Battuta del giorno medioevale

Ogni secolo ha il suo medioevo. ( Stanislaw Jerzy Lec)

L’evo moderno è finito. Comincia il medio-evo degli specialisti. Oggi anche il cretino è specializzato. ( Ennio Flaiano)

Il Medioevo è passato alla storia come il periodo dei secoli bui. Nessuno, però, mi ha mai spiegato chi era stato a spegnere la luce. (Luciano De Crescenzo)

Per alcuni studiosi stiamo entrando in un nuovo medioevo, per me non ne siamo mai neanche usciti. ( Carl William Brown)

Un contadino del Medio Evo aveva più conoscenze di un impiegato. (Pasquale Cacchio)

Articolo breve. Raccolto olive e domani si fa l’olio

l’obbiettivo si è aperto parzialmente ma la foto così mi piace lo stesso.

Qui sono meno pirla e l’obbiettivo è aperto completamente.

Nuovo sistema di raccolta col cartone a terra. Tutte le olive sono state raccolte a mano senza battitura così la pianta non soffre. Prendere bastonate non fa piacere a nessuno.

Le olive non sono tantissime ma sono molto belle e sane e domani vedremo la resa, da lì si deciderà come procedere con la piantagione di ulivi.

Tutti gli ulivi sono stati potati dal sottoscritto ad altezza uomo e le olive si raccolgono tutte a mano. Non tutte le piante hanno fruttificato alla stessa maniera bisognerà capire il perché.

Chiaramente ieri ho fatto tutto da solo, nel momento del bisogno tutti hanno da fare altro……

Battuta del giorno oleata

Oggi il mare era liscio come olio. Bella giornata per le alici. ( Alfredo Accatino)

Ieri al ristorante mi ha servito un cameriere che penso prima facesse il meccanico. Ogni cinque minuti passava e chiedeva: “Acqua e olio, tutto a posto?” ( Federico Basso)

È questa l’epoca in cui il valore antico della verginità è traslocato dalle persone ai prodotti: olio vergine, lana vergine, cera vergine, cassetta vergine, dischetto vergine… ( Guido Clericetti)

Sono un carciofino sott’odio. ( Leo Longanesi)

Il marito è come il vino che migliora col tempo e la moglie è come l’olio che col tempo inacidisce.


Ieri giornata di addii o meglio di arrivederci al delirio (lavoro)

Ieri al delirio è stato giornata di addii, i contratti a tempo sono tutti terminati e sono stati tutti come previsto lasciati a casa.

L’altra settimana era stato il turno dei primi e c’erano state lacrime.

Ieri è stato il turno di Fulminata…..

Avevo detto che ne avrei scritto, in effetti su di lei si potrebbe un scrivere un libro. Ma poi qualcosa mi ha sempre spinto a non raccontare le sue tragicomiche disavventure, una o più al giorno ne avrei potuto dire.

E’ tre giorni che Fulminata era triste per l’addio, non tanto per il lavoro ( anche quello ) ma per noi colleghi, ma per uno in particolare.

Ieri sera alla fine siamo rimasti solo io e lei nel piazzale deserto, oltre tutti i ringraziamenti del caso e sempre pochi in ogni caso, ha detto una cosa molto bella ” avrei tanto voluto essere la tua figlia sbagliata ” mi ha abbracciato commossa baciato sulle guance e poi è andata via.

Figlia sarebbe quella giusta….

Battuta del giorno con un arrivederci

E’ la frase più vuota e al tempo stesso piena di messaggi umani: “Arrivederci”.
(Kurt Vonnegut)

Esaminate bene gli arrivederci, potrebbero contenere tracce di addio.
(Comeprincipe, Twitter)

Addio è una parola troppo grossa
così ti dirò solo arrivederci.
(Bob Dylan)

Arrivederci a domani.
Fosse per me potremo rivederci anche ieri.
(Fragmentarius)

Scusate, non ho resistito : al primo ” se non ci vediamo prima ” ho risposto “speriamo di non rivederci nemmeno dopo”.
(Rudy Zerbi)

Guardacomeseigrasso(gatto) viene accusato da Alcatraz e compagne galline di non fare più il suo dovere e di non dare più la caccia ai topi. Vergognandosi davanti alle evidenti prove della sua inefficienza si nasconde in una scatola e non vuole più uscire.

Offesissimo “Non esco più lasciatemi in pace”

Alcatraz è stata chiara ” qui ci vuole un altro gatto, non possiamo fare le uova per poi farcele fregare dai topi” ha detto in tono durissimo.

Nontirare(cane) ha rincarato la dose ” grasso com’è è facile che siano i topi a mangiarselo vivo, ormai non si muove quasi più ”

Nel pollaio c’erano due topi morti . Uno grande e uno più piccolo. Il veleno ha fatto effetto.

Ognuno ha il suo compito da fare e tutti lo eseguono, solo Guardacomeseigrasso non la fa più.

Le galline fanno le uova, Nontirare la guardia alla casa , e Guardacomeseigrasso invece non caccia più i topi ma mangia continuamente insieme a suocera che nega la cosa. Non si sa chi è il più grasso dei due.

L’altro giorno figlia è entrata di sorpresa in casa di suocera che stava trafficando dal frigo.Sentita arrivare figlia ha chiesto ” che c’è? ” figlia ha detto quello che doveva dire ma notava che suocera teneva le mani dietro la schiena….. teneva nascosto un cono gelato. Peggio che i bambini.

Offesissimo e umiliato dalle galline che lo prendevano in giro si è infilato dentro la scatola e ha detto che non vuole più uscire. ” Aspetta che arrivi suocera e lo chiami per mangiare vedrai come esce ” ha detto Nontirare ridendo.

Ci vuole un altro gatto ma Nontirare non ci sente ” brutte bestie, meglio il veleno per i topi ” sostiene.

Battuta del giorno topesca

Non si può dormire con un topo in camera.
(Proverbio)

Le donne hanno paura dei topi e degli omicidi, e di molto poco in mezzo.
(Mignon McLaughlin)

Il libro su cui fu vergata l’intera scienza libraria invocava soccorso per non essere roso dal topo. Il topo se la rise.
(Leon Battista Alberti)

In una nave che affonda gl’intellettuali sono i primi a fuggire subito dopo i topi e molto prima delle puttane.
(Vladimir Majakovskij)

Il pifferaio iniziò a suonare. I topi, sentendo la sua musica, venivano fuori dalle case e lo seguivano incantati. Il pifferaio, sempre suonando, condusse i topi verso il fiume e scese in acqua. I topi erano talmente incantati da dimenticare di non saper nuotare…e morirono tutti annegati.
(Fratelli Grimm)

La maglia scontata e le frase imprudente” Se costa 39 euro la compro”

Nel nostro breve soggiorno, arrivati il primo giorno nella località prescelta,quando il sole è sceso, dolce consorte per passare il tempo come tutte le donne ha voluto fare un giro per vetrine.

Ora sono anni che io non partecipo a questa attività c’è figlia che l’accompagna.

Io ho il mio negozio di fiducia se mi serve qualcosa vado lì.

Mentre passeggiavamo siamo capitati davanti a un negozio di una nota ditta di maglie e accessori, in vetrina c’erano vari capi scontati maglie, giacche, pantaloni, scarpe e via dicendo tra cui una maglia azzurra a treccia a doppio filo, a me piacciono fatte così, saranno antiche ma sono tra le mie preferite e poi io sono antico.

” Bella ” dico distrattamente mentre dolce consorte guarda in maniera attenta la vetrina.

I prezzi erano su display elettrici ed erano a rotazione, mentre si capiva cosa costavano le altre cose sulla maglia c’erano dubbi, infatti su maglia c’erano due prezzi uno 59 euro e uno 39 euro e in vetrina c’erano due tipi di maglie e nel prezzo non si specificava quale costasse una o l’altra.

Sempre distrattamente dico ” se costa 39 euro la compro” non l’avessi mai detto dolce consorte era già dentro a chiedere.

Esce sorridente ” costa 39 euro ” dice ” ne ha solo due ” finisce di dire.

Ora la speranza era che non ci fosse la taglia, niente da fare una è la mia taglia, rimaneva la speranza che mi stesse male, perfetta fatta apposta su di me. Quelli che hanno fatto le taglie nella mia taglia si sono ispirati a me.

Cerco una scusa plausibile ” Neanche sono sceso dall’auto e dolce consorte mi ha portato a comprare ” dico all’uomo dietro al bancone ” E’ l’ultima ” mi dice “ed è scontatissima” finisce di dire .

Dolce consorte non vede l’ora di farmi comprare qualcosa il mio armadio è semi vuoto ” Non ne hai più di maglie, quelle che avevi le hai usurate ” sostiene, in realtà le ha fatte sparire una alla volta a mia insaputa.

“La potrei tenere addosso ” dico ” visto che fuori c’è vento e l’aria è fredda” pago ed usciamo.

Dolce consorte mi dice” torniamo indietro che prima ho visto una bella giacchetta ” ecco la sua non costava 39 euro e non era neanche in offerta.

Battuta del giorno in maglia

Il maglioncino di lana è quel capo d’abbigliamento che i bambini devono indossare quando la mamma sente freddo.

Ho un maglione di lana che non scalda. Forse la pecora era morta di freddo.

Ho provato a fare un maglione ai ferri… ma ho incendiato la cucina. 

Se non fosse stato per quella put*ana di una pecora avrei un maglione di pura lana vergine.

“Mi sembra di nascere” dice Armando sbucando con la testa dal collo del maglione che si sta infilando. E lo dice ridendo. “Orrendo” grida Lucia che ha troppa fantasia. (Marcello Marchesi)

Come siamo usciti da Nizza e disavventura finale in autostrada. 2 parte

Dopo i due semafori ravvicinati in realtà è stato un susseguirsi di semafori uno dietro l’altro fino ad arrivare nel centro città. Tre corsie per parte per essere un mezzo borgo nella mia idea è stato un impatto traumatico.

Ora prima di immetterci nel centro c’era un semaforo con svolta a destra o dritto, la colonna di destra era lunghissima quindi sono andato senza pensarci sulla colonna del dritto per scoprire che nella colonna di destra, una ventina di auto, era fatta per lo più da macchine posteggiate, la prima con le frecce di emergenza, le altre si erano accodate, altre da poveri pirla come me che erano capitati in quel posto per sbaglio, e si erano incolonnati sperando di poter dare una svolta alla loro vita, invece erano fermi speranzosi che la coda si muovesse.

Dalle mie parti le tre corsie non le abbiamo neanche nell’autostrada figuriamoci nel centro cittadino. Tutti tra un semaforo e l’altro andavano come dei pazzi soprattutto le moto, dei folli senza se e senza ma. I pedoni incuranti di strisce o del rosso passavano tranquilli, Evidentemente con l’abitudine del caos si era creata una perfetta alchimia tra tutti per cui non c’erano stragi di pedoni e incidenti tra auto e moto.

Il mio unico pensiero lo ammetto è stato come uscire da lì.

Dolce consorte proponeva di fermarci e domandare a qualcuno come raggiungere il mare, le persone posteggiavano tranquillamente nella prima corsia per fare i cazzi propri…..

” Svolta a destra” diceva dolce consorte, c’era un cartello con posteggio, peccato che eravamo già a metà incrocio. ” Guarda se vedi un cartello con scritto mer, merde (sarebbe stato meglio) ” ho risposto mentre continuavo ad andare dritto evitando moto e pedoni che si buttavano all’improvviso davanti a me. Andare dritto ha il vantaggio che se devi tornare indietro è più facile trovare la strada , se cominci a girare perdersi è un attimo.

Lo scontro di opinione con dolce consorte era che lei voleva fermarsi e chiedere, io trovare il primo cartello con autostrada e scappare da lì, avendo io il volante in mano…

Comunque non abbiamo incontrato nessun cartello con scritto mer. Nel tragitto sempre dritti abbiamo visto la stazione, siamo passati dalle parti dall’aeroporto, per trovare finalmente il cartello che indicava l’autostrada.

Riconosco che se ci fossimo fermati dolce consorte avrebbe chiesto e capito la direzione per le mer e la promenade (passeggiata) ma ormai avevo deciso che l’unica cosa che volevo era scappare da lì.

Mentre stavamo per immetterci in autostrada siamo stati sorpassati da un deficiente con un furgoncino scoperto, aveva rami di palme tagliate, aveva fretta e zigzagava tra le auto per passare avanti.

In Francia si paga prima l’autostrada, hanno voluto 1 euro e 50 perché le sbarre si alzassero.

Mentre stavamo andando via, io felice dolce consorte meno, ecco che a qualche centinaio di metri davanti a noi il deficiente col furgone ha cominciato a perdere le palme in autostrada creando il caos. Tutti hanno cominciato a suonare e a mettere le frecce d’emergenza, l’unico coglione che non si è accorto di nulla era il pirla sul furgone che ha continuato ad andare dritto nel frattempo ha perso anche il decespugliatore professionale, tre cancelletti di metallo e altre attrezzi . Io volevo fermarmi a prendere il decespugliatore ma si sa con le donne non si può ragionare.

Il decespugliatore era nella corsia centrale e il traffico era intensissimo.

Sorpassato l’ostacolo siamo andati avanti ridendo, ci voleva il deficiente per farci tornare il sorriso.

Immaginavo il pirla arrivare a casa e non trovare nulla dietro…..

Alla prima uscita purtroppo c’era un signore in auto che si era accostato al furgone e avvisato il coglione di quello che era successo…..

Io e dolce consorte sempre dritti verso nuove avventure. Appena entrati in Italia siamo stati accolti da un cartello con scritto : lavori in corso restringimento di corsia, finalmente a casa.

PS Il tutto è durato poco più di un’ora anche se a me è sembrato molto di più. Avremmo avuto tutto il tempo per fermarci e chiedere ma io non sopporto il caos.

Questa è tutta la verità

Battuta del giorno distratta.

È così distratto che, quando parla, vi chiede cosa sta dicendo.
(Roberto Gervaso)

Mio padre era talmente distratto che, quando andai da lui per dirgli che ero incinta, mi rispose: «Sei sicura che sia tuo?»
(Anonimo)

Il colmo della distrazione: la mattina, svegliandosi, dimenticare di aprire gli occhi.
(Alphonse Allais)

Sono così distratto che mi sono perso il meglio di me.
(pellescura, Twitter

Da distrazione a distruzione è un attimo.
(calibro8, Twitter)

Dolce consorte chiede una rettifica: a Nizza ci siamo arrivati benissimo e afferma che la colpa è mia se non abbiamo visto il mare e la passeggiata perché mi sono rifiutato di fermarmi a chiedere informazioni.

La verità solo che la verità.

Arrivati in Francia siamo stati accolti da un gendarme sorridente che dopo averci guardato e capito che eravamo due brave persone non ha voluto controllarci e ci ha pregato di andare avanti.

Mentone è bellissima

Ora la nostra gita in Francia sarebbe potuta finire qui, avrei avuto un bel ricordo dei francesi ma dolce consorte era stata a Nizza da ragazza e avrebbe avuto piacere a rivederla.

Io che so poco di cittadine francesi pensavo che Nizza fosse un mezzo borgo non una città di 350 000 mila persone per lo più con problemi mentali quando sono nel traffico cittadino. Così incurante di quello che sarebbe successo dopo siamo partiti alla volta di Nizza.

Le indicazioni erano chiare anche se scritte in francese, dolce consorte sa un discreto francese e poi c’era stata in pullman ma c’era già stata. Aveva 14 anni ma dolce consorte ha una buona memoria

Quando è stato il momento di scegliere tra la strada più veloce e da turisti e quella collinare abbiamo scelto la collinare…. mai scelta stradale fu più sbagliata.

La strada in effetti era poco trafficata e permetteva di vedere dei bei panorami, soddisfatti della nostra scelta eravamo ignari però di quello che sarebbe successo da lì a poco.

Ad un certo punto troviamo una coda che non si muoveva, più avanti due semafori a distanza di dieci metri uno dall’altro.

Quando scattava il verde nel secondo semaforo dopo pochi secondi scattava il verde anche nel primo semaforo solo che riusciva a passare una macchina massimo due e poi riscattava il rosso. La strada veniva regolarmente bloccata da auto che si immettevano nella strada principale da una stradina in mezzo ai due semafori che incuranti del loro rosso sfiniti dall’attesa si immettevano in mezzo bloccando tutto.

Ottimisti che passati i due semafori si sarebbe risolta la faccenda siamo andati avanti, avanti si fa per dire per fare 100 metri ci abbiamo messo venti minuti, lo stesso tempo che ci avrei messo a tornare indietro e prendere l’altra strada. Quello che non sapevo che passato i due semafori sarei entrato in una bolgia infernale dove ognuno faceva i cazzi che voleva dagli automobilisti ai pedoni e ai fuori di testa dei motociclisti.

Continua….

“Perché Dio manda le sofferenze anche ai giusti ?” Si domanda sacerdote di colore scuro( si può dire scuro ?) durante l’omelia e si affida a san Gerolamo e a Giobbe per rispondere.

La chiesa era molto bella, eravamo stanchi ed eravamo arrivati lì per caso dopo aver vagato da un posto all’altro per tutta la giornata.

Erano le 18 e così dolce consorte ha detto ” fermiamoci a riposare e prendiamoci la messa”

La chiesa era semivuota l’età media era da morte da covid oltre gli 80 anni , se si esclude una signora sui 50 che aveva cose molto importanti da chiedere a Dio visto la sua preghiera continua.

Il sacerdote era di colore scuro vicino alla quarantina e quando parlava si faceva fatica a capire tutte le parole, ma intanto la messa è sempre quella…

Io mi ero distratto a vedere San Ampelio, è stata fatta in suo onore una statua in cera molto bella con lui morto, a dolce consorte la cosa impressionava tanto sembrava reale e si è messa due file più in giù per non vederlo.

Quando il sacerdote ha iniziato la predica ha attirato subito la mia attenzione ” Perché le disgrazie e le sofferenze capitano anche a chi si comporta bene? “

Ora io sono uno di quelli e volevo sapere perché succede, visto che me lo domando ogni santo giorno. Io sostengo che devo aver fatto molto male nelle mie vite precedenti.

“Perché Dio permette nella sua bontà e amore che le persone giuste patiscano a volte più che le persone cattive ” ha ripetuto ” Apparentemente non si sa e non c’è nessun motivo ” ha continuato ” Dio è Dio e fa i cazzi che vuole” questa è la mia sintesi.

Poi ha messo di mezzo San Gerolamo e Giobbe ed è stato tutto più chiaro.

Il sunto è questo. (giuro che non invento niente ) Ora fate finta di essere il giusto che si rivolge a Dio e fate sempre finta che vi risponda.

” Buon Dio perché a me tutte queste sventure ? ” Tu c’eri quando ho creato il mondo? ” E’ stata la prima domanda che Dio vi avrebbe rivolto per rispondervi ” No che non c’eri e c’eri quando io ho fatto l’uomo ? ” Avrebbe continuato ” No che non c’eri ” Il sacerdote ha finito di dire al posto di Dio. Poi ha fatto un’altra decina di esempi di quando Dio c’era e noi non c’eravamo e quindi è arrivato alla risposta definitiva formulata da san Gerolamo ” Ecco visto che non c’eri non rompere il cazzo e fidati, se ti faccio soffrire avrò i miei buoni motivi. ” San Girolamo non ha detto proprio così ma il significato è quello.

“La fede è fede, bisogna credere e fidarsi anche nei momenti più brutti perché anche se voi non sapete il perché Dio lo sa e lo fa per voi a farvi patire” Ha finito di dire convinto il sacerdote.

Non ci posso giurare ma a me pare che anche santo Ampelio abbia sorriso per poi tornare serio.

Battuta del giorno da omelia

Non c’è nessun luogo in cui i volti sono così inespressivi come in chiesa durante le prediche.
(Francois Mauriac)

Il segreto di una buona predica è di avere un buon inizio ed una buona fine e poi che le due cose siano vicine il più possibile.
(George Burns)

Le prediche brevi sono le più gradite: se buone, si ascoltano con gusto; e se cattive, annoiano per poco tempo.
(San Tommaso d’Aquino)

Una delle prove della divinità del Vangelo è data dalle prediche alle quali è sopravvissuto.
(Anonimo)

In chiesa, la musica sacra renderebbe ognuno di noi un credente – ma per fortuna si può contare sui predicatori per ripristinare l’equilibrio.
(Mignon McLaughlin)

Per la prima volta in assoluto una foto di dolce consorte mentre prende il sole.

Chi mi segue da un po’ sa della caratteristica di dolce consorte che se prende il sole non si abbronza ma si sbianca nel migliore dei casi, nei peggiori si ustiona.

Ieri ultimo giorno del nostro breve soggiorno, dolce consorte ha deciso che l’avrebbe passato in spiaggia senza muoversi di un metro e riposarsi.

Al mattino il sole era caldo ma non eccessivo, nel primo pomeriggio è arrivato il sole estivo, dolce consorte è andata alla ricerca della crema di protezione 150 ma si è accorta di averla lasciata nell’altra borsa sull’auto insieme al cappello per proteggersi dal sole.

Dolce consorte saluta. Notate l’abbronzatura tendente al più bianco non si può.

“Coprimi ” ha detto” Prima che mi ustiono” ha finito di dire.

Io sono il suo esatto contrario, sono abbronzatissimo mi basta vedere il sole per prendere subito colore. “Il Sole bacia i belli”si dice, con me ha fatto un’eccezione.

Battuta del giorno abbronzata

Era così solare. Parlavi per un’ora con lei, ne uscivi abbronzato.
(Daniele Luttazzi

Mia madre è irlandese, mio padre è nero e venezuelano, e io – io sono abbronzata, suppongo.
(Mariah Carey

– Secondo te ho preso troppo sole oggi?
– Ma no. Spegni la luce e dormi.
– È già spenta.
(Maxmangione, Twitter)

Quelli che stanno sempre sotto l’ombrellone ma sono abbronzatissimi, evidentemente conoscono un segreto che noi umani ignoriamo.
(masse78, Twitter)

I tabloid, prima dei medici, l’hanno chiamata tanorexia, tanoressia in italiano. In realtà, sarebbe più corretto tanimia (fame di abbronzatura): esagerata compulsione ad esporsi agli ultravioletti “freddi”, quelli da lampada. Se l’anoressico non si vede mai abbastanza magro, il tanoressico ritiene di non essere mai sufficientemente abbronzato
(Mario Pappagallo)

Tornati siamo tornati dalla breve vacanza.

Un grazie a tutte le persone gentili e professionali che abbiamo incontrato e che hanno reso piacevole il nostro soggiorno. Giuro non mi sono bisticciato con nessuno.

Un non grazie all’autostrada ligure, un cantiere continuo dal levante al ponente e dal ponente al levante una cosa senza senso. Ieri 2 km di coda per un restringimento di corsia mal gestito e per fortuna che c’erano pochissimi TIR in circolazione non oso immaginare con tanti autoarticolati in giro.

Questo è il tramonto del posto dove siamo stati

Battuta del giorno di ritorno

Ritornare è diverso da tornare indietro.
(Nonfaretardi, Twitter)

Nietzsche ha teorizzato il concetto dell’ETERNO RITORNO.
Probabilmente aveva avuto una ex parecchio insistente.
(MaxMangione, Twitter)

Provo un intenso desiderio di tornare nell’utero – di chiunque.
(Woody Allen)

Quelli che sono sempre di ritorno da tutto sono quelli che non sono mai andati da nessuna parte.” (Antonio Machado)

Tornano tutti.
Alcuni perché non trovano di meglio, altri per solitudine e i peggiori per vedere come stai senza loro.
(CannovaV, Twitter)

Se dovete andare a Nizza e volete delle indicazioni non chiedete a dolce consorte.

Di Nizza seguendo le indicazioni di dolce consorte che sa il francese ho visto: l’aeroporto, la stazione, la collina, la montagna, il centro cittadino, la periferia, la mezza periferia, Marsiglia forse… ma di sicuro non ho visto il mare e la sua passeggiata.

Quelli di Nizza sono sicuramente più pirla di noi italiani ma noi italiani che andiamo a Nizza siamo sicuramente più pirla di loro.

Battuta del giorno francese

“Le donne francesi sono così gentili che alla prima entrata si può far conoscenza e alla prima conoscenza si può avere un’entrata.
JAMES HOWELL

“Non mettete mai in dubbio il coraggio dei francesi. Sono stati loro a scoprire che le lumache sono commestibili.”
DOUG LARSON

“In Parigi mi guardavano allibiti quando parlavo loro in francese; non sono mai riuscito a far comprendere a quegli idioti la loro lingua
MARK TWAIN

“Per far fronte all’aumento del prezzo del petrolio, consiglio ai francesi di andare in bicicletta.
CHRISTINE LAGARDE

“A Parigi, quando Dio fornisce una bella donna, il diavolo risponde immediatamente con un cretino che la mantenga.”
JULES BARBEY D’AUREVILLY

Giornata di sole e di vento vento vento vento vento vento vento.

Il primo giorno di vacanza è stato ceterizzato dal vento forte. Vento al mattino vento al pomeriggio vento alla sera e vento alla notte.

Il mare era agitato dal vento, anch’io ero agitato da sto cazzo vento che per tutto la giornata non ha fatto che tormentarci.

Qualcuno si domanderà dove siamo andati io e dolce consorte ? Domanda legittima.

Vi aiuto: un’autostrada tutta cantieri da quando si parte a quando si arriva arrivato ed hanno voluto anche venti euro e dieci centesimi. Siamo passati sopra un ponte famoso nuovo.

E’ una cittadina famosa come Bergamo perché ha il sopra e il sotto. Bergamo non ha il mare chiaramente e il sopra di questa cittadina non ha niente da vedere con Bergamo alto, ho fatto un esempio del minchia colpa del vento che mi ha confuso le idee.

Metterei la foto del sotto ma non trovo il cavetto da mettere nel pc il vento deve averlo fatto volare via.

Battuta del giorno ventosa

Dov’è il vento, quando non soffia?
(Proverbio tibetano)

Il vento non fa discriminazioni -tocca tutti e tutto. Mi piace questa cosa del vento.
(Lish McBride

– È il vento che ci sta parlando!
– Cosa dice?
– Non lo so, non lo parlo il ventoso!
(Dal film L’era glaciale 3)

“Io non ci vedo nulla di speciale nel vento: è solo un qualcosa di tremendamente fastidioso che secca gli occhi e rende mia moglie terribilmente irascibile”.

Ti manderò un bacio con il vento
e so che lo sentirai,
ti volterai senza vedermi ma io sarò li
(Pablo Neruda)

A tre giorni dalla fine delle mie ferie dolce consorte con figlia hanno prenotato a mia insaputa una tre giorni fuori.

Per tre giorni si prevede non bel tempo, quindi andremo in vacanza ( ne avrei fatto a meno) ma ormai il dado è tratto, o meglio la prenotazione è stata fatta.

Chiaramente a meno di diluvi (possibili) che ci costringerebbero a me e dolce consorte a stare chiusi in albergo, dovremmo stare in giro (immagino) quindi la mia presenza sul blog sarà limitata, se il pc portatile di figlia funzionerà mi vedrete (forse) comparire.

Un saluto a tutti

Battuta del giorno decisa

L’unica maniera di prendere la decisione giusta è sapere quale sia quella sbagliata.
(Paulo Coelho)

Vivi o muori, ma per amor di Dio non avvelenarti con l’indecisione.
(Erica Jong)

Secondo gli antichi, una decisione andrebbe presa entro sette respiri…
(Dal film Ghost Dog – Il codice del samurai)

Ogni piccola decisione che prendiamo cambia la storia del mondo.
(Lorenzo Licalzi)

Quando ti trovi davanti a due decisioni, lancia in aria una moneta. Non perché farà la scelta giusta al posto tuo, ma perché nell’esatto momento in cui la moneta è in aria, saprai improvvisamente in cosa stai sperando.
(Bob Marley)

Clamoroso tutti i direttori dei giornali e telegiornali a favore di Draghi del PD e del duo comico Renzi e Calenda si di dimettono in segno di protesta verso gli italiani che non capiscono” un cazzo” ed hanno votato la Meloni e 5 stelle.

La notizia è clamorosa tutti i maggiori direttori di giornali e telegiornali e le grandi lingue detti da alcuni creduloni grandi firme hanno dato le dimissioni in massa dopo l’esito delle elezioni di domenica.

Increduli che dopo due anni a spiegare agli italiani che Draghi era il migliore il più grande il più fantasmagorico presidente del consiglio che potessimo avere e di quali miracoli stesse compiendo e che Gesù nei suoi confronti sembrava un dilettante, che tutto l’intero sistema galattico era invidioso di noi, scoprire domenica che questi irriconoscenti, sprovveduti, ignoranti con 4 gno di elettori hanno deciso di votare la Meloni e i 5 stelle, bisognava fare un atto clamoroso di protesta e quindi hanno deciso di dimettersi in massa. ” scriveteveli da soli i giornali ” hanno detto. ” andateci voi alle trasmissioni di approfondimento” hanno continuato “se noi vi spieghiamo quello che è giusto e fate il contrario andatevene a fan….. ” hanno finito di dire.

Certo in questi giorni li vedevi spaesati in tutte le maratone televisive passando da una rete all’altra a spiegare come mai gli italiani non gli avessero dato retta e fatto l’esatto contrario da quanto loro consigliato. Sguardo spento , poche parole… Mi sa che hanno capito che Draghi non è un Dio, il miracolo della rimonta non c’è stato e in croce con le bollette e la disoccupazione ci siamo rimasti noi.

Battuta del giorno da giornalista esperto.

Un vero giornalista: spiega benissimo quello che non sa. (Leo Longanesi)

I capitalisti illuminati prima vi riducono in miseria e poi grazie alla pubblicità vi invitano a consumare sempre di più.
Carl William Brown

I giornali hanno con la vita all’incirca lo stesso rapporto che le cartomanti hanno con la metafisica. (Karl Kraus)

I giornali sono la ferrovia delle bugie. (Barbey d’Aurevilly)

I giornali si dividono essenzialmente in due gruppi: quelli di partito e quelli di parte. (Dino Basili)

Borse in rialzo dopo la vittoria della destra. I titoli di olio di ricino e manganelli sospesi per eccesso di rialzo.

Si stanno già organizzando gruppi segreti di resistenza se interessati telefonare al 338425364. Chiedere di Letta.

Renzi non è scappato in Giappone come hanno pensato in molti ma è andato al funerale di Shinzo Abe ex premier. Per poi tornare in Italia e partecipare al funerale del terzo polo che non ha sfondato nonostante avesse telegiornali e giornali dalla loro parte.

Per Shinzo Abe un funerale da 11 milioni di euro, che cazzo di bara hanno preso ? Vero che tutto è aumentato ma va al buio e al freddo. Come noi d’altronde.

Quelli dell’agenda Draghi hanno preso una scoppola da far paura, Draghi lo sapeva che non si è mai profeti in patria, infatti non si è presentato alla competizione elettorale. Il premio di grande statista gli è stato dato dai più idioti dell’intero sistema planetario gli statunitensi, un popolo che elegge Trump e poi Biden come presidenti non vanno presi sul serio.

Tabacci (democristiano) è stato eletto(alla 7 riconferma) a differenza del suo socio Di Maio che non hanno votato neanche i suoi familiari e amici più stretti. 160 mila voti in tutta Italia. Invece che scrivere merde o stronzi molti hanno barrato il suo simbolo, la stessa cosa alla fine. E’ stato eletto anche Casini (alla sua 11 riconferma ) democristiani DOC insieme a Mattarella sono lì da quando la Meloni doveva ancora nascere.

Letta ha detto che rifarebbe tutto e infatti ha proposto una coalizione a campo largo per fare opposizione. Rimbambito Berlusconi ? Almeno Silvio ha la scusante di avere 86 anni.

Battuta del giorno dalla borsa valori

Di tutti i misteri della borsa, il più imperscrutabile è il motivo per cui dovrebbe esserci un acquirente per tutti coloro che cercano di vendere. ( John Kenneth Galbraith)

Si è derubati in Borsa come si è uccisi in guerra: da persone che nemmeno si vedono. ( Alfred Capus)

Se gli esperti della Borsa fossero veri esperti, comprerebbero azioni, invece che offrire consulenze. ( Norman R Augustine)

I.a Borsa è come una donna di malaffare la quale ti illude ma vuole solo i tuoi soldi, e per farlo eccita tutte le tue debolezze e le tue manie di grandezza. ( Giuseppe Migliorino)

Wall Street. Simbolo del peccato che viene debitamente stigmatizzato da tutti i peccatori in circolazione. Che Wall Street sia un covo di ladri è un credo ben radicato, e sostituisce la speranza del Paradiso per tutti i ladri e i disonesti falliti del paese. ( Ambrose Bierce)

Italiani in fuga, chilometri di concittadini in coda alle frontiere e tutti i voli internazionali prenotati dopo la vittoria della Meloni alle elezioni.Sembra di essere in Russia. Un saluto di buona fortuna a tutti quelli che avevano promesso che se ne sarebbero andati via dall’Italia in caso di vittoria della destra. Ora per coerenza andatevene via veramente se no fate la figura di Renzi come quando aveva giurato di smettere di fare politica se perdeva il referendum. Io da uomo di sinistra rimango qui a combattere anche per voi. Un saluto particolare a Di Maio uno degli esseri più infami dai tempi degli ominidi di cui è un degno discendente.

Ormai i giochi sono fatti, tutto come previsto, però rimaneva l’incognita dei partiti di mezzo e del partito di Di Maio.

Di Maio sperava in un 6% per cento , considerando che lo zero non conta quello che lo ha fregato è stata la virgola 0,6%. comunque sempre troppo.

Ora spero che questo essere infame sparisca definitivamente dalla scena politica, lui e tutti i coglioni di parlamentari che l’hanno seguito nella scissione. Non si tratta di odio politico ma personale, un traditore di questo stampo era millenni che non si vedeva. Ora mi auguro che si trasferisca negli Stati Uniti dove è molto apprezzato e un posto come zerbino glielo trovano di sicuro.

Io DI MIO lo manderei in Russia come gesto di distensione e poi Putin ci faccia quello che vuole.