Otto il rospo quasi cotto.

Ieri è stata una giornata nell’orto particolare, al mattino pioveva, ma la pioggia vera era prevista nel pomeriggio dopo le 17, infatti è arrivato il sole .

Avevo da bruciare sfalci di potature, erba secca e via dicendo. Noi abbiamo un posto sicuro dove poter depositare tutto e aspettare che secchi e quindi bruciare in tranquillità.

Ora era un po’ che non si bruciava troppo secco, era tempo che non pioveva più.

Così ieri sera quando è spuntato il sole e le nuvole erano ormai andate lontano ho deciso che era il momento di far fuoco. Preso dei giornali infilati nell’erba secca, sfregato il fiammifero ho dato fiamma ai giornali che hanno preso fuoco e a loro volta hanno dato fuoco alle piante secche in attimo c’era una bella fiamma.

Mentre guardavo soddisfatto il fuoco, l’ultima volta non c’era stato verso di accenderlo, qualcuno forse ricorderà, c’era voluto l’aiuto di suocera, oggi alla prima era partito, quando sento gridare ” Ma sei scemo? ” guardo intorno e non vedo nessuno ” ma sei scemo?” sento di nuovo , la voce è vicina, guardo meglio ecco Otto il rospo

Vedete il viso arrabbiato

” Ma mi volevi cuocere ? mi grida furioso.

” Ma che dici? Non mangio nemmeno le rane e vuoi che ingoi rospi ” rispondo.

Nel mio orto e giardino ci sono molti rospi, quando figlia era piccola li allevavamo, andavamo nel fiume e prendevamo i girini e poi dentro un vaso trasparente dove avevamo messo erbe acquatiche e creato un ambiente favorevole alla loro crescita, ammiravamo la loro trasformazione , il vaso era in giardino sotto un albero che li proteggeva, ogni due giorni inserivamo acqua fresca ma senza eliminare l’altra acqua. Quando i rospetti erano grandicelli uscivano dal vaso e iniziavano la loro vita in giardino.

” Ma che ci facevi lì ? ” chiedo ” Stavo al fresco, prima che un pirla cercasse di cuocermi ” mi risponde.

” Certo che oltre che essere e brutto hai un caratteraccio ” ho finito di dire ” Sarai bello tu ? ” mi ha risposto “e poi io sono un rospo bellissimo non sai quante rospe mi faccio, e il caratteraccio viene fuori quando uno cerca di cuocermi ” finisce di dire e a piccoli balzi e cerca un nuovo rifugio al fresco.

” Ai rospi piacciono le rospe non le principesse.” mi ha gridato da lontano mentre entrava nel suo nuovo nascondiglio.

Morale : e’ inutile baciare rospi se non siete rospe.

Antonio Pollito del famosissimo quotidiano la Corriera della sera. Intervista Alcatraz( gallina) leder indiscusso del nuovo Pollo democratico. 1 parte Ddl Zan

Ormai ci siamo, i giornalisti telefonano in massa per poterla intervistare.

Alcatraz è partita Da Antonio Pollito, gli piaceva il nome oltre che sapere che è un famoso giornalista .

Il giornalista Pollito ha intervistato Alcatraz nel pollaio, ha detto che gli sembrava l’ambiente adatto anche per lui.

Tutta la truppa era presente, anche Guardacomeseigrasso (gatto) è stato ammesso, per dare voce anche all’opposizione. e anche perché castrato e veniva bene per l’argomento del Ddl Zan.

Pollito ” Ma anche tra i polli si tratta di questi argomenti ? Ma esistono i polli gay e transgender ?”

Alcatraz ” Sicuramente, però tra noi polli non è un argomento così sentito. Ma esistono sia i polli gay che transgender.”

Pollito ” Da cosa si riconosce un pollo gay da uno…..”

Alcatraz ” normale dica pure normale “

Pollito ” Sa che sulla normalità molti avrebbero da obiettare ?”

Alcatraz ” Li lasci obiettare se non hanno di meglio da fare.In natura c’è di tutto ed è vero, ma se il mondo è andato avanti è grazie alla normalità. Se no, voi umani vi sareste estinti da quel dì e anche noi polli. Poi è vero al mondo c’è posto per tutti e nessuno va discriminato , ma vale anche per i così detti normali…”

Pollito ” mi diceva dei polli gay che si distinguono? “

Alcatraz ” Di solito hanno le piume più colorate, e invece che fare CHICCIRICHì fa ricchichichì. ” (risata generale )

Pollito ” Ma le sembrano battute da fare per un leder della sinistra ? “

Alcatraz ” E basta con questa storia che non si possono più fare battute. L’offesa è una cosa la battuta è un’altra, cosa c’era di offensivo in quello che ho detto ?

Pollito” ha descritto i gay con uno stereotipo”

Alcatraz ” perché mi verrà a dire che non ci sono gay così ? Come esempio Malgioglio per tutti . Comunque da noi sono pochissimi i polli Gay, soprattutto i galli, e comunque grazie a voi umani fanno subito una brutta fine. In un pollaio ci sta un solo gallo, e se non fa il suo mestiere sparisce. Poi ci sono i capponi che vengono castrati tipo Guardacomeseigrasso, guardi com’è ridotto male , e anche loro fanno normalmente una brutta fine soprattutto verso Natale. E gli ormoni i polli hanno cominciato a prenderli solo grazie a voi umani , e lì si c’è stato un picco di situazioni strane”

Pollito ” Cosa ne pensa del Ddl Zan ?”

Alcatraz ” L’unica cosa certa che è stato scritto malissimo non si capisce cos’è, tanto per restare nell’argomento. Una legge deve essere chiara e non lasciare spazio a interpretazioni soprattutto dei giudici. Il Ddl Zan non è sbagliato per quello che c’è scritto, ma per quello che non c’è scritto. Lascia la porta aperta all’interpretazione e al ricorso ai giudici. Ma d’altronde si sa in Italia le leggi sono scritte da cani, Nontirare non ti offendere è un modo di dire, spesso neanche chi le scrive sa cosa ha scritto, e sovente se lo deve far spiegare, magari da qualche giornalista. Quindi avrebbe senso che venisse riscritta in modo che non ci fossero dubbi su quello che vuol dire veramente. Questo è il mio impegno appena sarò al governo leggi chiare senza la sorpresa finale, nessun bisogno d’interpretazione”

Pollito “Non ho capito se è favorevole o no ?”

Alcatraz ” Nessuna discriminazione, ma questo è già nella costituzione, se vogliamo tutelare gli individui più deboli bene , ma in modo chiaro senza trucchi, se scriviamo nella legge comportamenti discriminatori, sarà bene specificare quelli che sono, se no si finisce che tutto può essere discriminatorio e si viene portati davanti ai giudici e saranno poi loro a decidere , e poi lasciamo a chi non la pensa in maniera uguale di poter esporre il proprio pensiero senza finire in guai giudiziari. Come dicevo prima un conto è poter dire la propria opinione senza avere problemi, un altro è offendere o compiere atti discriminatori ed è lì che la legge deve intervenire”.

Applauso di tutta la combriccola, anche di Guardacomeseigrasso.

Alcatraz ” E basta dare ormoni ai polli per farli ingrassare”

Guardacomeseigrasso (gatto) si sente discriminato per il suo peso. Alcatraz (gallina) non lo vuole nella sua squadra : PD Pollo Democratico. Nuovo raggruppamento per unire tutta la sinistra italiana.

Ieri sera arrivato a casa c’era Guardacomeseigrasso insieme a Nontirare ad attendermi.

” Sei un mangione non puoi stare con noi ” diceva Nontirare ” Guarda come sei grasso” continuava a dirgli. “sembri Giuliano Ferrara ” ha finito di dire.

“Non potete discriminarmi per il mio peso, e poi io non sono grasso è costituzione” rispondeva Guardacomeseigrasso.

Sono dovuto intervenire per placare gli animi.

Ho chiesto una spiegazione, precisando che la sinistra deve includere e non emarginare.

Intanto siamo arrivati dal pollaio dove la grande leder stava riposando.

Alcatraz è stata categorica ” E tutto nero ed è un mangione, che vada con gli altri, di là si troverà benissimo.”

Guardacomeseigrasso” non si può discriminare uno per il suo colore, che cavolo di movimento di sinistra siete?” ha chiesto.

Alcatraz mi ha guardato di sbieco ” E’ un mangione e darebbe una brutta immagine al partito. Penserà la gente “guarda che mangioni che sono anche questi” e non ci voteranno, penseranno che vogliamo governare per mangiare anche noi. Vai di là che non hanno di questi problemi anzi….. più mangioni sono e più fanno carriera , senza fare nomi Salvini , quanti fratelli e sorelle si è mangiato. “Ha finito di dire.

“Ha fatto bene ” ha risposto Guardacomeseigrasso ” pochi ” ha finito di dire tutto offeso per l’esclusione dal partito.

Dopo trattativa siamo arrivati al compromesso che se Guardacomeseigrasso dimagrisce Alcatraz gli trova un ruolo importante nel partito.

Mentre andavamo via Nontirare ha detto “Alcatraz è una vera grande leder, non c’è possibilità che Guardacomeseigrasso dimagrisca è sempre a mangiare ”

PS

Che fine ha fatto Giuliano Ferrara ?

Sono indaffarato.

L’orto si bagna ogni tre giorni, a meno che non piova . Sto provando riti e danze propiziatore. La notte pioggia e al mattino al mare.

Finora i risultati sono stati scarsi oggi siamo a 35 gradi.

Sono le sei ed esco di casa, Nontirare mi viene incontro ” si bagna?” mi chiede ” certo che la tua è una vita da cane ” dice ridendo e va via, poi si gira ” e niente gavettoni stamattina. Te l’hanno detto tutti sul blog che sei un cretino, potevo morire ” finisce di dire. E’ mattino presto non ho voglia di parlare ” Vent’anni di galera non te li toglieva nessuno ” continua ” e se ti do una bastonata? ” chiedo ” l’ergastolo” risponde, ma almeno va via.

Finito di bagnare, Nontirare non si è mai trovata a tiro d’acqua, avrei rischiato volentieri vent’anni di galera, è stata la volta del rame per la vite e pomodori la dose è settimanale.

Dare il rame di per se non sarebbe complicato, il problema che ti devi bardare tutto, sono veleni, con questo caldo è come fare una sauna, Nontirare mi segue ” sei molto più carino vestito così, e poi quella maschera con i filtri ti dona, sembri anche intelligente” mi dice ” come sei a pulci ? ” domando ” Non avresti il coraggio di farlo” tutta preoccupata prova a dire ” mentre mi giro e punto il tubo verso lei. E’ divertente vederla scappare ” sei scemo ” mi urla ” l’ergastolo è poco ” grida a distanza di sicurezza.

Vita da contadinotto.

” Ma sei scemo? ” Nontirare (cane) docciata mentre dormiva.

Stamattina sveglia all’alba, erano lei sei, bisogna bagnare l’orto. Non so quanto duro, sveglia alle sei e prima di mezzanotte non vado a dormire.

Nontirare ” Andiamo a spasso ? ” mi chiede ” ma va a cagare ” le rispondo ” C’è modo e modo di rispondere” mi dice offesa e va via .

Il lavoro procede velocemente, man mano ci sto prendendo il verso giusto , il lavoro procede più spedito “dai c’è tempo anche per il giardino” mi dico, dirotto l’acqua sul tubo che arriva nel giardino. Nontirare è sulla sua sdraia ancora offesa che fa finta di dormire e non mi degna di uno sguardo, errore madornale, ho la manichetta in mano la distanza è quella giusta, farle la doccia è obbligatorio. L’acqua arriva copiosa e freddissima, Nontirare è colta di sorpresa, non può più far nulla per evitare di essere bagnata” Ma sei scemo?” grida, mentre cerca una fuga dall’acqua. Nontirare scappa lontana ” sei scemo ” continua a gridare da lontano

Finito di bagnare cerco Nontirare, ma è sparita, la chiamo ” Dai che andiamo in giro” grido, non arriva, ne approfitto e torno a casa caffè e battuta del giorno.

Quando esco e lì ad aspettarmi ” sei scemo lo sai ? ” mi chiede ” ti sembrano scherzi da fare? Acqua ghiacciata così di sorpresa ?” rido ” era uno scherzo , dai andiamo” le dico.”scemo” mi risponde.

Arrivati sul fiume , la prima cosa che fa Nontirare dopo la pisciatina d’obbligo è cacciarsi nell’acqua gelata.

“Tante storie per un po’ d’acqua e ora ti sei gettata da sola nell’acqua gelata? ” la provoco ” è diverso, molto diverso” risponde “prrrrrrrrrrr” mi fa, mentre corre felice su e giù dentro il fiume.

Chi sa cosa c’è di diverso ?

Sono arrivate le zanzare. Dolce consorte e la sua guerra personale

Due e trenta del mattino, si accende la luce della camera , dolce consorte è in piedi e sta offendendo una zanzara, con termini poco gentili.

” C’è una zanzara l’ho sentita ” mi dice ” Sicura? ” rispondo ” io non ho sentito niente ” chiaramente oltre le sue offese alla zanzara.

Dolce consorte non prende in considerazione le mie ultime parole, va in bagno e torna con l’asciugamano e comincia la caccia alla zanzara, finché non sarà morta non ci sarà pace ne’ per la zanzara ne’ per me che ero nel sonno dei giusti.

L’asciugamano comincia a volteggiare nell’aria, sui muri, sui mobili, sul sottoscritto, ma della zanzara nulla, il giro si ripete più volte ma della zanzara nessuna traccia.

Ultimamente le zanzare si sono modificate geneticamente, sono più piccole, più rumorose e più stronze, e si nascondono meglio delle vecchie zanzare.

Dolce consorte si rimette a letto, spegne la luce, dopo tre minuti la luce si riaccende ed è di nuovo in piedi “l’hai sentita ? ” mi dice.

Ora le zanzare lo riconosco preferiscono dolce consorte, anche il sangue sarà più dolce.

Ricomincia la caccia, con offese incorporate alla zanzara, le zanzare che pungono sono femmine ricordatevelo.

Della zanzara nulla. Mi giro cercando di dormire ” mi potresti dare una mano ” sento dire e non è la zanzara.

Due pirla in piedi alla ricerca di una zanzara che si sta sbellicando dalle risate.

Dopo l’inutile ricerca, ci rimettiamo a letto nella speranza che la zanzara la finisca lì, dopo tre minuti dolce consorte è nel mondo dei sogni, mentre io sono sveglio aspettando di sentire arrivare la zanzara, ma ormai si sono modificate geneticamente e si vede che sanno quando le persone sono ancora sveglie…..

Stamattina “hai più sentito la zanzara? mi dice ” “no” rispondo ” meno male così abbiamo potuto dormire” finisce di dire .

Sono tornate le lucciole.

Qualcuno sa che al delirio (lavoro) sono tornato all’orario serale, è surreale perché per il momento sono solo con un ragazzino, comunque va bene così.

Mentre tornavo a casa erano quasi le 23, era ormai buio fondo in lontananza le vedo, le lucciole, poche tre o quattro ma ormai era tempo che qua nella mia zona non se ne vedevano proprio più.

Belle obbiettivamente un bel vedere, tutte dell’est. Bionde con un bel fisico e mostravano con generosità parti del loro corpo.

Arrivato a casa sono andato a controllare che la porta del pollaio fosse chiusa,. L’orto era pieno di lucciole centinaia e centinaia, queste erano lucciole tutte nostrane , era anni che non ne vedevo così tante, l’orto al buio era uno spettacolo di piccole luci che si accendevano e si spegnevano. Il cielo era stellato, dopo l’acqua di ieri pomeriggio tutte le nuvole erano sparite per lasciare spazio alle stelle.

Chi vive in città non può godersi uno spettacolo come questo.

Così tante lucciole era da tempo che non se ne vedevano, credo che molto sia dipeso che in quest’anno di pandemia si siano usati meno pesticidi, io sicuramente pochissimi, lo stretto necessario.

Le lucciole si accoppiano di solito dalle 22 fino a mezzanotte. Le femmine aspettano anche per due ore con la loro pancia illuminata i maschi, se non arriva nessuno si ritirano nella loro tana e ci riprovano la sera successiva. Per lucciole lucciole questo periodo è tra giugno e luglio. Per le lucciole non lucciole purtroppo può durare ogni giorno della loro vita.

Solo la pandemia è riuscita a fermare per qualche tempo questa usanza delle lucciole non lucciole.

Da lunedì siamo tornati in zona bianca e come d’incanto sono spuntate le lucciole.

Alcatraz (gallina) sta preparando la squadra e il programma per la sua imminente discesa in campo. Paura nel pollo delle libertà” sono ormai alla frutta” ha dichiarato Alcatraz “votano Meloni”

Alcatraz sta cercando di riunire tutta la sinistra italiana con un programma chiaro e credibile. ” Basta divisioni, moltiplichiamoci ” ha detto con enfasi. Che poi nella sinistra italiana è la stessa cosa.

Vota Alcatraz ” PER UNA VOLTA NON ESSERE TU IL POLLO”

Alcatraz comandante indiscussa,si candida alle prossime elezioni. POLLO DEMOCRATICO contro il POLLO DELLE LIBERTA’ guidato dalla Meloni.

Tutte le galline dormono insieme solo una , la comandante in capo dorme da sola Alcatraz

Fare il capo non è da tutti.

Quando arrivo alla sera e le faccio rientrare, l’ultima che entra è Alcatraz che controlla che nessuna sia rimasta indietro. I veri capi fanno così.

Tutte dormono attaccate una all’altra, l’unica che si distingue e dorme al di là della rete divisoria è Alcatraz come si vede dalla foto. Attenta e pronta ad intervenire.

Abbiamo discusso di una sua prossima candidatura alle elezioni.

Escluso il pollo delle libertà , Alcatraz è di sinistra e poi di là c’è già la Meloni. Nella sinistra c’è bisogno di una figura femminile di carattere e prestigio, chi meglio di Alcatraz?

Alcatraz è pronta a scendere in campo, indubbiamente in questo è un professionista, e a battibeccarsi con tutti.

A breve il suo programma elettorale…..

Al grido di Letta stai sereno, nessuno si accorgerà della tua sparizione, Alcatraz è pronta a prendere il volo e a riunire finalmente tutta la sinistra.

Il pozzo metafora della vita.

Per bagnare l’orto abbiamo due pozzi, uno che va profondo, ma in comunione di beni con altri, e lì bisogna mettersi d’accordo per quando utilizzarlo, il sistema è il primo che arriva lo usa, e un nostro pozzo privato meno profondo, ma che possiamo usare quando vogliamo. In certi periodi di siccità siamo costretti a ricorrere al pozzo in società.

Il pozzo nostrano nasce per via che il suocero non ha voglia di litigare, nonostante quando fosse giovane fosse molto forte, ha sempre avuto paura dello scontro fisico e delle liti in generale.

A quei tempi che gli è stato proibito di usare il pozzo da dei parenti, non sto a raccontarvi la storia, io non c’ero ancora,invece che farsi rispettare e riprendersi possesso del suo diritto( cosa che ho fatto io appena arrivato) insieme a dei suoi amici si è fatto un pozzo nuovo. (anni fa si poteva senza chiedere permessi)

Dolce consorte ricorda la gioia e gli abbracci all’uscita della’acqua.

Molto bene, è molto più comodo, e lo posso usare quando voglio. Non tutti i mali vengono per nuocere.

Già l’anno scorso a metà estate l’acqua aveva smesso di venir su, avevamo pensato vista la siccità che si fosse prosciugato, l’altro pozzo era stato provvidenziale.

Qualche giorno fa dovevo bagnare, e ho messo in funzione il nostro pozzo, ora di acqua ce n’è, ma dal pozzo di acqua neanche una goccia.

Prova e riprova nulla, chiamo l’idraulico che l’anno scorso mi ha fatto l’impianto, forse qualcuno si ricorderà…

Il giorno dopo era lì, prova e riprova nulla ” bisogna cambiare la pompa” dice “ci vogliono 500 euro ” finisce di dire.

Salutato, ho sentito un altro parere.

Ieri sono venuti ,sono due signori anziani simpaticissimi e bravissimi, di loro sarebbero elettricisti, di quelli bravi bravi , ma sanno un po’ di tutto soprattutto uno.

Prova e riprova anche con loro nulla da fare, l’acqua si rifiutava di salire su, quindi anche loro mi dicono che s’informeranno per sapere quanto costa una pompa (Nessuna battuta vi prego, il mio è un blog serio come dice Raffa) sicuramente non 500 euro, ma nel frattempo che dicono questa cosa a quello che sa un po’ di più , viene in mente un’idea ” forse, potrebbe ” dice, e fa un altro tentativo e miracolo l’acqua sgorga dal tubo. Niente abbracci e baci siamo in pandemia , ma l’acqua esce, si è venato un tubo entra aria e quindi non fa pressione e l’acqua non sale, tenendo premuto col dito sulla venatura l’acqua arriva, basta cambiare quel tubo poca spesa, potrei anche farlo io, ma per sicurezza demando a loro l’incombenza.

Ora l’acqua per il momento arriva copiosa.

Metafore

Non tutti i mali vengono per nuocere. Se ci fossi stato io al posto del suocero avremmo solo un pozzo.

Mai fidarsi di un solo parere, soprattutto se costoso. A volte la soluzione è molto più semplice di quello che sembra.

E ora vado a bagnare.

Nontirare (cane ) puzza secondo figlia.

Figlia ha deciso, giovedì prossimo vaccino e oggi lavaggio e tosatura.

Nontirare non è d’accordo, anzi contraria, sia al vaccino che al lavaggio che alla tosatura.

Figlia dice che non è indispensabile che Nontirare sia d’accordo, puzza va lavata e tosata.

Al “puzza” Nontirare si è sentita offesissima, poi si c’è messo anche Guardacomeseigrasso a rincarare la dose ” puzzi puzzona ” continuandola a chiamarla così’ per tutto il giorno.

Stamattina figlia l’ha presa e portata dal tosatore, con la scusa di una passeggiata, sono andati a piedi senza auto. Nontirare è andata fiduciosa finché non ha capito l’inganno, ma ormai era troppo tardi.

Giovedì c’è il vaccino, sarà dura convincerla a salire in auto. Intanto tutta tosata fa ridere. Guardacomeseigrasso è caduto dal tavolo dal ridere. Le galline ” ti hanno spennato anche a te ?” Le hanno detto in coro ridendo. Suocera ” sembri una pecora, che brutta che sei così tosata ” ridendo

Nontirare è offesissima e non parla più con nessuno, è sulla sua sdraio a meditare vendette.

Fave a volontà e disavventure di un maldestro contadinotto.

Suocera dice ” Guarda che in fondo c’è ancora qualche fava ”

Figlia aveva il compito di raccoglierle oltre che di mangiarsele, nelle pause dello studio era un sano movimento.

Ieri primo lavoro raccolto fave, poi in quel pezzo di terreno è prevista una nuova semina….

Quindi con metodo raccolgo e sradico la pianta con la zappetta, qualche fava diventa questo

qualche fava

Saranno una quindicina di chili. O figlia studia troppo o non ha raccolto le fave.

Nella raccolta sono stato accompagnato passo , passo da Nontirare.

Chi mi segue sa che Nontirare ama le fave, e quindi giochiamo, io gli tiro le fave e lei le deve prendere al volo, quando sbaglia la prendo in giro, gli dico che è scarsa, che non mai visto un cane così incapace, lei si offende e dice ” E’ colpa tua che le tiri male apposta” ha ragione, ma non diteglielo.

Finito di raccogliere le fave e sradicare le piante, era la volta di fare i solchi , fagioli e fagiolini erano in attesa di essere piantati.

Fare i solchi dritti senza lenza non è facile, e un po’ quando in mare nuoti al largo e vai a zig zag.

Il principio è lo stesso.

Vi spiego il trucco in mare, io fino a qualche tempo fa facevo nuotate di oltre un’ora, a dirla così sembra un secolo fa, fino a due anni fa, quest’anno non so. Bisogna prendere un punto di riferimento una casa, una roccia ecc ecc e ogni quattro, cinque bracciate dare un occhiata se si è in linea.

Con la solcatrice dovrebbe essere lo stesso, prendi un punto di riferimento e poi lo segui, diciamo che in mare sarebbe stata una discreta linea, nell’orto un po’ meno, verso la fine sono andato a sinistra, a destra mai, impossibile.

Suocera per consolarmi ha detto” sembra” è ha pronunciato il nome di una strada del posto tutta curve.

Così fagioli nani e fagiolini nani hanno trovato la loro casa, nani per vari motivi, quando sono andato avevano solo quelli e non avevo voglia di tornare , ma la suocera è tendenzialmente curva con la schiena, dovrebbe fare meno fatica a raccogliere secondo il mio modesto modo di vedere. Vero che ha già detto che se li voglio me li raccolgo.

La verità che non avevo voglia di mettere su pali e canne, mi hanno garantito che sono buoni e rendono come gli altri, tanto è bastato per convincermi.

Poi è toccata la volta dell’insalata, suocero vuole la canasta, e che canasta sia, piantata.

Poi c’era il problema biscia, e siamo passati al taglio erba, cognato io io io ha cambiato la testina al tagliaerba senza dire nulla, ed ha rotto il serbatoio del tagliaerba, dopo il primo momento di smarrimento, rientrato in casa velocemente, guardato in rete come cazzo si metteva il filo su quel tipo di testina , il lavoro è andato via veloce. “Bisce prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr “direbbe dolce consorte.

Continua oggi, pioggia o non pioggia.

Per far arrabbiare Nontirare fotografia di Guardacomeseigrasso dopo la dieta da croccantini.

La biscia che striscia e che piscia.

Delirio (lavoro) siamo in ufficio a discutere del niente, quando mi arriva un messaggio sul telefonino, il capo nel frattempo si deve assentare un minuto, guardo il messaggio ” Visto una biscia nel giardino ” scrive dolce consorte,rispondo “ci sono sempre state, viviamo in campagna” ” Devono stare a casa loro ” replica dolce consorte. Evito di rispondere per mille motivi, nel frattempo è rientrato il capo e ricominciamo a parlare del nulla, si vede che è giornata.

Alla sera dolce consorte riparte alla carica. Nessuno crederebbe che è cresciuta in campagna, ha paura di tutto. L’unica cosa di cui non ha paura è di rompere i cog……

” C’era una biscia ” inizia ” quando mi ha visto è scappata ” finisce di dire ” era una biscia maschio un biscio e non voleva farsi rompere i cog….. per quello è scappato, io non posso.

” Dobbiamo fare qualcosa ” continua, che equivale al fai qualcosa.

Spiegare a dolce consorte che viviamo in campagna ed è naturale che siano : api, vespe, cimici, topi, ragni, lucertole, gechi, rospi, serpenti e via dicendo è più complicato che spigargli la relatività.

” Io devo camminare intorno a casa senza avere paura d’incontrare serpenti ” dice arrabbiata, la mia faccia non lascia dubbi su quello che sto pensando su quello che dice.

Il mio motto e vivi e lascia vivere. L’anno scorso ne ho ucciso uno, ma era un serpente indisponente e particolarmente lusco. Ora ti do la possibilità di scappare, tu serpente lusco mi sfidi è normale che ti prendi una badilata in testa.

Venerdì prossimo sono a casa, quindi FACCIAMO, che io devo devo pulire dove c’è l’erba alta in torno a casa… dolce consorte ha deciso che l’orto può aspettare.

Domenica 16 maggio pioggia forte , vento e freddo.

Io quando decido che l’estate è arrivata comincio a vestirmi in maniera leggera , maglietta corta, pantaloni leggeri, e se poi torna freddo a me non interessa, ormai ho deciso……

Ieri mattina domenica 16 maggio, pioggia fredda, vento, la temperatura è scesa di almeno 6 o 7 gradi, ma a me la cosa non è importata , il tempo può fare quello che vuole ,siamo a metà maggio e quindi esco in maglietta. Vero anche che a dolce consorte una sua amica che vive nella Val d’Aveto , sono i nostri monti, aveva appena detto che aveva nevicato ed erano in giaccone,ma per me qui da noi al mare ormai è estate.

Con Nontirare ieri mattina in un momento di tregua di pioggia siamo andati a passeggiare sul fiume . ” Non hai freddo?” mi chiede “mettiti una giacca” finisce di dire. “E’ il 16 maggio ” rispondo, e ci avviamo verso il fiume quando ricomincia a piovere e a battere un vento freddo, apro l’ombrello per ripararmi dalla pioggia, Nontirare non si cura di queste cose e va diretta nel fiume a farsi il bagno.L’acqua comincia a cadere copiosa e il vento rende inutile l’ombrello, sono in maglietta corta e nonostante siamo al 16 maggio fa freddo. Penso che oggi i ristoranti possono stare aperti solo se sono all’aperto, m’immagino il pienone, manderanno via i clienti.

La pioggia continua a cadere sempre più forte. ” Andiamo ” grido ” che mi sto bagnando tutto” ” anch’io” mi risponde Nontirare dal mezzo del fiume , sta giocando a guerra con la pietra. ” Andiamo ” grido ” Te l’avevo detto di metterti una giacca ” mi risponde “andiamo” grido più forte ” mi sto congelando” finisco di dire ” ma siamo al 16 maggio di maggio ” risponde ” è estate pirla, non fa freddo ” mi risponde mentre esce dall’acqua e mi viene incontro ” oggi pomeriggio si torna, e tu ti metti una giacca”

Ormai è diluvio corro sotto l’acqua, l’ombrello serve a poco, Nontirare mi segue ridendo ” vedo che stai meglio con la schiena corri anche ” finisce di dire.

Piovuto e fatto vento tutto il giorno.

Lunedì 17 maggio splende un sole fantastico.

Spavento nel pollaio. I cani di cognato io io io inseguono le galline. Grande paura, tutte vive le galline ma spaventate.

Ieri sera quando sono tornato dal delirio(lavoro) le galline erano già tutte chiuse dentro al pollaio, di solito lo faccio io quando torno dal delirio.

Dovete sapere che per avere galline felici, ho creato un grande spazio in una serra dismessa, qui possono razzolare liberamente, in più hanno un discreto spazio al sole, diciamo che per essere galline sono molto fortunate.

Ora per ottenere tutto questo ho dovuto creare un altro cancelletto, suocero spesso se lo dimentica aperto e le galline escono……

Ieri c’era cognato io io io coi suoi grossi cani, acerrimi nemici delle galline, sono 40 kg di cane a testa.

Chi ha lasciato il cancelletto aperto non si è potuto sapere, cognato io io io nega ogni responsabilità, ma essendo un bugiardo conclamato non si può sapere se ha detto il vero. Suocero dice che lui non c’entra, ma ormai il più delle volte lo vedi girare a vuoto si è scordato cosa doveva fare….

Le galline sono uscite e hanno cominciato a vagare felici nei campi, quando sono arrivati i cani, compreso Nontirare che hanno iniziato la caccia alle galline in un fuggi fuggi generale e urla disparate di aiuto.

Cognato io io io arrivava e bloccava i cani prima che facessero strage delle galline.

Le galline rimanevano fuori nascoste e impaurite, arrivate dolce consorte e figlia toccava l’onere di farle rientrare nel pollaio.

Venivo contattato al delirio per sapere quante erano esattamente le galline, suocera diceva un numero, suocero un altro, dolce consorte ne ricordava ancora un altro….

Al numero 8,figlia rispondeva ” bene recuperate tutte, poi ti racconto” Erano 9, ma una gallina vecchia è andata qualche tempo fa nel paradiso delle galline.

Ieri sera Alcatraz a nome di tutte protestava vivamente per lo spavento preso, e chiedeva l’allontanamento perenne di quei maledetti cani, e di quella cretina di Nontirare complice delle belve assatanate.

Nontirare ribatteva che le cretine erano loro, si sa che le galline sono sceme e poi era uno scherzo innocente. ” dovevi vedere come correvano di qua e di là gridando aiuto aiuto ” finiva di dire divertita.

Le galline la guardavano in maniera torva ” ridi ridi ” minacciava Alcatraz…… ” paura ” rispondeva ridendo Nontirare.

Articolo solo per adulti accompagnati dai genitori. Moana la maggiolina, Rocco il maggiolino.(immagini esplicite)

Ero nell’orto a carponi, stavo eliminando l’erba dalle patate quando sento dei sospiri inconfondibili, ” dai dai dai” sento dire ” si si si ” sento rispondere guardo bene e cosa vedo?

Rocco e Moana le coccinelle che fornicano o meglio coccinellano.

Incuranti della mia presenza e nonostante fossero caduti dalla foglia di patata dov’erano appartati hanno continuato imperterriti, e quando li ho fotografati sembravano a proprio agio ” Vengo bene così? ” ha chiesto Rocco. ” lasciandomi sbigottito, così mi sono ritrovato a fare il mio primo servizio fotografico porno.

Tra coccinelle un rapporto può durare anche tre ore, senza bisogno di viagra, la femmina nel frattempo può anche fare dell’altro, come le donne d’altronde.

Le coccinelle durante il periodo dell’accoppiamento non fanno che scopare, “si sa “mi diceva Moana di coccinelle femmine anche 5 o sei di partner al giorno una sua amica 9. Si capisce anche perché facciano dell’ altro nel frattempo.

Ecco perché si dice che le coccinelle portano fortuna.

Tutto questo lo raccontavano mentre continuavano a copulare, avevano appena iniziato, era solo un ora che Rocco ci dava dentro. Se vogliamo trovare un difetto la posizione è sempre quella, ma dalla vita non si può avere tutto.

Li ho lasciati lì e ripreso a togliere l’erbaccia dalle patate era un continuo trovare coccinelle a coccinellare, confermo in questo periodo non fanno altro. In realtà ci sono maschi che aspettano pazienti il loro turno, e altri riprendersi dalla fatica.

Chi l’avrebbe mai detto ?

Suocera ha dichiarato guerra alle formiche, tutti arruolati.

Chi mi segue forse si ricorderà di suocera che aveva spruzzato l’insetticida in cucina…..

La battaglia continua, ora la guerra si è spostata anche all’aperto, milioni di formiche contro la suocera che indomita lotta con tutte le sue forze, l’altro giorno all’estremo delle sue forze ha chiesto aiuto ” siamo invasi ” ha detto “sono dappertutto”. Altro che gli ultracorpi di Endy

Come detto tutti arruolati compreso il sottoscritto, io sono stato assegnato all’approvvigionamento delle armi contro i nostri nemici.

Partito all’acquisto sono tornato con le migliori armi chimiche sul mercato, consigliato da esperti turchi e americani sono arrivato a casa con dei prodotti che dovrebbero dare un colpo definitivo al nostro nemico dichiarato: le formiche.

10 scatolette di esche per formiche, distruggono all’interno l’intera colonia, da posizionare nei punti strategici, a questo compito è stato assegnato a dolce consorte e suocera.

3 barattoli di insetticida in polvere. Il suocero è stato assegnato allo spargimento delle polveri tossiche lungo tutto il perimetro della casa, con la suocera come supervisore e urla all’indisciplinato suocero che veniva minacciato di severe punizioni se non faceva bene il suo compito.

2 Bombolette spray date a figlia che ha la vista buona, che doveva cercare le file e spruzzare e uccidere immediatamente i nostri nemici.

Guerra totale su tutti i fronti .

Mentre guardavo i soldati in battaglia ho chiesto alla mia sentinella Nontirare ” ma voi cani perché non mangiate le formiche? “” Non sanno di niente ” ha risposto “e ti lasciano con la fame” ha finito di dire. ” Ma se esiste il formichiere che è più grosso di una cane e vive mangiando formiche ” ho detto. a quel punto la grande idea, un formichiere da tenere in giardino e in casa al posto di Guardacomeseigrasso che mangia continuamente ma neanche una formica.

Sono andato in rete a vedere per curiosità . Li vendono veramente, ci sono dei pazzi che si li tengono in casa, secondo me molto meglio tenersi le formiche .

Suocera al secondo tentavo è riuscita ad allagare tutta la casa.

Ieri sera quando sono tornato dal delirio (lavoro ) ho incontrato Guardacomeseigrasso (gatto) e Nontirare (cane) che ridevano come dei matti. ” Un lago credimi, in sala c’era un lago, ho fatto un sonnellino e quando mi sono svegliato era tutto un lago ” raccontava Guardacomeseigrasso “dovevo uscire a pisciare e non c’era nessuno e in più c’era acqua da tutte le parti, poi arrivata suocera ed ha cominciato a gridare “o mio Dio o mio Dio” quindi è arrivato suocero, che è andato via subito, e poi è arrivata figlia, a quel punto con la porta d’ingresso aperta l’acqua è diminuita ed io sono scappato dalla porta aperta” ” Potevi farti un bagno è divertente correre nell’acqua ” ha detto Nontirare ” Sono un gatto, non un cane pirla come te, i gatti non amano l’acqua. ”

Avevo delle scatole da portare in casa, e poi sarei sceso da suocera a vedere , quando mi arriva incontro figlia ” Che giornataccia, la nonna ha lasciato l’acqua del di bidè aperta, aveva messo a bagno dei fazzoletti, il nonno l’ha chiamata, e invece che aspettare e chiudere il rubinetto, è andata dal nonno, poi sono usciti e si è dimenticata il rubinetto aperto , quando è rientrata due dita d’acqua da tutte le parti, che giornataccia, 4 ore ad asciugare per terra.”

La cosa fa ridere, perché il giorno prima dolce consorte era andata in bagno da suocera ed aveva scoperto lo stesso fatto , c’era il bidè pieno di acqua che aveva cominciato a tracimare e il rubinetto aperto.

Direte la vecchia ? No l’ha sempre fatto. Pentole bruciate, rubinetti aperti sono all’ordine del giorno, suocera inizia una cosa e poi ne inizia un’altra e si scorda della prima.

Una volta ha allagato tutto il pollaio , suocera si è dimenticata di chiudere l’acqua con cui riempiva le vaschette per le galline, tutte le galline in alto e preoccupate di non affogare.

Figlia non ha chiamato rinforzi perché suocera era già demoralizzata di suo, il doversi giustificare spiegare avrebbe peggiorato le cose. Alla fine figlia ha detto che è stato divertente, che ha passato il pomeriggio con la nonna come da tempo non succedeva ed hanno parlato tanto, oltre che lavorato tanto , e che alla fine anche la suocera rideva ” La smetterà tua madre di dire che devo lavare il pavimento, ora è lavato. ” Ha detto ridendo. (dolce consorte vuol far venire una donna delle pulizie qualche ora alla settimana ma suocera si oppone fermamente.)

Il suocero ” così smetterà di dire che quello rimbambito sono io ” diceva soddisfatto ” la colpa è tua ” contrattaccava suocera ” Se non mi chiamavi non succedeva ” ha ribattuto ” rimbambito che non sei altro, non sei neanche più capace di allacciarti le scarpe senza di me ” ha finito di dire ridendo, ma anche il suocero sorrideva, seduto in sala a guardarsi la tv stando attento a non bagnarsi i piedi.

Ammutinamento nel pollaio capeggiato da Alcatraz al grido “libertà libertà”

Periodo di ribellioni e di disordini, in tutta Italia e anche nel mio pollaio.

Domenica mattina tutte le galline erano fuori mentre pioveva copiosamente, l’allarme era stato dato da dolce consorte che aperte le persiane le aveva viste vagare tranquillamente nell’orto.

Vestito in fretta e furia, munito di stivali, sono sceso per farle rientrare nel pollaio.

Alcatraz mi si è fatta incontro al grido di ” Libertà libertà”

” Ritornate nel pollaio” ho gridato “No, no , no no…. ” hanno gridato in coro ” Basta non ne possiamo più di questa prigionia, vogliamo essere libere” tutte insieme urlavano a squarciagola.

” Rientrate dentro ” urlavo ” nel pollaio siete sicure, e non vi può succedere nulla, se state fuori, il mondo è pieno di pericoli e rischiate di morire ” un “Prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr” unanime arrivava da tutte quante le galline. ” Le galline vengono sterminate nei pollai ” gridava Alcatraz ” ” certo sicure di essere ammazzate. Libertà, libertà” Urlava “

Nontirare cominciava a corrergli dietro, facendo da cane poliziotto, le galline scappavano spaventate ” aiuto aiuto” gridavano alcune ” libertà liberà ” le altre. Figlia e dolce consorte col bastone cercavano di mandarle verso il pollaio e rinchiuderle senza nessun risultato.

Regnava la massima confusione, tra urla, grida, rincorse, fughe, e la pioggia continua a cadere copiosamente.

Quando è uscita suocera. ” che succede? ” ha urlato. Tutte le galline sono corse verso di lei in cerca di aiuto.

Suocera è andata in cantina ed ha riempito il secchio con crusca, mangime e pane secco bagnato ed è andata verso il pollaio, tutte le galline ma proprio tutte davanti al secchio pieno di cibo le sono andate dietro e sono entrate dentro al pollaio, mentre suocera metteva nei loro piatti la loro zuppa. Quindi usciva e chiudeva la porta lasciata aperta da suocero.

Metafora della vita: Con la pancia piena si rimanda la rivoluzione.

Nontirare (cane) contesta che dolce consorte la voglia comandare.

In questi giorni della mia malattia, figlia e dolce consorte si sono alternate a portare a passeggio Nontirare.

Figlia fa veloce, e comunque la tiene al guinzaglio, e la libera solo al fiume. Una volta Nontirare ha discusso animatamente con un altro cane anche lei libera, e da quella volta figlia non ne vuol sapere più di risse. Figlia ha capito che Nontirare non la considera quando grida, e non le ubbidisce.

Dolce consorte invece sostiene che Nontirare le obbedisce e fa esattamente quello che dice lei.

Ieri siamo usciti insieme, io ero con la stampella dolce consorte non ha voluto mettere il guinzaglio a Nontirare ” mi obbedisce ” ha detto.

Il loro passo non è il mio, Nontirare visto un gatto che gli sta antipatico è partita alla carica ad inseguirlo, e il richiamo di dolce consorte a nulla è servito, il mio urlo invece l’ha bloccata e Nontirare è tornata indietro.

Dolce consorte ha cominciato a rimproverare a Nontirare ” mi devi obbedire ” le diceva da convinta “se no guai a te”

Nontirare sorrideva alla minacce, e tranquilla si dirigeva verso il fiume.

Sul fiume c’erano delle persone con un altro cane, dolce consorte chiamava Nontirare che bellamente continuava a fare i fatti suoi ed andare verso l’altro cane . Il mio urlo la bloccava , e dava tempo a dolce consorte di recuperarla.

” Guai a te se non mi obbedisci ” le diceva con voce questa volta più arrabbiata ” ieri mi obbediva ” mi diceva incredula dolce consorte Nontirare la guardava sempre sorridente e andava a farsi il bagno nel fiume. Ieri era una giornata di sole e Nontirare non aveva nessuna voglia di uscire dall’acqua ” Dai andiamo ” le dice dolce consorte , e Nontirare ha continuato a giocare nell’acqua ” Andiamo ” ha ripetuto con voce più decisa dolce consorte, e Nontirare sembrava sorda , al mio “andiamo ” è uscita dall’acqua e mi è venuta incontro scodinzolante, tra lo sguardo truce di dolce consorte. ” ieri mi obbediva” continuava a dire.

Arrivati nel viale che ci portava a casa dolce consorte ha deciso niente guinzaglio ” mi devi obbedire ” le ha detto a Nontirare che continuava a sorriderle. Nontirare si è attaccata alla mia gamba e piano piano siamo rientrati .

Stamattina dolce consorte e Nontirare sono andate a spasso ” Non ci crederai, ma mi ha obbedito ” ha detto dolce consorte ” è stata obbediente ” mi ha detto tutta soddisfatta ” si merita un premio ” ha detto dolce consorte dandole un biscotto. Nontirare ringraziava mentre continuava a sorridere.” Quando guarisci ? ” mi ha chiesto ” brava è brava ma con te è un altra cosa ” ha finito di dire. mentre veniva a prendersi due coccole. ” e poi vuole sempre comandare….. ” “A chi lo dici ” ho risposto

Neanche per quest’anno la benedizione delle case

Ieri ero dalla cassetta della posta e c’era dentro un foglio messo alla meno peggio, pensavo a qualche pubblicità quando Nontirare (cane ) mi dice ” E’ venuto quell’uomo buffo tutto vestito di nero, sai quello che vuole che mi leghi perché ha paura ” ” E’ venuto il don ?” Dico ” suonato è suonato, sarà din don ” ha risposto ridendo Nontirare. ” Che cosa voleva ? ” chiedo ” Difficile dire, non l’ho fatto entrare, e neanche avvicinare alla porta del cancelletto, so solo che ha messo un foglio nella cassetta della posta, ed è andato via di corsa.”

Infatti il foglietto elencava le varie iniziative per la Pasqua, le messe e gli orari e via dicendo. Inoltre si scusava che anche per quest’anno causa pandemia la benedizione delle case veniva rimandata a momenti migliori.

I sacerdoti sono stai messi nelle categorie essenziali ?

Per la chiesa questa pandemia è stata una disfatta totale , da Lourdes ,simbolo dei miracoli chiuso, e via dicendo, c’è stata una resa senza condizione.

Mai come adesso andavano benedette le case, se la benedizione serve a qualcosa.

Nontirare è felice della notizia, l’ultima volta che l’abbiamo legata era due anni fa alla visita del sacerdote per la benedizione delle case ” La tenga legata, mi raccomando ” continuava a dire ” Non la liberi adesso aspetti che sia uscito” aveva finito di dire prima di andare via di corsa . Vero che Nontirare lo stava insultando con tutta la voce che aveva.

Nontirare (cane) è a dieta contro la sua volontà.

” E’ ora che dimagrisci ” le ho detto ” devi smetterla di mangiare continuamente tutte le porcate che trovi”

Nontirare chiaramente non è della stessa opinione ” Non si sa come si va a finire, visto tutti quelle persone in fila per ottenere un pasto ?”

Sta parlando di quelli che non hanno più neanche un soldo e per mangiare sono costretti ad affidarsi ai centri che distribuiscono pasti gratis. Le file si allungano di giorno in giorno.

“Non mi pare che tu abbia di questi problemi ” dico ” stai diventando come Guardacomeseigrasso (gatto) tonda, altro che cane da punta ” ” Non è vero, sono in carne, ma sto bene, non sono più giovanissima e le signore stanno meglio in carne che magre e anoressiche, quello lo puoi fare quando sei giovane” mi dice

Dieta ho deciso. Così sono andato anche da suocera e le ho detto ” Quello che resta del cibo lo dia alle galline, che Nontirare sta diventando troppo grassa” Suocera mi ha guardato divertita , e mi ha detto ” va bene” solo per non fare discussioni, da lei non avrò nessun aiuto.

E’ una settimana che alla sera il pasto è dimezzato. ” Così poco ?” mi chiede “non dovrei darti niente ” rispondo .

Ieri eravamo sul fiume come al solito, quando Nontirare è sparita, l’ho chiamata ma nessuna risposta, la cerco ma non la trovo” eppure era lì “mi dico. La cerco meglio, continuando a chiamarla, quando la trovo è con la bocca piena che si stava ingozzando, mangiava più velocemente possibile sapeva che prima o poi l’avrei trovata.

” Mangi ? ” ho chiesto “NNNooo” ha risposto “Come no ? Si vede che mangi ” ho detto ” e se si vede che cosa me lo domandi a fare ?” Mi risponde in un momento che la bocca è vuota . ” Cos’è quella schifezza? ” Domando ” BBBuuuonissima ” risponde, ha inghiottito un boccone enorme ” CCCaaarne non di allevamento, naturale senza antibiotici ” continua.

“Nooooooooooooooooooooooooooooooooooooo” continua a gridare dopo che le ho messo il guinzaglio e la sto portando via.

Qualcuno nella notte ha buttato lungo il fiume della carne, pezzi da macelleria, una decina di kg , più tre polli già spellati, immagino carne surgelata, il congelatore si deve essere rotto e la carne è andata a male, andrebbe smaltita, ma costa, buttarla nel fiume è più economico.

” Lasciami tornare al mio pasto, con questa pandemia non si sa come si va a finire, meglio mettere qualche chilo in caso di carestia ” mi dice disperata . ” Stasera non mangi ” dico “nooooooooooooooooooooooooooooooo ” urla disperata.

Il caprone in fuga.

Ieri, primo pomeriggio, mentre ero sul terrazzo a prendere il sole, mi è apparsa una scena surreale.

Gina una signora anziana che abita infondo alla via, camminava tranquilla con dietro un Caprone

Capra, Caprone, Capra Domestica, Pizzo

Gina era tranquilla il passo era regolare, il caprone la seguiva tranquillo anche se lui invece zoppicava.

Cosa ci facesse Gina con un caprone in giro? Era una domanda più che legittima.

Certo poteva essere la reincarnazione del marito morto tanti anni fa, le grosse corna che portava il caprone potevano essere un indizio.

Il caprone dal viale dei vicini salutava Gina con un “Beeee” di commiato ed andava diritto dai vicini.

Nontirare che aveva visto arrivare il caprone aveva cominciato ad abbaiare, Guardacomeseigrasso invece lo guardava pacifico, domandosi cosa ci facesse lì.

Il cane del vicino Checazzoabbai finalmente aveva un motivo per abbaiare , certo a distanza e scappando dal caprone.

Il caprone andava dai vicini che erano tutti fuori al sole. Aveva senso, un caprone come il padre della nostra vicina è raro incontrare, infatti è andato direttamente da lui.

Il caprone era tranquillo, assolutamente domestico, parlato del più del meno col padre della vicina tra caproni si vede che si capiscono, la vicina e il marito con i figli decidevano di riportarlo a casa sua.

Così tutti si incamminavano verso la casa del caprone che li seguiva docilmente stando in mezzo alla combriccola festante.

Un signore che abita all’inizio della via ha preso non si sa ancora per quale motivo pecore capre e caproni, una decina in tutto, le lascia libere in uno suo terreno, il caprone si vede che si deve essere stufato di stare sempre lì ed ha saltato il recinto (e si deve essere fatto male nel tentativo infatti zoppicava) ed ha deciso di farsi un giro nella via, ed andare a conoscere l’altro caprone che sta nella via.

Ho scoperto ieri sera facendo delle ricerche che i caproni sono animali dolcissimi e molto affettuosi e che cercano la compagnia degli uomini, curiosi e simpatici amano fare anche scherzi ed hanno una buona memoria. Chiaramente questo vale per tutti i caproni escluso il mio vicino.

Semaforo alternato con sorpresa .

Nella mia via stanno facendo dei lavori, ed è stato messo un semaforo, per regolamentare il passaggio.

La notte è in funzione, vero che noi abitanti della via guardiamo se non c’è nessuno che sopraggiunga e si passa indifferentemente dal colore del semaforo, la nostra è una via fatta solo da residenti, il semaforo non ha senso la notte.

Sabato gli operai che svolgono i lavori nella strada hanno lavorato fino a mezzogiorno, quindi hanno liberato quasi tutta la strada, ma è rimasto aperto ancora un piccolo scavo ben recintato, all’inizio hanno pensato al cartello con diritto di precedenza, poi per pararsi il culo hanno riacceso il semaforo che nel frattempo era stato spento.

Quando sono arrivato in moto, stavo andando al delirio (lavoro) il semaforo era rosso, guardato che non arrivasse nessuno sono passato, sono una ventina di metri dall’altro semaforo,mentre passo mi accorgo che il semaforo è rosso anche dall’altra parte e nel frattempo scatta il verde.

Incuriosito torno dietro, e infatti quando torno indietro è verde anche l’altro semaforo, torno all’altro semaforo è verde anche lui, vado all’altro delirio.

Si vede che gli operai avevano fretta di andare e non hanno controllato….

La mia via è abitata da indipendentisti anarchici, quindi nessuno in assenza di operai, sta a vedere se c’è rosso o verde, si passa stando attenti che dall’altra parte non arrivi nessuno.

Ora immaginiamo che due convinti dal verde fossero passati uno da una parte e uno dall’altra e si fossero scontrati……

Qualcuno deve aver avvisato queste scienze, infatti domenica mattina il semaforo era funzionante, rosso da una parte e verde dall’altra, ero a spasso con Nontirare e gli raccontavo cosa avevano combinato il giorno prima gli operai, quando sono arrivate due auto una da una parte e una dall’altra, sono passate entrambe incuranti del semaforo che almeno oggi faceva onestamente il suo lavoro.

Nontirare (cane ) ha da dire la sua.

Ieri è saltata la solita passeggiata quotidiana con Nontirare . Così quando ieri mattina sono uscito per andare al delirio (lavoro) senza averla portata spasso mi ha guardato in cagnesco e mi ha chiesto ” Dove vai ? ” ” Vestito così dove vuoi che vado ? Testa di vitello ” ho risposto mentre mi avviavo all’automobile.

Stamattina Nontirare ha voluto chiarire. ” Quando vai al delirio prima, sarebbe il caso di andare anche a spasso prima, e non stare sul quel cazzo di blog fino all’ultimo” Mi ha detto decisa ” Va bene se diluvia, va bene se vai prestissimo al delirio, ma se no organizzati meglio, io ho ormai ho preso le mie abitudini ” ha finito dire.

Infatti Nontirare aspetta di essere sul fiume, per svolgere le sue funzioni corporali, inoltre si lava nel fiume, fa ginnastica e la sua lezione di acquagym per tenersi in forma , inoltre lascia messaggi ai suoi amici un centinaio di pisciatine qua e là. oltre che mangiare della sana erba che trova sulle sponde del fiume.

Ora riconosco che Nontirare ha ragione, anch’io ho le mie abitudini al mattino, e se qualcuno me le stravolge tendo a innervosirmi. Dolce consorte e figlia lo sanno, figlia è come me e rispetta i miei tempi, dolce consorte no, lei è incurante di tutto. La cosa peggiore è quando parla di mattina presto appena alzati e ti inonda di cose da fare , ma scrivi un biglietto, almeno non potrò dire di non aver sentito.

La passeggiata mattutina con Nontirare è benefica anche per il sottoscritto, certo a volte capita che salti come ieri mattina, ma ormai da anni è diventa una buona abitudine, quindi ho promesso a Nontirare che escluso eventi eccezionali non la saltiamo più. Si è avvicinata e mi ha dato una slinguata, quindi è corsa felice verso il cancello abbaiando tutta la sua gioia al vicinato.

La botta in testa e tante scuse.

Ero stato chiaro con figlia ” stai attenta ” ” non ti preoccupare ” mi aveva risposto.

L’auto del suocero è vecchia, non come lui ma è vecchia. Ormai da quest’anno ha deciso che non la usa più, e quindi capita che a volte la uso io, abbiamo deciso di tenerla, spesso viene bene. Ha il portellone di dietro rotto non sta su, dovremmo aggiustarlo….. per il momento quando devo caricare qualcosa lo tengo su con un bastone, vecchio sistema ligure per risparmiare.

Ieri avevo la macchina carica e dovevo scaricarla, figlia è venuta a darmi una mano.

Figlia aveva fretta e quindi invece di aspettare il suo turno, si è messa al mio lato ed ha tirato fuori una scatola spostando il bastone e facendolo cadere il portellone che è venuto giù di botto colpendo con estrema forza la testa del sottoscritto, una botta secca e violenta ero chinato e stavo tirando avanti una scatola.

Figlia all’inizio ha cominciato a chiedere scusa preoccupata, poi ha cominciato a ridere, continuando a chiedere scusa ridendo.

Nontirare che era lì con noi si sbellicava dalle risate, alle mie imprecazioni si rotolava per terra dal ridere .

” Ti ho detto di stare attenta ” ( sono state volontariamente eliminate tutte le parolacce tante e varie) ” Mi dispiace non l’ho fatto a posta” ha detto figlia ” Ci mancava che l’avessi anche fatto a posto testa di vitello ” ho risposto. Figlia cercava di contenere le risate, Nontirare no.

La migliore difesa è l’attacco ” L’ha detto la mamma che lo dovevi far aggiustare ” “Quindi la botta che ho preso è colpa mia ?” ho chiesto ” Se il portellone stava su da solo la botta non la prendevi” ha risposto figlia.

Nontirare dal ridere a quel punto si rotolava convulsamente per terra .Cornuto e mazziato si dice dalle mie parti, corno no ( spero) ma un bernoccolo sulla testa si.

Facevo presente a figlia che se non era per lei ,il portellone sarebbe rimasto saldamente su e solo la sua ingiustificata fretta aveva provocato il guaio. Rimesso il bastone abbiamo finito di scaricare l’auto.

Mentre passeggiavamo con Nontirare ” Ti fa male ? ” mi ha chiesto sorridendo “certo una bella botta , ma c’è la possibilità che sei diventato più furbo ? ” Mi ha chiesto. Ma prima che potesi rispondere e darle una bastonata sulla testa per far si che lei diventasse più furba , era già corsa a distanza di sicurezza.

Ho smontato mezza moto per cambiare la batteria Nontirare (cane ) non smetteva di ridere.

Ieri ho ripreso ad andare al delirio ( lavoro).

Ieri mattina prima di andare a zonzo con Nontirare ho provato a mettere in moto lo scooter, nella settimana che sono stato a casa non l’ho usato, a volte ci mette un po’ a partire se sta fermo, e quando è ora di andare al delirio è fastidioso discutere con la moto sul perché non voglia partire.

Come detto ieri mattina ho provato ed ho avuto una brutta sorpresa la batteria aveva posto fine alla sua esistenza, nessun segno di vita , morta, ma non c’entra il covid.

Ho pensato meglio adesso che magari quando sono in giro, e quindi costringere qualcuno a venirmi a recuperare. Le nuove batterie sono così, nessuna manutenzione, ma ti lasciano d’improvviso senza avviso.

Fatto il giro con Nontirare, mi sono apprestato a cambiare la batteria.

Il mio ricordo che la batteria fosse sotto la sella , per smontare la sella ci vuole una chiave a tubo del 10, che chiaramente non trovavo, Nontirare mi seguiva passo passo chiedendomi informazioni, su quello che stavo combinando.Mi sentiva imprecare in cantina dove teniamo tutte gli attrezzi , e cercare disperatamente la chiave.

Dopo prolungate ricerche e brutti pensieri, mi sono ricordato che era in casa ….

Ora per smontare la sella bisogna svitare 6 bulloni, alcuni non ne avevano assolutamente voglia di svitarsi, e da qui qualche imprecazione, mi sono dovuto togliere la maglia dal caldo , stavo cominciando a sudare. Nontirare si seduta lì vicino è ha detto ” lo sento, meglio che il cinema”

Dopo molti sforzi finalmente sono riuscito a smontare la sella, tiro su e quale sorpresa nel vedere che la batteria non era lì. ” Non è lì ? ” Mi ha chiesto Nontirare “No” ho risposto ” e perché hai smontato la sella se non è lì ?” Mi ha chiesto.

” Grazie della domanda scema, ero convinto che fosse qui ” ho risposto contrariato .

Nel rispondere mi è venuto in mente che era sotto il tappetino dove si mettono i piedi .

Tirato via il tappetino c’era da togliere 4 bulloni e 4 viti , cosa che ho fatto, non senza difficoltà, domandomi che senso aveva mettere la batteria lì, e la domanda che si devono essere fatti anche i costruttori, infatti la batteria non era lì.

A quel punto oltre il fastidio di non aver trovato la batteria, ed avere un cane scemo che si rotolava dal ridere, le mie imprecazioni erano diventate quasi preghiera.

Sono entrato in casa acceso il PC e fatto la domanda “dove cazzo sta la batteria… ?”

In rete c’è tutto meno dove sta la batteria della mia moto. In realtà in un video era sotto la sella, e in un altro sotto il tappetino, a seconda del modello. Ma del mio modello nessun video.

Era tardi, ho lasciato la scooter mezzo smontato e sono andato al delirio, ho un collega che ha lo stesso modello.

Arrivato al delirio ho chiesto. il collega è stato gentile e fatto vedere dov’era la sua, ricordandomi che varia a secondo il modello. L’ho ringraziato per l’utile informazione.

Stamattina appena luce fu, sono andato a vedere in effetti è lì. Mentre guardavo come fare Nontirare, mi è arrivata alla spalle ” cosa smontiamo stamattina ?” Col tono divertito. ” Sparisci ” ho detto mentre prendevo la chiave per svitare l’ennesimo bullone.

Le batterie ci sono di due tipi quelle pronte all’uso che nessuno ha, e quelle che vanno caricate e bisogna aspettare almeno due ore prima di usarle , questo l’ho scoperto dopo aver fatto tre tentativi, alla fine mi sono arreso preso la batteria che si carica, e la monterò domani.

Arrivato a casa Nontirare mi aspettava al varco vicino allo scooter “Domani” ho detto ” Ma ti ricordi dove mettere tutti quei bulloni e quelle viti ? ” ha detto ridendo e scappando, mentre gli tiravo dietro la chiave del dieci.

Nontirare (cane) è disperata dice che è colpa sua se Toglitidaipiedi(gatto) è morto.

Toglitidaipiedi ieri se n’è andato definitivamente fuori dai piedi. Era tempo che sembrava che dovesse morire, chi mi segue lo sa. Era un gatto molto anziano, come umano avrebbe superato i 100 anni , e gli ultimi tempi stava a dormire dalle 22 alle 23 ore al giorno, diciamo che la differenza ora è solo di un paio di ore di sonno in più al giorno.

Ieri nonostante ci fossero i cani di cognato io io io il gatto è andato a morire nella sua vecchia casa, in quella che era stata la sua vecchia abitazione prima di essere sfrattato dai cani precedenti del cognato io io io. Il gatto era teoricamente del cognato io io io, ma da anni viveva da noi.

La cognata voce di tuono , alla mia domanda se avesse visto il gatto? mi rispondeva distrattamente di si, e aggiungeva anche che era morto, Nontirare che era con me ha cominciato a dire che era colpa sua.

Il giorno prima scherzando, gli aveva detto ” se si ricordava che doveva morire ?” Era da mesi che ormai che Toglitidaipiedi passava le giornate sdraiato a dormire, e Nontirare andava ogni tanto a controllare che non fosse morto.

Il Gatto in passato gli aveva detto ” Il giorno che muoio sei il primo a cui lo dico”

Ora visto che Toglitidaipiedi era anziano, Nontirare aveva pensato che il gatto fosse come suocero e si dimenticasse le cose, e quindi si era dimenticato di morire, e se lei ieri per scherzo non glielo avesse ricordato Toglitidaipiedi non sarebbe morto, da qui la sua disperazione.

Ho cercato di tranquillizzare Nontirare e dirle che lei non c’entrava niente con la morte del gatto, che si muore a prescindere se te lo ricordi o no , che la morte è una di quelle cose che capitano a tutti , soprattutto quando si diventa anziani è una cosa naturale, che per Toglitidaipiedi era solo giunto il suo momento.

” Quanto sei anziano ? ” mi ha chiesto preoccupata ” Tranquilla, non sono ancora anziano ma quasi anziano, abbiamo ancora tanto tempo per stare insieme” mi sono chinato per accarezzarla e lei ha cominciato a leccarmi tutta felice ” Giuro che comunque sia, che quando diventerai anziano non te lo ricorderò che devi morire ” mi ha detto tutta premurosa . E siamo rimasti abbracciati così per un po’.

Alcatraz ( gallina) ha finito di scontare il 41 bis il così detto pollaio duro.

Suocero e suocera dopo l’ennesima fuga con coinvolgimento di tutte le altre galline sono passati al 41 bis, pollaio duro.

Alcatraz ha provato a convincerli che non era colpa sua , ma non c’è stato verso. Suocera inoltre sostiene che le galline d’inverno devono stare dentro il pollaio che se prendono freddo smettono di fare le uova.

Ieri ho iniziato a studiare un nuovo recinto che permetta alle galline di uscire all’aperto senza scappare.

Nontirare dice che si sta benissimo anche senza quei pennuti in giro, Alcatraz ha ribattuto di farsi gli affari suoi e di lasciarmi fare.

La cosa non è di facile attuazione visto che Alcatraz è volata oltre i 2 e 30. Ora certo è ingrassata e volerà sicuramente meno, ma 2 e 20 è il minimo dell’altezza del recinto.

Ieri facevo le prove del nuovo recinto, con Nontirare che mi seguiva passo passo dandomi consigli e parlando male di Alcatraz, sostenendo che il 41 bis andava prorogato ancora qualche anno visto la pericolosità di Alcatraz .

Alcatraz da dentro il pollaio urlava la sua innocenza, e a sostenere che non era stata lei a mangiarsi l’insalata appena piantata.

Nontirare invece insisteva che era stata lei a convincere tutte le altre galline a mangiarsi le verdure appena seminate, che è una delinquente incallita ed è giusto il pollaio duro.

Le due continuavano ad offendersi, sembravano dei politici nostrani e rustici tanto per rimanere in tema.

Alcatraz saluta tutti e chiede solidarietà tramite il blog e un appello urgente per la sua liberazione.

Vietato ridere, suocera si offende. Lo spavento

Ieri stavo andando su e giù per la casa, quando sento Guardacomeseigrasso che stava a raccontando a Nontirare che aveva rischiato di morire in casa di suocera. Incuriosito mi sono fermato a sentire la storia.

Era ora di cena, e il suocero aspettava che suocera mettesse il cibo nei piatti, mentre Guardacomeseigrasso era sotto il tavolo in attesa di poter avere la sua parte e si spostava di qua e di là in trepida attesa, quando la suocera dopo aver servito il suocero e messo la sua porzione e si stava per sedere, quando Guardacomeseigrasso che si era spostato dietro suocera incredulo che non avesse pensato anche lui, passava tra le gambe di suocera per farsi notare, la suocera distratta invece di sedersi sulla sedia sbagliava mira e cadeva per terra proprio sopra a Guardacomeseigrasso che era lì sotto. Ora un gatto normale l’avrebbe schivata, lui grasso com’è e colto di sorpresa è riuscito solamente parzialmente ad evitarla, visto: ” le grandi dimensioni del paniere di suocera” parole testuali di Guardacomeseigrasso.

Suocera si è ritrovata per terra con sotto parzialmente il gatto che urlava dal dolore e dallo spavento. Suocera si spostava e Guardacomeseigrasso riusciva malconcio ma a fuggire.

Suocera rimaneva seduta per terra , e non riusciva ad alzarsi. Il suocero accorreva a soccorrerla , ma con scarsi risultati, troppo pesante per le sue forze. In casa non c’era nessuno, e il suocero non è più in grado di telefonare, quindi si apprestava ad andare da cognato io io io, ma la suocera lo bloccava . la suocera si girava sulle ginocchia e con fatica appoggiandosi sulla sedia riusciva ad alzarsi anche con l’aiuto del suocero. Tutto bene quello che finisce bene, niente di rotto, e finalmente i suoceri riuscivano a mangiare.

Guardacomeseigrasso per la prima volta nella sua vita visto lo spavento non riusciva a mangiare, anzi chiedeva di uscire incessantemente si era mezzo cagato addosso dallo spavento ed aveva bisogno di finire l’operazione.

” La morte in faccia mi sono visto ” diceva il gatto a Nontirare, che rideva ” Certo una brutta fine, schiacciato sotto un sedere non è una morte eroica” continuava ridendo. ” ridi, ridi so io lo spavento che mi sono preso” finiva di dire Guardacomeseigrasso.

Rientrato a casa ho chiesto a dolce consorte se sapeva qualcosa della faccenda, e qui incredibilmente la colpa di tutto ero io.

Qualche giorno fa dolce consorte è arrivata con pacchetto da 1 kg di cioccolatini con dentro il liquore di una marca famosissima da noi. Nei bar si vendono singolarmente, e il suocero quando frequentava il circolo dove andava a passare le serate spesso li comprava.

Dolce consorte mi aveva detto di dare i cioccolatini alle galline a lei non piacevano, io guardato la scadenza è del 2022 e li ho portati ai suoceri che mi hanno ringraziano calorosamente a loro piacciano parecchio.

L’altra sera dolce consorte ha beccato sua madre intenta a gustarsi uno o più di questi cioccolatini , suocera dovrebbe dimagrire di almeno….. invece non fa che mangiare in compagnia di Guardacomeseigrasso.

” Ti avevo detto di dare i cioccolatini alle galline ” dice dolce consorte arrabbiata ” mia madre non ha bisogno d’incentivi per mangiare” continua” è già grassa abbastanza senza bisogno del tuo aiuto” come se fossi stato io a costringere la suocera a mangiare i cioccolatini.

Dolce consorte è scesa in casa dei genitori, che messi alle strette dal racconto di Guardacomeseigrasso hanno prima minimizzato e poi ammesso tutto il racconto. Dolce consorte è andata alla ricerca dei cioccolatini, ma con suo grande dispiacere ha trovato solo la confezione vuota, a quel punto il suocero ” potresti comprarne un’altro pacchetto che sono buoni ” diceva ” li abbiamo finiti in due giorni, uno ogni tanto fa piacere “

Ecco : “ogni tanto uno è la giusta misura non ogni momento uno” gli avrei detto io . Invece dolce consorte è andata via sconsolata senza dire niente . E’ sicuro che lei i cioccolatini non ne compra, e se qualcuno glieli regala non ne porta più a casa neanche per le galline.