Il compleanno del nipote.

Ieri il figlio di mia nipote lontana ha fatto gli anni.

Cognato lontano voleva il figlio maschio, ma la natura si è divertita a dargli solo figlie, quattro per la precisione , per un maschilista e puttaniere è il massimo della pena, certo la pena più grande l’hanno scontata le figlie.

La nipote la prima delle figlie, dopo due figlie femmine, è riuscita a dargli il tanto desiderato nipote maschio.

Da quel momento tutti gli altri sono spariti, il cognato si è impossessato del bambino, e ha iniziato a plasmarlo a sua immagine e somiglianza, a nulla sono valse le proteste dei legittimi proprietari del bambino, e di tutta la famiglia, il bambino è diventato di sua proprietà.

Tutte le sue passioni del cognato sono state trasmesse al bambino, che si è trovato ad essere messo su un piedistallo.

Il cognato lontano è un duro ma un duro di quelli veri, non ha paura di niente, e di nessuno, ha una forza e una cattiveria da impressionare chiunque, il nipote no, è un ragazzino timido, con tratti quasi femminili, ed anche la voce non promette niente di buono, ora in un altro contesto non sarebbe una cosa grave, ma ieri mentre guardavo le immagini del compleanno, col nonno che lo esaltava, e al ragazzino veniva da piangere, ha compiuto 14 anni, ho provato quasi pietà per il nipote. Il cognato ha delle aspettative irrealistiche sul ragazzino, ha già deciso cosa farà il nipote nella vita, certo senza chiedergli nulla.

Auguri, ma tantissimi auguri, ma non di compleanno……….

Battuta del giorno Non preoccupatevi delle critiche

Mark Twain su Jane Austen autrice di Orgoglio e pregiudizio.

Non ci guadagno nulla s stroncare libri, e non lo faccio a meno che non siano lodi.Spesso ho provato a scrivere di Jane Austen, ma i suoi libri mi fanno diventare matto, a tal punto che non riesco a nascondere la mia furia al lettore; perciò devo fermarmi ogni volta che comincio. Tutte le volte che leggo Orgoglio e pregiudizio mi viene voglia di disseppellirla e colpirla sul cranio con la sua stessa tibia.

Virgilia Wolf su James Joyce autore L’Ulisse.

L’opera di un nauseabondo studente universitario che si schiaccia i brufoli.

Louis Ferdinand Celine su Proust

Spiega troppo per i miei gusti : trecento pagine per farti sapere che Tizio incula Tizio è troppo.

Io sto morendo e quella puttana di Emma Bovary vivrà per sempre. ( Flaubert )

La teoria regge.

Fratello come scritto ieri è venuto a trovarmi, nel parlare dei vari arresti che erano avvenuti, oltre il mio compagno di scuola c’era la figlia di una mia amica, Tina così la chiameremo, con cui sono cresciuto nella prima infanzia, figlia a sua volta di una delle migliori amiche di mia madre.

Su Tina si potrebbe scrivere un libro, ma lo potrebbe scrivere solo un amante delle tragedie, qualche volta ho pensato di di scrivere di lei in ritratti di donne, ma la sua è una vita così piena di brutte cose che ogni volta ho preferito tralasciare, c’è tutto dal tentato omicidio, a due tentati ( veri) suicidi, e tutta una serie di brutte cose , ed ora anche l’arresto della figlia, che a dire il vero era già finita nelle cronache locale.

La madre di Tina che chiameremo Rosa , non è da meno della figlia a quante disgrazie, solo che lei ha un animo positivo, ed ha sempre reagito, ama la vita, una disgrazia per tutte, il suo primo marito è morto in un incidente quando lei era al terzo mese di gravidanza del primo figlio. Certo volendola dire tutta la disgrazia più grossa l’ha avuta il marito.

Rosa si è sposata in seconde nozze con Franco, protagonista con Carlo fratello di Rosa della storia che sto per raccontare.

Carlo sposato da meno di un anno ha sparato a Franco suo cognato.

I fatti risalgono a circa 60 anni fa, mio padre amico di Carlo mi ha sempre dato una versione, mio fratello l’altro giorno ha dato la sua, e mi sa che ha ragione.

La versione di mio padre era che Carlo in vista delle nozze aveva lasciato l’amante, una donna sposata e facoltosa , e l’aveva passata al cognato, che si era preso l’onere di soddisfarla, la signora era generosa, solo che Franco aveva cominciato a chiedere sempre più soldi, la signora si era lamentata con Carlo visto che era stato lui a presentargli Franco e Carlo era dovuto intervenire, e si sa come vanno queste cose, hanno cominciato a litigare e poi si è passati ai fatti e Carlo nel momento massimo dell’incazzatura gli ha sparato, sapete come siamo fatti noi meridionali, soprattutto quelli di una volta, tranquilli Franco non è morto, ferito grave si, ma morto no , Rosa vedova due volte in così breve tempo sarebbe stato troppo.

Ora la storia è lunga, e non starò qui a raccontarla tutta, diciamo che una volta esisteva il perdono, che faceva calare la pena, e Franco in cambio di soldi ha generosamente dato, oltre perché minacciato di non cavarsela la seconda volta.

Ora Carlo ha avuto nel suo travagliato matrimonio 8 figli, travagliato soprattutto per la moglie oserei dire, si saranno presi e lasciati non so quante volte, ogni volta che facevano pace nasceva un figlio, meno male che ad un certo punto la moglie non ha potuto avere più figli, visto le continue lite e riappacificazioni saremmo arrivati minimo a trenta pargoli, gli ultimi anni della sua vita Carlo li ha passati in un garage trasformato in abitazione, e alla fine a casa della sorella Rosa, che ne frattempo aveva lasciato momentaneamente il marito Franco….. dieci volumi per raccontare tutto non bastano.

Al funerale di Carlo c’erano stranamente tutti i figli, che avevano tutti preso sempre le difese della madre, e con cui Carlo aveva avuto spesso violenti liti.

L’unica figlia che piangeva era la primogenita, tutti gli altri sembravano abbastanza indifferenti. Fratello guardandoli tutti insieme ha fatto una considerazione, i sette fratelli più piccoli erano tutti il ritratto del padre, sembravano fatti tutti con lo stampino, l’unica che non gli somigliava era la primogenita, un altro tipo di fisico, coi capelli scuri scuri, be avrete capito il ritratto di Franco secondo la teoria di fratello.

Ora la storia messa così avrebbe più senso, certo Carlo non poteva andare in giro a dire che il cognato gli scopava la moglie, meglio parlare della fantomatica amante.

La verità io non la so, e andare dalla moglie di Carlo a chiedergliela mi sembrerebbe azzardato, vero che era anche lei era molto amica di mia madre, ma non mi sembra abbastanza per andare a fare certi tipi di domande.

Battuta del giorno Andrea Mucciolo poeta scrittore editore

Quando qualcuno dice qualcosa alle tue spalle, non avertene a male: pensa a quanto sei stato fortunato, a non veder la sua faccia di cazzo mentre lo diceva.

Alla cattiveria bisogna reagire, ma non con altra cattiveria, ma con l’amore. Soprattutto verso se stessi.

La differenza tra un banchiere e un semplice avaro, è che l’avaro non dividerebbe mai la sua pagnotta con te, neanche se tu stessi morendo di fame. Il banchiere, invece ti ruberà la pagnotta di bocca quando starai per morire di fame.

I bivi non ci abituano alle scelte, ma soltanto ai rammarichi.

Cronaca locale e arresti di persone conosciute.

Ieri fratello è venuto a trovarmi, la quarantena gli ha fatto bene, è dimagrito ed è migliorato di carattere, ieri era anche molto simpatico.

Nel paese dove sono cresciuto ci sono stati degli arresti, alcuni degli arrestati li conoscevo, uno in particolare Fabio, abbiamo fatto le elementari insieme, ed inseguito ho seguito con interesse la sua vita, non che mi sia stupito che l’abbiano arrestato, aveva già avuto problemi, ma il considerarlo il braccio destro del capo banda mi ha fatto scompisciare dalla risate.

Considerando che per arrestarli sono stati usati anche gli elicotteri, e sono state mobilitate molte forze dell’ordine, uno si immagina chi sa quali delinquenti.

Escluso il capo che era già stato condannato a non so a quanti anni, e la domanda che che ci dovremmo porre è : che cosa ci faceva già fuori ? Ma se liberano i capi mafia, giustamente non si capisce perché non avrebbero dovuto liberare anche lui. Ma c’è qualcuno che sorveglia i giudici di sorveglianza ? Credo che diano tanto di quel danno da far paura, certo quando vi dicono che la recidiva è ferma al 20% dato chiaramente falso , il 20% è quello di quelli che ribeccano, quindi diamo scontato che il numero sia molto ma molto più alto., vuol dire che almeno il 30% di queste persone che sono tornate libere sono tornate a delinquere di nuovo , e quindi a dare dare del danno. Ora che il carcere serve a poco, lo sappiamo tutti, ma metterli tutti fuori serve ancora meno. Ora tra il delinquente vero e proprio , e il coglione che fa una cazzata c’è una bella differenza, qualcuno dovrebbe spiegarlo a queste scienze che sono i giudici di sorveglianza.

Tolto il capo, il resto della banda obbiettivamente sono dei coglioni patentati.

Il mio compagno di scuola era pirla già da bambino, non cattivo, un debole questo si..

Il ricordo che ho di lui a scuola è questo: Fabio alza la mano durante la lezione ” Dimmi Fabio ” fa la maestra, Fabio con calma e sottovoce ” credo di aver ingoiato il tappo della penna” rido ancora ora a ricordare quella scena surreale, tutta la classe è scoppiata in una risata generale, l’unica che non rideva era la maestra, che non sapeva cosa fare.

I genitori erano bravissime persone, comunisti di quelli veri, che ogni domenica andavano a vendere l’Unità nella piazza , quelli che alla morte di Berlinguer sono parti è andati al suo funerale.

La sorella di Fabio era comunista alla sua maniera, la dava a tutti, a tutti esagero a molti però si, ha fatto da vera comunista tanto bene in giro.

Fabio è finito presto nel mondo della droga, bruttissime compagnie, già allora verso i 20 anni era diventato scheletrico, e con la barba sempre lunga, faceva quasi impressione vederlo, la grande sorpresa nello scoprire che ancora giovanissimo si era sposato con una bellissima ragazza, ora cosa ci fosse dietro a questo matrimonio non lo so, certo visti insieme la cosa non sembrava credibile, ho capito l’amore cieco, ma lì sordo e muto, inoltre Fabio era senza soldi , dopo un po di tempo lei è sparita.

Fabio ad un certo punto si è trasferito di paese e di lui non ho saputo più niente fino a ieri.

Il braccio destro scrive il giornale, vero che le persone cambiano…. ma per me rimane quello del tappo, o di quello che portava su per la scalinata della scuola anche la cartella al compagno prepotente.

Battuta del giorno Josh Billings 2

Josh Billings umorista

Il guaio con la maggioranza della gente non è la sua ignoranza, ma il fatto che non sa di essere ignorante.

Le necessità sono poche,ma i bisogni infiniti.

Non importa quanto un uomo parli, basta che lo faccia in poche parole.

Ogni uomo ha le proprie manie e spesso sono la sua caratteristica più interessante.

E’ più facile pentirsi dei peccati commessi che dei peccati che intendiamo commettere.

Quando la disgrazia di uno diventa la fortuna di un altro.

Il mio sottoposto preferito al delirio (lavoro) l’ho perso definitivamente, è venuto a salutarmi di persona, certo in questi tempi che era stato lasciato a casa ci eravamo sentiti spesso per telefono , ma ora è stato assunto udite udite a tempo indeterminato in un altro posto.

Il sottoposto preferito l’anno scorso lavorava alla mattina in un posto e la sera veniva da noi, a volte lavorava tutto il giorno in questo posto, e poi arrivava scoppiato da noi, ma era il mio preferito, e non c’è verso, verso le persone che vogliamo bene siamo sempre più indulgenti, certo fosse andato al mare non lo sarei stato.

Il ragazzo ha 21, quasi 22 anni ed è andato a convivere ormai da quasi un anno , lui fa l’uomo all’antica, lei vero fa qualche lavoretto, ma quello che economicamente tiene su tutto è lui, e per un ragazzo così giovane non è cosa da poco.

In questo posto gli avevano promesso che l’avrebbero assunto, a marzo poi è arrivato il coronavirus……

Il mio sottoposto preferito c’era chiaramente rimasto male, malissimo, da noi tutti a casa, e lì a chiamata……….

Il destino fa quello che vuole, un dipendente di quella ditta ha avuto un infarto molto grave, vivo non si sa per quanto, in ogni caso non potrà mai più tornare a fare quel lavoro, il sottoposto assunto a tempo indeterminato.

Sono felice per lui, se lo merita, è un bravissimo ragazzo, e un gran lavoratore , certo mi dispiace per il suo collega.

Al delirio ero entrato perché due dipendenti contemporaneamente si erano ammalati di tumore, uno è morto un anno dopo, l’altro sta bene, e mi avevano chiesto se volevo provare, ero entrato con l’idea di andarmene subito…tant’è che sono oltre 35 anni che sono lì.

Il sottoposto preferito mi mancherà tantissimo, gli voglio bene, è stata subito questione di pelle, lui si è subito affezionato a me ed io a lui, siamo diventati coppia fissa sul lavoro, niente sesso però , certo però che le donne e il sesso era uno dei nostri argomenti preferiti.

Con affetto al mio ormai ex sottoposto preferito.

Battuta del giorno Jean Josipovici

Jean Josipovici regista sceneggiatore.

Il denaro non è tutto ma permette di occuparsi del resto.

Il tempo non guarisce nulla. Uccide certi sentimenti.

In un uomo posto di lavoro, si deve indovinare se per essere ben visto, bisogna lavorare sodo o non far niente.

L’uomo e la donna raramente vogliono la stessa cosa. Ad esempio : l’uomo vuole la donna. mentre la donna vuole l’uomo.

Il sottoposto ubriaco perso.

Ieri è venuto al delirio(lavoro) a trovarci uno dei sottoposti che lavorava da noi con una cooperativa, da quando è iniziata tutta questa storia della pandemia sono stati lasciati tutti a casa.

Il sottoposto era ubriaco perso, diciamo che il vizio ce l’ha sempre avuto, ma stando con noi ormai da anni , eravamo riusciti a contenerlo, dopo la seconda volta che era arrivato ubriaco gli era stato l’aut aut, sul lavoro da sobrio o se no sarebbe stato licenziato. Nessuno voleva licenziarlo visto che lavorativamente parlando era bravissimo, ed inoltre è molto simpatico.

Risultato che durante i giorni lavorati era sempre lucido, certo qualche volta era arrivato con qualche bicchiere di troppo, ma non ubriaco, allegro andante ( faccio contento Claudio Capriolo esperto di musica molto bello il suo blog di musica).

Ieri è arrivato per avere qualche notizia, era ubriaco, barcollava, mascherina dal mento sputacchiava mentre parlava, patta dei pantaloni aperta, braghe calate, l’orlo toccava il pavimento, maglietta mezza dentro e mezza fuori, non era un bello spettacolo da vedere.

Era allegro molto allegro, ad alcuni l’alcol fa questo effetto, allegro ed affettuoso, voleva per forza abbracciarci, ora se non ci fosse il virus, e lui frequenta anche di questi tempi zoccole di basso fondo, e sicuramente non è uno dei più attenti alla sua salute, ci sarebbe stato anche da ridere.

La speranza è che dicono che l’alcol purifica, con tutto l’alcol che aveva in corpo il virus dovrebbe essere stato distrutto, chiaramente oltre il fegato e il pancreas, se basta dell’alcool per disinfettare, lui era disinfettato al massimo, il virus con tutto quell’alcol in corpo in ogni caso dovrebbe essere stato prima stordito e poi annegato.

La visita per fortuna è durata poco , dopo l’ennesimo tentativo di abbraccio, respinto alla meno peggio, il sottoposto aveva un impegno, spero non al bar, mi auguro che uscito da noi non gli abbiano fatto l’alcol test, la patente non la rivede mai più, sperando inoltre se mai lo avessero fermato che non abbia cercato di abbracciare anche quelli delle forze dell’ordine.

PS

Ho controllato, nessun incidente automobilistico per fortuna.

Battuta del giorno @orporick

@orporick Insegnante tra i più bravi e originali non solo per sorridere.

I 5 sensi sono: il senso di colpa, il senso di nausea, il senso unico, il non ha senso, il mi fai senso.

Invidiò l’ombra che duplica il reale senza il fardello dei dettagli.

Ho un criceto che corre disperatamente nella ruota ed ogni tanto si ferma guardandomi come per dire “perché stai fermo? ” Già, perché?

La NASA conferma, scoperto due pianeti simili alla terra. I due pianeti smentiscono, schifati.

Scriviamo per essere letti. Leggiamo per ritrovarci scritti.

Il telefonino perso e ritrovato.

Ieri pomeriggio stavo per partire per andare al delirio (lavoro) mi palpo per guardare se ho tutto, chiavi portafoglio, cellulare, il cellulare non c’è nella tasca dei pantaloni.

Lo cerco nei posti dove potrebbe essere non c’è, domando a Dolce consorte se l’ha visto. ” No ” risponde convinta ” ” ricordati l’ultima volta che l’hai usato, stamattina per esempio ” dice la maestrina.

Faccio mente locale, stamattina non ho toccato il cellulare, penso tra me, non ho ricordo neanche di averlo ne guardato, ne toccato, e neanche di averne avuto la necessità di farlo, penso sempre tra me, e neanche di averlo portato con me durante la passeggiata con Nontirare.

Questo è un fatto buono, perché il cellulare evidentemente è in casa. ” Non è che l’hai messo a posto?” chiedo a Dolce consorte, di solito quando mette in ordine non si trova più niente, ha tutta una sua logica, logica di donna, quindi incomprensibile per me uomo.

” No” risponde scocciata ” Disordinato come sei, chi sa dove l’hai lasciato? ” finisce di dire.

Il mio disordine consiste di lasciare alcuni oggetti in bella vista, in modo di essere subito visibili alle mie ricerche, il suo ordine consiste nel nasconderli alla mia vista, in modo di farmi passare parte della mia vita a giocare alla caccia al tesoro, gioco di gioventù.

Ora quando uno deve andare via sentirsi fare delle ramanzine non è cosa piacevole, ” ma è possibile che in tutta la giornata non hai guardato una sola volta il telefonino ? ” mi domanda ” si è possibile, le persone a cui tengo hanno tutte il numero di casa, e tua madre è sempre in casa ” rispondo, mentre continuo a cercare sempre più nervosamente il telefonino. Quando sono fuori può servire per l’emergenze, già qualche volta sono rimasto bloccato per strada con la moto, o con l’automobile che non ne avevano più voglia di portarmi a spasso.

” Fai il mio numero col cellulare” chiedo gentilmente ( si fa per dire) Dolce consorte sia alza, entra in sala prende la sua borsa, appoggiata alla poltrona, tira fuori il suo cellulare e fa il mio numero, si sente la vibrazione, chiaramente non ho la suoneria, mi infastidisce , il telefonino è li nelle vicinanze si sente benissimo, “direi sulla poltrona ” dico ” ” si, la vibrazione proviene da lì” risponde Dolce consorte.

Dopo accurata perquisizione sulla poltrona , non c’è traccia di telefonino, ma il ronzio continua segue la borsa di dolce consorte, spostata per cercare meglio.

Infatti è nella tasca delle chiavi ” devo averlo messo dentro per sbaglio” dice sorridendo.

Ora se non fosse che non mi piace arrivare in ritardo , discuterei molto volentieri della questione con Dolce consorte.

Vero che sta perdendo la vista, troppo lavoro, in vacanza in effetti la vista migliora sensibilmente, soprattutto se mi vede parlare con qualche donna…… (battuta )

Battuta del giorno Keith Richards

Keith Richards musicista chitarrista dei Rolling Stones.

Non me la sono presa con i miei genitori per come ero fatto , del resto anche loro devono esserci rimasti male. (letta ieri da Fa minore)

Incuriosito

Io non ho mai avuto problemi con le droghe. Ho avuto problemi con la polizia.

La cosa più strana che mi è capitata di sniffare ? Mio padre. Fu cremato, e non resistetti all’idea di polverizzarlo insieme a un po di cocaina. a mio padre non sarebbe importato granché, a lui non fregava mai un c….. Andò giù abbastanza bene, e sono ancora vivo .

Sono stato per dieci anni al numero uno della “lista delle persone che vorresti veder morto” Insomma, ero molto dispiaciuto quando ne sono uscito.

La ragazza, quella del rottweiler. (giallo vero)

Qualche giorno fa ho scritto di una ragazza di nome Sonia che ha un rottweiler il fidanzato ufficiale di Nontirare, vi avevo detto di che Sonia aveva avuto nonostante l’età 24 anni già parecchi non fidanzati, ma convivenze vere e proprie, a cui la ragazza ha sempre messo fine dopo poco tempo.

Ma è della sua prima convivenza che vi voglio raccontare, premetto che se non sapessi che la storia è assolutamente vera e c’è un processo in corso, farei fatica a crederci anch’io.

Sonia da poco maggiorenne ha conosciuto l’incubo per ogni padre, un cretino molto più grande della figlia, un uomo di oltre trent’anni, che viveva con la nonna, di mestiere non chiaro nell’ambito dello spettacolo e della musica . Sonia si invaghisce, o meglio si innamora perdutamente, lui asseconda le sue aspirazioni nel mondo dello spettacolo, lei si sente compresa, capita, dopo solo due mesi va a convivere con quell’uomo che chiameremo Dario a casa della nonna di lui.

Il padre di Sonia che conosco è un tipo tosto, non è che però può fare molto per impedire alla figlia ad andare a convivere con quel cretino, e in qualche modo l’asseconda, certo non è felice…..

Dario spesso si assenta per fantomatici lavori, Sonia crede a tutto quello che gli dice, quando lui va via Sonia torna a casa dai genitori.

In uno di questi fantomatici lavori, Dario sparisce non da più segni di vita, Sonia telefona un migliaio di volte, ma il telefono risulta sempre spento, fino a quando dopo due giorni è Dario che telefona, una telefonata di pochi minuti ” Mi hanno rapito, vogliono 10 mila euro o mi uccidono, non dire niente a nessuno” finisce di dire Dario. Sonia va nel panico, anche perché lei non ha diecimila euro da dare ai rapitori, quindi va dal padre, e gli racconta i fatti.

Il padre e Sonia vanno dai carabinieri, il padre l’ha convinta che quella è la scelta giusta, non ci pensa nemmeno a dargli diecimila euro, se ammazzano Dario tutto di guadagnato, pensa il padre senza dirlo chiaramente alla figlia.

I carabinieri sono dubbiosi, molte cose gli sembrano troppo strane, e dopo un controllo diciamo che Dario non è proprio pulito.

Il telefonino della ragazza viene messo sotto controllo, e così quando Dario ritelefona il giorno dopo per vedere se Sonia ha recuperato i soldi, viene localizzato, certo la ragazza sta al gioco e dice quello che i carabinieri gli hanno detto di dire.

Dario viene intercettato da una volante dei carabinieri, chiaramente non è stato rapito da nessuno, quando viene preso è tranquillo seduto in un bar che si sta bevendo un caffè.

Diciamo che la relazione fra i due finisce in quel momento.

La ragazza a dire il vero andrà in contro ad una forte depressione, che la farà stare lontana dai ragazzi per qualche mese, perché a dire il vero dopo meno di un anno è andata a vivere con un’altro cretino, questo l’ho conosciuto anch’io, la ragazza ha una calamita li attrae tutti. Dovremmo essere a 5 dopo Dario.

PS Come detto c’è un processo in corso, Dario chiaramente è stato denunciato.

Dario ha telefonato a Sonia , per dirgli che l’amava e che era stato tutto un equivoco, e che poteva spiegargli tutto, per fortuna questa volta è stata lei a spegnere il telefonino.

Battuta del giorno Bertolt Brecht

Bertolt Brecht poeta drammaturgo un grandissimo.

Molti giudici sono incorruttibili, nulla può indurli a fare giustizia.

Durante i miei nove anni alle scuole superiori non sono riuscito a insegnare niente ai miei professori.

Cos’è rapinare una banca a paragone dal fondare una banca?

La corruzione è la nostra unica speranza. Finché c’è quella, i giudici sono più miti, e in tribunale persino un innocente può cavarsela.

Chi ride per ultimo è quello che non ha ancora ascoltato le cattive notizie.

Certo che poteva andare peggio, al peggio non c’è limite.

Dolce consorte è furiosa, tranquilli non con me, ci vediamo così poco che non abbiamo tempo per bisticciarci.

Dolce consorte ce l’ha col governo, già da prima, la sua professione una volta prestigiosa è diventa un mestiere di merda, grazie alle continue semplificazioni non si capisce più niente, e le scadenze sono continue. Alla faccia di elimino la burocrazia.

Una volta scherzando (neanche tanto) agli amici dicevo che la mia vita sessuale era condizionata dalle scadenze lavorative di dolce consorte , ora ogni giorno c’è una scadenza, è diventato un dramma per entrambi, ma per motivi diversi.

Figlia ha deciso che non farà il mestiere della madre, l’aiuta ma continua a dire che non ci pensa nemmeno a continuare.

Certo che la pandemia nessuno l’aveva prevista, e nessuno si immaginava quello che sarebbe successo, questo non toglie che sei capace o incapace, questi sono incapaci, spesso in buona fede, ma incapaci.

Il peggio deve ancora arrivare, non per il virus per quello dobbiamo aspettare il prossimo inverno, ma per gli aspetti economici, sarà un dramma per molte famiglie.

Il governo ha deciso di bloccare tutti i licenziamenti fino ad agosto, bravi si è portati a dire, peccato che la cassa integrazione arrivi al massimo a fine giugno, e poi….

Chiaramente come governo non puoi pretendere che un’azienda si tenga e paghi del personale che non gli serve, ti ritroveresti una serie di contenziosi dove lo stato alla fine perderebbe, però ad oggi è così, e di soldi per tutti non ce ne sono più.

Tanto per semplificare si sono inventati anche che se la cassa integrazione per i dipendenti per qualche ragione non è stata presentata nel tempo dovuto diventa a carico dell’azienda, altri contenziosi chiaramente che lo stato perderebbe.

Tutte le norme che hanno fatto nel decreto vanno ad interpretazione, nulla è chiaro, nessuno sa esattamente cosa esattamente fare, tutte le categorie professionali protestano, ma questi mandano Conte in televisione a dirci che va tutto bene, e che bravi come noi non c’è stato nessuno, peccato che nessuno è messo economicamente così male come noi, e continuano a dire che ce la faremo, si a prenderla nel c….

Da quanti anni sentiamo parlare dei paradisi fiscali, Olanda, Lussemburgo, San Marino, Cipro, dove molte nostre aziende hanno portato le loro sedi, per non pagare le tasse qui da noi , bene, qualcuno di voi ha visto il premier olandese oltre che nell’euro parlamento a dire di essere inflessibili con noi italiani, qualcuno l’ha anche visto anche nel video in cui ci prendeva per il culo? Io si… e come dargli torto.

Le organizzazioni malavitose portano direttamente i pacchi alimentari alle famiglie per poter sopravvivere , a Roma per i buoni spesa hanno scelto il metodo più veloce, le poste italiane, terroreeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee.

Battuta del giorno Stefano Bellani

Stefano Bellani comico dal libro dei Ma

“Ma teee…. come fa a piacerti quella là? Sembra un puttanone.” ” Appunto”

” Ma teee….. se trovi la Bellucci nuda nel letto cosa fai?” ” Chiamo la polizia sarà morta “

“Ma teee…. hai mai sentito sentito il bisogno prima di conoscermi di pagare una donna per fare sesso?” No, prima no “

” Ma te… lo sai che alla Renata il marito ha regalato un diamante per quanto è stata fedele?” “Non è stato il marito, hanno fatto una colletta. “

“Ma te… mi preferisci grassa e felice o magra depressa?” “E’ che sei grassa e depressa”

Scherzi da prete, Nontirare (cane) si è offesa.

Nontirare ama l’acqua, entra nel fiume anche in pieno inverno, anche quando la temperatura è vicino allo zero, ma quando si tratta di fare il bagno a casa fa un sacco di scene, e non ne vuole sapere.

Io a dire il vero non ci penso nemmeno a fargli il bagno, la porto al fiume e mi pare che si lavi benissimo da sola, ma Dolce consorte non è della stessa idea, ed ogni tanto gli prende la fissa del bagno, nella disperazione di Nontirare che di vedersi tutta insaponata non ne vuole sapere.

Io mi diverto in un altro modo, mi piace tantissimo bagnarla a sorpresa con la manichetta dell’acqua , è una cosa che non sopporta, ma a me fa tanto ridere vedere la faccia che fa, e le fughe che prende.

Nontirare ormai lo sa, quando ho una manichetta dell’acqua in mano sta ben lontana, a una distanza di assoluta sicurezza.

Stamattina dovevo dare il rame ai pomodori e alla vigna , suocero mi tiene sempre informato sulle cose che devo fare, stavo riempiendo la pompa irroratrice con la manichetta dell’acqua giù dai suoceri, Nontirare mi cercava per andare a spasso, e la tentazione per me è stata troppo forte, l’ho innaffiata tutta.

” Sei scemo ” mi ha detto tutta offesa, i gatti Guardacomeseigrasso e Toglitidaipiedi ridevano a crepapelle , con loro è più difficile fare degli agguati, stanno beni attenti ed è difficile sorprenderli, si sa i gatti non amano l’acqua e poi sono più furbi dei cani.

” Scherzavo” ho detto ” uno scherzo da prete” mi ha risposto. Nontirare non sopporta il nostro parroco, e quest’anno grazie al virus non si è presentato per la benedizione delle case, tutti i mali non vengono per nuocere.

Il parroco ha paura dei cani e Nontirare deve rimanere legata, e la cosa non gli va giù.

Finito di dare il rame, prima che il suocero mi tenesse informato su altri lavori, siamo andati a spasso col cane, appena siamo arrivati sul fiume si è buttata in acqua, e praticamente per un’ora non è uscita, inoltre è arrivato il suo fidanzato ufficiale un rottweiler maschio della sua stessa età, si conoscono da cuccioli è stato amore a prima vista, ora lui non gioca molto, fa il duro, ma con Nontirare si lascia andare e la lascia fare.

Oggi il cane era con la figlia del proprietario. Della ragazza (età di figlia), prima o poi dovrò parlarne, è di sicuro una brava ragazza, certo con idee particolari, la cosa buffa però che ogni volta che la vedo è andata a convivere con un nuovo ragazzo, ormai ho perso il conto, all’inizio sono tutti fantastici , dopo qualche mese però…… di sicuro c’è che che quella che va via delusa è sempre lei.

Tornati a casa, Nontirare era soddisfatta e felice di com’era andata la mattinata, ed aveva le difese abbassate, così ho preso la manichetta dell’ acqua del giardino, ed ho chiamato il cane, non ha fatto in tempo a girare l’angolo che l’avevo innaffiata di nuovo.

Non vi dico la faccia che ha fatto ” Ma allora sei proprio scemo ” mi ha detto.

Toglitidaipedi che passava di lì, l’ha guardata divertita ” certo che voi cani siete proprio animali stupidi ” ha detto mentre se ne andava, stando ben lontano dall’eventuale spruzzo dell’acqua.

Battuta del giorno Jules Renard

Jules Renard scrittore

Ci sono persone così noiose che ci fanno perdere una giornata in 5 minuti.

Se si costruisse la casa della felicità, la stanza più grande sarebbe la sala d’attesa.

Era così triste che sorrideva con un labbro solo.

L’uomo veramente libero è colui che rifiuta un invito a pranzo senza bisogno di invitare una scusa.

Quando le cose vanno bene non bisogna spaventarsi , tanto passano.

La brutta idea di avere buone idee.

Ieri è stata una giornata da incubo, ho messo in atto la mia buona idea.

L’anno scorso sono improvvisamente morte le pinta da Kiwi che avevamo, si sono seccate, lasciandoci orfani dei suoi frutti, graditi a tutti.

Quindi la buona idea di comprare delle nuove piante di kiwi, ma non da piantare dove erano le precedenti, il suocero le aveva messe in modo che le piante si arrampicassero sopra il pollaio, per prendere i frutti dovevi aver partecipato a un corso di sopravvivenza, quelli dove devi saper scalare, strisciare, stare in equilibrio, dove in ogni momento potevi finire giù dalle galline, il tetto del pollaio non è in grado di reggere il peso di un uomo, dovevi mettere delle tavole e camminarci su, diciamo che per raccogliere i frutti dovevi affrontare una vera prova di coraggio.

Escluso che li rimettessi lì , è nata la discussione di dove metterli , ognuno aveva una sua idea, il kiwi è una pianta rampicante ed ha bisogna di una struttura per star su, infatti molti ci fanno il pergolato, come la vigna. Scelto il posto dopo infinite discussioni, si è passati al cosa mettere per tenerli su.

Le alternative erano grosso modo tre: pali di legno, pali di acciaio, pali di cemento. Esclusi i pali di legno, se marciscono nella parte sotterrata nel terreno ti ritrovi che tutta la struttura cade giù, i pali di acciaio era una cosa complicata per via delle misure, i pali di cemento perfetti c’erano già e non costavano niente, ed anche se a dolce consorte non piacevano me ne sono fatto una ragione.

Ormai le piante di kiwi quando mi vedevano mi dicevano allora quando ci pianti , in effetti è passato il periodo, ieri sono partito alla carica.

Un sole estivo si sudava a star fermi, figurasi a far fosse profonde, per non mettere il cemento come tutti mi avevano consigliato, per tenere su quei cazzo di pali di 2 metri e 50.

Quattro pali, quattro kiwi tre femmine e un maschio , beato lui, la natura la sa lunga di cosa è giusto e di cosa non è giusto.

Ora nonostante le fosse profonde i pali non sembravano proprio stabilissimi, quindi sono stati piantai dei tondini di ferro nel terreno quelli per le costruzioni per fissare i pali, il tutto ha richiesto molto più tempo e fatica di quello che pensavo, quando finito pensavo che fosse giunto il momento del giusto riposo, è arrivato il suocero, ci sarebbe…… altre due ore di sano lavoro fisico, sano non tanto, arrivato a casa ero semi distrutto altro che delirio , lì in confronto mi riposo.

Battuta del giorno Chuck Palahniuk

Chuck Palahniuk scrittore non proprio comico.

Alle donne spuntano le tette , e subito dimenticano di quanto sono state intelligenti e coraggiose. Anche i maschi a loro modo possono mostrarsi svegli e spiritosi, ma basta che abbiano la prima erezione e per i successivi 60 anni si trasformano in coglioni integrali.

Il modo più rapido per chiudere una porta sulla realtà è seppellirsi nei dettagli.

Non c’è niente di statico tutto va a pezzi.

I miei genitori mi comprarono il primo pesciolino rosso per insegnarmi cosa significasse amare e prendersi cura di un essere vivente del Signore.Seicentoquaranta pesci dopo, l’unica cosa che ho imparato è che tutto quello che ami morirà.

La storia è disseminata di gente in gamba, che tentando di risolvere dei problemi ne ha solo creato dei peggiori.

Trofeo blog rissa continua. Nominato un Allegro pessimista.

Dopo attenta visualizzazione si è scoperto che ha litigato praticamente con quasi tutti i suoi blog più cari, cosa evidentemente non facile.

Risponda a queste domande .

Perché?

Perché?

Perché?

Perché

Diciamo che è una dote naturale, non lo faccio a posta, è che a un certo punto anche le persone a me più care sbottano , sul blog è stato lo stesso, se penso che sono riuscito a far arrabbiare Fa Minore la dico tutta sulle mie capacità.

L’ultima in ordine di tempo con Raffa non solo cinema, donna che adoro, tutti gli riconoscono gentilezza, intelligenza, comprensione anche lei è riuscita ad insultarmi,se il mio non è talento cos’è?

Del blog cari la prima è stata FrammentidiSabrinaesse che mi ha spedito gentilmente si fa per dire a quel paese, come scordare Paola e Silvia , e una loro cara amica che non mi ha mai più perdonato nonostante con lei non fosse successo nulla, non ricordo il nome era una strega, si vede che nella palla di vetro aveva visto sicuramente qualcosa.

Ho il ricordo di una donna che abitava in Emilia Romagna, eravamo diventati amici di blog che non faceva che farmi complimenti e finita col farmi solo insulti, e minacce, poi un giorno è sparita, ricordo un suo ultimo messaggio ” le posso parlare signor Allegro pessimista ” al mio si, è sparita definitivamente dal blog.

Il mitico scontro con un ex amico che vive in Giappone, mi ha insultato, a dire il vero prima ha insultato tutto il mondo femminile, e poi solo alla fine ha insultato anche me.

Quanti insulti da blog sconosciuti , quelli non li conto, uno mi ha minacciato di morte, gli mancava il senso dell’umorismo, e non capiva le mie battute.

Credo che sia un giusto riconoscimento alle mie indubbie qualità di provocatore.

Un grazie a tutti quelli che mi sopportano dentro e fuori del blog.

Quando avere torto non basta.

Cognato io io io, chi m segue sa che ha un’idea del mondo tutta sua, tendenzialmente è un anarchico, o meglio si fa senza problemi i cazzi suoi fregandosene abbastanza degli altri.

La via che porta alla sua abitazione non è di sua proprietà, ma per anni è come se lo fosse stata, da qualche mese i proprietari della via hanno dato il terreno infondo alla via ad un affittuario, quindi durante il giorno, la via deve essere libera, non è difficile da capire, ma il cognato io io io fa fatica a capirlo.

Ieri mattina è arrivato l’affittuario e si è trovato in mezzo alla via per l’ennesima volta un mezzo del cognato io io io.

E’ dovuto scendere, lasciare il suo mezzo in mezza alla strada, andare a cercare il cognata io io io, chiedergli di spostare il mezzo dalla via , aspettare che il cognato io io io uscisse di casa, uscisse con il mezzo dalla via, due mezzi contemporaneamente non ci passano e dove venti minuti è potuto entrare nel terreno.

Io ero in giro con Nontirare ed ho assistito alla scena, quindi so esattamente come sono andate le cose.

L’affittuario non è stato carino con cognato io io io , diciamo che il tono e le parole dette non lasciavano molto ad interpretazioni.

Il racconto fatto da cognato io io io, ha telefonato a dolce consorte, voleva vendetta…. era alquanto singolare.

Ora hai torto, può capitare ( lui spesso) chiedi scusa e finiscila lì.

L’affittuario è un omone di oltre uno e novanta, un fisico nonostante l’età ancora bestiale ha circa 70 anni, per abbatterlo una randellata non basta, ci vuole qualcosa di più grosso, meglio sparargli …..

Per mia fortuna all’affittuario io e Nontirare gli siamo molto simpatici, spesso ci ferma e gli piace conversare con me, e fare le coccole al cane che apprezza e lo lecca, la cosa buffa è che dentro quel omone c’è una persona molto istruita, che usa termini forbiti, ed è anche molto gentile, a vederlo non lo diresti. Quando lavora l’orto si mette in testa un cappello fatto col giornale, è fantastico, sta in canottiera quelle solo con le spalline , coltiva l’orto per passione ed è contrario a qualsiasi veleno, ed ha una forza nella braccia incredibile, non usa macchinari e fa tutto a mano.

Il cognato io io io voleva vendetta, cercava qualche cavillo contro l’affittuario. Quella via è stata fonte di grandi trattative, visto che il proprietario ormai ex, pace all’anima sua, se mai esistesse sicuramente è andato all’inferno, girone dei rompi coglioni, in attesa della moglie campionessa mondiale di scassamento di balle ai vicini, come dicevo è stata fonte di infinite trattative, dove si è scritto di tutto e di più per non correre rischi nel futuro , certo il proprietario pace all’anima sua non avrebbe mai firmato un foglio dove lui (inteso cognato io io io ) poteva fare i cazzi che voleva, così gli ha risposto Dolce consorte, certo un po condizionata dal mio racconto.

Battuta del giorno

Avvisi parrocchiali

L’ultimo che esce, per favore controlli che la luce perpetua sia spenta.

Letto su una statua davanti alla chiesa: A Maria Santissima Assunta in cielo. A spese del comune.

Il costo per la partecipazione al convegno su Preghiera e digiuno è comprensivo dei pasti.

Tema della catechesi di oggi : Gesù cammina sulle acque. Catechesi di domani : Alla ricerca di Gesù.

Letto su un avviso del Centro San Domenico di Bologna : Colui che viene. In che senso viene ?

La dentiera persa.

Erano i primi tempi al delirio ( lavoro) quando in verità non era delirio, le cose avevano un senso.

Sento il mio nome, mi vogliono al telefono, a quei tempi non esistevano telefonini, quindi se qualcuno ti voleva parlare doveva per forza telefonare dall’azienda, credo che questo sistema dovrebbe essere in qualche modo ripristinato.

La segretaria Macomemai mi dice ” Guarda c’è un signore che non capisco cosa voglia, guarda un po tu se capisci cosa vuole”

” Pronto mi dica ” dico ” Mi scusi se la disturbo, stamattina mia madre è venuta nella vostra sede” dice una voce maschile un po imbarazzata “avete mica trovato una dentiera? ”

Ora non ridere alla cornetta del telefono non è stato facile, ci sono cose che scatenano l’ilarità, quello di perdere la dentiera al delirio è una di quelle.

” No, io non ne ho trovato, ma ci sono anche i miei colleghi, a dire il vero nessuno ha detto niente, credo che se qualcuno avesse trovato una dentiera si sarebbe saputo, comunque mi informo, se ritelefona tra un po le faccio sapere”

Messo giù, Macomemai “allora avevo capito bene, ma mi sembrava incredibile” dice ridendo.

Chiedo ai colleghi nessuno ha visto nessuna dentiera, in compenso la cosa ha messo di buon umore tutti, le risate si sprecano, non si riesce a capire come uno possa perdere una dentiera, le chiavi gli occhiali si, ma una dentiera con tutta la buona volontà no.

Ora passato il momento del riso, ho pensato alla signora che poverina si sarà sentita cazziare da tutta la famiglia , per non parlare dei soldi da dover di nuovo spendere, oltre il problema di dover mangiare senza denti per un po di tempo.

Il mattino dopo la signora con il figlio sono arrivati, in in ultimo disperato tentativo.

I fatti di come è andata la faccenda.

La signora si era svegliata con dolori alla gengive, ma dovendo uscire e venire da noi, si era messa la dentiera, quindi quando era già da noi il dolore era aumentato, quindi preso un fazzoletto di carta si era tolta la dentiera e l’aveva incarta e messa nella borsa.

Da qui i ricordi diventano più vaghi, la signora è chiaramente in stato un po confusionale, oltre che imbarazzata, e senza denti.

Abbiamo provato a ripercorrere il suo tragitto, ricordava vagamente di aver tirato fuori degli oggetti dalla borsa alla ricerca di un foglio……..

Sicuramente quelli delle pulizie vedendo un fazzoletto usato appoggiato, non l’hanno preso in mano, ma l’avranno messo nel sacchetto della spazzatura spingendolo con qualche oggetto, lo avrei fatto anch’io.

La dentiera è finita sicuramente nella spazzatura, non sono a conoscenza di vendite di dentiere usate.

Il figlio e la signora mi hanno ringraziato per la gentilezza e disponibilità, e sono andati via comunque sconfortati, e la signora senza denti.

Battuta del giorno

Estratti da curriculum

L’italiano lo conosco bene ed è già da pochi, le lingue straniere sono scolastiche ma me la cavo bene con la mimica.

Stato civile : Nubile non sposata non fidanzata senza relazioni sentimentali senza impegni futuri.

Possibile referenze: nessuna, ho lasciato un cammino di distruzione dietro di me.

Nota: Si prega di non interpretare male il fatto che ho cambiato 14 lavori . Non ho mai dato le dimissioni.

Ragione perché si è lasciata l’ultima occupazione : Insistevano che tutti gli impiegati andassero al lavoro alle 8 e 45 ogni mattina. Non potevo lavorare sotto quelle condizioni.

Chi cerca trova, disavventura al delirio (lavoro)

Al delirio grandi novità, prima di entrare ci misurano la febbre, ora nel momento massimo della pandemia a nessuno è venuto in mente, comunque meglio tardi che mai., comunque hanno voluto risparmiare sul termometro, praticamente siamo tutti morti secondo le rilevazioni, il massimo raggiunto è stato un 35 e 6 del collega balordo, io un 33 e 4 come minimo sui 35 il massimo, secondo noi il termometro è cinese e non è stato tarato benissimo.

Ieri sera ad un certo punto è arrivato da me una persona esterna che frequenta da anni delirio, era tutto agitato, mi si avvicina, ma rimane a distanza di sicurezza, ed ha la mascherina ma non i guanti , e mi chiede se avevo trovato i suoi occhiali, che li teneva sulla testa a mo’ di come cerchietto, da usare solo all’occorrenza e adesso non li trovava più, pensava di averli appoggiati da qualche parte.

Lo guardo, sorrido, e gli dico ” Sono mica quelli che hai appoggiati sul naso e sulle orecchie, proprio davanti a tuoi occhi ?”

Il signore che è una persona anziana si mette le mani su gli occhiali , incredibile cercava proprio quelli, ce l’aveva davanti a gli occhi e non li vedeva, se non c’ero io poteva cercarli all’infinito.

Il signore fa un radioso sorriso, è felice di averli ritrovati. ” E’ mezz’ora che li sto cercando, ho chiesto anche a due tuoi colleghi ” mi risponde

Quindi tutto felice con gli occhiali in mano va via, dopo avermi ringraziato.

Stiamo lavorando con le maniche corte è esploso il caldo, ero tornato al mio lavoro, quindi non mi sono accorto che era tornato indietro mi si è avvicinato e mi ha preso per il braccio nella zona senza maglietta e ha cominciato a ringraziarmi di nuovo per avergli trovato gli occhiali e finito con un ” non lo diciamo a nessuno” quindi è andato via.

Che cazzo tocchi? Certo una volta sarebbe stato un gesto normale, di riconoscenza e di amicizia , ora un gesto di tentato omicidio, sono andato a prendere il disinfettante e mi sono disinfettato , lavato e rilavato nel punto del contatto.

Certo questa è la prima volta che mi capita un caso così, di persone che hanno perso gli occhiali tantissimi, ma di uno che li porta e non sa di averli, mai, ora non mi è chiaro a cosa gli servano….. Un’altra volta al delirio una signora anziana ha perso la dentiera che aveva in bocca. ma questa ve la racconto un’altra volta.

Battuta del giorno Yogi Berra

Yogi Berra famoso giocatore di baseball e scrittore di aforismi divertenti.

Noi facciamo troppi errori sbagliati.

In teoria non c’è nessuna differenza tra teoria e pratica . Ma in pratica c’è.

Se non ti poni degli obbiettivi, non potrai dispiacerti di non averli raggiunti.

Quando la cameriera mi ha chiesto se volevo la pizza tagliata in quattro o otto fette, le ho risposto, ” Quattro, non credo di riuscirne a mangiarne otto.”

Giornalista ” Come ti piaceva la scuola, quando eri ragazzo, Yogi ? ” Yogi Berra ” Chiusa “

Io non ho realmente detto tutto ci ho che ho detto.

L’amico (quasi ) ritrovato.

Se io sono una testa di cazzo, cosa che ho sempre ammesso, quello che è stato il mio migliore amico, per circa un decennio è me all’ennesima potenza.

La fine della nostra amicizia è avvenuta in modo quasi naturale. Lui aveva atteggiamenti che erano diventati troppo arroganti anche per me, spesso ero costretto ad intervenire. Ricordo esattamente quando il rapporto si è incrinato definitivamente e la frase ” tu non sei mio padre per dirmi cosa fare o cosa non fare “. L’avevo bloccato mentre stava insultando per strada un signore per una stupidata.

Vero, ero finito a fargli da baia……

La nostra è stata una bellissima amicizia, vera e piena di cose importanti, dove nessuno dei due ha mai tradito la fiducia dell’altro, solo che ad un certo punto delle nostre vite avevamo bisogno di altro, e così è stato.

Il caso si sa è strano, e le nostre mogli sono a loro volta amiche, molto amiche. Ho già raccontato come ho conosciuto dolce consorte (il capodanno che ho conosciuto dolce consorte) storia assolutamente vera.

Sono stato invitato al suo matrimonio non come suo amico, ma come marito di dolce consorte, nessuno della compagnia è stato invitato, solo un’altro componente del gruppo ma è questa è un’altra storia.

Nonostante le nostre mogli si vedano regolarmente, noi due abbiamo perso ogni rapporto, in trent’anni ci saremmo visti una decina di volte, a qualche funerale e qualche volta per strada, una sola volte le nostri mogli erano riuscite ad organizzare una cena a quattro qualche anno fa, ma la verità è che non avevamo più niente da dirci, io lo riconosco non amo parlare del passato soprattutto con gli amici, ripetere sempre le stesse frasi, gli stessi aneddoti…. e a dire il vero come lui ho dato un taglio alle vecchie amicizie, quando incontro i vecchi amici è sempre un piacere vederli, ma soprattutto salutarli , l’idea di passare una serata con loro mi spaventa, tanto che hanno capito e smesso di invitarmi alle rimpatriate, giuro mai fatta una.

Oggi il caso ha voluto che ci incontrassimo, incredibilmente è stato lui a salutarmi, io non l’avevo neanche visto, abbiamo iniziato a parlare, era incazzato, ce l’aveva col mondo, poi ci siamo detti le solite frasi di circostanza , è buffo perché le nostri mogli si vedono regolarmente, e quindi in realtà sappiamo tutto l’uno dell’altro.

Come detto ce l’aveva col mondo, oggi soprattutto col governo, sta di fatto che mi stava facendo una filippica sull’inefficienza di questo governo, quando un signore ha piazzato la macchina nel posto sbagliato, ora sarebbe bastato chiedergli di spostarsi, no lui è partito con delle minacce neanche velate, il togliersi dai piedi subito era stato detto con poca gentilezza, il signore visibilmente contrariato, si era spostato. ” Sempre lo stesso ” ho detto ” mi sono rotto i coglioni da fare il bravo, sono vent’anni che faccio il bravo è l’ho preso solo nel culo ” mi ha risposto ” sono tornato ad essere quello di una volta ” ha continuato.

Ora, che fosse diventato bravo non mi risulta, ma il fatto che fosse tornato a essere quello di trent’anni fa mi ha fatto sorridere. Non so perché mi è scappato ” Dai magari ci vediamo una volta ” ha sorriso ” vediamo ” ha risposto.

Ad un amico che ha condiviso una parte importante della mia vita, con sincero affetto.

Battuta del giorno Dino Basile

Dino Basile scrittore giornalista

il sordo peggiore di chi non vuol sentire è quello che non ti fa nemmeno aprire bocca perché è convinto di sapere già tutto.

Testicolo: dicesi di breve componimento un po coglione.

Minuta lei, minuto lui. Una questione di due minuti.

Tutti vanno oltre o raccontano di andarci.Adesso il problema è oltrepassare in fretta l’ondata di oltrismo.

Alba dentro l’imbrunire dove sei finita ?

Ieri parlando di blog e di complimenti ho fatto il nome di alcuni, ma un blog che ho amato per il poco che è durato è stato Alba dentro l’imbrunire. Una ragazzina dell’età di figlia, ho letto il suo pezzo e mi sono incantato, bello, divertente, triste , emozionante, trasgressivo, fantastico, lo so mi ripeto ma ho adorato quella ragazza, e così ho commentato il suo pezzo, lei ha risposto, e per quello che può essere un amicizia su un blog siamo diventati amici. Aveva pochissimi follower quel pezzo era favoloso, un giorno bisognerà discutere dei mi piace.

La sua era una storia come tante, si era lasciata da un ragazzo che la faceva soffrire ma che amava ancora, una famiglia bigotta, dove il padre insegnava religione, una sorella lesbica, viveva con la famiglia in un piccolo centro. Alba studiava all’università, ma lavorava anche, aveva un amico di quelli veri, che se ne stava andando via dall’Italia uno di quei famosi cervelli in fuga.

Ha scritto pochi pezzi, ma intensi, veri e belli sulla sua vita, poi un giorno è sparita, senza dire niente, il suo blog è ancora attivo, ma di lei nessuna traccia. Ho provato a mandargli qualche messaggio, ma nulla, nessuna risposta.

Una volta che era in rotta col padre, scherzando le avevo detto che l’avrei adottata.

Pagherei per sapere che fine ha fatto, sapere se sta bene? Se ha finito gli esami? Se si è innamorata di nuovo? Che cosa è stato della sua vita.

Vi avevano inculcato l’idea della felicità ? Se siete qui , è perché vi siete accorti che non esiste.

Questa era la sua presentazione, invece io spero ancora che Alba ne abbia trovato un po.