Battuta del giorno George Eliot

George Eliot scrittrice.

L’ignoranza da a una persona una vasta gamma di probabilità.

Certo che le donne sono sciocche. Dio onnipotente le ha create per essere uguali agli uomini.

Non provo compassione per i presuntuosi, perché penso che portino con se i mezzi per consolarsi.

Non servirà a molto innaffiare il raccolto dell’anno scorso.

Era come un gallo che pensava che il sole sorgesse per ascoltarlo cantare.

La vendemmia e il cambiamento. (seconda parte)

Il paese natio aveva solo due attività commerciali: un negozio alimentare, e un bar se così si può chiamare, poi c’era la chiesa con la piazza , e quei tempi la scuola elementare (ora ormai chiusa da anni)

Il resto, nel paese vicino, ma non molto di più.

Case popolari fatte nel periodo fascista, con buona pace della sinistra, prima vivevano ancora nelle baracche del dopo terremoto.

Uno straniero, quello che ero in quel momento , era visto con curiosità , ma anche con diffidenza.

La vendemmia ai quei tempi era (oggi è fatta da immigrati sotto pagati ) uno dei momenti più belli per la comunità, le varie famiglie si aiutavano a vicenda, e inoltre la raccolta era principalmente fatta da donne e ragazze che venivano pagate.

La vendemmia era una festa, io ricordo con profonda felicità quella giornata.

All’inizio ero stato tenuto a distanza, soprattutto dalle ragazze più giovani, infondo ero il figlio o il nipote del proprietario dei terreni, quindi visto come principale, dopo poco avevano capito la mia natura, e capito che non sapevo e non capivo nulla di vendemmie, ma che ero simpatico e volenteroso, quello si, cercavo di fare, ma soprattutto aiutavo tutti nei lavori pesanti.

Mio zio continuava a riprendermi per il loro divertimento, fare i contadini è una cosa seria, io non sapevo assolutamente nulla, del perché e del per come .

La vendemmia con le donne e le ragazze che cantavano, le risa, le prese in giro, , il pranzo per tutti, una grandissima tavolata con un allegria contagiosa, dove un paese si riuniva e si univa. L’uva pestata con i piedi e poi messa nel palmento, noi avevamo qualcosa di simile al video.

Nonostante la fatica una giornata di festa, e di allegria, alla fine ero diventato uno di loro, e le ragazze si erano avvicinate .

Per la cronaca ho ricevuto due proposte di matrimonio. Una in particolare era interessante. In meridione ai quei tempi le cose funzionavano ancora così. So di molti immigrati che sono tornati nella natia terra per prendere moglie, perché consideravano le ragazze del meridione più serie e senza tanti grilli per la testa. La ragazza in questione era molto carina, un sorriso splendido, e se poi molte delle cose sono andate in un certo modo , inconsciamente un po dipendano anche da lei.

continua……

Battuta del giorno

Thomas Stephen Szasz psichiatra

La masturbazione è la prima attività sessuale del genere umano: Nel secolo xIx era una malattia; nel xx è una cura.

Se parli con Dio, stai pregando; se Dio parla con te, sei schizofrenico.

Se i morti ti parlano, sei uno spiritista; se Dio ti parla, sei schizofrenico.

La felicità è una condizione immaginaria, in passato attribuita dai vivi ai morti, e oggi generalmente attribuita dagli adulti ai bambini, e dai bambini agli adulti.

Quando una persona non sa più ridere di se stesso, è il momento per gli altri di ridere di lui.

Il proverbio suggerisce di non mordere la mano che ti nutre. Ma forse dovresti farlo, se quella mano ti impedisce di nutrirti da solo.

La vendemmia e il cambiamento.

Nella vita ci sono momenti bui, avevo circa vent’anni e avevo fatto delle scelte, avevo scelto di non continuare con la scuola,avevo scelto di non continuare l’attività di famiglia, provocando un dolore profondo a mia madre mai assopito,e mai perdonato, ma non avevo la minima idea di cosa volessi fare, ero perso, ma veramente perso. Il periodo più buio della mia vita, non ci trovavo il verso, nulla era come pensavo o volevo, mi ero incamminato in un sentiero oscuro e non vedevo luce, ho conservato molte delle cose scritte riguardo ai miei pensieri di allora.

Davo la colpa a tutti e a tutto, meno che all’unico vero responsabile : me stesso.

Le scelte comportano conseguenze, ed io sono stato il primo a pagare per le mie scelte. In quel periodo certo ho fatto dei lavoretti, mi sono arrangiato, i miei giustamente oltre lo stretto necessario non passavano altro, ed io oltre lo stretto necessario non chiedevo, oltre un tetto dove stare, e un po di cibo non ho mai chiesto nulla, quando finivo i pochi soldi che guadagnavo , non spendevo, non uscivo, neanche una pizza tanto per intenderci.

Quell’estate in spiaggia avevo conosciuto una tedesca, uno spettacolo, era con una sua amica e avevano voglia di divertirsi, ci avevano proposto a me e ad un mio amico di uscire, a cena e poi a ballare, di sicuro gli piacevo, ma io non avevo i soldi, non me lo potevo permettere, e così ho rifiutato con una stupida scusa…. poi il giorno dopo mi ha visto con una amica, ed ha pensato che fossi il solito uomo italico che salta da una donna all’altra, falso nel mio caso, ma ho preferito che pensasse così piuttosto che dirgli la verità e fargli sapere che ero un morto di fame, cosa vera in quel momento, ma la dignità ha un suo prezzo , meglio puttaniere, o morto di fame? la prima sicuramente.

Cosa fare della mia vita ? questa era la domanda, ma non avevo risposta .

Mia madre che ogni mattina mi ricordava che ero senza un lavoro, era la sua prima attività, mi chiese di accompagnarla nella terra natia per la vendemmia, a quei tempi avevamo ancora le terre, così mio padre non sarebbe stato costretto a scendere, e avrebbe potuto continuare a lavorare.

Era il minimo che potessi fare, e poi era anni e anni che non scendevo nella natia terra.

Il mio paese natio era un piccolo centro agricolo, oggi il paese è ormai quasi deserto, sono rimasti solo gli anziani trecento persone circa , ma allora era ancora pieno di famiglie, e pieno con gran mio stupore di belle ragazze.

A quei tempi avevamo ancora la casa dove ero nato , vicino c’era la casa di mio zio, il fratello di mio padre , colui che si prendeva cura delle terre da quando mio padre aveva scelto di emigrare al nord.

continua……

Battuta del giorno

In Italia sono in vigore duecentomila mila leggi diverse, per fortuna temperate da una generale inosservanza.( Luigi Carnelutti)

Esclamò ” La legge è uguale per tutti” e l’eco gli rispose ” Ma lei esagera “(Luigi Locatelli)

La giustizia è uguale per tutti. Non è colpa nostra se non tutti sono uguali. (Altan)

Un avvocato farebbe qualsiasi cosa per vincere una causa. Direbbe pesino la verità. ( Patrick Murray)

Se un innocente viene condannato è colpa sua : avrebbe dovuto commettere qualche delitto. (Gabriel Laub)

Dolce consorte si offende quando gli do della qualunquista.

Domenica c’era fratello a trovarci. Fratello politicamente è sempre stato di sinistra sinistra, ho una sua foto col pugno in bella mostra.

Dolce consorte è democristiana, di famiglia democristiana , di avi democristiani…….

Come scrivo sempre sono uomo di sinistra, mai mai comunista, anzi….

Da giovane ero impegnato politicamente, grandi battaglie contro i democristiani e comunisti.

Dolce consorte invece è pacata, ed evita accuratamente di parlare di politica, e dichiarare cosa vota, anche con me, mi ha solo giurato ad ogni tornata che non avrebbe votato Berlusconi, voce o non voce avrei chiesto la separazione per colpa grave.

Fratello ogni cosa che succede, anche nelle cose personali la butta sempre in politica, la colpa è sempre del governo, non dimagrisce è colpa del governo perché fa leggi che lo fanno innervosire e quindi mangia, tanto per fare un esempio. Io in questi anni mi sono calmato, o meglio disilluso, il pessimismo ha preso il sopravvento , non credo che ci sia più nessuno che ci possa salvare, l’ultima volta ho votato i 5 stelle per disperazione, contro Renzi (democristiano ) Pd ( quasi tutti democristiani) lega piena di democristiani, ed eccoli lì di nuovo tutti al potere, grazie ai 5 stelle. Conte è un democristiano.

Domenica stranamente dolce consorte ha parlato di politica, ed ha detto la sua.

Da buona democristiana politicamente è una qualunquista.

Sono nato che mi governavano i democristiani, e morirò governato da democristiani questo è il mio destino.

Dolce consorte si è risentita per la qualunquista, anche se detto solo tra di noi, ma da buona democristiana non ha alzato la voce……

Battuta del giorno Jonathan Swift

Jonathan Swift scrittore – I viaggi di Gulliver-

Se un uomo mi tiene a distanza, la mia consolazione, che tiene a distanza anche se stesso.

Ogni uomo vorrebbe vivere a lungo, ma nessuno desidera invecchiare.

Le lagnanze sono i tributi più frequenti che il cielo riceva.

Nessuno accetta consigli ,ma tutti sono pronti ad accettare denaro; dunque il denaro vale più dei consigli.

Al mondo non c’è nulla di costante , eccetto l’incostanza.

Ritratto di uomo Mauro.

Mauro oggi è un uomo di 60 anni, sposato con due figli.

Mauro fino all’incontro con la sua attuale moglie all’incirca sui 23 anni è stato il più grande puttaniere, Casanova della nostra zona.

Mauro da giovane era bellissimo, obbiettivamente era impossibile trovargli un solo difetto fisico, fisico atletico oltre il metro ottanta . Viso con lineamenti perfetti, occhi chiari, era la passione di tutte le ragazzine che gli morivano dietro. Giocava a calcio, ricordo che allo stadio si riunivano decine di ragazzine che andavano lì solo per lui.

Il suo ego è cresciuto a dismisura, mettiamoci che non era neanche particolarmente intelligente, non è l’invidia che parla, il nostro tipo di caccia e di preda ( scusate il termine, ma eravamo ragazzi ) era diverso ed anche il nostro approccio alle donne , non nego che avergli visto passare tutto quel ben di Dio tra le mani spesso mi abbia dato un po fastidio, ma non era l’invidia, era irritazione per come lui le trattava, sputtanamento totale dopo essersi divertito, parliamo anni 80, nonostante questo c’era sempre la fila per poter uscire con lui.

Mauro non aveva una compagnia fissa, e spesso durante l’estate si univa alla nostra, come già raccontato la mia compagnia era composta da un gruppo fisso di sei sette persone, durante l’estate si arrivava a creare in spiaggia un gruppo di trenta quaranta persone tra foresti, e ragazzi del posto.

Il racconto che sto per fare come tutti i miei racconti è reale, non invento nulla.

Mauro aveva superato ormai i vent’anni e cominciava ad essere ricercato non più da ragazzine, ma anche da donne di una certa età, spesso donne sposate con figli che cercavano un’avventura, ma come detto il suo difetto era quello di vantarsi con tutti.

Era settembre quando nella nostra spiaggia arrivò una donna sposata bellissima, 25 anni circa con bambino di due anni , il marito durante la settimana tornava al suo posto di lavoro lasciandola sola col bambino .

La signora di bellezza superiore alla media, non apprezzava stare da sola e potendo scegliere chi voleva , scelse Mauro.

Anche per Mauro questo era stato un salto di qualità, certo aveva avuto bellissime ragazze , ma questa era sposata madre era altro……..

Come scritto prima Mauro non frequentava solo la nostra compagnia, e di questa sua nuova conquista si era vantato con dei ragazzi di un altro gruppo, di una spiaggia non lontano dalla nostra,alcuni erano venuti a vedere la signora…. ricordo di averne salutato un paio.

Questi ragazzi avevano messo in dubbio che lui ci facesse realmente sesso, l’aveva conosciuta si, ma tutto si fermava lì. Mauro come detto non era particolarmente intelligente , colpito sull’orgoglio e volendo dimostrare che diceva il vero gli aveva detto di farsi trovare sotto il terrazzo della signora circa verso mezzanotte ( bisognava che prima il bambino si addormentasse) e sarebbe uscito sul terrazzo con le mutandine della signora . ( Non invento niente)

La sera stabilita sotto il balcone non c’erano solo due tre persone, ma si erano radunate almeno una ventina di ragazzi che all’apparire di Mauro con le mutandine della signora, erano partiti con cori da stadio, ed ovazioni all’indirizzo di Mauro… uno per tutti ” ollellè ollallà faccela vedè faccela toccà “

Dopo un minuto Mauro era stato cacciato da casa della signora, si raccontava di Mauro che girasse per il paese con un bastone alla ricerca degli amici ( si fa per dire) che gli avevano tirato quel brutto tiro.

La signora dopo qualche giorno si era vista in compagnia di un altro uomo, noto latin lover della zona, uomo di classe sui 50 anni.

Il marito arriva il sabato e la domenica, era un bel ragazzo , anche lui molto giovane, l’aveva messa incinta e sposata , a quei tempi andava così. Lo so perché conoscevo la signora che gli aveva affittato la casa, o meglio mia madre la conosceva, e la signora gli aveva raccontato tutto la storia, fatevene una ragione la provincia funziona così.

Mauro dopo qualche tempo ha conosciuto quella che è ancora sua moglie, una bella ma non bellissima ragazza, con cui ha iniziato una storia, poi si è trasferito per lavoro e l’ho rivisto solo dopo qualche anno, eravamo entrambi sposati, ci siamo salutati cordialmente e poi di lui ho perso ogni traccia.

Qualche giorno fa per caso ho rivisto uno dei suoi amici, uno di quelli che aveva organizzato il coro sotto la finestra , ed ha voluto farmi sapere, io non avevo chiesto niente, che Mauro era stato male, malissimo, un tumore, e per salvarlo gli avevano dovuto togliere tutto quello che c’era nella sua zona sessuale rendendolo per sempre impotente, nel tono della voce non c’era nessun segno di dispiacere in quello che stava raccontando , anzi….

Battuta del giorno

Hank Ketcham fumettista

Solo perché non ho fatto quello che volevi, non vuol dire che non ti stessi ascoltando.

Ma io ti sto dando le risposte giuste. Sei tu che che chiedi le domande sbagliate.

Ronald Searle fumettista

Nell’economia sono pericolosi gli zeri che stanno dietro, nella politica quelli che stanno d’avanti.

I dubbi dell’amore. Una botta e via e complicazioni sentimentali.

Qualcuno (spero) ricorderà il sottoposto lasciato perché troppo geloso.

Il ragazzo ( personalmente mi è simpaticissimo) dopo essere stato lasciato, è passato da una ragazza all’altra, come si dice oggi: una botta e via.

Ormai è un usanza gradita ad entrambi i sessi, a pochi piace impegnarsi soprattutto se giovani.

In questa a quanto pare gradevole pratica di una botta e via, ha conosciuto una ragazza fidanzata, che non disdegnava però la pratica della botta e via, però si sa come vanno queste cose, una botta oggi, una botta domani, i due hanno cominciato a frequentarsi anche senza necessariamente darsi una botta e via , si piacevano e stavano bene insieme, hanno me su una storia parallela a quella ufficiale, sei mesi in cui lui era l’altro.

Al cuore non si comanda qualcuno diceva.

Lei ha lasciato il suo ragazzo, era pronta alla storia col sottoposto geloso, ma qui è nato il problema, lui è geloso a prescindere, ora fatti due ragionamenti, ha deliberato: che come ha tradito e mentito all’altro , nella stessa maniera avrebbe potuto fare con lui, e visto che lui è geloso, cosa di cui è ben conscio, si è rifiutato di iniziare la storia con la ragazza, anzi gli ha consigliato di tornare dall’altro.

La ragazza si è risentita parecchio, finendo lì ogni tipo di rapporto col sottoposto geloso, e seguendo il suo consiglio è tornata col suo ragazzo che è stato felice di riprendersela

Il sottoposto geloso è triste, gli manca……

Al di là di ogni giudizio morale , al sottoposto ho detto che per uno geloso quella ragazza non era proprio il tipo adatto, certo in effetti era il suo stesso pensiero….

Tanto per fargli male, gli ho chiesto se avesse più rivisto la sua ragazza? Gli occhi si sono fatti umidi…..

Il cuore è ancora là, maledetta gelosia.

Battuta del giorno M. Schulz

M. Schulz

“Penso di aver paura ad essere felice”” Come puoi avere paura di una cosa del genere?” “Perché quando sei felice c’è sempre qualcosa che va storto”

Amore mio ho fatto tesoro della tua lettera, l’ho letta. Mi ha fatto felicissimo. Solo una cosa mi ha contrariato…… Hai sbagliato a scrivere il mio nome.

La mia vita non ha scopo, nessuna direzione, nessun obbiettivo, nessun significato, e tuttavia sono felice. Non riesco a capire. Cosa sto facendo di giusto?

Cose da non credere

La prima: abbiamo visto uscire la ex fidanzata del nipote ( ne ho già abbondantemente scritto) da casa del nipote, e incontrandoci ha detto ” Sono venuta a salutare i cani ….( per la precisione i cani non c’erano, erano col cognato)

La seconda. Ieri sera quando sono rientrato in casa, incredibilmente ho trovato dolce consorte in piedi e ancora più incredibilmente sveglia, di solito dorme già da un po.

Era già vestita per andare a dormire, lei si veste per andare a dormire, io mi spoglio, guardava la televisione tutta preoccupata, aveva visto l’annuncio del primo ministro Giuseppe Conte, dove annunciava il primo caso accertato del virus cinese in Italia precisamente a Roma , ma dove Conte tranquillizzava tutti dicendo che tutto era sotto controllo, esattamente come il suo governo.

Dolce consorte era sinceramente preoccupata, sia del governo che del virus, ma ieri sera del virus, ha paura delle delle malattie in generale, è tendenzialmente ipocondriaca, e nulla sono valse le mie assicurazioni sul virus cinese, assicurandogli che ci sono già altre migliaia di malattie nostrane che può contrarre anche più facilmente e di cui non si preoccupa.

La terza, hanno chiesto ad un esperto nostrano se le autorità cinesi ha detto tutta la verità sul virus…. ” In ritardo di un mese, ma direi di si “

Vegetariano a vita.

Battuta del giorno Jean Cocteau

Jean Cocteau Poeta scrittore regista pittore drammaturgo

Il verbo amare è uno dei più difficili da coniugare: il suo passato non è semplice, il suo presente non è indicativo, e il suo futuro non è che un condizionale.

Il dramma della nostra epoca che la stupidità si è messa a studiare.

Un bicchiere mezzo vuoto di vino è anche mezzo pieno, ma una mezza bugia non è in alcun modo una mezza verità.

Ci sono tre misteri che non sono mai riuscito a capire : il flusso e il riflusso delle maree, il regime politico delle api, e la logica femminile.

Cantautori crescono…. anche le risate e lacrime.

Al delirio ( lavoro) in questi giorni c’è: Non voglio venire alla sera, è un collega che ogni tanto deve sostituire me o il collega balordo, lo fa contro voglia, ma lo costringono.

Non voglio venire alla sera, ha una risata contagiosa, e di suo sarebbe allegrissimo, grande raccontatore di barzellette, io rido non tanto per le barzellette spesso abbastanza penose, ma per come le racconta è bravissimo, in quelle sessuali aggiunge i rumori dei vari atti sessuali, un vero spasso.

Il ragazzone che fa rap, quello con i capelli tinti blu elettrico, quello con le unghie pittate di nero, quello con l’anello al naso ormai protagonista del mio blog , è molto simpatico a Non voglio venire alla sera, ma quest’ultimo non sapeva che il ragazzone scrivesse canzoni e cantasse, quindi nella pausa gli ha chiesto che gli cantasse una sua canzone, il ragazzone ha detto che era uscito da poco una sua traccia su Sauncloud una hit come le chiama lui , era stata scritta durante il suo concerto a Roma ( ne ho già scritto) un brano a otto mani ( tolte all’agricoltura ).

Non voglio venire alla sera si è collegato al sito e fatto partire il brano, dopo indicazione del ragazzone, che gli aveva indicato la traccia giusta , ed avvisati che le parti migliori erano le sue, e dell’artista che lo seguiva vera poesia secondo la sua idea. Io avevo già ascoltato il brano e sapevo a cosa saremmo andati incontro.

Le uniche frasi che hanno un senso sono queste : ho ucciso polis men …… non mi calmo con lo zen…… e udite udite : la puttana lo vuole inculo, però non si lava, in bocca glielo metto.

Non voglio venire alla sera che stava bevendo il caffè e mi vedeva già ridere, all’ultima frase andava di traverso il caffè, aveva iniziato a ridere convulsamente, rideva senza più riuscirsi a trattenersi , rideva e piangeva, mentre la canzone andava avanti con frasi su droga, violenze e altre amenità del genere, lui rideva ed io ridevo guardando lui, lacrime e lacrime venivano giù, mentre il ragazzone ci diceva che siamo vecchi e non possiamo capire la bellezza della canzone, e questo ci faceva sbellicare ancora di più dalle risate.

Il ragazzone come già detto non si offende, ride anche lui…..

Sempre per onestà di cronaca , il brano ha più di 1400 visite e centinaia di cuoricini.

Un commento diceva ” siete da denuncia ” ” faccunculo denuncia ” rispondeva il ragazzone .

Cantautori crescono.

Battuta del giorno

Vibe San Twitter uno tra i più bravi.

Non mi è chiaro se in questa vita sto pagando i debiti della precedente o se sto versando un anticipo per la prossima.

Troppe morali e poche favole.

Vogliano avere ragione, ma non la usano.

Se i poli opposti si attraggono i devo essere quello positivo perché attiro solo persone e cose negative.

Tutto passa ma nel frattempo passa la voglia di tutto.

La fantasia disegna quadri astratti che la mente attacca a chiodi fissi.

Quando dolce consorte dice che devo.

Ieri dolce consorte si è seduta difronte a me e con voce seria e preoccupata ” devi fare qualcosa “

Questa volta non è la nipote lontana,( scritto un articolo qualche tempo fa) ancora non si è buttata dal terrazzo, è una storia più complicata e direi seria, anche quella della nipote è una storia seria nonostante io ci scherzi su.

E’ una storia troppo complicata e privata per essere raccontata in un blog, ci sono troppo persone in ballo e quindi eviterò.

Dolce consorte sostiene che io devo intervenire, io non ci penso nemmeno, infondo Ponzio Pilato non è che avesse così torto.

Dolce consorte sostiene che quando scoppierà la bomba non potrò più far finta di niente, io ribatto che non è che faccio finta di niente, semplicemente non faccio niente, che è molto diverso.

Dolce consorte vuole che intervenga perché sostiene che io faccio parte di quelle persone che possono cambiare il corso degli eventi, che ho sempre cambiato a mia immagine il mondo che mi circonda. Io ribatto che non è che ho cambiato il mondo che mi circonda, semplicemente ho evitato che quel mondo cambiasse me, anche qui la cosa è molto diversa.

Dolce consorte sostiene che devo smettere di fare il teorico, sarà, ma io ho sempre amato molto di più Mazzini, più che Garibaldi.

Dolce consorte ( oggi un po meno dolce )dice che lei ha già fatto molto, che ora tocca a me, prevenire è meglio che curare.

La bomba sta per scoppiare e non c’è nulla che io possa fare in questo momento, questa è la verità.

Dopo lo scoppio vedremo quel che resta, non da teorico ma da pratico dico: che per il momento è meglio stare lontani………

Battuta del giorno Robert Lee Frost

Robert Lee Frost poeta

Il miglior modo di uscirne è sempre passarci attraverso.

Ha capovolto del tutto la sua vita . Prima era triste e depresso. Ora è depresso e triste.

Il mondo è pieno di persone volenterose; alcune volenterose di lavorare, il resto volenterose di lasciarle fare.

In tre parole posso riassumere quello che ho imparato sulla vita: si va avanti.

E questa per tutti i poeti del blog

Essere poeta è una condizione , non una professione

Sport : miti o perfetti sconosciuti?

I mie sottoposti e non solo, anche colleghi erano increduli perché non avevo la minima idea di chi fosse il campione statunitense di pallacanestro morto qualche giorno fa caduto col suo elicottero.

Che era morto lo sapevo, morti lui e altre persone compresa la figlia, i telegiornali l’avvenimento l’hanno dato tra le prime notizie, ma non avevo idea ed ancora non ho idea di chi sia esattamente, non seguo la pallacanestro, neanche per sbaglio, non mi piace e tendenzialmente mi annoia.

I miei ricordi sulla pallacanestro sono dei tempi dell’Ignis di Varese squadra per cui facevo il tifo, esisteva anche la Simmenthal Milano la sua rivale, erano i tempi di Meneghin padre.

Da ragazzini giocavamo per strada a pallacanestro, i canestri erano i segnali stradali due divieti di qualcosa , bisognava colpirli nel mezzo, il campo di gioco la strada, un incrocio.

Le squadre di pallacanestro e pallavolo avevano il nome dello sponsor, se cambiava lo sponsor cambiava il nome della squadra così un anno tifavi per la carne in scatola l’anno dopo per i pelati in scatola.

Nella pallavolo tifavo Panini modena, Panini quelli delle figurine. In un cortile tiravamo una corda alta per la pallavolo, più bassa per il tennis, mitiche le liti se la palla era passata sopra o sotto. Della pallavolo che seguo pochissimo, se la pallacanestro mi annoia con la pallavolo mi posso anche addormentare, guardo solo la pallavolo femminile e non esattamente per motivi sportivi, apprezzato molto da quando le pallavoliste hanno iniziato a mettersi i pantaloncini molto aderenti. ( lo so, sono quelle affermazioni che potrei evitare per non fare brutte figure) Nella pallavolo, ricordo, esisteva il cambio palla, in pratica potevi fare punto solo durante il turno di battuta, una partita poteva durare anche tre giorni e tre notti di seguito, altro che noia…..

Battuta del giorno Lewis Carrol

Lewis Carrol scrittore Alice nel….

Alice “Per quanto tempo è sempre?” Bianconiglio” A volte: solo un secondo “

Un giorno Alice arrivò ad un bivio della strada e vide lo Stregatto sull’albero. ” Che strada devo prendere ” chiese. La risposta fu una domanda ” Dove vuoi andare ?” ” “Non lo so” rispose Alice. “Allora, ” disse lo Stregatto” non ha importanza “.

Si dava ottimi consigli , però li seguiva raramente.

E’ una ben povera memoria quella che funziona solo all’indietro.

Il mio giorno della memoria

In passato ho già raccontato di essere uscito dall’Italia una sola volta, Medjugorje la meta.

Sono agnostico, ma dolce consorte ci teneva , era la terza volta che organizzava questo viaggio, le prime due volte io e figlia non eravamo andati , la terza diciamo che non abbiamo potuto dire di no.

Ma non è di questo che voglio raccontare.

In Bosnia nel mezzo dell’Europa qualche anno fa 1992 1995 c’è stata una guerra civile dove sono stati compiuti atti ripugnanti uccisioni di massa di civili, stupri organizzati anche su bambini, il peggio dell’uomo e tutto questo con una comunità europea e mondiale incapace di fermare questa vergogna.

Nel mio pellegrinaggio in questa zona martoriata siano stati portati a visitare un istituto che va avanti solo alla generosità delle persone, dove sono ricoverate donne anziane e sole sopravvissute a quel massacro.

Se andate in questo istituto potete incontrare queste donne, donne che in questa guerra civile hanno visto uccidere tutte le loro persone care, molte sono state violentate solo per poterle umiliare.

La storia che racconterò è realmente accaduta, mi è stata racconta da più persone e la sostanza tra i vari racconti non cambia.

Tra queste donne c’era Danica ( non ricordo il vero nome ) a cui era stato ucciso sia il marito che il suo unico figlio, ma non da estranei, ma da quello che era il loro vicino di casa, la guerra civile è questo, i tuoi vicini a cui davi il buon giorno, con cui parlavi e scherzavi, diventano i tuoi peggiori nemici.

Danica era stata recuperata in mezzo a boschi, della sua famiglia lei sola era sopravvissuta .

Danica viveva nell’istituto insieme ad altre donne che avevano subito le stesse violenze e la stessa sorte. La cosa che la distingueva dalle altre donne e che nelle sue preghiere, Danica raccomandava a Dio e alla Madonna anche l’anima del suo vicino, pregava anche per lui, perché capisse il male e l’atrocità che aveva fatto.

Dopo qualche anno che Danica era in istituto, quell’uomo ha chiesto di poterla incontrare.

Il suo vicino si è inginocchiato ai suoi piedi e in lacrime gli ha chiesto perdono per tutto il male che aveva fatto e gli aveva fatto e Danica ha fatto quello che io non sarei mai stato capace di fare l’ha perdonato, lo ha abbracciato e insieme hanno pianto….

Il suo vicino dopo qualche giorno è morto, così mi hanno raccontato e poco tempo dopo Danica l’ha seguito.

L’uomo è un animale strano capace delle peggiori nefandezze, e nello stesso tempo capace di compiere atti di compassione e misericordia e pietà da lasciare stupefatti.

Tutte le guerre sono stupide, le guerre civili ancor di più.

Permettere che al tuo vicino venga fatto del male per la sua fede religiosa, per il suo credo politico, per il colore della sua pelle, be avete capito, voltarsi e fare finta di niente è sbagliato e basta, sempre in ogni luogo e in ogni tempo.

Battuta del giorno

In Italia votiamo continuamente votiamo troppo. C’è gente che ha passato più tempo a scuola per votare che per studiare. (Alberto Patrucco)

Andate a votare che per i corridoi i lavoretti dei bambini sono stupendi. (TheMadman)

Avete mai la sensazione che l’unica ragione per cui indiciamo un elezione è quello di scoprire se i sondaggi avevano ragione ? (Robert Orben )

Se non volete credere a ciò che vi ho detto, vi preghiamo, elettori, fateci sapere cosa siete disposti a credere. (Victor Martin)

Brutte figure, quando stare zitti conviene.

Fratello e la nipote , sorella e cognato lontani sono andati un giorno prima per i festeggiamenti della zia centenaria e si sono ritrovati nello stesso albergo a Frascati.

Ora il cognato lontano ci tiene a sembrare giovane, come puttaniere si deve tenere in forma, capelli e baffi tinti, fisico in forma , sorella a dire il vero si è lasciata un po andare, i chili in più sono troppi , e il taglio e colore dei capelli sono da anziana.

Detto questo per onor di cronaca, quando il coglione dell’albergo non ha solo pensato ma anche detto ….

La sorella lontana si è incazzata, ora essere presa per la madre della nipote ci sta , ma la suocera di suo marito no.

Cognato lontano gongolava, per essere stato preso per il marito della nipote hanno quasi trent’anni di differenza.

A dolce consorte è successo di peggio. Ha accompagnato una coppia di amici da un avvocato, l’hanno portata in veste di consulente. L’amica è più giovane di quasi dieci anni di dolce consorte , il marito ha ad onor del vero ha quasi vent’anni di più della moglie, superato da poco i 60.

L’avvocato era giovane, lo studio molto famoso, la coppia spiegava il loro problema , dolce consorte ascoltava solamente, quando l’avvocato in un momento di demenza giovanile ha detto ” Vostra figlia cosa ne pensa ?” La coppia è senza figli , la figlia sarebbe stata dolce consorte, ora riconosco che sembra più giovane della sua età ma da sembrare la figlia della sua amica ce ne passa.

Usciti dallo studio, dolce consorte ha detto ” se il buon giorno si vede dal mattino, è meglio cambiare avvocato”

Ora quella che c’è rimasta più male di tutti è stata la sua amica, che tra l’altro si cura parecchio.

Spesso anche estranei mi fanno i complimenti, e mi dicono che me la sono presa bella e giovane,

( non è vero ci separano pochi anni ) mai contraddetti anzi….. ammicco anche.

Battuta del giorno Samuel Butler

Samuel Butler poeta.

Silenzio non vuol dire sempre tatto. Ed è il tatto che è d’oro, non il silenzio.

L’uomo è il solo animale che può restare in termini amichevoli con le vittime che intende mangiare fino a quando le mangia.

Il miglior bugiardo è colui che fa compiere il tragitto più lungo al minor numero di menzogne.

L’uomo che permette a se stesso di farsi annoiare è ancor più riprovevole di colui che lo annoia.

Esame di guida.

Il sottoposto, il ragazzone che vuol fare il rapper , quello che si è tinto i capelli blu elettrico, pittato le unghie di nero, quello dell’anello al naso, quello del tatuaggio che si è fatto tatuare una zoccola nuda messa a 90 sul braccio, bene è andato qualche giorno fa a dare l’esame di guida.

La sua sfortuna iniziale che l’esaminatore, era una esaminatrice di una certa età, donna severa e tendenzialmente all’antica.

L’esaminatrice non si è fatta impressionare dalla mole del sottoposto oltre il metro e novanta e più di cento chili, ne dai suoi capelli blu elettrico.

Il ragazzone dice che era una maledetta vecchia stronza, che l’ha preso in antipatia .

Il motivo per cui è stato bocciato è uno, anche se l’esaminatrice lo aveva già ripreso, mandandolo un po in agitazione.

Il ragazzone guida, ed arriva allo stop, non passa ma giustamente si ferma, mette la freccia, guarda a destra e sinistra, non vede nessuno e parte, al grido dell’esaminatrice, si blocca, gli stava arrivando addosso un automobile. ” Ma non l’ha vista la macchina che stava arrivando ?” chiede irritata l’esaminatrice ” No, da dove è sbucata ?” dice incredulo il ragazzone che era sicuro di aver guardato e di non aver visto nessuna auto. ( libera ricostruzione)

Il ragazzone ha dato una sua spiegazione a questo fatto che sa dell’incredibile, non ha visto la macchina perché questa andava troppo piano, se fosse andata veloce l’avrebbe vista.

Eravamo in tre a ridere, le lacrime venivano giù copiose. Scientificamente ha un senso, più il movimento è veloce più si nota, più è lento e meno si nota, tipo lancette dell’orologio.

Ma un auto in mezzo ad una strada per quanto piano vada si dovrebbe vedere, a meno che il ragazzone non avesse pensato che fosse lì posteggiata.

Bocciato.

Ci tengo a precisare che voglio bene al ragazzone, è un bravo ragazzo e lavora anche…

Battuta del giorno

Sonopazzaio Twitter

E’ inutile dire le cose all’infinito. Tanto l’infinito non ti ascolta.

A parole siamo tutti bravi. Nei fatti, spesso, siamo Don Abbondio.

Mi spaccio per l’eroina che non sono.

Non voglio cambiare di una virgola. Questo è il punto.

Ti ho preso le misure. Ora prendo le distanze.

Non fare le cose per forza. Ma non farle nemmeno per debolezza.

Il tatuaggio

Il sottoposto, il ragazzone quello che cerca di sfondare come rapper, quello che si è pittato i capelli blu elettrico, quello bocciato all’esame di guida perché….., no questa ve la racconto un’altra volta, ho riso fino alle lacrime, da film. Il ragazzone quello che si è messo l’anello al naso…. ieri è arrivato con una grossa novità, un tatuaggio.

Io non discuto i tatuaggi ognuno fa quello che vuole ,e sia chiaro non ho pregiudizi di sorta.

Il problema può nascere se quelli che ti tatui è ridicolo o altro…….

Il ragazzone tutto felice mi ha mostrato il tatuaggio, la prima parte del tatuaggio, una seduta di 4 ore 180 euro, il disegno completo 600 euro, ci vorranno più sedute.

Tralascio tutti i particolari del disegno, ed arriviamo subito alla figura importante, una ragazza nuda, leggermente piegata a 90 attaccata con le natiche ad un palo di lap dance .

” Ti piace ” mi ha chiesto speranzoso. Io incredulo guardavo la ragazza nuda messa a 90 sul suo braccio, e mi sono messo a ridere ” ma ti sei fatto tatuare una zoccola sul braccio?” Ho detto.

Ora il ragazzone usa termini per me a volte sconosciuti, comunque ha sostenuto che io sono troppo anziano per capire certe cose. Ora cosa ci sia da capire di una zoccola nuda tatuata sul braccio non so, ma ero troppo preso dal ridere per domandarglielo.

Il ragazzone ha detto che ha postato la foto sui social e tutti gli hanno fatto i complimenti, tolto la sua ex che gli ha scritto ” ma ti sei fatto tatuare una troia sul braccio ?” Il ragazzone ha risposto ” Si, una troia come te ” La storia tra i due è finita male,c’è ancora un po di rancore mi sembra ….

Battuta del giorno

Viviamo in competizione evolutiva con microbi, batteri e virus. Non c’è nessuna garanzia che saremo noi a sopravvivere.(Jousha Ledeberg)

Nel xx secolo gli uomini hanno perso la paura di Dio e acquisito una: la paura dei microbi.

I virus non si sono fatti rinchiudere in uno zoo.(Rinaldo Caddeo)

Non sottostimate mai piccoli avversari : un leone si vede, un virus no.

Tutti i soli sforzano ad accendere la tua anima, un microbo la estingue. (Antonio Porchia)

Frequenti qualcuno in questo periodo ? Un virus respiratorio. (Ftzj )

Il viaggio in treno con due avvocati penalisti.

Qualche giorno fa con tutta la sacra famiglia eravamo in viaggio verso Roma.

Dolce consorte, figlia, e sorella, proprio a fianco a noi si sono seduti un uomo e una donna, erano saliti in una delle prime stazioni della toscana.

Lui un uomo sui 50 anni, tenuto bene, e vestito in maniera giovanile, ma elegante, con fede al dito. Lei bellissima, come piacciono a me, senza un filo di trucco, bella solo di suo, capelli corti e scuri, occhi piccoli e scuri, pieni di vita, vestita anche lei sportivamente, pantaloni e sotto la giacca solo una maglia, fisico da applausi. Le dita lunghe e affusolate, senza fede.

Niente di torbido, sono due avvocati penalisti, lui è il capo, lei la sua assistente stanno andando a Grosseto per una causa.

Riconosco che all’inizio la mia attenzione è stata attratta soprattutto dalla donna, ma poi……

Dopo un po che viaggiavamo, lei ha tirato fuori il pc, e sotto dettatura dell’uomo ha cominciato a riscrivere una difesa da presentare in tribunale, ora io sono curioso, ma lui che detta e fa nomi e cognomi, ma…..

La storia è questa: La ragazza incolpata, sostiene di essere stata vittima di un errore, in buona fede, ma sempre un errore, cioè la testimone che l’ha riconosciuta ha sbagliato di persona, non per cattiveria o altro, ma solo perché molto somigliante all’altra ragazza, quindi facili da confondere, la differenza sta nell’altezza, che però visto che l’altra usa scarpe che l’alzano di parecchio anche questa differenza viene a mancare. Comunque l’avvocato come detto fa nomi e cognomi, e spiega come fare a dissipare la matassa, anche qui facendo nomi e cognomi, e richiede che un esperto incaricato dal tribunale faccia chiarezza, un esperto di fisiognomica, il mio mestiere, cavolo non sapevo che i tribunali avessero esperti di questo genere.

Lui detta e lei scrive sul pc, lui la corregge più volte, in Italiano è bravissimo, lei si scusa per gli errori.

L’avvocato poi gira e rigira la minestra, certo a me sarebbero bastate quattro righe per esprimere lo stesso concetto, lui si fa pagare ci vogliono almeno una ventina di pagine.

Deficiente sbaglia persona, e io ci guadagno.

Poco prima di Grosseto si alzano e si mettono le giacche, lei si rimostra in tutta la sua bellezza, soprattutto quando si allunga a prendere la giacca, giuro da applausi.

Mentre stanno andando via lei si gira e mi saluta……

Avevo fatto cambio di posto con sorella per permettere a dolce consorte di dormire sulla mia spalla, mentre io leggevo il libro, poco a dire il vero, ero più attento a quello che diceva l’avvocato, e nostri occhi si erano incrociati più volte, aveva apprezzato il mio gesto nei confronti di dolce consorte.

Battuta del giorno

Lab-jazz Twitter

Andiamoci piano. Ma andiamoci.

Le più tradite rimangano le aspettative.

Con tutta questa gente che guarda in basso, io riempirei i marciapiedi di pubblicità

Non siamo strozzini. Ma non si può prestare attenzione senza interesse.

Di naturale non c’è più neanche la selezione.