Il testone del badante di suocero l’ho portato in moto quando è salito dietro dal peso si è impennata la moto.

Ieri il badante mi ha chiesto un favore, di portarlo in moto fino alla fermata della corriera, dalle parti di delirio ( lavoro) da lì avrebbe preso un altro autobus che l’avrebbe portato dalla moglie e dai parenti (quelli del letto)

L’auto con questo caldo è da non prendere. L’altra volta quando ho portato il letto ho fatto una sudata incredibile. Il badante voleva accendere l’aria condizionata ma io gliel’ho impedito. ” Fa male, tira giù il finestrino se hai caldo”

Il problema ieri era il casco.

Dolce consorte i vecchi caschi li ha portati tutti al riuso. Se non sto attento qualche giorno mi ci porta pure me.

Il badante ha testone, una testa grossa grossa quasi il doppio di uno normale.

“Non ho il casco per te” gli ho detto ” Ma come non hai due caschi?” Mi ha chiesto

Ora se ti dico che non ho due caschi non è che mi devi fare un interrogatorio del perché non li ho. “Ne abbiamo tre, uno dolce consorte, uno figlia e uno io. Ma per una testa grossa come la tua ci vuole un cascone e non ce l’ho.” gli rispondo

“Chiedi a cognato io io io ne avrà 150 come minimo” gli ho detto

Cognato io io io avrà 50 moto sparse ovunque.

Chiede a cognato io io io che gli dice di prenderne uno che uso per dare i velini che è in condizioni pietose e credo neanche a norma.

Questo lo saprò solo al momento di portarlo. Cognato è generoso solo con chi cazzo vuole lui.

Così al momento di partire me lo sono trovato col mio vecchio casco tra l’altro senza imbottitura interna, quindi quasi inutile.

Era tardi e di prendere l’auto neanche a parlarne.

“Sali” gli ho detto.

Ora è pesantissimo ha la struttura di un lottatore greco peruviano massiccio ovunque, in più ha la pancia da donna gravida all’ottavo mese. Un collo enorme il doppio di uno normale.

Sale e la moto s’impenna per il suo peso dietro.

Sarà un viaggio della speranza penso.

Ci sono le pedaline per appoggiare i piedi per il passeggero . Ma prima che glielo potessi dire era già salito.

Lo faccio scendere e gli dico come fare ad attivarle, e gli urlo di salire con grazia che se no mi s’impenna la moto.

Non mi sale dalla parte sbagliata facendomi quasi cadere. Lo insulto ma tra il casco e lui che ride non mi sente.

Partiamo e andiamo pianissimo la moto con tutto quel peso dietro è in stabile e anche la frenata è più lunga visto il peso.

Mi parla per tutto il viaggio, già normalmente non si capisce un cazzo figuratevi in moto e con il casco.

Lo sento ridere continuamente. Gente allegra Allegro aiuta. ( nuovo proverbio)

Arrivati a destinazione mi vuole dare il casco.

Io non ho il bauletto, o meglio ce l’ho ma non montato mi da fastidio.

” Te lo tieni ” gli dico “nel sellino ci sta solo il mio ” ” ma devo prendere la corriera ” prova a dire “Non è mica vietato salire con un casco ” gli rispondo mentre finalmente libero dal suo peso e corro al delirio e lo lascio lì col casco in mano che mi guarda sorridendo.

Allegro grande esperto di pugilato vi chiarisce le idee sull’incontro di pugilato tra Angela Carini e Imane Khelif .

Partiamo dai fatti

Secondo l’elenco (incompleto) di boxrec.com, l’algerina ha solo 5 vittorie per ko in 46 incontri (37 vittorie, 9 sconfitte). Quindi nove donne donne l’hanno già battuta

Ai Campionati mondiali di pugilato dilettanti femminile 2018 a Nuova Delhi, Imane Khelif ha partecipato per la prima volta, classificandosi al 17° posto dopo essere stata eliminata al primo round. Ha rappresentato l’Algeria ai Campionati mondiali di pugilato dilettanti femminile 2019 a Ulan-Udė, dove si è classificata al 33° posto dopo essere stata eliminata al primo round da Natalia Shadrina. Khelif ha rappresentato l’Algeria alle Olimpiadi estive di Tokyo 2020, dove è stata sconfitta dall’irlandese Kellie Harrington nei quarti di finale.

Ai Campionati mondiali di pugilato dilettanti femminile 2022 è diventata la prima pugile algerina a raggiungere la finale dopo aver sconfitto la pugile olandese Chelsey Heijnen; in finale è stata battuta dall’irlandese Amy Broadhurst.[4] Nello stesso anno ha vinto la medaglia d’oro nella categoria sotto i 63 kg ai Giochi del Mediterraneo di Orano e ai Campionati africani dilettanti di pugilato del 2022 a Maputo. Nel 2023 vince la medaglia d’oro ai Giochi panarabi in Algeria.

I fatti sono che 5 donne donne l’hanno battuta in competizioni internazionali

I fatti sono che ha solo 5 vittorie per ko in 46 incontri.

Altri fatti per capire per chi non sa di pugilato.

Non è che mettono a combattere due alla cazzo, ma secondo il peso, a secondo del peso ci sono le varie categorie

Uno di 63 Kg non combatte con uno di 90 kg,

Per le donne ci saranno cinque categorie di peso:

  • Mosca (51kg)
  • Piuma (57kg)
  • Leggeri (60kg)
  • Welter (69kg)
  • Medi (75kg

Ora arriviamo al caso.

Prima di salire sul ring della North Paris Arena,

aveva disputato 45 match vincendone 36, di cui 5 per KO. Percentuale di successi: 80%. Angela Carini ne contava 107, uscendone vincitrice per 84 volte, mettendo al tappeto i suoi avversari in 4 occasioni. Percentuale di successi: 78,5%. 

Altri fatti Shadrina. Khelif è nata donna , certo figa non è su questo non si discute, sembra un uomo, ma dopo accurati controlli personali è donna a tutti gli effetti. Niente sorprese sotto.

Si è rovinata nel crescere da piccola era caruccia .

Cosa si intende per “intersex” o intersessuale?

Il termine «intersex», secondo il portale Infotrans dell’Istituto Superiore di Sanità, si riferisce a tutte le variazioni naturali nei caratteri sessuali che non rientrano nelle tradizionali categorie di maschio o femmina. Queste variazioni possono riguardare cromosomi, ormoni, genitali esterni o organi riproduttivi interni. Alcune condizioni non sono sempre visibili alla nascita.

L’intersessualità è una malattia?

No, è semplicemente una variante naturale del corpo umano. Le persone intersessuali possono avere caratteristiche anatomiche, cromosomiche o ormonali che non corrispondono alle definizioni standard di maschio o femmina.

Io personalmente ho trovato patetica l’atleta italiana che al primo pugno ha abbandonato. Stai facendo un incontro di pugilato cosa ti aspettavi ? Rifiutandosi inoltre di darle la mano a fine gara.

La vedo perfetta come rappresentante per la destra italiana che già l’osannano.

Comunque essere più grossi non conta questo a sinistra è andato giù in 38 secondi.

Tutto il resto sono parole da sotto l’ombrellone per passare il tempo.

Quel pirla e asociale di Allegro domenica non è solo andato al pranzo a cui era stato invitato ma non mi ha portato neanche a fare un giro. Sono Nontirare scrivo mentre quello dorme sulla terrazza all’ombra. Alle 5 era a bagnare l’orto sarà veramente pirla?

Domenica era invitato a un pranzo tra parenti e parenti solo di fratello.

La moglie del nipote che vive in Australia con i tre figli è venuta per un mese dai genitori.

Il nipote si doveva riposare e li ha mandati tutti qua. Lui li avrebbe preferito per tre mesi, ma i genitori della ragazza hanno detto che tre mesi sono troppi, che sono anziani e non ce la fanno a stare dietro ai tre bambini.

Ora per vedere la moglie di nipote e bambini bisognava prendere appuntamento e vedere la sua disponibilità.

Ora sarò sincero, Allegro ha sempre detto che di vederli non fregava un cazzo. ( é volgarissimo)

Ma a dolce consorte interessava.

Mai capito l’affetto che prova per i familiari di Allegro che sono tutti obbiettivamente dei rompi scatole.

Figlia di fratello visto l’impossibilità della cognata di vedere tutti gli zii e parenti vari da parte di fratello di Allegro ha fatto una bella pensata.

Un pranzo in un ristorante a due passi dalla cognata e bambini.

Avrebbe pagato tutto fratello, che così approfittava dell’occasione per festeggiare il compleanno.

Quell’asociale ha detto subito che non ci sarebbe andato neanche morto.

Un pirla veramente , neanche i nipotini ha voluto vedere.

Chiaramente ha mandato dolce consorte e figlia e obbligandole a comprare un pensiero per i bambini.

A fratello ha detto la domenica prima mentre stavamo passeggiando ” pensavo di non venire al pranzo di domenica” ” Fai come vuoi ” ha risposto fratello.

Ora fratello di Allegro ha detto di aver visto in un mese tre volte i nipoti e che si era rotto abbastanza. Troppo piccoli e intelligenti per starlo ad ascoltare i suoi monologhi.

Allegro ha pensato “se non frega a lui figurarsi a me “

Quindi il giorno dopo ha mandato un messaggio alla figlia di fratello ” Ti dispiace se non vengo?”

Quell’altra pirla gli avrebbe dovuto scrivere ” figurati se mi dispiace, anzi meglio che non vieni che stai sulle balle a tutti” invece non gli ha risposto “certo che mi dispiace, chi sa quando si rappresenterà un’occasione così per stare tutti insieme”

E quell’asociale non ha pensato “speriamo mai più”

Sta di fatto che domenica mattina è andato al delirio ( lavoro) e al pomeriggio ha preferito tirare su patate che stare con i nipotini o portarmi a fare un giro.

Sarà veramente pirla ?

Rispondete numerosi si

Al ” Dovrebbe correre di più!” Detto da un capo che comanda “Se volevo correre mi iscrivevo ad atletica leggera e non venivo a lavorare al delirio” Gli ha risposto piccato il collega. Tornato a casa si è fatto dare due settimane di malattia. Così oltre che non correre si riposa pure.

Il collega aveva ragione nel rispondergli a tono.

Torto nel mettersi in malattia.

Ora la situazione al delirio è grave troppo pochi e troppo lavoro.

La scelta dei pochi dipendenti dipende da questo capo che comanda, quindi se la prenda con se stesso invece che andare a cercare colpevoli inesistenti.

Arrivato qualche pomeriggio fa di sorpresa ha trovato il caos totale lasciato da quelli della mattina.

Se la voleva prendere con quelli del pomeriggio (io e un giovane collega) ma tutte le accuse sono state rimandate al mittente non senza qualche battuta ironica. Si sa i capi non amano il senso dell’umorismo dei sottoposti.

Sta di fatto che si è attaccato al cazzo e se ne è andato alla ricerca di altri colpevoli.

I capi che comandano sono vendicativi.

“Scommetti che domani mattina è di nuovo qui ?” Ho detto al collega strampalato

Messo tutto in ordine, più di quello che faccio di solito, l’esperienza aiuta in queste cose, abbiamo chiuso e siamo andati via-

Mattino arrivato come previsto.

Fatto il culo a destra e sinistra ( giustamente) se le persone delirano male è normale riprenderle.

Non felice terza visita a sorpresa il terzo giorno di seguito.

Ora rompi le palle a chi devi ma lascia stare chi fa il suo delirio.

E’ andato da un collega permaloso che però il suo lo fa.

Gli ha detto ” Dovrebbe correre di più” l’avrà beccato in un momento che parlava, ci sta era lì dalle 4 del mattino. ” Se volevo correre mi iscrivevo ad atletica leggera non venivo a lavorare al delirio” Gli ha risposto senza nessuna remora e davanti a testimoni.

Ora il collega oltre che permaloso è vendicativo, ed ha un medico di famiglia molto ma molto accondiscendente.

Tornato a casa si fatto dare due dico due settimane di malattia. ( è già successo più volte, se gli dicono qualcosa che va in malattia)

Risultato che oltre non correre per due settimane se ne va al mare al riposarsi, per tornare a casa solo per l’orario delle visite.

A patire restano sempre i soliti.

Storia di amore e di passione di due vergini già grandicelli e imbranati.

Figlia vuole riservatezza quindi mi raccomando non andate in giro a raccontare questo racconto confidenziale.

Una sua amica, compagna universitaria leggermente più giovane di lei le ha chiesto consiglio, visto ( cosa brutta da dire per un padre) per la sua esperienza in fatto di sesso.

La ragazza come già detto grandicella non aveva mai fatto sesso, di più mai visto dal vivo un cazzo, quindi completamente inesperta su questioni sessuali.

La ragazza è carina, ma la vita ha voluto che non trovasse nessuno adatto a lei tanto da mollargliela, di più neanche da fargli una sega od altro.

Nell’ambito universitario la ragazza ha trovato la sua anima gemella e soprattutto uno completamente inesperto come lei nonostante l’età già grandicella.

I due è tanto che si frequentano e dopo mesi e mesi hanno deciso che era giunto il momento di farlo. Gli ormoni sono ormoni anche per i casti.

I due sono ragazzi seri e quando è stato il momento il ragazzo ha provato a mettersi il preservativo.

Vuoi l’emozione, vuoi che non aveva mai provato a metterselo. ( Io ricordo da ragazzo di aver fatto tre prove da solo proprio per non fare figura dell’imbranato) ma non c’è stato verso che entrasse. Lei che era già abbastanza agitata di suo e senza nessuna esperienza non è stata in grado di aiutarlo.

Sta di fatto che il grande momento è stato rimandato nell’imbarazzo di entrambi.

Ora la voglia per entrambi è cresciuta.

La ragazza per non avere brutte sorprese anche la seconda volta ha chiesto non senza imbarazzo consiglio a figlia.

Figlia che è una pratica e sa che per imparare non c’è nulla di meglio della pratica, l’ha portata in un centro commerciale e messa davanti a una cassetta di zucchine ed ha chiesto all’amica di scegliere una zucchina delle dimensioni del pene del ragazzo.

La ragazza dopo aver guardato ha preso una zuccona “Sei sicura” ha chiesto figlia visto le grosse dimensioni. “A me sembra che fosse grosso così” Ha risposto l’amica.

Comunque nel dubbio hanno preso altre due zucchine di dimensioni più piccole. ” Dopo ti ci fai un risotto” ha detto figlia. E’ una pratica.

Poi sono passate al reparto viziosi ed hanno preso una scatola di preservativi, figlia visto il tipo di zucchina presa gli ha consigliato anche un bel lubrificante, raccomandandole di usarlo in grande quantità

Andare alla cassa con una zucchina e dei preservativi e del gel lubrificante sembrava troppo palese le loro intenzioni, quindi sono andate nelle casse fai da te.

Arrivate a casa della ragazza hanno iniziato la sperimentazione, figlia le ha fatto vedere come metterlo, spiegandole che ci sono due versi uno dove entra e l’altro dove non entra, quello che sicuramente aveva preso il ragazzo preso dall’emozione.

Fatte più prove, l’esperienza nasce dalla pratica, ha lasciato l’amica convinta che la prossima volta sarebbe stata un successone.

Infatti i due la volta successiva finalmente hanno coronato il loro sogno.

Vuoi che lui sicuramente a casa si era allenato a metterselo e non solo….

Vuoi che lei ora era in grado di aiutarlo le cose sono andate alla grande…

Pare che la misura fosse quella….

Ora se siete donne giovani o anche anziane e avete problemi di sesso vi lascio il numero di figlia che sicuramente vi sarà essere d’aiuto visto la sua esperienza ( Che brutto per un padre scrivere queste cose) 324 444 777

Per i maschi con problemi vi lascio il mio numero, ma prima mi raccomando mandate un messaggio se no non rispondo. 337 869 543.

Sarò pirla?

Paese che vai usanze che trovi. I parenti della moglie del badante peruviano lo ospitano a dormire se si porta il letto da casa. Così voleva andare in corriera (2) dai parenti col letto pieghevole che dolce consorte gli ha imprestato.

Questa idea che se vuoi fermarti a dormire ti devi portare il letto da casa mi sembra una buona trovata.

Un po’ come le sedie.

Una volta siamo stati invitati a cena da una amica di dolce consorte, aveva preso una casa nuova. ma ci siamo dovuti portare le sedie da casa nostra se non volevamo mangiare in piedi.

Avendo invitato più persone abbiamo portato sedie per tutti.

Ultimo piano(4) senza ascensore.

Il badante poi ha pensato che su un autobus pieno di gente non sarebbe stata una brillante idea portarsi dietro un letto.. Si capisce una sedia se uno non trova posto almeno si può sedere.

Visto che i parenti della moglie vivono imbriccati in un paese dell’entroterra dalle parti del delirio( lavoro) mi ha chiesto se lo accompagnavo basta fino dalla fermata dell’autobus più vicina al delirio, da lì avrebbe preso la corriera.

Ora le mie origini sono meridionali, non sono orso come i liguri, visto che sono 15 minuti dal delirio gli ho detto che portavo lui e il letto a destinazione.

Se chiedi un favore comunque chiedilo fino in fondo, ha più senso.

Ora è tre giorni che mi ringrazia continuamente e non sa come sdebitarsi.

Così come quando per tagliare l’erba mi ha tagliato le piante delle patate, ieri voleva tirare su le patate, sfracassandomele tutte con la zappa a due punte.

Devo smettere di fargli dei favori.

Quando si dice che è pericoloso mettere il naso dappertutto. Nontirare (cane) operato d’urgenza al naso.

La storia è iniziata quasi 15 giorni fa, quando quella scema di Nontirare annusando qualcosa nella nostra passeggiata mattutina ha cominciato a starnutire in modo compulsivo.

C’era da pisciarsi addosso dal ridere per le facce che faceva.

“Pirla cos’hai da ridere? Mi prude il naso, mi dev’essere entrato qualcosa” mi ha detto ” se ti entrava qualcosa nel cervello era meglio” Le ho risposto

Dopo aver starnutito per più di un ora sembrava che la cosa fosse passata.

Nei giorni seguenti, ogni tanto starnutiva in maniera compulsiva ma poi di solito passava tutto in pochi minuti-

Così sono passati giorni i giorni quando un’amica di dolce consorte in visita sentendo starnutire il cane ha messo in allarme tutta la famiglia.

“Il mio cane è morto per una spina nel naso” ha sostenuto. Un cane più pirla del mio ho pensato.

La la spighetta o forasacco è l’arista delle graminacee. Ha una struttura particolare, una specie di cuticola, dei gancetti disseminati sul suo stelo che le consente di aggrapparsi a qualunque cosa le si avvicini e di arrampicarvisi sopra, riuscendo così ad arrivare alla cute, attraverso il pelo.

Grazie alla sua struttura appuntita fora la pelle integra penetrandola.

In alcuni casi possono arrivare a provocare dei veri e propri percorsi interni all’organismo dell’animale, creando ovviamente danni gravissimi, fino a portare la morte dell’animale, nei casi più gravi.

Il cane viene in contatto con questo vegetale (soprattutto) quando è secco, anche solo camminando in mezzo ad esso e, peggio ancora se, annusando per terra, li raccoglie con la testa.

Quella macchia bianca nella palla di mezzo è la spiga che quella pirla di un cane è riuscita a infilarsi nel naso

“Portatelo subito dal veterinario prima che vi muoia anche a voi” ha detto tutto preoccupata.

Non aveva fatto in tempo a dirlo che dolce consorte era in contatto col veterinario.

” Ma quanto costa levarla?” Ho chiesto io

Ad operazione fatta 500 euro compreso di tutto, medicinali compresi 80 euro e anestesia 120 euro, io avevo proposto di fare l’operazione senza.

Alla cifra ho proposto di aspettare qualche giorno per vedere se non si risolveva da sola la faccenda. ” Mi vuoi far morire oltre che di fame anche con la spiga nel naso tirchiaccio che non sei altro” Mi ha gridato Nontirare. ” Mi sento morire portatemi veloci dal veterinario” ha finito di dire ” Ma se stavi benissimo fino a 5 minuti fa” Le ho detto.

Dolce consorte ha prenotato tutto per il giorno dopo. ” Ci penso tutto a io ” Ha dichiarato.

Infatti il giorno dopo Nontirare l’ho portata io, quando doveva entrare dal veterinario con dolce consorte ” Pirla mica mi vuoi lasciare sola, e se muoio durante l’operazione?” Ha preteso che l’accompagnassi io.

Così dolce consorte ha preso la palla al volo per sparire.

Il tutto è durato un ora o poco meno direi meno.

Nel frattempo ero tornato a casa, quando dolce consorte mi avvertiva che potevo andare a riprendere Nontirare. ” Ma non dovevi riprenderla tu? ” Le ho chiesto. ” Ho un appuntamento di lavoro ” “Ma non ci dovevi pensare te?” Infatti ti ho avvisato di andare a prenderla” Inutile discutere.

Tutto è bene ciò che finisce bene

” Sono salva per miracolo ” mi ha detto ” La spina era già andata in profondità, se aspettavamo qualche giorno ero morta “diceva questo mentre si buttava tra le mie braccia leccandomi tutto.

” Lo so che fai il pirla per divertimento ma che mi vuoi bene e non mi avresti lasciata morire” “Aspetta di tornare a casa e iniziare la dieta, 27 kg sei arrivata a pesare”

Mentre la stringevo forte a me

Altro che pelle e ossa Nontirare (cane) è pelle e grasso. Ieri dal veterinario è stata pesata. Operazione d’urgenza. Viva è viva ma a dieta ferrea.

Ieri abbiamo portato Nontirare dal veterinario era in pericolo la sua vita.

Ma di questo ne parlerò domani.

Per l’anestesia volevano il suo peso. ” 24 Kg ” ho detto ” 15 kg ” ha detto Nontirare

La dottoressa è andata via ” Vedrai che una denuncia per maltrattamenti non te la toglie nessuno. Mi fai morire di fame ” ha finito di dire.

Visto che dovevo deciderla se operarla ha rischiato tantissimo, potevo decidere di non farla operare e risparmiare 500 euro. Ma di questo ne parleremo domani.

La dottoressa torna e la porta a pesare

La bilancia è chiara 27 kg altro che 24 Kg detti da me e 15 kg da quella mangiatrice a tradimento.

“E’ troppo grassa ” dice la dottoressa ” E’ sbagliata la bilancia” sostiene Nontirare” Non vede che sono tutta pelle e ossa?” Le dice sperando che dica qualcosa a suo favore. Infatti “E’ necessario metterla a dieta” dice convinta la dottoressa.

“Noooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo muoio già di fame così, che dieta e dieta” urla Nontirare.

Ora tralasciamo tutto il resto l’operazione è andata bene, soprattutto alla dottoressa 500 euro per meno di venti minuti. Vero che se non l’operavamo rischiava di morire e non di fame come sostiene Nontirare.

Tornati a casa ho preso suocera e badante di suocero e li ho cazziati tutte e due.

Suocera perché è lei che di nascosto le da da mangiare e badante perché non la ferma e mi avvisa.

” 27 kg la vuole fare diventare grassa come lei ? ” Le ho chiesto poco educatamente ” Ma non capisce che così me la fa morire e con quello che ho speso oggi deve campare almeno ancora dieci anni per recuperare le spese sostenute ”

Il badante sorrideva ” Ti ritengo corresponsabile ” gli ho detto-

Sono andato in casa e sono tornato con la bilancia per pesare il cibo.

“80 grammi a testa per voi e per Nontirare 20 grammi finché non dimagrisce”

Nessuno ha detto niente, solo Guardacomeseigrasso rideva sotto i baffi……” Grida quanto vuoi tanto suocera fa quello che vuole” ha pensato.

Quando uno deve scegliere tra il lavoro e la donna e decide per il lavoro a tempo indeterminato e il giorno dopo va a dormire dai nonni sbattuto fuori di casa.

Ora il ragazzo giovanissimo 24 anni è arrivato al delirio da poco tempo, un contratto a tre mesi.

Si era appena licenziato, troppe ore e non era fisso.

Dopo dieci giorni la sua vecchia azienda gli ha chiesto di tornare e che l’avrebbe assunto a tempo indeterminato.

Il lavoro si svolge dalle 21 alle 4-5 del mattino.

La donna non era d’accordo,

Sera lavora, notte lavora, mattino dorme, pomeriggio lavora lei un amore destinato a durare in eterno se non fossero giovani entrambi e lei avesse la strampalata idea di passare del tempo con lui oltre fare del sesso.

Quindi gli ha detto o il lavoro o me.

Ora il ragazzo nonostante l’età è pieno di debiti, fatti sulla base del vecchio stipendio, al delirio ha visto più o meno quanto avrebbe preso, circa 800 euro, preso a 4 ore al giorno, intanto siamo in tanti basta uno a 4 ore.

Risultato che accettato subito il lavoro, di donne in giro c’è pieno, di lavoro a tempo indeterminato e che pagano bene no.

La donna l’ha presa male, e l’ha sbattuto fuori di casa ed è dovuto andare dai nonni. Santi nonni.

Rimane ancora una settimana per darci modo di trovare uno.

Dubito che prenderanno qualcuno al suo posto.

PS I colleghi del pomeriggio sono ancora ammalatissimi e sotto cura e non si sa se rientrano per luglio.

Il collega balordo ha visioni mistiche e parla con l’aldilà.

Si prevede un estate caldissima per il sottoscritto.

E’ ufficiale il collega balordo è mentalmente esaurito. Al pronto soccorso l’hanno ricoverato forse lo internano in psichiatria.

Ora il mio problema che tutti i colleghi che fanno il mio delirio(lavoro) nel pomeriggio sono o per un motivo o per l’altro ricoverati in ospedale. Era già complicato così ,ora diventa impossibile.

Chi mi segue sa che avevo raccontato che il collega balordo aveva dei problemi mentali in essere. Parlava da solo, si faceva domande e si rispondeva, si dava torto da solo e come Biden a volte aveva discussioni con un suo amico immaginario. Di nascosto l’avevo spiato quando rimanevamo soli e vi giuro che discuteva da solo.

L’altro girono un nuovo delirio aziendale, una cosa va detta senza senso che ci hanno costretto a fare. Il collega balordo l’ha presa malissimo.

Va a carattere. Lui è il tipo che si taglia il belino per fare dispetto alla moglie. Quindi si è messo a fare il compito in maniera maniacale.

Ora com’è come non è ad un certo punto ha avuto un mancamento ed ha perso i sensi, ammesso che ci li abbia mai avuti.

Io non c’ero mi è stato raccontato solo il giorno dopo.

Invece che andarsene a casa, ha preso un caffè con il capo che lo stava monitorando, ed ha deciso di restare.

Nessuno mi ha avvertito della cosa.

Io lo sentivo dire ” oh come sto male” ” Oh mi sento morire” “Oh non ce la posso fare”

Ma visto che ci parliamo solo per motivi di lavoro non ho chiesto niente.

Verso le 20 arriva e mi dice ” devo uscire prima” Visto che ho il collega strampalato con cui chiudo ultimamente gli ho detto “va bene” Lui non mi ha detto “sto male”

Forse immaginava tra le tante cose che s’immagina che sapessi del suo svenimento.

Uscito dal delirio è andato al pronto soccorso, dove l’hanno ricoverato immediatamente.

Esaurimento nervoso in atto.

Ora va detto che il collega balordo ha una malattia grave, diciamo che il massimo dell’aspettativa di vita è 20 anni da quando te la trovano e ne sono già passati 8 e tutti i risultati degli ultimi esami erano sballati. Certo che un po’ di nervoso ti viene, mettiamoci delirio dove di nervoso te ne fai tanto, così ora si ritrova ricoverato.

Almeno lui si riposa per qualche giorno.

Il gallo scemo di cognato io io io che non sa fare nemmeno chicchirichì, ma alle 4 e 50 del mattino comincia imperterrito fino alle 7 a rompere i coglioni col suo “svegliatevi é mattino”

Cognato io io io non ha preso delle galline normali ma quelle piccole tipo padovane . Tre galline e un gallo scemo come come cognato io io io.

Ora le galline padovane sono più da ornamento che per le uova, ve lo dico che è un cretino cognato io io io

6 cavalli solo per bellezza senza mai montarci su e ora le galline.

Ora sono cazzi suoi, ma il gallo sono cazzi di tutti il vicinato.

Sto gallo scemo alle 4 e 50 ha cominciato a fare il suo lavoro, avvertire che la luce era prossima.

Siamo d’estate e le finestre sono aperte e il suo chicchirichì in dialetto padovano stretto, infatti non si capiva nemmeno che fosse un gallo a fare quel verso è arrivato potente in casa.

Guardo l’orologio 4 e 50.

Un contadino vero si sarebbe alzato, non per andare a far fuori il gallo ma per iniziare la giornata di lavoro. Al mattino c’è fresco dopo le 10 diventa troppo caldo.

Il gallo che non ha visto nessuno alzarsi al suo avviso, ha continuato senza sosta ad avvisare che la luce era arrivata ” Svegliatevi è mattino ” padovano “réveille-toi c’est le matin” infatti nessuno l’ha capito il primo giorno.

Le alternative erano due farlo fuori, tanto so che da cognato io io io il pollo sulla ciappa piace tantissimo, o seguire il consiglio del gallo e tirarmi su e fare come i contadini veri e mettermi al lavoro con il fresco.

Così stamattina alle 5 ero su

Anch’io a pirlaggine non scherzo.

Dolce consorte non fa in tempo a stare male( lei o i genitori) che è già dallo specialista. Io faccio in tempo a morire prima di rivolgermi a un dottore di solito quello del pronto soccorso.

Per me vale PC prima covid e DC dopo covid.

Vuoi le difficoltà per fare analisi e visite in questi anni ho saltato tutto quelle che erano le visite di controllo. Il mio medico di famiglia credo di averlo visto tre volte in 5 anni . Non è che non sono stato male, ma il mio dottore ha l’abitudine a darti delle inutili medicine quando non ti senti bene e mandarti da qualche suo amico specialista per quello che gli sto raccontando.

Ora il sistema che seguo è questo, nato da quando ho iniziato ad andare dal mio fisioterapista di fiducia. “Prima di toccarti devo sapere cosa hai ” mi aveva detto , ci voleva una risonanza ” Costa sui 130 euro ma te la fanno subito anche senza ricetta” Un centro privato a poca distanza.

Con la sanità pubblica sarebbe costato 60 euro ora 40 e dovevo passare prima dal mio medico di famiglia e avrei avuto la prestazione tra dieci anni.

Ormai prima di farti qualcosa gli specialisti ti mandano a a fare esami diagnostici che normalmente dal privato ti fanno subito e non costano molto di più di quelli della sanità pubblica dove devi aspettare mesi.

Se è grave sei spacciato, ma se non è nulla di grave ti puoi curare anche solo con l’aiuto del tuo medico di famiglia basta non prendere tutte le medicine che ti ordina.

Dolce consorte non fa in tempo ad avere un fastidio che il giorno dopo è già dello specialista di turno.

Credo che in questi anni abbia incontrato una serie infinita di medici nel 90% inutilmente.

Spesso lo fa a mia insaputa per non farsi prendere in giro.

Qualche giorno fa è andata da uno specialista per l’alimentazione per lei e suocero.

Suocero per farlo mettere di scagazzare continuamente come le galline e lei per via che diceva di sentirsi la pancia gonfia.

Anche cognato io io io ha sentito un luminare in scagazzamenti.

Risultato che uno diceva l’opposto dell’altro.

Uno sosteneva che erano i fermenti lattici la causa, l’altro l’opposto e ne ordinava di un altro tipo.

Ma lo specialista di dolce consorte le ha ordinato una dieta per 20 giorni . Niente pasta, pane, salumi latte e via dicendo cioè tutto quello che mangiava abitualmente.

Dopo tre giorni forse ha la pancia è più sgonfia ma il carattere è diventato intrattabile.

Ieri parlava di sospendere la dieta….

Catastrofi naturali il più grande esperto Italiano Lamberto Quiètuttaunafrana vi spiega cosa voleva dire il ministro della Protezione Civile, Nello Musumeci: assicuratevi, tutti quanti si muovano a sottoscrivere delle polizze. Lo Stato non basta più. Comunque contro i ministri di questo governo non c’è assicurazione che tenga.

Una volta si diceva ” Piove governo ladro” considerando gli alluvioni che si stanno verificando c’è da preoccuparsi moltissimo.

A proposito, la procura comunista di Milano ha mandato a giudizio la santa Santanché.

Ma non vogliamo parlare di questa catastrofe naturale fatta ministra del turismo.

Quando accadeva un disastro naturale ogni 10 anni lo stato poteva intervenire e dare una mano.

Ma oggi come oggi che accadono 10 disastri ambientali all’anno che cazzo volete che lo stato risarcisca tutti?

Il grandissimo e inimitabile ministro della protezione civile, Nello Musumeci ha fatto la sua intelligentissima proposta ” Assicuratevi e non rompete più il cazzo allo stato”

Retroscena che voi non sapete.

Quando l’hanno fatto ministro a Nello Musumeci gli hanno chiesto” che cos’è una cosa di cui non capisci proprio niente e di cui non sai proprio un cazzo?”

Il buon Nello ci ha pensato, erano tanti le cose di cui non sapeva niente , ma poi ha pensato alle catastrofi ambientali. Neanche detto l’avevano fatto Ministro della protezione civile.

Ora prendersela con lui per le catastrofi che stanno accadendo sarebbe ingiusto.

Toscana , Emilia Romagna le più famose di quelle recenti . Adesso quelle che hanno colpito la Val d’Aosta, Piemonte, Veneto e via dicendo. Ogni volta che piove frana tutto.

L’idea geniale de ministro è stata ” Assicuratevi contro gli eventi catastrofici”

Ora vorrei ricordare al ministro che le assicurazioni non sono enti benefici e che regalano soldi ai cittadini.

Se danno 100 euro ne devono aver incassato almeno 150.

Per intenderci non basta fare un assicurazione di 100 euro per essere risarciti di migliaia di euro.

La mia controproposta: perché non è lo stato che si assicura per gli eventi catastrofici, tipo ministri come lui?

Alla faccia dell’incoerenza. Chi mi segue sa che non amo offendere quell’imbecille di cognato io io io ma ci sono momenti che dargli del cretino è obbligatorio.

Ora qualcuno si chiederà che cosa ha fatto di cosa grave da dargli dello stupido, assolutamente niente, anzi dirò di più una cosa che avevo intenzione di fare anch’io.

Allora sempre qualcuno si domanderà perché lo offendo?

Intanto ogni offesa a cognato io io io è sempre giusta e non si rischia mai di sbagliarsi.

Antefatto

Cognato io io io e anni che scassa la minchia col pollaio vicino alla sua abitazione. Dice che fa puzza e pretendeva che lo spostassi da un’altra parte.

Premesso che il pollaio c’era prima che lui costruisse la sua casa ,poi detta un rincoglionito che ha messo sei cavalli accanto all’abitazione di un amico di famiglia la cosa fa ridere.

Di merda i cavalli ne fanno in quantità industriali.

Ma arriviamo al fatto

Domenica era indaffarato, non dietro suocero, ma a montare e non ci crederete un pollaio nuovo di zecca.

Ma qui vi ribalterete dalla sedia, alla notizia di dove l’ha montato a sei metri dalla sua cucina e otto dalla sua camera da letto. Un demente

Ha rotto le ovaie a dolce consorte un giorno si e un giorno anche, per spostare il pollaio e solo il mio categorico “no, le galline sono e lì stanno, che non scassi la minchia” ha impedito che la cosa succedesse.

Ora sto lusco patentato ha deciso di mettersi su un suo pollaio, cosa giusta, visto che con me nulla deve avere da fare.

Ma davanti alla sua cucina la cosa ha dell’incredibile. Ha comprato galline che fanno merda profumata?

Il pirlone che soffre di stati mentali confusionali ha detto che lo fa per il nipote, è diventato nonno da un mese. Speriamo che il bimbo o bimba, lo so cos’è mi è stato detto e anche il nome, ma ora non mi viene in mente. Non l’ho ancora visto a , patisco ormai tutta la famiglia, abbia preso dalla parte paterna, brave e normali persone.

Ora che a un bambino a di un mese si possa interessare a delle galline solo nella sua testa malata può passare per la mente e soprattutto come motivazione per fare un pollaio.

La cosa buona che non romperà più col spostare il pollaio che fa puzza, ma imbecille com’è è facile che continui.

Storia semi seria. Quando un uomo grande e grosso picchia una donna che non è neanche sua moglie o la sua compagna. Storia di ordinaria follia.

Qualche giorno fa sono venuto a conoscenza di un increscioso episodio di violenza tra la moglie di un mio amico, una donna minuta e di carattere dolcissimo e sempre disponibile verso il prossimo e un parente vicino di terreno.

La mia amica era l’unica di tutta la famiglia a parlare con l’energumeno. Un disadattato che vive solo in mezzo ai boschi.

Hanno come detto un terreno confinante dove ci sono contese.

Ora pare che discutendo su un muretto l’energumeno abbia cominciato a picchiare la mia amica.

Calci pugni, sberle e non soddisfatto quando la mia amica era a terra viene raccontato che le sia salito sul petto schiacciandola col suo peso.

Solo l’intervento provvidenziale di alcuni vicini ha messo fine al pestaggio.

Chiamata autombulanza che ha portato amica al pronto soccorso e carabinieri che hanno arrestato l’ energumeno.

L’amica ha perso due denti proprio davanti più una serie di contusioni. in tutto il corpo.

Dopo qualche giorno di degenza è stata rimandata a casa.

La cosa incredibile è che è stata più lei in ospedale che lui in galera, infatti il giorno dopo era libero di pestare altre persone.

La giustizia in Italia funziona alla cazzo, ora le carceri sono piene ma questo energumeno mi pare particolarmente pericoloso per chiunque lo incontri.

Sta di fatto che i carabinieri sono andati dal mio amico marito della pestata a dirgli di non fare cazzate, se no dalla ragione passa dalla parte del torto.

Siamo proprio messi bene.

Ora aspettiamo che la giustizia faccia il suo corso e tra una decina d’anni va a finire che lo condannano e magari gli paghi i danni fatti.

Per ora l’amica si tiene le botte solamente.

E’ ufficiale le mie galline sono sceme perse. Tre su quattro covano le uova che non ci sono. Ma si può essere più cretine?

Era già successo l’anno scorso che fossero andate in cova ed era stato un disastro-

Disperato mi ero fatto dare una decina di uova da covare ma neanche un pulcino era nato.

Quest’anno speravo che non succedesse, invece in contemporanea tre su quattro da un giorno all’altro si sono messe a covare il niente visto che le uova sono state portate via e la quarta ha deciso di fare l’ovetto in un altro posto.

Quindi ste sceme covano il nulla ma si può essere più cretine?

Discutere con delle galline rimbambite non serve niente.” Fatti i fatti tuoi” mi dicono ste sceme. “Siamo galline sapremo come si cova?” continuano le dementi ” Stupide galline per covare c’è bisogno di almeno un uovo e voi non avete nessun uovo ” ho provato a dire a quelle due, la terza si è infilata in una buca e va a finire che ce l’ha sotterro.

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Ho messo anche il bidone per rendergli la vita difficile niente si sono rimesse a covare il niente.

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Guardate dove si è messa per non essere disturbata a covare il nulla. Scema di una gallina.

Il risultato che ora che mi servirebbero più uova tre su quattro non ne fanno e bisognerà aspettare che gli passi.

Nel frattempo ogni giorno gli butto del ghiaccio nel culo tra le loro proteste indignate.

Ma per ora nessun risultato….

Si accettano consigli

Ferie date, ferie tolte, ferie offerte. Al delirio è follia totale e che alla fine i due pirla che non vanno in ferie siamo io e il collega balordo.

Non perdetevi in quello che sto per dirvi, anche se la cosa è facile che accada.

Ieri il collega balordo nonostante siamo in lite e quindi non ci parliamo se non per necessità, arriva e mi offre le sue ferie per la prossima settimana.

“Ho visto l’orario per la prossima settimana, sono in ferie, ma se vuoi puoi andarci tu” mi dice.

Io lo guardo incredulo, non perché mi ha offerto le ferie è balordo, ma perché Broncatil il collega malato per cui ho dovuto rinunciare alle feria ha telefonato che è di nuovo ricoverato forse diventa Pleuritol quindi che rientri a breve è impossibile.

Quindi automaticamente visto che non è stato assunto nessuno io e lui non possiamo andare in ferie. Siamo conciati malissimo se uno rimane solo la cosa non è più gestibile.

Intanto lo ringrazio per il pensiero, ma gli faccio presente la situazione.

Intanto ci rimane male che nessuno lo abbia informato di Broncatil , mentre a me è stato detto “io sono l’ultimo scemo” mi dice. “Ultimo no, ma scemo sicuramente si” Penso ma evito di dirlo.

Quindi non è che rifiuto le ferie anzi, ma dubito che uno dei due ci possa andare.

Il collega balordo a quel punto dice ” L’hanno scritto quindi ci vado”

Me le hai appena offerte, se ti dico che Broncatil è peggiorato, ora ci vuoi andare per forza?

Antefatto. Queste ferie le doveva farle tre settimane fa, ma si erano accorti solo a due giorni dalle ferie che c’era un altro collega che aveva avuto la stessa settimana e si era prenotato una crociera. Broncatil era impegnato in altre mansioni, quindi gli hanno chiesto per favore di rinunciare che nel breve gliele avrebbero ridate.

Infatti …

Ora com’è potuto succedere?

Semplice chi ha avuto la notizia che Broncatil stava peggio non ha avvisato il capo che lui si è in ferie, non le ha rimandate.

Quindi nel compilare l’orario ignaro della cosa ha messo il collega balordo in ferie.

Ora per la ventesima volta, (era già successo più volte, sempre per malattie colleghi) dovrà chiedere al collega balordo di rinunciare.

Ma rimane il fatto di averle offerte a me, cosa che ha detto che avrebbe negato, la sua parola contro la mia. Ha confermato che lunedì come scritto nell’orario sarebbe andato in ferie, che questa volta non avrebbe rinunciato cascasse il mondo” sono io il più scemo del delirio? ” Il più scemo forse no ma tra i primi sicuramente.

Scommettiamo che lunedì è presente al delirio?

Cognato io io io visto le capacità del badante di suocero a pulirgli il culo gli ha proposto di andare a spalare merda dai suoi cavalli. Una vita di merda si può dire ?

Cognato io io io si è ricreduto sul badante peruviano ed ora gli è molto simpatico.

Gli è tanto simpatico che gli ha offerto di andare a spalare merda dai suoi cavalli, chiaramente pagandolo.

Il badante peruviano invece che andare al mare ad annoiarsi ha pensato bene di accettare, cosa c’è di più rilassante nelle due ore di pausa che spalare merda?

Così sono rimasti d’accordo che nel suo tempo libero decide lui quando, mattina, pomeriggio, sera, notte va e spala la merda che i cavalli hanno lasciato in giro.

Ora se le galline che scagazzano da tutte le parti i cavalli non sono da meno e al giorno sono carriolate e carriolate di merda. Visto il gran numero di cavalli che ci sono.

Ora perché cognato io io io abbia tanti cavalli è un mistero, visto che sarà trent’anni che non ne monta uno.

Ha sempre amato i cavalli, dice, meno spalare merda. Infatti i figli erano stati addestrati a pulirla al posto suo, ma appena potuto hanno preferito fare altro.

Ora c’era uno che andava e amava spalare merda, ma incredibilmente avrebbe trovato di meglio da fare e quindi cognato io io io ha pensato al badante di suocero.

Il badante di suocero è molto felice del suo nuovo passatempo, finalmente qualcosa di bello da potersi distrarre dal pulire il culo a suocero.

PS Cosa non si fa per i soldi.

La nipote lontana, quella che mischia verità e bugie in una miscela perfetta, dove non si sa mai cosa sia vero o falso.

La più piccola delle figlie di sorella lontana è stato l’ultimo tentativo infruttuoso per dare un figlio maschio a cognato lontano.

Diciamo pure che ne avrebbero potuto fare a meno. Anche delle altre nipoti a essere sincero.

Nella mia graduatoria viene prima delle galline ma non si avvicina neanche lontanamente a Nontirare. Da quando hanno castrato Guardacomeseigrasso sono alla pari.

Bugiardi si nasce è lei ne è la prova vivente.

Ha preso da mia madre uguale identica.

Ora ci sono vari tipi di bugiardi, lei dice menzogne solo per il piacere di dire cose false, senza nessun vantaggio, anzi sono spesso fonti di guai soprattutto per lei le bugie che dice.

Oltre che bugiarda è una che non sa mantenere nessun segreto, dire una cosa a lei e come averla detta a tutto il mondo.

Anche le cose più segrete non è in grado di tacere.

Se si sa, la cosa è facile da gestire, e inoltre è facile da usare a proprio vantaggio.

Oltre che essere bugiarda e non saper mantenere segreti è anche abbastanza tonta da fargli credere quello che si vuole.

Doti particolari nessuna a mia conoscenza.

“Ziiiiiiiiiiiiiiiioooooooooooooooooooooooooooooo” mi dice quando si accorge che la sto prendendo in giro. E’ quella che risponde al telefono a casa di sorella lontana ed è inevitabile farci due chiacchere.

Al suo “pronto” mi fingo altre persone e cominciamo discussioni surreali finché non capisce che sono io e parte con “Ziiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiooooooooooooooooo”

Sarebbe falso dire che non le voglio bene.

La natura le ha dato un viso da angioletto. Questo è il suo ritratto

Ora quello di dire bugie è una sua specialità esattamente come mia madre.

Come detto non c’è interesse personale ma solo il piacere di mischiare realtà a fantasia.

Il problema è che che quando ti dice una cosa non si sa mai cosa sia vero o falso visto che tutto viene messo nella storia. Mischiando il tutto in una miscela perfetta.

Ora non c’è modo di sapere subito il falso o il vero, bisogna fare opera d’investigazione e gettare l’esca alle altri nipoti o a sorella lontana. Poi fare assemblaggio delle notizie e capire il vero o falso, considerando che anche sorella lontana non mente ma omette e le altri nipoti due mentono per loro interessi e un’altra nipote è troppo sincera e viene esclusa da notizie troppo rilevanti.

Non sa mai cosa succede in casa sua. devono dirglielo gli estranei.

Molti mi chiedono ( non del blog) perché non vado a trovare sorella lontana

In tutta sincerità ma chi cazzo me lo fa fare.

Ps E’ lei che ha telefonato l’altro giorno ( pezzo di ieri)

Dolce consorte sostiene” visto che sono parenti tuoi dovresti ascoltare quello che ti racconto” Mentre io mi rifiuto categoricamente di ascoltarla. I parenti non li scegli te li ritrovi.

Dolce consorte sostiene sempre di avere un miliardo di cose da fare e poi riesce a perdere tempo ore e ore con i miei parenti.

La cosa se ci pensate è stranissima visto che io mi bado bene di sentirli per mesi e mesi.

Figlia ha fatto la mia stessa scelta ha bannato le cugine lontane da tutte le sue attività sui social.

Figlia di fratello e dolce consorte che sono molto credenti e sono convinte che esistono i miracoli e continuano a dargli ciocco.

Figlia e io abbiamo chiesto espressamente di essere esentati dall’essere informati delle loro vicissitudini. Il blog ne risente, avrei storie all’infinito, ma ci guadagna la mia salute.

Qualche giorno fa una delle nipoti lontane ha prima telefonato alla cugina e poi a dolce consorte, era una questione pare di vita o di morte.

Poi dolce consorte e nipote di qua a sua volta si sono a loro volta sentite per almeno un ora c’era da predisporre un piano.

Se gli chiedo una cosa io ha sempre da fare ma…….

Ora fino a qua tutto nella normalità, quello che non è stato normale è quando dolce consorte pretendeva di farmi sapere cos’era successo.

Al mio cortese ” Non me ne frega niente” mi ha guardato con sguardo accusatorio e mi ha detto con tono di rimprovero ” ma sono tuoi parenti ” “me ne fotte un cazzo lo stesso” ho risposto sempre gentilmente.

Ora uno dice la discussione finisce qui.

Ma che. Dolce consorte insiste sul fatto che sono miei parenti. ” Non è colpa mia ” sostengo convintamente.

” Ma sono figlie di tua sorella” insiste. Si sa come sono le donne quando si fissano su una cosa.

“Brava sono figlie di sorella mica le mie” rispondo ” Visto che cognato lontano e sorella lontana sono scienze pure lasciamo a loro risolvere il problema” sostengo convintamente.” Poi la gente quando scopa per figliare dovrebbe stare attenta a cosa fa uscire fuori” Finisco di dire ironicamente-

Ora dolce consorte se ci mette diventa fastidiosa, come tutte le donne d’altronde quando vuole per forza che le si ascolti.

” Ma il problema non può risolvere il problema ” Continua imperterrita.

In poche parole mi sta dicendo che la questione di vita o di morte dipende dai genitori e le nipoti hanno bisogno del nostro intervento ( mio no di sicuro)

Ora qualche esperto esperto di matematica mi sa dire se l’affermazione di dolce consorte è giusta ?

In mio soccorso arriva delirio (lavoro) devo andare.

Finita lì ?

Ma avete idea di come sono le donne quando si mettono in testa una cosa ?

Forse continua….

Il più grande politologo pacifista Chelapacesiaconvoi vi spiegherà le due proposte di pace. Una del fine umorista Putin e l’altra del comico Zelensky con la sua compagnia buffa Lanato.

Come tutti saprete che in questi giorni si è svolta una conferenza di pace organizzata dal comico Zelensky e la compagnia buffa Lanato.

Un successone si è riso da morire.

Più che altro morire in Ucraina ma per le bombe lanciate dai russi.

Ora l’esperto pacifista Chelapacesiaconvoi ci spiegherà le due proposte contrapposte e i punti d’incontro.

Il fine umorista Putin ha proposto: Che gli ucraini si ritirino dall’Ucraina e di non rompere più il cazzo con la storia di diventare membro Nato. In poche parole quello che è stato è stato e scurdammece il passato. Quello che era tuo ora è mio e finiamola qua e cominciamo a trattare.

Il comico Zelensky e la compagnia buffa Lanato hanno rilanciato la loro proposta.

Putin deve ritirarsi a sua volta da tutta l’Ucraina restituire tutto compresa la Crimea e ricostruire tutto a sua spese. E risarcire i danni ad ogni ucraino che ha subito un danno. La finiamo qui e cominciamo a trattare.

Ora i punti d’incontro come noterete sono parecchi.

Ora di solito le trattative di pace si fanno tra le due forze in guerra ma nel mondo moderno ognuno le fa con chi cazzo vuole.

Zelensky ha invitato un centinaio di nazioni alla sua trattativa, solo una è stata esclusa la Russia con cui è in guerra. I comici veri si contraddistinguono per queste trovate particolarmente ridicole.

Certo Putin ha fatto ancora prima ha deciso da solo tutto, senza perdere tempo con queste pagliacciate di conferenze di pace fasulle.

Ha votato per la pace la nuova Patagonia si è astenuta l’India.

Hanno votato per la pace San Marino la Cina non è andata.

Anche il Lussemburgo ha votato convintamente per la pace proposta dal comico Zelensky mentre il Brasile si è astenuto.

Ora da quando mondo è mondo è difficile che le condizioni le dettino chi la guerra la sta perdendo. Ora è sotto gli occhi di tutti che la guerra l’Ucraina e la Nato la stanno perdendo alla grande. La Russia non vincerà ma è sicuro che l’Ucraina e la Nato hanno perso.

Ora la menzione per le battuta migliore fatta è di un grandissimo attore comico francese Macron quando si era lanciato in un ” Bisogna vincere la guerra senza umiliare troppo Putin “

Ps Biden ha dormito per quasi tutta la conferenza e stretto la mano a tre uomini invisibili suoi amici.

Chelapacesiaconvoi

Coincidenza vuole che il tassista di Bologna di dolce consorte e amica(racconto di ieri) fosse di origini di Salerno, ma si fosse trasferito a Bologna e sposato con una del posto. La cugina della moglie anche lei di Bologna invece si è sposata con uno del levante ligure esattamente del paese dove abito io e si fosse a sua volta trasferita qui dal marito e coincidenza vuole che i due fossero clienti di lunga data dell’amica di dolce consorte. Il tassista nonostante fosse a conoscenza della cosa non ha fatto altro che parlare male dei due, soprattutto del marito della cugina. Un cretino secondo lui. Ma a due che vivono a Bologna in visita nel levante ligure gli puoi preparare le tagliatelle col ragù bolognese?

Ha ragione il tassista, ma come ti viene in mente di fare a due bolognesi nel levante ligure le tagliatelle col ragù alla bolognese. Ma fagli i pansotti alla salsa di noce, le trofie al pesto, il coniglio alla ligure , la torta pasqualina ma non le tagliatelle al ragù alla bolognese.

Da quella volta il tassista ha sostenuto che hanno perso i contatti.

Il tassista ce l’aveva col cugino perché la prima volta che erano venuti a trovarli, lo aveva portato in un paesino sul mare e portato nel ritrovo di alcuni pescatori e si era messo a parlare con i suoi amici di pesca e caccia dimenticandosi di lui che non sapeva un cazzo do pesca e caccia.

” Un vero cretino ” secondo lui.

Ora all’amica di dolce consorte l’onere di avvisare i suoi clienti del pensiero del cugino.

Quando si dice le coincidenze.

Articolo tristissimo. Se ridete siete dei cinici. Le disavventure di dolce consorte e amica a Bologna per colpa dello sciopero dei taxi.

Ieri abbiamo lasciato dolce consorte e la sua amica sul treno per Bologna per il convegno.

Arrivate nella ridente località di Bologna hanno scoperto che l’albergo non era proprio a Bologna, ma in un posto sperduto dove per arrivarci bisognava averci necessariamente un auto, una corriera personale o un taxi. Nessun mezzo pubblico lo raggiungeva.

Il problema nasce che ieri a Bologna c’era lo sciopero dei taxi. Non ridete

Telefonano all’albergo per vedere se c’era qualcuno disponibile ad andarle a prendere.

La risposta è un cortese “sono cazzi vostri, non abbiamo il servizio taxi” Tra l’altro erano in sciopero.

Le due chiedono ai passanti una soluzione, uno di quelli furbi che passava di lì, le informa che se prendono un treno arrivano a un paesino e da lì sono tre km a piedi.

Le due sprovvedute credono al balordo di passaggio e senza fare altre domande e prendono il treno. “Cosa sono tre km a piedi? Si dicono le due

Arrivate in questo paesino sperduto dove l’unica cosa d’interesse da vedere è la stazione, scoprono: intanto che anche lì c’è sciopero dei taxi (se mai ci fosse stato un taxi lo avrebbe fatto anche lui sicuramente). Nessun mezzo pubblico per l’albergo. Vero i tre km per l’albergo ma in tangenziale e senza neanche un marciapiede. Il primo che ride m’incazzo.

Telefonano all’albergo, ora la distanza è minima. Niente da fare.

Tornano a Bologna. Non ridete mi offendo.

Le due sprovvedute pensano a questo punto di soggiornare lì.

Fanculo l’albergo sperduto nel nulla.

Ora a bologna ridente località non sul mare per qualche strano motivo ha tutti gli alberghi pieni.

L’unica camera che riescono a trovare costa 350 euro a persona. Vi proibisco di ridere.

Le due si guardano perplesse sul da fare.

Tornare a casa sarebbe l’idea migliore.

Ma arriva in loro soccorso una notizia che le due sprovvedute, tra l’altro note professioniste della nostra zona, non due campagnole mai uscite di casa avrebbero dovuto subito chiedere prima di prendere treni alla cazzo e cercare altri alberghi.

La fine dello sciopero è alle 20. Sono arrivate alle 16 sarebbe bastato aspettare 4 ore facendosi una passeggiata e andando a cena nella ridente località di Bologna.

Così alle 20 sono salite sul taxi e arrivate nello sperduto albergo dove sono state accolte con calore e rifocillate. (almeno questo)

Articolo molto serio si sconsiglia la lettura a chi vuol ridere. Dolce consorte più invecchia e più ama complicarsi la vita. Il sottoscritto più invecchia e meno rotture del cazzo vuole. Due filosofie a confronto.

Mentirei se dicessi che solo adesso dolce consorte ha iniziato a complicarsi la vita e a complicarla a quelli che ha accanto. E’ stata sempre una sua specialità, ma invecchiando sembra essere diventato il suo unico scopo della vita.

Anche la cosa più semplice riesce a complicare.

Ora personalmente se lei ama complicarsi la vita, io da buon democratico non avrei nulla da dire a patto che non complichi la vita a me.

Esempio: fisioterapista per suocero.

L’ultimo prima dell’ultimo ha detto che non veniva più ” Mi sembra di rubare i soldi ” suocero non collaborava e oltre che maledirlo non faceva altro.

Fine della storia direte, no, dolce consorte ha conosciuto un nuovo fisioterapista che le ha detto che avrebbe visto volentieri suocero.

Infatti è venuto e l’ha visto.

La grande idea. Invece che venire lui a casa sarebbe andato suocero nel suo studio.

Uno che non fa più di 5 passi di seguito, che si piscia e si caga addosso senza preavviso, anche a me è sembrata una genialata.

Perché non averci pensato prima ?

Concordato che poteva fare quello che voleva a patto di lasciarmi fuori da questa balordata.

Dolce consorte è sempre piena d’impegni per il suo lavoro e fa fatica a trovare dello spazio per qualsiasi cosa.

Al primo appuntamento col fisioterapista al mattino mi chiede ” Non è che porteresti mio padre e il badante dal fisioterapista a portarli indietro ci penso io?”

In modo amorevole le ho risposto ” non ci penso nemmeno”

Al secondo appuntamento ha messo un messaggio sul gruppo di famiglia se c’era qualcuno disponibile a portare suocero e badante dal fisioterapista.

Cognato io io io ha mandato cognata voce di tuono.

Ora non l’avesse mai fatto.

Ora stare 5 minuti ( di più non è a memoria d’uomo) a fare visita è una cosa, portarlo in giro è un altro paio di maniche.

Ora cognata voce di tuono si vergogna delle malattie. Già con i suoi genitori era successo.

Perché si vergogni non lo so e a essere sincero non ho mai indagato.

Sta di fatto che sono state due ore da incubo per lei.

Il badante peruviano mi ha raccontato di una telefonata molto accesa tra lei e cognato io io io dove pare gli dicesse di non essere mai più tirata in mezzo.

Terza volta, ha messo di mezzo il marito di una sua amica che per sua sfortuna era passato dall’ufficio di dolce consorte. ” Cosa fai oggi pomeriggio?” gli ha chiesto. Lo sprovveduto ha detto niente di particolare…

Il badante mi ha raccontato che uno così fulminato non l’aveva mai incontrato.

Aveva fretta e a suocero tutto gli puoi chiedere ma non la fretta. Solo convincerlo a scendere dall’auto ci vuole tutta la pazienza di questo mondo.

Sempre dal racconto del badante pare che per il marito della sua amica abbia detto che questa era la prima e l’ultima volta che si prestava per questo favore.

Oggi è il quarto appuntamento e dolce consorte è in treno per Bologna con una sua amica per un convegno. Nonostante avesse un milione di scadenze per lunedì ha deciso di andare lo stesso.

Il suocero ?

Ha pagato uno che lo fa di mestiere di accompagnare le persone con problemi….

Fratello fa il buon san maritano. Storia tristissima che fa ridere.

Fratello nella sua consueta visita domenicale mi ha raccontato una storia tristissima che fa ridere.

Ora è palese che ci sono dei punti mancanti che la protagonista della storia ha omesso di dire a fratello.

Ma uno fa il bene senza porsi domande e fratello in questo è veramente un fenomeno. E’ sempre disponibile se qualcuno gli chiede una mano.

Mezzanotte circa gli squilla il telefonino.

Ora fratello con la tecnologia è negato non sa salvare i numeri quindi per lui sono tutti numeri sconosciuti, tolti alcuni salvati da me e nipote

Lui risponde a tutti e intavola conversazioni surreali soprattutto con quelli che cercano di vendergli qualcosa.

24 circa suona il telefonino e chiaramente risponde, nonostante non compaia il nome di nessuno di famiglia

Silvia la chiameremo ” scusa fratello di allegro ( non mi viene nessun nome da mettere) se ti disturbo a quest’ora. ma sono in ospedale e tra un po’ mi dimettono e non so dove andare. Ho chiesto aiuto alle mie sorelle, al mio ex marito, a mia figlia ma nessuno è disponibile tutti hanno trovato una scusa per non venire a prendermi”

Silvia a 67 anni e una vita normale fino a quando non si è innamorata della persona sbagliata ed ha mandato in frantumi il suo matrimonio e il rapporto con la figlia.

Nella crisi di mezz’età si è innamorata di un delinquente. (un vero delinquente) Quando finisce in galera per assisterlo e farlo liberare chiede al marito di vendere la casa in comune. La figlia è già fuori di casa.

Il marito e la figlia non sono d’accordo e neanche le 4 sorelle ma la legge è legge e viene liquidata prendendosi la sua parte ma distruggendo il rapporto con la figlia e l’ex marito.

La sua vita da ora in poi sarà un disastro-

Sputtanati tutti i soldi il delinquente la lascia.

Si ritrova senza una lira senza lavoro e senza un posto dove andare.

Inizierà a fare dei lavori saltuari ed affittare stanze dove stare.

Fratello la conosce tramite le sorelle-

La storia di fratello con le sorelle è particolare diciamo che ha avuto delle relazioni con metà delle sorelle. Lo usavano soprattutto non per scopi sessuali, lui è un buono.

Ora anche con lei potrebbe allungare la sua serie con le sorelle, ma decide visto il suo passato e la sua situazione attuale che è meglio soprassedere.

Torniamo alla mezzanotte della telefonata.

Fratello deve fare una scelta, inventarsi una scusa o andarle in soccorso ?

Fratello è fatto così la va a prendere in ospedale.

Ora le balle che lei gli racconterà sono enormi, ma a fratello non interessa indagare.

Lui è nato per fare del bene.

Gli dirà che non può rientrare nella stanza dove vive perché non ha la chiave del portone-

In poche parole nessuna delle 4 sorelle l’ha voluta ospitare per una notte. La figlia neanche a parlarne e l’ex marito se ne è guardato bene di aiutarla.

Fratello che pensava di portarla a casa sua si è trovato a doverla ospitare per una notte da lui-

Ora ha evitato di essere ricompensato in natura…

La mattina la voleva accompagnare a casa, ma lei non ha voluto e si è fatta lasciare davanti a un supermercato…..

Suppongo che fosse andata in ospedale per farsi tenere due giorni per trovare una soluzione ai suoi problemi. Visto che l’hanno dimessa ha provato con tutti ma è stato un no corale.

L’unico buon samaritano è stato fratello che ha fatto del bene senza chiedere nulla in cambio.

Cosi come dovrebbero essere tutte le opere di bene.

Meditate gente

Il collega balordo è impazzito di più di quanto fosse già fuori di testa. Ieri sera urlava da solo, parlava da solo e faceva grugniti strani da solo alla fine cantava a squarciagola da solo. Il vero problema che alla fine eravamo da soli il pazzo furioso e io.

Col collega balordo dopo l’ultima lite di circa un mese fa, se non per motivi strettamente legati al delirio non ci rivolgiamo più la parola.

Io per questioni personali non vado mai dai capi, ma se la persona con cui devo discutere è uno squilibrato e fa ragionamenti alla cazzo, questa volta sono stato costretto ad andarci.

” Porta pazienza, vediamo se si riprende” mi hanno detto. Tutti sono a conoscenza del problema.

Il casino era nato con il capo e non si sa per quale ragione se l’era presa con me. O meglio non potendo sfogarsi col capo è venuto a rompere il cazzo a me.

Risultato che da un mese non ci rivolgiamo più la parola e questo è l’unico fatto positivo che mi è capitato al delirio ultimamente.

Ieri è successa una cosa che può capitare a tutti, ha rovesciato una pedana piena di cose che si sono distrutte. Oltre il danno il tempo perso a pulire.

Non ha voluto aiuto ” No grazie ci penso da solo” “Meglio” ho pensato e prima che ci ripensasse ho portato via il cazzo.

Da quel momento è scattato qualcosa nella sua mente malata.

Parlava da solo, gridava da solo, faceva grugniti da solo, alla fine cantava a squarciagola una canzone da liscio mai sentita.

Gli altri colleghi divertiti hanno chiesto a me quali sostanze avesse assunto per ridursi in quello stato.

Andati via tutti siamo rimasti soli.

Ogni tanto lo sentivo parlare, sono sincero sono andato a vedere di nascosto. Giuro parlava da solo ad alta voce. Si faceva delle domande e si dava anche delle risposte con cui direi non fosse d’accordo. Come dargli torto in questo caso.

Ogni tanto lo sentivo urlare come quando i tennisti danno il colpo con la racchetta per darsi più forza. Eravamo distanti ma il grugnito arrivava chiaro dalla mie parti.

Per fortuna alla fine dopo essersi messo d’accordo con se stesso sullo schifo della vita ha cominciato a cantare una canzone a squarciagola. Una canzone del repertorio del liscio che non avevo mai sentito.

Il testo era triste come dev’essere triste la sua vita da squilibrato mentale.

Tra qualche mese diventa nonno spero per il bambino della figlia di non prendere nulla dal collega balordo.

Mi raccomando quello che vi dico rimanga tra noi. Se il badante peruviano scopasse come russa sarebbe un fenomeno.

Finito il suo lavoro il badante peruviano ha un appartamentino a sua disposizione dove poter stare in pace. Spesso la sera lo raggiunge la moglie.

L’appartamentino si trova sotto il mio e dopo una certa ora quando finiscono i rumori esterni si può sentire quello che succede di sotto.

Il badante peruviano russa da far paura.

Solo per voi ho preso le misure esatte.

La sua camera da letto è a sette metri dalla mia cucina e ci sono due pareti più il soffitto vi giuro si sente come se fossi lì.

Ora come la moglie riesca a dormire con lui è un mistero.

Ora il russo dura ore e ore potrebbe andare a qualche campionato mondiale del russare.

L’altra sera c’era la moglie…

Ora noi siamo amici, mi raccomando che rimanga tra noi.

Hanno fatto sesso, ero nell’altra camera proprio sotto la loro.

Ora da quando ha iniziato a muggire a quando ha fatto ohhhh saranno passati 10 secondi se va bene. Niente da vedere con il russo che dura ore e ore.

La moglie è una donna molto discreta se ha avuto piacere non si è potuto sentire. Sicuramente non ha urlato di questo sono certo.

Ora l’altro giorno lo volevo prendere un po’ in giro, ma poi mi sono trattenuto non è detto che la prenda bene in tutti i sensi.

Peggio del badante c’era un mio cugino. Lui russava anche da sveglio, bastava che si sdraiasse sulla schiena e cominciava a russare come un trattore a pieni giri.

Il bello che nonostante fosse sveglio non si sentiva.

E voi russate o scopate da far paura ? Scherzo chiaramente

Storia di Gianni e Luisa Vedovo si ci diventa non si nasce.

Il nuovo fidanzato quello quadrato ma tondo, dell’amica di dolce consorte si è vantato di essere vedovo.

Indagando ( non mi faccio mai i cazzi miei) si è scoperto che erano separati da 24 anni, da quando è morta, meno di due anni fa, direi separati definitivamente.

Ma i divorziati quando muore l’ex coniuge diventano vedovi?

L’uomo quadrato ma tondo è stato molto evasivo sulla storia con la sua ex moglie.

Un mio collega, per cuccare continuava a portare la fede nonostante fosse separato, ma diceva di essere vedovo. Le donne tendevano a volerlo consolare.

Gianni di tutti i vedovi che ho conosciuto è stato l’unico inconsolabile.

Gianni e Luisa hanno avuto una storia strana.

Lui innamoratissimo della moglie, lei una zoccola se l’era preso per essere libera di fare quello che voleva.

Infatti il matrimonio funzionava benissimo, lei la distribuiva allegramente in giro, mentre lui l’aspettava amoroso a casa.

La storia era di dominio pubblico e Gianni lo sapeva.

Il problema è nato quando lei si è innamorata di un cretino e ha lasciato il marito per mettersi con questo.

Gianni ha cominciato a bere, bere da non stare in piedi.

Uomo mite, anche da ubriaco manteneva la sua dignità.

Lo ricordo ubriaco perso rientrare a casa a notte inoltrata. Abitavamo vicini.

Mai infastidito nessuno. Annegava nell’alcool il dolore della perdita della moglie.

Il destino a volte fa scherzi strani e dopo due anni Luisa si è ammalata di tumore.

Il nuovo compagno l’ha mandata via e lei non sapendo dove andare è tornata dal marito che l’ha accolta a braccia aperta.

Liberi di crederci o no ha smesso di bere e si è preso cura amorevolmente della moglie.

Il tumore era di quelli che non perdonano e la felicità di Gianni di avere di nuovo la moglie a casa è durata poco.

Questa volta l’ha lasciato definitivamente.

Io mi sono sposato ed ho lasciato il paese dove sono cresciuto e di Gianni non ho saputo più niente.

Dopo qualche anno passando davanti al circolo dove andava suocero ho rivisto Gianni. Frequentava anche lui da qualche tempo quel locale ed era entrato in confidenza con suocero.

Dopo la morte della moglie era tornato a bere e viveva con profondo dolore la sua vedovanza.

Ora suocero era all’oscuro del passato della moglie, lui la descriveva come un angelo andata in cielo troppo presto.

Dopo qualche tempo, un anno o poco più, suocero mi avvisava della morte di Gianni. L’avevano trovato morto in casa per cause naturali.

Finalmente poteva raggiungere Luisa.

Dove non so, escludo il paradiso.

Ma come aveva fatto sulla terra, sicuramente avrebbe preferito l’inferno al paradiso pur di stare con lei.

Al badante di suocero ora gli faccio lavare le auto così la smette di rompere le balle.

Ora la vita del badante è dura ma è dura poche ore al giorno. Poi la maggior parte delle ore non fa un cazzo.

Suocero dorme ovunque lo metti.

Ora per tenerlo sveglio lo mettiamo fuori senza mettere niente per mosche e zanzare , così passa il tempo a tirarsi sberle da solo invece a chi lo aiuta.

Scacciando mosche e zanzare non riesce a dormire, cosa buona e giusta, così dorme la notte.

Suocero per motivi legati alle malinconie di dolce consorte è andato in auto col badante e dolce consorte a farsi visitare da un professionista della zona.

Il risultato col professionista niente di niente, ma si è scoperto che suocero ama stare in auto e non vuole più uscirne . Se fosse per suocero ci starebbe 24 ore su 24.

Ieri eravamo dall’auto con suocero che si rifiutava categoricamente di scendere.

Il badante che non ha un cazzo di fare mi dice ” quando pensavi di lavare l’auto?”

Io lo guardo incredulo ” Io non lavo l’auto per principio” gli rispondo ” poi è pulitissima ha piovuto da poco” finisco di dire

Lui mi guarda dubbioso su quello che ho appena detto. Con un dito va nell’unico punto sporco dell’auto e tira una riga.

Ora se ti dico che è pulita credimi e non rompere le balle.

Ride e mi dice che lui la sua auto la lavava tutte le settimane.

Ora se uno nella vita non ha un cazzo da fare l’auto la può lavare tutti i giorni, ma io che non so cosa fare per prima l’auto se vuole si lava da sola se non gli va bene così si arrangi.

Dolce consorte sostiene che è un lavoro da uomini lavare l’auto e quindi vuole che lo faccia io, cosa che mi guardo bene dal fare.

Ora abbiamo tre auto.

Una di suocero, che uso io, una mia che usa figlia, ora dolce consorte e poi quella di dolce consorte che in questo momento la usiamo poco tutti.

Tutte e tre non brillano per la lucentezza della carrozzeria.

Visto che il badante con manforte di dolce consorte continuava a sostenere che andava lavata, gli ho detto ” invece che tagliarmi le patate al posto dell’erba sei autorizzato a lavare le auto”

Sono andato in baracca preso secchio, guanto per lavare le auto e detersivo. Bene con che auto preferisci partire? ” Gli ho chiesto ” io partirei da quella di dolce consorte che è bianca e lo sporco si vede di più” ho finito di dire.

Oggi esco con quella di suocero e gli metto lì quella di dolce consorte e vediamo se la lava, se non la lava almeno che la smetta di rompere i coglioni…

Quando gli uomini si bisticciano per una donna. Prendo spunto da un articolo di Giselle pensieri nascosti l’articolo Ridicoli.

Mi scuso con Giselle di non aver commentato da lei. Inoltre non ho il suo stesso pensiero, ma io sono un uomo.

Giselle non ama gli uomini che discutono per una donna e che arrivino pure a picchiarsi.

Detta così ha ragione, ma evidentemente che non funziona in questa maniera, che due uomini discutano per chi deve uscire con una donna e si picchino pure e chi vince si prende la donna è una cosa che non esiste.

Chi sceglie è sempre la donna.

Poi quello non scelto può decidere di non essere d’accordo con la decisione e qui avvengono di solito le liti.

Anni fa, ero ancora ragazzo, vent’anni circa nel momento peggiore della mia vita, mi è capitato di dover discutere per una ragazza.

La ragazza in questione aveva circa la mia età ed andava in cerca d’avventure.

Meglio voleva essere portata fuori a cena e poi c’era il seguito…

Tanto per interdici non sarei stato il primo e neanche l’ultimo.

La sera dell’appuntamento non si è presentata.

A quei tempi non c’erano telefonini o altro.

” Pace” mi sono detto.

Il giorno dopo nel posto dove lavoravo è arrivata la ragazza per scusarsi ma era successo un contrattempo…

Il contrattempo è arrivato due minuti dopo, era il suo ragazzo.

Un cretino bello e fatto.

Con tuta da meccanico, aveva lasciato il lavoro per venire a discutere con me.

La discussione era surreale.

Sosteneva che quella era la sua ragazza e che quindi andata lasciata in pace.

Ora la ragazza non aveva mai detto di essere fidanzata, anzi di essere libera e disponibile.

Sul disponibile è certo sul libera visto il ragazzo lì meno.

Ora l’ho guardato senza farmi intimorire più di tanto nonostante la faccia da pazzo furioso e gli ho detto ” dovresti dirglielo a lei che non deve uscire con gli altri, che cazzo ne so io che esce con te? “

A questa ovvia osservazione il tipo un demente, mi risponde ” è lo stesso nessuno deve uscire con lei è la mia ragazza”

La ragazza ci guardava discutere senza dire niente

Ora far capire un concetto semplice a un imbecille a volte è impossibile.

Gli ho spiegato che non funziona come diceva lui. ” Non è che ha scritto in fronte sono fidanzata lasciatemi stare che il mio ragazzo non vuole che scopi con gli altri ” gli ho spiegato ” quindi è inutile che vieni a dirmi a me che è la tua fidanzata, diglielo a lei che tu sei il suo fidanzato e non vuoi che vada con gli altri” ho finito di spiegargli.

Lui mi guarda minaccioso ” per questa volta va bene così, ma la prossima volta ti spacco la faccia” ha finito di dire, ha preso e se ne è andato senza dire nulla alla sua ragazza.

Il collega che aveva già avuto la fortuna di andare con la ragazza è arrivato ridendo. Si era nascosto perché aveva paura che fosse lì per lui.

La ragazza poco dopo è arrivata, scema quanto lui, non era d’accordo da quanto me detto e giuro mi ha chiesto se ero ancora disponibile ad andare a cena con lei?

Il collega c’è andato ancora un paio di volte stando molto attento a non farsi beccare dal fidanzato geloso.