Stefano Benni. Scrittore, sceneggiatore. Ho letto molti suoi libri, alcuni veramente belli.
La comunicazione perfetta esiste, è un litigio.
Ci vuole un gran fisico per correre dietro ai sogni.
Guai a prendersi troppo sul serio. Racconti allegri pensieri idee di un allegro pessimista
Stefano Benni. Scrittore, sceneggiatore. Ho letto molti suoi libri, alcuni veramente belli.
La comunicazione perfetta esiste, è un litigio.
Ci vuole un gran fisico per correre dietro ai sogni.
Ieri sera ho parlato al telefono con una nipote che vive ( per fortuna ) lontano da me.
Ma torniamo a quasi due anni fa alla morte del suocero di mia nipote. ( mai visto, l’unica occasione per conoscerlo il matrimonio di mia nipote ma ho pensato bene di non andarci).
La mia dolce consorte e figlia per rispetto di mia sorella e cognato invece sono andate, inoltre ormai non si sposa più nessuno e guai perdersi l’ occasione di comprarsi abiti e scarpe nuove per l’evento.
La mia dolce consorte ha detto ” c’è da fare il telegramma ” ” brava ” ho risposto ” fai pure” ho continuato.
Si sa come vanno queste cose, la mattina ero dalle poste per il telegramma.
Entrato nelle poste c’era un mucchio di persone ad aspettare il proprio turno, prendo il mio numero, e cerco il modulo per scrivere il telegramma, guardo bene e non c’è mi avvicino allo sportello e dico all’impiegata che conosco bene ( fatto i rappresentanti di classe insieme) ” mi dai per favore un modulo per scrivere un telegramma ” ” non ne ho qui, puoi andare da mio collega ( me lo indica) è chiedi a lui ” mi dice la impiegata.
Vado dal collega che stava digitando sul pc ” buongiorno, mi ha detto la sua collega se può darmi gentilmente un modulo che devo scrivere un telegramma ?”
” La mia collega si è sbagliata perché io sto lavorando, e non ho tempo chieda a qualche altro mio collega” tutto ad alta voce perché la collega sentisse.
L’impiegata ” grazie per la collaborazione”
Collega ” vada allo sportello qui a fianco “
Mi è partito l’embolo, fatto il bigliettino del numero a pallina l’ho tirata verso l’impiegato ” io non vado da nessuna parte ” ho detto ” siete una manica di imbecilli vi dovreste vergognare” ho gridato e tutti si sono girati verso di me e mentre me ne stavo andando l’impiegata mi ha detto ” grazie” “prego” ho risposto ( l’educazione prima di tutto) e me ne sono andato.
Uscito ero al punto di partenza, ho provato in un’altra posta c’era il mondo, quindi sono tornato a casa preso il telefono e fatto il telegramma telefonico.
Ora perché non mettano persone socievoli in questi posti è un mistero, lei, era una donna non ne aveva voglia io meno di lei, nonostante le molte incomprensioni siamo arrivati alla fine con un laconico- condoglianze- . Lo so non mi sono impegnato molto.
Passato un po di tempo mio fratello mi aveva informato che il suo telegramma era tornato indietro con mittente sconosciuto, per curiosità avevo telefonato a mia sorella per sapere del mio telegramma non ne sapeva niente, ma si sarebbe informata.
Bene da due anni da quel telegramma ho chiesto a mia nipote se era arrivato.
” Zio, no alle poste del mio paese per carenza di organico in quel periodo, i pochi dipendenti che c’erano hanno pensato bene di non consegnare la posta ( notizia finita sui giornali) l’avevano accatastata con cura nei magazzini. Arrivato un nuovo direttore era scoppiato il caso.
Che dire ” una manica di imbecilli” è poco.
Dopo anni con mia nipote siamo tornati a parlarci, con l’impiegata per il momento ci siamo incrociati qualche volta, no.
Franca Rame Attrice, autrice bravissima, per molti solo la moglie di Dario Fo.
” Non ho un soldo” mi disse Dario, “per potermi liberare dal lavoro e venire alle prove ho dovuto licenziarmi dallo studio di architettura dove sviluppavo progetti.” E io allegra risposi ” Mi fa piacere, adoro nutrire randagi, gatti abbandonati e disoccupati affamati”
Dino Risi regista tra i miei preferiti.
Un tale, accortosi che i cretini erano la maggioranza, pensò di fondare il Partito dei Cretini. Ma nessuno lo seguì. Allora cambiò nome al partito, e lo chiamò Il Partito degli Intelligenti. E tutti i cretini lo seguirono.
Ieri il mio amico Mario quello che ha avuto tante donne ma proprio tante era particolarmente incazzato (scusate il termine)ed è partito con una filippica sull’inasprimento delle multe per chi viene sorpreso alla guida col cellulare.( io sono favorevole all’inasprimento) ” Io non ho mai fatto incidenti mentre ero al telefonino” ha detto adirato.
Visto che non capivo dove voleva andare a parare ho chiesto delucidazioni.
” allora proibiscano anche alle donne di girare in minigonna o coi pantaloni attillati ” ha detto Mario.
Semplice, Mario nel mattino per guardare il culo di una donna ha tamponato la macchina davanti a lui, niente di grave la velocità era minima.
Come non dargli ragione, il mio unico incidente è stato molto simile, il divertente è che conoscevo bene la donna in questione, e in un altra occasione ho raccontato l’accaduto.
Sono passati anni e anni ma ogni volta che mi vede ride con affetto.
Trecento mila lire di scocca mi era costato guardargli il culo.
Piero Chiara: Scrittore. Ha descritto la provincia in maniera magistrale .Dai suoi libri tratti molti film – La stanza del vescovo- il più famoso
Una moglie bisogna averla altrimenti si finisce soli e disperati.
“Cosa spetta lei?” “la felicità ” ” allora della vita non capisce niente”
Ero con mia figlia e gli raccontavo di un mio collega che mi aveva detto che di me si fidava ed io gli avevo risposto ” che anch’io come lui mi fidavo di me, anzi ero l’unico di cui mi fidavo ciecamente”
All’inizio il mio amico non aveva capito, poi aveva riso.
Qualche tempo fa ho preso una cantonata in storia in una discussione con mia figlia.
I figli non perdonano niente “al ti fidi” mia figlia ha così risposto ” di te come uomo mi fido, anzi sei l’unico uomo di cui mi posso fidare ciecamente, ma di quello che dici no “
Amore di figlia
Luigi Pirandello. Ho letto molti suoi libri, ho visto molte sue commedie, tra i più grandi nell’universo intero.
Le mogli? Fatte apposta per scoprire i difetti del marito. (Uno,nessuno e centomila )
Le donne, come i sogni, non sono mai come le vorresti. (ciascuno a modo suo )
Come ci sono i figli illegittimi, ci sono anche i pensieri bastardi.
Il successo del mio matrimonio secondo me dipende dal fatto che con la mia dolce consorte ci frequentiamo pochissimo.
I nostri lavori con relativi orari diversi ci porta a vederci solo di sfuggita durante la giornata.
Il nostro momento è la notte quando andiamo a dormire, o meglio quando raggiungo la mia dolce consorte già nel mondo di Orfeo. Uso tutte le precauzioni per non svegliarla, quindi entro al buio, cerco di non fare rumori, quindi entro nel letto e l’abbraccio, si noi dormiamo abbracciati o lei abbraccia me o io abbraccio lei, credo di tutte le cose del matrimonio questa è la cosa che adoro di più addormentarmi e svegliarmi con la mia dolce consorte a fianco.
Il mio metabolismo ha bisogno di quattro o cinque ore di sonno al massimo, mentre la mia dolce consorte di molte ma molte di più, quindi sono io al mattino a svegliarla.
In alcuni casi però mette la sveglia. La cosa buffa è che non mette la sveglia all’ora che si deve svegliare, ma un ora prima “tanto tu sei già sveglio “” Vero ma potrei anche dormire” rispondo.
Il motivo: Odia alzarsi subito, gli piace crogiolarsi ancora un po nel letto.
Mia figlia fa lo stesso.
Il mondo è bello perché vario.
Stamattina sveglia alle cinque.
Marcello Marchesi già citato scrittore, autore programmi televisivi ecc…, un genio dell’umorismo.
Gli anni sono dei vigliacchi.Uno alla volta riesci a combatterli. Quando vedono che è difficile piegarti, si mettono d’accordo in cinque e sei e, approfittando di un dispiacere o di una malattia, ti saltano addosso tutti insieme. Da un giorno all’altro ti trovi invecchiato di dieci anni.
L’unica consolazione della vecchiaia è che hai tante cose da raccontare. Se trovi chi te le ascolta.
Con Matteo è stato uno scontro amichevole ma sempre uno scontro, io come detto sono agnostico, ma ho letto la bibbia ( c’è una versione fatta da famiglia cristiana con commenti molto bella ) i vangeli ecc…. Matteo riconosco conosce perfettamente tutti i testi sacri, sono andato a controllare tutte le citazioni fatte erano corrette.
Matteo ha deciso di dedicare la sua vita a Dio, perché non fosse diventato sacerdote o frate a tutti gli effetti è una cosa che gli ho domandato, la risposta è stata che la voce non aveva voluto, forse per lui c’è in serbo altro.
La serata era molto interessante, quando la mia dolce consorte aveva tirato fuori l’episodio dell’ esorcista al che Matteo era intervenuto dicendo ” io ho visto il diavolo “
Per diventare esorcisti riconosciuti dalla chiesa bisogna essere necessariamente sacerdoti, questo non significa che non ci sia tutto un mondo di mezzo.
Matteo a questo punto ha voluto raccontare la sua prima esperienza col demonio.
Il racconto è stato bellissimo ed io non ho trovato nessuna incoerenza, tra l’altro nel tempo ho risentito la storia ed era esattamente uguale.
Ultima precisazione Matteo non si muove ai margini della chiesa, ma dentro la chiesa. Diciamo che si è creato col tempo una forte credibilità che spesso spinge le persone a rivolgersi a lui invece che hai rappresentanti ufficiali, ma lui nonostante tutto obbedisce sempre alla chiesa.
I genitori di una ragazza l’avevano chiamato ed espresso il timore che la figlia fosse indemoniata, in casa succedevano cose strane, e la ragazza era totalmente cambiata, era diventata aggressiva e davanti ad immagine sacre aveva reazioni furiose. Matteo era ancora all’inizio del suo percorso spirituale.
Matteo aveva incontrato la ragazza una prima volta, e da qui la scelta di chiamare il sacerdote esorcista.
L’appuntamento era stato dato nella chiesa del paese con l’ accordo del sacerdote del posto.
La chiesa era stata chiusa dopo che la ragazza e i genitori erano entrati.
Matteo e il sacerdote esorcista si erano avvicinati alla ragazza, e qui la ragazza aveva cominciato a dare subito segni di insofferenza, aveva cominciato a gridare di voler andare via.
Ora i miei ricordi possono essere imprecisi quindi dirò solo le cose di cui mi ricordo.
All’inizio delle preghiere la ragazza reagiva violentemente, prendeva una panca di legno di quelle pesanti la sollevava e lanciava, e cominciava a dire cose contro la chiesa, la voce non era più la sua, imprecava contro il sacerdote e Matteo, i genitori della ragazza erano spaventatissimi e si erano rifugiati andando verso l’altare. L’esorcista non deve mai e poi mai dimostrare di avere paura al demonio, deve affrontarlo forte della sua fede, questo è il motivo per cui i veri esorcisti sono pochi, la fede deve essere forte e salda, ne va della loro anima e vita. Se la fede è forte e certa il diavolo non può toccare o fare assolutamente del male al sacerdote Il diavolo tenta spesso gli esorcisti nella loro vita. tutto questo diceva Matteo.
Matteo ricorda particolarmente questa storia perché è stato la sua prima volta in cui ha visto il volto del diavolo, la ragazza si trasfigurava continuamente, a volte era il suo volto a volte del maligno.
Alla mia domanda di quale fosse il viso del maligno Matteo rispondeva che non era un viso ben definito. Un viso spaventoso pieno di odio, e di rabbia. Credo che ognuno di noi abbia un idea personale del viso del diavolo ed è probabilmente quella che si vede in queste occasioni.
Il sacerdote continuava a pregare e fare cose che obbiettivamente non so.
La ragazza continuava a gridare parlando in lingue sconosciute, scaraventando tutto quello che trovava sottomano con una facilità incredibile, la ragazza si trasformava in continuazione in un altro essere, finché sfinita si era gettata a terra mentre il sacerdote continuava a pregare e a dire formule.
Il demonio non va mai via in una volta sola in caso di possessione, a volte ci vuole più di un anno, e a volte non basta. per la ragazza ci era voluto molto di più. I riti vanno ripetuti con regolarità nel tempo diceva Matteo.
La ragazza era come svenuta e poi risvegliata, mentre il sacerdote continuava nelle sue preghiere, per quella volta il demonio aveva perso e si era ritirato.
Le presenze demoniache esistono in tutte le religioni , le persone indemoniate pure non sono solo prerogativa della fede cattolica.
Personalmente il liquidare il tutto come malattie mentali penso sia sbagliato, o come i miracoli anche quelli presenti in tutte le religioni a semplici episodi sia scorretto. Esiste un mondo di cui non sappiamo assolutamente nulla.
La ragazza si era ripresa, ma non ricordava assolutamente nulla di quanto fosse successo, i genitori solo all’invito del sacerdote si erano avvicinati.
Mia figlia non ha dormito quella notte, io personalmente ero rimasto ammirato dal racconto, ma non era molto diverso da quello raccontato nei film, o letto nei libri. La grande differenza stava che avevo davanti la persona che diceva di aver visto il demonio.
Vero o falso ?
Matteo è sicuramente una persona fuori dal comune,sicuramente un uomo con una grandissima personalità, con certezza tutto quello che fa non lo fa per denaro. Io sono stato l’anno dopo in pellegrinaggio con lui, sono partito senza fede, e sono tornato senza fede, ricco di molte altre cose ma non di fede, nulla di rivelante è successo in mia presenza, allo stesso avvenimento dove molti avevano sentito la presenza della Madonna io non avevo percepito nulla.
Matteo ogni tanto continua a venirci a trovare, la mia dolce consorte per altri tre anni ha organizzato viaggi a Medjugorje, poi per i molteplici impegni di lavoro ha smesso di organizzare i pellegrinaggi, ma la sua fede nella Madonna è salda.
Jonathan Safran Foer. Scrittore – Ogni cosa è illuminata- Incredibilmente vicino- Se niente importa- ecc….
Un giorno farai per me cose che hai in odio, e questo vuol dire essere famiglia.
Questo è amore pensava lei, si o no ? Quando noti l’assenza di qualcuno, e detesti quell’assenza, più di ogni altra cosa. Ancora di più di quanto ami la sua presenza.
La mia dolce consorte ha conosciuto in maniera abbastanza strana Matteo, il caso ha voluto che mio cognato, il marito di mia sorella, che vivono nel profondo sud, fosse anche lui in pellegrinaggio con Matteo, proprio nello stesso periodo.
Mio cognato è un personaggio incredibile ( impresario di successo) l’ultima cosa che avrei creduto possibile vederlo andare in pellegrinaggio, sapere che si fosse confessato e preso la comunione. Durante la confessione alla domanda ” quali peccati hai fatto ? ” tutti, escluso l’omicidio, tutti ” Ha risposto onestamente, in realtà all’omicidio ci era andato vicino, ma per sua fortuna quell’uomo era stato in coma per una settimana, quando si era risvegliato aveva confessato che era lui che voleva uccidere mio cognato, la pistola era la sua , ma nella colluttazione che c’era stata era partito un colpo, e lui aveva avuto la peggio.
Farò un esempio per cercare di farvi capire quale tipo sia mio cognato, entrato in casa di un suo amico, il cane un pastore tedesco dell’amico l’aveva morso, mio cognato ha inseguito il cane l’ha preso per il muso in modo che non potesse più mordere e gli ha staccato un orecchio con un morso. Il proprietario del cane mi ha raccontato il fatto, nessuna vanteria di mio cognato.
Mio cognato non ha paura di nulla è folle allo stato puro, quando gli parte l’embolo lo fermi solo se l’abbatti, per il resto è fantastico.
Matteo non solo l’aveva convinto ad andare in pellegrinaggio, ma a fare anche la comunione, l’ultima volta che mio cognato che aveva preso l’ostia santa era stato alla sua prima comunione, un tipo che era riuscito a fare tanto andava conosciuto.Il percorso di fede di mio cognato ha dell’incredibile, uno che guarisce da una malattia senza speranza in confronto è nulla.
Matteo gira estate e inverno senza scarpe e calze, solo sandali, si veste sempre in maniera molto semplice pantaloni e maglietta d’estate, o maglione d’inverno, raramente gli ho visto mettere una giubbotto.L’unico segno di fede un crocifisso di legno al collo.
Matteo vive come mio cognato nel profondo sud.
Per molti è un mistico, e lo seguono ciecamente, io quello che posso dire che certo non lo fa per denaro.
Come detto eravamo tutti a cena a casa mia una quindicina di persone( Matteo ha un suo gruppo personale che lo segue ovunque, ma tutte persone con una vita normale) sarebbero partiti all’indomani per Madijugorje, compreso mio cognato, la mia dolce consorte aveva trovato inoltre una quarantina di persone, certo aveva un rammarico ne io ne mia figlia eravamo nell’elenco.
La prossima volta finisco la storia ma questa lunga premessa era necessaria.
Antonio Cornacchione. Tra i mie preferiti, lo seguo dai tempi di – Su la testa- quando la rai produceva ancora qualcosa di qualità.
Ho visto quark un documentario sulla vita di un vecchio pescatore che ha passato tutta la sua vita sull’oceano, molto commovente, L’uomo aveva raggiunto una tale confidenza con i pescecani che era arrivato a parlare con loro. Infatti il documentario si chiamava ” l’uomo che parlava ai pescecani” e gli diceva ” molla il braccio! ahia, molla il braccio”
Matteo quando l’ho conosciuto aveva superato da poco i 50 anni, era venuto insieme a molti altri a cena a casa mia.
La mia dolce consorte aveva organizzato con l’aiuto di Matteo un pellegrinaggio a Medjugorje, era lì che l’aveva a sua volta incontrato la prima volta.
Il caso a volte è strano.
Una mattina la mia dolce consorte si era alzata , e mi aveva detto “devo andare a Medjugorje,” giuro è andata proprio così. Ora la mia dolce consorte è cattolica ed è abbastanza praticante, ma niente da vedere con le persone che stanno sempre in chiesa, nel giro di pochi giorni ha prenotato c’era un pellegrinaggio in partenza da lì a poco ed è partita.
Sentiva che quel viaggio doveva farlo da sola, e quindi non mi ha chiesto di accompagnarla, e io a dire il vero mi son ben guardato dal chiederglielo.
In quel viaggio sono successe molte cose, riconosco che la mia dolce consorte è tornata cambiata, sul meglio avrei molto da dire, cambiata si.
Oltre che incontrare Matteo, la mia dolce consorte sostiene che la Madonna gli ha mandato dei segni inequivocabili.
Matteo ormai da anni vive organizzando pellegrinaggi, ma veri pellegrinaggi, lo so perché una volta io e mia figlia siamo stati costretti (quasi) a partecipare, riconosco che alla fine è stata una delle esperienze a livello umano più straordinarie della mia vita, e molto è dipeso da Matteo. ( ma questo non è l’argomento )
Tra le cose successe alla mia dolce consorte c’è questa esperienza.
Il viaggio proprio da sola non l’aveva fatto, era andata con una sua amica e mia sorella.
Una sera per caso erano finite in una sala dove c’era un famoso sacerdote esorcista , ma loro questo non lo sapevano, che stava facendo una specie di conferenza, quando insieme a loro era entrata una coppia marito e moglie sui 60 anni, quando la donna dopo qualche minuto ha cominciato a gridare e a buttarsi per terra come colta da un attacco epilettico, tra lo spavento e lo stupore di tutti, il sacerdote si è avvicinato ed ha cominciato a pregare ed altro che ora non saprei dirvi senza inventare, la donna dopo poco si è tranquillizzata ed è tornata alla normalità.
La mia dolce consorte di questo episodio ha dei ricordi ben precisi, la folata di vento freddo arrivata improvvisamente, e gli odori, all’inizio un odore cattivo, e alla fine un odore floreale. La mia dolce consorte era è rimane una fifona, ma in quel caso mi ha raccontata di essere rimasta calma, la madonna l’aveva chiamata, e lei non poteva e non doveva aver paura.
Charles M Schulz. Credo di avere un centinaio di raccolte delle sue strisce,
Lucy ” Tu un dottore! Ah!Che risate! Non potresti essere mai un dottore! Sai perché’? Non ami l’umanità, ecco perché!..
Linus ” Io amo l’umanità….. E’ la gente che non sopporto!
Lucy ” Non trovi che le stelle siano rilassanti Charlie Brown ? Charlie Brown ” uh, huh. Lucy” Dicono che se le osservi abbastanza lungo, tutti i tuoi problemi sembreranno così insignificanti da scomparire… Charlie Brown ” Che cosa vuoi che faccia , che stia qui per il resto dei miei giorni?!
Conosco un esorcista, si uno di quelli che cercano di scacciare via il demonio.
Sono agnostico ma molto curioso, discutere con chi la pensa come te è tendenzialmente noioso.
L’esorcista in questione è un frate laico con una vita molto ma molto particolare, nel mezzo della sua gioventù non uno sfigato per intenderci, ma uno che si divertiva parecchio soprattutto donne, una sera passando davanti ad una chiesa ha sentito il bisogno di entrare, e qui la chiamata.
Lasciato tutto si è rinchiuso in un convento inerpicato nei monti facendo vita da quasi eremita a studiare la bibbia e tutti i testi sacri, dopo cinque anni la stessa voce che l’aveva chiamato gli ha detto che era ora che tornasse nel mondo e si dedicasse a gli altri,lui non voleva perché in convento aveva trovato la sua pace la sua dimensione ma lo voce è stata irremovibile “torna nel mondo”
Obbediente è tornato alla vita.
Un frate laico fa promessa di povertà, castità, obbedienza, e vivere il carisma dell’istituto.
Questi avvenimenti sono sicuri, sulle voci chiaramente abbiamo solo la sua parola non abbiamo nessuna registrazione.
Le cose che so sicuramente.
Un grande ascendente su gli altri, soprattutto donne, riconosco che se avesse voluto avrebbe scopato parecchio. Ora se scopa o no non lo posso sapere esattamente, so che due donne (una è una mia amica) che si sono proposte sono state rifiutate in maniera molto gentile ma rifiutate. Ora perché due donne di chiesa si siano offerte sessualmente ad un frate laico rimane un mistero, forse Dio gli manda le tentazioni per mettere a prova la sua fede.
In realtà ha il dono di leggere l’animo delle persone, di vedere cose non dette, e di dare soluzioni. La mia amica dopo aver parlato con lui ha lasciato il fidanzato, cosa che tutti gli avevamo detto di fare, ed è diventata una credente osservante, e si è chiaramente innamorata persa di lui, il frate Matteo.
Henny Youngma Musicista (violinista ) comico.
Il segreto di un matrimonio felice rimane un mistero.
L’uomo che sa leggere le donne come un libro aperto di solito adora leggere a letto.
Se dovessi piacere a tutti avrei meno rispetto di me stesso.
Il rispetto quello si che lo pretendo.
Non si può piacere a tutti senza snaturarsi.
Victor Borge Musicista (pianista) comico. (scoperto grazie a Gino e Michele)
L’unica cosa utile che Chopen ha scritto è il valzer di un minuto. Ogni mattina prima di colazione spingo il mio piano in cucina, suono il valzer tre volte, e le mie uova sono cotte.
La differenza tra un violino e una viola è che la viola brucia più a lungo.
La risata è la distanza più breve tra due persone.
Charles Dickens. Un gigante, straordinari i suoi romanzi.
“Ci vogliono vent’anni a una donna per fare del proprio figlio un uomo, e venti minuti ad un altra donna per farne un idiota”
Se non riesci ad essere straordinario seguendo la via dritta, non ce la farai seguendo quella storta.
I ricordi ogni tanto arrivano improvvisi, ieri c’era uno che si vantava delle sue molte conquiste.
Gli uomini si dividono in molte categorie.
Uomini che hanno avuto tante donne e si vantano.
Uomini che hanno avuto tante donne, ma si guardano bene dal vantarsi perché spesso sono quelle degli amici, oppure i religiosi.
Uomini che non hanno avuto donne, ma si vantano di averle avute.
Uomini che non hanno avuto donne, e si guardano bene dal vantarsi.
Uomini che non hanno avuto donne e non gli importa nulla perché le loro preferenze sono altre.
Uomini che non hanno avuto donne e si vantano. Di solito i religiosi o i malati mentali. (battuta)
Potremmo andare avanti ma ci fermiamo qua
Ieri come scrivevo c’era uno di quelli che si vantava di avere avuto molte donne ma si capiva lontano un miglio che non era vero.
Il ricordo è di un ragazzo conosciuto molti molti anni fa che veniva nella nostra spiaggia mia e delle mia compagnia, e se dico nostra non dico una fesseria,ma riconosco che erano altri tempi oggi saremmo tutti sotto processo per vari reati alcuni anche gravi.
Il ragazzo si vantava continuamente di aver avuto molte ragazze ma si capiva che la cosa non era vera ne possibile, ma il divertimento era quello di fargli raccontare di queste fantomatiche conquiste.
Il ragazzo si impegnava gli va dato atto certo noi incalzavamo, e poi tra di noi ridevamo e lo prendevamo in giro ( lo so eravamo stronzi )
Un giorno mentre incalzavamo il ragazzo dall’altra parte della strada vede passare una ragazza molto carina, e si lancia ” quella me la sono fatta ieri sera”
Ora raccontare non basta, mancano le facce delle persone, il riso sguaiato, la gente che si rotola per terra.
Marco ( nome di fantasia) componente del nocciolo duro della compagnia l’unico a non ridere ” quella è mi sorella ” e la voce non prometteva niente di buono.
Giuro che non so cosa abbia detto il ragazzo, ridevamo troppo per ascoltare, so solo che ha cambiato spiaggia.
La cosa divertente che la sorella di Marco in effetti zoccola lo era e per quanto ne so lo è ancora, credo di essere uno dei pochi a non averla conosciuta biblicamente, ma ero e sono troppo amico di Marco.
So con certezza che fatti simili sono accaduti anche ad altre persone, ma uomini che raccontano di avere avuto molte donne è pieno il mondo.
Lorenzo Licalzi scrittore bravissimo ha scritto libri bellissimi.
-Il privilegio di essere un guru- libro di formazione che ogni padre dovrebbe regalare alla propria figlia in età da caccia. ( io l’ho fatto )
Ogni uomo è cacciatore, magari non spara, ma la mira la prende lo stesso.
Era uno che galleggiava sopra tutto il dolore del mondo,mentre io affondavo soltanto nel mio.
Carmela (nome di fantasia) era più trent’anni che non la vedevo, e se non fosse stato per mio fratello che mi spiegava chi fosse certo non l’avrei riconosciuta.
Carmela viveva nella mia stessa via, era più piccola di me di qualche anno, allora era molto carina ma già molto stupida, certo la famiglia problematica tra l’altro aveva tutte sorelle più grandi problematiche anche loro non l’aveva aiutata molto.
Carmela all’età circa di quattordici anni forse prima, si era innamorata persa di un ragazzo, uno delle peggiori persone che abbia mai conosciuto, uno stronzo, malvagio. Ragazzo molto bello, e molte ragazzine gli morivano dietro che chiameremo Luca.
A Luca non interessava Carmela, ma lei lo perseguitava questo gli va dato atto, poi un giorno Luca cambiò atteggiamento nei confronti di Carmela, e cominciò a essere gentile per lei fu la felicità, il risultato che dopo qualche giorno la invitò a casa sua era libera.
Carmela accettò, ma quando entrò in casa trovò un amara sorpresa Luca aveva invitato altri tre suoi amici.
La storia è stata raccontata da uno dei protagonisti anni dopo.
Le intenzioni a quel punto erano chiare, all’inizio Luca cercò di convincere Carmela con le buone riempiendogli la testa di false promesse, al rifiuto della ragazzina i ragazzi iniziarono a spogliarla contro la sua volontà, e le tirarono via le mutandine ma quando Luca andò per violentare la ragazzina scoprì che aveva un altro paio di mutandine, e sotto ce n’era un altro,tolte le mutandine tutti a turno violentarono Carmela.
Il ragazzo raccontava l’episodio molto divertito, a difesa della sua verginità Carmela aveva messo tre paia di mutandine quel giorno non ne sarebbero bastate cento.
Il racconto ha dei risvolti anche grotteschi, la pretesa di Carmela di essere la ragazza di Luca visto quello che era successo.
Dopo circa un mese da quei fatti Carmela e la famiglia si trasferirono in un paese vicino.
Da allora credo di averla incrociata si e no un paio di volte.
Luca qualche anno dopo era finito nella cronaca locale per aver convinto un altra balorda ( questa la conoscevo bene, è balorda è poco ) a derubare la nonna di lei che si era presa l’onere di crescerla , scoperti la nonna non aveva fatto sconti e li aveva denunciati.
Carmela mi raccontava mio fratello aveva avuto una vita difficile, era finita sposa ad un pregiudicato, separato molto più anziano di lei che la picchiava a quanto pare con una certa frequenza, con cui era riuscita anche a farci un figlio.
Certo quello di una ragazzina che si mette tre paia di mutandine a difesa della sua verginità fa sorridere, certo un sorriso molto amaro visto come sono andate le cose.
Peter Sellers. Attore tra i mie preferiti. Il suo ispettore Clouseau è fantastico.
Le donne sono più difficile da gestire degli uomini è per via della loro mente.
L’ispettore Clouseau ” che carino! scusi il suo cane morde ?
“no “
“ahi ma aveva detto che il suo cane non mordeva!”
” E’ vero in fatti quello non è il mio cane ”
Col mio amico Mario abbiamo avuto una discussione di tipo filosofica, tutto è nato dal fatto che lo avessero promosso nella categoria superiore nello sport che pratica, chiamarlo sport mi fa ridere, ma ho già abbastanza nemici e quindi oggi eviterò di farmene degli altri, le bocce.
Mario era contrario, giocando in b vinceva molte gare andando in a ( massima serie) la cosa sarebbe stata chiaramente più difficile se non impossibile.
Mario preferiva essere il più bravo tra i meno bravi, che il meno bravo tra i più bravi.
Il più intelligente tra gli scemi che il più scemo tra gli intelligenti è diventato il seguito della discussione.
Da qui la discussione filosofica. Io chiaramente preferivo essere il più scemo tra gli intelligenti che il più intelligenti tra gli scemi” cosa che purtroppo faccio sempre” gli ho detto” visto che discuto continuamente con te”
Mario è un buon amico perché ride di gusto alle mie battute.
Monica Vitti. La mia attrice preferita.
” Dicono che il mondo è di chi si alza presto. Non è vero. Il mondo è di chi si alza felice.
Dal film – una ragazza con la pistola –
” L’uomo vero deve provarci è una vera donna deve resistere “
Ad una rotonda, io giro in moto stavo per essere falciato, la cosa incredibile che l’automobilista voleva avere ragione.
Al semaforo poco dopo si è dovuto fermare, allora mi sono accostato per dirgli di tutto, ma poi” volevo chiedergli scusa” ho detto ” non mi ero accorto che è un cerebroleso” ho continuato ” non sapevo che vi facessero guidare la macchina ” ho finito di dire.
Scattato il verde sono andato via. La faccia dell’automobilista era quella.
Mi scuso con tutti quelli che si possono sentire offesi, per qualsiasi ragione.
Giorgio Bocca Giornalista, scrittore, tra i miei preferiti.
” la new economy è forse il più grande miraggio che sia mai stato proiettato sul pianeta: un mercato inesistente per bisogni inesistenti.
Destra e sinistra si equivalgono : in stupidità.
Giobbe Covatta. Comico e scrittore, ho molti dei suoi libri è bravissimo.
Dio ha tanti nomi puoi chiamarlo Gesù, puoi chiamarlo Allah, puoi chiamarlo Javè, puoi chiamarlo come vuoi, tanto, non ti risponde.
I testicoli sono più comunemente detti coglioni dal loro scopritore, a giudicare da come lo chiamavano, non doveva essere un’ aquila. Essi sono saldati saldamente al corpo del maschio, ma spesso capita di incontrarne alcuni liberi per strada.