Disavventure romane il Colosseo quadrato ( seconda parte )

Riprendiamo, alla mia sinistra ho visto un distributore e mi sono diretto in quella direzione. Dopo il distributore c’era un comando di Polizia e la strada finiva lì, una stradina che andava a destra, e invece andando avanti a sinistra la strada a tre corsie ma senza nessun marciapiede, tornavo indietro e chiedevo dal distributore al benzinaio ed ad un automobilista. Il benzinaio mi guardava come se fossi uno dei cinque uomini più scemi conosciuti nella sua vita e non rispondeva, l’automobilista da scocciato” sempre a sinistra” Tornavo indietro ma a sinistra c’era solo la strada a tre corsie con macchine che sfrecciavano a velocità sostenuta.

Per l’ennesima volta tornavo indietro ( tutto sempre sotto la pioggia ) ed incontravo un signore molto simpatico a cui facevo la domanda ” sempre a sinistra ” rispondeva divertito, le mie condizioni di sicuro lo facevano ridere. ” ma a sinistra c’è solo la strada a tre corsie senza nessun marciapiede, e piena di pozze di acqua ” rispondevo sconfortato. ” e allora? è lei che vuole andare a piedi al Colosseo quadrato, io cosa ci posso fare? Se ci vuole andare quella è la strada ” E con un bel sorriso mi salutava.

La mia testardaggine non ha pari, sotto l’acqua che veniva copiosa, mi avventuravo nella strada a tre corsie cercando di camminare il più vicino al bordo, o in mezzo all’erba alta dove si poteva, dopo un centinaio di metri circa la salvezza, rispuntava un marciapiede.

Le mie condizioni a quel punto erano uguali ad uno che si fosse tuffato in mare tutto vestito.

Preferisco non pensare ai pensieri fatti dagli automobilisti che mi hanno visto camminare quel giorno lungo la strada.

Poco dopo in lontananza eccolo il Colosseo quadrato.

Mi avviavo con animo più lieto, fradicio ormai dalla testa a piedi, ma con animo più lieto, nel frattempo aveva smesso di piovere e nel cielo era spuntato un po di sole, nell’andare incontravo un signore che lavorava da quelle parti, a cui chiedevo la strada più breve per arrivare all’agognato Colosseo quadrato, l’uomo mi diceva di seguirlo, e così iniziavamo un utile conversazione.

Intanto mi chiedeva per quale motivo volessi vedere il Colosseo quadrato, considerando tutte le altre magnifiche cose che c’erano da vedere. Gli davo le mie spiegazioni e raccontavo il motivo del mio interesse, a quel punto rideva” Va bé ” diceva ” ormai che c’è, più avanti c’è anche un laghetto molto carino” e andava a lavorare divertito.

Camminavo ancora un centinaio di metri ed eccolo davanti a me il Colosseo quadrato.

Disavventure romane il Colosseo quadrato. (prima parte)

Mi scuserete se inizio a raccontare la mia tre giorni romana partendo dal secondo giorno.

Tutto parte da un grande equivoco, il convegno della dolce consorte non era all’EUR ma in un altra zona sempre periferica, 50 minuti circa a piedi dall’EUR

Come è nato l’equivoco è stato appurato ma è ininfluente nel racconto.

La mattina del lunedì con la mia dolce consorte siamo arrivati con largo anticipo sull’orario del convegno, e abbiamo chiesto delucidazioni ad alcuni addetti alla ricezione su dove fosse il Colosseo quadrato, dalla faccia che hanno fatto avrei dovuto capire……

Colosseo quadrato o meglio Palazzo della civiltà italiana, o anche della civiltà del lavoro, voluto da Benito Mussolini.

I due addetti alla ricezione non erano d’accordo sulla strada,(in quel momento scoprivo che il posto dove eravamo non era l’Eur) dopo varie ricerche fatte tramite telefonino la questione non era stata risolta, altro segno…….

I due addetti molto simpatici mi proponevano di prendere l’autobus, o un taxi, ” ditemi basta la direzione e via facendo chiederò informazioni” rispondevo ” ho tutto il giorno a disposizione 50 minuti non sono un problema” Beata debbenaggine.

Salutati dolce consorte e addetti mi incamminavo verso la meta, e proprio in quel momento cominciava a piovigginare, aprivo il mio ombrellino e tutto speranzoso andavo verso la meta.

Dimenticavo ero in via del Caravaggio, una zona con molto verde.

Camminavo tutto assorto nei miei pensieri, quando arrivavo in un mercatino rionale, poche bancarelle quasi tutte di extra comunitari, pochissima gente, la pioggia leggermente più insistente non incoraggiava di sicuro le persone.

Ero ad un bivio e quindi chiedevo, la prima volta una signora mi rispondeva che non sapeva assolutamente nulla di questo Colosseo, e quindi inadatta ad indicarmi la strada, la seconda volta un signore molto gentile e sorridente, mi indicava la direzione.

Le facce delle persone in questa storia hanno una certa rilevanza , infatti si passava da questo è scemo, a questo è strambo, soprattutto quando dicevo di voler fare la strada a piedi.

Riprendevo il mio cammino e dopo qualche minuto la pioggia cominciava a cadere sempre più insistente, lo ammetto avrei dovuto fermarmi e tornare indietro, ma avevo ormai deciso che sarei andato a vedere sto cazzo di Colosseo quadrato, e quindi sono andato avanti. La pioggia cadeva sempre più insistente, ho visto una via laterale che portava in una zona abitata, visto l’acqua che cominciava a venire giù molto forte mi ci sono diretto, all’inizio della via c’era un bar tabacchino, tutti simpatici, non scherzo, disponibili compresi i clienti, alla mia domanda se ero nella giusta direzione del Colosseo quadrato tutti hanno fatto una faccia stupita non sapendo assolutamente di cosa stessi parlando, e sono andati a vedere sul cellulare e solo allora alcuni hanno compreso…..

Ho aspetto che la pioggia calasse di intensità con un motociclista che si era fermato a prendere un caffè, un altro romano simpaticissimo (vero), di destra estrema che avrebbe curato i mali di questo paese in maniera leggermente più decisa, più che case popolari avrebbe costruito molti carceri popolari.

La pioggia calava di intensità e pareva aprirsi il cielo quindi riprendevo il mio cammino, Domanda: a Roma periferia esistono zone solo di strade ad alta densità di circolazione di automobili tre corsie in ogni direzione, con solo prati intorno e senza nessuna possibilità di riparo in caso di pioggia forte ? Risposta : Si esistono ed erano esattamente nel punto in cui mi trovavo io.

Bagnato è dir poco, le scarpe erano zuppe, i vestiti pure, in questi casi si va avanti, se no si fa come quel matto che per scappare doveva scavalcare dieci cancellate, arrivata alla nona dice ” non ce la faccio più ” e torna indietro. Dopo qualche minuto sono arrivato all’inizio di un paesino ed all’ennesimo bivio e quindi chiedevo. La prima ragazza dal bel culo ( commento superfluo) , ma dalla faccia non troppo sveglia mi rispondeva ” lavoro qui dodici ore al giorno, ma abito da un altra parte, ma non so assolutamente di strade che portino a questo Colosseo quadrato” La seconda signora ” lavoro qui dodici ore al giorno, ma abito da un altra parte, ma non so assolutamente di strade che portino a questo Colosseo quadrato” Stesso lavoro identica risposta.

Mi dirigevo alla mia sinistra, c’era un distributore.

Battuta del giorno dal film -Operazione sottoveste- di Blake Edwards (1959)

Quando una donna ha meno di 21 anni è protetta dalla legge, quando ha superato i 65 anni è protetta dalla natura, a qualsiasi età intermedia è caccia libera.

Da piccolo ero vittima di una campagna tendenziosa: mi dicevano che il denaro non è tutto, e io me la bevevo.Poi scoprii che quello che affermavano che il denaro non è tutto erano quelli che ne erano pieni, e che dicevano così per non farsi fregare quello loro.

Roma Colosseo turista francese ed illuminazione.

Sono stato a Roma qualche anno fa sempre per motivi di convegni dolce consorte.

Siamo partiti tutti, dolce consorte, figlia, e mia sorella, mentre la dolce consorte era ai convegni noi eravamo in giro per Roma.

Roma è bellissima punto e basta, certo ci sono anche i romani….. Scherzo.

Il Colosseo è stato lo ammetto una grande delusione, e se non fosse stato per la turista francese di certo non avrei un bel ricordo.

Io non amo i ruderi, capisco che è storia ma non mi emozionano, quindi normalmente evito di andarli a vedere.

Giravamo per il Colosseo insieme ad altre migliaia di persone abbastanza deluse, quando ho notato un certo eccitamento c’era un andi e rivieni di ragazzi ( maschi) in un punto preciso, presi dalla curiosità ci siamo avviati verso quel punto. C’era una turista francese molto bella che per riposarsi si era seduta per terra appoggiata ad un muretto, e si era assopita, lasciando così intravedere le sue parti intime era senza mutande, l’eccitamento dei ragazzi era altissimo, molti facevano foto non al Colosseo ma alla turista ignara, nonostante gli insulti di mia figlia visto che c’ero ho dato uno sguardo anch’io.

L’illuminazione: è come se tra duemila anni facessero vedere le ossa della bella turista francese dicendo che era una bellissima donna , uguale per il Colosseo, sarà stato il più grande anfiteatro ma oggi è un grande scheletro, e senza immaginazione quello rimane.

Tanto per finire in bellezza, in albergo un quattro stelle,mia figlia ha dormito con mia sorella, la seconda notte dalla stanza accanto provenivano rumori inconfondibili tra due che tra le varie pratiche per eccitarsi c’era anche quella di insultarsi pesantemente ad alta voce, mia sorella era imbarazzatissima, mia figlia divertita, chiamato da mia sorella, non ho potuto far altro che picchiare contro il muro e dare un urlo, i rumori si sono attenuati subito.

Il mattino il gioco era nel cercare di capire quale fosse la coppia incriminata.

Battuta del giorno Marcello D’orta.

Marcello D’orta insegnante scrittore – Io speriamo che me la cavo – Temi di bambini della periferia di Napoli. Divertentissimo.

Ora io lo so già che tutti diranno che non è giusto, ma io invece dico che è giusto. Infatti credo che tutti gli uomini non sono tutti uguali, ci sono i belli, i brutti, gli alti, i bassi, gli intelligenti, i scemi. Così pure ci sono i popoli diversi.

Al nord il maltempo è sempre cattivo, piove e nevica sempre, le persone si svegliano umide.

Maternità voluta, paternità non voluta.

A qualche donna ogni tanto piace forzare la mano.

Luana nome di fantasia lavora in una cooperativa per la mia ditta, non è di questi posti è venuta qui da due anni, dietro a quello che avrebbe dovrebbe essere l’amore della vita.

All’inizio tutto bene, finché lui non ha saputo del passato libertino, molto libertino della ragazza. Ora quello che scrivo non so assolutamente sia vero o no, così come mi è stato raccontato racconto, diciamo che la voce è abbastanza attendibile, magari ha calcato un po la mano.

La ragazza qualche tempo fa era arrivata al lavoro piangendo, perché il suo uomo(informato da qualcuno) la voleva lasciare per una storia precedente alla loro relazione stabile, di pompini fatti ad un testimone di Geova , che per via di questa storia era stato lasciato dalla moglie. Luana si dichiarava colpevole, ma cambiata, pentita ormai un altra, le vie del Signore delle volte sono veramente infinite.

Il risultato era che dal matrimonio annunciato a breve termine, si era rimasti ad una convivenza travagliata.

Luana è incinta ma non è felice, diciamo che il suo uomo non l’ha presa bene, sembrerebbe che non sia stato avvisato della bella pensata di avere un figlio da parte di Luana.

Di umoristico tolto i pompini al testimone di Geova che per qualche strano motivo a me fanno ridere, in effetti non c’è molto.

Se ci saranno novità vi farò sapere.

Battuta del giorno Nathaniel Hawthorne

Nathaniel Hawthorne scrittore – La lettera scarlatta- il suo libro più famoso. Il libro è bellissimo, molto più dei film, il finale della storia tra l’altro è diverso.

In verità come io ho cercato di mostrargli l’onta risiede nella consumazione del peccato, non nella confessione.

La castità di una donna è fatta come una cipolla, di involucri sovrapposti.

Nessun uomo può, per un tempo considerevole, portare una faccia per se e un altra per la moltitudine, senza infine confondere, e non sapere più quale delle due sia vera.

Femmina

Finalmente dopo quaranta giorni il veterinario mi ha dato il via libera, ho potuto sciogliere dalla catena il mio cane.

Siamo andati sul lungo fiume come il nostro solito, e dopo quaranta giorni di catena o guinzaglio ininterrotti, libera.

Mi sarei aspettato che cominciasse a correre all’impazzata, invece a cominciato ad abbaiarmi, come se se stesse protestando per qualcosa, poi a passo lento a cominciato ad andare verso il fiume, e continuando ad abbaiarmi si è tuffata in acqua, qui a continuato ad abbaiarmi, quindi ha giocato al suo gioco preferito la lotta col sasso grosso, continuando di tanto in tanto ad abbaiarmi, quindi al mio richiamo è uscita e sempre libera mi ha seguito fino a casa, qui l’ho legata nuovamente ( altri 10 giorni) libertà vigilata.

Ora perché mi ha continuato ad abbaiare giuro che non lo capisco, ma considerando che è femmina c’è poco da capire.

Battuta del giorno Grazia Deledda

Grazia Deledda scrittrice premio nobel per la letteratura -canne al vento- il suo libro più famoso, bellissimo.

Tutti siamo impastati di bene e di male, ma quest’ultimo bisogna vincerlo, Antonio. L’acciaio che è l’acciaio viene temprato e ridotto a spada, da chi vuol vincere il nemico.

La vita passa e noi la lasciamo passare come l’acqua nel fiume, e solo quando manca ci accorgiamo che manca.

Domenica lunedì martedì a Roma.

Alla fine ho ceduto,la mia dolce consorte ha un congresso a Roma zona eur lunedì e martedì, doveva andare con la figlia tutto prenotato, ma la zia suora è peggiorata, visto che vive nella zona dei Castelli romani venti minuti di treno da Roma, la domenica andiamo a trovarla per l’ultima volta, questa è già la quinta ultima volta, con la zia non è mai detto, otto mesi fa ci aveva espressamente chiesto di andare, era suo desiderio vederci prima di dipartire, dopo la zia eravamo andati a Viterbo con le sue terme, lo splendido palazzo Ruspoli a Vignatello e il suo bellissimo giardino, e lo straordinario parco dei mostri a Bumarzo, dove l’imbecillità di alcuni turisti è pari sola a quelli che gli permettono di esercitarla senza pensare a quale fantastico patrimonio culturale siano di fronte.

Zona eur guardato sul pc cosa c’è da vedere in zona. Il più grande acquario di europa, peccato dicevano due ragazze che per ora dell’acquario niente ( inaugurazione aprile erano lì qualche giorno fa) c’erano solo i posteggi, con la crisi dei posteggi che c’è è già qualcosa.

Poi parlava di un palazzo fatto dall’architetto che credo Crozza prenda in giro, un incompiuta a quanto pare.

Un laghetto e poco altro.

L’unica cosa che funziona benissimo è il quartiere a luce rosse, solo che la mia dolce consorte non ritiene opportuno che lo visiti.

Consigli per la mia due giorni zona eur, mentre moglie è al congresso ?

Non c’entra l’età

Le chiavi, stamattina cercavo le chiavi di casa e non le trovavo, preso telefonino telefonato in ditta ” si sono qui ” ha detto ridendo una mia collega.

Rideva perché è un classico che le dimentichi da qualche parte, dalla macchinetta del caffè, nella serratura dello stipetto, nella porta di casa ma all’esterno chiudo e le lascio lì, quelle della moto sulla moto, da sempre non c’entra l’età ho iniziato da bambino e ho continuato ininterrottamente fino ad oggi.

Certo oggi se non le trovo so dove le ho lasciate, e questo è già un bel passo avanti non perdo più tempo a cercarle, ogni chiave ha il suo posto, se non è lì l’ho dimenticata da qualche parte, basta fare mente locale ed è fatta.

Ricordo una volta di aver dato la colpa alla mia dolce consorte, eravamo al mare di avermi fatto cadere le chiavi nella sabbia e quindi di averle perse, aveva messo in ordine i miei vestiti gettati alla rinfusa sulla sabbia, un ora a cercare quelle maledette chiavi, niente, nella sabbia nulla.

Tre giorni dopo un bambino con la maschera è uscito dal mare gridando alla mamma ho trovato delle chiavi, le mie chiavi, le avevo messe nella tasca del costume e poi perse.

Il bambino ha ricevuto 5 euro gelato gigante, la mia dolce consorte le scuse.

Non sono babbo natale o Gesù bambino a portare i regali a natale.

Considerando i pochi lettori che ho, e la media della loro età spero di non avervi dato una notizia che non sapevate già, in quel caso mi scuso, certo certe illusioni sono le ultime a morire.

Avevo sei anni e facevo la prima elementare, era vigilia di Natale.

Io sono sempre stato quello che si definisce un bravo bambino molto educato, e timidissimo, quindi non avevo nessun motivo per non pensare che Gesù bambino non mi avrebbe portato un dono. Mia madre mi ricordo come se fosse adesso entrò in camera da letto, ero solo, e mi disse ” I regali di natale non li porta Gesù bambino, ma li fanno i genitori, siamo senza soldi, e per quest’anno non possiamo comprarti nulla appena potremo ti faremo un bel regalo ” Fine della comunicazione, e ricordo mia madre che usciva dalla camera. Tutto vero.

La mia famiglia era composta oltre i mie genitori da altri tre fratelli tutti più grandi di me, un fratello e due sorelle, eravamo immigrati dal sud al nord da qualche hanno, per la precisione da quando avevo sei mesi.

Mio fratello due anni prima aveva 16 anni aveva lasciato la scuola non perché non fosse bravo anzi, mio padre aveva perso il lavoro, mia madre non aveva lavoro, e mio fratello si era trovato un lavoro per aiutare la famiglia.

Le cose poi erano migliorate, ma quell’anno la ditta dove lavorava mio padre era fallita, senza pagare gli stipendi, era tre mesi che non li pagavano,e poi altre cose tristi, ma come sapete odio le cose tristi e quindi sorvoleremo, tutto è passato, mio padre poi ha trovato un ottimo lavoro, mia madre si è aperta un negozio e la nostra vita poi dal lato economico non è più stata un problema,ma per due anni siamo stati quasi poveri , e per qualche mese poveri.

Poveri che brutta parola.

Io come detto ero un bambino bravo e non avevo fatto molti drammi, infondo non ero mai stato abituato ad avere molto, anzi….

Il problema era nato quando finite le vacanze di natale eravamo tornati a scuola, quando la maestra aveva chiesto che regali ci avesse portato Gesù bambino, tutti avevano iniziato ad alzare la mano e a dire i doni ricevuti tutti più di uno, l’unico che non aveva ricevuto nulla ero io, e lì che ho avuto la consapevolezza della situazione della mia famiglia, inventai un pupazzetto ” ma come solo un pupazzetto? ” era la domanda che mi facevano i compagni ” no ” avrei dovuto dirgli”non esiste Gesù bambino, e i miei sono senza soldi” invece dicevo ” si ma è molto bello”. La verità e che avrei dovuto inventare un regalo più bello, ma allora ero povero anche di idee.

In tutta onestà se non fosse stato per questo episodio forse non avrei neanche saputo di essere povero, sono stati i racconti soprattutto di mio fratello vera vittima del momento , e delle mie sorelle più grandi a farmi capire molto tempo dopo la gravità della situazione, siamo stati poveri dignitosi, nessuno ha fatti drammi, ma a quei tempi forse era più facile essere poveri non c’erano tutte le balle di oggi.

Mi prendo il merito di non aver mai detto a nessuno dei compagni di scuola o amici di gioco che Gesù bambino non esisteva, ho sempre finto di crederci fino a quando eravamo ormai in quinta elementare, e un nostro compagno di gioco più grande disse a me ed altri due miei amici” non è vero che esiste babbo natale sono i genitori che portano i regali, e poi che i bambini uscivano dalle donne” indicando il basso ventre

Su babbo natale sapevo che diceva la verità nonostante l’incredulità dei miei amici, ma che i bambini uscissero da lì mi era sembrata veramente una grossa bugia anche a me.

Schieramenti politici prossime elezioni.

Destra, sinistra, centro destra, centro sinistra, centro centro, centro un po più spostato ne a destra ne a sinistra ma neanche solo centro, destra di sinistra, sinistra di destra, monarchici,monarchici ma i Savoia no, anarchici, anarchici moderati, verdi,verdi solo se non c’e Pecoraro Scanio, arancioni, arcobaleno, nero, nero scuro, nero chiaro, rosso,rosso passione, rosso ormai senza passione, cinque stelle, quattro stelle, tre stelle, due stelle, pensione familiare, comunisti, comunisti veri, comunisti veri veri mica come quelli là, comunisti non è vero che siamo spariti, socialisti( è mio il nome) socialisti (è mio il simbolo), democristiani (è mio il nome), democristiani (è mio il simbolo), liberali, liberali con cautela, repubblicani e panda insieme, per la famiglia in generale, per la famiglia tradizionale, per la famiglia ( solo meridione con infiltrazioni in tutta Italia), dei lavoratori , dei disoccupati, dei par time, dei lavoratori in nero, fanculisti, onesti e giusti, solo onesti, solo giusti, un po giusti e un po onesti, se rubi tu rubo anch’io, più europa, meno europa, 15 giorni in europa 15 giorni fuori, andiamo via tutti, viva i barconi, affondo i barconi, popolare,popolare così così, potere al popolo ma poi comando io. Liberi e uguali, Liberi ma diversi, Liberi di dire cazzate, Lega, Annoda, Stringi,Fissa. Fratelli d’Italia, Fratellastri d’Italia, Figli unici d’Italia, Orfani d’Italia, Forza Italia, Coraggio Italia, Tante condoglianze. Lista in continuo aggiornamento

Questi sono veri, si fa per dire, ammetto che questi fanno ridere più dei mie.

Partito pirata, Poeti d’azione, Partito internettiano, Italia dei diritti, Ora rispetto per tutti gli animali, Popolo partite iva, Esseritari, Pensioni e lavoro, Popolo idea libertà, Parlamentare indipendente, Leoni d’Italia, Movimento riscatto Italiano, No alla cassa forense,

Pezzo per solo uomini ( neanche tanto intelligenti) vietato alle donne. Mario e una sua perla.

Mia figlia mi ha diffidato dal pubblicarlo.

Ieri ero con Mario, quando è passato Alfio un nostro conoscente in comune con la moglie.

Alfio è un discreto uomo, molte direbbero un bell’uomo mentre la moglie è veramente brutta, ora essere brutti non può essere una colpa e infatti nessuno accusa la signora di essere brutta ne prendiamo solo atto.

Il discorso tra me e Mario è scivolato su come mai Alfio si fosse sposato con una donna così brutta quando avrebbe potuto scegliere donne più avvenenti. ( discorsi da scemi, lo so)

Ora molti diranno la signora sarà molto intelligente, avrà un animo speciale, sarà simpaticissima, ecco la verità che la signora non è niente di tutto questo, le poche volte che ci ho parlato sicuramente a me non ha dato questa impressione.

La verità che Alfio è un uomo molto ma molto geloso, e quindi ha preso una moglie brutta e senza molte qualità sperando che nessuno la insidiasse, follia, mancanza di auto stima fate voi.

Mario che di donne ne ha avute tante ma proprio tante ha contestato la scelta.

Le donne brutte sono quelle che tradiscono più facilmente ha detto.

Siete in tempo per uscire dal blog.

“Le donne belle sanno di essere belle ed hanno ogni giorno continui approcci di tipo sessuale, le donne brutte sanno di essere brutte, e difficilmente hanno ogni giorno approcci di tipo sessuale” Mi ha detto Mario, quindi va da se che una brutta tende ad approfittare delle poche occasioni che gli capitano, e a darla più facilmente.

Mario mi ha fatto molti esempi e molte sue esperienze.

” Scusa” ho detto ” noi uomini abbiamo il problema di farcelo venire duro, e se una donna è brutta ? ”

” Il problema non è la botta e via” mi ha spiegato Mario” ma il continuativo cioè farlo per una vita come il marito, a me è capitato ha detto di farlo con qualche donna brutta, basta farlo al buio, bisogna spegnere la luce” ha finito di dire Mario

Mi scuso con tutte le donne, ma l’ idea che bastasse spegnere la luce mi ha fatto morire dal ridere, e si ci penso rido ancora adesso.

Battuta del giorno Matthew Dicks

Matthew Dicks scrittore, insegnante. -L’amico immaginario- Un libro che racconta la storia di un bambino autistico e il suo amico immaginario. Ho riso, pianto,un libro stupendo.

Amico immaginario “Ma devi essere la persona più coraggiosa del mondo per uscire di casa ogni giorno ed essere te stesso, quando a nessuno piace quello che sei […..]

” Gli insegnanti vanno all’università tutti quegli anni per imparare a fare i maestri, eppure alcuni non imparano mai le cose più semplici, come per esempio far ridere i bambini, e fargli capire che gli vuoi bene.

Le dinamiche della vita.

Dovendo spiegare, ma non avendone voglia al mio sottoposto ho detto “sono le dinamiche della vita” ” che cosa vuol dire? ” mi ha risposto.

Così oltre ” è andata così, è una guerra persa, non ce la possiamo fare,non c’è limite al peggio, ora c’è: sono le dinamiche della vita.

Buon lavoro a tutti

Battuta del giorno Erich Fromm

Erich Fromm psicanalista, filosofo. E’ stato la mia guida, i suoi libri -L’arte di amare- -Avere o essere- la mia bibbia.

L’uomo è l’unico animale la cui esistenza è un problema che deve risolvere.

E’ inutile cercare chi ti completi, nessuno completa nessuno, devi essere completo da solo per poter essere felice.

Battuta del giorno Konrad Lorenz

Konrad Lorenz etologo, premio nobel per medicina, e fisiologia, filosofo, e scrittore- L’anello di re Salomone- e molti altri libri.

Non ci crederete esistono stati sociali dove i governanti sono i più intelligenti, per esempio i babbuini.

Questa non fa ridere ma fa parte del mio pensiero.

Sono pienamente convinto, dico pienamente, che gli animali hanno una coscienza. L’uomo non è il solo ad avere una vita interiore soggettiva.

Convinzioni errate.

Spesso siamo convinti di cose che poi si rilevano sbagliate.

Il Dalai Lama ero sicurissimo ci avrei anche scommesso che fosse per lo meno vegetariano, uno che crede nella reincarnazione dai quasi per scontato che non mangi animali.

Errato il Dalai Lama mangia la carne, per la precisione ho letto che adora gli straccetti di funghi con vitello.

Se credi nella reincarnazione e mangi carne il rischio di mangiarti qualche amico o parente morto obbiettivamente c’è, se mangi vitello, anche parenti e amici morti da poco, la possibilità esiste, e comunque anche se non è un conoscente la cosa a me disturberebbe . ” Come era buono Giulio ” ” Certo anche adesso non è male ” ” Ho sempre pensato che Daniela fosse un porca” ” ” anch’io, passami ancora due fette di salame , chi sa in cosa si è reincarnata ? “

Chiedo scusa sono quasi anziano e un po ( tanto) scemo.

Io non credo né nella resurrezione, e neanche nella reincarnazione, sono agnostico tra l’altro vegetariano, ma giuro rispetto le convinzioni altrui.

Battuta del giorno Nick Horby

Nick Hornby scrittore. -Alta fedeltà- – Non buttiamoci giù- i libri che ho letto, non fa proprio ridere, ma sorridere si.

Non gliene fregava molto di nulla e questo gli avrebbe garantito una lunga esistenza senza depressione

Una casa dovrebbe essere una casa, no ? Un posto dove gli altri li conosci.

Cosa e venuto prima , la musica o la sofferenza? Ascoltavo musica perché soffrivo? O soffrivo perché ascoltavo la musica ? Sono tutti questi dischi che ci fanno diventare malinconici.

Battuta del giorno Arto Paasilinna

Arto Paasilinna scrittore finlandese , il suo libro più famoso -L’anno della lepre-(Piccoli suicidi tra amici) ho letto anche-Il miglior amico dell’orso-

Una donna non può mai sapere che genere di svitati il destino gli riserva.

“Il discorso pastorale fu più muscoloso del solito. Huuskonen sottolineò il carattere sacro del vincolo matrimoniale , e rafforzò il peso delle sue parole strofinando la faccia dello sposo contro un cespuglio di ortiche “

La zia suora seconda parte

Mia zia ha 98 anni, ma direi che ormai siamo alla fine, ho telefonato qualche giorno fa e mi ha risposto, cosa non scontata, mi ha chiesto di pregare per l’ennesima volta per lei, perché il buon Dio la porti finalmente da lui, finora mi sono rifiutato per ovvi motivi non sono credente, e le voglio molto bene, ma dal sul pianto finale credo che lo farò non si mai serva a qualcosa, ha dolori fortissimi ormai dappertutto. La sua fede non ha mai avuto un solo cedimento. ” Se per i dolori che ho non riesco più neanche a pregare che senso ha restare qui? In ogni caso mi affido al volere di Dio” mi ha detto

La vita da suora non è una vita facile è una vita piena di preghiera ma anche di molto, ma molto lavoro almeno ai suoi tempi. Ora è in un ricovero per suore anziane nei pressi dei Castelli Romani.

I mie genitori praticamente il loro viaggio di nozze l’hanno fatto due anni dopo ( era già nato il mio primo fratello), quando sono andati a Roma ad assistere al matrimonio di mia zia con Dio e diventare sua sposa. Il noviziato a quei tempi durava due anni.

Mia zia mi vuole un mondo di bene, ma ne vuole ancora di più alla mia dolce consorte “un angelo mandato da Dio sulla mia strada per salvarmi” sue parole.

Ha vissuto tutta la sua vita come una missione affidandosi ciecamente nelle mani di Dio. Rifarebbe tutto dice, certo come scrivevo all’inizio però ha sempre avuto un solo senso colpa, quello verso mia madre, pensava sempre a quella ragazza di vent’anni sradicata dalla sua casa , sposa con uno sconosciuto, e alle prese con altri due uomini da accudire, ma questa è un altra storia.

La zia suora. Prima parte.

Se io e i mie fratelli siamo nati molto è dipeso dal fatto che mia zia avesse la vocazione, ma la vera vocazione sin da piccola mia zia voleva fare la suora.

Tutto il suo tempo libero lo passava in chiesa o a leggere cose di chiesa.

Mia zia era tra l’altro una bella donna, molti l’avevano chiesta in sposa ma lei aveva già deciso a chi donare il suo cuore, e tutte le proposte erano state rifiutate.

Ma si sa che le cose non vanno sempre come si vuole. Mia nonna era morta abbastanza giovane, e l’altra zia maggiore purtroppo aveva fatto la stessa fine lasciando tre figli, il marito era partito da tempo per l’Argentina a cercare fortuna.

Mia zia era rimasta l’unica donna di casa, il fratello più grande si era sposato, ma in casa c’erano ancora due fratelli più grandi di lei senza moglie, oltre il padre e i tre figli della sorella morta, certo non poteva andarsene senza fare peccato.

In suo soccorso dopo due anni il padre dei tre ragazzi aveva fatto in modo che lo raggiungessero in Argentina , quindi erano rimasti i due fratelli e il padre, ma qui una soluzione si poteva trovare,

Mia zia una sera preso il coraggio aveva detto ” io voglio fare la suora ( aveva già scelto l’ordine in cui andare) tra un po scade l’eta massima per poter accedere all’ordine, quindi uno dei due si sposa, e così io posso andare tranquilla senza il rimorso di avervi lasciati soli “

Nessuno dei due fratelli si voleva sposare, ma questo sarà oggetto di un altro racconto, ma volevano bene alla sorella e sapevano da sempre del suo desiderio, quindi non senza rammarico il fratello più giovane ( mio padre ) acconsentì a prendere moglie.

Ora a quei tempi le cose da questo punto erano molto più semplici, domandato in giro(non voleva nessuna del paese) gli era stato proposto una ragazza di un paese vicino,così tutte le parti si erano messe d’accordo, mio padre era andato a vedere la ragazza che si era fatta trovare fuori dalla porta, così mio padre era passato l’aveva vista e deciso che andava bene. ( mia madre aveva 20 anni ed era molto bella ) Mia madre aveva visto mio padre ed aveva deciso che poteva andare bene ( mio padre aveva 32 anni ed era bello, la cosa incredibile che nessuno dei figli ha preso la loro bellezza).

Dopo qualche mese, qualche incontro sempre in presenza di altre persone i mie genitori si sono sposati, una donna entrava in famiglia e un altra poteva andare verso la sua vocazione non senza sensi di colpa ( mai sopiti ) nei riguardi di mia madre.