Battuta del giorno

Ilcontenudo Twitter. Fanno sorridere, non ridere.

Bisogna pur metterlo, il punto. Alla fine della frase. Alla fine di una storia. Si chiama ortografia. O, più comunemente coraggio.

Mai dovunque. Mai comunque. Mai a chiunque. Che donarsi è una cosa seria.

A volte, devi arrivare fino alla fine per renderti conto che,in fondo,era soltanto una questione di principio.

Arriva il giorno in cui inizi a chiederti se le corde dell’altalena siano poi così sicure. Ed è un attimo, smetti di essere bambino.

Regali di Natale, se per caso…

Dolce consorte e figlia sono partite insieme alla ricerca dei regali di Natale, io mi sono defilato, è anni che me ne guardo bene di andare per regali.

Io non sono contrario ai regali di Natale, ma penso che sia un affare da donne.

Dolce consorte e figlia possono spendere senza dover temere il mio mugugno, libere senza vedere la mia faccia perplessa nei migliori dei casi.

Dolce consorte per caso qualche giorno fa mi ha portato davanti a una vetrina, e sempre per caso mi ha detto cosa gli sarebbe piaciuto, e io sempre per caso gli ho proposto di provarselo….. ora, se oggi sempre per caso, dolce consorte fosse ritornata con figlia nel negozio non sarei stupito.

Figlia è molto più pratica, figlia unica e di buon senso, approfitta di queste festività per farsi regalare ciò che preferisce,spesso corsi ( abbastanza costosi) per esaudire le sue passioni.

Il resto è cosa da donne, per parenti e amici non ne voglio sapere nulla, libere di scegliere loro, lasciandomi felice da solo a casa. Solo si fa per dire, il cane e qui con me…..

Battuta del giorno Voltaire

Voltaire scrittore poeta drammaturgo filosofo -Dizionario filosofico e Candido il libri letti.

Proclamo ad alta voce la libertà di pensiero e muoia chi non la pensa come me.

Ho deciso di essere felice perché fa bene alla mia salute.

“E’ strano che tu parli così bene del signor x quando lui parla sempre così male di te.”

” Davvero ?! Forse abbiamo entrambi torto.”

Non che il suicidio sia sempre follia. Ma in genere non è in un accesso di ragione che ci si ammazza.

Il pregiudizio è un opinione senza giudizio.

Ritratto di donna. Laura.

Ieri per caso ho rivista Laura, sono passati quasi dieci anni dall’ultima volta.

Laura è una donna di qualche anno più grande di me, in realtà non siamo mai stati amici, ci conoscevamo di vista come si conoscono tutti quelli che vivono in un piccolo paese.

Lei era già ragazza (la più bella) quando io ero bambino, poi è diventata donna ( bellissima ) quando io ero ragazzo.

Laura era l’unica figlia di una signora che invece conoscevo benissimo, una delle persone più antipatiche che hanno attraversato la mia vita, accompagnata con uno degli uomini più immorali comparsi mai sulla faccia della terra, uomo ricchissimo, che aveva famiglia in altra regione. Del padre di Laura non ne ho mai sentito parlare.

La madre a sua volta era molto bella,e ricca di famiglia.

Laura come detto è bellissima, tanto per capirci tipo Barbara D’Urso, più bella e con tutte le sue cose vere e non rifatte.

Solo una volta da ragazzina è stata fidanzata con uno del posto, poi libertà assoluta, mai voluto relazioni.

Mai lavorato un giorno in vita sua, ha passato tutta la sua vita a divertirsi, poteva permetterselo, locali notturni, viaggi ecc ecc….

Laura a dire il vero era simpatica a differenza della madre, per un breve periodo abbiamo frequentato uno stesso locale , mai diventati amici, ma qualche chiacchiera l’abbiamo fatta.

Laura non usciva di casa se non era perfetta in ogni particolare, sempre elegantissima, sempre truccata, sempre con i capelli a posto, una diva, quello che si sentiva di essere

Dopo sposato l’ho persa di vista, dopo una decina di anni , fratello mi ha detto che si era sposata, la sorpresa nel sapere chi era lo sposo.

Laura era arrivata quasi al termine della sua fertilità, e desiderava un figlio, quindi l’idea di prendersi uno per coronare il suo sogno.

La scelta era stata per un uomo molto ricco, non come quello della mamma, ma sempre ricco, ma il suo opposto, obbiettivamente brutto , trasandato, lavoro e solo lavoro.

I termini della loro unione non mi sono mai stati chiari, li ho visti un paio di volte insieme, erano inadatti, era difficile immaginarli insieme, sta di fatto che lei è rimasta incinta ed ha avuto una bambina.

Ricordo ai quei tempi lavoravo la mattina, quando passavo con la moto la vedevo portare la bambina al pulmino,Laura era vestita e truccata di tutto punto, penso si alzasse un ora prima per preparasi.

Laura ora a più di 60 anni, l’ho rivista ieri dopo anni, è ringiovanita dall’ultima volta di almeno 20 anni, tenutissima, capello biondo lungo ed ondulato, cappotto elegantissimo,abito attillatissimo, tacco 12 , sorriso smagliante, è entrata in edicola per comprare il giornale ……

Il marito è sempre lo stesso, la figlia non l’ho mai più vista, e non so se come bellezza ha preso dal padre o dalla madre, spero per lei dalla madre.

Certo i soldi non fanno la felicità…

Battuta del giorno

Sono giunta alla conclusione che sono troppo brutta per quelli belli e troppa bella per quelli brutti (Desinella )

Come tutte le mattine si alzò si guardò allo specchio e si vide bruttissima : ci mise un ora a farsi brutta. (Ennio Flaiano)

Si può amare una donna brutta, ma non a prima vista. ( Conte di Mirabeau)

C’è qualcosa in lui che attrae le donne verso gli altri uomini. (Robert Orben)

E così femminile vedersi bella poi brutta poi magra poi tremendamente grassa poi bella poi orribile e tutto nello stesso pomeriggio.( mesmeri)

Per i poeti del blog

Ripubblico questo articolo col video che allora avrei messo, ma non ero ancora capace.

Amo la poesia, tranquilli non scrivo poesie, non dico di non averci provato, ma ero un ragazzo, parliamo di anni , anni fa.

Dicevo amo la poesia , e tra i blog che seguo molti sono di poesia, alcuni sono veramente molti belli secondo me , per niente banali e con pensieri profondi.

Oggi guardavo sul blog di una amica, Silvia, che aveva messo una poesia di un suo amico e l’aveva abbinata a delle immagini con un sottofondo musicale, esperimento riuscito bene, ma……

La mia prima poesia di cui ho ricordo è quella declamata da un grande attore dei mie tempi Alberto Lupo, per molti di voi uno sconosciuto, ma era bravissimo ed aveva una voce straordinaria, bellissima. Ha condotto un programma di varietà straordinario -Teatro 10- con la grande Mina, forse qualcuno di voi si ricorda della sigla -Parole parole-bene la voce maschile era la sua.

In quel programma recitava, declamava delle poesie (incredibile in prima serata)il ricordo ritorna – Se- di Kipling la trovate facilmente su youtube.

Le poesie declamate ( bene) acquistano tantissimo, si capisce molto di più il significato, mi è successo con Ungheretti, e poi con altri……

Idea perché oltre che scriverle non provate a declamarle, o farle recitare da qualcuno ?

La leggenda del santo bevitore. Intellettuali e no.

Lo confesso non sono un intellettuale. Bella scoperta direte. Lo so, nessuno ha mai pensato che lo fossi.
Mi mancano le basi, quelle che si acquistano da bambini, dire che non ho mai letto un libro fino a circa 18 anni sarebbe forse esagerato, dire che a scuola, superiori comprese sono stato sempre promosso nonostante molti libri siano rimasti sigillati è pura verità. Poi la conversione e da zero siamo passati a 30 40 libri l’anno, ormai sono passati quasi a 40 anni, ho letto veramente di tutto, la biblioteca è casa come dico sempre, e casa è piena di libri. Ma le basi mi mancano.

Da bambino, i miei andavano a letto presto, si svegliavano alle sei del mattino, e così io rimanevo con sorella a guardare la televisione, fratello era sempre fuori, e sorella lontana che era leggermente più grande di me invece andava a letto presto, lo fa ancora adesso prima delle dieci va a dormire. Ai miei tempi la scelta dei programmi era facile, all’inizio c’era un solo canale, e poi è venuto il secondo, con la freccetta che ti indicava che dall’altra parte iniziava il programma, altri tempi vero ?

Il film sono sempre stata una passione.

Il cinema, è stato conseguenziale, al mio paese c’era un cinema estivo- Un uomo chiamato cavallo- 1970 il mio primo film al cinema. Bello, bellissimo per me che ero ancora un bambino. Da lì poi centinaia e centinaia di film. Il film è cinema.

Arriviamo alla Leggenda del santo bevitore, ero con dolce fidanzata, lei non ama il cinema, la scelta con lei doveva sempre essere attenta, tutta la critica diceva che era un capolavoro 5, 6 stelle l’intera costellazione. Ora io che all’albero degli zoccoli, da me storpiato l’albero delle zoccole, il regista è lo stesso, mi ero domandato cosa ci fosse in quel film di capolavoro ? Ma come detto a me mancano le basi. Un capolavoro? Per me due palle clamorose. Perché sia riuscito a farmi ingannare di nuovo è un mistero, che dopo anni non mi spiego.

Se l’albero degli zoccoli, parlato in dialetto, se non sbaglio bergamasco, tutto sottotitolato in italiano, ogni tanto qualcosa succedeva, nella leggenda del santo bevitore, ci troviamo davanti ad un alcolizzato, che per tutto il film non fa che bere e pensare da ubriaco, in cui non succede una benemerita mazza per tutto il film, è vero io non ho le basi per capire, non sono un intellettuale, e neanche un critico, per dare 5 stelle però bisognava che anche i critici avessero bevuto tanto quanto il protagonista, cosa che lui ha fatto dall’inizio del film fino alla fine, i critici penso anche dopo.

Per i critici Totò non esisterebbe. Ai tempi della mia gioventù, molti film, ora considerati capolavori bollati come spazzatura.

Se i critici mettono 5 stelle a un film è sicuro che io non vado al cinema a vedere quel film, non ho le basi per apprezzare certi capolavori.

Sono al massimo da tre stelle per i critici e 5 di quelle del pubblico.

Ora prima di scrivere, sono andato in rete, e ho letto con stupore che la Leggenda del santo bevitore dovrebbe essere piaciuto quasi al 87% delle persone, mi prendo la responsabilità di quello che sto per scrivere . Una balla clamorosa, al cinema , o meglio nella sala dove ero io il 90% per cento si chiedeva che cazzo ci facesse lì e perché? I commenti giuro erano quelli, poi da buon liguri pagato il biglietto per il film se lo sono guardato tutto.

Battuta del giorno Regali di Natale

“Sai una cosa? Presto avremo un bambino.”” Scherzi?””No me l’ha detto il dottore,è sicuro. Sarà il mio regalo di natale”” Ma a me bastava una cravatta” (woddy Allen)

Quest’anno ho fatto un solo regalo di Natale. Ho pagato la settimana bianca al mio dentista. Sto a posto.

“Cosa vuoi per Natale?” ” Soldi”” No dai qualcosa di preciso”” Mille euro”(masse78)

” Che cosa mi regali per Natale? ” ” Niente, e tu?” “Niente” ” Hai visto ? Abbiamo gli stessi gusti.”(Imdisagiato)

Natale e il prossimo.

Amare chi sta vicino è molto più difficile che amare chi sta lontano diceva Dostoevskj, se poi chi sta vicino non l’hai scelto….

Delirio (lavoro) ieri dopo un ora, mi auguravo che per il giorno di Natale il pronto soccorso fosse pieno degli imbecilli che avevo intorno, e i bagni di casa occupati per tutta la giornata,tanto da non poter uscire e così finalmente non infastidire il prossimo.

L’idea del prossimo è molto curiosa da parte degli altri, io sono per la massima tolleranza, ognuno faccia quello che vuole, basta non infastidire gli altri. La nostra libertà finisce quando inizia quella degli altri. Vuoi fumare fuma quanto vuoi, uno dieci, cento pacchetti di sigarette, sono cazzi tuoi, l’importante che il tuo fumo non rompa i c…… a me.

Vuoi drogarti, ubriacarti fai pure, ma poi non salire in auto, moto, e fai stragi, coglione. Non sopporto più i buonisti, partendo dai giudici buonisti, pronti a giustificare tutto e tutti.

Non voglio lamentarmi dei reati gravi, e della tolleranza da parte di una certa parte di persone, sopratutto sinestroide ( sono uomo di sinistra) che va a predicare, e pontificare in giro dando la colpa di tutto alla società. Scemenza megagalattica.

Ma delle cattiverie gratuite, quelle che non portano benefici a nessuno, della maleducazione dilagante senza scopo, di quelli che si credono più furbi di tutti, e pensano di poter dar fastidio al prossimo per concessione divina, ci sono gesti fatti solo per cattiveria, e ripeto che non portano nessun beneficio, il mondo è pieno strapieno di questa brutta gente, ho capito che la gente ha dei problemi, dei grossi problemi, ma io non faccio l’assistente sociale, non sono tenuto a dover sopportare la demenza altrui, mi basta quella di casa.

Io non do fastidio a gli altri, e gli altri sono pregati di non infastidirmi, quando sono al delirio purtroppo questa regola viene un po meno, mi chiedono di sopportare……almeno avessi l’indennizzo in busta paga, una cifra anche simbolica.

E così mi sfogo come ieri a mandare maledizioni a destra e sinistra, tra il divertimento dei sottoposti, che mi fanno il verso, oltre il danno la presa per il culo.

Battuta del giorno Marcello Marchesi.

Marcello Marchesi un genio

E’ sbagliato giudicare un uomo dalle persone che frequenta. Giuda, per esempio, aveva degli amici irreprensibili.

Gli estremi si toccano, gli estremisti si picchiano.

L’uomo è nato per soffrire. se non soffre, soffre.

Oggi vanno di moda i preti elastici. Concilianti con i protestanti.Commossi con gli ortodossi. Disinvolti con i capovolti. Felici con le peccatrici. Le sposerebbero.

Perché denunciare il reddito, dopo il bene che vi ha fatto ?

Love story

Come detto ieri non amo i finali che finiscono male, dovrebbero essere aboliti.

Love story ha la particolarità che fin dalla prima scena tu sai che lei è morta, quindi teoricamente si può dire che inizia male, certo non resuscitando non si può dire che finisca bene, anche se alcuni asseriscono perché un amore duri per sempre bisogna che uno dei due muoia, possibilmente giovane, certo è un idea un po estremistica.

Ora Love story è uno dei più bei film d’amore, credo che nessuno possa negarlo, con alcuni momenti straordinari, il gradimento del pubblico e vicino al 100%, il mancante è dei critici categoria inutile, e persino dannosa direi.

La frase più famosa è ” amare significa non dover mai dire mi spiace ” Che non vuol dire che uno non deve mai dire mi dispiace anche se fa una cazzata, ma uno che ama non fa la cazzata tanto per capirci.

Ora vi lascio con l’inizio (sotto il seguito)

Ora la colonna sonora è stato un successo planetario, con più versioni, sia musicali che cantate.

Bellissima è poco, ci sono versioni straordinarie, ma io ho pensato a questa versione recitata da Alberto Lupo, a mo di poesia, magari pochi la conoscono….

Battuta del giorno Pitigrilli

Pitigrilli scrittore -Dizionario anti ballistico-

L’uomo comune ragiona. Il saggio tace. Il fesso discute.

Dio ha fatto la femmina, i sarti hanno fatto la donna.

E’ consigliabile servirsi della menzogna solo nelle grandi occasioni, considerandola come un rimedio eroico al quale si mette mano solo nei casi d’emergenza : la menzogna è uno di quei medicinali che presentano rischio di assuefazione.

Siamo fatti gli uni per gli altri. Dicono gli altri.

L’ultima neve di primavera.

Chi un po mi conosce sa che sono contro tutti i finali che finiscono male, io li abolirei, la vita reale è già abbastanza brutta, chi scrive, chi fa film deve dare speranza e un sorriso.

L’ultima neve di primavera è un fil visto nel 1973 ero ancora bambino, e non avevo ancora queste idee, le stavo sviluppando…

Il film è nato per far piangere, credo che sia tratto da un libro. E’ stato un successo clamoroso, sia cinematografico, sia musicalmente con la colonna sonora.

C’è tutto quello che serve a far piangere, il bambino che rimane orfano di madre, il padre sempre impegnato al lavoro, il collegio, ecc ecc… per non farsi mancare niente al bambino viene diagnosticata una malattia incurabile. C’è del positivo, si, la nuova compagna del padre Agostina Belli di nome e di fatto, che saprà far riavvicinare i due, ma il finale è segnato il bambino deve morire, ora farlo morire non è abbastanza, ci vuole una scena strappa lacrime….

Il finale non dovrei dirlo, ma a livello cinematografico è bellissimo, direi che il 90% dipende dalla colonna sonora, un capolavoro, una di quelle musiche che ti smuovono l’anima, o quello che è. Ora prendete un bambino che sta per morire e il suo ultimo desiderio è…..

Va be se avete tempo e voglia sono 9 minuti, se volete potete saltare i primi minuti 4 minuti.

Far piangere è molto più facile che far ridere o sorridere, ma si dice che qualche volta piangere fa bene e a allora per il vostro bene piangete un po.

Battuta del giorno.

Marco Salvati twitter.

A Natale si dice basti un pensiero. Ecco perché molti invece saranno costretti a comprare un regalo.

Sto andando a comprare L’ albero di Natale dai cinesi. Che, se ci penso bene, sarebbe come comprare una porchetta in una moschea.

Il “per sentito dire”è la lingua ufficiale di chi non ha niente da dire.

Ho paura del buio. Di quello degli altri.

Ho letto tutto il Kamasutra. Alla fine lui muore.

Sei diventato vecchio quando prima di dire una cosa conti fino a dieci, e nel frattempo te la sei scordata.

Nel dubbio siate sempre sale e luce.

Ci sono funerali e funerali.

La morta di oggi a dire il vero ha avuto un bellissimo funerale,l’età giusta per morire c’era, quindi nessun dramma.

La chiesa era piena di persone, io personalmente non la conoscevo, dolce consorte si, e mi aveva raccontato di quanto fosse stata una bella persona.

Quattro sacerdoti, hanno voluto celebrare la messa, tutti sinceramente commossi, la defunta è stata una donna di chiesa, ma non solo….

Il vangelo, le letture e i canti sono stati scelti dalla famiglia, i canti bellissimi, le letture pure, il vangelo straordinario a prescindere dalla fede. Siate luce e sale nella vita, vale per tutti.

Questo è stata questa donna, luce e sale per molti, ma non solo per quelli della sua famiglia, la chiesa come comunità, una grande famiglia allargata.

La casa della defunta dai racconti, era sempre aperta per chi bussava, il sacerdote commosso raccontava di quello che era stato per lui quella donna , da bambino, da adolescente e da adulto, il bussare e sentirsi sempre accolto, l’accoglienza, sapere che qualcuno l’avrebbe ascoltato ed abbracciato , certo come fa Dio a continuato lui, ma lui fa il sacerdote.

Luce e sale per molti, niente cose eclatanti o straordinarie, l’esserci sempre, e non chiudere mai quella porta a chi bussava ed accoglierlo con un abbraccio, niente di straordinario, ma…. ripensandoci bene.

Battuta del giorno Guido Clericetti.

Guido Clericetti fumettista giornalista.

I bambini di Milano non ignorano più niente: non giocano al dottore ma puttana e cliente.

Massima. La violenza è la ragione di chi ha torto.

Strano che il verbo divorziare si possa coniugare.

Attentato.Il delitto non paga, ma i mandanti si.

Realismo.Anche l’aquila per mangiare deve volare basso.

Conto.Ho il conto corrente che fa fatica a stargli dietro.

Perché la giustizia dovrebbe essere uguali per tutti,quando le ingiustizie sono così tante e diverse.

Gli scherzi del divino.

Conosco una coppia marito e moglie, leggermente più giovani di me , che fin dalla nascita per loro è stata una lotta con la vita, la loro è un unione basata solo sull’affetto, ora dovrei fare una descrizione fisica per dare l’idea esatta, ma mi auto censuro, e poi non è di questo che voglio parlare.

Come detto ne hanno passate tante, le malattie hanno fatto la gara a colpirli, qualche anno fa, credetemi, gli hanno diagnosticato contemporaneamente un tumore maligno a testa, operati entrambi nello stesso periodo e nello stesso ospedale, il marito era il meno grave (si fa per dire) ricordo ancora il loro racconto, ridevano quando me l’hanno detto, appena usciti dall’ospedale, dopo 200 metri sono stati investiti entrambi da un auto e sono finiti di nuovo ricoverati .

Ora visto tutti i loro malanni non so quanto camperanno, ( lo so domani posso morire io) e si parlava di pensioni , e di quanto mi mancava per potervi accedere. Nessuno lo può dire perché cambiano legge ogni anno. ” Appena posso a qualsiasi cifra basta potermene andare, sono già 36 anni di azienda” se rimanesse la quota 100 a 62 età minima ,e 42 anni di contributi mi sembra sufficiente, la somma fa 104 , con la Fornero ed eviterò parolacce, 67 e 47 anni di contributi, che possano finire all’inferno lei e tutti quei balordi che hanno votato la riforma, 111 è la somma.

Lui mi dice ” No, perché ho fatto fare i conti e ci rimetto 300 euro al mese”.

Lo so, non dovevo, ma gliel’ho detto:” Sai che si muore? E non tutti di vecchiaia, quindi……. meglio 300 euro in meno ma subito, che 300 euro in più chi sa quando ,e se mai ci arrivi, e poi bisogna vedere se ci arrivi in salute, in ogni caso a 80 anni i pannoloni li danno gratis,e poi ad una certa età si mangia poco, e tutto il resto è un bel ricordo.”

Figlia mi ha spiegato, ormai sono io il rimbambito, che per molti il lavoro è l’unico luogo di socialità dove sentirsi utili, che a casa si sentono inutili e privi di scopo, non sono tutti come me……In effetti un mio collega qualche mese fa è andato in pensione o meglio l’hanno costretto ad andare in pensione, piangeva non dalla gioa di lasciare delirio(lavoro) dove negli ultimi anni ci hanno trattato di merda, ma dal dispiacere, che pirla…. e mia figlia dica quello che vuole.

Battuta del giorno Stanislaw Jerzy Lec 2

Stanislaw Jerzy Lec poeta scrittore e aforista

Ci saranno sempre degli eschimesi pronti a dettar norme su come devono comportarsi gli abitanti del Congo durante la calura.

Chissà come la gente moriva prima dell’invenzione di tante malattie.

Al momento del confronto il cadavere non ha saputo riconoscere il proprio assassino.

Anche il male vuole solo il nostro meglio.

Tempi moderni Natale in famiglia.

Qualche giorno fa ho conosciuto un signore di circa 50 anni , che mi raccontava che dopo essersi lasciato con la compagna aveva fatto ritorno a casa dei genitori, troppo caro un affitto da solo, inoltre mi diceva che anche l’altro fratello più giovane di lui, un anno fa dopo essersi lasciato a sua volta con la moglie era tornato a casa dei genitori per lo stesso motivo, il terzo fratello più giovane si fa per dire un po meno di 40 non era mai andato via di casa, quest’anno tutti e tre faranno Natale in famiglia.

Ora sarò sincero non so quanto siano felici i genitori…… Chi sa se ai figli gli faranno trovare i regali sotto l’albero ?

Tempi moderni.

E adesso spiega…. Il diavolo fa le pentole ma non i coperchi.

Ci sono volte che preferirei non essere presente a certi avvenimenti….

Telefonata ad amico ” Buona sera sono il corriere le dovrei consegnare il pacco ordinato, visto che non c’è nessuno lo posso lasciare al suo vicino?” ” Guardi che c’è sicuramente mia moglie, sicuro di non aver sbagliato a suonare campanello ? ” risponde amico Corriere fa la descrizione di dove si trova, e continua a suonare ” non risponde nessuno “finisce di di dire .Amico “Va bene lasci pure al vicino”

” Pronto amore dove sei?” amico ” a casa dove vuoi che sia? ” moglie ” sicura?” amico ” ma certo che sono sicura che domande fai ?” moglie ” Il corriere ha suonato per mezz’ora e nessuno gli ha risposto, ha lasciato il pacco dal vicino ” e mette giù……

Ora vagli a spiegare che sicuramente c’è una spiegazione che non è quella che lui immagina, sicuramente c’è un altra spiegazione, era sotto la doccia, aveva le cuffie, era al telefono sul terrazzo, stava usando l’aspirapolvere, si stava facendo un pisolino, il campanello si sente solo fuori, che ne so qualcosa …..

Anni fa, nelle poche volte che mi sposto, ero a Genova avevo accompagnato dolce consorte, e mentre aspettavo che sbrigasse le sue faccende vagavo per le vie, quando vedo la moglie di un amico abbracciata ad un altro, mi infilo dentro un negozio per non essere visto.

Dolce consorte mi dice di non dire niente a nessuno e di farmi i fatti miei. cosa che farò, ma basta ad uno devo dirlo: Mario. Mario è il mio amico che di donne ne ha avute tante ma proprio tante, allora sposato. Mi confessa di averla beccata una volta in una sala di ballo in un altra regione vicina alla nostra con un altro, e di non aver detto niente perché a sua volta era con un altra, le coppie clandestine fanno così…

Dopo un anno lei ha lasciato il marito, ma non per l’uomo che ho visto io.

Battuta del giorno Altan

Altan fumettista vignettista e autore satirico

“Sorellina ,la mamma ha deciso di lasciare il babbo” ” non a noi spero”

Questo deprecabile razzismo da stadio sta rovinando l’immagine di milioni di razzisti per bene.

“Come ci giudicheranno i posteri?” ” Se tutto va secondo i nostri piani gli lasciamo cose più drammatiche di cui preoccuparsi.”

“Ho tutto, eppure mi sento infelice, Luisa”. ” E la vita. C’è gente che non ha niente eppure è infelice uguale”

Redattore :” Non è successo un tubo”. Capo redattore “Mandiamo tre inviati e titoliamo: tragico vuoto “

Vai al far del bene

Domenica sera c’è un programma televisivo che seguo da anni, un giorno in pretura.

Se volete sapere come funziona la giustizia in Italia non ascoltate i politici, o i magistrati, guardate questo programma. L’unico consiglio, evitate di andare davanti ad un giudice, evitate ogni tipo di causa, anche se avete ragione lasciate perdere, alla fine che se vi danno ragione o torto l’unica cosa sicura è che avete perso.

Domenica c’era un caso di per se divertente: Un prete di campagna.

Vi darò la mia versione, che potrebbe non coincidere con quello realmente accaduto, di certo in quell’aula non è venuto fuori.

La storia è questa. Una moglie ha una lite violenta col marito, lei è molto più giovane di lui e per quanto visto anche molto gnocca, ma la lite nasce perché è lei che è gelosa, becca una telefonata di una che gestisce un locale notturno, e da qui parte la lite.

La coppia ha da poco avuto una bambina, ora secondo il racconto della moglie, lui la picchia e non è la prima volta, lei torna con la bambina a casa dai suoi genitori, da qui parte tutto.

Il giorno dopo il fratello di lei e il sacerdote che ha sposato la coppia, famoso alle cronache sarde e non solo, anche prima di questo avvenimento, anche all’estero gli avevano dedicato molti articoli, faceva box, ed aveva un approccio ai problemi alla don Camillo di Guareschi: Don Massimiliano Pusceddu.

I due arrivano nell’azienda di proprietà di Valentino Setti il marito in questione , entrano nell’ufficio chiudono la porta e qui le versioni cambiano. La mia versione e che entrano e lo prendono a schiaffi, uno da una parte e uno dall’altra, direi che questo è sicuro visto alcune testimonianze, dicono avesse la faccia gonfia. Un dipendente chiama i carabinieri preoccupato dai rumori e dalle grida, quando arriveranno i due erano già andati via e il Setti non farà nessuna denuncia.

Se volete sapere tutta la storia esatta in rete c’è.

Ora la moglie si è avvalsa del diritto di non rispondere, nel frattempo, visto i tempi veloci della giustizia era già tornata a vivere col marito e fatto un altro figlio, che non va ancora all’università, ma siamo al primo grado c’è tempo.

I due cognati si sono tolti le querele a vicenda, sarebbero stati condannati tutte e due, c’è anche un altra storia che non sto qui a raccontare, quindi assolti entrambi per il non dover procedere.

Un anno e quattro mesi al sacerdote, la sua cazzata grande di essersi portato dietro anche la pistola, questo in verità non è stato accertato, non gli serviva e di certo non voleva usarla, ma di questo il giudice monocratico non ha voluto tenerne conto, il sacerdote aveva il porto d’armi perché a sua volta minacciato dalla malavita locale.

Finale: il prete è stato dispensato dalle sue funzioni dalla curia, si è preso un anno e quattro mesi e tutti gli altri vissero felici e contenti, e poi vai a far del bene.

Battuta del giorno Alphonse Karr

Alphonse Karr scrittore giornalista

Oggi gli apostoli sono rari, sono tutti padreterni.

La felicità è fatta dalle sventure evitate.

Le ingiurie sono molto umiliante per chi le dice, quando non riescono a umiliare chi le riceve.

“Vostra moglie è una rosa” dicevano a un poeta cieco. ” Lo immaginavo dalle spine ” rispose.

Il superfluo è diventato così necessario che molte persone, per procurarselo ,considerano il necessario come superfluo.

Mostrare mezzo culo e mezza faccia.

Per mia madre è stato il suo motto per tutta la vita.

Mia madre come già ho raccontato, diceva di essere contro le femministe, solo perché lei ha sempre fatto quello che ha voluto, in casa ha sempre fatto il bello e il cattivo tempo , ha sempre comandato lei, mio padre era un mite, veniva da una famiglia dove la madre comandava a sua volta e con mia madre non ha fatto altro che lasciarla fare. Certo lui lavorava tanto, ma tutto il resto era delegato a mia madre dall’educazione alla gestione delle finanze, mio padre gli dava l’intero stipendio in mano, si teneva solo i soldi per le sigarette.

Certo qualche volta mio padre ha tentato di imporsi, con scarsi risultati, mia madre quando decideva non c’era verso di fargli cambiare idea, ho già raccontato di quando mio padre era rientrato una sera a casa e l’aveva trovata completamente vuota, nel giorno mia madre col fratello più grande ed amici aveva fatto il trasloco, mio padre non voleva cambiare appartamento.

Ma questo è uno dei mille episodi, appena sposata era entrata in una casa dove doveva badare a tre uomini, mio padre, mio zio, e mio nonno, dopo poco li aveva messi tutti in riga.

Mia madre era una forza della natura, e con noi figli ha fatto lo stesso, quando non otteneva quello che voleva, passava alle maniere forti, molto forti.

Con i miei fratelli non si è intromessa nella loro vita, di più, io sono il solo col carattere forte come il suo, e l’ho arginata, e alla fine minacciata, fuori dalla mia vita privata.

La sua grande preoccupazione era la donna che avrei scelto. Da una parte temeva che non mi sarei mai sposato come mio zio, l’altra quale tipo di donna gli avrei potuto portare.

Il primo anno con dolce fidanzata è passato con lei che andava a chiedere in giro per sapere…

Il suo sollievo quando dopo un anno l’ha conosciuta, come tutta la mia famiglia si è innamorata di dolce allora fidanzata, non ricordo una volta che gli abbia mai dato torto, sempre in ogni caso dalla sua parte, quale migliore vendetta.

Inoltre gli ha spiegato come va trattato il marito per andare d’accordo, mostrargli mezzo culo e mezza faccia .

Spiegazione: Se la questione trattata può causare attriti, raccontagli solo una parte della verità quella che ti fa più comodo, e delle difficoltà solo la parte più opportuna.

Mia madre è stata maestra in questo, raccontava solo quello che voleva.

Dolce consorte, ha imparato la lezione ed ogni tanto ci prova…. certo lo stile è diverso.

Battuta del giorno Anton Pavlovic Cechov 2

Anton Pavlovic Cechov scrittore

E’ morto per la paura di prendersi il colera.

Quando hai sete, credi di poter bere un mare intero: questa è la fede. quando inizi a bere, due bicchieri ti bastano: questa è la scienza.

Una volta nel gregge è inutile che abbai: scodinzola.

Dall’invidia si diventa strabici.

Se avessi ascoltato i critici sarei dovuto morire ubriaco nei canali di scolo.

Stupidità funzionale, ora si spiega tutto.

E’ la teoria di un certo Mats Alvesson.

Si tratta di ridurre la portata del proprio pensiero, e a concentrarsi solo su gli aspetti limitati e tecnici del lavoro. quando le persone entrano in questo meccanismo sono comunque in grado di svolgere bene il proprio lavoro, ma evitano di porsi domande.

Nel breve funziona nel lungo impoverisce le competenze e da del danno.

Moltissime aziende ormai seguono questo metodo, i dirigenti interpellati dalla cattolica di Milano per quasi il 40% giudica la stupidità funzionale in maniera positiva.

A delirio (lavoro) il 100% , oltre che ritenerla funzionale, la proprietà assume stupidi al comando, così dal rendere omogeneo il tutto.

Stupidi al comando, stupidi ad eseguire i loro ordini.

Ora si capisce molto di come vanno le cose nel mondo.

Al prossimo colloquio di lavoro, non mostrate di essere intelligenti, ma stupidi è la volta che vi assumono.

Battuta del giorno Anton Pavlovic Cechov 1

Anton Pavlovic Cechov scrittore drammaturgo

Fu festeggiato l’anniversario di un uomo molto modesto. E soltanto alla fine del pranzo ci si accorse che qualcuno non era stato invitato : il festeggiato.

Valutati di più: ci penseranno gli altri ad abbassare il prezzo.

Si dice che la verità trionfa sempre, ma questa non è una verità.

Dalla gioia che i suoi ospiti se ne andassero, la padrona esclamò”Ma restate ancora un po”

Se la Madonna avesse detto no.

Ieri era l’Immacolata, e dolce consorte mi ha chiesto di accompagnarla a messa, diciamo che ieri tra noi non è stata una un gran giornata, considerando anche che ci vediamo poco. Nonostante questo, ho deciso di accompagnarla, e così verso le sei di sera siamo andati a messa.

La scelta è ricaduta sull’unica chiesa in zona che facesse la messa a quell’ora erano circa le sei di sera.

La chiesa non è molto vecchia, anni 70 , è molto grande, stile moderno, a me piace parecchio, nonostante lo stile moderno ha molto di spirituale, ed è dotata di un organo fantastico.

Io non amo stare indietro, quindi mi metto sempre nelle prime file, amo guardare e sentire . Nonostante la festività e la giornata domenicale, la chiesa non era molto piena,ma la cosa triste senza quasi bambini, chierichetti nessuno, una donna anziana, e un uomo sposato che conosco che è diventato diacono.

All’organo con mia grande sorpresa, un ragazzo della mia parrocchia , leggermente più piccolo di figlia.

La sua storia è una bella storia, credo che meriti di essere raccontata., ma non oggi.

Dopo dieci minuti di litanie, che riconosco a me fanno ridere, si invoca chiunque per chiedere protezione.

Alle 18 è partita la messa, il ragazzo all’organo è partito, ma non suonava soltanto ma cantava pure, e lì la grande sorpresa, voce meravigliosa, tenorile, quelle voci che ti entrano dentro e ti toccano l’anima, forse da Claudio (blog di musica classica) devo aver ascoltato qualcosa di simile.Dirò solo, che valeva la pena di essere andati lì solo per ascoltarlo.

Qui la finisco sull’organista cantante.

Il sacerdote ha fatto una predica meravigliosa, era tempo che non ascoltavo una predica così bella e appassionata. Sarò sincero è stata un po lunga, infatti tutti i fedeli sembravano insofferenti, compresa dolce consorte, ma a me è piaciuto l’approccio e la passione e la gioia del sacerdote nel rivelare la parola di Dio, c’era proprio la letizia nello spiegare, la bellezza che lui vedeva e sentiva.

Qui la finisco col sacerdote.

La predica chiaramente era sulla Madonna ed arriviamo al punto.

L’angelo chiede a Maria se vuole diventare la mamma di Gesù, Dio l’ha mandato apposta da lei.

Ora tutti sappiamo com’è andata, ma se Maria avesse detto no?

Ora tutto il mondo aspettava il suo si, dice il sacerdote, il suo si, divide il mondo da prima di Cristo e dopo Cristo.

Ma ammettiamo solo per un attimo che Maria ringraziasse l’angelo e Dio per il bel pensiero, e la stima nei suoi confronti, ma che non se la sentiva, non si sentiva preparata al ruolo, il sacerdote l’ha messa su questo piano, l’angelo legge il timore di Maria, e gli dice non temere, allora Maria accetta. Ma poteva Maria dire no ?

Poteva Giuda non fare quello che ha fatto? ma se era già tutto scritto…

Il sacerdote dice una cosa bellissima, per un uomo che non crede chiaramente la risposta sarà insufficiente e non credibile, ma noi abbiamo la fede e a quello che ci dobbiamo affidare, abbiamo la fede in Dio e nella sua parola e a lui ci dobbiamo abbandonare.

Da agnostico l’avrei abbracciato.

Il ragazzo all’organo alla fine ha fatto un vero concerto, sono sicuro solo per me, dolce consorte mi ha preso per un braccio e portato via ” se no non la finisce più ” ha detto.

Battuta del giorno Bill Bryson

Bill Bryson scrittore Breve storia di( quasi )tutto. Il libro che ho letto.

So da tempo, è ormai accertato, che una parte del piano che il buon Dio ha per me prevede che io trascorra certa quantità di tempo con la gente più stupida che sia apparsa sulla terra.

Datemi retta: se siete all’aperto senza armi , e un grizzly vi si fa incontro, correte. Correte senza problemi. Se non altro occuperete produttivamente gli ultimi sette secondi della vostra vita.

Meditai un po, chiedendomi se era peggio una vita noiosa a tal punto da rimanere affascinato da un nonnulla, oppure una vita così piena di stimoli che tutto viene noia.