Articolo molto serio si sconsiglia la lettura a chi vuol ridere. Dolce consorte più invecchia e più ama complicarsi la vita. Il sottoscritto più invecchia e meno rotture del cazzo vuole. Due filosofie a confronto.

Mentirei se dicessi che solo adesso dolce consorte ha iniziato a complicarsi la vita e a complicarla a quelli che ha accanto. E’ stata sempre una sua specialità, ma invecchiando sembra essere diventato il suo unico scopo della vita.

Anche la cosa più semplice riesce a complicare.

Ora personalmente se lei ama complicarsi la vita, io da buon democratico non avrei nulla da dire a patto che non complichi la vita a me.

Esempio: fisioterapista per suocero.

L’ultimo prima dell’ultimo ha detto che non veniva più ” Mi sembra di rubare i soldi ” suocero non collaborava e oltre che maledirlo non faceva altro.

Fine della storia direte, no, dolce consorte ha conosciuto un nuovo fisioterapista che le ha detto che avrebbe visto volentieri suocero.

Infatti è venuto e l’ha visto.

La grande idea. Invece che venire lui a casa sarebbe andato suocero nel suo studio.

Uno che non fa più di 5 passi di seguito, che si piscia e si caga addosso senza preavviso, anche a me è sembrata una genialata.

Perché non averci pensato prima ?

Concordato che poteva fare quello che voleva a patto di lasciarmi fuori da questa balordata.

Dolce consorte è sempre piena d’impegni per il suo lavoro e fa fatica a trovare dello spazio per qualsiasi cosa.

Al primo appuntamento col fisioterapista al mattino mi chiede ” Non è che porteresti mio padre e il badante dal fisioterapista a portarli indietro ci penso io?”

In modo amorevole le ho risposto ” non ci penso nemmeno”

Al secondo appuntamento ha messo un messaggio sul gruppo di famiglia se c’era qualcuno disponibile a portare suocero e badante dal fisioterapista.

Cognato io io io ha mandato cognata voce di tuono.

Ora non l’avesse mai fatto.

Ora stare 5 minuti ( di più non è a memoria d’uomo) a fare visita è una cosa, portarlo in giro è un altro paio di maniche.

Ora cognata voce di tuono si vergogna delle malattie. Già con i suoi genitori era successo.

Perché si vergogni non lo so e a essere sincero non ho mai indagato.

Sta di fatto che sono state due ore da incubo per lei.

Il badante peruviano mi ha raccontato di una telefonata molto accesa tra lei e cognato io io io dove pare gli dicesse di non essere mai più tirata in mezzo.

Terza volta, ha messo di mezzo il marito di una sua amica che per sua sfortuna era passato dall’ufficio di dolce consorte. ” Cosa fai oggi pomeriggio?” gli ha chiesto. Lo sprovveduto ha detto niente di particolare…

Il badante mi ha raccontato che uno così fulminato non l’aveva mai incontrato.

Aveva fretta e a suocero tutto gli puoi chiedere ma non la fretta. Solo convincerlo a scendere dall’auto ci vuole tutta la pazienza di questo mondo.

Sempre dal racconto del badante pare che per il marito della sua amica abbia detto che questa era la prima e l’ultima volta che si prestava per questo favore.

Oggi è il quarto appuntamento e dolce consorte è in treno per Bologna con una sua amica per un convegno. Nonostante avesse un milione di scadenze per lunedì ha deciso di andare lo stesso.

Il suocero ?

Ha pagato uno che lo fa di mestiere di accompagnare le persone con problemi….

Fratello fa il buon san maritano. Storia tristissima che fa ridere.

Fratello nella sua consueta visita domenicale mi ha raccontato una storia tristissima che fa ridere.

Ora è palese che ci sono dei punti mancanti che la protagonista della storia ha omesso di dire a fratello.

Ma uno fa il bene senza porsi domande e fratello in questo è veramente un fenomeno. E’ sempre disponibile se qualcuno gli chiede una mano.

Mezzanotte circa gli squilla il telefonino.

Ora fratello con la tecnologia è negato non sa salvare i numeri quindi per lui sono tutti numeri sconosciuti, tolti alcuni salvati da me e nipote

Lui risponde a tutti e intavola conversazioni surreali soprattutto con quelli che cercano di vendergli qualcosa.

24 circa suona il telefonino e chiaramente risponde, nonostante non compaia il nome di nessuno di famiglia

Silvia la chiameremo ” scusa fratello di allegro ( non mi viene nessun nome da mettere) se ti disturbo a quest’ora. ma sono in ospedale e tra un po’ mi dimettono e non so dove andare. Ho chiesto aiuto alle mie sorelle, al mio ex marito, a mia figlia ma nessuno è disponibile tutti hanno trovato una scusa per non venire a prendermi”

Silvia a 67 anni e una vita normale fino a quando non si è innamorata della persona sbagliata ed ha mandato in frantumi il suo matrimonio e il rapporto con la figlia.

Nella crisi di mezz’età si è innamorata di un delinquente. (un vero delinquente) Quando finisce in galera per assisterlo e farlo liberare chiede al marito di vendere la casa in comune. La figlia è già fuori di casa.

Il marito e la figlia non sono d’accordo e neanche le 4 sorelle ma la legge è legge e viene liquidata prendendosi la sua parte ma distruggendo il rapporto con la figlia e l’ex marito.

La sua vita da ora in poi sarà un disastro-

Sputtanati tutti i soldi il delinquente la lascia.

Si ritrova senza una lira senza lavoro e senza un posto dove andare.

Inizierà a fare dei lavori saltuari ed affittare stanze dove stare.

Fratello la conosce tramite le sorelle-

La storia di fratello con le sorelle è particolare diciamo che ha avuto delle relazioni con metà delle sorelle. Lo usavano soprattutto non per scopi sessuali, lui è un buono.

Ora anche con lei potrebbe allungare la sua serie con le sorelle, ma decide visto il suo passato e la sua situazione attuale che è meglio soprassedere.

Torniamo alla mezzanotte della telefonata.

Fratello deve fare una scelta, inventarsi una scusa o andarle in soccorso ?

Fratello è fatto così la va a prendere in ospedale.

Ora le balle che lei gli racconterà sono enormi, ma a fratello non interessa indagare.

Lui è nato per fare del bene.

Gli dirà che non può rientrare nella stanza dove vive perché non ha la chiave del portone-

In poche parole nessuna delle 4 sorelle l’ha voluta ospitare per una notte. La figlia neanche a parlarne e l’ex marito se ne è guardato bene di aiutarla.

Fratello che pensava di portarla a casa sua si è trovato a doverla ospitare per una notte da lui-

Ora ha evitato di essere ricompensato in natura…

La mattina la voleva accompagnare a casa, ma lei non ha voluto e si è fatta lasciare davanti a un supermercato…..

Suppongo che fosse andata in ospedale per farsi tenere due giorni per trovare una soluzione ai suoi problemi. Visto che l’hanno dimessa ha provato con tutti ma è stato un no corale.

L’unico buon samaritano è stato fratello che ha fatto del bene senza chiedere nulla in cambio.

Cosi come dovrebbero essere tutte le opere di bene.

Meditate gente

Il collega balordo è impazzito di più di quanto fosse già fuori di testa. Ieri sera urlava da solo, parlava da solo e faceva grugniti strani da solo alla fine cantava a squarciagola da solo. Il vero problema che alla fine eravamo da soli il pazzo furioso e io.

Col collega balordo dopo l’ultima lite di circa un mese fa, se non per motivi strettamente legati al delirio non ci rivolgiamo più la parola.

Io per questioni personali non vado mai dai capi, ma se la persona con cui devo discutere è uno squilibrato e fa ragionamenti alla cazzo, questa volta sono stato costretto ad andarci.

” Porta pazienza, vediamo se si riprende” mi hanno detto. Tutti sono a conoscenza del problema.

Il casino era nato con il capo e non si sa per quale ragione se l’era presa con me. O meglio non potendo sfogarsi col capo è venuto a rompere il cazzo a me.

Risultato che da un mese non ci rivolgiamo più la parola e questo è l’unico fatto positivo che mi è capitato al delirio ultimamente.

Ieri è successa una cosa che può capitare a tutti, ha rovesciato una pedana piena di cose che si sono distrutte. Oltre il danno il tempo perso a pulire.

Non ha voluto aiuto ” No grazie ci penso da solo” “Meglio” ho pensato e prima che ci ripensasse ho portato via il cazzo.

Da quel momento è scattato qualcosa nella sua mente malata.

Parlava da solo, gridava da solo, faceva grugniti da solo, alla fine cantava a squarciagola una canzone da liscio mai sentita.

Gli altri colleghi divertiti hanno chiesto a me quali sostanze avesse assunto per ridursi in quello stato.

Andati via tutti siamo rimasti soli.

Ogni tanto lo sentivo parlare, sono sincero sono andato a vedere di nascosto. Giuro parlava da solo ad alta voce. Si faceva delle domande e si dava anche delle risposte con cui direi non fosse d’accordo. Come dargli torto in questo caso.

Ogni tanto lo sentivo urlare come quando i tennisti danno il colpo con la racchetta per darsi più forza. Eravamo distanti ma il grugnito arrivava chiaro dalla mie parti.

Per fortuna alla fine dopo essersi messo d’accordo con se stesso sullo schifo della vita ha cominciato a cantare una canzone a squarciagola. Una canzone del repertorio del liscio che non avevo mai sentito.

Il testo era triste come dev’essere triste la sua vita da squilibrato mentale.

Tra qualche mese diventa nonno spero per il bambino della figlia di non prendere nulla dal collega balordo.

Mi raccomando quello che vi dico rimanga tra noi. Se il badante peruviano scopasse come russa sarebbe un fenomeno.

Finito il suo lavoro il badante peruviano ha un appartamentino a sua disposizione dove poter stare in pace. Spesso la sera lo raggiunge la moglie.

L’appartamentino si trova sotto il mio e dopo una certa ora quando finiscono i rumori esterni si può sentire quello che succede di sotto.

Il badante peruviano russa da far paura.

Solo per voi ho preso le misure esatte.

La sua camera da letto è a sette metri dalla mia cucina e ci sono due pareti più il soffitto vi giuro si sente come se fossi lì.

Ora come la moglie riesca a dormire con lui è un mistero.

Ora il russo dura ore e ore potrebbe andare a qualche campionato mondiale del russare.

L’altra sera c’era la moglie…

Ora noi siamo amici, mi raccomando che rimanga tra noi.

Hanno fatto sesso, ero nell’altra camera proprio sotto la loro.

Ora da quando ha iniziato a muggire a quando ha fatto ohhhh saranno passati 10 secondi se va bene. Niente da vedere con il russo che dura ore e ore.

La moglie è una donna molto discreta se ha avuto piacere non si è potuto sentire. Sicuramente non ha urlato di questo sono certo.

Ora l’altro giorno lo volevo prendere un po’ in giro, ma poi mi sono trattenuto non è detto che la prenda bene in tutti i sensi.

Peggio del badante c’era un mio cugino. Lui russava anche da sveglio, bastava che si sdraiasse sulla schiena e cominciava a russare come un trattore a pieni giri.

Il bello che nonostante fosse sveglio non si sentiva.

E voi russate o scopate da far paura ? Scherzo chiaramente

Storia di Gianni e Luisa Vedovo si ci diventa non si nasce.

Il nuovo fidanzato quello quadrato ma tondo, dell’amica di dolce consorte si è vantato di essere vedovo.

Indagando ( non mi faccio mai i cazzi miei) si è scoperto che erano separati da 24 anni, da quando è morta, meno di due anni fa, direi separati definitivamente.

Ma i divorziati quando muore l’ex coniuge diventano vedovi?

L’uomo quadrato ma tondo è stato molto evasivo sulla storia con la sua ex moglie.

Un mio collega, per cuccare continuava a portare la fede nonostante fosse separato, ma diceva di essere vedovo. Le donne tendevano a volerlo consolare.

Gianni di tutti i vedovi che ho conosciuto è stato l’unico inconsolabile.

Gianni e Luisa hanno avuto una storia strana.

Lui innamoratissimo della moglie, lei una zoccola se l’era preso per essere libera di fare quello che voleva.

Infatti il matrimonio funzionava benissimo, lei la distribuiva allegramente in giro, mentre lui l’aspettava amoroso a casa.

La storia era di dominio pubblico e Gianni lo sapeva.

Il problema è nato quando lei si è innamorata di un cretino e ha lasciato il marito per mettersi con questo.

Gianni ha cominciato a bere, bere da non stare in piedi.

Uomo mite, anche da ubriaco manteneva la sua dignità.

Lo ricordo ubriaco perso rientrare a casa a notte inoltrata. Abitavamo vicini.

Mai infastidito nessuno. Annegava nell’alcool il dolore della perdita della moglie.

Il destino a volte fa scherzi strani e dopo due anni Luisa si è ammalata di tumore.

Il nuovo compagno l’ha mandata via e lei non sapendo dove andare è tornata dal marito che l’ha accolta a braccia aperta.

Liberi di crederci o no ha smesso di bere e si è preso cura amorevolmente della moglie.

Il tumore era di quelli che non perdonano e la felicità di Gianni di avere di nuovo la moglie a casa è durata poco.

Questa volta l’ha lasciato definitivamente.

Io mi sono sposato ed ho lasciato il paese dove sono cresciuto e di Gianni non ho saputo più niente.

Dopo qualche anno passando davanti al circolo dove andava suocero ho rivisto Gianni. Frequentava anche lui da qualche tempo quel locale ed era entrato in confidenza con suocero.

Dopo la morte della moglie era tornato a bere e viveva con profondo dolore la sua vedovanza.

Ora suocero era all’oscuro del passato della moglie, lui la descriveva come un angelo andata in cielo troppo presto.

Dopo qualche tempo, un anno o poco più, suocero mi avvisava della morte di Gianni. L’avevano trovato morto in casa per cause naturali.

Finalmente poteva raggiungere Luisa.

Dove non so, escludo il paradiso.

Ma come aveva fatto sulla terra, sicuramente avrebbe preferito l’inferno al paradiso pur di stare con lei.

Al badante di suocero ora gli faccio lavare le auto così la smette di rompere le balle.

Ora la vita del badante è dura ma è dura poche ore al giorno. Poi la maggior parte delle ore non fa un cazzo.

Suocero dorme ovunque lo metti.

Ora per tenerlo sveglio lo mettiamo fuori senza mettere niente per mosche e zanzare , così passa il tempo a tirarsi sberle da solo invece a chi lo aiuta.

Scacciando mosche e zanzare non riesce a dormire, cosa buona e giusta, così dorme la notte.

Suocero per motivi legati alle malinconie di dolce consorte è andato in auto col badante e dolce consorte a farsi visitare da un professionista della zona.

Il risultato col professionista niente di niente, ma si è scoperto che suocero ama stare in auto e non vuole più uscirne . Se fosse per suocero ci starebbe 24 ore su 24.

Ieri eravamo dall’auto con suocero che si rifiutava categoricamente di scendere.

Il badante che non ha un cazzo di fare mi dice ” quando pensavi di lavare l’auto?”

Io lo guardo incredulo ” Io non lavo l’auto per principio” gli rispondo ” poi è pulitissima ha piovuto da poco” finisco di dire

Lui mi guarda dubbioso su quello che ho appena detto. Con un dito va nell’unico punto sporco dell’auto e tira una riga.

Ora se ti dico che è pulita credimi e non rompere le balle.

Ride e mi dice che lui la sua auto la lavava tutte le settimane.

Ora se uno nella vita non ha un cazzo da fare l’auto la può lavare tutti i giorni, ma io che non so cosa fare per prima l’auto se vuole si lava da sola se non gli va bene così si arrangi.

Dolce consorte sostiene che è un lavoro da uomini lavare l’auto e quindi vuole che lo faccia io, cosa che mi guardo bene dal fare.

Ora abbiamo tre auto.

Una di suocero, che uso io, una mia che usa figlia, ora dolce consorte e poi quella di dolce consorte che in questo momento la usiamo poco tutti.

Tutte e tre non brillano per la lucentezza della carrozzeria.

Visto che il badante con manforte di dolce consorte continuava a sostenere che andava lavata, gli ho detto ” invece che tagliarmi le patate al posto dell’erba sei autorizzato a lavare le auto”

Sono andato in baracca preso secchio, guanto per lavare le auto e detersivo. Bene con che auto preferisci partire? ” Gli ho chiesto ” io partirei da quella di dolce consorte che è bianca e lo sporco si vede di più” ho finito di dire.

Oggi esco con quella di suocero e gli metto lì quella di dolce consorte e vediamo se la lava, se non la lava almeno che la smetta di rompere i coglioni…

Quando gli uomini si bisticciano per una donna. Prendo spunto da un articolo di Giselle pensieri nascosti l’articolo Ridicoli.

Mi scuso con Giselle di non aver commentato da lei. Inoltre non ho il suo stesso pensiero, ma io sono un uomo.

Giselle non ama gli uomini che discutono per una donna e che arrivino pure a picchiarsi.

Detta così ha ragione, ma evidentemente che non funziona in questa maniera, che due uomini discutano per chi deve uscire con una donna e si picchino pure e chi vince si prende la donna è una cosa che non esiste.

Chi sceglie è sempre la donna.

Poi quello non scelto può decidere di non essere d’accordo con la decisione e qui avvengono di solito le liti.

Anni fa, ero ancora ragazzo, vent’anni circa nel momento peggiore della mia vita, mi è capitato di dover discutere per una ragazza.

La ragazza in questione aveva circa la mia età ed andava in cerca d’avventure.

Meglio voleva essere portata fuori a cena e poi c’era il seguito…

Tanto per interdici non sarei stato il primo e neanche l’ultimo.

La sera dell’appuntamento non si è presentata.

A quei tempi non c’erano telefonini o altro.

” Pace” mi sono detto.

Il giorno dopo nel posto dove lavoravo è arrivata la ragazza per scusarsi ma era successo un contrattempo…

Il contrattempo è arrivato due minuti dopo, era il suo ragazzo.

Un cretino bello e fatto.

Con tuta da meccanico, aveva lasciato il lavoro per venire a discutere con me.

La discussione era surreale.

Sosteneva che quella era la sua ragazza e che quindi andata lasciata in pace.

Ora la ragazza non aveva mai detto di essere fidanzata, anzi di essere libera e disponibile.

Sul disponibile è certo sul libera visto il ragazzo lì meno.

Ora l’ho guardato senza farmi intimorire più di tanto nonostante la faccia da pazzo furioso e gli ho detto ” dovresti dirglielo a lei che non deve uscire con gli altri, che cazzo ne so io che esce con te? “

A questa ovvia osservazione il tipo un demente, mi risponde ” è lo stesso nessuno deve uscire con lei è la mia ragazza”

La ragazza ci guardava discutere senza dire niente

Ora far capire un concetto semplice a un imbecille a volte è impossibile.

Gli ho spiegato che non funziona come diceva lui. ” Non è che ha scritto in fronte sono fidanzata lasciatemi stare che il mio ragazzo non vuole che scopi con gli altri ” gli ho spiegato ” quindi è inutile che vieni a dirmi a me che è la tua fidanzata, diglielo a lei che tu sei il suo fidanzato e non vuoi che vada con gli altri” ho finito di spiegargli.

Lui mi guarda minaccioso ” per questa volta va bene così, ma la prossima volta ti spacco la faccia” ha finito di dire, ha preso e se ne è andato senza dire nulla alla sua ragazza.

Il collega che aveva già avuto la fortuna di andare con la ragazza è arrivato ridendo. Si era nascosto perché aveva paura che fosse lì per lui.

La ragazza poco dopo è arrivata, scema quanto lui, non era d’accordo da quanto me detto e giuro mi ha chiesto se ero ancora disponibile ad andare a cena con lei?

Il collega c’è andato ancora un paio di volte stando molto attento a non farsi beccare dal fidanzato geloso.

Dolce consorte sostiene che il mio “No, non ci penso nemmeno “Non fosse proprio un no. Siamo andati al ristorante con dei suoi amici. Dove ho conosciuto un uomo quadrato ma tondo.

Lunedì dolce consorte aveva accennato ad un invito a cena con una sua amica d’infanzia e il suo nuovo compagno.

Ricordo di aver detto ” No, non ci penso nemmeno ”

Dolce consorte deve aver detto qualcosa ma non ricordo non l’ascoltavo già più.

Ieri sabato alle 14 mi dice ” ricordati che alle 20 andiamo a cena con la mia amica e il suo nuovo compagno”

La guardo sbalordito ” Ma ti avevo detto di no” dico ” Si ma era un no che era un si ” ha sostenuto.

Discutere con la logica delle donne è inutile.

“Sei in ferie e sono mesi che non usciamo” sostiene ” Ma se siamo usciti qualche sabato fa” controbatto.

Mi fa i conti, sono mesi lo riconosco, a me sembrava ieri.

Non ho alternativa…

E’ coppia da due anni, ma hanno scelto il metodo migliore per andare avanti nel tempo, ognuno a casa sua.

Lui è simpatico ha molti interessi ed è un uomo di compagnia.

Caso vuole che il cameriere sia un suo giocatore, tra le sue 100 attività fa anche l’allenatore di calcio. Lo chiamerà mister per tutta la sera.

I due hanno un bel rapporto di amicizia.

Il mister è un uomo di altri tempi, un uomo quadrato pieno di sani valori.

Quadrato nei valori come tondo nella pancia. Nonostante gli sport che fa la pancia la fa da padrone.

Un uomo quadrato ma tondo.

Uomo di destra antica ,si è vantato di aver marciato su Roma il 2 giugno. La sua voleva essere una battuta, per dire che apparteneva ai Parà e che la sua compagnia aveva marciato su Roma per quella occasione.

Come tutti quelli di destra è limitato in certi ragionamenti. Chiarito che io ero di sinistra sinistra di politica non si è più parlato.

Mangia di tutto e anche di più, non c’è niente che non ingurgiti. Da solo ha mangiato più di noi tre insieme e pareva avesse ancora fame.

La pancia tonda ha un suo perché come l’essere quadrato con la testa.

A grande richiesta che fine ha fatto Guardacomeseigrasso(gatto). La fine di suocero, passano le giornate seduti da una sedia all’altra, mangiando cagando e pisciando.

In tanti mi hanno chiesto che fine ha fatto Guardacomeseigrasso

La posizione è a riccio ma è un gatto grasso.
Sdraiato al sole
Sguardo di sufficienza nei miei riguardi.

Ormai vive in simbiosi con il suocero, fanno lo stesso tipo di vita. Seduti tutto il giorno o sdraiati a dormire. Mangiano, cagano pisciano e tutto finisce lì.

Ormai più che un gatto è un soprasedia. Sta seduto in casa a guardare la televisione con suocera che gli parla e a differenza di suocero non l’insulta.

Ha preso a ben volere anche il badante peruviano per via della pancia uguale alla sua.

L’altro giorno volevo pesare il badante che si è rifiutato categoricamente.

Mi aveva mentito sul suo peso e al ” vieni che ti peso ” ha riso ma non è voluto venire dal bilico.

Una bilancia normale non so se lo pesa.

Anche il badante condivide il suo cibo col gatto motivo per cui gli sta molto simpatico.

Oltre che essere diventato un gatto inutile non avrei altro da dirvi su Guardacomeseigrasso. Anche le galline lo prendono in giro per via che sta sempre sdraiato, per non parlare dei topi. che gli passano davanti facendogli le pernacchie. Neanche un topo moribondo riuscirebbe ad acchiappare.

Che brutta fine, quasi come quella di suocero, almeno Guardacomeseigrasso non porta ancora i pannoloni.

Quando vai per caricare l’auto di dolce consorte e scopri che nel portabagli c’è il MIO materasso sparito da mesi da casa.

Dolce consorte è andata di testa quasi come suocero.

Ieri mattina pioveva, dopo avrebbe grandinato distruggendomi tutte le piantine piantate qualche giorno prima. Ma questa è un altra storia.

” Prendi la mia auto per andare al delirio (lavoro), così mi fai benzina” mi dice dolce consorte.

Sta usando l’auto di figlia le piace di più “è più grintosa ” sostiene.

Al mio ritorno devo caricare delle cose, apro il portabagli e con grande stupore ci trovo il mio materasso sparito da mesi da casa.

Ora chiaramente dolce consorte si era scordata di averlo caricato con figlia in auto per portarlo a mia insaputa al riuso. Ma soprattutto si era scordata di portarcelo.

Sapete della sua mania di liberare casa della MIA roba.

” Bisogna fare spazio” sostiene.

Ora il mio materasso era utilissimo.

Sostengono che da quando mi hanno comprato il divano letto , non era più utile. Ma questa è un’altra storia.

Sta di fatto che qualche giorno fa mi sarebbe servito, ma non l’ho trovato.

Alla mia domanda dolce consorte ha sostenuto che erano mesi e mesi se non anni se non addirittura secoli che era stato portato via e che visto che erano passati millenni senza che me ne accorgessi era palese che non mi servisse più.

E’ ovvio che ci sono cose che non adoperi tutti i giorni, ma una volta ogni morte di Papa, ma se lei butta tutto dicendo che non le uso quando mi serve non ce l’ho più.

Ora avrei potuto scaricarlo e riportarlo a casa , ma mi è sembrata una fatica inutile, alla prima occasione l’avrebbe fatto sparire di nuovo.

Non posso stare a fare la guardia al materasso.

Materasso da auto euro 200. ( ma che auto hanno? Dei Tir)

La ragazza non è compresa nel prezzo.

La moglie dell’amico mi mostra il culo e che culo.

L’altro giorno ho rivisto una coppia di amici, era un po’ che non li vedevo.

Quasi irriconoscibili, entrambi avevano seguito una dieta che gli ha permesso di perdere tantissimo peso.

Lui magro magro aveva perso tutto il culo, e che di culo ne avrebbe bisogno.

Facevo fatica a riconoscerlo, due gambette magre magre.

Mi sono in realtà preoccupato e come se mi avesse letto nel pensiero ” stiamo seguendo una dieta” mi ha detto.

“Cazzo che dieta “ho pensato.

La moglie mi guarda e mi dice ” Hai visto che bello che è diventato?” Poi fa una gira volta e mi mostra il suo culo. Pantaloni aderentissimi.

Lui ha perso il culo, alla moglie è venuto un culo da favola.

Prima era sicuramente in sovrappeso e si sa che le donne i chili li mettono sui fianchi e sul culo.

Sono rimasto ad ammirare i fondo schiena dell’amica che me lo mostrava orgogliosa.

Ora se avesse anche la faccia come il culo di adesso sarebbe veramente una grandissima gnocca. Ma per la faccia non basta la dieta ci vuole la chirurgia plastica.

Comunque da com’era prima a com’è adesso siamo vicini al miracolo.

“Al visto com’è diventato bello ?” Ho risposto che preferivo sicuramente lei.

Il marito che aveva notato di come avevo guardato il culo della moglie, ha sorriso ” non avevo dubbi in proposito” ( ci conosciamo da tanto tempo e parliamo spesso di donne)

Ci siamo salutati e mentre li guardavo andare via non potevo notare quali effetti diversi avesse avuto la dieta tra i due : Lui alto alto magro magro e senza chiappe, lei con un gran culo, grazie alla dieta.

Storia di coppia Luisa e Roberto. Quando per tenerti il marito fai il secondo figlio.

Luisa è arrivata al delirio (lavoro) giovane, quattro ore al giorno, doveva finire di laurearsi ( si è laureata) e poi trovarsi un lavoro che le desse soddisfazioni.

Sono passati poco meno di 20 anni ed è ancora al delirio, certo in mezzo ci sono state tantissime cose un matrimonio e due figli.

Le due maternità sono state protratte per il massimo del tempo disponibile, quindi tra maternità anticipata e allattamento protratto, per circa 6 anni Luisa non si è vista al delirio

Roberto era un famoso pittafiga, conviveva con una donna più vecchia di lui di 20 anni a cui aveva dato un figlio.

Quando Luisa parlava del suo uomo ideale ecco Roberto era l’esatto contrario.

Sta di fatto che si è innamorata persa e nonostante lui continuasse a essere un farfallone se l’è sposato.

Ora nel dibattito aperto al delirio del perché se lo fosse preso, l’unico motivo poteva essere che scopava da Dio. Bello non è e non era, simpatico discutibile, ricco neanche a parlarne uno squattrinato che spesso ha mantenuto lei o altre donne.

Visto tutte le relazioni in giro, scopa da Dio è pacifico.

Ora in tanti vi chiederete com’è fisicamente Luisa?

Ora si sta incubando piccolina piccolina si sta allargando un cubo.

Da ragazza era più magra e con un viso da attrice e due tette notevoli.

Dalle tette in su era molto bella. Il resto obbiettivamente non meritava molto interesse.

Restava il fatto che è stata la passione di tanti.

Ragazza seria, l’ha data, ma non a chiunque e sicuramente di quelli del delirio a nessuno.

Qualche giorno fa Roberto era al delirio che discuteva con Luisa.

Non è che mi faccio i fatti loro ma ero presente e ci sento.

Roberto è ormai sempre più insofferente a tutti quelli che sono gli obblighi matrimoniali e di cure dei figli.

Era lì per dirle che non poteva tenere i bambini che aveva da fare.

Luisa era particolarmente irritata della cosa. La cosa si sa che va avanti da tempo. Lei è costretta a rivolgersi alla madre che però si sarebbe rotta da fare da supplente. ” li avete fatte teneteveli” le avrebbe detto

Li guardavo , lui si è imbruttito parecchio, pancia da sette mesi, allargato parecchio e mal tenuto. Anche lei si è imbruttita parecchio, del viso stupendo da ragazza è rimasto poco e si è incubata parecchio nonostante cerchi di tenersi.

Ora qualche anno fa Roberto la stava per lasciare, si sa con certezza e lei stranamente è rimasta incinta per la seconda volta.

Roberto è rimasto, ma sempre più insofferente alla vita matrimoniale

Ora pare che siano tornati ai vecchi tempi. Luisa è ancora in tempo per scodellare il terzo figlio e cercare di bloccarlo di nuovo e sparire dal delirio per altri tre anni.

La verità che quella innamorata è stata sempre solo lei, nonostante lui non fosse assolutamente il suo tipo.

Meditate donne….

In esclusiva grazie agli amici dei blog di Brescia l’intervista all’uomo che al distributore di benzina si è messo la pompa della benzina nel culo e si è masturbato in pieno giorno.

“E’ vero ho una relazione da anni con la pompa di benzina”

L’uomo ha dovuto ammettere che è molto geloso del distributore. ” E bruttissimo sapere che va con tutti basta che paghino. Però ama solo me “

“Di solito facciamo sesso di notte, ma ho avuto un bisogno impellente di sentirlo dentro le mie chiappe”

” Dopo che viene dentro, basta poco gocce per qualche giorno vado avanti. La cosa buona è che non devo fare il pieno di benzina, perché con quello che costa diventava una relazione impossibile”

Follia allo stato puro comunque sia andata.

Il camionista sordo solo dei toni bassi che non mi sente anche su urlo a voce alta.

Al delirio è qualche tempo che arriva un camionista, è abbastanza giovane, cioè non è anziano, ha meno 40 anni, molto simpatico e con un grandissimo pregio non sente quello che dico.

Chi mi segue sa che vengo accusato di gridare anche quando sussurro le parole.

Io non grido è tono naturale. Sembra che grido, questo solo alle orecchie di uno sconosciuto e di dolce consorte, in realtà sto parlando normalmente.

Quando grido mi sentono a distanze notevoli, pare che gli extraterrestri abbiano ricevuto dei miei urli ed è per quello che non si fanno vedere.

Ma torniamo al camionista.

Ha un difetto all’udito, non è sordo ma non sente i suoni bassi.

Tutti i miei colleghi quando gli parlano li sente, quando parlo io non capisce un cazzo.

Ora i maligni diranno che lo fa apposta.

No, per lui sono il più simpatico, ( precisiamo che non ci siano fraintendimenti, senza nessun attrattiva sessuale) e viene a rompere le balle sempre a me per scaricare. Dice che lo metto di buon umore.

Se mi guarda dal labiale capisce quello che dico ma se si gira non mi sente per quanto possa urlare.

Chi mi segue sa che potrei fare il cantante da basso, ho una voce intonata e potentissima, ma appena alzo il tono divento stonatissimo. Chiaramente canto sempre da alto tra l’ilarità dei colleghi. Frega niente e canto a voce alta.

Canta che ti passa dicono. Infatti mi faccio di quelle cantate per farmela passare che non vi dico.

Ma torniamo a sto cazzo di camionista, che ha già fatto tutte le visite ed ha diritto ad un apparecchio a gratis per il suo difetto.

Ma uno può fare il camionista ed essere sordo ?

Pare di si, è come quelli che non ci vedono che si mettono gli occhiali.

Certo se non ci vedi proprio è meglio che non guidi. Anche se sei sordo secondo me è meglio non guidare, ma …

Patente per persone sorde

Se il deficit uditivo è totale, vale a dire non si è in grado di udire nessun rumore è possibile ottenere una patente speciale, una patente di guida che attesta l’idoneità del conducente diversamente abile a condurre un’autovettura eventualmente modificata secondo le proprie esigenze.

Dunque tutte le persone diversamente abili e tra queste anche i non udenti hanno la possibilità di guidare un’auto o una moto purché rispettino determinati requisiti e la loro idoneità sia valutata da una commissione medica.

Comunque a questi è inutile gridargli contro degli insulti o urlargli di fermarsi che vi stanno mettendo sotto.

Da suocera ora cucina il badante peruviano, sotto la sua attenta direzione. Quindi li ho cazziati tutte e due.

Tornato dal delirio (lavoro) erano quasi le 22 ho trovato in un cucina un pentolone pieno di minestra di riso. Almeno 6 persone di buon appetito e di pessimo gusto ci avrebbero potuto mangiare.” Per chi è ?” Domando a dolce consorte ” Te lo manda su mia madre” mi risponde ” E’ immangiabile ” finisce di dire.

Dolce consorte sa che non mi deve portare più niente da giù, da tempo la cucina di suocera è oltre il pessimo.

Ora le sembrava male dirle di no ” Domani la dai alle galline ” mi dice.

Il mattino scendo e trovo un pentolone vicino al cibo delle galline con quasi un kg di pasta.

Ora io voglio bene alle galline cocodè ma hanno già il loro mangime.

Caso vuole che trovo suocera e badante fuori di casa e che di lì passasse Nontirare e Guardacomeseigrasso fosse nel cestino sul tavolo.

” Se mangiate in tre mi spiegate perché cucinate per 25 persone? ” Chiedo gentilmente e ironicamente. Mostrando il pentolone con il riso avanzato. Poi gli faccio presente la pentola con la pasta in cantina.

Il badante sorride e mi fa cenno verso suocera, come per dire è colpa sua.

Visto che passava Nontirare dico a suocera ” le ho detto di non darle più da mangiare che ingrassa ,guardi che pancia le sta tornando” Dico abbastanza irritato ” E’ costituzione ” prova a dire Nontirare ” non puoi farmi morire di fame” finisce di dire con tono supplichevole” Non c’è pericolo visto i piattoni che ti propina suocera” le rispondo sempre più irritato-

Il badante ride e suocera mi guarda con sufficienza. ” Guardi questo gatto è un palla di lardo” dico a suocera ” non cammina più rotola soltanto” con tono duro.

Guardacomeseigrasso e suocera in simbiosi mi guardano con sufficienza come se la cosa non li riguardasse.

” Se siete in tre buttate la pasta per tre al massimo 4 non per un reggimento” continuo sempre più irritato.

“Ma suocero ha visto che pancia gli è venuta? ” Chiedo ” Non si muove e lo ingozzate tutto il giorno come i tacchini prima di ammazzarli”

Nessuno risponde, il badante ride, suocera fa finta di niente e continua nelle sue faccende.

Vado a preparare il pastone per le galline ” le galline ringraziano” finisco di dire ” Almeno fanno le uova buone” dice suocera.

Voglio troppo bene a suocera ,evito di risponderle.

Il badante “ci vorrebbe una bilancia per pesare il cibo” Prova a dire per cercare una soluzione.

La bilancia dopo pochi minuti è arrivata in casa di suocera, e ora vediamo che scusa trovano.

Pezzo molto filosofico solo per filosofi. Quando chiudi una porta e poi non ti si apre più.

Ora la porta in questione è la porta finestra della cucina.

Mattina presto, dolce consorte parla, ora lo sa che al mattino presto ci vuole solo l’essenziale nel parlare.

Ma è una donna e deve parlare e fino a qua ci sta, se parla in un altra stanza io non avrei nulla da obbiettare. No lei viene dove sono io e parla.

Ora dicesse cose simpatiche e divertenti, uno se ne fa una ragione.

No, solo cose fastidiose che dovrei fare, aggiunte alle altre cose da fare.

Lei è cattolica e portata alla sofferenza, pare che nella sofferenza trovino Dio. Io non ho questa visione e farei a meno di soffrire e di avere altri rompimenti di palle.

Così mentre ascoltavo le sue assurde pretese, nel chiudere la porta finestra un po’ più violentemente del solito il meccanismo si è rotto.

Risultato che oltre le mille cose da fare ora ne avevo mille e una.

” Dio ti ha punito ” mi ha detto. Non le avevo proprio risposto bene e se ne è andata.

Ora penso che Dio avrebbe altro da fare che punire il sottoscritto per non aver fatto nulla.

Ora la porta per aprirsi ha bisogno di professionisti. Lo dico perché c’è chi l’ha montata e l’ha mezza smontata. Pare che quel meccanismo non esista neanche più e la cosa non è così semplice. Ma Dio vede e provvede qualcuno direbbe, infatti non senza difficoltà ora funziona.

Finale della storia

Perso ore dietro sta cazzo di porta che si era chiusa e non si voleva più aprire, ma alla fine si è riaperta.

Se si chiude una porta e non si vuol più riaprire non rassegnatevi e se non siete capaci da soli affidatevi a dei professionisti che sono in grado di riaprirla.

Si fa presto a fare i moderni col culo dei figli degli altri.

Ora la storia fa ridere ma è seria.

Dolce consorte l’altro giorno di un nostro amico in comune mi ha detto ” gli è rimasta la bocca leggermente storta”

Ha avuto una leggera ischemia ” La colpa è del figlio” sostiene dolce consorte.

La madre del ragazzo è una decina d’anni da quando aveva più o meno 16 anni che regolarmente gli chiese se è gay.

Il ragazzo risponde mentendo ” No”

I genitori di loro sono all’antica e il figlio gay diciamo che non è una cosa che vorrebbero.

Il ragazzo che dipende economicamente da loro e di suo di lavorare non ne ha voglia, vero che studia ma non ha mai lavorato un giorno in vita sua. I genitori economicamente stanno benissimo diciamo pure quasi ricchi.

Infatti il ragazzo per essere libero di fare quello che vuole si è fatto mandare a studiare all’estero in una prestigiosa e carissima università.

E’ tornato a casa per qualche tempo…..

Qualche tempo fa la madre gli ha fatto la solita domanda” ma sei gay?” Il figlio era arrivato a casa con le unghie pittate.

In 26 anni non ha mai avuto una ragazza e molto nei suoi movimenti e modo di parlare non lasciano molti dubbi, sulla questione. E’ nato così che se ne voglia dire.

Sicuramente nei gusti sessuali non ha preso dal padre che di donne ne ha avute molte anche da sposato. Moglie cattolica lo ha sempre perdonato.

Lei è maniaca in tante cose, dal cibo ai medicinali ha un milione di paranoie, era normale che basta per scopare lui si trovasse delle donne normali. ( la ricca di famiglia è la moglie)

Comunque sul figlio omosessuale la pensano uguale. Un dramma senza se e senza ma.

Il padre ha dichiarato ” mi vergogno di uscire con mio figlio conciato così”

Ora l’ischemia forse sarebbe arrivata lo stesso….

Sta di fatto che gli è arrivata poco dopo che il figlio si era pittato le unghie e lui si vergognava di vederlo conciato così

Ora avrebbe senso che facessero una riunione di famiglia e si dicessero la verità.

Tanto prima o poi esce fuori.

Certo che per il ragazzo con due genitori così non è facile dire la verità.

Immagino la risposta dei genitori alle critiche ” che col culo dei figli degli altri è facile fare i moderni”

3447573773 di CellulareTruffa telefonica. Alle 6 e 50 hanno provato a fregarci e la tonna di dolce consorte ancora mezza addormentata avrebbe abboccato.

Alle 6 e 50 del mattino è arrivato un messaggio sul mio cellulare.

Sono sveglio dalle 5 guardo.

Ad un numero sconosciuto c’è un messaggio di figlia.

Dice che le si è rotto il cellulare ed ha dovuto cambiare numero e di mandarle un messaggio su WhatsApp.

Chi mi segue sa che ho il telefonino che Garibaldi ha usato per dire “obbedisco” non ho nessuna applicazione. O telefono o messaggio fine. Di solito non faccio neanche quello.

Dico a dolce consorte del messaggio.

” Dammi il numero” mi dice. Vedere ci vedo, ma era ancora presto e sono al buio, le scritte sono piccole e tutti quei sette mi confondo. Inoltre dopo tre secondi si spegne la luce del telefonino, devo rischiacciare e finisce che vado in un altro messaggio.

Dolce consorte spazientita, quando si parla di figlia va in apprensione, mi dice ” dammi il telefonino”

Ora la differenza tra lei e me: è che se legge un numero anche una sola volta se lo ricorda tutto subito.

Io dopo la decima volta è come la prima non lo ricordo.

Mentre sta per scrivere mi dice ” strano ieri sera alle 10 eravamo al telefono e non mi ha detto niente”

” Blocca tutto ” ho gridato ” è una truffa”

Mi riprendo il telefonino e telefono a figlia al suo numero.

Incredibilmente, mai successo risponde subito.

” Ciao papà che cosa vuoi a quest’ora ? ” Mi domanda. Magari ha pensato che fosse successo qualcosa al nonno.

Le racconto il fatto.

” E’ una truffa se gli mandi un messaggio ti bloccano il cellulare e ti chiedono un riscatto” finisce di dirmi.

Ora dolce consorte che come me non è pratica di queste cose mi chiede ” Un riscatto per cosa”

” Cazzo ne so” rispondo. Te lo bloccheranno in qualche modo e non potrai più telefonare o ricevere telefonate” Finisco di dire.

Pare che bloccare queste merde di persone sia impossibile, chiudi un numero ne aprono subito un altro ed hanno le sedi all’estero.

Ora solo perché mezzi addormentati potevamo cascarci, tutta la storia non aveva senso.

Certo avessi subito letto bene, c’era scritto anche “mamma ” e non papà. Il telefonino infatti era di dolce consorte o suocera. Considerando che è antico direi suocera.

Attenti alle truffe sono dietro al primo squillo.

La colpa non è di Giovanni Toti innocente fino al terzo grado e anche il quarto volendo, come Silvio Berlusconi (suo mentore) che nonostante le condanne definitive è rimasto innocente fino alla dipartita.

Ora fare politica costa e i poveracci non è che ti possono aiutare nelle campagne elettorali.

Un poveraccio al massimo ti attacca due manifesti, ma gli devi pagare la colla.

La colpa non è di Toti bisogna ribadirlo ma di quei pellegrini che l’hanno votato.

Vero che il PD ha fatto di tutto per farlo vincere, praticamente contro aveva il nulla.

Dico solo che la prima avversaria è finita con Renzi ed ora la candidano con gli stati uniti d’Europa un’ammucchiata che neanche nei film porno fanno per raggiungere il 4%.

L’ultima volta gli avversari di Toti si erano divisi in 25 partiti tutti contro tutti nessuno contro Toti. Vincere era stato facile.

Se si ripresentava alle prossime elezioni vinceva facile a pancia bassa di nuovo.

La polemica è se è reato prendere soldi dagli imprenditori ( con finanziamenti legittimi al suo partito) e poi agevolarli nelle loro richieste?

Evidentemente per quelli di destra che lo fanno da sempre è cosa pacifica tu mi dai dei soldi e io ti agevolo è no.

Per la sinistra la cosa è articolata. Parte del Pd la pensa come la destra basta vedere le indagini in corso in varie regioni sulle regioni governate da loro. Uguali identici

Poi ci sono alcuni che dicono che è colpevole e che si deve dimettere.

Io sono un garantista

Caro Toti avrei una pratica edilizia da risolvere, se mi dice quanto devo versare al suo partito in maniera legittima, può risolvermi i problemi burocratici come ha fatto col suo amico Spinelli e figlio?

A me basta la telefonata intercettata tra Spinelli e Toti per capire come funzionavano le cose, ma non sono di destra infatti nel loro programma c’è il divieto divulgarle le intercettazioni, non di fermare i favori dietro compenso.

Tale il padre tale i figli. Storia molto triste che fa ridere. Fratello mi racconta una vicenda che abbraccia quasi 40 anni del costume del nostro paese. (Perdersi nei suoi racconti è facile)In questa storia c’è di tutto: dalla fecondazione della moglie tramite amico, al tradimento della moglie, al divorzio dei due e al disconoscimento dei figli, alla galera dei ragazzi dopo essere finiti in collegio e molto altro. Seguite numerosi.

Quando fratello racconta bisogna armarsi di pazienza e cercare di seguirlo senza perdersi nei meandri dei suoi ricordi.

Il racconto parte dai giorni nostri e da un fatto di cronaca di due fratelli arrestati-

Uno dei due era l’uomo della figlia di una nostra amica carissima anche lei finita in galera.

Ora seguitemi e non perdetevi in caso chiedete aiuto.

Partiamo dall’inizio

Quasi 40 anni fa due conoscenti di fratello si fidanzano e si sposano.

Lui un bravo ragazzo e lei una brava ragazza.

Dopo sposati cercano un figlio con scarsi risultati e dopo visite di controllo scoprono che lui è sterile.

Cosa fare?

La pensata di lui è geniale.

Il marito ha una vera adorazione per un cretino, un mezzo delinquente della zona. Un duro uno di quelli che hanno una personalità molto forte.

L’idiozia non ha limiti.

Propone alla moglie di fare sesso col mezzo delinquente per avere un bambino. Gli piace l’idea che i figli assomiglino al mezzo delinquente.

La moglie che vuole un figlio e il tipo non dispiace accetta.

Scopare scopano e dopo un po’ lei rimane incinta per la felicità di tutti.

Il figlio chiaramente viene riconosciuto dal marito.

Ora qui il racconto si fa più nebuloso.

La coppia dopo qualche anno vuole un secondo figlio, ora non si sa se la moglie abbia continuato a frequentare il mezzo delinquente o no, di sicuro si sa che il marito chiede all’amico di sacrificarsi di nuovo.

Dopo varie scopate arriva il secondo figlio, anche questo riconosciuto dal padre.

Il colpo di scena avviene dopo qualche anno quando il marito scopre che la moglie che oltre il suo amico scopava anche con un altro.

Questo è tradimento decide l’uomo.

Chiede la separazione ma la cosa più incredibile il disconoscimento dei figli. Che non sono i suoi è sicuro ma a questo punto non è sicuro che siano neanche del suo amico.

Le leggi in Italia sono cambiate nei tempi e incredibilmente il giudice gli da ragione. Separazione per colpa e disconoscimento dei figli.

La donna si ritrova nei guai, l’amante è un cretino senza arte ne parte.

Senza lavoro e casa i figli finiscono in un collegio. ( questo è tragico va detto e non c’è niente da ridere )

I due figli finiti in collegio sono gli stessi finiti in carcere qualche giorno fa.

Ora il presunto padre almeno del primo, anche lui anni fa alla fine era finito in galera.

Ora fratello era al bar e leggeva la notizia dell’arresto dei due fratelli e commentava con la barista famosissima pettegola della zona.

Se vuoi sapere qualcosa del posto vai da lei.

Tra l’informazioni di fratello che questa cosa l’aveva saputa dal suo migliore amico a sua volta amico del mezzo delinquente che gli aveva raccontato il tutto e le informazioni della barista tutta la storia è venuta a galla nella sua completezza.

La conclusine : tale il padre tale i figli, infatti sono finiti tutti in galera.

Saranno dementi fratello e barista ?

Pezzo per solo adulti e pirla come me. Gli Oscar del cinema porno. La vincitrice del miglior pompino “mi sono allenata tanto”

L’altra sera su cielo canale 26 hanno trasmesso una trasmissione che raccontava degli Oscar sui film porno.

Sapevo che esisteva questa manifestazione ma riconosco di non averla mai seguita.

Gli attori del film porno si sentivano discriminati dal così detto cinema normale .

Sostenevano che tante porcate avevano vinto gli Oscar e loro che nei film facevano vere porcate mai neanche un premio.

Così si sono fatti i loro Oscar.

Una serie infinita di statuette credo sui 100.

Per ogni atto sessuale che vi viene in mente c’è una statuetta e anche per ogni perversione.

Gli attori arrivano alla premiazione elegantissimi e vestitissimi, per loro è una cosa seria serissima.

Ma il massimo secondo me sono le dichiarazioni che fanno gli attori quando ritirano emozionatissimi le statuette.

Ora se hai preso la statuetta per la miglior scena anale che cosa puoi dichiarare. ” Ringrazio tutti quelli che me l’hanno messo nel culo fino ad oggi” ha detto l’attrice tutta emozionata. L’attore a sua volta ha un futuro nella politica.

Infatti l’avremmo dovuto vincere noi italiani quel premio è una vita che chiunque governi ce lo mette nel di dietro e siamo bravissimi a prenderlo senza dir niente, anzi li votiamo anche.

Ma a me ha colpito l’attrice che aveva vinto per la scena del miglior pompino.

Molto carina è arrivata sul palco emozionatissima insieme al fortunato attore con cui avrebbe condiviso il premio.

Ma si può dare un oscar per un pompino ?

Ha ringraziato tutti.

Ma secondo me il massimo l’ha raggiuto quando ha detto che per raggiungere questo successo si è allenata tantissimo.

Al mi sono allenata tantissimo mi sono ribaltato dalla sedia.

Evidentemente ci sono esercizi specifici per fare i pompini. Immagino tutti i suoi conoscenti maschi felici di conoscerla. ” Se ti vuoi allenare chiedi pure”

L’attore elegantissimo, ha dichiarato che per vincere il premio ci ha messo molto del suo ( in bocca all’attrice) e ci ha tenuto anche a precisarlo.

Mamma mia……

Invece che dormire vado su e giù per la casa a spegnere ventole, calderine e alla ricerca dell’ultimo rumore strano. Mentre dolce consorte russava e dormiva felice.

In casa c’è una congiura nei miei confronti.

Io dormo solo 4 ore a notte ma quelle 4 ore le devo dormire.

Quando vado a letto io tutti sono già a letto da un po’

Ieri sera si è capito subito che le cose si sarebbero messe male dolce consorte russava.

Ora questa è una storia strana che va a periodi. Ora è tornato il periodo del russo.

Entro nel letto e la giro di fianco, di solito smette.

Nel frattempo sento il rumore della calderina di suocera.

Mi tocca alzarmi e scendere giù.

Il suocero è rimbambito ma suocera comincia ad andargli dietro.

Lascia l’acqua del bidè aperta sul caldo e va a dormire.

Ora che alle undici di sera si lavi la patata mi sembra strano. Si laverà i piedi ma il mistero più grande è perché non chiuda l’acqua.

La calderina va a mille e fa un gran rumore.

Una sera si e una no la lascia aperta l’acqua.

Quindi devo scendere, entrare in casa dai suoceri e chiudere l’acqua.

Sordi entrambi per loro non è un problema.

Rientro in casa e mi rimetto a letto mentre dolce consorte sembra un treno in piena corsa.

La giro di nuovo e pare essere arrivata a fine corsa.

Dopo 10 minuti parte la ventola del bagno dove c’è il badante peruviano, è proprio sotto la nostra finestra.

Dopo dieci minuti è chiaro è che andato a letto e se l’è scordata accesa.

Mi viene da piangere

Cerco le chiavi per aprire giù di sotto ma non le trovo nel solito posto.

Sveglio dolce consorte che dormendo mi dice che sono nella sua borsa e di lasciarla dormire.

Sempre in mutande e felpa scendo. Spero che il badante peruviano non fraintenda le mie intenzioni. ( Comunque non è il mio tipo)

Entro, lui dorme sicuramente russa come dolce consorte.

Spengo la ventola e torno in camera.

Dolce consorte sta russando nuovamente.

Mi metto a letto e la giro nuovamente sperando di poter dormire.

Non faccio in tempo a pensare che finalmente posso dormire che parte un nuovo rumore.

Ascolto attentamente per capire da dove arrivi.

Intanto dolce consorte si rigira e ricomincia a russare.

La rigiro, il russare mi disturba nella ricerca della provenienza del nuovo rumore

Non riesco a capire e mi alzo e faccio un giro di casa, niente.

Mi rimetto la felpa e scendo nel bagno in cantina, a volte va da solo e l’acqua scende provocando un fastidioso rumore.

Niente è tutto silenzioso.

Ritorno in camera dolce consorte russa nuovamente. Mi rimetto a letto e la rigiro.

Il rumore continua.

Ormai non c’è più verso che dormi.

Decido che il rumore proviene dalla nuova sveglia silenziosa comprata da dolce consorte.

Mi alzo nuovamente prendo la sveglia e la metto fuori della camera.

Rientro e dolce consorte si è già rigirata e russa nuovamente.

La rigiro ma non era la sveglia a far rumore.

Ormai non c’è più verso che prenda sonno

Mi rimetto la felpa e riesco fuori di casa alla ricerca del rumore, sono le 5 e l’alba comincia a spuntare.

Il cielo ad est comincia a diventare azzurro.

Tutti dormono escluso io.

Rientro a casa e vado a letto e incredibilmente dolce consorte non russa.

In realtà si è svegliata e nel dormiveglia mi domanda ” Perché non dormi, non ti accorgi del rumore che fai andando avanti e indietro?”

Non rispondo.

Ormai è ora di alzarmi….

Le colleghe da una quintalata e i fidanzati mingherlini. Due pirla che commentano le migliori posizioni sessuali per le due coppie.

Al delirio (lavoro) ultimamente più che alla qualità puntano alla quantità. Le ultime due colleghe assunte sono una quintalata ognuna,

Così a peso e come se avessero assunto tre donne invece che due.

Le due ragazze sono giovani sotto i trent’anni.

La verità è che si curano anche esteticamente e sono sempre ben tenute.

L’ultima arrivata se perdesse non dico tanto, basta quei 30 40 kg sarebbe anche molto gnocca.

Il viso è molto carino e le forme sarebbero quelle giuste.

Ma il tutto è nascosto dal peso in eccesso.

Quando cammina fa fatica, ha le cosce sono così grosse che la camminata risulta traballante.

Ieri è arrivato a trovarla il fidanzato è venuto a controllare che nessuno gliela portasse via.

I due pirla di cui accennavo nel titolo eravamo io e un mio collega, un depravato che pensa al sesso almeno il 98% del suo tempo.

Oltre che pensarlo ne fa parecchio, beato lui.

Il ragazzo era meno della metà della ragazza. Basso, mingherlino, mingherlino esile, esile.

” Lo conosco” mi dice il collega ” veniva in palestra per prendere peso” finisce di dire.

A guardarlo non si direbbe che ha funzionato ” Un bravo ragazzo” Finisce di dire il collega che ha un fisico da pittafiga naturale e in più la palestra ha fatto il resto.

Il collega qualsiasi donna vede dopo un po’ la immagina fare sesso è veramente un fissato al suo confronto sono un dilettante.

Non solo immagina le posizioni ma le descrive accompagnandoli con gesti inequivocabili e con commenti ancora più inequivocabili. Dove la volgarità la fa da padrona.

Fa ridere a noi uomini.

Resta il fatto che a molte donne piace il tipo e numerose si offrono.

Ma torniamo ai nostri fidanzati che il collega li ha messi a scopare descrivendomi le posizioni migliori.

“Durano come coppia, finché lei non gli va sopra e gli rompe il bacino andando su e giù ” Dice ridendo e poi se ne va, ha da fare oltre dire stupidate e porcate.

L’altra collega tenutissima, escluso il peso, si è appena fidanzata con un ragazzo alto e magro magro. Almeno questo è più alto di lei.

Dicono che gli opposti si attraggono nel caso delle colleghe è vero.

I vicini belligeranti. Una vita di liti e di dispetti. Ieri una delle due parti ha chiesto il mio intervento.

Tra le due parti si sono fatti tutti i dispetti inimmaginabili.

Da stragi di cani e gatti. Da piante seccate in una notte con diserbanti potentissimi.

Da incendi di baracche, di tagli di tubi dell’acqua e via dicendo possiamo dire che non ci hanno mai fatto annoiare.

Ora dire chi ha torto o ragione è facilissimo e uno di quei casi dove entrambi hanno torto.

Troppo liguri e attaccati al millimetro.

Confinanti è stata guerra al primo sguardo.

Ieri come detto ero in banca, la vicina ormai ottantenne si è avvicinata e mi ha chiesto di parlarmi.

Dopo averla salutata educatamente, come solo io sono capace di fare, le ho detto di dirmi.

Ora la signora ha litigato con chiunque abbia incontrato nella sua vita. Credo abbia fatto mandare un migliaio di lettere dall’avvocato ai suoi contendenti, oltre che miglia di lettere anonime alle varie autorità per denunciare le malefatte dei suoi rivali.

Una vita di liti: LITE CONTINUA il suo movimento politico preferito.

” Sai che a me non piace litigare” ha esordito.

C’è voluta tutta la mia forza per non scoppiare a ridere.

Ai suoceri ha fatto tre cause e mandata una lettera anonima al comune dove denunciava abusi edilizi e aveva sempre in tutti i casi torto marcio, ma erano i tempi in cui non c’ero ancora io.

Con il mio arrivo alla fine si è risolto tutto e siamo diventati amici (amici come modo di dire), prima con l’idiota del marito, un bonaccione che tutti dicevano non cattivo, che però faceva continuamente cattiverie a tutti. Il suo braccio armato che obbediva cecamente a quello che lei ordinava, poi coi figli e alla fine con lei.

Patti chiari e amicizia lunga.

Tu non scassi la minchia a me e io faccio altrettanto.

“Lo stronzo di G…… so che ha chiesto a P…. di poter passare…. ma visto che prima devono passare da me è NO”

Ora ha ragione lei e su questo non c’è dubbio.

Se vuoi passare di lì chiedi prima a lei.

Che cosa c’entro io ? Vi starerete domandando : Un cazzo.

Ma per amor di vicinato ho fatto da ambasciatore.

Sono andato da P….. ed ho chiesto lumi sulla faccenda.

” Lascia perdere, fai finta di non sapere niente, sono due imbecilli ” mi ha risposto.

Parole sante-

Sono Nontirare il cane sfortunato che come padrone ha quel pirla di Allegro. Altro che uomo giusto. Allegro usa due pesi e due misure. Per me botte per due piselli e a quel tonto del cane di cognato io io io che ha aperto il pollaio e si è fregato le uova neanche un buffetto. Solo perché è grande e grosso ed Allegro ha paura.

Fatti non parole. A me che mi fa morire di fame perché sostiene che sono troppo grassa, falso è costituzione, solo perché mi sono mangiata due piselli dalla pianta mi ha picchiata e minacciata.

Il cane maschio grosso e tonto di cognato io io io oltre 50 kg d’idiozia, l’altro giorno ha aperto la porta laterale del pollaio, quelle da dove al mattino scappano le galline e si è fregato le uova.

Come se niente fosse è passato davanti ad allegro con uovo in bocca.

Ora dire che non ha gridato mentirei, ma non a il tonto del cane ma a cognato io io io che rideva per il suo cane, minimizzando l’episodio. Tonto il cane tonto il padrone.

Qualcuno si ricorderà le scene fatte con me per un ovetto che mi ero mangiata, ero debole debole, visto che mi teneva a digiuno.

Al Tonto del cane di cognato io io io niente, neanche l’uovo ha avuto il coraggio di toglierli dalla bocca. Vero che è tre volte me e di razza infida e pericolosa ma se sei un uomo coraggioso come si vanta di essere Allegro allora vai lo meni e ti riprendi l’uovo.

Niente di tutto questo, è stato ben lontano da cane tonto di cognato io io io.

Di positivo che le galline non possono più uscire al mattino e il tonto del cane non può più entrare nel pollaio

E vogliamo raccontare delle galline?

Dio c’è.

Allegro aveva 4 fragole enormi pronte per essere mangiate e mi ha minacciato di non toccarle.

Le galline sono uscite al mattino e cos’hanno fatto ?

Gli hanno mangiato le fragole mature.

Ora le risate che mi sono fatta nel vedere quella faccia da pirla di Allegro quando ha visto le sue fragole beccate dalle galline.

Fossi stata io quante scene avrebbe fatto. Alle galline non ha detto niente neanche una bacchettata in testa.

Allegro usa due pesi e due misure e se la prende solo con me che sono buona e tollerante.

Forte con i deboli e debole con i cani grossi .

Cercasi padrone meno pirla e più giusto di Allegro.

Sorella lontana non vuole farsi seppellire nella nuova cappella di famiglia di cognato lontano (che tra l’altro deve essere ancora costruita) perché non ci passa nessuno.

Il cimitero del paese di sorella lontana ha tre zone, prossimamente una quarta.

Una zona vecchia in fondo, dove c’è da me conosciuti solo il padre di cognato lontano che è tra l’atro mio zio. Per arrivarci è pieno di scale. Uno si ci può perdere. C’è un sacco di morti, laggiù muoiono tutti mica come al nord.

Una zona intermedia, mezza recente e mezza vecchia, dove ci stanno molti che conoscevo.

Poi una zona nuova e affianco una zona con solo terreni stanno allargando il cimitero. Da non credere continuano a morire , almeno uno al giorno a volte due e anche tre.

Cognato lontano con manie megalomani si era comprato il terreno proprio a fianco di quello nuovo per farsi la tomba di famiglia.

Ora questo è successo tanti tanti anni fa. Ma cognato che non ci pensa a morire anzi ha detto che sarà l’ultima cosa che farà, piaceva l’idea della tomba di famiglia ma non dovendo ancora morire diciamo che non è nelle sue priorità.

Così quando il sindaco suo amico carissimo gli ha chiesto un favore di quelli che non si possono rifiutare, ha dato il suo terreno ad un’altra persona che aveva urgenza di morire e di avere il suo mausoleo.

Chiaramente in cambio ha avuto un altro terreno e soldi che da vivo servono sempre.

Ora il terreno è in fondo fondo e sorella lontana dice che lì non ci vuole andare perché essendo in fondo non ci passa nessuno, solo i familiari che l’andranno a trovare, quindi considerando le figlie nessuno.

Esattamente come il padre di cognato lontano, che finché la moglie, quella che doveva essere morta già da tre anni, ma sta aspettando che il figlio costruisca la tomba di famiglia, ha avuto la forza c’è andata, anche perché a fianco c’era il figlio morto abbastanza giovane, ma di lui è meglio non parlarne. Ma da quando figlia e moglie del defunto giovane si sono presi un nuovo loculo nella zona nuova , tolta sorella lontana non c’è più un cazzo di nessuno che lo va trovare. Ora anche il padre sarebbe stato già trasferito nella zona nuova, ma tutti aspettavano che si facesse la nuova tomba di famiglia.

Il risultato e che zia non muore aspettando che il figlio faccia la tomba di famiglia, il padre si bagna perché il vecchio loculo ha delle perdite e sorella è preoccupata per il suocero ha paura che si prenda qualche broncopolmonite stando tutto giorno all’umido.

Sorella lontana ha pero già deciso, si farà mettere nella tomba con la nonna che gli voleva tanto bene, che tra l’altro è accanto al nonno e di lì c’è un grande passaggio e quindi tutti la possono salutare. Lei laggiù in fondo alla tomba di famiglia se mai cognato lontano la farà non ci va.

E voi volete un posto di passaggio o un angolo tranquillo per stare in pace eterna ?

Storia di migrazione. Il badante peruviano e consorte quando le certezze scompaiono e ti tocca emigrare dal tuo paese.

Il badante di suocero non è giovane ma ha più di 55 anni.

Fino a due anni fa aveva una vita tranquilla nel suo paese.

Moglie professoressa, lui un lavoro sicuro come autista, tre figli, una casa propria, un cane, un gatto e un criceto.

Quando è scoppiata la pandemia tutte le certezze lavorative sono finite.

Lui lasciato a casa, la moglie lavorava da casa ma man mano lo stipendio era stato diminuito, bastava a sopravvivere.

Un figlio stava finendo giurisprudenza all’università, il secondo si doveva diplomare ed iscriversi a ingegneria, il terzo era ancora impegnato con le scuole superiori.

I soldi per far finire gli studi per il primo figlio c’erano ma per gli altri due no.

La moglie decide per tutti, i figli continueranno gli studi.

Ha contatti in Italia lascia, la famiglia e il suo paese e viene a fare la badante qui da noi.

Dopo tre mesi dice al marito, parti e vieni qui a fare il badante anche tu.

Decide lei il tutto chiaramente.

Lui è indeciso, ma obbedisce al comando della moglie.

Non sa parlare italiano e ancora adesso dopo quasi due anni non siamo messi bene. Ma ha bel carattere è solare ed ha calma da vendere.

Ora tutte le lettere di presentazione dei suoi vecchi datori erano entusiaste sulla sua persona.

Alle telefonate di dolce consorte tutti ne hanno parlato benissimo.

A me è piaciuto da subito a cognato io io io che non capisce un cazzo all’inizio non piaceva. ora non si sa. Ma lui non comprende, tra le tante cose che non capisce, come un uomo possa fare il badante.

Cognato io io io ha dei limiti enormi ed è razzista, la sua fortuna è di avere la mani d’oro. Pirla ma capace di fare tutto oltre che di tutto.

Con i due lavori da badanti la coppia sta permettendo ai figli di finire gli studi.

Ora se non fai i sacrifici per i figli per chi li fai ?

A suocera piace tanto il badante è calmo e non grida mai e poi sorride sempre e sa cucinare e gli ha tolto anche quel fastidio. Anche perché mangiare quello che cucinava adesso suocera era veramente difficile.

Ora su quello che cucina avrei molto da dire, ma pare che a suocera e suocero piace e quindi è bene tutto quello che finisce bene.

La loro storia potrebbe essere la storia di noi tutti vivi per una vita con delle certezze e poi….

La risposta alla vita è come reagiamo alle sue avversità.

E voi migrereste per dare un futuro migliore ai vostri figli ?

Io no, lo dico subito.

Nontirare una tonna di cane è rimasta intrappolata nella rete dei piselli mentre me li stava mangiando.

Lo dico subito l’ho menata.

E che cazzo….

Mi ha rotto la rete e spaccato due piante piene di piselli cercando la fuga dalla mia ira.

Ieri giornata difficile, mattina delirio ( lavoro) e dopo mangiato orto, c’erano cose urgenti da fare non rimandabili.

Nontirare ha preteso la passeggiata ” Stamattina non siamo andati da nessuna parte e dolce consorte è stata dietro a suocero e non mi ha portato a fare neanche un giretto quindi ora andiamo”

Quindi prima dell’orto siamo andati a fare quattro passi.

Tornati ognuno ha preso la sua strada io a lavorare e lei a fare un cazzo. Per questo si dice una vita da cani…..

Mentre lavoravo duramente, ero di zappa, dovevo rincalzare le patate. Qui lo dico conviene andare a comprarsele, fare il contadino è da pirla.

Mentre io faticavo Nontirare si annoiava a non fare niente ed ha pensato di andarsi a mangiare i miei piselli direttamente dalla pianta.

E’ un cane pirla quasi come il suo padrone.

Ora i piselli sono attaccati a delle reti tipo quelle dei pescatori.

Le mie hanno già tre anni ed hanno qualche buco grosso e da lì Nontirare aveva infilato la testa e si mangiava i piselli dopo averli sgusciati.

Quando l’ho vista mi è venuto un colpo e sono partito di corsa, Nontirare mi ha visto partire dopo il mio urlo sentito a km di distanza ed ha cercato la fuga, ma invece che tornare indietro si è buttata in avanti finendo intrappolata nella rete.

Muso zampe si era completamente ingrovigliata nella rete impossibilitata a fuggire come i tonni quando vengono catturati e impaurita dal mio arrivo. La stavo minacciando di bastonarla.

Ora la prima cosa era liberarla dalla rete, mi stava distruggendo le piante attaccate, questo non senza menarla e minacciarla di una brutta fine.

” La colpa è tua mi fai morire di fame e lì è pieno di piselli e figlia non c’è, qualcuno li dovrà mangiare” Ha provato a giustificarsi mentre la menavo e la liberavo ” Non certo tu ti mangi i mei piselli tonna di un cane” Le ho risposto.

Liberarla non è stato facile perché per la voglia di scappare più si muoveva più rimaneva intrappolata nel groviglio della rete con attaccati i piselli.

Tra botte e insulti alla fine sono riuscito a liberarla ed è fuggita lontana dalla mia ira.

Oltre la rete due piante di piselli erano state distrutte da quella scema di un cane.

Intanto tutti erano usciti a vedere cosa succedeva, compreso il badante peruviano, con un martello in mano, pensava di darmi una mano in caso di rissa con qualcuno.

Preso il martello mi sono diretto verso Nontirare che si era sdraiata sul suo lettino. “Se mi tocchi ti denuncio alla protezione animali, delinquente che non sei altro. Guarda che casino per due piselli” ” Se ti avvicini ancora ai piselli e alle fave ti prendo a martellate ” Le ho detto avvicinandole il martello a quella testa di cazzo di un cane. “Oltre che morire di fame ora mi vuoi anche uccidere a martellate?”

Appello urgente

Cane denutrita e maltratta ingiustamente, buona e intelligente cerca nuovo padrone meno collerico di Allegro.

I mie piselli attaccati alla rete prima che quella scema di un cane me la rompesse.

Fratello e le sue nuove teorie accomodanti sui tradimenti delle mogli a condizione che….

Fratello domenica mi raccontava delle persone incontrate al funerale di una donna che conoscevo.

Ci sono voluti i vigili del fuoco per aprire casa, era chiusa dentro.

Se vivete siete soli togliete sempre le chiavi dalla serratura.

Ormai nel paese dove sono cresciuto la maggioranza delle persone che conoscevo si è trasferita definitivamente al cimitero.

La figlia della morta, nostra amica, ha l’età di sorella lontana, è stata famosa ai suoi tempi per essere stata particolarmente zoccola, soprattutto dopo essersi sposata.

Non che prima non lo fosse ma aveva più moderazione.

Separata è passata da una storia sbagliata a una ancora peggio.

Ora aveva un marocchino trovato in rete e fatto arrivare qui direttamente dal Marocco.

Ora parlando di tradimenti fratello mi ha illustrato la sua nuova teoria sull’infedeltà femminile e rivalutando donne di cui aveva parlato male per anni.

Fra tutte Emma (nome di fantasia).

Ora parlerò di Emma perché il caso ha voluto che dopo oltre trent’anni rincontrassi la ex moglie del figlio di Emma che a zoccolaggine non era seconda a nessuna. Un viso da brava ragazza ma lì si fermava.

Ora tra tutte quelle rivalutate da fratello Emma era al primo posto.

Sposata con due figli, il maschio di cui ho appena accennato e una figlia che è diventata uguale alla madre….

Vero ha detto fratello che Emma cornificava il marito, parliamo primi anni 80, ma è anche vero che non ha mai pensato di abbandonare la famiglia e soprattutto il marito che si è tenuto e curato fino alla morte.

Non come le donne di oggi che oltre che tradire poi ti lasciano anche.

In fondo il marito le corna se le meritava, non che fosse cattivo, anzi proprio un brav’uomo educato e gentile e un gran lavoratore ma a letto era scarso secondo fratello.

Dormiva sempre, anche allo stadio o al bar quando guardava giocare a carte, Se dormiva alle tre del pomeriggio di domenica figurati alla sera dopo una giornata di lavoro.

Quindi nelle sue nuove teorie che Emma andasse a trovare ristoro visto ancora la giovane età era più che legittimo. Quello che contava e che non pensasse di sfasciare la famiglia, come fanno le donne di oggi.

Ora il figlio di Emma che ha preso dal padre si era sposato con una ragazza dal viso da bravissima ragazza, figlia di un militare, che si era presa il primo pirla per scappare dal genitore che la controllava.

Mentre erano fidanzati e prossimi alle nozze la ragazza si dava già da fare per cornificarlo e dopo sei messi dalle nozze il matrimonio era bello che finito.

Dopo trent’anni la ragazza ora donna di oltre 50 anni ha mantenuto la faccia da brava ragazza acqua e sapone. Ha fatto finta di non conoscermi e a essere sincero ho fatto lo stesso.

La figlia ha preso dalla madre, cornificava il marito che purtroppo è morto ma è anche vero che gli è stata sempre a fianco e mai ha pensato di lasciarlo.

Quindi ben vengano le corna secondo la nuova teoria di fratello a patto che non si sfascino le famiglie.

Dolce consorte sta invecchiando e dopo oltre un trentennio ha preteso la lavatrice in casa ma ha dovuto rinunciare al bidè. Tutto non si può avere.

Vi tranquillizzo abbiamo altri tre bidè che possiamo usare.

Premetto che dobbiamo finire di ristrutturare casa e abbiamo tutto lo spazio che vogliamo, volendo anche troppo.

Ora direte perché con tutto lo spazio che avete siete finiti col togliere il bidè?

Domanda legittima , era la soluzione più veloce e praticabile.

Altri si domanderanno ma prima dove la tenevate la lavatrice ?

Anche questa è una domanda legittima, appena fuori da casa in uno spazio esterno al coperto.

Dopo siamo finiti in un appartamento sotto il nostro.

Ora col badante che vive in casa coi suoceri questi spazi sono diventati in comune con lui ed è diventato necessario trovare una soluzione.

Dolce consorte fa le lavatrici quando gli garba a lei , possono essere le sei del mattino come le 24 è il suo passatempo preferito.

Dolce consorte sta invecchiando e la soluzione intelligente esterna non gli garbava più, il dover uscire di casa anche se per pochi metri non era secondo lei più praticabile.

” Se mi attacca un ragno o un geco e tu sei al delirio? (lavoro)

Quindi il via libera alla lavatrice in bagno al posto del bidè.

Obbiettivamente viene più comodo anche a me avere la lavatrice sotto mano senza dover scendere giù.

Ora io faccio parte di quegli uomini che sanno fare tutto in casa, compreso usare perfettamente la lavatrice.

Dolce consorte però lo considera un lavoro da donna e vorrete che mi metta a discutere su questo ? So che ci tiene e gliele lascio fare a lei.

Poi non c’è paragone un mio capo 10 suoi o di figlia da lavare. Che se li lavino.

Bene ieri è arrivato l’idraulico per gli attacchi e stamattina alle sette la lavatrice è arrivata.

Le sette perché il proprietario del negozio è venuta a montarla. Aveva poi altre cose da fare.

Noi scegliamo le piccole attività che sono in zona, le preferiamo ai grandi gruppi. Quello che paghi in più ti ritorna in servizi. Se ci sono problemi non parli con servizio clienti telefonico.

Ora la lavatrice è di quelle moderne che sa fare di tutto, senza neanche bisogno d’impostarla.

Sa riconoscere i tessuti, mette l’acqua a secondo del peso degli indumenti. Tutta elettronica e volendo con una ventina di programmi.

Ora io sono per le cose semplici e 4 programmi mi sembrano più che sufficienti

Ma dovevate vedere la gioia negli occhi di dolce consorte a tutte quelle possibilità

E voi avete lavatrici vecchie o quelle nuove come questa senza cinghie che non fa rumore ?