Alcatraz(gallina) non vuole più fare Miss mondo gallina, ma le olimpiadi in salto in alto, Nontirare (cane) i 100 e 200 metri piani. Ormai è guerra tra le due.

La rivalità tra le due ormai è sempre più forte, entrambe si sentono le prime donne (non saprei che altro scrivere).

Alcatraz oggi incredibilmente ha saltato la recinzione di quasi due metri senza rincorsa, ed è volata fuori, è venuta tra noi” Buon giorno, cosa facciamo di bello oggi ? ” ha chiesto.

” Che salto” ha detto Guardacomeseigrasso (gatto), che guarda e mangia davanti alla televisione con suocera e sa tutte le notizie. “In Italia la più brava salta due metri a stento, e con tanti allenamenti, tu da ferma e senza allenamento l’hai già superata, dovresti partecipare alle olimpiadi di Tokio ” ha detto.

Non l’avesse mai detto, Alcatraz che di suo ha già un ego smisurato ha cominciato a fare domande e chiedere come partecipare alla manifestazione, e dove bisogna iscriversi….

Nontirare a quel punto ha cominciato a correre in giro all’orto a tutta velocità, 100 metri in sei secondi i 200 in 11 “Altro che Bolt ” ha detto Guardacoseigrasso che segue tutte le trasmissioni sportive,ma che non si muove dalla poltrona neanche se lo spingi”

” Se va lei a Tokio , ci vado anch’io ” ha detto Nontirare soddisfatta della sua prestazione.

Ci mancava Toglitidaipiedi (gatto) “certo che la corsa è la gara regina , di tutte è la più importante” ha detto.

Nontirare inorgoglita dalla frase ” Sicuro, solo degli animali scemi saltano un’asticella invece di passarci sotto e fare prima ” ha finito di dire.

A quel punto è scoppiata la solita rissa tra le due ” ed hanno cominciato ad offendersi.

” Basta ” ho gridato ” smettetela, tu torna nel pollaio” ed ho alzato la recinzione a 2 e10 , se salta anche questa l’iscrivo alla squadra di atletica leggera.

” Batto Bolt ” mi ha detto tutta orgogliosa Nontirare ” Ma chi è Bolt ” mi ha chiesto. ” L’uomo più veloce di tutti i tempi ” ho risposto ” Diventato ricchissimo grazie alla sua velocità” ho finito di dire.

Toglitidaipiedi ” certo che voi umani siete strani, strapagate un umano che un semplice cane può battere facilmente”

Certo che tutti i torti non li ha.

Il figlio del vicino.

Stamattina sul lungo fiume stavamo passeggiando con Nontirare , quando da lontano ho visto qualcuno arrivare di corsa in bicicletta, quindi mi sono avvicinato a Nontirare e l’ho tenuta ferma, non che vada dietro a nessuno, ma a mettersi in mezzo alla strada è bravissima.

Era il figlio del vicino una decina d’anni , è passato senza salutare come fa fa sempre.

Il fratello più grande invece saluta sempre, ed anche i genitori, ma lui ha preso dall’imbecille del nonno, anche fisicamente……

La faccia è la stessa, quei lineamenti d’arrogante ci sono già tutti, quelle facce d’antipatico che non ti puoi sbagliare neanche per sbaglio .

E’ un bambino dirà qualcuno , si vero ma la personalità è innata, non la si forma , al massimo la tieni un po a bada. Ha preso dal nonno infatti sono sempre insieme.

A Nontirare è antipatico come il nonno e il loro cane Cazzoabbai , cane scemo e inutile, unico scopo che ha è quello di abbaiare alla cazzo.

Nontirare ” Antipatico quel bambino vero ?” ” Si ha preso dal nonno, quello che grida sempre ” dico ” Come quel cane scemo che hanno” continua Nontirare ” Qualche volta che non mi vede nessuno lo mordo un po, senza fargli tanto male” finisce di dire ridendo.

Nontirare è tre volte Cazzoabbai , normalmente non la considera proprio a volte mi da l’idea che se si avvicinasse troppo gli farebbe una pisciatina sulla testa, più che morderla.

Quando siamo tornati dalla passeggiata erano tutti e tre lì ” buon giorno ” ho detto hanno alzato lo sguardo su di me e il nonno del bambino deve aver bofonchiato un “b..gi….o ” Mentre Cazzoabbai abbaiava a tutto spiano stando a debita distanza, il bambino niente solo quello sguardo d’arrogante.

Sicuro, imbecille come il nonno.

Mi raccomando non dite niente a Nontirare (cane): Alcatraz(gallina ) si mette in posa e si fa fotografare.

Mi raccomando se lo sa Nontirare non la tiene più nessuno.

Dici che vinco a miss mondo gallina ?
Qui ballo un po
“Torna dentro, è la terza volta che scappi oggi”
“Tanto scappo di nuovo.”

Dopo aver saputo che Nontirare poteva vincere Miss mondo cane, oggi Alcatraz ha deciso che vuole vincere Miss mondo gallina, certo qua la concorrenza è più agguerrita……

Gli ho spiegato cosa dire in caso gli chiedessero il suo desiderio più grande? “La pace nel mondo.”

Ma lei mi ha guardato fissa è ha detto ” essere libera….”

Nel frattempo è arrivata suocera che l’ha presa alle spalle, o meglio per le ali, e l’ha sbattuta dentro il pollaio. A terra vedete l’altra sua compare che l’aveva seguita nella fuga mattutina e adesso segue il secchio col cibo.

Ormai ad Alcatraz non la tiene più nessuno.

Nontirare(cane) è gelosa di Alcatraz (gallina )che vi fa sapere che ha fatto le sue prime uova.

Ieri Alba Altripianeti un bel blog ha fatto un bel ritratto di Alcatraz.

Stamattina un altro bel blog quello di Nonna Pitilla con l’aggiunta della nipotina , mi ha chiesto di salutare le galline co co cò ed Alcatraz.

Nontirare si è ingelosita……ed ha cominciato a parlare male di Alcatraz .

Alcatraz invece ha cominciato a pavoneggiarsi, andando avanti e indietro come una modella ” Sentito gallinelle , sto diventando famosa” diceva alle altre galline.

Nontirare ” ma che famosa e famosa, una gallina scema sei e una gallina scema rimani” ha detto con rabbia.

” Gelosa? ” ha detto Alcatraz ” Gelosa di una gallina, proprio vero che siete animali scemi” ha risposto Nontirare. ” Scusa a te hanno mai fatto il ritratto ? ” ha detto ridendo la gallina.

” Non mi hanno fatto il ritratto solo perché non sanno che razza sono, questo pirla ( il pirla sarei io ) vuole rimanere anonimo , e non vuole mostrare la mia foto, faremmo un boom di ascolti sul blog, io sono a detta di tutti bellissima, poteri vincere miss cane del mondo per tua informazione. I cani sono di tante razze, voi galline siete tutte uguali e tutte sceme” ha detto sempre con rabbia Nontirare, che ormai aveva la mente offuscata dalla gelosia.

Guardacomeseigrasso che era lì sdraiato e si sbellicava dalle risate ” superato nella fama da una gallina ” “Zitto tu, che per farti una foto ci vuole un grandangolare se non non ci stai tutto ” sempre più accecata dalla rabbia e dalla gelosia rispondeva Nontirare.

Alcatraz ” Hai già detto che ho fatto le prime uova e che sono spettacolari ? ”

” No, ancora non l’ho detto ” ho risposto ” Per Pasqua le faccio colorate ” ha detto Alcatraz

Secondo me si è montata un po la testa…..

Leggere le istruzioni ha un senso.

Ieri sera ho letto le istruzioni della mia falciatrice, quante belle scoperte che ho fatto, il venditore mi ha detto le cose basi….. ma c’era altro, avessi letto prima…..

Oggi è andata meglio, molto meglio.

In realtà io faccio parte di quelli che leggono le istruzioni, i bugiardini, gli ingredienti sulle confezioni, quando entro in un ristorante leggo tutto il menù anche se so già cosa voglio, negli studi medici tutto quello che è appeso, e in tutti i locali che vado è lo stesso.

I libri del fai date sono una mia passione, ho trentamila libri con tutte le istruzioni immaginabili e possibili , il problema che in certe cose sono proprio negato, e nonostante le istruzioni il risultato è disastroso. Teoricamente sarei capace di fare quasi tutto , solo teoricamente.

Comunque leggendo le istruzioni ieri sera c’era come comportarsi e come far funzionare al meglio la falciatrice, erba alta, alberi, buche ecc ecc… per ogni eventualità c’era un consiglio, ma il consiglio che ha cambiato tutto, ed era al quanto ovvio , ma si sa l’ovvio a volte è difficile da vedere, che nei punti più difficile invece che andare avanti con la marcia del motore inserita , mandare avanti e indietro la macchina solo con la spinta delle braccia, la falciatrice ha le ruote che vanno sia col motore ma anche manualmente , e il filo che taglia, gira lo stesso, sono due comandi indipendenti, niente più macchina che andava per i cazzi suoi, oggi andava dove decidevo io, almeno la macchina, per il resto ognuno in casa fa quello che vuole. Dolce consorte, Figlia, Nontirare, e Alcatraz (gallina) ora tutte le mattine entra in casa con i gatti, di più bussa col becco alla porta quando la suocera ritarda

ps

IL cognato io io io anche oggi aveva un impegno improrogabile e per la motozappa bisogna ancora attendere.

La gallina co co cò Alcatraz .

Alcatraz è la gallina delle 5 co co coò che da subito dopo l’acquisto si è dimostrata la più ribelle e indipendente. ha iniziato da subito a scappare dal pollaio, ogni volta trovava un sistema diverso, da qui il suo nome.

Scappare è esagerato rimane sempre in zona….

Ultimamente continua a scappare e non si riesce a capire da dove, solo lei, nessuna delle galline vecchie, e neanche delle nuove esce, solo lei.

Alla mattina ha preso l’abitudine di andare da suocera ed aspettare che apra la porta di casa e poi infilarsi dentro con i gatti per cercare il cibo che la suocera prepara per gli animali.

Sta diventando una gallina da compagnia, non teme Nontirare anche se il cane spesso si diverte a corrergli dietro gridandogli ” ti prendo ti prendo ti prendo ” lei svolazza di qua e di là, ma Nontirare evita di fargli del male.

Con i gatti è diventata amica, la vedi chiacchierare tranquillamente con loro davanti alla porta mentre aspettano che suocera apra ” Dovresti mangiare di meno, guarda come sei grasso ” dice a Guaracomeseigrasso ” Sei scema come tutte le galline ” risponde ” non sono grasso è costituzione ” risponde il gatto, ormai è il suo mantra.

Toglitidaipiedi l’ha presa in simpatia da un po di vita e allegria nei pochi momenti di veglia che gli rimangono.

La mia idea sarebbe di lasciarle libere tutte le galline, ma con i cani di cognato io io io non so se fidarmi, razze grosse e strane.

Nel frattempo l’unica a godersi un po di libertà è Alcatraz che gira indisturbata nei terreni…..

Il problema dell’erba è una questione seria lo dice anche Nontirare (cane)

Diciamocela tutta è giusto parlare dell’erba e farne un dibattito serio, è un grosso problema e va trovata una soluzione.

Ieri ero seduto sulla mia panchina nel mio angolo zen con accanto Nontirare , e notavo che dopo qualche giorno di pioggia e il fatto che sono stato bloccato con la schiena per 10 giorni tutti i mie sforzi sono stati vanificati. Erba alta dappertutto.

Giardino, viale, orto, l’acqua ha risvegliato tutta l’erba che si era assopita nei giorni del gran caldo, ed è ricomparsa, l’uomo dovrebbe prendere esempio dall’erbaccia, che anche dopo i diserbanti rinasce più forte e più florida di prima incurante del fatto noi umani siamo profondamente contrari che cresca nei nostri giardini ed orti.

” Ti tocca ” dice Nontirare sogghignando ” ma come fai con la schiena ? ” finisce di dire

Infatti è un bel problema… per ora sono tornato al delirio(lavoro) mi sembrava prioritario, ed ho tralasciato il resto….

Ma che siamo andati su Marte , creato bombe atomiche, fatto apparecchi straordinari, e non siamo ancora riusciti a sfruttare a nostro vantaggio l’erba mi sembra incredibile , mi pare che l’uomo cerchi le cose più complicate e tralasci le soluzioni più semplici.

L’erba cresce da sola non vuole neanche attenzioni, anzi meno ne dai e più cresce, che non sia trovato un sistema per farla diventare energia mi sembra alquanto strano, se le mucche che mangiano erba e con la scoreggia producono metano , che tra l’altro sono una delle principali cause del surriscaldamento globale . In Germania una stalla è esplosa per le troppe scoregge delle mucche, non si capisce come non sfruttare questa possibilità. Creiamo un macchinario che fa come le mucche.

Pensate sfruttare le scoregge per produrre energia, i telefonini che si ricaricano con le scoregge, un sondino nel culo collegato col cellulare, questo si un vero risparmio energetico. ” Ho il telefonino un po scarico aspetta che mollo due scoregge e ti ritelefono”

Non divaghiamo, sfruttare l’erba come energia questa dovrebbe essere una priorità della scienza, invece ancora niente, e l’unica soluzione è tagliarla, fonte di gran fatica e rottura di palle.

L’erba è lì alta, altro che campa cavallo che l’erba cresce, qui : muori pirla a tagliare erba.

” Settimana prossima ” dico a Nontirare ” sperando che la schiena regga” ” Che vita da cani ” mi dice Nontirare ridendo.

Notte di cinghiali e di zanzare.

Sarà che sono tornato al delirio (lavoro) che ho ricambiato orari, ieri notte non c’era verso di addormentarmi.

Mi sono alzato erano le due, mi sono fatto una tisana, e d ho acceso la tv, alla notte solo programmi culturali. Cielo canale 26 Ilary vi spiega il sesso.

C’è un sacco di gente malata in giro, se per avere un po di piacere devono comportarsi così sono proprio messi male, beati noi semplici che ci basta poco per trovare soddisfazioni.

Tornato a letto i cani di tutto il vicinato hanno cominciato ad abbaiare, compreso Nontirare ” i cinghiali i cinghiali” gridava dal recinto che ci divide dal vicino, i cinghiali si stavano mangiando tranquillamente l’uva, i cuccioli dei cinghiale facevano le beffe a Nontirare ” i cinghiali, i cinghiali” gli facevano il verso, mentre si mangiavano tutta l’uva bassa del vicino.

I cani del cognato io io io più distanti abbaiavano impazziti , insieme al cane da caccia dell’altro vicino che dava anche testate nel recinto dall’agitazione.

Dalla terrazza guardavo lo spettacolo impotente, finché i cinghiali hanno deciso di togliere il disturbo, non prima che i cuccioli facessero delle pernacchie a Nontirare che rimaneva offesa nel suo orgoglio , e tornava sconsolata alla sua cuccia.

Tornavo a letto e provavo a dormire, quando dolce consorte ” l’hai sentita? ” ” chi ” domando ” ma come non l’hai sentita? Una maledetta zanzara, mi ha morso ” dice tutta contrariata.

Tutte le luci vengono accese e parte la caccia alla zanzara.

Mia alzo nuovamente, e vado a prendere un asciugamano, lo bagno leggermente, per uccidere le zanzare è l’ideale.

Dolce consorte è alla caccia, finché non l’avrà uccisa non c’è più speranza di dormire, dopo qualche minuto di ricerca ” eccola fa” E’ in alto ma salendo in piedi sul letto ce la posso fare, chiaramente se non fossi impedito come adesso, ma per dolce consorte e per poter dormire anche questo. Il tiro è perfetto la zanzara è schiacciata , ma non esce sangue dalla bestia feroce, è un pirla di maschio.

Ci rimettiamo a dormire, o cercare di dormire ” L’hai sentita ” mi dice di nuovo.

Va detto che le zanzare pungono lei, anche loro pensano che sia dolce.

” No, ma sei sicura ? ” gli chiedo.

Tutte le luci si riaccendono, e riparte la caccia, con dolce consorte che sventola e picchia l’asciugamano sul letto, sui muri, sull’armadio, dalle finestre, ma il pericolo avviene quando si avvicina alla mia persona, non tanto quanto batte l’asciugamano vicino alla mia testa, ma quando si avvicina pericolosamente ai miei gioielli…. vero che si è messa gli occhiali per vederci meglio, ma non si sa mai.

La zanzara è furbissima ” la vedi ?” mi dice ogni tanto con voce eccitata dalla caccia dolce consorte.

“Magari la vedessi” penso senza dirlo ripensando al programma visto precedentemente.

Alla fine la vedo anch’io…..la zanzara , ma è obbiettivamente furba, non si appoggia mai dove è possibile colpirla , dopo innumerevole tentativi vado in cucina prendo la l’apparecchio con la piastrina e lo metto dalla finestra completamente spalancata, e l’accendo, la porta della camera resta aperta sperando che la zanzara sparisca.

Non so più che ora è, forse le quattro.

Alle sei suona la sveglia di dolce consorte, si deve alzare alle sette, la spegne, dopo cinque minuti risuona…..

” Non riesco più a dormire ” mi dice Dolce consorte, sono le sei e mezza.” Chiaro, se hai messo la sveglia è chiaro che ti sei svegliata” dico io che non ho ancora dormito nemmeno un’ora.

Quando mi risveglio sono quasi le otto, quando entro in cucina non c’è più nessuno, ma trovo la cremina del caffè già preparata, e la macchinetta del caffè già preparata, sul fornello.

Buon giorno mi dico.

Giorni tristi per tutti gli animali di casa.

Nontirare continua a chiedermi quando guarisco.

Le galline co co cò e le galline vecchie sono tornate al vecchio regime, niente libertà, oggi chiedevano un mio intervento, erano andato a vedere come stavano, tutte chiuse nel pollaio ognuno dalla sua parte.

Il gatto Toglitidaipiedi mi è venuto in mezzo alle gambe è mi ha fatto le fuse, lui sta peggio di me, e non si sa quanto dura ancora.” Come va ? ” Mi ha chiesto con voce flebile, questo caldo non lo aiuta di certo.

Guardacomeseigrasso come al suo solito stava mangiando , mi ha salutato ” guarda di guarire che qui sono tutti tristi” e poi è tornato a mangiare.

La suocera mi ha detto che le galline co co cò volano e superano il recinto, non che scappino via , anzi se li ritrova tutte davanti a casa speranzose di mangiare qualcosa, certo vedendo Guardacomeseigrasso sempre mangiare si sono fatte l’idea che suocera è dispensatrice di cibo a ciclo continuo. Suocera le vede fuori, e per farle rientrare gli da in effetti del cibo, loro mangiano, e dopo un po riescono, suocera gli da dell’altro cibo per farle rientrare, loro rientrano e dopo un po riescono….. Suocera alla quarta volta si è rotta le scatole e le ha chiuse tutte dentro, anche le galline vecchie che poverine non c’entravano niente.

Ora appena mi rimetto bisogna trovare una soluzione.

Nontirare da quando sto male non esce più a fare la sua passeggiata , è tristissima sia per me che per lei , i nostri destini si fondono, spera ardentemente in una mia guarigione lampo. ” Vedo che stai meglio ” mi detto speranzosa ” si sto meglio e stasera viene il fisioterapista e vediamo come va ” ho detto ” mi ha dato due leccatine mentre l’accarezzavo . ” Se va avanti così tra due giorni andiamo a fare sue passi” ho finito dire e sono rientrato a casa.

Un motivo in più per rimettersi subito in forma.

La sparizione misteriosa di due galline vecchie, bastonate a beccatina.

Lo ammetto da quando ho comprato le galline co co cò mi si è aperto un mondo….

Da quando ho iniziato a prendermi cura di loro, ho scoperto un sacco di cose, le galline hanno una personalità ben distinta, pensano e non son affatto sceme, be come gli umani ci sono quelle intelligenti e quelle sceme, le buone le cattive esattamente come noi.

Certo, poi io ci parlo, quindi per me è più facile capire queste differenze.

Ieri notte quando sono tornato dal delirio (lavoro) e sono andato a chiudere le porte del pollaio, non lo chiudo per loro, ma per i possibili predatori, da noi ci sono sicuramente le faine e le volpi, e sulle donnole predatrici basta guardarsi in giro è pieno, non tanto di galline ma di polli.

Quando dicevo sono andato a chiudere , ho contato sette galline, ne mancavano due. Guardo bene nei due pollai niente sempre sette sono, due galline vecchie mancano all’appello.

Vado dalla suocera e prendo la lampadina e torno, quando accendo la luce, le galline protestano, sembrano un po dolce consorte quando la sveglio…… Conto sette, le cerco fuori ma è buio, quindi richiudo la porta del pollaio e vado a casa ” domani è un’altro giorno…. e si vedrà “

Stamattina ( domenica) mi sono tirato su alle 5 e 30 tra le proteste di dolce consorte ” Dove vai ? E’ domenica, dormi “

Preparato il caffè sono andato a vedere, le galline vecchie erano tornate, ho provato ad interrogarle ma non c’è stato verso che rispondessero.

Liberate tutte, Beccatina mi è venuta incontro ed ha voluto chiarire…

La suocera mi aveva avvisato che c’era una gallina vecchia che beccava le galline co co cò, ieri mi sono appostato con una canna molto lunga in mano, , Beccatina andava dalle galline giovani e senza motivo le beccava sulla testa , certo le co co cò scappavano , non stavano certo lì a prendersi le beccate, con la canna l’ho colpita in testa , la sorpresa di Beccatina è stata tanta, non quanto la seconda bastonata, con l’avviso di lasciarle stare .

Beccatina ha sostenuto che è normale per le galline vecchie picchiare le più giovani, ed io ho detto che per gli umani è normale mangiarsi le galline, Nontirare che era fuori dal pollaio “anche per i cani ”

Beccatina ha detto che smette subito….

Un po di violenza per ottenere la pace a volte è necessaria.

E’ giunta l’alba.

Stamattina ho lasciato fare al mio corpo, quando sei pronto ci alziamo. ” Cazzo sono le quattro” gli ho detto, e quindi alle 5 ci siamo alzati tra le sue proteste ” Prima dici una cosa e poi ne fai un’altra “

Preparato il caffè siamo andati a finire il lavoro. (siamo io e il mio corpo) lasciando dormire beatamente dolce consorte, se lei segue il suo corpo credo che tra una settimana la trovo ancora a letto.

Finito di bagnare le piante che erano rimaste a secco ieri, sono andato a liberare le galline, apro la gabbia delle galline vecchie e con mio grande stupore non ne vedo neanche una, apro la parte in muratura, niente tutte sparite, vado verso la gabbia delle galline co co cò erano tutte appassionatamente insieme , ieri sera devono aver fatto un pigiama party, erano tutte attaccate una all’altra. Ieri notte nel chiuderle tornato dal delirio (lavoro ) non me ne ero accorto, era buio.

Nontirare mi guarda speranzosa,” dai andiamo” ho detto e ci siamo diretti al fiume.

Stamattina c’era una famiglia di anatre che passeggiava felice padre e madre e 4 anatroccoli.

Nontirare è stata bravissima e li ha lasciati in pace, si è fatta il suo bagno e giocato con la sua pietra , lasciando che la famiglia nuotasse in pace.

Ora è il momento delle more, lungo il fiume è pieno, così ho mangiato le più mature , buonissime e poi a casa.

Dolce consorte chiaramente era ancora a letto erano le 7 “Ancora a letto ?” ho detto , eviterò la risposta poco gentile .

Sbrigata la frase del giorno, messo il costume e via verso il mare, a metà strada “cazzo la mascherina” torno indietro, dolce consorte zombi si è alzata e gentilmente mi prepara il caffè con la cremina, si vuol far perdonare le parole poco gentili di prima.

Parto vado nella spiaggia a ponente, sono in fase mistica nonostante ci sia una bella ragazza con un bel didietro faccio il giro largo e passo lontano , è una spiaggia bellissima senza sabbia, con pietre in un contesto di natura fantastico, a quest’ora non c’è praticamente nessuno.

Il mare è da favola, il fondale è di sabbia e scogli molti affiorino, le barche non si possono avvicinare, è pieno di pesci, nuoto con gioia …..

Tornato la spiaggia che ha cominciato a riempirsi , è piccolina , arriva una famiglia numerosa una ragazza giovane con tre pargoletti da sei anni in giù con i genitori di lei ” Siamo arrivati tardi” dice la ragazza ” Penso ” siete arrivati presto” visto che i bambini urlano, ma sono in fase mistica, ” vado via” dico, e gli lascio il posto.

Il pezzo di di focaccia e torno a casa sono le 9 e 20.

Ora tutto il resto. Delirio giornata lunga .

Altro che mare….. Vogliamo far patire le pesche ? La gallina vecchia fa vedere tra lo stupore delle galline co co cò come si fa un uovo.

Stamattina alle 5 ero in piedi a prepararmi il caffè, alle 5 e 31 ho iniziato a bagnare……

Ora farò inorridire qualcuno, ma è deciso, quindi da domani continuerò ad alzarmi presto,il mattino è bellissimo, invece che rimanere ancora a letto mi tirerò su subito.

Mi sono alzato che era ancora buio, ed il giorno è nato pian piano, la luce è arrivata con calma a dare colore a tutte le cose. L’aria era fresca si stava benissimo.

Ma torniamo indietro, ieri suocera non aveva il coraggio di chiedermelo , e così Dolce consorte è stata delegata.” Le pesche stanno soffrendo, bisognerebbe bagnarle” ha detto.

Vogliamo far soffrire le pesche? Chiaramente no, quindi oltre l’orto c’erano le pesche…….

Ora non avevo l’idea esatta di quante pesche abbiamo. Quante ? Tante, tante, direi troppe.

Ora per bagnare i peschi prima bisogna fare in torno al pesco un solco a circolo, in modo che le radici si bagnino tutte , chiaramente non esisteva nessun solco quindi oltre che bagnare man mano ho dovuto fare i solchi con la zappa.

Il sistema di irrigazione funziona, con tre canne è perfetto, sono molto fiero di me.

Quello che ho sbagliato sono stati i tempi, pensavo che in due ore avrei fatto tutto, erano le dieci passate, e finirò domani, ma la colpa è stata degli albicocchi

Mentre bagnavo un pesco, mi sono sentito dire ” Le pesche si e io no? Ma ti ricordi tutte le albicocche che ti sei mangiato ?” Era l’albicocco che parlava. Come dargli torto, ho mangiato tante albicocche da farmi venire l’indigestione, e quindi ho iniziato a bagnare gli albicocchi, non l’avessi mai fatto, sono insorti i prugni, ” E noi ? Quante prugne ti stai mangiando ? ” Quindi bagna anche i prugni, a quel punto i pompelmi ” E noi? Ti ricordi in autunno come ti è piaciuto farti la spremuta ?” Vero buonissima e bagna anche i pompelmi, a quel punto sono tutti insorti , aranci, limoni, nespole….va be domani finisco, erano le 10 passate e il sole cominciava a bruciare.

Ma quello che ho visto oggi nel pollaio è stato incredibile, la gallina vecchia ha chiamato le galline co co cò e più che spiegare gli ha fatto vedere come si fa un uovo, sapete come gridano le galline quando fanno un uovo, direi anche giustamente visto quello esce dal sedere, molti umani gridano dieci volte di più, chiaramente quello che esce è diverso.

Alla fine la gallina vecchia ha depositato un uovo gigante , tra lo stupore delle galline co co cò incredule di quello che stavano vedendo. oltre che guardarsi il sedere una con l’altra per capire come potesse uscire una cosa così grossa, il massimo è stato quando Caga ( nome di una gallina, fa sempre coppia con Sotto ) ha detto ” Come esce l’ho capito, ma come entra che non ho capito ?”

Alcatraz ha detto che se voglio le uova di farmele da solo, che lei non ci pensa nemmeno a farsi uscire dal c…. una cosa così grossa.

Meno male che a volte la natura fa il suo corso a dispetto della nostra volontà.

Teste di cazzo si nasce. La gallina Alcatraz e le galline vecchie.

Come promesso oggi le galline vecchie come le galline co co cò hanno uno spazio molto più ampio dove muoversi.

Il suoceri dicevano di non liberarle insieme perché le galline vecchie avrebbero picchiato le galline più giovani.

Il problema nasce negli ambienti chiusi dove non c’è possibilità di fuga, avevo letto non ricordo di quale uccello mite che diventava un terribile assassino, continua a beccare sulla testa il suo avversario che non potendo scappare muore a furia di beccate,e anche dopo morto l’uccello mite continuava a infierire.( Finito la parte macabra )

Questo vale anche per gli umani, molti anni fa avevo letto Desmond Morris – lo zoo umano- dove spiegava che le città di oggi sono fatte come delle gabbie, e che questo sarebbe stata la causa dell’esplosione di violenza, lo diceva negli anni 70 direi che aveva ragione.

Ma torniamo alle mie galline, da oggi hanno un gradissimo spazio, quindi ho deciso di liberarle tutte insieme.

L’esperimento direi che è riuscito, le galline vecchie non hanno fatto nulla alle galline co co cò.

Certo si sono studiate con attenzione , e le galline co co cò stavano a debita distanza, ma non c’è stato nessun atto di sopruso.

Quando tutto sembrava andare bene quando Alcatraz ha pensato bene di andare lei dalle galline vecchie, è entrata con non noncuranza dalla loro parte andando a curiosare e a beccare il loro cibo , a quel punto due galline vecchie sono intervenute , e c’è stato sicuramente un po di battibecco.

Sono dovuto intervenire perché Alcatraz era finita nella parte senza via di uscita, presa e sbattuta fuori dalla casa delle galline vecchie è andata via tutta offesa.

” Invece di fare l’offesa, quando incominci a fare le uova? ” ho detto ” Le uova cosa sono le uova ? ” ha detto sorpresa ” Sei una gallina e non sai cosa sono le uova ? ” ho chiesto ” Vai vai che ora glielo spiego io ” ha detto una delle galline vecchie. Meno male, se no come glielo spiegavo ?

Forse è il motivo per cui non hanno fatto ancora uova, nessuno le aveva avvertite.

Conosciuto fidanzato figlia.

Oggi è arrivato per la prima volta a casa fidanzato figlia.

Io avrei aspettato ancora un po, ma dobbiamo fare dei lavori , e lui è un esperto in alcuni campi che riguardano i lavori che dobbiamo fare, quindi è arrivato in forma di esperto ed ovviamente di fidanzato.

Mi piace, intelligente è intelligente , parla con pacatezza, lo vedi che riflette prima di parlare. ( non fate battute sul mio conto.)

Figlia è molto innamorata, lo aveva già presentato a Dolce consorte . Dolce consorte aveva voluto a mia differenza conoscerlo, voleva vedere con chi aveva deciso di condividere la propria vita figlia.

Dolce consorte non è una grande esperta in fisiognomica, diciamo che anche nel giudicare le persone non è il massimo.

Quando gli avevo chiesto com’era, era uscita con frasi ” Non so l’ho visto solo 5 minuti ” “Ma la tua impressione” Ho incalzato ” Ma, sembra un bravo ragazzo”

“Sembra un bravo ragazzo cosa vuol dire?, Non ha sputato per terra? Non ha detto parolacce? Non ha picchiato nessuno ? Ho insistito.

Infastidita dalle mie domande ” Se volevi sapere qualcosa , potevi venire a conoscerlo invece di farmi domande cretine ” Fine della discussione, inutile continuare.
Fidanzato figlia prima di conoscere me, ha conosciuto Nontirare, dopo qualche abbaio di ben venuto, ha cominciato a leccarlo , e poi ha continuato a seguirci continuando a dirmi che gli piaceva parecchio anche a lei, che gli ricordava tanto un suo spasimante , un labrador conosciuto al fiume che aveva gli stessi occhi da buono.

Sveglia all’alba, camionista e vicini scemi, serpenti, vespe, la gallina co co cò che scappa ancora, lo scavo e molto altro.

Avevo deciso come detto ieri, di iniziare lo scavo alle 6, col fresco si lavora sicuramente meglio, non ho rischiato di rimanere addormentato, infatti alle 5 e 30 è arrivato dai vicini, un camion in retromarcia , alcuni mezzi hanno una suono, un cicalino potente che avverte che il mezzo è in retromarcia e di stare attenti, ora alle dieci del mattino è una cosa, all’alba è un’altra, inoltre ha rovesciato la legna di cui era pieno facendo un rumore che hanno sentito ad almeno un km.

Tutto nel rispetto del vicinato, suocero era uguale, era capace alle 6 del mattino di domenica di mettersi ad usare la motozappa, quindi non posso dire niente al vicino, i contadini hanno idee diverse sugli orari di lavoro dei cittadini, e vivendo in campagna hanno ragione loro.

Mi son alzato, fatto il caffè e preparato per lo scavo, prima ho liberato le galline co co cò, che mi hanno ringraziato, sono uscite e si sono messe a razzolare nel terreno, tra le proteste delle galline vecchie, ho promesso che la settimana prossima faccio uscire anche loro.

Prima dello scavo ho dovuto fare la vestizione, al mattino negli orti si è attaccati dai moscerini , milioni di moscerini che ti assalgono, si divertono particolarmente ad entrare dentro le orecchie, e dentro gli occhi, rendendo impossibile la vita. Per gli occhi uso la protezione che uso quando taglio l’erba, la retina gli impedisce di arrivare al viso, per le orecchie, una fascia per il sudore, quelle che si mettono sulla fronte ,in questo caso sulle orecchie. Così conciato ho cominciato a scavare.

Il lavoro ha reso tantissimo diciamo che tutto il lavoro di scavo è stato fatto, altro che giorni e giorni.

Il lavoro ha reso , ma le disavventure ci sono state, mentre spostavo dei sassi , mi sono trovato un serpente, fortuna che avevo i guanti, non era grandissimo, non era perché ha fatto una brutta fine.

“Vattene togliti dai piedi.” No si era fissato che voleva restare lì, e l’ho accontentato, ora starà lì in eterno.

Poco dopo ero vicino ad un manufatto dove teniamo gli attrezzi, all’esterno sotto il tetto c’erano una decina di nidi di vespe, che al mio arrivo, le vespe hanno pensato bene di attaccarmi, non l’avessero mai fatto, è stata strage , io di mio l’avrei lasciate lì in pace , ma visto il loro atto molto ostile nei mie confronti….

Ho preso l’insetticida apposta per le vespe, quello che si spruzza anche a distanza ( fino a 6 metri) e la strage è stata fatta.

Una delle galline Co co cò la più ribelle è scappata di nuovo, scappata non è il termine giusto, vola oltre il recinto e poi sta lì in zona, le altre per fortuna non la seguono, Caga Sotto le due galline fifone non ci pensano nemmeno. Comunque Alcatraz il nome della gallina ribelle, è tornata non senza discussione dall’altra parte del recinto.

La giornata è stata proficua, mentre scavavo ho avuto la visione di come verrà in futuro l’orto…..ma questo ve lo racconto un’altra volta.

Caga Sotto e un po di filosofia.

E’ deciso il nome per le due galline co co cò inseparabili Caga Sotto.

Sono paurose in maniera esagerata, sono addirittura ridicole. E’ natura, le altre galline co co cò sono assolutamente diverse .

In questi giorni ho raccontato, spero in maniera ironica, i miei problemi con l’orto e il suocero, ci tengo a fare alcune precisazioni.

Suocero finché ha potuto ha fatto tutto da solo, certo quando aveva bisogno chiedeva una mano, ma dove poteva ha sempre fatto tutto da se. Ha 86 anni , e diciamo che il problema è nato perché le cose in meno di sei mesi sono precipitate, ora siamo in piena emergenza, l’orto esiste e il suocero non ce la fa, vorrebbe ma non ce la fa proprio, ed io non sono mai scappato e non scapperò neanche questa volta. C’è da fare e si fa, punto e basta.

Domani arriva un amico idraulico, per bagnare l’orto ci sono sistemi moderni che dimezzano i tempi e fatica, suocero era restio, o meglio contrario, be tra tre giorni vi garantisco che saranno in funzione. Ci sono cose fatte in una certa maniera perché il suocero era fatto così, i lavori li faceva lui e nessuno si è mai messo a sindacare, chiaramente se li devo fare io il discorso cambia.

Abbiamo già comprato un macchina per zappare ultra moderna, che dimezza i tempi e la fatica, ed è in arrivo un taglia erba a filo a spinta. Lo so che molti non sanno di cosa sto parlando, ma la tecnologia a questo serve, a rendere più veloci e meno faticosi certi lavori, tipo il tagliasiepi in un ora ho fatto il lavoro di 4 ore con le cesoie.

La salsa e le marmellate sono anni che le faccio per mia volontà, qualcuno lo sa, ai fornelli me la cavo benino (sono bravissimo), sicuramente meglio che nell’orto, ma nell’orto a dire il vero ci sono stato poco.

I miei suoceri sono persone stupende che mi hanno sempre voluto bene, ora nel momento del bisogno, se c’è da fare qualche sacrificio e rinuncia di sicuro si fa, e se ci scherzo su con qualche pezzo capiranno.

Quando il gioco si fa duro, rimangono i fessi a giocare.

Avevano dato acqua, temporali e forti precipitazioni, a 5 km da casa mia così è stato, una bomba d’acqua è arrivata, da me neanche una goccia, ma neanche una per sbaglio.

Stamattina quindi c’era da bagnare l’orto, il cielo era sereno e il sole splendeva ridente, basta qualcuno che rideva stamattina c’era.

Noi abbiamo il nostro pozzo personale, ma ormai non c’è più acqua, quindi ne abbiamo uno in società con i parenti serpenti di suocera, quando ero arrivato, mi ero appena sposato, i miei suoceri ne erano stati arbitrariamente esclusi , motivo perché suocero si era fatto un pozzo suo, pur di non litigare……. bene dopo poco il mio arrivo, il pozzo non ci crederete era rientrato nel nostro uso.

In verità, oggi usiamo sempre il nostro, ma quando il pozzo si secca andiamo nell’altro, quello in società è molto più profondo, ma ha un problema che chi arriva prima lo usa, impraticabile ogni tipo di rotazione.

Stamattina suocero ha fatto il passaggio definitivo delle consegne, a dire il vero non si ricordava esattamente, ma alla fine gira di qua gira di là tutto è partito. Erano circa le 8 del mattino, la prossima volta andrò alle 7.

Circa due ore ci vogliono. Con la zappa, apri il solco, chiudi il solco, in tanto il sole rideva a crepelle, ” ti ricordi l’anno scorso dov’eri a quest’ora ” mi dice il sole, gli do un’occhiataccia ” al mare a nuotare ” rispondo ” be sempre dentro l’acqua sei ” infatti con gli stivali sono dentro l’acqua devo girare l’acqua sulle zucchine . Il sole è un burlone ” ti abbronzi anche così ” continua, neanche una nuvola che lo zittisca.

Mentre andavo a spegnere il motore che tira su l’acqua, Nontirare ha deciso arbitrariamente di andare a fare i suo giro nel fiume ” che ci fai qui ?” ho chiesto ” che ci fai tu qui ? ” ha risposto ” io vado a farmi il bagno, prima che tuo suocero ti trovi qualcos’altro da farti fare ” E così nonostante il mio richiamo è andata dritta al fiume a farsi il bagno . E’ cosi che si fa.

Le galline co co cò

Come promesso alle galline co co cò e stato creato uno spazio all’aperto per poter razzolare in libertà. Le galline vecchie hanno protestato, a niente sono valse le mie giustificazioni sul fatto che loro sono quattro ed hanno il doppio dello spazio delle galline co co cò, per evitare lo sciopero delle uova, ho dovuto promettere che farò uscire anche loro.

Nontirare continuava a dirmi che gallina vecchia fa buon brodo, e guardava sembra la stessa gallina, si stanno antipatici, la gallina forte del mio sostegno, e del fatto che fa le uova, gli ha detto di andare a farsi un giro in Cina o in Korea, che lì sarebbe stata molta più apprezzata che qua.

Nontirare mi ha chiesto spiegazioni, mi è toccato spiegargli che lì i cani se li mangiano.

Avviso ai cinesi, non passate più dalle parti di casa mia, non garantisco sulla vostra incolumità.

Come ho già detto le galline co co cò sono cinque, ed hanno caratteri diversi, due sono fifone, una e una via di mezzo , le altre due sono delle rivoluzionarie, amano la libertà.

Le due fifone stanno sempre insieme e si fanno paura a vicenda, sono ridicole da quanto sono paurose e dagli schiamazzi che fanno, le due rivoluzionarie non hanno paura di niente, appena aperta la porta del recinto si sono scaraventate fuori, seguita poco dopo dalla terza gallina co co cò, e solo dopo molto tempo le due galline fifone sono uscite, dopo che le prime continuavano a chiamarle.

A breve dovrebbero fare le prima uova.

Toglitidaipiedi, in un raro momento di veglia, le ha guardate con malinconia ” beata gioventù ” ha detto, ed è andata verso casa a dormire.

Discorsi tra amici con Nontirare, Toglitidaipiedi e Guaracomeseigrasso.

Ieri dopo il delirio (lavoro) sono tornato a casa. Al delirio è sempre più delirio, sta succedendo di tutto, oltre il normale si aggiungono inconvenienti su inconvenienti, c’è stato il giro dei capoccioni, vorrei sapere come li scelgono, l’imbecillità deve essere la prima cosa di cui devono essere dotati.

Tra teoria e pratica c’è una bella differenza, se chi decide non ha mai lavorato sul campo è un bel problema. L’arroganza è la seconda cosa di cui devono essere dotati, ora abbiamo cercato di spiegare, che se noi facciamo quello che loro dicono, teoricamente anche giusto, andiamo in malora, o raddoppiano il personale o i quattro cretini che ci sono umanamente non possono farcela. Io faccio le mie ore, fare una cosa o un’altra alla fine a me cambia poco, ma se faccio una sola cosa a regola d’arte tutto il resto va in malora. Gli arroganti sono così, e quindi si è optato per il tutto in malora.

Il suocero peggiora di giorno in giorno , ci sarebbero da fare mille cose nell’orto……

Ieri sera tornato c’era Nontirare( cane) ad attendermi, appena mi vede arrivare comincia a correre avanti e dietro abbaiando ai quattro venti che sono arrivato, va anche dai vicini ad avvertirli.

Posteggiato la moto mi sono seduto sui gradini della scala che portano a casa e Nontirare è arrivata a prendersi tutte le coccole del caso, di sicuro lei è felice di vedermi, sotto il gazebo lì vicino c’erano i gatti Toglitidaipiedi e Guardacomeseigrasso spaparanzatati sul tavolo, in quel posto c’è sempre un po di arietta e si sta da gatto.

Sono andato a vedere come sta Toglitidaipiedi, ormai dorme 22 ore al giorno, si sta allenando per il sonno perenne, è dimagrito ancora, ma nel complesso è ancora lucido di testa, ci sta più del suocero.

Mi sono seduto sulla panca ” Allora come va?” ho chiesto.

” Dorme sempre, e l’altro è sempre più grasso ” ha detto Nontirare

” Fatti i fatti tuoi” ha risposto Guardacomeseigrasso risentito, “io non sono grasso sono così di costituzione” ha detto. Anche Toglitidaipiedi si è messo a ridere.

E’ ormai sera ,il buio è calato e l’arietta che arriva da un benevolo sollievo.

Come quattro buoni amici stiamo lì, nessuno ha voglia di parlare, ognuno perso nei suoi pensieri.

Poi una voce interrompe questo bel momento , è Dolce consorte che non vedendomi entrare mi chiama. “Sono qui” dico. Mi guarda ” Che fai ? ” domanda curiosa ” Niente, finalmente niente ” rispondo.

Ormai era diventata un questione di principio.

Due settimane fa con dolce consorte, era una domenica mattina siamo andati in una località vicina, suocera aveva bisogno di un ombrellone, quello che aveva era riuscita per l’ennesima volta a farselo distruggere dal vento, di media siamo tre all’anno, io nello stesso negozio avevo visto il taglia siepi a batteria, visto che mi sono rotto il c….. di tagliare per ore la siepe con le cesoie, superando la mia abituale parsimonia, tirchieria sostiene dolce consorte, come detto siamo andati.

L’ombrellone chiaramente non è quello da mare, quelli con la manovella e la base di pietra , mentre sceglievamo, dolce consorte quando compra è due palle, non solo, ma quando compra particolarmente , ma non diteglielo che si offende.

Io sono sbrigativo in pochi minuti entro scelgo compro esco, lei no, deve fare domande, guardare riguardare, chiedere richiedere, riguardare, e poi chiedere a me, che se fosse per me sarei già a casa .

Nel mentre ha visto un carrello con il tubo per bagnare il giardino, io uso la manichetta, la suocera usa la manichetta, il suocero mai bagnato il giardino solo l’orto.” Che ne dici ? ” mi domanda Visto che ultimamente è lei che alla sera bagna il giardino , e si lamenta della manichetta , che è corta che è vecchia, che fai nodi, che si stacca e via dicendo . Il prezzo è buono, è in offerta, i metri sono quelli giusti , vada per l’acquisto. La signora che ce la vende , dice che sono necessari due raccordi per farla funzionare, che chiaramente sono parte, costano 4 euro, vada anche per i raccordi.

Comprato tutto siamo tornati a casa.

Nel pomeriggio provo a montare su il carrello, con il tubo per annaffiare , collego il tutto, non funziona, cioè funziona ma non funziona, di suo il carrello funzionerebbe, ma per collegarlo al rubinetto mancano altri due raccordi, quindi non è utilizzabile.

Il giorno dopo vado in un negozio di cinesi, e compro i due raccordi, altri 5 euro, e vado a casa a montare il tutto, uno va bene, l’altro no, non entra nel rubinetto, non è universale come c’è scritto, il problema che il nostro è un rubinetto antichissimo con un passo diverso…….

Devo trovare una soluzione , compro un’altro raccordo, convinto di farcela, faccio vedere al cinese, se gli sembra lo stesso passo , mi sono portato dietro il pezzo ” celto ” mi dice, altri 2 euro. “Pilla” non va bene, sembra, ma non c’è verso di farlo entrare, ora per due euro non torno indietro.

Nontirare mi guarda curiosa a distanza, sa che con la manichetta mi piace bagnarla. ” non ti divertiresti di più a fare due passi? ” mi chiede speranzosa.

Ormai è diventata una questione di principio, costi quel che costi deve funzionare, intanto nell’ennesima visita al negozio del cinese , compro la pistola risparmia acqua 4 euro, e nel frattempo mi è venuta un’idea, altri 3 euro di accessori, finalmente il tutto funziona, bagno Nontirare che stava passando di lì dalla felicità, che mi manda a quel paese.” Ma non funzionava ” chiede

Alla fine senza considerare il tempo preso, mi sono costati più i raccordi che il carrello col tubo, ma ho fatto felice dolce consorte.

Certo la pistola per sparare acqua a Nontirare è uno spettacolo.

Le galline co co cò e l’ennesima fuga( foto) Nontirare si rifiuta di partecipare alla cattura.

Ci siamo ieri pomeriggio le galline Co co cò non erano più nel pollaio, erano scappate di nuovo.

Questa volta però le galline vecchie non avevano colpa, erano dalla loro parte del pollaio, vero che protestavano, ma sempre dalla loro parte.

Questa volta le galline co co cò, ecco l’immagine gli passeggiavano davanti prendendole in giro, non si erano allontanate dal pollaio .

Stanno prendendo confidenza con l’ambiente.

Nontirare le aveva viste uscire, ma visto che di gallina vecchia cotta neanche l’ombra ha detto che questa volta mi arrangiavo da solo, che comunque queste sono galline sceme, e maleducate.

Le galline co co cò prendevano in giro le galline vecchie “sempre in casa? Non uscite mai?” dicevano in modo ironico riparate della recinzione che le divideva.

Ora dopo accordo sono ritornate disciplinatamente, nel pollaio.

Un’ora al giorno di libertà per i campi , se non fosse per i cani di cognato io io io, le potrei lasciare sempre libere, certo poi vai a cercare le uova.

Devo preparare una recinzione che le protegga dai cani di cognato io io io

“Da dove siete uscite ?” avevo chiesto ” non crederai alla voce che le galline sono sceme ” mi hanno detto ” ” certo ci sono galline sceme” e mentre lo dicevano guardavano divertite verso le galline vecchie ” scoprilo da solo”

Chiuso tutti i buchi nel pollaio le ho salutate ” e ricordati il patto ” mi hanno detto ridendo….

Che mattinata…………..

Partiamo dalla fuga delle galline co co cò , stamattina vado a vedere come stavano, non c’erano più, in compenso le galline vecchie erano al loro posto, guardato in giro neanche un cadavere….. quindi dov’erano ? Chiedo ai suoceri che mi guardano meravigliati. Chiedo a Nontirare che mi dice che lei non sa niente, comunque almeno una gallina vecchia in brodo bisogna farla, solo per dare l’esempio.

Avevo 100 cose da fare, ci mancava la fuga delle galline.

Prendo la moto ( intuizione ) devo portare zucchine e fagiolini ad un negozio cliente del suocero, quando sto per immettermi nella strada principale il mondo era tutto lì.

Autostrada chiusa tutto il traffico dirottato per le strade, da noi è caos totale ,si blocca tutto. Per fortuna ero in moto…..

Tornato, dopo aver fatto un giro in cerca delle galline, niente nessuna traccia, c’era da bagnare l’orto prima che diventi troppo caldo, nel frattempo che bagnavo guardavo se vedevo le galline…. nulla.

Nontirare , ha detto ” ora è il mio turno, dopo quando torniamo ti do una mano a cercare le galline”

Tornati, suocero mi ha detto che c’era da raccogliere le albicocche, mentre raccolgo le albicocche con grande sorpresa vedo due galline, erano volate in alto ed appollaiate tra i rami del pompelmo.

Scendo dalla scala e vado al recupero delle due galline, ora queste due erano spaventate e in alto ed è stato facile prenderle e rimetterle nel pollaio, mentre mettevo dentro le due Nontirare mi chiama ” vieni, vieni, vieni” in mezzo alle piante di patate c’era la terza gallina, che pur di non essere morsicata da Nontirare si è fatta prendere.

Mentre continuavo a raccogliere le albicocche, Nontirare che ormai ci aveva preso gusto alla caccia alla gallina ” trovate , trovate ” grida in continuazione, quando arrivo le due galline al grido di “libertà” fuggono una da una parte e una dall’altra, Nontirare è entusiasta del gioco , io meno, è difficilissimo prendere una gallina giovane che scappa, corri di qua corri di là, Nontirare si dimostra un cane da gallina, immobilizza prima una e poi l’altra, senza mai morderle. ” domani di nuovo “mi dice tutta felice.

Devo finire di raccogliere ste cazzo di albicocche, che mi vedo davanti il muratore so tutto io. ” Ti ho telefonato dieci volte, ma non rispondi mai ” mi dice. Chiaramente non ho nessun telefonino dietro, come avrei mai potuto rispondergli. ” Ho due giorni liberi , sono venuto a fare quel lavoro “.

Nella mia mente “nooooooooooooooooooooooooooooooooooo” “va bene ” dico, niente terrazzo oggi.

Prende delle misure ” ad oggi “mi manaccia e va via.

Cazzo devo finire ancora di raccogliere le albicocche, e portarle, vado in moto, il traffico e di molto più scorrevole , prima era tutto fermo, ora si va a passo d’uomo.

Torno a casa tra un po mi tocca il muratore che mattinata…..

PS Qualcuno si sarà domandato come hanno fatto le galline co co cò a fuggire , e le vecchie essere al loro posto, anch’io me lo sono domandato, appena mi viene in mente una risposta ve lo dico, per il momento ci siamo limitati a chiudere per bene tutti i passaggi.

Le galline co co cò .Polli e pollastre e molto altro.

Molto tempo fa al tempo dell’alluvione avuto qua in zona, due delle nostre galline sono annegate, sorprese dall’acqua si sono bagnate ed appesantite non sono riuscite a mettersi in salvo dentro il pollaio, altre dalla paura che fa novanta hanno smesso di fare uova, solo quattro hanno continuato a fare il loro mestiere, una è morta qualche tempo fa di morte naturale, le poche galline per quanto si diano da fare non riescono a sopperire alla richiesta, tant’è che è diventata una caccia all’uovo. Suocera stufa di non avere uova per se le ha sequestrate tutte, e le dona con parsimonia.

Cognato io io io risentito della situazione, diceva che suocera nascondeva le uova per dispetto, informato di come stavano esattamente le cosi si è lanciato in un “le compro io ” mi ha detto” le ho già ordinate” ha finito di dire , dopo un mese di galline nemmeno l’ombra, erano galline migratorie saranno andate da un’altra parte.

Oggi ho caricato in automobile il suocero, anche per farlo uscire di casa e siamo andati a comprare le galline.

Dalle nostre parti c’è uno che le alleva, è molto conosciuto in zona, ma io non c’ero mai stato, a me le pollastrelle piacciono solo quelle umane.

Arrivati dal cartello che indicava quale strada prendere ci siamo diretti verso l’allevamento, dopo duecento metri di strada asfaltata, ma in notevole pendenza, ci siamo trovati nello sterrato in una strada disseminata di buche giganti, piena di curve a gomito , e con una pendenza tale che se non avessi avuto la cintura mi sarei potuto anche ribaltare nel sedile posteriore.

Tutto chiaramente in prima cercando di non finire dentro una buca e sparire definitivamente.

Dopo quasi un km di strada disastrata siamo arrivati , in una strada non asfaltata ma senza buche, e poco dopo all’allevamento.

Ad attenderci c’era una bella pollastrella, alla mia richiesta di 5 galline si è data subito da fare.

Le galline dovevano essere tre, ma vista il tipo di strada ho pensato che non avevo voglia di ritornarci, nonostante la bella pollastrella al ricevimento, ho optato per un 5.

La pollastrella al ricevimento ha capito che ero un pollo e mi ha fatto pagare le galline più del dovuto, ora un kg di sovracoscie costa 4 o 5 euro , una gallina viva di meno di un kg non ne può costare 10, ma ormai le galline erano nella scatola, pagava il suocero, e non avevo voglia di discutere, e rifare il tragitto senza galline mi scocciava per meno di venti euro mettermi a questionare, non ho detto niente, di sicuro le prossime galline non le comprerò più lì. Per onestà intellettuale ,ci sono galline ovaiole, sono andato a controllare che costano anche 50 euro l’una , sono le famose galline dalle uova d’oro.

Rifatto il tragitto felice di non essere finito in uno di quei crateri disseminati per strada, ho portato le galline nella nuova casa.

Le galline vecchie devono essere separate da quelle nuove, se no le vecchie beccano in testa le nuove, creandogli non pochi problemi di auto stima.

Le nuove galline, così si sono ritrovate nella nuova casa , erano un po frastornate ed intimorite dal gran vociare delle galline vecchie. ” Tranquille siete al sicuro” ho detto ” e voi zitte ” ho continuato “se no vi faccio in brodo” ho finito di dire .

” Ma non sei vegetariano ?” ha detto Nontirare incuriosita dalle nuove arrivate. ” Io, ma tu no ” ho detto ” A quel punto le galline hanno smesso di vociare, avevano due occhi interessati su di loro ” cosa guardi scema? non capisci che scherza ? hanno detto tutte insieme le galline”

Toglitidaipiedi (gatto) la paura che si fosse tolto dai piedi per sempre.

Ieri c’è stato un momento che c’eravamo convinti che Toglitidaipiedi si fosse tolta dai piedi definitivamente.

Toglitidaipiedi è un periodo che non è in gran forma, l’eta c’è tutta, e ieri si cercava di ricordare però l’età esatta, qui la discussione è stata accesa, ora si va dai vent’anni ai quindici, e come capirete c’è una bella differenza.

Il gatto non è nostro era di cognato io io io, dai tempi di quando abitava ancora sotto di noi, prima di trasferirsi nella casa nuova, a una trentina di metri dalla vecchia casa.

Il gatto si sa che ama la casa non tanto l’umano a cui fa compagnia, i gatti non hanno padroni.

Il gatto una decina di anni fa dopo l’arrivo del cane grosso di cognato io io io, in sostituzione del cane leggermente meno grosso che aveva pensato bene di lasciarci . Il cane grosso era un acerrimo nemico dei gatti, non come quello di prima , ha trovato sempre più difficile fare la spola da una casa all’altra senza rischiare ogni volta la vita, quando non c’era nessuno a guardarlo il cane grosso faceva la caccia al gatto.

Ora a quei tempi io avevo la mia di gatta, Entitasuperiore , di cui prima o poi parlerò, e ricordo di aver minacciato cognato io io io, se mai fosse successo qualcosa alla mia gatta sarebbero stati guai per tutti, partendo dal suo cane, grosso o no l’avrei fatto fuori, ma non so se mi sarei limitato a fare del male solo al cane.

Capite perché non parlo di Entitasuperiore.

Un giorno il cane enorme ha puntato Entitàsuperiore, lei non si è mossa l’ha guardato fisso negli occhi, lui l’ha guardata in cagnesco, lei è rimasta tranquilla non ha neanche alzato il pelo ” provaci ad avvicinarti, ti rovino ” gli ha detto, Il cane enorme davanti a tanta determinazione è tornato su suoi passi, un po perché sapeva che i gatti di casa non vanno toccati, ma soprattutto perché ha avuto paura.

La madre di Entitasuperiore era una famosa cacciatrice di cani, guai se passavano dalle sue parti, grandi, piccoli per lei non c’era differenza, tecnica sopraffina tirava a gli occhi, nel paese c’era pieno di cani mezzi accecati, ormai stavano tutti lontano da lei, alla fine solo qualche cane foresto faceva una brutta fine.

Ma torniamo a Toglitidaipiedi, dall’arrivo del cane grosso, ha sempre passato più tempo con noi, fino a diventare a tutti gli effetti il gatto del suocero, dove va lui il gatto lo segue.

Visto che di gatti in casa di cognato io io io prima dell’arrivo degli ultimi cani ne sono passati più di uno, non sappiamo datarlo esattamente, il cognato io io io non sa nemmeno più che esiste, lui è ormai solo per i cani.

Ieri Toglitidaipiedi sembrava che non si muovesse più, era sdraiato all’ombra vicino al cancello, dopo due ore era ancora lì fermo, all’ora ho detto a Nontirare di andare a vedere come stava il gatto, Nontirare è andata, invece di chiedere è passata subito ad una visita medico legale, provocando la reazione risentita del gatto ” cazzo fai ?” ” guardavo se eri morto ” ha risposto il cane ” ma va a………..”

Per il momento è ancora vivo.

Mi lega il cane che ho paura.

Ieri mattina stavo tagliando l’erba dal cancello.

Ieri come ho raccontato a qualcuno, quando tagliavo l’erba cominciava a piovere, quando entravo in casa usciva il sole, è andata così tutta la giornata , finché mi sono rotto ed ho messo tutto gli attrezzi a posto, ed infatti è uscito un sole incredibile, erano circa le sei di pomeriggio.

Ieri mattina stavo tagliando l’erba davanti al cancello, quando sulla strada una signora viene verso di me, mi sorride e mi chiede gentilmente ” Può legare il cane perché ho paura “

Nontirare era sdraiata sulla sdraio a fare una vita da cane, e a quelle parole si è risentita, è scesa dalla sdraio ed ha cominciato ad inveire contro la signora ” lega tua sorella , ma cos’è parente del sacerdote ? ” Il sacerdote quando viene a benedire la casa ha paura, e vuole che la leghiamo, col risultato che Nontirare non lo sopporta e quando lo vede gli abbaia da cattiva.

” Il mio cane è qui” dico

” Credevo fosse suo quel cane libero nell’altro viale ” dice la signora.

Il cane è di cognato io io io, ha scavalcato il recinto di quasi due metri e sta girando per il viale, cognato io io io è andato via, il cane è enorme, nonostante sia ancora un cucciolo, ed è buono per il momento, e cerca sempre compagnia, infatti arriva…….

Lo chiamo e lo faccio entrare, va subito da Nontirare . ” E’ di mio cognato” dico ” Vada pure, lo tengo qua ” finisco di dire.

La signora mi ringrazia e va .

Nontirare “Paura di questo belinone? ma non lo vede che è un cucciolo ?”dice .

Il cane è un cucciolo maschio di poco più di un anno e pesa più di trenta chili, in piedi è alto come una persona media, certo ad un occhio poco esperto è difficile credere che sia un cucciolo e debba ancora crescere.

Sinfonia per allarme di ladri inesistenti.

Cognato io io io oltre tre cani di grossa taglia ha l’allarme collegato alla casa, con una sirena che fa un rumore fastidioso, questo si più della voce di cognata Voce di tuono.

L’allarme a volte suona senza motivo, non è chiaro perché inizi a suonare, sta di fatto che inizia a suonare, rompendo le balle al tutto il vicinato, il rumore è fatto per essere sentito anche a centinaia di metri, a km direi.

Il fatto di avere tre cani di grossa taglia, di cui uno con la faccia da killer, e l’allarme inserito non ha impedito ai ladri di entrare dalla finestra della casa ed uscire indisturbati, questo dopo la Sindone, e le piramidi è il più grande mistero da risolvere.

Come detto, ogni tanto l’allarme comincia a suonare senza motivo, c’è un codice per disattivare il tutto, ma bisogna entrare in casa e digitare.

Stamattina l’allarme suonava che era un piacere.

Qualche tempo fa il cognato io io io e consorte sono andati via, lasciando i cani nel giardino, e l’allarme inserito, quando questo ha cominciato a suonare, era sera, dolce consorte mi dice “vai a vedere” questo chiaramente è un lavoro da uomo, non c’era traccia di ladri, in compenso i cani accompagnavano con abbai intonati la sirena che suonava a tutto spiano. Quando mi sono avvicinato alla cancellata, nonostante i cani mi conoscano bene hanno cominciato ad abbaiare in modo cattivo nei miei riguardi.

Il cognato io io io mi telefona , la centralina lo avverte che sta suonando l’allarme. ” Non c’è nessuno e le porte sono tutte apposto ” dico ” Prendi le chiavi da suocera e d’inserisci l’allarme” mi dice.

“Col cazzo ” rispondo ” le chiavi le ho in mano,ma i tuoi cani mi abbaiano contro e non mi lasciano entrare ” dico ” Non ti fanno niente, entra ” dice il cognato io io io ” la sirena suonava a tutto spiano, i cani forse innervositi dal suono, e dal fatto di non essere andati in giro con lui abbaiavano in maniera esagerata, Nontirare per solidarietà abbaiava anche lei, e tutti e tre i cani erano dal cancello minacciosi soprattutto il cane con la faccia da Killer il capo, sembrava che dicesse ” prova ad entrare, e vediamo che fine che fai ?”

La cronaca è piena di parenti sbranati da cani, io non ci tengo ad entrare nella cronaca ” Senti io non entro, fai quello che vuoi ma non entro ” ” Non ti fanno niente, ti abbaiano solo” continuava a dire cognato. ” forse si forse no, nel dubbio non entro” ed è finita così la discussione.

Il nipote ci ha messo più di venti minuti ad arrivare per bloccare quella maledetta sirena che continuava nella sua sinfonia per allarme di ladri inesistenti

Ma è possibile mettere un allarme che non si può d’inserire anche tramite telefonino?

Il cognato io io io continua a dire che i cani non mi avrebbero fatto niente, di sicuro col mio sistema oltre abbaiarmi non mi hanno fatto niente .

Io sono contrario ad ogni tipo di allarme sonoro , rompono solo le balle e non impedisce ai ladri di rubare.

Un mio amico, lascia duecento euro sul tavolo, dice che così i ladri non devastano la casa, se la teoria funziona non si sa, nonostante non ha allarmi, ne cani, e lasci duecento euro sul tavolo mai nessun ladro ha pensato ad andare a trovarlo.

Arrestato in India per spionaggio piccione pakistano. Dopo tre anni liberato, il reato non sussiste. Lo hanno anche processato.

La notizia sembra vera , figlia dice così. In rete la trovate.

Tra India e Pakistan c’è una guerra in corso per dei territori contesi, e dei cittadini indiani hanno catturato la pericolosa spia, il piccione 007.

Il proprietario del piccione un pescatore pakistano di nome Habibulla lo voleva indietro.

Ora qui le domande sarebbero troppe da fare al giornalista che pubblica il pezzo, come faceva a sapere il pescatore chi gli aveva catturato il piccione, una di queste ?

Sta di fatto che i cittadini invece di restituirgli il piccione l’hanno consegnato alle autorità che l’hanno messo in gabbia.

Tutto nasceva che sulle gambette il piccione aveva una serie di numeri , per i cittadini un messaggio cifrato per i combattenti islamisti pro pakistani.Il proprietario udite udite il suo numero di telefono, il piccione faceva le gare, e quello era il numero in caso di smarrimento.

Dopo tre anni il piccione dopo processo è stato prosciolto e liberato.

Immagino il processo col traduttore piccionesco. Il pubblico ministero ” lei è una spia dica la verità” ” Ma che spia e spia, mi sono perso” ” Guardi che la mettiamo in arrosto” ” Mi sono perso giuro, non in arrosto no, e neanche in umido, vi prego credetemi”

Dopo tre anni si vede che durante il processo, qualcuno ha fatto il numero, ed ha risposto il pescatore. Il piccione assolto con formula piena e liberato immediatamente.

La giustizia italiana fa schifo, ma quella indiana deve essere da incubo, a proposito qualcuno sa com’è finita la storia dei nostri, meglio, vostri soldati che avevano sparato ed ucciso dei pescatori scambiandoli per dei terroristi ?

Al piccione scambiato per una spia e dopo tre anni liberato alla fine è andata bene , ai pescatori scambiati per terroristi è andata peggio, e se non fosse che normalmente si piangono solo i nostri morti , o i morti famosi, ci sarebbe non da ridere ma da piangere anche per quei poveretti.

Come guadagnare sul blog e idee strampalate di Nontirare (cane)

Chi mi segue sa che a questa eventualità di guadagnare col blog non ho mai pensato, il blog per me è puro divertimento, e come ho già detto, le passioni per me non possono diventare anche lavoro, o obbligo, le faccio finché mi diverto, e quando ne ho voglia.

L’altro giorno leggevo un pezzo di uno dei miei blog preferiti Povertà e Ricchezza storie di Alberto C.

Raccontava, lui è anche su altri social, che per prendere dei mi piace alcune ragazze si mostravano più o meno come le mamme le avevano fatte, nude , mentre lui metteva solo foto di paesaggi, non raccogliendo tantissimi consensi. Anche lui avendo una certa età ed essendo uomo di mondo cosa si poteva aspettare ?

Tanti mi piace, e mille visualizzazioni al giorno leggevo l’altro giorno, si può cominciare a guadagnare, questo vale anche per il blog.

Ora capisco quei blog che pubblicano ventiseimila articoli al giorno prendendo un po di qua e un po di là, chiarisco niente di male, certo riuscirci solo con i tuoi pezzi è molto difficile, solo pochi ci riescono e come mi spiegava figlia, il blog deve diventare una cosa seria e fatta con sistema.

Ora spiegavo tutte queste cose a Nontirare mentre eravamo al fiume e lei faceva il bagno.

” Pubblica le mie mie foto che faccio il bagno nuda ” dice Nontirare che sa di essere una gran gnocca di cane” vedrai quanti mi piace prendi, e così puoi smettere di andare a lavorare, e possiamo andare più spesso a spasso ” finisce di dire convinta.

Di mi piace se pubblicassi le sue foto sicuramente, ne prenderei parecchi, più che pubblicando i mie pezzi, ad essere sinceri non ci vuole molto, ma non credo abbastanza da camparci.

Spiego a Nontirare che le ragazze nude sono un’altra cosa, senza togliere che lei potrebbe tranquillamente partecipare a Miss cagna mondo, ma le ragazze nude o mezze nude hanno un’altro impatto sui mi piace.

Nontirare non ha nessuna vergogna a mostrarsi nuda, così come tutti i cani, nel loro mondo è tutto il contrario del nostro , si vergognano i cani a cui viene messo il cappottino.

Scherzi da prete, Nontirare (cane) si è offesa.

Nontirare ama l’acqua, entra nel fiume anche in pieno inverno, anche quando la temperatura è vicino allo zero, ma quando si tratta di fare il bagno a casa fa un sacco di scene, e non ne vuole sapere.

Io a dire il vero non ci penso nemmeno a fargli il bagno, la porto al fiume e mi pare che si lavi benissimo da sola, ma Dolce consorte non è della stessa idea, ed ogni tanto gli prende la fissa del bagno, nella disperazione di Nontirare che di vedersi tutta insaponata non ne vuole sapere.

Io mi diverto in un altro modo, mi piace tantissimo bagnarla a sorpresa con la manichetta dell’acqua , è una cosa che non sopporta, ma a me fa tanto ridere vedere la faccia che fa, e le fughe che prende.

Nontirare ormai lo sa, quando ho una manichetta dell’acqua in mano sta ben lontana, a una distanza di assoluta sicurezza.

Stamattina dovevo dare il rame ai pomodori e alla vigna , suocero mi tiene sempre informato sulle cose che devo fare, stavo riempiendo la pompa irroratrice con la manichetta dell’acqua giù dai suoceri, Nontirare mi cercava per andare a spasso, e la tentazione per me è stata troppo forte, l’ho innaffiata tutta.

” Sei scemo ” mi ha detto tutta offesa, i gatti Guardacomeseigrasso e Toglitidaipiedi ridevano a crepapelle , con loro è più difficile fare degli agguati, stanno beni attenti ed è difficile sorprenderli, si sa i gatti non amano l’acqua e poi sono più furbi dei cani.

” Scherzavo” ho detto ” uno scherzo da prete” mi ha risposto. Nontirare non sopporta il nostro parroco, e quest’anno grazie al virus non si è presentato per la benedizione delle case, tutti i mali non vengono per nuocere.

Il parroco ha paura dei cani e Nontirare deve rimanere legata, e la cosa non gli va giù.

Finito di dare il rame, prima che il suocero mi tenesse informato su altri lavori, siamo andati a spasso col cane, appena siamo arrivati sul fiume si è buttata in acqua, e praticamente per un’ora non è uscita, inoltre è arrivato il suo fidanzato ufficiale un rottweiler maschio della sua stessa età, si conoscono da cuccioli è stato amore a prima vista, ora lui non gioca molto, fa il duro, ma con Nontirare si lascia andare e la lascia fare.

Oggi il cane era con la figlia del proprietario. Della ragazza (età di figlia), prima o poi dovrò parlarne, è di sicuro una brava ragazza, certo con idee particolari, la cosa buffa però che ogni volta che la vedo è andata a convivere con un nuovo ragazzo, ormai ho perso il conto, all’inizio sono tutti fantastici , dopo qualche mese però…… di sicuro c’è che che quella che va via delusa è sempre lei.

Tornati a casa, Nontirare era soddisfatta e felice di com’era andata la mattinata, ed aveva le difese abbassate, così ho preso la manichetta dell’ acqua del giardino, ed ho chiamato il cane, non ha fatto in tempo a girare l’angolo che l’avevo innaffiata di nuovo.

Non vi dico la faccia che ha fatto ” Ma allora sei proprio scemo ” mi ha detto.

Toglitidaipedi che passava di lì, l’ha guardata divertita ” certo che voi cani siete proprio animali stupidi ” ha detto mentre se ne andava, stando ben lontano dall’eventuale spruzzo dell’acqua.

Nontirare (cane) dice che ognuno si diverte come vuole.

Come spesso ho raccontato con Nontirare al mattino andiamo lungo il fiume a passeggiare, a volte incontriamo altri cani con rispettivo umano appresso , i cani giocano, e gli umani parlano….

I cani, diciamocela tutta lasciati da soli non hanno molta fantasia e nei giochi sono ripetitivi.

Nontirare non è fatto d’accordo dice che siamo noi umani che abbiamo dei problemi.

Due cani amici, fanno finta di fare la lotta, si rincorrono a vicenda, e poi i giochi più o meno finiscono lì, qualche annusata di sedere e non molto di più, quando dico queste cose Nontirare si offende.

Quando siamo soli, Nontirare ha due giochi che fa dentro il fiume e che ama fare, il primo richiede necessariamente la mia collaborazione, devo prendere dei sassi la grandezza non è fondamentale, lei si piazza in mezzo all’acqua dove può correre, quindi l’acqua non deve essere troppo alta, ma non gli piace neanche che ce ne sia troppo poca, una giusta via di mezzo, quindi io tiro il sasso a una distanza non troppo lunga e neanche troppo corta, una giusta via di mezzo, quella in cui lei corre dietro al sasso che lascia inabissare, appena il sasso tocca l’acqua devo tirare un altro sasso dall’altra parte in modo che lei possa dare la caccia all’altro sasso, praticamente lei corre da una parte all’altra dentro l’acqua seguendo la traiettoria dei sassi ma di fatto disinteressandosi di fatto del sasso.

Questo gioco può durare anche parecchio, ora io collaboro perché la tiene in forma, indubbiamente è un bell’allenamento, di fatto il gioco è scemo, potrebbe correre nel fiume senza il lancio del sasso, ma Nontirare dice che è più bello giocare in due.

Un’altro gioco che fa nell’acqua rigorosamente da sola, e guai se altri cani la disturbano, è la lotta col sasso. Il sasso deve avere caratteristiche ben precise, almeno 6 o 7 chili il gioco si svolge dove non c’è tanta acqua, il sasso di solito si trova a filo d’acqua , quindi il cane inizia la lotta col sasso, lo sposta lo gira lo morde, lo minaccia, e il sasso zitto non dice mai nulla, questo gioco particolarmente scemo può durare anche oltre mezz’ora, la parte più divertente sono le minacce che fa al sasso, certo uno che non conosce il linguaggio dei cani potrebbe pensare che il cane abbai solamente al sasso, in realtà lo minaccia e lo offende, certo dirà qualcuno lo fanno anche i cuccioli umani quello di parlare a cose inanimate tipo bambole, certo assolutamente vero, ora so che anche di alcuni uomini adulti che fanno lo stesso, comprano bambole a grandezza naturale e se per quello non ci parlano solo…..

Ho chiesto a Nontirare cosa ci trova di così divertente a giocare con un sasso. ” Ognuno si diverte come vuole, tu non ti diverti a scrivere cazzate, bene io mi diverto a bisticciarmi con i sassi ” ha detto ” l’importante è non fare del male a nessuno ” a finito di dire, e come dargli torto.