Uomo di mare ai monti, disavventura a lieto fine.

Ci sono cose che la mia mente non concepisce proprio, una è la neve, nel mio mondo ideale la neve non esiste.

Nel mondo ideale della mia dolce consorte tutte le strade sono piane, e il freddo una cosa da abolire per legge.

Questo nostro modo di pensare spiega perché i monti non siano mai entrati nelle nostre mete di viaggio.

Solo una volta quando eravamo ancora senza prole avevamo deciso per i monti, la mattina siamo partiti partiti per i monti ed incredibilmente siamo arrivati all’Isola D’Elba, giuro è andata proprio così.

Solo l’avvento di mia figlia e la sua richiesta di andare ai monti ( già giovincella )ci ha spinto al grande passo.

Quattro anni di seguito, poi mia a mia figlia è passata questa malattia e a nessuno e mai più venuto in mente di tornarci.

La mia dolce consorte si stava rifiutando di prendere la funivia, ma l’alternativa era una lunga e faticosa passeggiata in salita quindi aveva ceduto, ma arrivata al rifugio si era rifiutata di salire verso la vetta ,( percorso da fare solo a piedi) ” andate , vi aspetto qui “

Io e mia figlia ci siamo incamminati lasciando sola la mia dolce consorte, arrivati in cima c’era una vista spettacolare, quindi visto la vista non c’era altro da fare, abbiamo deciso per il ritorno, la mia idea per accelerare il ritorno è stata quella che invece seguire il sentiero di scendere per quella che era evidentemente un pista di sci, se di discesa libera o altro non so dire, mentre scendevamo molto tranquillamente vedevamo il rifugio, quindi ho proposto a mia figlia di fare una corsettina così in pochi minuti saremmo arrivati. Mia figlia ammetto che mi ha guardato dubbiosa, ma poi ha accettato, e quindi abbiamo iniziato a correre in discesa, all’inizio la cosa è stata divertente, molto divertente finché la cosa non ci ha preso di mano, o meglio di gambe ,cioè le gambe hanno iniziato ad andare per i fatti loro, e l’idea di fermarci è diventata solo una nostra fantasia, poco dopo siamo ruzzolati giù per la pista.

Io mi sono rialzato quasi subito, ero pieno di escoriazioni, braccia e gambe, pantaloni rotti, maglietta stracciata, ma nell’insieme sano, mia figlia poco sopra non si alzava mi è venuto un colpo, mi sono avvicinato era viva e rideva, il riso isterico di chi si è preso uno spavento incredibile (ma alla fine è andato tutto bene)

Rialzata era tutta sana, raccattato tutto quello perso nella caduta ci siamo incamminati verso il rifugio, ridevamo come due pazzi.

Mentre scendevamo ho proposto ” se invece che correre dritti avessimo corso a zig zag?”

Non è bello e ripetibile qui quello che ha detto allora mia figlia, anche perché sono cose che a un padre non andrebbero mai dette, e non è ripetibile neanche quello che mi ha detto la mia dolce consorte quando ci ha visto arrivare in quelle condizioni.

La morale: non si corre a piedi verso valle in una pista di discesa libera d’estate, ci sono leggi fisiche che andrebbero conosciute anche a chi vive al mare.

I

Battuta del giorno Roberto Vacca

Roberto Vacca. Ingegnere, scrittore, divulgatore. Lo adoro, intelligente, ironico, simpatico.

Un prete diceva alla coppia ” Figli miei, amatevi l’un l’altro perché se neanche voi vi amate chi diavolo vi amerà ? “

Le cortesie e gli sgarbi sono come mattoni con cui costruiamo un piedistallo per elevarci al di sopra degli altri.

Per combattere l’ignoranza si può cominciare da dove si vuole, il mio insegnamento è impara ogni giorno una cosa nuova, se lo fai cambi la tua vita (in meglio )

Esperta di diete, persi fino a trecento chili.

La mia cara sorella credo che sia una delle massime autorità in questo campo è dall’età di quattordici anni che fa diete, considerando che ha superato abbondantemente i 60 anni ed ogni hanno ha perso almeno 6 kg arriviamo tranquillamente a trecento chili.

Mia sorella è circa una quintalata, perché dopo averli persi i chili finite le diete li riprende tutti con gli interessi.

Le diete le ha fatte tutte, ogni dietologo all’inizio era un fenomeno, e finivamo col non capisce niente.

Il cibo per lei è stato sempre un sostitutivo alle sue carenze affettive.

Mi ricordo di una volta che aveva cucinato un risotto, ma salato, ma salato, da essere immangiabile tanto che tutti in famiglia ci eravamo rifiutati di mangiarlo, certo non senza battute divertenti . Ricordo come fosse oggi lei che si mangia tutto il risotto erano almeno sei porzioni abbondanti, lei la su rabbia la sua tristezza l’ha sempre sfogata col cibo.

Certo è stata anche da dei psicologici con zero risultati.

Il marito buona forchetta e bravo cuoco certo non gli è stato da aiuto.

L’ultima dieta è di un anno fa.

La battuta da me scritta è reale alla domanda ” vi vedo ingrassati ?”

” abbiamo la casa grande e non sappiamo come riempirla “è stata la risposta di mia sorella.

Si è arresa mi ha detto l’ultima volta. Il cibo per lei è felicità, mangiare la rende allegra, sostiene. Cara sorella cosa vuoi che ti dica ” buon appetito”

( voglio un bene dell’anima alla mia sorellina )

Invasi dai turisti nonostante noi del lavante ligure facciamo di tutto per non farli venire

Il levante ligure è in assoluto il posto più bello al mondo, secondo i turisti ha un solo difetto : gli indigeni che ci abitano tutto l’anno.

La cosa buffa è che chi vive tutto l’anno in questi posti ( compreso chi vive di turismo) anche se non ligure diventa insofferente ai turisti è credo l’unico posto al mondo.

La riviera adriatica ha un mare che per noi del levante ligure è paragonabile a una fogna, il loro entroterra non è neanche lontanamente paragonabile al nostro, eppure è pieno di turisti ed alberghi.

Lì i turisti sono i ben venuti, e ci mancherebbe anche, hanno creato la fabbrica del divertimento a prezzi popolari non avendo nulla di paragonabile ai nostri posti.

Nel levante ligure chiunque provi a fare qualcosa per i turisti viene subito boicottato, infatti non esistono quasi più alberghi, il nostro è un turismo da doppie case, soprattutto lombardi che hanno la casa seconda casa qui in riviera comprata agli indigeni a prezzi stratosferici per quei tempi, che si sono spostati nella periferia.

L’amore non è mai nato, solo sopportazione da parte di entrambi.

Io sto nel mezzo, capisco la mentalità dei turisti che pensano io porto i soldi quindi non rompete i coglioni se diamo un po di disturbo ( scusate il termine) si scontra col non rompete i coglioni tornatevene pure a casa vostra da parte degli indigeni, sicuri che purtroppo tanto un altro turista al suo posto sicuramente arriverà.

Per quanto mi riguarda siete i ben venuti, basta che non rompete troppo i coglioni. (è una battuta )

Per capire esattamente guardate questo video

Andrea di Marco https://www.facebook.com/Andrea.dimarco.fanclub/videos/10156230973491678/

Telefonata indecente

Quando si è quasi anziani le feste possono diventare momenti di grande nostalgia, purtroppo molte delle persone care non ci sono più, e in questi giorni la loro mancanza si sente maggiormente .

Mia madre era una donna tutto istinto e cuore, diciamo che il pensiero non era il suo forte.

Agiva di istinto anche nella quotidianità, e spesso era fonte di divertimento irrefrenabile, diciamo che non era una donna prevedibile anzi.

Erano circa le 11 di sera ed io e mio fratello con famiglie eravamo a casa di mia madre, che ci aveva raccontato di telefonate strane che arrivavano soprattutto la notte.

Il caso volle che mia madre in quel momento fosse proprio vicino al telefono quando squillò, se no chiaramente avrei risposto io.

Mia madre madre aveva due nomi Maria Teresa (nome di fantasia ) ma tutti l’avevano sempre chiamata col secondo nome , il primo valeva solo per l’anagrafe.

Mia madre ” pronto “

Voce maschile ” sei tu Maria? “

Mia madre” si “

voce maschile” Maria sei una puttana, sei una troia, sei una zoccola “

Mia madre ” sei io sono una puttana allora tu sei un cornuto il più grande cornuto di tutti “

Voce maschile ” puttana “

mia madre ” cornuto e cretino” e mette giù il telefono.

Chiaramente tutti eravamo accorsi al telefono al ” chi era ? “

mia madre ” e che ne so, era un cornuto che cercava una certa Maria “

Ogni volta che ci penso rido ancora adesso.

Modi di dire

Mi rifiuto di parlare del mio lavoro oggi farò una mezza eccezione.

Faccio parte di quelle persone che hanno passato tutta la loro attività lavorativa con la stessa azienda ( privato ), ormai i panda sono di più.

Finché è stata la proprietà a gestire tutto andava magnificamente, quando man mano si è ingrandita e sono arrivati quei disadattati che l’unisco scopo è di rendere infelice la vita a gli altri i cosiddetti manager chiaramente le cose sono peggiorate non tanto per me ho un vecchio contratto, quelli di quando i lavoratori erano tutelati nella loro dignità, non come adesso che sono carne da macello nelle mani di questi malati mentali. ( fine della filippica)

NON C’E’ LIMITE Al PEGGIO. ( da me coniata )

Nata dopo l’arrivo del secondo dei suddetti disadattati.

I fatti mi hanno dato ragione dopo è stato sempre peggio. ( cambiati una decina )

NON CE LA POSSIAMO FARE.(da me coniata )

Gente che non sa lavorare che spiega a chi sa fare il proprio lavoro come dovrebbe farlo. Il sarcasmo e l’umorismo non bastono sono tendenzialmente ottusi e permalosi.

E’ UNA GUERRA PERSA (da me coniata)

E’ inutile ogni discussione, un capo intermedio diceva ” l’asino va dove tira il padrone.

E’ ANDATA COSI’ (da me coniata)

In tanti anni ho visto veramente di tutto, mi sono sentito dire tutto e il contrario di tutto. Una volta le persone con esperienza erano un valore aggiunto all’azienda, oggi secondo i disadattati siamo solo un costo, peccato per loro che la mia e dico mia azienda perché ci sono da una vita, grazie a quelli come me ha prosperato nonostante il danno dato da queste menti fini che stanno qualche anno e poi vanno a fare danni da altre parti.

Battuta del giorno Daniele Luttazzi

Daniele Luttazzi comico controverso, io personalmente lo trovo geniale e bravissimo, e trovo vergognoso che con tutti i programmi spazzatura e immorali che passano in tv, quelli si vergognosi , a lui sia proibito fare programmi televisivi sulle grandi reti nazionali.

La satira non offende le persone, solo i loro pregiudizi. E’ questo vale per tutta l’arte.

Quando ero piccolo, ogni domenica mio padre costringeva mia madre a portarmi a messa, perché non voleva che venissi su cattolico.

Sondaggio : il 58% per cento delle persone non crede alla reincarnazione, il 42% invece ha come l’impressione che questa domanda gliela abbiano già fatta.

Sesso e ricordi

Sul blog c’è un nuovo compagno di avventura- quellostrano1980-

Ammetto che mi è molto simpatico, Nel suo blog scrive e mostra foto prevalentemente riguardante l’erotismo, il sesso, ma non con volgarità.

Ieri ha scritto “indecente e proibito. Così dovrebbe essere il pensiero “

Poi ognuno ha dato il suo commento. Io ero d’accordo ed ho scritto ” certo non 24 ore al giorno ” e lui mi ha risposto ” certo 25 ore sarebbe difficile”

Lo capisco da uomo lo capisco, infatti spesso la mia dolce consorte sostiene che non penso ad altro ed io controbatto che così ci equilibriamo visto che lei non ci pensa mai.

Il solo momento in cui siamo andati in sintonia quasi perfetta è quando abbiamo deciso di avere un figlio.

Mi ricordo ancora dal ginecologo quando mi sono lanciato in un speranzoso” tutti i giorni?”

Il ginecologo ha smorzato il mio entusiasmo con un giorno si e un giorno no per via dello sperma che secondo lui si sarebbe indebolito, un giorno si e un giorno avrebbe in ogni caso permesso di centrare uno dei tre giorni di ovulazione.

Un giorno si e un giorno no erano comunque 15 volte al mese, manna dal cielo.

Le cose finalmente avevano preso il verso giusto, quando dopo 50 giorni dall’inizio della pacchia, mi ricordo ancora perfettamente la mia dolce consorte che mi telefonò al lavoro ” sono incinta” Due sentimenti contrastanti si sono insediati dentro di me in quel momento. il primo di felicità assoluta diventare padre era una cosa che desideravo , la seconda avrete capito da soli fine della pacchia.

Al primo tentativo abbiamo ottenuto il risultato prefissato.

Io adoro mia figlia e quindi non mi lamenterò, so del dramma di molte donne di non poter avere figli quindi eviterò di lamentarmi per esserci riusciti al primo colpo, so solo che ho pagato con molti, molti giorni di astinenza quel periodo di pacchia durato veramente poco, certo ricompensato da quella meraviglia di mia figlia.

Battuta del giorno Gilberto Govi

Glilberto Govi e sua moglie Rina. Attore teatrale straordinario. La sua commedia più famosa- i maneggi per maritare una figlia- si ride fino alle lacrime . Scritta da Niccolò Bacigalupo.

Moglie” voi uomini non capite niente “

marito” è per questo che ci sposiamo “

Marito ” hai una faccia, ma una faccia, che se dai una facciata per terra si mette a sanguinare il lastrico “

Lavori da uomini e lavori da donna.

Come già detto in qualche altro racconto le faccende domestiche in casa non sono solo ad appannaggio della mia dolce consorte, ma distribuite equamente lavoriamo entrambi.

Questo non toglie che secondo la mia dolce consorte ci sono lavori da donne, e lavori da uomini.

Ora perché i lavori più faticosi, noiosi, siano considerati da uomini mi è poco chiaro.

Lavare l’ automobile secondo la mia dolce consorte è un lavoro da uomo.

Togliere l’erbacce dal giardino è un lavoro da uomo.

Spostare i mobili secondo la sua fantasia è un lavoro da uomo.

Portare il cane dal veterinario è un lavoro da uomo.

Fare la differenziata in casa, è un lavoro da uomo

Potrei andare ancora avanti.

La nostra automobile o meglio la sua, ha bisogno di essere lavata quindi gentilmente mi ha chiesto di provvedere. Noi abbiamo casa con viale e giardino, e lì dove lavo abitualmente l’automobile.

La maggioranza dei maschi adora le automobili io no, l’ automobile è al mio servizio, e non io al servizio dell’auto tolto l’indispensabile non faccio altro.

Un tempo la gente si sposava ed andavi almeno a due matrimoni all’anno motivo per lavare l’auto, oggi non si sposa più nessuno quindi….

Ho provato a far notare alla mia dolce consorte che era sua madre a lavare l’automobile di suo padre, lei controbatte che suo padre faceva due ben due lavori, e sua madre la casalinga. Ho provato con che vedo molte donne agi autolavaggi, sono tutte donne single in cerca di un uomo che gli lavi la macchina secondo la mia dolce consorte.

Ho provato col mettere il secchio e shampoo e spugna vicino all’auto quando pioveva e vedere se si lavava da sola niente.

Mi tocca, dovrò ben dimostrare di essere un uomo.

Socrate e la mia amica.

Vorrei tranquillizzare la mia amica, il 95 per cento delle persone che conosco non sa assolutamente cosa ha detto Socrate, e vive benissimo lo stesso. (ammetto di non vivere in un ambiente dove la cultura la fa da padrona )

Miliardi e miliardi di persone vivono senza sapere neppure che Socrate sia mai esistito non so se vivono bene, ma non certo per colpa di questo.

Detto questo, il sapere è una bella cosa, la filosofia è una materia molto interessante ed anche se apparentemente ci pare che la materia non ci riguardi in realtà le religioni, i tipi di governi ecc…. dipendono dalla filosofia.

Socrate tra l’altro non ha lasciato nulla di scritto, e la sua frase più famosa “so di non sapere nulla ” Quindi cara amica, tranquilla.

Il mio primo approccio alla filosofia è nato con Luciano De Crescenzo, famosissimi i suoi libri sul tema. Divertenti con esempi molto simpatici che spiegavano a grandi linee i pensieri dei grandi pensatori.

Certo poi ho letto altro, Russel -storia della filosofia occidentale- e poi altro ancora.

Leggere apre la mente, leggere, leggere leggere.

Di sofisti è indubbiamente da molti, moltissimi anni pieno questo paese.

Il più famoso ma non pericoloso è Vittorio Sgarbi, basta girare canale, i più pericolosi sono quelli che ci hanno governato e ci governano .

Ai pochi che non sanno di cosa parlo.

la nuova sofistica era l’uso spregiudicato della parola. Lo scopo era l’affermazione dell’individuo e dei suoi interessi personali, a discapito della polis ( città, stato )

L’esempio più famoso è quello di Achille e la tartaruga. Achille simbolo della velocità deve raggiungere la tartaruga simbolo della lentezza. Achille corre dieci volte più veloce della tartaruga e le concede dieci metri di vantaggio.

Achille corre quei dieci metri e la tartaruga un metro; Achille percorre quel metro, la tartaruga percorre un decimetro, Achille percorre quel decimetro,la tartaruga percorre un centimetro; Achille percorre quel centimetro, e la tartaruga percorre un millimetro; Achille percorre quel millimetro, e la tartaruga percorre un decimo di millimetro, e così all’infinito senza che a Achille possa mai raggiungere la tartaruga.

La politica italiana ormai è fatta solo da sofisti, è per questo che è importante conoscere le varie filosofie.

La prova provata è che non molto tempo fa i nostri politici finivano in galera per le loro idee politiche, un esempio per tutti Sandro Pertini. Molti sono morti. ( arriva il 25 aprile) Oggi finiscono in galera solo perché rubano, e se rubano.

Socrate era un grande, onesto e coerente con le sue idee, infatti lo hanno condannato a morte. Sarà per quello che tutti preferiscono fare i sofisti ?

Tirchio o parsimonioso

Tra e me e la mia dolce consorte spesso può capitare di non essere d’accordo su delle spese da fare.

Lei dice che io sono tirchio, io sostengo parsimonioso.

Ieri sera c’era una di queste discussioni, quindi abbiamo chiesto a nostra figlia.

Parsimonioso ha detto mia figlia,papà non è affatto tirchio ha ribadito. Mi stavo godendo la vittoria quando mia figlia mi ha chiesto 100 euro non ho capito esattamente per cosa.

Forse era meglio che avesse detto tirchio, avrei risparmiato 100 euro.

Occhi, abbronzatura e complimenti

Una signora piacente parlando con un amico in comune ha fatto dei complimenti su i mie occhi, e sulla mia abbronzatura. ( in effetti per la stagione sono già molto abbronzato, ma il sole è gratis per il momento quindi vale approfittarne se si può )

Io ho risposto che i miei occhi sono solo per la mia dolce consorte.

Il mio amico si è messo a ridere.

Ha ragione gli occhi no, ma il cuore e dalla cintola in giù dei pantaloni è solo per la mia dolce consorte lo giuro.

Televisore e radio particolari

Nella mia azienda non assumono più nessuno, anzi quando uno se ne va fanno salti di gioia. Ormai come molte aziende usano le cooperative, persone sottopagate, con zero tutele. Ma questi sono argomenti tristi, e seri, lasciamo quindi perdere.

Nel mio lavoro c’è anche di gestire alcuni di questi ragazzi.

Avrete capito che sono diventati tutti amici nel termine largo della parola.

I patti sono chiari , fate il vostro ed io non rompo. Se mi prendete per il culo sono cazzi vostri. ( scusate i termini, ma sono quelli che si usano sul lavoro )

Riconosco che nella quasi totalità delle persone il sistema funziona.

Il rapporto è improntato sull’allegria, se ridi e ti diverti il lavoro ti pesa di meno.

Abbiamo diritto ad una pausa di dieci minuti per un caffè, loro i miei sottoposti no, avrete capito loro che vengono con me a prendere il caffè.

Questo è diventato un momento di vero divertimento visto che ormai altri ragazzi di un altra cooperativa si aggregano.

Alfio ( nome di fantasia ) è folle e divertente, di un ignoranza mostruosa, dice cose che non si capisce nemmeno dove le possa averle sentite.

Ieri notte si parlava della tav , ed è uscito ” si quella strada fatta per fare passare i carri armati, in caso di guerra”

Le risate sono state molte ” l’ ho sentito al telegiornale ” ha detto.

Ho chiesto se mi imprestava il suo televisore per vedere che tipo di telegiornale passava, e che notizie dava.

Questo mi ha ricordato mia madre che era stata in Argentina a trovare la sorella, e mi aveva portato una radio in regalo, quando l’ho accesa e passavano chiaramente le nostre canzoni ” strano ” ha detto mia madre ” là si sentivano delle belle canzoni ”

Ho riso non so quanto, ( perdono mamma) era convinta che comprando la radio in argentina avremmo sentito le loro canzoni.

A scusante della mia povera mamma, terza elementare, non ha mai detto una parola corretta in italiano, ma a sei anni lavorava già nei campi, ed ha sempre lavorato per dare il benessere a me e ai mie fratelli. Grazie mamma, tengo ancora gelosamente la radio regalata.

Chiedo scusa.

Da qualche hanno per giustificare il fatto che non conosco l’ inglese in particolare, ma nemmeno le altre lingue estere, e il fatto di non ricordarmi mai i nomi delle persone, leggendo su internet ho trovato una sindrome che andava bene al caso mio.

Disnomia. Ora a dirla tutta potrei anche esserne affetto, il mio non ricordare mai e poi mai i nomi delle persone a volte è imbarazzante, il fatto che nelle lingue straniere fossi un disastro completo, potrebbe avvalorare l’ipotesi.In quasi tutte le altre materie ero discretamente bravo.( mai bocciato )

Lo scrivo perché ultimamente ho abusato della scusa, ma soprattutto perché tutti ci credono, nonostante il mio volesse essere solo un modo simpatico di dire che in fatto di lingue straniere sono un ignorante.

Ricordo all’esame di francese, di aver detto perfettamente tutto l’argomento in italiano, parliamo di fatti storici, con date nomi e via dicendo, ma al ” si abbiamo capito che ha studiato, ma ora quello che ha detto in Italiano, dovrebbe dirlo in francese ” La mia fortuna è di essere stato sempre simpatico alla professoressa di francese.

Mia figlia ha preso dalla mia dolce consorte , ed è bravissima, inglese, francese, e un po di spagnolo.

E’ divertente quando mi fa pronunciare correttamente la parola, sillabando, poi me la fa dire, e la dico bene, me la fa ripetere e lì mi inceppo, per me è dsnomia

Musica classica e grandi autori

In casa mia si è sempre sentita molta musica, inoltre essendo il più piccolo di una numerosa famiglia ho approfittato dei dischi dei miei fratelli, inoltre il mio fratello maggiore comprava a prezzi ridotti i dischi dei juke box, certo era tutta musica leggera, come si chiamava allora.

Ho la casa piena di dischi, musicassette, cd. Ora trovi tutto su internet, e basta una chiavetta.

La musica classica ? Tolto i brani più famosi il vuoto assoluto.

Io ho sempre fatto la raccolta differenziata anche quando non era obbligatoria, raccoglievo carta, lattine, plastica e la portavo dove c’erano i bidoni.

Una sera buttando la plastica dentro il bidone ho trovato una quarantina di cd tutti di musica classica tutti nuovi, e solo qualcuno aperto se no tutti sigillati.

Tolto i nomi più famosi gli altri perfetti sconosciuti.

Sono andato nel bar vicino è ho detto di aver trovato questa collezione di cd che probabilmente qualcuno li aveva gettati per sbaglio, che li avevo io.

Nessuno si è mai fatto vivo, la musica classica così è entrata nella mia vita.

Premetto di non essere diventato ne un esperto, ne un appassionato, preferisco ancora oggi la musica leggera, ma posso di avere ascoltato molti dei più grandi autori.

La musica classica era dedicata alla notte, cd e cuffie, è stata una perfetta compagna per molto tempo.

Ho ascoltato moltissime volte quei cd e ne intuisco la bellezza, ma riconosco di non saperne apprezzare fino in fondo la bellezza.

La musica classica è tornata ultimamente nella mia vita tramite un blog del già citato Claudio Capriolo, e così ogni mattina ascolto le sue proposte musicali, con scarsi risultati, ma con grande stima nei suoi confronti.

Suocera e suocero

La suocera incubo per molti.

Mia suocera e mio suocero sono fantastici, e non lo dico magari perché vivo a centinaia di chilometri da loro, no noi conviviamo dal primo giorno di matrimonio.

In realtà abbiamo due appartamenti separati, ma le porte sono state sempre aperte, noi possiamo andare da loro, e loro possono venire da noi come se il tutto fosse un solo grande appartamento.

Noi ci prendiamo cura di loro, e loro si prendono cura di noi, semplice.

Certo ho la fortuna di avere due suoceri che non hanno mai interferito tra me e la mia dolce consorte, a loro volta avevano convissuto con i genitori di mia suocera.

La famiglia nella mia cultura è qualcosa di più ampio.

Certo in certi momenti bisogna sacrificarsi, ma amore è anche sacrificio.

Mia figlia è cresciuta con l’amore dei suoi nonni.

Ultimamente, loro si che sono anziani, hanno avuto parecchi problemi, e gli dispiace che dobbiamo dedicare sempre più tempo a loro e si scusano sempre, ma la famiglia è questo prendersi cura delle persone amate.

Il giorno del mio matrimonio mio suocero piangeva come un bambino, il motivo gli portavo via la figlia , il portare via significava che la mia dolce consorte sarebbe rimasta esattamente nella stessa casa dove era cresciuta, e dirò di più avrebbe continuato a dormire nella stessa camera da letto dove era cresciuta. Ma si sa come sono i padri con le loro figlie femmine, esagerati.