Racconto di ordinaria follia ferroviaria.

Il racconto parte dalla suora giovane indiana che guida come una pilota da rally, ci eravamo attardati alla festa della zia suora per i suoi cento anni, e rischiavamo di perdere il treno che ci avrebbe portato a Roma Termini, dove avremmo preso il treno che ci avrebbe portato a casa,

La suorina si dimostrava un’abile pilota, e mentre ci raccontava la sua vita e le sue traversie , ci portava in tempo alla stazione, fino al quel punto il Signore era con noi, poi tornava indietro con la suorina.

Arrivati a Roma poco dopo siamo saliti sul treno un frecciabianca che ci avrebbe portato a casa, almeno così credevamo. 18 e 25.

Alle 21 una voce femminile ci avvisa che stavamo entrando nella stazione di Pisa ed eravamo in anticipo di 5 minuti, il tutto con tono molto soddisfatto, ancora due ore e finalmente saremmo stati a casa, era dalle 4’30 del mattino che eravamo in giro per treni.

Il treno dopo dieci minuti non parte, e la voce meno soddisfatta di prima ci avvisa che un treno ha investito una persona.

Lo sguardo tra tutti diventa di preoccupazione, non tanto per il poveretto-a che ormai era morto-a, ma perché questi incidenti portano ritardi all’infinito, un frecciabianca ha viaggiatori che devono prendere coincidenze, è un treno che fa lunghe distanze….

Dopo venti minuti il personale è passato vagone per vagone per spiegare la situazione, quello che è stato detto è questo : un regionale ha investito una persona verso Sarzana, e che le autorità competenti erano state allertate, se i pezzi del cadavere erano rimasti solo su un binario la cosa si poteva aggiustare in un tempo ragionevole, se i pezzi si erano sparsi buonanotte al secchio, ha detto il personale del treno.

Alle 23 e 30 tutti i treni in quella direzione sono stati soppressi, avevamo capito che la cosa sarebbe stata grave, quando un ora prima trenitalia ci ha offerto il ristoro: una bottiglietta di acqua da 200 ml e un pacchettino di cracker da 100 gr.( tutto il resto se lo volevi lo pagavi)

“Tutti fuori” c’è stato detto, “tutti in autobus”, usciti dalla stazione non c’era nessun autobus, solo delle corriere di linea. Era freddo era quasi mezzanotte, nessuno sapeva esattamente come fare , hanno provato a dividerci per destinazione , ma la cosa non era così facile, e comunque di autobus nulla.

Più di un ora fuori al freddo , tra battute e scherzi, questa è la dimostrazione che ormai noi italiani siamo rassegnati a tutto, nessuno ha gridato a quei poveretti del personale che si davano da fare incolpevoli di tutto quello che stava succedendo.

Gli autobus sono arrivati dopo un ora e 20 minuti.

Perché ci hanno fatto scendere dal treno se gli autobus non c’erano? Lì sul treno eravamo seduti e al caldo, inutile farsi domande. Ad un certo punto avevamo pensato che nella fretta di venirci a prendere anche gli autobus avessero avuto un incidente.

Arrivati i mezzi, noi viaggiatori ci hanno diviso in tre gruppi, i vicini quelli di mezzo e quelli lontani, poi c’erano quelli che non sapevano dove andare, altre discussioni e telefonate per capire dove inserirli. Se tu arrivi ad un certo orario hai dei mezzi di collegamento, se arrivi alle tre di notte no.

Gli autisti erano stati reperiti velocemente, si fa per dire, e chiaramente c’era voluto il tempo che si presentassero sul posto di lavoro e prendessero i mezzi ed arrivassero da noi.

Il nostro autobus, si è comportato come una corriera di linea, l’autista gentilissimo, dove ha potuto ha lasciato le persone davanti casa, se no in stazione, alle 2 e 30 del mattino siamo arrivati alla stazione dove avevo lasciato l’automobile, poi altri venti minuti per tornare a casa.

Dolce consorte e figlia distrutte, io avevo perso il sonno ed ho quasi finito di leggere il libro che mi ero portato dietro per il viaggio. 24 ore senza chiudere occhio.

Alle sette e mezza mi sono alzato ed ho provato a dire a dolce consorte che doveva andare al lavoro, non vi dico gli insulti.

Battuta del giorno

Se sei salito sul treno sbagliato, non ti serve molto correre nella direzione opposta (Bonhoeffer)

Io non credo alle coincidenze, soprattutto a quelle dei treni.( Matteo Morbio)

Il treno è una visione laterale della vita, non fai in tempo a vederla ed è già passata.( Paolo Rumiz)

La nipote parte e ci siamo scordati di andarla a trovare.

La nipote acquisita è arrivata circa quaranta giorni fa dall’Australia dove vive con mio nipote.

La nipote acquisita ha due bambini piccoli, è già la seconda volta che arriva nell’arco di sei mesi, la prossima volta è già stata programmata è a luglio, e mi sa che in Australia non ci torna più.

La nipote acquisita , diamogli un nome :Lara. Lara ha seguito il nipote in Australia per amore, solo per amore, si è invaghita persa di lui. Il nipote viveva già in Australia ma voleva una moglie italiana, dice che là le donne sono particolarmente zoccole e prive di valori, l’ideale per divertirsi, ma inadatte per mettere su famiglia , io non entro nel merito visto che non sono mai uscito dall’Italia. ( Una volta sola, ma non vale , era un vero pellegrinaggio )

Sta di fatto che lei si è trasferita lì nonostante i genitori non volessero, ed ha già sfornato due bei bambini, ora però sente la mancanza dell’Italia e soprattutto della sua famiglia….

Come finirà è già segnato, la famiglia di Lara sta molto bene economicamente…..

Come dicevo è arrivata circa quaranta giorni fa , una visita è obbligo farla, ma noi sappiamo che lei non vede tanto volentieri i parenti di mio nipote , escluso me e dolce consorte, forse perché non ci vede proprio, oltre la visita veloce e indolore , non la infastidiamo oltre.

Questa volta con la scusa di andiamo dopo, un po le feste, un po quello che volete… ieri sera tardi dolce consorte dice ” Lara e nipotini partono e non siamo andati a trovarli”

Oggi è l’ultimo giorno disponibile, non tanto perché partono senza averli visti, ma per tutti i regali che dolce consorte ha comprato per i bambini, questa mi sa che sarà una visita ancora più veloce delle altre, dolce consorte sta telefonando per vedere se sono in casa…..

Battuta del giorno

Nicolas Gomez Davila scrittore

L’istruzione sembra importante finché non incappiamo in stupidi istruiti.

Idee confuse e acque torbide sembrano profonde.

L’uomo intelligente ha il diritto di sbagliarsi. Soltanto lo stupido ha l’obbligo di avere ragione.

Che il termine “abitudinario” sia oggi un insulto la dice lunga sulla nostra ignoranza nell’arte del vivere.

In questo secolo di minacce di ogni genere non vi è nulla di più frivolo che occuparsi di cose serie.

La collega malata e la tracheite

Ieri è rientrata la collega anziana, era in malattia per una tracheite.

La collega dovrebbe essere già in pensione. Assunta in azienda molti anni fa , il marito con cui lavorava in proprio, l’aveva lasciata per un altra, così si era trovata senza casa, senza lavoro,e senza mantenimento, ma la cosa ancora più grave è che qualche anno fa quando pensava di poter andare in pensione, aveva fatto l’amara sorpresa di scoprire che il marito non aveva mai versato i suoi contributi.

Mettiamoci la Fornero , potrà andare in pensione a 66 anni, l’azienda le ha fatto una proposta, ma la collega l’ha rifiutata, ha già il terrore di come sopravvivere quando sarà costretta ad andare in pensione 700 e rotti euro dovrebbero dargli.

In una piccola azienda sarebbe già stata licenziata.

Lavorativamente parlando ormai riesce a fare poco, è cambiato il tipo di lavoro, e quindi a tutti gli effetti è abbastanza inutile, mettiamoci tutte le malattie di cui è stata colpita in questi anni, alcune anche gravi, bene avete il quadro della situazione, la differenza se c’è o non c’è è il silenzio. Parla in continuazione, ti insegue per raccontarti tutte le sue disgrazie, chiunque incontra è vittima dei suoi discorsi, mettiamoci la poca intelligenza, direi senza possibilità di smentita che è una donna stupida, ma brava, e di cuore, almeno quello, ci mancava che fosse anche cattiva, ora avete il quadro completo.

Ieri è tornata dalla malattia, una trachite , a tutti quella che incontrava colleghi e no raccontava della sua malattia, e che volendo sarebbe potuta rimanere ancora a casa (magari) e che se lunedì stava così , sarebbe tornata in malattia ( magari). Noi abbiamo orari diversi, ma ieri è stata la mia croce, nonostante che in questi anni l’abbia spesso insultata, ed offesa, mi vuole bene, sono uno dei pochi che faccio io il suo, stupida si, ma riconoscente.

Alla ventesima volta che raccontava della tracheite, meno male che aveva la tracheite e gli faceva male la gola, non ha mai smesso di parlare è cominciato il menaggio ( presa in giro) nei suoi confronti, a vicenda tra noi colleghi, ci domandavamo in sua presenza, se eravamo al corrente della sua tracheite, tra il divertimento dei nuovi collaboratori.

Alla fine della giornata, quando è stato il momento di timbrare l’uscita, si è sentito un urlo ” chi è quel cretino ” si è sentito, dalla timbratrice c’era un cartello ” Mi scuso con i colleghi se oggi non sono stata di molte parole, ma per chi non lo sapesse ho la tracheite Sonia “

Battuta del giorno

Antonio Castronuovo scrittore

Bugia non si vergognava di nulla; nemmeno di quelle sue ridicole gambe corte.

Si trovò dalla parte del torto. Soleggiava, c’era bella gente e si mangiava anche bene.

Storia antica : essere letti senza essere stampati.

Storia moderna: essere stampati senza essere letti.

Non lo stava osservando nessuno: diventò furtivamente se stesso.

Il sonno gli rubava un terzo della vita, il lavoro un altro. decise di buttare via terzo restante.

Deciso, ormai si parte, nelle peggiori delle ipotesi si va al funerale, se no si festeggia…..

La zia suora tra qualche giorno compie 100 anni.

Sei mesi fa doveva morire, io e dolce consorte siamo andati a trovarla, forse qualcuno ricorderà.

Per errore credevamo che avesse 98 e sei mesi anni, invece ne aveva 99 e sei mesi, allora abbiamo detto” zia arriviamo a 100 festeggiamo e poi se volete morire morite” E’ anni che prega il Signore di portarla da lui. A discolpa della zia, è piena di dolori e ormai quasi immobilizzata nel letto.

Zia ha risposto ” ma mi volete così male da farmi rimanere ancora qui sei mesi ?”

Tutti gli vogliamo bene, e infatti tutti noi nipoti partiamo per andarla a festeggiare. ( oltre il suo amore non lascia niente a nessuno)

Ormai al telefono era diventato un gioco , quando la sentivamo, lei che diceva che desiderava morire e noi a dire di resistere, certo ci sono stati giorni che abbiamo temuto……

Mancano ormai pochi giorni, noi abbiamo già prenotato i biglietti del treno, altri andranno in aereo, altri partiranno in auto.

Se per uno scherzo del destino morisse, in ogni caso ormai saremmo perfetti per arrivare in tempo per il suo funerale.

L’ultima volta che noi fratelli ci siamo trovati tutti insieme è stato al funerale di nostro padre, e sono passati ormai anni, anche se sembra ieri.

Le suore ci aspettano, la zia ci aspetta… mi raccomando zia niente scherzi.

Battuta del giorno Carlo Gragnani

Carlo Gragnani scrittore di aforismi

E’ incredibile quante cose si dicono quando si parla di altre cose.

Tentazione dell’intelligenza : capire presto e accontentarsi.

Sperare solo nelle certezze; è più sicuro.

A volte capita a noi come i libri; di essere nel posto sbagliato.

Ho sempre preferito le porte di uscita a quelle d’ingresso.

Il pessimista è uno che si è informato.

Io non ci vado più.

Al delirio ( lavoro) la ragazza delle pulizie ne ho già scritto, mi ha chiesto se gli imprestavo per dieci minuti il mio sottoposto , quello a cui aveva dato il numero di telefono. ( avevo scritto un pezzo)

Come dire di no. Il sottoposto un po tanto fidanzato non aveva dato seguito all’invito della ragazza e non aveva telefonato.

Siamo in inverno, al delirio alla sera non c’è caldo, quindi siamo tutti ben coperti , lo vedo ritornare in maglietta corta, ed agitato ” io non ci vado più ” ha detto, “fammi stare lontano da quella ragazza” ha continuato.

Dopo indagine, la ragazza era senza mutande, e si è piegata per fare un lavoro le braghe sono scese lasciando il sedere in bella vista alla vista del sottoposto, soli in un locale piccolo e stretto.

Ad una certa età gli ormoni maschili sono un’ esplosione , la reazione del sottoposto è stata immediata e di grosse dimensioni, ma si è trattenuto, ma per raffreddarsi si è dovuto togliere le maglie e rimanere in maniche corte.

La ragazza è ripassata dopo un po sorridente ” Hai ancora bisogno di…. ?” ho detto ” No per stasera basta così ” ha risposto ridendo, e guardando con un sorriso malizioso il sottoposto che nonostante i 10 gradi era ancora in maglietta e col viso rosso.

Battuta del giorno Fulvio Fiori 1

Fulvio Fiori scrittore di aforismi attore regista e altro bravissimo

Antipatico: Il mio torto è che ho ragione.

Il complessato: La mia inferiorità è superiore alla tua.

Essere se stessi è facile : siate il contrario di quello che non siete.

Attenzione, a volte la stupidità più profonda si nasconde sotto quella più superficiale.

La cartomante e dolce consorte

Inizierò dalla fine, la cartomante che ha fatto le carte a dolce consorte, allora, solo dolce appena usciti insieme.

Cartomante ” Molte ragazze farebbero la fila per sposare uno così ” Vero, verissimo, queste sono state le sue parole.

Un’ amica di dolce consorte andava abitualmente a farsi leggere le carte, visto che dolce consorte era ancora dubbiosa sul sottoscritto gli ha proposto di andare a vedere cosa dicevano gli astri, chiaramente tutti dalla mia parte.

Ma torniamo ancora indietro, qualche tempo prima c’era stata un apertura di un locale in cui ero andato con dolce appena usciti insieme, ci aveva invitato la sua amica, ci lavorava il suo nuovo ragazzo.

Io sono contrario a queste cose, ma come dire no, a dolce appena usciti insieme ?

Il locale era pieno, ma la mia attenzione era stata subito attratta da una bella signora, più grande di età della media, con un bel sorriso che sembrava trovarsi ad agio in quell’ambiente , chiacchierava amabilmente con tutti, la natura è quella che è, e mi sono avvicinato alla bella signora, io non lo sapevo, ma era la cartomante, ora parlava di cose che nessuno esattamente capiva, io come ho già raccontato, ho una sorella che mi ha riempito la biblioteca di casa di libri sulla cartomanzia, su oroscopi, lettura della mano ecc ecc… non ci credo, ma una certa infarinatura me la sono fatta, quindi sono entrato nella conversazione, non da scettico come sono, ma in maniera amabile ed interessata, facendo domande visto la media, intelligenti ed appropriate.

La signora che era tutto meno che stupida, ha apprezzato ed intavolato con me una bella conversazione , finché non è arrivata dolce appena usciti insieme, che mi ha portato via dalla festa, anche a lei per fortuna non piacciono queste cose, in realtà eravamo andati lì perché lei voleva conoscere il nuovo ragazzo della sua amica, e voleva farmi conoscere alla sua amica.

Dopo qualche giorno è andata dalla cartomante…….

La morale della storia: Se non è proprio necessario siate sempre gentili con tutti, anche con quelli che non la pensano come voi.

In tutta onestà, all’amica di dolce consorte ha sbagliato la previsione, io non avrei sbagliato , un cretino e donnaiolo, quello era il suo nuovo ragazzo, ma era anche un amico della cartomante, ora non so se ha sbagliato apposta per un conflitto di interesse, certo su di me era impossibile sbagliarsi.

Battuta del giorno

Guido Rojetti. Scrittore di aforismi, il suo libro: L’amore è un terno (che ti lascia) secco.

Se è vero che Cristo è morto per i nostri peccati, va detto che noi abbiamo fatto di tutto per non rendere vano il suo sacrificio.

Per molte coppie il matrimonio è un bel gioco. Dura poco.

Non serve avere sempre coraggio. A volte basta non aver paura.

Alle donne piace far credere al proprio uomo che sia lui a prendere le decisioni. Anche quando lo lasciano ” Lo ha voluto lui.”

Con le donne aveva la fama di spietato. Non le appagava mai.

Ritratto di donna Lara

Lara è una amica di dolce consorte. Di tutte le amiche di dolce consorte è stata l’unica che in un altro contesto avrei anche potuto provare ad uscirci.

Piccola di statura, ma fatta bene e con un bel viso, intelligente, simpatica, e di gran carattere forse anche troppo. Ci siamo stati da subito molto simpatici, e chiariamo oltre la simpatia non c’è mai stato altro.

Di famiglia molto cattolica, figlia unica, era stata costretta a crescere velocemente, la madre cagionevole di salute, ha passato molto tempo dentro gli ospedali, ed ancora oggi è un entrare ed uscire.

La prima volta che ho conosciuto Lara è stato in chiesa,una domenica mattina a messa, Lara stava leggendo le letture prima del vangelo, quando dolce consorte mi ha detto che era una sua amica, dopo la funzione me l’ha presentata.

Lara come detto era una ragazza tosta, con un gran carattere, a quei tempi lavorava a Genova.

Nella scelta del marito ha fatto l’errore se così può chiamare, di prendere si un bravo ragazzo, e molto benestante, ma un mammone, il peggio che una donna possa prendere, era succube della madre con cui lavorava, intanto Lara col lavoro aveva trovato un impiego in zona.

Lara e suocera hanno cominciato da subito a fare scintille, il marito che conosco anche bene, si è trovato tra due fuochi, due donne con caratteri forti fortissimi, che tutto hanno fatto meno che mandarsele a dire, lui di carattere debole non sapeva mai cosa fare, lavorando con la madre, ma vivendo con la moglie era sempre sotto pressione.

Il grande problema che avrebbe portato poi alla fine della storia è stato quando la suocera ha deciso che avrebbero acquistato un immobile a due piani dove sarebbero andati a vivere tutti insieme, c’è anche un altro figlio. Lara su questo punto è stata irremovibile, mai e poi mai, l’appartamento dove stava col marito era dei suoceri, Lara come detto di carattere forte ha deciso di lasciare l’appartamento, ed ha obbligato quel poveretto del marito a comprarne un altro.

In tutto questo lasso di tempo gli scontri con la suocera sono stati verbalmente violenti, lei si sarebbe aspettata che il marito si comportasse diversamente, sta di fatto che ai suoi occhi il marito è scaduto sensibilmente, gli voleva bene, ma ha smesso di amarlo, mettiamoci anche che lui non poteva avere figli….

Lara ha cominciato a guardarsi intorno e cosa meglio del posto di lavoro dove trovare consolazione, e lì che incontra quello che sarà il suo nuovo compagno, un uomo separato con un figlio piccolo.

Per i genitori molto cattolici la separazione, e in più una relazione con uomo divorziato è stato un brutto colpo, ricordo il padre, veniva dai suoceri a sfogarsi….L’unica cosa divertente, invece che dire che il marito della figlia era sterile diceva che era impotente, cosa smentita dalla nuova compagna, ma questa è un altra storia.

Lara da questo momento ha smesso di frequentare la chiesa del nostro paese, posto dove negli ultimi tempi ci vedevamo ancora. ( Figlia andava a catechismo, e alla domenica mattina si andava tutti a messa. Era nei patti prematrimoniali, bel periodo, ho conosciuto molte belle persone)

Da questo momento le uniche informazioni su Lara erano quelle che dava suo padre ai miei suoceri.

In verità, io due volte ho visto il marito, era con la madre, la stava portando in giro a fare spese…..

Il marito ha provato a dirmi che erano rimasti amici con Lara, ma che forse era meglio così, che si fossero lasciati, sicuramente per sua madre questo era certissimo, senza dubbio e fuori ogni discussione, lui nel frattempo era tornato a vivere in casa con la mamma.

Solo dopo la morte della mamma ha messo su una storia con un’altra donna, quella che accennavo prima. Si è preso un pacchetto completo, donna , figlia della donna e suocera. Tre al prezzo di uno.

Di Lara persa ogni traccia, da quando il padre ha smesso di venire dai suoceri.

Domenica ero con dolce consorte e suocero, l’abbiamo accompagnato al suo paese nativo a trovare un fratello , ora questo paese è in culo al mondo, d’estate ha un senso, d’inverno è di una tristezza, ma di una tristezza, tutta la natura intorno sembra morta, il buio arriva presto, lampioni non esistono, in inverno ci abitano si e no cinque famiglie, e per arrivarci ci vuole quasi un ora.

Incredibilmente, in quel posto abbiamo incontrato Lara.

Ha un nuovo compagno, separato e padre di una figlia già grande, e fidanzata con un ragazzo che ha i genitori che vivono in quel paese , i ragazzi erano appena arrivati da un viaggio….

Anni che non la vedevamo, si è conservata bene. Molto elegante, bionda, forse qualche chilo di troppo…. Il nuovo compagno, hanno detto i parenti del suocero è uno che economicamente sta bene, benissimo.

Solo qualche frase di circostanza con Lara, e poi ci siamo salutati.

Anche questo nuovo compagno, hanno detto i parenti del suocero, l’ha trovato sul posto di lavoro, (era il suo nuovo datore di lavoro)”certo che si da da fare sul posto di lavoro” ho detto, dolce consorte mi ha incenerito con lo sguardo.

Battuta del giorno

Alfocolella Twitter 2 fa sorridere e riflettere.

La sottile differenza fra quando non servono scuse e quando le scuse non servono.

Lo chiamano chiodo fisso . Invece è un martello.

La sottile differenza fra scrivere ciò che si è, ed essere ciò che si scrive.

Che poi il difficile è capire quanto sia facile non capirsi.

La realtà va nella direzione opposta alla fantasia. E io non capisco come faccia a superarla.

La ex che si spoglia in webcam

Sottoposto al delirio (lavoro) ieri sera ha fatto vedere un video della sua ex, una gnocca stratosferica.

La storia è questa: lei era la sua ragazza ai tempi avevano 17 18 anni e per più di un anno, ogni giorno anche più volte al giorno hanno fatto sesso, in tutti i posti e in tutti i modi possibili, lei era un vulcano in continua eruzione, il sottoposto era giovane e innamorato, e prestante fisicamente ed ha vissuto un anno da sogno, quando ha scoperto che oltre che con lui, lei faceva sesso con molti altri, scoperto il fatto l’ha lasciata.

La realtà è che lui già da prima sapeva, ma faceva finta di non sapere, capita quando si è innamorati, dicono, io non ci credo.

Lei è andata davanti casa sua ed ha tentato un finto suicidio tagliandosi le vene, è dovuta intervenire la madre del sottoposto , e prendersi cura della ragazza, per il sottoposto ormai poteva morire.

Tutta questa storia è stata disastrosa per il sottoposto, che ha preso una brutta strada, incattivito dalla storia è diventato quello che non era…..

La fortuna del sottoposto di aver incontrato una ragazza che l’ha salvato nel vero senso della parola, certo ora lui è gelosissimo, ma anche lei non è da meno, si controllano a vicenda.

La ex invece si è ripresa benissimo, si è trasferita in una grande città, e qua viene solo qualche volta all’anno. Per vivere non è chiarissimo cosa fa, di sicuro guadagna tantissimo, di certo si spoglia a pagamento in webcam, oltre che girare qualche filmino porno, gira in rete dicono.

Ieri il sottoposto mi ha fatto vedere un video della ex messo di recente in rete, lei che si faceva la doccia non nuda, quasi, e poi la telecamera si è spostata sul suo fondo schiena… mamma che spettacolo, non dovrei dire nulla ha l’età di figlia, non da padre, fosse stata mia figlia sarei morto lì d’infarto e di vergogna, ma da uomo con un neurone, fidatevi spettacolare,tutto accompagnato da una musichetta in cui lei menava i fianchi a ritmo di musica.

Il sottoposto ha detto ” Sono orgoglioso di essermela scopata per più di un anno”

Ora cosa ci sia da essere orgogliosi esattamente non lo so, visto come si era ridotto per colpa sua e la brutta fine che stava per fare, se non avesse incontrato la sua nuova ragazza che l’ha tirato fuori dal baratro.

Mentre tornavo a casa in scooter ad un certo punto nella visiera del casco ho rivisto l’immagine della ragazza e sentito la musichetta che accompagnava il suo dimenare i fianchi….meno male che non mi sono schiantato, questo da uomo con un neurone, come padre che tristezza.

Suocero ha fatto arrabbiare suocera ed è rimasto senza pranzo.

Ad una certa età si ritorna bambini.

Il suocero ha torto, la suocera ha ragione e su questo non si discute.

Le ripicche dopo più di 60 anni di matrimonio però riconosco che fanno ridere.

Il suocero è stato sempre così, da quando lo conosco ormai più di un trentennio certe cose le ha sempre fatte, è nella sua natura, ora a dire il vero la suocera si è sempre inc….. ma oltre che gridargli di tutto non è mai andata.

Lasciarlo senza pranzo è stata una mossa a sorpresa, ora suocero in cucina è incapace di qualsiasi cosa, nemmeno il latte si mette su al mattino, dipende dalla suocera in tutto e per tutto, lui ha sempre lavorato tanto fuori casa, ma poi entrato in casa è stato sempre servito e riverito, una volta era così, anche le medicine non sa quali deve prendere, è la suocera che lo segue come si fa con i bambini, dipende da lei ….

Suocera gli ha detto di non fare una cosa, e lui l’ha fatta lo stesso, a pranzo come detto non ha trovato nulla da mangiare, suocera l’ha insultato e detto che da ora in poi non avrebbe fatto più niente.

Suocero si è arrangiato con un po di pane e formaggio, ed ha aspettato dolce consorte….

Suocera è tornata a prendersi cura del suocero, ieri il suocero mi ha chiesto di fare una cosa, che io so che suocera non vuole che si faccia….. ” Non se ne parla nemmeno” ho detto ” è meglio che fai il bravo per qualche giorno, se no ti manda a letto senza cena” ho detto ridendo, anche lui ha sorriso, amaro, ma ha sorriso.

Battuta del giorno

Un diplomatico è un uomo che riesce convincere sua moglie che una pelliccia costosa la rende grassa. (L Verbeeck)

Un diplomatico è una persona che ci pensa due volte prima di non dire niente. (George Heat)

La diplomazia è l’arte di dire bel cagnolino finché non trovi un sasso. (will Roger)

Diplomatico. Un uomo che ricorda il compleanno di una signora e dimentica l’anno di nascita.( Pollard)

La diplomazia consiste nel fare la cosa peggiore nel modo migliore. (Isaac Goldberg)

La coerenza è una brutta cosa.

Io sono per il riciclo, nel mio mondo non si butta via niente. Tutto va riconvertito anche nei sentimenti.

Abbiamo fatto dei lavori in casa, ed avevamo del legno tanto legno da buttare, il suocero ama i falò, bruciava tutto, da quando ci sono io, si brucia solo quello che si deve, quindi escluso bruciare tutto, bisognava che però qualcuno portasse il legno alla discarica, nel nostro comune hanno fatto una cosa molto bella, il centro di riuso, abbinato ad un mercatino dell’usato, non si vende niente, le persone portano le cose che non usano più, e altre persone possono prendere quello che gli serve, chiaramente tutto questo è disciplinato, non si possono prendere più di tre pezzi al mese, o alla settimana non lo so esattamente.

Stamattina c’era la fila per entrare nel mercatino.

Ho sbagliato orario, cioè si può portare la roba da riciclare fino alle 10 e 30, erano le 10 e 40. Il tipo al cancello lo conosco, ma non c’è stato verso, ” ci sono le telecamere ” mi ha detto ” mi fanno il c…. ” Ma visto che mi conosceva è stato magnanimo, mi ha dato il permesso di portare tutta la legna a mano fino dal cassone, centro metri avanti e indietro.

La macchina era piena all’inverosimile avevo abbassato il sedile accanto al guidatore, l’auto è quella del suocero, messo dei teli per sporcare il meno possibile, il prossimo giorno per poter entrare con l’automobile era martedì.

Domenica mattina 10 e 50 un pirla che va avanti indietro con del legno, ecco quello sono io, la coerenza è una brutta cosa, anche sbagliare orario, però.

A discolpa dell’addetto al cancello, dopo di me sono arrivati altri pirla che hanno sbagliato orario, certo nessuno aveva l’auto piena come la mia.

Buona domenica a tutti.

Battuta del giorno

Le donne devono affrontare la gravidanza,il parto, l’allattamento,la menopausa,sbalzi d’umore,ecc ecc… Gli uomini devono a che fare con le donne.

Uomini : ho l’umore grigio. Donne: ho l’umore tra il grigio tortora, il grigio antracite,e il grigio ardesia. ( Fragmentarius)

Non sopporto i miei cambi di umori figuriamoci quelli degli altri.

Se sei di buon umore, non ti preoccupare. Ti passerà. ( la legge di Murphy )

Bigliettini pro memoria .

Dolce consorte da qualche giorno ha preso l’abitudine di lasciare bigliettini con cose da fare, li lascia chiaramente in giro, tipo tastiera pc in modo che io li debba leggere per forza.

Chi mi segue sa: che sia io che dolce consorte siamo refrattari a gli ordini, e normalmente nessuno dei due dice all’altro cosa deve fare, lei sostiene che i bigliettini sono solo dei pro memoria.

Bene, stamattina facendo il letto, anch’io ho fatto un bel pro memoria, un bel foglio grande che ho messo sul cuscino, vediamo se funziona…..

Battuta del giorno

Dopo il telegiornale per i sordomuti, si sta studiando un altro lodevole iniziativa: il telegiornale per i balbuzienti. C’è il solo pericolo che duri troppo (Romano Bertola )

I Tg restano il principale mezzo per orientare il voto, soprattutto tra i meno istruiti. (Censis)

Oggi non guardo il telegiornale , sono già abbastanza disinformato.

Il telegiornale è un catalogo continuo di disgrazie. Il mondo è grande, e a quanto pare anche parecchio sfigato. (Gianni Monduzzi)

Mutuo prima casa.

Nel delirio (posto di lavoro) come già raccontato, da tempo è diventato un porto di mare, nel senso che appoggiandoci a delle cooperative le persone che ci lavorano cambiano di continuo.

Ogni persona ha una storia, e quando arrivi a lavorare per una cooperativa, sottopagato e con orari folli, vuol dire che sei proprio nella m….

Questa è l’Italia di questi tempi, con politici che si riempiono la bocca con la parola lavoro, e poi permettono lo sfruttamento delle persone.

La cooperativa delle pulizie ha gli orari più folli, una ragazza mi raccontava che si era alzata alle 4, lavorato dalle 5 alle 7, poi dalle 12 alle 14 , e quindi alle 19 era arrivata da noi per uno stipendio che non superava i 600 euro mensili.

Ormai è più di un anno che ogni tanto arriva Valeria. La sua storia d’amore è tormentata, si è trasferita qua per amore, ma finora la sua storia è stato un disastro, è un continuo lasciarsi e riprendersi, pieno di tradimenti da parte di entrambi, lei di più e qui finisco.

Quindici giorni fa si erano lasciati definitivamente, così aveva detto Valeria, sparando a zero sul suo ormai ex compagno, diciamo che soprattutto in questi momenti di addio lei da in giro il meglio di se stessa ( chi vuol capire capisca)

Ieri sera è tornata al delirio, si sono rimessi insieme ha detto, ed oggi vanno in banca per vedere se gli concedono il mutuo prima casa, hanno già trovato l’appartamento, lui nel frattempo gli avrebbe anche regalato l’anello di fidanzamento, sono più di due anni che stanano insieme, e più di un anno che convivono , certo un po si e un po no, ma Valeria non era proprio soddisfatta, l’anello non era proprio di suo gusto.

Io nel massimo della sincerità, gli ho augurato che l’impiegato si rifiuti di concederglielo quel mutuo.

Il fidanzato è un pirla, l’ho visto un paio di volte e l’impressione è stata pessima, cretino stampato in faccia, ma non è cattivo…..

Valeria bonariamente mi ha mandato a spigolare, e chiesto perché ?

“Ma se vi lasciate un giorno si e uno no ” ho detto “Un mutuo è una cosa seria, e se poi vi lasciate di nuovo ?”

” Lo fa a nome suo” ha detto sorridendo ” Peggio per lui” ha finito di dire.

Battuta del giorno

Oggi qualcuno che conosco andrà in banca a chiedere un mutuo per la prima casa, spero per il loro bene che l’impiegato si rifiuti di concederglielo. ( forse oggi racconto)

Non cerco più l’amore, ma qualcuno con cui condividere la rata del mutuo.(kymio)

Ogni storia ti lascia sempre qualcosa. Le peggiori quelle che ti lasciano un mutuo da pagare.(pellescura)

In questi anni la cosa più vicina ad una relazione stabile è il mutuo.(calibro8)

Se devi onorarlo sempre in : salute, malattia,ricchezza , povertà, finché morte non vi separi. Non è un matrimonio, è un mutuo.

“Vorrei chiedervi un mutuo per acquistare la prima casa, sono al primo impiego.” ” Certo. La casa la vuole tutta di marzapane o ci vuole qualche candito ?”(MaxMangione)

Caccia al tesoro. Alla fine il libro di Paola è stato trovato.

Dopo aver contato fino a 99, sono entrato alle poste, preso il mio numerino, aspettato il mio turno a dire il vero non c’era nessuno, ma in ogni caso ho dovuto aspettare il mio turno, anche se sei da solo e il pc non da il via l’impiegata non ti può ascoltare, si vede che gli hanno collegato anche il cervello al pc. ( Giuro è vero)

Contato fino a 14, il pc gli ha dato il permesso di ascoltarmi.

La balorda allo sportello ha ascoltato attentamente, e senza neanche guardare in deposito ha detto “non c’è, è sicuro che non c’è.”con una sicurezza che non lasciava dubbi” deve andare nell’ufficio accanto, bussare entrare e chiedere”

Contato fino a 50 avevo fretta. Le impiegate simpatiche e disponibili, si sono messe alla ricerca, nulla, neanche l’avviso, alla fine una ha telefonato al postino ” Marco dove l’hai nascosto il libro? C’è qui ……., si ora vado di là, sotto cosa ? si l’ho trovata ” L’impiegata è arrivata con l’avviso per poter ritirare il libro, e mi rimanda nell’ufficio precedente, ma la balorda non era sicura che non c’era ?

Ritorno allo sportello, per fortuna non c’è nessuno” deve prendere il numero ” mi dice solerte l’impiegata. Al tabellone c’è ancora il mio numero. ” Il libro è qui” dico con tono che non lascia replica, e gli do l’avviso. L’impiegata accanto capisce il pericolo ” ci penso io ” dice ” tu pensa alla signora” nel frattempo era arrivata una signora ” l’ha preso il numero” dice la balorda, ” Si ” dice la signora ” vorrei sapere” ” Calma non vede che non è ancora uscito il suo numero” il cervello della balorda si collega all’uscita del numero,il numero esce sul tabellone, tombola.

L’impiegata cerca il libro, non lo trova ” 1127 1128 11129″ sto contando ” Eccolo” grida felice, e me lo porge, una firma per favore.

Entra un altra signora non c’è nessun altro, l’impiegata balorda ” ha preso il numero?” ” Si , vorrei sapere” prova a dire la signora ” Calma non vede che non è ancora uscito il suo numero ”

Giuro è tutto vero.

Battuta del giorno Totò

Totò avevo bisogno di ridere

Che tempi, gli ospedali tutti pieni e i cimiteri esauriti.

Ride bene chi ride ultimo! Ed io, da ultimo, mi voglio scompisciare.

Mi sono detto tra e me ( che tra l’altro dista pochissimi centimetri)

C’è chi può e chi non può: io può.

Tutti i giorni lavoro, onestamente, per frodare la legge.

Mi hanno sequestrato il libro di Paola, vorranno mica un riscatto?

Prima dell’inizio delle feste, Paola tramite poste mi ha spedito il suo libro con dedica.

Del libro nessuna notizia, passato un po di tempo si sa le poste italiane sono quello che sono, ho chiesto notizie al postino, che mi diceva di avere pazienza perché le poste sotto le feste vanno in difficoltà. Passato qualche giorno ho richiesto, ho visto la faccia strana che ha fatto ” Nulla ancora” Ieri ho richiesto. E’ la verità . Il libro mi doveva essere recapitato a casa, ma per errore non mio e neanche di Paola, quindi loro (quelli delle poste) è finito nei pacchi da ritirare direttamente alle poste, ” E va be, dammi il foglietto dell’avviso che lo vado a ritirare”ho detto sono ancora buono per via del natale. ” Non ce l’ho ” ha risposto sinceramente il postino ” era in ufficio…. ”

Ricapitoliamo, sbagliano a non mandarmi il pacco, mi devono mandare l’avviso ma non me lo mandano, pare che sia andato perso l’avviso.

” Ti faccio la delega” ho proposto. Sia mai “Non si può ha detto” troppo complicato “Quindi?” ho chiesto” domani ti porto l’avviso” mi ha detto, oggi non è arrivato nessun avviso.

Mi chiederanno un riscatto per avere il mio libro ?

L’ultima volta che sono stato alle poste , l’ho raccontato in un articolo, sono uscito solo dopo avergli dato della manica di imbecilli, dovevo spedire un telegramma, e mancava il modulo da compilare….

Se vado alle poste, fino a quanto devo contare prima di iniziare a parlare ?

Battuta del giorno

La guerra di religione: in pratica vi state uccidendo per decidere chi abbia l’amico immaginario migliore. (Richard Jeni)

Gli Stati Uniti fanno la cosa giusta dopo aver esaurito tutte le alternative (Churchill)

Indù, Mussulmani, ebrei , cristiani, tutti a uccidersi l’un l’altro perché Dio aveva detto che era una buona idea. (George Carlin)

La chiamata alle armi significa che dei bianchi di pelle mandano dei neri di pelle a fare la guerra contro dei gialli di pelle, per difendere la terra che loro hanno rubato a dei rossi di pelle.

Il 50% degli americani non ha mai letto un giornale. il 50% degli americani non vota il presidente. Si spera che sia la stessa metà.( Gore Vidal)

Puoi essere sicuro che gli americani commettano tutte le stupidità che riescono ad immaginare, più qualche altra oltre la loro immaginazione.( Charles De Gaulle )