Amici nella buona e nella brutta sorte.

Ieri sono andato, covid o no sono andato a trovarlo.

Ci sono persone che attraversano l’intera nostra esistenza, persone che entrano nella nostra vita e ci rimangono per sempre, la cosa che ti tiene legato è l’amicizia.

Giulio è una di queste persone, l’ho conosciuto che ero bambino, lui era già un uomo, la passione per il pallone era comune, il campetto il luogo dove era avvenuta la nostra coscienza.

Giulio è una persona gentile, simpatica, intelligente, partito da Roma era approdato dalle nostre parti per un lavoro statale, la sua idea era di ritornare a Roma, ma si era innamorato dei nostri posti, aveva deciso che questa sarebbe stata la sua casa, inoltre qui aveva trovato la donna della sua vita Lara, e con lei aveva messo su famiglia.

A Giulio devo molto: la passione per i libri, la passione per le passeggiate nei sentieri che attraversano la nostra splendida collina a ridosso del mare, la passione per il calcio in spiaggia, la tolleranza per chi la pensa diversamente da te, e potrei andare avanti. Giulio non l’ho mai visto come un sostituto paterno, anche se l’età ci poteva stare, ma sempre come un amico più grande di età. Con lui ho discusso di qualsiasi argomento. Spesso arriva con un libro e diceva “Leggi” Non ha mai cercato di impormi le sue idee, ma ad argomentare, leggere per sapere…. Quale dono più grande mi poteva dare.

Sono passati oltre 50 anni e la nostra amicizia non solo è durata ma si è rafforzata.

Giulio ora sta male, le prime parole che mi ha detto ieri sono state ” Ho fatto un errore nella vita” l’ha detto sorridendo, un sorriso triste ma sempre un sorriso ” ho vissuto troppo tempo”

Avrebbe deciso di morire, e non so dargli torto , ma uccidersi non è così semplice come sembra, ci vuole coraggio molto coraggio, e lui quel coraggio nel momento che serviva non l’ha trovato.

Ora ha scelto la strada più lunga, smettere di mangiare, lasciarsi andare piano piano.

L’ho conosciuto che ero un bambinetto, ed ora sono un uomo , e davanti a me ho un uomo anziano che la malattia ha piegato, un uomo a cui voglio molto bene, a cui sono legato da mille ricordi uno più bello dell’altro.

Ho sorriso ” vediamo cosa si può fare ” ho detto . Le cose sono precipitate in pochissimi giorni, ormai in realtà c’è ben poco da fare, le cose andavano fatte anni fa, ma com’è nel suo stile non ha voluto, ha rimandato all’infinito, finché non c’è stato più nulla da fare. E’ anni che non esce più da casa perché si vergogna della sua malattia. Nulla sono valsi i mie incitamenti.

L’ultima volta invece che a piedi eravamo andati in auto a fare un giro, e ricordo le sue lacrime come un pugno allo stomaco, per quello che era stato e non sarebbe stato mai più. Da quella volta non ha più voluto uscire.

Come detto ieri sono andato covid o non covid. Lara ha dovuto prendere una badante da sola è impossibile gestirlo, ormai non è più in grado di muoversi, quando mi ha visto gli occhi gli sono brillati, l’avrei voluto abbracciare, come era nostra abitudine fare , baci e abbracci ogni volta che si ci vedevamo ” fatti dare un bacetto ” diceva felice di vedermi, anche questo mi ha insegnato, l’affetto si mostra anche col contatto fisico, un abbraccio costa poco e fa tanto bene. Invece mi sono limitato a toccargli il gomito, così come quando sono andato via, ” Ci vediamo tra qualche giorno se ti fa piacere ” ho detto . Mi ha sorriso ” certo che mi fa piacere ” ha risposto .

A figlia ho insegnato che le parole non servono, ma la vita è fatta di fatti e di presenza. La presenza anche quando sarebbe più facile trovare una scusa e scappare da un’altra parte. Ora vale anche per me passare dalle parole ai fatti. Come si dice ” nella buona e nella cattiva sorte ” oltre che nel matrimonio credo valga anche nella amicizia.

Domenica è sempre Domenica.

Sorella lontana mi ha informato che l’ultima nata nell’ambito parentale è stata chiamata Domenica, al nome mi sono cadute le braccia, anche perché è nata di giovedì.

Domenica in terra natia diventa Mimma , Mimì se gli va bene.

Certo ci sono nomi peggiori.

Il mio nome secondo mia madre era bellissimo, secondo me l’avrei denunciata, non che sia brutto, ma a me non piace non è mai piaciuto, non mi rappresenta.

Mia madre era antica e nei nomi ha scelto nella parentela, a sorella vicina è andata peggio del sottoscritto.

Domenica è un nome ormai antico, speravo sorpassato . Domenico va ancora bene, ma Domenica….

Al vero ho conosciuto anche un Sabato, ma come può venire in mente a un genitore di chiamare il figlio Sabato ?

Sabato e Domenica però stanno bene insieme. Quando arrivano sarebbero visti bene “Finalmente arriva Sabato e Domenica” tutti a dire

Il nome è importante, soprattutto se può diventare una condanna, una presa in giro, e non capisco come un genitore non possa capirlo. Il cognome è una cosa diversa , è qualcosa che ci portiamo dietro e qualcosa di involontario anche se spesso anche questo può diventare una condanna. Ma il nome no, lo scegliamo noi ai nostri figli.

Conosco molte persone che si chiamano in un modo e si fanno chiamare in un altro. Ogni tanto anche nei manifesti funebri capita di leggere un nome e non sapere chi è, e sotto il nome con cui era conosciuto.

Il mio nome si ricorda questo è sicuro, io non ricordo un nome neanche a pagarmi , ho visto gente dopo anni e anni ricordarsi del mio nome, ora obbiettivamente credo anche che non dipenda solo dal nome…..

Domenica ha ragioni profonde, nella malattia mentale secondo me . Il rispetto è una cosa seria e non lo si fa mettendo un nome. Mia figlia mi ha assicurato che mi rispetta ma non ci pensa nemmeno a mettere il mio nome al figlio. ( quando farà un figlio e se farà un figlio)

Ora chiedo scusa a tutte le Domeniche a cui piace il loro nome, perché infondo Domenica è sempre Domenica.

Battuta del giorno nominativa

Nomi e cognomi presi dall’elenco telefonico.

Felice Mastronzo

Benvenuta Vacca

Evacuo Felice

Consolata Colluccello

Felice Della Sega

Guido Di Rado

Santa Pazienza

Fino a tredici anni credevo che il mio nome fosse” Zittotu ” ( attribuita a più persone)

Le tigri muoiono e lasciano le loro pelli; le persone muoiano e lasciano i loro nomi ( Proverbio giapponese)

Suocero e il rasoio elettrico.

Suocero qualche giorno fa ha detto a dolce consorte che il rasoio elettrico che aveva non funziona più, che invece di tagliare gli strappava i peli, di comprargliene uno nuovo.

Dolce consorte senza interpellarmi l’ha comprato, siamo al 4 rasoio in meno di 5 mesi, gli altri rasoi sono tutti funzionanti, e soprattutto ancora nuovi.

Chi mi segue sa che il suocero ha dei problemi con la memoria……

Rasoio elettrico 3 l’avevo comprato in modo che fosse di facile manutenzione, bastava sciacquarlo nell’acqua corrente per tenerlo pulito, niente spazzolini per pulire le testine rotanti, niente aprire, solo sciacquare.

Il suocero abituato ai vecchi rasoi elettrici non ha mai capito esattamente come fare…

Una decina di volte, abbiamo fatto la barba insieme, in modo che speravo che si ricordasse, ma dopo qualche giorno mi chiamava e mi chiedeva esattamente le stesse cose.

Ci sono già passato con mio padre, l’unica cosa che conta in questi casi è la pazienza, tanta e santa.

Il rasoio elettrico 2 l’avevo comprato sempre io, ed era esattamente uguale a quello ancora precedente, rasoi elettrico 1 ancora nuovo e funzionante, ma suocero aveva deciso che non tagliava ma strappava la barba. Rasoio 2 l’avevo aperto, pulito le testine dai peli della barba e riconsegnato a suocero, dopo una settimana mi aveva detto che non tagliava ma strappava, aperto pulito dai peli della barba e riconsegnato, dopo qualche giorno eravamo al punto di partenza, ed ero passato a rasoio 3.

Rasoio elettrico 1 era ancora nuovo, ma nel cercare di pulire le testine, il suocero deve aver combinato qualcosa perché in effetti le testine non erano più nel loro posto naturale , ma dentro la custodia. Riaggiustato il suocero dopo qualche giorno aveva detto che non tagliava ma strappava i peli, pulito aveva funzionato, ma dopo qualche giorno…. Alla ventesima volta avevo deciso che era meglio cambiarlo , ormai si era convinto che non funzionava.

Avevo provato a farlo tornare alle lamette, ma non c’è stato verso. Ci sono gli appassionati dei rasoi elettrici come suocero, quelli delle lamette come me e quelli che si fanno crescere la barba, che come ipotesi per suocero non era male è anziano gli fa la faccia da saggio, ma suocera è contraria e contro la volontà di suocera non c’è partita: si fa quello che vuole lei.

Ora io come detto uso la lametta ma penso che passerò al rasoio elettrico, ne ho tre nuovi e funzionanti, e se tutto va come dico io tra un mese circa ne avrò 4 .

A me piace grassa……

Il ragazzo delle imprese delle pulizie, ragazzo si fa per dire, lo chiameremo Aldo, mi raccontava di aver portato la moglie a Milano, Teresa ha deciso che si vuol operare allo stomaco per dimagrire.

Molto tempo fa avevo raccontato di quando si erano messi a dieta, una dieta presa in rete . Aldo si era messo anche lui a dieta per aiutare la moglie a dimagrire, mangiare le stesse cose avrebbe aiutato sicuramente Teresa, col risultato che dopo qualche mese Aldo aveva perso una quindicina di kg e la moglie 3 etti su quasi una quintalata di peso.

Il mio consiglio era stato di far vedere Teresa da uno specialista, evidentemente se la dieta non bastava c’erano altri problemi.

Ora Teresa ha deciso che si vuole far operare, non riesce a correre dietro al bambino, al massimo riesce a rotolargli dietro.

Aldo ama le donne grasse, io ho avuto modo di conoscere tre delle sue donne, quella che pesava meno era su gli ottanta chili ma non superava il metro e cinquanta.

La preoccupazione di Aldo è che la moglie dimagrisca troppo ” a me piaci così” gli ha detto. Teresa però ha deciso di operarsi, non riesce più ad avere una vita normale.

Aldo ha una fissa, per le donne in carne, le magre non le guarda nemmeno, più volte è capitato di fare commenti, nostra specialità al delirio (lavoro) sulle donne, Aldo quelle magre non le prende nemmeno in considerazione ” Ma cosa dite ?” Dice ” bella? E’ tutta ossa” finisce di dire.

Aldo in questa occasione però ha deciso di collaborare con la moglie, e quindi la sta supportando in tutto e per tutto in questa scelta molto costosa , soprattutto finanziaria. Certo come dicevo è preoccupato che possa dimagrire troppo , mi raccontava che il dottore gli ha detto che alcuni dopo l’operazione hanno perso anche più di 50 kg, più o meno il peso di dolce consorte. Dopo dimagrita potrà dire anche lui ” la sua dolce metà di prima. “

In questi giorni scherziamo spesso su questa cosa.

Ieri al delirio c’era una sua potenziale conquista, una bella ragazzona, a occhio una novantina di chili almeno. ” se tua moglie dimagrisce troppo , quella dovrebbe andar bene” ho detto scherzando.

Aldo è fedele e innamorato di Teresa, l’ho visto rifiutare qualche proposta di alcune sue colleghe, certo non valevano e soprattutto non pesavano neanche la metà della moglie.

Battuta del giorno grassa

Anche questo fatto che insistono a bruciare i grassi…. io brucerei i magri (sconsolata)

“Ma teee…mi preferisci grassa e felice o magra o depressa ? “”E’ che sei grassa e depressa” (Stefano Bellani)

Il problema non siamo noi che siamo grasse, sono le taglie che sono piccole. ( Geppi Cucciari)

Riuscite ad immaginare un mondo senza uomini? Tasso di criminalità ridotto allo zero e un sacco di donne grasse e felici.(Nicole Hollander)

Tra una donna grassa e una donna pesante , scelgo la prima. ( Guido Rojetti)

Battuta del giorno immatura

C’era quella legge della vita, così crudele e così giusta. Che uno deve crescere oppure deve pagare di più per rimanere uguale. (Norman Mailer)

Mia moglie mi ha lasciato, che tu ci creda o no. Diceva che ero immaturo, e non sarei mai cresciuto. Io avrei potuto confutare, sai , ho alzato la mano e lei non mi ha interrogato.(Woody Allen)

Quelli che chiamate uomini talvolta sono soltanto bambini alti.( Geppi Cucciari)

Si può essere giovani una sola volta. Ma si può sempre essere immaturi. (Dave Barry)

Televisore rotto.Rivoglio il MIVAR

Mi si è rotto il televisore.

Sono andato in rete a guardare se la cosa era risolvibile, ma quel tipo di guasto necessitava necessariamente di un tecnico.

Il televisore è un vecchio modello, vecchio si fa per dire ha dieci anni, e con la nuova rivoluzione che ci sarà tra un anno non andrà più bene.

Ripararlo avrebbe avuto poco senso, inoltre sapendo che c’era un bonus di 50 euro, sono andato ad acquistare un nuovo televisore.

Il bonus è l’ennesima presa per il culo, non entrerò in polemica visto che il mio televisore si è rotto prima che arrivasse il nuovo sistema di trasmissione digitale. Comunque non ho diritto al bonus come la stragrande maggioranza dei cittadini italiani.

Se fosse stato per me avrei voluto un MIVAR, ne ho ancora uno funzionante nonostante abbia più di quaranta anni, certo ora non si vede nulla, ma accendere si accende e funzionerebbe ancora. ( E’ di mia madre che l’aveva riposto dentro ad un armadio, quando l’aveva sostituito con un televisore moderno.

La MIVAR era la fabbrica per eccellenza italiana dove si producevano televisori, tipo la FIAT per le automobili.

Fino al 2004 è stata ancora in funzione, poi noi italiani come si sa predichiamo che vogliamo il lavoro e poi però compriamo roba cinese (estera in generale) perché costa meno, e intanto da noi si chiude pian piano tutto, la MIVAR ha dovuto cedere alla concorrenza asiatica.

Davanti a me c’era una sfilza di televisori, la scelta è stata rapida e neanche troppo costosa, il televisore è quello che teniamo in cucina e non deve essere molto grande. Mi sono fidato del ragazzo del punto vendita , infatti abbiamo escluso un televisore perché turca la proprietà , escluso televisori cinesi, e televisori asiatici in generale, ne ho comprato uno che secondo il ragazzo lo producono in Cecoslovacchia. Certo altri avrebbero discusso su altre caratteristiche del televisore.

Visto che i cechi producono televisori, speriamo che però le immagini siano basta chiare e nitide.

Battuta del giorno scontata

il vero commerciante non dà mai nulla per scontato (Stefano Manferlotti)

Si possono comprare molte cose che non hanno prezzo. ( Marie von Ebner Enschenbach)

Un buon affare è acquistare qualcosa di cui non hai bisogno a un prezzo che non puoi resistere.(Franklin Jones)

I prezzi alti hanno questo vantaggio : se non compri qualcosa hai risparmiato un sacco di soldi.

Gente dal cuore d’oro! Vendetelo a caro prezzo.(Stanislaw Jerzy Lec)

Sul sito di appuntamenti a sua insaputa.

Ieri sera su RAI tre a Chi l’ha visto, è passato un servizio se vogliamo anche divertente.

In moltissimi ormai hanno il vizio di fare foto e pubblicarle in rete alla visione di tutti, anche la signora di cui racconteremo ama farsi foto e postarle, la signora è una creativa. Un giorno decide di pubblicare una sua foto, un mezzo busto, applicandola su un autobus londinese, così come si fanno le pubblicità oggi, e scrive ” oggi giro per Londra”

La foto di per se stessa non è volgare o altro, è che la signora ha un seno abbondante una quinta sicura, e la maglia che indossa è leggermente scollata, la signora ha già una certa età ma rimane indubbiamente una bella donna.

Dopo qualche tempo un suo caro amico le telefona, ha la voce imbarazzata, e non sa esattamente come trattare l’argomento per svariati motivi, comunque l’amicizia prevale, e quindi chiede alla signora ” Sai che c’è la tua foto in un sito di appuntamenti?” La signora chiaramente non lo sa, e lo scopre con stupore e sconcerto.

La signora ricevute tutte le indicazioni va a vedere e scopre che la foto dell’autobus è stata presa e messa in questo sito di appuntamenti, nel sito si chiama Carla, ed è disponibile a fare sesso con tutti e dalle indicazioni sesso molto spinto.

La signora ci rimane malissimo. Inoltre la signora ha un marito che avverte subito e subito iniziano a vedere cosa si può fare.

Il marito prova a mettersi in contatto con Carla, la cosa è abbastanza facile, lui può chattare con Carla ma ogni messaggio costa un euro, ma si può fare un pacchetto dove risparmiare.

Questi dementi pagano per scrivere messaggi a Carla o altre donne , dove chiedono e dicono cose che non sono proponibili sul blog . La signora rimane sconvolta a pensare a questi uomini ( parecchi a quanto pare) che mentre guardano la sua foto scrivono, leggono si eccitano e si fanno seghe.

La denuncia è d’obbligo ed anche contattare la trasmissione Chi l’ha visto.

In breve si scopre il mistero. Intanto il sito non è italiano ma inglese , la signora contattato il gestore chiede che venga eliminata immediatamente la su foto, cosa che avverrà praticamente subito.

Il gestore promette di stare più attento e di fare dei controlli più accurati, prima di mettere nuovi profili.

Il caso della signora in realtà è molto frequente, solo che non tutti hanno amici come la signora che ti avvertono …. Leggevo che molte foto messe in rete vengono prese ed usate per questi scopi, soprattutto per creare falsi profili sui social.

Quindi attenzione quando mettete le vostre foto in rete vi potreste trovare a vostra insaputa in qualche sito di appuntamenti. Certo magari è la volta buona per trovare l’uomo della vostra vita, però sempre a vostra insaputa.

In rete non esiste una mia foto, almeno recente, so di un carnevale di 40 anni fa ma sono mascherato. .

Battuta del giorno sessuale

Per fare sesso bisogna essere in due o è sufficiente farlo due volte da soli. (Mago Forest)

Ehi, non denigrare la masturbazione: è sesso con qualcuno che amo (Woody Allen)

Concorso letterario -Tema : ” Affrontare nel modo più coinciso è possibile i seguenti tre argomenti : religione, sessualità, mistero. Lo svolgimento più corto che si è aggiudicato il primo premio : ” Mio Dio! Sono incinta! Ma di chi ? “

I soldi sono come il sesso, […..] sembrano molto più importanti quando non ce n’è. (Charles Bukowski)

Il sesso è come il bridge . Se non hai un buon partner , spera almeno in una buona mano.( Woody Allen)

Draghi e la dama cinese.Il solitario della Bastiglia.

Molto tempo fa mi è stata regalato un gioco, la dama cinese, scoperto solo dopo qualche tempo che in realtà fosse il solitario della Bastiglia.

La dama cinese comunque non c’entra niente con la Cina. L’ho scoperto quando facendo fatica a trovare la soluzione al gioco, o meglio non ci riuscivo proprio, ho chiesto ai dei cinesi che conoscevo qualche consiglio. ” Non conoscele dama cinese ” mi hanno risposto. Dopo ulteriori ricerche infatti ho scoperto che quello che mi avevano regalato era un solitario comunemente ( si fa per dire non ho mai conosciuto uno che ci avesse giocato) detto : il solitario della Bastiglia, e in ogni caso la dama cinese non era stata inventata in Cina.

Il gioco è apparentemente facile, chi me l’ha regalato sapeva delle mia passione per la dama.

In realtà il gioco non è affatto semplice anzi oserei dire complicato, spesso giocare è stato frustrante, per quante volte e quante strategie diverse avessi provato il risultato finale era lo stesso , una sonora sconfitta.

In genere è uno di quei giochi che dopo un po’ o rimetti dentro la scatola e lo fai sparire per sempre dalla vista, o vai e cerchi la soluzione su qualche sito, o ti intestardisci come il sottoscritto e provi e riprovi….

Una sera dopo molti tentativi, era già passato più di un mese dal regalo ho trovato la soluzione. Trovata la soluzione il gioco perde molto del suo fascino, in realtà esistono più soluzioni al gioco, io ne ho trovato alcune, comunque alla fine è finito nella scatola e sparito di scena.

Il gioco consiste nel mangiare tutte le pedine e finire con l’ ultima pedina al centro, comunque è già una vittoria finire con una sola pedina

Questa crisi politica sembra molto somigliare a quel gioco, dove alla fine di tutte le mosse c’è rimasta al centro una sola pedina: Draghi e molti hanno cominciato a gridare alla vittoria.

Dama cinese/Solitario della Bastiglia in 20093 Segrate for €35.00 for sale  | Shpock

Io mi auguro solo che non finisca come con Monti altro salvatore della patria e la Fornero, la prova vivente che Dio non esiste, visto che ancora ieri sera l’ho vista in televisione viva e in salute. Dove a fare i sacrifici sono stati i soliti coglioni.

Battuta del giorno Draghi(fiabe politiche)

Le persone che negano l’esistenza dei Draghi vengono spesso mangiate dai Draghi. (Ursula K Le Guin)

Non ridere mai dei Draghi vivi. (Tolkien )

Dove si sono rintanati i Draghi ? Perché non escono dai loro antri per divorare questa umanità sputtanata. ( Fausto Gianfranceschi)

Le fiabe sono più che vere : non perché dicono che i Draghi esistono, ma perché ci dicono che i Draghi possono essere sconfitti. (Nel Gaiman)

Dicono che i Draghi non muoiono mai. Non importa quante volte li uccidi. (Suzanne R Rogers)

Insulti a raffica. Prima parte

Renzi in questo periodo è stato insultato pesantemente, la sua fortuna che non è permaloso….

“Mai più al tavolo con Renzi ” dicevano fino a qualche giorno fa, ieri erano seduti al tavolo con lui, questi oltre che incapaci(1insulto) sono proprio delle leggere ( 2 insulto), comunque vada a finire sono tornati a trattare con lui, dalle mie parti si dice che hanno la faccia come il culo. (3 insulto)

Ma non è di Renzi che racconterò.

Domenica da Massimo Giletti sulla sette c’era ospite Luca Palamara per chi non segue le cronache è uno che è stato insultato in tutte le maniere possibili ed è passato dalle stelle alle stalle. Capo del CSM Il Consiglio Superiore della Magistratura, è stato cacciato dalla magistratura per aver fatto quello che tutti avevano sempre fatto prima di lui. Cosa ? Che la magistratura fa politica attiva , ma ci vuole un pezzo a posta. Palamara ha scritto un libro, e ora gira tutte le trasmissioni televisive dove oltre che difendersi fa nomi cognomi, da indirizzi, numeri telefonici, sputtanando e insultando molti magistrati. Ricordo che il Presidente del consiglio della magistratura è Mattarella .

Ma prima di Palamara ecco spuntare un medico di famiglia salito alle cronaca per le sue idee contro il vaccino, mascherine e molte altre cose , ad un’altra trasmissione sempre della sette a Piazza Pulita, il vice ministro della salute Pierpaolo Sileri diceva ” Non stiamo parlando di un medico , stiamo parlando di uno stundello che non ha aperto ancora un libro”

Mariano Amici che ora tutti insultano, pare non essere proprio un cretino.

Laureato con 110 e lode e poi un mucchio di specializzazioni, fa una carriera spettacolare nell’ambito universitario e ospedaliero. per essere uno che non ha aperto un libro non è male.

Quindi si da anche alla politica, anche qui con un notevole successo sindaco dal 1981 al 1994.

Quindi decide di tornare a fare il suo mestiere il medico di base, rinuncia ai suoi incarichi ospedalieri. Oggi ha uno studio associato con più di settemila pazienti Per essere un cretino che non ha aperto un libro tanto di cappello.

Domenica è da Giletti contro di lui Matteo Basetti , perennemente in televisione da quando è scoppiata la pandemia, e grazie alla pandemia è diventato famosissimo, professore ordinario delle malattie infettive, e specializzato in insultologia applicata.

La trasmissione è degenerata dopo un minuto esatto, gli insulti sono stati tanti, e di grande spessore. Mariano era solo contro tutti, c’era anche la brutta copia del mago Forest, Luca Telese dicono giornalista, io pensavo comico, ricordo quando faceva in onda in coppia con l’altro, dicono anche di lui giornalista David Parenzo. Io pensavo all’inizio che volessero imitare Striscia la notizia e loro fossero tipo Ficarra e Picone,dicessero minchiate per far ridere, invece ho scoperto con stupore che parlavano sul serio.

Come dicevo la trasmissione è degenerata subito, agli insulti di Bassetti, pesantissimi , Mariano per niente intimorito rispondeva con altrettanti e pesantissimi insulti al più famoso televisivamente parlando Basetti. Anche Luca Telese interveniva per insultare il buon Mariano che a sua volta insultava a ragione Telese che non aveva capito un cazzo di cosa parlassero gli altri due ed era voluto intervenire per dare un senso alla sua inutile presenza alla trasmissione.

Tutti gridavano e s’insultavano, Mariano attaccato da più parti andava in escandescenze, Giletti anche lui a quel punto cominciava a gridare e a insultare Mariano, che obbiettivamente aveva iniziato ad esagerare.

Bellissimo, venti minuti d’insulti senza interruzione.

Quello che ho capito io : i kiwi prendono il virus, tre kiwi a cui era stato fatto il tampone erano positivi, altri sette no, però avevano usato la mascherina come avevano consigliato gli esperti. Bassetti qui negli insulti si è superato.

Come avrete notato, oggi non sono entrato nel merito della discussione e neanche degli insulti. Certo che dire a un collega ” con lei si è raggiunto il punto più basso ” ” Lei non è un mio collega” ” lei non è un dottore ” sono insulti pesantissimi, soprattutto se detti ad un dottore , detti a un carpentiere certo non avrebbero avuto lo stesso effetto.

Mariano precisiamo non è un negazionista e non è nemmeno contro i vaccini come hanno cercato di farlo passare, anzi…e quindi la questione del contendere ?

Continua……

PS Spettacolare quando discutevano di chi ce l’avesse più grande…. il curriculum chiaramente .

Battuta del giorno offensiva

Lei è un cretino s’informi (Totò)

Non sei proprio scemo per essere un cretino.

Sei stato sempre cretino, ma col tempo ti stai perfezionando.

Sei un essere mitologico: mezzo uomo mezzo scemo.

Sei talmente stupido che accenderesti la luce per vedere se è buio.

Complimenti non ho mai sentito tante stronzate tutte in una volta. ( Detto da un dottore ad un altro dottore domenica sera sulla sette nella trasmissione di Giletti. Oggi racconto)

Lo strano caso di Game stop Non so di cosa parlo, ma provo lo stesso a spiegarvelo. Se le società di fondi d’investimento ci fregano va tutto bene, se qualcuno frega loro non va più bene.

E’ tutta colpa di figlia.

Ora bisogna sapere che le società di grandi fondi d’investimento sono pieni di brutte persone, c’è il peggio che si possa incontrare.

Fatta questa premessa per farvi capire da che parte sto, ora provo a spiegare a modo mio la faccenda.

Le società di fondi d’investimento possono anche scommettere per il fallimento delle aziende, quindi guadagnano quando un’azienda fallisce, e già questo fa capire quanto sono merde queste persone, di più, queste persone scommettono anche sul fallimento delle nazioni, e questo deve farvi capire con chi abbiamo a che fare. Ora io non entro nel merito che una società o una nazione possa fallire, ma guadagnarci sopra, mentre, dipendenti o cittadini finiscono nella miseria è da merde, su questo sono sicuro. Se poi influenzi il mercato sei ancora più bastardo.

Game stop è una società specializzata in video giochi, con oltre 5 mila punti vendita in tutto il mondo ed anche in Italia ( pensate a quanti lavoratori) vuoi internet vuoi la pandemia la società è andata in crisi, e questi buontemponi dei fondi obbligazionari hanno deciso che sicuramente sarebbe fallita ed hanno cominciato a scommetterci sopra.

Negli Stati Uniti, i personaggi che gravitano nel mondo dei fondi d’investimento sono in assoluto i peggiori, ci sono persone che si venderebbero la madre pur di guadagnare. Negli Stati Uniti il denaro è il loro unico Dio. Il titolo di Game stop è in crisi profonda, arriva la pandemia che sembra dare l’ultima mazzata, tanto che il suo titolo è il secondo nella borsa americana per vendite allo scoperto, ovvero guadagni sulla perdita del valore del titolo ( ho copiato pari pari) Lo scorso agosto valeva poco più di 4 dollari e nessuno avrebbe scommesso su una sua ripresa.

Falso uno c’è.

La cosa diventa sempre più difficile da spiegare ma ci provo.

La colpa è sempre di figlia

Michael Burry un investitore di successo, in realtà nel 2019 le aveva comprate. Molti ( si fa per dire) si chiederanno chi cazzo è Burry? Uno dei pochi che aveva previsto la crisi americana nel 2008. Per esempio quel pagliaccio che imperversa nelle nostre reti televisive Alan Friedman, quello con la voce di Olio diceva “che andava tutto bene”. Anche Paolo Fox nella sezione soldi non aveva previsto nulla di grave.
r/wallstreetbets un canale con milioni di iscritti moltissimi privati, ha saputo che il buon Burry aveva comprato le azioni, e qualcuno aveva sostenuto, chi sa chi? Che c’erano grandi potenzialità ( entriamo nella fantascienza) nel medio termine. Quindi quando Burry ha detto che era il caso di comprare, gli utenti per la maggioranza privati ha iniziato a comprare il titolo Game e qui il miracolo è successo: l’effetto short squezee, cioè le merdacce che avevano scommesso sul fallimento, per coprire le loro perdite, hanno iniziato a loro volta a compare il titolo Game , di fatto facendo aumentare il titolo fino all’inverosimile il 435%. in più in pochissimo tempo. Applausi abbracci baci a tutti.

Tutti hanno continuato a compare, precisiamo lo stesso titolo la stessa azienda dove nel frattempo non era cambiato nulla, oltre che avere adesso delle azioni super valutate fuori da ogni grazia di Dio.

Le merdacce nel frattempo avevano perso 3, 3 miliardi di dollari . E molti istituti finanziari che avevano scommesso sul fallimento, a loro volta stanno per fallire. Applausi abbracci e baci.

Chiaramente i potenti hanno fatto quello che non si può fare hanno bloccato la vendita del titolo, facendolo crollare del 45% per cento, per poi essere costretti a riaprire le vendite e il titolo adesso è salito del 60%. La storia va avanti a furie di cause, sia da una parte che dall’altra . Ma a noi interessa solo questa parte.

Sicuramente ci faranno un film prima o poi, cosi Raffa potrà farci una recensione.

Molte persone sono diventate ricchissime grazie a questa storia.

La terza che pare che i privati di r/wallstreetbets stiano cercando altri titoli sull’orlo del fallimento, ecco speriamo che puntino sul titolo Italia.


Battuta del giorno come investimento

Mi hanno detto di comprare quelle azioni per la mia vecchiaia. Ha funzionato magnificamente. Nel giro di una settimana sono diventato vecchio. ( Geral Cantor )

Un investitore che ha tutte le risposte, non ha capito la domanda. (John Templeton)

In borsa ogni volta che qualcuno compra un altro vende, ed entrambi pensano di essere stati astuti. ( Fregmentarius)

Se non sapete chi siete, la borsa è il peggior posto per ritrovare voi stessi. (Lars Tvede)

Se ovvio, e ovviamente sbagliato. (Joe Granville)

Battuta del giorno scelta

Il mondo è cambiato così tanto che gli stessi valori non portano più alle stesse scelte (Jonathan Safran Foer)

La politica è la scelta fra il disastroso e lo spiacevole.(John Kenneth Galbraith)

Fra imbecilli che vogliono cambiare tutto e mascalzoni che non vogliono cambiare niente, com’è difficile scegliere: ( Gesualdo Bufalino)

A volte è difficile fare la scelta giusta perché sei roso dai morsi dalla coscienza o da quelli della fame. (Totò)

Le scelte si fanno in pochi secondi e si scontano per tutta la vita.

Siamo nella merda fino al collo, ma è per questo che camminiamo a testa alta (Dario Fo) Recovery plan, fondo per la ripresa in italiano.

Il debito pubblico cos’è ? In economia: il debito dello stato nei confronti di altri soggetti economici nazionali o esteri .quali individui, imprese, banche o stati esteri- che hanno sottoscritto un credito allo Stato nell’acquisizione di obbligazioni o titoli di stato, destinati a coprire il fabbisogno monetario di cassa statale. E’ altresì il deficit pubblico esposto nel bilancio dello stato, sommato ai relativi interessi.

Il debito pubblico deve essere sostenibile se no non trovi più nessuno che lo finanzi, e quelli che lo fanno chiedono tassi d’interessi sempre più alti.

Il problema dell’Italia ho scoperto sono gli interessi che stiamo pagando, Dal 2010 al 2019 ne abbiamo pagati 727 miliardi. Il debito complessivo è attualmente 2 531 miliardi il massimo storico. ( qui finisce la parte seria)

Il fondo per la ripresa, quei famosi 209 miliardi in 6 anni, guardate le cifre sopra per capire effettivamente di cosa stiamo parlando. Questa cifra ottenuta da Conte ha di buono che sono soldi che ci verrebbero dati con interessi bassissimi, comunque denaro da restituire , ma quello che non dicono esattamente è che quei soldi non li possiamo spendere come vogliamo, ma a condizione che…..

A condizione che….. e qui nasce il problema, le condizioni dell’europa sono impraticabili per la nostra classe politica. Non ce la possiamo fare, a noi italiani ogni vincolo viene stretto.

Forse se ci fosse un governo forte e stabile, ma è davanti a gli occhi di tutti da quali leggere siamo governati, e l’opposizione non è certo meglio.

Una delle condizioni è la riforma della giustizia , in tutta Bonafede ( incapace è un complimento ) è da quando sono bambino che ne sento parlare, e tutto quello che è stato fatto l’ha solo peggiorata, non siamo più uno stato di diritto ma di ziz zag , dove l’unica cosa certa della nostra giustizia che comunque vada non ci sarà giustizia.

Gli scandali che si sono susseguiti in questi anni tra gli stessi magistrati ne ha delegittimato per sempre la loro credibilità.

I politici non sono credibili, i magistrati non sono credibili siamo un paese veramente incredibile.

Quando sento dire dai politici che hanno dato i ristori , come se i soldi li avessero tirati fuori dalle loro tasche, hanno semplicemente fatto un altro debito, hanno preso dei soldi che non avevano, dicendo che qualcuno pagherà , quel qualcuno di sicuro non saranno loro, ma sicuramente le prossime generazioni, che oltre che nascere già indebitate , si stima 32 mila euro di debito appena nati , poi dovranno fare i conti con tutto il resto, disoccupazione o precariato.

Un fondo lo bisognerebbe mettere al pozzo senza fondo dello spreco dei nostri politici.

Entro aprile dobbiamo presentare i nostri piani all’unione europea che li deve giudicare.

Ora io ho letto la bozza del piano

Questi a me, questi a te, questi a lui, questi a loro, ed è li che hanno cominciato a bisticciarsi sulla divisione, non per come spenderli.

Battuta del giorno col debito

Un debito a lungo termine vuol dire che meno tu puoi pagare e più tu paghi .(Coluche)

Neonati con 32 mila euro di debito. Nell’utero c’è la rete wirelles e giocano a poker online?( Il volo del mattino)

I buoni del tesoro andranno in paradiso?( Gino Patroni)

L’unica cosa che oggigiorno si può fare senza denaro sono debiti. (Heinz Scenk )

Il deficit è ciò che si ha, quando si ha meno di quando non si ha nulla. (Curt Goetz)

Viaggio di nozze in Sardegna. La scorciatoia per Arzachena. Parte seconda.

I motivi per andare ad Arzachena sono principalmente due : c’è qualcuno che conosci e lo vai a trovare. Per errore.

Senza offesa per gli arzachenesi, tutti simpaticissimi e cordiali.

Appurato che in paese non avevamo nessun conoscente da trovare, siamo andati alla ricerca dei famosi siti archeologici.

Scordavo , ad Arzachena abbiamo incontrato per l’ennesima volta un’ altra coppia di turisti in cerca di avventure emozionanti come noi. Una coppia giovane e simpatica che abbiamo incrociato praticamente quasi ogni giorno , sembrava che ci fossimo messi d’accordo sulle località da visitare, che ci avevano dato le giuste dritte per andare a visitare i siti archeologici.

Io riconosco di essere ignorante ed anche pirla, ma sui siti archeologici mi esalto e sono molto più ignorante e pirla del solito.

Lo riconosco vedere cose darrupate ( cadute, rotte) non riesce ad emozionarmi, anche se antiche, antichissime non riesco ad emozionarmi lo stesso, sempre darrupate sono. In questo con dolce consorte la pensiamo uguale, e dopo aver visto qualche sasso antico, che avrei tirato volentieri al signore che ci aveva consigliato la scorciatoia, abbiamo deciso di andare a vedere Tempio Pausania , altra località consigliata dalle guide turistiche.

Intanto come previsto aveva cominciato a piovigginare, che rendeva il tutto più triste e malinconico, eravamo SOLI e ribadisco SOLI in mezzo a delle rovine antiche e pioveva.

Presa l’auto stavamo dirigendoci perso Tempio Pausania, quando il destino è intervenuto nella nostra vita, abbiamo incontrato la coppia giovane e simpatica ferma per strada vicini alla loro auto. Ci siamo fermati per chiedere se avevano bisogno di aiuto.

Non avevano bisogno di aiuto, ma in compenso erano già stati a Tempio Pausania , chiedo scusa ai tempiesi, ma i due elencando le meraviglie del posto, gli sfuggiva ” certo Arzachena è più bella”

Dopo averli salutati calorosamente, i due giovani a differenza nostra erano veri patiti di cose darrupate, siamo saliti in auto e nel loro stupore invece che andare verso Tempio abbiamo preso la strada da dove eravamo arrivati, certo senza prendere nessuna scorciatoia, non c’era fretta, tanto pioveva, e al mare non si poteva andare.

Ps Il mare e le spiagge della Sardegna sono bellissime, qualcosa di veramente unico. Forse per l’entroterra ci vuole qualche conoscente che sappia esattamente dove andare. Magari che abiti ad Arzachena così avrei un motivo per tornarci.

Battuta del giorno da Sanremo

E comunque ricordo quando per votare Sanremo alla TV andavo ad accendere tutte le luci di casa (adriananoattus)

Sanremo anche quest’anno si trova in Liguria ( Eugenio Montale)

Ci sono domande che da una vita attendono delle risposte. Domande fondanti, trascendentali, metafisiche. Tipo perché Sanremo è Sanremo.

Se vuoi capire il paese c’è poco da fare devi guardare Sanremo (Domenico De Masi)

Viaggio di nozze in Sardegna. La scorciatoia per Arzachena. Parte prima

La Sardegna è una splendida regione e i sardi sono tutti bravissimi bellissimi e intelligenti.(Metto le mani avanti)

La Sardegna ha un mare fantastico con stupende spiagge ed è meta una delle mete preferite dai vacanzieri.

Dolce consorte non è di questa opinione ed ha le sue buoni ragioni, intanto soffre viaggiare in nave, ed arrivare in Sardegna è stato un incubo per lei , il mare non era proprio calmo.

Il racconto è di oltre trent’anni fa.

Il nostro viaggio di nozze non era stato pianificato, eravamo a fine settembre, e non avevano una meta precisa, il Golfo Aranci era grosso modo la nostra destinazione. Aranci non sta per aranci , infatti non ce ne sono, ma granchi ranci in gallurese. La vita è un continuo fraintendimento.

A quei tempi non c’erano telefonini o altro, navigatori o diavolerie simili, si viaggiava con le cartine , io guidavo e dolce consorte faceva da navigatore. I battibecchi erano all’ordine del giorno. Poi nel dubbio si chiedeva alle persone che incontravi per strada, sempre dolce consorte che ispira più simpatia e tenerezza del sottoscritto.

Avevamo deciso che ogni giorno avremmo scelto una località diversa, e una spiaggia nuova e saremmo andati fidandoci dell’istinto.

Se il tempo è bello la Sardegna è stupenda, ma se il tempo diventa brutto , trovare da fare qualcosa diventa impresa estrema, a quei tempi oltre il mare e le spiagge non c’era nulla. I pochi negozi locali vendevano tutti la stessa identica merce, girato uno girato tutti.

Dopo i primi giorni di sole, si preannunciava una giornata di leggera pioggia. Cosa fare?

Arzachena e il parco archeologico.

Grazie ad Arzachena una cosa che abbiamo capito con dolce consorte e che ci unisce, è che i ruderi non fanno per noi, alla parola ruderi e sito archeologico scappiamo.

Eravamo, giuro non ricordo dove, ma in un paesino sul mare, quando abbiamo chiesto a due signori del posto come arrivare ad Arzachena , dopo averci dato l’indicazione per la strada, uno dei due ha detto ” volendo c’è una scorciatoia” ” ma non c’è il rischio di perderci ?” ho chiesto ” impossibile ” ha risposto ” certo qualche tratto non è asfaltato, ma si va benissimo lo stesso” ha finito di dire.

Giovani e inesperti ci siamo avventurati per la scorciatoia. Vero, era impossibile sbagliarsi, falso, tolto un metro di asfaltato era tutta in terra battuta.

Impossibile sbagliarsi perché era una strada stretta senza nessuna deviazione, tanto stretta che due automobili non potevano passarci, avessi voluto fare inversione sarebbe stato impossibile, passava in mezzo al nulla, una landa desolata, ne’ una casa, una capanna, una pecora, pochi alberi qua e là e poi il nulla, di segnali di indicazione nemmeno a parlarne. Era una strada tutta in salita, ad un certo punto c’era venuto il dubbio che quel signore fosse un bontempone e ci avesse fatto uno scherzo, spediti nel nulla a perderci. In tutto il percorso una mezz’ora circa non abbiamo visto un’anima viva, e per fortuna neanche un auto, non saprei come avremmo fatto a passarci a in due in quella strada

La strada ad un certo punto si ristringeva ulteriormente , eravamo come intrappolati , al nostro fianco da entrambe le parti un muro di roccia era come essere in un tunnel stretto a cielo aperto, sarebbe stato impossibile aprire le portiere dell’auto, non c’era lo spazio, l’unico modo di scendere dal portellone posteriore se fosse mai successo qualcosa.

Quando non si hanno alternative si va sempre avanti, ed ecco improvvisamente senza nessun preavviso comparire la strada principale che ci avrebbe portato a vedere Arzachena e i suoi ruderi, e se c’era tempo a quello di Tempio Pausania.

continua…. forse, dipende dalla reazione degli amici sardi.

Battuta del giorno zen

Tre cose non devi fare nella tua vita :chiuderti, chiudere e farti chiudere.

Non inseguire, non cercare, non chiedere, non bussare, non domandare- Rilassati (Osho)

Ci vuol tutta la vita per capire che non è necessario capire tutto.

Non puoi avere un domani migliore se continui a pensare a ieri.

Se non puoi fare niente, che cosa puoi fare ?

Furto di cervelli e il vuoto assoluto.

Il 18 aprile del 1955 moriva Einstein la più grande mente del secolo passato.

Fuori dalla porta della camera dell’ospedale c’era il figlio dello scienziato, la segretaria e Otto Nathan amico ed esecutore testamentario.

Einstein giustamente aveva deciso di essere cremato, e che le sue ceneri venissero sparse in un posto segreto.

Sapeva della sua fama e non voleva diventare come uno di quei santi che le persone vanno in processione a venerare le reliquie.

Ma si sa che il mondo è starno e pieno di persone strane e così è capitato che il patologo Thomas Harvey che doveva fargli solo l’autopsia abbia pensato bene di rubargli il cervello e portarselo a casa.

La cosa sarebbe passata inosservata, visto che Einstein nel frattempo era stato cremato, se Thomas non si fosse vantato della cosa, addirittura con una conferenza stampa.

Il tutto gli ha procurato un sacco di guai, licenziato dal posto di lavoro, lasciato dalla moglie, che prima di andarsene gli aveva chiesto” ma ti sei fumato il tuo di cervello ?” Insultato da mezzo mondo, ma Thomas era felice lo stesso aveva a casa il cervello di Einstein.

“E’ mio ” continuava a dire, in realtà aveva promesso di restituirlo al legittimo proprietario, dopo averlo studiato.

Il figlio di Einstein all’inizio era risentito della cosa ” Dammi indietro il cervello di mio padre” continuava a dire ” No, tu l’avresti bruciato” rispondeva Thomas….

Alla fine il figlio convinto dalle buone intenzioni del patologo diede l’autorizzazione retroattiva per l’espianto del cervello. Infondo il padre aveva detto che anche il tempo era relativo, dipendeva……

Così fu possibile per la felicità di Einstein che il suo cervello fosse esaminato sotto tutti gli aspetti.

L’unica cosa certa è che era leggermente più piccolo della media, ma funzionava perfettamente, e come vedete tutto torna, non serve averlo grosso, ma bisogna che funzioni, lo dico per tranquillizzare quelli che pensano di non avercelo abbastanza grande .

Solo nel 2007 Thomas prima di morire decise di restituire il cervello all’ospedale, non il suo quello di Einstein.

Ora tutto questo per dire se a qualcuno verrà mai in mente di rubare i cervelli dei nostri politici ed esaminarli, si arriverà alla certezza che esiste il vuoto assoluto.

Battuta del giorno col viagra

Cosa significa” sesso sicuro” per la donna di uno stupido? Usare il viagra.

E’ stato creato ultimamente un viagra in versione aerosol….. solo per le teste di cazzo.

Hanno commercializzato il viagra light…… serve solo per le seghe.

Uscito il viagra in collirio. Niente erezioni ma sguardo da duri.

Notizie vere dai giornali italiani(1 dicembre 2008) Palermo Signore 82 prende una pillola di viagra per la prima volta. La moglie, spaventata chiama l’ambulanza.

Liguria notizie vere dai giornali 26 gennaio 2021 Adriano Sansa ” sciopero del sesso contro Pfzier (produttrice viagra) per i ritardi dei vaccini.”

Una pillola di viagra in omaggio per gli uomini anziani che accetteranno di farsi fare il vaccino . Finalmente così oltre che poter uscire potranno anche entrare. ( Allegro pessimista)

Massima di fratello” Già dalle mie foto da piccolo si capiva come mi sarebbe andata…. ho la faccia sempre da incazzato, avevo già capito tutto.”

Domenica fratello è venuto a trovarmi e mi faceva notare che suo cognato che abita in comune di meno di cinquemila abitanti può spostarsi per 30 chilometri nella direzione che vuole, lui che abita in un comune con poco più di diecimila abitanti, in teoria non potrebbe venirmi a trovare nonostante abitiamo solo a tre km di distanza.

Va riconosciuto che qui da noi hanno smesso di fare controlli e si può girare quasi liberamente, ormai ci sono solo i classici controlli, e se non arrivi da lontano nessuno ti contesta più niente.

Fratello ad un certo punto, si parlava di foto, ha affermato che guardando le sue foto da bambino non ce n’è una dove sorride , ma che ha sempre la faccia da incazzato. “Si vede che sapevo già come andava a finire…..” ha finito di dire

Negli anni ho recuperato centinaia e centinaia di foto di tutta la famiglia ed ho fatto un album straordinario per figlia , dove può vedere la sue radici, un album pieno di storie, alcune le ho scritte nel blog.

Incuriosito da fratello, ho preso il mio l’album ed ho controllato se era vero che in tutte le sue foto da piccolo era sempre col viso da incazzato.

Si è vero, in tutte le sue foto da piccolo non esiste una foto dove ride, a differenza mia che rido in tutte.

Fratello ha mille ragioni per lamentarsi, purtroppo molte cose non sono andate come dovevano…..ma avrebbe anche molti motivi per rallegrarsi, ma a volte penso che sia più facile lamentarsi, e questo vale per tutti anche per me.

Fratello ha cominciato a sfogliare l’album. Le foto della parentela arrivano fino ai cugini di secondo e terzo grado, in alcuni caso siamo al quarto grado. E’ un opera monumentale visti quanti siamo.

Fratello si ferma su una foto in bianco e nero, anni 70 dove c’è un cugino che era andato a vivere in Argentina,nella foto c’era anche la moglie e i quattro figli, tre femmine e un maschio.

Le ragazze hanno sui vent’anni , e fratello dice” non ricordo quale, ma mi avevano chiesto se ne volevo una in sposa , e se volevo trasferirmi in Argentina. Il cugino aveva fatto fortuna, ma il figlio maschio, il più piccolo tra i fratelli non sembrava in grado di prendere in mano le redini dell’azienda, il ragazzo aveva a quanto pare dei problemi.

Le tre ragazze erano tutte carine, penso che gli avrebbero affibbiata la più grande.

Nostra madre gli aveva detto ” o l’automobile o il viaggio in Argentina, i soldi per tutte e due non ci sono” Fratello aveva scelto l’automobile. ” Chi sa ora potrei essere un uomo ricco? E la mia vita diversa” Ha detto.

Sul ricco dubito visto come sono andate le cose in Argentina, e se la sfortuna ti segue ti cerca anche in Argentina. Diversa c’è poco da dubitare.

Conosco uno che aveva ereditato da uno zio in Argentina una fortuna, e si è trasferito in Argentina . Qualche giorno prima di partire era passato a salutarci e a prenderci un po’ per il culo…… Ricordate la crisi del 2002 che è capitata in Argentina ?

L’ho rivisto qualche tempo fa era tornato…..aveva perso tutto. Giuro, non ho avuto il coraggio di fare come lui, salutarlo e prenderlo per il culo. Se gli avessi fatto una foto era come quelle di mio fratello da piccolo incazzato.

Battuta del giorno di valore

Oggi la gente conosce il prezzo di tutto e il valore di nulla (Oscar Wilde)

Sono sempre quelli senza valore a darsi un prezzo (ZiacCoca Twitter)

Le buone opinioni non hanno valore. Ciò che importa e chi le ha. (Karl Krauss)

Non è sempre per valore o per castità che gli uomini sono valorosi e le donne caste. (Francois de la Rochefoucauld)

Regala la tua assenza a chi non da valore alla tua presenza (Oscar Wilde)