni inimmaginabili, e la mia vicina signora dotata notevolmente, tanto da essermi trovato per tutta la lezione o col suo seno, o il suo sedere a pochi centimetri dai mie occhi in posizioni a dir poco sconvenienti, ne avevo fatto un pezzo pensavo divertente…..

Molti pezzi del mio Amico Mario quello che di donne ne ha avute tante, ma proprio tante, spesso sono stati vittime di critiche, e un po mi dispiace, Mario è quasi scomparso dai mie articoli.

Il pezzo con più insulti è quello di difesa della signora che era andata col ragazzino, ma lì scusate non arretro di un passo, mettere in galera una donna perché ha fatto sesso con un ragazzo è un atto blasfemo, quella donna andava curata mentalmente, aveva ed ha ancora immagino grossi problemi quello si, ma in galera no, per lo meno non per aver fatto sesso col ragazzino.

In tutti quasi tutti questi pezzi c’è sola una persona che ha letto divertendosi (spero) , senza mai scandalizzarsi, a volte difendendomi. Ne approfitto Maria Brezza d’essenza, ha un blog bellissimo, e seguitissimo, dove scrive poesie, e pensieri, andate a visitarlo merita tantissimo , lei è una giovane ragazza (fidanzata, almeno fino a qualche giorno fa lo era ) simpaticissima.

Battuta del giorno Anacleto Verrecchia

Anacleto Verrecchia filosofo giornalista pessimista all’ennesima potenza grande maestro per me, ho scritto le frasi più ottimistiche .

Tutti vogliono cambiare la società e nessuno si accorge di non essere in grado neppure di cambiare se stesso.

Gli uomini dice Marco Aurelio, o li migliori, o li sopporti. Ma la prima cosa è impossibile e la seconda difficile.

La vita è una tragedia che viene recitata come una commedia.

La vita, comunque e dove la si viva, è un affare che non copre le spese. Per tutti.

L’unica fortuna di quelli che non sono nati è che non sanno nulla della loro fortuna.

Nontirare (cane) dice che ognuno si diverte come vuole.

Come spesso ho raccontato con Nontirare al mattino andiamo lungo il fiume a passeggiare, a volte incontriamo altri cani con rispettivo umano appresso , i cani giocano, e gli umani parlano….

I cani, diciamocela tutta lasciati da soli non hanno molta fantasia e nei giochi sono ripetitivi.

Nontirare non è fatto d’accordo dice che siamo noi umani che abbiamo dei problemi.

Due cani amici, fanno finta di fare la lotta, si rincorrono a vicenda, e poi i giochi più o meno finiscono lì, qualche annusata di sedere e non molto di più, quando dico queste cose Nontirare si offende.

Quando siamo soli, Nontirare ha due giochi che fa dentro il fiume e che ama fare, il primo richiede necessariamente la mia collaborazione, devo prendere dei sassi la grandezza non è fondamentale, lei si piazza in mezzo all’acqua dove può correre, quindi l’acqua non deve essere troppo alta, ma non gli piace neanche che ce ne sia troppo poca, una giusta via di mezzo, quindi io tiro il sasso a una distanza non troppo lunga e neanche troppo corta, una giusta via di mezzo, quella in cui lei corre dietro al sasso che lascia inabissare, appena il sasso tocca l’acqua devo tirare un altro sasso dall’altra parte in modo che lei possa dare la caccia all’altro sasso, praticamente lei corre da una parte all’altra dentro l’acqua seguendo la traiettoria dei sassi ma di fatto disinteressandosi di fatto del sasso.

Questo gioco può durare anche parecchio, ora io collaboro perché la tiene in forma, indubbiamente è un bell’allenamento, di fatto il gioco è scemo, potrebbe correre nel fiume senza il lancio del sasso, ma Nontirare dice che è più bello giocare in due.

Un’altro gioco che fa nell’acqua rigorosamente da sola, e guai se altri cani la disturbano, è la lotta col sasso. Il sasso deve avere caratteristiche ben precise, almeno 6 o 7 chili il gioco si svolge dove non c’è tanta acqua, il sasso di solito si trova a filo d’acqua , quindi il cane inizia la lotta col sasso, lo sposta lo gira lo morde, lo minaccia, e il sasso zitto non dice mai nulla, questo gioco particolarmente scemo può durare anche oltre mezz’ora, la parte più divertente sono le minacce che fa al sasso, certo uno che non conosce il linguaggio dei cani potrebbe pensare che il cane abbai solamente al sasso, in realtà lo minaccia e lo offende, certo dirà qualcuno lo fanno anche i cuccioli umani quello di parlare a cose inanimate tipo bambole, certo assolutamente vero, ora so che anche di alcuni uomini adulti che fanno lo stesso, comprano bambole a grandezza naturale e se per quello non ci parlano solo…..

Ho chiesto a Nontirare cosa ci trova di così divertente a giocare con un sasso. ” Ognuno si diverte come vuole, tu non ti diverti a scrivere cazzate, bene io mi diverto a bisticciarmi con i sassi ” ha detto ” l’importante è non fare del male a nessuno ” a finito di dire, e come dargli torto.

Battuta del giorno Douglas Adams

Douglus Adams scrittore

Avrebbe potuto anche a gestire la sua immortalità, se non fosse stato per le domeniche pomeriggio.

Non ha senso diventare matti per cercare di impedire a noi stessi di non diventare matti. Tanto vale cedere alla follia e serbare la sanità mentale per i momenti migliori.

Le persone che si sentono superiori sono le più facili da manovrare.

Ho avuto quel tipo di giornata che avrebbe indotto San Francesco d’Assisi a prendere a calci dei bambini.

La principale differenza tra una cosa che si potrebbe rompersi e una cosa che non può in alcun modo rompersi è che quando una cosa che non può in alcun modo rompersi si rompe, di solito risulta impossibile da riparare.

Essere o non essere.

Questa vuol essere una risposta al blog di Raffa non solo cinema e al blog centoquarantadue alla padrona di casa, oggi ha scritto un articolo non su di me, ma sulla sua vita, ma parlava degli atteggiamenti degli uomini, e in questi giorni ogni tanto abbiamo avuto qualche battibecco….

Molte cose che dirò in realtà le ho già scritte, ed ammetto che ancora non ho capito come si fa ad organizzare gli articoli per categoria, e faccio fatica a ritrovare quello che ho già scritto, e nel frattempo gli amici del blog sono aumentati ,quindi……

Al blog centoquarantadue.

Vedi io sono più di trent’anni che condivido la mia vita con dolce consorte, e in tutto questo tempo non c’è stata una sola volta e dico neanche una volta che gli abbia mai detto non stronza, ma nemmeno uno scema, o stupida, questo vale anche per figlia (tonna, si ) , e mai mi sono sognato di farlo con mia madre, mio padre ha fatto lo stesso con mia madre e con noi figli, e suo padre uguale. Nessuno di noi uomini della mia famiglia paterna abbiamo mai alzato le mani su una donna, nemmeno scherzando, mia figlia non sa cosa sia una sberla…..

Nel periodo di fidanzamento, ho fatto quello che nessuno normalmente fa, volutamente qualche volta ho dato il peggio di me stesso, certo l’aver avuto dei fratelli più grandi tutti sposati mi aveva aperto gli occhi di quali sorprese si potessero avere dopo il matrimonio, bene, dolce consorte non ha avuto nessuna amara scoperta, anzi…. la parte peggiore è uscita raramente in tutti questi anni, e non certo con lei, e comunque era a conoscenza di com’ero.

Dirò di più, erano altri tempi, dove la verginità era un valore, e dolce consorte è molto cattolica, e mi aveva chiesto di rispettarla fino al matrimonio, bene anche quando ormai avrei potuto…. bene non l’ho fatto, e il mio fidanzamento non è durato qualche mese, prima abbiamo messo a posto casa…..

Ho voluto che lei avesse la possibilità di potermi lasciare in ogni momento senza accampare nessuna scusa e nessun pretesto.

Mi piacciono le donne, lo ammetto, lo confesso è vero, e più forte di me, questo non mi ha impedito di non tradire mai dolce consorte neanche quando avrei potuto, ma ci sono valori che hai dentro, e sul quale non si discute, onestà, fedeltà, sincerità, rispetto.

Raffa

Come dicevo io sono molte cose alcune belle e alcune riconosco che possono non piacere, molte delle cose che mi hai detto in questi giorni in realtà non piacciono neanche a dolce consorte, ma io sono anche quelle cose, fanno parte di me, certo per piacere di più a gli altri potrei nasconderle, fare il finto signore, quello che dice che non si gira a guardare il culo di una bella donna, ma sarei falso, io mi giro lo ammetto, certo se c’è dolce consorte con discrezione, a volte è capitato che scherzando mi desse l’autorizzazione a girarmi , il rispetto credimi è un altra cosa.

Io sono io, e non è stato facile neanche per me. E’ la mia frase di presentazione nel blog, ricordo esattamente quando ho smesso di compiacere gli altri, avevo circa vent’anni , la mia vita è la mia vita, tutte le scelte le ho fatte io nel bene e nel male, meriti e demeriti sono tutti miei.

Io sono tante cose, alcune molto belle e non starò qui a farmi le lodi da solo, e alcune discutibili, essere se stessi ha fatto che perdessi amicizie, ma quelle rimaste fossero bellissime,con le ragazze ti garantisco è stato solo uno svantaggio, mai detto frasi finte per andarci insieme.

Le mie parole hanno un peso, lo so, lo vedo nella vita reale, ma questo vuol dire che sono diventato credibile, e la gente che mi ami o mi odi mi riconosce coerenza, e anche chi non mi ama in qualche modo mi rispetta.

Per essere un cavernicolo, o un primitivo infondo non sono malaccio.

Battuta del giorno Jonathan Safran Foer.

Jonathan Safran Foer scrittore uno dei miei preferiti .-Ogni cosa è illuminata- è stato il suo prima libro, straordinario è dir poco – Se niente importa- è un libro dove racconta perché è diventato vegetariano…. Non so se le frasi faranno sorridere….

Tutto è quello che è perché tutto è stato quello che è stato.

Cerca di vivere i modo che tu possa sempre dire la verità.

Amami perché l’amore non esiste ed io ho già provato tutto quello che esiste.

Che rimpianto, pensare che serve una vita per imparare a vivere una vita

Fu uno dei giorni più belli della mia vita , un giorno in cui vissi la mia vita e non pensai affatto alla mia vita.

Inseguendo la felicità, smarriamo la soddisfazione.

Spiagge libere e coronavirus .

Il 18 qui in Liguria si riapre tutto.

Gli esperti, ormai se vuoi offendere qualcuno gli dai dell’esperto. Gli esperti INAIL hanno deliberato le linee guida per andare al mare.

Siamo alla follia 5 metri tra un ombrellone e un altro, chiaramente chi ha scritto la norma vive in alta montagna, e il mare l’ha visto in cartolina. Il concetto di spiaggia non è quello scritto nelle norme.

In liguria dove gli spazi sono ristretti equivale a dire statevene a casa, soprattutto se si parla di spiagge libere. Basta un po di mare mosso per non avere più spiaggia.

Le spiagge libere ( concetto di libero è che ci vado quando voglio e quando posso) secondo alcuni dovrò prenotare. A quanto pare ci sarà un addetto all’ingresso della spiaggia che disciplinerà gli ingressi fatti su prenotazione. Ora ci sarà come nelle emergenze un numero unico dove telefoni e ti dicono se c’è posto o no. Chiaramente siamo alla follia.

Nella spiaggia libera vedremo pensionati mandati dalla famiglia a prendere il posto alle 5 del mattino, o anche nelle spiagge libere ci sarà la rotazione con un tempo massimo di permanenza?

La sentenza alle menti eccelse che ci governano, e soprattutto ai burocrati che mettono in piedi le linee guida, potremmo obbligarli ad avere acconto cani guida per non vedenti mentre scrivono.

La mia idea è di tirare fuori il vecchio canotto, o comprare come era nelle mie intenzioni una canoa gonfiabile ( non proprio canoa ) mi è difficile da spiegare è una via di mezzo tra una canoa e un surf, in cui è facile risalire dopo le immersioni e mettermi in mezzo al mare distanziato da tutti, e aspettare fine settembre per potermi godere anche la spiaggia.

PS Nella spiaggia in cui vado il posto barca è un bene di famiglia che si tramanda da padre a figlio, e l’unico modo per ottenere un posto barca è pagare cifre spropositate a queste persone che ti affittano il loro posto barca, alcuni di questi non hanno mai avuto una barca, ma solo il posto.

Battuta del giorno

Certi uomini hanno il quoziente intellettivo che varia da 10 ai 25 centimetri. (postofisso)

Si misura il quoziente di intelligenza, sarebbe più realistico valutare quello d’imbecillita. (Mario Laganà)

Come va il suo quoziente di intelligenza? Sempre basso come quando l’ho conosciuto. (Groucho Marx)

Compensazioni: lui era povero di spirito ma ricco di famiglia.Lei aveva un quoziente basso ma un culo alto. (Ilma Derini )

Alice e il blog centoqurantadue.

Il blog centoquarantadue, c’è una ragione strana perché si chiama così, la padrona di casa l’ha spiegata, volendo potete andare a vede la spiegazione nel blog.

Nel blog sono in due, lui latita parecchio, personalmente però mi è simpatico, la protagonista indiscussa è la padrona di casa, ci sono racconti inediti, poesie di lei, frasi e a volte un passo a due dove ognuno dei due dice la sua….

Ieri la padrona di casa è tornata su un argomento a lei caro, la bellezza, dice che non è importante, chiaramente lo dice perché da quanto si intuisce lei è molto bella,ma come tutte le donne belle dice che essere belle è un problema, perché tutti i maschietti che si avvicinavano e si avvicinano a lei hanno un solo fine.

Catalano avrebbe detto ” meglio: belli, sani e ricchi, che brutti, malati e poveri” ma io sono un banale in queste cose.

Leggendo il pezzo mi è venuta in mente Alice, era una delle tante figlie di una coppia che abitava davanti a casa mia nel tempo della mia gioventù.

Alice era brutta ma veramente brutta, tutte le altre sorelle erano carine, una addirittura quasi bella, lei Alice era l’unica della famiglia brutta.

Alice oltre essere brutta per il resto era una ragazza normale, simpatica , mediamente intelligente, ed anche di compagnia.

Ricordo un’estate quando in paese era arrivata una nuova famiglia provenivano dalla Toscana, padre madre e due figli, una splendida ragazza la figlia più grande, e un bellissimo ragazzo della mia età di nome Luca , e quasi tutte le ragazzine del posto cominciarono a sbavargli dietro.

Luca era simpatico ed entrò a far parte della compagnia.

La sorpresa quando dopo qualche tempo scelse Alice come sua ragazza.

Nessuno di noi aveva mai visto Alice come possibile ragazza, amica si, ma ragazza no.

Luca sosteneva che in giro non vedeva ragazze più belle di lei, qui ho capito che l’amore è proprio cieco, secondo me anche certi uomini erano meglio come bellezza di Alice, ma felice lui…….

La storia è durata parecchio, finché Luca non è ripartito con la sua famiglia verso nuovi lidi.

Alice nel frattempo si era spostata con famiglia in un paese vicino.

Dopo molti anni l’ho rivista, si era sposata e avuto due figli, per quanto possibile era diventata ancora più brutta, si era incominciata ad ingobbire, si era allargata , e il taglio dei capelli alla maschietto non facevano che peggiorare le cose.

Eviterò tutte le facili cattiverie, comunque era rimasta simpatica.

L’ho rivista qualche tempo fa, avete in mente il gobbo di Notre Dame cartone animato?

Si era ingobbita ancora di più, il taglio dei capelli era sempre alla maschietto, il viso si era quasi sfigurato un occhio si era quasi chiuso, chiaramente ha dei problemi fisici degenerativi, nonostante tutto è rimasta una bella persona, gentile e simpatica….sempre sposata e il figlio che era con lei, per sua fortuna in fatto di bellezza non ha preso dalla madre.

Con affetto ad Alice in ogni caso una bella persona.

Battuta del giorno Matt Groening 1

Matt Groening creatore dei Simposon

Un uomo non chiama relazione ” realazione”, ma si riferirà a questa con parole del tipo ” quel periodo in cui e Suzi scopavamo su base semi- regolare”

Io non chiedo mai scusa. Mi dispiace, ma io sono fatto così.

Dan Quayle è più stupido di lui e Ronald Reagan messi insieme.

Normalmente non sono un uomo di preghiere, ma se sei lassù, ti prego di salvarmi, Superman .

Il primo calcolo non si scorda mai.

Ero giovane,era estate, era sera, ero al mare ed ero in acqua con la mia inseparabile maschera, quando ho cominciato ad avere dei leggeri dolori al fianco destro, niente di particolarmente preoccupante, se non avessi avuto anche un senso di vomito, tutto arrivato all’improvviso.

Nel dubbio sono tornato a riva, mi sono messo a prendere il sole nella speranza che il dolore calasse, invece continuava a salire, quindi sempre nel dubbio decisi di tornare a casa.

Fortuna volle che a casa ci fosse fratello, lo trovai a parlare con i nostri genitori. ” cosa’hai? “mi chiese, il dolore doveva aver già cambiati i miei lineamenti del viso.

Il dolore sempre più forte era al fianco destro, in corrispondenza del rene, ma era sceso ed era arrivato ai genitali, ed anche alla coscia, ero finito in bagno a vomitare, il dolore nel frattempo continuava ad aumentare. Gli esperti sostengono che è paragonabile al dolore del parto.

Dal dolore mi sono buttato sul pavimento, è una delle poche volte dove mi sono lamentato ad alta voce (urlavo) mandando nel terrore tutta la famiglia.

Fratello con mio padre, mi hanno tirato su e portato al pronto soccorso, il dolore era sempre fortissimo.

Arrivato al pronto soccorso, ai medici è bastato dare uno sguardo per capire che avevo una colica renale in atto, mi è stata fatta subito una flebo, con un antidolorifico, e un drenante per aiutare il calcolo a scendere. Sono stato ricoverato e dopo due giorni ho dato il mio primo calcolo.

La pipì devi farla in un contenitore per beccare il calcolo, un dolore notevole quando il calcolo esce dal pene, dopo sollievo, pace, gioia, nel momento che lo espelli il mondo cambia di colore.

Dopo quel primo calcolo ce ne sono stati tantissimi, oltre venti, ora per il mio tipo di calcolo non c’è cura, non è dovuto al cibo, è il mio fisico li produce da solo.

Mi sono attrezzato e dopo quel primo parto fatto in ospedale, tutti i seguenti parti sono stati fatti a casa, il parto più lungo è durato 40 giorni. Stavo prendendo inconsiderazione l’idea di operarmi.L’umore era completamente cambiato era un susseguirsi di attacchi violenti di dolore, a giorni di relativa calma.

Dal primo calcolo cos’è cambiato? Che so che cos’è, che mentalmente mi preparo al dolore e quindi riesco a sopportarlo, quello che mi ha fregato la prima volta è stata la sorpresa, non avevo la minima idea di cosa andassi incontro, oggi lo so.

Gli ultimi due calcoli sono addirittura di riuscito ad affrontarli senza farmaci, la respirazione è stata fondamentale, e soprattutto è importante che nessuno interferisca nel momento dell’apice del dolore, io e lui come in guerra. Respiri profondi, a calmare la mente, lui che cerca di aumentare, ed io che respiro e con la mente cerco di negare la sua esistenza, una guerra come detto…..

Di solito finisce che mi addormento abbastanza distrutto, e dopo il riposo, di solito l’ultimo dolore il passaggio dal pene del calcolo non senza difficoltà, e dolore, poi la luce, fino al prossimo calcolo.

Ci sono calcoli e calcoli

Avviso se stasera sparisco potrebbe essere dovuto a dei calcoli…..

Ci sono calcoli e calcoli, io soffro di quelli renali, i più dolorosi, dicono che come dolore è paragonabile ad un parto.

Ieri dolce consorte quando è arrivata a pranzo, mi ha guardato e ha visto che non ero nel mio massimo splendore ” cos’hai ?” mi ha domandato ” una colica renale” ho riposto ” è un ora che va e viene” ho finito di dire. “Vuoi che ti porto al pronto soccorso?” ha chiesto ” vado al delirio (lavoro)” ” ma stai male ” ha continuato a dire.

Ormai una volta all’anno circa partorisco un calcolo, ho superato la ventina, escluso il primo che non sapevo di cosa si trattasse e sono finito all’ospedale, il resto l’ho sempre gestito nel bene e nel male a casa.

Nel momento del massimo dolore devo essere lasciato solo, se il dolore diventa insopportabile chiaramente ci sono degli anti dolorifici, e qui interviene la suocera, bisogna fare la puntura, ma negli ultimi tempi la cosa è stata gestita diversamente. Il controllo della respirazione fa tanto tantissimo, anche una serie di preghiere aiutano molto, be non proprio preghiere.

Andare al delirio comporta che se il dolore diventa troppo forte non si riesce a lavorare, e che in ogni caso quando devi tornare a casa, guidare con una colica in atto non è una cosa semplicissima.Lo stare a riposo e fermi non aiuta l’espulsione del calcolo, quindi il motivo per cui preferisco andare al delirio, la mente è occupata da altri pensieri. Oggi destino vuole che sia giornata lunga al delirio, e la colica si diverte a venire ed andare.

La colica può durare un giorno, o anche mesi dipende dalla grandezza del calcolo speriamo bene e forse a stasera, per il momento vado al delirio.

Battuta del giorno il Zuse

Il Zuse informatico giornalista.

Più cercate di essere trendy, più rischiate di apparire deficenty.

la mia donna ideale è quella per cui io sono il suo uomo ideale. Ammesso che mi piaccia.

Se io spaccio ricette mediche e di cucina, sono perseguibile per ricettazione ?

Quando la mamma dice : torna presto e vai piano, ci avete mai pensato? Vi sta chiedendo due cose completamente opposte.

Peso lordo= peso netto +sporcizia.

Domande e domande

Delirio (lavoro) abbiamo cambiato per l’ennesima volta l’orario, credo di averne cambiati almeno una cinquantina. Il primo era dalle 8 alle 12 due ore di pause dove andavo da mia madre a mangiare, e dalle 14 alle 18. Un sabato mattina ogni quindici giorni pagato come straordinario. L’ultimo prima del coronavirus dalle 17 alle 23, sabato o domenica compresi, quando si parla di flessibilità dei dipendenti.

Ieri c’erano persone esterne al delirio, quasi tutte persone conosciute, che grazie alla delibera regionale ora possono muoversi nuovamente.

Capisco di essere simpatico, ma perché mi devono toccare mentre parlano, e perché si tirano giù la mascherina per farsi capire meglio, quello no.

Gli anziani sono i peggiori, i più indisciplinati, e i più permalosi si offendono se gli dici qualcosa.

Ieri c’era una signora che non conoscevo, ma aveva qualcosa di famigliare, e continuava a fare domande senza senso, poco dopo è arrivata la sorella, questa si che la conosco bene, è una signora anziana caga cazzi come si dice dalle mie parti. ” E’ mia sorella ” mi dice ” non mi assomiglia?” mi chiede dopo chiaramente essersi tirata giù la mascherina, aveva paura che non l’avessi riconosciuta.

Certo che gli assomigliava , ma non ho avuto il coraggio di dirgli che si, esattamente come lei faceva domande del cazzo. ( in verità la signora è una bravissima persona, caga cazzi, ma bravissima persona )

Battuta del giorno Susan Savannah

Susan Savannah scrittrice e umorista

Qual’è il concetto di onestà in una relazione secondo un uomo ? Dirti il suo vero nome.

Qual’è la differenza tra gli uomini e le donne? Una donna vuole che un uomo soddisfi ogni suo bisogno….Un uomo vuole che una donna soddisfi il suo unico bisogno.

Come definiscono gli uomini una relazione al 50%? Noi cuciniamo, loro mangiano, noi puliamo, loro sporcano, noi stiriamo, loro stropicciano.

Domanda :Qual’è la cosa più intelligente che un uomo può dire? risposta.: Mia moglie dice che…..

Perché è finita l’epoca dei sequestri in Italia ed è iniziata quella dei sequestri degli italiani all’estero?

La risposta è semplice, facilissima, persino banale perché ci sono dei coglioni (che non sono i familiari , che avrebbe anche senso), che pagano.

L’ Italia paese di sequestri, anni 70 e 80 furono quasi 500, nel 1977 anno record 75, per porre fine a questo reato si decise di bloccare tutti i beni della famiglia in modo che non fosse in grado di pagare il riscatto, inoltre furono inasprite le pene.

Da una parte c’erano i buonisti e dall’altra parte quelli che avevano ragione, quelli che dicevano che non bisognava trattare, certo forse all’inizio qualche ostaggio sarebbe potuto morire, ma alla fine se i rapitori non avessero ottenuto nulla, avrebbero smesso di compiere questo odioso reato.

la Calabria e la Sardegna furono le regioni più coinvolte in questo reato.

Le persone venivano rapite al nord e portate in Calabria nel famoso Aspromonte, posto bellissimo e straordinario, famoso purtroppo solo per quello, in realtà come bellezze secondo a nessun posto in Italia, certo che con la fama che si è fatto, poco frequentato, ma io che ci sono stato posso garantirvi assolutamente bellissimo, e le persone assolutamente fantastiche e cordiali. Vietato certo uscire dai sentieri, non vi ritrova più nessuno, perdersi è facilissimo, e ritrovare la via difficilissimo.

Il Rapimento più famoso negli ultimi tempi fu quello di Cesare Casella rapito nel 1988 nel pavese e rilasciato nel 1990, nonostante fosse stato pagato il riscatto, il ragazzo non fu rilasciato subito, vennero chiesti altri soldi, allora la madre andò giù in Calabria, andò piazza per piazza chiedere la liberazione del figlio, e la sua richiesta culminò quando si incatenò al crocefisso di Zervò nei pressi di Platì, fu un fatto mediatico senza precedenti, che costrinse lo stato a fare qualcosa, fu mandato anche l’esercito, la vita per gli abitanti della zona divenne difficile c’erano continui blocchi, poi le solite trattative di cui non si saprà mai niente, e infine la liberazione.

In questi giorni è stata liberata Silvia Romano, qualche tempo fa Greta Ramelli e Vanessa Marzullo, ed è scoppiata la polemica del perché sia stato pagato dallo stato italiano il riscatto.

La domanda è legittima, erano là per motivi personali, nonostante sapessero dei pericoli a cui andavano incontro , ora io come stato non avrei pagato, non avrei neanche trattato a dirla tutta, cazzi loro.

Pagare significa mettere in pericolo migliaia e miglia di altri italiani, magari all’estero per motivi più seri.

Ma questo è un paese che funziona così alla cazzo, diciamo una cosa per farne un’altra, e poi ci domandiamo perché siamo poco credibili all’estero.

E tanto che ci sono, chiediamo all’Egitto chiarezza sull’omicidio Regeni, bene, bravi fate bene, ma se qualcuno facesse anche chiarezza per le tremila stragi avvenute in Italia a cui non è mai stata data risposta, o all’abbattimento dell’aereo su Ustica, e potremmo andare avanti all’infinito, bene chiedere all’Egitto la verità, giustissimo e allora vogliamo la verità anche sulle nostre di stragi, secondo me ancora più giusto.

Battuta del giorno Jean de la Bruyère

Jean de la Bruyere scrittore

Al mondo ci sono due modi di fare carriera; o grazie alla propria ingegnosità o grazie all’imbecillità altrui.

La maggioranza delle persone impiega metà della propria vita e rendere deprimente l’altra.

Soffrire per l’assenza di chi ama è un bene in confronto a vivere con chi si odi.

Gli uomini vogliono fare tutta la felicità o, se ciò non è possibile, tutta l’infelicità di coloro che amano.

Rudimenti — Grianainech

Porgimi la punta della lingua, le parole riarse delle risaie allagate, aperte al trapianto, e quelle strisciate sul palato dei bambini che si rincorrono con un’oscura gaiezza sulle mulattiere che costeggiano i graduali terrazzamenti, rudimenti verso il cielo. Il linguaggio funereo del fato sputa costantemente i tentativi di sciogliere le tue strade intricate e ustionare […]

Rudimenti — Grianainech

Erin, Grianainech

Erin, Griananech poeta

Perché scrivo di lui ? E’ stato una delle prime persone che ho incontrato nel blog, una persona schiva, dotato di una grande sensibilità.

Scrive poesie molto belle, lo stile è antico, dove le parole sono scelte con cura.

Ogni tanto pubblica una sua poesia ed è sempre un piacere leggerla.

Quello che mi dispiace che abbia pochissimi follower, visto la qualità delle sue poesie.

Il blog funziona così, ho scoperto che tanti follower non equivalgono a qualità, anzi…..

Spesso ho visto articoli dove non c’era scritto niente con otto milioni di mi piace, ed altri pezzi bellissimi con zero o un mi piace stiracchiato.

Visto che lui scrive solo, e non va alla ricerca di follower pubblico io una sua poesia.

Visto che non ci capisco ancora il verso, subito dopo pubblico la sua ultima poesia.

Dolce consorte e i suoi messaggi.

Al delirio ( lavoro) ieri giornata lunga dal mattino fino alla sera , verso le tredici è arrivato un messaggio al telefonino, era dolce consorte ” pieno di mosche” .

Adoro questi messaggi strani.

Certo potrei telefonare e farmi spiegare cosa vuol dire pieno di mosche, ma preferisco teorizzare.

Pieno di mosche era troppo generico, non credevo che dolce consorte si fosse presa la briga di mandarmi un messaggio del genere solo perché aveva visto tante mosche nel giardino o nell’orto , visto che viviamo in campagna, no, doveva essere qualcosa di più particolare, ma cosa?

Pieno di mosche dove ?

In casa nostra , in cantina, dai suoceri, nel suo ufficio o da tutte le parti ?

Al delirio tolta qualche normale mosca, nulla faceva presagire un’invasione, poco dopo mi sono dimenticato del messaggio.

Ieri sera tornato a casa avevo completamente cancellato dalla mente il messaggio, anche perché non avendo visto nemmeno una mosca, ne in casa ne in giardino ne nell’orto, il messaggio non mi è tornato in mente.

Solo a tarda notte, ieri sera dopo cena ho fatto una telefonata che doveva durare pochi secondi, invece è durata un’ora e dieci , record dell’ultimo decennio, sorella lontana non aveva niente da dirmi quindi per un’ora me l’ha detto, è vero che era un po che non ci sentivamo, è anche vero che qualche tempo fa c’era stato qualche dissidio, e quindi entrambi aspettiamo che sia l’altro a telefonare.

Dopo la telefonata avevo ancora in mano il telefonino, e guardando nei messaggi è comparso ” pieno di mosche” Ho chiesto chiarimenti a dolce consorte.

Ieri mattina prima di andare al delirio ho aperto tutte le finestre di casa, spalancate, battenti aperti, in modo che l’aria potesse circolare, riconosco che c’era un po di vento che sicuramente ha spostato la tenda della cucina, da qui sono entrate tre mosche forse quattro, che si sono fatte sorprendere in casa quando è rientrata dolce consorte, da qui una dura lotta per farle uscire, e il messaggio di rimprovero velato nei miei riguardi.

” Tre mosche “ho detto ” ” sai che non le sopporto” ha risposto.

Se non fosse che sono certo che è sempre vissuta in campagna e in quella casa, , sembrerebbe una cittadina appena trasferita , non sopporta api, vespe, mosche, lumache, grida ai ragni, se vede uno scorpione o un geco le urla si sentono anche da molto lontano, per i topi urla e grida in quantità industriale , per qualsiasi animale strisciante ha un’avversione senza limiti.

Quindi dolce consorte mi ha dato tutte le indicazioni per non fare entrare più mosche. Certo non è tanto sicura che le seguirò visto che ridevo mentre spiegava…….

Battuta del giorno

Essere un ottimista dopo aver avuto tutto quello che desideri non conta. (Kim Hubbard)

O si è i primi o si è i migliori ( Franco Merafino)

La gente può a fare a meno di tante cose ; il problema è che non riesce non andare a comprarle. (Alan Bennett)

Le dissi ” Se vuoi un uomo, prendi me ” La portarono via che stava ancora ridendo ( Leo Ortolani )

La gente non riesce a vedere cosa ti sta passando nel cervello, la cosa migliore per fargliela capire è dirglielo. (Mc Ewan)

Riti satanici esorcisti e tanto altro finale.

Matteo si era fatto beccare mentre rubava, il padre di Maria l’aveva colto sul fatto, Luisa era stata l’artefice dell’agguato, Matteo si era preso qualche sonoro ceffone, senza protestare più di tanto, inoltre quando al padre di Maria era stato detto che il complice nel furto, era l’amante del genero, il licenziamento era stato immediato per entrambi, con ignominia pubblica per entrambi. Eviterò di dire i termini con cui sono stati apostrofati, permettetemi solo di dire quello che diceva ogni tanto il padre di Maria ” Quei due cosi lordi, che si inchiappettavano, e pensavano di fregarmi, li ho inchiappettai io questa volta “

Il divorzio adesso era obbligatorio, Maria non ci poteva credere, si era liberata del marito, il divorzio sarebbe da lì a poco diventato realtà.

Certo Matteo prima di andare via aveva gettato fango su tutti, ma il padre di Maria non gli aveva creduto.

Ma come detto le cose della vita sono strane…

Matteo cacciato via era rimasto senza lavoro e senza casa, e impossibilitato a vedere i figli, che ora si vergognavano di lui.

Maria passata la gioia iniziale, si era trovata davanti alla più amara verità, l’amante non ci pensava nemmeno lontanamente a lasciare la moglie e figli.

Maria nella sua follia aveva pensato bene di far sapere alla moglie dell’amante della loro relazione, questa non si era scomposta più di tanto, sicuramente sapeva ma faceva finta di niente, la reazione non era stata quella che Maria si aspettava, la moglie dell’amante era andata dal padre di Maria a dirgli che la figlia doveva finire di mettere in giro questo voci, e soprattutto anche finirla di andare a letto con suo marito.

Il padre furioso è dir poco, aveva chiesto spiegazione a Maria, da qui una lite furibonda, dove solo l’intervento di più persone avevano evitato il peggio, lo strangolamento di Maria che era già in fase di effettuazione.

Maria era stata anche al pronto soccorso, quindi si era rivolta all’associazione di difesa delle donne, che aveva programmato un piano di fuga per lei e figli, dopo denuncia.

I figli erano stati categorici, con lei non sarebbero andati, loro sarebbero rimasti con la nonna.

Il lunedì seguente sarebbe stato il giorno tanto atteso,tutto doveva essere segreto, segretissimo, in realtà tutti sapevano, escluso il padre, quando la domenica Maria aveva avuto una visita inattesa, un noto avvocato della zona, che gli aveva spiegato cosa sarebbe successo se lei fosse andata via, aveva fatto cenno ai riti satanici, agli amuleti, e via dicendo, in poche parole l’avrebbero fatta passare per pazza, avrebbe perso per sempre i figli, certo suo padre avrebbe avuto i suoi guai, ma niente in confronto ai suoi, lei avrebbe vissuto in una casa famiglia, forse gli avrebbero trovato un lavoro da pochi soldi, per cosa? Per un amante che non la voleva, una libertà da poveraccia ecco cosa gli aveva prospettato l’avvocato, di non fare la stupida e di fare la scelta giusta per lei e per i suoi figli.

L’avvocato deve essere stato molto convincente perché il lunedì successivo nessuno è andata a prenderla e nessuna denuncia è stata fatta.

Ormai è passato del tempo Maria è tornata a fare l’amante, minaccia sempre di andarsene, anche suo padre ormai quasi quasi lo spera che se ne vada , i nipoti però sono cosa sua.

Matteo si è accompagnato con una donna divorziata con due figli, in compenso ha perso ogni contatto con i suoi di figli.

L’esorcista è tornato due volte ma con scarsi risultati, Maria non collaborava …..quindi non si sa esattamente se è indemoniata o pazza.

Se qualcuno ha vinto è il diavolo, che se la ride …..

E tutti vissero infelici e scontenti.

Battuta del giorno Fred Allen

Fred Allen comico

Cambiare è difficile non cambiare è fatale.

La televisione quell’apparecchio che permette a persone che non hanno niente da fare di guardare gente che non sa fare niente.

Mi piacciono le lunghe passeggiate, soprattutto quando le fanno le persone che mi annoiano.

L’ultima volta che l’ho visto stava camminando nei giardinetti degli innamorati tenendosi nella sua stessa mano.