Non c’è peggior sorda di chi è sorda e soprattutto non ascolta. Parliamo un po’ male di dolce consorte. Ma non correte subito a dirglielo.

Dolce consorte è sorda e inoltre non ascolta.

Arriva, ti parla anche quando non dovrebbe, tipo ieri sera mentre c’era Crozza e poi va via senza neanche ascoltare la risposta.

Ora mi capita di raccontarle qualcosa ma se sta pensando alle sue faccende: suocero e lavoro è tempo sprecato perché tanto non ascolta.

L’altra sera siamo usciti a mangiare una pizza e sono andata a recuperarla dall’ufficio. Nel tragitto a piedi è successo un fatto curioso. Ora è troppo lungo raccontarlo, ma era molto particolare.

Usciti dall’ufficio le ho raccontato il fatto, sperando che mi aiutasse a capire l’arcano, ma era troppo presa dai suoi pensieri e dal fatto di essere sorda per ascoltarmi.

Ora mi aspettavo una risposta inerente al caso e invece mi ha risposto proprio alla cazzo era evidente che non aveva ascoltato e non capito nulla di quanto detto.

Molto gentilmente ( falso) glielo ho fatto notare, che era inutile parlare con lei visto che era sorda e in più non ascoltava.

Si è messa a ridere ” Se sono sorda è normale che non ti sento ” mi ha risposto ” che cosa ti arrabbi a fare? ” Ha finito di dire. Il suo ragionamento non fa una grinza.

Chi mi segue sa che non rispondo al telefono neanche ai numeri che conosco figurarsi a quelli sconosciuti.

L’altra mattina sono arrivate varie telefonate con numeri sconosciuti alle quali mi sono guardato bene di rispondere.

Quando dolce consorte è arrivata a casa mi ha mezzo rimproverato ” Ti ha telefonato 5 volte il muratore e non gli hai risposto”

” Il muratore non ha il mio numero e io non ho il suo” Le ho fatto presente molto gentilmente (falso come prima) ” Glielo ho dato io per mettervi d’accordo per quando poteva venire a vedere il lavoro” ” Ma lo sai che non rispondo ai numeri sconosciuti” Le ho ricordato.” Doveva mandarmi un messaggio prima” (quelli li leggo) ho finito di dire.

” Non posso fare la segretaria di tutti ” Mi ha risposto con tono scocciato.

Ora che cazzo c’entra fare la segretaria a tutti lo sa solo lei.

Comunque il giorno dopo mi è arrivato un messaggio da un numero sconosciuto era il muratore….

Quando le cose le interessano ci sente e si adopera a risolvere il problema.

Questa è la verità.

Ps Il muratore ha detto tutto il contrario della prima volta e del lavoro non se ne fa nulla.

Anche lui ad attenzione e ascolto è un vero fenomeno. Mi ha raccontato tutti i cazzi suoi, senza sentire una parola di quello che gli ho detto. Sarà anche lui sordo ?

Quando portare a riparare il telefonino diventa momento di riflessione e di divertimento.

Chi mi segue sa che sono in ferie.

Dio vede e provvede e infatti di andare al mare non se ne parla proprio.

Pioggia , ieri vento dal nord e mare increspato. Oggi pioggia.

Quindi ieri pomeriggio ho raggruppato delle commissioni da fare e preso la bici sono andato al centro.

Tra le varie commissioni da fare c’era da far vedere il mio cellulare a qualcuno che se ne capisse.

Caro Alberto dimmi tu quale è il problema visto che i due esperti (esperti si fa per dire) non mi hanno saputo rispondere.

Il problema è questo. La batteria è carica al massimo e può stare giorni senza scendere di una tacca. Poi improvvisamente mi manda il segnale di fine carica e si spegne.

Nella mia semplicità tecnologica ho pensato che dipendesse dalla vecchia batteria e così tramite figlia ne ho fatto arrivare una nuova.

Bene il difetto è rimasto uguale identico.

Non è la batteria

Ieri sono passato da un cinese famoso per riparare telefonini.

Entro e trovo un cinese anziano.

Capisco subito che la conversazione sarà difficile.

Infatti non conosce l’italiano e non pare molto sveglio.

Chiedo se riparano i cellulari. ” Risponde si”

Mostro il telefonino e lo guarda incredulo, come se fosse un oggetto sconosciuto.

Infatti è vecchio, ma meno di lui.

Gli dico che è rotto ” Lotto ? ” mi risponde “Si lotto” gli rispondo per farlo sentire a suo agio.

Gli spiego il problema, si capisce perfettamente che non ha capito un cazzo di quello che ho detto.

Prende il telefonino in mano e lo guarda curioso, poi prova a trovare nella presa multipla che ha per caricare i caricabatteria quella adatta al mio, ne prova tre e poi sentenzia ” mia figlia non c’è e io so un cazzo di telefonini” e mi ridà indietro il telefonino.

Vado da uno che conosco bene. Bravissimo ma incasinato con lui è sempre un terno al lotto. Lotto come lotto non come rotto.

Ora era incasinato anche prima ma negli ultimi anni è diventato campione di incasinamento.

Si è sposato con una ragazza francese ed hanno cominciato a sfornare figli. In meno di dieci anni sono a 4 e ora in arrivo il 5.

Più che un laboratorio sembra un asilo nido.

Entro la moglie incinta di almeno sei mesi è alle prese con un cliente. Lui ha in braccio una bambina di due anni e sta riparando il telefonino a una signora anziana. Seduta c’è un altra signora in attesa. Nel didietro del laboratorio si sentono voci di bambini.

Appare il suo collaboratore storico, vorrebbe passare ha un pc in mano ma dal passaggio c’è lui con la bambina e la signora.

Dopo aver mugugnato qualcosa al suo datore di lavoro, che lo guarda male torna indietro.

Dopo un minuto vedi il collaboratore arrivare dalla porta principale.

“Buonasera ” dice ” Dovrei mettere a posto questo pc” “buonasera” rispondiamo tutti compreso il suo capo che sorride ” faccia pure gli risponde” Mette a posto il pc nella vetrina un minuto al massimo. ” Fatto, buonasera ” dice mentre esce. Tutti rispondiamo buonasera anche il suo datore di lavoro che sorride.

Dopo un minuto lo vedi riapparire dal laboratorio ” Buonasera ” dice di nuovo e tutti rispondiamo “buonasera” compreso il suo capo a cui chiede chiarimenti per una riparazione.

I due si vorrebbero amichevolmente mandare a fanculo ma non è il momento giusto.

La moglie incinta, chiede chi è il prossimo, nel frattempo sono entrate altri due clienti.

Indico la signora seduta, che mi dice che sta aspettando con tono rassegnato di andare pure io.

Mostro il telefonino e le dico il problema. Ora la moglie forse di parti se ne capisce ma di telefonini dubito. Infatti guarda il marito che sta lavorando ad un altro telefonino sempre con la bimba in braccio.

L’unica cosa che fa la moglie controlla che la batteria sia nuova.

” Me lo deve lasciare almeno un giorno così il tecnico lo può controllare” mi dice.

Mento e dico che mi serve.

Mi riprendo il telefonino, saluto tutti, la bambina mi fa un bel sorriso e mi fa ciao con la mano ed esco e e lascio il mio posto ad un altro

Caro Alberto dall’alto della tua grande esperienza vale la pena provare aggiustarlo ?

Inoltre tende a non chiudersi più, non è che mi sta dicendo che è ora di cambiarlo ?

Allegro e dolce consorte diventano esperti di moda e giudicano i passanti che sfilano in passeggiata mare a Rapallo.

Come raccontato domenica con dolce consorte ci siamo presi un giorno di libertà, stando sempre vicini a casa per suocero.

Dopo la visita con messa al santuario ci siamo rifocillati in un ristorante fuori dal centro.

Fuori ma vicino, dove si mangia benissimo.

Tornati al centro, dolce consorte ha voluto fare quello che fanno tutte le donne un giro per vetrine. Pare sia una disfunzione celebrale che hanno praticamente tutte le donne.

Mentre lei guardava le vetrine io guardavo la fauna che passava di lì. Tantissimi stranieri.

Dopo aver rischiato di comprare un paio di stivali fatti in Italia in un negozio in centro e una borsa fatta in Cina in un negozio di marca leggermente fuori centro-

Dopo avermi fatto camminare per lungo e largo ha deciso che ci dovevamo riposare.

Cosa meglio di una panchina appena liberata vista mare e qualche gnocca sulla piccola spiaggia lì davanti?

Come sapete ora vanno di moda i costumi mostra tutta la chiappa. Belle e brutte lo portano, potere della moda.

Mentre ci riposavamo per passare il tempo mi sono messo a giudicare le coppie che passavano.

Ora se mi ci metto sono pirla assai. Mi viene naturale.

Dolce consorte è una buona nel giudicare, e poi si veste malissimo se non c’è figlia che la consiglia, ma non state a dirglielo è una cosa che rimanga tra noi.

Io ormai ci ho rinunciato. Non abbina un colore neanche per sbaglio sembra una tedesca.

Io sono molto trasandato ma quando esco e mi metto basta un paio di braghe decenti e una camicia faccio la mia bella figura, poi con la barba sembro anche molto intelligente, quasi un filosofo.

Comunque eravamo lì e passava gente da tutto il mondo.

In tutta sincerità tolto qualcuno in generale la gente si veste malissimo, sembra che per vestirsi tirino fuori qualcosa dal cassetto ad occhi chiusi e poi se lo mettano addosso.

Ora tolta qualche anziana che vuole vestirsi alla moda giovanile, ma inevitabilmente fa un po’ tristezza. E’ tutto perfetto abbinamento e via dicendo ma addosso a una di 70 anni non fa l’effetto su di una di trenta anzi….. Comunque gli anziani sono quelli che si vestono meglio.

Bene, mentre eravamo lì sono passati anche due coppie di ricchissimi. Li si vedeva oltre che per i vestiti costosissimi per la classe con cui li portavano. Erano anzianotti ma giovanili.

E’ passato anche un altro anziano abbastanza ricco, abbastanza per via della donna che aveva accanto era giovane e solo abbastanza gnocca. Ora il fisico era più che discreto ma di faccia poteva fare meglio . Una brasiliana di 40 anni, lui ne avrà avuti 80 comunque più che sufficiente visto l’età e com’era conciato lui.

Una parola sugli stranieri. In generale si vestono veramente male soprattutto quelli dell’est. Gli unici stranieri eleganti sono i francesi e qualche americano.

Invece fanno specie gli asiatici ,soprattutto le donne stravestite anche a 40 gradi per non mostrare nulla.

Là si sposano con la sorpresa finale, non sai com’è fatta fino al giorno delle nozze.

E voi quando uscite siete eleganti o vi vestite come vi capita ?

lo ammetto ero prevenuto. Ieri al santuario ho sentito una bella omelia del parroco che aveva un padre pirla ma tanto pirla ma veramente pirla.

Qui nel levante i parroci continuano a spostarli e girano come la merda nei tubi.

Non ci sono più preti e i pochi sono costretti a veri miracoli per tenere le parrocchie aperte.

Ieri al santuario come parroco ho ritrovato una vecchia conoscenza.

Lo conoscevo ma non per cose di chiesa. Conoscevo meglio il padre, un cretino senza se e senza ma. Che Dio lo abbia in gloria e se lo tenga lui accanto.

Conoscevo anche il figlio, sempre pensato che avesse dei problemi, con un padre così chi non ne avrebbe avuto ? Problemi sfogati nel cibo, oltre la quintalata di prete. Non certo presi con l’ostia benedetta e col bicchiere di vino durante la comunione.

Ma riconosco che fino a ieri mai avevo assistito ad una sua messa.

Vedendolo mi è venuto in mente l’imbecille del padre, mandato da Dio nel mondo per mettere alla prova la nostra sopportazione.

Ora chi mi segue sa che sono un agnostico possibilista.

Della messa mi piace molto l’omelia o la predica come preferite.

Il sacerdote che spiega il Vangelo nell’attualità del momento.

I predicatori bravi sono pochi, ma ogni tanto si trovano.

Ricordo con sgomento le prediche del parroco ai tempi di figlia quando frequentava il catechismo.

Brav’uomo, ma tutto poteva fare nella vita meno che il prete e le prediche. Soprattutto le prediche.

Ieri invece il parroco del santuario mi ha stupito.

Oltre la bella voce, finalmente ho sentito dire cose molto intelligenti ed effettivamente applicabili alla realtà che viviamo.

Il Vangelo raccontava degli apostoli che si bisticciavano su chi era il migliore tra di loro. Cristo stava per finire ammazzato e loro discutevano di queste cose.

Ora sarebbe troppo lunga da spiegare , ma riconosco che ha detto cose condivisibili e con esempi applicabili alla nostra quotidianità.

Finita la messa più di una persona è andato a fargli i complimenti.

Lo so perché dolce consorte doveva ordinare due messe per i suoi nonni. Molto devoti alla Madonna di quel santuario.

Uno dei fedeli gli ha detto che non era un caso che fosse arrivato lì quel giorno( Arriva da Varese) Che quello che aveva detto nella predica era giorni che ci pensava. Lo aveva ringraziato ed era visibilmente commosso.

La seconda una donna di una certa età settanta circa con un uomo, più o meno della stessa e che la seguiva come un cagnolino.

Dopo i complimenti per la predica, ha chiesto una benedizione speciale per lei e il suo compagno perché vivevano da anni insieme 19 per la precisione e si volevano molto bene ma non erano spostai.

Il parroco li benediva e diceva che aspettava solo a Dio di giudicare.

A volte anche da padri cretini nascono figli molto intelligenti. Merito di Dio sicuramente.

Si fa presto a dire di eliminare le persone negative dalla nostra vita. Uno di qua ieri ha ammazzato la moglie perché era depressa e non si voleva curare. Non l’hanno messo in galera.

L’altro giorno mi ha telefonato una amica perennemente depressa, non ho risposto.

Poi mi sono sentito in colpa e il giorno dopo le ho telefonato.

Trenta minuti di disgrazie e cose negative. Avrei potuto tagliarmi le vene alla fine della telefonata.

La verità che non è così facile eliminare le persone negative dalla nostra vita, soprattutto se ce l’hai in casa, almeno che non fai come il marito di questa signora che non si voleva curare dalla depressione.

Certo in questo caso il marito ha risolto il problema alla radice. Eliminando la moglie che ora sicuramente non è più depressa ma neanche piena di vita, anzi….

E voi siete i negativi o i positivi ?

Vi lamentate sempre o solo ogni tanto ?

E voi come vi comportate con le persone che parlano solo delle loro disgrazie ?

(ANSA) – SESTRI LEVANTE, 19 SET – Femminicidio a Sestri Levante questa mattina. Un uomo di 74 anni, Giampaolo Bregante, ha sparato alla moglie, Cristina Marini. Dopo l’omicidio si è presentato dai carabinieri e ha confessato. Secondo le prime informazioni l’uomo ha detto di avere ucciso la moglie per “porre fine alla sua depressione e visto che la moglie si rifiutava di prendere le medicine per le cure”.

Forse era anche lui depresso a vedere la moglie depressa.

Ma chi cazzo sono gli statali che hanno scritto alla Fornero perché facesse qualcosa per poter rimanere a lavorare anche dopo i 70 anni. Il governo si sta già attivando.

La lingua batte dove il dente duole.

Tutti avrete sentito che il governo vuole permettere agli statali di poter rimanere sul posto di lavoro fino ai 70 anni e anche dopo.

Ora la cosa ha suscitato molte battute. Io mi dissocio da chi afferma che i dipendenti statali non fanno un cazzo, per lo meno non tutti. Qualcuno che lavora c’è e infatti appena può va in pensione.

Alla Sette c’era la Fornero, la prova vivente che Dio non c’è e se c’è ci prende per il culo.

Stava benissimo di salute, va da una trasmissione all’altra per paraculare il cazzaro più grande del mondo Salvini. Che aveva promesso di abolire la Fornero ed ha votato nel 2023 una manovra che sembra impossibile ma l’ha peggiorata. Si stava meglio quando si stava peggio.

Ora la Fornero ride e prende per il culo sia Salvini e quelli della lega escluso Giorgetti ministro dell’economia l’autore della riforma peggiorativa.

Ma arriviamo al punto.

La Fornero sempre sorridente, ha dichiarato, vado a braccio ” Mi scrivono tantissimi statali per chiedermi di fare qualcosa perché vorrebbero continuare a lavorare almeno fino a 70 e anche più”

Un ospite, un esperto del minchia confermava anche lui di questa richiesta fatta da molti statali.

Un giornalista confermava che ci sono professioni che non hanno limiti di età. Tipo il suo, a dire minchiate col tempo si diventa più bravi. Feltri uno per tutti.

Si sa come vanno queste cose si parte dagli statali per arrivare al privato, infatti la Fornero si augurava la cosa. Mentre io gli auguravo dell’altro.

Ora io a sto cazzo di statale che scrive alla Fornero per chiedere aiuto faccio fatica a crederci.

“Illustre ex ministro dell’inculate, la prego mi aiuti lei, non voglio stare a casa non so che fare e poi tutto il giorno con mia moglie – marito non ce la posso fare. Preferisco stare sul posto di lavoro, almeno lì posso fare un cazzo senza che nessuno mi dica niente. La prego mi aiuti lei che può tutto, come ha dimostrato con la sua riforma”

Lo so la lingua batte dove il dente duole.

Cognato io io io ci riprova. Dopo la morte di un’altra gallina, ha comprato un gallo meridionale e due galline nane bianche.

Qualche giorno fa una delle superstiti delle galline padovane ha cominciato a stare male e dopo un giorno è morta.

Qualche tempo fa una gallina era morta mentre cercava di aiutare il gallo. Il gallo stava per essere sbranato dal cane idiota di cognato io io io. Questo perché al mattino rompeva col suo chicchirichì al nascere della luce.

Cognato io io io ha speso un sacco di soldi per il nuovo pollaio. Dopo poco tempo, si è ritrovato con solo una gallina.

Qualche giorno fa è arrivato con due nuove galline nane bianche e un gallo nano meridionale.

Meridionale perché vi chiederete?

Prima delle nove non c’è verso che faccia il suo mestiere di avvisare che sta arrivando il giorno.

Verso le nove passate con calma lo senti fare chicchirichì. È un chicchirichì svogliato, come per dire devo farlo e lo faccio. Ma non me ne frega niente.

Ora però c’è anche l’ipotesi che questo suo atteggiamento poco professionale, non sta solo nel fatto che è meridionale. La gallina padovana deve avergli raccontato della fine del gallo precedente e del cane, 50 kg d’idiozia di cognato io io io.

Quindi il nuovo gallo se ne guarda bene alle prime luci dell’alba di avvisare del giorno, ma aspetta che il cane idiota di cognato io io io sia sveglio.

Guardacomeseigrasso (gatto) e Nontirare devono aver trovato dove cognato io io io ha lasciato la gallina morta.

La pancia di Guardacomeseigrasso era più enorme del solito e davanti al cibo che suocera che gli ha dato ha dato ha avuto un rigurgito e subito dopo ha rimesso.

Nontirare( cane ) mi ha detto ” stasera non ho fame, non mi sento troppo bene è meglio che rimanga a digiuno” “Si a digiuno, una gallina padovana ti sei mangiata ” le ho detto. ” Era uno spreco lasciarla lì” Poi di corsa è scappata a rimettere….

Ps 1 Cane e gatto stanno bene.

Ps 2 Sono meridionale, evitiamo inutili polemiche.

L’imponderabile della vita. Quando una telefonata ti fa capire che le tue ferie sono saltate ancora. Al delirio ennesimo dipendente al pronto soccorso.

Ieri stavo trattando col capo amico sulle mie ferie.

Tutti le stanno facendo l’unico pirla che le ha rimandate più volte sono io.

Vero che non avevo prenotato da nessuna parte.

Inoltre io ho il problema di avere chiavi e codice allarme del delirio e quindi non posso essere sostituito da chiunque. Prima c’era il collega balordo, se era in ferie uno non c’era l’altro, ma siano sempre a 90 gocce per l’esaurimento e di guarire non se ne parla nemmeno.

Questo delle chiavi è stato argomento di discussione col capo amico.

A ottobre si deve risolvere il problema se no do le chiavi indietro. Non esiste che non posso fare il turno di mattina per mancanza di persone che chiudano alla sera. (Chiaramente chiavi e codici non li danno a cani e porci)

Da lunedì dovevo essere in ferie, ma mi era stato già chiesto se potevo rinviarle..

Mentre trattavamo col capo amico sulla contropartita per la mia possibile rinuncia, è arrivata una telefonata. Un collega con chiavi e codice avvisava che stava male. Era al pronto e che per dieci giorni non sarebbe venuto.

Io e il capo amico ci siamo guardati increduli, non fa in tempo a rientrare uno che subito si ammala un altro.

Per il momento ho ottenuto due settimane di seguito dal 22 settembre più un’altra settimana a mia discrezione.

Chiaramente se nel frattempo non si ammala o muore qualcheduno.

Ps Un collega in ferie è stato richiamato urgentemente al delirio. Mi consola di non essere l’unico pirla.

Trump: quando per prendere dei voti afferma che gli immigrati si mangiano i cani e i gatti e se se vuoi salvare la vita del tuo animale domestico devi votare lui. A seguire la ricetta del gatto in padella.

Ne avrà avuti di argomenti contro quel rimbambito di Biden e la sua vice ora candidata a presidente degli Stati Uniti?

No ha tirato fuori che gli immigrati si mangiano cani e gatti domestici.

Una volta in Italia si diceva che i comunisti si mangiavano i bambini.

Nasceva probabilmente dal fatto che in Russia, nel secolo scorso, vi furono gravi carestie durante le quali si registrarono anche episodi di cannibalismo. Tra il 1921 e il 1923 in Ucraina alcuni bambini vennero rapiti e uccisi spacciandone poi la carne per animale.(focus)

Ora io non escludo a priori che un immigrato preso da fame si sia mangiato un gatto o un cane.

Come che qualche russo si sia mangiato qualche bambino.

Sono storie di sopravvivenza .

Ma sostenere che gli immigrati si mangiano cani e gatti facendo sparire tutti gli animali dalle case degli statunitensi è evidentemente una balordaggine.

Chi si mangiava i gatti fino a qualche tempo fa erano sicuramente dei piacentini che venivano a soggiornare nel paese dove sono cresciuto. (già raccontato)

Nel paese c’erano varie colonie di gatti che vivevano in libertà, molti erano i gattari che contribuivano al loro sostentamento.

Nel periodo invernale arrivano molti anziani piacentini e parmigiani a svernare. Affittavano le case a poco prezzo e si godevano il clima mite della Liguria.

Al loro arrivo le colonie di gatti diminuivano drasticamente.

Ora non è che tutti i piacentini fossero mangia gatti ma molti sicuramente.

Fratello che frequentava un bar dove si riunivano sia quelli del posto che i villeggianti, giocavano a carte. Ricordo la sala piena di persone con tutti i tavolini almeno una ventina tutti occupati dai giocatori. Ora non c’è più anima viva.

Dove vanno adesso a svernare i piacentini e i parmigiani ? Non vengono più perché non ci sono più le colonie di gatti ?

Fratello era stato invitato a cena da dei piacentini.

Menù: gatti del posto.

Ora fratello ha sempre sostenuto che erano gustosissimi simili al coniglio, ma più buoni.

Sarà stato anche merito del cuoco.

Io ci tengo a precisare che non ho mai mangiato né conigli né gatti in vita mia.

La storia del coniglio cresciuto in casa e sgozzato in mia presenza all’età di 5 anni è ancora troppo dolorosa da ricordare.

Comunque fratello aveva verificato che quella dei gatti mangiati dai piacentini non erano solo dicerie.

Ricetta del gatto in padella

Prendete un gatto e mettetelo in una padella fategli una foto e poi liberatelo subitoooooooooooooooooo

Arringa a favore della donna toscana che ha investito (due volte, voleva essere sicura di avergli fatto male) il borseggiatore algerino che l’aveva appena rapinata con la minaccia di un coltello.

Le immagini sono chiare è evidente che la donna fosse particolarmente incazzata, e si sa mai fare incazzare una donna.

Ma vogliamo veramente condannare questa donna ?

Ora da embolista so che quando ti parte l’embolo poi è difficile fermarsi.

La donna era stata appena rapinata dall’algerino. Forte di essere un uomo e in più con un coltello, si era fatto dare la borsa dalla signora.

Quando l’ha rivisto con la sua borsa, sapete che le donne ci tengono alle borse, colta da un attimo d’incazzatura ha pensato giustamente di centrarlo in pieno con l’auto. Poi per essere sicura di avergli fatto abbastanza male, ha messo la retromarcia e ed è ripartita in avanti dandogli ancora una botticina.. Niente di esagerato.

Vogliamo condannarla per questo?

Il suo unico scopo era riprendersi la borsa come si vede perfettamente dalle immagini.

Non è che lo prende a calci, no, dopo averlo asfaltato sul marciapiede si limita a recuperare la sua borsa. Non lo insulta nemmeno.

Ora la signora toscana è incredibilmente in carcere, accusata di omicidio volontario.

Al massimo omicidio involontario, dove c’è scritto che se metti sotto uno con l’auto lo vuoi uccidere?

I soliti giustizialisti a senso unico diranno due volte l’ha messo sotto. Certo per essere sicura di recuperare la borsa senza rischio. L’aveva visto muoversi.

Ora perché l’algerino con vari precedenti fosse ancora in giro a rapinare persone questa è una domanda inutile da farsi. Dopo che arrivano in Italia è impossibile rispedirli in patria.

Comunque Per quanti furti avesse fatto non è che uno lo puoi ammazzare volontariamente, involontariamente si.

Il collega giovane indisponente che viene cazziato. Non è vero che basta dare l’esempio, a volte delle botte di pirla aiutano a comprendere meglio.

Avrei molto da dire su chi sceglie il personale, sembra che sia pagato dalla concorrenza per darci il maggior danno possibile.

Ora questo pirla è a tempo e sicuramente non verrà confermato.

Ne avevo sentito parlare ma facendo il turno di mattina non avevo avuto la sfortuna di conoscerlo.

Quelli del mattino per liberarsene hanno fatto in modo che facesse il turno di pomeriggio.

Non mi bastavano già i miei problemi ci mancava anche lui.

Ora non è neanche che non deliri (lavori). Il suo lo fa ma è indisponente, ha un modo di essere che t’irrita solo a guardarlo.

Ora a me si è presentato dicendo che era un mezzo fenomeno e che sapeva fare bene il suo delirio.

Dopo un’ora l’avevo già ripreso dieci volte, fenomeno solo a parole.

Ora io lo faccio anche per mettere subito dei paletti ben chiari.

Ora il suo punto di vista è questo : ” se gli altri non lo fanno perché dovrei farlo io?”

Il pirla non prende in considerazione il concetto del perché lo pagano.

Ora il pirla mi ha risposto ” pagano anche gli altri che non lo fanno.”

La mia soglia di sopportazione è vicino allo zero.

Il pirla ha ragione su un punto alcuni di quelli del mattino sono scandalosi.

Ho provato a spiegargli che a me non frega un cazzo di quello che fanno gli altri. Io sono pagato per fare un lavoro. E a prescindere di quello che fanno gli altri, io il mio lo faccio bene sempre. In 40 anni non c’è un solo giorno che non mi sono guadagnato il mio stipendio.

Invece di preoccuparsi degli altri sarebbe stato meglio di preoccuparsi di quello che fa lui.

Ora il pirla per fare il suo delirio spesso ha bisogno del mio aiuto. Ci sono solo io. Anche volendo non ha scelta.

Arrivo e lo trovo che mi aspetta, mentre per terra c’è un danno lasciato da qualcuno e che lui si è ben guardato dal eliminare.

Tra il m’incazzo e lo insulto sono passati due secondi al massimo.

” Chi sa da quanto c’è e nessuno l’ha tolto, perché dovrei farlo io ?” Mi risponde stizzito.

Per due motivi

“Il primo che ci sono io che te lo dico e sarà bene che lo fai subito prima che m’incazzo veramente.”

“Il secondo è perché tu non sai da quando c’è e in ogni caso sei pagato anche per pulire visto che lasciare così è pericoloso per chi ci passa”

Il pirla contro voglia ha fatto quello che gli ho ordinato,

Ora il pirla mi vede delirare ma del mio esempio se ne fotte. Dei miei insulti molto meno.

Insultate oltre che dare il buon esempio, funziona sicuramente meglio.

Il badante di suocero mi ha assunto come suo dietologo personale. Dopo le analisi (tutte sballate) si è messo finalmente a dieta.

” Dimmi cosa devo mangiare voglio essere come te ” mi ha detto qualche giorno fa.

“Come me è impossibile. Sono unico e irripetibile,” gli ho risposto. “Ma sul come mangiare in modo corretto hai trovato la persona giusta. Niente nutrizionisti che ti fanno morire di fame.” Ho finito di rispondergli.

Nontirare mi ha guardato incredula ed ha cominciato a ridere rotolandosi per terra.

Badante di suocero non stava bene. Dopo analisi e contro analisi, è risultato che ha tutti i valori alti. Il suo dottore gli ha detto che si deve mettere a dieta. Deve darsi una regolata col cibo.

Chi meglio di me per avere una giusta dieta ha pensato.

Mentre Nontirare continuava a ridere. “Ci penso io” ho concluso. “A farti morire di fame come fa con me” ha finito di dire quella scema di un cane.

Così dopo aver fatto la spesa, sono arrivato a casa con carote, sedano e insalata. Quella nell’orto è finita. Devo piantarla.

A dire il vero avevo piantato anche il sedano ma meloni e zucche devono averlo seppellito.

Il mattino dopo sono arrivato di sorpresa per vedere cosa mangiava.

L’ho cazziato subito e fatto andare di traverso il pezzo enorme di pane ricoperto col burro che stava mangiando.

Portato via il burro.

Gli è stato dato in cambio latte super scremato a basse calorie e cereali integrali.

Secondo me sta già dimagrendo, però ride molto meno di prima.

La collega che si è fatta operare allo stomaco per dimagrire è sparita. Non è sparita perché è dimagrita tanto che non si vede più. È sparita nel senso che non riesce a riprendersi e vegeta in casa. Dopo una dieta liquida per un mese fatta in ospedale, è stata rimandata a casa. Secondo le sue convinzioni, sarebbe tornata al delirio (al lavoro) seguendo il nuovo regime alimentare.

Il padre sostiene che non sta in piedi ed è sempre di pessimo umore.

Comunque sono passati quasi tre mesi dall’operazione e della collega neanche una visita per farci vedere che figurino è diventato.

L’altra collega di una quintalata è andata da un nutrizionista che l’ha messa a dieta stretta.

Ora con quella dieta che le ha dato da mangiare è impossibile che resista. Le ho chiesto se voleva passare alla mia consulenza. Mi ha sorriso e mi ha risposto: ‘vediamo come va’.

Sicuro che non dimagrisce. 30 grammi di mais al mattino con del te forse per due giorni resiste poi torna alle vecchie abitudini.

1200 calorie al giorno per una che lavora sono troppo poche. Facesse niente va bene, ma così rischia di svenire al delirio dai morsi di fame.

Per consulenze dietetiche telefonare 343 354 653 ore pasti cosi non mangiate e cominciate a dimagrire.

Quando la discussione verte se il belino è meglio metterlo verso il basso in modo da costringere suocero a pisciare nel pannolone o mettere il cazzo verso l’alto costringendo il badante o chi ne fa le veci a tirarglielo fuori 50 volte al giorno visto che suocero ha lo stimolo continuo.

Il dilemma della discussione di ieri sera con dolce consorte era questo : belino in su o belino in giù

Tornato da una dura giornata di delirio (lavoro) . Giuro mi hanno chiesto se era un problema spostare nuovamente le ferie di una settimana. In effetti se vado in ferie delirio potrebbero dover chiudere. (esagero chiaramente)

Arrivato a casa la discussione con dolce consorte sul belino di suocero si è subito accesa.

Dolce consorte vorrebbe che il belino stesse in su (l’ho abituata bene) e non vuole che il belino di suocero sia messo verso il basso.

Ora mi tocca fare una premessa.

Suocero ha il cazzo enorme e lungo , mollo ormai ma enorme e questo complica le cose. Inoltre ha lo stimolo continuo di pisciare, nonostante delle cure questo problema non può essere risolto.

Ora suocero che non è più in grado di essere autosufficiente, avrebbe bisogno di uno che glielo tiri fuori ogni 5 minuti e provi a farlo pisciare nel pappagallo.

Premesso che suocero non vuole che gli tocchi il cazzo, neanche suocera può, ogni volta che uno ci prova sono scene da melodramma, oltre che calci e pugni al poveretto che ci prova.

Capite che la situazione è complicata.

Il badante cosa fa ?

Gli prende il lungo cazzo e lo mette rivolto vero il basso sotto alle chiappe. Ve l’ho detto che l’ha lungo, per costringerlo a pisciare nel pannolone.

Suocero prova a tirarselo fuori ma col pannolone la cosa non gli riesce. Comincia a piangere. Non vuole urinare nel pannolone.

Il badante se ne frega….

Dolce consorte che doveva tirarglielo fuori a suocero, non c’è riuscita neanche lei. Vuoi suocero che si è agitato. Vuoi l’imbarazzo. Vuoi che il belino era sotto il culo.

Quindi ha chiamato il badante che si stava riposando per riprenderlo.

“Ti ho detto che il cazzo deve stare in su” Chiaramente parlava del cazzo di suocero…

Ora il badante ha provato a dirle che così piscia nel pannolone. Nell’altra maniera, è un tira e fuori continuo. È quasi uguale ad un atto sessuale.

Ma dolce consorte è stata irremovibile ” il belino deve stare in su come è sempre stato da quando all’uomo e spuntato il membro-

Riconosco che anche per me che sono un normale dotato. Quando è in giù dà fastidio. Appena posso (non davanti alle persone, soprattutto donne) me lo tiro su.

Io la penso come il badante. Uno non può passare la giornata col tira fuori rimetti dentro. Non può passare la giornata con calci e pugni.

La soluzione ci sarebbe un bel preservativo per i pisciatori incalliti.

Le difficoltà principali sono due : suocero si rifiuta di farsi mettere il preservativo ( già comprato) secondo trovarne uno per la sua misura. I due modelli che mi hanno dato in ogni caso non entrano….

Il cane pirla di cognato io io io al culmine di una discussione col galletto lo ha ucciso insieme ad una gallina accorsa in suo aiuto. A ricordo delle due vittime stasera ci sarà una cena con galletto al forno e tortellini in brodo di gallina.

Ieri pomeriggio è successo un fattaccio, il cane  di cognato io io io 50 kg  di pirlaggine, in una discussione col galletto padovano lo ha ucciso  in un momento di rabbia e con lui una gallina venuta in suo soccorso. 

Dolce consorte l’ha visto girare intorno a casa  con la gallina in bocca e visto che di cognato io io io neanche l’ombra gli ha telefonato. era a tagliare erba. 

Ogni domenica taglia l’erba, basta rompere il cazzo a chi riposa. 

Arrivato non ha potuto che togliergli la gallina dalla bocca.

Il cane messo agli arresti domiciliari si è difeso dicendo che il galletto l’aveva minacciato. ” Faceva sempre il galletto ” ha dichiarato.

Pare che la discussione sia nata per due motivi.

Il primo che il pirla di cognato io io io ha lasciato il pollaio aperto, galletto e galline erano tutti fuori. insieme a i cani

Ma il motivo della discussione che ha portato all’uccisione era che il cane pirla di cognato io io io ce l’aveva col galletto perché tutte le mattine rompeva i coglioni col suo chirichi appena prima dell’alba. 

Lo aveva diffidato dal continuare, ma si sa come i galletti fanno i furbi anche con chi non si deve. 

Così secondo il cane pirla di cognato io io io il galletto l’ha minacciato di togliersi dai piedi se non voleva fare una brutta fine,

“Giuro non lo volevo uccidere, ma solo spaventarlo” Avrebbe dichiarato con le lacrime a gli occhi. Sulla gallina a sua volta morta ” Mi ha aggredito è stata legittima  difesa”

Stasera in ricordo delle due vittime della furia omicida è stata organizzata una  cena  a base di galletto al forno con patate e tortellini in brodo di gallina..

Due vittime innocenti che avevano solo il difetto di essere buone…..

Lo confesso sono due sabati che vado alla sera al mare a nuotare.

Nuotare è come andare in bicicletta dopo che hai imparato non te lo scordi più. Certo cadere dalla bici è più facile e farsi anche male. Annegare con tutta la buona volontà è molto più difficile.

Io modestamente sono o meglio ero un buon nuotatore. Anche più di un’ora di nuotata continuata.

Bisogna saper prendere il giusto ritmo….

Come detto sabato scorso ho fatto la mia prima nuotata.

Ho sbagliato spiaggia e sono finito in un carnaio.

Erano quasi le sette di sera e tutta Genova e vallate era ancora in spiaggia.

Trovare un posto tranquillo non è stato facile.

Trovato mi sono seduto ed ho ammirato il bellissmo panorama davanti a me, c’erano tre ragazze col culo coperto solo dal filo interdentale.

E’ stato un caso non pensate subito male.

Ho fatto il bagno, l’acqua non era calda di più, sembrava di essere alle terme.

Il fondale era coperto di piante morte, il troppo caldo e la mancanza di ossigeno ha ucciso tutto.

Una tristezza

Visto la temperatura dell’acqua i pesci erano quasi cotti per essere mangiati, vagavano mezzi moribondi tra gli scogli.

Lo ammetto è stata una gran delusione.

Ieri sera sono andato in spiaggia di nuovo.

Cambiato spiaggia, sono tornato a casa, il sole va via prima ma c’è spazio comodo per tutti

Mi sono trovato un bel posto con una bella vista… gne gne subito a pensare male, comunque fate bene a pensar male.

Scherzo nessun culo all’aria.

L’acqua era più fresca e si nuotava benissimo.

Mormore, saraghi, triglie, orate erano lì ad aspettarmi per salutarmi. ” Eravamo preoccupate ” Mi hanno detto è quasi un anno che non ti si vede. ” Una stupida bavosa che conosco da tempo non mi ha chiesto ” ma non sei andato ancora in pensione? ”

Avevo il boccaglio in bocca se no un ” vaffanculo ” non glielo toglieva nessuno.

Per battare la Meloni l’opposizione è pronta a mettere su: il campo largo, l’ammucchiata selvaggia, un’accozzaglia di disperati,un mucchio di tormentati e un miscuglio di coglioni.

Da uomo di sinistra sentire discutere se Renzi e Calenda devono far parte dell’ armata Brancaleone per sconfiggere la Meloni mi viene sinceramente da piangere.

Ora che per sconfiggere la Meloni dobbiamo stare tutti ” vicini vicini” come dicono a paperissima sinceramente mi fa incazzare.

Premessa che Renzi e Calenda sono di destra e il loro posto dove stare è sicuramente dall’altra parte, con la sinistra nulla hanno da vedere.

Ma dall’altra parte visto la loro inaffidabilità conclamata col cazzo che li vogliono. Poi a destra di cazzaro hanno già il campione del mondo dei super massimi Salvini assolutamente imbattibile da chiunque.

Cosa se ne fanno di altri due cazzari quando loro hanno già il migliore?

Io sono contrario al” per vincere imbarchiamo tutti “

In politica devi avere un progetto e dei programmi comuni non basta essere solo contro chi governa.

Premesso che Renzi ha votato praticamente quasi tutto quello proposto da questo esecutivo, veramente non capisco neanche di cosa si parli.
Calenda è un caso a parte soffre di vari disturbi di personalità quindi quando parla devi capire con quale dei tanti Calenda sta parlando.

Qui in Liguria stiamo per andare al voto per le regionali dopo le dimmissioni obbligate dalla magistratura di Toti .

Ma puoi presentarti con Orlando del PD ?

Ma ditelo che volete perdere e ce ne facciamo una ragione.

Chiunque si presnti di là vince, anche se ci metti Sgarbi.

Infatti Orlando non vincerebbe nemmeno se si presentasse da solo.

Comunque è sicuro cue questo governo cade solo per auto distruzione se aspettiamo l’opposizione altro che ventennio.

Orlando neanche se mi pagano lo voto.

Toti pare fosse il caso inverso, cioè …. che poi mi prendo una denuncia, lascio a voi finire la frase.

Furto con scasso e dormita sul divano dopo essersi scolato le bottiglie di liquori trovati in casa.Un racconto da spavento e da ridere. Tutto vero.

Una carissima persona a me molto cara, è stata la tata di figlia da bambina è venuta a trovarci dopo una settimana che si rifiutava di uscire di casa per lo spavento e la paura presa.

Dolce consorte è andata a prenderla a casa e l’ha portata un po’ dai suoceri.

Arrivata ha voluto che scendessi doveva raccontarci quello che le era successo una settimana prima e che l’aveva terrorizzata.

Tre del pomeriggio guarda dalla finestra e vede che la finestra della villetta accanto al suo palazzo è aperta.

La casa è del suo proprietario di casa ma anche amico di lunghissima data entrambi hanno più di 80 anni.

La fiducia è tale che lui le ha lasciato le chiavi della casa per ogni emergenza.

Sono le tre del pomeriggio e l’amica non sa cosa fare quindi decide di andarlo a trovare, è un po’ che non si vedono, lui da tempo abita da un’altra parte.

Scende e va a trovare l’amico.

Arrivata dalla porta lo chiama, ma non ha nessuna risposta.

Non suona perché non c’è eletrricità. ne gas ne acaqua sono stati tutti disdetti.

Ha le chiavi ed entra continuando a chiamre ” Giovanni, Giovanni” ma nessuno risponde, quando arriva in sala e trova un uomo di corporatura grossa e di carnagione scura spaparazzato sul divano che sta dormendo. A fianco ci sono delle bottiglie di liquore che si è scolato prese in casa.

Le viene un colpo nel vedere quell’uomo, che aveva forzato la finestra di casa e nella sua pirlaggine l’aveva lasciata anche aperta.

La paura l’attanaglia e scappa via, ma dalla porta gli grida” E’ un gran maleducato”

Al gran maleducato ho cominciato a ridere come uno scemo, soprattutto nello stupore dell’amica che pensava di racconatre qualcosa di pauroso.

“E’ un gran maleducato” ma ha infierito ancora di più ” non si entra nelle case degli altri senza permesso” dopo averlo offeso così pesantemente è rientrata a casa sua per chiedere aiuto.

Ha incontrato una famiglia di starnieri che abita nel suo palazzo, l’unica italiana a dire il vero che abita lì

L’unico che parlava la nostra lingua era il bambino di sei anni che ha fatto la prima elementare.

Vuoi l’agitazione dell’amica, vuoi che il bambino non capisse molto ci sono voluti molti minuti prima che la famiglia capisse qualcosa di quello che era successo.

Mi stavo pisciando dal ridere, mentre l’amica non capiva tutto quel mio divertimento.

L’uomo faceva l’uomo e andava a vedere.

Nel frattempo l’amica telefonava al figlio che dopo pochi minuti arriva munito di tubo da impalcatura da tirare al ladro.

Ero alle lacrime tra lo stupore dell’amica convintissima che la sua storia fosse paurosa.

Nel frattempo arrivavono anche i carabienieri avvertiti da qualcuno.

Tutti entravano in casa ma del delinquente più nessuna traccia.

Solo le bottiglie e i bicchieri lasciati per terra.

Dopo una rapida ricerca sotto i letti i carabinieri decidevano che il ladro era scappato.

Ero piegato dal ridere

Immaginavo i carabieneri con le pistole puntate, il figlio col tubo alla ricerca del manigoldo che si era scolato tutti i liquori in casa.

Arrivava anche il padrone di casa allertato dall’amica.

Dopo un accurato sopralluoguo si appurava che il furto si era limitato ai liquori che erano in casa.

La verità che in casa non c’era nulla da rubare.

Sapete che in Italia esiste l’usanza di occupare le abitazioni sfitte, senza che poi si riesca più a mandare via l’usurpatore.

Le leggi sono fatte per i delinquenti

Motivo per cui il propietario aveva disdetto tutte le utenze.

Senza acqua, gas ed elettricità la casa diventa meno appetibile.

Sta di fatto che anche se non è successo nulla di pauroso la mia amica è morta di paura e per una settimana si è rifiutata di uscire di casa.

” Ma di cosa avevi paura? ho chiesto mentre continuavo a ridere.

Ps Non lasciate liquori in casa c’è un ladro in giro che se li scola tutti.

Arianna Meloni “Per Lollo mi butterei nel Tevere, come si dice a Roma ( a Parigi Senna, Tamigi Londra) ma l’amore è un’altra cosa.

I più banali hanno ironizzato sul fatto che quelli di destra Le Meloni per non fare cognomi sarebbero per la famiglia, stato e chiesa.

Ora entrambe con figli e conviventi si sono ben guardate dallo sposarsi in chiesa perché il matrimonio è uno ed è per sempre. Non volendo peccare hanno preferito convivere, vero che è peccato ma un peccato meno grave davanti all’indisubbiltà delle nozze.

Ma sorvolerei nelle loro beghe familiari, sono cazzi loro.

Ma davanti alla frase ” per Lollo mi butterei ne Tevere ma l’amore è un altra cosa ” vorrei riflettere.

Meno male che l’amore è un’altra cosa che buttarsi nel Tevere diranno in molti banalisti.

Vero che quando dico a Dolce consorte ” Vado a fare un tuffo in mare ” non l’ho mai vista sussultare e va detto che non l’ha mai considerata una prova d’amore, anzi…..

Ma buttarsi nel Tevere è diverso a quanto pare.

Ma riflettiamo seriamente, se ci riuscite, su questa frase.

Per te con cui ho convissuto per anni, ho fatto due figli sono disposta anche a buttarmi nel Tevere ( fiume inquinatissimo) ma l’amore è un’altra cosa”

Io sono rimasto colpito da questa frase

Ma l’amore è un’altra cosa

Ora secondo voi che siete esperti in amore ma in un’altra cosa che cazzo intendeva ?

Comunque quando c’era lui

Mi pare che buttarsi nel Tevere non fosse un sacrificio….

Quando gli uomini per la gnocca non capiscono più un cazzo e fanno una brutta fine. Adilma Pereira Carneiro la mandante dell’ omicidio di Fabio Ravasio.( il pirla in questione pace all’anima sua)

Ora non per fare l’uomo vissuto ma davanti ad Adilma qualche dubbio a un uomo di mondo dovrebbero essere venuti. Tra l’altro non era neanche così gnocca.

Adilma brasiliana di 39 anni 7 figli fatti con diversi uomini e due per non farsi mancare niente con la vittima.

Il 6 e il 7 fatti addottare da Fabio 52 anni. Uomo sicuramente buono e tendenzialmente coglione almeno con Adilma a cui regala anche un appartamento.

La donna ad un certo punto della storia si annoia del marito e non pensa di lasciarlo e cornificarlo come sta facendo, ma giustamente pensa di farlo ammazzare per prendersi tutta l’eredità.

La motivazione che avrebbe spinto Adilma a compiere questo atto orribile sarebbe l’eredità del 52enne, un patrimonio di circa 3 milioni di euro in appartamenti e conti bancari, frutto di anni di lavoro e sacrifici e di una piccola eredità.

Pare che lo avesse già fatto con un’altro marito morto in circostanze strane.

Alcuni anni fa Adilma Pereira Carneiro era stata fermata con un carico da 12 chili di cocaina ed era finita a processo e condannata. All’indomani di questo clamoroso sviluppo viene fuori un’altra indagine su un precedente marito morto in circostanze misteriose.(Cityrumors)

Ora qui la sua bravura convincere 5 uomini uno più deficente dell’altro a compiere il delitto

Uno non bastava.

Tre mesi di preparazione per il delitto perfetto.

I complici, oltre al figlio e alla fidanzata, figurano il titolare di un bar di Parabiago, con cui la donna aveva una relazione da qualche tempo, due clienti del bar amici del proprietario. Tutti motivati dal denaro. Ma certo non dei professionisti, che sono incappati in un gran numero di errori e incertezze che li hanno svelati. A dire la verità da un’altra parte avevo trovato anche l’ex compagno della donna ma mi pare ininflente nella storia. Questa scopa con tanti.

Lo stratagemma metterlo sotto in auto mentre andava in bici.

Ora i geni in questione hanno usato una loro auto cammuffando i numeri della targa.

Ora i carabinieri sono carabinieri ma non così carabinieri come pensava la banda.

Da controlli incrociati e da alcune testimonianze sono arrivati a capire che diertro all’incidente c’era un omicidio.

Le telecamere avevano ripreso l’auto.

I due pali o meglio teste di legno convocati in caserma sono crollati subito confessando il misfatto.

Parabiago e Magenta in lutto

Oggi il negozio di Ravasio a Magenta è rimasto chiuso, con un cartello che ripeteva il lutto per la tragica scomparsa del titolare. Parabiago così come Magenta sono ancora sotto shock per quanto accaduto.

Ora a me dispiace ma cazzo con tutte le zoccole italiane ma andarsi a prendere una brasiliana?

Battuta già scritta nell’omicidio successo qui da me e detta dal mio amico che quello che di donne ne aveva avute tante ma proprio tante, una brasiliana aveva convinto due pirla ad ammazzargli il marito. In tre giorni erano finiti tutti dentro. Il mio amico poco tempo dopo aveva lasciato la moglie e si era messo con un’italiana che gli aveva portato via 60 mila euro…..Almeno era stato coerente.

Quando vi raccontavo del collega balordo che era esaurito e voi non ci credevate e pensavate che lo prendessi solo per il culo ( vero anche questo) Entrato nel limbo dell’esaurimento nervoso certificato dai dottori nonostante le cure non esce più.

Da notizie ufficiali certificate il collega balordo prende 90 gocce di tranquillanti al giorno per rimanere calmo, ma con scarsi risultati.

Hanno già cambiato tre tipi di medicinali, esaurito era esaurito è rimasto.

Ora qui però vorrei fare una mia considerazione.

Il collega balordo è stato sempre un esaurito cronico complottista anche quando stava bene e stava bene è veramente relativo, di quando erano accettabili le sue idee balorde mi sembra più giusto.

Ora se però i dottori non sanno che era già balordo di suo e cercano di farlo diventare normale è palese che non c’è farmaco che ci riesce.

Qualcuno dovrebbe informali che i ragionamenti alla cazzo senza capo e ne coda li ha sempre fatti.

Se prende i farmaci e risponde come avrebbe risposto a me nei tempi passati , i dottori pensano che i farmaci non fanno effetto.

Ma quella è la sua normalità non capire un cazzo.

Detto questo, ha continue crisi di panico e tende a svenire nonostante i farmaci presi.

Il figlio raccontava tutto preoccupato questo ad un amico in comune.

In famiglia sono preoccupatissimi, oltre per la malattia grave che va avanti, ora si è aggiunta questa che pare anche più grave della malattia grave, perché dopo due mesi di cure i risultati sono stati zero.

Esaurito era esaurito è rimasto, ma mentre prima veniva al delirio e si sfogava col sottoscritto (Sant’uomo 40 di sopportazione) ora stando a casa si sfoga solo con quei poveretti che ci stanno insieme. Chi sa se come per l’amianto ho diritto a qualche agevolazione per la pensione per esserci stato a contato per tanto tempo?

Umanamente la cosa mi dispiace, vero che gli ultimi anni di rotture di coglioni me ne ha date tante, sopportato solo perché è sempre stato un gran lavoratore, ma anche nel lavoro tutte le sue paranoie erano palesi a tutti.

Ora è scontato che per il momento non rientra, se mai rientrerà, e tra qualche settimana arrivano le mie ferie, e non vorrei che qualcuno si ammalasse nuovamente e al capo amico venisse l’idea di chiedermi di rinunciare di nuovo alle mie ferie.

In ogni caso ci vado se no finisce che mi viene anche a me l’esaurimento……

Visto che nel blog di esauriti ce ne sono tanti, (battuta prima che qualche esaurito si offenda ) avete qualche consiglio per il collega balordo ?

La notizia veramente incredibile è che ci sono persone reali che leggono quello che scrive Alessandro Sallusti. Il complotto inesistente e due giorni a discutere se gli asini volano oltre che leggere il Giornale.

Lo riconosco Sallusti non lo sopporto, il solo vederlo mi infastidisce.

Quando espone il suo pensiero e dicendo pensiero ho scritto io una cazzata ,sono colto da improvvisi motti d’ira.

La fisiognomica non mente mai e basta guardarlo per capire con chi si ha da fare.

Rappresenta la stampa governativa e con questo ho detto tutto.

Fanno schifo come governano e hanno bisogno di persone come Sallusti per far credere che va tutto bene.

Ora non starò a dire che il giornale lo leggono in pochissimi, quei pochissimi sono sempre tanti considerando i giornalisti che ci scrivono, ma soprattutto per quello che scrivono

Io i giornalisti li conosco perché li vedo nei dibattiti in TV non certo perché leggo il Giornale.

In realtà ero convinto che nessuno leggesse veramente il Giornale, uno non deve proprio avere un cazzo da fare.

Ma passiamo alla non notizia che da due giorni infiamma i dibattiti in tv-

” Vogliono indagare Arianna Meloni ” Scrive convinto

Ora se ne parlassi anch’io sarei più pirla di lui.

Nei fatti non c’è atto della magistratura in quel senso, tra l’altro per un reato difficilmente perseguibile :traffico d’influenze. Che non è che passai volontariamente il raffreddore ad un altro. Ma che s’intromette in cose che non gli riguardano. Che minchia di reato è ?

Se consiglia la sorella uno per un incarico governativo fa reato .

“Tutte cose viste con Berlusconi” rincara la dose il famoso ex della Santaché,( immaginarli mentre si accoppiano è qualcosa di orripilante. )

Nei fatti non c’è nessun atto della magistratura che spinga a credere quello che scrive Sallusti.

Ora i suoi indizi sono delle interrogazioni parlamentari di Maria Elena Boschi e Raffaella Paita parlamentari di Renzi e qui finiamo la storia.

Sorella lontana è certa di finire in purgatorio, quindi vale la pena augurare all’ex genero una brutta fine.

Era da tempo che non telefonavo a sorella lontana.

Non che non avessi sue notizie, grazie ai social le figlie ci tengono informati di tutto quello che succede in casa loro.

Chiaramente sono figlia e figlia di fratello che mi dicono le novità

Inoltre dolce consorte è perennemente in contatto con cognato lontano.

Fratello e sorella invece si telefonano tutte la settimane e così fratello quando viene la domenica ha qualcosa da raccontare.

Domenica ho telefonato, visto che va già tutto abbastanza male ho pensato perché non aggiungere qualche negatività di sorella lontana.

Infatti ha risposto nipote malatissima, sembrava che dovesse morire da un momento all’altro, la voce di una moribonda.

Vi tranquillizzo nulla di grave e che a lei piace drammatizzare, avrebbe dovuto fare l’attrice tragica, la faccia da perfetta infelice la rendeva perfetta per il ruolo.

Prima di defungere al telefono mi ha passato la madre ” tuo fratello quello intelligente e simpatico ” le ha detto con voce ironica.

A sorella fa piacere che le telefono, con fratello è costretta ad ascoltare le sue prediche, mentre con me può sfogarsi lei.

Più di un’ora al telefono.

Vero che facevo anche altro…

Ma arriviamo al punto .

Le ho chiesto dell’ex genero che fine avesse fatto.

Ora parlare dell’ex genero a sorella la fa andare in bestia, nonostante siano anni che sia andato via di casa o meglio cacciato via di casa.

Il solo parlarne le fa tirare fuori il peggio di lei.

Ora io lo so, ma mi piace provocarla per sentirla gridare.

Domenica ho esagerato quando le ho detto ” che alla fine lo doveva ringraziare perché se non era per lui non avrebbe avuto dei nipoti” Cosa vera per l’altro.

“Non è vero ” mi ha urlato ” li avrebbe fatti con un altro” ha finito di urlarmi.

Se c’è da provocare io sono un maestro indiscusso ” Non lo puoi sapere, magari prendeva uno che non ne poteva avere ” le ho detto ” lui è sicuro che i nipoti te li ha dati ” ho finito di dire.

” Spero che faccia la fine di di Said morto solo come un cane ” mi ha detto

Ora Said è uno straniero a cui sorella ha fatto un sacco di bene soprattutto i primi tempi quando era arrivato in Italia , e che poi spinto da altri, soprattutto da una puttana di compagna, che è stato con lui finché ha avuto soldi,, alla fine le si è rivoltato contro scordandosi tutto il bene ricevuto. ” Così deve morire ” gridava sorella ” da solo con un cane in una baracca”

Ora sorella è molto cattolica e qui mi viene da ridere.

Tutti i santuari famosi e le Madonne sia in Italia che all’estero li ha visitati tutti.

Tutte le domeniche è a messa, ma capita anche durante la settimana che vada a messa, dove abita sorella non c’è veramente un cazzo da fare, la messa è il massimo di socializzazione che si può avere.

Mi sono permesso di dirle che i suoi non erano proprio pensieri cristiani ” me ne frego ” mi ha risposto ” tanto lo so che finisco in purgatorio, lo so che me lo merito” ha finito di dire.

Quindi tanto vale augurare all’ex genero di morire solo come un cane.

Io se esiste il paradiso ci vado diretto e lì mi aspetta la zia suora per insultarmi per le balle a fin di bene che le ho raccontato per farla contenta.

Comunque se sorella va in purgatorio ci trova tutta la famiglia di questo ne sono certo.

L’universo continua a dirmi “smetti di fare il diversamente contadino.” Inoltre notizie sparse sull’orto.

Ieri mattina eravamo in allerta arancione, ha piovuto tanto, ma meno di quello che avevano previsto

Quando sono andato a controllare l’acqua e il vento avevano buttato giù tutta l’impalcatura di fagioli, fagiolini e vaianei che avevo fatto con amore e tanta cura,

Le canne si sono spezzate sotto il peso delle piante rigogliose alte oltre due metri, il vento e l’acqua.

Ormai non mi arrabbio più, non piango nemmeno e non m’incazzo nemmeno col badante che ridendo mi chiede cos’è successo e se ho bisogno di una mano.

$CoMmEnt5

Impossibile rialzare le piante senza danneggiarle ulteriormente. Meglio lasciarle così, quello che spunta prenderemo.

Zucchine lasciate crescere vanno bene solo per i maiali.

Ora ogni giorno suocera e badante raccolgono le zucchine e ti domandi come hanno fatto a non vedere le due zucchine grosse.

La forca magica aggiustata dal badante e nuovo manico (quello comprato dai cinesi) messo al contrario impossibile metterlo nel verso giusto ).

L’unica buona notizia che il badante si è messo d’impegno per togliere il manico rimasto dentro la zappa e messo quello nuovo.

“Con allegria e pazienza si risolve tutto ” mi ha scritto su un biglietto lasciato sulla zappa messa dove posteggio la moto.

Badante filosofo

Alla mia sinistra al campeggio nella collina di fronte alla mia casa una band di cani, alla mia destra al circolo che cazzo si fa stasera un’orchestra di disperati che cercava di suonare il liscio e il problema per dolce consorte ero io che ascoltavo e guardavo i video di radio Kiss kiss

D’estate in tv non fanno veramente un cazzo diciamoci la verità.

Repliche su repliche o prime visioni che saranno anche le ultime visto lo squallore dei film

Mentre leggevo gli articoli del blog ho messo sulla tv radio kiss kiss.

Perché radio kiss kiss?

Sulle altre radio Italia , deejay o 105 passano praticamente sempre le stesse canzoni del momento. Vengono pagati e giustamente fanno quello.

Radio kiss kiss mette invece va alla cazzo, mette video di ogni epoca e in generale ha una musica che mi piace.

Come detto alla mia sinistra c’era una band di cani che però avevano delle buone casse e la musica la sentivo come se fossi lì, allo stesso modo al circolo che cazzo si fa stasera un orchestra di disperati, soprattutto liscio.

Quindi tenevo il volume leggermente più alto

Non arriva dolce consorte che aveva deciso di andare a dormire, dormiamo con le finestre aperte per via del caldo, per cui la musica delle due band arrivava forte e chiara in camera, per dirmi di abbassare il volume che se no non riusciva a dormire.

Sarà fulminata ?

Mi ha preso il telecomando e mi ha abbassato il volume. ” Fanno già rumore gli altri ci ti vuoi mettere pure tu?”

Cosa gli rispondi ? La lasci perdere ormai è andata.

Verso mezzanotte sono andato a letto anch’io.

Di solito a mezzanotte e mezza smettono è per legge, cani com’erano in realtà non avrebbero dovuto neanche iniziare, ma i soldi sono pochi e si va a prendere quelli che costano meno ma che cantano e suonano anche peggio.

Ora ma quelli che sono rimasti fino alla fine, ma che di disturbi devono soffrire?

Per colpa di questi sono andati avanti entrambi i gruppi musicali fino all’una rovinando tutte le canzoni che proponevano.

Al circolo che cazzo facciamo stasera hanno finito: con i migliori anni della nostra vita a distruggere canzoni.

Al campeggio : Bellissima idea di finirla lì

Quest’ultima a dire il vero non l’hanno cantata malaccio, ora se la cantante era e carina come Annalisa e cantava in mutande come fa Annalisa da molto tempo a questa parte capisco perché sono rimasti fino alla fine.

In un momento di sconforto ho dato fuoco alla zappa magica. Ferragosto giornata da dimenticare.

Se l’universo mi sta mandando dei messaggi sono “piantala di fare il diversamente contadino, meglio, smetti proprio”

Ora chi mi segue sa che alla viglia di ferragosto mi si è rotto un dente appena rifatto non una ma ben tre volte è chiaro che l’universo si diverte particolarmente con me.

Figlia mi ha comprato in rete un forcone zappatore della Tornadica meglio conosciuta come vanga russa.

Chi mi segue sa delle maledette patate che ho piantato e delle disavventure per raccogliere fino a questo momento.

In rete ho visto il video di questa zappa magica ed ho pensato che era la soluzione ai miei problemi.

Il costo contenuto meno di 80 euro, si poteva rischiare.

Maledetto quel giorno che ho avuto questa pensata.

Dopo tre giorni è arrivata, mancava il manico che non era compreso nel prezzo.

Tra tutti i manici a mia disposizione nessuno che andasse bene.

Per ferragosto che ero a casa e volevo provarla , decido di andare il giorno prima di ferragosto nel negozio dei cinesi, vendono di tutto, infatti ci sono anche i manici per le zappe.

Il dente si è rotto lì, era un segno del destino.

Preso un bastone bello resistente ( avevo la misura) acquistato sono andato al delirio mentre imprecavo per il dente appena rotto.

Ferragosto di pioggia nonostante le previsioni fossero sole, meglio ho pensato, ha bagnato il terreno.

Quando vado a mettere il bastone con mia grande, grandissima sorpresa scopro che nonostante la misura scritta sia quella giusta nella realtà è troppo grande ma molto più grande del buco a disposizione.

Sconforto è dir poco

Decido che voglio provare la zappa lo stesso.

Prendo da un’altra vanga il suo bastone che è leggermente più piccolo di quello che ci vorrebbe.

Inizio il mio esperimento.

Funzionare funziona ed anche bene, in effetti non c’è fatica soprattutto sulla schiena il sistema consente di andare in profondità nel terreno senza fare particolari sforzi e mi permette di tirare su le patate senza danneggiarle, almeno non tutte.

Non mi arriva alle spalle il badante di suocero, che non vedeva l’ora di vedermi all’opera con il nuovo attrezzo.

Comincia a parlare la sua lingua che si capisce poco o nulla, ride e mentre mi parla il manico appena messo non avendo altro da fare non si spezza.

Ora già il manico rotto sarebbe bastato a farmi incazzare all’inverosimile, metteteci il dente rotto, e il badante che ride come uno scemo vi lascio immaginare il mio stato d’animo.

Ora chi ha progettato sta cazzo di zappa non ha tenuto conto che se rompe il manico e sotto non c’è un buco da poter spingere fuori il pezzo rimasto, così come in tutte le nostre zappe, la questione diventa un dramma.

Come cazzo lo tiri fuori ?

$CoMmEnt5

Ora non bastava la situazione di suo già irritante, ci mancava anche il badante che mi diceva ” ci penso io ”

I tentativi da parte di entrambi sono stati centinaia ed hanno solo peggiorato se possibile la situazione, rendendo impossibile togliere il pezzo di legno rimasto dentro la vanga.

Preso da sconforto, ho impregnato di benzina il legno dentro la zappa e con un giornale gli ho dato fuoco, tra le risate fastidiosissime del badante di suocero. (come da foto)

Ha continuato a bruciare per oltre 15 minuti ma con zero risultati.

Sconfortato ho detto “dico a fratello di venire domenica e portare il trapano ” cornuto e mazziato peggio non si può.

Lasciata la vanga fuori, il buio era quasi arrivato sono rientrato in casa per farmi la doccia.

Mentre guardavo la televisione dopo circa un’ora non sento trafficare in cantina, vado a vedere e non c’era il badante che tutto sorridente mi diceva ” ci penso io “

Stamattina sono andato a vedere, col cazzo che c’è riuscito a toglierlo…

Aspettando fratello sicuramente continua….

Mi ero scordato di raccontarvi del mio nuovo sottoposto, che conosco da quando è nato. La follia allo stato puro. Lavorare lavora con i suoi tempi ma lavora.

Nel momento peggiore del delirio (lavoro) tra malati e ferie si è presentato Follemen e per fare bella impressione ha detto che era un mio amico.

Cosa vera nella sostanza, ma era almeno dieci anni che non lo vedevo.

Notizie si visto quello che combinava in giro.

In realtà sono stato molto amico dei genitori, il padre è morto giovanissimo quando Follemen era ancora un bambino.

La sorella più vicina alla mia età ha sposato un amico della compagnia e per anni siamo usciti spesso insieme con gli altri.

Molte cose le so da parte di lei e onestamente non ne ha mai parlato bene del fratello, anzi….

Ora io ero rimasto a tre figli con tre donne diverse.

I primi due con due relazioni finite malissimo.

La seconda l’avevo raccontata nel blog, quando lui usciva di casa per andare a lavorare, il suo migliore amico, oltre che testimone di nozze s’infilava in casa sua e nel suo letto con la moglie.

Evitare queste cose nei paesi piccolini…. gli era stato riferito e sia il matrimonio che l’amicizia era finita male. Poco male se non ci fosse stato un figlio di un anno di mezzo.

Poi si sa che si era arruolato nei legionari per farsi ammazzare, pare ci sia andato vicino, visto che mostra con orgoglio la ferita della pallottola che l’ha colpito.

Tornato a casa ha scoperto di essere ammalato come il padre e che c’erano grosse possibilità di fare la stessa fine, ma si sa ,si vede che non era destino che morisse e com’è arrivato e sparito il male che l’aveva colpito.

Per festeggiare ha fatto un terzo figlio e ora ne aspetta una quarta ed ha già più di 50 anni e dal covid è disoccupato.( lavora quando trova) tra la disperazione della madre che ha sempre dovuto aiutarlo nel mantenimento della prole.

Ora delira con me.

Il mio esatto opposto, io sono un logico lui un folle, infatti andiamo per il momento d’accordo.

Beve (tanto tantissimo alcolici) fuma di tutto, mangia da paura, ha una pancia da tre gemelli e qui mi fermo.

Ma continua….

Questo caldo ha rimbambito Nontirare (cane) che ha cominciato a fare buche da tutte le parti. In quella più grossa se non smette ce la sotterro viva.

Ora per quale motivo ha cominciato a fare buche da tutte la parti, giardino o orto è indifferente non è dato saperlo.

Buche senza motivo o scopo oltre farmi incazzare.

A quella scema di un cane ho provato a chiederglielo ” Noi cani siamo famosi per le buche che scaviamo”” Noi uomini siamo famosi per le randellate che diamo a i cani che fanno le buche” ho risposto

$CoMmEnt5
User comments
$CoMmEnt5

Perché il cane fa le buche per terra?
Per divertimento;
Per noia;
Cerca una preda;
Cerca riparo e conforto;
Per ricevere attenzioni.
I cani possono scavare per divertimento, ad esempio attirati dalle radici. Oppure perché annoiati, quando vengono lasciati per troppo tempo soli e senza stimoli in cortile. L’assenza di compagni di gioco o giocattoli, l’impossibilità di sfogare altrimenti la loro energia, o persino la curiosità possono spingere questi animali ad iniziare una attività in autonomia.

I cani spesso scavano nel tentativo di catturare animali scavatori o insetti che vivono nel tuo giardino. Questo può essere il caso se la sua azione dello scavare è concentrata su una singola area piuttosto che sui confini del cortile.(MyPersonal Pet)

Nella stagione calda, i cani possono scavare buche per sdraiarsi nella terra fresca. Possono anche scavare per ripararsi dal freddo, dal vento o dalla pioggia o per trovare acqua.

” Mi lasci sempre sola dovrò passare il tempo” mi ha detto ” Tu fai il blog cosa inutile tra l’altro, se non parli di me non ti legge nessuno, se non ci fossi io avresti già potuto chiuderlo il blog” Ha finito di dire.

“Pensa a quando racconto di quando ti seppellisco in una tua buca il successo che ottengo” “prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr è pieno di animali pericolosi che io caccio ” ” Si le lucertole scema di un cane” “Hai mai visto una talpa nel tuo orto, no e il merito è tutto mio, grazie a me nessun animale entra e se faccio qualche buca non mi rompere le scatole” Ma se è pieno di topi” ” Colpa di quella palla di lardo di Guardacomeseigrasso che come gatto non serve a niente”

Detto questo si è girata e mi ha lasciato solo davanti alla buca dove probabilmente la seppellisco.

Figlia prima di diventare orfana di padre obbliga Allegro a farsi tutte e anche di più le analisi del sangue. Era dai tempi dall’inizio di pandemia che allegro evitava accuratamente analisi e dottori.

Figlia è qui per qualche settimana prima di affrontare l’ultimo anno universitario ( almeno lo si spera) i voti sono alti e pare che anche gli esami siano in regola.

Ora figlia è come sua madre amano fare analisi per qualsiasi minchiata, a mia differenza che nonostante sarebbe meglio che andassi a farmi visitare evito.

La pandemia è stato il momento che mi ha fatto cambiare abitudini e anche aver letto un libro quello dell’autore del cigno nero ( datomi da figlia) dove spiegava l’inutilità di molti esami e che le percentuali per convincerti a farli erano quasi sempre alla cazzo.

Sta di fatto che tolto il fisioterapista e qualche lastra di dottori nemmeno l’ombra compreso quello di famiglia. Solo per telefono.

Starai bene direte ?

Diciamo che faccio finta di stare bene-

Devo prendere delle medicine e in quello sono molto preciso non sgarro.

Ora in realtà avrei deciso dopo parere medico di abbandonarne qualcuna ma di questo ne riparlerò.

Figlia ha detto ” Ti devi fare gli esami del sangue” gli avevo raccontato di qualche disturbo, o meglio fatto vedere un problema che persiste nonostante i rimedi della nonna.

Fatto foto mandato a un suo amico dottore, poi visto un altro specialista suo amico che non c’entrava un cazzo con quello che ho, ma un parere in più non fa male, e così gli ha consigliato di farmi fare alcuni esami particolari. L’altro medico a sua volta gli aveva consigliato altri esami che non c’entravano niente ma per sicurezza…

Poi tutti gli esami di rutine che sono già numerosi fatti prescrivere dal medico di famiglia

Dopo qualche giorno figlia mi chiede “Hai prenotato gli esami”? Quali esami ” gli chiedo

Figlia che avevo deciso che dovevo fare gli esami è andata nel portale che la sanità ha messo a disposizione, mi ha prenotato tutto.

Funziona la prenotazione tramite internet.

Comoda e veloce. Certo per chi è capace , per gli anziani c’è un numero verde per parlare con una messa lì a posta per i rimbambiti che telefonano.

Stamattina figlia mi ha accompagnato come si fa con i genitori anziani e poco lucidi…

Non è vero siamo poi andati a spasso e fatto colazione in un bar vista mare…

Caffè e cornetto al pistacchio io cornetto nero( angoscioso) e caffè figlia.

Quando gonfiare le ruote della bici di figlia diventa un impresa titanica

Ero pronto per entrare nella doccia, erano quasi le 21 , quando figlia mi dice da dietro la porta chiusa ” la bici non si gonfia la pompetta è rotta non esce aria”

Sono nudo come mamma mi ha fatto, non sono un grande spettacolo da vedere. Le donne nude sono molto ma molto meglio.

Mi rimetto gli slip e una maglietta e vado a vedere

Le serve la bici per le sette del mattino.

A quell’ora l’unica che potrebbe essere interessata a vedermi in un mutande è la vicina ma lei preferisce cognato io io io ha una passione per lui, a me non mi guarda nemmeno non sono il suo tipo. Anche col marito presente non riesce a contenere il suo interesse per cognato io io io passione nata da bambina e mai soddisfatta

Cognato io io io mi aveva confidato quando i rapporti erano buoni ” E’ troppo scema mi mette poi nei casini con mia moglie” Vero ma è molto più gnocca della moglie.

Ha la faccia da scema ma il resto….

Provo a gonfiare e in effetti la pompa a mano quella storica non funziona più-

Mando figlia a prendere in cantina il compressore nuovo a batteria.

Funzionare funziona ma solo quando vuole lui.

C’è sicuramente un metodo per farla funzionare correttamente ma per ora non l’ho capito. A volte va a volte non c’è verso.

Ieri sera non ne aveva voglia di gonfiare, me l’ha detto subito ” è’ tardi facciamo domani mattina”

Chiaramente non gli ho dato retta.

Dopo inutili tentativi mentre diventava sempre più buio, figlia era il braccio e io la mente c’era da piegarsi e mettere correttamente il compressore nel buco della ruota col suo adattatore. (secondo me lo metteva male) ma è nata saputa e non ci puoi discutere.

Prendo il vecchio compressore quello che si collega all’accendi sigarette dell’auto e ci spostiamo dall’auto.

Figlia con la bici e io col tutto resto.

Non perdo l’adattatore della bici.

Cerca a destra e a sinistra, arriva anche il badante, che viene incolpato subito di aver rotto la pompa è stato l’ultimo ad usarla. Con la torcia l’adattatore lo troviamo vicino alla bici.

Il badante sostiene che era già rotta la pompa, Comunque sia a me non l’ha detto, quindi ho il diritto di cazziarlo.

Dice che la bici che gli ho dato l’ha gonfiata dal gommista.

Cerca di essere utile, è arrivato il buio

Io in macchina che collego e scollego il compressore figlia dalle gomme lui che tiene la bici e fa luce con una torcia.

Per farsi perdonare mi fa i complimenti per le mie gambe.

Lo mando a quel paese, “comunque ha ragione ” conferma figlia “hai due belle gambotte” dice ridendo.

Le ruote cominciano a gonfiarsi anche se il compressore non segna la pressione.

Il badante schiaccia le ruote e deve indicare quando sono gonfie.

Si ride e si ci prende il giro

Dopo mezz’ora da quando era arrivata figlia dal bagno la bici è a posto e posso finalmente andare a fare la doccia.

” Domani aggiusti la pompa ” dico al badante che ride mentre si ritira in casa scuotendo il suo capoccione.